Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE"

Transcript

1 1 Prot. 839 del 2 settembre 2014 Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2014 / 2015 Approvate con Delibera del Presidente nr. 69 del 29/08/2014 Per quanto non espressamente indicato nelle presenti Disposizioni Annuali si dovrà far riferimento a: Statuto F.I.S.G., ROF - Regolamento Organico Federale- F.I.S.G., Regolamento di Gioco, Regolamento di Giustizia, Regolamento Antidoping e Regolamenti Internazionali vigenti. Legenda: in rosso modifiche 2014/2015

2 2 1. CAMPIONATO di Serie B Maschile A seguito delle iscrizioni pervenute nei tempi e nelle forme richieste, hanno diritto a partecipare al Campionato di Serie B 2014 / 2015 le Società: AHC Vinschgau Alleghe Hockey ASC Auer Ora Hockey Hockey Club Merano Junior A.S.D. SRL - H.C.M. Junior SRL HC Feltreghiaccio Hockey Como Hc Varese Hc Chiavenna ASV HC Pustertal Junior Hc Pergine EV Bozen 84 Per la partecipazione al campionato sarà necessario inviare alla Segreteria Hockey il roster definitivo della squadra nel rispetto delle norme riportate, entro e non oltre il 17 settembre 2014 e aver inviato atto della fidejussione richiesta all atto dell iscrizione. A = DURATA Il Campionato di Serie B inizierà il 27/09/2014 e avrà termine il 04/04/2015 come da calendario, comprensivo della formula, predisposto e trasmesso dalla F.I.S.G. Punteggio per classifica: Vittoria tempi regolamentari 3 punti Sconfitta tempi regolamentari 0 punti Pareggio over time, se in parità tiri di rigore Vittoria over time 2 punti Vittoria tiri di rigore 2 punti Sconfitta over time 1 punto Sconfitta tiri di rigore 1 punto In caso di pareggio al termine tempi regolamentari si disputerà un Over time di 5 minuti ( Sudden Death ) se persisterà il risultato di parità si procederà ad una serie di 5 (cinque) tiri di rigore, se al termine della serie il risultato dovesse essere di parità si procederà ad oltranza ( Tie Break ). B = DATE DI SVOLGIMENTO E FORMULA Settembre 2014: 28 Ottobre 2014: Novembre 2014: Dicembre 2014: Gennaio 2015: Febbraio 2015:

3 3 1.a fase Regular Season: dal 05/10/2014 al 01/02/2015 Un girone di andata e ritorno tra tutte le squadre partecipanti 2.a fase Play Off: dal 08/02/2015 al 04/04/2015 QUARTI DI FINALE: al meglio di 3 incontri, il primo, il terzo e l eventuale quinto incontro in casa delle meglio classificate della prima fase. Abbinamenti: 1 : 8 =VA 2 : 7= VB 3 : 6=VC 4 : 5=VD Giornate di Gioco: Febbraio 2015: SEMIFINALE: al meglio di 5 incontri, il primo, il terzo e l eventuale quinto incontro in casa delle meglio classificate della prima fase. Abbinamenti: VA : VD=vincente E - VB : VC=vincente F Giornate di Gioco: Febbraio 2015: 28 Marzo 2015: FINALE 1-2 posto: al meglio di 5 incontri, il primo, il terzo e l eventuale quinto incontro in casa delle meglio classificate della prima fase. Abbinamenti: per il 1 e 2 Posto: E vs F Giornate di Gioco: Marzo 2015: Aprile 2015: 1-4 Per eventuali precedenze in caso di parità di punti al termine della 1.a fase si farà riferimento alle disposizioni di gioco in materia che prevedono: I. - SOMMATORIA PUNTI CONQUISTATI NEGLI INCONTRI DIRETTI (avrà la meglio la squadra che avrà collezionato il maggior numero di punti negli incontri diretti) in caso di ulteriore parità II. - DIFFERENZA RETI NEGLI INCONTRI DIRETTI (si sommano le reti segnate da una singola squadra nei soli incontri diretti e da tale ammontare si sottrae la somma dei goal subiti dalla medesima squadra negli stessi incontri diretti). La squadra che avrà la maggiore differenza goal positiva avrà la precedenza in classifica. Se le squadre ottengono la medesima differenza di goal, la squadra con il maggior numero di goal segnati avrà la precedenza in classifica in caso di ulteriore parità III. - QUOZIENTE RETI NEGLI INCONTRI DIRETTI (si dividerà la somma dei goal segnati negli incontri diretti per la somma dei goal subiti nei soli incontri diretti).

4 in caso di ulteriore parità 4

5 IV. - DIFFERENZA RETI GLOBALE (si prendono in considerazione tutti i goal segnati da una squadra nell arco del girone in cui ha giocato e da tale ammontare si sottraggono tutti i goal subiti nell arco del girone in cui tale squadra ha giocato). Se le squadre ottengono la medesima differenza di goal, la squadra con il maggior numero di goal segnati avrà la precedenza in classifica. 5

6 6 Tempo Supplementare "Sudden Death" Stagione Regolare e Play Off In caso di parità dopo i 60 minuti regolamentari, per addivenire all individuazione di un vincitore si procederà alla disputa di un tempo supplementare di 5 minuti, detto Sudden Death che sarà disputato dopo un intervallo di 3 (tre) minuti, come segue: a) non ci sarà rifacimento ghiaccio. b) le squadre difenderanno la stessa porta che hanno difeso nel 3 tempo c) le squadre scenderanno in campo con 4 (quattro) giocatori di movimento ed 1 (un) portiere per tutto il tempo supplementare d) si comincerà con l ingaggio a centro campo. e) l incontro terminerà nel momento in cui sarà segnato un goal e sarà dichiarata vincitrice la squadra che ha realizzato la rete. f) se non vi saranno marcature nel corso del tempo supplementare, si ricorrerà ai tiri di rigore nelle forme previste dalla procedura per determinare il vincitore di un incontro. In tutti i tempi supplementari le squadre giocheranno con quattro (4) giocatori di movimento e un (1) portiere. Le Regole specifiche per questa procedura sono le seguenti: 1. Se una squadra riceve una penalità durante il tempo supplementare le squadre giocheranno 4 contro Se alla squadra in inferiorità viene inflitta una seconda penalità, questa rimane con tre giocatori, mentre la squadra avversaria avrà diritto ad un quinto giocatore di movimento e quindi giocheranno 5 contro Allo scadere della doppia penalità, alla prima interruzione di gioco, le due squadre torneranno a giocare 4 contro 4 oppure 4 contro 3 a seconda del caso specifico. 4. Le penalità inflitte durante il tempo regolamentare che non sono state scontate continueranno nel tempo supplementare. Se al termine del tempo regolamentare le squadre stanno giocando 5 contro 4 il tempo supplementare inizierà 4 contro Se il tempo regolamentare termina 5 contro 3 le squadre inizieranno il Tempo Supplementare 5 contro 3. Allo scadere delle penalità, nel prosieguo del gioco, le squadre giocheranno 5 contro 5 o 5 contro 4. Alla prima interruzione di gioco il numero dei giocatori dovrà essere riportato a 4 contro 4 o a 4 contro 3 a seconda del caso. 6. Se alla fine del tempo regolamentare le squadre stanno giocando 3 contro 3, il Tempo Supplementare inizia 3 contro 3. Non appena il numero dei giocatori nel prosieguo del gioco diventa 5 contro 4 o 5 contro 5, alla prima interruzione di gioco, il numero dei giocatori dovrà essere riportato a 4 contro 3 o a 4 contro 4, a seconda del caso. 7. Se alla fine del tempo regolamentare le squadre stanno giocando 4 contro 4 con il giocatore o i giocatori in panca puniti che stanno scontando penalità non coincidenti (cioè stanno scontando penalità che sono sull orologio), il Tempo Supplementare inizia 4 contro 4 e con il rientro dei giocatori dalla panca puniti le squadre giocheranno come di norma 5 contro 4 o 5 contro 5.. Alla prima interruzione di gioco, il numero dei giocatori dovrà essere riportato a 4 contro 3 o a 4 contro 4, a seconda del caso.

7 Si rammenta che l overtime deve essere considerato alla stregua degli ultimi due minuti di gioco regolamentari. (per esempio in caso di spostamento volontario della porta, ritardo del gioco, più giocatori in campo). 7

8 8 Tiri di rigore Stagione Regolare e Play Off Se nessun gol è stato segnato durante il tempo supplementare verrà applicata la Procedura dei Tiri di Rigore per stabilire il vincitore dell incontro. Dopo un intervallo di 3 (tre) minuti, durante i quali si effettuerà la pulizia a secco del ghiaccio nelle tre corsie centrali, verrà utilizzata a procedura che verrà utilizzata è la seguente: I tiri verranno effettuati in entrambe le zone di difesa della campo di gioco. 1. La procedura inizierà con cinque (5) differenti tiratori per ogni squadra che si alterneranno nei tiri. Non è necessario che i giocatori vengano nominati prima. Possono partecipare ai Tiri di Rigore per stabilire il vincitore i quattro portieri e tutti i giocatori di entrambe le squadre elencati nel Foglio di Arbitraggio con l esclusione di quelli indicati nel successivo articolo Qualsiasi giocatore che non abbia terminato di scontare la sua penalità durante il Tempo Supplementare, non potrà partecipare ai Tiri di Rigore, e dovrà quindi rimanere in panca puniti o potrà recarsi allo spogliatoio. Anche i giocatori che dovessero ricevere una penalità durante la fase dei tiri di rigore dovranno rimanere in panca puniti o potranno recarsi allo spogliatoio fino al termine della procedura. 3. L Arbitro chiamerà i due Capitani nell area degli Arbitri e con il lancio della moneta stabilirà quale squadra inizierà per prima. Il vincitore del lancio della moneta potrà scegliere se tirare per primo o per secondo. 4. I portieri difenderanno la stessa porta difesa durante il tempo supplementare. 5. I portieri di entrambe le squadre potranno essere cambiati dopo ogni tiro. 6. I tiri verranno effettuati nel rispetto dall Art. 509 del Regolamento Ufficiale di Gioco IIHF. 7. I giocatori di entrambe le squadre eseguiranno i tiri alternandosi fino a che il gol decisivo è stato segnato. 8. I tiri che rimangono non dovranno essere tirati. 9. Se dopo i cinque (5) tiri le squadre sono ancora in parità, si procederà con il tie-break effettuato da un giocatore di entrambe le squadre, con lo stesso o con nuovi giocatori. 10. I tiri di tie-break saranno iniziati dalla squadra che aveva iniziato per seconda la prima serie di tiri. Nei tiri del tie-break una squadra potrà usare lo stesso giocatore. L incontro avrà fine non appena il duello tra due giocatori porterà il risultato definitivo (cioè uno segna e l altro sbaglia) 11. Il Marcatore Ufficiale dovrà registrare tutti i tiri effettuati, indicando i giocatori, i portieri e i gol segnati. 12. Solo il gol decisivo conterà per il risultato finale della partita e sarà accreditato al giocatore che lo realizzerà ed addebitato al portiere avversario. 13. Se una squadra si rifiuta di partecipare ai tiri di rigore l incontro verrà dichiarato perso per questa squadra e l altra squadra riceverà 3 punti per la vittoria. Se un giocatore si rifiuta di tirare il rigore verrà indicato come non segnato per la sua squadra. Eventuali recuperi o spostamenti dovranno essere concordati tra le Società ed autorizzati dalla Commissione Campionato Serie B. C = MANCATA DISPUTA DEGLI INCONTRI IN CALENDARIO Le squadre che non si presentino alle partite in trasferta verranno deferite all Organo di Giustizia competente. La pena pecuniaria prevista non inferiore ad un minimo di sino ad un massimo di che potrà sanzionare con una pena pecuniaria sino ad un massimo di

9 ,00 ( mille//00) a cui andranno aggiunti 1 ( uno//00) per ogni km di distanza dalla sede dell avversario. Verranno inoltre deferite al Procuratore Federale per i provvedimenti disciplinari del caso. Le spese arbitrali, servizio medico e ambulanza, se presente in loco, ghiaccio saranno a carico della società inadempiente se e ove documentate. Le partite dovranno essere recuperate inderogabilmente secondo le modalità stabilite nelle Norme Comuni D = GIORNATE ED ORARIO DI GIOCO: Saranno utilizzate inderogabilmente, per la disputa della 1^ fase del Campionato, le giornate di sabato e domenica. Le Società potranno concordare tra loro altre date giornate (max 3 giornate) nel rispetto della settimana a calendario per comprovate esigenze e con parere positivo Commissione Campionato Serie B ( ). La società Hc Chiavenna come stabilito nella riunione preliminare di Verona disputerà le partite in casa e in trasferta la domenica. E possibile autorizzare, successivamente all ufficializzazione del calendario di gioco, spostamenti di data degli incontri di Campionato, previa presentazione di domanda scritta entro le ore del quinto giorno precedente la gara, con parere favorevole della Società cointeressata, allegando il versamento della tassa di Euro 180,00 e raccolta la decisione vincolante della Commissione Campionato Serie B, che è l organo preposto ad esaminare le richieste ( ). Orari incontro: esempio inizio ore Riscaldamento: dalle alle entro 1 minuto uscita dal ghiaccio Rifacimento ghiaccio: entrano gli arbitri per primi e a seguire le squadre Inizio partita: ore Intervalli tra i tempi regolamentari: 15 minuti esatti L inizio degli incontri varia a seconda della disponibilità di orario delle piste. Si informano le Società in indirizzo che è stato concordato con la Commissione Campionato Serie B che gli incontri con squadre aventi una percorrenza superiore ai 300 chilometri devono aver inizio dalle ore alle ore 19.00, In presenza di accordo scritto e firmato dalle due Società interessate, tale limite può essere protratto fino e non oltre le Successivamente all ufficializzazione del calendario di gioco, su richiesta scritta e parere favorevole della Società cointeressata potranno essere autorizzate eventuali modifiche all orario di inizio. La richiesta di anticipo dovrà pervenire, completa, entro le ore di tre giorni prima della gara in calendario. In base ad esigenze di riprese televisive, l orario di inizio degli incontri potrà essere modificato d autorità dalla F.I.S.G. E = STADI Le Società partecipanti al Campionato di Serie B dovranno disputare gli incontri in campi regolarmente omologati dalla CIS per la Serie B. Si ricorda che è richiesta, a partire dalla stagione 2007/2008, l omologazione biennale rilasciata dalla C.I.S. (la tassa prevista è di 150,00). La C.I.S. comunicherà le date per l ispezione dei loro incaricati. Le Società saranno responsabili della mancata omologazione. Le Società non in possesso di omologazione in corso di validità del proprio campo di gioco o inadempienti alle prescrizioni della CIS verranno deferite agli Organi di Giustizia che potranno sanzionate con un ammenda di 1.500,00 (millecinquecento//00) con l obbligo comunque di rinnovare l omologazione nei tempi previsti dalla CIS. Il mancato pagamento comporterà la retrocessione all ultimo posto in classifica e

10 10 dovranno comunque dare comunicazione dello stadio alternativo in cui disputeranno le partite fino all ottenimento della omologazione del proprio impianto. L impianto prescelto potrà essere in città diversa di quella della sede sportiva della Società ospitante. Non potranno essere disputate partite senza autorizzazione della CIS. Eventuali incontri non disputati verranno persi dalla società ospitante 0-5 e la società sarà deferita agli Organi di Giustizia. Considerata la necessità di varare il Campionato Nazionale Hockey Senior Maschile di Serie B della corrente stagione che assicuri una più ampia partecipazione delle Società ai fini della definizione delle strutture del Campionato, preso atto del parere del Responsabile Hockey, è stata concessa alle Società SC Ora Auer, di partecipare al Campionato Serie B 2014/2015 in via del tutto eccezionale utilizzando gli impianti privi di copertura alle seguenti condizioni: a) l impianto dovrà garantire per tutta la durata della gara le stesse condizioni offerte da un impianto coperto. Questo con riferimento ad eventi meteorologici quali pioggia e/o neve. L inosservanza di dette disposizioni comporterà la sospensione o il non inizio dell incontro con l automatica assegnazione della vittoria alla squadra ospite per 0 a 5. Le condizioni sopra riportate saranno accertate dal Capo Arbitro che dovrà farne regolare menzione nel referto arbitrale. b) dovrà essere segnalato un impianto di riserva coperto con autorizzazione da parte della proprietà dello stesso all utilizzo. c) dovrà essere comunicato alla Società ospitata ed alla FISG entro le ore della giornata di gara casalinga se la stessa si disputerà nell impianto di riserva. L inosservanza delle disposizioni punti b) e c) comporterà l automatica assegnazione della vittoria alla squadra ospite per 0 a 5. F = SPESE ARBITRALI PER INCONTRO Le spese arbitrali per ogni incontro del Campionato di Serie B maschile sono di Euro 240,00.- a carico della squadra ospitante che dovranno essere corrisposte alla F.I.S.G. entro il giorno 10 del mese successivo tramite bonifico sul conto FISG IBAN: IT 06 D G = TESSERAMENTO ED UTILIZZO ATLETI Ogni Società partecipante al Campionato di Serie B stagione 2014/2015 dovrà riservare sul foglio d arbitraggio, senza obbligo di schieramento, 20 giocatori + 2 portieri. Dovranno schierare: minimo 10 giocatori e 2 portieri. Gli atleti che potranno essere tesserati devono essere della seguente categoria: CAT. A: Giocatori di formazione italiana per vivaio o per nazionalità sono da intendersi come tali: 1. i giocatori cittadini italiani di primo tesseramento presso la FISG; 2. i giocatori provenienti da Federazione straniera in possesso anche di cittadinanza italiana che abbiano già disputato almeno 2 consecutive stagioni sportive complete nei Campionati Italiani, senza interruzione di transfer card e che sia in possesso di TC illimitato. 3. i giocatori di cittadinanza straniera, anche se già tesserati per altra Federazione, che abbiano giocato per almeno 3 stagioni sportive complete e consecutive in campionati nazionali giovanili FISG in possesso di TC illimitato

11 11 4. i giocatori cittadini stranieri di primo tesseramento presso la FISG; Nota: I giocatori sub A 2 in possesso di transfer card illimitato saranno soggetti alle norme sul vincolo previsto dal vigente R.O.F. Non potranno essere tesserati giocatori provenienti da Federazione straniera non rientranti nella cat.a L utilizzo di giocatori può essere applicato solo per le categorie giovanili come previsto dalle NOFA attività giovanile. Il termine di tesseramento dei giocatori di formazione italiana per vivaio o per nazionalità è fissato per quanto riguarda il Campionato Serie B per le ore 12 del giorno 20 dicembre 2014 Il termine per i prestiti quanto riguarda il Campionato Serie B è fissato per le ore 12 del giorno 20 dicembre Nel caso di prestiti, utilizzi o tesseramenti effettuati dopo l`inizio del campionato, sempre nei termini previsti, è` necessario comunicare sempre le variazioni al Ufficio Statistiche FISG e a Segreteria Hockey I = FARM TEAM Ogni Società partecipante al Campionato di Serie A può aggregare una Società di serie B, la quale a sua volta non potrà aggregare un altra squadra di serie A. La comunicazione di avvenuta aggregazione dovrà pervenire alla F.I.S.G., inderogabilmente entro il 10 settembre 2014 e avrà la durata di una stagione agonistica. A seguito di tale aggregazione gli atleti delle due Società potranno essere inseriti nei roster dell una o dell altra squadra. Per il passaggio sia verso la categoria superiore che inferiore non sarà necessario osservare alcuna giornata di fermo. Alle società che con i propri tesserati partecipano con due squadre a campionati senior di diversa categoria (Serie B), avuto riguardo al passaggio di atleti tra una categoria all altra, vengono applicate, in via analogica, le norme previste per il Farm Team. Ai fini dell identificazione dei giocatori appartenenti alle due squadre che militano nei diversi campionati si fa riferimento ai roster inviati alla Segreteria FISG ad inizio stagione nonché ad ogni successivo aggiornamento. Passaggio DA categoria SUPERIORE A categoria INFERIORE: Il passaggio riguarderà solo giocatori di categoria A Under 24 (nati nel 1991 o più giovani) ed i portieri di formazione italiana di qualunque età. L atleta, sottoposto a provvedimento disciplinare, sconta o continua a scontare ogni sanzione a suo carico nel campionato di riferimento se la squalifica è a giornata, in qualsivoglia campionato se la sospensione è a tempo. Gli atleti che partecipano anche ai Campionati Giovanili dovranno giocare in tali Campionati con la Società di appartenenza.

12 12 Passaggio DA categoria INFERIORE A categoria SUPERIORE: Il passaggio riguarderà giocatori di cat. A Under 24 e i portieri di tutte le età. Un giocatore potrà partecipare ai play-off della categoria SUPERIORE solamente se avrà disputato almeno 10 partite nella categoria INFERIORE, ad esclusione del portiere. L atleta, sottoposto a provvedimento disciplinare, sconta o continua a scontare ogni sanzione a suo carico nel campionato di riferimento se la squalifica è a giornata, in qualsivoglia campionato se la sospensione è a tempo. Gli atleti che partecipano anche ai Campionati Giovanili dovranno giocare in tali Campionati per la Società d appartenenza (Under 18, Under 20 e utilizzo) e non potranno essere utilizzati nella stessa giornata nel Farm Team. Per il passaggio sia verso la categoria superiore che inferiore non sarà necessario osservare alcuna giornata di fermo. Alle società che con i propri tesserati partecipano con due squadre a campionati senior di diversa categoria (Serie A e Serie B), avuto riguardo al passaggio di atleti tra una categoria all altra, vengono applicate, in via analogica, le norme previste per il Farm Team. Ai fini dell identificazione dei giocatori appartenenti alle due squadre che militano nei diversi campionati si fa riferimento ai roster inviati alla Segreteria FISG ad inizio stagione nonché ad ogni successivo aggiornamento. I giocatori della categoria Under 20 possono passare sia da categoria superiore che inferiore alla fine del Campionato di Serie B. H = ALLENATORI La qualifica richiesta per allenare nel Campionato di Serie B è il 1 livello. Le disposizioni in materia di tesseramento di tecnici extra comunitari sono assoggettate alla normativa nazionale in vigore sull ingresso in Italia dei cittadini stranieri ed al nullaosta concesso alla FISG da parte del CONI. Per il tesseramento di tecnici extracomunitari, la Società dovrà presentare all ufficio preposto, unitamente alla domanda di tesseramento, la documentazione prevista per la concessione della richiesta di dichiarazione nominativa di assenso all attività dilettantistica. Tale documentazione permetterà al tecnico di ricevere anche il visto d ingresso in Italia. Gli allenatori stranieri dovranno OBBLIGATORIAMENTE presentarsi alla convocazione prevista dal CNA di settore per equiparare il loro livello a quello italiano, dovranno comunque inviare per il loro tesseramento l attestato rilasciato dalla federazione straniera. In caso di inadempienza da parte del tecnico, la società verrà sanzionata con un ammenda pari a 1.500,00 e l allenatore non sarà iscrivibile nel foglio d arbitraggio e pertanto non potrà dirigere la squadra dalla panchina. Per quanto riguarda le modalità di tesseramento degli Allenatori, le quote di tesseramento e di iscrizione all albo si dovrà far riferimento alle Disposizioni per il tesseramento e Quote per l attività anno sportivo L = LIMITE ETA. Ogni Società ha l obbligo di schieramento con presenza sul campo per ogni incontro di un minimo di 6 giocatori, compreso il portiere, U26 (nati dopo 1/01/1989). Non possono partecipare al Campionato di Serie B i giocatori nati prima del 01/01/1975. M = PROMOZIONI E RETROCESSIONI

13 13 Non e prevista la promozione nel Campionato di categoria superiore per la stagione sportiva 2014/2015. N = Foglio FORMAZIONE delle SQUADRE Il foglio FORMAZIONE delle SQUADRE deve essere allegato al foglio d arbitraggio dell incontro INSIEME AL ROSTER DELLA SQUADRA O = TRASMISSIONI DATI STATISTICI Le Società dovranno obbligatoriamente compilare il foglio di arbitraggio con il nuovo sistema di trasmissione dati on line al termine di ogni incontro (o durante l incontro). Verrà organizzata un apposita riunione per definire le modalità ed i tempi di lavoro, di trasmissione e inserimento dati. P = SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO Le società sportive o l ente organizzatore dell evento, hanno la responsabilità civile di garantire a proprio carico la presenza del medico per l assistenza di eventuali danni a carico degli atleti e degli spettatori. Quali cautele minime, le società organizzatrici degli eventi s impegnano a rispettare quanto segue: viene richiesto obbligatoriamente a carico della Società ospitante la presenza di un medico a bordo pista dall inizio della fase di riscaldamento e fino all uscita degli atleti dall impianto. Inoltre deve essere garantita la presenza di una ambulanza 118 attrezzata in grado di garantire l immediato trasporto dell infortunato. Qualora non possa essere garantita la presenza, la Società dovrà dimostrare di aver comunicato orario e giornate delle manifestazioni alla sede del 118 per allertare i mezzi di soccorso e far fronte ad eventuali emergenze nel più breve tempo possibile. Il documento dovrà essere esibito agli arbitri. Gli incontri non potranno aver luogo se non senza la presenza del medico per l assistenza sanitaria, e trascorsi 45 minuti dall orario fissato per l inizio dell incontro, senza la presenza del medico, l arbitro provvederà a redigere il rapporto arbitrale e la Società responsabile verrà deferita agli Organi di Giustizia competenti. il medico deve verificare la presenza di defibrillatore semi automatico a far data dal 24 settembre 2015.

Campionati Italiani Hockey SERIE A FEMMINILE

Campionati Italiani Hockey SERIE A FEMMINILE 1 Prot. 967 del 2 ottobre 2014 Campionati Italiani Hockey SERIE A FEMMINILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2014 / 2015 Approvate con Delibera del Presidente nr. 81 del 01/10/2014 Per

Dettagli

Campionati Italiani Hockey. categoria GIOVANILE

Campionati Italiani Hockey. categoria GIOVANILE 1 Prot. 840 del 2 settembre 2014, agg. 10/09 Campionati Italiani Hockey categoria GIOVANILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2014 / 2015 Approvate con Delibera del Presidente nr. 69 del

Dettagli

BOZZA DEL 04 SETTEMBRE 2015 BOZZA DEL 04 SETTEMBRE 2015. Campionati Italiani Hockey. categoria GIOVANILE

BOZZA DEL 04 SETTEMBRE 2015 BOZZA DEL 04 SETTEMBRE 2015. Campionati Italiani Hockey. categoria GIOVANILE Prot. 000 del 00 settembre 2015 Campionati Italiani Hockey categoria GIOVANILE BOZZA DEL 04 SETTEMBRE 2015 NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2015 / 2016 Ratificata con Delibera C.F. nr.

Dettagli

DEFINITIVA 15 SETTEMBRE 2015. Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE

DEFINITIVA 15 SETTEMBRE 2015. Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE Serie Bm 15/16 1 Campionati Italiani Hockey SERIE B MASCHILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2015 / 2016 Approvate con delibera del Presidente nr. 124 del 15 settembre 2015 ratificata

Dettagli

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE ANNUALI STAGIONE SPORTIVA 2014/2015

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE ANNUALI STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 COMITATO REGIONE LOMBARDIA Via Piranesi, 46 20137 Milano tel. 02 71093667 - fax 02 70.141.385 - e-mail: crlombardia@fisg.it Codice Fiscale 97016560159 - Partita IVA 05235981007 DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE

Dettagli

Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE

Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE 1 Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2014 / 2015 Approvate con delibera di Consiglio Federale nr. 6-14 / 204 del 14 giugno 2014 Aggiornate con:

Dettagli

Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE

Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE 1 Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2014 / 2015 Approvate con delibera di Consiglio Federale nr. 6-14 / 204 del 14 giugno 2014 Aggiornate con:

Dettagli

DEFINITIVA 15 SETTEMBRE 2015. Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE

DEFINITIVA 15 SETTEMBRE 2015. Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE Serie Am 15/16 1 Campionato Italiano Hockey SERIE A MASCHILE NORME ORGANIZZATIVE FEDERALI ANNUALI Anno Sportivo 2015 / 2016 Approvate con delibera del Presidente nr. 124 del 15 settembre 2015 ratificata

Dettagli

Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2015/2016

Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2015/2016 Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2015/2016 CAMPIONATI A SQUADRE... 2 Articolo 1.1. - Serie A/1 maschile.... 2 Articolo 1.2. - Serie A/2

Dettagli

Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2014/2015

Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2014/2015 Regolamenti dell attività a squadre e dei relativi campionati Parte specifica Stagione agonistica 2014/2015 CAMPIONATI A SQUADRE... 2 Articolo 1.1. - Serie A/1 maschile.... 2 Articolo 1.2. - Serie A/2

Dettagli

quarta edizione 2015 Memorial Massimo Armellini - regolamento -

quarta edizione 2015 Memorial Massimo Armellini - regolamento - PARAGRAFO 1: PARTECIPANTI quarta edizione 2015 Memorial Massimo Armellini - regolamento - Il Torneo di calcio a 8 GAMING CUP è un Torneo riservato alle Società Operatrici di scommesse Eurobet, Paddy Power,

Dettagli

CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE Serie A2 Edizione 2014/2015 Approvato con delibera n. 229 Consiglio Federale del 30.09.2014

CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE Serie A2 Edizione 2014/2015 Approvato con delibera n. 229 Consiglio Federale del 30.09.2014 CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE Serie A2 Edizione 2014/2015 Approvato con delibera n. 229 Consiglio Federale del 30.09.2014 Iscrizione Tassa Gara Sono ammesse al Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile

Dettagli

CALCIO A 7 NORME DI PARTECIPAZIONE

CALCIO A 7 NORME DI PARTECIPAZIONE CALCIO A 7 NORME DI PARTECIPAZIONE Il Comitato Provinciale della Lega Calcio UISP di Modena, indice ed organizza per la stagione sportiva 2014/2015, l attività di Campionato per le seguenti categorie con

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO Regolamento Campionato serie C regionale A.S. 2013/2014 Formula di svolgimento: fase di qualificazione, fase ad orologio più Play-off e eventuali

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO REGIONALE ABRUZZO Regolamento Campionato serie C regionale A.S. 2014/2015 Formula di svolgimento: Fase di qualificazione. Fase ad orologio. Play-off. Fase di

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI ANNO 2013 / 2014

CAMPIONATO ITALIANO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI ANNO 2013 / 2014 CAMPIONATO ITALIANO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI ANNO 2013 / 2014 REGOLAMENTO I PREMESSA Articolo 1 Organizzazione Il progetto sportivo nasce su iniziativa dell

Dettagli

Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica

Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica CAMPIONATI A SQUADRE... 2 Articolo 1.1. - Serie A/1 maschile... 2 Articolo 1.2. - Serie A/2 maschile... 4 Articolo

Dettagli

REGOLAMENTO. Sono ammessi in campo e in distinta gara 2 giocatori tesserati di cui uno non oltre la 1 categoria calcio a 11 o C2 calcio a 5

REGOLAMENTO. Sono ammessi in campo e in distinta gara 2 giocatori tesserati di cui uno non oltre la 1 categoria calcio a 11 o C2 calcio a 5 REGOLAMENTO LIMITAZIONI campionati SERIE A Sono ammessi in campo e in distinta gara 2 giocatori tesserati di cui uno non oltre la 1 categoria calcio a 11 o C2 calcio a 5 Sono considerati di pari livello

Dettagli

Campionato Serie C Regionale

Campionato Serie C Regionale Comitato Regionale CALABRIA Ufficio Gare Via Frangipane, 38 C.P. 301 89131 REGGIO CALABRIA Fax: 0965 598440 -Tel: 0965 598441 e-mail: ufficiogare@fip.it internet: www.fip.it/calabria COMUNICATO UFFICIALE

Dettagli

Regolamenti 2015/2016 dell Attività a Squadre ed Individuali Settore Veterani

Regolamenti 2015/2016 dell Attività a Squadre ed Individuali Settore Veterani Regolamenti 2015/2016 dell Attività a Squadre ed Individuali Settore Veterani Articolo 1. - Definizioni.... 2 Articolo 2. - Attività di ciascun campionato.... 2 Articolo 3. - Affidamento dell organizzazione....

Dettagli

CAMPIONATI DI SOCIETA 2015

CAMPIONATI DI SOCIETA 2015 CAMPIONATI DI SOCIETA 2015 Specialità Petanque. Regolamento Campionati di Società 1 CAMPIONATO di SOCIETA SERIE A MASCHILE Vi partecipano di diritto le prime sei Società classificate nell anno agonistico

Dettagli

Regolamento Regionale - Stagione agonistica 2015-2016. Attività a Squadre MASCHILE E FEMMINILE

Regolamento Regionale - Stagione agonistica 2015-2016. Attività a Squadre MASCHILE E FEMMINILE Regolamento Regionale - Stagione agonistica 2015-2016 Attività a Squadre MASCHILE E FEMMINILE Il Comitato Regionale Sardo F.I.Te.T. indice ed organizza per la stagione agonistica 2015-2016 i seguenti campionati

Dettagli

CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2015

CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2015 CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2015 Specialità Petanque. Regolamento Campionato di Promozione 1 CAMPIONATO di PROMOZIONE Regionale Al Campionato di Promozione (ex serie C) maschile 2015 possono iscriversi tutte

Dettagli

CAMPIONATI NAZIONALI DI CACIO A 11 REGOLAMENTO GENERALE FASE PROVINCIALE 44ª COPPA CITTA DI CAVA CALCIO A 11

CAMPIONATI NAZIONALI DI CACIO A 11 REGOLAMENTO GENERALE FASE PROVINCIALE 44ª COPPA CITTA DI CAVA CALCIO A 11 COMITATO PROVINCIALE DI CAVA DE TIRRENI c/o Stadio Comunale S.Lamberti C.so Mazzini, 210 Cava de Tirreni (SA) e-mail: info@csicava.it www.csicava.it Telefax 089/461602 ANNO SPORTIVO 2015/2016 CAMPIONATI

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 65

Comunicato Ufficiale N. 65 Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N. 65 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque 3.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA

Dettagli

3 Settore Hockey Hockey in Linea Norme Attività Generale 2015/16

3 Settore Hockey Hockey in Linea Norme Attività Generale 2015/16 Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio HOCKEY IN LINEA Norme per l Attività Generale 2015/16 Delibera Presidenziale N. 33 del 10 luglio 2015 Sommario 1. PROSPETTO DI RIEPILOGO E NORME GENERALI... 6

Dettagli

Campionato di Calcio a 5

Campionato di Calcio a 5 Campionato di Calcio a 5 Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale n 1 del 03/09/2015 U.I.S.P. - Lega Calcio Via Catenaia, 12-52100 Arezzo Tel. 0575/27095 - Fax 0575/28157 Sito Lega Calcio: www.calciouisparezzo.it

Dettagli

Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale della Sardegna. Disposizioni Organizzative Annuali Regionali Anno Sportivo 2014/2015

Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale della Sardegna. Disposizioni Organizzative Annuali Regionali Anno Sportivo 2014/2015 Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale della Sardegna Disposizioni Organizzative Annuali Regionali Anno Sportivo 2014/2015 Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale della Sardegna

Dettagli

VI TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

VI TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI VI TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI REGOLAMENTO I PREMESSA Articolo 1 Organizzazione Il Coordinamento dei Dottori Commercialisti per la promozione di attività sportive (Organizzatore)

Dettagli

ISLAND FUN VILLAGE REGOLAMENTO CAMPIONATO 2013/2014

ISLAND FUN VILLAGE REGOLAMENTO CAMPIONATO 2013/2014 ISLAND FUN VILLAGE REGOLAMENTO CAMPIONATO 2013/2014 -TESSERAMENTO GIOCATORI I tesseramenti dei calciatori / dirigenti saranno ammessi fino al 31/12/2012 senza alcuna deroga. I giocatori che non avranno

Dettagli

UISP Challenge CUP. Campionato di pallavolo

UISP Challenge CUP. Campionato di pallavolo UISP Challenge CUP Campionato di pallavolo CAMPIONATO DI PALLAVOLO UISP Challenge CUP Il Coordinamento Pallavolo UISP Bari indice e organizza il Campionato "UISP Challenge CUP" per la stagione sportiva

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2016

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2016 CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2016 SERIE C Specialità RAFFA 1 1 PREMESSA 2 NORME GENERALI 3 REGOLAMENTO TECNICO 1.0 PREMESSA 1.1 Al campionato partecipano le Società che hanno acquisito il diritto di rimanere

Dettagli

CAMPIONATI NAZIONALI 2012 2013

CAMPIONATI NAZIONALI 2012 2013 Approvate dal Consiglio Federale del 31 Agosto 2012 con delibera n. 232 DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE ANNUALI CURLING CAMPIONATI NAZIONALI 2012 2013 Art. 1. PREMESSA Le Disposizioni Organizzative Annuali

Dettagli

CHAMPIONS LEAGUE. Torneo di calcio a 7 I) REGOLAMENTO GENERALE

CHAMPIONS LEAGUE. Torneo di calcio a 7 I) REGOLAMENTO GENERALE C.U.S. FOGGIA A.S.D. Via Napoli, 109 71122 Foggia CHAMPIONS LEAGUE Torneo di calcio a 7 I) REGOLAMENTO GENERALE Articolo 1 Iscrizioni. Il Campionato Champions League 2015 è aperto a tutti (universitari

Dettagli

E IMPOSSIBILE GIOCARE IL VENERDI

E IMPOSSIBILE GIOCARE IL VENERDI INDIZIONE CAMPIONATO di SECONDA DIVISIONE FEMMINILE 2015/2016 La Federazione Italiana Pallavolo indice e la Commissione Organizzativa Gare di Torino organizza il campionato di Prima Divisione Femminile.

Dettagli

11 CAMPIONATO DI CALCIO A 7

11 CAMPIONATO DI CALCIO A 7 11 CAMPIONATO DI CALCIO A 7 COORDINAMENTO PROVINCIALE CALCIO A 7 OPES AREZZO INIZIO CAMPIONATO LUNEDI 12 OTTOBRE 2015. Per la stagione sportiva 2015/2016 il campionato verterà su tre fasi e segnatamente:

Dettagli

Campionato di Calcio a 5

Campionato di Calcio a 5 Campionato di Calcio a 5 Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale n 1 del 04/08/2014 U.I.S.P. - Lega Calcio Via Catenaia, 12-52100 Arezzo Tel. 0575/27095 - Fax 0575/28157 Sito Lega Calcio: www.calciouisparezzo.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2015/2016

REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2015/2016 REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2015/2016 Il Comitato Regionale F.I.Te.T. Liguria indice per la stagione agonistica 2015/2016 i seguenti campionati a squadre:

Dettagli

COMMISSIONE TECNICA FEDERALE

COMMISSIONE TECNICA FEDERALE COMMISSIONE TECNICA FEDERALE Prot. 10 Mantova, 09/02/2015 Alle Società di serie A e B Alla Commissione Tecnica Arbitrale Al Giudice Unico E p.c. Ai Comitati Provinciali Ai Comitati Regionali All Ufficio

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 066

Comunicato Ufficiale N. 066 Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale N. 066 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque 3.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

NORME GENERALI ATTIVITA PALLAVOLO 2015-2016

NORME GENERALI ATTIVITA PALLAVOLO 2015-2016 Centro Sportivo Italiano Commissione Pallavolo NORME GENERALI ATTIVITA PALLAVOLO 2015-2016 ART. 1 ISCRIZIONE Per poter partecipare all attività organizzata dalla Commissione Pallavolo è necessario essere

Dettagli

Campionato di Calcio a 11

Campionato di Calcio a 11 Campionato di Calcio a 11 Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale n 1 del 01/08/2014 U.I.S.P. - Lega Calcio Via Catenaia, 12-52100 Arezzo Tel. 0575/295475 - Fax 0575/28157 Sito Lega Calcio: www.calciouisparezzo.it

Dettagli

Campionato Provinciale di Pallacanestro maschile come appresso indicato e secondo i concentramenti ed il calendario allegato

Campionato Provinciale di Pallacanestro maschile come appresso indicato e secondo i concentramenti ed il calendario allegato Prot. n 2692/14 Cosenza, lì 10/04/2014 Coordinamento e.m.f.s. Ai Sigg. Dirigenti Scolastici Scuole Secondarie 1 Grado Interessati LORO SEDI e.p.c. Al Comitato Provinciale F.I.P. Cosenza Al Delegato Provinciale

Dettagli

EDIZIONE AGGIORNATA. CAMPIONATO DI PALLANUOTO FEMMINILE serie A1 Edizione 2006-2007

EDIZIONE AGGIORNATA. CAMPIONATO DI PALLANUOTO FEMMINILE serie A1 Edizione 2006-2007 CAMPIONATO DI PALLANUOTO FEMMINILE serie A1 Edizione 2006-2007 Sono ammesse a partecipare al Campionato di Serie A1 femminile, edizione 2006-2007 le seguenti Società: GEYMONAT ORIZZONTE CATANIA GIFA CITTA

Dettagli

Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Manofuori

Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Manofuori Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Manofuori Societa affiliata alla Fipav e all MSP Manofuori Cup Non è necessario essere Campioni per divertirsi giocando a pallavolo L Associazione Culturale

Dettagli

CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE DI SERIE A1 Ediz. 2003/2004

CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE DI SERIE A1 Ediz. 2003/2004 CAMPIONATO DI PALLANUOTO MASCHILE DI SERIE A1 Ediz. 2003/2004 Sono ammesse a partecipare al Campionato di Serie A1 maschile, ediz. 2003/2004 le seguenti Società: LEONESSA BRESCIA PRO RECCO C.N. POSILLIPO

Dettagli

3 MEMORIAL DON FRANCO SACCO 2016. Organizzato dall Oratorio Centro Giovanile REDENTORE Bari

3 MEMORIAL DON FRANCO SACCO 2016. Organizzato dall Oratorio Centro Giovanile REDENTORE Bari 3 MEMORIAL DON FRANCO SACCO 2016 Organizzato dall Oratorio Centro Giovanile REDENTORE Bari Regolamento del Torneo IL TORNEO E RISERVATO A TUTTI I GIOCATORI CHE ABBIANO COMPIUTO IL 30 ANNO DI ETA AL MOMENTO

Dettagli

CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 7-2015 CAT. OPEN MASCHILE C.U. N. 5

CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 7-2015 CAT. OPEN MASCHILE C.U. N. 5 CAMPIONATO REGIONALE DI CALCIO A 7-2015 CAT. OPEN MASCHILE C.U. N. 5 1 R E G O L A M E N T O Art. 1 Partecipazione Alla fase regionale vengono ammesse per ciascuno dei tornei svolti nella regione la squadra

Dettagli

GIRLS FUTSAL CUP 2015/2016

GIRLS FUTSAL CUP 2015/2016 Centro Sportivo Italiano Comitato di Bologna Via M.E.Lepido, 196/3-40133 Bologna. Tel. 051 6417987. Fax 051 406578. www.csibologna.it - calcio5@csibologna.it Seguici su facebook.com/csibologna GIRLS FUTSAL

Dettagli

Primo torneo DON BOSCO CATEGORIA ALLIEVI E GIOVANISSIMI

Primo torneo DON BOSCO CATEGORIA ALLIEVI E GIOVANISSIMI L ASD Calcio Giovanile Metropolitano e la Lega Calcio Uisp di Cagliari, organizzano la 1 edizione del Mundialito Giovanile Metropolitano, al quale parteciperà una selezione di squadre della categoria Allievi

Dettagli

REGOLAMENTO 2015 / 2016

REGOLAMENTO 2015 / 2016 REGOLAMENTO 2015 / 2016 ART. 1 COMPOSIZIONE DEL CAMPIONATO Il Campionato Amatoriale è a scopo ricreativo e destinato ai soli soci maggiorenni dell A.S.D. SUMMER GAMES è composto da10 squadre, raggruppate

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2015

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2015 CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2015 SERIE A Specialità RAFFA Anno Sportivo 2015 1 1 PREMESSA 2 NORME GENERALI 3 REGOLAMENTO TECNICO 1.0 PREMESSA 1.1 Al campionato partecipano le Società che hanno acquisito

Dettagli

A tutte le società interessate Loro sedi. Prot. Nr. 210/2015. COMMISSIONE PROVINCIALE GARE C.U. nr. 28 affisso all albo il 28 dicembre 2015

A tutte le società interessate Loro sedi. Prot. Nr. 210/2015. COMMISSIONE PROVINCIALE GARE C.U. nr. 28 affisso all albo il 28 dicembre 2015 A tutte le società interessate Loro sedi Prot. Nr. 210/2015 COMMISSIONE PROVINCIALE GARE C.U. nr. 28 affisso all albo il 28 dicembre 2015 Varese, 28 dicembre 2015 Oggetto: INDIZIONE TORNEI PRIMAVERILI

Dettagli

Comitato Regionale CALABRIA Ufficio Gare Via Frangipane, 38 C.P. 301 89131 REGGIO CALABRIA

Comitato Regionale CALABRIA Ufficio Gare Via Frangipane, 38 C.P. 301 89131 REGGIO CALABRIA Comitato Regionale CALABRIA Ufficio Gare Via Frangipane, 38 C.P. 301 89131 REGGIO CALABRIA Fax: 0965 598440 -Tel: 0965 598441-346 0825520-346 4133777 e-mail: ufficiogare@fip.it internet: www.calabria.fip.it

Dettagli

REGOLAMENTO DEL BEACH TENNIS

REGOLAMENTO DEL BEACH TENNIS (edizione 2011 Atti ufficiali n. 4/2011) (aggiornamento Atti ufficiali n. 7/2011) CAPO I GENERALITÀ Articolo 1 Settore beach tennis 1. In attuazione delle disposizioni statuarie è costituito il settore

Dettagli

DISCIPLINA GARE DI PLAY OFF E DI PLAY OUT- STAGIONE 2012/2013.

DISCIPLINA GARE DI PLAY OFF E DI PLAY OUT- STAGIONE 2012/2013. DISCIPLINA GARE DI PLAY OFF E DI PLAY OUT- STAGIONE 2012/2013. Qui di seguito si riporta la normativa definitiva che disciplina l organizzazione della gare di Play-Off e di Play-Out Il Consiglio Direttivo

Dettagli

CAMPIONATO PROVINCIALE PALLAVOLO

CAMPIONATO PROVINCIALE PALLAVOLO CAMPIONATO PROVINCIALE PALLAVOLO REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO A.S. 2011/2012 Il Comitato Provinciale di Venezia del Centro Sportivo Italiano e del UISP, indicono per la stagione sportiva 2010/2011 il Campionato

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2014/2015

CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2014/2015 CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2014/2015 PROGRAMMA REGOLAMENTO La Federazione Italiana Tennis organizza la prima edizione del CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE DI PADDLE. 1. AMMISSIONE a) Al Campionato potranno

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2013

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2013 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2013 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2011 (31 ottobre 6 novembre 2011), all

Dettagli

NOTIZIE UTILI CAMPIONATI A SQUADRE

NOTIZIE UTILI CAMPIONATI A SQUADRE NOTIZIE UTILI CAMPIONATI A SQUADRE CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI Maschile e Femminile distinto in : Divisioni Nazionali (Organizzazione a cura dell Ufficio Tecnico Organizzativo della FIT) Divisioni Regionali

Dettagli

JUNIOR TIM CUP 2013. Art 8 - Giustizia sportiva La Giustizia sportiva sarà amministrata dagli Organi giudicanti CSI.

JUNIOR TIM CUP 2013. Art 8 - Giustizia sportiva La Giustizia sportiva sarà amministrata dagli Organi giudicanti CSI. JUNIOR TIM CUP 2013 IL CALCIO NEGLI ORATORI REGOLAMENTO Premessa: Il Regolamento è applicato integralmente nella fase Nazionale di JUNIOR TIM CUP 2013. Per la fase territoriale, organizzata dal CSI Milano,

Dettagli

REGOLAMENTO WINTER CUP 2015 2016 FINAL FOUR

REGOLAMENTO WINTER CUP 2015 2016 FINAL FOUR REGOLAMENTO WINTER CUP 2015 2016 FINAL FOUR Rappresentanza, Iscrizioni, Doveri e Obblighi. Articolo 1 Rappresentanza 1.01 Con riferimento al Comunicato Ufficiale n. 254 del 1 dicembre 2015, la Divisione

Dettagli

CAMPIONATO DI SOCIETA 2007 SERIE A-B-C. Bando e Regolamento di gara

CAMPIONATO DI SOCIETA 2007 SERIE A-B-C. Bando e Regolamento di gara CAMPIONATO DI SOCIETA 2007 SERIE A-B-C La partecipazione alla gara è riservata alle Associazioni Sportive Dilettantistiche ASD della FIGB che siano in regola con l affiliazione 2007 e che abbiano acquisito

Dettagli

I GIOCATORI SPROVVISTI DI UNO DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI NON POTRA' IN ALCUN CASO PRENDERE PARTE ALLE GARE DI CAMPIONATO

I GIOCATORI SPROVVISTI DI UNO DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI NON POTRA' IN ALCUN CASO PRENDERE PARTE ALLE GARE DI CAMPIONATO 1) ISCRIZIONE SQUADRE E LISTA GIOCATORI 2) CAUZIONE, QUOTE DI PARTECIPAZIONE E DI PARTITE 3) PERIODO DI SVOLGIMENTO, NUMERO SQUADRE E GIRONI 4) MODALITA' DI SVOLGIMENTO TORNEO 5) MODALITA' DI SVOLGIMENTO

Dettagli

CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI 2015 Divisione nazionale Serie A1 PROGRAMMA - REGOLAMENTO

CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI 2015 Divisione nazionale Serie A1 PROGRAMMA - REGOLAMENTO CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI 2015 Divisione nazionale Serie A1 PROGRAMMA - REGOLAMENTO SERIE A1 MASCHILE Alla serie A1 maschile prendono parte 16 squadre divise in quattro gironi da quattro squadre, con

Dettagli

CIRCOLARE DI INDIZIONE DEI CAMPIONATI DI SERIE STAGIONE 2011/12

CIRCOLARE DI INDIZIONE DEI CAMPIONATI DI SERIE STAGIONE 2011/12 A tutte le Società di MonzaBrianza Loro sedi Agrate B.za 14-07-2011 Prot. 2/CPG e p.c. C.R. Lombardo FIPAV ROMA CIRCOLARE DI INDIZIONE DEI CAMPIONATI DI SERIE STAGIONE 2011/12 1. MODALITA DI SVOLGIMENTO

Dettagli

ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA

ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA La Lega Nazionale Dilettanti - in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 49, punto 1, lett. c),

Dettagli

Regolamento CALCIO. Comitato di Como. D. Time-Out

Regolamento CALCIO. Comitato di Como. D. Time-Out Comitato di Como Regolamento CALCIO D. Time-Out Verrà applicato in tutte le categorie, anche in quelle che non rientrano nei Campionati Nazionali. Ogni squadra potrà richiedere una sospensione di 2 per

Dettagli

REGOLAMENTO 2011. Art. 1 COME ISCRIVERSI

REGOLAMENTO 2011. Art. 1 COME ISCRIVERSI REGOLAMENTO 2011 Art. 1 COME ISCRIVERSI somma di 350,00 nei seguenti modi: 1. Bonifico Bancario c.c. 2. Assegno non trasferibile intestato alla A.S.D. Stella Azzurra. 3. In contanti presso la sede in via

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO PRIMO CAMPIONATO DILETTANTI 2011-2012 O CAMPIONATO DI SVILUPPO STRALCIO DEL COMUNICATO UFFICIALE n.498 del 24 gennaio 2011 Consiglio Federale n.4 - Roma, 21 e 22 gennaio

Dettagli

LEGA CALCIO UISP FORLI -CESENA. Categorie: ECCELLENZA e DILETTANTI

LEGA CALCIO UISP FORLI -CESENA. Categorie: ECCELLENZA e DILETTANTI LEGA CALCIO UISP FORLI -CESENA 6 CAMPIONATO PROVINCIALE 6 COPPA UISPFC di CALCIO a 11 Categorie: ECCELLENZA e DILETTANTI Norme di Partecipazione e Deroghe al Regolamento Nazionale di Calcio a 11 Stagione

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF CONDIZIONI DI GARA GENERALI Campionati Nazionali ed Internazionali indetti dalla FIG 1. REGOLE E CONDIZIONI Si gioca secondo: i) le Regole del Golf approvate dal R&A Rules Limited (edizione 2012-2015),

Dettagli

affiliata alla federazione svizzera tennistavolo

affiliata alla federazione svizzera tennistavolo REGOLAMENTO SPORTIVO ATTT (A COMPLEMENTO DEL REGOLAMENTO SPORTIVO SVIZZERO) 01.00 CAMPIONATO SVIZZERO A SQUADRE 01.01 Generalità L Associazione Ticinese Tennis Tavolo organizza i seguenti campionati a

Dettagli

61 Torneo VIAREGGIO CUP World Football Tournament COPPA CARNEVALE

61 Torneo VIAREGGIO CUP World Football Tournament COPPA CARNEVALE 61 Torneo VIAREGGIO CUP World Football Tournament COPPA CARNEVALE Art. 1 - Lo Sporting Club Centro Giovani Calciatori a.s.d. di Viareggio indice e organizza, con la collaborazione della F.I.G.C., con il

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 037

Comunicato Ufficiale N. 037 Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale N. 037 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA

Dettagli

CAMPIONATO PROVINCIALE UNDER 17 MASCHILE 2015/2016

CAMPIONATO PROVINCIALE UNDER 17 MASCHILE 2015/2016 COMUNICATO UFFICIALE N. 9 STAGIONE AGONISTICA 2015/2016 CAMPIONATO PROVINCIALE UNDER 17 MASCHILE 2015/2016 La Federazione Italiana Pallavolo indice ed il Comitato Provinciale di Roma organizza il Campionato

Dettagli

MODULO ISCRIZIONE TORNEO ESTIVO DI CALCIO A 5

MODULO ISCRIZIONE TORNEO ESTIVO DI CALCIO A 5 MODULO ISCRIZIONE TORNEO ESTIVO DI CALCIO A 5 Il sottoscritto nato a il residente a in via n in qualità di responsabile chiede di poter iscrivere la propria squadra ** al torneo estivo di calcio a 5, che

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2012

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2012 CAMPIONATO ITALIANO SOCIETA 2012 SERIE A Specialità RAFFA Pagina 1 1 PREMESSA 2 NORME GENERALI 3 REGOLAMENTO TECNICO 1.0 PREMESSA 1.1 Al campionato partecipano le Società che hanno acquisito il diritto

Dettagli

Tornei Promozionali di Categoria Coppa Milano Femminile Maschile Femminile Maschile Under 16

Tornei Promozionali di Categoria Coppa Milano Femminile Maschile Femminile Maschile Under 16 Milano, 1 luglio 2015 Prot. 2 / COGP Oggetto: Campionati Provinciali e Tornei Promozionali 2015/2016 A tutte le Società della Provincia di Milano e p.c. C.R. Lombardo FIPAV Roma Il Comitato Provinciale

Dettagli

Comunicato Ufficiale N 31 del 27 Ottobre 2011

Comunicato Ufficiale N 31 del 27 Ottobre 2011 Stagione Sportiva 2011/2012 Comunicato Ufficiale N 31 del 27 Ottobre 2011 IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA DIVISIONE CALCIO FEMMINILE È INTEGRALMENTE CONSULTABILE PRESSO IL SITO INTERNET DELLA DIVISIONE ALL

Dettagli

Centro Sportivo Italiano Comitato di Milano REGOLAMENTI 2010/2011

Centro Sportivo Italiano Comitato di Milano REGOLAMENTI 2010/2011 CALCIO A 5 ATTIVITA' ORGANIZZATA Viene organizzata la seguente attività per la stagione 2010/2011 1) OPEN: Campionato Provinciale Eccellenza e Categoria A per atleti nati nel 1995 e precedenti 2) Torneo

Dettagli

4^ CAMPIONATO AMATORIALE FRANCIGENA CUP E AVIS CUP REGOLAMENTO TECNICO UFFICIALE

4^ CAMPIONATO AMATORIALE FRANCIGENA CUP E AVIS CUP REGOLAMENTO TECNICO UFFICIALE 1. CALENDARIO. 4^ CAMPIONATO AMATORIALE FRANCIGENA CUP E AVIS CUP REGOLAMENTO TECNICO UFFICIALE Il calendario ufficiale del 4 Campionato Amatoriale di calcio a 5 Francigena Cup e Avis Cup, verrà consegnato

Dettagli

Federazione Italiana Rugby

Federazione Italiana Rugby 1 Federazione Italiana Rugby Norme che disciplinano l attività di Coppa Italia a 7 Femminile per la stagione sportiva 2014/2015. Coppa Italia a 7 Femminile 2014/2015. La Coppa Italia è considerata una

Dettagli

46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014

46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014 CONI FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA COMITATO ABRUZZO 46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014 DECLARATORIA La serie Promozione del Campionato Italiano a Squadre si svolge

Dettagli

NORMATIVA GENERALE DI GIOCO CAMPIONATO PALLANUOTOITALIA LIBERTAS STAGIONE 2015/2016

NORMATIVA GENERALE DI GIOCO CAMPIONATO PALLANUOTOITALIA LIBERTAS STAGIONE 2015/2016 NORMATIVA GENERALE DI GIOCO CAMPIONATO PALLANUOTOITALIA LIBERTAS STAGIONE 2015/2016 Categorie Esordienti U12 - Ragazzi U14 Allievi U16 Juniores U18 Seniores U21 Master Over21 Art. 1 - CATEGORIE Esordienti

Dettagli

UISP - LEGA CALCIO COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO

UISP - LEGA CALCIO COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO UISP - LEGA CALCIO COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO 1 TROFEO ENZO BASTOGI dall 8 Giugno 2015 TORNEO DI CALCIO A 5 c/o CIRCOLO TENNIS ORBETELLO ASD Via Giovanni da Orbetello 2 58015 Orbetello (Gr) 0564/867539

Dettagli

REGOLAMENTO FIVE LEAGUE 2013/2014

REGOLAMENTO FIVE LEAGUE 2013/2014 REGOLAMENTO FIVE LEAGUE 2013/2014 Alla tredicesima edizione del campionato amatoriale di calcio a 5 partecipano 40 squadre che vengono suddivise per sorteggio in 4 gironi da 10 squadre che daranno vita

Dettagli

Lega Biliardo Provinciale Bologna Stagione 2015/2016. Norme di partecipazione all attività Provinciale

Lega Biliardo Provinciale Bologna Stagione 2015/2016. Norme di partecipazione all attività Provinciale Lega Biliardo Provinciale Bologna Stagione 2015/2016 Norme di partecipazione all attività Provinciale 1 Capitolo 1 Gare Singolo e Coppia 1) Iscrizione alle Gare Provinciali, Regionali e Nazionali Singolo

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIALE

REGOLAMENTO UFFICIALE REGOLAMENTO UFFICIALE ART. 1- Durata del torneo. Il torneo avrà inizio il giorno sabato 31 MAGGIO 2014 e terminerà il giorno lunedi 02 GIUGNO 2014. L Organizzazione si riserva il diritto, per esigenze

Dettagli

Comitato Regionale FRIULI VENEZIA GIULIA

Comitato Regionale FRIULI VENEZIA GIULIA Ufficio Gare Regionale 1 Fase - Qualificazione COMUNICATI N. 63 DEL 20/10/2015 UFFICIO GARE N. 57 Allegato al Campionato Serie D Regionale Formula di svolgimento Le 20 squadre iscritte sono state suddivise

Dettagli

Comunicato Ufficiale N.64

Comunicato Ufficiale N.64 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N.64 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 3.1.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA

Dettagli

TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DONATORI SANGUE FIDAS

TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DONATORI SANGUE FIDAS regolamento 2016 TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DONATORI SANGUE FIDAS PRIMIERO E VANOI (TN) sabato 18 e domenica 19 giugno 2016 ASSOCIAZIONE FELTRINA DONATORI VOLONTARI SANGUE - ONLUS 1. NORME GENERALI QUALI

Dettagli

CAMPIONATO di PALLANUOTO MASCHILE serie B Edizione 2006-2007

CAMPIONATO di PALLANUOTO MASCHILE serie B Edizione 2006-2007 CAMPIONATO di PALLANUOTO MASCHILE serie B Edizione 2006-2007 Sono ammesse a partecipare al Campionato di Pallanuoto Maschile di serie B edizione 2006-2007 le seguenti Società. La composizione dei gironi

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2014/2015

REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2014/2015 REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ A SQUADRE E DEI RELATIVI CAMPIONATI REGIONE LIGURIA 2014/2015 Il Comitato Regionale F.I.Te.T. Liguria indice per la stagione agonistica 2014/2015 i seguenti campionati a squadre:

Dettagli

Sezione BOCCETTE 02 Agosto 2012

Sezione BOCCETTE 02 Agosto 2012 Sezione BOCCETTE 02 Agosto 2012 Presidente nazionale Sezione Boccette Pavio Migliozzi tel. 335-8783326 COLLABORATORI Loris De Cesari Responsabile manifestazioni Nazionali cell. 337 621072 Rosalba Cristofori

Dettagli

CALENDARI UFFICIALI DEI CAMPIONATI REGIONALI DI SERIE C e D. Il presente CU integra la Circolare di Indizione pubblicata in data 8/7/14

CALENDARI UFFICIALI DEI CAMPIONATI REGIONALI DI SERIE C e D. Il presente CU integra la Circolare di Indizione pubblicata in data 8/7/14 CU 5 del 2/10/2014 CALENDARI UFFICIALI DEI CAMPIONATI REGIONALI DI SERIE C e D Il presente CU integra la Circolare di Indizione pubblicata in data 8/7/14 Si trasmettono in allegato i calendari definitivi

Dettagli

SPORTING MAGI A.S.D. VIA MANDRE, 6 PONTE DELLA PRIULA (TV) TEL. 347.5948479 sportingmagi@libero.it

SPORTING MAGI A.S.D. VIA MANDRE, 6 PONTE DELLA PRIULA (TV) TEL. 347.5948479 sportingmagi@libero.it SPORTING MAGI A.S.D. VIA MANDRE, 6 PONTE DELLA PRIULA (TV) TEL. 347.5948479 sportingmagi@libero.it REGOLAMENTO - NORME ART. 1 SPORTING MAGI A.S.D. indice ed organizza il 2^ TORNEO di calcio a 5, per giocatori

Dettagli