DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ex art.5 D.P.R. 323/1998)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ex art.5 D.P.R. 323/1998)"

Transcript

1 ISTITUTO TECNICO STATALE G. Filangieri Cda Russo snc TREBISACCE (CS) C.F C.U.U. UFCASF posta elettronica: Tel Fax SETTORE ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI TURISMO Corso serale: PROGETTO SIRIO - COMMERCIALE SETTORE TECNOLOGICO COSTRUZIONE, AMBIENTE E TERRITORIO GRAFICA E COMUNICAZIONE Corso serale: PROGETTO SIRIO - GEOMETRI CLASSE V SEZ. C INDIRIZZO A.F.M. ARTICOLAZIONE S.I.A. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ex art.5 D.P.R. 323/1998)

2 ANNO SCOLASTICO PROFILO PROFESSIONALE Il Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro- fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa. E in grado di: partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale; operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento; operare per obiettivi e per progetti; documentare opportunamente il proprio lavoro; individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione; elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici; operare con una visione trasversale e sistemica; comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici. In particolare, è in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione a: - rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili; - trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - adempimenti di natura fiscale (imposte dirette ed indirette, contributi); - trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili e finanziari aziendali; - controllo della gestione; - reporting di analisi e di sintesi; -utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria. Nell articolazione Sistemi Informativi Aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi.

3 Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.

4 A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze. 1. Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento.

5 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE COGNOME NOME DATA DI NASCITA RESIDENZA 1 BARLETTA Dario Amendolara (Cs) 2 BELLINO Giuseppe Montegiordano (Cs) 3 BONGIOVANNI Santi A Trebisacce (Cs) 4 BORRELLI Giusy Altomonte (Cs) 5 CAPUTO Gerardo R. M Cassano allo Jonio (Cs) 6 CIRIGLIANO Antonio Trebisacce (Cs) 7 CROCCO Nicola F Amendolara (Cs) 8 DI FEDERICO Laura Cassano allo Jonio (Cs) 9 FANELLI Alessia Rocca Imperiale (Cs) 10 FITTIPALDI Anthony Amendolara (Cs) 11 GAETANI Gisella Cassano allo Jonio (Cs) 12 GIOIA Simone Cassano allo Jonio (Cs) 13 LIGUORI Giovanna Montegiordano (Cs) 14 MORTORO Rocco Pio Amendolara (Cs) 15 NARDELLI Giuseppe Rocca Imperiale (Cs) 16 PEPE Salvatore M Cassano allo Jonio (Cs) 17 ROMA Santino Amendolara (Cs) 18 SANTALUCIA Rocco Amendolara (Cs)

6 IL PROFILO DELLA CLASSE Descrizione dell evoluzione della classe e risultati conseguiti La classe si compone di 18 alunni (n. 5 ragazze e n. 13 ragazzi), i quali hanno seguito l intero percorso formativo nell Istituto, beneficiando nel triennio di una stabilità dei soli docenti di Lingua Inglese e Matematica. Nel corrente anno scolastico, sono stati riconfermati come docenti di Diritto, Economia Politica ed Economia Aziendale gli stessi docenti del terzo anno di corso. La frequenza è stata generalmente assidua, sia pure con le dovute eccezioni, ma spesso è mancato un atteggiamento partecipativo alla vita scolastica. Gli alunni che maggiormente incontravano difficoltà nell organizzazione del proprio lavoro hanno manifestato anche scarsa disponibilità all acquisizione di abilità e di competenze e richiesto un attenzione particolare e reiterati inviti ad una condotta adeguata. Si sono registrati, infatti, episodi che hanno fortemente rallentato la tempistica di somministrazione dei relativi contenuti disciplinari, per i quali si è resa necessaria la convocazione di consigli di classe straordinari, nel corrente anno scolastico, come nel precedente, peraltro non confortati da un adeguata partecipazione dei genitori interessati. Nello specifico, oltre ad un numero molto ristretto di alunni che, fortemente motivati e supportati da una solida preparazione di base, hanno conseguito ottimi risultati, la classe può essere divisa in due gruppi: il primo include coloro che, a fronte di un impegno e di una partecipazione al dialogo educativo non propriamente continui, sono comunque pervenuti ad una preparazione nel complesso sufficiente; il secondo gruppo annovera molti alunni che nel corso dell anno hanno palesato interesse poco convinto, inadeguata

7 applicazione, tendenza al disimpegno ed a sottrarsi alle verifiche, riportando in termini di profitto, nella valutazione trimestrale ed intermedia, diffuse insufficienze nelle varie discipline: tuttavia, ove dovessero impegnarsi a fondo ed esplicitare, per come tutti i docenti auspicano, una forte e robusta intensificazione degli sforzi applicativi in quest ultima parte dell anno, detti alunni sono ancora in condizione di conseguire un accettabile livello di preparazione finale. I rapporti umani all interno del gruppo, con i docenti e con l Istituzione Scolastica nel suo complesso, non sono stati sempre ottimali per tutti gli alunni, anche per la presenza di alcuni allievi connotati da spigolosità caratteriali e piuttosto restii al rispetto delle regole di ordinata convivenza, pur non essendo stati registrati fatti eclatanti sotto il profilo disciplinare. Il livello medio di preparazione, in rapporto alla partecipazione al dialogo educativo, all impegno e all applicazione, allo stato, non può considerarsi pienamente soddisfacente, in specie per la presenza di alcune situazioni individuali ancora non pervenute all acquisizione, quanto meno a livello minimo, degli obiettivi disciplinari prefissati. Sono state somministrate due simulazioni della terza prova scritta prevista per gli Esami di Stato. Caratteristiche socio culturali degli studenti e rapporti con le famiglie Per buona parte degli alunni, l ambiente socio-economico-culturale di provenienza non ha favorito la partecipazione fattiva e convinta alle attività scolastiche, e la stessa socializzazione non sempre è stata indirizzata in senso costruttivo sotto il profilo didattico. È da annotare, comunque, che gli alunni provengono nella quasi totalità dai paesi limitrofi, per cui sono stati sottoposti ai disagi del pendolarismo. La partecipazione della maggioranza delle famiglie è stata scarsa. Altre hanno risposto alle insistenti sollecitazioni. Il più delle volte il Coordinatore si è dovuto far carico di contattare

8 i genitori telefonicamente per metterli al corrente degli inadempimenti dei propri figli. I rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Classe hanno, invece, partecipato attivamente agli incontri programmati.

9 OBIETTIVI GENERALI Il Consiglio di classe ha perseguito e conseguito i seguenti obiettivi educativi: INDICATORI M S D B O Capacità di confronto con gli adulti Capacità di autovalutazione Responsabilizzazione Collaborazione tra studenti e docenti Motivazione allo studio delle discipline Potenziamento delle capacità di imparare ad apprendere Potenziamento delle capacità espressive Potenziamento dell'acquisizione degli strumenti di base in tutte le discipline Potenziamento delle competenze comunicative Capacità di analisi Capacità di sintesi Capacità di valutazione Accrescimento dell'autonomia nello studio individuale Capacità di lavorare in equipe Ampliamento culturale Potenziamento capacità comunicativo relazionale Conoscenza del lessico specifico delle discipline Utilizzo di capacità organizzativa Acquisizione di capacità di autonomia e di giudizio Organizzazione informazioni Conoscenze e competenze singole discipline Uso corretto di metodi e procedimenti Consapevolezza dei risultati raggiunti X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X M Mediocre - S Sufficiente - D Discreto - B Buono O Ottimo OBIETTIVI DISCIPLINARI Gli obiettivi disciplinari raggiunti sono riportati nelle schede disciplinari dei docenti della classe, allegati al presente documento.

10 CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO DISCIPLINE III ANNO IV ANNO V ANNO Religione cattolica/ Materia alternativa SPEZZANO Salvatore CARLOMAGNO Teresa SPEZZANO Salvatore Scienze motorie e sportive GIOVAZZINO Peppino CATALDI Antonio CATALDI Antonio Lingua inglese COZZO Giuseppe COZZO Giuseppe COZZO Giuseppe Seconda lingua comunitaria- Francese PETRELLI Maria Maddalena Matematica LE VOCI Zoila LE VOCI Zoila LE VOCI Zoila Laboratorio di informatica gest.le IANNO Antonino MULÈ Maria Giulia MULÈ Maria Giulia Diritto DEL GAUDIO Matteo PELLE Maria Teresa DEL GAUDIO Matteo Economia Politica DEL GAUDIO Matteo PELLE Maria Teresa DEL GAUDIO Matteo Economia aziendale ABATE Francesco Antonio PINTO Domenico ABATE Francesco Antonio Storia CARLOMAGNO Dilla SANGINETO Maria SANGINETO Maria Lingua e letteratura italiana LA MOGLIE Salvatore SANGINETO Maria SANGINETO Maria Informatica SPINELLI Franco SPINELLI Franco CORDASCO Orazio Sam PERCORSO FORMATIVO Contenuti disciplinari I contenuti disciplinari scelti ed affrontati sono riportati nelle schede disciplinari dei docenti della classe, allegati al presente documento. Essi sono stati scelti in relazione agli apprendimenti dimostrati dalla classe nelle prove di ingresso, agli interessi dimostrati, alla disponibilità di sussidi didattici, alle dotazioni dei laboratori, ecc. I programmi, relativi alle varie discipline e conformi a quelle ministeriali, sono allegati al documento.

11 METODOLOGIE DIDATTICHE ADOTTATE MATERIE Lezione frontale Lavoro di gruppo ed intergruppo Insegnamento individualizzato Problem solving Note Religione cattolica o attività alternative X X X Lingua e letteratura X X X Storia X X X Lingua inglese X X X X Matematica X X X X Informatica X X X X Economia aziendale X X X X Diritto X X X X Economia Politica X X X X Scienze motorie e sportive X X X TEMPI La scansione della valutazione è stata suddivisa in un trimestre e un pentamestre con valutazione infraquadrimestrale.

12 CRITERI DI VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe, sulla base degli obiettivi didattici, educativi e formativi, degli obiettivi minimi di conoscenze, competenze e capacità definiti per singole discipline, tenendo conto dei livelli di partenza di ciascun alunno, dei percorsi compiuti, dei progressi e dei livelli finali conseguiti; della sistematicità, continuità ed omogeneità dell'interesse dimostrato in classe, dell'impegno evidenziato nell'acquisizione, nell'autonoma elaborazione e nell'approfondimento di competenze, conoscenze e abilità; della eventuale partecipazione alle attività di recupero, intesa come interesse, impegno, rendimento e profitto conseguiti, del contesto della classe, inteso come profilo storicamente determinato, come clima didattico e come risultati medi; di ogni singolo alunno, valuterà: i risultati oggettivi, espressi attraverso i giudizi e le proposte di voto dei singoli docenti, conseguiti nelle singole discipline, considerate tutte di pari dignità in ordine alla valenza formativa, seppur con particolare attenzione alle materie caratterizzanti il corso di studio; le capacità personali e l'atteggiamento scolastico mostrato nel corso dell'anno scolastico e di quelli precedenti, nonché il metodo di studio, la capacità critica di analisi e di sintesi; la globalità delle competenze e delle conoscenze acquisite; le prospettive di crescita umana e culturale, in base anche alla storia scolastica personale.

13

14 STRUMENTI DI VERIFICA MATERIE Colloquio Interrogazione Prove Scritte tradizionali strutturato Test semistrutturato Prove pratiche o di laboratorio Religione cattolica o attività alternative X X X X Lingua e letteratura X X X X Storia X X X X X Lingua inglese X X X X X Matematica X X X X X Informatica X X X X X X Economia aziendale X X X X X X Diritto X X X X Economia Politica X X X X Scienze motorie e sportive X X X X

15 INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO DELLA SCUOLA CON ALTRI SOGGETTI OPERANTI NEL TERRITORIO Iniziative con Enti locali Iniziative con Associazioni culturali e ricreative, cooperative Partecipazione alla presentazione e promozione del progetto Policoro Il tuo futuro non è uno slogan Società Cooperativa ARTE VIVA Iniziative con aziende Iniziative con altre Scuole Iniziative con Università Seminario Docenti: Pasquale Corsonello e Arrigo Palumbo Comunicare con il pensiero, la bioelettronica e le Brain Computer Interfaces Unical (Cs) Alunni: Barletta Dario, Bongiovanni Santi Andrea, Borrelli Giusy, Cirigliano Antonio, Di Federico Laura, Fanelli Alessia, Gaetani Gisella, Mortoro Rocco Pio, Pepe Salvatore M.

16 ATTIVITA EXTRACURRICULARI Visite guidate Uscite didattiche Viaggi d istruzione Attività complementari di recupero ed integrative Stage 1) Corso Lingua Inglese Monte ore: 60 PON Obiettivo C Azione 1 Alunni: Antonio Cirigliano, Giusy Borrelli, Simone Gioia. 2) Stage aziendale Scuola Impresa: costruire l alternanza presso il Villaggio turistico Toccacielo Tra te e il mare - Alunni: Borrelli Giusy, Di Federico Laura, Gaetani Gisella, Gioia Simone. Tirocini aziendali Orientamento

17 Partecipazione alla seconda edizione di OrientaCalabria Lamezia Terme (Cs) Alunni: Barletta Dario, Borrelli Giusy, Caputo Gerardo R. M., Di Federico Laura, Fanelli Alessia, Fittipaldi Anthony, Gaetani Gisella, Gioia Simone, Mortoro Rocco Pio, Roma Santino, Santalucia Rocco. Progetti P.O.F. Olimpiadi di italiano Fase di Istituto Alunni: Cirigliano Antonio e Gioia Simone. Olimpiadi della matematica Fase di Istituto - Alunno: Cirigliano Antonio. Corso Cisco System Academy Tutti gli alunni eccetto Caputo Gerardo R. M. DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Verbali del Consiglio di Classe Pagelle degli studenti Libretto degli stages Registri degli insegnanti della classe Programmi delle singole discipline P.O.F. Compiti, elaborati, test di ciascun alunno della classe Programmi, relazioni, valutazioni, attività extracurriculari Piano annuali dei docenti della classe Relazioni finali dei docenti della classe Certificazione dei crediti formativi di ciascun alunno della classe Elenco dei libri di testo Verbale degli esami di ammissione dei candidati esterni Eventuale lavoro di ricerca degli alunni della classe

18 Allegato SCHEDA DISCIPLINARE RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE : Prof.re SALVATORE SPEZZANO Testo Adottato : TUTTI I COLORI DELLA VITA (EDIZIONE MISTA) Numero di ore settimanali : 1 OBIETTIVI RAGGIUNTI ( in termini di conoscenze, abilità e competenze) conoscenze Gli allievi hanno raggiunto una conoscenza oggettiva, dei contenuti essenziali del cattolicesimo e una conoscenza delle varie forme di linguaggio e consapevolezza dei principi e valori etico - morale. Linguaggio religioso e rivelazione. CRITERI DI SUFFICIENZA (in termini di conoscenze, abilità e competenze)

19 Competenze: Gli allievi hanno saputo analizzare espressioni e termini religiosi, esprimendo valutazioni personali ma non sempre adeguatamente motivate. Elaborazione di temi di carattere morale e religioso. Lettura religiosa. Abilità: Gli allievi sono stati capaci di riconoscere il ruolo del cristianesimo nella società civile italiana ed europea. Maturazione e capacità di confronto e di criticità nelle diverse attività cognitive, linguistiche, innovative e alternative

20 STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE E DI RECUPERO METODI ( lezione frontale-lavori di gruppo ricerche - dibattiti ) Brevissime lezioni frontali; letture di documenti. Risposte personali e di gruppo-domande scritte e orali MEZZI E STRUMENTI ( libro di testo- lavagna luminosa fotocopie - sussidi audiovisivi) Libro di testo-documento: IL Concilio Vaticano II ; Bibbia; Encicliche. VERIFICHE VERIFICHE ( prove d ' ingresso -frequenza e caratteristiche delle verifiche : orali e scritte - iniziative di sostegno e di approfondimento) Domande strutturate scritte-prove di ingresso CONTENUTI Moduli : monodisciplinari Argomento Unità didattiche Durata 1 Ebraismo 5 ore Il Lavoro e l'uomo 2 Islamismo 5 ore Il lavoro e l'uomo 3 Cristianesimo 6 ore L'impegno sociale Moduli Pluridisciplinari Argomento Durata Unità didattiche 1 Gli Ebrei:Riti e Tradizioni 5 ore Gli Ebrei 2 L'Islamismo: Riti e 5 ore Islamismo Tradizioni 3 Cristianesimo: Riti e Tradizioni 7 ore Cristianesimo

21 Ore previste 33 ore impiegate: 30 IL DOCENTE SCHEDA DISCIPLINARE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Allegato DOCENTE : Prof.ssa Maria Sangineto Testo Adottato: Letteratura +. Dall età del Positivismo alla letteratura contemporanea. Vol. 3, di M. Sambugar, G. Salà, La Nuova Italia editrice. Numero di ore settimanali: 4 OBIETTIVI RAGGIUNTI (in termini di conoscenze, abilità e competenze) La VC S.I.A., classe formata da 18 alunni, 5 ragazze e 13 ragazzi, dal punto di vista disciplinare si è mostrata non ancora pienamente consapevole del valore delle regole di una corretta convivenza. Una parte dei ragazzi si è comportata, infatti, in modo scorretto, ha disatteso, in molte occasioni, tutte le regole che vigono all interno di una Istituzione scolastica e non sempre è riuscita ad interagire nel gruppo classe e con la docente in modo consapevole e rispettoso. In quest ultimo anno scolastico, una parte della classe è stata disattenta e incostante, mostrandosi priva di interesse nei confronti dei contenuti della disciplina; a questo si è aggiunto un lavoro a casa dispersivo e poco proficuo. In qualche occasione la docente si è sentita oggetto da parte di qualche allievo di atteggiamenti che rasentavano il bullismo. Tutto questo in aggiunta alla collocazione della metà delle lezioni nelle ultime ore; circostanza che ha reso ancora più difficoltoso il dialogo educativo e didattico. Pertanto, nonostante la continuità didattica negli insegnamenti di Letteratura italiana e Storia, garantita negli ultimi due anni e i numerosi approcci metodologici differenziati, utilizzati dalla docente, gli alunni di cui sopra non hanno raggiunto un grado di maturazione adeguato e gli obiettivi minimi relativi alle conoscenze, competenze ed abilità. Nonostante la situazione sopra descritta, un ristretto numero di discenti, pur con molte

22 difficoltà, ha migliorato la propria preparazione di base, ha acquisito adeguate capacità espositive, ottenendo, pertanto, risultati positivi, ed in pochissimi casi più che soddisfacenti. CRITERI DI SUFFICIENZA (in termini di conoscenze, abilità e competenze) I criteri di sufficienza adottati si sono basati sulla conoscenza da parte dell allievo delle linee generali del percorso letterario, degli autori, delle opere, delle correnti e delle poetiche dei periodi oggetto di studio, sulla capacità di saper svolgere una relazione orale sulla base di appunti e schemi forniti dal docente e sintesi preparate individualmente, sulla lettura e comprensione di testi in prosa e poesia, sulla produzione convincente di testi scritti nella varie tipologie di scrittura (A, B, C e D). La valutazione del colloquio orale si è adeguata alle fasce di livello individuate nella programmazione annuale del Dipartimento linguistico-espressivo; la valutazione delle prove scritte è stata fatta in conformità alla griglia di valutazione della prima prova dell Esame di Stato, approvata dal suddetto dipartimento, ed allegata alla programmazione individuale e al. STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE E DI RECUPERO Gli strumenti adottati per il raggiungimento delle finalità della disciplina sono stati i seguenti: libro di testo, mappe concettuali, fotocopie di approfondimento e/o sintesi tratte da altri testi, sintesi del docente. L attività didattica è stata articolata per moduli, le lezioni sono avvenute prevalentemente in modo frontale, ma si sono verificate numerose situazioni in cui

23 sono stati privilegiati il colloquio e la discussione partecipata su argomenti di particolare interesse per i discenti, le domande-stimolo, letture e approfondimenti al fine di favorire le capacità critiche dei ragazzi. Per alcuni argomenti la docente ha realizzato e/o si è servita di powerpoint proiettati in laboratorio o inviati ai discenti, al fine di fornire agli stessi ulteriori elementi di sintesi ragionate. Il recupero degli alunni che non raggiungevano gli obiettivi minimi di apprendimento è avvenuto principalmente attraverso la modalità del recupero in itinere. VERIFICHE La verifica delle conoscenze, competenze ed abilità è stata costante nel corso dell anno scolastico. E avvenuta attraverso il colloquio e l interrogazione, ma anche attraverso la verifica delle consegne pomeridiane, che consistevano in riassunti, commenti e analisi testuali di brani in prosa e poesia. Nel corso dell anno scolastico, sono state effettuate tutte le tipologie della prima prova scritta somministrate all Esame di Stato (tipologie A, B, C, D). CONTENUTI Modulo 1: Da Roma capitale al primo dopoguerra. U.U.D.D.: l età del Positivismo. Dal Romanticismo al Positivismo. Il Positivismo: i caratteri distintivi. Naturalismo e Verismo: genesi, similitudini e differenze. Giovanni Verga, la biografia, le opere, la poetica, le tecniche narrative; lettura e analisi di brani scelti da I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo. G. Carducci: biografia e opere. La Scapigliatura. la crisi del Positivismo e il Decadentismo. La crisi del modello razionalista. Il Decadentismo. Simbolismo ed Estetismo. Giovanni Pascoli, la biografia, le opere, la poetica. Lettura e analisi di brani scelti da Il fanciullino; lettura e analisi testuale di liriche da Myricae e Canti di Castelvecchio. la narrativa della crisi. Il romanzo della crisi ed i suoi principali autori. Italo Svevo, la biografia, le opere, il pensiero e la poetica. Lettura e analisi di brani scelti da La coscienza di Zeno. Luigi Pirandello, la biografia, le opere, il pensiero e la poetica. Lettura e analisi di Il treno ha fischiato da Novelle per un anno e brani scelti da Il fu Mattia Pascal. le riviste e i nuovi indirizzi della poesia: Le riviste letterarie del Novecento. Crepuscolarismo e Futurismo. L Ermetismo. Modulo 2: dal primo al secondo dopoguerra.

24 U.U.D.D.: Eugenio Montale e la poetica dell oggetto. La biografia, le raccolte poetiche, la poetica. Scelta di liriche. Il Neorealismo. La narrativa italiana fra le due guerre. Cesare Pavese, biografia e opere. Modulo 3: Il Paradiso. Il Paradiso e la struttura dei cieli. Canto I, sintesi, lettura, parafrasi e analisi di versi scelti (vv.1-63). Modulo 4: Tipologie di scrittura. Tipologia A, analisi testuale di brani in prosa e poesia; Tipologia B, testo argomentativo; tipologia C, tema di argomento storico; tipologia D, tema di argomento generale. Ore previste 99; ore impiegate: 68 (al ) Osservazioni: Viste le condizioni didattico-disciplinari della classe in oggetto, il programma presentato nella scheda ha subito una modifica nella quantità dei contenuti, rispetto alla programmazione presentata all inizio dell anno scolastico. La docente non esclude, inoltre, di dover ulteriormente sintetizzare i contenuti del modulo 2. IL DOCENTE

25 Allegato SCHEDA DISCIPLINARE STORIA DOCENTE : Prof.ssa Maria Sangineto Testo Adottato : Parlare di storia, di M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette; Mondadori, vol. 3. Numero di ore settimanali : 2 OBIETTIVI RAGGIUNTI ( in termini di conoscenze, abilità e competenze) La VC S.I.A., classe formata da 18 alunni, 5 ragazze e 13 ragazzi, dal punto di vista disciplinare si è mostrata non ancora pienamente consapevole del valore delle regole di una corretta convivenza. Una parte dei ragazzi si è comportata, infatti, in modo scorretto; ha disatteso, in molte occasioni, alcune delle regole che vigono all interno di una Istituzione scolastica e non sempre è riuscita ad interagire nel gruppo classe e con la docente in modo consapevole e rispettoso. In quest ultimo anno scolastico, una parte della classe è stata disattenta e incostante, mostrandosi priva di interesse nei confronti dei contenuti della disciplina; a questo si è aggiunto un lavoro a casa dispersivo e poco proficuo. In qualche occasione la docente si è sentita oggetto da parte di qualche allievo di atteggiamenti che rasentavano il bullismo. Tutto questo in aggiunta alla collocazione della metà delle lezioni nelle ultime ore; circostanza che ha reso ancora più difficoltoso il dialogo educativo e didattico. Pertanto, nonostante la continuità didattica negli insegnamenti di Letteratura italiana e Storia, garantita negli ultimi due anni e i numerosi approcci metodologici differenziati, utilizzati dalla docente, gli alunni di cui sopra non hanno ancora raggiunto un grado di maturazione adeguato e gli obiettivi minimi relativi alle conoscenze, competenze ed abilità. Nonostante la situazione sopra descritta, un ristretto numero di discenti, pur con molte difficoltà, ha migliorato la propria preparazione di base, ha acquisito sufficienti capacità espositive, ottenendo, pertanto, risultati positivi, ed in pochissimi casi più che soddisfacenti.

26 CRITERI DI SUFFICIENZA (in termini di conoscenze, abilità e competenze) I criteri di sufficienza adottati si sono basati sulla conoscenza da parte dell allievo delle linee generali del percorso storico, degli avvenimenti, dei protagonisti più importanti della storia dei periodi oggetto di studio; sulla capacità di saper svolgere una relazione orale, anche di pochi minuti, sulla base di appunti e schemi forniti dal docente o sintesi preparate individualmente, sulla produzione, in maniera sufficiente, di testi scritti di tipologia C, sulla rielaborazione autonoma e critica delle conoscenze assimilate. La valutazione del colloquio orale si è adeguata alle fasce di livello individuate nella programmazione annuale del Dipartimento linguistico-espressivo e ha tenuto conto del livello di partenza, della partecipazione, dell impegno, dell interesse e del progresso dell allievo. STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE E DI RECUPERO Gli strumenti adottati per il raggiungimento delle finalità della disciplina sono stati i seguenti: libro di testo, mappe concettuali, fotocopie di approfondimento tratte da altri testi o riviste storiche, sintesi, attuate anche attraverso la visione di powerpoint. L attività didattica è stata articolata per moduli, le lezioni sono avvenute prevalentemente in modo frontale, ma si sono verificate numerose situazioni in cui sono stati privilegiati il colloquio e la discussione partecipata su argomenti di particolare interesse, letture e approfondimenti, al fine di favorire le capacità critiche degli allievi. Il recupero degli alunni che non raggiungevano gli obiettivi minimi di apprendimento è avvenuto principalmente attraverso la modalità di recupero in itinere. VERIFICHE

27 La verifica delle conoscenze, competenze ed abilità è stata costante nel corso dell anno scolastico. E avvenuta attraverso il colloquio e l interrogazione, ma anche attraverso domande-stimolo dal posto sugli argomenti trattati. Nel corso dell anno sono stati somministrati ai discenti dei test strutturati e semistrutturati per valutare i livelli di conoscenze raggiunti.

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Dirigente Scolastico dell I.T.S.T. F. Algarotti Venezia PIANO DI LAVORO ANNUALE PROF. CINZIA FAVRETTO Classe II R Materia Economia Aziendale Anno scolastico 2015/2016 Obiettivi generali da raggiungere

Dettagli

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA)

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA) ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA) INDIRIZZI, PROFILI, QUADRI ORARI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL SETTORE ECONOMICO INDIRIZZI: - B1 Amministrazione, finanza e marketing (Ragioniere Perito Commerciale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi Orientamento La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi A cura del Prof. Graziano Galassi (Componente della Commissione Orientamento) IDENTITA DEGLI ISTITUTI TECNICI Solida base culturale

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing L OFFERTA FORMATIVA La nostra offerta formativa, alla luce del Regolamento di Riordino dei Cicli approvato dal Consiglio dei Ministri il 4.2.2010, comprende: A. - Settore Economico: Amministrazione, Finanza

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE e COMPETENZE SPECIFICHE 1 PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE PROFILO Il Diplomato

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Al Dirigente Scolastico dell I.I.S. F. Algarotti Venezia PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Prof /ssa A.M.PANCINO Classe 5 A AFM materia Economia Aziendale anno scolastico 2015//2016 Obiettivi generali

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico

Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico AREA DI ISTRUZIONE GENERALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO di Mauro CERNESI Presentiamo una proposta di piano di lavoro di Economia politica per le classi quinte del nuovo ordinamento degli Istituti

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

Istituto Tecnico settore Economico. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

Istituto Tecnico settore Economico. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Istituto Tecnico settore Economico Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Istituto Tecnico settore Economico Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 1 Premessa Nel rispetto della normativa vigente sulla valutazione vengono preparati, secondo criteri il più possibile oggettivi, test di

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI INFORMATICA E TECNOLOGIA DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

PROGRAMMAZIONE D AREA DI INFORMATICA E TECNOLOGIA DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE ALLEGATO N AL VERBALE N. PROGRAMMAZIONE D AREA DI INFORMATICA E TECNOLOGIA DELL INFORMAZIONE E DELLA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING A.F.M. RELAZIONI INTERNAZIONALI ANNO

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Itis Galilei di Roma - 4 dicembre 2009 - VI CONFLUISCONO GLI INDIRIZZI PREESISTENTI: ISTITUTI TECNICI COMMERCIALI Ragioniere e perito commerciale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ANNALISA

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez. PROGETTAZIONE ANNUALE CORSO: A. S. 200_/0_ Classe sez. Disciplina: ANALISI DELLA CLASSE: Situazione di partenza Descrivere tipologia, (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

Prot. n. 10589/c42 Mirano 17/12/2013 PROGETTO INNOVATIVO AUTONOMO DI SPERIMENTAZIONE ASL. 1.Descrizione dell ordinamento e indirizzo di riferimento

Prot. n. 10589/c42 Mirano 17/12/2013 PROGETTO INNOVATIVO AUTONOMO DI SPERIMENTAZIONE ASL. 1.Descrizione dell ordinamento e indirizzo di riferimento ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "8 MARZO K. LORENZ" Via Matteotti, 42A/3-30035 Mirano - Venezia Tel. 041430955 Fax 041434281 C. F. 90164450273 e-mail: veis02800q@istruzione.it info@8marzolorenz.it pec:

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

Alunni biennio dell istruzione professionale e tecnica

Alunni biennio dell istruzione professionale e tecnica Scheda di progettazione percorsi pluridisciplinari secondo le schema di competenze degli assi culturali (Biennio istruzione tecnica e professionale) Titolo: Destinatari: Alunni biennio dell istruzione

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26 6. LA VALUTAZIONE La valutazione è momento centrale nella pratica educativa e nel processo di apprendimento degli studenti, e riguarda molti aspetti della vita scolastica. Il Collegio dei Docenti indica

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1

I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1 I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 PAG.1 DI 7 PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 1. FINALITÀ Analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino

Dettagli

Documento del Consiglio di classe

Documento del Consiglio di classe Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 serale Indirizzo: Amministrazione finanza e marketing Approvato

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^

Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^ Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^ Docente Anna Maria Candiani Classe IV sez. A Indirizzo Sistemi informativi aziendali Materia di insegnamento Matematica Applicata Libro di testo Bergamini

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE Materia: ECONOMIA AZIENDALE Docenti: BOMBEN MATILDE - BRAVIN DANI Classe: 3^ A - C RIM Libro di testo:

Dettagli

Programmazione Annuale Docente Classi 4^

Programmazione Annuale Docente Classi 4^ Fa 02/967.01.431 e-mail: itczappa@itczappa.it sito internet: www.itczappa.it Programmazione Annuale Docente Classi 4^ Docenti : Balletta Giuseppe - Caruso Francesco - Dassisti Giovanni - Muratore Carmela

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA?

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA? CLASSE 4 SEZ.B TITOLO FINALITA / SENSO DEL PERCORSO PRESENTAZIONE DELLA UDA TRASVERSALE SIMULAZIONE AZIENDALE Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. DI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio. ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto

Dettagli

Titolo Alternanza Scuola&Lavoro

Titolo Alternanza Scuola&Lavoro Anno scolastico 0 0 PROgettoFormativo n Offerta formativa integrata Titolo Alternanza Scuola&Lavoro Referenti del progetto Benati Anna, Ballabeni Silvia Obiettivi. Sviluppare la cultura del lavoro ed acquisire

Dettagli

Economia aziendale 2 biennio RIM

Economia aziendale 2 biennio RIM Economia aziendale 2 biennio RIM CONTENUTI CURRICOLAZIONE DEI SAPERI MEDIAZIONE DIDATTICA classe terza RIM MODULO DISCPLINARE CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE (come da LINEE GUIDA) METODI di VERIFICA MEZZI

Dettagli

I.O. Angelo Musco. Scuola Secondaria di I grado. Programmazione Lingua Straniera. Francese. a.s. 2015/2016. Classi prime

I.O. Angelo Musco. Scuola Secondaria di I grado. Programmazione Lingua Straniera. Francese. a.s. 2015/2016. Classi prime I.O. Angelo Musco Scuola Secondaria di I grado Programmazione Lingua Straniera Francese a.s. 2015/2016 I docenti di Lingue Straniere cureranno l insegnamento attraverso un metodo funzionale-comunicativo,

Dettagli

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO www.scientificoatripalda.gov.it PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA DI MATEMATICA CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PARTE PRIMA PREMESSA La riforma del secondo ciclo d istruzione

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof.ssa

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO Pagina 1 di 9 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO DOCENTE MATERIA CLASSE GAROFOLI M. GIUSEPPINA ECONOMIA AZIENDALE V B MERCURIO OBIETTIVI DISCIPLINARI (in conformità

Dettagli