Vito Lops. Il mutuo perfetto. Come abbattere costi e interessi e trasformare il tuo prestito casa in un grande investimento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vito Lops. Il mutuo perfetto. Come abbattere costi e interessi e trasformare il tuo prestito casa in un grande investimento"

Transcript

1

2 Il mutuo perfetto

3

4 Vito Lops Il mutuo perfetto Come abbattere costi e interessi e trasformare il tuo prestito casa in un grande investimento

5 ISBN Il Sole 24 Ore S.p.A. Sede legale e amministrazione: via Monte Rosa 91, Milano Redazione: via C. Pisacane, Pero (MI) Per informazioni: Servizio Clienti , Fax oppure Realizzazione editoriale: EdiText, servizi redazionali per l editoria - Torino Prima edizione: Ottobre 2011 Tutti i diritti sono riservati. Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO, corso di Porta Romana 108, Milano 20122, e sito web Stampa: ROTOLITO LOMBARDA, via Sondrio, Seggiano di Pioltello (MI)

6 Sommario 11 Introduzione parte prima I comandi da memorizzare nel pannello di controllo mentale: impara a guidare prima di firmare Istruzioni di bordo 20 In principio era il mutuo 23 Prima di tutto: la trasparenza 26 Il modello esis sotto la lente 59 TEST Quale mutuo scegliere? 63 Universo variabile: il ballerino perfetto 70 Il tempo si blocca con il fisso 76 Il mutuo diplomatico 77 I mutui con opzione % mutuo 83 I mutui in valuta straniera 84 I mutui ponte 85 I mutui per ristrutturazione 87 TEST

7 parte seconda Acquisita la patente adesso mettiti in marcia e porta a destinazione il mutuo perfetto The dark side of the mutuo 94 Individua il tuo profilo di rischio 103 Come abbattere i costi iniziali e periodici 113 Ridurre lo spread 119 Scegliamo il tasso perfetto con cui iniziare il viaggio 123 TEST Come mantenere la rotta giusta 130 Ingraniamo la prima e partiamo 132 Calibrare il mutuo nel viaggio 135 Le mosse per dare scacco matto al mutuo 138 La sfera di cristallo: qualche esempio su come mantenere la rotta del mutuo perfetto dinanzi a scenari diversi 145 TEST 149 Conclusioni 151 Normografia Leggi e disposizioni da conoscere sui mutui 155 Siti utili 156 Download guide sui mutui

8 A mio padre Giuseppe (Peppino) e a mia madre Benedetta

9

10 Il mutuo perfetto

11

12 Introduzione La maggior parte dei risparmiatori/investitori considera il mutuo come un debito e, come tale, un pesante fardello da portare sulle spalle, in un faticoso cammino lungo molti anni. Quando entra in banca o contatta qualsiasi altro intermediario finanziario per chiedere per la prima volta informazioni sul prestito che può ottenere, su tassi, durata e altre condizioni, l aspirante mutuatario medio ha un atteggiamento molto simile a quello che si ha quando ci si reca da un medico per descrivergli un malessere o un dolore improvviso. Il livello di conoscenze è talmente basso che non si è in grado né di frapporre resistenza alle indicazioni che provengono da chi sta dall altro lato della scrivania né di interferire in modo costruttivo. Così come un medico può far credere in pochi minuti che il paziente stia malissimo o, al contrario, che non abbia dolore, anche chi offre un contratto di mutuo è spesso in grado di convincere in pochi semplici passi che quello che sta proponendo è l affare della vita. O, se proprio così non è, poco ci manca. La differenza tra il medico e il venditore di mutui è che il primo non agisce in conflitto di interessi (anzi, di norma dovrebbe dare il consiglio più efficace possibile per porre rimedio al malessere dei pazienti), mentre il secondo sì. Questo perché, volente o nolente, chi offre un mutuo non ha la missione di fare carità, ma di alzare al massimo l asticella dei margini per l azienda presso cui lavora e per se stesso. E questo è anche abbastanza normale, perché è insito nella natura dell uomo e del commercio. Da un lato c è un compratore, dall altro un venditore. L etica e la morale, quando è in ballo la finanza, comprese le operazioni di un finanziamento ipotecario, spesso non c entrano nulla.

13 12 Introduzione Il paziente e l aspirante mutuatario hanno in comune un punto di debolezza che in entrambi i casi può risultare molto pericoloso: le misteriose pillole indicate nella ricetta medica vengono acquistate con la stessa finta sicumera con cui si sceglie un mutuo, con tanto di misteriose clausole accessorie. Il problema è che quando si firma un contratto di mutuo pochi sono realmente consapevoli che in quell istante stanno compiendo una scelta che condizionerà la qualità finanziaria della loro vita. Tutte le clausole, una per una, andrebbero soppesate. Invece, per un misto di ignoranza e pigrizia si affida questa scelta a una persona che ha due straordinari vantaggi: è mediamente più informato e ha l obiettivo di massimizzare il proprio profitto. E se a tutto ciò aggiungiamo che il sistema legislativo vigente in Italia seppur formalmente ineccepibile di fatto asseconda la stipula di contratti in distorsione informativa, è chiaro che all aspirante mutuatario medio non resta che preoccuparsi. Partendo da questo quadro di fondo sfavorevole che vede il venditore di mutui in netto vantaggio rispetto all aspirante mutuatario medio, è bene sapere che non tutto è perduto. Il risultato della partita resta in bilico. Anzi, questi può addirittura ribaltare i ruoli e portarsi in vantaggio. Passare da una semplice comparsa ad attore protagonista. In che modo? Dedicando qualche giorno o settimana ad acquisire le informazioni necessarie per dare scacco matto a chi intende proporgli un mutuo costoso e non calibrato con il suo profilo di rischio. Prima di stipulare un mutuo bisogna prepararsi, acquisire un bouquet di conoscenze tali da intercettare gli intrighi contrattuali e le clausole capestro che costellano questo genere di contratti. In questo libro cercherò di spiegare, punto per punto, come fare. All aspirante mutuatario medio o già mutuatario, ma insoddisfatto del proprio contratto è chiesto di leggere, investendo qualche ora in educazione finanziaria. Al termine, se il lettore avrà acquisito le istruzioni e le avrà ben memorizzate, si renderà conto delle straordinarie potenzialità dell educazione finanziaria. L idea di partenza è che il mutuo ipotecario, per chi non ha alternative finanziarie per l acquisto di un immobile o per il pagamento delle spese necessarie per ristrutturarlo, vale a dire per almeno italiani ogni anno (nel 2010, secondo l istat sono stati stipulati com-

14 Introduzione 13 plessivamente mutui, di cui garantiti da ipoteca immobiliare), non deve essere considerato necessariamente un fardello da portare sulle spalle. Questo atteggiamento passivo e rinunciatario comporta che nella maggior parte dei casi si ottiene un mutuo pigro, stipulato senza informarsi a fondo su costi e benefici, non adeguato al proprio profilo di rischio e non aggiornato nel tempo. La combinazione di questi fattori limitanti fa sì che il mutuatario, al termine del piano di ammortamento, avrà pagato una somma extra rispetto al capitale richiesto (composta da interessi e spese accessorie) nettamente superiore rispetto a quanto avrebbe potuto pagare se, invece di aver stipulato un mutuo pigro, avesse stipulato il mutuo perfetto, ponderato sul profilo di rischio, evoluto costantemente nel tempo in base agli aggiornamenti che arrivano dai mercati e sottoscritto con un attenzione puntigliosa sui costi iniziali/periodici. Ed è questo l obiettivo finale a cui l aspirante mutuatario medio, della nuova e vecchia era, deve aspirare. Per questo, nella prima parte del libro sono inserite le istruzioni di base per stipulare il mutuo perfetto, da installare in una sorta di pannello di controllo virtuale da tenere sempre a mente nel lungo viaggio del mutuo (che dura in media tra i 20 e i 25 anni). Nella seconda parte si scende nel dettaglio, con calcoli e simulazioni su come abbattere costi, interessi e seguire il contratto nel corso degli anni per essere pronti ad aggiornarlo agganciandolo alle condizioni migliori. Tutto per iniziare il viaggio con il mutuo perfetto e terminare con il mutuo perfetto, evitando che nel corso del tragitto esso si trasformi in pigro. Il concetto di mutuo perfetto ribalta l accezione del mutuo, da debito a investimento. Perché, nella logica della valutazione del costo/ opportunità, se ottimizzato, un prestito ipotecario può diventare un investimento decisamente remunerativo, sempre calandosi nei panni di un piccolo risparmiatore che non dispone della liquidità sufficiente per acquistare la casa. In economia, la teoria del costo/opportunità ci insegna un concetto semplice: una mancata opportunità di guadagno può essere letta anche come un costo, così come ogni costo risparmiato equivale a un guadagno. Il termine guadagno, quindi, va inteso nella logica del costo/opportunità in base alla quale, nel momento in cui si intraprende un operazione finanziaria, quale può essere anche

15 14 Introduzione quella di un mutuo ipotecario, il mancato pagamento di costi e interessi generato dall educazione finanziaria che porta all ottimizzazione delle conoscenze e quindi alla scelta della soluzione alternativa più economica, è paragonabile a tutti gli effetti a un guadagno finanziario. È quello che spiegherò nelle pagine di questo libro. Abbattere il più possibile i costi del mutuo (sia spese sia interessi) e trasformarli quindi in un gruzzolo che resta nelle proprie tasche. Da investire o farci qualsiasi altra cosa, pur di non regalarlo pigramente al venditore dei mutui. Dimostrerò quindi come ottenere anche da un mutuo, che nasce e resta tecnicamente un debito, un guadagno da educazione finanziaria. Che può essere paragonato a quello generato da forme di investimento attivo a basso rischio, quali conti di deposito, pronti contro termine, etf, fondi obbligazionari ecc. Qualcuno potrà obiettare: il mutuo è pur sempre un debito e, come tale, non è possibile considerarlo un investimento attivo. Questo qualcuno non ha tutti i torti, ma ha uno sguardo un po limitato. Perché il mutuo è certo un debito e, come tale, non è il miglior consiglio da dare a chi già dispone della liquidità necessaria per acquistare un immobile, ristrutturarlo o quant altro. Per tutti gli altri quelli che non dispongono di tale liquidità e sono tecnicamente costretti a chiedere un prestito il mutuo, se ottimizzato, può trasformarsi in un investimento. Perché nel momento in cui un individuo si trova nel corso della propria vita a dover stipulare un mutuo si trova dinanzi a un bivio: farlo con pigrizia oppure compiere questo passo con estrema oculatezza e attenzione. Nel primo caso perderà parecchi soldi. Certo, molto dipende dai fattori emotivi che ne influenzeranno le scelte iniziali e in corso d opera. Chi si appresta a chiedere un mutuo presenta, infatti, le stesse caratteristiche psicologiche di un investitore che punta a far fruttare il capitale. Al pari delle varie tipologie di investitore, c è il mutuatario che non ama rischiare (profilo di rischio basso ed è quindi orientato verso il tasso fisso), quello che accetta un margine di rischio (profilo di rischio medio e quindi predilige il tasso misto) e quello che invece è pronto a sfidare le intemperie del mercato pur di pagare la rata più bassa (profilo di rischio alto, indirizzato verso il tasso variabile). Sia l investitore attivo sia il mutuatario possiedono quindi una spe-

16 Introduzione 15 cifica attitudine al rischio. Ed entrambi dovrebbero avere l obiettivo di massimizzare l operazione finanziaria che si apprestano a compiere ponderandola con il loro profilo di rischio. I due soggetti si pongono su un piano differente se, però, si considera l importo medio investito. Perché un piccolo investitore di 35 anni (l età media di chi chiede un mutuo per l acquisto della prima abitazione) difficilmente avrà accumulato un capitale ingente da investire. Poniamo quindi che disponga di un gruzzolo di euro. A seconda del profilo di rischio collocherà il capitale in asset finanziari (azioni, obbligazioni, fondi di investimento ecc.) più o meno rischiosi e remunerativi. Poniamo che riesca a ottenere un tasso di interesse attivo netto annuo del 3%. In questo caso, tenendo immobilizzato il capitale per 12 mesi, avrà ottenuto a fine anno un rendimento netto di 600 euro. Il mutuatario, invece, pur non disponendone, gioca mediamente con un importo più alto. In media, il trentacinquenne che chiede il primo mutuo ottiene un finanziamento fra i 130 e i euro. Ne consegue che la leva finanziaria con cui opera è ben più consistente di quella di cui disporrebbe su un investimento attivo. Per questo motivo la scelta sul mutuo, qualunque essa sia, avrà una ricaduta finanziaria superiore sul suo reddito, nel bene e nel male. Quindi, un errore strategico nella scelta del tasso o un costo non visto sottoscrivendo il contratto, viene pagato carissimo dal mutuatario che pigramente si lascia sedurre dal venditore di mutui senza frapporre alcuna barriera informativa, alcun ostacolo alle condizioni contrattuali proposte. Nelle pagine di questo libro dimostrerò che la forbice del guadagno (inteso come minori costi sostenuti in termini sia di interessi sia di spese accessorie) tra il mutuo perfetto e un mutuo pigro si aggira tra i e gli euro su un mutuo di euro. Quindi può superare anche 3000 euro l anno, spalmati su un mutuo medio della durata di 25 anni. Il mutuatario medio non se ne accorge, o non vuole ammetterlo: ma il giorno in cui firma il mutuo, butta via mediamente 2-3 anni di lavoro. Solo che non lo sa. E continua a vivere il mutuo come un macigno. Quasi come fosse un contratto esoterico. Una volta che lo firma prega (quasi) che non accadano imprevisti. E che tutto vada liscio.

17 16 Introduzione Per far sì che questo non accada mai più, che l esercito degli oltre italiani che ogni anno mediamente stipula un mutuo ipotecario sia realmente consapevole di ciò che sta firmando, ho deciso di scrivere questo libro, risultato dell esperienza di otto anni da giornalista del Sole 24 Ore dedicato ai temi della finanza personale, costantemente a contatto con i lettori anche attraverso le pagine del mio blog (http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com). La missione, sottesa nelle pagine che seguiranno, è aiutare il lettore a colmare il gap informativo che lo distanzia dal venditore del mutuo. E di guidarlo alla stipula del mutuo. Il libro vuole essere inoltre una guida per monitorare le condizioni del contratto nel corso dell intero periodo di rimborso. Il lettore avrà quindi a disposizione gli strumenti (sia teorici sia di calcolo) per assicurarsi, all atto della sottoscrizione del contratto di mutuo, di aver fatto la scelta migliore, di aver scelto il mutuo perfetto. Esattamente ciò che i venditori s ingegnano a fargli credere, proponendogli però un mutuo pigro. Buona lettura e buon mutuo a tutti! Vito Lops

18 Parte prima I comandi da memorizzare nel pannello di controllo mentale: impara a guidare prima di firmare

19

20 1. Istruzioni di bordo Il mutuo è un lungo viaggio. In media, chi ha stipulato un prestito ipotecario nel 2010 e nella prima metà del 2011 in Italia si è impegnato a rimborsare la somma ricevuta entro i successivi 25 anni. Come per tutti i viaggi, pertanto, è bene prepararsi prima di salire a bordo del mezzo che ci trasporterà e imparare a conoscerne tutti i comandi, le leve, i pulsanti. È bene prendere confidenza con il mezzo per far sì che il viaggio inizi nel migliore dei modi e prosegua in scioltezza, senza intoppi. Il consiglio è, quindi, quando ci si accosta al mercato dei mutui, visualizzarsi in una postazione di comando, sia questa il volante di un auto, la cabina di un aereo, una console radiofonica qualsiasi cosa a cui la nostra fantasia possa spingersi, purché ci dia nettamente l idea di essere alla guida di un qualcosa che ci accompagnerà in un lungo percorso. In questo modo le possibilità di avere sempre sotto controllo il nostro mutuo aumenteranno in modo straordinario. Prima di salire a bordo, però, dobbiamo imparare a guidare e quindi occorre memorizzare le istruzioni per l uso, avere familiarità con il pannello di controllo. E qui nasce il primo ostacolo per tutti gli aspiranti mutuatari. Nella maggior parte dei casi si crede che il mutuo sia, concettualmente, una materia ostica da comprendere. Che nasconda delle nozioni finanziarie comprensibili solo a chi è laureato in economia, con tanto di master in matematica finanziaria. Invece, per fortuna, così non è. Come proverò a dimostrare nelle pagine che seguiranno, l abbecedario che orbita intorno a un contratto di mutuo è alla portata di tutti. In sostanza, non occorre talento né una solida base di conoscenze economiche per approcciarsi in modo vincente al

21 20 Istruzioni di bordo mutuo. È sufficiente mettere da parte la convinzione che la materia sia, di per sé, riservata agli addetti ai lavori. Dobbiamo mettere da parte quella pigrizia che ci spinge inconsapevolmente verso quel mutuo pigro, firmato a occhi chiusi. Dato che non stiamo effettuando una simulazione virtuale su Internet o su un foglio Excel, ma stiamo in effetti indirizzando gran parte delle nostre disponibilità finanziarie verso questo contratto pluriennale, è bene concentrarsi, prendersi qualche settimana di tempo, prepararsi nel migliore dei modi prima di firmare. Ecco perché prima di accendere i motori e partire è bene leggere le istruzioni per l uso e imparare a guidare. In principio era il mutuo Cominciamo dalle origini. Tecnicamente, il mutuo che cos è? Secondo il Codice Civile (articolo 1813), «il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità». Un contratto che prevede, salvo diversa volontà delle parti, che il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante (articolo 1815). Quanto alla restituzione, è previsto che «se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l obbligo del pagamento anche di una sola rata, il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l immediata restituzione dell intero» (articolo 1819). Le basi In pratica, dobbiamo tenere d occhio cinque elementi indispensabili che si reggono in un sottile equilibrio in quello che viene chiamato piano di ammortamento, il piano che sintetizza, rata per rata, il programma temporale di fuoriuscita dal debito contratto con la banca: 1) quota capitale; 2) tasso di interesse debitore;

22 Istruzioni di bordo 21 3) quota interessi; 4) importo della rata; 5) durata del prestito. Il capitale è la somma prestata su cui si paga una quota interessi a un tasso di interesse debitore concordato con la banca. L importo della rata con cui gradualmente si rimborsa il mutuo è composto da una quota capitale e da una quota interessi. Questi cinque elementi, su cui l aspirante mutuatario deve concentrarsi in modo inesorabile, sono collegati in un equilibrio perfetto. Al variare di uno, si muovono anche gli altri, come fosse una fisarmonica. Mutuo ipotecario Nella maggior parte dei casi i mutui sono ipotecari, ossia sono garantiti da un ipoteca. Ciò vuol dire che se il debitore cessa di rimborsare il mutuo l istituto che gli ha concesso il prestito ha il diritto a espropriare il bene ipotecato. Gli svantaggi per chi ottiene un prestito garantito di ipoteca (dover agganciare al prestito una garanzia reale, l immobile appunto, e dover sopportare i costi di un apposito atto notarile) sono compensati dal pagamento di tassi di interesse nettamente più bassi rispetto a prestiti non garantiti da ipoteca. Basti pensare che, secondo le rilevazioni di Bankitalia, nel 2010 il tasso medio applicato sui mutui è stato di poco superiore al 3%, rispetto al 9% conteggiato sui prestiti di liquidità non garantiti da ipoteca. Ciò, come peraltro nella logica finanziaria, in ragione del minor rischio di credito dei mutui ipotecari rispetto a prestiti privi di garanzie che tutelino il prestatore in caso di insolvenza del debitore. Le agevolazioni del mutuo ipotecario fondiario Quando il mutuo immobiliare finanzia l acquisto di un intera unità immobiliare (sia essa un singolo appartamento o un condominio) viene anche definito fondiario. Per essere considerato tale deve però soddisfare questi tre requisiti:

23 22 Istruzioni di bordo ipoteca di primo grado (quando non è preceduta da altre ipoteche, l istituto di credito è il primo creditore sul bene ipotecato); durata superiore a 18 mesi; l importo finanziato non deve superare l 80% del valore del l im mobile. Si tratta di requisiti che offrono una maggiore tutela all istituto che ha erogato il prestito in caso di fallimento del debitore, ma che risultano vantaggiosi anche per il debitore che può beneficiare, per esempio, di un dimezzamento dell onorario notarile per l atto di mutuo e contare su una maggiore dilatazione dei tempi dell azione legale in caso di ritardato pagamento delle rate. Mutuo edilizio o sal Quando l immobile non esiste, è in costruzione o in fase di ristrutturazione si ricorre al mutuo edilizio, definito anche a stato avanzamento lavori (sal). In questo caso l istituto eroga il prestito non in un unica soluzione (come nel mutuo fondiario) ma in più tranche (sulla base del progetto e dello stato di avanzamento dei lavori di costruzione/ ristrutturazione, tranche necessarie per finanziare i lavori in corso). L arco temporale in cui l istituto ha effettuato delle erogazioni parziali viene definito periodo di preammortamento. In questa fase il debitore paga rate composte unicamente da interessi. Inizierà a pagare (ammortare) la quota capitale solo quando riceverà l ultima tranche del prestito (quando avrà ricevuto nel complesso il 100% del mutuo) che farà scattare, di default, il rimborso del piano di ammortamento, nel quale le rate sono composte da una quota capitale e una quota interessi. Proprio in ragione del fatto che nel periodo iniziale il debitore versa solo interessi il mutuo edilizio è generalmente decisamente più costoso rispetto a un classico mutuo fondiario.

24 Istruzioni di bordo 23 Prima di tutto: la trasparenza Queste prime basi non devono mancare nel nostro pannello di controllo, il pannello dei comandi da azionare per stipulare e mantenere nel tempo il nostro mutuo perfetto. Pilastri che sono spesso offuscati nei contratti che istituti di credito e società finanziarie propongono. Un discorso che ci porta al delicato tema della trasparenza dei contratti. Sia ben chiaro, molto è migliorabile, ma va detto che la trasparenza ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Oggi, infatti, prima di firmare il contratto, possiamo accedere a tutte le informazioni necessarie per capire se stiamo andando incontro al mutuo perfetto o se invece stiamo per stipulare un mutuo pigro che, come vedremo in seguito, è decisamente più caro. Questo anche grazie a quanto contenuto nel provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio 2011 in merito alla Trasparenza delle operazioni dei servizi bancari e finanziari Correttezza delle relazioni tra intermediari e finanziari che dà di fatto applicazione, a partire dal primo giugno 2011, alla direttiva sul credito al consumo 2008/48/CE. Insomma, dobbiamo sapere, anziché lamentarci, che se vogliamo informarci prima di firmare il contratto di mutuo gli strumenti, sia quelli scritti in giuridichese sia quelli di più agevole comprensione, non mancano. E ci danno l opportunità di tutelarci in modo efficace in sede precontrattuale. Sono: 1) documenti contenenti i principali diritti del cliente; 2) guide; 3) foglio informativo; 4) foglio comparativo; 5) documento di sintesi; 6) modello esis; 7) la copia completa dello schema di contratto. Si tratta di documenti gratuiti che si possono (devono) richiedere in banca senza alcun vincolo sull operazione. Non solo possono essere consultabili, ma sono anche asportabili, ossia si può portare questa documentazione a casa senza alcun obbligo di restituirla e senza al-

25 24 Istruzioni di bordo cun obbligo di legarsi con quella banca, quel mediatore creditizio, quella società finanziaria o qualsiasi sia il venditore di mutui presso cui ci si è rivolti per chiedere informazioni e avere un preventivo. Tanto per cominciare, è bene conoscere i propri diritti. Per questo motivo l intermediario finanziario che offre mutui espone nei locali aperti al pubblico e mette a disposizione dei clienti un documento generale denominato Principali diritti del cliente. E mette inoltre a disposizione apposite Guide informative per facilitare la comprensione della materia. E poi c è il foglio informativo che contiene le informazioni sull istituto di credito e sul prodotto, scandagliando a fondo le condizioni con una particolare attenzione alle voci di costo. Le spese legate al mutuo sono infatti descritte in modo esaustivo e dettagliato: caratteristiche che fanno del foglio informativo un documento fondamentale per l aspirante mutuatario. Va letto con attenzione, per quanto non tutto possa risultare di facile comprensione. Una mano aggiuntiva arriva dal foglio comparativo, un ulteriore documento in cui l istituto che eroga il mutuo confronta le condizioni del prestito ipotecario in oggetto con quelle di altri mutui offerti dallo stesso istituto. Indicando in modo chiaro le caratteristiche e i rischi dell operazione. È ovviamente uno strumento interessante per aiutare a orientarsi (pur con il limite di confrontare il bouquet di offerte di un solo istituto) se ci si sta focalizzando verso il prodotto più allineato con il proprio profilo di rischio. Il foglio informativo è corposo e non sempre agevolmente comprensibile. Una mano, da questo punto di vista, arriva dal documento di sintesi. Quest ultimo ha il formato della brochure pubblicitaria, ma non è filtrato da logiche di marketing stretto: sintetizza le condizioni basilari del mutuo (tipologia, tasso, durata, spese, piano di ammortamento). Dopo aver chiesto questi documenti, però, non siamo ancora a posto con la nostra coscienza (finanziaria). Per disporre di tutti gli strumenti necessari per compiere una scelta realmente consapevole dobbiamo consultare, prima di un eventuale firma, il modello esis. Di cosa si tratta? esis sta per European standardised information sheet. È un prospetto introdotto dalla Comunità europea nel 1997 e contiene tutte le informazioni e i costi del mutuo richiesto nel preventivo, compreso il taeg (Tasso annuo effettivo globale) un parametro

26 Istruzioni di bordo 25 che, come vedremo più avanti, è il principale tasso da monitorare per un confronto ottimale sui mutui. Indispensabile per la scelta. Il modello esis è stato adottato anche dall abi (l Associazione Bancaria Italiana), che al mutuo ha dedicato un apposita guida, scaricabile gratuitamente online sul sito intitolata non a caso Guida al Codice europeo per i mutui casa. Questa guida, unitamente a quelle che periodicamente vengono redatte dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Banca d Italia, costituisce uno dei pilastri nella materia mutui che tutti gli aspiranti mutuatari, ma anche coloro che sono già saliti a bordo e hanno intrapreso questo viaggio, dovrebbero consultare periodicamente per mantenere alto il livello di guardia sulle novità della materia e per continuare a viaggiare sulla rotta giusta. Inoltre, prima di firmare e senza alcun impegno, l aspirante mutuatario ha diritto a ricevere dall intermediario una copia completa del testo del contratto idonea per la stipula; oppure, a scelta, può chiedere solo il documento di sintesi. La consegna di una copia del contratto può essere subordinata al pagamento di una somma non eccedente le spese di istruttoria, quelle in cui l istituto erogante valuta le condizioni reddituali e patrimoniali dell aspirante mutuatario per individuare la sua capacità di rimborso (il cui costo massimo è indicato nel foglio informativo). In ogni caso, la consegna del testo del contratto è gratuita a partire dal momento in cui viene concordata la data per la stipula del contratto presso il notaio. L importanza del prospetto esis Tra foglio informativo e prospetto esis c è una differenza non di poco conto: il foglio informativo riporta le condizioni massime applicabili per un contratto generico, mentre il prospetto esis contiene le informazioni riservate specificamente al contratto del richiedente. Il primo vanta un carattere generale ed è necessario per avere un idea complessiva e di massima sul contratto, il secondo scende invece profondamente nel dettaglio e rappresenta difatti il preventivo personalizzato di mutuo. Per questo motivo, prima di firmare un contratto di mutuo è indispensabile, una volta individuato un prodotto che potrebbe esse-

27 26 Istruzioni di bordo re teoricamente allineato con le proprie esigenze, farsi consegnare dall intermediario finanziario il modello esis e confrontarlo con altrettanti modelli forniti da altri intermediari. Mettendo sulla bilancia questi modelli si può realmente avere un confronto ponderato su costi e benefici del contratto, svincolandosi in questo modo dalle logiche di marketing con cui gli istituti tendono a presentare i prodotti, che puntano sui vantaggi e tendono a nascondere gli elementi svantaggiosi. Con una lettura approfondita del modello esis si può arginare l eventuale tentativo del venditore di mutui di offrire un prodotto lontano dal concetto ideale (ma perseguibile) di mutuo perfetto a cui miriamo. Cerchiamo di capire i punti chiave di cui è composto il modello esis. Ogni punto deve corrispondere a un comando specifico nel nostro pannello di controllo. Una volta acquisite queste ulteriori istruzioni di bordo saremo (quasi) pronti per accendere i motori e partire nel nostro viaggio. Il modello esis sotto la lente Il modello esis è stato introdotto dal Codice di condotta europeo per i mutui casa del 1997, recepito in Italia dal 2002 e appoggiato dall abi e dalle principali associazioni dei consumatori. Resta il fatto che non esiste al momento una legge che obbliga gli istituti di credito a consegnare il modello esis in fase precontrattuale. Allo stesso tempo va detto che l adesione dell abi a tale Codice implica il rispetto formale di quanto ivi previsto. Ne consegue che se un istituto si rifiuta di fornire il modello esis non è soggetto a sanzioni, ma commette un peccato di trasparenza che dovrebbe spingerci a cambiare banca. Una banca non trasparente, che non offre informazioni complete e non impegnative per il cliente in sede precontrattuale non lavora in modo serio. E non possiamo permetterci di affidare il nostro impegno finanziario pluriennale (quale appunto è quello di un mutuo) a un istituto del genere. Quindi, se un istituto non consegna l esis calcolato sul mutuo che abbiamo intenzione di stipulare non potrà essere l istituto al quale ci rivolgeremo per il mutuo. L esis è, infatti, a oggi l unico documento

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele

Dettagli

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale:

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO

COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO Luca Parisotto COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO POCHE PAGINE E MOLTI SEGRETI PER PRESENTARSI PREPARATI ALL APPUNTAMENTO CON IL MUTUO. 1 INDICE PERCHÉ LEGGERE QUESTO MANUALE 3 LA SCELTA DEL MUTUO

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione: Iccrea BancaImpresa S.p.A. Sede Legale: Via Lucrezia Romana nn. 41/47-00178

Dettagli

Via Petrarca, 32 38122 Trento Tel. 0461/984751 Fax 0461/265699

Via Petrarca, 32 38122 Trento Tel. 0461/984751 Fax 0461/265699 L acquisto della casa: le novità, le regole, i suggerimenti e le nuove opportunità. Provincia autonoma di Trento Assessorato all agricoltura, al commercio e turismo. Programma generale d intervento 2007-2008

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

E ALTRI FINANZIAMENTI

E ALTRI FINANZIAMENTI Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) E ALTRI FINANZIAMENTI FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

L acquisto della casa:

L acquisto della casa: L acquisto della casa: le novità, le regole, i suggerimenti e le nuove opportunità. n 1/2008 Supplemento gratuito al numero odierno del giornale l Adige Provincia autonoma di Trento Programma generale

Dettagli

CREDITO AI CONSUMATORI

CREDITO AI CONSUMATORI CREDITO AI CONSUMATORI DOMANDE E RISPOSTE con la collaborazione scientifica di 1 L utente di queste FAQ è inteso essere il consumatore medio, con una competenza finanziaria ridotta (molto spesso aggravata

Dettagli

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... Come accade per tutte quelle aziende che servono in ogni momento

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO Data release 01/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value

I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo?

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo? ESTIMO GENERALE 1) Che cos è l estimo? L estimo è una disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione di beni economici, privati o pubblici. Stimare infatti significa

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

LA NUOVA TUTELA DEI CONSUMATORI COSA CAMBIA DAL 14 GIUGNO 2014

LA NUOVA TUTELA DEI CONSUMATORI COSA CAMBIA DAL 14 GIUGNO 2014 LA NUOVA TUTELA DEI CONSUMATORI COSA CAMBIA DAL 14 GIUGNO 2014 Più tutele per i consumatori italiani ed europei: è l effetto della direttiva europea recepita dal decreto legislativo n.21 del 21 febbraio

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella

Dettagli