Cisl, segretario interregionale

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2 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIOR"'O Cisl, segretario interregionale Oggi Enzo Lezzi verrà eletto alla guida della funzione pubblica di Puglia ebasilicata GENERALE Segretario Nasce la nuova Federazione interregionale della Funzione pubblica CisI di Puglia e Basilicata. Appuntamento all'hotel Majesty di Bari per l'elezione del nuovo segretario generale e della segreteria con il segretario Generale della CisI Funzione pubblica nazionale, Giovanni Faverin e il segretario ge~ nerale della Cisl di Puglia-Basilicata, Giulio Colecchia. Ai lavori presenzieranno gli attuali segretari generali CisI Fp di Puglia e Basilicata, Enzo Lezzi e Giovanni Sarli. Probabile che il primo venga confermato anche per l'interregionale e il secondo diventi segretario aggiunto. La Cisl intende raggiungere obiettivi di revisione di spesa attraverso fusioni e accorpamenti. L'azione era iniziata lo scorso anno a partire dalla Bat che è stata accorpata alla segreteria territo riale di Foggia. Fuse anche le strutture di Taranto e Brindisi. La nuova Federazione interregionale della Funzione pubblica Cis1 di Puglia e Basilicata, con i suoi circa 27mila iscrittì nei settori Sanità pubblica e privata, Terzo settore, Enti locali, Enti previdenziali, Agenzie fiscali e dei ministeri, sarà una delle più rappresentative nel Meridione e si appresta ad affrontare una stagione di riforme contenute nel {(Piano di quantificazione dei risparmi minimi attesi dai tagli selettivi di spesa» (almeno 3,5 miliardi nel 2014 e 14,4 miliardi nel 2015).

3 Martedi, 25 FEBBRAIO 2014 SI Pa eoggi la due giorni del congresso provinciale 5pi-Cgil Nel pomeriggio, tavola rotonda su "Piani di Zona: contrattazione sociale fattore di sviluppo". Domani, relazione conclusiva di Claudio Cola, Direzione Nazionale Spi-Cgil S i svolgerà oggi e domani il congresso provinciale Spi-Cgil di Foggia. Oggi, nella Sala Rosa del Palazzelto dellfl.rte di Foggia, l'assemblea congressuale comincerà alle e sarà aperta dalla re" lazione di Franco Persiano, Segretario Generale Spi-Cgil Foggia. Alle 17.30,prenderàil via la tavola rotonda su "Piani di Zona: contrattazione sociale fattore dì sviluppo': All'incontro parteciperanno Giovanni Novelli, Spi Foggia; il sindaco Gianni MongeJli; il Segretario provinciale Fnp Cisl, Giuseppe Santelia; l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, Paolo Cascavi!\a; l'economista Francesco Pastore cantonella Mo,ga, Segretaria reglo~ naie Cgil Puglia. li congresso provinciale Spi CgH Foggia si concluderà domani, all'hotel Holiday di Foggia, L'inizio del dib<'lttito è in programma alle ore Alle ore 11, nntervento dì Filomena Trizio, Segretario Generale Cgil Foggia. Le conclusioni saranno affidate a Claudio Cola, della FRANCO PERSIANO & FILOMENA IRIZIO In alto il Segretario Generale Spi-egli Foggia, a destra la Segretaria Generale Cgil Foggia. Direzione Nazionale Spi-Cgil. "Questo congresso ha un'importanza particolare per la egil, certo, ma anche per il Paese nel suo insieme". E' Franco Persiano, Segretario generale Spi-Cgil Foggia, a tracciare un primo bilancio delle assemblee che hanno preceduto il Congresso Provinciale in programma. "C'è un obiettivo che a me", prosegue Franco Persiano "pare si stia raggiungendo con i lavori congressuali: quello di allargare lo spazio politico e di rappresentanza del sindacato e della Cgll in particolare e di indicare al Paese una strada possibile per uscire dalla crisll1 documento confederale, lar L'ASSEMBLEA DEI QUADRI E DELEGA1'I SINDACALI IN PROGRAMMA DOMANI AFOGGIA. C15l: Testo unico sulla rappresentanza dii l testo unico sulla rappresentanza" sarà l'argomento di discussione dell'assemblea dei qui:ldri e delegati sindacali della Cisl di Foggia che si terrà domani a Foggia. All'iniziativa interverranno: Emilio Di Conza, Segretario Generale UST CISL di Foggia, e Giulio Colecchia, Segretario Generale della CISL di Puglla-Basilicata, I.:importante iniziativa, promossi:l dalla segreterii:l territoriale della Cisl, sarà conclusa dall'intervento del Segret<trlo Confeder<tle della Cisl, Anna Maria Furlan. I lavori avnll1 no inizio alle ore 9,30 e si svolgeranno presso la Sala Convegni del Formedil di Foggia. Per la Cisl, il Testo Unico sulla rappresentanza rappresenta un risultato di grande rillevo pelo i lavoratori, il movimento sindacale confederale italiano, la crescita democratica, sociale ed economica dell'italia e per lo stesso sindacato europeo". ANNA MARIA FURlAN Segretario Confederale Cisl gamente unitario, intitolato "Il lavoro decide il futuro': è la scommessa non solo per quello che rappresenta per ciascun cittadino, ma anche e soprattutto perché "decide il futuro", ci dice cioè quale modello sociale e per quale Paese. In tempi di finanza creativa, di rendite e patrimoni eselltasse, di grandi ricchezze che non si toccano, quel titolo rimanda a lino scenario completamente rovesciato: Il compito dello Spi, è quello di fare della memoria lo strumento di lotta presente. dignità di vita per tut ti, equità, coesione sodale". "Il compito dello Spi, dei suoi uomini e delle sue donne", continua Persiano "è quello di fare della memoria lo strumento forte di lotta presente, per attuare il principio di eguaglianza, per rendere universali i diritti, quelli di ieri, quelli di oggi, quelli di domani per i nostri figli e nipoti. Lo Spi è il sindacato del territorio, con i suoi iscritti è l'organizzazione più grande della Capitanata, Il suo radicamento è il motivo principale della sua iniziativa, in un rapporto di causa-effetto che finisce per autoallmentarsi: qui, sul territorio lo Spi incontra i bisogni delle persone in carne ed ossa, le esigenze legate ai bisogni reali, che chiedono rappresentanza e risultati. Per questo siamo così attenti'alla contrattazione territoriale, al confronto con le Autono- mie locali e alle scelte che assumono sui servizi sociali, sulla sanità, sul reddito, sulla sicurezza". "Noi siamo quelli dello Spi e non ci stancheremo di lottare per t\ltto questo. In preparazione del Congresso provinciale abbiamo sviluppato delle iniziative pubbliche di confronto sulla lotta l'evasione, per spostare vel'so il sociale quote di recuperi dell'evasione dei tributi comunali; a San Sevel O e Cerignola confronto pubblico sui temi della 'Crisi che si scarica sulle donne e sul Pensionati/e'; a Foggia una tavola rotonda sul tema 'Riduzione delle liste di attesa nella Sanità~ Noi siamo quelli dello SPL 'siamo in pensiolle dal lavoro, non dalla lotta', ci disse nel congresso de12010, la partigiana combattente GIovanna Marturallo, scomparsa l'anno scorso all'età di 100 anni. Un lungo viaggio, quello di Giovanna. Un lungo viaggio quello dello Spi, che trova nel collgresso una tappa importante per cambiare l'italia",

4 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO le altre notizie OGGI AL PALAZZElTO DELL'ARTE Piani di zona econtrattazione sociale confronto della Spi.Cgil con il sindaco il Siapre questo pomeriggio alle nella sala rosa del palazzetto dell'arte ilcongresso provinciale dello Spi*Cgil, ilsindacato dei pensionati. L'assemblea congressuale sarà aperta dalla relazione di Franco Persiano, segretario generale del sindacato, alle è in programma una tavola rotonda sul tema: "Piani di Zona: contrattazione sociale fattore di sviluppo", All'incontro è annunciata la presenza del sindaco Gianni Mongelli. Partecipano Giovanni No velli (Spi Foggia), ilsegretario provinciale Fnp Cisl, Giuseppe Santelia; l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, Paolo Cascavilla; 1'economista Francesco Pastore e Antonella Morga, segretaria regionale Cgil Puglia. Il congresso provinciale si concluderà domani presso l'hotel Holiday (via Napoli, km 2,8). L'inizio dei dibattito è in programma alle ore Alle ore 11, l'intervento di FilomenaTrizio, segretario Generale CgliFoggia. Le conclusionisaranno affidate a Claudio Cola, della direzione nazionale Spi-Cgil. ANDRIA SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE mrdrganizzazione Felice Pelagio confennato al vertice della ANDRIA. Il Comitato Direttivo della Flai (Federazione dei Lavoratori dell'agro-industria) della Cgli di Barletta Andria Trani ha eletto Felice Pelagio, riconfermandolo segretario generale alla direzione della Flai Cgil Bat alla guida della categoria più rappresentativa in termini di iscritti e di lavoratori attivi. TI riconfermato segretario, è in CGIL dal 1978, ha iniziato la sua attività sindacale nell'81 come segretario generale aggiw1to della Fillea (Federazione dei Lavoratori delle Costruzioni) Cgli territoriale di Andria e, proseguendo la sua intensa militanza, è stato eletto nella segreteria della Cgli di Andria, in seguito dal 2005 componente della segreteria Flai Cgli di Bari ricoprendo l'incarico dell'organizzazione con responsabilità di alcuni settori istituzionali forestali, irrigui nonché attività negoziale e con trattuale con importanti aziende del comparto agro industria. Durante la sua militanza ha sottoscritto accordi aziendali che hanno migliorato le condizioni salariali e norrnative dei lavo ratori, il cui impegno tra l'altro ha dato positivi ristùtati in termini anche di relazioni sindacali. Inoltre, ha partecipato at tivamente all'azione di lotta al precariato, al lavoro nero ed al sommerso, di quella per la difesa el'accrescimento delle tutele e dei diritti dei lavoratori.

5 ASSISTEN RIFINANZIATO IL PIANO REGIONALE DOMANDE SUL WEB Interessati i malati di Sindrome laterale amiotrofica (Sia), Atrofia laterale spinale (Sma) evarie altre patologie cosiddette rare LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Non autosufficienti di Puglia un assef!l1o fino a1.100 euro Entro il 30 aprile le domande delle famiglie con pazienti gravi acarico tidaieriattivo ilnuovo assegno di cura rivolto alle persone non autosufficienti. Sostituisce ecomprende sia il vecchio assegno di cura per persone non autosufficienti, sia l'assistenza indiretta personalizzata introdotti nel Z010. Alle persone con SIa (sclerosi laterale amiotrofica) e 8ma (atrofia muscolare spinale) e altre patologie rare vanno da un minimo di 500 euro, sulla base di dìagnosi certa, a 1000 euro per carichi assistenziali intermedi, fmo a un massimo di euro al mese, nella fase di maggiore aggravamento dì malattia e carico assi stenziale. In totale la Regione Pugliahastanziato, perquesto tipo di non autosufficienza, 6 milioni di euro peril2014. Gli uffkiregionali stimano che, oltre ad assicurare continuità agli assegnidi curaper i 300 pazienti già presi in carico, nel 2014 si potrà arrivare a 500. Resta unico l'importo (600 euro mensill ovvero annuali) degli assegni di cura per gravissimi non autosumcienti. In totalela Regione stanzia 36,8 milioni di euro per il biennio Circa 2550 pazienti non autosufficienti gravissimi i potenziali beneficiari. QlleMeleuatologie gravemente in validanti che danno diritto di accesso albeneficio: pazienti instato vegetativo, coma vigile o stato di minima coscienza assistiti a domicilio, tutti i malati gravi dipendenti da alimentazione indotta e respirazione assistita in modo contmuatìvo e coloro che sono affetti da patologierare, gravemente invalidanti, neurodegenerative o cronico-degenerative non reversibili (come ad esempio sindrome di Reti, Corea di Huntington). L'assegno di cura sarà assegnato al nucleo familiare del paziente non autosufficiente esclusivamente attraverso il Progetto assistenziale individualizzato (Fai) costruito in Unità di valutazione multidimensionale (Uvrn).,Non deve rappresentare la monetizzazione deldiritto a cure domiciliari di qualità, ma la necessaria integrazione alla rete dei servizi assicurati da Asl e Comuni. La procedura telematica per la presentazione delle domande è attiva all'indirizzo fmo al 30 aprile. L'Aslesamineràle domande in ordine temporale di arrivo e le ammetterà a fmanziamento. In presenza di eventuali risorse re sidue, a partire dal 5maggio si va luterà inciasclu1a Aslla possibilità di aprirele domande anche adaltre condizioni di non autosufficienza. «Abbiamodefinitoinmanierapuntuale i beneficiari. Le risorse sono limitate e l'amministrazione pub buca non deve creare aspettative esagerate dice l'assessore regionale al Welfare, Elena Gentile -il 2014 sarà l'anno in cui tutti i non autosufficienti potranno contare su una rete di servizi domiciliari più capillare e qualificaw>. ASSISTENZAl GENTIlE: "AUMENTA DAll,l ALl,8% LA COPERTURA TERRITORIALE DEllE CURE ADOMICILIO. NON SIAMO PiÙ FANALINO DI CODA" LaSSeSSore: «E ora tre Centri per il risveglio» Verso il finanziamento delle sedi di Triggiano (Bari), Ceglìe (Brindisi) ecanosa (Ba~ ~ La Puglia smette di esserefanalino di coda per il Lea (Livelli essenziali di assistenza) dell'assistenza Domiciliare Integrata (Adi). Per il 2013, infatti, l'indicatore atteso di copertura Adi per la Puglia passa dal Z,2 /n (indice del 2012) a un valore stimato di 2,8% (dati nonufficiali, in corso divalidazione). A comunicarlo l'assessorato regionale al Welfare e alle Politiche della salute della Regione, Elena Gentile, amar gine dell'illustrazione dell'apertura dei termini per poter accedere ai benefici dell'assegno di cura e dell'assistenza ai malati non autosufficienti per il biennio «Il spiega l'assessore Gentile ~ è l'anno in cui troveranno attuazione i progettifinanziati dal piano di Azione e coesione per circa 79 milioni di euro per il potenziamento di Sad e Adi, ovvero l'assistenza direttamente a domicilio a favore degli anziani. La Regione licenzierà entro il mese di marzo le linee guida per le cure domiciliari integrate che finalmente recepiscono anche per la Puglia gli indirizzi nazionali, i quali risalgono ormai allontano 2006}). L'assessore Gentile, pol in chiusura, illustra anche alcune novità riguardanti l'apertura di centri specializzati, che dovranno qualiflchare l'attività assistenziale territoriale. FilosofIa, quest'ultima, che impronta la politica regionale con l'obiettivo di deospedalizzare il più possibile l'assistenza sanitaria. «Ulteriori novità - chiarisce infatti la titolare della delega al We1fare alle Politiche della salute della Puglia anche sul versante degli investimenti: giàselezionati e in corso diammissione a finanziamento i progetti per il completamento dei tre Centri per il risveglio programmati in Puglia, a Trig giano (in provincia di Bari), a Ceglie Messapica (in provincia di Brindisi) e a Canosa (in provincia di Barletta).

6 Martedl, 25 febbraio 2014 Cambia rrivano i nuovi asse ni di cura per le fasce d oli Contributi di 600 euro mensili per igravissimi non autosufficienti, con procedure ecriteri di accesso completamente rinnovati. «Fondamentale una nuova alleanza con le famiglie» D!N FOTO, Un momento della riunlone che si è tenuta per decidere sulle proll]ematicl1e àella sauità pugliese. amiotrofica) e SMA (atrofia muscolare spinale) e altre patologic rare vanno da un minimo di SOO euro mensili, sulla base di diagnosi certa, a 1000 euro per carichi assistenziali intermedi, ad un massimo di euro al mese, nella fase di maggiore aggravamento del la malattia e del carico assistenziale. In totale la Regione Puglia ha stanziato per il 2014 ulteriori 6 milioni di euro a valere sul FNA 2013, che vanno ad aggiungersi al residuo delle somme stanziate per il biennio precedente. E si stima che oltre ad assicurare la ELENA GENTILE conti",';",gli L'Assessore regionale al Welfare Assegni di Cura." 's per I300 paziene alle polltlche della alute. ti già presi in dure vengono semplificate e carico, nel corso del 2014 si gestite quasi totalmente dal- potrà arrivare a circa 500 pale Asl. La prima novità è che zienti complessivi, consideesisterà un solo assegno di rando l'estensione alle altre cura che farà sintesi di tutti patologie affini. Anche per gli strumenti precedenti ma gli Assegni di cura per grasarà differenziato per tipolo- visshni non autosufficientì gie di beneficiari. Alle perso- si registrano le maggiori none con SLA (sclerosi laterale vità. L'importo è unico, pari a 600 euro mensili e euro annui: in totale per il biennio sono stanziati 36,8 milioni di euro. Si tratta di uno degli importi più elevati tra quelli assicurati dalle diverse regioni italiane. La stima dei possibili beneficiari è di circa 2550 pazienti non autosufficienti gravissimi, Clli sarà assicurato il beneficio per almeno un biennio con la copertura finanziaria attuale. Sono state definite in modo puntuale le patologie gravemente invalidanti che danno diritto di accesso al beneficio economico: richiederanno l'assegno di Cura i pa1-ìenti in stato vegetativo, coma vigile o stato di minima cosdenza assistiti a domicilio, tutti i malati gravi dipendenti da alimentazione indotta e respirazione assistita in modo continuativo e coloro che sono affetti da patologie rare, gravemente inva~ lidanti, neurodegenerative o cronico-degenerative non reversibili. t:assegno di cura sarà assegnato al nucleo familiare del paziente non autosufficiente esclusivamente nell'ambito di un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) costruito ìn Unità di Valtuazione Multidimensionale (UVM), perché sia chiaro che l'assegno di cura non deve rappresentare la monetizzazione del diritto a cure domicilìari di qualità, ma la necessaria integrazione alla rete dei servizi assicurati da ASL e Comuni per sostenere il carico di cura di cui comunque si fa carico la famiglia. A partire dalle ore 12,00 di ieri è attiva la procedura telematica per la presentazione delle domande da parte delle famiglie interessate, e fino al 30 aprile la procedura sarà riservata esclusivamente ai pazienti affetti dalle patologie di cui sopra, individuate come prioritarle. La procedura è a sportello, cioè ciascuna ASL esaminerà le domande in ordine temporale di arrivo, e ammetterà a finanziamento, facendo decorrere il beneficio economico dalla data di presa in carico in UVM, Solo in presenza di eventuali risorse residue, dopo la presa in carico di tutti i pazienti considerati prioritari perché più gravi, allora a partire dal 5 maggio si valuterà in ciascuna ASL la possibilità di aprire le domande anche ild altre gravi condizioni di non autosufficienza. insomma tutto sembra pronto per: dematerìalizzare la procedura amministrativa, a ieri è attivo il nuovo assegno di cura rivolto alle persone non autosuhicienti, completamente rinnovato. Nuove le modalità di pre" sentazione delle domande, vincolanti i criteri di accesso al beneficio, semplificata la procedura di concessione. Il nuovo assegno di cura sostituisce e comprende sia il vecchio assegno di cura per persone non autosufficienti, sia lj\ssistenza Indiretta Personalizzata che erano stati introdotti nel A deciderlo, le Linee guida redatte dall'assessorato regionale al Welfare a fine gennaio e rivolte ad Asl e comuni, gli indirizzi operativi per la corretta gestione e informazione del nuovo strumento a sostegno della domanda di cura. Fino al 2013, infatti, in Puglia esistevano tre strumenti differenti: gli assegni di cura per le persone con 51a, gli assegni di cura per non autosufficienti gravi e l'assistenza indiretta personalizzata. Adesso le proceassicurare tempi brevi di l'isposta, concedere i benefici economici con la massima appl"opriatezza, abbattere i! numero delle domande di ammissione facendolo coincidere con i beneficiari che è possibile prendere in carico data la copertura finanziaria. ':Abbiamo detìnito in maniera puntuale i beneficiari, perché se purtroppo dobbiamo contare su risorse comunque limitate, è dovere dell~mministrazione Pubblica non strumentalizzare la condizione di bisogno e non creare aspettative esagerate. - Sottolinea l'assessore regionale al Welfare e alle politiche della Salute Elena Gentile - Q\lel che d preme è supportare al massimo 1progetti di presa in carico domiciliare per anziani e disabili non autosufficienti gravissimi, concedendo rassegno di Cura. Ma ci preme anche evidenziare che questo 2014 sarà anche l'anno in cui tutti i non autosufficienti potranno contare su una rete di servizi domiciliari più capillare e qualificata. La Puglia smette di essere fanalino di coda per il LEA dell'assistenza Domiciliare integrata (ADI)". Per il 2013, infatti, l'indicatore atteso di copertura ADI per la Puglia passa dal 2,2% (2012) a un valore stimato di 2,8% (dati non ufficiali, ìn corso di validazione). Inoltre il è l'al1llo in cui troveranno attuazione ì progetti finanziati dal Piano di Azione e Coesione per il potenziamento di SAD e ADI per gli Anziani, E la Regione licenzierà entro il mese di marzo le Linee Guida per le Cure Domiciliari Integrate che finalmente recepiscono anche per la Puglia gli indirizzi nazionali che risalgono ormai al Ulteriori novità anche sul versante degli investimenti: già selezionati e in corso di ammissione a finanziamento i progetti per il completamento dei 3 Centri per il Risveglio programmati in Puglia, a Triggiano (BA), a Ceglie Messapica (BR) e a Canosa (BT).

7 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Lavoro, la Capitanata precinit Fanalino di coda in Puglia per numero di disoccupati, si spera ora neii'autoimpiego Cinque bandi pubblici destinati agiovani, donne, manager equadri esclusi dai cicli produttivi Trentaseimila giovani in cerca di occupazione e il precipizio continua. Nel 2007 erano la metà, in Puglia il totale dei disoccupati re sidenti colloca oggila Capitanatain coda tra le province che hanno fatto peggio dal periodo pre-crisl E non c'è verso di tirarsi su. Sì fa af fidamento adesso sui nuovi strumenti di politica economica: dall'industriai compact dell'unione europea (1 miliardo di euro di risorse disponibili), alle misure per favorire l'autoimpìego fino al nuovissimo Nidi della Regione che verrà presentato dal Gal Meridaunia venerdì a Lucera (finanziamenti a fondo perduto per nuove imprese e prestito rimborsabile). Ma il vero nodo da sciogliere si chiama burocrazia: quattro dei nove bandi pubblici si sono chiusi (dopo due anni) prima che l'imprenditoria foggiana riuscisse ad afferrarli. Finanziavano assunzioni con i tirocini formativi, strada tra le più battute oggi dalle aziende sia private che pubbliche (vi è ricorso anche il poligrafico) per fare nuove assunzioni di personale a costi contenuti. La colpa viene addebitata alla «indicibile burocrazia», così il dirigente del settore lavoro della Provincia, Geppe Inserra, che avrebbe dilatato i tempi d'attesa {<iino a un anno)~, rafforza la tesi un imprenditore costretto sostiene - a rinunciare a questa opportunità. Si cerca ora di recuperare. Le misure della Provincia per incentivarel'occupazione poggiano lebasi su cinque bandi pubblìci destinati a giovani, donne, manager e quadri estromessi dai processi produttivi. Si parte dall'erogazione di contributi, i cosiddetti "bonus assunzionali", in favore delle imprese cheasslullono ex managere quadri disoccupati; al riconoscimento di incentivi per la creazione di impresa o l'autoimpiego (manager to work). il"sostegno alle imprese per l'acquisizione di servizi di accompagnamento alla crescita" permetterà alle piccole imprese di assumere figure manageriali [mo al 75 per cento della spesa (importo complessivo di 656mila euro). Ci sono poi gli "Interventi aziendali volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in un'ottica di flexicurity", ovvero progetti aziendali rivolti ai lavoratori dipendenti e parasubordinati per favorire flessibilità organizzativa e servizi di supporto ( euro). il quinto bando, infine, favoriscel'accesso al microcredito imprenditoriale delle «iniziative imprenditoriali meritevolì>~(lomila euro l'importo massimo dei fmanziamenti). Con queste misure, dice Angelo Irano diitalia Lavoro, «la provincia di Foggia può colmare il vuoto occupazionale che si è creato soprattuttonell'edilizia, a causadella contrazione di nuovi appalti)~. ({L'edilizia in questa provincia- aggiunge - è da sempre strategica, ma per favorire nuove opportunità di lavoro bisognerà investire su quei segmenti, come la miera dell'efficientamento energetico, che assicurano lavoro qualificato e di maggiori prospettive». {m.jev./

8 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Anestesista romeno per rasi Lingorgo fra domanda eofferta: così la formazione genera solo figure inutili 18% DISOCCUPATI Il tasso di senza~lavoroin Capitanata nel % SErlE ANNI FA Il tasso dei senza-lavoro nel 2007, tra i migliori in Puglia $ I giovani e le donne sono le figure più penalizzate in Capitanata tra coloro che cercano lavoro. Ma esistono anche situazioni paradossali: qualche giorno fa lo Spi-Cgil, nel corso di un convegno, ha denunciato la vergogna delle liste d'attesa negli ospedali foggiani e di al cune attese - come per la mammografia - fuori dell'ordinario e che richiedono ben 32 mesi prima che il paziente riesca a sottoporsi a visita. Un disservizio che tuttavia non dipenderebbe dalla penuria di personale, perquantolagran parte dei nosacomi dauni sia sotto organico, bensidallamancanza di figure professionali specifi che. In Capitanata, infatti, non vi sono senologi pronti a l'i spandere ai bandi di assunzio ne, stesso problema riguarda gli anestesisti. li direttore geo nerale dell'asl, Altllio Manfrini, ha denunciato sempre nello stesso convegno di «aver chiuso l'assunzione di un anestesista romeno» eieri al telefono con la Gazzetta ha annunciato di aver completato le procedure per in gaggiare abreve anche un «ane" stesista sardo», attraverso la pubblicazione di un avviso pub blico sui quotidiani locali a maggior tiratura. Un esempio evidente di come non ci sia sul territorio raccordo fra formazione (l'offerta) ela domanda di lavoro che si leva dalle aziende. Oforse il proble ma sta nel mezzo, come dice Inserra che giustifica alcuni disguidi con la «mancanza di comunicazione fra domanda e offerta» all'origine di un ingorgo che ha generato negli ultimian ni figure inutilizzabili sul mercato del lavoro. Nel caso degli anestesisti va però rilevato che la penuria di specialisti si è ve rificata in particolar modo que" st'anno perchè il dipartimento di Medicina ha elevato di un altro annoia durata del corso di specializzazione e dunque ime dici in predicato di rispondere a quell'avviso pubblico non hanno potuto più farlo. Ma il pro" blema, denuncia Manfrini, col" pisce un po' tutte le specializ" zazioni della sanità.

9 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

10 martedì25 febbraio 2014 tj;-ffit\t1$fii J\1e tt ANTONELLA sacclo ">('ro' ",W11. 1 *,.çl,,,,,"",,,,,,, o-j''{''c-<''-=' "Nemmeno un dipendente, deve perdereil posto di lavoro. Dobbiamo aprire un tavolo permanente,altrimentiandremoincontro aduna bombaso- ciale", Così uno dei sindacalisti Usppi ieri mattina arringava alla riunione in Prefettura sul casodella revocaallalicenzadi Metropol per infiltrazioni ma~ fiose. Tutto è rinviato al27 febbraio, quando iltarsi pronuncerà sulla possibile sospensiva, SeilTal; nondovesse accor~ dare la sospensiva, sindacati, i diversi dirigenti degli enti e istituzioni serviti da MetropoI e le altre aziend"e che avevano partecipato ai bandi di gara dovranno recarsi nuovamente,l,s'attendeladecisionedel Il'm\l'<f>tiìlli!1llli l:>h ri!i!!!.r!i!!!.!1ll:> llil'i!!!.ii'ljlill!" in Prefettura per risolvere la questione. Ieri dagli uffici del Palazzo di Governo i sindacalistisonostatirassicurati: i posti di lavoro Metropol saranno salvaguardati, tutti i vigilantes saranno riassorbiti dalle società che potrebbero subentrare all'azienda dei fratelli Rizzi. Ieriinstrada, la tensione era p,alpabile. Più di una guardia giurata non accetta le ragioni della Prefettura. "La MetropaI e tuttii servizidiguardianiasonoun giocattolo nelle loro mani. Sono loro che rilasdano il portod'armi.diconochenoi di "DlII W1!iì @\l'!1lilitt!1l Metropoi siamo sotto lo schiaffo dellamafia, maperché non revocano il porto d'armi o non licenziano tutti i poliziotti parenti di pregiudicati?". I dipendenti non si fanno scrupolo a fare i nomi di coloro che considerano veri e propri nemici: Ciriello e Cocco della Questura. O anche 1'avvocato 'De Matteis, che alaro dire spe~ culerebbe sul mancato rinnovo del porto d'armi. C'è chi ha storie speciali. "Mio figlio è un tossicodipendente, è finito dentro per uso di stupefacenti. Mi hanno revocatoilportod'armi perché secondo loro la presenza di mio figlio in casamiapregiudicava lamiacondotta. Mirendevaun soggetto a rischio. Ho fatto ricorso e dopo unasettimanami hanno ridato _i titoli erroneamente ritirati. Daanni cerco di San Severo, Cerignola e il Gargano, perché chi commetterà reati dovrà averesempre il timoredi imbattersi in un postodi blocco". Posti di blocco a sorpresa e cinque o sei pattuglie costantemente impegnate nella prevenzionedell'illegalità posizionandosiai marginidellastradapercontrollare II traffico. "Tuttequesteazioni che$tiamo mettendoin praticanon vengono effettuate peravere una maggiore visibilità ma per prevenire la delinquenza e l'illegalità, Dobbiamo farci vedere non dalla gente, per riceveregli applausi, ma dai delinquenti. La gente ha bisogno chelasicurezzavengacreatanon percepita" ha poi conclusoil Questoredi Foggia, Piernicola Silvis, che aveva dichiarato sin dai primi momenti del suo insediamento la sua volol:ìl$ di tenere maggiormente sotto controllo il territorio e dare segnali forti alla criminalità organizzata dellacittà capoluogo e in particolare della periferia garganica. Il nuovo-segmento del Questore, appoggiatodal Ministerodell'Interno, troveràapplicazionegiàdallaprossimasettimana.si prevedonotempiduri peridelinquentidella provincia. risollevare la condizione di mio figlio e loro che fanno? Mi lasciano senza lavoro". Aunaltrovi "M!~~!!~l!I!'~ ~ri!1j~ ~~ gilante, dopo 21 auni di servizio,èstatoritirato il porto d'armi per i precedentipenali del frateilo. "Viviamo in case diverse, ha un'altra residenza, cosa c'entraconme mio fràtello? Ci fanno lo screaning fino alle terza generazione, mentre ai poliziotti non fanno nulla". Pa- ar Tutto èrinviato al27fèbbraio, perlapossibilesospensivadella revoca ~. ~ :. "., ca Bilancio del Comu he "j'amministrazion provveduto a liqui( le sommedovute relati veai mesi di settembre ottobre e novembn 2013 rispettivament, con tre mandati ( euro cadaun datati 4, 11 e 20 feb braio. Non trova, quin di, alcuna corrispon denza la dichiarazion del 'segretario del sin dacato nellaqualesi af ferma che i pagament sarebbero fermi al me di giugno Pur dovendo constatare un ritardo.elsaldo dellespettanze,credochelanciarestrali con ro l'amministrazione riportando informazioni inesatt on sia corretto, soprattutto nei confronti delle opera 'ici delle scuole dell'infanzia e dell'encomiabile lavor, he quotidianamente svolgono per la collettività". TIquestoreSilvispresentaunnuovopacchetto sicurezzaperlacapitanata Parteìlsecondo. segmento del pacchetto sicur.ezza del nuovo Questore di Foggia, Piernicola Silvis, che presenta anche alcune novità: "Abbiamo elaborato un piano effetto sorpresa sia pergli orari in cui verranno predisposti i posti di blocco sia per iposti, che saranno sempre distribuiti tra squaleguerraci mettelafaccia e osserva: "Da tre mesi Metropolnonmipaga, ho lo sfratto di casa e tra poco mi staccano la corrente. Se dovesse esserci la revoca, sarebbe proprio-il Governo a dare la crisi e la disoccupazione". Una guardia giurata della Black Security denuncia l'imprenditore. "Lavo ro da 3S anni, abbiamo 5 mesi di arretrati. Che ne fanno dei nostri soldi? 'Semplice, Annarem li investe nelle costruzioni in Albania o in palazzi al rione Martucci", Propriola BlackSecurity, qualoraiametropoldo~ vesse esserescioltaperinfiltrazioni mafiose, potrebbe subentrare in alcuni lotti allaasl, che ha assicurato alle guardie giurate che aumenterà il mon~ te ore. Anche per coprire a1cu~ niesubeli. Secondo alcuni lavoratori della Metropol, la Black Security non potrà garantire Hriassorbimento per tutti isuoi lotti, perché potrebbe non avere le fidejussioni né i Dure in regola. C'è chi in Metropol contestaconforza l'accusadi infiltrazioni mafiose, che si baserebbe in massima parte sulla questione ribassi. "E tutto sospeso,speriamoche H27 cidiano la sospensione del provvedimento, i titolari non hanno mai fatto pressioni su nessun dipendente. I neoassunti, i livelli minimi hanno sempre avuto illoro regolare stipendio di978 euro. chiha 2annidi ser vizio e unquarto livello arriva a 1300 euro. Nessuno di noi vuoi. elemosinare niente alle BIade Securitv, se dovremo essere dassorbiti, dovranno attenersi al Contratto collettivo nazionale e regolarsi con isindacati, collegialmente. Non esistono trattati~e attuate singolar~ mente".

11 Martedì 25 FEBBRAIO etropol èuna bo ba sociale)) Sulla revoca della licenza all'istituto di Vigilanza si aspetta il giudizio del Tar il28 Q I/ ualcuno pensa ~i vestire!l "" ma che sia pazicnte pn- rto, noi invece vogliamo che il pazìente resti vivo ed in questo caso ci auguriamo che Metropol possa continuare ad operare fra gli istituti di vigilanza per far si che i lavoratori possono continuare a lavorare per il bene proprio e delle loro famiglia». La metafora a cui ricort'c Massimiliano Di Fonso, segretario conferdera della USPPI (Unione Sindacati Professionisti Pubblico Privato) è chiara nel mirare a scongiurare che la più grossa azienda di vigilanza privata in provincia di Foggia venga messa sul lastrico e con essa prima che il TAR [fribunale 270 dipendenti. Nell'incon- Amministrativo Regionale) tra tenuto ieri mattina in della Puglia si pronunci il Prefettura, i sindacati sono prossimo 27 febbraio sulla riusciti a portare a casa un revoca della licenza decisa primo risultato: quello di dalla Prefettura.,(Nel profar fare retromarcia alla cedimento di revoca si parla Asl di Foggia nel risolvere di infiltrazioni mafiose e di n contratto con la Metropol intimidazioni al personale, che è in controtendenza con le informazioni che abbiamo noi: il personale non ha mai lamentato intimidazioni o minacce da parte dei titolari dell'azienda», spiega Di Fonso. Il qu<lle si mostra risulto anche sul futuro dell'azienda, se il TAR dovesse consi pronuncia il Tar, in ogni caso, noi) va a casa nessun lavoratore e se anche non dovesse arrivare la saspensiva, i lavoratori di Metropa] andranno a lavorare presso altl'i istittlti e verificheremo chi ha le capacità e codomiche e finanziarie per di gestire 270 dipendenti. Aspettiamo dunque il 27 affinché la continuità dell'istituto di Vigilanza Metropa! garantisca gli attuali posti di lavoro se no per 270 dipendenti rischierebbero il posto di lavoro. Non permetteremo che venga perso un solo posto di lavoro ìn una città devastata socialmente questa vertel1za porterebbe ancora di più la città di Foggia ma soprattutfermare il prowedimento to la provincia nel baratro del Pefetto. «Gli altri clienti sociale fatto di disoccupati pubblici (Ospedali, Poligra- e di gente che ormai ha per fico, etc) e privati saranno so il lavoro, in una provincia convocati tutti il 28 dì fcb- che non offre servizi e futuro braio se non ci dovesse esse- aì propli giovani dove la pore la sospensiva della revoca Iitica e completamente asdella licenza alla Metropol. sente», conclude il dirigente Fino a quando il 27 non sindacale.

12 fi "' l Bat--Foggia Corriere del Mezzogiorno Martedì 25 Febbraio 2014 "'"'"....= _"""," upolemkall deputato socialista contro la concessione degli spazi presi in fitto dal Comune di Foggia «Tribunale, procedure discutibili» Contratto con Zammarano, Di Gioia interroga Orlando.e Alfano FOGGIA- II contratto di fitto dell'immobile della società CoJm sri sottoscritto dal Caroune perla necessità di garantire ulteriori spazi agli uffici giudiziari a seguito della chiusura delle sedi decentrate è ora al centro _di un'interrogazione parlamentare ai i:ninistri di Grazia e Giustizia e dell'interno dei deputato $o~iali ~ sta, Lello Di Gioia TI contratto, come raccontato alcuni giorni fa dal Corriere del Mezzogiorno, prevede un esborso da parte dell'ente di oltre 7oo~aeuro all'anno e l'opzione di acquisto al termine della locazione fissata in sei anni di circa 13milioni di euro. <<Perplessità emergono sulla procedura che ha portato la Co.Im sri prima ad acquistare 'un'area comunale a 2 milioni di euro, per poi trovarsi, dopo soli pochi mesi, a riaffittare la struttura sorta in quell'area al medesimo ente locale con degli L'immobile in questione ha sede in piazza Padre Pio enormi ricavi»..,questo un passaggio dell'interrogazione parlamentare che ",rerte su uno degli aspetti più delicati dell'intera vicenda il suolo sopracui sorgeva un'operapubblica mai finita fu venduto dal Comune nell'ambito del piano delle alienazioni finalizzato, al risanamento finanziario dell'ente. TI rudere che. vi incisteva un anno e mezzo fa fu abbattuto: Subito dopo l'imprenditore Raffaele Zammarano della società Co.msrlha costruito unapalazzina ad uso.uffici ed ha poi partecipato alla garad'appalto banditadal Comune per la ricerca di una nuova sede per gli uffici finanziari: APalazzo di cittàla richiestadi unanuova sede unica per gliuffi-. ci era stata fatta dal presidente del Tribunale. Al bando risposero dieci offerte: due furono dichiarate irricevibili dalla commissione composta dai dirigenti Artgelo Mansella, Romeo Delle Noci, Angelo Masciello, Carlo Dicesare e Domenico Dragonetti. Altre sette giudicate tutte non idonee o escluse per manc~di documenti o requisiti. L'aggiudicazione avvenne a favore della CO.Im. srl «perché rispondente a tutti i requisiti», così si legge nel verbale del 29 aprile 2013 aperto alle 9.30 e chiuso alle il deputato Di Gioia sollecita il ministero dell'interno ad avviare accertamenti «sui lavori della commissione preposta ali'e.same delle offerte giunte all'amministrazione locale, 'con i vari passaggi avvenuti. Accertamenti necessari - sottolineail parlamentare affinché siano quantomeno fugati tutti i legittimi dubbi dei cittadini del capoluogo danno che,trovano incomprensibile!'intera operazione». Infine nell'inte,rrogazione Di Gioia rileva un paradosso: <<Ladecisione che ha portato alla chiusura dèl Tribunale di Lucera per ridurre i costi della giustizia si sta rilevando una enonne beffa. Non solo arrecherà enormi dan IÙ ai cittadini del territorio mariverserà i nuovi costi sui cittadini di Foggié1». Anìonell" (""'50 "''''AAGOOOOtiERJWlVAlA

13 MO'tedì 25 FEBBRAIO 2014!]l (cfate luce su quell'a La struttura venduta dal Comune di Foggia a2milìoni, ripresa in fitto a4milioni F inisce sui tavoli del nuovi Ministri dell'interno e della Giustizia l'affare che il costruttore Lello Zammarano ha fatto con il Comune di Foggia, acquistando dal Comune di Foggia con Ja sua Co.lM. Srl l'area edificabile in Piazza Padre Pio per 2 milioni di euro per poi rifittarla al Comune per 4 milioni 640 mila euro. A sollevare l'attenzione dci governo è il deputato foggiano del Pd (eletto in Sardegna) Llla Di Gioia, con un'interrogazione parlamentare. «Nel palazzo in questione - si legge nella interrogazione -sarà accorpato il Tribunale di Lucera e le sedi distaccate di Apricena e Rodi Garganico, e il contratto avrà una dura~ ta di sei anni e corrisponderà alla cifra di T euro all'anno oltre l'lva, per una d fra complessiva di Euro. Una spesa che peserà sui bilanci comunali dal 2015 al 2019, Con una opzione per l'acquisto dell'immobile, allo scadere del contratto di af fitto, al costo di 17 mllioni di Euro a cui andranno scom~ ritardi nei rimborsi dal parte del ministero della Giustizia, sia l'esiguità degli stessi", Lo stabile per il quale il Comune ha, infatti, stipulato prezzo di 2 milioni di euro. Perplesliità emergollo sulla procedura che ha portato la Co, 1M, Srl prima ad acquistare un'area comunale a 2 mi~ putate le dfre versate, sino a il contratto sorge nell'area lioni di euro, per poi trovarsi, quel momento, per l'affitto. Buona parte di queste spese, lamenta Di Gioia, "ricadranno sulle tasche dei dttadini del Comune di Foggia, stante sia i dell'ex mercato "Padre Pio" che fu messa in vendita dal Comune, nel 2010, nell'ambito delle alienazioni per l'isanare le casse comunali, al dopo soli pochi mesi, a riaffittare la struttura sorta in quell'area al medesimo ente locale con degli enormi ricavi. La decisione che ha portato alla chiusura del Tribunale di Lucera per ridurre j costi della giustizia si sta l'ilevando una enorme beffa, perché non solo arrecherà enormi danni ai cittadini dèl territorio che Saranno costretti a lunghi spostamenti, ma riverserà i nuovi costi slli cittadini di Foggia che già vivono una situazione estremamente critica sul versante economico. Vintera vicenda che, a fronte di un piccolo ricavo economico iniziale, sta portando ad un forte aumento dei costi per l'amministrazione locale. Ac" certamenti sull'intera vicenda e sui lavori della commissione preposta all'esame delle offerte giunte all'amministrazione locale, con i vari passaggi avvenuti, sono necessari, sottolinea Di Gioia, aliinché siano gtlantomen1) fugati tutti i legittimi dubbi dei cittadini del capoluogo dauno che trovano incomprensibile l'intera operazione, lnfinc, conclude Di Gioia, se non si ritenga assurdo che, in virtù di un rispannio decretato dallo Stato centrale in termini di costi della giustizia ignorando le esigenze delle popolazioni locali, si arrivi poi a far pagare i costi di questa operazioni agli abitanti del territorio interessato)}, Richiedi il tuo preventivo qrotultomente presso i nostri uffid solare tennìco fotovoltaico eolico

14 martedì25 febbraio 2014 Amiu,pro o e " ',' il", '',', JOccusedell'assessore, Mongelli:sirnunvaGrandalinJllO Probabilmente se ne.1 pieno di unacampagna elettorale, la vicenda sarebbe scivolata via proprio come le tante che l'hanno preceduta. Maquesta volta le cose stanno andando diversamente. L'ultimo intervento della segreteria dèl Paitito democratico sulle decisioni interne di Amlu spa per bloccare la Piil1 ~l!ìiil1iiil1rl!ìiliiu: liillliìll11w!li,iil1wmiil1'l,w:»!!lllili &III,&IIIliìH. promozione dell'ispettore Michele Corsino da ispettore dì quinto livello a capo servizio di settimo livello, è già un caso politico. Tutto nasce con il trasferimento all'impianto di Passo Breccioso di Marco Siesto (braccio destrodifranco Landella alle scorse amministrative) ilquale, dopalabruttavicenda di minacce da parte di uno spazzino, ha perso il suo posto di capo servizio di settimo livello. La responsabile del personale NiclaCrincoli e quellodel servizio in strada Matteo Ro~ berta erano pronti a sdoppiare quell'ufficioin cuiprimalavarava soltanto una persona, recuperando un altro posto. I due dipendenti che erano statisceltipercoprire illavoro che svolgeva Siesta dovevano essere Michele Corsino (ispettore e rappresentante sindacaleper la egli) per i servizi ti:mozione e Giuseppe Crudo (altro ispettore) ai servizi di spazzamento.. Ma l'operazione ~ stata bloccata. Il posto di Siesta spetta al figlio di Franco Ferrarelli, Antonio, oggi sesto livello,che da circa sei mesi sta cercando di risalire la piramide dell'organigramma. Fonti bene informate interne apalazzo dicittàraccontano di un Gianni MongeHi fu~ fioso nella sua stanza dopo aver saputo il fatto. Un'arrabbiatura dovutaal doppio ruolo di sindaco e di candidato al le primarie in competizione con quella fetta del Pd che ha scelto dicorrereconilnome di Augusto Marasco. L'operazione a Corso del Mezzogiorno è politica. O meglio. Elettorale.Equesto Mon~ gelli lo sabene. "Tocca ad Amiu intervenire, oggi chiederò alpresidente Grandaliano di approfondire e fermare quello che sta accadendo". Con questa durissima dichiarazione il sindaco commenta a -l'attacco l'accaduto, confermando così l'intervento del Pd sulle decisioni dell'azienda per tutelare il figlio dell'ex tesoriere. Non è di certo roba da poco. E se il concetto non fosse abbastanza chiaro, ci pensa il da senza concorso in "quota" suo assessore all'ambiente Piemontese). intorno a questi Pasquale Russo, fresco di de~ tre nomi ne otbitano degli al~ lega alle aziende municipaliz- tri, come quello di Verderosa, zate, a chiarirlo senza frain- altro sindacalista Cgil che intendimenti. "La vicenda di sieme ad altri governa da tem Ferrarelli e Corsino? Il fattore po il pacchetto elettorale del 'M'è sempre presente", com- partito. Si tratta diajmeno 200 mentasarcastico facendo rife- persone che alle urne orienta~ rimento alpezzosipontino del no il proprio voto anche in bapartito che fa. se a quanto riferìmento su accade in Foggia a Pie- azienda. Fuomontese e Co- ri dai cancelli langelo. An~ di Corso del che Russo ieri Mezzogiorno ha annunçia~ C'è chi dà gli to un incontro indirizzi: Sa~ con Gianfran- bino Calanco Grandalia- gelo (ex seno. "Oggi dirò al presidente- gretario e padre pa<j-rone del che devono intervenire, stia- paltito che in azienda ha sua ma tornando al vecchio, a moglie in amministrazione) e quello che accadeva in Amica il resto del gruppo storico delprima che fallisse e arrivasse la segreteria. l'amiu. E noi non lo possiamo Maitempi cambiano. Bse in permettere _. dice Russo -. passato questa lobhy non bi Purtroppo è evidente che in sticciaval~lai, oggilecosevanquella società ci sono i vecchi no diversamente. E cosìcapita sindacati, i vecchi partiti e i che Corsino provi a fare uno vecchi capi". scatto in solitaria cercando di L'assessore si rivolge ovvia- soffiare un posto che, a quanmente ad un gruppo interno to pare, era già prenotato da all'azienda ben de'finiti. Da tempo. una parte Corsino, delegato Gli fa eco Giorgio Cislaghi, sindacale Cgil, dall'altra i due di Rifol)dazione Comunista: super funzionari Nida Crin- <OE' necessario che Amiu cancoli e Mattea Roberto, en- celii il ruolo dei dirigenti e dei trambi molto vicini ail~ posi- funzionari ex Amica o se 'ne zioni del Pd di Piemontese e uscirà maj". Colangelo (la prima è una tesseratapdedè entratain <lzien-

15 Martedì 25 Febbraio 2014 Corriere del Mezzogiorno

16 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO VERSO ELEZIONI LE SCELTE DEI PARTITI Landella C CONVOCATE lacoalizione Per gli esponenti foggiani del Ncd il nome deve essere fatto dalla coalizione a conclusione del confronto didato? Sì no forse centrodestra ancora in alto mare [esponente di Forza Italia incassa la disponibilità di una parte del Ncd per l'on.leone va bene, per Di Giuseppe ede Leonardis èuna fuga in avanti Landella: ((Con la Destra efratelli d'italia discuteremo con serenità del progetto)) FILIPPO SANTlGLlANO 1$ Un passo avanti ed uno indietro per la candidatura a sindaco di Franco Landella. Mentre sembra tutto in di ' scesa ecco ({buche» ed ostacoli non segnalati per il consigliere comunale di Forza Italia ed ex coordinatore provinciale del Pdl che ha strappato un consenso condizionato da parte del Nuovo centrodestra, condizionato perché proviene solo dalla componente dell'ono Antonio Leone. «A Landella spetterà il compito di unire attorno a sé la coalizione i suoi uomini ed i suoi valori e rappresentare credibilmente la volontà di intercettare il nuovo vento di rinnovamento politico che a gran voce ci viene chiesto dai cittadini. Sarà compito di chi ha partecipato al tavolo delle trattative di elaborare i punti programmatici dai quali non può prescindere una coalizione che intenda governare la città}>, afferma il parlamentare ed ex vicepresidente della Camera dei deputati. Il Nuovo centrodestra, si sa, è tuttavia diviso in anime e quella di Di Giuseppe e De Leonardis, frena e non poco sul via libera senza condizionamenti politici a Landella. «La coesione della coalizione di centrodestra e la scelta responsabile di un candidato sindaco condiviso rappresentano le condizioni essenziali, premesse e obiettivi insieme, per pervenire al successo della coalizione al Comune di Foggia. Ogni fuga in avanti, pertanto, anche se fatta in buona fede ma senza un'approfondita conoscenza della realtà politico-amministrativa di Foggia, può minare e compromettere lo sforto che il Nuovo Centro Destra sta operando per consolidare e rendere ancora più coesa, invece, la coalizione stessa, e arrivare alla scelta finale del candidato sindaco senza disorientare l'opinione pubblica», si afferma in una nota che richiama evidentemente anche il ruolo dell'ono Leone a proposito della complessa realtà foggiana. Della serie, fermate le bocce, anche per non provocare qualche smottamento nella coalizione: «E' evidente che anche il Nuovo centro destra punta ad ufficializzare definitivamente la sua posizione e il suo orientamento solo dopo la convocazione del tavolo della coalizione di centrodestra, e dopo aver registrato i pareri dei consiglieri comunali uscenti. degli aspiranti candidati fi: nora emersi, della dirigenzf: locale, di quanti insomma se no i veri attori e sarannl... protagonisti nella e della pros sima campagna elettorale, chiamati a impegnarsi in prima persona per raggiungere un risultato cosi atteso e importante per la crescita del territorio, data la centralità delcomunecapoluogo. In quest'ottica, il Nuovo Centro Destra di Foggia sottoporrà agli alleati la richiesta di un dia lago allargato e costruttivo anche inerente il rinnovo delle amministrazioni locali in altri importanti Comuni della provincia, indicando i candidati espressioni del partito in grado di apportare ulteriore valore aggiunto per il successo della coalizione.}? Questo significa che ah momento l'unico via libera è quello di Forza Italia, che ha ufficializzato il nome di Landella due volte con il coordinatore regionale Francesco Amoruso, e dell'udc di Cera, anche se non dovrebbero esserci problemi con la Puglia prima di tutto, la formazione politica dell'ono Raffaele Fitto. Restano quindi sul campo altre due candidature quella di Bruno Longa, per l~ Destra e quella di Giuseppe Mainiero per Fratelli d'italia. Due candidature che, al di 'là di ogni considerazione e di ogni passaggio in avanti per Franco Landella, non sono state comunque ritirate. «Credo che il percorso che abbiamo fatto insieme in questi.u~timi dieci anni di opposizione al Comune non sia stato come dire inutile. Non voglio forzare la mano perché rispetto profondamente il dibattito interno ai partiti e non mi sembra giusto dire prendere o lasciare, Sono tuttavia convinto che al momento del confronto con gli amici della Destra e di Fratelli d'italia ci saranno le condizioni per po ter proseguire questa espe rienza iniziata all'opposizione al Comune e di conseguenza una convergenza sul mio nome}?, sottolinea Franco Landella. Secondo voci che provengono dall'ambiente del centrodestra, l'intesa tra Forza Italia ed una parte del Nuovo centro destra, sulla scorta di quanto già stipulato a Bari, sia stato raggiunto con la formula del ticket, e cioè Landella candidato sindaco e Ciccia D'Emilio (ex An Pdl poi confluito nel Nuovo centrostra) alla carica di vicesindaco con una delega robusta (bilancio, urbanistica o servizi sociali). Si vedrà. Anche perché le dichiarazioni congiunta di Di Giuseppe e De Leonardis non vanno proprio in questa direzione. Almeno per il momento. Forse anche per questo motivo sui tempi per la ufficializzazione del nome da parte della coalizione è lo stesso Landella a frenare da una parte e ad accelerare dall'altra. «Ripeto, dobbiamo dare il tempo alle altre forze politiche di discutere al proprio interno. Come persona interessata non posso convocare la Coalizione di centrodestra. Spetterà al senatore Lucio Tarquinia farlo appena si concluderanno alcuni impegni l'o mani legati al nuovo Governo. Credo che nel giro di una settimana si possa arrivare ad una conclusione per poi fare il passaggio decisivo in sede di segreterie regionali. Poi se riusciamo ad ufficializzare il tutto prima del responso delle primarie del centrosinistra tanto di guadagnato anche perché potremmo fa~ emergere soprattutto le contrad" dizioni interne a quello schieramento che ha governato la città negli ultimi dieci anni. Ma è chiaro che non basterà evidenziare le loro contraddizioni. La coalizione presen. terà una propria proposta per Foggia con obiettivi precisi e concreti}}, afferma infme Landella.

17 lo Mmledì 25 FEBBRAIO 2014 Il centrodestra or aiè del tu o ubriaco Il parlamentare manfredoniano benedice anome di tutti gli Alfaniani il coordinatore di Forza Italia ma i suoi amici lo contraddicono. Fratelli d'italia sulla stessa linea d'onda. Santaniello sta con Schittulli S ulla scelta del candi dato sindaco di Foggia, il centrodestra è ormai del tutto ubriaco. A l'ivelarlo è l'etilometro della scelta di Franco Landella, Nella tarda serata di domenica, il consigliere comunale pìù votato di Foggia, proposto alla fascia tricolore da Forza Italia, aveva incassato anche il "si" del Nuovo Centro Destra. A confermarci il sostegno ufficiale della scel ta di Landella quale guida 'l D;r"ttore "c<ponsabll", Benigno Blasi "=oro!bl"''''''o<l~ow '' Diretto... "ditod~le Antonio Rla~otta Ii foggia ---1 EDITORE! ".~,.~ ~ Sede di j>v!>l>hcazl<>ll"- El>1ZJONIILCASTF.U.O _"~J. V,. (."" ApPio"' n. O (IV pio",) 1112/_ roggm rei. Q88J.Cn I,o re< 08~ J.l88.01,< PUBBLlCITA': ht~'im,:1! rl<>~",o M~n:"", I) f<>g~ ;i tor,08~131 )643 r~' Q8~13)07~8-1ìi d}'''.",,,co",,,,,,clci<: S~'l:"J" M<>dd<>l~n" 11)1i:"' "" ----, ' soluzione concreta per la rappresentanza degli interessi della città di Foggia non può che essere affidata a \JOmini di sicura espedella coalizione di centrodestra era stato il parlamentare manfredoniano 'ronio Leone, massimo esponente In Capitanata del partito di Alfano, raggiunto da noi telefonicamente. «Non solo io, ma tutto il Nuovo Centro Destra ha deciso di sostenere Franco Landella)}, dice l'on. Leone; che alla nostra provocazione sulla posizione della componente di Dì Giuseppe De Leonardis precisa: «Nel Nuovo Centro Destra non vi sono componenti. Il partito è d'accordo sul nominativo di Franco Landella. La posizione nostra è questa ed è chiara. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto su alcuni nomi della socìetà civile, la soluzione più accreditabile che è emersa e quella della candidatura di Landel1a. I punti programmatici Il abbiamo, ora ci si metta a confronto con gli altri partiti e si chiuda la partita su Landella: noi siamo per questol>, aveva detto l'on. Leone. Che conferma la sua posizione in un comunicato diramato successivamente. LEONE DICE SI A FRANCO LANDELLA "{ tempi sono ormai maturi per assumere una decisione importante nell'interesse di Foggia, del Nuovo Centro Destra e dell'intera alleanza. Il Nuovo Centro Destra ha avuto ragione a non esasperare la ricerca del nome di un candidato alla carica di primo cittadino, rispetto alla necessità di individuare serie linee programmatiche per li futuro governo. Positiva e stata l'esperienza partecipa~ tiva del circolo "Innovatori", giovani a cui il partito deve prestare attenzione, che ha aperto ai consigli della gente J'individu<lzione delle priorità per la città. In tale ottica, dobbiamo definire queste, prima di procedere risolutivamente all'accordo su chi rappresenterà l'intera coalizione nella prossima campagna elettorale. A,,"vio della competizione che non possiamo ritardare oltre. Ma dopo un incontro chiarificatore importante avuto oggi, sono convinto che ci siano tutti i margini favorevoli per rinmoveregh ostacoli sino ad ora incontrati. Dopo il rineorrersi di nomi di autorevoli esponenti della società civlle, da chiamare alla responsabilità di un ruolo politico, è necessario prendere atto che l'unica rienza politica. Ecco perché sono convinto che, dopo la disponibilità data al Nuovo Centro Destra, né pregiudiziale né strumentale, del Capogruppo al comune di Foggia, Francesco D'emilio (sostenuto e condiviso anche dal Consigliere De Leonardis), ad assumere il ruolo di candidato sindaco, si debba partire da questi per favorire la sintesi con l'unico nominativo che oggi, più di ogni altro, può rappresentare il programma e l'intera coalizione: Franco Landella. A lui spetterà il compito di unire attorno a sé la coalizione i suoi uomini ed i suoi valori e rappresentare credibilmente la volontà dlintercettare il nuovo vento di rinnovamento politico che a gran voce ci viene cbiesto dai cittadini. Sarà compito di chi ha partecipato al tavolo delle trat tative di elaborare i punti IL Clios Landelhl, da ccllndidu~ to unitario del nuovo centrodestra, diventa il pomo della discol"' dia nel Nuovo Centro Destra di Leone e Di Giuseppe. Santunierl- lo prepara lo lista di $chittulli, che aveva già detto no alla can~ ~!~~I~,~.. ~.i...l.~.~~~ii.~... programmatici dai quali non può prescindere IIna coalizione che intenda governare la città. Il Nuovo Centro De stra sosterrà convintamente la scelta che sarà il risultato della condivisione dei principi sopra citati, fiduciosi di un immediato avvio della competizione elettorale che darà certamente un nuovo volto al Sindaco di Foggia», dichiarava Leone. DI GIUSEPPE E DE LEONARDJS SMENTISCONO TOmO LEONE Ma ecco arrivare ieri la smentita di Di Giuseppe e De Leonardis, approdati al S\10 stesso partito. "Ogni fuga in avanti, anche se fatta in buona fede ma senza un'approfondita conosçenza della re altà politlco-amministratlva di Foggia, può minare e compromettere lo sforzo che il Nuovo Centro Destra sta operando per consolidare e rendere ancora più coesa, invece, la coalizione stessa, e arrivare alla scelta finale del candidato sindaco seno za disorientare l'opinione pubblica. Di fronte a1je guerre intestine, alle polemiche,

18 Martedì 25 FEBBRAIO sul alle accuse reciproche, allo scarico di responsabilità tra candidati alla poltrona di primo cittadino che quotidianamente caratterizzano la coalizione di centrosinistra, è nostro preciso dovere c orientamento offrire all'clettorato di centrodestra, ai moderati alla ricerca di solidi riferimenti, ai giovani frustrati dalla mancanza di lavoro, di attenzioni, di opportunità, alle famiglie stremate dalla perdurante crisi economica, alle donne che attendono un rilando del welfare e dei servizi sul territorio in grado di semplificare e accompagnare la loro vita, una chiara e inequivocabile dimostrazione di compattezza e coesione, accompagnata da un'altrettanto chiara assunzione di responsabllltà, data la delicatezza del momento, Per questo occorre evitare qualsiasi iniziativa impropria che possa incrinare, danneggiarc, indebolire o peggio vanificare uno sforzo necessario per conquistare la fiducia dei cittadini e restituire entusiasmo e speranza di cambiamento reale agli elettori. Il Nuovo Centro Destra di Foggia, alla luce di queste considerazioni, ufficializzerà definitivamente la sua posizione e il suo orientamento solo dopo la convocazione del tavolo della coalizione di centrodestra, e dopo aver registrato i pareri dei consiglieri comunali uscenti, degli aspiranti candidati finora emersi, della dirigenza locale, di quanti insomma sono i veri attori e saranno protagonisti nella e della prossima campagna elettorale, chiamati a impegnarsi in prima persona per raggiungere un risultato cos1 atteso e importante per la crescita dei territorio, data la centralità del Comune capoluogo, In quest'ottica, il Nuovo Centro Destra di Foggia sottoporrà agh alleati la richiesta di un dialogo allargato e costruttivo anche inerente il rinnovo delle amministrazioni locali in altri importanti Camuni della provincia, indicando i candidati espressioni del partito in grado di apportare ulteriore valore aggiunto per il successo della coalizione}). L'OPPOSIZIONE DI FRATELLI D'ITALIA Sulla stessa lunghezza d'onda la posizione di Fratelli d'italia, espressa dal coordinatore provinciale del partito, l'ex assessore ai lavori pubblici Mimmo Farina e dal coordinatore cittadino di Foggia Giuseppe Mainiero proposto, tra l'altro, alla candidatura di sindaco.. "Una coalizione politica è tale se include, se favorisce percorsi condivisi, se promuove scelte e decisioni in cui ciascuna parte possa e sappia riconoscersi. Contrariamente, essa è una semplice sommatoria di sigle che procedono in ordine sparso, ciascuna per proprio conto senza un orizzonte condiviso". È il commento di Domenico Farina, portavoce provinciale del movimento politico 'Fratelli d'italia-alleanza Nazionale', alla notizia dell'accordo raggiunto tra Forza Italia ed il Nuovo Centrodestra sulla candidatura di Franco Landella a sindaco di Foggia, "Dopo riunioni andate a vuoto, tatticismi spesso esasperati e mancati pronunciamenti apprendiamo a mezzo stampa che li Nuovo Centrodestra ha dato il suo via libera alla candidatura di Franco Landella - afferma Farina -, Ne prendiamo atto rispettosamente, Ma altrettanto legittimamente chiediamo a questo punto quale sia il metodo di lavoro che questa alleanza si è dat.a per <Iffrontare le prossime amministrative. A Bari, nella riunione alla quale parteciparono i segretari regionali delle forze politiche che si riconoscono nel centrodestra, si disse COn chiarezza che era necessario percorrere la strada della più ampia condivisione, al fine di preservare l'unità della coali zione. Francamente non mi pare che quei mandato sia stato ri- spet,,- t o A n z i, col go in quanto sta avvenendo elementi di evidente confusione che rischiano di pesare come un macigno sul percorso comune che vorremmo intraprendere con i nostri alleati","la definizione del profilo programmatico, su cui pure ci eravamo dati una serrata agenda di lavoro, sembra essere stata accantonata 0, peggio, dimenticata - aggiunge Giuseppe Mainiero, coordinatore comunale di PdI -, L'indicazione del can" dldato che dovrà rappresentare nntera aileanza, invece, sta diventando materia per incontri ed accordi bilaterali. Un risultato obiettivamente deludente rispetto alle aspettative, che delegittima il tavolo della coalizione e che esclude anziché includere, Eravamo e siamo Convinti che l'unità del centrodestra sia un valore fondamentale per affrontare le elezioni con la possibilità di ritornare al governo della città - spiega Mainiero -, Nessuno di noi intende formulare veti, ricatti o interdizioni. Vogliamo però che ia discussione avvenga in modo trasparente, evitando percorsi separati che minano la fiducia reciproca e finiscono per allontanare le posizioni piuttosto che avvicinarle", "Non possiamo nascondere che si tratta di Ulla battuta d'arresto della macchina che si era messa in moto. ContinUl<lmO però ad avere fiducia nel buon senso dei nostri interlocutori e delie forze politiche del centrodestra, confidando che si definisca finalmente e definitivamente un metodo di lavoro chiaro e comune che valga per tutti, senza deroghe o scorciatoie - conclude il coordinatore comunale di 'Fratelli d'italia-alleanza Nazionale' -. Tornando a concepire la nostra coalizione come un'alleanza in cui si lavora insieme per uno stesso obiettivo e con un orizzonte condiviso. Diver samente verrebbero irrimediabilmente meno le ragioni dello stare insieme': conclude la nota di Fratelli d'italia. E POI Cl~ SANTANIELLO CHE STA CON SCHITTULl.I, CONTRO LANDELLA Amargine di tutto questo bailamme, si aggiunge anche la dissociazione di Enrico Santaniello, candidato a sindaco nelle scorse elezioni comunali di Poggia contro MongellL I:esponente politico di spicco del centrodestra ha deciso di scendere in campo, si, ma per dare una mano a Francesco Schittulli, il presidente della provincia di Bari che si candida alle prossime elezioni regionali e che in provincia di Foggia sta raccogliendo un suo considerevole seguito. Su Foggia il movimento di Schittulli presenterà una sua lista che non intende sostenere Landella ed Enrico Santaniello st.a preparando la campagna elettorale per mettere insieme i candidati e raecoglierne i consensi, avendo come obiettivo quello di correre con Schittulli per le prossime elezioni regionali. Insomma, nel frullatore del centrodestra foggiano, c'è di tutto e di più per il beverone elettorale,

19 "1 tempi sono ormai maturi per assumere,una decisione importante nell'interesse di Fog'" gia, del Nuovo Centro _Destra e dell'intera alleanza.--n Nuovo Centro Destra ha avuto ragione a non esasperare la ricerca del nome di un candidato alla carica,di primo cittadino; rispetto alla necessità di individuare serie linee programmatiche per il "futul'o governo" a dichiararlo è fon. Antonio Leone. "Prendo atto con sod.disfazione che la mia azione, assieme a quella di tutti gli amici del NCD di Foggia - sottolinea Leone -, ha una classe di rappresentanti term ritorialicapaci edin grado di elaborare e presentare-ai cittadini n'na concreta proposta amministrativa epolitica. Dopo ilrincorrersi di nomi di autorevoli'esponenti della società civile,da chiamare alla r\')sponsabilità' di un ruolo politico, è necessario prendere atto che l'unica soluzione concreta per la rappresentanza degli inter~ssi defu città di Fog:- ~ martedì 25 febbraio efa pure nuovi proseliti:ultimo in ordine di tempo il Movimento Nuova Voce eil suo presidente Alfonso Fiore D'Emilio (sostenuto e condiviso anche dal Consigliere De Leonardis), ad a,ssuniere il ruolo di LandeUa sempre più blindato nella corsa al zo gia non può che essere affidata a uomini di sicura esperienza politica". "I;antipolitica non può essere contrastata e vinta se non con un serio, trasparente e concreto impegno della stessapolitica e di uomini.con un pensiero nuovo continua il parlamentare rnanfredoniano~. Auspico che da FogM gia rìpartaquesto momento di ri., valsa per tracciare una 'via democratica e partecipata,che ri~,porti con trasparenze ~elle stan- { Caos a sinistra} Piemontese appoggia Marasco e Mongelli s'arrabbia ze pubbliche le decisìoni del go~ verna cittadino. Ecco perché sono convinto che, dopo la. di~ sponibilità data al Nuovo Centro Destra, né preg1udiziale né strumentale, del Capogruppo al coniune di Foggia, Francesco Nel Pd, pesci in faccia. In presa diretta Dopo!'intervista rilasciata dal segretario provinciale del Pd, Raffaele Piemontese, alla Gazzetta del Mezzogiorno,' è scoppiata la bagarre nel Pd a Palazzo di Città. Piemontese. al -quotidiano regionale ha spiegato i moti~ vi. che lo hanno indotto a stare con Augusto Marasco e non con Gianni Mongelli, la cosa non è affatto piaciuta a Mongelli che attraverso facebook accusa Piemontese di difendere l'ex assessore all'urbanistica e di scam., biare le primarie del centrosim nistra con il proseguo del congresso. TI botta -e risposta continna sulla bacheca di Piemontese. "In politica come nella vita sono abituato ad essere diretto e leale, a dire le cose in faccia. Così ho sempre fatto con Gianni Mongelli,anche se in questi giorni di campagna elettorale dichiara il segretario provinciale - fa finta 9i non accorgersene. Forse perché troppo concentrato su se stesso e sulle proprie ambizioni. Le stesse che 19 hanno in-, dotto ad offendere parlamentari e dirigenti del Pd dai quali ha ottenuto sostegno leale per 5 anni. Le stesse ambizioni che lo hanno indotto a diventare il candidato sindaço di quella che fino a poco tempo fa definiva la "parte che non mi piace del Pd" e che oggi gli garantirebbe una cospicua dote.di voti (Itala Pontone, Mariano Rauseo oggi suoi principali sponsor politici). Come ho detto chiaramente alla GazzettadelMezzogiorno il congressoè fi;nito éle mie riflessioni riguardano la mia città e l'e_sp~rienza di governo". candidato sindaco, si debba partire da questi per favorire la sintesi con l'unico nominativo che oggi, più di ogni altro, può rappresentareilprogramma e l'intera coalizione: Franco Landella". TI Nuovo Centrodestra ha incassato anche l'appoggio di Alfonso Fiore, del Movrriiento Nuova Voce: "Da oggi TI Movimento Nuova Voce combatterà al fianco del Nuovo Centro Destra. TI senatore Massimo Cassano, l'onorevole Antonio Leone e il codsiglie~ re regionale Gianmcola De Leonardis hanno voluto a tutti i costi la mia presenza e quella di tutti i IIÙei amici. Quella di schierarsi con il NCD è stata una scelta ponderata ma decisa perché si hanno le stesse idee e gli stessi valori"....e Marasco fa campagna al congresso FILT CGIL "Serveun piano industriale per1'ataf" "Dobbiamo elaborare un piano industriale per l'ataf perché la mobilità è la colonna vertebraie di un decennio di nostre pianifi 'cazioni e delle risorse destinate allo sviluppo urbano sostenibile". È quanto sostiene Augusto Mar,asco, candidato sindaco di Foggia per il centrosiilistra alle primarie del 9 mar.'"'zo prossimo, a margine del decimo congresso provinciale,della Federazio~ ne Italiana Lavoratori dei Trasporti della CGIL, in corso di svolgi~ mento al Formedfi. ' "n'segl'etario Giovanni Occhiochiuso ha rievocato nella sua relazione tutti i temi di un'attività pianificatoria che deve conoscere una fase di concreta attuazione", ha aggiunto Marasco dalla tribu-: na del congresso dove è stato chiamato a intervenire: "l:atak-ha aggiunto il candidato sindaco- non può continuare a dibattersi tra emergenze è corse disperate verso il traguardo del pareggio bilancio.. È stata coinvolta come partner per tutti gli sviluppi riguardanti il Nodo intermodale Foggia Stazione e il progetto pilota innovativ9treno-tram, ha elaborato un progetto di Infomobility che abbiamo sostenuto nel concoi'rere al bando regionale per le "Smart Cities", fin dal 19 ottobre 2009 ha attivato un'integrazione tarillaria con Ferrovie del Gargano, ben conosciuta dai tanti cittadini che si spostano sui binari della Foggia-Lucera: inbomma deve essere attrezzata per fare un saltò deciso nella modernità e per guidare segmenti strategici del trasporto pubblico localeche, come ha detto Occhiochiuso, è un pezzo del welfare".

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