REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE CLASSE L-13 SCIENZE BIOLOGICHE

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1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE CLASSE L-13 SCIENZE BIOLOGICHE Art. 1 Premessa e ambito di competenza Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento didattico dell Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi dell attività didattica del Corso di Laurea in Scienze Biologiche istituito presso l Università degli Studi di Genova, nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari. Il Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze Biologiche, ai sensi dell articolo 19, comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo, parte generale, è deliberato dalla competente struttura didattica a maggioranza dei componenti e sottoposto all approvazione del Consiglio della Facoltà di afferenza, Facoltà di Scienze MFN, in conformità con l ordinamento didattico riportato nella parte speciale del Regolamento didattico di Ateneo. Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha come obiettivo formativo specifico l acquisizione di aggiornate ed equilibrate conoscenze di base teoriche e pratiche dei settori fondamentali della biologia che, pur consentendo l'accesso diretto al mondo del lavoro e alla professione, privilegiano l'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (CLM) della Classe LM-6 e di altre classi affini. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe L-13 e nel rispetto dei principi dell armonizzazione europea, le competenze in uscita sviluppate dai laureati nel Corso di Laurea triennale (LT) in Scienze Biologiche rispondono agli specifici requisiti, individuati dal sistema dei Descrittori di Dublino secondo la Tabella Tuning per la classe L-13 predisposta a livello nazionale dal Collegio Biologi Università Italiane (CBUI; In particolare, il nostro Corso di Laurea in Scienze Biologiche mira a far acquisire allo studente le competenze conoscitive, tecniche e comportamentali necessarie alla comprensione dei fenomeni biologici. Verranno presi in considerazione gli aspetti relativi a: organizzazione molecolare e cellulare; meccanismi della identità strutturale; organismi, specie e loro evoluzione; rapporti fra ambiente ed organismi viventi; le strategie di sopravvivenza a livello di cellula, organismo e specie. Nella scheda matrice: competenze-unità didattiche -Tuning nazionale (CBUI) fornita in allegato al Regolamento, vengono messe in evidenza in dettaglio le modalità con le quali tali competenze emergano dal complesso integrato delle attività formative erogate e la stretta corrispondenza fra le unità didattiche e il sistema dei Descrittori europei. Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Possono iscriversi gli studenti che abbiano conseguito un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o titolo estero equipollente. A partire dal mese di settembre di ogni anno accademico i diplomati con una votazione inferiore a 95/100 dovranno sostenere un test di ingresso obbligatorio volto a verificare il livello di comprensione della lingua italiana, le capacità logiche e le conoscenze di base di matematica, biologia, chimica e fisica. L esito del test di ingresso non preclude in alcun modo la possibilità di immatricolazione. Agli studenti che non superano il test vengono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi secondo modalità specifiche stabilite con delibera del Consiglio di Facoltà, su indicazione del Consiglio di Corso di Studio (CCS), e rese note annualmente mediante il Manifesto degli Studi. Tali Obblighi Formativi Aggiuntivi sono equivalenti a percorsi didattici obbligatori di acquisizione di conoscenze e abilità mancanti; al termine dei percorsi didattici obbligatori è predisposta, e di norma in seguito reiterata due volte, una prova di verifica, da svolgersi secondo modalità rese note annualmente nel Manifesto degli Studi. Il superamento di una delle prove di verifica deve avvenire entro il 31 luglio dell anno solare successivo a quello di immatricolazione. Gli studenti che non superano alcuna prova di verifica relativa agli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) entro la scadenza prevista vengono iscritti all anno accademico successivo come iscritti per la seconda volta al 1 anno di corso, e, entro tale anno, devono ripetere la procedura precedentemente descritta prevista per il superamento degli Obblighi Formativi Aggiuntivi. Qualora lo studente, entro il 31 luglio dell anno solare successivo a quello di immatricolazione, abbia sostenuto determinati esami previsti dal piano di studio del

2 primo anno di corso e resi noti mediante il Manifesto degli Studi, gli Obblighi Formativi Aggiuntivi e la relativa verifica si considerano comunque espletati. Gli studenti già immatricolati in anni accademici precedenti in un qualunque Ateneo italiano o straniero, senza attribuzione di OFA, o già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario, potranno iscriversi al corso di laurea senza doversi sottoporre ad una prova di verifica delle conoscenze. Per gli studenti stranieri la prova di verifica delle conoscenze potrà avvenire anche sulla base della valutazione del curriculum. I docenti del CCS in Biologia, cui afferisce la L13, incentiveranno la collaborazione con i docenti delle scuole secondarie, per ottimizzare l'apprendimento di conoscenze di base nelle scuole secondarie superiori. Syllabus delle conoscenze di base cui fanno riferimento le domande dei test per Scienze Biologiche: Biologia Caratteristiche generali e modalità di classificazione degli organismi viventi. Acidi nucleici e sintesi delle proteine. La cellula: caratteristiche generali, struttura e funzioni degli organuli cellulari. La riproduzione delle cellule e degli organismi: mitosi, meiosi, riproduzione agamica e sessuata, gametogenesi e fecondazione. Principi di genetica: basi cromosomiche dell ereditarietà, leggi di Mendel, determinazione del sesso ed ereditarietà legata al sesso. Il gene ed il codice genetico. Cenni sull evoluzione dei viventi. Principi di ecologia: struttura e funzione dell ecosistema. Chimica Concetti fondamentali sulla struttura atomica, sulle principali particelle subatomiche, sui principali tipi di legame chimico. Numero di Avogadro e concetto di mole. Stato gassoso e principali leggi. Soluzioni e principali leggi. Equilibrio chimico. Acidità e basicità (ph, indicatori). Concetto di ossido-riduzione. Cenni sui passaggi di stato e fenomeni relativi. Nomenclatura chimica elementare. Elementi più comuni e più importanti ed alcuni esempi di loro composti. Fisica Elementi di meccanica. Principi di Newton. Velocità. Accelerazione. Forze. Lavoro. Energia cinetica potenziale. Campo elettrico. Carica elettrica. Potenziale. Leggi di Ohm. Corrente continua ed alternata. Magnetismo. Forze dovute al campo magnetico. Fenomeni di induzione elettrica. Onde elettromagnetiche. Interferenza e diffrazione. L atomo. Leggi dei gas. Principi della termodinamica. Matematica 1. Algebra: Monomi, binomi, polinomi. Potenze. Logaritmi, funzioni esponenziali. Equazioni algebriche. Sistemi di equazioni lineari. Trigonometria: funzioni trigonometriche. Disequazioni. Numeri complessi. Concetti elementari sulle equazioni di derivazione ed integrazione. 2. Geometria: Retta. Circonferenza. Parabola. Elisse. Iperbole. Art.3 Attività formative Tipologia delle forme di insegnamento La didattica potrà essere svolta nelle seguenti forme: 1. lezioni frontali in aula, eventualmente coadiuvate da strumenti audio-visivi multimediali; 2. esercitazioni, numeriche e di altro tipo, in aula o in aula attrezzata; 3. sperimentazioni in laboratorio, a banco singolo e a banco multiplo; 4. tirocini individuali o di gruppo presso strutture esterne o interne; Gli insegnamenti potranno essere articolati in moduli. Corso di Lingua inglese. Il CCS predispone un Corso di lingua inglese che consenta agli Studenti di acquisire le abilità linguistiche necessarie per leggere e comprendere il contenuto di lavori scientifici su argomenti biologici e per comunicare con ricercatori e operatori industriali nei paesi anglofoni. Il CCS può affidare lo svolgimento del Corso di lingua inglese ad un Docente del settore scientifico-disciplinare L-LIN/12 o stipulare contratti con soggetti esterni all Università autorizzati al rilascio di certificazioni linguistiche. Preparazione della Tesi di Laurea e prova finale Lo Studente ha a disposizione 12 CFU (8 CFU di tirocinio e 4 CFU di preparazione della prova finale) nella Laurea triennale da dedicare alla preparazione della Tesi di Laurea svolgendo un periodo di attività formativa presso strutture universitarie o convenzionate e alla prova finale di esame. L art. 10 del presente Regolamento esplicita le norme che il CCS prevede per la conduzione del lavoro di tesi e per la prova finale.

3 Crediti formativi ed impegno richiesto allo studente L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). La Laurea triennale prevede 180 CFU complessivi. Ad ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro dello Studente. Per le attività formative svolte nelle lezioni frontali ogni credito equivale a 8 ore di didattica, per le attività in laboratorio ogni credito equivale a 16 ore di didattica; per i tirocini individuali o di gruppo o per la prova finale, ogni credito equivale a 25 ore. Il numero dei crediti formativi per ogni anno di corso è 60 e comprende lezioni frontali, attività didattica tutoriale svolta in laboratori e altre strutture convenzionate, partecipazione a seminari. La denominazione dei diversi insegnamenti e il numero di CFU attribuiti a ciascun insegnamento e le eventuali propedeuticità sono riportati nelle tabelle in allegato 1). Non è garantita l attivazione degli insegnamenti opzionali che non risultino con almeno tre iscritti alla data di scadenza stabilita per la presentazione dei piani di studio. Gli orari e la localizzazione delle diverse attività formative vengono indicati ogni anno sul sito del Corso di Studio: Art. 4 Curricula E previsto un solo curriculum per la Laurea triennale. Lo Studente seguirà gli insegnamenti specifici previsti nel suo piano di studi ed individuerà fra questi la disciplina nell ambito della quale svolgere tirocinio e prova finale. Art. 5 Piani di Studio Lo Studente presenta annualmente il proprio piano di studio comprendente anche la scelta degli esami opzionali. Possono essere scelti dallo studente insegnamenti inseriti in appositi elenchi predisposti dal CCS, nonché gli insegnamenti non previsti per il corso di studio, ma attivati per altri corsi di laurea in modo da seguire eventuali percorsi formativi in Settori Scientifico Disciplinari (SSD) considerati affini ed integrativi. I termini e le modalità di presentazione vengono indicati ogni anno sul sito della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e sul sito I piani di studio presentati sono approvati dal Consiglio del Corso di Studio. Art.6 Frequenza e modalità di svolgimento delle attività didattiche Il periodo ordinario per lo svolgimento delle lezioni, esercitazioni, seminari, attività di laboratorio e integrative è stabilito, di norma, per ciascun anno accademico, tra il 1 ottobre e il 15 giugno successivo. Fermo restando il numero di ore previsto per il corso, l attività didattica di ogni anno è suddivisa in due semestri: di norma il primo inizia la prima settimana di ottobre, il secondo la prima settimana di marzo. All interno di ognuno dei due periodi può essere prevista l interruzione delle lezioni per una settimana, al fine di consentire l eventuale svolgimento di verifiche intermedie e/o esami. Le prove di valutazione intermedie hanno la finalità di verificare gli obiettivi formativi parziali, con modalità da individuare a cura del docente nell ambito dell insegnamento stesso. Le tipologie delle attività formative di base, caratterizzanti, affini e quelle scelte dallo studente comprendono corsi di insegnamento frontale, attività di laboratorio, esercitazioni e seminari. Frequenza. E richiesta la frequenza di almeno il 75% delle attività di laboratorio dove è previsto un controllo delle firme di frequenza secondo modalità definite dal Corso di Studio in Biologia. Art. 7 Esami e altre verifiche del profitto Il CCS propone al Preside di Facoltà, su indicazione dei Docenti, i nominativi dei componenti e di eventuali supplenti delle Commissioni per le prove di esame necessarie per valutare l'apprendimento degli Studenti.

4 Le date e gli orari degli esami e delle prove finali sono stabiliti dal Presidente del corso di studio, sentiti i Docenti e vengono indicati ogni anno sul sito del Corso di Studio: Il numero complessivo degli esami curriculari non deve superare quello dei corsi di insegnamento ufficiali e non può in nessun caso essere superiore al numero massimo consentito dalla legislazione nazionale. La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative. Le valutazioni formative (prove in itinere) sono esclusivamente intese a rilevare l efficacia dei processi di apprendimento e d insegnamento nei confronti di contenuti determinati. Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto, il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti. Gli esami di profitto sono effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d esame e non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività. Le sessioni di esame, sono quindi fissate esclusivamente in periodi di sospensione delle Lezioni, che saranno indicati nel Manifesto degli Studi. Gli appelli delle sessioni di esame devono essere distanziati di almeno due settimane. Per gli Studenti riiscritti ad un anno di corso senza obbligo di frequenza possono essere istituiti ulteriori appelli d esame. La Commissione di esame è costituita da non meno di due componenti della Commissione di cui uno è il Presidente della Commissione. Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame: - prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi); - prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze sperimentali). Art. 8 Riconoscimento dei crediti Gli studi compiuti presso Corsi di laurea in Scienze Biologiche di altre Sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera del CCS, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di Laurea in Scienze Biologiche di paesi etracomunitari, il CCS affida l'incarico ad una apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d'origine. Sentito il parere della Commissione, il CCS riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento. I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al Corso di Laurea in Scienze Biologiche da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dall'apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'ordinamento didattico del Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCS dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei 3 anni di corso della Laurea triennale. Art. 9 Mobilità e studi compiuti all estero Gli Studenti ammessi a svolgere un periodo temporaneo di studi presso altro Ateneo in Italia ed all estero, sulla base di programmi o progetti riconosciuti dall Università, hanno il diritto di ottenere che il Corso di Studio di origine si pronunci, in via preventiva, sulla riconoscibilità dei crediti che si intendono acquisire in detto Ateneo. A tal fine lo Studente potrà presentare un nuovo piano di studio individuale, la cui presentazione potrà avvenire anche in deroga al termine ordinario. Art. 10 Prova Finale La prova finale consiste nella stesura di una relazione scritta e in una esposizione orale pubblica davanti ad una Commissione di Laurea riguardante un attività di approfondimento di argomenti acquisiti dal candidato nei corsi frontali, di laboratorio e durante le attività pratiche. La Commissione di Laurea, nominata dal Preside di

5 Facoltà, è costituita da almeno cinque componenti, compreso il Presidente. La maggioranza dei componenti deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. L elaborato deve essere consegnato al Presidente della Commissione d Esame di Laurea almeno 10 giorni prima della presentazione orale. Il punteggio massimo per l elaborato finale attribuibile dalla Commissione di Laurea è pari a 10 punti. Nello stabilire la votazione finale la Commissione terrà anche conto del curriculum dello Studente compreso un eventuale periodo di formazione all estero. Inoltre sarà riconosciuto un punto aggiuntivo agli Studenti che avranno completato gli studi entro i termini previsti (3 anni accademici). Al termine dell esposizione sarà comunicata la votazione finale e sarà effettuata la proclamazione. Art. 11 Orientamento e tutorato Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha una sua Commissione Orientamento costituita da 4 Docenti nominati dal CCS che interreagisce con la Commissione di Facoltà. Allo scopo di diminuire il tasso di abbandono e il divario fra la durata reale e quella legale del Corso di Laurea, sono previste attività di tutorato di supporto agli insegnamenti impartiti (in particolare quelli del primo anno) per gli Studenti iscritti ai Corsi di Laurea. Gli Studenti saranno inoltre seguiti per tutta la durata del Corso di Laurea da un servizio di tutorato svolto da una Commissione di Docenti, nominati dal Consiglio di Corso di Studi che seguiranno gli Studenti aiutandoli nella comprensione del funzionamento dell'università, consigliandoli nella stesura dei piani degli studi, organizzando i tirocini pratici ed orientandoli verso il mondo del lavoro. In più, per tutto il primo anno, la Commissione sarà affiancata da Studenti-Tutor, scelti, per merito, tra gli Studenti degli ultimi anni. Art. 12 Verifica periodica dei crediti Come previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo, ogni tre anni il Consiglio di Corso di Studio, previa opportuna valutazione, delibera se debba essere attivata una procedura di revisione del Regolamento didattico del Corso di Laurea, con particolare riguardo al numero dei crediti assegnati ad ogni attività formativa. La stessa procedura viene altresì attivata ogni volta in cui ne facciano richiesta il Presidente del Consiglio di Corso di Studio o almeno un quarto dei componenti del Consiglio stesso. Art. 13 Manifesto degli Studi Il Manifesto degli Studi è approvato annualmente dal Consiglio di Corso di Studio ed inviato alla Facolta di afferenza in tempo per la delibera entro il termine stabilito dal Senato Accademico. Nel Manifesto degli Studi viene dettagliata l offerta didattica di ogni singolo anno di corso di Laurea relativamente all anno accademico di riferimento. Il Manifesto degli Studi viene riportato ogni anno sul sito Art. 14 Norme transitorie e finali Per quanto non contemplato dal presente Regolamento, fa testo il Regolamento di Ateneo.

6 ALLEGATO 1) Attività formative di base ambito disciplinare settore CFU BIO/01 Botanica generale BIO/02 Botanica sistematica Discipline biologiche BIO/05 Zoologia min 24 BIO/06 Anatomia comparata e citologia FIS/01 Fisica sperimentale FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/03 Fisica della materia FIS/04 Fisica nucleare e subnucleare FIS/05 Astronomia e astrofisica FIS/06 Fisica per il sistema terra e per il mezzo circumterrestre FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) FIS/08 Didattica e storia della fisica Discipline matematiche, fisiche MAT/01 Logica matematica e informatiche MAT/02 Algebra min 12 MAT/03 Geometria MAT/04 Matematiche complementari MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilita' e statistica matematica MAT/07 Fisica matematica MAT/08 Analisi numerica MAT/09 Ricerca operativa CHIM/03 Chimica generale e inorganica Discipline chimiche CHIM/06 Chimica organica min 12 Totale crediti per le attività di base da DM minimo Attività formative caratterizzanti ambito disciplinare settore CFU BIO/03 Botanica ambientale e applicata Discipline botaniche, BIO/06 Anatomia comparata e citologia zoologiche, ecologiche BIO/07 Ecologia min 12 BIO/04 Fisiologia vegetale BIO/10 Biochimica Discipline biomolecolari BIO/11 Biologia molecolare BIO/18 Genetica min 12 BIO/19 Microbiologia generale Discipline fisiologiche e biomediche BIO/09 Fisiologia 9-12 min 9 Totale crediti per le attività caratterizzanti da DM minimo Attività affini o integrative BIO/14 Farmacologia MED/04 Patologia generale MED/42 Igiene generale e applicata settore CFU Totale crediti per le attività affini ed integrative da DM minimo Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe (BIO/14, MED/04, MED/42) Le attività affini e integrative si riferiscono in parte a SSD non specificati nella Tabella della Classe, in parte a SSD già previsti per attività di base e caratterizzanti, ma con riferimento a specifiche discipline di approfondimento culturale e acquisizione di strumenti metodologici, ben differenziate da quelle indicate come di base o caratterizzanti. Questo tipo di utilizzo di SSD già previsti fra le attività di base e caratterizzanti si rende, inoltre, opportuno anche alla luce del fatto che la Tabella della Classe L-13 ha incorporato nelle attività di base e caratterizzanti la maggior parte dei SSD BIO/ e MED/ che, nella vecchia Tabella 12 erano compresi nelle attività affini e integrative. Un montecrediti minimo obbligatorio di 18 CFU (LT), da dedicare a materie non fondamentali da un punto

7 di vista culturale e professionale, in un corso di Laurea già fortemente interdisciplinare appare poco appropriato e si presta a disperdere lo sforzo didattico su troppi Settori (ciò anche in contrasto con il numero massimo di esami). Quindi i 18 CFU previsti per attività affini e integrative vengono garantiti da BIO/14, MED/04, MED/42, settori precedentemente considerati come affini; a ciascuno di questi sono stati assegnati 6 CFU. Il Regolamento del Corso di Studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli Studenti che lo vogliono di seguire percorsi formativi nei quali sia presente una adeguata quantità di crediti in settori disciplinari affini ed integrativi che non siano già caratterizzanti Altre attività formative (D.M. 270 art.10 5) ambito disciplinare CFU A scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) 12 Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, Per la prova finale 4-6 comma 5, lettera c) Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 4-6 Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle attività art.10, comma 5 lett. c 8 Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche e telematiche 4-6 d) Tirocini formativi e di orientamento 8-16 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle attività art.10, comma 5 lett. d 12 Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e) Totale crediti altre attività CFU totali per il conseguimento del titolo (range ) 180 I ANNO Codice Tipo SSD disciplina CFU a MAT/02 Istit. di Matematiche 6 a FIS/04 Fisica e laboratorio di 5+3 FIS/07 Misure fisiche b BIO/06 Citologia ed Istologia e 7+2 laboratorio b BIO/05 Zoologia e laboratorio 8+2 a CHIM/03 Chimica generale ed 6+2 inorganica e laboratorio b BIO/06 Embriologia, Anatomia 7+2 comparata e laboratorio b BIO/01 Botanica e laboratorio 8+2 totale 59 II ANNO Codice Tipo SSD disciplina CFU a CHIM/06 Chimica organica e lab 6+2 b BIO/07 Ecologia 7 E Altre Inglese 4 attivita F Altre attivita Informatica 4 Aff. int MED/42 Igiene, Prevenzione e 6 Sicurezza b BIO/10 Chimica biologica e lab 7+2 b BIO/09 Fisiologia animale e lab 7+2 b BIO/04 Fisiologia vegetale 6 Aff. int BIO/14 Farmacologia 6 totale 60

8 III ANNO Codice Tipo SSD disciplina CFU b BIO/11 Biologia molecolare I e 8+1 laboratorio b BIO/19 Microbiologia e laboratorio 7+1 b BIO/06 Biologia dello Sviluppo e lab 5+1 Insegnamenti a scelta 12 b BIO/18 Genetica 7+1 Aff. int MED/04 Immunobiologia 5+1 Preparazione elaborato finale 4 Altre attività formative 8 totale 61 Propedeuticità Esame Embriol. Anatomia comparata e lab. Chimica organica e laboratorio Chimica biologica e lab. Fisiologia generale e lab. Genetica, Biologia molecolare e lab. Biologia dello Sviluppo e lab. Fisiologia vegetale Esami dai quali deve essere preceduto Citologia e Istologia e lab. Chimica generale ed inorganica e laboratorio Citologia e Istologia e lab; Chimica organica e lab. Citologia e Istologia e lab.e Embriol. Anatomia comparata e lab. Citologia e Istologia e lab. Citologia e Istologia e lab. Citologia e Istologia e lab Citologia Istologia e lab; Botanica e lab. I programmi dei diversi insegnamenti della laurea triennale sono inseriti in rete nel sito ed in particolare

9 STAGE E PROVA FINALE Altre attività formanformatiocainglestive Immunologia Farmacologia Biologia dello sviluppo Microbiologia Biologia molecolare Fisiologia animale Igiene prevenzione e sicurezza Genetica, citogenetica Biochimica Ecologia Botanica, Fisiologia vegeyale Zoologia Citologia, Istologia Anatomia comparata,embriologia IChimica Generale Chimica organic Matematica-Fisica- Corso di laurea in Scienze Biologiche CLASSE L-13 Matrice: competenze versus attività didattiche Descrittori di Dublino A: CONOSCENZA E CAPACITA DI Acquisizione di competenze teoriche e operative con riferimento a: COMPRENSIONE Biologia dei microrganismi Biologia degli organismi animali Biologia degli organismi vegetali Aspetti morfologici/funzionali Aspetti chimici/biochimici X Aspetti cellulari/molecolari Aspetti evoluzionistici Meccanismi di riproduzione e di sviluppo Meccanismi di ereditarietà Aspetti ecologici/ambientali Fondamenti di matematica, statistica, fisica, informatica B: CAPACITA APPLICATIVE Acquisizione di competenze applicative multidisciplinari per l analisi biologica, di tipo metodologiche, tecnologico e strumentale, con riferimento a: Analisi della biodiversita Procedure per l analisi e il controllo della qualita e igiene dell ambiente e degli alimenti Metodologie biochimiche, biomolecolari X e biotecnologiche Analisi biologiche e biomediche X Analisi microbiologiche e tossicologiche Metodologie statistiche e bioinformatiche Procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per la ricerca biologica C: AUTONOMIA DI GIUDIZIO X Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: Valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio Sicurezza in laboratorio Valutazione della didattica Principi di deontologia professionale e approccio scientifico alle problematiche bioetiche D: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE Unità didattiche (ed eventuali attività associate) Competenze sviluppate e verificate Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento a: Comunicazione in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale Abilita informatiche Elaborazione e presentazione dati Capacità di lavorare in gruppo Trasmissione e divulgazione dell informazione su temi biologici d attualità E: CAPACITÀ DI APPRENDERE Consultazione di materiale bibliografico Consultazione di banche dati e altre informazioni in rete Strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze Acquisizione di adeguate capacita per lo sviluppo e l approfondimento di ulteriori competenze, con riferimento a:

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