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2 Esperienze internazionali Londra: Managing risks and increasing resilience (2011) Copenaghen: Climate adaptation plan (2011) Rotterdam: Rotterdam climate proof (2010) 2

3 Londra Londra ha pubblicato la propria strategia di adattamento ai cambiamenti climatici in ottobre 2011 nel report Managing risks and increasing resilience. L obiettivo della strategia è di valutare le conseguenze del cambiamento climatico su Londra e di prepararsi agli impatti attesi e agli eventi estremi per proteggere e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La strategia si affianca ad altre politiche della città sui cambiamenti climatici, in particolare alla London Climate Change Mitigation and Energy Strategy. 3

4 Londra La Strategia è organizzata in quattro parti: 1.analisi di contesto per l adattamento di Londra (stima degli andamenti futuri delle variazioni climatiche, mappatura delle responsabilità e delle criticità nella gestione dei rischi); 2.comprensione e gestione dei principali impatti per Londra (inondazioni, siccità e surriscaldamento); 3.analisi degli impatti su tematiche trasversali (salute, economia, infrastrutture per mobilità, energia e rifiuti); 4.implementazione della strategia, che prevede una roadmap per la resilienza, nella quale vengono programmate azioni, responsabilità e tempistiche 4

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6 Copenaghen La strategia di adattamento della città di Copenaghen nasce integrata nel Copenhagen Climate Plan (2009), i cui obiettivi sono una riduzione del 20% delle emissioni di CO 2 dal 2005 al 2015 e il perseguimento di una città carbon neutral al Nell Ottobre 2011 viene redatto uno specifico Piano per l Adattamento 6

7 The game changer Elevato interesse politico nazionale e locale Tempi di risposta immediati 6 mesi Cloudburst Management Plan pianificazione per i prossimi 100 anni Nuona normativa per finanziari interventi sulle superfici stradali

8 Reality check

9 Reality check

10 sviluppo di sistemi di drenaggio delle acque in ogni parte della città creazione di aree verdi su aree impermeabilizzate: micro-parchi, tetti e pareti verdi per la laminazione delle acque di pioggia, in modo da ridurre il rischio di inondazioni sistemi alternativi per il condizionamento dell aria: ombreggiamenti, migliore ventilazione e isolamento protezione contro le inondazioni e l innalzamento del livello del mare 10

11 Saint Kields climate adapted district Area intervento circa 100 Ha (1,3% della superficie urbana complessiva) 20% della superficie stradale riconvertita (5 Ha) Garantite le funzioni di viabilità 11

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13 Rotterdam La città di Rotterdam ha avviato a partire dal 2008 la propria strategia sui cambiamenti climatici (Rotterdam Climate Initiative) che ha portato a due successivi programmi di mitigazione e adattamento (2010). 13

14 Rotterdam la Rotterdam Climate Initiative si pone come obiettivo al 2025 la riduzione delle emissioni di CO 2 del 50% rispetto ai livelli del 1990 Il Rotterdam Climate Proof prevede di rendere la città completamente resiliente al

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16 Rotterdam Obiettivi di Rotterdam Climate Proof Sviluppo della città come centro di eccellenza nazionale e internazionale per le conoscenze sull acqua e sui cambiamenti climatici Investimenti per rendere la città e il porto più attrattivi per residenti, aziende ed enti di ricerca Sviluppo di applicazioni innovative da lanciare sul mercato ed esportare 16

17 Il progetto ACT ha dimostrato come attraverso un PROCESSO PARTECIPATIVO, condiviso con gli attori locali coinvolti, è possibilie sviluppare un Piano d Adattamento Locale capace di prevedere e ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici del cambiamento climatico in una delle zone più vulnerabili d Europa come il bacino del mediterraneo Marco Cardinaletti ACT Project Manager 17

18 Raffineria API / AeroPorto Porto / Zona Industriale Frana Strade + Ferrovia Zona Franosa Extension 220 hectares (approximately 11% of the urban area of Ancona s city) Area interested: northern slope of Montagnolo from 170 m approximately until the sea Maximum depth of the mass involved from the landslide: 100 meters 18

19 4. PIANO ADATTAMENTO Policy Gesione Tecnologie ed infrastrutture Comportamenti LOCAL ADAPTATION PLAN RISK and VULNERABILITY ASSESSMENT Impact assessment DATA COLLECTION and BASELINE SCENARIOS 3. RISK and VULNERABILITY ASSESSMENT Cultural Heritage Frane e Alluvioni improvvise Infrastrutture di connessione Erosione della costa 2. VALUTAZIONE PRIMARIA DEGLI IMPATTI Patrimonio Culturale Erosione della costa Infrastrutture di Connessione Rischi Naturali Biodiversità Agricoltura Salute ed Impatti Sociali 1. RACCOLTA DATI E ELABORAZIONE SCENARIO Temperatura Precipitazioni Aumento livello del Mare 19

20 1. CLIMATE DATA COLLECTION and BASELINE SCENARIOS: TEMPERATURE PROJECTION ( ) ANNO 3.4 C ( Scenario Normale) 3.7 C (Scenario Hard) ESTATE 3.9 C (Scenario Normale) 5.7 C (Scenario Peggiore) PRIMAVERA 2.4 C (Slight Scenario) 2.9 C (Hard Scenario) 20

21 RISK AND VULNERABILITY ASSESSMENT : ZONA COSTIERA ANCONA RISCHIO MEDIO/BASSO EROSIONE COSTA. La parte più a rischio è quella a ridosso della frana dove il territorio è molto ristretto tra la zona collinare e la costa La zona MAGGIORMENTE A RISCHIO è situata a Nord di Ancona, che incide su una zona di altro rischio alluvionale che si estende dalla pianura Veneta fino al Conero. 21

22 4. THE LOCAL ADAPTATION PLAN for ANCONA POLICY & GOVERNANCE A1 - Set up a coordination structure A2 - Modify the current planning A3 - Create a specific budget for Adaptation COMMUNITY A4 - Increasing the Staff Exchange experiences with other countries A5 - Project "Helios prevent the impacts of the Heat Waves MANAGEMENT A6 - Developing a detailed map of risk regarding the speed landslides A7 - Organize and managing data collection TERRITORY A8 - Study of near shore currents in the sea from Ancona to Senigallia PROTECTING INFRASTRUCTURE TECNOLOGY & INFRASTRUCTURE A9 - Implementing infrastructures to drain underground water to canalize into an industrial pipeline for the Port Area A10 - Extending the application of the Monitoring System to the entire Area of Ancona A11 - monitoring the coastline with high-resolution satellite images A12 - Increasing EWS for the monitoring of the railway A13 - Portonovo coastal protection A14 Project Green Comet increase green urban areas COASTLINE A15 - Organize training initiatives for new professional profiles CULT. HERITAGE BEHAVIOURS A16 - Organize educational activities at schools A17 - Establishing an Historical Landslide Museum 22

23 AZIONE C02 Riqualificazione della Baia di Portonovo: protezione della zona costiera con arretramento infrastrutture. Riqualificazione dell area, riducendo il rischio di erosione arretrando gli stabilimenti presenti Incentivo agli operatori turistici di ricostruire gli edifici premio di volumetria+40% in verticale Mobilità sostenibile ed energie rinnovabili Ri-naturalizzazione laghetto e prevenzione biodiversità 23

24 Prossimi Appuntamenti Prossimi Webinar Pratiche di Sostenibilità 18 Marzo 2014 ore 11.00: Profilo Climatico Locale Lucio Bottarelli ARPA Emilia Romagna 24 Marzo ore 10.30: Le nuove tecnologie delle rinnovabili ed il progetto LOUDER Eileen Tortora 25 Marzo 2014 ore 11.00: Linee Guida ACT Francesca Giordano ISPRA Appuntamenti Kyoto Club a MCExpocomfort 2014 Milano Fiera 20 marzo dalle ore 9.30 alle 13.30, presso la sala Scorpio, si terà il convegno "L'efficienza energetica e le politiche di sviluppo degli investimenti nelle aree urbane"

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