Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio

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1 Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Ciclo di Seminari sulle Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio Centro di Competenza ICT-SUD, Martedì 11 Giugno 2013 Luciano Mallamaci, ICT-SUD Presentazione del Polo di Innovazione ICT e della giornata di lavoro Luciano Mallamaci Direttore Tecnico ICT Sud Professore a contratto Unical 1

2 Il Polo di Innovazione Regionale ICT-Calabria Il Polo è un Associazione Temporanea di Scopo tra imprese ed organismi di ricerca (ICT-Calabria) Soggetto Gestore del Polo è il Centro di Competenza ICT- SUD 2

3 I soggetti aggregati al Polo (27 in tutto) Centro di Competenza ICT-SUD (Gestore - Mandatario ATS) 21 imprese in gran parte PMI calabresi Una società consortile pubblica che raggruppa i comuni calabresi 1 centro di competenza pugliese con università e imprese ICAR-CNR Università della Calabria Università Mediterranea di Reggio Calabria 3

4 Centro di Competenza ICT-SUD ICT-SUD nasce in Dicembre 2006 come società consortile senza fini di lucro con l obiettivo di realizzare, nell ambito del PON , un Centro di Competenza a rete per l erogazione di servizi di trasferimento tecnologico mirati alla qualificazione dell offerta e della domanda di soluzioni basate sulle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (ICT-based) I soci di CC ICT-SUD sono 59 di cui: 5 Università (della Calabria, Mediterranea di Reggio Calabria, Magna Graecia di Catanzaro, di Catania, della Basilicata) il CNR il Centro di Competenza Regionale della Campania CerICT (composto da Università e Centri di Ricerca) 9 soci di natura pubblico-privata, tra cui le tre seguenti società consortili che raggruppano università regionali e aziende: DAISYNET in Puglia SIRIO in Sicilia Centro di Competenza Regionale ICT della Sardegna 43 imprese in gran parte PMI (tra cui 28 PMI calabresi ICT) La quota di partecipazione pubblica è del 54%, quella privata è del 46% 4

5 Obiettivi di ICT-SUD nell ambito dell iniziativa Ampliare l'offerta di ICT-SUD di servizi per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore ICT Mettere a disposizione anche di imprese non socie il patrimonio di strumenti, tecnologie, competenze, network e conoscenze relazionali ( conoscenze sulle conoscenze cioè informazioni sulle conoscenze di altri soggetti e degli strumenti per accedere a tali conoscenze) 5

6 Le tipologie di servizi del Polo / 1 Gestione delle installazioni ad accesso aperto, con l obiettivo di promuovere e facilitare l accesso condiviso a infrastrutture e laboratori di ricerca per attività di sperimentazione, testing e progettazione Laboratorio di ricerca e sviluppo ARTS, istituito presso il Dipartimento DIMET dell UniRC, che ARTS, che opera nel campo dei protocolli e delle applicazioni per Sistemi Avanzati di Telecomunicazioni, ha sviluppato vari sensori, dispositivi e prototipi per: Monitoraggio Ambientale Safety/Security Sorveglianza Controllo accessi (dati biometrici) Mobile Gateway,.. 6

7 Le tipologie di servizi del Polo / 2 Servizi di trasferimento tecnologico, finalizzati a promuovere la valorizzazione commerciale dei risultati di attività di R&S e a qualificare la domanda e l offerta di prodotti e servizi ICT Con il socio SPIN, collaboriamo con la rete ENTERPRISE EUROPE NETWORK (EEN) presente in oltre 50 Paesi con 600 partner, esperti e 23 milioni di imprese utenti Servizi di Consulenza per progetti europei, strategie di internazionalizzazione, individuazione di partner commerciali, valorizzazione dei risultati della ricerca, partecipazione a eventi,... 7

8 Le tipologie di servizi del Polo / 3 Animazione, Networking a Marketing Strategico, con l obiettivo di sostenere l interazione tra gli attori del Polo e altri soggetti esterni, ed inserire il Polo nelle reti nazionali ed internazionali di ricerca, innovazione e produzione Servizi di comunicazione, Campagne informative, Piattaforma di Social Networking, Newsletter, Seminari e Workshop tematici 8

9 Servizi di Qualificazione della domanda e dell offerta ICT /4 PER LE IMPRESE Servizi di sostegno all innovazione di prodotto, di processo e di mercato Promozione di domanda innovativa ICT nelle aziende di settori non ICT, con priorità per il settore agroalimentare e per il settore energia Supporto Tecnico alla redazione e Pre-valutazione di Proposte Progettuali per la Redazione dell Agenda Strategica PER IMPRESE e PA Osservatorio ICT che svolge indagini periodiche sull evoluzione e sui fabbisogni di innovazione del settore ICT e sulla domanda e offerta regionale di ICT. Produce note informative specialistiche riguardanti progressi scientifici e tecnologici, trend e opportunità di mercato 9

10 Servizi di Qualificazione della domanda e dell offerta ICT / 4 PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Servizi di stimolo della domanda della PA articolati in tre fasi: Fase 1: Analisi dei fabbisogni innovativi di organismi della P.A. Fase 2: Azioni di stimolo della domanda mediante la presentazione di possibili soluzioni innovative che rispondono a fabbisogni identificati nella fase 1 Fase 3: coinvolgimento delle imprese ICT del Polo per la messa a punto di prototipi da sperimentare da parte dei potenziali utilizzatori L approccio proposto, oltre a favorire l incontro tra domanda ed offerta di innovazione, consente di qualificare l offerta ICT grazie al coinvolgimento diretto dell utenza in un processo in cui il Polo garantisce servizi di assistenza e supervisione 10

11 Gli argomenti del seminario odierno Vulnerability Assessment 11

12 Servizi per la sicurezza informatica In collaborazione con il socio Sicur Control System Srl ANALISI: Analisi Infrastruttura di rete, Check dei servizi esposti, Identificazione delle Business Unit, Acquisizione policy VERIFICA: Identificazione del rischio, Vulnerabilità e Criticità, Classificazione del rischio REPORT: Livello di rischio, Descrizione Vulnerabilità Note, Workaround Note CORREZIONE: Fix Vulnerabilità rilevate, Identificazione punti di verifica PREVENZIONE: Aggiornamento/Definizione Policy Aziendale 12

13 Programma Seminario Vulnerability Assessment 17:00-17:10 Apertura Lavori e Presentazione del tema del seminario, Luciano Mallamaci, ICT-SUD 17:10-17:30 Il modello di sicurezza SCS, Agostino Forestiero, Sicur Control System 17:30-17:50 Risk Analysis & Risk Management, Francesco Monteleone, Sicur Control System 18:00-18:20 Domande dei partecipanti e Conclusioni 13

14 Follow-UP Prevediamo di effettuare 6-7 audit presso le aziende del Polo interessate al fine di definire un piano di azione per aumentare il livello di sicurezza nello sviluppo di nuove applicazioni Prevediamo, inoltre, di effettuare 4 interventi pilota (importo max = prezzo di costo), finalizzati ad innalzare il livello di sicurezza di alcune delle aziende coinvolte nelle attività di audit, ciascuno consistente delle seguenti attività: formazione al personale monitoraggio e verifica dei sistemi di protezione progettazione di soluzione personalizzata sperimentazione delle soluzioni identificate, anche attraverso l utilizzo di applicazioni hardware/software 14

15 FINE PRESENTAZIONE GRAZIE Luciano Mallamaci 15

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