Nato a Milano il 7 ottobre Laureato in Ingegneria nel 1965, presso il Politecnico di Milano.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nato a Milano il 7 ottobre 1940. Laureato in Ingegneria nel 1965, presso il Politecnico di Milano."

Transcript

1 Curriculum vitae Nato a Milano il 7 ottobre Laureato in Ingegneria nel 1965, presso il Politecnico di Milano. Dal 1966 al 1968 borsista contrattista presso l Istituto di Scienza delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano; dal 1968 al 1980, assistente ordinario presso la cattedra di Scienza delle Costruzioni, prima, e di Dinamica delle Costruzioni, poi. Professore di Scienza delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria dal 1972 al 1980, come incaricato, e dal 1980 al 1998 come professore ordinario; professore ordinario di Scienza delle Costruzioni presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano dal 1998 al Professore emerito del Politecnico di Milano dal 2013 Dal 1967 al 1971 ha svolto attività didattica nell ambito dell International Course of Earthquake Engineering organizzato presso il Politecnico di Milano dall International Centre of Earthquake Engineering, sotto il patrocinio del Consiglio Nazionale delle ricerche e dell UNESCO. Dal 1976 al 1981 ha avuto incarichi di coordinamento nell ambito del Progetto Finalizzato Geodinamica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, partecipando alle attività post evento nei terremoti del Friuli e dell Irpinia- Basilicata. Nel 1982 ha diretto uno studio pilota nell ambito del CCMS Nato (Committee for the Challanges of Modern Society) sulla sismicità e sulla minimizzazione dei danni da terremoto. E stato direttore del Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1982 al 1994, coordinando progetti di ricerca di ampio respiro sul tema della valutazione e riduzione del rischio sismico, con la partecipazione di geologi, sismologi, ingegneri e urbanisti. Ha diretto l Istituto di Ricerca sul Rischio Sismico del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1988 al Nell ambito di tali incarichi ha direttamente preso parte alla fase di ricostruzione in tutti i terremoti dal 1984 al Fino al 1999 è stato membro della Commissione Grandi Rischi del Dipartimento della Protezione Civile; è stato membro del Comitato Nazionale per la Prevenzione del Patrimonio Culturale dal Rischio Sismico " del Ministero Beni Culturali, dalla sua costituzione, fino allo scioglimento dello stesso. Dal 1999 al 2008 è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale. Dal 1 gennaio 2009 al è stato Presidente del Consiglio del Corso di Studi in Architettura delle Costruzioni della Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano e Vice Preside della stessa Facoltà. E stato membro del collegio docenti del dottorato in Ingegneria Sismica e del dottorato in Architettura, Urbanistica, Conservazione dei luoghi dell abitare e del paesaggio. Ha fatto parte del Comitato di esperti per la ricostruzione a seguito del terremoto di Salò, istituito ai sensi del punto 5, lettera c, dell Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 14 dicembre E' stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Emilia Romagna, istituito ai sensi della legge regionale n. 19 del 2008, fino alla fine del Fa parte del Comitato tecnico scientifico di supporto alla struttura commissariale per la gestione del post evento nella Provincia di Mantova, a seguito degli eventi sismici del maggio E stato membro della Struttura Speciale di Alta Consulenza, istituita presso il comune di L Aquila ai sensi dell art. 11, c. 1, OPCM 18 febbraio 2011, n Ha svolto la funzione di coordinatore presso l Ufficio Speciale per la Ricostruzione L Aquila dall aprile Attività di ricerca. L attività di ricerca prevalente ha riguardato i temi connessi con la riduzione dei danni da terremoti, in particolare: metodologie di valutazione della pericolosità sismica, valutazione della vulnerabilità sismica di edifici

2 (ordinari e monumentali) e di sistemi a rete, effetto dei terremoti sulla stabilità dei pendii, fenomeni di amplificazione, metodi per la valutazione del rischio sismico, metodi per l analisi dinamica lineare e non di edifici monumentali, analisi costi benefici in ingegneria sismica. Altri temi di ricerca affrontati sono: dinamica lineare e non lineare delle strutture, stabilità di strutture di acciaio. E stato responsabile di contratti di ricerca e consulenza in materia sismica, stipulati dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano con alcune Regioni (Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Toscana). E stato responsabile di progetti di ricerca finanziati dalla Unione Europea (DG XII) Pubblicazioni su riviste internazionali. 1 Petrini V.,(1970), On the dynamic behaviour of elastic plastic beams simply supported and axially loaded, Meccanica n. 4, Vol. V. 2 Ballio G., Petrini V., Urbano C., (1973), The effect of the loading process and imperfections on the load bearing capacity of beam columns, Meccanica, n Ballio G., Petrini V., Urbano C., (1974), Loading effects in beam columns, Meccanica, n Grandori G., Petrini V., (1977), Comparative Analysis of the Seismic Risk in Sites of Different Seismicity, Int. Jour. of Earth. Eng. and Struc. Dyn. 5 Maistrello M., Marcellini A., Rampoldi R., Petrini V., (1980), An attempt to reconstruct some features of the May 6, 1976, Friuli earthquake by means of aftershocks, Tectonophysics, N Guidoboni E., Riva P., Petrini V., Madini Moretti A., Lombardini G., (1995), A structural analysis in seismic archaeology: the walls of Noto and the 1693 earthquake, Annali di Geofisica, Vol. XXXVIII, n Pergalani F., Romeo R., Luzi L., Petrini V., Pugliese A., Sanò T. (1999) Seismic Microzoning of the Area Struck by the Umbria-Marche (Central Italy) Ms 5.9 Earthquake of the 26 September 1997, Soil Dynamics and Earthquake Engineering 18, pp Casolo S., Neumair S., Parisi M.A., Petrini V., (2000), Analysis of Seismic Damage Pattern in Old Masonry Church Façades, Earthquake Spectra, Vol. 16, n. 4, pp Menoni S., Meroni F., Pergalani F., Petrini V., Luzi L., Zonno G., (2000) Measuring the seismic vulnerability of strategic public facilities: response of the health care system, Disaster Prevention and Management, : An international Journal, Volume 9, Number 1, pp Menoni S., Pergalani F., Boni M.P., Petrini V. (2002) Lifelines earthquake vulnerability assessment: a systemic approach, Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Elsevier Science, vol. 22, (9-12), pp Menoni S., Pergalani F., Boni M.P., Petrini V. (2002) Lifelines earthquake vulnerability assessment: a systemic approach, Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Elsevier Science, vol. 22, (9-12), pp Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2003), Evaluation of site effects in some localities of Alta Val Tiberina Umbra (Italy) by numerical analysis, Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Elsevier Science, vol. 23, (2), pp , 13 Marzorati S., Luzi L., Petrini V., Meroni F., Pergalani F. (2003) Detection of local site effects through the estimation of building damages, Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Elsevier Science, vol. 23, (6), pp , 14 Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2008) Evaluation of site effects using numerical analyses in Celano (Italy) finalized to seismic risk assessment, Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Elsevier Science, vol. 28, 12, pp Pubblicazioni su riviste nazionali. 1 Grandori G., Mangano G., Petrini V.,(1968), Sull'impiego dell'analisi modale per lo studio della risposta di sistemi lineari a scosse sismiche, Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, Vol. 102.

3 2 Petrini V.,(1969), Considerazioni statistiche sugli spettri di risposta dei terremoti, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Vol Castellani A., Petrini V.,(1970), Spettro di risposta di accelerogrammi di terremoti di debole e forte intensità, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Vol Castiglioni A., Petrini V.,(1971), Contributo allo studio delle sollecitazioni negli edifici soggetti ad azioni sismiche, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Vol Ballio G., Petrini V., Urbano C., (1973), Simulazione numerica del comportamento di elementi strutturali compressi per incrementi finiti del carico assiale, Costruzioni Metalliche, N Castiglioni A., Castoldi A., Petrini V., Urbano C., (1973), Sulla determinazione delle frequenze proprie nelle strutture di sostegno dei gruppi turboalternatori. Analisi numerica e controlli sperimentali, L'energia Elettrica N. 3, Vol. L. 7 Ballio G., Petrini V., Urbano C., (1975), "Sul calcolo delle strutture di controvento", Costruzioni Metalliche, n Petrini V., Scirocco F., (1976), Procedimento per la costruzione di una carta sismica italiana su basi statistiche, Istituto Lombardo (Rendiconto Scienze), A Petrini V., Zandonini R., (1977), Simulazione numerica del comportamento di aste composte con elementi ravvicinati, Costruzioni Metalliche, n Forti P., Petrini V., Postpischl D., (1981), Ricostruzione di fenomeni paleosismici da strutture carsiche, Rend. Soc. Geol. It., Benedetti D., Petrini V., (1984), Sulla vulnerabilità sismica degli edifici in muratura: proposta di un metodo di valutazione", L'industria delle costruzioni, n Fregonese R., Guagenti E., Petrini V., Tagliani A, (1985), Uso del renewal process nell'analisi del rischio sismico: alcune zone italiane, Ingegneria Sismica II Guagenti E., Petrini V., Ciullini A., Fregonese R., (1986), Renewal processes e storie sismiche locali, Ist. Lombardo di Scienze e Lettere, Milano. 14 Cividini A., Pergalani F., Petrini V., (1991), La risposta dei versanti ad azioni sismiche attraverso un modello semplificato, Ingegneria Sismica, anno VIII, Colonna E., Molina C., Petrini V., (1994), Criteri di valutazione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio esistente sul territorio nazionale, Ingegneria Sismica, anno IX, Casolo S., Grimaz S., Petrini V., (1994), Un modello a parametri degradabili per lo studio della dinamica sismica delle torri in muratura, Ingegneria Sismica, anno IX, Angeletti P., Pergalani F., Petrini V., (1997), Un metodo per valutazioni di rischio su aree estese, Ingegneria Sismica, Anno XIV, n Angeletti P., Menoni S., Pergalani F., Petrini V. (1998) Un metodo per la valutazione del rischio sismico ad uso del piano, Urbanistica, Petrini V., Menoni S., Pergalani F., Boni M.P., Mandelli M., (2001), Vulnerabilità sismica delle infrastrutture a rete, Ingegneria Sismica XVII Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2002) Valutazione degli effetti locali in alcuni centri dell Alta Valtiberina Umbra Tramite modellazione numerica, Ingegneria sismica, anno XIX, 1, pp Boni M.P., Menoni S., Pergalani F., Petrini V. (2002) Scenario sismico di danno alle infrastrutture a rete in una zona campione della Regione Lombardia, Ingegneria sismica, anno XIX, 2, pp Lo Presti D., Luzi L., Pergalani F., Petrini V., Puci I., Signanini P. (2002) Determinazione della risposta sismica dei terreni a Castelnuovo Garfagnana (Lucca), Rivista Italiana di Geotecnica, 3, pp Petrini V. Criteri di classificazione sismica: problematiche, metodologie, parametri, Ingegneria Sismica, 2, pp 59-64, Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2005) Confronti tra l utilizzo di accelerogrammi generati e registrati nella valutazione dei fenomeni di amplificazione sismica in Lombardia, Ingegneria Sismica, anno XXII, 3, pp Petrini V. (2006) Pericolosità sismica e classificazione: alcuni commenti, L'EDILIZIA, n. 145, De Lettera Editore 26 Casolo S., Petrini V. e Sanjust C.A. (2007), "Lo studio di interventi antisismici tramite analisi dinamiche con un modello ad elementi rigidi: il caso del Castello Maniace", Ingegneria Sismica, Anno XXIV - N.3 pagg , Pàtron editore, Bologna. Atti di congressi internazionali

4 1 Castellani A., Petrini V., (1970), Response spectra of weak and strong earthquakes, Proceedings 3rd European Symposium of Earthquake Engineering, Sofia. 2 Castellani A., Petrini V., (1973), Research activity on design response spectra for Italian sites, 5th World Conference on Earthquake Engineering, Rome. 3 Petrini V., Vitiello E., (1976), Dynamic analysis of Friuli r.c. damaged buildings, Int. Conf. on Friuli Earthquake, CISM, Udine. 4 Colombo G., Petrini V., Raffa C., Setti P., (1976), On the behaviour of a r.c. building with suspended floors during the Friuli earthquake on May, 1976, Int. Conf. on Friuli Earthquake, CISM, Udine. 5 Maistrello M., Marcellini A., Petrini V., Rampoldi R., (1976), Response spectra analysis for different sites in Friuli, Int. Conf. on Friuli Earthquake, CISM, Udine. 6 Castellani A., Petrini V., Rampoldi R., Riccioni R., Marcellini A., (1978), Seismic waves modification at hilly sites, 6th European Conference on Earthquake Engineering, Dubrovnik. 7 Petrini V., (1978), Comparative seismic risk analysis of different buildings in the same site, 6th European Conference on Earthquake Engineering, Dubrovnik. 8 Grandori G., Grandori E., Petrini V., (1978), Engineering decisions and seismic risk prevention, IABSE/ISMES, Seminar on Construction in Seismic Zones, Bergamo - Udine. 9 Grandori G., Guagenti E., Petrini V., (1979), A discussion of non- linear magnitude frequency law, 2nd U.S. National Conference on Earthquake Engineering, Stanford University. 10 Marcellini A., Petrini V., Stucchi M., (1982), Some aspects of microzonation of Ancona, Proceedings of the 3d Int. Earthquake Microzonation Conf., Seattle. 11 Petrini V., Setti P., Zandonini R., (1982), Inelastic behaviour of steel frames subjected to strong earthquake, Proceedings of the VII European Conference on Earthquake Engineering, Atene. 12 Grandori G., Guagenti E., Petrini V., (1984), On the Use of Renewal Processes in the Seismic Hazard Analysis, 8th WCEE, San Francisco. 13 Benedetti D., Benzoni G. M., Petrini V., (1984), Experimental evaluation of seismic provision for stone masonry buildings, 8th WCEE, San Francisco. 14 Petrini V., Pozzo A.M., Di Angeloantonio C., (1985), The Retrofitting Program of the Building Stock Controlled by the IACP as a Contribution to a National Policy for the Reduction of Earthquake Losses, Int. Conf. on Reconstruction, Restauration and Urban Planning of Towns and Regions in Seismic Prone Areas, Skopje. 15 Angeletti P., Petrini V., (1985), Vulnerability Assessment, Case Studies, US-Italy Joint Workshop on Seismic Hazard and Risk Analysis, Varenna. 16 Angeletti P.,Bellina A., Guagenti Grandori E., Moretti A., Petrini V., (1988) Comparison between Vulnerability Assessment and Damage Index. Some Results, 9th WCEE, Tokyo 17 Garavaglia E., Grandori G., Petrini V., (1990), An Artificial Seismic Catalog for Methodological Research, 9th ECEE, Mosca. 18 Corsanego A., Petrini V., (1990), Seismic Vulnerability of Buildings. Work in Progress, SEISMED 2nd Workshop on Earthquake Vulnerability, Loss and Risk Assessment, Trieste, Italy. 19 Meroni F., Petrini V., Rotondi R., Zonno G., (1991), Expected damage for alternative seismic hazard evaluations, 4th International conference on Seismic Zonation - San Francisco, Vol. II: Grandori G., Garavaglia E., Petrini V., (1991), Analysis of Some of the Uncertainties in the Statistical Elaboration of Historical Data for Local Seismic Hazard Evaluation, Proc. 6th International Conf. on Application of Statistic and Probability in Civil Engineering, Mexico City. 21 Colonna E., Molina C., Petrini V., (1994), Strengthening strategies of existing buildings. A non-stationary decision approach, Proc. of the Italian-French Symp. on Strengthening and Repair of Structures in Seismic Areas. Nice (France). 22 Cella F., Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G., (1994), A case study for seismic vulnerability assessment using GIS connected to Expert System, 9th Arc/Info Conférence Utilisateurs Européenne, Paris, France. 23 Cella F., Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G., (1995), An application on Geographical Information Systems connected to Expert System, Dynamical Systems and Artificial Intelligence Applied to Data Bank in Geophysics. Walferdange, Luxembourg, November Cahiers du Centre Europèen de Gèodynamique et de Sèismologie, Vol Angeletti P., Pergalani F., Petrini V., (1995), A methodology for assessing seismic risk, Third National Earthquake Engineering Conference, Istanbul, Turkey. 25 Meroni F., Tomasoni R., Grimaz S., Petrini V., Zonno G., Cella F., (1995), Assessment of Seismic Effective Vulnerability using Arc/Info Connected to Nexpert, 5th ICSZ, Nice (France).

5 26 Zonno G., Meroni F., Rotondi R., Petrini V., (1995), Bayesian estimation of the local intensity probability for seismic hazard assessment, 5th ICSZ, Nice (France). 27 Angeloni P., Berardi R., Mendez A., Petrini V., (1995), A methodology for modelling seismic damage scenarios, 5th ICSZ, Nice (France). 28 Petrini V., (1995), Overview report on vulnerability assessment, 5th ICSZ, Nice (France). 29 Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Ranù G., Tomasoni R., Zonno G., (1995), Expert system for damage assessment of buildings in seismic areas, Cahiers du Centre Europèen de Gèodynamique et de Sèismologie, Vol Angeletti P., Belloni A., De Andrea S., Padovan N., Pergalani F., Petrini V., Vinciguerra G. (1996) A large scale assessment of seismic risk, Eleventh World Conference on Earthquake Engineering, Acapulco, Messico, CD-ROM, pp 8 31 Doglioni F., Petrini V., (1997) Procedura di progettazione e intervento di miglioramento antisismico della chiesa e del campanile di Ognissanti a Feltre, Proc. Of the Joint USA / Italy Workshop Learning from Practice II Damage Assessment for Design Decision and Effectiveness of Techniques, July 21-25, 1996, Los Angeles, USA. 32 Petrini V., Pergalani F. (1997) Method for retrofit, First International Earthquake and Megacities Workshop, Seeheim, Germania, pp Belloni A., Padovan N., Pergalani F., Petrini V. (1998) An application of a methodology for assessment seismic risk in urban planning, Regione Lombardia, Italy, Eleventh European Conference on Earthquake Engineering, Parigi, Francia, CD-ROM, pp 8 34 Zonno G., Cella F., Luzi L., Menoni S., Meroni F., Ober G., Pergalani F., Petrini V., Tomasoni R., Carrara P., Musella D., Garcia-Fernandez M., Jimenez M.J., Canas Torres J.A., Alfaro A.J., Barbat H., Mena U., Pujades L.G., Soeters R., Terlien M.T.J., Cherubini A., Angeletti P., Di Benedetto A., Caleffi M., Wagner J.J., Rosset P. (1998) Assessing seismic risk at different geographical scales: concepts, tools and procedures, Eleventh European Conference on Earthquake Engineering, Parigi, Francia, CD-ROM, pp Petrini V., Casolo S., Doglioni F., (1999), Models for vulnerability analysis of monuments and strengthening criteria, Proc. of Eleventh European Conference on Earthquake Engineering, Parigi, Invited Lectures Volume, pp , A.A. Balkema, Rotterdam / Brookfield 36 Pergalani F., Romeo R., Luzi L., Petrini V., Pugliese A., Sanò T. (2001) Criteria for a seismic microzoning of a large area in central Italy, Twelfth European Conference on Earthquake Engineering, Auckland, New Zealand. CD-ROM, pp 8 37 Ferrini M., Petrini V., Lo Presti D., Puci I., Luzi L., Pergalani F., Signanini P. (2001) Numerical modeling for the evaluation of seismic response at Castelnuovo Garfagnana in central Italy, XVth International Conference on Soil Mechanics & Geotechnical Engineering, Istanbul, CD-ROM, pp 6 38 Meloni F., Petrini V., Pergalani F., Colasanto F., Colombi A., Crescenzi R., Di Loreto E., Liperi L., Orazi A. (2001) Ongoing microseismic zoning project of Regione Lazio (Italy): a planning methodology approaching in a local government policy under high seismic hazard, Sixth International Conference on Seismic Zonation, Palm Spring, California, CR-ROM, pp 6 39 Chesi C., Compagnoni M., Parisi M.A., Pergalani F., Petrini V. (2002) Seismic risk analysis of historical town centers: the role of locals effects and vulnerability of interacting buildings, Seventh U.S. National Conference on Earthquake Engineering, July, Boston, CD-ROM, pp Boni M.P., Menoni S., Pergalani F., Petrini V. (2002) Developing complete event scenario starting from lifelines damage assessment, Twelfth European Conference on Earthquake Engineering, 9-13 September, London, pp 10, CD-ROM 41 Petrini V., Boni M.P. (2004) Seismic zonation criteria in Italy: analysis on methodologies and parameters, 13 th World Conference on Earthquake Engineering, Vancouver B.C. (Canada), August 1-6, CD-ROM, pp 7 42 Pergalani F., Petrini V. (2005) Seismic and landslide risk analysis at Toscolano Maderno, Sustainable Development and Planning II, Wessex Institute of Technology, UK, Bologna, September , WIT Press, vol. 2, pp Binda L., Casolo S., Petrini V., Saisi A., Sanjust C.A., Zanzi L.(2007) "Evaluation of the seismic vulnerability of the Syracuse Cathedral: investigation and modelling", SHH 2007, Antalya, Turkey, September 17-21, 2007, pp Boni M.P., Compagnoni M., Lai C.G., Pergalani F., Petrini L., Petrini V. (2008) Sensitivity analysis on buildings and landslides: seismic response to the application of artificial and recorded aceelerograms, 14 th World Conference on Earthquake Engineering, October, Beijing, China, CD-ROM, pp 8

6 Atti di congressi nazionali 1 Gavarini C., Petrini V., Ramasco R., (1984), Vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio: prime sperimentazioni", II Conferenza nazionale "L'ingegneria sismica in Italia", Rapallo. 2 Doglioni F., Petrini V., (1987), Problemi di identificazione di quadri di dissesto in costruzioni antiche. Considerazioni preliminari, Atti del Convegno "Conoscenza e sviluppi teorici per la conservazione di sistemi costruttivi tradizionali in muratura", Bressanone. 3 Angeletti P., Petrini V., (1987), Confronto tra danni rilevati e vulnerabilità sismica, III Conferenza nazionale "L'ingegneria sismica in Italia", Roma. 4 Guagenti E., Petrini V., Drei A., (1988), Rischio sismico locale in ipotesi non poissoniana: confronto tra siti, IX Congresso AIMETA, Bari. 5 Guagenti E., Petrini V., (1989) Il caso delle vecchie costruzioni: verso una nuova legge danno - intensità, IV Convegno Nazionale L'Ingegneria Sismica in Italia, Milano. 6 Peruzza L., Petrini V., Rebez A., Slejko D., (1993), Stime probabilistiche preliminari della pericolosità sismica della regione italiana, Atti del 12 Convegno Annuale del Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida. Roma. 7 Petrini V., (1994), L'indagine sugli edifici pubblici: risultati e significato del rapporto tra strutture di ricerca e servizi della pubblica amministrazione, Atti del Convegno su Rischio Sismico di Edifici Pubblici, Forlì. 8 Angeletti P., Belloni A., De Andrea S., Padovan N., Pergalani F., Petrini V., Vinciguerra G. (1996) Valutazione del rischio sismico a scala regionale: l esempio della regione Lombardia, La stabilità del suolo in Italia, Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, (riassunto esteso), pp 3 9 Petrini V., Pergalani F. (1997) Un metodo per valutazioni di rischio su vaste aree, IX Congresso Nazionale dei Geologi, Roma, pp Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G. (1997), Progressi nel settore della vulnerabilità sismica degli edifici in muratura derivanti dall'analisi dei dati di danneggiamento del terremoto del Friuli, La scienza e i terremoti - Analisi e prospettive dall'esperienza del Friuli /1996, Atti del Convegno Novembre 1996, Udine, pp Pergalani F., Petrini V. (2005) Analisi delle pericolosità del centro urbano di Salò, Convegno Nazionale Rischio Sismico, Territorio e Centri Storici La salvaguardia di valori culturali e paesistici nelle zone sismiche italiane, Sanremo 2-3 luglio 2004, pp 45-55, Franco Angeli, Milano 12 Casolo S., Petrini V., Sanjust C.A., "Un modello meccanicistico per l'analisi dinamica non lineare e la progettazione di interventi anti-sismici su monumenti in muratura", XII Convegno ANIDIS, L'ingegneria sismica in Italia, Pisa, giugno 2007, CD-ROM, Libri in italiano 1 Doglioni F., Moretti A., Petrini V., (a cura di) (1994), "Le chiese e il terremoto - Dalla Vulnerabilità constatata nel terremoto del Friuli al Miglioramento antisismico nel restauro, verso una politica di prevenzione", Edizioni Lint, Trieste. Contributi su libri nazionali 1 Patacca E., Scandone P., Petrini V., Franchi F., Sargentini M., Vitali A., (1986), Il terremoto del 1920 in Garfagnana. Revisione storica, in "Progetto terremoto in Garfagnana e Lunigiana", Firenze. 2 Petrini V., Ancona G., Imbesi G., Ferrini M., Macchi L., (1986), Vulnerabilità, in "Progetto terremoto in Garfagnana e Lunigiana", Firenze. 3 Petrini V., Stucchi M., Tento A., (1987) Classificazione sismica e revisione del catalogo sismico in: Boschi E., Dragoni M. (ed), "Aree sismogenetiche e rischio sismico in Italia", G. Galilei. 4 Pergalani F., Petrini V. (2006) Illustrazione dei principali metodi di analisi e valutazione della pericolosità sismica di base, locale e indotta, in La salvaguardia di valori storici, culturali e paesistici nelle zone sismiche italiane: proposte per un manuale, ed. Gangemi editore s.p.a., Roma, Italia, pp Pergalani F., Petrini V. (2006) Illustrazione dei principali metodi di analisi e valutazione della

7 vulnerabilità fisica degli edifici, in La salvaguardia di valori storici, culturali e paesistici nelle zone sismiche italiane: proposte per un manuale, ed. Gangemi editore s.p.a., Roma, Italia, pp Petrini V., Pergalani F., Martelli S. (2007) Valutazione di stabilità dei pendii e pericolosità per franosita, in Terremoto : Normativa, Ricerche, Sviluppi, ed. Quattroemme s.r.l., Perugia, Italia, pp , a cura di Paolo Angeletti 7 Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2007) Le attività di microzonazione, in Terremoto : Normativa, Ricerche, Sviluppi, ed. Quattroemme s.r.l., Perugia, Italia, pp , a cura di Paolo Angeletti Contributi su libri internazionali 1 Menoni S., Petrini V., Zonno G., (1997) Seismic risk evaluation through integrated use of geographical information systems and artificial intelligence techniques SERGISAI, Seismic Risk in the European Union, Vol. II, M. Yeroyanni ed., pp. 117, Petrini V., Casolo S., (2002), Vulnerability of. Historical and monumental buildings: significant ground motion parameters and evaluation of the seismic performance, WIT Press, Southampton, Boston, G. Oliveto, Innovative Approaches to Earthquake Engineering, pagg , cap Pergalani F., Petrini V., Pugliese A., Sanò T. (2003) Seismic microzoning using numerical modelling: the Umbria-Marche earthquake of the 26 september 1997, in Numerical analysis and modeling in geomechanics, ed. John W. Bull, Spon Press Taylor & Francis Group, UK, pp Casolo S., Petrini V. (2004), "A specific model for in plane non-linear dynamics of masonry walls including some texture effects", Structures Under Shock and Impact VIII, SUSI (N. Jones & C. A. Brebbia, eds), WIT-press, pp , ISBN X. 5 Menoni S., Pergalani F., Boni M.P., Petrini V. (2007) Lifelines earthquake vulnerability assessment: a systemic approach, in Linkov I. (cur.) Risk Management Tools For Port Security, Critical Infrastructure, and Sustainability, Springer&Verlag, pp Cozzi S., Menoni S., Pergalani F., Petrini V. (2009) Seismic vulnerability assessment: from physical to systemic and organizational aspects, in ed., pp Rapporti tecnici 1 Petrini V. (a cura di), (1979), Carte preliminari di scuotibilità del territorio nazionale", Pubbl. Prog. Final. Geodin. CNR, n Petrini V., Bigi G., Bosi C., Eva C., Jaccarino E., Luongo G., Postpischl D., Praturlon A., Riuscetti M., Scandone P., Scarpa R., Stucchi M., Vezzani L., (1980), Proposta di riclassificazione sismica del territorio nazionale, Pubbl. Prog. Final. Geodin. CNR, n Petrini V., (1981), Pericolosità sismica e politica di difesa dai terremoti in Italia, Pubbl. Prog. Final. Geodin. CNR, n Ferrari G., Petrini V., Postpischl D., Stucchi M. (1982), "La difesa dai terremoti", in "Ambiente costruito e calamita`" SAIE, Bologna, ottobre. 5 Shah H.C., McCann M. W., Petrini V., Grandori G. (1984), "Earthquakes Loss Reduction Policies for the CCMS Pilot Study in Seismology and Earthquake Loss Reduction", CCMS-NATO, October Ferrari G., Patacca E., Petrini V., Scandone P., (1985), The Garfagnana earthquake of September 7, 1920, in Postpischl D. (ed.), "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", CNR-PFG, Bologna. 7 Angeletti P., Gavarini C., Morelli G., Petrini V., Stucchi M. (1986), "Attività nel settore della difesa dai terremoti", Seminario Nazionale "Attività e prospettive del Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti", Roma, dicembre. 8 Petrini V. (1988), "Terremoti, classificazione sismica e normativa",,. 9 Doglioni F., Angeletti P., Bellina A., Moretti A., Petrini V., "Istruzioni per la compilazione della scheda di rilevamento di vulnerabilità e danno delle chiese", CNR-GNDT, aprile Meroni F., Petrini V., Zonno G. (1990), "Developing CZAR in Nexpert", Minutes of ESC Workshop "Expert system and seismic risk mitigation", Milano, 9-11 maggio Cella F., Grimaz S., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G. (1994), "An application on Geographical Information Systems connected to Expert System", Minutes of ESC Workshop "Expert system and seismic risk mitigation", Milano, 5-6 maggio 1994.

8 12 Casolo S., Grimaz S., Petrini V. (1995), "Scala dei giudizi sintetici di stima del danno sismico. Scala G.S.D.e.m. 93." Rapporto interno - Quaderni del laboratorio di Sismologia - Dipartimento di Georisorse e Territorio, Università degli Studi di Udine, Petrini V., (a cura di), "Pericolosità sismica e prime stime di rischio in Toscana", Rapporto tecnico convenzione IRRS - Regione Toscana,. 14 Cella F., Meroni F., Petrini V., Tomasoni R., Zonno G. (1997), Sistemi esperti per valutazioni di vulnerabilità e danno degli edifici, in Tecniche di intelligenza artificiale per la valutazione del rischio sismico, Milano 15 Petrini V.(a cura di), (1998) Determinazione del rischio sismico a fini urbanistici dei comuni di Minucciano, Piazza al Serchio, San Romano in Garfagnana e Castelnuovo di Garfagnana, IRRS/CNR, Milano 16 Petrini V. (a cura di), (1998) Studio degli scenari di danno derivanti da eventi sismici ai fini della redazione del programma di previsione e prevenzione di protezione civile per la provincia di Livorno, IRRS/Dipartimento di Scienze della Terra - Pisa, Milano 17 Pergalani F., Petrini V., Romeo R., Pugliese A., (2000) La microzonazione sismica speditiva relativa ai terremoti del in Umbria, Regione dell Umbria/IRRS, Perugia, pp Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2002) Individuazione del moto sismico di input ed individuazione della risposta sismica locale nelle località dell area colpita dall evento del 16/12/2000 (Narni-Terni), DIS-Politecnico di Milano, pp Pergalani F., Martelli S., Petrini V. (2002) Valutazione della stabilità dei pendii e pericolosità per franosità, DIS-Politecnico di Milano, pp Petrini V., Pergalani F., Compagnoni M. (2002) Microzonazione sisimica in un area campione del Lazio, DIS-Politecnico di Milano, pp Pergalani F., Petrini V., Compagnoni M. (2002) Valutazione della vulnerabilità e del rischio della parte del sistema viario a fronte di fenomeni di instabilità indotti da eventi sismici, Regione Marche- DIS- Politecnico di Milano, pp Petrini V., Pergalani F., Compagnoni M. (2002) Valutazione della risposta sismica locale di piccoli centri a scala nazionale, DIS-Politecnico di Milano, pp Petrini V., Pergalani F., Compagnoni M., Boni M. (2004) Valutazione del rischio sismico nel comune di Celano, DIS-Politecnico di Milano, pp Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2005) Analisi e valutazione degli effetti sismici di sito in Lombardia finalizzate alla definizione dell aspetto sismico nei piani di governo del territorio, DIS- Politecnico di Milano, pp Petrini V., Casolo S., Sanjust C.A. (2007) Valutazione del comportamento strutturale della sala ipostila del Castello Maniace in relazione a varie ipotesi di intervento di miglioramento sismico, DIS-Politecnico di Milano, pp Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2008) Definizione di procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo, DIS-Politecnico di Milano, pp Petrini V., Casolo S., Sanjust C.A. (2007) Note sulla valutazione dell ipotesi di miglioramento sismico del Castello Maniace, DIS-Politecnico di Milano, pp 47 Comunicazioni a congressi internazionali 1. Petrini V., Scandone P., (1991), Risk Assessment for the choice of the safety levels in the Italian seismic code, 4th International conference on Seismic Zonation - San Francisco. 2. Cella F., Luzi L., Pergalani F., Petrini V. (1996) A methodology for assessing slope vulnerability, XXV General Assembly of the European Seismological Commission, Reykjavik 3. Petrini V. (1997) Seismic Risk Mitigation, Rabat, Morocco. 4. Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V., Belloni A., Padovan N. (2000) Stability analisys in static and pseudostatic conditions in seismic classified areas for urban planning: an application in a site test (Gargnano regione Lombardia Italia), Twelfth European Conference on Earthquake Engineering, Auckland, New Zealand. 5. Calista, Calosi, Cancelli, Ferrini, Foti, Lo Presti, Luzi, Pallara, Pergalani, Petrini, Pochini, Puccinelli, Puci, Rainone, Sciarra, Signanini (2000) Geological-Geotechnical characterization and numerical modelling for the evaluation of seismic response at Castelnuovo Garfagnana in Central Italy, Mitigation of Seismic Risk - Support to the Recently Affected European Countries, Villa Carlotta, Lago Maggiore

9 6. Ferrini, Lo Presti, Luzi, Pergalani, Petrini, Pochini, Puccinelli, Puci, Rainone, Sciarra, Signanini (2001) Evaluation of site effects for land use planning in some municipalities of Toscany Region, XXVI General Assembly of European Geophysical Society, Nice 7. Menoni S., Pergalani F., Petrini V., Boni M.P., Mandelli M. (2001) Lifelines earthquake assessment: a systemic approach, 10th International Conference of Soil Dynamic and Earthquake Engineering, Philadelphia, USA Comunicazioni a convegni nazionali 1 Pergalani F., Romeo R., Luzi L., Petrini V., Pugliese A., Sanò T. (1999) Microzonazione sismica dell area colpita dal terremoto dell Umbria-Marche del 26 settembre 1997, Geoitalia 1999, Bellaria (Rimini) 2 Pergalani F., Compagnoni M., Petrini V. (2002) Valutazione degli effetti di sito in alcuni centri dell Alta Valtiberina Umbra tramite modellazione numerica, 21 Convegno Nazionale del Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Roma

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840 Assessorat des Ouvrages Publics de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica Premessa Le fondamentali indicazioni riportate

Dettagli

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI (Versione Abbreviata) Ultimo Aggiornamento: 24 Febbraio 2011 1 Posizioni Enrico Nardelli si è laureato nel 1983 in Ingegneria Elettronica (110/110 con lode) presso l

Dettagli

SISMO. Storia sismica di sito di ManOppello

SISMO. Storia sismica di sito di ManOppello SISMO Storia sismica di sito di ManOppello Rapporto tecnico per conto del: Dr. Luciano D Alfonso, Sindaco Comune di Pescara (PE) Eseguito da: Umberto Fracassi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Da molti anni si discute

Da molti anni si discute LA DIFESA DAI TERREMOTI E IL PROGRESSO SCIENTIFICO di Maurizio Leggeri BASILICATA REGIONE Notizie Da molti anni si discute sulla situazione italiana molto precaria nel settore del rischio sismico che è,

Dettagli

La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione

La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione 1 Carlo Sabbarese Gruppo di ricerca: R. Buompane, F. De Cicco, V. Mastrominico, A. D Onofrio 1 L attività di ricerca è svolta

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Ogni volta che un evento naturale come un terremoto, un eruzione

Ogni volta che un evento naturale come un terremoto, un eruzione Ci si può difendere dai terremoti? Sebbene si sappia da molto tempo che l Italia è un paese sismico la storia della classificazione sismica e quindi anche della normativa che avrebbe potuto ridurre i danni

Dettagli

Valutazione della capacità sismica delle strutture in acciaio mediante la metodologia del Robustness Based Design

Valutazione della capacità sismica delle strutture in acciaio mediante la metodologia del Robustness Based Design UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE CATTEDRA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I RELATORE: TESI DI LAUREA Valutazione della capacità sismica

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

SOMMARIO: LEGGI SU CUI SI BASANO LE ATTUALI NORME LE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI E L AZIONE SISMICA

SOMMARIO: LEGGI SU CUI SI BASANO LE ATTUALI NORME LE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI E L AZIONE SISMICA LEGGI FONDAMENTALI DELLE NORMESISMICHE SOMMARIO: LEGGI SU CUI SI BASANO LE ATTUALI NORME SISMICHE LE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI E L AZIONE SISMICA Giacomo Di Pasquale, Dipartimento della Protezione

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze dell Istituto di

Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze dell Istituto di Cent anni di scienza del controllo Sergio Bittanti Politecnico di Milano Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS

La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS SOMMARIO Massimo Acanfora 1, Giovanni Fabbrocino 2, Gianluca Vultaggio La problematica della

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

Informazioni generali: Ha conseguito il Diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale "G.

Informazioni generali: Ha conseguito il Diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale G. CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM FRANCO FRATTOLILLO Informazioni generali: Ha conseguito il Diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale "G. Rummo" di Benevento, con votazione 60/60.

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of study and research according the Information System for

Dettagli

UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI Edizione

UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI Edizione Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e I Congresso della Società Italiana di Neuroetica - SINe UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA Incontri su Neuroscienze e Società, VI

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

email: vito.introna@uniroma2.it telefono: +39.0672597179 luogo: Dip. di Ing. Mecc., st. 2102/13 Sito internet personale: non disponibile

email: vito.introna@uniroma2.it telefono: +39.0672597179 luogo: Dip. di Ing. Mecc., st. 2102/13 Sito internet personale: non disponibile email: vito.introna@uniroma2.it telefono: +39.0672597179 luogo: Dip. di Ing. Mecc., st. 2102/13 Sito internet personale: non disponibile Orario di ricevimento studenti: su appuntamento via mail * foto

Dettagli

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI Dalla tecnica PSInSAR al nuovo algoritmo SqueeSAR : Principi, approfondimenti e applicazioni 30 Novembre - 1 Dicembre 2010 Milano Il corso è accreditato

Dettagli

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

ANALISI PUSHOVER Statica Lineare Dinamica Lineare Statica Non Lineare Dinamica Non Lineare PUSH-OVER

ANALISI PUSHOVER Statica Lineare Dinamica Lineare Statica Non Lineare Dinamica Non Lineare PUSH-OVER ANALISI PUSHOVER - Analisi sismica Statica Lineare - Analisi sismica Dinamica Lineare - Analisi sismica Statica Non Lineare - Analisi sismica Dinamica Non Lineare Con il nome di analisi PUSH-OVER si indica

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi Innovazioni di metodo Risultati attesi Risultati Azioni attesi Tempi

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Il primo bando del programma Interreg CENTRAL EUROPE, Verona, 20.02.2015 Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Benedetta Pricolo, Punto di contatto nazionale, Regione del Veneto INFORMAZIONI DI BASE 246

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED ANALYTICS WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 info@technologytransfer.it www.technologytransfer.it ADVANCED ANALYTICS

Dettagli

PRISMA PIATTAFORME CLOUD INTEROPERABILI PER SMART-GOVERNMENT. Progetto PRISMA

PRISMA PIATTAFORME CLOUD INTEROPERABILI PER SMART-GOVERNMENT. Progetto PRISMA PIATTAFORME CLOUD INTEROPERABILI PER SMART-GOVERNMENT PRISMA Progetto PRISMA SMART CITIES AND COMMUNITIES AND SOCIAL INNOVATION Cloud Computing per smart technologies PIATTAFORME CLOUD INTEROPERABILI PER

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

I laureati magistrali in Scienze Statistiche

I laureati magistrali in Scienze Statistiche http://www.safs.unifi.it I laureati magistrali in Scienze Statistiche I nostri testimonial Nota: la Laurea Magistrale in Statistica, Scienze Attuariali e Finanziarie è stata attivata nell a.a. 2012/2013

Dettagli

IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte

IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte Mariano Ammirabile Cloud Computing Sales Leader - aprile 2011 2011 IBM Corporation Evoluzione dei modelli di computing negli anni Cloud Client-Server

Dettagli

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI Ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi: nei bandi che fanno riferimento all ordinamento previgente

Dettagli

Life-cycle cost analysis

Life-cycle cost analysis Valutazione economica del progetto Clamarch a.a. 2013/14 Life-cycle cost analysis con esempi applicativi Docenti Collaboratori Lezione di prof. Stefano Stanghellini prof. Sergio Copiello arch. Valeria

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

LEADER EUROPEO. Blocchi e Solai in Legno Cemento. Struttura antisismica testata e collaudata

LEADER EUROPEO. Blocchi e Solai in Legno Cemento. Struttura antisismica testata e collaudata LEADER EUROPEO Blocchi e Solai in Legno Cemento Struttura antisismica testata e collaudata Come da Linee Guida del Ministero LLPP Luglio 2011 TERREMOTO IN EMILIA 2012 Asilo a Ganaceto (MO) Intervento a

Dettagli

ANALISI MEDIANTE LO SPETTRO DI RISPOSTA

ANALISI MEDIANTE LO SPETTRO DI RISPOSTA ANALISI EDIANTE LO SPETTRO DI RISPOSTA arco BOZZA * * Ingegnere Strutturale, già Direttore della Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (FOIV), Amministratore di ADEPRON DINAICA

Dettagli

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING Innovazione nei contenuti e nelle modalità della formazione: il BIM per l integrazione dei diversi aspetti progettuali e oltre gli aspetti manageriali, gestionali, progettuali e costruttivi con strumento

Dettagli

CALENDARIO CORSI 2015

CALENDARIO CORSI 2015 SAFER, SMARTER, GREENER DNV GL - Business Assurance Segreteria Didattica Training Tel. +39 039 60564 - Fax +39 039 6058324 e-mail: training.italy@dnvgl.com www.dnvba.it/training BUSINESS ASSURANCE CALENDARIO

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MONTU DOMENICO Data di nascita 26-03-1956 Amministrazione ASL CN1 Incarico attuale DIRETTORE SISP AMBITO FOSSANO-SALUZZO SAVIGLIANO Numero telefonico ufficio

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Risposta sismica locale: confronto tra analisi numeriche nel dominio del tempo e delle frequenze

Risposta sismica locale: confronto tra analisi numeriche nel dominio del tempo e delle frequenze Risposta sismica locale: confronto tra analisi numeriche nel dominio del tempo e delle frequenze Ciro Visone,* Emilio Bilotta,** Filippo Santucci de Magistris*** Sommario Questo lavoro presenta uno studio

Dettagli

ISOZAKI TOWER (CITYLIFE COMPLEX): A NEW

ISOZAKI TOWER (CITYLIFE COMPLEX): A NEW Technical-scientific seminar on Analysis and design of tall building structures University of Patras 16 May 214 h. 11:-18: ISOZAKI TOWER (CITYLIFE COMPLEX): A NEW OFFICE BUILDING IN MILAN (21-214) Structural

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

Il Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Storia e missione del SED Il Servizio Sismico Svizzero registra in media due terremoti al giorno. Di questi, circa dieci ogni anno sono abbastanza forti da essere percepiti

Dettagli

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39

Dettagli

Vulnerabilità Sismica di Edifici in C.A. Irregolari in Pianta: Modellazione ed Analisi Statica Non Lineare

Vulnerabilità Sismica di Edifici in C.A. Irregolari in Pianta: Modellazione ed Analisi Statica Non Lineare Vulnerabilità Sismica di Edifici in C.A. Irregolari in Pianta: Modellazione ed Analisi Statica Non Lineare Fabio Mazza Dipartimento di Ingegneria Civile, Università della Calabria, 87036, Rende (Cosenza).

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

2.2.8 Spettri di progetto

2.2.8 Spettri di progetto 2.2.8 Spettri di progetto Passando alla fase progettuale si dà per scontato che per gli Stati Limite Ultimi (SLV e SLC) la struttura vada largamente in campo plastico. Si devono quindi utilizzare metodi

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO )

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO ) UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA ESTRATTO DA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI RECLUTAMENTO DI RICERCATORI E DOCENTI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO ) 1 Requisiti

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l.

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l. Balance GRC Referenze di Progetto Settembre 2013 Pag 1 di 18 Vers. 1.0 Project Management Anno: 2012 Cliente: ACEA SpA Roma Durata: 1 anno Intervento: Gestione dei progetti riguardanti l implementazione

Dettagli

Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini:

Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini: Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini: Tabaccai Convenzionati con Banca ITB; Bennet S.p.A; Esselunga S.p.A; Carrefour; Conad Adriatico Soc. Coop; Tigros S.p.A;

Dettagli

SUA-RD Sperimentazione anno 2013

SUA-RD Sperimentazione anno 2013 Firenze 21 Gennaio 2015 Sperimentazione anno 2013 La Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) è strutturata in 3 parti Parte I Obiettivi, risorse e gestione del Dipartimento Parte II:

Dettagli

I carichi critici: attività e criticità identificate dal National Focal Point

I carichi critici: attività e criticità identificate dal National Focal Point I carichi critici: attività e criticità identificate dal National Focal Point P. Bonanni*, F.Fornasier*, A. De Marco * ISPRA, ENEA Carico critico Stima quantitativa dell esposizione ad uno o più inquinanti

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Resistenza sismica di telai in c.a. progettati con il R.D. 2229/39

Resistenza sismica di telai in c.a. progettati con il R.D. 2229/39 XI Congresso Nazionale L ingegneria Sismica in Italia, Genova -9 gennaio Resistenza sismica di telai in c.a. progettati con il R.D. 9/9 M. Vona, A. Masi Dipartimento di Strutture, Geotecnica, Geologia

Dettagli

CISITA. Executive TOOLS PARMA IMPRESE. sviluppo risorse per l azienda STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014

CISITA. Executive TOOLS PARMA IMPRESE. sviluppo risorse per l azienda STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014 sviluppo risorse per l azienda CISITA PARMA IMPRESE Executive TOOLS STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014 IN COLLABORAZIONE CON Executive TOOLS Executive Tools - Strumenti

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi

Dettagli

4.1 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. 7.4 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO..

4.1 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. 7.4 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. E. Cosenza NORME TECNICHE Costruzioni di calcestruzzo Edoardo Cosenza Dipartimento di Ingegneria Strutturale Università di Napoli Federico II 4.1 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. 7.4 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO..

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line.

Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line. Provincia di Cosenza Dipartimento di Economia e Statistica Università della Calabria Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line. Il trasporto pubblico locale della Provincia di Cosenza in rete - 1 - Premessa

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga

Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga REPORT FINALE Valutazione dei rischi legati all'ambiente nell'intorno della diga Davide Damato Alessio Colombo Luca Lanteri Rocco Pispico Arpa Piemonte, DT Geologia e Dissesto geologia.dissesto@arpa.piemonte.it

Dettagli

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment Interreg IIIB CADSES Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment POLY.DEV. Seminario Progetti INTERREG III Sala Verde, Palazzo Leopardi - 8 novembre

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

SUA-RD. Presidio Qualità Ateneo Università di Ferrara. 8 Gennaio 2015 Presidio Qualità Ateneo 1

SUA-RD. Presidio Qualità Ateneo Università di Ferrara. 8 Gennaio 2015 Presidio Qualità Ateneo 1 SUA-RD Presidio Qualità Ateneo Università di Ferrara 8 Gennaio 2015 Presidio Qualità Ateneo 1 Finalità della presentazione Questa presentazione ha lo scopo di esaminare le modalità di compilazione della

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze.

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. CURRICULUM VITAE Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. Titolo di Studio: Laurea Economia e Commercio conseguita il 17.04.1973 presso l Università

Dettagli

Dipendente pubblico tempo indeterminato - Settore Sanità - Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Cat. D - R 3

Dipendente pubblico tempo indeterminato - Settore Sanità - Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Cat. D - R 3 Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DI LECCE GIOVANNI Indirizzo Via Lancisi, 137 61121 PESARO (PU) - ITALIA - Telefono Casa: 0721201445 cell. 3396173661 E-mail giangidile@libero.it Cittadinanza

Dettagli

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 Questo capitolo descrive: A. Le scelte e i passaggi per sviluppare dispositivi per la validazione dei risultati dell

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

Sommario. vengono riconosciuti. duttili. In. pareti, solai. applicazioni

Sommario. vengono riconosciuti. duttili. In. pareti, solai. applicazioni APPLICAZIONI INNOVATIVE CON MICROCA ALCESTRUZZI DUTTILI PER RINFORZII ED ADEGUAMENTI SISMICI Dario Rosignoli Stefano Maringoni Tecnochem Italiana S.p.A. Sommario Con gli acronimi HPFRC High Performancee

Dettagli