PICRIT (Gennaio 2012 Dicembre 2013)

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1 PICRIT (Gennaio 2012 Dicembre 2013) PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CON RILEVANZA TRANSFRONTALIERA Programma Alcotra Secondo asse strategico: Prevenzione e gestione del territorio Torino, 7 Febbraio

2 Partner & Durata Partner del Progetto: Langhe Monferrato Roero (LAMORO), Italia Service Départemental d Incendie et de Secours des Alpes de Haute-Provence (SDIS), Francia Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione (SITI), Italia La Regione Piemonte partecipa attivamente a tutte le fasi del progetto Durata progetto: 2 anni (Gennaio 2012 Dicembre 2013) Torino, 7 Febbraio

3 Obiettivi Rafforzare la cooperazione fra Italia e Francia in tema di protezione civile, prevenzione dei rischi di eventi calamitosi, gestione delle emergenze e dei servizi di soccorso, con focus sulla capacità di proteggere i sistemi infrastrutturali (in particolare utilities acqua ed energia). Contribuire a migliorare l'efficacia dei dispositivi di prevenzione dei rischi naturali e tecnologici e delle azioni da attuare in caso di emergenza. Coinvolgere i gruppi di protezione civile dei territori delle Province di Cuneo e Torino e del Departement des Alpes de Haute Provence, consolidandone i rapporti e sviluppando una cooperazione transnazionale finalizzata alla migliore gestione delle crisi sul territorio. Rafforzare i rispettivi centri di comando e controllo (italiani e francesi) anche con la finalità di proporre congiunte simulazioni, esercitazioni pratiche ed interventi sull'intera area transfrontaliera. Migliorare la sicurezza del territorio transfrontaliero. Torino, 7 Febbraio

4 Attività del progetto (1) Rafforzamento delle strutture di comando e controllo Costruzione di capacità operative sul territorio Focus: 4 Infrastrutture Transfrontaliere Pilota (ITP) Predisposizione di proposte di protocolli sperimentali per le situazioni di emergenza Analisi dello stato della sicurezza dei sistemi infrastrutturali transfrontalieri Realizzazione di una serie di simulazioni e sperimentazioni Torino, 7 Febbraio

5 Capacità operative sul territorio (1) Rafforzamento delle strutture di comando e controllo Incontri periodici tra le strutture di comando e controllo di protezione civile italiane e francesi al fine di condividere approcci e metodologie. Creazione di sinergie con il sistema francese ANTARES per la gestione delle emergenze. Sviluppo di un sistema sperimentale di coordinamento operativo sul campo che sarà utilizzato nelle simulazioni transfrontaliere, ricavando risultati utili per la replicabilità sui fronti francese e italiano. Torino, 7 Febbraio

6 Capacità operative sul territorio (2) Analisi dello stato della sicurezza dei sistemi infrastrutturali transfrontalieri Selezione di quattro Infrastrutture Transfrontaliere Pilota (ITP) a partire da un gruppo di Infrastrutture Transfrontaliere (IT) scelte in collaborazione con gli Enti Regionali. Analisi delle procedure di controllo ed emergenza previste nei singoli paesi. Analisi dei rischi e delle vulnerabilità (Risk & Vulnerability Assessment) con indicazione di possibili minacce esterne (in particolare eventi naturali quali alluvioni, terremoti, frane, ecc.) e relativi scenari di impatto e misure di protezione attivabili. Comparazione delle metodologie adottate nelle procedure preventive e di intervento in Italia ed in Francia (contesto transfrontaliero). Analisi degli impatti a cascata derivanti da malfunzionamenti/interruzioni di ciascuna delle ITP. Torino, 7 Febbraio

7 Capacità operative sul territorio (3) Predisposizione di proposte di protocolli sperimentali per le situazioni di emergenza Censimento degli enti coinvolti nella gestione, nel controllo e nella messa in sicurezza delle IT identificate. Analisi storica delle situazioni di emergenza che hanno interessato le IT negli ultimi 30 anni con le relative conseguenze. Analisi dello stato dei sistemi di protezione civile esistenti sul territorio in esame e dei modelli territoriali, preventivi, di soccorso e ripristino da questi adottati. Predisposizione di proposte di protocolli sperimentali per lo scambio di informazioni e la gestione integrata delle operazioni durante situazioni di emergenza. Si tratta chiaramente di ipotesi sperimentali, la cui assunzione formale potrà essere decisa dagli enti competenti nelle fasi successive al progetto. Torino, 7 Febbraio

8 Capacità operative sul territorio (4) Realizzazione di una serie di simulazioni e sperimentazioni Coinvolgimento delle unità di protezione civile operanti sul territorio italo-francese nell attuazione delle simulazioni (eventi denominati in Italia esercitazioni per posti di comando ), al fine di verificare a livello pratico l efficacia e l efficienza delle proposte di protocollo, delle risorse, degli strumenti e delle attrezzature. Evidenza di eventuali elementi di criticità e definizione di possibili strategie di miglioramento. Torino, 7 Febbraio

9 Attività del progetto (2) Scambio di buone pratiche fra Italia e Francia Creazione di conoscenze applicative Condivisione delle conoscenze, comunicazione, divulgazione e sensibilizzazione Formazione per il personale della protezione civile italiana e francese Formazione Esercitazione transfrontaliera italo-francese Sensibilizzazione ed informazione per i soggetti pubblici e privati Torino, 7 Febbraio

10 Condivisione delle conoscenze (1) Scambio di buone pratiche fra Italia e Francia Realizzazione di focus-group per lo scambio di buone pratiche tra il personale tecnico italiano e francese. Verifica della trasferibilità dei modelli utilizzati, definendo quali criteri potranno rivelarsi utili per estendere le metodologie elaborate nei casi studio anche ad altre tipologie di infrastrutture. Coinvolgimento operativo degli operatori pubblici e privati preposti alla gestione delle Infrastrutture Transfrontaliere Pilota (ITP), che verranno periodicamente informati dei risultati delle analisi effettuate tramite newsletter elettroniche e meeting di approfondimento. I soggetti coinvolti potranno esprimere il proprio punto di vista e suggerire eventuali misure preventive. Torino, 7 Febbraio

11 Condivisione delle conoscenze (2) Esercitazione transfrontaliera italo-francese Realizzazione di una esercitazione transfrontaliera (evento denominato in Italia esercitazione a scala reale ) finalizzata a costruire un esempio virtuoso da utilizzare in corsi di formazione specialistica. Confronto delle metodologie operative delle unità di protezione civile operanti in Italia e in Francia, con l obiettivo di porre le basi per future azioni di collaborazione in situazioni di emergenza analoghe. Torino, 7 Febbraio

12 Condivisione delle conoscenze (3) Formazione per il personale della protezione civile italiana e francese Interventi formativi finalizzati a trasferire il know-how sviluppato, in termini di approcci metodologici e protocolli innovativi, agli operatori della protezione civile. Costruzione di materiale cartaceo e multimediale da impiegare durante i corsi di formazione. Realizzazione e diffusione di una pubblicazione sull'intero percorso progettuale. Torino, 7 Febbraio

13 Condivisione delle conoscenze (4) Sensibilizzazione ed informazione per i soggetti pubblici e privati Organizzazione di due workshop con il coinvolgimento di istituzioni autorevoli pubbliche e private preposte alla tutela del territorio, incluse le associazioni di volontariato. Convegno internazionale conclusivo del progetto: l evento riunirà tutti gli operatori coinvolti nella fase di applicazione delle metodologie di intervento sviluppate dal progetto, e porrà le basi per future azioni comuni di gestione delle emergenze. Torino, 7 Febbraio

14 Risultati attesi Workshop Analisi dei risultati delle simulazioni da parte dei Centri di Comando e Controllo Italiani e Francesi Databases Focus Group Condivisione buone pratiche Incontri con Istituzioni ed end-user Criteri per la scalabilità e la replicabilità dei protocolli e dei modelli sviluppati TERRITORI TRANS-FRONTALIERI 4 Infrastrutture Transfrontaliere Pilota (ITP) come casi studio per applicare ed affinare le metodologie Strumenti di supporto alle decisioni Costruzione di linee guida operative per fornire supporto alle decisioni durante le situazioni di emergenza Torino, 7 Febbraio

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