Esercizi di Metodi e Modelli per l Ingegneria del Software

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizi di Metodi e Modelli per l Ingegneria del Software"

Transcript

1 Esercizi di Metodi e Modelli per l Ingegneria del Software May 26, 2010 NOTA: Quanto segue sono esempi di esercizi che non devono essere considerati esaustivi: altri esercizi sono ovviamente possibili e non sono da escludere. Nella prova scritta sono probabili domande teoriche (non corrispondenti cioe allo svolgimento di esercizi). 1 Transition Systems Dati due automi 1. il primo con stati s 1 = {P } ed s 2 = { P }; stato iniziale s 1 e transizioni s 1 s 1, s 1 s 2, s 2 s 1, s 2 s 2, o un loro sottoinsieme, 2. il secondo con stati s 3 = {Q, R}, s 4 = { Q, R}, s 5 = {Q, R}; stato iniziale s 3 e transizioni s 3 s 4, s 4 s 5, s 5 s 3, Domande: 1. Si determini il prodotto sincrono ed asincrono degli automi 2. determinare se esiste uno stato del prodotto (a)sincrono che renda vero P R. 3. scrivere (se possibile), anche in linguaggio naturale, una proprieta di safety/liveness violata dal prodotto (a)sincrono. 1

2 2 Temporal Logics 1. Dato un automa con 4 stati e transizioni: s1 s2; s2 s2; s2 s3; s3 s2; s3 s4; dire quale delle seguenti affermazioni sono vere e quali sono false. (a) La formula LTL GF ( Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (b) La formula CTL EGAF ( Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (c) Esiste una interpretazione LTL che soddisfa F (P Q). (d) Esiste una interpretazione CTL che soddisfa EF (P Q). (e) La formula LTL GF (Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (f) La formula CTL AGEF (Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (g) La formula LTL F G(P Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (h) La formula CTL EF AG(P Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (i) La formula LTL GF ( P Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni (j) La formula CTL AGAF ( P Q) e soddisfatta da tutte le interpretazioni 2. Dati i 4 stati: e l interpretazione LTL M = s1, s2, s3, s4, s3, s4, s3, s4,..., dire quale fra le seguenti formule LT L sono vere e quali sono false in M. 2

3 (a) (b) (c) (d) (e) GF (GP (Q XQ)) F G(P (Q XQ)) F ( P Q) GF (P XP (Q XQ)) GF ( P ) X( P ) P U(P Q) 3. stesso esercizio di prima, solo che si considera l interpretazione CTL con stato iniziale s 1 e formule ottenute dalle precedenti prenettendo A o E agli operatori modali. 4. Dati i 4 stati: e l interpretazione LTL M = s1, s2, s3, s4, s2, s3, s4, s2, s3, s4, s2,..., dire quale fra le seguenti formule LT L sono vere e quali sono false in M. (a) (b) (c) (d) (e) GF (Q XQ) F G(Q XQ) F ( P Q) GF (P XP ) GF ( P ) X( P ) F ( P U(P Q)) 5. stesso esercizio di prima, solo che si considera l interpretazione CTL con stato iniziale s 1 e formule ottenute dalle precedenti prenettendo A o E agli operatori modali. 3

4 3 CTL Model Checing Dati gli automi della sezione precedenti e le formule CTL considerate negli esercizi precedenti, determinare l insieme degli stati in cui valgono tali formule e le corrispondenti sottoformule. 4 Symbolic model checking Dati gli automi di Sezione 2 1. Si rappresenti simbolicamente la loro relazione di transizione 2. Viceversa, data la relazione di transizione simbolica determinata al punto precedente, si determini l automa. 3. Si rappresenti la relazione di transizione determinata come un OBDD definendo e precisando un ordinamento tra le variabili 4. Considerato un OBDD determinato al punto precedente, si determini l OBDD corrispondente ottenuto facendo la quantificazione esistenziale/universale della prima/seconda variabile nell ordinamento. 5. Si scriva la formula proposizionale (senza quantificatori) corrispondente alla pre-image o post-image dello stato s 1, s 2 dell automa considerato. Si cerchi di semplificare la formula risultante. 6. Data la rappresentazione simbolica della relazione di transizione di un automa (ad esempio, quelle degli automi considerati), determinare la formula booleana che rappresenta l insieme degli stati in cui valgono le formule CTL delle sezioni precedenti. 5 SAT based bounded model checking Dati gli automi di Sezione 2 1. Si rappresenti simbolicamente la loro relazione di transizione 2. Si scriva (se possibile) una safety property in LTL che sia falsa ad es. per k = 3 e vera per k = 2 3. Si scriva la formula proposizionale corrispondente alla verifica della safety property determinata al passo precedente per k = 3. 4

5 4. Si detemini un assegnamento che soddisfa la formula precedente. 5

Ragionamento Automatico Model checking. Lezione 12 Ragionamento Automatico Carlucci Aiello, 2004/05Lezione 12 0. Sommario. Formulazione del problema

Ragionamento Automatico Model checking. Lezione 12 Ragionamento Automatico Carlucci Aiello, 2004/05Lezione 12 0. Sommario. Formulazione del problema Sommario Ragionamento Automatico Model checking Capitolo 3 paragrafo 6 del libro di M. Huth e M. Ryan: Logic in Computer Science: Modelling and reasoning about systems (Second Edition) Cambridge University

Dettagli

Metodi formali per la verifica dell affidabilità di sistemi software (e hardware) (Peled, Software Reliability Methods, cap. 1) Importanza della

Metodi formali per la verifica dell affidabilità di sistemi software (e hardware) (Peled, Software Reliability Methods, cap. 1) Importanza della Metodi formali per la verifica dell affidabilità di sistemi software (e hardware) (Peled, Software Reliability Methods, cap. 1) Importanza della verifica di sistemi (safety-critical, commercially critical,

Dettagli

Prefazione. Introduzione

Prefazione. Introduzione Prefazione Introduzione XI XIII 1 Comportamento a stati finiti di un sistema embedded 3 1.1 Richiami su automi a stati finiti riconoscitori di linguaggi... 4 1.2 Grammatiche............................

Dettagli

MODEL CHECKING COS È E COME SI APPLICA

MODEL CHECKING COS È E COME SI APPLICA MODEL CHECKING COS È E COME SI APPLICA Il model checking ha dimostrato di essere una tecnologia di successo per verificare la correttezza dei requisiti nella progettazione di un consistente numero di sistemi

Dettagli

Planning as Model Checking Presentazione della Tesina di Intelligenza Artificiale

Planning as Model Checking Presentazione della Tesina di Intelligenza Artificiale Planning as Model Checking Presentazione della Tesina di Intelligenza Artificiale di Francesco Maria Milizia francescomilizia@libero.it Model Checking vuol dire cercare di stabilire se una formula è vera

Dettagli

Tecniche di Specifica e di Verifica. Introduzione

Tecniche di Specifica e di Verifica. Introduzione Tecniche di Specifica e di Verifica Introduzione 1 Esrcitazioni Esercizi per casa Durante la prima metà Esercizi di verifica Durante la seconda metà Prevedono l uso del tool NuSMV. 2 Materiale per il corso

Dettagli

Linguaggi. Claudio Sacerdoti Coen 11/04/2011. 18: Semantica della logica del prim ordine. Universitá di Bologna

Linguaggi. Claudio Sacerdoti Coen 11/04/2011. 18: Semantica della logica del prim ordine. <sacerdot@cs.unibo.it> Universitá di Bologna Linguaggi 18: Semantica della logica del prim ordine Universitá di Bologna 11/04/2011 Outline Semantica della logica del prim ordine 1 Semantica della logica del prim ordine Semantica

Dettagli

Combinazione di procedure di decisione nella verifica formale di software

Combinazione di procedure di decisione nella verifica formale di software Combinazione di procedure di decisione nella verifica formale di software Lorenzo Platania Tesi presentata per il conseguimento del titolo di Dottore in Ingegneria Informatica Relatore Correlatore Chiar.

Dettagli

Algebra di Boole ed Elementi di Logica

Algebra di Boole ed Elementi di Logica Algebra di Boole ed Elementi di Logica 53 Cenni all algebra di Boole L algebra di Boole (inventata da G. Boole, britannico, seconda metà 8), o algebra della logica, si basa su operazioni logiche Le operazioni

Dettagli

Convalida e Verifica

Convalida e Verifica Convalida e Verifica Convalida e Verifica Convalida: attività volta ad assicurare che il SW sia conforme ai requisiti dell utente. Verifica: attività volta ad assicurare che il SW sia conforme alle specifiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DI PISA. Studio ed implementazione di un algoritmo per generare i prodotti validi in Product Family Engineering

UNIVERSITÀ DI PISA. Studio ed implementazione di un algoritmo per generare i prodotti validi in Product Family Engineering UNIVERSITÀ DI PISA Facoltà di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Specialistica in Informatica Tesi di Laurea Studio ed implementazione di un algoritmo per generare i prodotti validi

Dettagli

Appunti di Logica Matematica

Appunti di Logica Matematica Appunti di Logica Matematica Francesco Bottacin 1 Logica Proposizionale Una proposizione è un affermazione che esprime un valore di verità, cioè una affermazione che è VERA oppure FALSA. Ad esempio: 5

Dettagli

Logica del primo ordine

Logica del primo ordine Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A7_4 V1.3 Logica del primo ordine Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio

Dettagli

Albero semantico. Albero che mette in corrispondenza ogni formula con tutte le sue possibili interpretazioni.

Albero semantico. Albero che mette in corrispondenza ogni formula con tutte le sue possibili interpretazioni. Albero semantico Albero che mette in corrispondenza ogni formula con tutte le sue possibili interpretazioni. A differenza dell albero sintattico (che analizza la formula da un punto di vista puramente

Dettagli

(anno accademico 2008-09)

(anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale Prof Alberto Belussi Prof. Alberto Belussi (anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale E un linguaggio di interrogazione o e dichiarativo: at specifica le proprietà del risultato

Dettagli

Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE

Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE Andrea Bobbio Anno Accademico 2000-2001 Algebra Booleana 2 Calcolatore come rete logica Il calcolatore può essere visto come una rete logica

Dettagli

Ingegneria del Software 21. Verifica e validazione. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15

Ingegneria del Software 21. Verifica e validazione. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Ingegneria del Software 21. Verifica e validazione Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 roadmap Concetti e terminologia Verifica, validazione, integrazione e collaudo Verifica statica

Dettagli

Il Modello Relazionale

Il Modello Relazionale Il Modello Relazionale Il modello relazionale 1 Il modello relazionale Proposto da E. F. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati e reso disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981

Dettagli

Analisi e specifica dei requisiti

Analisi e specifica dei requisiti Capitolo 3 Analisi e specifica dei requisiti In questo capitolo presentiamo alcuni linguaggi e metodi usati nella fase di analisi e specifica dei requisiti. I requisiti descrivono ciò che l utente si aspetta

Dettagli

Semantica dei programmi. La semantica dei programmi è la caratterizzazione matematica dei possibili comportamenti di un programma.

Semantica dei programmi. La semantica dei programmi è la caratterizzazione matematica dei possibili comportamenti di un programma. Semantica dei programmi La semantica dei programmi è la caratterizzazione matematica dei possibili comportamenti di un programma. Semantica operazionale: associa ad ogni programma la sequenza delle sue

Dettagli

Tecnologie e Progettazione dei sistemi Informatici e di Telecomunicazioni Scheda Recupero Estivo Obiettivo

Tecnologie e Progettazione dei sistemi Informatici e di Telecomunicazioni Scheda Recupero Estivo Obiettivo Tecnologie e Progettazione dei sistemi Informatici e di Telecomunicazioni Scheda Recupero Estivo Classe IIIG Il recupero estivo nella materia sarà valutato con un test scritto, durante i giorni dedicati

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Dispensa 05 La rappresentazione dell informazione Carla Limongelli Ottobre 2011 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf/ La rappresentazione

Dettagli

Verifica del codice con Interpretazione Astratta

Verifica del codice con Interpretazione Astratta Verifica del codice con Interpretazione Astratta Daniele Grasso grasso@dsi.unifi.it grasso.dan@gmail.com Università di Firenze, D.S.I., Firenze, Italy December 15, 2009 D.Grasso (Università di Firenze)

Dettagli

Alcune nozioni di base di Logica Matematica

Alcune nozioni di base di Logica Matematica Alcune nozioni di base di Logica Matematica Ad uso del corsi di Programmazione I e II Nicola Galesi Dipartimento di Informatica Sapienza Universitá Roma November 1, 2007 Questa é una breve raccolta di

Dettagli

DIAGRAMMI DI SEQUENZA

DIAGRAMMI DI SEQUENZA DIAGRAMMI DI SEQUENZA Francesco Poggi fpoggi@cs.unibo.it A.A. 2015-2016 Premessa As always, there is never a correct solution to any modelling problem. It s more that some models are more precise, and

Dettagli

Esercitazioni per il corso di Logica Matematica

Esercitazioni per il corso di Logica Matematica Esercitazioni per il corso di Logica Matematica Luca Motto Ros 14 marzo 2005 Nota importante. Queste pagine contengono appunti personali dell esercitatore e sono messe a disposizione nel caso possano risultare

Dettagli

I Modelli della Ricerca Operativa

I Modelli della Ricerca Operativa Capitolo 1 I Modelli della Ricerca Operativa 1.1 L approccio modellistico Il termine modello è di solito usato per indicare una costruzione artificiale realizzata per evidenziare proprietà specifiche di

Dettagli

Corso di LOGICA II: indagini semantiche su modalità e quantificazione. Uno studio di logica della necessità e della possibilità

Corso di LOGICA II: indagini semantiche su modalità e quantificazione. Uno studio di logica della necessità e della possibilità Corso di LOGICA II: indagini semantiche su modalità e quantificazione. Uno studio di logica della necessità e della possibilità Luisa Bortolotti Trento, 30.04.04 Lezione 26 : IL SISTEMA K-G (3) 2. MODALITA

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Il concetto di Algoritmo e di Calcolatore Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Cos

Dettagli

Linguaggi Elementari

Linguaggi Elementari Linguaggi Elementari Marzo 2007 In questi appunti verranno introdotte le conoscenze essenziali relative ai linguaggi del primo ordine e alla loro semantica. Verrà anche spiegato come preprocessare un problema

Dettagli

Caso e probabilità. Il caso. Il caso. Scommesse e probabilità Fenomeni aleatori Probabilità

Caso e probabilità. Il caso. Il caso. Scommesse e probabilità Fenomeni aleatori Probabilità Introduzione Il caso Il caso commesse e probabilità Il caso i chiama evento casuale quello che si verifica in una situazione in cui gli eventi possibili sono più d uno, ma non si sa a priori quale si verificherà.

Dettagli

Interfaccia grafica per model checker NuSMV

Interfaccia grafica per model checker NuSMV UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Sistemi e Informatica Tesi di Laurea in Ingegneria Informatica Interfaccia grafica per model checker NuSMV Candidato Silvia Lorenzini

Dettagli

Il Linguaggio di Programmazione IEC 61131-3 Ladder

Il Linguaggio di Programmazione IEC 61131-3 Ladder Il Linguaggio di Programmazione IEC 61131-3 Ladder Linguaggio di Programmazione Ladder E' il più vecchio linguaggio di programmazione per PLC Si basa su simboli di provenienza "elettrica": binari di potenza

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano Breve introduzione storica Nel 1854, il prof. Boole pubblica un trattato ormai famosissimo: Le leggi del pensiero. Obiettivo finale del trattato è di far nascere la matematica dell intelletto umano, un

Dettagli

Controllo Remoto tramite Telefono Cellulare

Controllo Remoto tramite Telefono Cellulare I.T.I. Modesto PANETTI B A R I Via Re David, 186-70125 BARI 080-542.54.12 - Fax 080-542.64.32 Internet http://www.itispanetti.it email : BATF05000C@istruzione.it A.S. 2009/2010 LABORATORIO DI TELECOMUNICAZIONI

Dettagli

Problemi di Programmazione Lineare Intera

Problemi di Programmazione Lineare Intera Capitolo 4 Problemi di Programmazione Lineare Intera La Programmazione Lineare Intera (PLI) tratta il problema della massimizzazione (minimizzazione) di una funzione di più variabili, soggetta a vincoli

Dettagli

Tutorial - LoLA. A Low Lever Petri Net Analyzer. Massimiliano Scotti

Tutorial - LoLA. A Low Lever Petri Net Analyzer. Massimiliano Scotti Tutorial - LoLA A Low Lever Petri Net Analyzer Massimiliano Scotti 1 Introduzione LoLA è un tool di analisi per reti di Petri di tipo P/T. Una rete deve essere definita secondo una notazione testuale.

Dettagli

La Logica Proposizionale. (Algebra di Boole)

La Logica Proposizionale. (Algebra di Boole) 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANGIOY La Logica Proposizionale (Algebra di Boole) Prof. G. Ciaschetti 1. Cenni storici Sin dagli antichi greci, la logica è intesa come lo studio del logos, che in greco

Dettagli

Algebra e Geometria. Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2)

Algebra e Geometria. Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2) Algebra e Geometria Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2) Traccia delle lezioni che saranno svolte nell anno accademico 2012/13 I seguenti appunti

Dettagli

Modellazione di sistema

Modellazione di sistema Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Modellazione di sistema E. TINELLI Contenuti Approcci di analisi Linguaggi di specifica Modelli di

Dettagli

L INNOVAZIONE SCIENTIFICO-TECNOLOGICA NEI PROCESSI PRODUTTIVI

L INNOVAZIONE SCIENTIFICO-TECNOLOGICA NEI PROCESSI PRODUTTIVI L INNOVAZIONE SCIENTIFICO-TECNOLOGICA NEI PROCESSI PRODUTTIVI Scienza ed industria hanno oggi costituito legami molto forti di collaborazione che hanno portato innovazione tecnologica sia a livello organizzativo-amministrativo

Dettagli

Algebra di Boole. Le operazioni base sono AND ( ), OR ( + ), NOT ( )

Algebra di Boole. Le operazioni base sono AND ( ), OR ( + ), NOT ( ) Algebra di Boole Circuiti logici: componenti hardware preposti all'elaborazione delle informazioni binarie. PORTE LOGICHE (logical gate): circuiti di base. Allo scopo di descrivere i comportamenti dei

Dettagli

L interoperabilità anagrafica nei sistemi informativi sanitari Il progetto HCIF. Pierfrancesco Ghedini http://www.informaticasanitaria.

L interoperabilità anagrafica nei sistemi informativi sanitari Il progetto HCIF. Pierfrancesco Ghedini http://www.informaticasanitaria. L interoperabilità anagrafica nei sistemi informativi sanitari Il progetto HCIF Pierfrancesco Ghedini http://www.informaticasanitaria.it Simboli Utilizzati nella presentazione Nella presentazione potranno

Dettagli

Progetto e analisi di algoritmi

Progetto e analisi di algoritmi Progetto e analisi di algoritmi Roberto Cordone DTI - Università degli Studi di Milano Polo Didattico e di Ricerca di Crema Tel. 0373 / 898089 E-mail: cordone@dti.unimi.it Ricevimento: su appuntamento

Dettagli

Algebra di Boole. Le operazioni, nell algebra booleana sono basate su questi tre operatori: AND ( ), OR ( + ),NOT ( )

Algebra di Boole. Le operazioni, nell algebra booleana sono basate su questi tre operatori: AND ( ), OR ( + ),NOT ( ) Algebra di Boole L algebra di Boole prende il nome da George Boole, matematico inglese (1815-1864), che pubblicò un libro nel 1854, nel quale vennero formulati i principi dell'algebra oggi conosciuta sotto

Dettagli

Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme

Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme G Pareschi Principio di induzione Il Principio di Induzione (che dovreste anche avere incontrato nel Corso di Analisi I) consente di dimostrare Proposizioni il cui enunciato è in funzione di un numero

Dettagli

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto)

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto) Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Sede di Latina Laurea in Ingegneria dell Informazione Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE

Dettagli

f: AxB f(x)=y, f={ per ogni x in A esiste unica y in B f(x)=y} f={<1,2>, <2,3>, <3,3>} : {1,2,3} {1,2,3} f(1)=2, f(2)=3, f(3)=3

f: AxB f(x)=y, f={<x,y> per ogni x in A esiste unica y in B f(x)=y} f={<1,2>, <2,3>, <3,3>} : {1,2,3} {1,2,3} f(1)=2, f(2)=3, f(3)=3 Insieme delle parti di A : Funzione : insieme i cui elementi sono TUTTI i sottoinsiemi di A f: AxB f(x)=y, f={ per ogni x in A esiste unica y in B f(x)=y} f={, , } : {1,2,3} {1,2,3}

Dettagli

6.6 Il calcolo relazionale su tuple

6.6 Il calcolo relazionale su tuple Capitolo 6 Approfondimento Web 1 6.6 Il calcolo relazionale su tuple In questo paragrafo e nel successivo descriviamo un altro linguaggio di interrogazione formale per il modello relazionale chiamato calcolo

Dettagli

Logica e codifica binaria dell informazione

Logica e codifica binaria dell informazione Politecnico di Milano Corsi di Laurea in Ingegneria Matematica e Ingegneria Fisica Dipartimento di Elettronica ed Informazione Logica e codifica binaria dell informazione Anno Accademico 2002 2003 L. Muttoni

Dettagli

Algebra booleana. Si dice enunciato una proposizione che può essere soltanto vera o falsa.

Algebra booleana. Si dice enunciato una proposizione che può essere soltanto vera o falsa. Algebra booleana Nel lavoro di programmazione capita spesso di dover ricorrere ai principi della logica degli enunciati e occorre conoscere i concetti di base dell algebra delle proposizioni. L algebra

Dettagli

SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria

SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria Tesina di Metodi formali nell ingegneria del software Autori: Piacentini Vanda - Rocco Germano Anno accademico 2006/2007 MODELLAZIONE DEL SISTEMA DI COMUNICAZIONE

Dettagli

Sistemi Operativi. Lez. 13: primitive per la concorrenza monitor e messaggi

Sistemi Operativi. Lez. 13: primitive per la concorrenza monitor e messaggi Sistemi Operativi Lez. 13: primitive per la concorrenza monitor e messaggi Osservazioni I semafori sono strumenti particolarmente potenti poiché consentono di risolvere ogni problema di sincronizzazione

Dettagli

diagramma funzionale sequenziale Sequential functional chart (SFC)

diagramma funzionale sequenziale Sequential functional chart (SFC) Introduzione Sequential functional chart (SFC) Linguaggio innovativo adatto per la scrittura di algoritmi per il controllo logico/sequenziale Nasce come risultato di una apposita commissione istituita

Dettagli

Il software: natura e qualità

Il software: natura e qualità Sommario Il software: natura e qualità Leggere Cap. 2 Ghezzi et al. Natura e peculiarità del software Classificazione delle qualità del software Qualità del prodotto e del processo Qualità interne ed esterne

Dettagli

METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Alberi di Evento e Alberi di Guasto

METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Alberi di Evento e Alberi di Guasto Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Docente: Page 1 Quantificazione del Rischio Fase Fase 1. 1. Fase Fase 2. 2. Fase Fase 3. 3. Definizione Definizione

Dettagli

2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo

2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo 2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo come posso procedere nello sviluppo? Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 2. Ciclo di Vita e Processi di

Dettagli

Gli strumenti di simulazione per lo sviluppo di sistemi elettronici automotive

Gli strumenti di simulazione per lo sviluppo di sistemi elettronici automotive 18 aprile 2012 Gli strumenti di simulazione per lo sviluppo di sistemi elettronici automotive Andrea Delmastro R&D Manager La normativa ISO 26262 Road vehicles Functional Safety Soddisfare esigenze per

Dettagli

Le Macchine di Turing

Le Macchine di Turing Le Macchine di Turing Come è fatta una MdT? Una MdT è definita da: un nastro una testina uno stato interno un programma uno stato iniziale Il nastro Il nastro è infinito suddiviso in celle In una cella

Dettagli

RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA?

RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA? Crenca & Associati CORPORATE CONSULTING SERVICES RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA? Ufficio Studi Milano, 3 aprile 2008 Introduzione al Risk Management

Dettagli

Totally Integrated Automation Portal

Totally Integrated Automation Portal TIA Portal la nuova versione Totally Integrated Automation Portal Una piattaforma di engineering comune per l intero software di automazione. siemens.it/tia-portal Answers for industry. I nostri clienti

Dettagli

Idee guida. Finite State Machine (1) Un automa a stati finiti è definito da una 5- pla: FSM = , dove: Finite State Machine (2)

Idee guida. Finite State Machine (1) Un automa a stati finiti è definito da una 5- pla: FSM = <Q,,, q0, F>, dove: Finite State Machine (2) Idee guida ASM = FSM con stati generalizzati Le ASM rappresentano la forma matematica di Macchine Astratte che estendono la nozione di Finite State Machine Ground Model (descrizioni formali) Raffinamenti

Dettagli

ALGEBRA E LOGICA (v1.5)

ALGEBRA E LOGICA (v1.5) ALGEBRA E LOGICA (v1.5) Iniettività e suriettività: Per dimostrare che una funzione è iniettiva basta provare che se a1 = a2 => f(a1) = f(a2) per ogni valore di a (la cardinalità del codominio è maggiore

Dettagli

Caso di Studio: Avant Dernier

Caso di Studio: Avant Dernier Caso di Studio: Avant Dernier Specifiche: Nel gioco si affrontano 4 giocatori, ciascuno individuato con un numero progressivo (da 1 a 4). Inizialmente, i giocatori ricevono 5 carte ciascuno, e una carta

Dettagli

Algebra Di Boole. Definiamo ora che esiste un segnale avente valore opposto di quello assunto dalla variabile X.

Algebra Di Boole. Definiamo ora che esiste un segnale avente valore opposto di quello assunto dalla variabile X. Algebra Di Boole L algebra di Boole è un ramo della matematica basato sul calcolo logico a due valori di verità (vero, falso). Con alcune leggi particolari consente di operare su proposizioni allo stesso

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa 11 Tipi astratti di dato e loro rappresentazione A. Miola Marzo 28 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ ADT e Rappresentazione

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Finalità Formare laureati specialistici in grado di effettuare la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione dei lavori, la stima, il collaudo

Dettagli

L opzione puo essere esercitata - alla sola data di scadenza ( opzione europea) - in qualsiasi istante entro la data di scadenza (opzione americana)

L opzione puo essere esercitata - alla sola data di scadenza ( opzione europea) - in qualsiasi istante entro la data di scadenza (opzione americana) 1 USO CALL PUT Opzioni (e terminologia) Le opzioni sono dei contratti in cui sono (implicitamente o esplicitamente) contenuti - il nome di chi si impegna alla vendita o acquisto ( WRITER) - il prezzo di

Dettagli

Introduzione a Stateflow

Introduzione a Stateflow Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento Tecnologie Innovative Introduzione a Stateflow Prof. Roberto Bucher 19 giugno 2013 Introduzione a Stateflow 2 Copyright 2013 Roberto

Dettagli

CONCETTO DI LIMITE DI UNA FUNZIONE REALE

CONCETTO DI LIMITE DI UNA FUNZIONE REALE CONCETTO DI LIMITE DI UNA FUNZIONE REALE Il limite di una funzione è uno dei concetti fondamentali dell'analisi matematica. Tramite questo concetto viene formalizzata la nozione di funzione continua e

Dettagli

Ingegneria del Software: UML Class Diagram

Ingegneria del Software: UML Class Diagram Ingegneria del Software: UML Class Diagram Due on Mercoledì, Aprile 1, 2015 Claudio Menghi, Alessandro Rizzi 1 Contents Ingegneria del Software (Claudio Menghi, Alessandro Rizzi ): UML Class Diagram 1

Dettagli

Curriculum dell attività scientifica e didattica

Curriculum dell attività scientifica e didattica Curriculum dell attività scientifica e didattica Armando Tacchella 12 luglio 2013 Dati Anagrafici Nato a Sestri Levante (provincia di Genova) il 29 ottobre 1972. Coniugato e residente in Genova, Via Cabella

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento definisce i criteri e le modalità per la concessione in

Dettagli

Algebra e Logica Matematica. Calcolo delle proposizioni Logica del primo ordine

Algebra e Logica Matematica. Calcolo delle proposizioni Logica del primo ordine Università di Bergamo Anno accademico 2006 2007 Ingegneria Informatica Foglio Algebra e Logica Matematica Calcolo delle proposizioni Logica del primo ordine Esercizio.. Costruire le tavole di verità per

Dettagli

LOGICA E LINGUAGGIO. Caserta, 21 febbraio 2011. Dott. Michele Bovenzi

LOGICA E LINGUAGGIO. Caserta, 21 febbraio 2011. Dott. Michele Bovenzi LOGICA E LINGUAGGIO Caserta, 2 febbraio 2 Dott. Michele Bovenzi Una breve introduzione La logica nasce nell antichità come disciplina che studia i principi e le regole del ragionamento, ne valuta la correttezza

Dettagli

Manuale illustrativo dell utilizzo della piattaforma informatica GIADA

Manuale illustrativo dell utilizzo della piattaforma informatica GIADA Manuale illustrativo dell utilizzo della piattaforma informatica GIADA Sommario 1 Introduzione... 2 2 Gli utenti del sistema... 4 2.1 Profilo Proponente... 7 2.2 Profilo Supervisore... 16 2.3 Profilo Responsabile

Dettagli

Introduzione alle Basi di Dati

Introduzione alle Basi di Dati CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN DATA BASE TOPOGRAFICI rockini@tele2.it Istituto Geografico Militare A.A. 2007-2008 Sommario Vediamo brevemente alcuni aspetti che riguardano i database, con particolare

Dettagli

INFORMATICA DI BASE. Data Processing, elaborazione elettronica dei dati). In

INFORMATICA DI BASE. Data Processing, elaborazione elettronica dei dati). In INFORMATICA DI BASE L Informatica rappresenta l insieme delle discipline e delle tecnologie relative allo studio, progettazione, realizzazione ed impiego di macchine che si occupano della raccolta e del

Dettagli

PIANO di LAVORO A. S. 2013/ 2014

PIANO di LAVORO A. S. 2013/ 2014 Nome docente DAGHERO LUIGI Materia insegnata Classe Testo in adozione TECNICA PROFESSIONALE ELETTROTECNICA 4G TECNOLOGIE ELETTRICO ELETTRONICHE E APPLICAZIONI/1-2 ED. Mondadori 1 PIANO di LAVORO Punti

Dettagli

Vincoli di Integrità

Vincoli di Integrità Vincoli di Integrità Antonella Poggi Dipartimento di informatica e Sistemistica Sapienza Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2010-2011 Questi lucidi sono stati prodotti

Dettagli

Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme

Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme 1. L insieme R. Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme R = R {, + }, detto anche retta reale estesa, che si ottiene aggiungendo all insieme dei numeri reali R

Dettagli

Sulla monotonia delle funzioni reali di una variabile reale

Sulla monotonia delle funzioni reali di una variabile reale Liceo G. B. Vico - Napoli Sulla monotonia delle funzioni reali di una variabile reale Prof. Giuseppe Caputo Premetto due teoremi come prerequisiti necessari per la comprensione di quanto verrà esposto

Dettagli

UTILIZZO DEL SISTEMA Informazioni generali Casi d uso

UTILIZZO DEL SISTEMA Informazioni generali Casi d uso UTILIZZO DEL SISTEMA Informazioni generali Casi d uso SIPEM è il servizio telematico promosso da ANCI, CNGeGL e CIPAG, frutto della stretta collaborazione in sede progettuale tra ANCITEL S.p.A. e GROMAsistema

Dettagli

EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE

EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE 1. EQUAZIONI Definizione: un equazione è un uguaglianza tra due espressioni letterali (cioè in cui compaiono numeri, lettere

Dettagli

Safety Speed Monitoring. Considerazioni sui sensori in applicazioni per il controllo della velocità di sicurezza

Safety Speed Monitoring. Considerazioni sui sensori in applicazioni per il controllo della velocità di sicurezza Safety Speed Monitoring Considerazioni sui sensori in applicazioni per il controllo della velocità di sicurezza Safety Speed ESEMPI DI COMBINAZIONE TRA SENSORI E MOSAIC MV Encoder Proximity Modulo MV Livello

Dettagli

Variabili e tipi di dato

Variabili e tipi di dato Variabili e tipi di dato Tutte le variabili devono essere dichiarate, specificandone il tipo La dichiarazione deve precedere l uso Il tipo è un concetto astratto che esprime: L allocazione di spazio per

Dettagli

ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI

ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI Università di Salerno Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Corso B Docente: Ing. Giovanni Secondulfo Anno Accademico 2010-2011 ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI Fondamenti di Informatica Algebra

Dettagli

Curriculum vitae et studiorum

Curriculum vitae et studiorum Curriculum vitae et studiorum prof. ing. Eugenio Di Sciascio January 2014 Eugenio Di Sciascio Curriculum vitae et studiorum I Indice 1 Note personali 1 1.1 Posizione professionale attuale.................

Dettagli

Come ragionare (se proprio dovete) I Elementi di Logica

Come ragionare (se proprio dovete) I Elementi di Logica Come ragionare (se proprio dovete) I Elementi di Logica Marcello D Agostino Dispensa 5, Lezioni 13 15 Copyright 2013 Marcello D Agostino Indice I quantificatori 2 I quantificatori come parole logiche 2

Dettagli

Chapter 1. Circuiti sequenziali: macchine a stati

Chapter 1. Circuiti sequenziali: macchine a stati Chapter 1 Circuiti sequenziali: macchine a stati Nella prima parte del corso ci siamo occupati dei circuiti combinatori. In un circuito combinatorio con un ouput Z funzione degli input X 1 ; : : : X n,

Dettagli

Problemi di soddisfacimento di vincoli. Formulazione di problemi CSP. Colorazione di una mappa. Altri problemi

Problemi di soddisfacimento di vincoli. Formulazione di problemi CSP. Colorazione di una mappa. Altri problemi Problemi di soddisfacimento di vincoli Maria Simi a.a. 2014/2015 Problemi di soddisfacimento di vincoli (CSP) Sono problemi con una struttura particolare, per cui conviene pensare ad algoritmi specializzati

Dettagli

Macchine sequenziali sincrone. Macchine sincrone

Macchine sequenziali sincrone. Macchine sincrone Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2010-2011 Macchine sequenziali sincrone Lezione 27 Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

Istituto Universitario Navale Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni

Istituto Universitario Navale Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni Istituto Universitario Navale Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni Fondamenti di Informatica Modulo 1 Programma dell'a.a. 2003/2004 Luigi Romano Dipartimento di Informatica

Dettagli

Migliora intelligenza - LUG 2011:Layout 1 30-06-2011 11:10 Pagina 3 INDICE PREFAZIONE 9

Migliora intelligenza - LUG 2011:Layout 1 30-06-2011 11:10 Pagina 3 INDICE PREFAZIONE 9 Migliora intelligenza - LUG 2011:Layout 1 30-06-2011 11:10 Pagina 3 INDICE PREFAZIONE 9 CAPITOLO 1 PERCHÉ NASCIAMO STUPIDI 11 Che futuro ha Tarzan?.....................................11 I limiti della

Dettagli

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Prof. Marcello Sette mailto://marcello.sette@gmail.com http://sette.dnsalias.org 1 aprile 2008 Diagrammi UML 3 UML: richiami..........................................................

Dettagli

CORSO di AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

CORSO di AUTOMAZIONE INDUSTRIALE CORSO di AUTOMAZIONE INDUSTRIALE (cod. 8469) APPELLO del 10 Novembre 2010 Prof. Emanuele Carpanzano Soluzioni Esercizio 1 (Domande generali) 1.a) Controllo Modulante Tracciare qualitativamente la risposta

Dettagli

Formato europeo per il curriculum vitae

Formato europeo per il curriculum vitae Formato europeo per il curriculum vitae Informazioni personali Nome Riccardo Poli Indirizzo 51100 Pistoia (PT). Telefono E-mail ricc.poli@gmail.com Nazionalità Italiana Data di nascita 07 Maggio 1973 Esperienza

Dettagli

Il trading di volatilità

Il trading di volatilità Il trading di volatilità Come identificare i cicli di volatilità, come sfruttarne le potenzialità a proprio vantaggio contenendo i rischi. Relatore: Enrico Malverti Treviso, 7 Ottobre 2015 CHI SONO Enrico

Dettagli

Tecniche di Testing Black Box

Tecniche di Testing Black Box Tecniche di Testing Black Box 1 Riferimenti Ian Sommerville, Ingegneria del Software, capitoli 22-23-24 Pressman, Principi di Ingegneria del Software, 5 edizione, Capitoli 15-16 Ghezzi, Jazazeri, Mandrioli,

Dettagli

2. Semantica proposizionale classica

2. Semantica proposizionale classica 20 1. LINGUAGGIO E SEMANTICA 2. Semantica proposizionale classica Ritorniamo un passo indietro all insieme dei connettivi proposizionali che abbiamo utilizzato nella definizione degli enunciati di L. L

Dettagli