TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA

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1 TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Ai sensi dell Art. 113 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dal comma 1 dell art. 35 delle legge 28/12/2001 n. 448, emendato dall art. 14 del D.L. 30/09/2003 n. 269, e ss.mm.ii., è costituita una Società a Responsabilità Limitata con denominazione: S.I.A. Società Igiene Ambientale Consorzio Bacino Foggia/4 S.R.L. o, in forma abbreviata, SIA FG/4, S.I.A., SIA, S.I.A. FG/4, SIA FG/4. La denominazione può essere scritta con qualsiasi carattere o rilievo tipografico, con lettere sia maiuscole che minuscole. La S.I.A. FG/4, a partecipazione interamente pubblica, è società strumentale per la gestione dei servizi pubblici ( in house providing ) ai sensi dell art 113, quinto comma, lettera c) del D.lgs n. 267 e ss.mm.ii. Essa è sottoposta allo stesso controllo (cd controllo analogo ) che il Consorzio e/o gli altri enti pubblici associati e conferenti i servizi assicurano sui propri servizi ed è dagli stessi soggetta all azione di direzione e di coordinamento ex art bis c.c. ARTICOLO 2 - SEDE SOCIALE La società ha sede in Cerignola all indirizzo risultante dalla apposita iscrizione eseguita presso il Registro Imprese ai sensi dell art. 111-ter delle disposizioni di attuazione del Codice Civile. L Assemblea potrà procedere alla modifica della sede sociale fissandola in altro comune consorziato. ARTICOLO 3 - OGGETTO SOCIALE La Società ha per oggetto l esercizio delle seguenti attività: a) la gestione integrata dei rifiuti, nella accezione di cui alla Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006 ss.mm., secondo i criteri di priorità di cui all art. 179, e nelle fasi operative di raccolta, raccolta differenziata, Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 1/21

2 spazzamento, trasporto, trattamento, recupero (all. C parte IV), riciclaggio, smaltimento (all. D parte IV), dei rifiuti solidi urbani e speciali non pericolosi assimilati agli urbani (art.li DLgs n. 152/2006 ss.mm.); b) la realizzazione e gestione degli impianti di trattamento, recupero, smaltimento dei rifiuti secondo le procedure di cui al Capo IV art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006 ss.mm.; c) la gestione e l esercizio di altri servizi in materia di igiene ambientale, in particolare a titolo indicativo e non esaustivo, l attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione; d) la gestione del verde pubblico urbano; e) la gestione dei predetti servizi anche a richiesta di altri soggetti, pubblici e privati, compresi i servizi immateriali di trasferimento delle conoscenze ed esperienze aziendali, purché non in contrasto con l art. 13 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito con la L. 4 agosto 2006, n. 248 e successive modificazioni; f) l applicazione e riscossione della Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Al solo scopo del conseguimento dell oggetto sociale e nel rispetto delle norme inderogabili di legge, la Società potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e bancarie, ritenute utili e necessarie dall organo di Amministrazione. La Società regola e negozia i rapporti con il Consorzio, per i servizi pubblici ad essa affidati, attraverso appositi Contratti di servizio. La Società assicura l informazione agli utenti e garantisce l accesso dei cittadini alle informazioni inerenti al servizio gestito nell ambito della propria competenza, alle tecnologie impiegate, al funzionamento degli impianti. ARTICOLO 4 - DURATA DELLA SOCIETÀ La durata della società è fissata fino al 31 dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrà essere prorogata od anche anticipatamente sciolta con deliberazione dell assemblea dei soci. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 2/21

3 TITOLO II CAPITALE PARTECIPAZIONI RECESSO DEL SOCIO ARTICOLO 5 - CAPITALE SOCIALE Il capitale sociale è fissato in complessivi ,00 (euro duemilioni/00). Esso è interamente posseduto dal Consorzio e/o dagli enti locali conferenti i servizi. Possono essere soci esclusivamente gli Enti pubblici locali o organismi o società controllate direttamente o indirettamente da enti pubblici territoriali, ed altri soggetti pubblici che siano, al momento dell iscrizione nel libro dei soci, nelle condizioni giuridiche ed amministrative previste dalla legge. ARTICOLO 6 - PARTECIPAZIONE DEI SOCI La partecipazione di ciascun socio è determinata in misura proporzionale al rispettivo conferimento. I diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta ed a questa è limitata la responsabilità di ciascun socio. Le partecipazioni e i relativi diritti di opzione sono trasferibili in tutto o in parte soltanto a favore degli enti locali conferenti i servizi. Saranno ammessi finanziamenti infruttiferi o fruttiferi da parte dei soci nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti. ARTICOLO 7 - RECESSO DEL SOCIO Il socio può recedere dalla società nelle ipotesi previste dalla legge. Il diritto di recesso è esercitato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento da inviarsi all Organo amministrativo ed agli altri soci entro novanta giorni dal deposito nel Registro delle Imprese della delibera che lo legittimi ovvero, nel caso in cui il fatto che legittima il recesso sia diverso da una deliberazione, entro novanta giorni da quello in cui il socio è venuto a conoscenza del fatto stesso. Nella raccomandata devono essere indicate le generalità del socio recedente, il domicilio per le comunicazioni inerenti al procedimento e la delibera od il fatto che legittimano il diritto di recesso. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 3/21

4 Per quanto riguarda il rimborso delle partecipazioni per cui viene esercitato il diritto di recesso e la determinazione del loro valore si applicano le norme di cui al 3 ed al 4 comma dell art c.c. In ogni caso il valore della partecipazione per la quale sia stato esercitato il diritto di recesso è determinato dall organo Amministrativo sulla scorta di una perizia di stima, sentito il parere del collegio sindacale, se nominato, avendo riguardo al valore del patrimonio sociale determinato in base: a) alla consistenza patrimoniale della Società; b) alle sue prospettive reddituali; c) al valore di mercato. Il recesso non può essere esercitato e, se già esercitato, è privo di efficacia nei casi previsti dall ultimo comma del detto art c.c. Fino a quando il socio recedente non sia stato definitivamente liquidato conserva lo status di socio con tutti i diritti inerenti la partecipazione. Non è ammesso il recesso parziale del socio. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 4/21

5 TITOLO III ASSEMBLEA DEI SOCI ARTICOLO 8 - COMPETENZE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA L Assemblea legalmente convocata e regolarmente costituita rappresenta l universalità di soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti i Soci. Essa può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia. L Assemblea è convocata almeno una volta all anno, entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell esercizio sociale ovvero entro 180 (centottanta) giorni ai sensi di legge. L Assemblea può comunque essere convocata ogni qual volta l organo amministrativo lo ritenga opportuno, nonché in tutti i casi previsti dalla legge. ARTICOLO 9 - LUOGO DI CONVOCAZIONE La convocazione dell Assemblea avviene con le modalità stabilite dall art bis del codice civile, ovvero l avviso di convocazione deve essere spedito ai soci almeno 8 (otto) giorni prima del giorno fissato per l adunanza, può essere redatto su qualsiasi supporto (cartaceo o magnetico) e può essere inviato con qualsiasi sistema di comunicazione (compresi il telefax e la posta elettronica, anche certificata), e deve contenere la data, l ora, il luogo e gli argomenti da trattare. Sono tuttavia valide le assemblee, comunque convocate, qualora vi sia rappresentato l intero capitale sociale e vi assista l intero organo amministrativo e il collegio sindacale, ove nominato. ARTICOLO 10 - INTERVENTO IN ASSEMBLEA Il diritto di intervenire all Assemblea è regolato dalla legge. I soci possono farsi rappresentare, in Assemblea, da loro procuratori, purché non amministratori o dipendenti della Società, muniti di delega scritta valida per adunanze singole. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 5/21

6 In particolare gli Enti, legalmente costituiti, possono farsi rappresentare, oltre da coloro che hanno la rappresentanza legale, da un procuratore munito di delega scritta risultante anche da semplice lettera a firma autentica dei legali rappresentanti. Il rappresentante del Consorzio interviene esibendo e depositando la delibera dell ente rappresentato in conformità della quale esprime il proprio voto sull ordine del giorno della seduta. Il diritto di voto non può essere esercitato dal socio nella deliberazione in cui egli ha, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della Società. ARTICOLO 11 - PRESIDENZA L Assemblea è presieduta dall Amministratore Unico o dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o dal più anziano di età degli amministratori presenti o ancora, in caso di loro assenza o impedimento, da persona eletta dall Assemblea. ARTICOLO 12 - VALIDITA DELL ASSEMBLEA Le deliberazioni dell Assemblea sono valide ai sensi di legge. Le deliberazioni dell Assemblea sono certificate dal verbale della seduta firmato dal Presidente dell Assemblea, dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori. Nei casi di legge e qualora l organo amministrativo lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 6/21

7 TITOLO IV ORGANO AMMINISTRATIVO RAPPRESENTANZA SOCIALE ARTICOLO 13 - AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ La Società è amministrata, a scelta dell assemblea, da un Amministratore Unico o da un Consiglio di Amministrazione composto da tre o cinque membri, comunque nel numero massimo fissato per legge, soci o non soci, per la durata fissata dall assemblea all atto della nomina, scelti fra coloro che hanno una competenza tecnica o amministrativa, per studi compiuti o per funzioni disimpegnate presso enti o aziende pubbliche, ovvero per attività prestate in imprese o Società private operanti nel settore di cui all oggetto sociale. Essi sono revocabili in qualsiasi momento e rieleggibili. L indennità spettante all organo amministrativo della società è stabilita dall assemblea in ossequio alla normativa vigente. Deve essere comunque garantita al Consorzio la maggioranza dei componenti in Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 14 - POTERI DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO L Amministratore Unico o il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società ad eccezione dell acquisizione o della cessione di immobili o di partecipazioni ad altre Società che spetta all assemblea dei soci ed ha la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali: restano esclusi soltanto i poteri e gli atti che la legge o il presente Statuto riservino espressamente all Assemblea dei soci. ARTICOLO 15 - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione della Società nomina fra i suoi componenti il Presidente ed il Vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 7/21

8 impedimento, se questi non sono designati dall Assemblea all atto della nomina, nonché un Segretario anche estraneo al Consiglio stesso. All atto della nomina l assemblea dei soci fissa l eventuale compenso da riconoscere a ciascun amministratore nei limiti fissati dalla legge. ARTICOLO 16 COMPETENZE AMMINISTRATORI Gli Amministratori non possono assumere la qualità di soci anche limitatamente responsabili in Società concorrenti né esercitare un attività concorrente per conto proprio o di terzi. Per l inosservanza di tale divieto l Amministratore può essere revocato dalla carica e risponde dei danni. ARTICOLO 17 SOSTITUZIONE CONSIGLIERI Qualora nel corso di un esercizio vengano a mancare uno o più consiglieri, questi vengono sostituiti dal Consiglio per cooptazione fino alla prima Assemblea da convocarsi entro trenta giorni che potrà convalidare la nomina disposta dal Consiglio o provvedere diversamente. Se nel corso di un esercizio viene meno la maggioranza dei Consiglieri, s intende decaduto l intero Consiglio e il Collegio sindacale deve provvedere a convocare senza ritardo l Assemblea per la nomina di tutti gli amministratori. ARTICOLO 18 - ADUNANZA E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione si riunisce sia nella sede della Società che altrove, purché in Italia, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario o quando ne facciano richiesta almeno due suoi componenti con specifica indicazione degli argomenti da portare all ordine del giorno. La convocazione avviene a cura del Presidente, osservando le stesse modalità previste per la convocazione dell Assemblea dei Soci e riportate all art. 9 del presente Statuto. In caso di urgenza l avviso potrà essere inviato anche due giorni prima della prevista riunione. La riunione si considera comunque validamente costituita ed atta a deliberare se, in deroga alle prescrizioni formali Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 8/21

9 previste per la convocazione, sono presenti tutti i consiglieri in carica e l intero organo di controllo. Ogni quattro mesi dovrà comunque essere convocato un Consiglio di Amministrazione per una periodica verifica concernente lo svolgimento delle attività sociali. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione: a) propone al Consiglio di Amministrazione gli indirizzi strategici della Società; b) stabilisce l ordine del giorno delle adunanze del Consiglio di Amministrazione; c) adotta, nell interesse della Società, anche su proposta del Direttore Generale, se presente, qualsiasi provvedimento che abbia carattere di urgenza, altrimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, riferendone al Consiglio di amministrazione nella prima riunione successiva e comunque provvedendo a convocare il Consiglio di amministrazione non oltre dieci giorni liberi dall adozione del provvedimento; d) vigila sulla corretta gestione della Società e sul regolare andamento dell attività sociale. Sovrintende in particolare all esercizio dei poteri attribuiti, se presente, al Direttore Generale dal presente Statuto; e) ha la legale rappresentanza e la firma sociale di fronte ai terzi e la rappresentanza nei giudizi di qualsiasi ordine e grado, promossi dalla Società o contro la stessa, salvo quanto previsto all Art. 22, comma 3, lett. j), del presente Statuto. Nell esercizio di tale potere, può rilasciare procure speciali per categorie o singoli atti, nonché procure speciali a dipendenti della Società ed a terzi; f) esercita ogni altra competenza a lui attribuita dalla legge, dal presente Statuto o a lui delegata dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell Art c.c.; g) acquista e/o aliena beni immobili e compie tutte le operazioni immobiliari di importo inferiore a duecentomila euro; h) effettua tutti gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore a duecentomila euro; i) affida incarichi di consulenza d importo non superiore a duecentomila euro. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 9/21

10 Per ciò che concerne il potere di spesa del Presidente di cui ai punti g) h) i) del punto che precede si precisa che lo stesso non potrà superare per ogni esercizio complessivamente il limite del 5% del valore della produzione risultante dall ultimo bilancio consuntivo approvato. Al fine del più efficace svolgimento dei propri poteri, al Presidente è attribuita autonoma capacità di spesa, nei limiti e con le modalità definite dal Consiglio di Amministrazione. Per tutti gli atti di straordinaria amministrazione e comunque per tutti quelli di valore superiore a euro ,00 (cinquecentomila/00) occorre l autorizzazione dell Assemblea dei Soci, nonché la firma congiunta del presidente del consiglio di amministrazione e di un altro membro del consiglio di amministrazione oppure, in caso di assenza o impedimento del presidente, di due membri del consiglio di amministrazione, unicamente ai quali, sotto propria responsabilità nei confronti della società ma senza che nulla in merito sia opponibile ai terzi, spetterà anche di dichiarare ai terzi stessi la sussistenza del loro potere di rappresentanza a causa dell assenza o dell impedimento del presidente del consiglio di amministrazione. L Organo Amministrativo può nominare direttori e procuratori speciali e può pure deliberare che l uso della firma sociale sia conferito, sia congiuntamente che disgiuntamente, per determinati atti o categorie di atti, a dipendenti della società ed eventualmente a terzi. ARTICOLO 19 VALIDITA DELIBERAZIONI DELL ORGANO AMMINISTRATIVO Il Presidente del Consiglio di Amministrazione convoca il consiglio di amministrazione, ne fissa l ordine del giorno e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all ordine del giorno vengano fornite a tutti i consiglieri; coordina inoltre i lavori del consiglio, verificando la regolarità della costituzione dello stesso e accertando l identità e la legittimazione dei presenti e i risultati delle votazioni. Il Consiglio di Amministrazione può nominare tra i suoi membri uno o più amministratori delegati, fissando le relative attribuzioni e la retribuzione. Non Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 10/21

11 sono delegabili le materie elencate nell articolo 2381, comma 4, del codice civile. Gli organi delegati sono tenuti a riferire al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, ogni trimestre, sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggiore rilievo. A uno o più membri dell organo amministrativo possono essere delegate, in tutto in parte, in via esclusiva: a) le funzioni inerenti agli adempimenti normativi, amministrativi, retributivi, contributivi, previdenziali, fiscali, doganali e comunque tutti gli adempimenti inerenti ai rapporti con i soggetti che dalla società percepiscano redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo e redditi di capitale, con facoltà di presentare e sottoscrivere dichiarazioni fiscali di qualunque tipo, ivi comprese le dichiarazioni dei redditi ai fini delle imposte dirette, le dichiarazioni per l Iva nonché quelle di sostituto d imposta; b) le funzioni inerenti all assolvimento degli obblighi previsti dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche, curando che il trattamento dei dati personali di dipendenti, clienti e/o fornitori e di altri terzi che entrino in contatto con la società, avvenga in conformità alla normativa vigente in materia, anche per quanto riguarda l osservanza delle misure minime di sicurezza dei dati, nominando, se del caso, uno o più responsabili del trattamento e impartendo loro le opportune istruzioni; c) le funzioni inerenti all attuazione delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 09/04/2008 n. 81 e successive modifiche, e, in generale, dalla normativa sulla prevenzione degli infortuni e l igiene del lavoro, adottando le misure di prevenzione e di protezione individuate nel piano per la sicurezza e ogni altra che ritenga o si riveli necessaria per la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori; curando l aggiornamento delle predette misure in relazione ai mutamenti normativi, organizzativi e produttivi, ovvero in relazione al grado di evoluzione della tecnica; esercitando il controllo, in particolare, dell idoneità e della conformità degli edifici, locali, impianti, macchinari, attrezzature di lavoro, mezzi di trasporto e di sollevamento rispetto alle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza del lavoro, effettuando verifiche periodiche di Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 11/21

12 buon funzionamento, la loro pulitura e, in generale, la loro manutenzione ordinaria e straordinaria; d) le funzioni inerenti alla cura e alla vigilanza del rispetto da parte della società di ogni normativa relativa alla gestione dei rifiuti, alla tutela delle acque dall inquinamento, alle emissioni in atmosfera e alla tutela, in generale, dell ambiente esterno dall inquinamento, alla prevenzione degli incendi, alla sicurezza degli impianti; A chi è delegato per le funzioni che precedono spetta pertanto di esercitare, sempre in via esclusiva, tutti gli inerenti poteri decisionali, di tenere i rapporti con le Autorità e gli Uffici pubblici e privati preposti alla trattazione di dette problematiche (in particolare l Amministrazione finanziaria, gli Istituti previdenziali, l Amministrazione centrale e periferica dello Stato, gli Enti locali e ogni altro Ente pubblico in genere) e pure, nelle stesse materie, con l Autorità giudiziaria di ogni ordine e grado. Quando l amministrazione della società è affidata ad un Amministratore Unico, questi riunisce in sé tutti i poteri e le facoltà del Consiglio di Amministrazione e del suo Presidente. Per la validità delle deliberazioni dell Organo Amministrativo si richiede la presenza effettiva ed il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri di amministrazione in carica. Per la validità delle deliberazioni dell Organo Amministrativo nelle seguenti materie è necessaria la preventiva deliberazione dell Assemblea dei soci: approvazione del Business Plan e sue modifiche; approvazione dei piani operativi della Società e loro modifiche; investimenti eccedenti complessivamente 500 mila euro (cinquecentomila virgola zero) per singolo affare; finanziamenti e mutui eccedenti 500 mila euro (cinquecentomila virgola zero) per ogni finanziamento; variazioni dell organico della Società; le spese eccedenti le soglie di cui all art. 18 del presente Statuto. Delle deliberazioni del Consiglio si fa constatare in un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario della seduta da inserire nell apposito registro verbali. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 12/21

13 ARTICOLO 20 COMPETENZE DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO L Organo Amministrativo può nominare uno o più consulenti, esperti delle varie discipline e dei vari settori di attività della Società, stabilendone i compiti e fissandone gli emolumenti. ARTICOLO 21 RAPPRESENTANZA LEGALE E SOCIALE Ai sensi e per gli effetti dell art bis del c.c. all Amministratore Unico o al Presidente del Consiglio di Amministrazione, o in caso di sua assenza o impedimento al Vicepresidente, è attribuita la rappresentanza legale attiva e passiva della Società e la firma sociale. La rappresentanza legale della Società e la firma sociale spettano, in via disgiunta rispetto al Presidente del Consiglio di Amministrazione, anche, se presente, al Direttore Generale ovvero a chi lo sostituisce, relativamente all esercizio dei poteri a questo attribuiti dal presente Statuto. Inoltre l Amministratore Unico o il Presidente, o in caso di sua assenza o impedimento, il Vicepresidente del consiglio, rappresenta la Società verso i terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie e di contenzioso amministrativo, fiscale, contabile o di arbitrato per ogni grado di giudizio ed anche per giudizi di revocazione e cassazione, con facoltà di nominare all uopo avvocati, procuratori alle liti, componenti di collegi arbitrali e peritali. ARTICOLO 22 - DIRETTORE GENERALE L Organo Amministrativo può nominare un Direttore Generale in possesso delle necessarie capacità tecniche ed amministrative, determinandone il compenso, al quale, nell ambito dei poteri delegati, spetta la direzione dell attività operativo-gestionale della Società per il conseguimento degli obiettivi indicati nel piano programma e nei Contratti di servizio in essere. All atto della nomina l organo amministrativo stabilisce i poteri e le deleghe operative connesse alle relative capacità di spesa affidate al Direttore Generale. Il Direttore Generale dura in carica 3 (tre) anni e può essere confermato. Il Direttore Generale: Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 13/21

14 a) assume ogni misura ed iniziativa diretta ad attuare gli indirizzi generali fissati dal Consiglio di Amministrazione; b) sovrintende ad ogni aspetto dell attività sociale, coordinando in particolare l attività di gestione dei dirigenti, di concerto con il Presidente; c) determina la struttura organizzativa interna, per quanto non di competenza del Consiglio di Amministrazione; d) salvo quanto previsto all Art. 18, del presente Statuto, cura la predisposizione dello schema e la relativa istruttoria di tutti gli atti attribuiti alla competenza deliberativa del Consiglio di Amministrazione; e) partecipa, con diritto di intervento e senza diritto di voto, alle adunanze del Consiglio di Amministrazione; f) cura l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione ed i provvedimenti di urgenza adottati dal Presidente; g) dirige il personale, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione. Adotta tutti i provvedimenti relativi allo stato giuridico ed economico del personale stesso, anche in sede di instaurazione del rapporto di lavoro, compresi gli atti di predisposizione agli uffici, anche di livello dirigenziale, secondo quanto previsto dalla legge e dai CCNL, di concerto con il Presidente; h) gestisce le trattative e stipula gli accordi sindacali, nell ambito delle linee di politica sindacale definite dal Consiglio di Amministrazione; i) promuove azioni giudiziali e resiste alle stesse, con facoltà di conciliarle o transigerle, previa autorizzazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione; j) interviene di norma personalmente nelle udienze di trattazione delle cause di lavoro, fatto salvo il caso in cui la questione processuale sia avocata dal Presidente; k) provvede agli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro secondo la normativa vigente, agli acquisti ed alle spese necessarie per il funzionamento della Società, tutto previa delega scritta con capacità di spesa autorizzata dal Presidente, e fatto salva l autonomia di spesa attribuita al Presidente ai sensi dell Art. 18 del presente Statuto; Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 14/21

15 l) informa comunque il Presidente e/o il Consiglio di Amministrazione su ogni affare per il quale gli venga da questi espressamente richiesta qualsiasi tipo di informativa; m) può sottoporre al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al fine di ricevere eventuali indicazioni in merito, ogni questione od atto, seppure di propria competenza ai sensi del presente Statuto; n) firma la corrispondenza e gli atti non riservati al Presidente; o) sovrintende alla gestione tecnica e manutentiva degli impianti e delle attrezzature, provvede all esecuzione degli adempimenti connessi nei limiti della capacità di spesa delegata. Qualora non sia stato nominato il Vice Direttore Generale, in caso di assenza o impedimento o comunque di impossibilità aventi carattere temporaneo ad esercitare le funzioni proprie della carica da parte del Direttore Generale, le relative funzioni saranno svolte da un sostituto con qualifica dirigenziale, designato dal Presidente, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di procedere autonomamente alla nomina del sostituto in caso di assenza o impedimento per un periodo temporale continuativo superiore a 60 giorni. Nei rapporti con i terzi, costituisce prova dell assenza, impedimento o impossibilità del Direttore Generale rispettivamente l atto di nomina presidenziale o la delibera di Consiglio di Amministrazione. Per quanto non espressamente disciplinato trova applicazione l Art c.c. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 15/21

16 TITOLO V ESERCIZI SOCIALI RIPARTIZIONI UTILI - DIVIDENDI ARTICOLO 23 ESERCIZI SOCIALI Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Entro i termini e nell osservanza delle disposizioni di legge e di Statuto l organo amministrativo procede alla formazione del Bilancio d esercizio costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, da sottoporre all approvazione dell Assemblea. ARTICOLO 24 RIPARTIZIONI UTILI Gli utili del Bilancio sono ripartiti nel modo seguente: il cinque per cento (5%) alla riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale; il venti per cento (20%) a incremento del fondo rinnovo impianti, da utilizzare anche per il finanziamento di studi per applicazioni tecnologiche avanzate, finalizzate a potenziare l efficienza degli impianti e a ridurre i costi di gestione; la rimanenza a remunerazione del capitale, salvo che l Assemblea deliberi specifici prelevamenti a favore di riserve straordinarie o per altra destinazione di pubblico interesse, oppure disponga di mandarli in tutto o in parte a successivi esercizi. ARTICOLO 25 - DIVIDENDI Il pagamento dei dividendi è effettuato nel termine e con le modalità stabilite dall organo amministrativo e comunicato ai soci. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui divennero esigibili sono prescritti a favore della Società. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 16/21

17 TITOLO VI COLLEGIO SINDACALE ARTICOLO 26 - COLLEGIO SINDACALE L Organo di Controllo, al quale è demandata sia la funzione di controllo di gestione sia la funzione di revisione legale dei conti, si compone di tre membri effettivi, compreso del presidente, e due supplenti o, in alternativa se ricorrono i presupposti, di un revisore ai sensi del disposto dell art del c.c. così come, da ultimo, modificato dall art. 35 della Legge n. 35 del 04/04/2012, di conversione del D.L. n. 5/2012. Il Presidente dell Organo di Controllo è nominato dai soci, in occasione della nomina dello stesso organo. Tutti i sindaci devono essere revisori contabili iscritti nel registro istituito presso il Ministero di Giustizia e ad essi si applica il disposto dell art c.c. I Sindaci sono nominati dai soci, restano in carica per tre esercizi, scadono alla data della decisione dei soci di approvazione del bilancio al terzo esercizio della carica, cessano per scadenza del termine con effetto nel momento il cui l Organo è stato ricostituito, sono rieleggibili ed il loro compenso è determinato dai soci all atto della nomina per l intero periodo di durata del loro ufficio. Per le competenze ed i doveri dell Organo di Controllo si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 17/21

18 TITOLO VII SCIOGLIMENTO ARTICOLO 27 SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA La Società si scioglie per le cause previste dalla legge. In tutte le ipotesi di scioglimento, l Organo Amministrativo deve effettuare gli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge nel termine di trenta giorni dal loro verificarsi. L Assemblea, se del caso convocata dall Organo Amministrativo, nominerà uno o più liquidatori determinando: il numero dei liquidatori, in caso di loro pluralità, le regole di funzionamento del Collegio, anche mediante rinvio al funzionamento del Consiglio di amministrazione, in quanto compatibili; a chi spetta la rappresentanza della Società; i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione; gli eventuali limiti ai poteri dell organo liquidativo. Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 18/21

19 TITOLO VIII CLAUSOLA COMPROMISSORIA E NORME FINALI ARTICOLO 28 CLAUSOLA COMPROMISSORIA Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i soci ovvero i soci e la Società che abbia ad oggetto diritti disponibili al rapporto sociale, ad eccezione di quelle nelle quali la legge prevede, l intervento obbligatorio del Pubblico Ministero, dovrà essere risolta da Arbitro Unico. L Arbitro sarà nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede legale la società, il quale dovrà provvedere alla nomina entro trenta giorni dalla richiesta fatta dalla parte più diligente. L Arbitro dovrà decidere, entro tre mesi dalla nomina, in via irrituale secondo equità e senza formalità e determinerà come ripartite le spese dell arbitro tra le parti. Le sue risoluzioni e determinazioni vincoleranno le parti. Sono soggette alla disciplina sopra previste anche le controversie promosse da amministratori, liquidatori e sindaci ovvero quelle promosse nei loro confronti, che abbiano ad oggetto diritti disponibili al rapporto sociale. Per quanto non previsto si applicano le disposizioni del Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 5. La soppressione della presente clausola compromissoria deve essere approvata con delibera dei soci con la maggioranza di almeno i due terzi del capitale sociale, spettando ai soci assenti o dissenzienti l esercizio, entro i novanta giorni, del diritto di recesso. Le modifiche del contenuto della presente clausola compromissoria devono essere approvate con decisione dei soci con la maggioranza prevista per le modifiche statutarie. ARTICOLO 29 RAPPORTI CON IL CONSORZIO E I COMUNI I rapporti tra il Consorzio partecipante e i Comuni destinatari dei servizi e la Società saranno regolati, sia in termini economici che organizzativi, da appositi contratti di servizio, nei quali, tra l altro, saranno previste forme, termini e Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 19/21

20 modalità di assorbimento e/o di utilizzo della forza lavoro, degli impianti e delle attrezzature del Consorzio o dei Comuni partecipanti al Consorzio per lo svolgimento dei servizi da affidare alla Società. ARTICOLO 30 - CONTROLLO DEI SOCI In ossequio alla normativa attualmente vigente la Società, soggetta all azione di direzione e coordinamento ex art bis c.c., si obbliga a consentire al socio e/o soci destinatari dell attività principale di potere effettuare sulla società stessa un controllo analogo a quello che i Soci potrebbero esercitare direttamente sui servizi loro forniti qualora gli stessi non fossero stati oggetto dell affidamento diretto (c.d. in house providing ). Il Bilancio Consuntivo e la Relazione sulla Gestione di cui all art del Codice Civile, completa della relazione consuntiva, vengono previamente sottoposti all approvazione dei soci al fine di permettere l esercizio del c.d. controllo analogo da parte degli organi competenti; i soci hanno 15 giorni di tempo dal ricevimento della documentazione per presentare osservazioni scritte all organo amministrativo della società. Qualora nel termine sopra fissato non pervenga alcuna osservazione, la documentazione si ritiene approvata. ARTICOLO 31 - FORO COMPETENTE Qualunque controversia sorga in dipendenza di affari sociali e della interpretazione o esecuzione del presente Statuto e che non sia sottoponibile ad arbitrato è competente il foro del luogo ove la società ha la propria Sede Legale. ARTICOLO 32 PRINCIPI GENERALI La Società uniforma la propria attività ai principi dell efficacia e dell efficienza secondo criteri di economicità e convenienza ed in considerazione della natura pubblica dei servizi gestiti. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni del codice civile, delle leggi speciali in materia di società a Statuto SIA FG/4 rev. Febb./2014 Pagina 20/21

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