Schede degli insegnamenti Corsi di Laurea Vecchio Ordinamento

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1 SANDRO FUOCO Schede degli insegnamenti Corsi di Laurea Vecchio Ordinamento Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Università Della Calabria , G UGLIELMO P ARENTI (CS)

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4 ANALISI MATEMATICA I Tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria Docente: Ratto (Dipartimento di Matematica) Introduzione assiomatica dei numeri reali. Assiomi di campo, assiomi dell'ordine. Introduzione dei numeri naturali e dei numeri razionali. Maggiorante, massimo ed estremo superiore di un insieme. L'assioma dell'estremo superiore; la proprietà archimedea dei numeri reali; proprietà dell'estremo superiore. Intervalli dell'asse reale; partizioni e raffinamenti. Valore assoluto di un numero reale e disuguaglianza triangolare. Principio di induzione e metodo di dimostrazione per induzione. 4 Definizione di funzione. Funzioni iniettive, suriettive, biettive; funzioni composte, funzioni inverse; funzioni crescenti e decrescenti, funzioni monotone a tratti; funzioni limitate e illimitate; massimi e minimi; funzioni convesse e concave. Operazioni elementari tra funzioni. Il concetto di area come funzione di insieme. Rettangoloidi. Funzioni a scala e loro operazioni elementari. Integrale per funzioni a scala. Integrale di funzioni limitate, integrale superiore e integrale inferiore. L'area di un rettangoloide per mezzo di un integrale. Proprietà fondamentali dell'integrale (senza dim.). Integrabilità di funzioni monotone limitate. Valore medio di una funzione. Integrali indefiniti. Definizione del limite di una funzione. Teoremi fondamentali sui limiti. Funzioni continue, punti di discontinuità. Principio del confronto. Continuità degli integrali indefiniti. Funzioni composte e continuità. Proprietà di permanenza del segno, teorema di Bolzano, teorema dei valori intermedi, teorema di limitatezza, teorema dell'esistenza di estremi per funzioni continue. Integrabilità delle funzioni continue. Derivata di una funzione; esempi di derivate. L'algebra delle derivate. Interpretazione geometrica della derivata. Punti di non derivabilità. Derivazione di funzioni composte e di funzioni inverse. Teorema di Rolle, teorema del valore medio per le derivate, formula della media di Cauchy. Applicazione del teorema del valor medio allo studio delle proprietà geometriche delle funzioni. Uso della derivata seconda per la ricerca dei valori estremi. Criterio della derivata seconda per la convessità. Rappresentazione grafica di funzioni. La relazione tra integrazione e derivazione: primo teorema fondamentale del calcolo infinitesimale. Funzioni primitive e secondo teorema fondamentale del calcolo infinitesimale. Notazione di Leibniz per le funzioni primitive. Definizione del logaritmo naturale come integrale e sue proprietà fondamentali; derivazione e integrazione di espressioni contenenti logaritmi. Funzione esponenziale; derivazione e integrazione di espressioni contenenti esponenziali. Funzioni inverse delle funzioni trigonometriche. Metodi di integrazione: integrazione per sostituzione e per parti; metodo dei fratti semplici. Polinomi di Taylor generati da una funzione; la formula di Taylor con il resto. Il caso dei limiti infiniti. Regola di De L'Hôpital e sue estensioni. Limiti notevoli ed esame di forme indeterminate. Successioni numeriche. Definizione di limite di una successione; successioni convergenti, divergenti e indeterminate. Successioni monotone. Criterio di Cauchy. Limiti notevoli. Integrali impropri di I e II specie. Introduzione dei numeri complessi come estensione dei numeri reali; interpretazione geometrica, modulo e argomento di un numero complesso. Sono previste due prove: a) una prova scritta riguardante gli aspetti risolutivi della materia; e b) una prova orale riguardante le questioni di carattere teorico (definizioni, enunciati di teoremi e loro dimostrazioni) sviluppate durante il corso. E' possibile svolgere la prova scritta a ogni appello previsto nell'anno accademico relativo. Si accede alla prova orale tramite superamento della prova scritta, a partire da un minimo di 15 punti. Volendo migliorare il risultato ottenuto in una prova scritta è possibile ripetere tale prova in un qualunque appello successivo, con la limitazione che la consegna del nuovo elaborato implica anche nel caso di conseguimento di un risultato peggiore la perdita del risultato precedente; si può evitare tale perdita ritirandosi nel corso della nuova prova. Una volta superata la prova scritta è possibile svolgere la prova orale nell'appello che si desidera entro l'anno accademico relativo, con l'unica limitazione di non poter superare il limite di due prove orali negative; caso in cui è prevista la ripetizione della prova scritta 1. Apostol Tom, Calcolo, vol.i, Torino, Boringhieri.

5 CHIMICA Tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria Docenti: Proff. E. Drioli, B. De Cindio, R. Molinari (Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali) 5 L insegnamento della Chimica al primo anno dei Corsi di Laurea e di Diploma della Facoltà di Ingegneria può essere considerato sotto due punti di vista: quello culturale di base, perché la Chimica sviluppa atteggiamenti analitici di fronte a certi aspetti del comportamento della materia; quello professionale, perché la Chimica è intimamente connessa con i problemi dei materiali e dei processi produttivi che interessano in particolare la professione dell ingegnere. Sia i materiali che l ambiente così come lo sviluppo dei processi e l innovazione tecnologica di una società moderna pongono problemi chimici poiché sono basati sulla conoscenza del comportamento delle diverse sostanze e della loro possibilità di trasformarsi. Lo studio di questa disciplina dovrebbe consentire di interpretare, prevedere e controllare gran parte dei fenomeni dipendenti dalla struttura della materia ed interessanti i più diversi settori dell ingegneria. Introduzione. Origini della teoria atomica: legge delle proporzioni definite, multiple ed equivalenti. Determinazione delle masse atomiche e delle formule molecolari. Analisi di Cannizzaro. Legge di Doulong e Petit. Pesi atomici precisi. Concetto di mole. Nomenclatura chimica. Equazioni chimiche. Rapporti di conversione e rapporti di miscelamento. Bilanci di materia nei processi discontinui. Bilanci di materia nei processi continui senza riciclo e con riciclo. Calcoli stechiometrici. Bilanciamento di reazioni acido base, reazioni di spostamento, reazioni di ossido-riduzione: metodo delle semireazioni e del numero di ossidazione. Gas. Legge di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-lussac. Scala assoluta delle temperature. Legge di stato dei gas ideali. Miscele gassose. Uso delle leggi dei gas. Teoria cinetica dei gas: derivazioni della legge di Boyle. Temperatura, energia e costante dei gas. Effusione e diffusione. Distribuzione delle velocità molecolari: funzione di distribuzione secondo Maxwell - Boltzmann. Capacità termiche - Gas non ideali: volume molecolare, forze intermolecolari, liquefazione - Fenomeni di trasporto. Solidi. Proprietà macroscopiche dei solidi: solidi cristallini e solidi amorfi. Forma e dimensione dei cristalli. Tipi di cristalli: ionici, molecolari, covalenti e metallici - Reticoli cristallini - Cella elementare. Reticoli di Bravais. Strutture cristalline più comuni. Strutture a massimo impacchettamento: numero di coordinazione. Liquidi. Confronto con solidi e gas - Moto Browniano. Equilibri di fase - Energetica delle trasformazioni di fase - Equilibrio liquido - vapore. Tensione di vapore - Stato di equilibrio. Dipendenza della pressione di vapore dalla temperatura - Diagrammi di fase: caso dell acqua e della C02. Soluzioni. Tipi di soluzioni - Unità di concentrazione - Legge di Henry - Stato standard e attività - Legge di Raoult. Soluzioni ideali. Proprietà colligative: diminuzione della pressione di vapore, del punto di ebollizione e di gelo delle soluzioni, pressione osmotica. Soluzioni ideali di due componenti volatili. Soluzioni non ideali. Legame idrogeno. Sistemi azeotropici altobollenti e bassobollenti. Distillazione - Diagrammi y - x. Osmosi inversa. Solubilità: effetto della temperatura ed aspetti energetici della solubilità. Equilibri Chimici. Generalità sull equilibrio chimico - Costante di equilibrio. Relazione tra Kp, Kc, Kx, Kn. Trattamento grafico degli equilibri. Perturbazione degli equilibri: effetto della concentrazione, volume e temperatura. Energia libera ed equilibri. Equilibri in soluzione. Equilibri in condizioni non ideali: concetto di attività. Equilibri Ionici. Sali poco solubili - Solubilità, prodotto di solubilità, effetto ione in comune, precipitazione selettiva - Acidi e basi : teoria di Arrhenius. Definizione di Lowry - Bronsted. Definizione di Lewis. Costante acida e basica per coppie coniugate acido-base. Scala di ph. Autoionizzazione H20 - Relazione tra Ka e Kb. Acidi e basi deboli - Idrolisi. Soluzioni tampone - Indicatori - Trattamento esatto degli equilibri di ionizzazione - Equilibri a più stadi: acidi poliprotici. La Valenza ed il Legame Chimico. Generalità. Radicali. La valenza. Rappresentazione elettrone-punto di Lewis. Legami ionici e polari. Momenti dipolari. Geometria molecolare. Teoria della repulsione dei doppietti di elettroni di valenza (VSEPR). Energie di legame. Distanze di legame. Angoli di legame. Sistemi di legame ed antilegame. Molecole di van der Waals. Elettrochimica. Semireazioni. Celle galvaniche. Pila Daniell. Tipi di elettrodi. Potenziale normale di cella. Elettrodo ad H2. Potenziale di semicella. Calcolo di DE. Equazione di Nernst. Pile a concentrazione. Potenziali di cella, energia libera e costanti di equilibrio. Elettrolisi: leggi di Faraday. Applicazioni elettrochimiche: corrosione, pila a secco Leclanchè, accumulatori al piombo. Processi di elettrodialisi. Termodinamica Chimica. Sistemi, stati e funzioni di stato. Concetti di lavoro e calore. Prima legge della Termodinamica. Misura di DE. Entalpia. Termochimica: legge di Hess. Capacità termica molare. Dipendenza di DH dalla temperatura. Criteri per una trasformazione spontanea. Entropia. Seconda legge della Termodinamica. Entropia assoluta e terza legge della Termodinamica. Energia libera. Costanti di equilibrio. Dipendenza di K dalla temperatura. Equilibri in soluzione. Cinetica Chimica. Cenni sulla velocità di reazione e fattori che agiscono su di essa. Effetti della concentrazione. Leggi cinetiche differenziali. Ordine di reazione. Leggi cinetiche integrate. Meccanismi di reazione. Processi elementari. Velocità di reazione ed equilibri. Teoria delle collisioni nelle reazioni in fase gassosa. Energia di attivazione: effetti della temperatura e dei catalizzatori. Equazione di Arrhenius e determinazione di Ea. Struttura Elettronica degli Atomi. Natura elettrica della materia. Esperienze di Thomson e Millikan. Struttura dell atomo. Esperimento di Rutherford. Origini della teoria quantica: teoria classica della radiazione, studi di Planck. Effetto fotoelettrico e fotoni. L atomo di Bohr e righe spettrali. Livelli di energia in atomi a più elettroni. Meccanica quantistica: lavori di L. de Broglie, principio di indeterminazione. L equazione di Schrodinger: funzioni d onda monodimensionali, numeri quantici per gli atomi idrogenoidi. Orbitali atomici. Atomi a più elettroni. Configurazioni elettroniche. Tavola periodica. Raggio atomico, ionico (cationico e anionico): variazione nella tavola periodica e loro spiegazione. Energie di ionizzazione: variazione nel 2 periodo. Affinità elettronica. Legame Chimico. Generalità. Legami ionici: polarizzazione, solidi ionici, ioni nei solidi ed in soluzione. Legami covalenti: ione-molecola H2+,

6 orbitali atomici ed orbitali molecolari. Legami in H2, He2+, He2. Formazione degli orbitali molecolari come combinazioni lineari di orbitali atomici (MO-LCAO). Orbitali s e p. Molecole a ottetto. Ibridizzazione. Legame metallico. Proprietà Periodiche. Variazioni periodiche: proprietà elettriche e strutturali, energia di ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività, stati di ossidazione, relazioni dimensionali. Proprietà chimiche degli ossidi. Proprietà chimiche degli idruri. Proprietà fisiche dell acqua. Esercitazioni Numeriche. Calcoli numerici su esempi relativi agli argomenti trattati nella teoria (secondo quanto svolto nelle esercitazioni). L'esame consiste di una prova scritta seguita da una prova orale B.H. Mahan, R.J. Myers, Chimica, Terza Edizione, Ed. Ambrosiana 2. J.E. Brady e J.R. Holen, Fondamenti di Chimica, Ed. Zanichelli 3. M. Freni, A. Sacco, Stechiometria, Quarta Edizione, Ed. Ambrosiana 4. M. Schiavello, La Chimica di Base, EdiSES, 1997, Napoli 5. J. L. Rosenberg, L.M. Epstein, Chimica Generale, Seconda Edizione, McGraw-Hill 6. A. Liberti, Stechiometria, Ed. V. Ferri, Roma 7. F. Alfani, F. Bellucci, Esercitazioni di Chimica per Ingegneri, Ed. Ambrosiana 8. F. Cacace, M. Schiavello, Stechiometria, Ed. Bulzoni 9. Altri testi equivalenti reperibili presso la biblioteca centrale.

7 FISICA GENERALE I Corsi Unificati- Facoltà di INGEGNERIA Prof. Falcone-Papagno-Malara Modalità di esame Le date delle prove scritte coincideranno con le date delle prove scritte di Fisica I Nuovo Ordinamento. Il compito, diverso da quello del nuovo ordinamento, sarà unico per tutti i corsi di laurea e sarà costituito da tre esercizi. Per ogni esercizio sarà possibile ottenere un massimo di nove (9) punti. Lo studente che raggiungesse almeno 18/30 potrà accettare il voto della prova scritta come voto di esame. Gli studenti che raggiungessero una votazione alla prova compresa tra 15/30 e 17/30 dovranno sostenere la prova orale. Gli studenti che ottenessero una votazione compresa tra 0/30 e 14/30 dovranno ripetere la prova scritta. Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Civile, Edile, Ambiente e Territorio si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Falcone. Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Chimica e Meccanica si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Papagno Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Informatica e Gestionale si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Malara. Le prenotazioni saranno concordate con i rispettivi docenti: a) Ingegneria Civile, Edile, Ambiente e Territorio (prof. Falcone) b) Ingegneria Chimica e Meccanica (prof. Papagno). c) Ingegneria Informatica e Gestionale (prof. Malara) 7 PROGRAMMA Concetti introduttivi Punto materiale Coordinate cartesiane Vettori e loro proprietà Prodotto scalare e vettoriale Vettore posizione, spostamento e velocità La velocità in termini del versore radiale e trasverso Il vettore accelerazione Il moto circolare e sue proprietà Leggi di Newton Il concetto di forza Il principio di azione e reazione Definizione di massa Equazione fondamentale Principio d inerzia Varie forme di forze in natura Quantità di moto Quantità di moto ed impulso Forma alternativa dell equazione fondamentale Moto intorno ad un polo Rotazione intorno ad un asse Momento della quantità di moto Momento di una forza Seconda equazione fondamentale della dinamica Forze centrali e moti piani: seconda legge di Keplero Energia e lavoro Energia cinetica e teorema dell energia cinetica Lavoro e sue proprietà Forze conservative ed energia potenziale Conservazione dell energia meccanica Derivazione della forza dall energia potenziale Ancora sulla gravitazione Il problema di Keplero Coniche Prima e terza legge di Keplero Varie forme dell energia potenziale gravitazionale: la scelta dello zero La gravità dentro e fuori i corpi macroscopici Dinamica relativa Invarianza Galileiana Sistemi accelerati e forze apparenti

8 Derivata temporale di un vettore in un sistema ruotante Forma generale dell equazione del moto in sistemi non inerziali Forza di Coriolis Dinamica dei sistemi Equazioni cardinali della meccanica dei sistemi Teorema dell energia cinetica Il centro di massa e sue proprietà Il problema dei due corpi Collisioni binarie elastiche e anelastiche Il corpo rigido Cinematica del corpo rigido Momenti d inerzia Momento della quantità di moto ed energia cinetica in una pura rotazione Equazione fondamentale nel caso di pura rotazione Teorema di Huygens-Steiner 8 Fluidi e Gas Cinematica dei fluidi Fluidi perfetti Principio di Pascal Teorema di Bernoulli Equazione di Eulero Legge di Stevino e spinta di Archimede Il gas perfetto Deduzione di Clausius dell equazione di stato Temperatura cinetica dei gas Elementi di Termodinamica Coordinate termodinamiche e trasformazioni termodinamiche Lavoro termodinamico Il principio della Termodinamica Espansione libera di Joule Energia interna di un gas perfetto Relazione di Mayer Trasformazione adiabatica Secondo Principio: enunciati di Kelvin e Clausius Ciclo di Carnot Teorema di Carnot Temperatura termodinamica assoluta Entropia

9 FONDAMENTI DI INFORMATICA I Tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria Docente: S. Greco (Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica) Premessa Principale obiettivo del secondo corso di Fondamenti di Informatica è di fornire una adeguata conoscenza dei principi della programmazione, delle strutture dati e degli algoritmi. Il corso è centrato sull uso del linguaggio Pascal. La semantica dei costrutti ad alto livello viene specificata in termini operazionali utilizzando gli elementi di architettura di un semplice calcolatore didattico. Le principali strutture di dati sono presentate ponendo particolare enfasi sulla separazione tra definizione astratta e rappresentazione concreta. Vengono trattati gli algoritmi fondamentali, la metodologia discendente di programmazione e le strutture di dati. Per le esercitazioni sperimentali si fa riferimento all'ambiente DOS Turbo Pascal. L'esame consiste in una prova scritta, una prova pratica ed una orale. 9 Argomenti trattati: Cenni di Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi - Architettura del calcolatore. Il sistema operativo come gestore delle risorse del calcolatore e come interfaccia utente. Il sistema operativo MS-DOS. Algoritmo - Concetti di Algoritmo e Procedura. Sintassi e Semantica dei Linguaggi di zione - Concetti di Sintassi e Semantica Operazionale dei linguaggi di programmazione. zione in Pascal-Primi Passi - Concetto di variabile. Operazioni di ingresso/uscita. Il vocabolario del Pascal. L'ambiente integrato Turbo Pascal - Il Work File. L'Editor. Compilazione ed esecuzione di un programma. Tipi Semplici - Il tipo INTEGER. Il tipo REAL. Il tipo BOOLEAN. Istruzioni di assegnazione. Espressioni aritmetiche e booleane. Proprietà dell'algebra di Boole e semplificazione delle espressioni booleane. Dal problema al pro-gramma. Il tipo CHAR. introduzione all'elaborazione di testi. Tipi enumerati. Tipi intervallo. Tipi ordinati in genere. Strutture di Controllo - L istruzione IF. L'istruzione WHILE. L'istruzione FOR. L'istruzione REPEAT. L'istruzione CASE. Istruzione semplice e composta. Istruzioni IF innestate. zione per raffinamenti successivi Concetto di tipo - Struttura dei tipi in Pascal. Compatibilita` per nome e struttura. Complessita` - Complessita` spaziale e temporale dei programmi. Complessita` nei casi peggiore, migliore e medio. Tipi Strutturati - Il costruttore di tipo Array - Tipi Array. Vettori e matrici. Array multidimensionali. Richiami di algebra lineare. Problemi di ordinamento e ricerca. Complessita` dei programmi con variabili di tipo array.selection sort. Bubble sort. Insertion sort. Ricerca lineare. Ricerca binaria. Array Impaccati e stringhe di caratteri - Tipo PACKED ARRAY. Tipo stringa. Operazioni su stringhe. I Sottoprogrammi - Le funzioni. Le procedure. Ambiente locale a area dati di un sotto-programma. Modalità di passaggio dei parametri ad un sottopro-gramma. Regole di visibilità dei nomi del Pascal. Effetti collaterali nei sottoprogrammi. zione Discendente - zione per raffinamenti successivi mediante l uso di sottoprogrammi. Ricorsione - Concetto di ricorsione. Funzioni e Procedure ricorsive. Complessita` dei progrmmi ricorsivi. Macchina a Stack - Esecuzione di programmi Pscal-like. Macchina a stack. Record di attivazione. concetti di link statico e dinamico. Gestione della memoria. Visibilita` di variabili e sottoprogrammi. Tipi Strutturati-il costruttore di tipo RECORD - Tipi RECORD. L'istruzione WITH. Strutture di dati. Tabelle. Tipi Strutturati- il costruttore di tipo FILE - File permanenti e file temporanei. Aggiornamento di un file sequenziale. File di tipo TESTO. Variabili buffer e operazioni primitive sui file. Programmi interattivi. Fusione di file ordinati. Ordinamento esterno di file. Tipi Strutturati - il costruttore di tipo set - Gestione di insiemi: operazioni di appartenenza, unione, intersezione, differenza. Tipi Puntatori e Liste Concatenate - Variabili Statiche, Semi-Statiche e Dinamiche. Tipi Puntatori. Lista concatenata. Inserzione e cancellazione di elementi nelle liste. Gestione della Memoria di un programma Pascal - Gestione della memoria. Arie di memoria Stack e Heap. Macchina a stack con oggetti dinamici. Strutture dati e Algoritmi avanzati - Merge Sort. Quick Sort. La tecnica divide et impera Tipo heap. Heap Sort. Strutture Dinamiche Complesse - Liste Lineari. Pila. Coda. Doppia Coda. Implementazione delle liste lineari e della liste multiple. L'albero binario. Operazioni di visita di un alberi binario. Inserzione e cancellazione di elementi nelle alberi binari. Tabelle e Grafi - Implementazione di tabelle mediante array e multiliste. Algoritmi di ricerca. Tabelle hash. Implementazioni di Grafi. Operazioni su grafi. Raggiungibilita` di un nodo. Complementi Di Pascal - Sottoprogrammi Parametrici. Parametri Array Conformi. Record variante. La struttura di controllo GOTO/LABEL. Modularizzazione - Il costrutto Unit di Turbo Pascal. Unit e astrazioni sui dati. La Unit standars Crt. Complementi di Architettura: La Rappresentazione dell'informazione. - Sistemi di numerazione posizionali. Codifica indiretta in bit. Aritme-tica binaria. Rappresentazione dei numeri interi negativi. Rappresen-tazione dei numeri reali floating point.

10 Prova scritta Prova orale 1. L. Nigro: Lezioni di Fondamenti di Informatica 1, Mediterranean Press, J. Welsh, J. Elder, Introduzione al Pascal, 2 Edizione, editrice ESA, W. Findlay, D. Watt, Introduzione al Pascal, Etas Libri C. Ghezzi, M. jazayeri, Concetti di linguaggi di programmazione, Wiley. 5. C. Batini, L. C. Aiello, M. Lenzerini, A. M. Spaccamela, A. Miola: Fondamenti di programmazione dei calcolatori elettronici, Franco Angeli,

11 GEOMETRIA Tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria Docenti: Proff. A. Fabiano, V. Marino (Dipartimento di Matematica) VETTORI IN R n : Punto in un n-spazio, somma di punti, prodotto di un punto per uno scalare e proprietà di tali operazioni. Interpretazione geometrica in R 2. Vettori applicati. Equivalenza fra vettori. Prodotto scalare di due vettori e proprietà. Parallelismo e ortogonalità fra vettori. Norma di un vettore. Distanza di due punti. Disuguaglianza triangolare. Versore di un vettore. Proiezione di un vettore su un altro vettore. Coseno dell angolo fra due vettori. Prodotto vettoriale e prodotto misto di vettori e loro interpretazioni geometriche. Disuguaglianza di Schwarz. NUMERI COMPLESSI: Operazioni, proprietà; forma algebrica di un numero complesso, coordinate polari, forma trigonometrica e radici n-sime di un numero complesso. STRUTTURE ALGEBRICHE: Insiemi; strutture algebriche di gruppo, di campo, di spazio vettoriale. SPAZI VETTORIALI: definizione, sottospazio vettoriale. Intersezione, unione, somma e somma diretta di due sottospazi. Combinazione lineare di vettori. Dipendenza e indipendenza lineare. Sottospazio generato da un insieme di vettori. Insiemi di generatori. Basi e dimensioni di uno spazio vettoriale e teoremi relativi. Sottoinsieme massimale di elementi linearmente indipendenti. Insieme massimale di elementi linearmente indipendenti. Sottospazi supplementari. Spazio vettoriale di polinomi in t di grado n. MATRICI: Definizione. Matrici particolari. Somma di matrici, prodotto di una matrice per uno scalare. Spazio vettoriale delle matrici m n. Matrici quadrate. Spazio vettoriale delle matrici simmetriche. Prodotto fra matrici e proprietà. Potenza di una matrice. Matrici nilpotenti. Esistenza ed unicità della matrice inversa di una matrice. Determinanti e proprietà. I e II teorema di Laplace. Calcolo di una matrice inversa di una matrice data. Rango di una matrice. SISTEMI DI EQUAZIONI LINEARI: Sistemi di equazioni lineari non omogenei: compatibilità e incompatibilità; teorema di Cramer; teorema di Roche-Capelli. Sistema di equazioni lineari omogenei, spazio vettoriale delle soluzioni. Metodo di eliminazione. GEOMETRIA EUCLIDEA DEL PIANO E DELLO SPAZIO: Retta del piano; equazioni parametriche e cartesiane. Vettore direttore di una retta. Parallelismo fra rette. Fascio proprio e fascio improprio di rette. Intersezione di due rette. Coseno dell angolo fra due rette orientate. Coseni direttori di una retta orientata. Perpendicolarità fra rette. Sottospazi di dimensione 1 di R 2. Equazioni parametriche e cartesiane di un piano. Vettore di giacitura. Fascio proprio e improprio di piani. Retta nello spazio. Problemi di parallelismo e perpendicolarità fra retta e retta, retta e piano, piano e piano. Distanza punto-retta, distanza punto-piano. Rette complanari e sghembe. Stella di Piani. Fascio di rette proprio e fascio di rette improprio nello spazio. Sottospazi di dimensione 1 e di dimensione 2 di R 3. APPLICAZIONI LINEARI: Definizione. Spazio vettoriale delle applicazioni lineari. Nucleo ed immagine di un'applicazione lineare. Generatori delle immagini di L. Criterio di iniettività per un'applicazione lineare. Isomorfismi. Matrice associata ad un'applicazione lineare. Composizione di applicazioni lineari. Endomorfismi. Particolari applicazioni lineari. Spazio duale di uno spazio vettoriale. Cambiamenti di base. AUTOVALORI E AUTOVETTORI: Autovalori e autovettori. Autospazi. Polinomio caratteristico ed equazione caratteristica, molteplicità algebrica e molteplicità geometrica di un autovalore. Endomorfismi diagonalizzabili e C.N.E.S. affinché un endomorfismo sia diagonalizzabile. Matrici simili. Invarianza del polinomio caratteristico e della traccia per matrici simili. Endomorfismi riducibili. Polinomi annullatori. Polinomio minimo. SPAZI EUCLIDEI E SPAZI UNITARI: Spazio vettoriale con prodotto scalare non degenere, con prodotto scalare definito positivo e prodotto Hermitiano. Sottospazio ortogonale di un sottospazio dato. Basi ortogonali e basi ortonormali. Coefficienti di Fourier di V rispetto a W. Procedimento di ortogonalizzazione di Gram-Schimidt. Forme bilineare. Prodotto scalare di due vettori in una base qualsiasi. Matrice associata ad un prodotto scalare definito positivo e ad un prodotto Hermitiano. Calcolo del prodotto scalare di due vettori. Utilizzando la matrice del prodotto scalare. Forme quadratiche. TRIANGOLAZIONE: Ventaglio, basi a ventaglio. Riduzioni a forma triangolare di un endomorfismo. OPERATORI SIMMETRICI E OPERATORI AUTOAGGIUNTI: definizioni, autovalori reali, teorema spettrale. OPERATORI UNITARI: Definizioni e proprietà, teoremi. CURVE IN R 2 : Generalità, coniche, matrice associata ad una conica, classificazione delle coniche. Intersezione fra conica e retta. Centro ed asse di una conica a centro. Asintoti. Asse e vertice di una parabola. Coniche come luoghi geometrici. Circonferenza, centro e raggio. SUPERFICI IN R 3 : Generalità; particolari superfici: coni, cilindri, superfici di rotazione. Quadriche generali. Quadriche degeneri. 11 Prova scritta Prova orale 1. S. Lang: Algebra lineare - Boringhieri - Torino 2. E. Sernesi: Geometria I - Boringhieri - Torino 3. A. Carbone - V. Marino: esercizi di algebra lineare e geometria - Patron - Bologlna. 4. V. Marino - Marotta: Esercizi di Algebra lineare e Geometria analitica - LUIM 5. A. Fabiano - D. Struppa: Esercitazioni di Geometria - Mediterranean Press

12 ANALISI MATEMATICA II Corsi di Laurea in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio e Civile Docente: G. Trombetta (Dipartimento di Matematica) Successioni di funzioni. Convergenza puntuale ed uniforme. Teoremi sulla convergenza uniforme. I teoremi di passaggio al limite sotto il segno di integrale e di derivata. Serie di funzioni. Serie di potenze. Serie di Taylor. Serie di Fourier. Convergenza della serie di Fourier. 12 Spazi Metrici e Spazi di Banach. Spazi metrici. Successioni in uno spazio metrico. Funzioni continue. Spazi vettoriali. Applicazioni lineari. Lo spazio vettoriale ed il suo duale. Spazi normati. Lo spazio normato. Spazi metrici completi. Spazi di Banach. Il teorema delle contrazioni. Insiemi compatti. Funzioni continue su insiemi compatti. Funzioni di più Variabili. Richiami di topologia in R n. Limiti e continuità. Derivate parziali. Derivate successive. Il teorema di Schwarz. Gradiente. Differenziabilità. Funzioni composte. Derivate direzionali. Funzioni con gradiente nullo in un connesso. Formula di Taylor e differenziali di ordine superiore. Forme quadratiche. Matrici quadrate definite, semidefinite e indefinite. Massimi e minimi relativi. Funzioni a valori vettoriali. Equazioni Differenziali Ordinarie. Il problema di Cauchy. Il teorema di Cauchy di esistenza e unicità locale. Prime conseguenze del teorema di Cauchy. Il teorema di esistenza e unicità globale. Prolungabilità delle soluzioni. Risoluzione di alcuni tipi di equazioni differenziali del primo ordine in forma normale. Risoluzione di alcuni tipi di equazioni differenziali del primo ordine non in forma normale. Risoluzione di alcuni tipi di equazioni di ordine superiore al primo. Il teorema di Peano. Equazioni Differenziali Lineari. Proprietà generali. Integrale generale di un equazione differenziale lineare. Il metodo della variazione delle costanti. L equazione differenziale di Bernoulli. Equazioni omogenee a coefficienti costanti. Equazioni a coefficienti costanti con termini noti di tipo particolare. Sistemi lineari. Curve ed integrali curvilinei. Curve regolari. Curve orientate. Lunghezza di una curva. Integrale curvilineo di una funzione. Forme Differenziali Lineari. Campi vettoriali. Lavoro. Campi conservativi. Forme differenziali lineari. Integrale curvilineo di una forma differenziale lineare. Forme differenziali esatte e chiuse. Integrali Multipli. Integrali doppi su domini normali. Formule di riduzione per gli integrali doppi. Formule di Gauss-Green. Teorema della divergenza. Formula di Stokes. Cambiamento di variabili negli integrali doppi. Integrali tripli. Integrale di Riemann in R n. Proprietà degli integrali di Riemann. Superfici e Integrali di Superficie. Superfici regolari. Coordinate locali e cambiamento di parametri. Piano tangente e versore normale. Area di una superficie. Superfici orientabili. Superfici con bordo. Integrali di superficie. La formula di Stokes e il teorema della divergenza. Funzioni Implicite. Il teorema del Dini per funzioni di due variabli. Il teorema del Dini per i sistemi. Il teorema di invertibilità locale. Invertibilità globale. Massimi e minimi vincolati. Il teorema di Lagrange. L esame prevede una prova scritta ed una orale 1. Fusco-Marcellini-Sbordone, Analisi matematica 2, Ed. Liguori, Napoli

13 DISEGNO DI MACCHINE Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Docente: S. Rizzuti (Dipartimento di Meccanica) 13 Il Corso fornisce gli elementi del linguaggio del disegno tecnico necessari ad un ingegnere per lo sviluppo di un Progetto Industriale dalla fase di concepimento e di progettazione, fino alla fase costruzione e di impiego del prodotto. L acquisizione di tale linguaggio permette inoltre di leggere disegni effettuati da terzi in modo da comprendere il funzionamento di una macchina. Vengono introdotte le basi del disegno assistito dal calcolatore. Fondamenti del Disegno Tecnico. Principali costruzioni geometriche: tangenti, raccordi, parabola, ellisse, evolvente di cerchio. Metodi di rappresentazione degli oggetti tridimensionali. Proiezioni assonometriche: definizioni e generalità. Assonometrie ortogonali e assonometrie oblique. Cenni alla proiezione prospettica. Il metodo di Monge: proiezioni ortogonali degli elementi geometrici (punti, rette e piani); problemi metrici (vera grandezza delle lunghezze e degli angoli). Proiezioni ortogonali di figure piane e di solidi. Sezioni di solidi. Intersezioni e compenetrazione di solidi (metodo dei piani ausiliari, delle generatrici e delle sfere concentriche). Lo sviluppo delle superfici. Fondamenti del Disegno Assistito dal Calcolatore. La modellazione di curve e superfici. La curva parametrica cubica. Curve di interpolazione: le spline. Curve di approssimazione: le curve di Bezier. Le superfici rigate, le superfici bicubiche, le superfici di Bezier. La modellazione geometrica. Le proprietà dei modelli solidi. Considerazioni geometriche e topologiche. La modellazione wireframe. La modellazione CGS, B-rep e volumetrica. La modellazione parametrica: procedurale e variazionale. Le trasformazioni di coordinate nella grafica assistita. Le coordinate omogenee e la matrice di trasformazione. Le trasformazioni nel sistema assoluto e nel sistema oggetto. La concatenazione di trasformazioni. Le trasformazioni nel sistema dell osservatore: la trasformazione prospettica; le trasformazioni assonometriche oblique ed ortogonali. Il realismo della rappresentazione. I Materiali Impiegati nelle Costruzioni Meccaniche. Elementi di metallurgia. Il diagramma Fe-C. Le proprietà meccaniche dei materiali: gli acciai, le ghise, le leghe di rame, le leghe leggere. Cenni ai materiali compositi. La designazione unificata dei materiali. Cenni sui trattamenti termici. Elementi di Tecnologia Meccanica. Nozioni di fonderia. Lavorazioni per deformazione plastica. Lavorazioni per asportazione di truciolo. Elementi di metrologia di officina (calibro, micrometro e comparatore). Normativa del Disegno Tecnico. La rappresentazione del complessivo e il disegno dei particolari. Disposizione di viste e sezioni. La quotatura: sistemi di quotatura. La quotatura funzionale. Lo stato delle superfici: la rugosità. Tolleranze dimensionali e catene di quote con tolleranze. Rilievo dal vero. Le tolleranze geometriche e il principio del massimo materiale Disegno di Macchine. Definizione di macchina e di meccanismo (funzioni elementari). Lavoro e rendimento. Collegamenti smontabili: Collegamenti filettati ed elementi di bulloneria: bullone, vite mordente, prigioniero). Altri collegamenti per attrito o per ostacolo: chiavette, linguette, profili scanalati. Collegamenti permanenti: chiodature, saldature. Collegamenti elastici: molle. Guide e trasmissioni. Cuscinetti di strisciamento e di rotolamento. Ruote dentate, cinghie. Nota. Durante lo svolgimento del programma verranno svolte una serie di esercitazioni sia mediante l impiego delle attrezzature tradizionali che con l ausilio del calcolatore (AutoCAD 13). Le nozioni sui materiali e i cenni di tecnologia meccanica si rendono indispensabili per una consapevole interpretazione dei disegni meccanici oltre che per comprendere le ragioni di determinate scelte costruttive. L esame finale prevede una prova scritta, nella quale il candidato deve effettuare il disegno di prodotto finito di un particolare estratto da un complessivo, ed una prova orale che verterà sugli argomenti trattati nel corso. 1. Chirone, Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, Voll. I e II, Edizioni Il Capitello, Torino, Persiani et al., Disegno Tecnico Industriale, Consorzio Net.t.un.o, Pitagora Editrice Bologna, Manfè, Pozza, Scarato, Disegno Meccanico, Vol. I-III, Ed. Principato, 1993

14 ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Docente: P. Migliarese (Dipartimento di Organizzazione Aziendale ed Amministrazione Pubblica) 14 Introduzione all Economia. I concetti di base dell economia (Il sistema economico, Macroeconomia e Microeconomia) - Economia Aziendale e teoria dell impresa - Contributi diversi alla teoria dell impresa (L approccio sistemico al sistema impresa, Elementi e variabili fondamentali) - Domanda e Offerta (La Teoria dell Offerta, La funzione di produzione, Isoquanti e isocosti, La Teoria della Domanda, L elasticità, Il sistema Domanda/Offerta, Forme di mercato, concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio, Le variazioni nelle condizioni della domanda e dell offerta, L offerta e le curve di costo) - I costi fissi e variabili (Il breve periodo, l andamento dei costi al variare della produzione, Costi medi e marginali, La curva di offerta di una singola impresa, La curva di offerta dell industria, Il problema del lungo periodo, Le economie di scala). Economia e Gestione dell Impresa. Aspetti di economia e gestione dell impresa e del mercato. Il capitale aziendale e il bilancio d esercizio (Le equazioni di bilancio, La remunerazione dei fattori produttivi e il valore aggiunto, La contabilità dei costi nel breve periodo, L analisi del punto di pareggio (break-even point), L analisi costi/volumi/profitto - Strumenti per il controllo della gestione aziendale (La Contabilità industriale, Classificazione dei costi di Contabilità industriale, I centri di costo, Contabilità a costi pieni consuntivi di prodotto, La tecnica del Direct Costing) - La gestione economicofinanziaria dell azienda (Considerazioni generali, L impiego dei prospetti di bilancio, La riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico, Le analisi dei prospetti di bilancio, L analisi comparativa per rapporti, L analisi per indici, Gli indici di solidità e solvibilità, Gli indici di redditività, L albero del ROI, Effetto di leva finanziaria) - Analisi e valutazione degli investimenti (Il ruolo degli investimenti nell economia dell impresa, Gli investimenti e le scelte di gestione, I flussi di cassa nella valutazione degli investimenti, Il valore finanziario del tempo, i flussi di cassa scontati, Metodi e tecniche di valutazione economica, Il costo del capitale nella valutazione degli investimenti, Altre tecniche di scelta degli investimenti, Il fattore rischio, Benefici e costi intangibili, La valutazione degli investimenti in condizioni di incertezza). Organizzazione Aziendale. Concetti organizzativi di base - Il sistema organizzativo. Il modello sistemico delle variabili organizzative - Le variabili organizzative, la struttura, i meccanismi operativi e lo stile di direzione - La divisione del lavoro Gli schemi organizzativi fondamentali, struttura elementare, funzionale, divisionale - I meccanismi operativi di pianificazione. Il coordinamento - Il modello di progettazione della struttura organizzativa di Galbraith. Prova scritta Prova orale 1. G. Bellandi, Economia e Gestione dell Impresa, Ed. Utet Libreria, Torino, P. Migliarese, C. Ferioli, Esercizi di Economia e Organizzazione Aziendale, Terza Edizione, Ed. Cusl, Milano, Dispense a Cura del Docente Altri Testi Consigliati 1. R. Dorfman, Prezzi e Mercati, Ed. Il Mulino, Bologna, Rugiadini, Organizzazione d Impresa, Ed. Giuffrè, Milano, G. Ferrero, F. Dezzani, Contabilità e Bilancio d Esercizio, Ed. Giuffrè, Milano, Coopers & Lybrand, Il Bilancio delle Imprese, a cura di R. Caramel, Ed. Il Sole 24 Ore Libri, Milano, G. Pivato, Trattato di Finanza Aziendale, Ed. F. Angeli, Milano, 1989

15 FISICA GENERALE II Corsi unificati della facoltà Prof. Falcone-Papagno-Malara Modalità di esame Le date delle prove scritte coincideranno con le date delle prove scritte di Fisica II Nuovo Ordinamento. Il compito, diverso da quello del nuovo ordinamento, sarà unico per tutti i corsi di laurea e sarà costituito da tre esercizi. Per ogni esercizio sarà possibile ottenere un massimo di nove (9) punti. Lo studente che raggiungesse almeno 18/30 potrà accettare il voto della prova scritta come voto di esame. Gli studenti che raggiungessero una votazione alla prova compresa tra 15/30 e 17/30 dovranno sostenere la prova orale. Gli studenti che ottenessero una votazione compresa tra 0/30 e 14/30 dovranno ripetere la prova scritta. Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Civile, Edile, Ambiente e Territorio si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Falcone. Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Chimica e Meccanica si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Papagno Gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria Informatica e Gestionale si recheranno nell aula dove si svolgerà la prova per il Nuovo Ordinamento del prof. Malara. Le prenotazioni saranno concordate con i rispettivi docenti: a) Ingegneria Civile, Edile, Ambiente e Territorio (prof. Falcone) b) Ingegneria Chimica e Meccanica (prof. Papagno). c) Ingegneria Informatica e Gestionale (prof. Malara) 15 PROGRAMMA Le cariche elettriche La carica fondamentale Distribuzione di cariche Concetto di flusso di un vettore attraverso una superficie Densità di corrente Conservazione della carica Operatore nabla: divergenza, gradiente e rotore Equazione di continuità Il Campo elettrostatico Forza e campo gravitazionale Forza di Coulomb e campo elettrostatico Linee di Forza e rappresentazione del campo Il potenziale elettrostatico Energia e potenziale elettrostatico Dipolo: campo e potenziale generato da un dipolo Potenziale di una distribuzione di cariche discrete e continue Il teorema di Gauss Prova del teorema di Gauss per una carica discreta Applicazioni Energia del campo elettrostatico Energia di una distribuzione discreta di cariche Energia di una distribuzione continua di cariche Densità di energia del campo elettrostatico Conduttori all equilibrio elettrostatico Campo elettrico dentro e vicino ai conduttori Induzione elettrostatica Potenziale di un conduttore ed effetto punta Capacità di un conduttore Condensatori e capacità Condensatori in serie e parallelo La corrente elettrica nei conduttori Legge di Ohm Effetto Joule Legge di Ohm nel circuito base Fenomeni transienti: carica e scarica di un condensatore I dielettrici L esperimento di Faraday sui dielettrici Dielettrici polari e non: costante dielettrica relativa Vettore spostamento dielettrico e teorema di Gauss Magnetismo e correnti stazionarie nel vuoto La forza di Lorentz e definizione di B Forza magnetica agente su correnti: seconda legge di Laplace Dipolo magnetico Energia potenziale di un circuito in campo magnetico Legge di Biot-Savart Prima legge di Laplace Campo prodotto da una carica in moto Forza agente su cariche in moto

16 Forza agente tra correnti: definizione di Ampère Il potenziale vettore Il magnetismo nella materia Il momento magnetico dell elettrone Sostanze dia e paramagnetiche: permeabilità magnetica Il campo magnetico H L induzione elettromagnetica Induzione in un circuito in moto Induzione prodotta da un campo magnetico variabile Legge di Lenz Il potenziale scalare Mutua induzione ed induttanza Autoinduttanza L energia magnetica I circuiti RC, LC ed RLC Le equazioni di Maxwell La corrente di spostamento Equazioni di D Alambert per i campi e potenziali Gauge di Coulomb e di Lorentz Le onde elettromagnetiche Onde piane lungo un asse coordinato Onde piane sinusoidale La polarizzazione della luce Energia del campo elettromagnetico Il vettore di Poynting 16

17 SISTEMI DI ELABORAZIONE Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Docente: F. Scarcello (Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica) OBIETTIVI E ORGANIZZAZIONE DEL CORSO 17 I moderni sistemi per l'elaborazione delle informazioni richiedono all'ingegnere gestionale un'ampio spettro di competenze che vanno dalla conoscenza delle principali tecniche per la progettazione e la realizzazione di algoritmi e strutture dati, alle metodologie di progettazione e gestione di basi di dati, ai principi di funzionamento dei sistemi di elaborazione. Il corso si propone di fornire un compendio di queste competenze, in modo da acquisire sia una visione generale delle varie problematiche che le conoscenze necessarie per l'implementazione effettiva di algoritmi e per la formulazione di interrogazioni a basi di dati. Il corso è organizzato in tre parti principali: la prima concerne lo studio e la sperimentazione di tecniche per la progettazione di algoritmi e strutture dati, mediante l'uso di un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti (C++); la seconda fornisce le nozioni fondamentali di funzionamento dei sistemi di elaborazione; la terza riguarda i sistemi per la gestione delle basi di dati. CONTENUTI DEL CORSO: zione orientata agli oggetti e C++. - Analisi di complessità (temporale e spaziale) di algoritmi e problemi, notazioni O, omega, theta.- Strutture dati fondamentali: vettori, matrici, liste, alberi, dizionari, code di priorità: definizione, analisi della complessità, implementazione in C++. - Metodi per la risoluzione di problemi e la progettazione di algoritmi:la tecnica Divide et Impera, la tecnica golosa, la programmazione dinamica ed il backtracking. Architettura dei sistemi di elaborazione. - Politiche di gestione dei processi. - Tecniche per la gestione della memoria centrale. - Gestione delle periferiche. - File system. Funzioni di un sistema per la gestione di basi di dati (DBMS). - Progettazione astratta e logica di una base di dati relazionale. - Linguaggi per l'interrogazione delle basi di dati. - Cenni di gestione delle transazioni. ESERCITAZIONI Il corso prevede varie sessioni di esercitazioni su personal computer con utilizzo di un ambiente di sviluppo C++ per la scrittura di vari programmi di prova delle tecniche di programmazione introdotte a lezione. Inoltre sono previste esercitazioni su un DBMS relazionale (Access), per sperimentare le tecniche di progettazione di una base di dati e la formulazione di interrogazioni mediante il linguaggio SQL. L'esame consiste di una prova scritta e di una orale. La prova scritta consiste nella soluzione di uno o più esercizi in C++ e nella formulazione di interrogazioni in SQL. Nella prova orale verranno discussi i vari argomenti del corso nonché gli svolgimenti degli esercizi della prova scritta e di un eventuale elaborato sviluppato durante le esercitazioni. 1. "Fondamenti della progettazione dei programmi". M. Cadoli, M. Lenzerini, P. Naggar, A. Schaerf. Citta Studi Edizioni, Milano, "C++. Corso di zione". S. B. Lippman. Addison-Wesley, Milano, "Operating System Concepts". A. Silberschatz, P. B. Galvin. Addison-Wesley, "Basi di Dati. Concetti, Linguaggi e Architetture". P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone. McGraw-Hill, Milano, 1996.

18 STATISTICA E CALCOLO DELLE PROBABILITÀ Corsi di Laurea in Ingegneria Civile e Meccanica Docente: Astarita (Dipartimento di Pianificazione Territoriale) 1. Nozioni di calcolo combinatorio: Permutazioni. Disposizioni. Combinazioni. Applicazione delle principali regole del calcolo combinatorio Nozioni di calcolo delle probabilità:definizione di probabilità. Legge additiva e probabilità totale. Eventi composti. Legge moltiplicativa e probabilità composte. Probabilità condizionata. Speranza matematica. Prove ripetute. 3. Elementi di statistica descrittiva: Tipi di dati e scale di misura. Classificazione in tabelle. Rappresentazioni grafiche. Elementi caratteristici di una distribuzione statistica: misure di tendenza centrale e di posizione, misure di variabilità e momenti, misure di forma di una distribuzione. Rappresentazione semigrafica degli indici delle distribuzioni. 4. Principali distribuzioni teoriche: Distribuzioni continue e discontinue. Distribuzioni discrete: binomiale, multinomiale, poissoniana, ipergeometrica, binomiale negativa, uniforme. Distribuzioni continue: gaussiana, rettangolare, esponenziale negativa, curve del Pearson, funzione gamma, funzione beta, funzione chi-quadrato, F di Fisher e t di Student. 5. Rappresentazione analitica delle variabili statistiche: Fasi della rappresentazione analitica. Metodo delle ordinate fisse. Minimi quadrati. Massima verosimiglianza. Metodo delle somme. Metodo delle aree. Metodo dei momenti. Accorgimenti per la stima dei parametri per i sistemi di equazioni simultanee. Sottoidentificazione, identificazione, sovraidentificazione. 6. Inferenza statistica: Definizione. Uso della statistica per le decisioni. Errori di I e di II specie. Verifica di una ipotesi. Relazioni tra errori di I e di II specie e dimensione del campione. Regione critica. Test ad una e a due code. Potenza di un test. 7. Attendibilità delle statistiche campionarie:distribuzione della media campionaria. Grandi e piccoli campioni. Attendibilità della stima della media. Significatività della differenza tra due medie. Significatività della differenza tra percentuali. Distribuzione della deviazione standard campionaria. Differenza tra due deviazioni standard. Limiti di confidenza. 8. Analisi della varianza: Confronto simultaneo tra più valori medi.scomposizione della varianza. Rapporto tra varianze. Test di omogeneità di un gruppo di k medie. Studio simultaneo di due fattori con diverso numero di modalità. Studio simultaneo di tre fattori: metodo dei quadrati latini. Confronto simultaneo di più varianze: criterio di verosimiglianza di Neyman-Pearson, test di omogeneità di Bartlett. 9. Regressione e correlazione: Diagramma di dispersione. Modello lineare in due variabili: stima dei coefficienti di regressione. Proprietà delle stime dei m.q. Significatività delle stime. Correlazione semplice, multipla, parziale. Equazioni di regressione. Attendibilità dei coefficienti di correlazione. Coefficiente di determinazione semplice e multipla. Rapporto di correlazione. Eteroscedasticità. Autocorrelazione. Errori nelle variabili dipendenti e indipendenti. Regressione ortogonale. Regressione diagonale. Correlazione seriale. Multicollinearità e ritardi. 10. Confronti tra distribuzioni: Confronto tra distribuzione osservata e distribuzione teorica. Tavole di contingenza 2x2 ed MxN. Il test chi-quadrato. Correzione di Yates. Test di Kolmogorov-Smirnov per uno e per due campioni. Log-likelihood ratio o metodo G. Cenni sulla statistica non parametrica in generale. In ogni sessione di esami, i candidati sono tenuti a sostenere una prova scritta e potranno accedere alla prova orale solo se allo scritto avranno riportato una votazione non inferiore a 18/30. Limitatamente alla sessione di esami che segue immediatamente la fine delle lezioni previste, potranno essere esonerati dal sostenere la prova scritta di esame tutti coloro che, durante il periodo delle lezioni, avranno partecipato alle tre prove scritte di verifica previste a distanza di circa un mese l'una dall'altra, riportando una votazione media complessivamente non inferiore a 18/ "Statistica e calcolo delle probabilità". Dispense predisposte da Bruno FERRARA. Edizioni DIPITER, A.A.1998/ "Statistica-Esercizi", di G Boldi. Edizioni MacGraw-Hill, "Statistica" di R. Spiegel. Edizioni Schaum, 1995

19 CORSO DI ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI Prof. Ing. Francesco Del Monte PROGRAMMA 1. La teoria dell impresa: soggetti, sistemi, evoluzione. L impresa e il suo ambiente (catena del valore e business idea) Evoluzione delle forme e cambiamento delle tecnologie.- Le imprese e la pianificazione strategica. 2.L analisi dell ambiente competitivo La teoria concorrenziale del settore (mercato concorrenziale e mercato monopolistico) La domanda ( tipologie, la previsione della domanda). L offerta (i confini settoriali, le barriere all entrata, le economie di scala e di scopo, la differenziazione, la concentrazione, integrazione verticale e decentramento, la diversificazione). La tipologia dei processi produttivi. Il layout degli stabilimenti e degli impianti. La progettazione del sistema produttivo. 3. I sistemi di imprese L evoluzione organizzativa delle imprese industriali: le nuove configurazioni. L evoluzione dei sistemi di produzione ( dalla produzione di massa alla produzione snella). L organizzazione delle reti di imprese. Le imprese distrettuali: sviluppo delle regioni del Nord-Est Centro Italia. Crisi ed evoluzione dei distretti industriali. 4. La globalizzazione: opportunità e tendenze Economia globale e postfordismo Economia e territori: dal globale al locale. Dai mercati alle reti: l economia connessa. Parte speciale (Ing. E.Funaro): Fondamenti istituzionali ed elementi di politica economica dell U.E. 1. Le istituzioni Le istituzioni comunitarie nell evoluzione dei trattati. L organizzazione giuridico-economica dell Unione Europea. 2. I fondi strutturali. Fondi strutturali e fondi speciali. Le modalità e le procedure di utilizzo. 3. La riforma dei fondi strutturali Contesto storico e normativo, obiettivi e principi generali. I fondi strutturali per il periodo Il Operativo Regionale della Regione Calabria. RIFERIMENTI: RISPOLI M. (a cura di ), L Impresa Industriale. Il Mulino. (cap. 2, cap 5 e cap. 6) DEL MONTE, Innovare per competere, EtasLibri. FUNARO E., In viaggio nel pianeta Europa, Mediterranean Press FUNARO E., La programmazione comunitaria alle soglie del 2000, Mediterranean Press Letture Consigliate : RIFKIN J., L era dell accesso, Mondatori. RAMPINI, New Economy, Editori Laterza. Regione Calabria- Fondi Strutturali PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE CARLTON, PERLOFF, Organizzazione Industriale, Mc Graw-Hill, Cap 2 Teoria dell impresa, Cap 3 I Costi, Cap 4 La concorrenza. RISPOLI ( a cura di ), L impresa Industriale, Il Mulino, Cap 2 L analisi di settore; Cap 5 La Produzione; Cap 6 L impianto. GOTTARDI, Sistemi di imprese: modelli e metodi, in "I Sistemi di Imprese- ATTI DELLA SCUOLA AiIG" Sett. 96 IV Ediz. FUA, L Industrializzazione nel Nord Est e nel Centro, in FUA -ZACCHIA ( a cura di) Industrializzazione senza fratture, Il Mulino ALBINO, Rapporti tra imprese e processi in crescita in un distretto industriale, in "I Sistemi di Imprese- ATTI DELLA SCUOLA AiIG" Sett. 96 IV Ediz. BONAZZI, L organizzazione scientifica del lavoro, ovvero il taylorismo In "Storia del pensiero organizzativo", FrancoAngeli, Cap 1 RULLANI, Economia globale e postfordismo, in IF Rivista Fondazione IBM Italia, anno VI numero 3, 1998 PANATI GOLINELLI, Il just in time, in Tecnica Industriale e commerciale VOL 1, cap 3 19

20 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Docente: A. Reitano (Dipartimento di Organizzazione Aziendale ed Amministrazione Pubblica) Il Sistema Impresa-Ambiente, Dinamicità, Competitività, Complessità. I caratteri distintivi degli attuali contesti impresaambiente, dinamicità e complessità. I fattori propulsori della dinamicità e della complessità del sistema impresa-ambiente. L evoluzione delle politiche di concorrenzialità. La «time-based competition». La Produzione. Processi, fattori e funzioni della produzione. Processi continui e discontinui. Processi manifatturieri, tecnologia e innovazione. Implicazioni gestionali della flessibilità produttiva. zione e controllo della produzione. Dimensionamento della capacità produttiva. La produzione decentrata. Il Controllo di Gestione. L analisi dei costi. Il controllo operativo concomitante. I valori globali di misurazione dell efficienza aziendale, reddito, cash-flow e margine operativo. Indici generali di efficienza, produttività, redditività, economicità e quota di mercato. Il benchmarking e il controllo strategico aziendale. La Logistica e la Gestione dei Materiali. Il sistema logistico. La funzione d acquisto. La gestione dei materiali. La logistica integrata. Il Market Il marketing nell impresa e nel sistema economico. L analisi delle forze concorrenziali. Il marketing e la soddisfazione dei bisogni. Il marketing e il comportamento dell acquirente. La segmentazione. Le strategie di market Le decisioni strategiche di prodotto. Le decisioni strategiche di distribuzione. Le decisioni strategiche di prezzo. La Finanza. La gestione finanziaria. La scelta dei progetti d investimento. Le decisioni finanziarie. La previsione del fabbisogno finanziario. Le scelte di struttura finanziaria. La scelta delle fonti di finanziamento. Gli strumenti per la programmazione e il controllo finanziario. I Sistemi Informativi e la Comunicazione Integrata d Impresa. La comunicazione integrata d impresa. I fini, le sinergie. Forme e strumenti della comunicazione integrata d impresa. Reti e servizi telematici per la comunicazione integrata d impresa. La comunicazione esterna. La comunicazione interna. La comunicazione ai «co-makers». La «competitive intelligence». La Pianificazione Strategica. Finalità, scopi, obiettivi della strategia e missione strategica. Processo di formulazione della strategia e percorsi strategici. Strategia e pianificazione strategica. Esercitazioni e Discussioni di Casi. Visite Aziendali. 20 L'esame consiste in una prova scritta e in una orale e la discussione di una ricerca svolta durante il semestre. 1. S. M. Brondoni, Politiche di Mercato dei Beni di Utilizzo Industriale, Giuffrè, Milano, S. M. Brondoni, La Comunicazione d Impresa, Sinergie, n. 42/ G. Panati, G. Golinelli, Tecnica Economica Industriale e Commerciale, NIS, Firenze, Spranzi, Calcolo dei Costi e Decisioni Aziendali, Etas, Milano, 1993 Letture consigliate 1. G. Pellicelli, Economia e Direzione delle Imprese, Giappichelli, Torino, S. Sciarelli, Economia e Gestione delle Imprese, CEDAM, Padova, M. Scicutella, Logistica di market Sistemi Distributivi delle Imprese Industriali, Pirola, Milano, F. Testa, Dall idea all Impresa. Concetti e Metodi per lo Sviluppo del Micro-Business, Cedam, Padova, 1992

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