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1 Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione Ph.D. Ing. Mosè Gallo Introduzione La produzione di un bene o l erogazione di in servizio richiede delle attività cui normalmente ci si riferisce con il termine di Operations Management. La gestione della produzione industriale riguarda tutte le attività che permettono di ottenere flussi di prodotti vendibili, cioè disponibili in quantità prefissate a scadenze prefissate e con determinati dt ti livelli lli qualitativi ti i e di costo. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 2

2 La catena di fornitura Fornitore pelle conciata Altri Fornitori Fornitori Flusso di prestazioni delle operations lungo la rete Centro Raccolta Materie Prime Stabilimenti produttivi Terzisti dedicati Terzisti non dedicati Centro di distribuzione Prodotti Finiti Rete vendita proprietaria Rete vendita non proprietaria Fornitori di secondo livello Fornitori di primo livello Concorrenti/collaboratori Clienti di primo livello Clienti di secondo livello 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 3 La Gestione delle Operations É l insieme i di attività ità che permettono, a fronte di ordini i e/o previsioni di vendita di prodotti finiti: generazione degli ordini di produzione. assegnazione degli ordini alle unità produttive. pianificazione dei fabbisogni di materie prime e sottoassiemi. sequenziamento dll delle lavorazioni i sui singoli centri di lavoro. controllo di avanzamento della produzione. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 4

3 La Produzione ed il contesto operativo Le scelte progettuali e di gestione del sistema produttivo sono influenzate dal contesto competitivo attraverso i cosiddetti driver di mercato per un certo prodotto o servizio: Prezzo; Qualità; Affidabilità; Flessibilità. È compito dell attività di pianificazione strategica decidere quale dimensione è qualificante e quale vincente per una certa combinazione prodotto/mercato. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 5 La Gestione della Produzione Il successo di una strategia, politica od approccio alla produzione è determinato da tre fattori: Strategia di posizionamento del prodotto Strategia di posizionamento del processo Scelta della tecnologia 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 6

4 La Gestione della Produzione Posizionamento Processo Problemi gestionali e tecnologici Posizionamento prodotto 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 7 Strategie di posizionamento MP P D PTO MTO ATO MTS STS 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 8

5 Strategia di posizionamento del prodotto Dipende principalmente da: Tempo di produzione; Tempo di attesa del cliente; Grado di personalizzazione. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 9 Strategia di posizionamento del prodotto Qualità Prezzo Tempo Varietà MTS buona basso basso bassa o nulla ATO alta competitivo variabile media MTO unica alto alto alta 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 10

6 Strategia di posizionamento del processo Esistono tre modi fondamentali in cui organizzare la produzione: Produzione in linea; Produzione per reparti; Produzione a posto fisso. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 11 Strategia di posizionamento del processo Tipologia di processo Tipologia di layout Posizionamento prodotto Flow Shop Produzione continua Ripetitiva dedicata Ripetitiva Mixed Model Intermittente o Batch Job Shop A punto fisso In linea enfasi sul prodotto Per reparti enfasi sul processo A punto fisso enfasi sul progetto MTS ATO MTO MTO 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 12

7 Posizionamento processo e fattori competitivi Low Volume, One of a Kind Medium Volume/ Medium Variety High Volume/ Low variety High Volume/ Standard Flexibility (High) Job Shop 1 Unit Cost (High) Batch Flow Mixed-Model Repetitive 2 3 Dedicated Repetitive 4 Continuous Flow 5 Flexibility (Low) Unit Cost (Low) Order winner Alta qualità Alta qualità Alta qualità Costo competitivo Basso costo Varietà Alta fless. Media fless. Media fless. Bassa fless. Standard Implicazioni Alto costo Alto costo Medio costo Parz. automatizzato automatizzato Macchinari generici generici generici specifici specifici Posizionamento MTO ATO ATO MTS MTS 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 13 Le scelte tecnologiche Le tecnologie informatiche stanno assumendo sempre più importanza in tutte le fasi di progettazione e gestione dei sistemi di produzione e distribuzione dei prodotti/servizi. necessità di uno scambio di informazioni in real time. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 14

8 Il sistema logistico e le tecnologie di supporto Sviluppo prodotto Assistenza on site Ingegnerizzazione e Sviluppo processo Distribuzione, Centri assistenza ORNITORI F Produzione, Assemblaggio, Controlli MERCATO EDI CAD CAPP CAS&MP CAM CAI EDI 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 15 La Pianificazione La Pianificazione ha il compito di coordinare i molteplici processi aziendali con l obiettivo di perseguire: un soddisfacente livello di servizio; un elevato livello di efficienza aziendale Essa si sostanzia in tre momenti principali: Pianificazione delle attività produttive e di supporto; Pianificazione degli approvvigionamenti; Gestione delle scorte. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 16

9 La Pianificazione Diversificazione Frammentazione domanda Riduzione lead time Mercato Qualità servizi Qualità prodotti Azienda: Risorse Obiettivi 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 17 Livelli di Pianificazione Flusso tra le operations Analisi strategica Flusso tra i processi Flusso tra le risorse Analisi operativa 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 18

10 La Pianificazione Lungo periodo Medio periodo Breve periodo 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 19 La Pianificazione La lunghezza adell orizzonte o o tedi pa pianificazione dipende dal contesto produttivo e fondamentalmente dal tempo necessario all azienda per assicurarsi le risorse necessarie alla realizzazione del piano: Finanziamenti Nuovi impianti produttivi Nuovi macchinari o attrezzature Manodopera specializzata Subfornitori Utensili e attrezzature Ecc. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 20

11 Le attività di pianificazione La Pianificazione di Lungo Periodo si fonda su: Gli orientamenti strategici aziendali; Piano pluriennale degli investimenti; Previsioni di lungo periodo. Essa impatta su tutte le decisioni strutturali relative alle attività dei processi primari e delle attività di supporto. Il suo risultato è il Piano Aggregato di Produzione. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 21 Le attività di pianificazione La Pianificazione di Medio Termine rappresenta una pianificazione ifi i più dettagliata lit per ricavare il piano degli approvvigionamenti e per verificare la coerenza del piano aggregato in termini di: Capacità disponibile; Compatibilità con i lead time di fornitura; Disponibilità di impianti ed attrezzature idonee; Il suo risultato è il piano degli ordini di produzione ed il piano dei rilasci degli ordini ai fornitori ed ai terzisti. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 22

12 Le attività di pianificazione La Pianificazione di Breve Termine rappresenta il piano operativo di produzione in altri termini i la schedulazione degli ordini sui centri di lavoro in modo da garantire : i tempi di consegna; l efficienza della produzione; Dal piano operativo di produzione è possibile estrapolare il piano dei fabbisogni di materie prime e semilavorati che darà il via all approvvigionamento degli ordini rilasciati. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 23 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 24

13 Livelli di Pianificazione Business Planning Supply Network Planning/Aggregate Production Planning Master Production Planning and Detailed Scheduling Factory Co ordination 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 25 Livelli di Pianificazione Esempi di decisioni Cambio utensile su una macchina automatizzata ti t BMW introduce la nuova serie 1 Un produttore di automobili stipula un contratto di fornitura con un certo fornitore Prevedere lo straordinario durante la stagione di picco La Siemens decide di produrre i telefonini destinati al mercato tedesco in Cina P&G modifica la sua politica di produzione in uno degli stabilimenti tedeschi da produzione su previsione a produzione su ordine Sequenziamento degli ordini su una macchina collo di bottiglia 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 26

14 Le attività di pianificazione Caratteristiche dei piani di produzione: Efficacia Attendibilità Realizzabilità tecnica Validità economica 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 27 Le attività di pianificazione L efficacia della pianificazione influenza Il livello di servizio Logica di pianificazione Livello di servizio in ingresso L efficienza aziendale Carico di lavoro coerente alla disponibilità di risorsa 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 28

15 Il ciclo di pianificazione Pianificazione Esecuzione Controllo 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 29 Pianificazione strategica La pianificazione strategica definisce gli obiettivi aziendali ed il piano per il loro raggiungimento La pianificazione tattica stabilisce i metodi (politiche) con cui conseguire gli obiettivi aziendali Non esiste una netta demarcazione e dipende dalla unità aziendale considerata Diversificazione ingresso in un nuovo mercato 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 30

16 Pianificazione strategica Filosofia aziendale Fattori competitivi e debolezze Contesto competitivo ed ambientale Obiettivi 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 31 Pianificazione strategica La Previsione di Business viene fatta attraverso un attenta previsione del contesto in cui si svilupperà l attività di business considerando: Aspetti politici (interni ed esteri); Aspetti economici; Aspetti tecnologici (interni ed esterni) 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 32

17 Pianificazione strategica Obiettivi Pianificazione di Lungo Termine Previsione di Business Piano Aggregato Produzione 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 33 Pianificazione di lungo termine Il piano strategico aziendale rappresenta la base per lo sviluppo della pianificazione di lungo termine. Reciprocamente il piano strategico viene adottato solo dopo averne verificato la corrispondente pianificazione di lungo termine. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 34

18 Pianificazione di lungo termine Ha il maggiore impatto sul risultato economico e finanziario dell azienda attraverso: Dimensionamento della capacità produttiva interna Dimensionamento della capacità produttiva esterna Dimensionamento della manodopera Analisi di mercato per eventuali contratti di fornitura Analisi, pianificazione e messa in opera di interventi manutentivi ordinari e straordinari Analisi, pianificazione, acquisto e messa in esercizio di nuovi impianti e/o attrezzature 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 35 Pianificazione di lungo termine Pianificazione Lungo Termine Pianificazione Finanziaria Scelte Produttive Pianificazione prodotti e Vendite Mercati di sbocco 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 36

19 Pianificazione di lungo termine Pianificazione linee prodotti e Vendite Scelte Produttive Pianificazione Finanziaria 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 37 Pianificazione prodotti e Vendite Ciclo di vita del prodotto Caratteristiche processo Prototipale Job shop A lotti dedicato A lotti Fattori competitivi prestazione Reperibilità prezzo prezzo assistenza 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 38

20 Pianificazione delle scelte produttive Integrazione/ Esternalizzazione Dimensionamento Localizzazione Specializzazione Politiche Produttive Scelte progettuali 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 39 Pianificazione finanziaria La scelta di nuove linee di prodotti e/o mercati di sbocco e le conseguenti scelte produttive potrebbe richiedere nuove risorse produttive che si traducono in un incremento del fabbisogno finanziario aziendale. Bisogna verificare la disponibilità delle risorse necessarie a sviluppare il piano. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 40

21 Pianificazione di lungo termine In questa fase il piano di produzione ha lobiettivo l obiettivo di fornire la quantità sufficiente di prodotti per soddisfare: il piano di vendite; i vincoli finanziari e di capacità produttiva. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 41 Pianificazione di lungo termine Pianificazione linee prodotti e Vendite I processi produttivi delle diverse famiglie di prodotto Capacità ed efficienza dei centri di lavoro (colli di bottiglia) Strategie e politiche di gestione di pianificazione Pianificazione Aggregata Produzione Le risorse assegnate alle famiglie di prodotto 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 42

22 Pianificazione di lungo termine Pianificazione Aggregata Produzione Tassi di Produzione per gruppo (unità di misura più generale possibile) Livelli di scorta per gruppo Livelli di servizio Backlog Straordinari Subfornitura Livello di manodopera Assunzioni e licenziamenti 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 43 Famiglia A MESE TRIMESTRE O N D G F M III IV V VI VII VIII Tasso: unità/g Produzione Spedizione Inventario: Famiglia B Tasso: unità/g / /4 4 4/12 Produzione Spedizione Inventario: Famiglia C Tasso: unità/g /9 9 9/ /9 Produzione Spedizione Inventario: novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 44

23 Pianificazione di lungo termine La Pianificazione dei Fabbisogni di Risorse (Resource Requirements Planning) include: Le risorse tecniche (impianti, attrezzature, ingegneria, manodopera); I materiali coinvolti nella produzione; Le risorse finanziarie per sostenere la produzione. La Pianificazione delle risorse utilizza: Il profilo di risorse per ogni gruppo di prodotti; Il profilo di materiali per ogni gruppo di prodotti; 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 45 Resource Requirements Planning Il Profilo odi risorsa sa j rappresenta, per ogni gruppo di prodotti, il fabbisogno medio della risorsa j per la realizzazione di un unità di prodotto, ipotizzando un certo mix di produzione; include anche i tempi di processo richiesti per i componenti ed i sottoassiemi; tale calcolo deve essere ripetuto per ogni tipologia di risorsa produttiva. 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 46

24 Resource Requirements Planning Il Profilo di risorsa j Reparto assemblaggio Famiglia A mix Tempo Std J Prodotto 1 0,5 0,342 0,171 Prodotto 2 0,3 0,294 0,088 Prodotto 3 0,2 0,210 0, Totale 0,301 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 47 Resource Requirements Planning I Profili di risorse per le tre famiglie di prodotto Risorsa Ore Standard A B C 1 Assemblaggio finale 0,301 0,285 0,256 2 Cablaggio elettrico 0,274 0,222 0,241 3 Assemblaggio , , ,241 4 Lavorazione ai CNC 0,112 0,098 0,108 5 Altre 0,205 0,182 0,198 TOT 1,142 0,972 1,044 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 48

25 Resource Requirements Planning Capacità Richiesta Capacità Disponibile 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 49 Resource Requirements Planning Capacità richiesta ore s tan dard efficienza = ore effettive Risorse Efficienza 0,95 0,95 0,95 0,95 0,95 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 50

26 Famiglia A MESE TRIMESTRE O N D G F M III IV V VI VII VIII Tasso: unità/g Produzione Spedizione Inventario: Famiglia B Tasso: unità/g / /4 4 4/12 Produzione Spedizione Inventario: Famiglia C Tasso: unità/g /9 9 9/ /9 Produzione Spedizione Inventario: novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 51 Resource Requirements Planning Capacità necessaria a per il mese Ottobre Famiglie 234,69 Risorse A 216,72 197,28 180,00 80,64 147,60 B 68,40 53,28 44, ,68 C 40,96 38,56 38,56 17,28 31,68 TOT 326,08 289,12 262,96 121,44 222,96 EFFICIENZA 0,95 0,95 0,95 0,95 0,95 ORE EFF. 343,24 304,34 276,80 127,83 234,69 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 52

27 Resource Requirements Planning Capacità poduttvadspo produttiva disponibile velocità eff. produzione buona CPD = ore apertura *(% indisp)* * velocità teorica produzione totale 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 53 Pianificazione di lungo termine La Pianificazione dei Fabbisogni di Risorse Finanziarie Ore Ore Costo Costo Costi Totale Famiglie Std. Eff. lavoro materiali amministrativi A 1,142 1,202 24,04 7,96 8,00 40,00 B 0,972 1,023 20,46 5,54 7,00 33,00 C , ,099 21, , ,00 35,00 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 54

28 Pianificazione di lungo termine Integrazione dei vari piani Ovviamente deve esserci coerenza tra business plan, piano vendite e piano di produzione La valutazione dei costi del venduto e di tutte le altre spese accessorie attraverso i corrispondenti ricavi permette di calcolare i profitti dell azienda Valutazione del ROI e ROA 2 novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 55 Famiglia A MESE TRIMESTRE Prezzo 45 O N D G F M III IV V VI VII VIII Tasso: unità/g Produzione Spedizione Scorte: Costi venduto Ricavi Profitto Valore scorte: novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 56

29 Famiglia B MESE TRIMESTRE Prezzo 38 O N D G F M III IV V VI VII VIII Tasso: unità/g / /4 4 4/12 Produzione Spedizione Scorte: Costi venduto Ricavi Profitto Valore scorte: 8, novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 57 Famiglia C MESE TRIMESTRE Prezzo 40 O N D G F M III IV V VI VII VIII Tasso: unità/g /9 9 9/ /9 Produzione Spedizione Scorte: Costi venduto Ricavi Profitto Valore scorte: 1, novembre 2010 Ph.D. Ing. Mosè Gallo 58

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