FREE UNIVERSITY NETWORK

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FREE UNIVERSITY NETWORK"

Transcript

1 ODONTOIATRIA (CINGANO LORIA) EMBRIOLOGIA Nel II mese (intorno al 42 giorno), l epitelio di rivestimento dello stomodeo s ispessisce, andando così a formare la banderella dentaria; su questa si sviluppano delle invaginazioni mesenchimali, che portano alla formazione del germe dentario (10 formazioni per i denti decidui). Un ulteriore ispessimento della banderella dentaria (con un ulteriore invaginazione mesenchimale) porta alla formazione di canini e incisivi, mentre per premolari e molari è necessario l allungamento della banderella verso l articolazione temporo-mandibolare. Alterazioni di formazione di queste strutture danno origine a agenesia dentaria, o ad altre alterazioni (ipodonzia, iperdonzia); frequenti sono le alterazioni di forma, volume, struttura dell ottavo dente (dente del giudizio). Difiodonzia è la presenza di due succesive dentizioni: una caduca e una permanente. Il germe dentario è collegato all esterno tramite il gubernaculum dentis, un cordoncino che lega l abbozzo allo stomodeo. In seguito si atrofizza, e rimangono i 10 abbozzi nel mesenchima. Il germe dentario assume varie forme: prima a clava, poi a gemma, a coppa, e alla 14 settimana a campana. La formazione a campana, che costituisce l organo dello smalto, è quindi di origine ectodermica, mentre la formazione cellulare che costituirà la polpa del dente e genererà la dentina, è di origine mesenchimale. Le cellule e le fibre, insieme, costituiscono il sacco dentario. Strati del germe: Epitelio esterno Polpa dell organo dello smalto Strato intermedio Strato interno L epitelio esterno è la continuazione dell epitelio dello stomodeo; dallo strato interno si differenziano gli ameloblasti, che producono lo smalto; i quattro strati insieme costituiscono l organo dello smalto. Residui epiteliari del Malassez: permanenza di cellule del gubernaculum, che causano la formazione di cisti. Strato degli ameloblasti: producono smalto. Strato delle cellule stellate: è quello della polpa dello smalto, ha significato di rifornimento. Nella polpa dentale si trova il fascio vascolo-nervoso. Ectoderma => componente inorganica. Mesoderma => componente organica. Strato esterno Polpa dell organo dello smalto Strato intermedio Ameloblasti (strato interno) Smalto Dentina (e predentina) Odontoblasti Polpa del dente Lo smalto è prodotto dagli ameloblasti con processo di secrezione e sedimentazione; si può ave- 1

2 re ipoplasia o ipomineralizzazione. Una membrana basale separa gli ameloblasti dalla polpa del dente; vi si sviluppano gli odontoblasti per citodifferenziazione. Ep. Interno ed ep. Esterno scivolano in profondità, a costituire le fasce di Herbs (radice). Sacco dentale (cemento, legamento, osso dentale (alveolari)). Dente. Parodonto (gengiva, cemento, legamento, osso alveolare). Dentina (primaria, secondaria, terziaria(riprodotta dopo eventi patologici). Attacco epiteliare. Cuticola dello smalto = scompare con i primi atti masticatori. Dentina: al M.O. si vedono le linee arciformi(canalicoli della dentina. I molari decidui hanno le radici divaricate. Quattro quadranti: Sup. Dx. Sup. Sn. Inf. Dx. Inf. Sn. Dente: (dall incisivo centrale, poi quello laterale, il canino, primo e secondo premolare, primo, secondo e terzo molare) ( Canino Sup. Sn=23 Decidui: Eruzione dei denti decidui: 1 (4-6 mesi), 2 (6-10 mesi), 4 (16 mesi), 3 (20 mesi), 5 (20-24 mesi) Eruzione denti permanenti: (uno per anno dai 6 ai 12) 8 (ai 18 anni, ma può rimanere incluso o subincluso con inclusione ossea, submucosa o mucosa) CARIE Gli elementi posteriori hanno funzione triturante, mentre quelli mediani e anteriori hanno funzione d incisione; questo ne influenza la morfologia. Strutture parodontali: osso alveolare, legamento periodontale, gengiva libera, aderente, mucosa orale; all interno della gengiva si trova il solco gengivale. Ogni elemento dentale è costituito dalla corona e dalla radice (che è contenuta dalla struttura parodontale). Le strutture istologiche che lo compongono sono il legamento periodontale, per l alloggiamento; il cemento radicolare, che costituisce l involucro esterno della radice; lo smalto, costituito dai prismi, cilindrici o a buco di serratura. Hanno funzione di barriera e sono uniti alla gengiva libera per l attacco epiteliare La dentina è localizzata sotto lo smalto, e ha maggior percentuale di sostanza organica rispetto allo smalto. Presenta formazioni canalicolari per i prolungamenti degli odontoblasti. La polpa è contenuta nella cavità del dente, e contiene il fascio vascolare e il plesso nervoso. La carie è una malattia decalcificante ad eziologia multifattoriale; alla sua genesi concorre la flora orale del soggetto. Intacca lo smalto, che costituisce una barriera contro l attacco dell a- 2

3 cido e dei germi. Si sviluppa in sedi preferenziali: fosse e solchi intercuspidali, o a livello cervicale (solco gengivale). Esistono varie morfologie della fossa del solco: a Y rovesciata, a K,V,U,I. Anche se l elemento è deterso ho depositi nel solco. La placca batterica è un deposito aderente (tramite adesine) e strutturato. Al suo interno si sviluppano diverse condizioni: flora non patogena, flora patogena cariogena, o che causa malattie parodontarie. Al M.E. s individuano formazioni a pannocchia, che sono le più superficiali; questo formazioni sono costituite da cocchi adesi a bastoncelli. EZIOPATOGENESI DELLA MALATTIA CARIOSA: Fattori individuali e predisposizione del soggetto. Microrganismi. Substrato per i microrganismi (saccarosio). Tempo e frequenza d azione delle noxae. I germi cariogeni più frequenti sono Streptococchi, Lactobacilli e Actinomiceti, che sono aerobi facoltativi e usano saccarosio. Hanno la caratteristica di abbassare il ph sotto 5.5. La placca batterica calcificata (tartaro) non è cariogena perché per calcificare necessita di ph superiore a 5. Carie: Malattia ad eziologia multifattoriale che si basa sulla demineralizzazione di elementi calcificati. Una volta raggiunta la dentina, il processo è più veloce. La demineralizzazione è irreversibile, con perdita di sostanza in smalto e dentina. Intervento terapeutico: Sostituzione del tessuto perso con biomateriali. Clinica: Anamnesi, sintomatologia, eo, diagnosi (causale, di localizzazione, di profondità). Le zone più colpite sono solchi e fosse (zone occlusali), zone interprossimali, zone cervicali (colletto). Anche la malattia parodontale può essere provocata dalla placca batterica per distacco dell attacco epiteliale. La malattia cariosa causa flogosi pulpare per interessamento della polpa. Si ha in questo caso la carie penetrante, che interessando la polpa dà pulpite acuta (caratterizzata da dolore spontaneo). N.B.: più il paziente è giovane, più la dentina è aggredibile dalla carie. Conseguenze della malattia cariosa (carie di IV grado): Rischio di perdita completa della corona. Necrosi della camera pulpare. Infezioni del canalicolo pulpare. Interessamento dell osso alveolare. Lesioni periapicali: osso alveolare profondo, membrana periodontale. Si individuano due tipi di lesioni: una lesione a macchia bianca, precoce, dovuta a interessamento (demineralizzazione) del solo smalto; una lesione a macchia scura, con perdita di sostanza e interssamento infettivo. E possibile bloccare il processo al primo stadio, con un intervento tempestivo, ad esempio tramite l asportazione meccanica della placca batterica e sigillatura della fessura. Si parla allora (primo stadio) di carie alba: non si ha perdita della dentina, ma demineralizzazione; questa viene comunque asportata poiché infarcita di germi. N.B.: La lesione del solo smalto è più localizzata di una lesione che interessi anche la dentina, poiché in questo caso ho cavernazione, quindi rischio di cavitazione, durante la masticazione, 3

4 per perdita dei lembi costituiti da dentina. TERAPIA E necessaria l asportazione del tessuto leso, per cui si deve preparare una cavità in sostituzione di quella cariosa; da questo deriva l importanza della ritenzione, cioè della possibilità di aggancio del materiale di sostituzione biocompatibile. Bisogna compiere una disinfezione accurata. Si deve poi isolare il tessuto dentinale con un film protettivo, se il biomateriale non è biocompatibile. Si procede poi all inserimento del materiale, che può essere materiale plastico (ad es. amalgama d argento), che viene inserito tramite un otturatore, oppure un materiale duro, che viene così a realizzare restauro per intarsio, che necessita di protesi odontotecnica. In questo caso si prende l impronta dei denti, poi il modello di gesso viene montato su un occlusore o su un articolatore. N.B.: è più facile riprodurre la convessità della parete interprossimale in laboratorio. PREVENZIONE DELLA CARIE Quattro sono i fattori causali della carie: Fattori dell ospite Flora batterica del cavo orale Saccarosio Tempo d azione dei fattori La fluoro-profilassi può essere attuata per via sistemica o locale. La fluoro-profilassi sistemica si pratica già dal 4 mese di vita intrauterina (0,25(1 mg/die); il cristallo di idrossiapatite precipita più regolarmente, dando origine a strutture più compatte, che diminuiscono l incidenza della carie. Inoltre l assetto delle arcate è più armonico, e per quanto riguarda solchi e fosse, le fessure occlusali collabiscono maggiormente. Si pratica fino ai 12 anni per i denti permanenti. La fluro-profilassi locale può essere domiciliare o professionale. Quella domiciliare (colluttori e dentifrici) è detta a bassa potenza e ad alta frequenza, ed il fluoro ionico lega i radicali liberi presenti nello smalto, antagonizzando l azione cariogena dei germi del cavo orale. N.B.: le superfici devono essere libere dalla placca batterica, il difficile è togliere la placca occlusale. La fluro-profilassi professionale, detta ad alta potenza e bassa frequenza, è praticata tramite gel applicato con cucchiai funzionali. L alta concentrazione del fluoro fa sì che esplichi anche azione battericida, tramite lesioni di membrana dei batteri. Inoltre si ha precipitazione di ioni fluoro sullo smalto; questo fornisce una protezione temporanea (qualche mese); è necessaria una preventiva pulizia accurata. Sono possibili effetti collaterali (fluorosi, denti macchiati). PARODONTITI APICALI Si distinguono la malattia focale dai granulomi apicali. Le parodontiti apicali possono essere acute (ascesso) o croniche (granuloma). Quest ultima è una organizzazione del tessuto. CAUSE: 4

5 Batteriche, Tossiche, Traumatiche. Il dolore è localizzato sul dente interessato, con un senso di allungamento del dente, che causa dolore alla chiusura delle arcate, per lo sfregamento con il dente della arcata opposta. Tale sensazione è dovuta all effettivo rialzo del dente causato della lesione e dall edema del legamento parodontale. Questo le differenzia dalle pulpopatie, che sono invece caratterizzate da sinalgie, e dolori riferiti. La penetrazione dei batteri può avvenire in vari modi: tramite una lesione cariosa, per via parodontale, per via transossea, per via ematica. Se invece l eziologia è tossica, può essere dovuta a sostanze arsenicali o a sostanze da otturazione. Le prime sono i devitalizzanti, che provocano iperemia, con conseguente trombizzazione dei vasi e morte della polpa (polpectomia). Qualora infine l eziologia sia di natura traumatica, il trauma causa mortificazione della polpa, anche per uso improprio di strumenti odontoiatrici da parte dell operatore. La forma acuta può essere sierosa o purulenta (ascesso dentale). Si nota una variazione cromatica dell elemento parodontale: è grigiastro. All eo si notano: arrossamento della zona congesta all apice e ottusità alla percussione. L ascesso si espande fino a periostio, cute, mucosa, esterno, dando così luogo ad una fistolizzazione, che può essere mucosa o cutanea; porta a scomparsa del dolore, per riduzione della pressione della camera ascessuale. L operatore deve comunque aprire il dente e permettere il drenaggio. E indispensabile la copertura antibiotica per limitare la mortificazione della polpa. PARODONTOPATIA: il dente loccia nella sua sede (è la piorrea). La pulpite può essere reversibile o irreversibile; in questo caso è necessaria la pulpectomia. Attraverso i canalicoli dentinali si può avere pulpite irreversibile, anche se è ancora presente la dentina. Il granuloma apicale è una forma cronica; può essere asintomatica; può essere una reazione, o può incistarsi, chiudersi con una protezione epiteliare, che va rimossa. Appare radiotrasperente. I molari e i premolari superiori, per la loro vicinanza con il seno mascellare, possono dare problemi per la formazione di comunicazioni oro-antrali, che a loro volta possono causare sinusiti odontogene. Le sinusiti odontogene si possono presentare in forme acute (sierose, purulente) o croniche (sierose, purulente, iperplastiche, polipoidi). I sintomi sono: dolore, cefalea, cacosmia (sensazione di cattivo odore); si presenta raccolta di pus nella fase purulenta. La terapia può essere conservativa o chirurgica. Le pulpopatie sono acute (sierose, purulente, ulcerose) o croniche (ulcerose(maggior componente sierosa, iperplastiche(maggior componente produttiva, si vede bottone carnoso, atrofiche). Lesione cariosa Alterazione circolatoria Dolore dentinale (scompare al cessare dello stimolo) 5

6 Dolore pulpare (non scompare al cessare dello stimolo) Il dolore pulpare si accentua con la clinostasi, è irradiato, non è localizzato, diminuisce con il freddo (per la vasocostrizione), aumenta con il caldo. Sono possibili marcescenze della polpa, poi necrosi della polpa. Nel caso della pulpopatia cronica ipertrofica, bisogna stare attenti a non confondere il bottone carnoso con una invaginazione della gengiva in una carie del colletto. INFEZIONE FOCALE: Focus(Metafocus (focus secondario). Ad es.:granuloma apicale. Prima di un intervento radicale è bene valutare la terapia conservativa. E meglio evitare la endodonzia in pazienti con RAA, con protesi valvolari. Problemi di glomerulonefriti, uveiti, corioretiniti, alopecie, eczemi, lichen, miositi, artriti, nascono alla diffusione di un focus in altre sedi. SCIALOLITIASI: CALCOLOSI SALIVARE. Le gh. Salivari maggiori sono parotide, sublinguale, sottomandibolare (la più colpita). Esame clinico: ho una (neo)formazione monolaterale che durante il pasto aumenta di volume. L ostruzione si presenta nel parenchima (ilo), o nel dotto(colica salivare. Il dolore e la tumefazione scompaiono poco tempo dopo il pasto. Il calcolo ha forma rotondeggiante o a chicco di riso (soprattutto se nel dotto). Può essere espulso spontaneamente dalle caruncole (sbocco del dotto della sottomandibolare. E facile vedere piastrone di tartaro in corrispondenza dello sbocco della ghiandola (Stenone per la parotide). La terapia è chirurgica (escissione dell agglomerato calcareo). NEVRALGIA DEL TRIGEMINO: Può essere essenziale, primaria o secondaria. Il trigemino: V paio dei nervi cranici, ha tre rami: oftalmico, mascellare e mandibolare. Il foro mentoniero di emergenza del terzo ramo può coincidere con la radice del dente, ed essere quindi confuso con un granuloma apicale. La forma secondaria può essere dovuta a: problemi articolari/muscolari, glossopatie, mucositi, forme tumorali benigne e maligne, residui radicolari postestrattivi, radici incluse, carie, pulpiti, parodontiti apicali e marginali. La forma primaria è caratterizzata da dolore forte, violento, urente, trafittivo; dura da 30 a 2 minuti, con intervalli prima lunghi, che poi tendono ad accorciarsi. Vi sono delle trigger zones: lavarsi i denti, pettinarsi, radersi, masticare possono scatenare la sintomatologia algica (sempre controllare i punti di Vellè: fori di emergenza dei nervi). Tra le altre manifestazioni accessorie si includono: lacrimazione, arrossamento, tic doulouraix. Generalmente colpisce uno o più rami, monolateralmente. La terapia farmacologica si basa sul Tegretol.

7 PROTESI Disciplina che studia la sostituzione di elementi mancanti nel cavo orale. Edentulia: mancanza di elementi nel cavo orale. Se l edentulia è parziale possiamo sfruttare gli elementi rimanenti nell arcata come appoggio per una protesi fissa. La pressione esercitata dall elemento protesico viene così scaricata sugli elementi adiacenti. Ad es.: ponte fisso: si limano i due denti adiacenti e sopra di essi vengono cementate due corone cave congiunte alla protesi di quello mancante. Per non compromettere i due denti vicini si usa la tecnica Maryland bridge. Un altra soluzione è data dalla protesi mobile: sfrutta appoggio dento-mucoso o se totale sfrutta appoggio osteo-mucoso; esistono anche scheletrati con ganci. Le protesi mobili sono totali (per edentulia totale, con appoggio osteo-mucoso) oppure parziali (per edentulia parziale). Si usa protesi mobile parziale se è impossibile usare protesi fisse; appoggia sugli elementi ancora presenti nell arcata, a quali viene fissata con: (Gancio per appoggio dentario (può ledere lo smalto o la dentina per frizione) (Attacco di precisione: si effettua preparazione dell elemento adiacente alla zona di edentulia tramite incapsulamento con corona predisposta per un aggancio a cerniera con la protesi mobile: ho protesi mista (spesso si attua associazione di protesi fissa + ponte, che deve essere predisposto con aggancio a cerniera. Le protesi scheletrate sono spesso usate per l edentulia parziale: hanno uno scheletro in lega di cromo-cobalto con ancoraggio per bloccaggio a stabilità; vengono poi ricoperte di resina, su cui vengono montati gli elementi dentari. ESTRAZIONI Indicazioni all estrazione: Impossibilità a recuperare parte dell elemento. Lesioni apicali troppo gravi. Discesa dell attacco epiteliare (vacillamento). Lesioni marginali estese. Estrazione per motivi ortodontici. Posizionamento alterato del terzo molare (alloggiamento normale: trigono retromolare) = disodontiasi del terzo molare Controindicazioni: Pericolosità dell intervento chirurgico nello stato clinico del paziente ( ad es.: stato emorragico, stato defedato). Anestetici locali: carbocaina più adrenalina (come vasocostrittore locale per limitare l assorbimento in circolo); sono controindicati in pz. cardiopatici o ipertiroidei. Le complicanze più frequenti sono di natura settica. Procedimento: si attua la sublussazione dell elemento tramite pinze o leve. Le leve sono a bandiera (a 90, usate per l arcata inferiore) oppure piatte (verticale, usata per l arcata superiore). Le pinze, invece, hanno le punte via via più distanti andando verso i denti posteriori, mentre le punte si toccano solo nelle pinze da radici. Sono dritte (arcata superiore) o a 90 (arcata inferiore); sono conformate a baionetta (doppia curvatura) per i denti posteriori. Tramite l ortopantomografia si ha visualizzazione dei biomateriali protesici, dovuta alla loro radiopacità, delle terapie endodontiche delle patologie pulpari (otturazioni endocavitarie successive a pulpectomia, serve per impedire la formazione di lesioni periapicali). 7

8 N.B.: si distinguono pulpectomia e terapia canalare, perché nella prima la polpa è ancora vitale (necessita di anestesia), mentre nella seconda si hanno fenomeni tossinfettivi o necrosi pulpare con sovrinfezioni batteriche. Si deve allora asportare il materiale infettivo della gangrena oltre a quello pulpare; non necessita di anestesia, ma di maggiori accorgimenti antinfettivi. L otturazione del sistema camera-canale reticolare (che è un momento del restauro, è solo l inserimento di materiale), si attua tramite materiali di due tipi: le resine termoplastiche (la guttaperca, che si indurisce per differenza di temperatura), oppure i cementi endocavitari, che polimerizzano per azione di un catalizzatore, ed hanno il difetto di diminuire il loro volume mentre induriscono. All estrazione della radice, oggi limitata ai casi in cui non è possibile una protesi fissa della corona, segue l impianto endoosseo (implantoprotesi): è la sostituzione dell elemento mancante con inserimento di dispositivi (a vite, a lama, ad ago, normalmente in titanio, rivestita di idrossiapatite per migliorare l osteointegrazione). Si ha ostio-integrazione: non si ha la membrana periodontale per l ancoraggio, e si inserisce una parte dell impianto nell osso, l altra serve per agganciare la protesi. Con questo sistema non vengono lesi gli elementi adiacenti, come invece avviene per il ponte. La vite viene inserita nella zona edentula che viene preparata con una fresa. N.B.: è necessario aspettare 6 mesi per l osteointegrazione della vite prima di fissare la protesi. Controindicazioni: intervento più pesante che nel ponte; rischio di non osteointegrazione; rischio di insuccesso per lesione dovuta alle forze masticatorie. Si adottano anche tecniche combinate: associazione di ponte fisso e implantoprotesi. PARODONTOPATIA MARGINALE: PIORREA Coinvolgimento mucoso Scollamento gengiva Riassorbimento osseo con eventuale formazione di tasche orizzontali ( Vacillamento denti Gengivorragia Riassorbimento osseo Raccolte purulente Mastcamento laterale Clic di apertura dell articolazione temporo-mandibolare Algie diffuse LINGUA A CARTA GEOGRAFICA LINGUA SCROTALE LINGUA NIGRA VILLOSA LINGUA ROMBICA MEDIANA AFTE ( SINDROME DI BEHCET (UVEITE, AFTE, GENITALI) HERPES HERPES ZOSTER 8

9 LEUCOPLACHIE LICHEN RUBEN PLANUS (STOMATODERMATITI-LESIONE PRIMARIA=PAPULA) LINGUA BIFIDA Tratto da Questi appunti sono stati inviati da utenti alla redazione del portale Se questi appunti sono tuoi e non vuoi più che siano pubblicati, oppure se hai riscontrato degli errori nei contenuti, contattaci all indirizzo Se anche tu vuoi condividere i tuoi appunti con la community del portale, inviaceli all indirizzo: 9

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE La bocca o cavità orale (Fig. 1) è il primo tratto dell apparato digerente. È un organo cavo, di forma ovoide

Dettagli

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE Allegato 5 FONDO ASSISTENZA SANITARIA DIRIGENTI AZIENDE FASDAC COMMERCIALI Via Eleonora Duse, 14/16-00197 Roma PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA Spazio per l etichetta con il codice a barre (a cura

Dettagli

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A.

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A. Alessandro Acocella comunque ci sono solo studi con un follow-up follow up non ancora elevato e comunque i casi vanno accuratamente selezionati evitando parafunzioni e ricordando che gli impianti corti

Dettagli

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi STUDIO MEDICO DENTISTICO ROTA - Ripa - 20800 - BASIGLIO (MI) Tel: 02 90753222 Fax: 02 90753222 E-mail:maurorota2002@libero.it P.IVA

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING)

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) Cosa bisogna sapere prima di decidere di fare lo sbiancamento dei denti? In inglese viene definito:dental bleaching 1. L'igiene orale correttamente eseguita

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Corsi p e r O d o n t o i a t r i

Corsi p e r O d o n t o i a t r i corsi accreditati ECM Corsi p e r O d o n t o i a t r i 2015 20 marzo Approccio Razionale alla Terapia Implantare dalla pianificazione del caso alla realizzazione protesica 22 maggio Rialzo del Pavimento

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento

La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento L INFORMATORE ENDODONTICO Estratto dal Vol. 8 n 4, 2005 La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento STEVEN J. COHEN, DDS GARY D. GLASSMANN, DDS RICHARD E.

Dettagli

informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia

informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia Buon giorno, prima di affrontare un trattamento ortodontico, desideriamo darle alcune informazioni

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE Acromioplastica a cielo aperto Lesione della cuffia dei rotatori Sutura della cuffia dei rotatori

Dettagli

Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo

Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo L INFORMATORE ENDODONTICO Estratto dal Vol. 2 n 4, 1998 Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo JOHN J. STROPKO, DDS IL TRIDENTE EDIZIONI

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia.

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. QUIZ TEM: Ulcere da decubito Quiz estratti dalla banca dati del sito e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. 1) I germi responsabili di ulcere da pressione

Dettagli

LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE

LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE ProTaper Universal è la nuova versione di strumenti endodontici NiTi più famosi nel mondo + Più facile una sola sequenza operativa per ogni tipo di canale

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Un legame stabile. Oliver Brix. Oliver Brix - Eris for E2 - Special Edition

Un legame stabile. Oliver Brix. Oliver Brix - Eris for E2 - Special Edition Oliver Brix Un legame stabile file:///c /infodental.it/articoli/oliver%20brix/art1/art1.html (1 of 17)28/07/2006 16.11.35 Dal 1998 esiste il sistema di ceramica a termopressione IPS Empress 2 per la realizzazione

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati Protesi removibile ancorata su barra con utilizzo di attacchi calcinabili micro Introduzione Carlo Borromeo Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati che sempre più spesso arrivano con richieste

Dettagli

Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine. Straumann CARES CADCAM

Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine. Straumann CARES CADCAM Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine Straumann CARES CADCAM INDICE Offerta di materiali di prim ordine 2 Panoramica applicazioni 6 Caratteristiche e vantaggi Resina nanoceramica

Dettagli

in:joy Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico.

in:joy Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico. Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico. è un nuovo composito fotopolimerizzabile per rivestimenti estetici di alta qualità. E adatto per la polimerizzazione

Dettagli

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015 Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA 26 marzo - 16 aprile - 7 maggio 18 giugno - 9 luglio - 24 settembre 8 ottobre - 19 novembre Relatori Dr. Alessandro Ceccherini,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA PRE-INFORMATA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA PRE-INFORMATA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ORTOGNATODONZIA Direttore: Prof. Vincenzo Piras IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi

Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi In english please En español, por favor Original Article Published on 09-10-98 Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi Arturo Fortini MD, DDS Massimo

Dettagli

La semplicità è la vera innovazione

La semplicità è la vera innovazione La semplicità è la vera innovazione Vi siete mai sentiti frustrati dalla complessità di certe cose? Un unico strumento NiTi per il trattamento canalare utilizzabile nella maggior parte dei casi Efficacia

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Color Coding System* TipT B ipbook ook Italiano

Color Coding System* TipT B ipbook ook Italiano Color Coding System * Tip TipBook Book Italiano 2 acteongroup.com Introduzione Satelec produce generatori di ultrasuoni da più di 40 anni ed ha sviluppato il primo generatore piezoelettrico per il mercato

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

STEP. L ergonomia e la semplicità in ortodonzia fissa

STEP. L ergonomia e la semplicità in ortodonzia fissa STEP system STEP L ergonomia e la semplicità in ortodonzia fissa ami la velocità? Slide low friction system www.leone.it STEP system L ergonomia e la semplicità in ortodonzia Il sistema STEP è molto più

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale

Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale Evoluzioni tecniche del linguaggio nel ripristino protesico del cavo orale Autori_R. Pascetta* & R. Scaringi**, Italia *Odontotecnico in Chieti;

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la CEFALEE Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la cefalea rappresenta l'unico sintomo di malattia)

Dettagli

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione:

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: IT SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2 Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: English (en) Deutsch (de) Nederlands (nl) Français (fr) Español (es) Italiano (it)

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

I linfomi non-hodgkin

I linfomi non-hodgkin LINFOMA NON HODGKIN I linfomi non-hodgkin (LNH) sono un eterogeneo gruppo di malattie neoplastiche che tendono a riprodurre le caratteristiche morfologiche e immunofenotipiche di una o più tappe dei processi

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità Maria Lucia Calcagni, Paola Castaldi, Alessandro Giordano Università Cattolica del S.

Dettagli

Chirurgia sinusale. Universal Implant Expander dritti 24 Universal Implant Expander angolati 25 Splitter set 26 Martelletti chirurgici 27

Chirurgia sinusale. Universal Implant Expander dritti 24 Universal Implant Expander angolati 25 Splitter set 26 Martelletti chirurgici 27 Osteosintesi Micropins per fissaggio membrane 6 Strumentario Micropins 7 Griglie e membrane in titanio 8 Sistemi di fissaggio 9 Microviti in titanio 10 Microplacche da osteosintesi Ø 1,5 11 Pinze per lavorazione

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1.

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1. Allegato 4: scheda di rilevazione dat i della persona con lesione midollare La scheda deve essere compilata nei casi in cui la persona venga ricoverata in Unità Spinale o Centro di Riabilitazione in occasione

Dettagli

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio SEZIONE O «ONDE Cornea Umore acqueo Muscolo ciliare Retina Nervo ottico A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio umano. La luce entra nell'occhio attraverso la cornea e il cristallino. Viene fecalizzata

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA)

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) Lo sviluppo embrionale è il processo che, per successive mitosi porta dallo zigote all'individuo completo. Lo sviluppo embrionale comprende in realtà vari aspetti, che

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife è un metodo ampiamente diffuso per il trattamento di un area selezionata del cervello, detta bersaglio.

Dettagli

E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST?

E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST? E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST? Informazioni sui percorsi di approfondimento diagnostico e di cura PROGRAMMA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI Coordinamento editoriale e di redazione:

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae Benessere olistico del viso 100% natura sulla pelle 100% trattamento olistico 100% benessere del viso La natura restituisce......cio che il tempo sottrae BiO-REVITAL il Benessere Olistico del Viso La Natura

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

Campus Universitario di Savona Via Magliotto, 2 Savona 3-4 Dicembre 2011

Campus Universitario di Savona Via Magliotto, 2 Savona 3-4 Dicembre 2011 PROGRAMMA DEL CORSO: L'OCCHIO VEDE CIO' CHE L'OCCHIO CONOSCE: DAL NORMALE AL PATOLOGICO NELL'APPARATO LOCOMOTORE - APPLICAZIONE CLINICA DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DOCENTE : Dott. Nicola Gandolfo RESPONSABILE

Dettagli

La Terapia con Bifosfonati

La Terapia con Bifosfonati Capire La Terapia con Bifosfonati International Myeloma Foundation 12650 Riverside Drive, Suite 206 North Hollywood, CA 91607 USA Telephone: 800-452-CURE (United States and Canada) 818-487-7455 FAX: 818-487-7454

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Che cosa occorre sapere sull alopecia.

Che cosa occorre sapere sull alopecia. 01/ 2014 Sandoz Pharmaceuticals S.A. Suurstoffi 14 Casella postale 6343 Rotkreuz Tel. 0800 858 885 Fax 0800 858 888 www.generici.ch Che cosa occorre sapere sull alopecia. Struttura dei capelli 4 Ciclo

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015

Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015 Ble Consulting srl id. 363 BISFOSFONATI E VITAMINA D: RAZIONALI D'USO - 119072 Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015 Dr. Gandolini Giorgio Medici chirurghi 8,8 crediti

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative)

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative) VADEMECUM SUL DOLORE La Legge 38/2010 (terapia del dolore e cure palliative) Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge con il patrocinio istituzionale del MINISTERO della SALUTE La guida è stata

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

Applicazione del gel. Con lo spazzolino per unghie rimuovere dall unghia e dalla pelle circostante la polvere di limatura.

Applicazione del gel. Con lo spazzolino per unghie rimuovere dall unghia e dalla pelle circostante la polvere di limatura. Nelle figure seguenti illustriamo la tecnica di applicazione dei nostri gel con l'uso della tip. Da questa dimostrazione si può apprezzare come il Gel System sia semplice e veloce da usare, in quanto non

Dettagli

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori,

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori, melanoma Il melanoma è il tumore che nasce dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle e che si trovano nello strato più profondo 2 dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30

Dettagli

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Caratteristiche e Vantaggi Temperature superficiali fino a 750 C. La lunghezza d'onda degli infrarossi, a banda medio-ampia, fornisce un riscaldamento irradiato uniformemente

Dettagli

Maggiore libertà, maggior controllo

Maggiore libertà, maggior controllo Maggiore libertà, maggior controllo Semplicità in implantologia con stabilità, resistenza e velocità Il nostro desiderio in Neoss è sempre stato di offrire ai professionisti del settore dentale una soluzione

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli