Medium Inoculazione Coltura pura : Colonie: Clone

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Medium Inoculazione Coltura pura : Colonie: Clone"

Transcript

1 Nutrizione Medium: soluzione di nutrienti che permettono la crescita dei batteri. Inoculazione : l introduzione di cellule vive in un terreno liquido sterile o sulla superficie dei terreni solidi. Coltura pura : una popolazione di cellule geneticamente omogenea. Colonie: Crescita di cellule individuali depositate sulla superficie dei terreni solidi che porta ad una visibile massa batterica. Clone: le cellule di una colonia che discendono da una singola cellula originale.

2

3

4 Nutrizione Il processo che permette al batterio di ricavare dall ambiente le molecole (preformate) a lui necessarie, mentre le altre li ricava per sintesi di piccole molecole a partire da sostanze presenti nell ambiente. L acqua rappresenta il 90% del peso di una cellula batterica. Macronutrienti:C,H,O,N,P,S,K,Mg,Na,Fe. Micronutrienti :Co, Zn,Mo, Cu, Mn, Ni.

5

6

7 Medium o terreno di coltura per i batteri: Sono substrati inerti dove sono contemplate tutte le necessità metaboliche di cui ha bisogno il microrganismo che si vuole isolare. Importanti per la cura, diagnosi e profilassi di una malattia infettiva.

8 Elementi essenziali di un terreno di coltura sono: a) Presenza di sostanze nutritive. b) Giusta concentrazione di sali minerali. c) Giusta concentrazione di ioni H+. d) Giusta T d incubazione. e) Giusta tensione parziale di ossigeno e di anidride carbonica. f) Aggiunta di fattori di crescita.

9 Classificazione dei terreni di coltura per i batteri: Stato fisico: Liquidi e Solidi. Stato chimico: Minimi, Semplici, Complessi. Funzione biologica: Arricchimento, Selettivi, Differenziali. Nutrizione

10 Terreni liquidi: Brodo di carne Acqua peptonata Bile Siero di latte Brodo + siero di sangue Brodo + liquido ascitico. Terreni solidi: Agar nutriente (1,5%) Gelatina Patata. Nutrizione

11 CRESCITA IN SUBSTRATI LIQUIDI Se il terreno è liquido la crescita può dar luogo a: 1) Intorbidamento 2) Formazione di una pellicola 3) Sedimento (lievito) 4) Mucosità

12 Terreni minimi: sono costituiti da soli composti inorganici e consentono lo sviluppo dei soli germi litotrofi. Terreni semplici: Si conosce l esatta proporzione dei singoli costituenti. Terreni complessi: Sono terreni dei quali l esatta composizione non si conosce.

13 Terreni d arricchimento : Sono terreni preparati aggiungendo al Nutrient agar altri nutrienti biologici complessi (TSB,TSA). Nutrizione

14 Terreni selettivi: Sono terreni che permettono l accrescimento preferenziale di certe specie patogene attraverso l azione d inibitori capaci di ritardare ed impedire la moltiplicazione di specie batteriche contaminanti (Lowenstein Jensen, Streptosel broth, Chapman Stone, Sabouraud). Nutrizione

15 Terreni differenziali : Terreni che presentano oltre ai fattori inibenti, indicatori che ci consentono d individuare in maniera orientativa i batteri capaci di moltiplicarsi in base all aspetto delle colonie (Brilliant Green, Salmonelle Shigelle, Mac Conkey, Hoektoen).

16 Le tecniche d isolamento dei batteri sono importanti per : l isolamento l identificazione la diagnosi la profilassi e la determinazione della carica microbica.

17 Strumenti per l isolamento microbico: Ansa Ago Becco Bunsen Spatola Pipette graduate Pipette Pasteur Pinzette Nutrizione

18 Isolamento su piastra: Semina in superficie. Semina per infissione. Semina per inclusione. Semina su becco di clarino. Semina su piastra petri. Semina in glicerolo. Liofilizzazione. Nutrizione

19 Crescita su terreno solido. Nutrizione Patina Colonia (aspetto, forma, profilo, sezione trasversale). Isolamento di colonie singole. Conservazione dei ceppi (becco di clarino). Conteggio di una sospensione cellulare.

20 A) Misura della massa cellulare: a1) misura del peso secco. a2) misura del volume della massa cellulare. a3) determinazione dell azoto totale. a4) misura dell attività metaboliche. a5) colorimetria (spettrofotometri).

21 B) Determinazione della concentrazione cellulare: b1) Conteggio totale al microscopio (camere contacellule). b2) Conteggio delle unità vitali (Diluizione e piastramento).

22 A) Conteggio totale al microscopio: Osservazione diretta al microscopio del n di cellule presenti in un volume noto. Si usano camere contacellule. Vetrino con reticolo formato da quadranti e rettangoli di area nota. Vetrini coprioggetti creando una intercapedine di spessore noto, in cui s introduce una aliquota della sospensione da contare. Per il conteggio dei batteri si usano camere con spessore di 0.01 mm e per quello dei lieviti di 0.1. Questo metodo è rapido e semplice.

23 Nutrizione B) Conteggio delle unità vitali - Diluizione e piastramento.

24

25 La curva di crescita dei batteri I batteri, se le condizioni sono opportune per lo sviluppo, si riproducono assai velocemente e il loro numero aumenta in breve tempo. Misurando la quantità di batteri presenti nell unità di volume di un terreno liquido a diversi intervalli di tempo, si può costruire un grafico che rispecchia la cinetica del processo replicativo della popolazione batterica della coltura. Il grafico ha un aspetto caratteristico, simile per tutti i batteri e può essere suddiviso in diverse fasi.

26 Curva di crescita dei batteri: Due requisiti: Terreno liquido; Sistema chiuso. Tempo di generazione : il tempo richiesto per la divisione cellulare. Varia con la specie e con le condizioni di crescita. Rappresentazione su scala semilogaritmica.

27 Curva di crescita: fasi Misurando il numero di batteri vivi presenti in una unità di volume a vari intervalli di tempo e riportando i valori in un diagramma ad assi cartesiani nel quale in ascisse si pone il tempo e in ordinate il log del numero dei batteri vivi si ottiene una curva che può essere suddivisa in 6fasi.

28 Curva di crescita di una coltura batterica: Sono 6 le fasi della curva di crescita: a) Fase di latenza b) Fase di accelerazione positiva c) Fase di crescita esponenziale (trofofase). d) Fase di accelerazione negativa e) Fase stazionaria (idiofase) f) Fase di declino.

29

30 a) Fase di latenza : detta anche di ringiovanimento o fase di adattamento metabolico. Non si hanno atti moltiplicativi. La durata della fase di latenza dipende dall età dell inoculo, dallo stato fisiologico delle cellule e dal terreno di coltura. b) Fase di accelerazione positiva : fase in cui i batteri iniziano a dividersi, ma solo il 20% si divide con un tempo di generazione più lungo rispetto al suo standard.

31 c) Fase esponenziale: o trofofase o fase logaritmica: fase in cui il 100% dei batteri si divide, in maniera asincrona. Crescita continua dei batteri in tutti gli stadi di divisione.il batterio in questa fase produce metaboliti primari. d) Fase di accelerazione negativa: Aumentano i cataboliti tossici e le sostanze nutritive si riducono. In questa fase si dividono l 80% dei batteri, mentre il 20% inizia a morire.

32 e) Fase stazionaria o idiofase: Questa è una fase dove il 50% si divide mentre il resto muore. In questa fase i batteri producono i metaboliti secondari (antibiotici, tossine, pigmenti, batteriocine). I batteri sporigeni durante la fase stazionaria danno origine alle spore, per cui il titolo vitale può restare costante o diminuire di poco.

33 f) Fase di declino: La condizione stazionaria è seguita dalla fase di morte. Questa si deve alla forte riduzione di sostanze nutritive ed all aumento di sostanze tossiche. I batteri sporigeni non raggiungono il declino.

34 La coltura continua Normalmente si dice che una coltura è giovane, quando è in fase logaritmica di sviluppo e vecchia quando si trova in fase stazionaria. La distinzione tra giovane e vecchia non riguarda la cellula batterica ma è dovuta alle condizioni del mezzo di coltura e alla disponibilità di nutrienti. E possibile mantenere una coltura batterica giovane per il tempo che si desidera utilizzando particolari sistemi di coltura (chemostati) in cui da una parte si ha continua sottrazione di terreno invecchiato e dall altra si ha aggiunta di uguale quantità di terreno fresco. In tal maniera si mantiene indefinitivamente la coltura in condizioni ottimali, per cui si ha la moltiplicazione di tutti i batteri presenti.

35 Chemostato

Dott. Giovanni DI BONAVENTURA

Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Crescita batterica Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Laboratorio di Microbiologia Clinica (5 livello, lab n. 27) Centro Scienze dell Invecchiamento (Ce.S.I.) Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara E-mail:

Dettagli

LA CRESCITA MICROBICA

LA CRESCITA MICROBICA LA CRESCITA MICROBICA DEFINIZIONE DI CRESCITA PER CRESCITA SI INTENDE L AUMENTO DELLE DIMENSIONI DI UN INDIVIDUO OVVERO L AUMENTO DEL NUMERO DI INDIVIDUI DI UNA POPOLAZIONE COMUNEMENTE I MICROBIOLOGI SONO

Dettagli

METABOLISMO BATTERICO

METABOLISMO BATTERICO METABOLISMO BATTERICO METABOLISMO! Catabolismo: produzione di E! Anabolismo: consumo di E rispetto alle cellule eucariote.. Classificazione in base a: Patogeni per l uomo " fonte di carbonio " fonte di

Dettagli

METABOLISMO BATTERICO

METABOLISMO BATTERICO METABOLISMO BATTERICO METABOLISMO! Catabolismo: produzione di E! Anabolismo: consumo di E rispetto alle cellule eucariote.. Classificazione in base a: Patogeni per l uomo " fonte di carbonio " fonte di

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE Conta diretta con microscopio delle cellule contenute in un volume noto di campione, attraverso l impiego di CAMERE DI CONTA (camera di Thoma o di Burker

Dettagli

Crescita batterica. Giovanni Di Bonaventura, Ph.D.

Crescita batterica. Giovanni Di Bonaventura, Ph.D. Crescita batterica Giovanni Di Bonaventura, Ph.D. CI «Microbiologia e Microbiologia Clinica» CdS Medicina e Chirurgia Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara AA 2015-2016 Crescita batterica fissione binaria

Dettagli

Corso di Microbiologia Generale a.a CURVA DI CRESCITA. Dott.ssa Annalisa Serio UNITE

Corso di Microbiologia Generale a.a CURVA DI CRESCITA. Dott.ssa Annalisa Serio UNITE Corso di Microbiologia Generale a.a. 2015-2016 CURVA DI CRESCITA Dott.ssa Annalisa Serio UNITE LA RIPRODUZIONE DEI BATTERI Nella maggior parte dei casi: SCISSIONE BINARIA (processo asessuale) í FASI: estensione

Dettagli

Una condizione per poter studiare i microrganismi è poterli coltivare in laboratorio. Per questo scopo si devono conoscere quali.

Una condizione per poter studiare i microrganismi è poterli coltivare in laboratorio. Per questo scopo si devono conoscere quali. Una condizione per poter studiare i microrganismi è poterli coltivare in laboratorio Per questo scopo si devono conoscere quali sostanze nutritizie e quali condizioni fisiche essi richiedono COLTIVAZIONE

Dettagli

TERRENI. Sia i terreni solidi che quelli liquidi possono essere: Elettivi + sostanze che favoriscono la crescita di alcuni batteri

TERRENI. Sia i terreni solidi che quelli liquidi possono essere: Elettivi + sostanze che favoriscono la crescita di alcuni batteri Lo sviluppo della batteriologia ha avuto inizio quando si è trovata la possibilità di coltivare i batteri in vitro nei terreni di coltura, contenenti sostanze capaci di mantenere la vitalità e di permettere

Dettagli

Sviluppo microbico Procedure di valutazione dello sviluppo microbico. Esercitazione 1. Analisi sperimentali. Metodi diretti.

Sviluppo microbico Procedure di valutazione dello sviluppo microbico. Esercitazione 1. Analisi sperimentali. Metodi diretti. Procedure di valutazione dello sviluppo microbico Analisi sperimentali Materiale Microrganismo: Saccharomyces cerevisiae Terreno colturale: 1 turno MEB Composizione (g/l) MEB: estratto malto 20, peptone

Dettagli

Istituto Comprensivo Sandro Pertini Ovada

Istituto Comprensivo Sandro Pertini Ovada Istituto Comprensivo Sandro Pertini Ovada In campo microbiologico è di primaria importanza riuscire a coltivare e perpetuare i microrganismi in laboratorio e ciò è reso possibile solo dalla disponibilità

Dettagli

METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA

METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA CRESCITA MICROBICA Riproduzione dei Microrganismi a- Scissione b-crescita apicale c- Gemmazione Scissione Batteri Alghe alcuni Lieviti CRESCITA MICROBICA Crescita apicale

Dettagli

TERRENI DI COLTURA: classificazione in base alla funzione

TERRENI DI COLTURA: classificazione in base alla funzione TERRENI DI COLTURA: classificazione in base alla funzione TERRENI SELETTIVI: sono terreni di crescita adatti alla moltiplicazione di uno specifico microrganismo o di un numero ristretto di microrganismi

Dettagli

Esercitazione di microbiologia generale. Isolamento

Esercitazione di microbiologia generale. Isolamento Esercitazione di microbiologia generale Isolamento Per conoscere le le proprietà di specie di microrganismi che convivono nel medesimo ambiente dovremo riuscire a: 1. 1. Letteralmente separarli fisicamente

Dettagli

La coltivazione dei microrganismi

La coltivazione dei microrganismi La coltivazione dei microrganismi 1 TERRENO DI COLTURA Miscela di composti biologici o sintetici, organici o minerali, capace di fornire un ambiente adatto alla crescita di un particolare tipo di microrganismo

Dettagli

Le colture batteriche. Pievesestina 2010

Le colture batteriche. Pievesestina 2010 Le colture batteriche Pievesestina 2010 La riproduzione batterica: moltiplicazione cellulare La curva di crescita batterica: le fasi Numero di batteri Fase stazionaria Fase logaritmica di crescita Fase

Dettagli

Esercitazione 2 Colorazione di Gram

Esercitazione 2 Colorazione di Gram Esercitazione 2 Colorazione di Gram 1) Mettere 10 µl di coltura batterica sul vetrino; con il puntale della pipetta distribuire uniformemente la sospensione batterica. 2) FISSAZIONE: far asciugare all

Dettagli

Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie Agro- Industriali Università di Roma La Sapienza

Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie Agro- Industriali Università di Roma La Sapienza MICROBIOLOGIA GENERALE Prof. C. Mazzoni Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie Agro- Industriali Università di Roma La Sapienza Appunti della lezione 8 Diapositive della lezione 8 Paragrafo 5.3, capitolo

Dettagli

TERRENI DI COLTURA: classificazione in base allo stato fisico

TERRENI DI COLTURA: classificazione in base allo stato fisico TERRENI DI COLTURA: classificazione in base allo stato fisico LIQUIDI: sono chiamati BRODI (BROTH) SOLIDI: contengono AGAR L AGAR è estratto dall alga marina agar-agar ed è costituito dal polisaccaride

Dettagli

INDICE PREFAZIONE. 1 Alcuni concetti e definizioni fondamentali relativi alle tecniche microbiologiche 1 (ANN VAUGHAN, PIETRO BUZZINI)

INDICE PREFAZIONE. 1 Alcuni concetti e definizioni fondamentali relativi alle tecniche microbiologiche 1 (ANN VAUGHAN, PIETRO BUZZINI) INDICE PREFAZIONE XI 1 Alcuni concetti e definizioni fondamentali relativi alle tecniche microbiologiche 1 (ANN VAUGHAN, PIETRO BUZZINI) 1.1 Microbiologia 1 1.2 Microrganismi procarioti 1 1.3 Microrganismi

Dettagli

Test di tossicità e di mutagenicità

Test di tossicità e di mutagenicità Test di tossicità e di mutagenicità (Test di Ames adattato ai laboratori scolastici) scopo: determinare se una sostanza è tossica mutagena modello sperimentale: microrganismi coltivati su piastra vantaggi

Dettagli

Determinazione della carica microbica

Determinazione della carica microbica Determinazione della carica microbica MISURAZIONE DIRETTA CONTA TOTALE AL MICROSCOPIO (con camere di conta) CONTA VITALE (piastramento di diluizioni seriali) MISURAZIONE INDIRETTA - Misura della torbidità

Dettagli

FUNZIONI ESPONENZIALI

FUNZIONI ESPONENZIALI FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA CRESCITA DI UNA POPOLAZIONE BATTERICA DISEQUAZIONI ESPONENZIALI E LOGARITMICHE SIMMETRIE E GRAFICI DEDUCIBILI Angela Donatiello FUNZIONI ESPONENZIALI Crescita

Dettagli

ITIS ENRICO MEDI. Progettare e realizzare attività sperimentali in sicurezza e nel rispetto dell ambiente

ITIS ENRICO MEDI. Progettare e realizzare attività sperimentali in sicurezza e nel rispetto dell ambiente UDA UDA N. 1 Fondamenti della microbiologia UDA N.2 Bilanci di materia ed Energia La Chimica della vita UDA N.3 Struttura e organizzazione delle cellule procariote, eucariote e funzioni del sistema cellula

Dettagli

Il controllo della crescita microbica

Il controllo della crescita microbica Autore Bruno Pacifici Il controllo della crescita microbica crescita cellulare crescita di una popolazione batterica misurazione della crescita ciclo di crescita di una popolazione batterica La crescita

Dettagli

PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO

PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 2008 GENERALITA LA DEFINIZIONE TEORICA DI STERILITA E ASSENZA DI TUTTE LE FORME VITALI (MICROORGANISMI)

Dettagli

Corso di: Colture vegetali e applicazioni biotecnologiche

Corso di: Colture vegetali e applicazioni biotecnologiche LAUREA TRIENNALE IN BIOTECNOLOGIE Corso di: Colture vegetali e applicazioni biotecnologiche Dott.ssa G. Massaro Tel. 0823 274548 e-mail: giuseppina.massaro@unina2.it 1a Lezione del 21/01/2011 Le tecniche

Dettagli

Carta Semilogaritmica Esempio

Carta Semilogaritmica Esempio Carta Semilogaritmica Esempio 8 10000 1000 100 10 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 Sono date le coordinate cartesiane di alcuni punti desunti da osservazioni sperimentali: A = (1,7.1) B = (2,12.1) C

Dettagli

Analisi microbiologiche

Analisi microbiologiche Analisi microbiologiche INTRODUZIONE Il fine delle analisi microbiologiche effettuate è quello di studiare la distribuzione dei microorganismi che si trovano sui fondali dei fiumi e in forme in sospensione,

Dettagli

Metaboliti primari Metaboliti secondari Fermentazione Fermentatori Fermentatori anaerobici più semplici. Rimozione del calore sprigionato durante la fase 5-10 di litri fermentazione. 500.000 litri uso

Dettagli

Metabolismo, crescita e riproduzione batterica

Metabolismo, crescita e riproduzione batterica Metabolismo, crescita e riproduzione batterica 1 Ossigeno (presente o assente) Nutrienti (energia) Temperatura ottimale ph ottimale 2 OSSIGENO 1. Aerobi obbligati 2. Anaerobi obbligati 3. Aerobi/Anaerobi

Dettagli

C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA

C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA 2007 2008 1 PREPARAZIONE DEL MATERIALE PER L ESAME BATTERIOSCOPICO L ansa metallica comunemente usata

Dettagli

PER L INSEGNANTE. - l uso costante delle immagini nella descrizione delle fasi operative e dei risultati attesi.

PER L INSEGNANTE. - l uso costante delle immagini nella descrizione delle fasi operative e dei risultati attesi. PER L INSEGNANTE L idea che ha accompagnato il presente lavoro è stata quella di sviluppare attraverso attività laboratoriali, un percorso didattico che spazia dalla Biologia generale, alla Batteriologia,

Dettagli

Le analisi che si effettuano sul latte. Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario

Le analisi che si effettuano sul latte. Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario Le analisi che si effettuano sul latte Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario Per il controllo della qualità del latte vengono rilevati determinati parametri:

Dettagli

Antibiogramma. Dott. Semih ESIN

Antibiogramma. Dott. Semih ESIN Antibiogramma Dott. Semih ESIN Antibiogramma: Indagine di laboratorio per saggiare la suscettibilità di un microrganismo ai farmaci antibatterici A causa della ormai vasta diffusione del fenomeno della

Dettagli

Il LIEVITO Saccharomyces cerevisiae. Organismo modello

Il LIEVITO Saccharomyces cerevisiae. Organismo modello Il LIEVITO Saccharomyces cerevisiae Organismo modello Caratteristiche: Il lievito di birra, Saccharomyces cerevisiae, appartenente al regno dei Funghi e al Phylum degli Ascomiceti, è un organismo unicellulare,

Dettagli

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule La crescita microbica La crescita microbica 1 2 2 2 2 3 2 4 2 n Progressione geometrica in base 2 La crescita microbica Tempo di duplicazione

Dettagli

MATERIA: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE, ANALISI E CONTROLLI MICROBIOLOGICI DEI PRODOTTI ALIMENTARI

MATERIA: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE, ANALISI E CONTROLLI MICROBIOLOGICI DEI PRODOTTI ALIMENTARI MATERIA: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE, ANALISI E CONTROLLI MICROBIOLOGICI DEI PRODOTTI ALIMENTARI CLASSE: TERZA ARTICOLAZIONE ENOGASTRONOMIA OPZIONE PRODOTTI DOLCIARI ARTIGIANALI E INDUSTRIALI

Dettagli

LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA. Presentato dalla classe 3^A CH

LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA. Presentato dalla classe 3^A CH LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA Presentato dalla classe 3^A CH Analisi Ricerca lattobacilli in un campione di yogurt seminato su terreno MRS Ricerca degli streptococchi in un campione di yogurt seminato su

Dettagli

Progetto ewine (Joint Project 2005)

Progetto ewine (Joint Project 2005) Progetto ewine (Joint Project 2005) Il concetto di tracciabilità applicato ad un processo di produzione di batteri selezionati per uso alimentare Fabio Fracchetti Dip. Biotecnologie - Microbiologia Alimentare

Dettagli

NUTRIZIONE BATTERICA: crescita di un microrganismo Tutti gli organismi viventi per poter crescere devono trarre

NUTRIZIONE BATTERICA: crescita di un microrganismo Tutti gli organismi viventi per poter crescere devono trarre NUTRIZIONE BATTERICA: approvigionamento di sostanze nutritizie per la crescita di un microrganismo Tutti gli organismi viventi per poter crescere devono trarre dall ambiente le SOSTANZE NUTRITIZIE di cui

Dettagli

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule 2 Riproduzione per scissione binaria Fig. 6.1 3 La crescita microbica 4 Le proteine Fts e il piano di divisione Fts (proteine filamentose

Dettagli

Metodi di studio dei batteri

Metodi di studio dei batteri Metodi di studio dei batteri Esame microscopico Microscopia ottica Campo chiaro campo scuro contrasto di (luce diffratta o diffusa) fase (indice di rifrazione) Esame microscopico Preparazione in sol. Fisiologica

Dettagli

Appunti della lezione 10 Coltivazione dei microrganismi

Appunti della lezione 10 Coltivazione dei microrganismi Appunti della lezione 10 Coltivazione dei microrganismi Una condizione necessaria per poter studiare in maniera soddisfacente i microrganismi è poterli coltivare in laboratorio. A questo scopo si devono

Dettagli

individuazione della causa di una patologia Diagnostica di laboratorio

individuazione della causa di una patologia Diagnostica di laboratorio DIAGNOSI (διαγνωσισ = distinguere) individuazione della causa di una patologia Diagnosi su base clinica e/o anatomo-patologica sospetto o orientamento diagnostico Diagnosi di laboratorio (diagnosi eziologica)

Dettagli

Legnaro, 10 ottobre 2016

Legnaro, 10 ottobre 2016 Legnaro, 1 ottobre 216 Verifica del processo di abbattimento di cariche microbiche dopo trattamento con ozono prodotto dallo strumento Sany Water Plus fornito dalla ditta Sanity System Italia S.r.l. Introduzione

Dettagli

Scale Logaritmiche. Matematica con Elementi di Statistica a.a. 2015/16

Scale Logaritmiche. Matematica con Elementi di Statistica a.a. 2015/16 Scale Logaritmiche Scala Logaritmica: sull asse prescelto (ad esempio, l asse x) si rappresenta il punto di ascissa = 0 0 nella direzione positiva si rappresentano, a distanze uguali fra di loro, i punti

Dettagli

Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione di Oro Colloidale PRODOTTO: ORO LASER DI FERIOLI. Committente:

Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione di Oro Colloidale PRODOTTO: ORO LASER DI FERIOLI. Committente: Report Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione di Oro Colloidale PRODOTTO: ORO LASER DI FERIOLI Committente: Tecnosalute di Ferioli Guido Via Ortigara, 3 40015 GALLIERA (BO) Data: 07/03/2011

Dettagli

TERRENI DI COLTURA. LIQUIDI: sono chiamati BRODI (BROTH) SOLIDI: contengono AGAR.

TERRENI DI COLTURA. LIQUIDI: sono chiamati BRODI (BROTH) SOLIDI: contengono AGAR. TERRENI DI COLTURA Sono dei substrati contenenti diverse sostanze nutritive (o in alcuni casi TOSSICHE) che vengono utilizzati per la crescita di organismi di diversa tipologia (batteri, funghi, vegetali

Dettagli

VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELL APPARATO STERYBOX PER LA DECONTAMINAZIONE BATTERICA DELL ARIA

VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELL APPARATO STERYBOX PER LA DECONTAMINAZIONE BATTERICA DELL ARIA Centro di Saggio Pagina: 1 di 22 Rapporto finale N 01/6708-1 VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELL APPARATO STERYBOX PER LA DECONTAMINAZIONE BATTERICA DELL ARIA Programma di Studio n.: SAM0290 Contratto n: M01/0621.1MI

Dettagli

I nemici dell Igiene Alimentare

I nemici dell Igiene Alimentare Igiene Alimentare I nemici dell Igiene Alimentare I MICRORGANISMI Sono organismi viventi di dimensioni microscopiche. Sono così piccoli che si possono vedere solo per mezzo di un microscopio. Sono costituiti

Dettagli

Antibiotici: cenni storici

Antibiotici: cenni storici Antibiotici Antibiotici: cenni storici 1929; Fleming, studiando varianti dello stafilococco, osservò che una muffa, cresciuta in una piastra, aveva inibito intorno a sé la crescita dello stafilococco.

Dettagli

Modulo 1: Accoglienza e presentazione della disciplina

Modulo 1: Accoglienza e presentazione della disciplina PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE Classe: 1^ Competenze disciplinari Modulo 1: Accoglienza e presentazione della disciplina Unità di apprendimento - Principali tematiche inerenti la disciplina - Metodologie di

Dettagli

SOLUZIONI e DILUIZIONI

SOLUZIONI e DILUIZIONI SOLUZIONI e DILUIZIONI Introduzione In chimica viene definita soluzione un sistema in cui due o più sostanze formano un miscuglio omogeneo. Nella maggior parte dei casi una soluzione è costituita da due

Dettagli

La nutrizione minerale. Ovvero gli ioni inorganici necessari alla pianta e modalità di assorbimento e assimilazione

La nutrizione minerale. Ovvero gli ioni inorganici necessari alla pianta e modalità di assorbimento e assimilazione La nutrizione minerale Ovvero gli ioni inorganici necessari alla pianta e modalità di assorbimento e assimilazione Assorbimento degli elementi minerali: riguarda il loro prelievo dal suolo da parte delle

Dettagli

assorbimento degli elementi necessari per il METABOLISMO

assorbimento degli elementi necessari per il METABOLISMO NUTRIZIONE : assorbimento degli elementi necessari per il METABOLISMO Crescita Produzione di energia I nutrienti essenziali per le piante sono di natura inorganica Arnon e Stout (1939) hanno indicato 3

Dettagli

OBIETTIVI SPECIFICI (elenco completo degli obiettivi declinati secondo la seguente tripartizione)

OBIETTIVI SPECIFICI (elenco completo degli obiettivi declinati secondo la seguente tripartizione) MATERIA: SCIENZA DEGLI ALIMENTI CLASSE: SECONDA LIBRO DI TESTO: A. MACHADO - SCIENZA DEGLI ALIMENTI - POSEIDONIA SCUOLA OBIETTIVI GENERALI Gli alunni nel corso dell anno scolastico dovranno: acquisire

Dettagli

il modello logistico

il modello logistico LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA ovvero il modello logistico Circa 50 anni dopo l introduzione del modello di Malthus, il demografo belga Adolphe J. Quetelet (1796,1874) nella sua opera Sull uomo e sullo sviluppo

Dettagli

Un anticorpo è una proteina prodotta dai linfociti B in risposta all ingresso nell organismo di un antigene.

Un anticorpo è una proteina prodotta dai linfociti B in risposta all ingresso nell organismo di un antigene. Un antigene è una molecola (proteica o polisaccaridica), o una sua parte, che è in grado di stimolare una risposta specifica del sistema immunitario. Affinché una molecola funga da antigene è necessario

Dettagli

Microbiologia clinica

Microbiologia clinica Microbiologia clinica Docente : Prof. Ubaldo Scardellato Testo: MICROBIOLOGIA CLINICA Eudes Lanciotti Cea ed. 2001 Temi cardine del programma 1. Lo sviluppo della microbiologia come scienza. 2. La natura

Dettagli

Microrganismi di materiale di riferimento certificato Epower

Microrganismi di materiale di riferimento certificato Epower Microrganismi di materiale di riferimento certificato Epower USO PREVISTO I microrganismi di materiale di riferimento certificato (CRM) Epower sono preparati quantitativi liofilizzati di microrganismi

Dettagli

LOGARITMI. log = = con >0, 1; >0 = >0, 1, >0. log =1 >0, 1. notebookitalia.altervista.org

LOGARITMI. log = = con >0, 1; >0 = >0, 1, >0. log =1 >0, 1. notebookitalia.altervista.org LOGARITMI Sia un numero reale positivo ed un numero reale, positivo, diverso da 1; si dice logaritmo di in base il valore da attribuire come esponente alla base per ottenere una potenza uguale all argomento.

Dettagli

Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione all Argento colloidale

Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione all Argento colloidale Report Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione all Argento colloidale PRODOTTO: ARGENTO LASER DI FERIOLI REF. AM0904 LOT A1001 100 ppm 100 ml Scadenza 102012 Committente: Tecnosalute di

Dettagli

Riciclabilità in compost in accordo alla EN 13432: compostabilità dei materiali per imballaggio

Riciclabilità in compost in accordo alla EN 13432: compostabilità dei materiali per imballaggio Riciclabilità in compost in accordo alla EN 13432: compostabilità dei materiali per imballaggio Patrizia Sadocco Stazione Sperimentale Carta, Cartoni e Paste per Carta Piazza Leonardo da Vinci 16 Milano

Dettagli

METODICHE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA CLINICA E PARASSITOLOGIA

METODICHE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA CLINICA E PARASSITOLOGIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)

Dettagli

PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE

PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE 00028 Autori Vittorio Sirolli Gianluigi Zaza Contenuti Premesse - Introduzione separazione del plasma Premesse - Introduzione separazione del plasma release

Dettagli

Scienza e Tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare

Scienza e Tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare Scienza e Tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare Sai quali muffe ci sono nel tuo frigorifero? Impariamo a riconoscere le muffe pericolose Dott.ssa Paola Giorni, PhD Dipartimento di Scienze

Dettagli

La valutazione della crescita dei microrganismi e i metodi di conta.

La valutazione della crescita dei microrganismi e i metodi di conta. La valutazione della crescita dei microrganismi e i metodi di conta. Scopo dell esercitazione Illustrare i metodi per la valutazione della crescita dei microrganismi metodi per la misurazione della biomassa

Dettagli

Ora prova a indagare!

Ora prova a indagare! Ora prova a indagare! Biologia Unità 1 Lezione 2 Indagine: i principi nutritivi e gli alimenti Problema: quali alimenti contengono prevalentemente protidi o lipidi o glucidi? Ipotesi: considera alcuni

Dettagli

IL SECRETO DI LUMACA: ANALISI MICROBIOLOGICHE A COMPLEMENTO DELL INDAGINE CHIMICA. Cherasco 26 Settembre 2014

IL SECRETO DI LUMACA: ANALISI MICROBIOLOGICHE A COMPLEMENTO DELL INDAGINE CHIMICA. Cherasco 26 Settembre 2014 IL SECRETO DI LUMACA: ANALISI MICROBIOLOGICHE A COMPLEMENTO DELL INDAGINE CHIMICA Cherasco 26 Settembre 2014 La lumaca nel piatto:chi va piano va sano e va lontano Dr. Claudio Trapella; Dipartimento di

Dettagli

ATTIVANTI DI FERMENTAZIONE DIVERSIFICARE LA STRATEGIA NUTRIZIONALE FRUTTA

ATTIVANTI DI FERMENTAZIONE DIVERSIFICARE LA STRATEGIA NUTRIZIONALE FRUTTA ATTIVANTI DI FERMENTAZIONE DIVERSIFICARE LA STRATEGIA NUTRIZIONALE FRUTTA MYCOSTART IN CONTROTENDENZA NELLA RIATTIVAZIONE DEI LIEVITI STIMOLA LA MOLTIPLICAZIONE CELLULARE CON TASSO DI CRESCITA OTTIMALE

Dettagli

Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali.

Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali. Elementi, composti, miscugli Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali. Il composto è formato da sostanze pure scomponibili in

Dettagli

NATURALE O GASATO? E' UNA QUESTIONE DI MOLECOLE! RICERCHE, LIBERE ILLUSTRAZIONI ED ESPERIMENTI

NATURALE O GASATO? E' UNA QUESTIONE DI MOLECOLE! RICERCHE, LIBERE ILLUSTRAZIONI ED ESPERIMENTI NATURALE O GASATO? E' UNA QUESTIONE DI MOLECOLE! RICERCHE, LIBERE ILLUSTRAZIONI ED ESPERIMENTI La lievitazione di solito è causata da un gas, generalmente l anidride carbonica (formula chimica CO2), che

Dettagli

Gli esami colturali dei terreni: metodologie e metodiche a confronto

Gli esami colturali dei terreni: metodologie e metodiche a confronto Gli esami colturali dei terreni: metodologie e metodiche a confronto Dott. Davide Camposampiero IV Corso di Formazione Società Italiana Banche degli Occhi Torino, 10 Ottobre 2009 Background La cornea è

Dettagli

RISOLUZIONE OIV-OENO MONOGRAFIA SUL GLUTATIONE

RISOLUZIONE OIV-OENO MONOGRAFIA SUL GLUTATIONE RISOLUZIONE OIV-OENO 571-2017 MONOGRAFIA SUL GLUTATIONE L ASSEMBLEA GENERALE, Visto l'articolo 2, paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale della vigna

Dettagli

DIAGNOSI DI LABORATORIO DELLE MALATTIE INFETTIVE

DIAGNOSI DI LABORATORIO DELLE MALATTIE INFETTIVE DIAGNOSI DI LABORATORIO DELLE MALATTIE INFETTIVE L isolamento di un virus o di un batterio implica l impiego di particolari tecniche che richiedono giorni o settimane prima dell identificazione Ne consegue

Dettagli

Articolo 32. «Lo Stato tutela la salute dei cittadini» Valerio GIACCONE Presentazione modulo di Tecnologia degli Alimenti

Articolo 32. «Lo Stato tutela la salute dei cittadini» Valerio GIACCONE Presentazione modulo di Tecnologia degli Alimenti Costituzione Italia Articolo 32 «Lo Stato tutela la salute dei cittadini» Valerio GIACCONE Presentazione modulo di Tecnologia degli Alimenti Malattie Danni alla alimentari salute Dismetabolie ALIMENTO

Dettagli

Fisiologia Fisiologia umana

Fisiologia Fisiologia umana Atomi Molecole Cellule Tessuti Organi Apparati Sistemi CHIMICA BIOLOGIA MOLECOLARE BIOLOGIA CELLULARE FISIOLOGIA Obiettivo della Fisiologia è quello di spiegare il funzionamento degli organismi viventi

Dettagli

CANDIselect. Piastre cromogeniche

CANDIselect. Piastre cromogeniche CANDIselect Piastre cromogeniche Cromogeno di 2 a generazione Isolamento selettivo dei lieviti Inibizione dei batteri con Cloramfenicolo e gentamicina Identificazione diretta di Candida albicans Identificazione

Dettagli

Le malattie trasmesse dagli alimenti. Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, ( Shaw oppure fanno ingrassare (George Bernard

Le malattie trasmesse dagli alimenti. Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, ( Shaw oppure fanno ingrassare (George Bernard Le malattie trasmesse dagli alimenti Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, ( Shaw oppure fanno ingrassare (George Bernard Le malattie trasmesse dagli alimenti Si hanno in seguito

Dettagli

Integratori alimentari a base di probiotici: considerazioni generali ed aspetti microbiologici. Alfonsina Fiore Istituto Superiore di Sanità DSPVSA

Integratori alimentari a base di probiotici: considerazioni generali ed aspetti microbiologici. Alfonsina Fiore Istituto Superiore di Sanità DSPVSA Integratori alimentari a base di probiotici: considerazioni generali ed aspetti microbiologici Alfonsina Fiore Istituto Superiore di Sanità DSPVSA Corso I CONTROLLI PER I NOVEL FOOD 11 e 12 aprile 2013

Dettagli

Alessia Pertuso. Veronica Cassiano. Pietro Mongiardini. Alessia Cacciò

Alessia Pertuso. Veronica Cassiano. Pietro Mongiardini. Alessia Cacciò Alessia Pertuso Veronica Cassiano Pietro Mongiardini Alessia Cacciò Alghe azzurre sono in grado di sopravvivere in qualsiasi situazione sfavorevole. sono autotrofe (trasformano lesostanze da inorganiche

Dettagli

Il metodo consente di variare la composizione dei sali minerali delle soluzioni nutritive preparate per l allevamento idroponico delle piante

Il metodo consente di variare la composizione dei sali minerali delle soluzioni nutritive preparate per l allevamento idroponico delle piante LA CONCIMAZIONE MINERALE DEL BONSAI I MICRONUTRIENTI ESSENZIALI Prof. Augusto Marchesini: libero docente di chimica agraria presso l Università degli Studi di Milano RIASSUNTO La nutrizione minerale del

Dettagli

Modulo: Igiene nella ristorazione

Modulo: Igiene nella ristorazione I.P.S.S.A.R. P.Artusi Forlimpopoli Anno scolastico 2009/10 PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE Saper applicare le norme igieniche corrette nella manipolazione degli alimenti Modulo: Igiene nella ristorazione - Le

Dettagli

LE CARATTERISTICHE DEGLI ESSERI VIVENTI

LE CARATTERISTICHE DEGLI ESSERI VIVENTI LE CARATTERISTICHE DEGLI ESSERI VIVENTI Quali sono le caratteristiche dei viventi? Tutti gli esseri viventi: 1. nascono 2. crescono 3. respirano 4. reagiscono agli stimoli 5. si muovono 6. si riproducono

Dettagli

LABORATORIO DI CIRCUITI ELETTRICI Nozioni generali e guida agli esperimenti. Rappresentazione grafica dei risultati sperimentali

LABORATORIO DI CIRCUITI ELETTRICI Nozioni generali e guida agli esperimenti. Rappresentazione grafica dei risultati sperimentali LABORATORIO DI CIRCUITI ELETTRICI Nozioni generali e guida agli esperimenti Rappresentazione grafica dei risultati sperimentali Uno strumento molto utile per comunicare e leggere risultati sperimentali

Dettagli

Esami in laboratorio. Esami colturali. Colorazione di Gram. Biologia molecolare (?)

Esami in laboratorio. Esami colturali. Colorazione di Gram. Biologia molecolare (?) Esami in laboratorio Colorazione di Gram Esami colturali Biologia molecolare (?) Colorazione di Gram Fasi della colorazione Struttura della parete Gram-positivi Gram-negativi Esame colturale per batteri

Dettagli

SOLUZIONI derivate da: Acido debole/ sale (CH 3 COOH/CH 3 COONa) Base debole/ suo sale (NH 4 OH/NH 4 Cl)

SOLUZIONI derivate da: Acido debole/ sale (CH 3 COOH/CH 3 COONa) Base debole/ suo sale (NH 4 OH/NH 4 Cl) Soluzioni Tampone Si definiscono soluzioni tampone quelle soluzioni in grado di mantenere pressoché costante il proprio ph per aggiunta di una ragionevole quantità di acido o di base forte o per moderata

Dettagli

Estrazione di acido salicilico con acetato di n-butile

Estrazione di acido salicilico con acetato di n-butile S.A.G.T. Anno Accademico 2009/2010 Laboratorio Ambientale II A Dottoressa Valentina Gianotti Marco Soda Matricola num. 10015062 Estrazione di acido salicilico con acetato di n-butile L estrazione liquido-liquido

Dettagli

Tecniche di isolamento

Tecniche di isolamento Tecniche di isolamento Considerazioni generali Spesso il primo passo verso un isolamento di successo è quello di imitare le condizioni ambientali in cui vive l organismo. Ad esempio per alghe marine che

Dettagli

Benedetta Turchetti Dipartimento di Biologia Applicata Università degli Studi di Perugia Curatore della Collezione dei Lieviti Industriali DBVPG

Benedetta Turchetti Dipartimento di Biologia Applicata Università degli Studi di Perugia Curatore della Collezione dei Lieviti Industriali DBVPG Benedetta Turchetti Dipartimento di Biologia Applicata Università degli Studi di Perugia Curatore della Collezione dei Lieviti Industriali DBVPG ICLAVA Risultati progetto MIPAF - OIGA 18829/2009 Partecipanti

Dettagli

La determinazione quantitativa in microbiologia

La determinazione quantitativa in microbiologia La determinazione quantitativa in microbiologia La determinazione quantitativa è una tecnica microbiologica che permette di verificare il numero di microrganismi presenti in un campione, per unità di peso

Dettagli

LA RIPRODUZIONE MICROBICA

LA RIPRODUZIONE MICROBICA 5 LA RIPRODUZIONE MICROBICA 5.1. INTRODUZIONE Se un microrganismo incontra un ambiente naturale idoneo alla sua crescita o è introdotto in un ambiente artificiale, contenente tutti i fattori nutrizionali

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO. Microrganismi EZ-PEC USO PREVISTO COMPONENTI DELLA FORMULA

ISTRUZIONI PER L USO. Microrganismi EZ-PEC USO PREVISTO COMPONENTI DELLA FORMULA ISTRUZIONI PER L USO Microrganismi EZ-PEC USO PREVISTO I microrganismi EZ-PEC (Preservative Efficacy Challenge) sono preparati numerati liofilizzati di microrganismi da utilizzare in laboratori industriali.

Dettagli

Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma

Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma antibiogramma Dott.ssa Franca Benini U.O.Microbiologia Centro Sevizi Laboratorio Unico Pievesestina Forlì 17 maggio 2011 Il campione microbiologico: il percorso

Dettagli

PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE. Dr.ssa Caterina Magliocchetti

PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE. Dr.ssa Caterina Magliocchetti PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE Dr.ssa Caterina Magliocchetti Perché mangiamo? L organismo umano ha necessità di un apporto continuo e bilanciato di un certo numero di sostanze chimiche PRINCIPI NUTRITIVI

Dettagli

IL PROBLEMA ANALITICO

IL PROBLEMA ANALITICO IL PROBLEMA ANALITICO COSA CERCARE? COME TROVARLO? 1. TRATTAMENTO CAMPIONE 2. ESTRAZIONE 3. PURIFICAZIONE 4. DETERMINAZIONE QUALI-QUANTITATIVA STORIA Cromatografia = colore + grafia 1906 Michael Tswett,

Dettagli

SVILUPPO DI UNA TECNOLOGIA BIOLOGICA INNOVATIVA PER LA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA MATRICI AMBIENTALI CONTAMINATE

SVILUPPO DI UNA TECNOLOGIA BIOLOGICA INNOVATIVA PER LA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA MATRICI AMBIENTALI CONTAMINATE SVILUPPO DI UNA TECNOLOGIA BIOLOGICA INNOVATIVA PER LA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA MATRICI AMBIENTALI CONTAMINATE Valentina Rivelli 1, Isabella Gandolfi 1, Andrea Franzetti 1, Sergio Cordoni 2, Giuseppina

Dettagli