CAP2. LEGISLAZIONE Autorità di Bacino del fiume Po. Progetto di Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI). Relazione generale.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAP2. LEGISLAZIONE Autorità di Bacino del fiume Po. Progetto di Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI). Relazione generale."

Transcript

1 Bibliografia CAP2. LEGISLAZIONE Idrogeologico (PAI). Relazione generale. Idrogeologico (PAI). Relazione di sintesi. Idrogeologico (PAI). Norme di attuazione. Idrogeologico (PAI). Interventi sulla rete idrografica e sui versanti. Atlante dei rischi idraulici e idrogeologici. Inventario dei centri montani esposti a pericolo. Autorità di Bacino del fiume Po. Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (PSFF).Relazione generale. Autorità di Bacino del fiume Po. Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (PSFF). Norme di attuazione. Autorità di Bacino del fiume Po. Progetto di Piano Stralcio per il controllo dell Eutrofizzazione (PsE). Relazione generale.. Autorità di Bacino del fiume Po. Progetto di Piano Stralcio per il controllo dell Eutrofizzazione (PsE). Allegato 1 alla relazione generale. R.D.1775/33 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici DPR 448/76 Esecuzione della convenzione relativa alle zone umide d importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, firmata a Ramsar il 2 Febbraio

2 DPR 616/77 Attuazione della delega di cui all articolo 1 della legge 22 Luglio 1975, n 382 D.L. 312/85 Disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale L. 431/85 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n 312/85-Legge Galasso L. 183/89 Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo L 36/94 Disposizioni in materia di risorse idriche D. Lgs 152/99 Disposizioni sulla tutela delle acque dall inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole D. Lgs 258/00 Disposizioni correttive e integrative del Decreto legislativo 11 Maggio 1999 n 152, in materia di tutela delle acque dall inquinamento, a norma dell articolo 1, comma 4, della legge 24 Aprile 1998, n 12 Maglia, Santoloci. Il codice dell ambiente. Ed La turbina Siti internet consultati: reteambiente.it sinanet.it adbpo.it CAP3.IL FIUME ANAB-Associazione nazionale Architettura Bioecologica-Quaderni di architettura naturale. L acqua salvata. Utilizzo integrato in una prospettiva biourbanistica. A cura di E. R. Trevisiol e S. Parancola. Edicom Edizioni. Anselmo V. Dispense Benedini M., Gisotti G. Il dissesto idrogeologico. Cause, effetti e interventi a difesa del suolo. NIS La nuova Italia scientifica Benini G. Sistemazioni idraulico-forestali. Scienze forestali e ambientali. UTET. Di Fidio M. Ambiente Territorio. Tutela e gestione delle acque. Principi e metodi per una politica unitaria delle acque. Pirola Editore. Du Bois M.P. Le Rhône et les Rivières à lit affouillable. Mem. Doc. Ann. Pont et Chaussèes, n.5 vol. XVIII, 1879 Fabbri P. Assetto paesistico dei corsi d acqua. Flortecnica 6/99 639

3 Fabbri P. Il paesaggio fluviale. Una proposta di recupero ecologico della Dora Riparia. IPLA spa. Guerini Studio. Giussani G., Elementi di Ecologia Generale delle acque interne. Corso di Ecologia delle acque. CNR Istituto idrobiologico di Pallanza. Jansen P.P., Van Bendegom L., Van den Berg J. Principles of river engineering. The non-tidal alluvional river. Editorial Board. Libera V., Idrologia. Rete idrografica, Precipitazioni, Deflussi. Corso di Ecologia delle acque. CNR Istituto idrobiologico di Pallanza. Malcevschi S., L. G. Bisogni, A. Gariboldi. Reti ecologiche ed interventi di miglioramento ambientale- Ecological networks and habitat restoration. Il verde editoriale Maione U., Brath A. (a cura di). Politecnico di Milano. Programma di Istruzione Permanente. Dipartimento di Ingegneria Idraulica, ambientale e del Rilevamento. Moderni criteri di sistemazione degli alvei fluviali.. Atti del corso di aggiornamento. Ottobre Editoriale BIOS. Manuale ANPA. IFF Indice di funzionalità fluviale. Meyer-Peter e., Favre H., Einstein A. Neuereversuch resultate uber den geschiebetrieb. Schweiz. Bauzutung Vol.103, n 13, 1934 Paoletti A. Lezioni di Idraulica Fluviale. A.A politecnico di Milano. Istituto di Idraulica Pezzoli A., Appunti del Corso di Idrologia Tecnica. A.A Politecnico di Torino Regione Emilia-Romagna. Manuale tecnico di ingegneria naturalistica. Centro di formazione professionale Malaguti Ravera O. Critique of concepts and techniques regarding biological indicators. Boll. Zool. n.42 Schiara M. Appunti del corso di Idraulica Fluviale. A.A Politecnico di Torino Tesi di Laurea Politecnico di Torino Scopi A. Dall analisi della evoluzione storica e del rischio attuale una proposta di riassetto idraulico per il tratto terminale del torrente Orco. Facoltà di Ingegneria. Tesi di Dottorato Politecnico di Torino Comoglio C. Compatibilità e gestione ambientale dei prelievi idrici da corsi d acqua naturali. Dottorato in Ingegneria Ambientale. 640

4 Siti internet consultati: adbpo.it pipam.com novanet.it CAP4. INGEGNERIA NATURALISTICA IRES-Istituto Ricerche Economico-Sociali del Piemonte. Progetto Po. Tutela e valorizzazione del fiume in Piemonte. Rosenberg&Sellier Regione Autonoma della Valle D Aosta. Piano di intervento per la valorizzazione paesaggistica e turistica dell area fluviale della Dora Baltea compresa tra i comuni di Villeneuve e di Saint Vincent Regione Emilia-Romagna. Manuale tecnico di ingegneria naturalistica. Centro di formazione professionale Malaguti Regione Liguria- Assessorato Edilizia, Energia e Difesa del Suolo. Opere e tecniche di ingegneria naturalistica e recupero ambientale Zeh H. Tecniche di ingegneria naturalistica. Il verde editoriale Tesi di laurea - Politecnico di Torino Andrea Verucchi. Fasce fluviali del torrente Orco: valorizzazione delle valenze naturalistiche con tecniche di bioingegneria Cristiano Savoretto. Fasce fluviali del torrente Orco: utilizzazione agricola del suolo con tecniche di intervento di ingegneria naturalistica CAP5. RETI ECOLOGICHE Atti convegno su Valorizzazione delle risorse naturali e delle tradizioni locali per uno sviluppo sostenibile Enna, Giugno Prodotti e tecnologie ecocompatibili per l agricoltura e la tutela ambientale. Dossier WWF. Reti ecologiche. a cura di A. Paolella Franco D. Paesaggio, reti ecologiche ed agroforestazione. Il ruolo dell ecologia del paesaggio e dell agroforestazione nella riqualificazione ambientale e produttiva del paesaggio. Il verde editoriale Ingegnoli, Pignatti. L ecologia del paesaggio in Italia. Città Studi edizioni Malcevschi S., L. G. Bisogni, A. Gariboldi. Reti ecologiche ed interventi di miglioramento ambientale- Ecological networks and habitat restoration. Il verde editoriale Zavalloni G. La scuola ecologica. Esperienze e proposte per educare all ambiente. Macro Edizioni 641

5 Zavalloni G., Castellucci. Impariamo a conoscere il fiume e la sua bioregione. Macro Edizioni CAP5. AREE VERDI Bruschi S. M. Di Giovine. Il verde pubblico- Tipologie, progetti, attuazione, normative tecniche, gestione NIS La nuova Italia scientifica Castrignanò G. Progettare il verde in ambito fluviale.. Flortecnica 6-99 Il vivaista Cosmacini. Il parco urbano e fluviale delle Basse di Stura a Torino. Pianificazione e recupero ambientale. Flortecnica 6-99 Il vivaista Dinetti M. Infrastrutture ecologiche. Manuale per progettare e costruire le opere urbane e extraurbane nel rispetto della conservazione della biodiversità Il verde editoriale Marchetti L eutrofizzazione. Un processo degenerativo delle acque Ed. FrancoAngeli CAP6. ECOSISTEMI FILTRO Andreottola G., Bonomo L., Poggiali L., Zaffarono C. A methodology for the estimation of unit nutrient and organic loads from domestic and non-domestic sources. European Water Pollution Control. Bisogni. Ecosistemi Filtro della Val Trebbia. Atti del convegno FAST 2000, Milano. Bonomo L., G. Pastorelli Recenti tendenze nella depurazione delle acque reflue: innovazioni tecnologiche e di processo. Corso di aggiornamento in Ingegneria Sanitaria, Politecnico di Milano Bonomo L., Pastorelli G.. Processi di depurazione: richiami teorici e rassegna delle principali applicazioni. Corso di aggiornamento in Ingegneria Sanitaria, Politecnico di Milano Borin, Razzara, Zuin. Chiare fresche e dolci acque ACER 2/1999 CCS Aosta srl, Verdi srl, Fitotecnologie applicate sas, Sitos spa. Prodotti e tecnologie ecocompatibili per l agricoltura e la tutela ambientale. Atti convegno su Valorizzazione delle risorse naturali e delle tradizioni locali per uno sviluppo sostenibile Enna, Giugno 2000 Chierici. Principi di funzionamento e aspetti gestionali di un sistema a flusso subsuperficiale con piante radicate, Corso di aggiornamento in Ingegneria Sanitaria, Politecnico di Milano Ciugani G., Capri E., Trevisan M. Una tecnica di disinquinamento ecocompatibile ed emergente: piante spazzine per disinquinare. L informatore Agrario 25/

6 De Fraja Frangipane E. Impianti di depurazione per piccole comunità. in Ingegneria Ambientale-Quaderni n.4 Egaddi. Fitodepurazione: caratteristiche dei sistemi utilizzabili in Italia. Atti del convegno FAST 2000, Milano. Ferrari, Ghezzi. Le siepi in campagna. Edagricole Gersberg R.M., Elkins S.R., Lyons S.R., Goldman C.R., Role of aquatic plants in wastewater treatments by artificial wetlands. in Water Research n.20 Giovannetti G. Relazione sul tipo di piante stabilizzate con batteri GPG e funghi specifiche per la fitodepurazione. Centro Colture Specializzate CCS, Aosta Garcia, Gonzales, Notario. Rimozione degli indicatori batterici dell inquinamento e di materiale organico con phillipsite. Università di La Laguna, Tenerife Garuti. La fitodisidratazione dei fanghi di depurazione. Atti del convegno FAST 2000, Milano Kadlec, Knight. Treatment wetlands. LEWIS Maglia, Santoloci. Il codice dell ambiente. Ed La turbina Malcevschi S., L. G. Bisogni, A. Gariboldi. Reti ecologiche ed interventi di miglioramento ambientale- Ecological networks and habitat restoration. Il verde editoriale Masi, Pucci. Impianti di fitodepurazione di Gorgona (LI), Spannocchia (SI) e Pentolina (SI). Atti del convegno FAST 2000, Milano. Masotti. Depurazione delle acque. Calderini Regione Lombardia. Quaderno per la gestione del verde pubblico-gli alberi e gli arbusti. Fondazione Minoprio Rivoira G., Porcheddu A. La fitodepurazione di acque reflue. L informatore agrario 26/96 Romagnolli. Fitodepurazione un metodo naturale per depurare le acque. LIVING LIFE Territori dell abitare 8/2000 Sutherland Hill. Managing habitats for conservation. CAMBRIDGE Passaglia E., Casalicchio G. Zeoliti naturali e loro utilizzazione in agricoltura. in Flortecnica n. 7/8 Pescari, Liparesi. Sistema di fitodepurazione come trattamento di terzo stadio in comune di Bentivoglio (BO). Atti del convegno FAST 2000, Milano. Piermarini, Volpe, Vismara. Bacini ad evapotraspirazione totale. Atti del convegno FAST 2000, Milano Susini. Piante acquatiche e palustri per vasche e laghetti. Edagricole. Vismara. Depurazione biologica. HOEPLI 643

7 Vismara, Pajardi. Fitodepurazione con macrofite. Politecnico di Milano Biologi italiani 2/98 Vismara, Torretta Stagni biologici. Atti del convegno FAST 2000, Milano. Tesi di laurea - Politecnico di Torino Antona Raffaella. Ecosistemi filtro: impianti multistadio con fitodepurazione Genta Marzia. Applicazione della fitodepurazione per l affinamento delle acque reflue ricadenti in Area sensibile Turrisi Antonella. Verifica sperimentale della capacità di adsorbimento dei materiali siderurgici per il controllo del fosforo Siti internet consultati: Giardinaggio.it Pacifici-net/biologia Iridra.it CAP7. SVILUPPO SOSTENIBILE Anpa Linee Guida per le agende 21 Locali. Manuale Anpa 2000 Atti delle Giornata Mondiale dell Ambiente 1999 e 2000 Fondazione Lombardia per l ambiente. Guida Europea all Agenda 21 locale la sostenibilità ambientale: linee guida per l azione locale. Edizione italiana a cura di Stefano Pareglio. ICLEI Provincia di Torino. Agenda XXI. Proposta di piano d azione per la sostenibilità ambientale della Provincia di Torino. Ambienteitalia, TO. Provincia di Torino. Atti del Forum di Agenda 21 Siti internet visitati: agenda21.it: -V Programma Quadro -Agenda 21 -Agenda 21 cap 28 -Agenda 21 Locale -Agenda Rapporto sulla biodiversità -Carta di Hannover, Aalborg, Lisbona, -Carta di Ferrara, Genova, Firenze CAP7. SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE Ambiente e Territorio -Sistemi di Gestione Ambientale. Guida all applicazione della norma UNI EN ISO e introduzione al Regolamento Emas. A cura dell AICQ (Associazione Piemontese per la Qualità). Il sole24ore. ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell Ambiente). Linee guida per l applicazione del Regolamento CEE 1836/93 (EMAS) e della norma ISO da 644

8 parte della Piccola e Media Impresa. Dipartimento Strategie Integrate, Promozione, Comunicazione. Settore Qualità Ambientale delle Imprese. Biondi V. L audit ambientale. Ambiente e Territorio. Golder Associates Geoanalysis srl. Sistemi di gestione ambientale (Emas-ISO 14001) Linee guida per imprese del settore industriale. Regolamento CEE n 1836/93 del consiglio del 29 Giugno 1993 sull adesione volontaria delle imprese del settore industriale a un sistema comunitario di ecogestione e audit Regolamento CEE n 761/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 marzo 2001 sull adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) UNI EN ISO Normativa internazionale WWF Piemonte e Provincia di Torino. Implementazione dei sistemi di gestione ambientale nelle aree protette. Linee guida per l applicazione della norma UNI EN ISO al Parco provinciale del Lago di Candia. CAP8. CASO DI STUDIO Idrogeologico (PAI). Interventi sulla rete e sui versanti. Caratteri paesistici e beni naturalistici, storico culturali, ambientali. Idrogeologico (PAI). Linee generali di assetto idrogeologico e quadro degli interventi. Bacino dell Orco. Autorità di Bacino del fiume Po. Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (PSFF). Criteri per la valutazione della compatibilità idraulica delle infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico all interno delle fasce A e B. A cura del servizio pesca. Proposta di modello di determinazione della qualità ambientale dei corsi d acqua con parametri idrologici e biologici. Provincia di Torino. Assessorato caccia e pesca. Bonfanti P., Colombo A., Urani C., Cantelli D., Camatini M. Markers biologici per la valutazione della qualità delle acque. Aria- Acqua giugno/luglio 1997 Cerap (Centro di Ricerche Assicurative e Previdenziali dell Università Bocconi). A cura di G. Forestieri. Risk management: strumenti e politiche per la gestione dei rischi puri d impresa. Egea. Capitolo 7, di G. Bertolini. Un approfondimento del processo di gestione: il caso del rischio ambientale. 645

9 Crest (Centro Ricerche in Ecologie e Scienze del Territorio). A cura di N. Pinna Pintor. Sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po. Tratto cuneese. Qualità biologica delle acque del reticolo idrografico del bacino del Po sotteso alla confluenza con il torrente Pellice (territorio della Provincia di Cuneo). Crest (Centro Ricerche in Ecologie e Scienze del Territorio). A cura di Pascale M., Perosino G.C., P.Pintor N.,Spina F. Sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po. Tratto cuneese. Gestione delle risorse idriche superficiali e della fauna acquatica del bacino del Po sotteso alla confluenza con il Pellice (Teritorio della Provincia di Cuneo). Crest (Centro Ricerche in Ecologie e Scienze del Territorio). A cura di Badino G., Forneris G., Lodi E., Ostacoli G., Perosino G.C. Il piano di gestione delle risorse idriche del bacino dell Orco. Rapporto di sintesi. Provincia di Torino. Assessorato all ambiente, caccia e pesca (servizio acque). Crest (Centro Ricerche in Ecologie e Scienze del Territorio). A cura di N. Pinna Pintor. Risorse idriche del bacino dell Orco. Volume ottavo. Qualità biologica delle acque. Provincia di Torino. Assessorato all ambiente, caccia e pesca (servizio acque). Direzione Pianificazione Risorse Idriche. Piano Direttore delle Risorse Idriche. Regione Piemonte Enea. Gestione ambientale. Linee guida. Applicare la norma UNI EN ISO nelle aree protette. Ghetti P.F. (1997). Maunale di applicazione. Indice Biotico Esteso (IBE). I macroinvertebrati nel controllo della qualità degli ambienti di acque correnti. Provincia Autonoma di Trento. Agenzia Provinciale per la protezione dell ambiente. Trento. Provincia di Torino. Risorse idriche superficiali dei principali bacini della Provincia di Torino. Regione Piemonte. Indice Biotico Esteso. Analisi multivariata dei dati raccolti in Piemonte negli anni Assessorato all ambiente. Collana Ambiente n.18. Regione Piemonte. Direzione Pianificazione delle risorse idriche. Disciplinare tecnico. Indagini e studi finalizzati alla predisposizione del Piano di Tutela delle acque di cui al Decreto Legislativo 152/99. Regione Piemonte. Assessorato Ambiente. Settore Politiche di Prevenzione, Tutela e Risanamento Ambientale. Criteri tecnici per l individuazione ed il recupero delle aree degradate e per la sistemazione e rinaturalizzazione di sponde ed alvei fluviali 646

10 e lacustri, procedura amministrativa per la concessione di tributi regionali (L.R. 2 novembre 1982, n.32, artt.2 e 12). VollenWeider R.A. Fonti di azoto e fosforo responsabili dei fenomeni di eutrofizzazione. Seminario Internazionale sui fenomeni di eutrofizzazione lungo le coste dell Emilia Romagna. Bologna, febbraio

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Sviluppo sostenibile e gestione responsabile delle risorse

Dettagli

Trattamenti delle acque di scarico per piccole comunità Pretrattamento di acque reflue domestiche: FOSSE SETTICHE O FOSSE IMHOFF?

Trattamenti delle acque di scarico per piccole comunità Pretrattamento di acque reflue domestiche: FOSSE SETTICHE O FOSSE IMHOFF? Seminario tecnico Monitoraggio degli scarichi civili non in pubblica fognatura: Protocollo di intesa per la realizzazione di trattamenti individuali di depurazione delle acque reflue domestiche Trattamenti

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema dei fontanili del Parco Agricolo Sud Milano

Indagine conoscitiva sul sistema dei fontanili del Parco Agricolo Sud Milano Altri studi condotti dal Parco integrati con il Sitpas U. Ceriani - Direttore del Parco Agricolo Sud Milano, Provincia di Milano M. Cont - Funzionario Agronomo del Parco Agricolo Sud Milano, Provincia

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 Fiorire del Secchia La costruzione di un Parco Aperto Obbiettivi: Salvaguardare l ambientale;

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI)

Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) Interventi sulla rete idrografica e sui versanti Legge 18 Maggio 1989, n. 183, art. 17, comma 6 ter D.L. 180/98 e successive

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(*" ))*))( *!* %*& ($,0$. *%

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(* ))*))( *!* %*& ($,0$. *% !" " //(*%(*" ))*))( *!* *(*/-*%(*2,&2 %*&!" #$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) %,%,-.%*" ($)&*$/% ')( ($,0$. *% ($,1% 2 ...4 #$%...4 &...5...6...7...8 Le aree estrattive provinciali... 8 Il contesto territoriale...

Dettagli

CODICE DELL URBANISTICA E DELL EDILIZIA

CODICE DELL URBANISTICA E DELL EDILIZIA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Assessorato all Urbanistica, enti locali e personale CODICE DELL URBANISTICA E DELL EDILIZIA SETTEMBRE 2010 Dipartimento Urbanistica e ambiente Servizio Urbanistica e tutela

Dettagli

Titolo II. Norme per parti del territorio... 13 Art.7. Inquadramento territoriale... 13 Art.8. Zonizzazione... 14

Titolo II. Norme per parti del territorio... 13 Art.7. Inquadramento territoriale... 13 Art.8. Zonizzazione... 14 1 Indice Titolo I. Disposizioni generali....5 Art.1. Finalità ed obbiettivi del Piano del Parco...5 Art.2. Elaborati del Piano del Parco....6 Art.3. Efficacia del Piano e rapporti con gli altri piani e

Dettagli

LUNGO IL PO, IN VIAGGIO DALL ARCHITETTURA ALLA NATURA Progetti fra Terre e Acque per riscoprire il Paesaggio zero Ippolito Ostellino

LUNGO IL PO, IN VIAGGIO DALL ARCHITETTURA ALLA NATURA Progetti fra Terre e Acque per riscoprire il Paesaggio zero Ippolito Ostellino LUNGO IL PO, IN VIAGGIO DALL ARCHITETTURA ALLA NATURA Progetti fra Terre e Acque per riscoprire il Paesaggio zero Ippolito Ostellino L esperienza di lavoro intorno ai fiumi, ed in particolare nel caso

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

CONTRATTI di FIUME e di LAGO

CONTRATTI di FIUME e di LAGO Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO DGR n 16-2610 del

Dettagli

BILANCIO PLURIENNALE PER GLI ANNI FINANZIARI 2015-2017

BILANCIO PLURIENNALE PER GLI ANNI FINANZIARI 2015-2017 Allegato B Assessorato Bilancio e Finanze Direzione Risorse finanziarie Settore Bilancio BILANCIO PLURIENNALE PER GLI ANNI FINANZIARI - Ripartizione in Unità Previsionali di Base STATO DI PREVISIONE DELL

Dettagli

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

Manual e per il c ensiment o dell e oper e in al veo

Manual e per il c ensiment o dell e oper e in al veo Provincia di Torino Area Risorse Idriche e Qualità dell Aria Servizio Pianificazione Risorse Idriche Regione Piemonte Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste Settore Pianificazione

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

Coordinamento generale di progetto. arch. Paolo Tolentino. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania. geol.

Coordinamento generale di progetto. arch. Paolo Tolentino. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania. geol. Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania - Napoli - 2009 c REGIONE CAMPANIA Assesorato all'ambiente Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico dell'autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania

Dettagli

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA)

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) http://people.unica.it/maltinti/lezioni Link: SIAeVIA

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO Gli impianti idroelettrici Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Sintesi dell analisi economica sull utilizzo idrico

Sintesi dell analisi economica sull utilizzo idrico Sintesi dell analisi economica sull utilizzo idrico Art. 5, All. III, All. VII, parte A, punto 6 e parte B, punto 1 della Direttiva 2000/60/CE e All. 10, All. 4, parte A, punto 6, alla parte terza del

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840 Assessorat des Ouvrages Publics de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica Premessa Le fondamentali indicazioni riportate

Dettagli

MINISTERO DELL AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DIREZIONE GENERALE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE IDRCHE

MINISTERO DELL AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DIREZIONE GENERALE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE IDRCHE MINISTERO DELL AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DIREZIONE GENERALE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE IDRCHE DOCUMENTO CONCLUSIVO DEL TAVOLO TECNICO STATO REGIONI INDIRIZZI OPERATIVI

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Francesco Comiti, Daniela Campana Libera Università di Bolzano Sustainable use of biomass in South

Dettagli

Norme del Documento di Piano

Norme del Documento di Piano Norme del Documento di Piano SOMMARIO: ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 ART. 2. CONTENUTO DEL DOCUMENTO DI PIANO... 4 ART. 3. RINVIO AD ALTRE DISPOSIZIONI DIFFORMITÀ E CONTRASTI TRA DISPOSIZIONI, DEROGHE...

Dettagli

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale La risorsa idrica sotterranea tra pressione Marco Petitta Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra Università di Roma La Sapienza Compiti del geologo (idrogeologo) sul tema acqua

Dettagli

Repertorio delle misure di mitigazione e compensazione paesistico ambientali

Repertorio delle misure di mitigazione e compensazione paesistico ambientali Adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale alla LR 12/05 Repertorio delle misure di mitigazione e compensazione paesistico ambientali Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

CRITERI e INDIRIZZI per la TUTELA del PAESAGGIO

CRITERI e INDIRIZZI per la TUTELA del PAESAGGIO Regione Piemonte Assessorato ai Beni Ambientali Direzione Pianificazione e Gestione Urbanistica Settore Gestione Beni Ambientali CRITERI e INDIRIZZI per la TUTELA del PAESAGGIO 1 REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono

Dettagli

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella "Carta di Sintesi" 25 27 B LOCALITA'

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella Carta di Sintesi 25 27 B LOCALITA' LOALITA' Aa NTRO STORIO I b γ Ab NTRO STORIO I Ac NTRO STORIO I a LASS I IONITA' URANISTIA IR. 7/LAP ascia fluviale ex PS PRSRIZIONI INTGRATIV RISPTTO Presenza di tratti stradali, convoglianti le acque

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

ogni giorno in prima linea

ogni giorno in prima linea Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico

Dettagli

Un PASSO verso la sostenibilità. Alberto Pacher Assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente e Trasporti della Provincia autonoma di Trento

Un PASSO verso la sostenibilità. Alberto Pacher Assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente e Trasporti della Provincia autonoma di Trento 2 Un ASSO verso la sostenibilità. Il primo Atto di indirizzo sullo sviluppo sostenibile è stato adottato dalla Giunta provinciale il 28 giugno 2000 per definire i caratteri specifici dello sviluppo sostenibile

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

TITOLO I MANUTENZIONE DEGLI ALVEI FLUVIALI RICADENTI NEI VARI BACINI IDROGRAFICI DI COMPETENZA.

TITOLO I MANUTENZIONE DEGLI ALVEI FLUVIALI RICADENTI NEI VARI BACINI IDROGRAFICI DI COMPETENZA. Regolamento provinciale per la manutenzione degli alvei fluviali ricadenti nei bacini idrografici di competenza e procedure tecnico amministrative per il rilascio delle concessioni del demanio idrico.

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts Kate Holt / WWF-UK Lavorare con la natura. Quand tous Dati les e buone pratiche métiers seront verts Maria Antonietta Quadrelli Ufficio Transforming Culture WWF Italia 24 Aprile 2015 Quand tous les métiers

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq.

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. Riferimenti Normativi - D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. reflue) Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

tutela e ripristino degli habitat come azione di tutela delle popolazioni ittiche: qualche esperienza e qualche prospettiva per il Trentino

tutela e ripristino degli habitat come azione di tutela delle popolazioni ittiche: qualche esperienza e qualche prospettiva per il Trentino Fondazione E. Mach S. Michele all Adige, 24 aprile 2013 Lorenzo Betti naturalista ittiologo tutela e ripristino degli habitat come azione di tutela delle popolazioni ittiche: qualche esperienza e qualche

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze.

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. CURRICULUM VITAE Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. Titolo di Studio: Laurea Economia e Commercio conseguita il 17.04.1973 presso l Università

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Alessandra Galosi - Stefano Lucci Luca Segazzi ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale 1.Premessa 2. L attività

Dettagli

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment Interreg IIIB CADSES Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment POLY.DEV. Seminario Progetti INTERREG III Sala Verde, Palazzo Leopardi - 8 novembre

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura.

Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura. DELIBERAZIONE N. 32/71 DEL 15.9.2010 Oggetto: Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura. L Assessore della Difesa dell Ambiente riferisce

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006)

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006) Amministrazione Provinciale di Venezia Valutazione Ambientale Strategica della Carta Ittica della provincia di Venezia 204-209 Dichiarazione di Sintesi (Art. 7 D.Lgs. n. 52/2006) Esecutore: Aquaprogram

Dettagli

LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI

LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI Dott. Renato Angheben dei fiumi Isonzo, Tagliamento, DIRETTIVA 2007/60/CE del 23 OTTOBRE 2007 istituisce un quadro per la valutazione e gestione dei

Dettagli

Europass. Esperienza. Nome / Cognome. Cellulare. Cittadinanza. Date. 07 Sett 03. Funzionario Architetto. Nome e indirizzo. di attività o settore

Europass. Esperienza. Nome / Cognome. Cellulare. Cittadinanza. Date. 07 Sett 03. Funzionario Architetto. Nome e indirizzo. di attività o settore Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome Indirizzo Via S. Domenico 93, 80127 Napoli (Italia) Telefono 081 7962009 E-mail dinetti.antonio@tiscali.it Cittadinanza italianaa Data di

Dettagli

NORME TECNICHE DI POLIZIA IDRAULICA RETICOLO IDRICO MINORE COMUNALE

NORME TECNICHE DI POLIZIA IDRAULICA RETICOLO IDRICO MINORE COMUNALE COMUNE DI: SAN GIACOMO FILIPPO Provincia di Sondrio ATTUAZIONE DELLA D.G.R n.- 7/7868 del 25 gennaio 2002 e successive integrazioni Determinazione del reticolo idrico principale. Trasferimento delle funzioni

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

Beni pubblici e analisi costi benefici

Beni pubblici e analisi costi benefici Beni pubblici e analisi costi benefici Arch. Laura Gabrielli Valutazione economica del progetto a.a. 2005/06 Economia pubblica L Economia pubblica è quella branca della scienza economica che spiega come

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria

Dettagli

Pagina 1. Dott.ssa Vera Persico

Pagina 1. Dott.ssa Vera Persico LE ATTIVITÀ ESTRATTIVE RECUPERATE COME ELEMENTI FUNZIONALI DELLA RETE ECOLOGICA: DEFINIZIONE, IN COLLABORAZIONE CON L UFFICIO CAVE, DELLE BUONE PRATICHE PER IL RECUPERO AMBIENTALE DEI SITI ESTRATTIVI SETTORE

Dettagli

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Dicembre 2011 IT Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Biodiversità In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione. La biodiversità, ossia la straordinaria

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/60 del 12 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - Approvazione della revisione tariffaria

Dettagli

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALE DE BELLIS Indirizzo Via Piave, nr. 20-60027 Osimo Stazione (AN) ITALIA Telefono 347 8228478 071 7819651 Fax E-mail pasquale.de.bellis@regione.marche.it

Dettagli

http://www.tassisto.it/

http://www.tassisto.it/ F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TASSISTO FRANCESCO Indirizzo VIA MARTIRI DELLA LIBERAZIONE, 80/2A 16043 CHIAVARI Telefono 0185325331 Cellulare

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

MELFI. Città di Melfi

MELFI. Città di Melfi Comune di REGIONE BASILICATA PROVINCIA DI POTENZA MELFI Progetto per la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi ed annesso impianto di trattamento da ubicarsi nel Comune di Melfi

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Formula Weekend (Venerdì e Sabato) Con il patrocinio e la collaborazione

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

1.01. normativa istituzionale l.r. 15/2015 1

1.01. normativa istituzionale l.r. 15/2015 1 1.01. normativa istituzionale l.r. 15/2015 1 Legge regionale 10 aprile 2015, n. 15 DISPOSIZIONI DI RIORDINO DELLE FUNZIONI CONFERITE ALLE PROVINCE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 7 APRILE 2014, N. 56 (DISPOSIZIONI

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009

Dettagli

Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011)

Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI Documento prodotto nell ambito della Rete Rurale Nazionale

Dettagli

PARTE PRIMA PARTE PRIMA. LEGGE REGIONALE 7 Aprile 2015 N. 12 Disposizioni di adeguamento della normativa regionale. pag. 2

PARTE PRIMA PARTE PRIMA. LEGGE REGIONALE 7 Aprile 2015 N. 12 Disposizioni di adeguamento della normativa regionale. pag. 2 Mercoledì 15 Aprile 2015 Anno XLVI N. 12 PARTE PRIMA CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo 2,50. La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria Giuridica- PARTE PRIMA 3 SOMMARIO LEGGE

Dettagli