1. RILEVANZA TERRITORIALE DEL SISTEMA DEI NAVIGLI

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2 IL LAVORO IN SINTESI 1. RILEVANZA TERRITORIALE DEL SISTEMA DEI NAVIGLI 2. FATTIBILITA archite=onico/urbanisdca del manufa*o con studio del tracciato e del suo funzionamento 3. viabilisdca e traspordsdca con studi proge*uali innova5vi/modifica5vi dello stato di fa*o 4. geologica, idrogeologica e idraulica - ria9vazione della navigazione con superamento dei nodi idraulici 5. economica con valutazione cos5/benefici 6. per fasi e progeq, al fine di collaborare nella fase di informazione e partecipazione nella ci=à COORDINATORE: Antonello Boa9 GRUPPO DI LAVORO: Emilio Ba9s5, Flavio Boscacci, Maurizio Brown, Roberto Camagni, Claudia Candia, Simone Carzaniga, Andrea Cassone, Elena Filoni, Giorgio Franchina, Alessandra Giannini, Giorgio Goggi, Veronica Indelicato, Paolo Inghilleri, Carlo*a Lamera, Antonio Lampugnani, Giada Longhi, Paolo Lubrano, Arianna Lugarini, Empio Malara, Ila Stefania Maltese, Marco Proverbio, Marco Prusicki, Nicola Rainisio, Eleonora Riva, Renzo Rosso, Guido Ros5, Maria Cris5na Sciandra, Ekaterina Soloma5n, Stefano Sibilla, Massimo Vadori, Umberto Vascelli Vallara.

3 IL REFERENDUM DEL GIUGNO 2011 Il quesito referendario e il risultato Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della ci9à ed area ecologica e proceda gradualmente alla ria<vazione idraulica e paesaggis=ca del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso proge9uale di fa<bilità? (Quesito n 5 del Referendum consuldvo) A questa domanda hanno risposto SÌ ci=adini, pari al 49,09% dei milanesi e al 94,32% dei votan5 Un primo passo Nel 2012 la proposta è stata inserita, per la prima volta nella storia, in un documento ufficiale di Pianificazione del Territorio del Comune di Milano. Nel PGT si parla esplicitamente di riapertura graduale e/o parziale del sistema dei Navigli.

4 IL RUOLO STRATEGICO DEL SISTEMA DEI NAVIGLI A SCALA TERRITORIALE Planimetria schema5ca dell'idrovia Locarno- Milano- Venezia

5 IL RUOLO STRATEGICO DEL SISTEMA DEI NAVIGLI ALLA SCALA DELLA CITTA METROPOLITANA

6 UN SISTEMA MULTIVERSO CON ENORMI POTENZIALITA L ambito del Piano d Area dei Navigli Elementi ed ambiti di interesse paesaggistico e ambientale La rete ciclabile Il sistema insediativo Le fasce di tutela ambientale La navigabilità

7 L USO DEI SUOLI URBANIZZATI

8 IL SISTEMA AMBIENTALE

9 IL SISTEMA DELLA MOBILITA DOLCE

10 IL SISTEMA DELLA NAVIGABILITA

11 FATTIBILITA IDROGEOLOGICA Carta delle isopiezometriche Valori medi di soggiacenza e fascia dei fontanili Interconnessioni tra Navigli e superficie piezometrica. Minimo e massimo freatico Successioni litologiche presenti nel sottosuolo della città di Milano.

12 IL TRACCIATO DELLA RIAPERTURA DEI NAVIGLI MILANESI

13 LA SUDDIVISIONE DEL TRACCIATO IN TRATTI MARTESANA = m Lunghezza totale = m SAN MARCO = 902 m CERCHIA INTERNA = m VALLONE = 560 m

14 IL TRACCIATO E LE CONCHE Dieci conche, due storiche (Incoronata e Viarenna), due ricostruite sul sedime storico (Fatebenefratelli e via Senato), cinque di nuova realizzazione TEMPI DI CONCATA Compresi tra i 7 e i 10 minu5 conca Cassina de Pomm 13 minu5

15 TEMPI DI NAVIGAZIONE TEMPI DI NAVIGAZIONE 2 ore 20 minu5 in discesa (da Cassina de Pomm alla Darsena) 2 ore 40 minu5 in salita (dalla Darsena a Cassina de Pomm Esempi : CASSINA DE POMM- M2 GIOIA Discesa 40 Salita 53 PORTA NUOVA LAGHETTO DI SAN MARCO Discesa 24 Salita 35 SAN MARCO CA GRANDA Discesa 43 Salita 52 VIA SENATO BASILICA DI SAN LORENZO Discesa 35 salita 45

16 MR3: Pirelli Cas5glioni MR2 : Cagliero- Pirelli MR1: Cassina de Pomm- Cagliero MR4: IL PRIMO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR 1) Cas5glioni- Montegrappa 450 m Veduta di inizio Novecento della Conca di Cassina de Pomm costruita nel 1530 La conca 1 supera un dislivello di 2.81 m

17 MR1: Cassina de Pomm- Cagliero IL SECONDO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR 2) sezione prospe9ca MR3: Pirelli Cas5glioni MR2 : Cagliero- Pirelli m quota strada quota acqua sponda «verde» : i balconi sull acqua MR4: Cas5glioni- Montegrappa Dal punto di vista idraulico in via Carissimi è prevista la separazione del Seveso dal Martesana

18 MR2 : Cagliero- Pirelli MR1: Cassina de Pomm- Cagliero IL SECONDO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR 2) MR3: Pirelli Cas5glioni m MR4: Cas5glioni- Montegrappa modello di studio

19 MR1: Cassina de Pomm- Cagliero IL SECONDO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR 2.1) 450 m SEVESO (via Carissimi) MR3: Pirelli Cas5glioni MR2.2 : Carissimi- Pirelli MR2.1 : Cagliero - Carissimi 495 m conca 2 : supera un dislivello di 0,39 m tra*o tra via Cagliero e via Carissimi (sopra : pianta a quota acqua; so*o : pianta a quota strada) De*agli del modello di studio MR4: Cas5glioni- Montegrappa

20 IL SECONDO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR 2.2) M2 Gioia M3 Sondrio conca 3 : supera un dislivello di 0,45 m MR3: Pirelli Cas5glioni MR2.2 : Carissimi- Pirelli MR2.1 : Cagliero - Carissimi 888 m Palazzo Lombardia Hotel 4 stelle Auditorium la «cittadella» dei Salesiani tra*o tra via Carissimi e la stazione M2 Gioia (sopra : pianta a quota acqua; so*o : pianta a quota strada) SEVESO piano del ferro in galleria sopra il mezzanino della stazione M2 GIOIA in galleria so*o l edificio a ponte - sede uffici del Comune MR4: Cas5glioni- Montegrappa passaggio obbligato in corrispondenza di M2 Gioia SEVESO

21 MR1: Cassina de Pomm- Cagliero IL TERZO TRATTO DI VIA MELCHIORRE GIOIA (MR) SOLUZIONE A SOLUZIONE B Parco Biblioteca degli alberi - proge*o approvato MR2 : Cagliero- Pirelli Parco Biblioteca degli alberi - variante proposta MR3: Pirelli Cas5glioni MR4: Cas5glioni- Montegrappa m 340 m in galleria (3 minu5) 100 m a cielo aperto m in galleria (Islington s Tunnel Regent Canal /Londra = 878 m - Tunnel del Canal Saint Mar5n /Parigi = 2 km circa) Sezione soluzione B

22 IL TRATTO DI VIA SAN MARCO LA CONCA DELL INCORONATA Stato di fa*o Proge*o

23 IL TRATTO DI VIA SAN MARCO LA CONCA DELL INCORONATA

24 IL TRATTO DI VIA SAN MARCO IL LAGHETTO

25 IL TRATTO DI VIA SAN MARCO IL LAGHETTO IL MERCATO RIONALE S.MARCO

26 IL TRATTO DA VIA SAN MARCO A PIAZZA CAVOUR (SM e CN1) SOLUZIONE A SOLUZIONE B

27 1 IL TRATTO DELLA CERCHIA INTERNA (CN)

28 IL TRATTO DELLA CERCHIA INTERNA VIA SENATO Lo storico «balcone» del palazzo Viscon5 La reinterpretazione dell affaccio e le passerelle verdi

29 IL TRATTO DELLA CERCHIA INTERNA - VIA FRANCESCO SFORZA

30 IL TRATTO DELLA CERCHIA INTERNA VIA SANTA SOFIA e VIA MOLINO DELLE ARMI

31 IL TRATTO DELLA CERCHIA INTERNA SEZIONE DI VIA MOLINO DELLE ARMI VERSO PIAZZA VETRA

32 IL PROGETTO IN VIA CONCA DEL NAVIGLIO

33 IL TRATTO DA VIA CONCA DEL NAVIGLIO ALLA DARSENA (VL) SOLUZIONE A SOLUZIONE B

34 LA CONCA DI VIARENNA SOLUZIONE A SOLUZIONE B

35 IL FUNZIONAMENTO IDRAULICO DEL PROGETTO ALLA GRANDE SCALA LA NAVIGABILITA Naviglio Martesana Naviglio Grande Naviglio Pavese

36 IL FUNZIONAMENTO IDRAULICO DEL PROGETTO A MILANO Profilo altimetrico e idraulico del Naviglio riaperto Un imbarcazione per i navigli a Milano

37 LE FASI DI FUNZIONAMENTO IDRAULICO DEL PROGETTO A MILANO RECAPITO IN VETTABBIA Tracciato della tubazione

38 LA RIAPERTURA DEI NAVIGLI NEL SISTEMA DELLA MOBILITA MILANESE Flussi di traffico dell ora di punta del 2014 Flussi di traffico dello scenario PUMS 2024 (a Navigli riaperti)

39 LA RIAPERTURA DEI NAVIGLI NEL SISTEMA DELLA MOBILITA MILANESE Aumento e diminuzione dei flussi nello scenario PUMS a Navigli riaperti, rispetto allo scenario PUMS base Tracciato ipotetico di nuova linea di superficie Effetto M4 sull accessibilità al centro di Milano

40 LA RIAPERTURA DEI NAVIGLI NEL SISTEMA DELLA MOBILITA MILANESE stato di fatto progetto Sezione dopo via della Maggiolina

41 LA RIAPERTURA DEI NAVIGLI NEL SISTEMA DELLA MOBILITA MILANESE Sezione dopo via Castelfidardo Sezione sul Laghetto di San Marco

42 IPOTESI ALLA BASE DELLA VALUTAZIONE DEI COSTI E DEI BENEFICI COLLETTIVI Ripris5no di infrastru*ura idraulica pubblica, con mantenimento depotenziato - delle a*uali funzionalità di circolazione veicolare Cos5 di realizzazione a carico della colle9vità (con possibilità di intervento parziale del capitale privato) Benefici colle9vi derivan5 dal miglioramento urbano e ambientale e dall inves5mento pubblico

43 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI COSTI Opere edilizie, comprensive di quelle per la deviazione del Seveso, per la con5nuità idraulica e per la risistemazione urbana: 222,8 mln euro Altri cos5 per opere provvisionali e imprevis5, spese tecniche e iva per un totale di 184,1 mln euro Costo complessivo: 406,9 mln euro

44 METODI ADOTTATI PER LA VALUTAZIONE DEI BENEFICI COLLETTIVI l aumento dei reddi5 interni derivante dall inves5mento pubblico (Tavola I/O regionale): 168,0 mln euro il metodo dei prezzi edonici : quan5fica i benefici colle9vi derivan5 dal miglioramento della qualità della vita e del paesaggio urbano a*raverso la valutazione che ne danno già oggi, implicitamente, i ci*adini residen5 (prezzi delle abitazioni meglio localizzate): 759,9 mln euro il metodo dei prezzi edonici per la valutazione degli impa9 sulle a9vità produ9ve commerciali esisten5 e nuove in conseguenza del miglioramento dell ambiente urbano: 66,9 mln euro

45 SINTESI COSTI/BENEFICI DELL INVESTIMENTO A. CosD dell invesdmento pubblico 406,9 mln di euro B. Incremento dei reddid per effe=o dell invesdmento C. Miglioramento della qualità urbana (udlità) D. Aumento della profi=abilità delle aqvità commerciali TOTALE BENEFICI QUANTIFICATI 168,0 mln euro 759,9 mln euro 66,9 mln euro 994,8 mln euro E. Disagi da eccesso d uso (movida) Già computa5 in C (valori al ne*o del disagio) F. Disagi da candere Difficilmente valutabili G. Rimodulazione della mobilità e accessibilità Riduzione di emissioni/ inciden5 da traffico lungo la cerchia H. Aumento di a=raqvità turisdca Significa5va ma non valutabile, in parte compresa in D I. Produzione termica e idroele=rica Vantaggi limita5 Riduzioni di accessibilità a*orno al centro

46 FUTURA MILANO ACQUATICA MILAN FUTURE MILANO RIAPRONO I NAVIGLI OMAGGIO A YVES KLEIN : DIVENTIAMO PESCI MILANO UN ESPLOSIONE DI VERDE ACQUALAND, MEDIOLANUM ACQUA - NAVIGLI IL CASTELLO SFORZESCO E LO ZOO SAFARI

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