U.O. Supporto alla Offerta Formativa. Decreto n. IL RETTORE E IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "U.O. Supporto alla Offerta Formativa. Decreto n. IL RETTORE E IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO"

Transcript

1 U.O. Supporto alla Offerta Formativa Decreto n. IL RETTORE E IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO VISTI che, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica ltaliana, Serie Generale, del 14 gennaio 201,1-, n. L0, è stata pubblicata la Legge del 30 dicembre 201,0, n.240, che contiene "Norme in moteria di orgonizzazione delle universitò, di personale accademico e reclutamento, nonche delego ql Governo per incentivore la qualitò e la eft'icienza del siste m a u n ive rsito ri o" ; che la Legge 30 dicembre20'j.0,n.240, è entrata in vigore a decorrere dal 29 gennaio 201,0; in particolare, l'articolo 2 della Legge 30 dicembre 201-0, n. 240, come successivamente modificato ed integrato dall'articolo 49, comma l-, lettera a), del Decreto Legge 9 febbraio 201.2, n, 5, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 aprile 2012, n.35; che, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2 della Legge 30 dicembre 201,0, n. 240, e successive modifiche ed integrazioni, e stato adottato il nuovo Statuto della Universita degli Studi del Sannio, definitivamente approvato dal Senato Accademico nella seduta del 31 maggio 2012 ed emanato con Decreto Rettorale del L3 giugno 201,2, numero 781; che il nuovo Statuto della Università degli Studi del Sannio è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale della Repubblica ltaliana, Serie Generale, del 3 luglio 20L2, n. l-53, ed e entrato in vigore a decorrere dal 18 luglio 20L2; altresì, gli articoli 5, 6, comma l-, lettera a), e 32, comma 2, lettera a), del nuovo Statuto della Università degli Studi del Sannio, che definiscono l'iter procedurale preordinato alla approvazione. alla emanazione, alla pubblicazione ed alla entrata in vigore del Regolamento Generale di Ateneo, e gli articoli 1-0, commi 4 e 5, 12, commi 1.e4,L4, commi 1e3,16, commi l- e 2, L7, comma L, tb, comma 2, 19, commi 2 e 3,20, comma 3,24, comma L,2B, comma2,29, comma L,31-,32, comma 2, lettera k),33,35, commi L,5 e 11,37, comma 2,39, comma 1-,4L, comma 4, lettera q),43, comma 2, e 49,de Generale di Ateneo; il Decreto Rettorale del 28 giugno 2012, n.827, con il quale e stata nominata la Commissione lstruttoria prepost alla stesura del Regolamento Generale di Ateneo; che la Commissione lstruttoria preposta alla stesura del Regolamento Generale di Ateneo si è riunita nei giorni 4 luglio 201.2, 9 luglio 2012, 1.1. luglio 2012, 1"6 luglio 201.2, 1.8luglio 2012, i.8 luglio 2012,23 luglio 2012,25 luglio 20L2, 5 settembre 2012, 6 settembre 20L2, 7 settembre e L0 settembre 2012ed ha concluso isuoi lavorin data 13 settembre2ol.2; la nota del L4 settembre 201-2, registrata nel protocollo generale di ateneo in data L7 settembre 2O1.2 con il numero progressivo 9530, con la quale il -\i ì,\l* 3lÌ00 llt:\hvf\lo- ì)l \,/,/,\(ìlllrriì.,\1./l l lcl 1031ìl()5{)30-l r\1{)811)

2 Professore Gaetano contlnlllo, nella sua qualità di coordinatore della predetta Commissione lstruttoria, ha trasmesso la lpotesi di Regolamento Generale di Ateneo, predisposta nel rispetto delle disposizioni statutarie innanzi richiamate; che, su incarico del Rettore, il Dottore Gaetano TELEslo, nella sua qualità di Direttore Amministrativo, dopo un approfondito esame della predetta lpotesi di Regolamento, ha formulato una serie di emendamenti, proposti "...olfine di: 1-. gorantire, sio sotto il profilo dello legittimità che sotto il profilo del merito, lo pieno armonio delle disposizioni regolomentori con le disposizioni legislative e stotutarie di riferimento; 2. gorontire una pieno, corretto ed esoustivo disciplina di tutte le fottispecie oggetto delle disposizioni regolamentori; 3. gorontire, nello disciplino delle singole fattispecie, lo uniformitò e lo sistematicitò delle disposizioni regolomentari, in ossequio oi principi della ragionevolezza, della logicitò e dello imparzialitò della ozione amministrativo; 4. gorontire che lo stesura delle disposizioni regolomentori rispondo pienamente, sio sotto il profilo formole che sotto il profilo sostonziale, olle consolidote tecniche di redazione degli otti normotivi; 5. gorontire, sotto il profilo tecnico-giuridico, lo chiorezza e la semplicitò delle disposizioni regolomentari, onche al fine di limìtore, il piit possìbile, eventuoli difficoltò operotive in sede di interpretozion e di opplicazione delle medesime disposizioni..." ; la deliberazione con la quale, il Consiglio di Amministrazione, nella seduta dell'8 novembre 2012, ha espresso, alla unanimità, parere favorevole alla approvazione della lpotesi di "Regolamento Generole di Ateneo", come predisposta dalla Commissione lstruttoria nominata con Decreto Rettorale del 28 giugno 20L2, n.827, e modificata dal Dottore Gaetano TELESIO, nella sua qualità di Direttore Amministrativo della Università degli Studi del Sannio, invitando, peraltro, il Senato Accademico a tenere conto di alcune indicazioni, come specificate in premessa; la deliberazione con la quale, il Senato Accademico, nella seduta del 15 novembre 201-2, ha, tra l'altro: 1-. approvato "...1a lpotesi di "Regolamento Generole di Ateneo", come predisposto dollo Commissione lstruttoria nominato con Decreto Rettorole del 28 giugno 20L2, n. 827, e modificoto dal Dottore Gsetsno TELESIO, nella suo quolità di Direttore Amministrotivo della Universitò degli Studi del Sonnio, per le motivozioninnonzi esposte, con ulteriori emendamenti, che tengono conto onche del parere espresso dol Consiglio di Amministrazione nello seduta dell'b novembre con le relotive indicozioni..." ; 2. approvato il testo finale del "Regolamento Generole di Ateneo"; 3. autorizzato il Rettore a porre in essere tutti gli atti connessi e conseguenti; la nota rettorale del 23 novembre 2012, numero di protocollo 12880, con la quale e stata trasmessa al Ministero della lstruzione, della Università e della (Y'

3 ATTESO Ricerca tutta la documentazione relativa alla adozione del nuovo "Regolamento Generale di Ateneo" della Università degli Studi del Sannio; che la predetta nota e stata ricevuta dal Ministero della lstruzione, della Università e della Ricerca in data 26 novembre2012 e, pertanto il termine perentorio stabilito dall'articolo 6, comma 9, della Legge 9 maggio 1989, n. 1.68, e successive modifich ed integrazioni, per l'esercizio del controllo di legittimità e di merito, di competenza del predetto Ministero, e scaduto il 25 gennaio 2OL3; che, entro il predetto termine di scadenza, non è pervenuto alcun rilievo del Ministero della lstruzione, della Università e della Ricerca in merito al nuovo "Regolomento Generole di Ateneo" della Università degli Studi del Sannio, come approvato dal Senato Accademico nella seduta del 15 novembre 201,2; pertanto, che, con Decreto Rettorale del 29 gennaio 201,3, numero 158, è stato emanato il nuovo "Regolomento Generale di Ateneo" della Università degli Studi del Sannio; la nota rettorale del 29 gennaio 201,3, numero di protocollo 1209, con la quale e stato comunicato, per opportuna conoscenza, al Dipartimento per la Università, la Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca, Direzione Generale per la Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Universitario, del Ministero della lstruzione, della Università e della Ricerca che, con "...Decreto Rettorole del 29 gennaio 201-3, n. 158, è stato emanoto il nuovo "Regolomento Generale di Ateneo" dello Universito degli Studi del Sannio..."i: che il nuovo "Regolomento Generole di Ateneo" della Università degli Studi del Sannio è entrato in vigore a decorrere dal 13 febbraio 2Ot2; in particolare, l'articolo 44 del nuovo "Regolamento Generale di Ateneo"; la nota rettorale del L6 gennaio 201,3, numero di protocollo 596, con la quale il Personale Docente e Ricercatore della Università degli Studi del Sannio e stato invitato a "...trasmettere le istanze di costituzione dei Dipartimenti, presentate, ciascuno, do un gruppo di almeno quarantacinque docenti e ricercatori e corredate do dettagliati progetti scientifici e didottici nonché dolle specif iche indicozioni di risorse umane, strumentali, f inonziarie e logistiche necessarie per il loro funzionamento, entro e non oltre il 7" febbroio 2073, onche al fine di accelerore le procedure elettorali preordinote qlla costituzione dei nuovi orgoni stotutori, sio monocroticiche collegiali..."; la nota del 28 gennaio 20L3, registrata nel protocollo generale di ateneo in data 29 gennaio 20L3 con il numero progressivo 1234, con la quale il Direttore del Dipartimento di " scienze per la Biologia, lo Geologio e l'ambiente", Professore Fernando GOGLIA, il Direttore del Dipartimento dei "Sistemi Economici, Giuridici e Socioli", Professore Giuseppe MAROfiA, ed il Direttore del Dipartimento di "lngegneria", Professore Umberto VILLANO, hanno chiesto la "...concessione di una proroga di dieci giorni del termine per lo trosmissione delle istanze di costituzione dei nuovi Diportimenti, fissoto per il 7" febbroio "; la nota rettorale del 4 febbraio 201-3, numero di protocollo 1-468, con la quale e stata comunicatai Direttori di Dipartimento ed a tutto il Personale Docente e Ricercatore della Università degli Studi del Sannio la proroga del (M^^

4 VISTI predetto termine di scadenza "...dalle ore dodici del 7" febbroio 2013 stle ore tredici dell'8 febbraio "; la nota del 7 febbraio 20L3, registrata nel protocollo generale di ateneo in data 8 febbraio 2013 con il numero progressivo 171.0, con la quale il Professore Michele Dl santo, nella sua qualità di Decano della Facoltà di lngegneria, ha trasmesso la "Propostc, di lstituzione del Dipartimento di lngegneria", sottoscritta da sessantasei tra docenti e ricercatori e corredata da un dettagliato progetto scientifico e didattico e dalle indicazioni relative alle risorse umane, logistiche, strumentali e finanziarie richieste per il funzionamento del predetto Dipartimento; che, in data 8 febbraio 2013 l'attuale Dipartimento di "scienze per la Biologio, la Geologio e I'Ambiente" ha trasmesso, altresì, la "proposta di lstituzione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie", registrata nel protocollo generale di ateneo in pari data con il numero progressivo 171,5, sottoscritta da cinquantadue tra docenti e ricercatori e corredata dal progetto scientifico e didattico e dalle indicazioni relative alle risorse umane, logistiche, strumentali e finanziarie richieste per il funzionamento del p redetto Diparti mento; infine, la nota dell'b febbraio 2013, registrata nel protocollo generale di ateneo in pari data con il numero progressivo 171-6,con la quale il Segretario Amministrativo dell'attuale Dipartimento dei "Sistemi Economici, Giuridici e socioli" ha trasmesso la "Proposto di tstituzione del Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quontitatiyi", sottoscritta da ottantuno tra docenti e ricercatori e corredata dal progetto scientifico e didattico e dalle indicazioni relative alle risorse umane, logistiche, strumentali e finanziarie richieste per il funzionamento del predetto Dipartimento; gli elenchi dei docenti e dei ricercatori che hanno sottoscritto le proposte di costituzione dei nuovi Dipartimenti e irelativi progetti scientifici e didattici; che il nuovo "Dipartimento di lngegneria", limitatamente alla denominazione, alla composizione, agli interessi scientifici e culturali ed alle finalità di ricerca, non presenta differenze sostanziali da quello attuale; che il "Dipartimento di Scienze e Tecnologie", limitatamente alla composizione, agli interessi scientifici e culturali ed alle finalità di ricerca, non presenta differenze sostanziali dall'attuale Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l'ambiente; che il "Dipartimento di Diritto, Economia, Monagement e Metodi Quontitotivi", limitatamente alla composizione, agli interessi scientifici e culturali ed alle finalità di ricerca, non presenta differenze sostanziali dall'attuale Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali; inoltre, che, nella seduta del 1-4 febbraio 201,3, il Nucleo di Valutazione di Ateneo ha esaminato le "...proposte di costituzione dei nuovi Dipartimenti..." ed ha espresso, in merito, il proprio parere; la nota del 14 febbraio 201,3, trasmessa a mezzo di posta elettronica e registrata nel protocollo " " della Direzione Amministrativa data l-5 febbraio 20L3 con il numero progressivo I7B, con la quale il Professore Lorenzo ZOPPOLI, nella sua qualità di Presidente del Nucleo di Valutazione di Ateneo, ha trasmesso il predetto parere;

5 in particolare, che il Nucleo di Valutazione di Ateneo ha "...espresso, allo unanimita, parere fovorevole sulle proposte di costituzione delle nuove strutture dipartimentali rilevondo, peraltro, che oppore senz'altro preferibile che le proposte siono corredote do indicozioni esplicite sui fabbisogni di risorse umane e logistiche necessarie per la costituzione delle predette strutture..." ; il parere espresso dal Senato Accademico nella seduta del22 febbraio 2013; la deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2B febbraio 201,3, DECRETANO Articolo 1. E' autorizzata, a decorrere dalla data del presente decreto: a la istituzione dei nuovi Dipartimenti, come di seguito specificati: 1) Dipartimento di Ingegneria; 2) Dipartimento di Scienze Tecnologie; 3) Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi; o la disattivazione degli attuali Dipartimenti, come di seguito specificati: 1) Dipartimento di Ingegneria; 2) Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l'ambiente; 3) Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali; Articolo 2. Al Rettore e al Direttore Amministrativo, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, è demandato il compito di disciplinare, nel rispetto sia delle linee di indirizzo che delle indicazioni operative definite dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 febbraio 2013,la fase di passaggio dalla progressiva disattivazione delle attuali strutture didattich e di ricerca alla completa attivazione delle nuove strutture dipartimentali, al fine di garantire il regolare corretto perfezionamento: o di tutti iprocedimenti preordinati alla costituzione dei nuovi organi dipartimentali, sia monocratici che collegiali; o di tutti gli atti e iprovvedimenti, ivi compresi quelli aventi natura gestionale, che dovranno essere adottati dai competenti organi dipartimentali nella fase t ra n sito ri a; o di tutti gli atti propedeutici, per ognuna delle nuove strutture, ad una completa ricognizione del "potrimonio" ed alla definizione della relativa "consistenza", con particolare e specifico riguardo ai beni mobili, agli arredi, alle apparecchiature ed alle attrezzature, sia didattiche che scientifiche, e al materiale bibliografico, anche in considerazione della attivazione, a decorrere dal prossimo anno, del "bilancio unico" e del "sistemo di contobilità economico-potrimoniale". Articolo 3. Nel rispetto delle vigenti disposizioni statutarie regolamentari, i professori di prima fascia in servizio di ruolo nelle nuove strutture dipartimentali che svolgeranno le funzioni proprie del " Decono" sono autorizzati: o ad adottare tutti gli atti preordinati alla costituzione dei nuovi organi dipartimentali, sia monocratici che collegiali; o ad adottare tutti gli atti gestionali di ordinari amministrazione fino alla data di insediamento dei nuovi Direttori di Dipartimento. Articolo 4. Alle attuali strutture didattich e demandato il compito di adottare tutti gli atti e i provvedimenti preordinati alla istituzioned alla attivazione, per il prossimo anno accademico, dei corsi di studio che configurano la offerta formativa e a curare, fino ( [t-'-

6 Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Articolo 8. Articolo 9. alla attivazione delle nuove strutture dipartimentali, la gestione di tutti i procedimenti preordinati a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche. ll Rettore e il Direttore Amministrativo, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, sono autorizzatt ad adottare, previa consultazione dei competenti soggetti sindacali e nel rispetto di procedure e modalità definite dalle vigenti disposizioni legislative, statutarie e regolamentari, gli atti preordinati al perfezionamento dei procedimenti approvazione: o della dotazione organica del personale tecnico ed amministrativo dei nuovi Dipartimenti, come di seguito specificati: a) Dipartimento di Ingegneria; b) Dipartimento di Scienze Tecnologie; c) Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi; o delle necessarie modifiche da apportare ai Documenti, approvati con Decreto Rettorale del 10 dicembre 2009, n. l_518, come di seguito specificati: r "Revisione dell'assetto organizzotivo della IJniversitù deqli Studi del Sonnio: n u ovo struttu ra org o n i zzativ a" ; r "Revisione dell'ossetto orgonizzativo dello IJniversitò degli Studi det Sonnio: fobbisogno di organico con lo relativa dotozione". ll Direttore Amministrativo è autorizzato ad adottare, conseguentemente, tutti gli atti finalizzati ad aggiornarela "struttur orgonizzativa", ivi compresi quelli preordinati: a) alla modifica dell'attuale " orgonigrommo" ; b) alla modifica dei "Monuali" per la individuazione e la definizione dei compiti di Uffici, Settori, Unità Organizzative ed altre Strutture, per la individuazione e la definizione dei procedimenti amministrativi e per la delega della firma. ll Direttore Amministrativo, nelle more della definizione della dotazione organica del personale tecnico ed amministrativo delle nuove strutture dipartimentali, è autorizzato a disporre, con proprio provvedimento, la temporaneassegnazione: a) di tutte le unità di personale tecnico ed amministrativo servizio nelle Unità Organizzative e nelle altre Strutture della Facoltà di Ingegneria e dell'attuale Dipartimento di Ingegneria, come individuate e definite dal vigente "organigrammo", al nuovo Dipartimento di lngegneria; b) di tutte le unità di personale tecnico ed amministrativo servizio nelle Unità Organizzative e nelle altre Strutture della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e del Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l'ambiente, come individuat e definite dal vigente "orgonigrommo", al Dipartimento di Scienze Tecnologie; c) di tutte le unità di personale tecnico ed amministrativo servizio nelle Unità Organizzative e nelle altre Strutture della Facoltà di Scienze Economiched Aziendali, della Facoltà di Giurisprudenza e del Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici Giuridici e Sociali, come individuate e definite dal vigente "organigrommo", al Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi. Ai Presidi di Facoltà, fino alla data di insediamento dei nuovi Direttori di Dipartimento, sono affidati i compiti di supervisione, coordinamento, indirizzo e direzione delle Unità Organizzative e delle altre Strutture che afferiscono alle attuali Facoftà, come individuate definite dal vigente "orgonigromma". Ai professori di prima fascia in servizio di ruolo nelle nuove strutture dipartimentali che svolgeranno le funzioni proprie del"decano",fino alla data di insediamento dei I L"^-^ L','

7 nuovi Direttori di Dipartimento, sono affidati i compiti di supervisione, coordinamento, indirizzo e direzione delle Unità Organizzative e delle altre Strutture che afferiscono agli attuali Dipartimenti, come individuat e definite dal vigente "orgonigramma". Articolo 10. E' autorizzato il trasferimento: a) al nuovo Dipartimento di Ingegneria tutte le risorse logistiche, strumentali e finanziarie attualmente in dotazione alla Facoltà di Ingegneria e all'attuale Dipartimento di Ingegneria; b) al Dipartimento di Scienze Tecnologie tutte le risorse logistiche, strumentali e finanziarie attualmente in dotazione alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche Naturali e al Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l'ambiente; c) al Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi tutte le risorse logistiche, strumentali e finanziarie attualmente in dotazione alla Facoltà di Scienze Economiche ed Aziendali, alla Facoltà di Giurisprudenza e al Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali. Articolo 11. E' autorizzato il trasferimento: a) al nuovo Dipartimento di Ingegneria i Corsi di Dottorato di Ricerca già attivi presso l'attuale Dipartimento di Ingegneria; b) al Dipartimento di Scienze Tecnologie icorsi di Dottorato di Ricerca già attivi presso l'attuale Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l'ambiente; c) al Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi i Corsi di Dottorato di Ricerca già attivi presso il Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali. Articolo 12. E'autorizzata la adozione di tutti gli atti connessi e conseguenti alla istituzione dei nuovi Dipafiment-i,_come specificati nell'articolo 1 del presente Decreto. Benevento, fi t t{fip,?$13 Prof. Fili

can Decreto n. 623 IL RETTORE

can Decreto n. 623 IL RETTORE Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Docenti e Ricercatori Decreto n. 623 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989. numero 168 che prevede la "Istituzione del Ministero dell'università

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT INDICE Titolo I - Premessa... 2 Art. 1 Finalità... 2 Art. 2 Ambito di applicazione... 2 Art. 3 Definizioni... 2 Titolo II Organi del dipartimento e

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

Decreto n. 640 IL RETTORE

Decreto n. 640 IL RETTORE Decreto n. 640 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, numero 168 che prevede la Istituzione del Ministero dell università e della ricerca scientifica e tecnologica ; Visto lo Statuto della Università

Dettagli

DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE

DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE Visto lo Statuto dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, emanato con Decreto Rettorale n. 138/2012 del 2 aprile 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Divisione Personale Docente Ufficio Professori Ordinari e Associati

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Divisione Personale Docente Ufficio Professori Ordinari e Associati Decreto Rettorale n. 1/2007 OGGETTO: Regolamento d Ateneo sulle modalità di trasferimento, mobilità interna, cambiamento di Settore Scientifico Disciplinare e chiamata degli idonei per posti di Professore

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE Emanato con DR. Rep. n. 548/2012 prot. n. 22878/XII/1 del 15.11.2015 Art. 1 Composizione 1. Il Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi dei Sannio UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO

Università degli Studi dei Sannio UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO A Università degli Studi dei Sannio UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO Area Risorse e Sistemi Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa "Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti"

Dettagli

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GESTIONALE Art. 1 - Il Dipartimento Art. 1.1 Generalità e obiettivi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI PROFESSORI STRAORDINARI E DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ARTICOLO 1, COMMA 12 DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N. 230 E DELL ARTICOLO 24 DELLA LEGGE 30

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome TELESIO GAETANO Indirizzo VIA FONDO PAGANO, 30/B - 84081 BARONISSI (SALERNO) Telefono Ufficio: 0824/305010-12; Cellulare: 3351079393

Dettagli

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE 1 ITALIAN UNIVERSITY LINE...1 CAPO I...3 Disposizioni generali...3 Art. 1 - Istituzione...3 Art. 2 - Natura giuridica e fonti normative...3 Art.

Dettagli

IL RETTORE DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE. Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 26135-587 Fax 0161 210718 concorsi@unipmn.

IL RETTORE DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE. Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 26135-587 Fax 0161 210718 concorsi@unipmn. DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 26135-587 Fax 0161 210718 concorsi@unipmn.it PP/dc Decreto Rettorale Repertorio n. 146-2015 Prot. n. 2608 del 06.03.2015

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE E CONTINUA (D.R. n. 137 del 8.4.

REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE E CONTINUA (D.R. n. 137 del 8.4. REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE E CONTINUA (D.R. n. 137 del 8.4.2015) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le procedure

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI REGOLAMENTO IN MATERIA DI: CHIAMATE DI PROFESSORI DI PRIMA E DI SECONDA FASCIA; DI CHIAMATA DIRETTA DI STUDIOSI STABILMENTE IMPEGNATI ALL ESTERO O DI CHIARA FAMA; DI TRASFERIMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO

Dettagli

Emanato con D.R. n. 695 del 19 agosto 1999 CAPO I PARTE GENERALE. Articolo 1 - Oggetto

Emanato con D.R. n. 695 del 19 agosto 1999 CAPO I PARTE GENERALE. Articolo 1 - Oggetto REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALL ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI SCIENTIFICI E PER LA CONCESSIONE DEL LOGO E

Dettagli

14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104)

14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104) BOZZA DI STAMPA Protocollo RC n. 28129/14 Anno 2015 Ordine del giorno n. 4 14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104) Indirizzi programmatici e linee guida per la predisposizione del nuovo Contratto

Dettagli

:o~ 32..t, (f. ?-la-~~okl-i SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA 27 OH. 2015. È assente: sig. Luca Lucchetti. ... OMISSIS...

:o~ 32..t, (f. ?-la-~~okl-i SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA 27 OH. 2015. È assente: sig. Luca Lucchetti. ... OMISSIS... 27 OH. 2015 Nell'anno duemilaqulndici, addì 27 ottobre alle ore 15.40, presso il Salone di rappresentanza, si è riunito il, convocato con nota rettorale prot. n. 0068366 del 22.10.2015 per l'esame e la

Dettagli

- Capo 1 - Disposizioni generali. - Art.1 - Finalità

- Capo 1 - Disposizioni generali. - Art.1 - Finalità Regolamento recante la disciplina per la copertura dei posti di ruolo di professori di I e II fascia, nonché dei ricercatori universitari mediante trasferimento. - Capo 1 - Disposizioni generali - Art.1

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 12, DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N.

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 12, DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N. Senato Accademico 28 aprile 2016 Consiglio di Amministrazione 28 aprile 2016 Decreto Rettorale 759-2016 del 6 maggio 2016 Pubblicazione all Albo di Ateneo n. 128 del 9 maggio 2016 - Prot. 40568 Ufficio

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Articolo 1 Definizione 1. In attuazione di quanto previsto dalla normativa

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI RIENTRO: PROPOSTA DELL APPOSITA COMMISSIONE

PIANO TRIENNALE DI RIENTRO: PROPOSTA DELL APPOSITA COMMISSIONE VIII. FINANZA CONTABILITA E BILANCIO PIANO TRIENNALE DI RIENTRO: PROPOSTA DELL APPOSITA COMMISSIONE Il Consiglio,, VISTE le proprie delibere, assunte nelle riunioni del 29.12.2009 e del 23.03.2010; VISTI

Dettagli

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Art.1 (natura giuridica) 1.Il Conservatorio di Musica S. Cecilia è un Istituto di studi musicali ai sensi dell art. 2 della legge 21 dicembre 1999, n.

Dettagli

P O L I T E C N I C O D I M I L A N O

P O L I T E C N I C O D I M I L A N O Rep. n. 2012 Prot. n. 24679 Data 30 aprile 2015 Titolo I Classe 3 UOR AG P O L I T E C N I C O D I M I L A N O I L R E T T O R E VISTO il D.P.R. 11.07.1980, n. 382 Riordinamento della docenza universitaria,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Emanato con D.R. n. 83 del 27 febbraio 2008 Entrata in vigore 13 marzo 2008 INDICE TITOLO I - CAMPO

Dettagli

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Centro Universitario di Mediazione n. 209 registro Ministero della Giustizia REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE Articolo 1 Costituzione del Centro Il presente

Dettagli

CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO EXTRACURRICULARI IN REGIONE CAMPANIA TRA

CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO EXTRACURRICULARI IN REGIONE CAMPANIA TRA CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO EXTRACURRICULARI IN REGIONE CAMPANIA TRA il Prof. Filippo de Rossi nato a Napoli il 11/07/1955, il quale interviene al presente atto

Dettagli

(delibera del Senato Accademico n. 491/17370 del 27 agosto 2012)

(delibera del Senato Accademico n. 491/17370 del 27 agosto 2012) Avviso pubblico per l acquisizione di candidature del personale tecnicoamministrativo per la nomina nel Consiglio di Amministrazione dell Università degli Studi di Parma (delibera del Senato Accademico

Dettagli

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA. Sezione prima. Disposizioni generali. Art. 1

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA. Sezione prima. Disposizioni generali. Art. 1 LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA Sezione prima Disposizioni generali Art. 1 1. E istituita in Roma la Libera Università degli Studi S. Pio V, di seguito denominata Università.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA REGOLAMENTO DEL LABORATORIO UNIVERSITARIO DI RICERCA MEDICA TITOLO I Costituzione e Finalità Art. 1 - Denominazione e sede Art. 2 - Finalità TITOLO II Organizzazione Art.

Dettagli

Il Ministro dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Università e della Ricerca VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni;; VISTO l'articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341; VISTI gli articoli 2 e 3 del decreto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Direzione Funzione Assistenziale, Scuole e Dipartimenti Staff Atti e convenzioni con il SSN Decreto Rettorale D. ~~4 del ~.b/.fbl~ IL RETTORE Vista la legge 30.12.2010

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n.

Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. 0025035) SOMMARIO TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Finalità e ambito di applicazione

Dettagli

ART. 2 Programmazione

ART. 2 Programmazione REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE DELL UNIVERSITA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese 1 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO Ai sensi del DM 270/2004 Emanato con D.R. n. 15863 dell'08.04.2010 Ultime modifiche apportate con D.R. Rep. n. 964/2013 del 05/08/2013 Entrato in vigore il 02/08/2013

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, N.

REGOLAMENTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, N. REGOLAMENTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, N. 210 CAPO I DISCIPLINA GENERALE ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Esercizio 2013 Decreto n. 0149 tp/l.240.10incentivounatantum/d.r.emanazregol.doc IL RETTORE VISTA la Legge 9.05.1989 n. 168 e successive modificazioni;

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05 Emanato con D.R. n. 301 del 16/4/2009, modificato con D.R. 57 del 3/02/2010 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

Dettagli

Il Ministro dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Università e della Ricerca VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni;; VISTO l'articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341; VISTI gli articoli 2 e 3 del decreto

Dettagli

Art. 3 Finanziamento. Art. 4 Attivazione della procedura

Art. 3 Finanziamento. Art. 4 Attivazione della procedura UNICUSANO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI SELEZIONE E DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA DEI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO EX ART. 24 LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240. Approvato

Dettagli

Titolo I Disposizioni generali Articolo 1 (Ambito di applicazione)

Titolo I Disposizioni generali Articolo 1 (Ambito di applicazione) REGOLAMENTO INTERNO IN MATERIA DI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E PERMANENTE, DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO E DEI MASTER DI ALTO APPRENDISTATO (emanato con decreto rettorale

Dettagli

7. OFFERTA FORMATIVA A.A. 2014/15: ISTITUZIONE NUOVI CORSI

7. OFFERTA FORMATIVA A.A. 2014/15: ISTITUZIONE NUOVI CORSI 7. OFFERTA FORMATIVA A.A. 2014/15: ISTITUZIONE NUOVI CORSI Su invito del Rettore, entra nel luogo della riunione il Sig. Paolo Capuani, Responsabile dell Ufficio Offerta formativa e orientamento in entrata.

Dettagli

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze D.R. n. 299. IL RETTORE VISTA la Legge n. 168 del 09/05/1989; VISTA la Legge n. 245 del 07/08/1990, ed in particolare l art. 8,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004)

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) 1 INDICE Articolo 1 Finalità Articolo 2 Ambito di applicazione Articolo 3 Istituzione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO Settore: Servizi agli Studenti Unità Organizzativa: Borse di Studio e Studenti Part Time

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO Settore: Servizi agli Studenti Unità Organizzativa: Borse di Studio e Studenti Part Time UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO Settore: Servizi agli Studenti Unità Organizzativa: Borse di Studio e Studenti Part Time BANDO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO A STUDENTI DI FORME DI COLLABORAZIONE A TEMPO

Dettagli

All.4. Altri Atenei. 1- Pavia, Bologna, Pisa, Sapienza, Torino, Sassari, Parma, Napoli, San Raffaele, Roma 3 idem

All.4. Altri Atenei. 1- Pavia, Bologna, Pisa, Sapienza, Torino, Sassari, Parma, Napoli, San Raffaele, Roma 3 idem REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO DI CHIAMATA DEI PROFESSORI DI RUOLO DI PRIMA E SECONDA FASCIA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N. 240/2010

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R INFORMAZIONI PERSONALI. Maria BRAMANTI Indirizzo Telefono Ufficio 02-6448-6123. E-mail mariaelena.bramanti@unimib.

F O R M A T O E U R O P E O P E R INFORMAZIONI PERSONALI. Maria BRAMANTI Indirizzo Telefono Ufficio 02-6448-6123. E-mail mariaelena.bramanti@unimib. F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Maria BRAMANTI Indirizzo Telefono Ufficio 02-6448-6123 E-mail mariaelena.bramanti@unimib.it Nazionalità Italiana

Dettagli

Ordinanza Ministeriale 27 marzo 2015 n. 198. Esami di Stato di abilitazione professionale anno 2015. Professioni regolamentate dal D.P.R.

Ordinanza Ministeriale 27 marzo 2015 n. 198. Esami di Stato di abilitazione professionale anno 2015. Professioni regolamentate dal D.P.R. Ordinanza Ministeriale 27 marzo 2015 n. 198 Esami di Stato di abilitazione professionale anno 2015. Professioni regolamentate dal D.P.R. 328/2001 il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA. (art. 15, comma 12, dello Statuto di Ateneo)

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA. (art. 15, comma 12, dello Statuto di Ateneo) REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA (art. 15, comma 12, dello Statuto di Ateneo) Art. 1 Oggetto, denominazione e sede Il presente regolamento

Dettagli

parlamentari ART. 1 (Oggetto del regolamento) ART. 1 (Oggetto del regolamento)

parlamentari ART. 1 (Oggetto del regolamento) ART. 1 (Oggetto del regolamento) Schema di decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, recante regolamento concernente Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli

Dettagli

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 (Ambito di applicazione) ALLEGATI: Allegato 1 Proposta di progetto

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 (Ambito di applicazione) ALLEGATI: Allegato 1 Proposta di progetto REGOLAMENTO INTERNO IN MATERIA DI CORSI FORMAZIONE FINALIZZATA E PERMANENTE, DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO E DEI MASTER DI ALTO APPRENDISTATO (emanato con decreto rettorale

Dettagli

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE

Dettagli

"Paolo Baffi" Centre on International Markets, Money and Regulation

Paolo Baffi Centre on International Markets, Money and Regulation Centro Permanente di Ricerca Permanent Research Centre Acronimo BAFFI CENTRE Denominazione "Paolo Baffi" Centre on International Markets, Money and Regulation Oggetto di attività Economia e diritto dei

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Formazione delle commissioni giudicatrici dei concorsi, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado

Dettagli

Vigente al: 05-03-2011 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Vigente al: 05-03-2011 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; LEGGE 19 novembre 1990, n. 341 Riforma degli ordinamenti didattici universitari. Vigente al: 05-03-2011 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI REGOLAMENTO Art. 1 - Istituzione del Centro Il presente Regolamento concerne le attribuzioni, la gestione e il funzionamento del Centro di

Dettagli

Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat. D Area amministrativo gestionale Scuola Normale Superiore

Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat. D Area amministrativo gestionale Scuola Normale Superiore F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale Telefono ufficio Fax ufficio E mail Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat.

Dettagli

Università degli Studi del Sannio. REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001)

Università degli Studi del Sannio. REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001) Università degli Studi del Sannio REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001) Articolo 1 Definizione, finalità e compiti 1. L Università degli Studi

Dettagli

POLITECNICO DI BARI ART. 1 ATTIVITA E REGIME DI IMPEGNO DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI

POLITECNICO DI BARI ART. 1 ATTIVITA E REGIME DI IMPEGNO DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DELLO STATO GIURIDICO, DIRITTI E DOVERI DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI DI RUOLO (ex articolo 6, commi 2, 3, 7, 8 e 14, della Legge n. 240/2010)

Dettagli

STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna

STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Sassari STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE 1. Il Consorzio

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 gennaio 2015. Determinazione delle dotazioni delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell Agenzia per l Italia digitale.

Dettagli

AMMINISTRAZIONE AREA AFFARI GENERALI SETTORE STRUTTURE ISTITUZIONALI

AMMINISTRAZIONE AREA AFFARI GENERALI SETTORE STRUTTURE ISTITUZIONALI ALLEGATO N. 1 al DR n. 344/19026 del 30/04/2013 Regolamento di funzionamento della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria PARTE I ELEMENTI GENERALI Art. 1 (Oggetto del Regolamento, denominazione, sedi)

Dettagli

IL RETTORE. VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; DECRETA

IL RETTORE. VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; DECRETA Prot. n. 1226 IL RETTORE VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; VISTO il decreto rettorale n. 987 del 26 gennaio 2012; VISTA la delibera del Senato

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

CONVENZIONE PER CONDIVISIONE DI PERSONALE TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE UNIVERSITÁ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI

CONVENZIONE PER CONDIVISIONE DI PERSONALE TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE UNIVERSITÁ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI CONVENZIONE PER CONDIVISIONE DI PERSONALE TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE E UNIVERSITÁ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI 1 di 6 CONVENZIONE TRA CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE E UNIVERSITA /POLITECNICO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE. Art. 1. (Ambito di applicazione)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE. Art. 1. (Ambito di applicazione) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE Art. 1 (Ambito di applicazione) Il presente Regolamento disciplina le finalità, l organizzazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E RESPONSABILITA A LIVELLO DI ATENEO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E RESPONSABILITA A LIVELLO DI ATENEO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E RESPONSABILITA A LIVELLO DI ATENEO L'Università degli Studi di Perugia, per assolvere i propri fini primari quali la ricerca scientifica, il

Dettagli

Scaricato da http://www.italiaoggi.it Tutti i diritti riservati ai legittimi titolari. Art.1

Scaricato da http://www.italiaoggi.it Tutti i diritti riservati ai legittimi titolari. Art.1 D i s c i p l i n a d e l l e c l a s s i d i l a u r e a t r i e n n a l i Art.1 1. Il presente decreto definisce, ai sensi dell'articolo 4 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, le classi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

Verbale del Consiglio di Dipartimento 12 febbraio 2015

Verbale del Consiglio di Dipartimento 12 febbraio 2015 DIPARTIMENTO di GIURISPRUDENZA Verbale del Consiglio di Dipartimento 12 febbraio 2015 Il giorno giovedì 12 febbraio 2015, alle ore 11.00, presso la Sala del Consiglio, sita in via Ostiense 163, I piano,

Dettagli

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei IL MINISTRO

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia (DIGIEC)

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia (DIGIEC) AVVISO PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER COPERTURA, TRAMITE CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO, DI INSEGNAMENTI VACANTI NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRIDENZA - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO. (Approvato ed emanato con Decreto Rettorale del 18 agosto 2009, n. 1123)

REGOLAMENTO DIDATTICO. (Approvato ed emanato con Decreto Rettorale del 18 agosto 2009, n. 1123) REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO (Approvato ed emanato con Decreto Rettorale del 18 agosto 2009, n. 1123) Denominazione inglese della

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari Statuto Approvato con Decreto AFAM n. 273 del 6 settembre 2004. TITOLO I - Principi generali Art. 1 - Definizioni e riferimenti 1. In attuazione dell art. 33 della Costituzione, vista la legge 21 dicembre

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA Datore di lavoro (Rettore) Servizio di Prevenzione e Protezione Sorveglianza sanitaria Servizio di Radioprotezione Dirigenti RLS Preposti Lavoratori DEFINIZIONI: 1. DATORE

Dettagli

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità Articolo 1. Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e il funzionamento dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO I. AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI TITOLI ONORIFICI: ESITO LAVORI COMMISSIONE ADEGUAMENTO NORMATIVO Il Senato Accademico,, VISTI gli artt. 111 e 169 del T.U. delle Leggi sull istruzione

Dettagli

Regolamento Generale di Ateneo dell Università degli Studi Link Campus University

Regolamento Generale di Ateneo dell Università degli Studi Link Campus University Regolamento Generale di Ateneo dell Università degli Studi Link Campus University Il presente Regolamento contiene le norme attuative delle disposizioni dello Statuto dell Università degli Studi Link Campus

Dettagli

ART. 6 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA

ART. 6 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL RECLUTAMENTO, DEL REGIME GIURIDICO E DEL TRATTAMENTO ECONOMICO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO (D.R. N. 501 del 31.10.2013) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento

Dettagli

Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo determinato

Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo determinato Emanato con D.R. n. 621/2012 del 05.04.2012 Modificato con D.R. n. 860/2013 del 05.06.2013 Modificato con D.R. n. 1490/2015 del 29/10/2015 Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo

Dettagli

I DIVISIONE DELIBERA. Art. 2 Tipologie contrattuali Le tipologie contrattuali sono fissate dall art. 24, comma 3, della legge n. 240/2010.

I DIVISIONE DELIBERA. Art. 2 Tipologie contrattuali Le tipologie contrattuali sono fissate dall art. 24, comma 3, della legge n. 240/2010. I DIVISIONE 4.1) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITA DI SELEZIONE E DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA DEI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO EX ART. 24 LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240.

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO PUBBLICO: NUOVI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

LA RIFORMA DEL LAVORO PUBBLICO: NUOVI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EX INPDAP BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE LA RIFORMA DEL LAVORO PUBBLICO: NUOVI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Prot. n. 32122-I/7 Rep.

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO. Decreto Rettorale del 28 novembre 2011, n. 1340)

REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO. Decreto Rettorale del 28 novembre 2011, n. 1340) REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO (Approvato ed emanato con Decreto Rettorale del 31 maggio 2011, n. 660 e confermato con Decreto Rettorale del 28 novembre 2011, n. 1340) Parte prima NORME GENERALI ART. 1

Dettagli

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato INDICE

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato INDICE INDICE REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI UNIVERSITARI A CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Pag. 3 Art. 1 Ambito di applicazione Pag. 3 Art. 2 Finanziamento Pag. 3 Art. 3 Disciplina del rapporto

Dettagli

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato. Art.1 Ambito di applicazione

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato. Art.1 Ambito di applicazione Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato Art.1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

D.R. n. 57 IL RETTORE

D.R. n. 57 IL RETTORE RIPARTIZIONE LEGALE, ATTI NEGOZIALI ED ISTITUZIONALI UFFICIO AFFARI ISTITUZIONALI D.R. n. 57 OGGETTO: Avviso pubblico per la selezione di candidature alla nomina di n. 1 componente esterno del Consiglio

Dettagli

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive

Dettagli

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE del 30 novembre 2006 COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Regolamento recante le procedure relative agli adeguamenti delle forme pensionistiche complementari al decreto legislativo

Dettagli

Nome. RETTORATO DIREZIONE GENERALE 0761-357910 Fax dell ufficio 0761-357909 E-mail sisto@unitus.it urp@unitus.it

Nome. RETTORATO DIREZIONE GENERALE 0761-357910 Fax dell ufficio 0761-357909 E-mail sisto@unitus.it urp@unitus.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome DANIELA SISTO Data di nascita 22/07/1954 Qualifica D/3 AREA AMMINISTRATIVA GESTIONALE Incarico attuale RESPONSABILE UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Dettagli

IL RETTORE. le Linee Guida dei tirocini formativi e di orientamento nella Regione Lazio (BU n.16 del 28.04.2009);

IL RETTORE. le Linee Guida dei tirocini formativi e di orientamento nella Regione Lazio (BU n.16 del 28.04.2009); Rip. IV Sett. I DR n. 816 del 08/03/2012 IL RETTORE VISTO il DM 270/04; VISTA la Legge 196/97 e successivo D.M. n. 142/98; VISTE VISTO le Linee Guida dei tirocini formativi e di orientamento nella Regione

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

ISTITUZIONE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

ISTITUZIONE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUZIONE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Gabriele Gentilini - luglio 2007 a) Istituzione dell Agenzia nazionale per la valutazione dell universita e della

Dettagli

U.S.R. IL RETTORE DECRETA

U.S.R. IL RETTORE DECRETA DR/2015/3557 del 19/10/2015 Firmatari: MANFREDI Gaetano U.S.R. IL RETTORE VISTA la Legge 30/12/2010, n. 240 recante norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento,

Dettagli