BOLLETTINO UFFICIALE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE N ANNO 133 Roma, luglio 2006

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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ANNO 133 Roma, luglio 2006 N BOLLETTINO UFFICIALE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE Poste Italiane S.p.A. - sped. in abb. post. 70% - DCB Roma ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO

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3 Sommario Atti normativi e di amministrazione Circolare Ministeriale n. 13 del 3 febbraio 2006, Prot. n. 579/A7 D.M. 11 febbraio 2005, n Contributi alle scuole secondarie paritarie di I e di II grado. Anno finanziario Pag. 5 D.M. n. 23 del 24 Febbraio 2006 Iscrizioni a pieno titolo nelle graduatorie permanenti dei docenti frequentanti corsi abilitanti speciali » 7 Direttiva 13 marzo 2006, n. 27 Direttiva INVALSI. Anno scolastico 2006/ » 8 Direzione generale per le risorse umane del ministero, acquisti e affari generali Atti di amministrazione relativi al personale dell'amministrazione centrale e dell'amministrazione scolastica periferica » 13 Dichiarazioni di equipollenza di titoli stranieri di studio Centro servizi amministrativi di Ancona » 33 Centro servizi amministrativi di Ancona » 34 Centro servizi amministrativi di Ancona » 35 Centro servizi amministrativi di Asti » 36 Centro servizi amministrativi di Asti » 37 Centro servizi amministrativi di Avellino » 38 Centro servizi amministrativi di Bologna » 39 Centro servizi amministrativi di Bologna » 40 Centro servizi amministrativi di Bologna » 41 Centro servizi amministrativi di Bologna » 42 Centro servizi amministrativi di Bologna » 43 Centro servizi amministrativi di Bologna » 44 Centro servizi amministrativi di Bologna » 45 Centro servizi amministrativi di Bologna » 46

4 Sommario Intendenza scolastica di Bolzano Pag. 47 Intendenza scolastica di Bolzano » 49 Intendenza scolastica di Bolzano » 51 Intendenza scolastica di Bolzano » 53 Intendenza scolastica di Bolzano » 55 Centro servizi amministrativi di Cagliari » 57

5 Circolare Ministeriale n. 13 del 3 febbraio 2006, Prot. n. 579/A7 D.M. 11 febbraio 2005, n Contributi alle scuole secondarie paritarie di I e di II grado. Anno finanziario Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio VII Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali - Loro sedi Le scuole interessate alla presentazione di un progetto ai sensi del D.M. 11 febbraio 2005, n scuole che presentano un progetto singolo o scuole capofila di un progetto di rete - sono tenute a formulare le istanze utilizzando la rispettiva scheda in formato elettronico reperibile al seguente indirizzo web: Il sito sarà attivo dal 15 febbraio Per compilare la scheda occorre inserire due codici di accesso: user name (coincidente con il codice meccanografico già assegnato alla scuola dal sistema informativo del MIUR) ed una apposita password (che verrà fornita al momento dell accesso, una volta effettuata la procedura di registrazione). Le scuole registrate lo scorso anno utilizzeranno i codici user name e password già assegnati. Il termine è fissato alle ore 24 del 15 marzo Alla chiusura della procedura di compilazione verrà inviato automaticamente a ciascuna scuola un messaggio attestante la conclusione del procedimento. La scheda dovrà quindi essere stampata a cura della scuola e tempestivamente trasmessa, con firme in calce, alla Direzione Generale per lo Studente, Via Ippolito Nievo, Roma. Nel caso di progetti di rete, alla scheda cartacea - che verrà sottoscritta solamente dal gestore e dal responsabile di direzione della scuola capofila - dovranno essere allegati esclusivamente i documenti necessari a comprovare l accordo di rete e la delega alla scuola capofila da parte dei gestori delle altre scuole partecipanti. Alla luce delle problematiche emerse nell anno precedente, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni circa la corretta compilazione della richiesta da parte delle scuole interessate: la denominazione e la tipologia della scuola devono essere quelle riportate nel decreto di parità il numero degli alunni coinvolti deve essere riferito all anno scolastico in cui si svolge il progetto: a.s. 2006/2007 (presumibilmente per la quasi totalità dei progetti) o a.s. 2005/2006 (per i progetti che si concluderanno entro il 31 agosto 2006). Per i progetti il cui svolgimento è previsto in un arco di tempo che coinvolge entrambi gli anni scolastici, vanno indicati i dati relativi all anno in cui è compresa la durata maggiore di svolgimento del progetto stesso. Se il progetto verrà interamente o prevalentemente attuato nel corso dell a.s. 2006/2007 si indicherà, quindi, il presumibile numero degli alunni coinvolti, tenendo conto, per la prima classe, delle domande di iscrizione pervenute;

6 la scuola motiverà le spese evidenziandone la congruità e la relazione con l attuazione del progetto; in caso di presentazione di un progetto di rete, sarà cura della scuola capofila compilare la scheda indicando, separatamente per ogni scuola, i dati richiesti. Per rispondere ad eventuali problematiche di carattere tecnico relative alla compilazione della scheda è istituito un apposito Centro di assistenza al quale è possibile rivolgersi telefonando al n. 051/ , in funzione dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 17,00 o scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: Per altre problematiche inerenti il Decreto Ministeriale 27/2005 si possono contattare le Signore Rita Buonerba (telefono 06/ ; e Dominique Di Loreto (telefono 06/ ; della Direzione Generale per lo Studente. Gli Uffici Scolastici Regionali in indirizzo sono pregati di dare la massima diffusione alla presente circolare che verrà pubblicata sulla rete Intranet e sul sito Internet di questo Ministero. Il Direttore Generale: Maria Moioli

7 D.M. n. 23 del 24 Febbraio 2006 Iscrizioni a pieno titolo nelle graduatorie permanenti dei docenti frequentanti corsi abilitanti speciali. Il Ministro dell Istruzione dell Università e della Ricerca Vista la legge n. 143 del 4 giugno 2004 ed, in particolare, il comma 2 dell art. 3.ter, che prevede l iscrizione con riserva nelle graduatorie permanenti e negli elenchi del sostegno, fino al conseguimento del titolo, di coloro che sono stati ammessi ai corsi speciali previsti dall art.2 della medesima legge; Visto il D.M. n. 100 dell 8 novembre 2004 e il D.M. n. 21 del 9 febbraio 2005 con cui, in applicazione del citato art. 2 della legge 143/04, sono stati attivati i corsi speciali per il conseguimento dell idoneità o dell abilitazione all insegnamento o del diploma di specializzazione nel sostegno; Considerato che, a norma dell art. 8 del D.D.G. 31 marzo 2005, commi 1 e 2, lettere c), tutti gli ammessi ai corsi predetti sono stati iscritti con riserva nelle graduatorie permanenti e negli elenchi di sostegno; Ritenuto necessario fissare per tutto il territorio nazionale un termine unico entro il quale disporre lo scioglimento della riserva, nei confronti di chi ha sostenuto con esito positivo l esame di Stato, conclusivo dei corsi in parola; Decreta: Art. 1. Ai soli fini dell inserimento a pieno titolo nelle graduatorie permanenti e negli elenchi di sostegno per l a.s. 2006/07, è fissato, improrogabilmente, al 30 giugno 2006 il termine ultimo entro il quale i competenti Centri Servizi Amministrativi procederanno allo scioglimento della riserva, di cui alle premesse, per le successive operazioni di assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato. Art. 2. Gli interessati, all atto del conseguimento del titolo o, comunque, non oltre il 30 giugno 2006, debbono presentare un apposita dichiarazione sostitutiva della certificazione dell avvenuto conseguimento del titolo, con l indicazione del relativo punteggio, utilizzando l allegato modello. Il presente decreto è affisso all albo delle Direzioni Scolastiche Regionali e inserito nel sito INTERNET del MIUR all indirizzo e nella rete INTRANET. Il Ministro: f.to Letizia MORATTI

8 Il Ministro dell'istruzione, dell università e della ricerca Direttiva 13 marzo 2006, n. 27 Direttiva INVALSI. Anno scolastico 2006/07. Direttiva n.27 Roma, li 13 marzo 2006 Prot. Il n. Ministro 2473/ORD/U08/B/I dell'istruzione, 6 dell'università e della Ricerca VISTA la legge 28 marzo 2003 n. 53 di delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale, ed in particolare l'articolo 3 che prevede la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione ed il riordino dell'invalsi; VISTO il decreto legislativo 19 novembre 2004, n.286 concernente l'istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, nonché il riordino dell'invalsi; VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004 n.59 con il quale, in attuazione dell'articolo 1 della legge n. 53 del 2003, sono state definite le norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione ed adottati in via transitoria gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi di cui alle Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati contenuti negli allegati A, B, C e D alla stessa legge; VISTO il decreto legislativo 15 aprile 2005 n.76 con il quale sono state definite le norme generali sul diritto-dovere all istruzione ed alla formazione; VISTO il decreto legislativo 15 aprile 2005 n.77 concernente la definizione delle norme generali relative all alternanza scuola-lavoro; VISTO il d.lgs. 17 ottobre 2005 n.226 recante norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione, i cui percorsi liceali e di istruzione e formazione professionale saranno avviati dall anno scolastico formativo ; VISTA la circolare ministeriale n. 81 del 26 novembre 2005 con la quale sono stati forniti indirizzi all INVALSI per la predisposizione della propria

9 Il Ministro dell'istruzione, dell università e della ricerca attività programmatica per l anno 2006, con riferimento, provvisoriamente, allo stesso contributo ministeriale erogato nell anno 2005 ed in attesa della determinazione degli obiettivi generali da definire con apposita direttiva; VISTA la direttiva ministeriale pluriennale n.48 del 6 maggio 2005 adottata ai sensi dell articolo 2, comma 3, punto a) del predetto decreto legislativo n.286 del 2004, con la quale è stato definito il quadro strategico sulla cui base l INVALSI è tenuto a programmare la propria attività istituzionale; RILEVATA la necessità di emanare, ai sensi dell art. 2, comma 4, del citato decreto legislativo n. 286/2004, una specifica direttiva sugli obiettivi generali in campo educativo cui dovrà attenersi l INVALSI ai fini dello svolgimento della propria attività istituzionale per l anno scolastico 2006/2007; EMANA : la direttiva prevista dall'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 19 novembre 2004, n.286 di individuazione dei seguenti obiettivi generali delle politiche educative nazionali per l anno scolastico 2006/2007 cui dovrà attenersi l INVALSI per lo svolgimento della propria attività istituzionale: 1) Provvedere alla valutazione di sistema a conclusione dell anno scolastico , adottando le metodologie d indagine più opportune maturate anche sulla base delle precedenti esperienze, con riferimento: all atteggiamento ed alla partecipazione delle istituzioni scolastiche alle rilevazioni del servizio nazionale di valutazione e ad analoghe indagini nazionali e internazionali; alle modifiche apportate al piano dell offerta formativa in seguito all analisi dei risultati delle precedenti rilevazioni del SNV; alle azioni di recupero realizzate e, relativamente alle istituzioni scolastiche del primo ciclo, all attuazione della riforma. 2) Provvedere alla valutazione degli apprendimenti all inizio dell anno scolastico , nelle scuole statali e paritarie, dell'italiano, della 2

10 Il Ministro dell'istruzione, dell università e della ricerca matematica e delle scienze con riferimento alla II e IV classe della scuola primaria, alla I classe della scuola secondaria di I grado, ed alle classi I e III della scuola secondaria di II grado. Per il sopra citato anno scolastico l'attività di valutazione per il primo ciclo di istruzione è obbligatoria in quanto connessa all'attuazione della riforma del primo ciclo del sistema scolastico introdotta dal decreto legislativo n.59 del 2004 che ne disciplina i percorsi. L'attività di valutazione del secondo ciclo è, invece, ancora facoltativa in quanto l attuazione del decreto legislativo n. 226 del 17 ottobre 2005 decorre dall a.s e richiede, quindi, l adesione volontaria delle scuole. In tale segmento di istruzione, le rilevazioni relative agli apprendimenti terranno conto delle peculiarità delle diverse tipologie e dei vari indirizzi. La somministrazione delle prove, per ciascun ciclo scolastico, dovrà essere effettuata contestualmente su tutto il territorio nazionale stabilendo un unica data per lo svolgimento delle stesse. La somministrazione dovrà favorire forme e mezzi d'intervento idonei a garantire la trasparenza e l'affidabilità dei dati rilevati. Per quanto attiene alle predette prove di apprendimento dovrà inoltre essere favorito il più possibile il ricorso alla somministrazione informatica. 3) Proseguire nelle attività connesse con i progetti promossi da organizzazioni internazionali ed in particolare dall'ocse, dallo I.E.A. e dalla UE, per assicurare la partecipazione italiana alle ricerche valutative in campo internazionale e comunitario. 4) Promuovere attività di ricerca a livello nazionale per attuare nuovi modelli e nuove metodologie nel campo della valutazione delle istituzioni scolastiche. 5) Collaborare, al fine di assicurare l'interoperabilità fra le attività e i servizi di valutazione di competenza regionale e locale, con il Comitato Tecnico permanente, previsto dal comma 4 dell'art. 1 del decreto legislativo del 19 novembre 2004, n.286, al quale partecipano i rappresentanti delle amministrazioni interessate. 3 10

11 Il Ministro dell'istruzione, dell università e della ricerca 6) Collaborare con le competenti Direzioni Generali del M.I.U.R al fine di integrare i rispettivi sistemi informativi e di condurre ricerche finalizzate alla miglior conoscenza del sistema educativo. 7) Collaborare con le competenti Direzioni Generali del M.I.U.R per il monitoraggio e la valutazione delle azioni per il successo formativo e la prevenzione degli abbandoni di cui al decreto legislativo n.76 del 15 aprile 2005 in materia di diritto-dovere all istruzione ed alla formazione. 8) Collaborare con il Comitato per il monitoraggio e la valutazione dell alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo n.77 del 2005 per la valutazione dei percorsi adottati in alternanza ( articolo 3 del d.lgs n. 77/2005); 9) Promuovere la cultura della valutazione e dell autovalutazione con particolare riferimento alle azioni di formazione del personale dirigente e docente della scuola, anche in collaborazione con la Direzione Generale per il personale della scuola. 10) Collaborare con la Direzione generale per l'istruzione post-secondaria e con le regioni in tema di istruzione e formazione professionale e di istruzione e formazione tecnica superiore, con riferimento all'accreditamento delle competenze, al riconoscimento dei crediti e alla certificazione. 11) Completare la realizzazione dei progetti già avviati in attuazione della direttiva ministeriale n.49 del 6 maggio 2005; 12) Sviluppare le altre azioni che saranno commissionate dalle Direzioni generali del Ministero al di là di quelle connesse ai compiti istituzionali dell Ente per i quali sono state individuati gli obiettivi generali nei precedenti punti della presente direttiva. In tal caso le Direzioni generali interessate dovranno motivare adeguatamente le iniziative commissionate provvedendo ad assegnare le relative risorse finanziarie. 13) Predisporre per l anno scolastico , secondo la normativa attuativa dell articolo 3, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, 4 11

12 Il Ministro dell'istruzione, dell università e della ricerca n.53, le prove a carattere nazionale sulla base delle relative indicazioni ministeriali. Ai fini della elaborazione della programmazione istituzionale coerente con la presente direttiva, saranno destinate le risorse finanziarie stanziate sull apposito capitolo del bilancio di previsione di questo Ministero per l anno finanziario La presente direttiva è soggetta ai controlli di legge. IL MINISTRO 5 (Registrata alla corte dei conti il 21 aprile 2006) 12

13 Direzione generale per le risorse umane del ministero, acquisti e affari generali Atti di amministrazione relativi al personale dell'amministrazione centrale e dell'amministrazione scolastica periferica (D.D. 16 febraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 19 maggio 2006 al n. 588) 13

14 (D.D. 14 febbraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 20 marzo 2006 al n. 321) 14

15 (D.D. 26 aprile Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 29 agosto 2006 al n. 824) 15

16 (D.D. 27 dicembre Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 29 agosto 2005 al n. 1011) 16

17 (D.D. 27 dicembre Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 7 settembre 2005 al n. 1066) 17

18 (D.D. 27 dicembre Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 30 agosto 2005 al n. 1022) 18

19 (D.D. 30 maggio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 7 settembre 2005 al n. 1065) 19

20 (D.D. 30 maggio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 7 settembre 2005 al n. 1063) 20

21 (D.D. 30 maggio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 7 settembre 2005 al n. 1062) 21

22 (D.D. 18 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 691) 22

23 (D.D. 21 febbraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 688) 23

24 (D.D. 21 febbraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 18 maggio 2005 al n. 575) 24

25 (D.D. 21 febbraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 18 maggio 2005 al n. 576) 25

26 (D.D. 21 febbraio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 681) 26

27 (D.D. 31 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 686) 27

28 (D.D. 31 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 18 maggio 2005 al n. 574) 28

29 (D.D. 31 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 684) 29

30 (D.D. 31 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 689) 30

31 (D.D. 31 gennaio Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 15 giugno 2005 al n. 687) 31

32 (D.D. 21 marzo Visto e registrato all'ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della P.I. il 21 luglio 2005 al n. 881) 32

33 Dichiarazioni di equipollenza di titoli stranieri di studio. Centro servizi amministrativi di ancona (Dichiarazione del dirigente del 20 luglio 2006) 33

34 Centro servizi amministrativi di ancona (Dichiarazione del dirigente del 1 agosto 2006) 34

35 Centro servizi amministrativi di ancona (Dichiarazione del dirigente del 7 aprile 2006) 35

36 Centro servizi amministrativi di asti (Dichiarazione del dirigente del 10 luglio 2006) 36

37 Centro servizi amministrativi di asti (Dichiarazione del dirigente del 21 novembre 2005) 37

38 Centro servizi amministrativi di avellino (Dichiarazione del dirigente del 7 aprile 2006) 38

39 Centro servizi amministrativi di Bologna (Dichiarazione del dirigente del 20 dicembre 2005) 39

40 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 6 luglio 2006) 40

41 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 15 dicembre 2005) 41

42 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 15 dicembre 2005) 42

43 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 30 maggio 2006) 43

44 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 4 aprile 2006) 44

45 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 14 novembre 2005) 45

46 Centro servizi amministrativi di BOLOGNA (Dichiarazione del dirigente del 29 novembre 2005) 46

47 Intendenza scolastica di Bolzano 47

48 (Dichiarazione del dirigente del 29 dicembre 2005) 48

49 Intendenza scolastica di Bolzano 49

50 (Dichiarazione del dirigente del 21 luglio 2006) 50

51 Intendenza scolastica di Bolzano 51

52 (Dichiarazione del dirigente del 21 aprile 2006) 52

53 Intendenza scolastica di Bolzano 53

54 (Dichiarazione del dirigente del 24 febbraio 2006) 54

55 Intendenza scolastica di Bolzano 55

56 (Dichiarazione del dirigente del 26 aprile 2006) 56

57 Centro servizi amministrativi di Cagliari (Dichiarazione del dirigente del 22 novembre 2005) 57

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60 (MOD-BP ) Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. - S.

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