Laurea Magistrale in Informatica (F008) a.a. 2011/12. Insegnamenti complementari

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1 Laurea Magistrale in Informatica (F008) a.a. 2011/12 Insegnamenti complementari Attivazioni e programmi Gli insegnamenti complementari del corso di laurea sono di norma erogati ad anni alterni. L effettiva attivazione degli insegnamenti viene stabilita di anno in anno dal Consiglio di corso di Studio. In linea indicativa le attivazioni programmate per il biennio 2011/2013 sono inidicate nel seguito, per ogni isegnamento è indicata l area tematica a cui fa riferimento. Complementari attivati nell anno accademico 2011/2012 Tabella A Insegnamento Linguaggi funzionali Metodologie avanzate per sistemi intelligenti Modelli per sistemi complessi Sistemi innovativi per la gestione dati Sistemi organizzativi a rete Verifica e convalida del software Tabella B Insegnamento Architetture orientate ai servizi Categorie e automi Logica per le applicazioni Modelli per sistemi biologici Sistemi intelligenti per il riconoscimento visuale Area Fondamenti teorici dell informatica Sistemi intelligenti Fondamenti teorici dell informatica Basi di dati e sicurezza Basi di dati e sicurezza Ingegneria del software Area Ingegneria del software Fondamenti teorici dell informatica Basi di dati e sicurezza Fondamenti teorici dell informatica Sistemi intelligenti 1

2 Complementari attivati nell anno accademico 2012/2013 Tabella A Insegnamento Data warehouse e business intelligence Metodologie avanzate per sistemi intelligenti Modelli avanzati per l analisi e l interpretazione di dati biomedici Paradigmi innovativi di computazione Programmazione logica Sistemi distribuiti per la gestione dati Specifica e sviluppo di sistemi software real-time Valutazione della qualità del software Tabella B Insegnamento Categorie e automi Ingegneria dei requisiti Modelli per sistemi biologici Sistemi privacy-aware per l elaborazione e la gestione dell informazione Sistemi intelligenti per il web content mining Area Basi di dati e sicurezza Sistemi intelligenti Sistemi intelligenti Fondamenti teorici dell informatica Sistemi intelligenti Basi di dati e sicurezza Ingegneria del software Ingegneria del software Area Fondamenti teorici dell informatica Ingegneria del software Fondamenti teorici dell informatica Basi di dati e sicurezza Sistemi intelligenti 2

3 Programmi degli insegnamenti Architetture orientate ai servizi Categorie e automi Data warehouse e business intelligence Ingegneria dei requisiti Linguaggi funzionali Logica per le applicazioni Metodologie avanzate per sistemi intelligenti Modelli avanzati per l analisi e l interpretazione di dati biomedici. 12 Modelli per sistemi biologici Modelli per sistemi complessi Paradigmi innovativi di computazione Programmazione logica Sistemi distribuiti per la gestione dati Sistemi innovativi per la gestione dati Sistemi intelligenti per il riconoscimento visuale Sistemi intelligenti per il Web content mining Sistemi organizzativi a rete Sistemi privacy-aware per l elaborazione e la gestione dell informazione Specifica e sviluppo di sistemi software real-time Valutazione della qualità del software Verifica e convalida del software

4 Architetture orientate ai servizi 6cfu Prof. Sandro Morasca Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Il corso è orientato all insegnamento delle tecniche utilizzate nel settore emergente delle architetture orientate ai servizi. In particolare, verranno illustrati: Concetti generali delle architetture orientate ai servizi; governance e caratteristiche dei servizi; benefici tecnici e di business; studio di casi. Architetture orientate ai servizi e servizi web: la piattaforma dei servizi web, contratti di servizio, modello dei dati, sicurezza e pattern di interazione; management dei processi di business; modelli di maturità. Implementazione delle architetture orientate ai servizi e dei servizi web: framework; la costruzione di servizi web a partire dai contratti sulla base di framework; la costruzione di servizi web a partire dal codice. 4

5 Categorie e automi 6cfu Prof. Robert Walters Prossima attivazione: 2011/12 Programma. The course begins with an elementary introduction to categories with examples from computer science, based on part of the book Categories and Computer Science, Cambridge University Press, 1992, RFC Walters. The aim is to develop an algebra of automata with sequential and parallel operations for application to concurrent, hierarchical, distributed systems, together with a geometric representation. 5

6 Data warehouse e business intelligence 6cfu Prof. Pietro Luigi Gentini Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Il corso si propone di fornire allo studente nozioni fondamentali e concrete sul processo di realizzazione di un applicazione di Data Warehousing e Business Intelligence, attraverso un percorso di natura teorica e pratica. Per le esercitazioni di laboratorio verrà utilizzato un mix di tecnologia open source (Talend Open Studio) e commerciale (Oracle Database, Oracle SQL Developer e Oracle Business Intelligence). Elenco dettagliato degli argomenti. Fondamenti teorici Data Warehouse: Concetti e Terminologia Costruire il Data Warehouse Definire il Modello di Business (Conceptual Model) Creare il Modello Dimensionale (Dimensional Model) Creare il Modello Fisico (Physical Model) Considerazioni sulle Performance Indicizzazione (Indexing) Hardware e Processi Partizionamento (Partitioning) Gestione dei dati aggregati (Summary Data) Processi di Estrazione, Trasformazione e Caricamento (ETL) dei dati: Concetti e Terminologia Business Intelligence: Concetti e Terminologia Costruire un sistema di Business Intelligence Mappare le sorgenti fisiche Costruire il Modello Semantico (Semantic Model) Costruire il Modello di Presentazione (Presentation Data Model) Definire sicurezza, profilazione utenti e regole di filtraggio dei dati Costruire il front-end di presentazione dei dati (analisi, reports, cruscotti, KPIs, scorecards,... ) Esercitazioni Definizione di un processo di business da analizzare durante il corso 6

7 Modellazione e costruzione dell ambiente di Data Warehouse (area di Staging dei dati e Star Schema) su piattaforma Oracle Database. Analisi e implementazione delle procedure di Estrazione, Trasformazione e Caricamento dei dati (ETL) con Talend Open Studio con particolare attenzione alle problematiche di data quality Tecniche di ottimizzazione delle performance: indicizzazione, partizionamento di dati e indici, viste materializzate Disegno e realizzazione di un applicazione su piattaforma Oracle Business Intelligence Mappatura fisica dei dati, creazione del modello semantico (fatti, dimensioni, gerarchie), definizione delle regole di presentazione dei dati (utenti e ruoli, regole di accesso personalizzato, profilato e filtrato ai dati) Modellazione avanzata: misure calcolate, misure aggregate, serie temporali Strumenti di front-end della Business Intelligence: realizzazione di un dashboard (cruscotto) interattivo completi di analisi ad hoc, reports, grafici e indicatori di performance (KPI). Testi di riferimento. Data Warehouse - La guida completa. Kimball Ralph, Ross Margy, Hoepli Informatica, Eventuali note aggiuntive. Modalità d esame. L esame consiste nella realizzazione e successiva discussione in sede d appello di un progetto di Data Warehouse e Business Intelligence. I dettagli verranno forniti a lezione. 7

8 Ingegneria dei requisiti 6cfu Paola Spoletini Prossima attivazione: 2012/13 Programma. L ingegneria dei requisiti descrive il processo per stabilire, nel modo più possibile completo e preciso, i servizi che il sistema deve fornire e i vincoli sotto cui deve operare. Tale processo si suddivide generalmente in tre fasi: lo studio della fattibilità, l analisi dei requisiti e la loro specifica; inoltre esso può essere affrontato a diversi livelli di astrazione. Il corso si propone un analisi dei formalismi, dei metodi, dei processi e degli strumenti attualmente usati per la raccolta (elicitazione) e la rappresentazione dei requisiti, distinguendo tra requisiti funzionali e non. Il corso si propone, inoltre, di fornire strumenti formali e concreti a supporto dell analisi di problemi e del loro spazio delle soluzioni. Infine, lo studente dovrà apprendere le tecniche per la verifica, la valutazione e il monitoraggio dei requisiti identificati. Elenco dettagliato degli argomenti. Definizione di base e motivazioni Analisi del dominio Valutazione dei requisiti Specifica dei requisiti e documentazione Linguaggio naturale Specifica formale Analisi del raggiungimento dei requisiti Evoluzione dei requisiti: Traccibilità Monitoring Modelli orientati ai goal Modellizzare degli obiettivi Modellizzazione delle operazioni Modellizzazione del comportamento di un sistema Integrazione delle diverse viste Analisi dei rischi Analisi semi formale e formale dei modelli ottenuti Testi di riferimento. Requirements Engineering: From System Goals to UML Models to Software Specifications. Axel van Lamsweerde (University Catholique de Louvain), Gennaio

9 Linguaggi funzionali 6cfu Prof. Robert Walters Prossima attivazione: 2011/12 Programma. The course begins with an elementary introduction to categories with examples from computer science, based on part of the book Categories and Computer Science, Cambridge University Press, 1992, RFC Walters. The aim is to study the algebra of functions, in particular higher order operations and recursion, in order to describe functional programming. The course will involve programming first in Lisp and then in Haskell. There will be some discussion of process algebras. 9

10 Logica per le applicazioni 6cfu Prof.ssa Brunella Gerla Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Il corso si pone il duplice obiettivo di insegnare i principi di base della logica matematica e allo stesso di tempo di allenare il ragionamento matematico con l utilizzo di dimostrazioni formali, tenendo sempre presenti i rapporti con l informatica. Elenco dettagliato degli argomenti. Logica Proposizionale Che cosa è la logica: metodi inferenziali e deduzione. Il linguaggio della logica proposizionale. Connettivi proposizionali. Semantica della logica proposizionale. Tavole di verita. Formule e insiemi soddisfacibili e tautologie. Completezza funzionale e forme normali disgiuntive e congiuntive. Teorema di compattezza e lemma di Koenig. Metodi di dimostrazione automatica: i tableaux e la deduzione naturale. Insiemi consistenti di formule, teorema di correttezza e completezza del calcolo dei tableaux. Logica dei Predicati Il linguaggio della logica dei predicati, termini e formule. Strutture, interpretazioni e valutazioni Formule soddisfacibili e valide. Modelli di una formula. Forme normali prenesse, Forma di Skolem. Teoria di Herbrand: universo e Base di Herbrand, modelli di Herbrand. Estensioni di Herbrand, teorema di Herbrand. Risoluzione per il calcolo proposizionale e per la logica dei predicati, algoritmo di unificazione. Teorema di completezza per la risoluzione proposizionale, lifting lemma, teorema di completezza per il calcolo dei predicati. Clausole di Horn, programmazione logica e risoluzione SLD. Esempi di programmi. Cenni alle logiche descrittive. Logiche non classiche: cenni di logica modale e temporale e di logiche fuzzy. Testi di riferimento. Andrea Asperti, Agata Ciabattoni, Logica a informatica, McGraw-Hill. 10

11 Metodologie avanzate per sistemi intelligenti 6cfu Prof. Claudio Gentile Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Partendo dalla conoscenza di base acquisita nel corso di Sistemi Intelligenti, questo corso mira a far acquisire familiarita con metodi e problemi di apprendimento automatico di recente trattazione nella letteratura. Elenco dettagliato degli argomenti. Classificatori Naive Bayes (richiami) Alberi di decisione Classificatori lineari (richiami) Classificaori lineari generalizzati e funzioni kernel Metodi di aggregazione (bagging, boosting) Classificazione a informazioni parziali Crowdsourcing Classificazione gerarchica Ranking e collaborative filterning Sistemi intelligenti su reti sociali/reti di dati: predizione su nodi, predizione su archi. I contenuti del corso verranno sempre legati a problemi di attuale interesse applicativo. Si prevede l uso di software ad hoc, come Matlab o sue versioni freeware. Testi di riferimento. Duda, Hart, Stork. Pattern Classification. T. Mitchell. Machine Learning Altro materiale di supporto (vedi sito e-learning) 11

12 Modelli avanzati per l analisi e l interpretazione di dati biomedici 6cfu Prof.ssa Elisabetta Binaghi Prossima attivazione: 2012/13 Programma. La Medicina costituisce da tempo un area di grande interesse per l Informatica. In tale contesto nascono problematiche sempre nuove che richiedono soluzioni informatiche complesse ed affidabili. Il corso si pone un duplice obbiettivo. In primo luogo viene presentata nel suo insieme l Informatica Medica, mettendone in luce il carattere spiccatamente interdisciplinare in cui cooperano conoscenze in ambito medico, fisico ed informatico. Vengono trattati aspetti riguardanti l acquisizione, la rappresentazione e l elaborazione di dati e conoscenze relativi a diversi ambiti della ricerca biomedica e della pratica clinica. Un secondo obbiettivo riguarda l approfondimento di temi di interesse attuale basati sull uso di tecniche di Intelligenza Artificiale e Riconoscimento Automatico. In particolare verranno trattati due temi: lo sviluppo di sistemi di supporto decisionale attivo ad attività diagnostiche e terapeutiche e lo sviluppo di procedure di analisi e riconoscimento automatico di immagini 2D e 3D finalizzate all estrazione di misure e parametri di interesse in specifici ambiti biomedici Nel trattamento degli argomenti vengono posti in primo piano gli aspetti metodologici. Gli aspetti operativi delle procedure di elaborazione, i loro effetti ed utilizzi nei vari campi di applicazione vengono illustrati attraverso l utilizzo sistemi orientati all elaborazione di dati biomedici. La preparazione all esame si completa con approfondimenti monografici che gli studenti svolgono sotto la guida del docente. Elenco dettagliato degli argomenti. Cenni informativi e storici Caratteristiche dei dati biomedici e del ragionamento in Medicina Sistemi Informativi Sanitari e supporto alla decisione clinica Elaborazione ed analisi di biosegnali e bioimmagini Applicazioni mediche del Web Content Mining Casi di studio: presentazione di sistemi e risultati sperimentali Testi di riferimento. E. H. Shortliffe, L. M. Fagan, G. Wiederhold, L. E. Perreault. Medical Informatics: Computer Applications in Health Care and Biomedicine, Springer-Verlag, 2000, 2 ed. 12

13 R. Bankman. Handbook of Medical Imaging Processing and Analysis, Academic Press,

14 Modelli per sistemi biologici 6cfu Prof. Simone Tini Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Il corso si propone di studiare le relazioni tra la teoria della concorrenza e la biologia, focalizzandosi prevalentemente sulla bioinformatica e sul natural computing. Elenco dettagliato degli argomenti. Introduzione al DNA computing, la soluzione di Adleman al problema del cammino Hamiltoniano, la soluzione di Lipton al problema della soddisfacibilità. Algoritmi per la bioinformatica: algoritmo di Boyer-Moore, algoritmo di Apostolico- Giancarlo, algoritmo di Knuth-Morris-Pratt, algoritmo di Aho-Corasick,. Modellazione di sistemi biologici: modellazione con l algoritmo di Gillespie, modellazione con metodi formali: System Biology Markup Lanugage (SBML) e Calculus of Looping Sequences (CLS). Natural Computing: automi cellulari, sistemi di Lindenmayer, sistemi di Membrane. Testi di riferimento. Per la sola parte 2: Dan Gusfield: Algorithms on Strings, Treees and Sequences. Cambridge University Press, disponibile presso la biblioteca di Scienze. Eventuali note aggiuntive: gli appunti delle lezioni sono sulla piattaforma elearning, il materiale didattico relativo alle parti 1, 3 e 4 viene fornito dal docente. 14

15 Modelli per sistemi complessi 6cfu Prof.ssa Nicoletta Sabadini Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Nel corso si considereranno modelli formali ad automi per la descrizione di sistemi dinamici discreti complessi, formati da componenti spazialmente distribuite e comunicanti in modo sincrono e asincrono, e del loro comportamento. In particolare verranno considerati sistemi aperti e mobili, probabilistici, gerarchici. In un sistema complesso l interazione tra le componenti rende difficile la verifica di proprietà del comportamento (Problema dell esplosione combinatoria, Model Checking); ne segue l importanza di considerare modelli composizionali. Elenco dettagliato degli argomenti. Modelli classici per sistemi sequenziali: Automi a stati finiti, Macchine di Turing. Modelli deterministici e non deterministici. Esempi di sistemi organizzati e distribuiti, circuiti e sistemi con feedback. Dagli automi alle reti di automi a topologia fissa: Automi Cellulari, Reti di Neuroni, Automi alla Zielonka. Reti di Petri. Espressività dei modelli, confronti e limiti. Modelli gerarchici e probabilistici (Statecharts, automi pesati). Modelli composizionali per reti a topologia variabile, sistemi aperti. Applicazioni: verifica di sistemi e protocolli, teoria dei giochi. Testi di riferimento. Articoli e dispense in rete. 15

16 Paradigmi innovativi di computazione 6cfu Prossima attivazione: 2012/13 16

17 Programmazione logica 6cfu Prof. Gaetano A. Lanzarone Prossima attivazione: 2012/13 Programma. Acquisire competenza nell approccio logico-dichiarativo alla programmazione, alla rappresentazione della conoscenza e alla metaprogrammazione. Testi di riferimento. F. Furlan & G.A. Lanzarone. PROLOG. Linguaggio e metodologia di programmazione logica. 17

18 Sistemi distribuiti per la gestione dati 6cfu Prof. Alberto Trombetta Prossima attivazione: 2012/13 Programma. Introduzione. Modelli architetturali: memoria condivisa e scambio di messaggi. Algoritmi distribuiti: broadcast. elezione di un leader, minimo albero ricoprente, Tempo e causalità: la relazione happens-before, orologi logici scalari e vettoriali, calcolo di uno snapshot distribuito. Mutua esclusione: primitive atomiche basate su memoria condivisa e metodi basati su scambio di messaggi. Accordo e consenso in presenza di errori crash e bizantini. Transazioni distribuite: commit. i protocolli 2-phase lock distribuito e 2-phase Comunicazione affidabile in gruppi: ordinamenti dei messaggi, Memoria condivisa distribuita. Replicazione in DBMS distibuiti. Autenticazione. Testi di riferimento. Dispense del docente ed eventuali note aggiuntive. Modalità d esame. seguente prova orale. L esame consiste in una prova scritta ed in una 18

19 Sistemi innovativi per la gestione dati 6cfu Prof. Alberto Trombetta Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Programma dettagliato: dati semistrutturati. Il formato XML. Navigazione di XML con XPath. Linguaggi di schema e XML Schema. Trasformazione di documenti XML con XSLT. Linguaggi di interrogazione per XML e XQuery. XML e basi di dati: XML/SQL. XML e WWW. Testi di riferimento. An Introduction to XML and Web Technologies. Michael I. Schwartzbach. Addison-Wesley, Anders Møller and Querying XML - XQuery, XPath, and SQL/XML in Context. Jim Melton and Stephen Buxton. Morgan Kaufmann, Eventuali note aggiuntive. Modalità d esame. L esame consiste in una prova scritta. 19

20 Sistemi intelligenti per il riconoscimento visuale 6cfu Prof. Ignazio Gallo Prossima attivazione: 2011/12 Programma. L evoluzione rapidissima della tecnologia consente oggi di proporre nuove efficaci soluzioni a problemi di grande complessità che hanno un enorme impatto in svariati settori. La progettazione e lo sviluppo di sistemi intelligenti applicati all elaborazione delle immagini, la cui complessità deriva sia dalle specifiche problematiche applicative che dall esigenza di integrare soluzioni spesso innovative ottenute in diverse aree di ricerca, rappresenta una sfida scientifica e tecnologica di grande importanza per la futura società dell informazione. Due esempi di problematiche applicative sono le seguenti L Object Detection, una tecnologia legata alla computer vision, che si occupa di rilevare le istanze di oggetti semantici di una determinata classe (come gli umani, edifici o automobili) in immagini digitali e video. Il Restauro dell immagine si riferisce al recupero di un segnale originale da osservazioni degradate, con il fine ad esempio di rimuovere il rumore, migliorare la luminosità, colore e dettagli. Elenco dettagliato degli argomenti. In particolare il corso si focalizzerà su alcune di queste problematiche e per ognuna di esse verranno affrontati i seguenti punti: presentazione e analisi dell argomento, studio dello stato dell arte e di tecniche innovative analisi di problemi ancora non totalmente risolti ricerca di nuove soluzioni come estensione delle soluzioni esistenti 20

21 Sistemi intelligenti per il Web content mining 6cfu Prof. Ignazio Gallo Prossima attivazione: 2012/13 Programma. L evoluzione rapidissima della tecnologia consente oggi di proporre nuove efficaci soluzioni a problemi di grande complessità che hanno un enorme impatto in svariati settori. La progettazione e lo sviluppo di sistemi intelligenti per estrarre informazioni utili o nuova conoscenza dal contenuto delle pagine web, rappresenta una sfida scientifica e tecnologica di grande importanza per la futura società dell informazione. Due esempi di problematiche applicative sono le seguenti Information Extraction, per estrarre automaticamente informazioni strutturate da documenti digitali non strutturati o semi-strutturati. Named Entity Recognition che cerca di individuare e classificare elementi atomici presenti nel testo in categorie predefinite come i nomi di persone, organizzazioni, luoghi, le quantità, etc. Elenco dettagliato degli argomenti. In particolare il corso si focalizzerà su alcune di queste problematiche e per ognuna di esse verranno affrontati i seguenti punti - presentazione e analisi dell argomento: studio dello stato dell arte e di tecniche innovative analisi di problemi ancora non totalmente risolti ricerca di nuove soluzioni come estensione delle soluzioni esistenti 21

22 Sistemi organizzativi a rete 6cfu Prof. Valter Castelnovo Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Il corso è indirizzato allo studio delle relazione tra Sistemi Informativi e modelli organizzativi, a partire dai tradizionali modelli organizzativi di tipo gerarchico fino ad arrivare alle organizzazioni flessibili e alle organizzazioni virtuali intese come modelli organizzativi tipici negli scenari di globalizzazione e di e-business. L obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti strumenti per valutare l impatto delle ICT sull architettura e i processi operativi delle organizzazioni, con particolare riferimento alle reti inter-organizzative. Elenco dettagliato degli argomenti. Le organizzazioni nell epoca della globalizzazione I modelli organizzativi gerarchici e le reti inter-organizzative Tipologie di reti inter-organizzative Interoperabilità e cooperazione inter-organizzativa Le piattaforme di cooperazione e gli ambienti cooperativi Le nuove competenze manageriali per le reti inter-organizzative Social Computing e cooperazione inter-organizzativa Testi di riferimento. Cecilia Rossignoli. Coordinamento e cambiamento, Franco Angeli, 2004 Materiali di approfondimento distribuiti tramite la piattaforma di e-learning 22

23 Sistemi privacy-aware per l elaborazione e la gestione dell informazione 6cfu Prof ssa Barbara Carminati Prossima attivazione: 2012/13 Programma. Durante il corso saranno analizzate alcune tra le più note tecniche oggi utilizzate per garantire la privacy dei dati personali in sistemi innovativi per la gestione ed elaborazione delle informazioni. Tra i sistemi di gestione dati oggetto di studio vi sono, ad esempio, quelli per l erogazione di servizi basati sulla locazione (location-based service), per il mining di dati relazionali e stream, per l elaborazione di dati di mobilità e temporali, per la gestione di reti sociali online. Testi di riferimento. Privacy-Aware Knowledge Discovery: Novel Applications and New Techniques. Francesco Bonchi and Elena Ferrari curatori, Chapman & Hall/CRC Data Mining and Knowledge Discovery Series Eventuali note aggiuntive. 23

24 Specifica e sviluppo di sistemi software real-time 6cfu Prof. Luigi Lavazza Prossima attivazione: 2012/13 Programma. Attualmente il 90% dei microprocessori prodotti non viene utilizzato in calcolatori, ma è embedded in dispositivi come automobili, videoregistratori, lavatrici, macchine utensili, parchimetri, apparecchi medicali, ecc. In tutti questi casi, la macchina hardware/software si trova a interagire strettamente con il mondo circostante, spessissimo con vincoli stringenti sui tempi entro i quali la macchina deve fornire le proprie funzionalità di controllo, monitoraggio, comunicazione, ecc. Il software per cui il rispetto dei vincoli di tempo è essenziale quanto la correttezza delle funzionalità erogate è detto real time. Il corso affronta le problematiche relative allo sviluppo dei sistemi real time, partendo dalla specifica dei requisiti e arrivando alla progettazione e all implementazione di tali sistemi. In effetti, il software real time presenta caratteristiche che lo differenziano decisamente dal software tradizionale. Queste differenze hanno portato alla costruzione di piattaforme per l esecuzione di sistemi real time specifiche, che richiedono la conoscenza delle problematiche tipiche dei sistemi real time da parte dei progettisti e dei programmatori. Nel corso si vedranno le problematiche e le tecniche di sviluppo dei sistemi RT sia dal punto di vista teorico-concettuale sia dal punto di vista pratico. A questo scopo viene utilizzata la Java Virtual Machine Real Time, una versione della JVM che garantisce la possibilità di realizzare programmi real time. Il corso comprende un credito di laboratorio, nel quale si approfondisce la programmazione dalla JVMRT. Elenco dettagliato degli argomenti. Le problematiche tipiche dei sistemi real time La modellazione dei sistemi real time mediante apposite notazioni La gestione dell I/O Implementazione delle strutture di controllo Multitasking e comunicazione tra task Real time executives a sistemi operativi real time Scheduling real time Tecniche per garantire l integrità dei siistemi RT. Testi di riferimento. 24

25 Rob Williams. Real-Time Systems Development. Butterworth Heinemann, 2005 (molto probabilmente verrà sostituito nella prossima edizione del corso) Andy Wellings. Concurrent and Real-Time Programming in Java. Wiley Eventuali note aggiuntive. Note. Il corso presuppone una conoscenza almeno buona, oltre che del linguaggio Java, anche degli argomenti trattati nei corsi di: Architettura degli elaboratori, Sistemi operativi, Programmazione concorrente. 25

26 Valutazione della qualità del software 6cfu Prof. Sandro Morasca Prossima attivazione: 2012/13 Programma. Apprendere le tecniche utilizzate per la misura delle qualità del software e di tutti i semilavorati prodotti lungo il ciclo di vita del software a partire dalla specifica dei requisiti fino alla fase di uso operativo. Il corso ha inoltre l obiettivo di illustrare i fondamenti della misura e la loro importanza nel corretto uso applicativo delle misure. Infine, il corso mostrerà come introdurre programmi di misura in ambienti industriali. In particolare, verranno illustrati Qualità interne e qualità esterne del software Teoria della misurazione ed Approcci Assiomatici Misure per Requisiti Specifiche Progetto Codice Verifica e convalida Affidabilità Introduzione di un piano di misura in ambienti industriali 26

27 Verifica e convalida del software 6cfu Prof.ssa Paola Spoletini Prossima attivazione: 2011/12 Programma. Assicurare che un prodotto software si comporti in modo corretto richiede considerevole lavoro, sia nell applicazione di metodi sistematici durante la fase di progettazione, sia nel valutare il risultato ottenuto. La verifica e la convalida del software costituiscono, quindi, un area di notevole interesse, sia dal punto di vista accademico che dal punto di vista industriale. Questo corso offre una panoramica dei principali approcci di verifica e convalida, coprendo non solo quei temi ormai consolidate, ma anche introducendo alcune delle tendenze più significative della ricerca in questo contesto. L obiettivo del corso è fornire una buona conoscenza e comprensione di concetti come correttezza, consistenza, fault e failure, analisi statica e testing. Per raggiungere tale obiettivo verranno forniti strumenti formali che permettano di comprendere i linguaggi di specifica e le tecniche di verifica introdotte. Elenco dettagliato degli argomenti. Processo di verifica e validazione Definizioni di base Panoramica di diversi approcci e confronti Tecniche di verifica e validazioni integrate Sfide nell analisi del software Tecniche di verifica statica Specifica formale (es. Alloy, statecharts, logica) Model checking Specifica e verifica di programmi (JML e ESC/Java2) Tecniche basate sull ispezione manuale dei semi-lavorati Analisi dinamica Classificazione delle tipologie di testing e dei diversi livelli a cui si può applicare Strategie di testing e valutazione della copertura Identificazione dei casi di test Studio degli strumenti a supporto delle varie attività tecniche di verifica e convalida Standard e certificazioni Introduzione alla verifica dei requisiti non funzionali 27

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