Osservatorio ICT in Sanità Innovazione Digitale in Sanità: l'ict non basta!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Osservatorio ICT in Sanità Innovazione Digitale in Sanità: l'ict non basta!"

Transcript

1 Osservatorio ICT in Sanità Innovazione Digitale in Sanità: l'ict non basta! Maggio 2014

2

3 Indice Introduzione 3 di Umberto Bertelè, Raffaello Balocco, Mariano Corso, Cristina Masella, Alessandro Perego e Andrea Rangone La Ricerca Executive Summary 7 di Mariano Corso, Paolo Locatelli, Chiara Sgarbossa e Claudio Vella I Rapporti 27 La Nota Metodologica 31 Il Gruppo di Lavoro 37 Il Convegno L Agenda del Convegno 41 Sessioni Verticali di approfondimento 43 I Relatori 45 La Selezione di Slide 49 Approfondimenti Premio Innovazione ICT in Sanità Casi Premiati 81 Casi di Studio 97 Gli Attori School of Management 135 1

4

5 di Umberto Bertelè, Raffaello Balocco, Mariano Corso, Cristina Masella, Alessandro Perego e Andrea Rangone Introduzione La Sanità rappresenta un settore fondamentale del Sistema Pubblico del nostro Paese, per il suo impatto sociale, economico e occupazionale. La sempre più forte pressione alla riduzione della spesa si scontra con l aumento della domanda dovuto all invecchiamento della popolazione e alle istanze per un miglioramento dei servizi, la cui qualità percepita è andata molto diminuendo negli ultimi anni. L Information & Communication Technology (ICT) rappresenta una delle leve fondamentali in grado di migliorare la sostenibilità contribuendo al tempo stesso al miglioramento della qualità dei servizi e alla loro efficienza. L attenzione alla digitalizzazione del Sistema Sanitario in Italia, tuttavia, è stata in questi anni molto modesta, a causa di una sostanziale assenza di cultura dell innovazione e visione da parte dei decisori. La presenza di un sistema di governance frammentato, inoltre, non ha consentito di realizzare quelle infrastrutture e di definire quegli standard che nella gran parte degli altri Paesi avanzati hanno portato a una revisione e modernizzazione dei sistemi di cura. L Osservatorio ICT in Sanità, giunto al suo settimo anno di attività, si pone da sempre l obiettivo di analizzare e promuovere il ruolo delle ICT a supporto del miglioramento e dell innovazione dei processi della Sanità italiana, con il fine ultimo di costituire un punto di riferimento permanente per i decision maker in particolare per la Direzione Strategica, i Chief Information Officer, gli attori e le Istituzioni che operano nel settore sanitario affinché possano sfruttare il potenziale innovativo di queste tecnologie. La Ricerca di quest anno si è basata su un analisi empirica che, attraverso Survey e studi di caso, ha coinvolto circa 300 attori tra CIO, Direttori Generali, Direttori Amministrativi, Di- Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 3

6 Introduzione rettori Sanitari, Direttori Sociali, Medici Specialisti, Referenti Regionali e, grazie alla collaborazione con Doxapharma e la FIMMG, 703 Medici di Medicina Generale e 1001 Cittadini, statisticamente rappresentativi della popolazione italiana. L attività di Ricerca sul campo è stata affiancata da un Advisory Board al quale hanno partecipato i referenti delle Associazioni patrocinanti, i rappresentanti dei Partner dell Osservatorio, i Referenti ICT regionali, i CIO e i Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari di oltre 70 strutture sanitarie italiane che ha contribuito ad indirizzare gli obiettivi della Ricerca e ad interpretarne e verificarne i risultati. Allo scopo di valorizzare e diffondere le buone pratiche di innovazione, anche quest anno l Osservatorio ha promosso il Premio Innovazione ICT in Sanità, un iniziativa nata nel 2010 per creare occasioni di conoscenza e condivisione di quei progetti che maggiormente si sono distinti per capacità di utilizzare l ICT come leva di innovazione e miglioramento nel mondo della Sanità in Italia. Comitato Scientifico Umberto Bertelè Presidente Raffaello Balocco Mariano Corso Cristina Masella Alessandro Perego Andrea Rangone 4 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

7 Osservatorio ICT in Sanità Innovazione Digitale in Sanità: l ICT non basta! La Ricerca Maggio 2014

8

9 di Mariano Corso, Paolo Locatelli, Chiara Sgarbossa e Claudio Vella Executive Summary L ossessione verso la Spending Review continua a condizionare ogni decisione politica e ogni dibattito tra gli addetti ai lavori della Sanità italiana, rischiando di far passare in secondo piano le vere esigenze del settore. Continuare a dibattere di maggiori o minori tagli alla spesa, in uno snervante tiro alla fune tra poteri dello stesso governo, appare oggi una strategia non più sostenibile per almeno quattro ordini di ragioni. Il Sistema Sanitario italiano è già oggi tra i meno costosi d Europa: con una spesa sanitaria totale pro capite pari a US$ 1, abbiamo costi di oltre un terzo inferiori alla media degli altri Paesi dell area Euro. Ulteriori tagli sono difficilmente proponibili. L Italia è il Paese più vecchio d Europa: oltre un italiano su 5 ha più di 65 anni 2, la vera emergenza non è quindi il costo attuale, quanto il fatto che la domanda nei prossimi anni sia destinata a impennarsi portando la spesa fuori controllo se non verranno prese misure strutturali per preparare il sistema a questo impatto. La qualità delle prestazioni sanitarie erogate in Italia è già sensibilmente inferiore rispetto a quella media degli altri Paesi europei: nonostante il Sistema Sanitario italiano fosse considerato tra i migliori del mondo, gli ultimi anni hanno visto un progressivo e rapido deterioramento della qualità percepita dei servizi, soprattutto per quanto riguarda l assistenza territoriale, la long term care, la prevenzione e l assistenza farmaceutica territoriale 3. La liberalizzazione delle cure transfrontaliere rischia di trasformarsi per noi in una pesante minaccia: dando la possibilità ai cittadini europei di farsi curare in altri Paesi a spese del proprio Servizio Sanitario Nazionale, la cosiddetta Schengen della Per i risultati completi della Ricerca si veda il Report Lo stato dell arte dell innovazione digitale in Sanità 1 Secondo il Rapporto Health at a Glance Europe (OECD, 2013), la spesa sanitaria totale pro-capite dell Italia è pari a US$ PPP (Purchasing Power Parity, a parità di potere d acquisto), inferiore rispetto ad altri Paesi Europei come Spagna (3.072 US$ PPP), Gran Bretagna (3.405 US$ PPP), Svezia (3.924 US$ PPP), Francia (4.118 US$ PPP), Germania (4.495 US$ PPP) e Norvegia (5.568 US$ PPP). 2 Secondo Eurostat Pocketbooks European Social Statistics 2013 Edition, la percentuale di over 65 in Italia è del 21,2%, il valore più alto d Europa. 3 Fonte: Euro Health Consumer Index 2013 Report. L Health Consumer Powerhouse ha valutato 34 sistemi sanitari europei attraverso una serie d indicatori relativi alle seguenti aree: informazioni e diritti dei pazienti, tempi di attesa per ricevere i trattamenti, risultati clinici, prevenzione, gamma e ambito dei servizi forniti, accesso ai farmaci. In tale classifica l Italia è passata in soli 3 anni dal 15 al 21 posto. Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 7

10 Executive Summary 4 Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 28 Febbraio 2014 il decreto di recepimento della Direttiva Europea 2011/24/ UE sull assistenza transfrontaliera, che in estrema sintesi elimina gli ostacoli che impediscono ai pazienti di curarsi in altri Paesi UE, formalizzando il diritto di recarsi in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza per curarsi ed ottenere, al proprio rientro, il rimborso delle spese sostenute. 5 Secondo il Coordinamento Tavolo Mobilità Internazionale, il Sistema Italiano, ha già oggi un saldo negativo annuo di circa 25 milioni di euro (dati medi negli anni ), che diventa di 41 milioni di euro guardando esclusivamente agli assistiti che si recano all estero per le cure di alta specializzazione, che rappresentano a oggi il vero terreno di competizione tra i Sistemi Sanitari dei diversi Paesi. Alla luce della liberalizzazione in atto tali dati, pur contenuti nella loro dimensione attuale (se si pensa che la mobilità interregionale italiana corrisponde a circa 3,7 miliardi di euro annui), non possono però essere sottovalutati. Salute 4 mette i Sistemi Sanitari dell Unione Europea in competizione tra loro. Un ulteriore deterioramento dei servizi rischia quindi di portare un gran numero di cittadini italiani a spostarsi oltre-confine per ricevere un assistenza di qualità, con conseguente emorragia di denaro pubblico e declino di un settore fondamentale dal punto di vista economico, sociale e occupazionale 5. Come si può uscire da una situazione del genere? Gli scenari sembrano essere due. Il primo porta, più o meno apertamente, al taglio del sistema pubblico cosi come lo conosciamo, per lasciare sempre più spazio al privato, superando il principio dell universalismo che ha sempre caratterizzato il Sistema Sanitario italiano, verso una logica di sussidiarietà minimale, simile a quella del sistema americano. In questo scenario, fatte salve situazioni di reale indigenza, alle quali lo Stato dovrebbe far fronte garantendo servizi minimi, sarebbero i cittadini stessi, sgravati dei costi della Sanità Pubblica, a provvedere al finanziamento della propria assistenza, tramite attori intermediari come assicurazioni, fondi, ecc. Il secondo scenario prevede il mantenimento e la difesa del Sistema Sanitario pubblico puntando però a una sua profonda riforma. Negli scorsi anni l Osservatorio ICT in Sanità ha cercato di dimostrare come per rendere possibile questo scenario, certamente più in linea con la nostra tradizione e lo spirito stesso della nostra costituzione, l investimento in Information and Communication Technology sia una soluzione obbligata, l unica in grado di modernizzare il sistema per metterlo in grado di reggere l impatto della crescita della domanda, fermando il circolo vizioso in atto di progressivo decadimento di qualità ed efficienza. Il livello attuale di dotazione e investimento in tecnologie, tuttavia, ci vede oggi pesantemente indietro e significativamente lontani dai Paesi che dovrebbero rappresentare per noi un benchmark, e il risultato degli appelli di questi anni al suo incremento sembra essere stato modesto: la spesa tecnologica parliamo di spesa perché non si può purtroppo parlare 8 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

11 Executive Summary di una logica di investimenti ha continuato a essere tagliata, al pari o più delle altre voci, e ad essere gestita in un ottica frammentata e locale di pura automazione dell esistente. L ICT, questa ICT, così non basta! Se si vuole difendere il Sistema Sanitario pubblico, quello che serve è una vera e profonda riforma del modello di cura e assistenza, che veda le tecnologie digitali come fattori abilitanti di una diversa interazione tra gli operatori del sistema socio-sanitario e tra questi e i cittadini. Il digitale deve servire a mettere in rete il sistema di cura e assistenza, spostando i servizi dalle strutture residenziali (ospedali, residenze sanitarie, ecc.) verso il territorio e la gestione domiciliare, facendo leva sull empowerment di cittadini e pazienti e superando quella separazione tra prestazioni sanitarie e servizi socioassistenziali, che è oggi causa di disottimizzazione e di atteggiamenti da scarica barile a danno delle finanze pubbliche e, soprattutto, dei cittadini più deboli. Per rilevanza sociale e peso sui conti pubblici, questa revisione del sistema di cura e assistenza dovrebbe risultare una priorità del governo, il vero cuore dell Agenda Digitale italiana. Alla prova dei fatti, tuttavia, non possiamo certo affermare che questa priorità sia oggi condivisa: la spesa ICT è rimasta molto bassa e frammentata tra Regioni, Aziende Sanitarie e Comuni: la quasi totalità delle scelte è stata presa a livello di singole aziende o, al limite, di Regione, senza nessuna reale azione efficace di centralizzazione o coordinamento; nel Governo non c è una regia unica per le politiche sanitarie e sociali: al Ministero della Salute sono assegnate competenze sulla gestione del sistema socio-sanitario, ma per la parte socio-assistenziale altre deleghe sono affidate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio; l Agenzia per l Italia Digitale non ha identificato la Sanità Elettronica come priorità: nel suo ruolo di indirizzo e controllo della realizzazione dell Agenda Digitale l agenzia si è concentrata su temi, come Anagrafe Unica, Identità digitale, Fatturazione Elettronica, che sebbene potenzialmente abilitanti di sviluppi successivi, non affrontano le priorità del Sistema Sanitario; Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 9

12 Executive Summary 6 La roadmap di adozione del FSE decisa dall AgID prevede i seguenti passi, successivi all emanazione nel Marzo 2014 delle Linee Guida da parte di AgID e del Ministero della Salute: 1) entro il 30/06/2014 le Regioni devono presentare i piani per la realizzazione del FSE, valutati da AgID e Ministero, che renderanno disponibile la piattaforma tecnologica centrale avvalendosi di Sogei e controlleranno la realizzazione del FSE; 2) entro il 30/06/2015 le Regioni dovranno provvedere all istituzione del FSE; 3) entro il 31/12/2015 è prevista la realizzazione dell infrastruttura nazionale necessaria per assicurare l interoperabilità dei fascicoli regionali. 7 Esempi virtuosi di questo tipo di orientamento sono le Case della Salute, diffuse in diverse Regioni italiane come la Toscana o l Emilia Romagna e aventi l obiettivo di rappresentare il punto di accesso unico per i cittadini in cui trovare risposta ai propri bisogni di assistenza primaria e specialistica, raggruppando in uno stesso spazio fisico i servizi territoriali che erogano prestazioni sociali e sanitarie (compresi gli ambulatori di Medicina Generale e Specialistica ambulatoriale) e sviluppando un maggiore coordinamento tra i diversi operatori e una più efficace integrazione dei servizi. l azione del Governo sull ehealth si è limitata alla definizione dell obbligo per le Regioni di implementare il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) secondo una roadmap che appare inapplicabile e avulsa da un corretto e organico sviluppo dell ehealth 6 : sebbene il Fascicolo Sanitario Elettronico sia un elemento potenzialmente importante della Sanità in rete, esso deve costituire un punto di arrivo di un percorso di progressiva digitalizzazione dei processi di cura e assistenza. L eccessiva enfasi su questo strumento senza che prima si sia costruito il giusto ecosistema di processi, contenuti e servizi digitali, rischia invece di creare costosissimi contenitori vuoti, autostrade deserte perché prive di valore e quindi, in concreto, inutilizzate dai cittadini. Investendo in ICT il minimo indispensabile per automatizzare l esistente, non si sta facendo altro che accompagnare il declino del sistema. Per riformare il sistema occorre ben altro. Bisogna concepire l investimento in ICT nel quadro del passaggio a un nuovo modello di Sanità, che incida per prima cosa sull organizzazione del sistema, allargando l attenzione da un ottica locale a una olistica, in grado di prendersi carico dei pazienti non solo nelle fasi acute e a livello ospedaliero, ma sempre più a livello di assistenza domiciliare e sociale, oggi lasciata troppo spesso alla responsabilità delle singole famiglie e, in generale, ai caregivers (es. badanti). Quello che serve è un modello integrato e intelligente di cura, uno Smart Care System, che abbia tre caratteristiche fondamentali. Una visione integrata e olistica dei livelli di cura (Care Settings), che consenta davvero di mettere al centro il paziente e coniugare il livello dell assistenza ospedaliera e residenziale, con i servizi sanitari e sociali sul territorio e l assistenza domiciliare in un ottica di sempre maggiore integrazione socio-sanitaria 7. L utilizzo dell ICT come catalizzatore di collaborazione tra i diversi attori, per superare 10 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

13 Executive Summary la frammentazione del sistema e permettere a tutti gli attori, ai diversi livelli, di poter comunicare e collaborare. L ICT diventa quindi non più uno strumento da utilizzare esclusivamente per fare efficienza, ma tessuto connettivo essenziale per permettere il funzionamento stesso del sistema e per garantire una sempre maggior efficacia e continuità delle cure ai pazienti durante i loro percorsi assistenziali. Una governance condivisa dell innovazione, che elimini le rigidità e i vincoli del modello attuale, caratterizzato da una acritica separazione dei livelli decisionali (Commissione Europea, Ministero della Salute, Regioni, Aziende Sanitarie o Socio-Sanitarie e Comuni), per affermare un approccio multi-livello e federale di condivisione dei bisogni e delle soluzioni ai problemi. Solo un approccio con queste tre caratteristiche permetterà di innescare quel processo di trasformazione profonda che è ormai irrinunciabile per il nostro sistema. Serve un percorso di innovazione digitale, che non può essere però ricondotto alla sola tecnologia perché, lo ripetiamo, da sola l ICT non basta! Gli obiettivi e la metodologia di Ricerca Per dare una corretta lettura dei fenomeni in atto e orientare le possibili direzioni di intervento per l innovazione digitale nel contesto socio-sanitario e assistenziale, la Ricerca 2014 dell Osservatorio ICT in Sanità si è posta i seguenti obiettivi: fornire una stima della spesa ICT in Sanità, evidenziando i trend in atto sia a livello complessivo (Ministero della Salute, Regioni, strutture socio-sanitarie, MMG) sia a livello di singoli ambiti ICT; Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 11

14 Executive Summary analizzare le priorità di investimento e il livello di sviluppo nei principali ambiti in cui si sta sviluppando l innovazione digitale (Mobile Health, Cartella Clinica Elettronica, Dematerializzazione dei documenti, Servizi Digitali al Cittadino, Telemedicina, ecc.) evidenziando le barriere allo sviluppo e i benefici così come visti e percepiti dalle Direzioni Strategiche; comprendere il supporto che l ICT può fornire allo sviluppo di nuovi canali e modelli di cura e assistenza, rilevando anche il punto di vista dei MMG e dei cittadini; studiare i modelli di governance dell innovazione ICT e analizzare il ruolo delle Regioni nello sviluppo di indirizzi e linee guida e nella realizzazione di Shared Services, fornendo una stima dei risparmi economici che questa modalità di erogazione dei servizi consentirebbe di ottenere per il Sistema Sanitario. La Ricerca empirica, realizzata nei primi mesi del 2014, ha coinvolto una pluralità di attori: 88 Chief Information Officer e 181 tra Direttori Generali, Amministrativi, Sanitari e Sociali, in rappresentanza di 184 strutture socio-sanitarie italiane, attraverso survey e interviste dirette; 11 Regioni (Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d Aosta, Veneto, oltre alla Provincia di Trento), con interviste dirette a referenti e dirigenti regionali in ambito socio-sanitario; il Ministero della Salute, tramite la Direzione Generale del Sistema Informativo e Statistico Sanitario; 703 Medici di Medicina Generale, attraverso una survey condotta in collaborazione con Doxapharma e la FIMMG (Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale); 1001 cittadini, attraverso una survey condotta in collaborazione con Doxa. 12 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

15 Executive Summary La spesa ICT in Sanità Il primo risultato allarmante che emerge dalla Ricerca è quello relativo alla spesa complessiva allocata alla digitalizzazione della Sanità italiana nel 2013, che rispetto ai già preoccupanti livelli del 2012 non solo non è aumentata, ma si è ulteriormente contratta di circa il 5%, raggiungendo quota 1,17 miliardi di euro nel 2013 (1,1% della spesa sanitaria pubblica, corrispondente a 19,72 per abitante). In particolare, la spesa ICT è così ripartita tra i diversi attori del SSN: 800 milioni di rappresenta la spesa sostenuta dalle strutture sanitarie, con una riduzione dell 11% rispetto alla spesa 2012 (895 milioni di ), che era già in calo rispetto a quella del periodo precedente (oltre 900 milioni di ); 295 milioni di sono spesi direttamente dalle Regioni, con un aumento del 5,4% rispetto alla spesa del 2012 (pari a 280 milioni di ); 60 milioni di sono spesi dagli oltre Medici di Medicina Generale (pari a per medico), con un aumento del 11% rispetto al 2012, dove la spesa era di 54 milioni di (pari a per medico). 19 milioni di è la spesa ICT del Ministero della Salute. Per i risultati completi della Ricerca si veda il Report La spesa ICT in Sanità: ambiti di investimento e trend di evoluzione A discapito dell interesse più volte manifestato dai decisori e dagli attori chiave del sistema circa la rilevanza e la necessità di procedere ad una rapida modernizzazione del settore Salute attraverso gli investimenti in innovazione digitale, non sembra che tali propositi siano rispettati. Anzi, si assiste a un ulteriore contrazione della spesa ICT complessiva, che riguarda soprattutto le strutture sanitarie. E la situazione non è destinata a migliorare nel prossimo futuro, in quanto la maggior parte delle aziende coinvolte nella Ricerca prevede di ridurre ulteriormente le spese correnti, attraverso la rinegoziazione delle tariffe con i fornitori (54% del Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 13

16 Executive Summary campione) o gli investimenti in nuovi progetti ICT (28% del campione). I CIO che prevedono un taglio generalizzato sia di spese sia di investimenti, a seguito della Spending Review, rappresentano complessivamente il 51% del campione. Gli ambiti chiave dell innovazione digitale Per comprendere come siano utilizzate le limitate risorse ICT nelle strutture sanitarie, la Ricerca ha approfondito i principali ambiti di innovazione, analizzando non solo gli investimenti, attuali e futuri, ad essi associati, ma anche: 1) la rilevanza strategica che le Direzioni aziendali attribuiscono ai diversi ambiti e 2) le relative barriere allo sviluppo (es. complessità di realizzazione, elevati investimenti necessari, resistenze al cambiamento, ecc.). Considerando quindi il punto di vista delle Direzioni e incrociando queste ultime due dimensioni di analisi emergono tre tipologie di ambiti di innovazione ICT. Breakthrough: ambiti di innovazione radicale, con forti benefici strategici che richiedono però importanti cambiamenti nei processi e nell organizzazione. Tra questi si includono la Cartella Clinica Elettronica, i sistemi di gestione documentale, i servizi digitali al cittadino, le soluzioni di Clinical Governance e Business Intelligence, le soluzioni per la gestione informatizzata dei farmaci, i sistemi di Business Continuity e Disaster Recovery e le soluzioni per l interoperabilità con sistemi regionali e/o nazionali (FSE). Must-have: ambiti con benefici e impatti limitati sulle performance chiave delle strutture sanitarie, ma su cui non si riscontrano elevate barriere allo sviluppo. Sono esempi di questo tipo i sistemi amministrativi e per la gestione delle Risorse Umane, i sistemi di front end e i sistemi gestionali di reparto. Challenge: ambiti che ad oggi appaiono essere meno rilevanti per il perseguimento degli 14 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

17 Executive Summary obiettivi strategici, a fronte dei quali sono richiesti comunque cambiamenti nei processi e/o il superamento di elevate barriere culturali per la loro implementazione. Tra questi ambiti ci sono il Mobile Health, il Cloud Computing, le soluzioni ICT a supporto della medicina sul territorio e l assistenza domiciliare (tra cui rientrano le soluzioni di Telemedicina), le soluzioni ICT per l assistenza sociale e la Cartella Sociale Elettronica (che risulta, però, di estrema rilevanza per il 94% dei Direttori Sociali). Se gli ambiti Breakthrough possono essere identificati come quelli sulla cresta dell onda, su cui la maggior parte delle strutture sanitarie sta già lavorando perché ne percepisce l importanza, gli ambiti Must-have rappresentano quelli più consolidati e, in un certo senso, commodity, perché riferiti soprattutto a processi di supporto e relativi a soluzioni ICT disponibili da tempo e mutuabili anche da altri settori. Un discorso a parte lo merita l ultimo cluster, che contiene gli ambiti al momento identificati come più problematici, ma che rappresentano le vere sfide per l evoluzione della Sanità nel prossimo futuro, sempre più rivolta alle componenti sociale e territoriale. Oltre alla visione delle Direzioni Strategiche in merito al ruolo dell ICT, l approfondimento della Ricerca 2014 dell Osservatorio ha permesso di stimare con significatività statistica non solo la spesa ICT complessiva in Sanità, ma anche i budget allocati ai diversi ambiti. In particolare, sono stati stimati i seguenti valori: la percentuale di strutture sanitarie italiane che nel 2013 ha sostenuto spese e investimenti in ciascun ambito; il budget ICT che le aziende sanitarie italiane hanno allocato nel 2013 a ogni ambito; la variazione attesa per il 2014 dei budget nei diversi ambiti. La Cartella Clinica Elettronica rappresenta, con una spesa complessiva di circa 58 milioni di, il principale ambito su cui le Aziende sanitarie allocano risorse economiche, con una Per i risultati completi della Ricerca si veda il Report Le soluzioni ICT per la gestione delle informazioni clinicosanitarie: dalla Cartella Clinica Elettronica al Fascicolo Sanitario Elettronico Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 15

18 Executive Summary crescita prevista per il 2014 superiore all 8%. Oltre il 70% delle Aziende ha investito sulla CCE, a dimostrazione di come tale ambito rappresenti ancora il punto di attenzione per gran parte degli attori del Sistema Sanitario. Si rileva però che il livello di utilizzo delle funzionalità della CCE è ancora parziale, così come la loro diffusione a livello di intera struttura; le stesse funzionalità più diffuse, come la consultazione di referti e immagini o l order management, sono presenti in maniera completa in tutte le Unità Operative rispettivamente solo nel 44% e nel 37% delle Aziende. Rilevante anche l entità di spesa dedicata ad ambiti di carattere più operativo, come: i sistemi di front end (su cui nel 2013 l 81% delle aziende ha effettuato una spesa per un valore complessivo di circa 38 milioni di, confermato anche per il 2014) e le soluzioni ICT per la gestione amministrativa e delle Risorse Umane (per le quali nel 2013 l 82% delle strutture sanitarie ha speso complessivamente circa 38 milioni di, con una riduzione prevista per il 2014 pari al 4%). Per quanto riguarda l ambito più generale della Dematerializzazione, che include i sistemi di gestione documentale e i sistemi di conservazione dei documenti informatici, si può osservare che nel 2013 il 60% delle strutture sanitarie ha sostenuto una spesa in questo ambito, per un valore in assoluto pari a circa 14 milioni di, in riduzione rispetto al 2012 ma con un tasso di crescita previsto per il 2014 del 3%. In generale la digitalizzazione della documentazione clinica si riferisce a: referti di laboratorio e di radiologia, con oltre tre quarti dei documenti prodotti in formato digitale rispettivamente nel 68% e nel 62% delle aziende del campione; immagini diagnostiche, con oltre tre quarti delle immagini prodotte in formato digitale nel 64% delle Aziende campione. La Ricerca ha rilevato che gli altri documenti clinici sono poco dematerializzati, con bassi livelli di digitalizzazione soprattutto per i docu- 16 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

19 Executive Summary menti relativi al processo di cura, come il diario clinico-assistenziale, per il quale il 55% dei CIO dichiara che si tratta di documenti gestiti esclusivamente in modo cartaceo. Con riferimento all ambito dei servizi digitali al cittadino, il 74% delle strutture sanitarie italiane ha allocato nel 2013 specifiche risorse economiche per un valore stimato di circa 17 milioni di, in aumento rispetto al 2012, ma su cui si prevede per il 2014 un decremento pari al 2,5%. Tra i servizi maggiormente diffusi vi sono: il download dei referti via web (presenti nel 51% delle aziende del campione); i sistemi di prenotazione e pagamento via web delle prestazioni (rispettivamente attivi nel 40% e nel 37% delle aziende del campione). L offerta di questi servizi in modalità multicanale (attraverso sito web, app mobile, totem, ecc.), è però ancora limitata, ad eccezione del servizio di download dei referti che è fruibile in modalità multicanale nel 32% dei casi. Per i risultati completi della Ricerca si veda il Report Le soluzioni ICT per il miglioramento della relazione con il cittadino e il paziente: i servizi digitali al cittadino e i sistemi di front end Per quanto riguarda le soluzioni per l interscambio di documenti e informazioni con sistemi regionali e/o nazionali (FSE), nel 2013 il 60% delle strutture sanitarie ha effettuato una spesa su tali soluzioni per un valore complessivo pari a circa 21 milioni di, in forte aumento rispetto al 2012 (12 milioni di ) e con una crescita prevista anche per il 2014, pari quasi al 5%, a dimostrazione di come il tema del FSE sia di estrema attualità e rilevanza. L utilizzo di tali sistemi è finalizzato soprattutto alla condivisione di dati clinici e documenti su pazienti con altre strutture sanitarie e professionisti sanitari (72%), alla gestione dei certificati di malattia (71%) e alla gestione della ricetta elettronica (54%). Tra gli ambiti al momento più marginali, in relazione all entità di spesa, si trovano le soluzioni di Mobile Health (il 51% delle aziende ha speso nel 2013 circa 7 milioni di in quest ambito, con ipotesi di una leggera crescita, pari a quasi il 4%, per il 2014) e le soluzioni Le riprese dell evento sono disponibili in video on demand su 17

20 Executive Summary 8 La pagina attraverso cui poter accedere al documento si trova all indirizzo seguente: per l assistenza domiciliare e la medicina sul territorio (il 36% delle aziende ha dedicato nel 2013 un budget per questo ambito per un valore complessivo pari a circa 10 milioni di e con previsioni di riduzione pari al 5% per il 2014). Analizzando specificamente le soluzioni di Telemedicina, i servizi maggiormente presenti tra le strutture del campione sono le soluzioni di Tele-consulto (adottate dal 48% delle aziende del campione) e quelle di Tele-diagnosi (43%). Come ci si poteva aspettare, tuttavia, in oltre la metà dei casi si tratta di soluzioni in fase di sperimentazione, che difficilmente arrivano a regime una volta ultimata la fase pilota. La recente approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni delle Linee Guida sulla Telemedicina (avvenuta a Febbraio 8 ), ha però tra i suoi obiettivi proprio quello di consentire l uscita da questa fase di sperimentazione perenne, attraverso la definizione di piattaforme e obiettivi comuni e l omogeneità nello sviluppo di iniziative e progetti a livello locale. Analizzando, infine, le soluzioni ICT per l assistenza sociale (sistemi a supporto della pianificazione e del controllo dei servizi erogati, sistemi a supporto della presa in carico del cittadino/assistito, sistemi a supporto della gestione amministrativa, ecc.) e le soluzioni di Cartella Sociale Elettronica emerge che l 85% delle Aziende socio-sanitarie (nelle varie declinazioni: AUSL, ASL, ULSS, ecc.) ha dedicato nel 2013 budget per un valore complessivo di circa 7 milioni di a questi ambiti, con previsioni di leggera crescita (2%) per il I dati raccolti confermano come, anche per quanto riguarda l ICT, le propensioni dei decisori siano orientate maggiormente sullo sviluppo di soluzioni destinate all assistenza ospedaliera, mentre alle componenti territoriale e sociale sono dedicate solo poche risorse. I limiti di questa visione, incapace di guardare in modo aggregato ai bisogni dei pazienti, renderà ancora più difficile la realizzazione di quel cambiamento che con forza abbiamo affermato essere necessario. 18 I risultati completi della Ricerca sono consultabili su

L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere

L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere Mariano Corso Responsabile Scientifico Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità 16 ottobre 2015 Indice dei contenuti La sostenibilità

Dettagli

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità: Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto

Dettagli

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA Il percorso di adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia Lidia Di Minco Direttore Ufficio Nuovo Sistema Informativo

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015 Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE

Dettagli

Agenda digitale italiana Sanità digitale

Agenda digitale italiana Sanità digitale Agenda digitale italiana Sanità digitale Paolo Donzelli Ufficio Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione tecnologica Presidenza del

Dettagli

ICT per la Sanità in Emilia Romagna

ICT per la Sanità in Emilia Romagna ICT per la Sanità in Emilia Romagna Roma, 18 maggio 2012 L innovazione digitale per la sostenibilità del SSN 2 giornata nazionale della sanità elettronica Cabina di Regia 22 Maggio 2008 0 Sommario Vision,

Dettagli

Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa?

Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Paolo Donzelli DG Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del sistema sanitario Innovation Management in Telemedicina Mariano Corso Responsabile

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

Lo sviluppo dei sistemi Informativi delle Aziende ospedaliere nel contesto del Sistema Informativo Regionale

Lo sviluppo dei sistemi Informativi delle Aziende ospedaliere nel contesto del Sistema Informativo Regionale I dati da cui partire: Lo sviluppo dei sistemi Informativi delle Aziende ospedaliere nel contesto del Sistema Informativo Regionale Tutti i cittadini lombardi hanno ricevuto la loro CRS-SISS oltre IL 90

Dettagli

Piano egov 2012: gli obiettivi

Piano egov 2012: gli obiettivi Il piano egov 2012 - obiettivo salute - Paola Tarquini Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione tecnologica Ufficio Studi e progetti per l innovazione

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica. Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica. Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del servizio sanitario Progetto e-health Assinform - Gruppo di lavoro e-health Giovanna

Dettagli

I benefici derivanti dalla Fattura Elettronica e dalla dematerializzazione del ciclo acquisti

I benefici derivanti dalla Fattura Elettronica e dalla dematerializzazione del ciclo acquisti I benefici derivanti dalla Fattura Elettronica e dalla dematerializzazione del ciclo acquisti Michele Benedetti Bologna, 22 aprile 2015 eprocurement, Fatturazione Elettronica: un unico processo Fornitore

Dettagli

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Documento elaborato dall Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari Nell ambito

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n.

Dettagli

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE - 1 - Il SSN è un valore per tutti gli italiani. Concorrere a migliorarlo continuamente è un impegno di tutti: Medici, Pazienti,

Dettagli

Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020

Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020 Sanità digitale Cosa e perchè L innovazione digitale dei processi sanitari è un passaggio fondamentale per migliorare il rapporto costo-qualità dei servizi sanitari, limitare sprechi e inefficienze, ridurre

Dettagli

La Tecnologia e l Evoluzione Informatica evoluzione ICT e normative: due temi due velocità

La Tecnologia e l Evoluzione Informatica evoluzione ICT e normative: due temi due velocità La Tecnologia e l Evoluzione Informatica evoluzione ICT e normative: due temi due velocità Trieste 20 giugno 2014 Dott. Lorenzo Pozza Presidente e AD Insiel S.p.A Evoluzione ICT New Devices Tablet Smart

Dettagli

Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza. Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A.

Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza. Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Premessa La spesa per consumi intermedi costituisce una parte rilevante delle uscite

Dettagli

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute 02 LUGLIO 2015 Roma Il contesto di riferimento sul quale, nei suoi 5 anni di attività, il PMI ha costruito

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

GRANDE INTERESSE DEI CIO ITALIANI VERSO IL CLOUD: TREND RILEVANTE PER IL

GRANDE INTERESSE DEI CIO ITALIANI VERSO IL CLOUD: TREND RILEVANTE PER IL GRANDE INTERESSE DEI CIO ITALIANI VERSO IL CLOUD: TREND RILEVANTE PER IL 66% Una survey del Politecnico di Milano mostra dati positivi sia per la rilevanza percepita sia per la diffusione dei progetti.

Dettagli

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale e prevenzione e promozione della salute Corso 60 ore I sistemi sanitari di tutti i Paesi Occidentali sono sotto pressione, a causa del contestuale

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei ministri. Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA

Presidenza del Consiglio dei ministri. Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA Presidenza del Consiglio dei ministri Agenda digitale italiana egovernment innovazione digitale nella PA 1 Agenda digitale italiana - Innovazione digitale nella PA - Infrastrutture abilitanti per la digitalizzazione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Alberto Bellocco. ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile

Alberto Bellocco. ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Copyright 2015 Edizioni del Faro Gruppo

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali PRIMA INDAGINE NAZIONALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLE RETI ONCOLOGICHE REGIONALI (Dicembre 2014 - Febbraio 2015) Programma Azioni Centrali: DEFINIRE

Dettagli

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità

Dettagli

Lombardia Informatica. Maggio 2015

Lombardia Informatica. Maggio 2015 Lombardia Informatica Maggio 2015 Mission Lombardia Informatica svolge un ruolo di cerniera tra la domanda della Pubblica Amministrazione e l offerta del mercato dell Information & Communication Technology

Dettagli

Mercoledì, 26 novembre 2014. slide 1 di 23

Mercoledì, 26 novembre 2014. slide 1 di 23 La transizione al digitale per gli enti pubblici locali opportunità e criticità operative sala Zodiaco Sede della Provincia di Bologna Mercoledì, 26 novembre 2014 slide 1 di 23 Gli argomenti Saluti e introduzione

Dettagli

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Osservatorio Cloud & ICT as a Service Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Mariano Corso Stefano Mainetti 17 Dicembre 2013 Collaborative Business

Dettagli

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL CLIENTE Regione Lombardia, attraverso la società Lombardia Informatica. IL PROGETTO Fin dal 1998 la Regione Lombardia

Dettagli

SANITA e ICT. DISRUPTING IDEAS for FRIULI VENEZIA GIULIA. Conservatori quanto necessario, innovativi il più possibile

SANITA e ICT. DISRUPTING IDEAS for FRIULI VENEZIA GIULIA. Conservatori quanto necessario, innovativi il più possibile DISRUPTING IDEAS for FRIULI VENEZIA GIULIA Conservatori quanto necessario, innovativi il più possibile SANITA e ICT Polo Tecnologico di Pordenone, 26 giugno 2015 Fulvio Sbroiavacca direttore Divisione

Dettagli

Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli

Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli Davide Cattane Osservatori Digital Innovation School of Management Politecnico di Milano Convegno MePAIE Cremona - 28 Febbraio 2014 Agenda Il contesto di riferimento

Dettagli

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria I documenti di: quotidianosanità.it Quotidiano online di informazione sanitaria Dossier Documentazione legislativa Studi e ricerche Interventi e relazioni UNIVERSO SALUTE ehealth focus Obiettivi e Metodologia

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

Omnicanalità e negozio del futuro: ecco cosa guiderà l innovazione digitale nel Retail

Omnicanalità e negozio del futuro: ecco cosa guiderà l innovazione digitale nel Retail Omnicanalità e negozio del futuro: ecco cosa guiderà l innovazione digitale nel Retail Le innovazioni di back-end sono le più diffuse e consolidate tra i top retailer; omnicanalità e customer experience

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

9. Assistenza ospedaliera

9. Assistenza ospedaliera 9. Assistenza ospedaliera Keystone LaPresse Assistenza ospedaliera 9.1. Assistenza ospedaliera per acuti e lungodegenti Il sistema SSN si avvale per l assistenza ospedaliera di 1.410 Istituti di ricovero

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Il FSE e la Telemedicina Dott.ssa Lidia Di Minco Direttore Ufficio Coordinamento, Sviluppo e Gestione del NSIS Direzione Generale

Dettagli

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012 Direzione Generale Sanità IPSE: Progetto per la Sperimentazione di un sistema di interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di Fascicolo di Sanitario elettronico: componenti Patient Summary ed

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014. Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia

Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014. Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014 Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia Chiara Penello Direzione Generale Salute Il SISS Sistema Informativo Socio sanitario

Dettagli

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra soci effettivi e soci aggregati) 62 Sezioni Territoriali (presso le Unioni Provinciali di Confindustria) Oltre 1 milione

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

Pharma day 2013 Situazione iniziale 22.06.2011:C.F. approvazione della strategia in materia di sanità, il DFI doveva stilare un rapporto nell autunno 2012, 17.06.2012 : votazione popolare contro il managed

Dettagli

Scenario di Riferimento ICT AREZZO

Scenario di Riferimento ICT AREZZO Scenario di Riferimento Il SST sta spostando l'attenzione sul Territorio quale punto di contatto e cura del cittadino/assistito, con l'obiettivo di prevenire e possibilmente evitare l'ospedalizzazione

Dettagli

Convegno Annuale AISIS

Convegno Annuale AISIS Convegno Annuale AISIS Mobile Health: innovazione sostenibile per una sanità 2.0 Presentazione del Convegno Claudio Caccia Presidente AISIS Roma, 30 ottobre 2014 Radisson Blu Hotel Un ringraziamento agli

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale OSSERVATORIO SULLA SANITÀ PRIVATA IN ITALIA E IN LOMBARDIA Ricerca del CERGAS Bocconi per il Gruppo Sanità di Assolombarda Francesco

Dettagli

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT Ercole Colonese RUBIERRE srl Consulenti di Direzione ercole@colonese.it www.colonese.it Roma, 2008 Occupazione e professioni nell ICT Rapporto 2006 L evoluzione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento

Dettagli

Proposta d azione per la riorganizzazione del Consorzio e dell ICT pubblica SINTESI

Proposta d azione per la riorganizzazione del Consorzio e dell ICT pubblica SINTESI Proposta d azione per la riorganizzazione del Consorzio e dell ICT pubblica SINTESI 1 Quadro degli interventi 1. La Regione impegna ilcsi nello sviluppo e gestione del sistema informativo sanitario regionale

Dettagli

INVESTIMENTI ICT & PDTA REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SST GANDOLFO MISERENDINO 22-10-2015

INVESTIMENTI ICT & PDTA REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SST GANDOLFO MISERENDINO 22-10-2015 INVESTIMENTI ICT & PDTA REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SST GANDOLFO MISERENDINO 22-10-2015 DEFINIZIONE LA DEFINIZIONE REDATTA A PARTIRE DA QUELLA CONTENUTA NEL PIANO NAZIONALE PER IL GOVERNO DELLE LISTE

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie.

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. Oggetto: Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale ricorda che nel Patto della

Dettagli

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Milano, 25 Novembre 2008 Atahotel Executive Dott. Massimiliano Maggioni KPMG Advisory S.p.A. Agenda Overview sul

Dettagli

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO Il medico di medicina generale nelle cure a casa: quale ruolo? Antonio Calicchia, Responsabile Nazionale FIMMG per

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Agenda Digitale Toscana I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Laura Castellani ICT e crescita Nell Agenda Digitale Europea la Commissione ha indicato ai Paesi membri obiettivi per il 2020

Dettagli

Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia

Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia Qual è la percentuale di popolazione in Italia raggiunta da servizi di accesso a Internet a banda larga e a banda ultralarga? Quanto

Dettagli

Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli

Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli Il Magazzino Unico: un confronto tra modelli Davide Cattane Osservatori Digital Innovation School of Management Politecnico di Milano Convegno MePAIE Cremona - 28 Febbraio 2014 Agenda Il contesto di riferimento

Dettagli

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO REGIONE BASILICATA ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO DIPARTIMENTO POLITICHE DELLA PERSONA Genesi: progetto RMMG Il progetto LUMIR prende vita dal Programma generale Rete dei Medici di Medicina

Dettagli

Rassegna Stampa. Comunicato stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Comunicato stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Comunicato stampa MICROSOFT PUNTA SULLE APP PER PROMUOVERE L'EHEALTH E PRESENTA MILLELIGHT INSIEME AL PARTNER MILLENIUM Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta, 12/B

Dettagli

Rapporto Innovazione nell Italia delle Regioni 2012 LUCAI. Lucia Pasetti - Milano, 21 gennaio 2013

Rapporto Innovazione nell Italia delle Regioni 2012 LUCAI. Lucia Pasetti - Milano, 21 gennaio 2013 LUCAI 2012 Il CISIS CPSI Comitato Permanente Sistemi Informatici CPSS Comitato Permanente Sistemi Statistici CPSG Comitato Permanente Sistemi Geografici La cooperazione interregionale Il CISIS opera come

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Dettagli

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Un nuovo Codice dell amministrazione digitale per una nuova PA Il nuovo Codice dell amministrazione digitale (CAD) stabilisce le regole per la digitalizzazione

Dettagli

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Al servizio di gente unica STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Trieste 11 febbraio 2015 La crescita digitale in

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA LA FORMAZIONE MANAGERIALE 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ PROGETTARE E REALIZZARE PERCORSI DI CRESCITA MANAGERIALE E PROFESSIONALE?

Dettagli

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno CISALPINA TOURS CISALPINA RESEARCH Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità

Dettagli

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE Lucia Picardi Responsabile Marketing Servizi Digitali Chi siamo 2 Poste Italiane: da un insieme di asset/infrastrutture

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali 2/5 La Conferenza Stato Regioni il 25 marzo scorso ha approvato la proposta per la realizzazione degli

Dettagli

FSEr: il percorso della Regione del Veneto

FSEr: il percorso della Regione del Veneto FSEr: il percorso della Regione del Veneto D R. S S A N A D I A R A C C A N E L L O S E Z I O N E C O N T R O L L I G O V E R N O E P E R S O N A L E S S R S E T T O R E S I S T E M A I N F O R M A T I

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 Statistiche, linee di lavoro, considerazioni finali circa la gestione 2013-2014 del sito web dell IC 16 Valpantena. Mariacristina Filippin 16 giugno 2014

Dettagli

Contributi per evento dell 8 maggio 2015 c/o UNiVda

Contributi per evento dell 8 maggio 2015 c/o UNiVda Région Autonome Vallée d Aoste Regione Autonoma Valle d Aosta Présidence de la Région Secrétaire Général de la Région Presidenza della Regione Segretario Generale della Regione Piano Pluriennale 2014-201

Dettagli

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Il Mattino 25 ottobre 2010 Giornale di Napoli 25 ottobre 2010 Corriere del Mezzogiorno 27 ottobre

Dettagli

LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT

LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT Il paziente al centro è uno dei concetti più popolari in sanità che tuttavia, nella maggioranza dei casi, rimane soltanto un buon

Dettagli

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE Milano, 19 dicembre 2012 1 Premessa L agenda digitale italiana, con le prime misure

Dettagli

La Pubblica Amministrazione consumatore di software Open Source

La Pubblica Amministrazione consumatore di software Open Source La Pubblica Amministrazione consumatore di software Open Source Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie Paola Tarquini Sommario Iniziative in atto Una possibile strategia per la diffusione del Software

Dettagli

Ferrovie dello Stato Italiane Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight

Ferrovie dello Stato Italiane Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight CUSTOMER SUCCESS STORY April 2014 Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight PROFILO DEL CLIENTE: Azienda: S.p.A. Settore: logistica e trasporti Fatturato: 8,2

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli