Trattamento dati personali. Dr. Antonio Piva -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trattamento dati personali. Dr. Antonio Piva - antonio@piva.mobi"

Transcript

1 Trattamento dati personali Dr. Antonio Piva

2 Il nuovo codice di protezione dei dati personali Il nuovo testo unico: Il Codice, basandosi sul diritto alla protezione dei dati personali riconosciuta a chiunque, raccoglie l intera normativa coordinata ed è entrato in vigore il 1 gennaio Principi fondamentali: Finalità, necessità, liceità, correttezza, proporzionalità. Finalità Il Codice garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà personali, nonché della dignità dell interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all idoneità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Il tutto deve avvenire secondo principi di armonizzazione, semplificazione ed efficacia delle modalità previste per la tenuta dei dati. Principio di necessità I sistemi operativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 2

3 Il nuovo codice di protezione dei dati personali ART 1 : Chiunque ha diritto alla protezione dei dati che lo riguardano. ART 2 : Parla di elevato livello di tutela nel rispetto dei principi di semplificazione ed efficacia per l esercizio dei diritti da parte dell interessato e per l adempimento degli obblighi da parte del titolare del trattamento. ART 3 : Si rovescia la precedente impostazione: Principio di Necessità Chi tratta i dati lo può fare solo per specificate ragioni che non possono essere soddisfatte altrimenti. Trattare esclusivamente i dati strettamente necessari in condizioni di appropriata sicurezza. 3

4 Il principio di necessità ART. 3: I sistemi operativi ed i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 4

5 Evoluzione della tutela Tutela della riservatezza (diritto a essere lasciato solo) Nel rispetto dei seguenti principi: 1. Qualità dei dati 2. Finalità del trattamento 3. Necessità del trattamento Tutela dei dati personali (diritto al controllo sul flusso dei dati) Tutela dell identità personale (diritto a essere rappresentati come si è) 5

6 Definizioni Interessato : persona fisica cui si riferiscono i dati personali; Titolare : persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo, cui competono le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza; Responsabile : la persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali; Dato Personale : qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale; Dato Identificativo : dato personale che permette la diretta identificazione dell'interessato; 6

7 Definizioni Dati Sensibili : dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; Dati Giudiziari : dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale; Dati Quasi -Sensibili : dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari il cui trattamento può comportare rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità dell interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalità di trattamento o agli effetti che può determinare; 7

8 Definizioni Dato Anonimo : il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; Trattamento : qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati; Comunicazione : il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; Diffusione : il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; 8

9 L assetto organizzativo Il titolare Quando il trattamento è effettuato da una persona giuridica, titolare è l entità nel suo complesso o l unità o organismo periferico che esercita un potere decisionale autonomo. Responsabile Esterno Responsabile Interno Il responsabile è nominato facoltativamente dal titolare. Incaricato Incaricato Incaricato Incaricato La designazione degli incaricati è effettuata per iscritto e individua l ambito del trattamento consentito. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attendendosi alle istruzioni impartite. 9

10 TRATTAMENTO La tutela è estesa anche alle operazioni eseguite su supporto cartaceo o manualmente. La legge è applicabile anche ai trattamenti effettuati nel territorio dello stato i cui dati sono detenuti all estero. I Soggetti del Trattamento: Titolare del trattamento : È investito del potere decisionale circa la destinazione dei dati, sulla pianificazione delle linee strategiche ed organizzative, sulla metodologia della raccolta e di trattamento, obiettivi e scopi, sistemi di sicurezza. In particolare ha il compito di scegliere i collaboratori, interni o esterni, a cui affidare le singole operazioni di trattamento (incaricati e responsabili). 10

11 Responsabile del trattamento : Non è una funzione obbligatoria per legge, ma è una figura molto importante, in quanto affianca il titolare per compiti e responsabilità, in grado di soddisfare esigenze tecnico-pratiche connesse al trattamento. Deve essere dotato dei requisiti individuati all Art. 29 del Codice. Il profilo imposto dalla legge conduce necessariamente il responsabile a rispondere, nella stessa misura del titolare, alle manchevolezze del suo operato. Il responsabile del trattamento può essere alle dirette dipendenze del titolare o un ente o persona giuridica autonoma. 11

12 Art. 29 (Responsabile del trattamento) 1. Il responsabile e' designato dal titolare facoltativamente. 2. Se designato, il responsabile e' individuato tra soggetti che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza. 3. Ove necessario per esigenze organizzative, possono essere designati responsabili più soggetti, anche mediante suddivisione di compiti. 4. I compiti affidati al responsabile sono analiticamente specificati per iscritto dal titolare. 5. Il responsabile effettua il trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 2 e delle proprie istruzioni. 12

13 Incaricato del trattamento : E il soggetto che materialmente esegue le singole operazioni di trattamento. In base all Art. 30 del Codice devono attenersi alle istruzioni del titolare o responsabile. L incaricato non ha alcuna responsabilità di fronte la legge e le conseguenze di un eventuale inadempimento ricadono sempre sui soggetti alla cui autorità è sottoposto, i quali in un secondo momento potranno rivalersi sull incaricato in questione. Pertanto è consigliata una selezione particolare per la loro identificazione e anche per la loro sensibilizzazione in merito alla riservatezza delle informazioni anche tramite adeguato addestramento e formazione. La nomina è disciplinata dall Art. 30, comma 2, il quale stabilisce che la designazione deve essere fatta per iscritto e deve individuare l ambito del trattamento consentito per ciascun incaricato. 13

14 Art. 30 (Incaricati del trattamento) 1. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite. 2. La designazione e' effettuata per iscritto e individua puntualmente l'ambito del trattamento consentito. Si considera tale anche la documentata preposizione della persona fisica ad una unità per la quale e' individuato, per iscritto, l'ambito del trattamento consentito agli addetti all'unita' medesima. 14

15 La qualità dei dati Articolo 11: I dati personali oggetto di trattamento devono essere: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, e utilizzabili in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili con tali scopi; c) esatti, e se necessario, aggiornati; d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; e) conservati in una forma che consenta l identificazione dell interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati. 15

16 Il diritto di accesso L interessato ha diritto ad ottenere: - aggiornamento, rettifica ovvero integrazione; - cancellazione, anonimizzazione o blocco dei dati trattati in violazione di legge; - attestazione che tali operazioni sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati, tranne il caso di impossibilità o di costo sproporzionato. L interessato ha diritto a opporsi: - per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano; - al trattamento dei dati personali a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 16

17 Una garanzia effettiva: il diritto al riscontro (1) A garanzia dell effettivo esercizio dei diritti di cui all Art. 7, il titolare è tenuto ad adottare misure che: a) agevolino l accesso ai dati all interessato anche con appositi programmi; b) semplifichino modalità e riducano tempi per il riscontro da parte del richiedente. I dati vengono comunicati al richiedente anche oralmente ovvero sono offerti in visione mediante strumenti elettronici (purchè la loro comprensione sia agevole). Su richiesta, sussiste l obbligo di trasposizione dei dati stessi su supporto cartaceo o informatico, ovvero la trasmissione per via telematica. 17

18 Una garanzia effettiva: il diritto al riscontro (2) Il riscontro ha per oggetto TUTTI i dati personali del richiedente. Se l estrazione è difficoltosa, è sufficiente l esibizione o la consegna di copia degli atti. La comunicazione dev essere comprensibile. In caso di utilizzo di codici, devono essere fornite chiavi di lettura idonee. Se i dati risultano inesistenti, il titolare ha diritto a un contributo spese. 18

19 Art. 7: I DIRITTI DELL INTERESSATO Il codice ha riservato un intero articolo per definire i diritti di cui l interessato gode per poter controllare la correttezza e liceità dei trattamenti dei suoi dati da parte dei soggetti che li hanno direttamente o indirettamente raccolti. In sintesi i diritti dell interessato sono: - Diritto di accesso, ossia il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno dei dati personali che lo riguardano ed in particolare ha il diritto di conoscere: - l origine dei dati; - le finalità e le modalità del trattamento; - la logica applicata in caso di trattamento automatizzato; - gli estremi identificativi del titolare e degli eventuali responsabili; - i soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati; - Diritto di interdizione, ovvero la facoltà di ottenere l aggiornamento, la rettifica e l integrazione dei dati; - Diritto di inibizione, ovvero la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge; - Diritto di opposizione ai trattamenti leciti in presenza di motivi legittimi e nel caso di invio di materiale pubblicitario o vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 19

20 L informativa all interessato Contenuti: - Finalità e modalità del trattamento; Funzione: Costituisce lo strumento principale a disposizione dell interessato per esercitare il controllo sul flusso dei dati. - Natura obbligatoria o facoltativa dl conferimento dei dati; - Conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; - Soggetti o categorie di soggetti a cui i dati sono comunicati o che possono venire a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati o l ambito di diffusione degli stessi; - I diritti di cui all art. 7; - Nome, denominazione sociale, residenza o sede del titolare e di almeno un responsabile; - Le categorie di dati trattati, se questi sono raccolti presso terzi; - Indicazioni specifiche per categorie di soggetti. 20

21 L informativa all interessato (Art. 13) Il principio dell informativa sottintende il concetto di trasparenza. Infatti l interessato deve essere edotto chiaramente ed esaustivamente su tutti quegli elementi che coinvolgono il trattamento dei suoi dati personali. Queste informazioni devono essere rilasciate al momento della raccolta e cioè preventivamente al conferimento dei dati da parte dell interessato per permettergli una cosciente scelta in merito alla destinazione dei dati che lo riguardano. La forma con cui le informazioni sono rese all interessato può essere scritta o orale (si pensi al caso in cui i dati siano raccolti per via telefonica). L informativa può essere resa anche via web e deve contenere tutte le finalità per le quali i dati personali vengono raccolti. L informativa è dovuta anche se il trattamento non comporta il rilascio del consenso. 21

22 ART Il consenso Il consenso è un altro elemento fondamentale introdotto a livello internazionale per la protezione dei dati personali. Il trattamento dei dati è ammesso in via generale sono con il consenso espresso dell interessato. Ciò significa che deve essere manifestata una volontà chiara ed esplicita da parte dell interessato (non basta il consenso implicito). Il consenso può riferirsi sia all intero trattamento dei dati, sia ad una o più operazioni dello stesso, pertanto i dati trattati dal titolare dell operazione di raccolta, ma oggetto di comunicazione a terzi, necessitano della richiesta sia del consenso per la raccolta sia di quello per la comunicazione a terzi. Il consenso può considerarsi valido solo se espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto e se è stata resa l informativa. Si conferma quindi il principio di sovranità dell interessato. 22

23 ART Il consenso Si nota che il conferimento del consenso deve essere espresso e specificatamente documentato. Nel caso dei dati ordinari la forma scritta è prevista esclusivamente per documentare il consenso; sostanzialmente l interessato può esprimere il proprio consenso anche oralmente purché il soggetto che raccoglie i dati abbia cura di documentare per iscritto la manifestazione della volontà (ad esempio a seguito della raccolta di dati per via telefonica). I dati sensibili sono dati personali idonei a rivelare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. Per quanto riguarda i dati sensibili, la legge ha previsto adempimenti particolari: Essi possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto. Osserviamo che la forma scritta richiesta per il trattamento dei dati sensibili è un requisito diverso dalla forma scritta menzionata quale requisito del consenso per il trattamento dei dati personali in generale. Nel caso di dati sensibili è il medesimo interessato a dover conferire per iscritto il proprio consenso ->>> FIRMA DIGITALE su WEB. 23

24 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI La comunicazione può essere considerata un ipotesi specifica di trattamento per la quale è necessario un consenso specifico. Nell informativa devono essere indicati i soggetti ai quali i dati raccolti sono comunicati; questi soggetti devono essere comunque ben identificati, anche nominalmente (identificabili in modo univoco e determinato, elencabili nominativamente). Nell ipotesi della comunicazione è fondamentale che la persona a cui i dati si riferiscono sia messa a conoscenza, tramite opportuna informativa, della possibilità che i dati propri siano ceduti a terzi. Per diffusione si intende dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione (si pensi al web). A differenza della comunicazione, l ambito di diffusione è più vago in quanto i soggetti terzi non sono identificabili singolarmente. Nell informativa si deve precisare se i dati sono comunicati o diffusi e indicare a quali categorie o soggetti i dati saranno comunicati o diffusi. 24

25 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Requisiti per la comunicazione e la diffusione dei dati: - il consenso espresso dell interessato che, secondo le indicazioni fornite dal Garante, si deve esplicitare attraverso specifiche opzioni di tipo positivo che consentano all interessato di prestare o negare il proprio consenso; - il consenso deve essere prestato in forma specifica; l interessato deve potersi esprimere separatamente per ogni trattamento, per ogni finalità e per ogni titolare; - l interessato deve ricevere un informativa preventiva che sia chiara ed esaustiva e solo in presenza di questa può ritenersi soddisfatta la condizione di consenso informato. Per la comunicazione e diffusione dei dati sensibili valgono le regole stabilite all Art. 26 d.lgs 196 ex Art (consenso scritto e autorizzazione del Garante). Il divieto di diffusione dei dati inerenti alla salute era già sancito dall Art 23, comma

26 OSSERVAZIONE Infine notiamo che, sebbene non necessariamente indicato nell informativa, il soggetto che raccoglie i dati deve attenersi alla rilevazione lecita (compatibilità tra i dati raccolti e le finalità del trattamento perseguite dal titolare e notificate opportunamente) e corretta dei soli dati che sono strettamente necessari per lo svolgimento del fine della raccolta. Deve peraltro mantenerli esatti e aggiornati, conservarli per permettere l identificazione dell interessato per il solo periodo necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti. Deve poi raccogliere i dati per scopi legittimi, espliciti, determinati e tenendo conto delle qualità di completezza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità. 26

27 Dati Sensibili I Dati sensibili sono definiti nell Art. 4 lettera d, come: I dati personali idonei a rivelare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell interessato e previa autorizzazione del Garante. Ad esempio, semplicemente il nome o cognome possono rilevarne l origine etnica, oppure l essere abbonati ad un quotidiano sostenuto da un determinato partito può fare desumere idee politiche del soggetto. Ne discende che non è il dato ad essere più o meno sensibile, bensì è la finalità per cui è raccolto e l elaborazione o il tipo di trattamento a cui è sottoposto che lo rendono tale. L autorizzazione del Garante può non essere obbligatoria in particolari ambiti: rapporto di lavoro (autorizzazione generale del garante 1/2000), settore medico (2/2000), organismi di tipo associativo (3/2000), investigatori privati (6/2000). Le autorizzazioni generali permettono di continuare il trattamento senza richiedere l autorizzazione preventiva al Garante, ma acquisendo il consenso scritto dell interessato. Esistono anche eccezioni che ammettono il trattamento senza il consenso. 27

28 Notifica al Garante La Notifica al Garante è necessario solo se il trattamento riguarda: 1) dati genetici, biomedici o relativi all ubicazione; 2) dati idonei a rivelare lo stato di salute (in alcuni contesti specifici); 3) dati idonei a rivelare la vita sessuale; 4) dati volti a definire il profilo dell interessato o a monitorare l utilizzo dei servizi di comunicazione elettronica; 5) dati sensibili per la selezione del personale per conto di terzi o per sondaggi d opinione; 6) dati registrati in banche dati sulla solvibilità economica, situazione patrimoniale. Chi non è soggetto all obbligo di notifica è comunque tenuto a fornire tutte le informazioni contenute nel modello di notifica a meno che esse non siano contenute in registri pubblici o in documenti conoscibili da chiunque. 28

29 GARANTE DELLA PRIVACY Si sottolinea l indipendenza e autonomia di giudizio e valutazione del Garante, dotato infatti di propria soggettività giuridica e slegato da influenze politiche. Tale organo esercita il suo potere di vigilanza e i suoi compiti di garanzia e controllo sull attuazione della norma in materia di privacy agendo in piena libertà, autogovernandosi e decidendo autonomamente le proprie linee di condotta. In particolare le competenze sono: -istituire un registro generale in base alle notificazioni; -predisporre la modulistica per le comunicazioni; -controllare se i trattamenti sono effettuati in base alle norme e notificazioni; -segnalare ai titolari le modificazioni per ottemperare alla norma; -ricevere reclami o segnalazioni e disbrigare i ricorsi; -adottare provvedimenti; -vigilare sui casi di cessazione; -promuovere la conoscenza e applicazione delle normative e i codici di deontologia, partecipazione e promozione di convegni (bollettino, newsletter settimanale sul sito); -vietare il trattamento se vi sono rischi; -segnalare al governo l opportunità di provvedimenti; - 29

30 GARANTE DELLA PRIVACY -predisporre annualmente la relazione sull attività e stato di applicazione delle norme; -esercitare il controllo sui trattamenti mediante visita ed ispezioni; -occuparsi delle autorizzazioni individuali e generali per esempio sul trattamento dei dati sensibili; -emettere pareri consulenziali offerti in caso di situazioni inerenti la privacy. Considerando in particolare la tutela dei diritti dell interessato il Garante effettua interventi di carattere inibitorio, cautelare o sanzionatorio. 30

31 Trasferimento dati all estero Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio nazionale, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento deve essere previamente notificato al Garante, qualora sia diretto verso un Paese non appartenente all Unione europea. Il trasferimento è vietato qualora l ordinamento dello Stato di destinazione o di transito dei dati non assicuri un livello di tutela delle persone adeguato. Sono valutate anche le modalità del trasferimento e dei trattamenti previsti, le relative finalità, la natura dei dati e le misure di sicurezza. 31

32 Trasferimento dati all estero Applicata ad Internet questa disposizione può portare a delle conseguenze paradossali, infatti la semplice immissione in rete di un dato equivale al suo trasferimento in tutto il mondo senza avere la possibilità a priori di conoscere neppure il percorso seguito e se i paesi nei quali il dato è transitato (o transiterà) sono dotati o meno di una normativa adeguata. L applicazione letterale avrebbe richiesto la necessità di una notifica per ogni paese collegato a Internet e il controllo da parte del Garante dell adeguatezza. La Commissione dell Unione Europea ha siglato una decisione C(2001) 1539 relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati verso Paesi terzi. Vengono definite regole di comportamento, che assumono la formula di clausole contrattuali su base volontaria, che costituiscono una salvaguardia per i soggetti coinvolti (titolare, responsabile ed interessato) Le clausole devono essere inserite nell ambito di un apposito accordo sottoscritto tra l esportatore dei dati e l importatore dei dati che si trova in un paese terzo. 32

33 Trattamento che presenta specifici rischi (Art.17) Dati quasi - sensibili Il trattamento dei dati diversi da quelli sensibili e giudiziari, che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali nonché per la dignità dell interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalità di trattamento o agli effetti che può determinare, è ammesso nel rispetto di misure e accorgimenti a garanzia dell interessato ove prescritti. Le misure e gli accorgimenti sono prescritti dal Garante in applicazione dei principi sanciti dal presente codice, nell ambito di una verifica preliminare all inizio del trattamento, effettuata anche in relazione a determinate categorie di titolari o di trattamenti, anche se a seguito di un interpello del titolare. 33

34 Trattamento di dati sensibili e giudiziari Condizioni: 1. consenso scritto; 2. autorizzazione del Garante; Eccezioni: - dati degli aderenti alle confessioni religiose trattati dagli organismi che le rappresentano - dati delle associazioni sindacali o di categoria trattati dalle confederazioni Dati giudiziari Autorizzazione del Garante (e non consenso) per: dati degli aderenti alle associazioni trattati dalle associazioni stesse salvaguardia della vita e dell'incolumità fisica di un terzo svolgimento indagini difensive adempimenti ad obblighi di legge per la gestione del rapporto di lavoro il trattamento è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante. 34

35 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici L Art. 18 del Codice precisa che il trattamento dei dati personali è consentito solo per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, osservando i presupposti e limiti sanciti dal Codice. Vieta così ai soggetti pubblici di inventarsi nuove finalità e trattamenti che non trovino giustificazione in una legge o regolamento. Non è richiesto il consenso se non per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici. Il trattamento dei dati diversi da quelli sensibili e giudiziari è consentito per quelle attività di minore impatto, anche in mancanza di una legge o regolamento. 35

36 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici Le finalità di rilevante interesse pubblico sono: - accesso a documenti amministrativi al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l imparzialità e la trasparenza; -tenuta degli atti e dei registri dello stato civile, delle anagrafi della popolazione residente in Italia e dei cittadini italiani residenti all estero, delle liste elettorali; - rilascio e rinnovo di visti, permessi, attestazioni, autorizzazioni e documenti di tipo sanitario per cittadinanza e immigrazione, riconoscimento del diritto di asilo o dello status di rifugiato, obblighi dei dati di lavoro o dei lavoratori e applicazione delle norme in materia di istruzione e alloggio; - elettorato attivo e passivo, di esercizio di altri diritti politici e documentazione dell attività istituzionale di organi pubblici; - riconoscimento dei benefici economici, concessione di contributi e riconoscimento di esoneri e agevolazioni fiscali; - rapporti istituzionali con enti di culto, confessioni religiose e comunità religiose. 36

37 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici Il trattamento viene riconosciuto alla finalità di istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario, il rilevante interesse pubblico richiesto ai soggetti pubblici per il trattamento di dati personali. La comunicazione e la diffusione a soggetti pubblici sono ammesse quando siano previste da norme di legge o di regolamento o risultino comunque necessarie per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. In quest ultimo caso, deve essere data comunicazione al Garante e le operazioni possono iniziare decorsi 45 giorni dalla comunicazione. La comunicazione e la diffusione di dati personali da parte di soggetti pubblici a privati o a enti pubblici economici sono ammesse solo se previste da norme di legge o di regolamento. E vietata la comunicazione e la diffusione di dati di cui è stata ordinata la cancellazione o per finalità diverse da quelle indicate nella notifica se prescritta. 37

38 Trattamento di dati sensibili da parte di soggetti pubblici Condizioni - previsione di legge che individui le finalità del trattamento; - regolamento della P.A. che individui: - i tipi di dati trattati; - le operazioni eseguibili; I soggetti pubblici verificano periodicamente l esattezza e l aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonché la loro indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, anche rispetto ai dati che l interessato conferisce di sua iniziativa. A tal scopo i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti. I dati che risultano pertinenti o eccedenti o non indispensabili non possono essere utilizzati, salvo che per la conservazione a norma di legge dell atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione è riservata all indispensabilità dei trattamenti di dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono le prestazioni o gli adempimenti. Gli istituti scolastici devono adottare un regolamento che disciplina il trattamento di dati sensibili e giudiziari in conformità alle indicazioni del Garante. 38

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare 1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Università - 2 - PREMESSA Scopo della presente procedura è illustrare le norme comportamentali/tecniche cui gli Incaricati devono

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy Una delle principali semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 196 del 30-6-2003 riguarda l adempimento della notificazione al Garante, ovvero

Dettagli

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi. L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.it INDICE: 1) Considerazioni preliminari 1.1) La portata giuridico-formale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento è adottato in attuazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003 Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Vi informiamo che l art. 7 del d.lgs.196/03 conferisce agli interessati l esercizio

Dettagli

La informiamo che Utroneo s.r.l. è il titolare del trattamento dei suoi dati personali.

La informiamo che Utroneo s.r.l. è il titolare del trattamento dei suoi dati personali. Come utilizziamo i suoi dati è un prodotto di ULTRONEO SRL INFORMAZIONI GENERALI Ultroneo S.r.l. rispetta il Suo diritto alla privacy nel mondo di internet quando Lei utilizza i nostri siti web e comunica

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

Accordo d Uso (settembre 2014)

Accordo d Uso (settembre 2014) Accordo d Uso (settembre 2014) Il seguente Accordo d uso, di seguito Accordo, disciplina l utilizzo del Servizio on line 4GUEST, di seguito Servizio, che prevede, la creazione di Viaggi, Itinerari, Percorsi,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera

Dettagli

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici Altri atti o documenti - 13 maggio 2004 Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici sottoscritto da: Conferenza dei Rettori delle Università

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI Soggetto delegato #WHYILOVEVENICE PROMOSSO DALLA SOCIETA BAGLIONI HOTELS SPA BAGLIONI HOTELS S.P.A. CON

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

Nome modulo: ANALISI ED ILLUSTRAZIONE DEI RUOLI PREVISTI NELL ORGANIZZAZIONE

Nome modulo: ANALISI ED ILLUSTRAZIONE DEI RUOLI PREVISTI NELL ORGANIZZAZIONE NOME LEZIONE: INTRODUZIONE I soggetti coinvolti nel trattamento dei dati personali, sono espressamente indicati dal Testo Unico sulla privacy, che ha provveduto anche a descriverne profilo e funzioni.

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come SI) è titolare del sito PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430.

Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Ditta Promotrice Billa Aktiengesellschaft sede secondaria

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo

Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo Argomenti 1) Trattamento dei dati personali. Cenno ai principi generali per il trattamento e la protezione

Dettagli

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Codice Etico Rev. 03 Versione del 21/01/2013 Approvato della Giunta Esecutiva del 18/02/2013 Ratificato del Consiglio Direttivo entro il

Dettagli

Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 relativo alla protezione dei dati personali

Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 relativo alla protezione dei dati personali DATAMATIC S.p.A DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI Allegato 5 - Informativa Clienti e Fornitori Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30

Dettagli

AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI

AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali dei Comuni appartenenti al Distretto di Menaggio REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Cos'è una PRIVACY POLICY Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Questo documento, concernente le politiche di riservatezza dei dati personali di chi gestisce il sito Internet http://www.plastic-glass.com

Dettagli

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino. ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.it 1. Il Codice della Privacy Come è noto la Legge n. 675/96 in materia

Dettagli

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA L art. 4 della L.P. 4/2014, nel regolamentare (ai commi 2, 3 e 4) la procedura per l esercizio dell accesso civico, ne definisce

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Gentile Cliente, Gradita è l occasione per porgere distinti saluti. TELECOM ITALIA Servizio Clienti Business

Gentile Cliente, Gradita è l occasione per porgere distinti saluti. TELECOM ITALIA Servizio Clienti Business Gentile Cliente, al fine di dare seguito alla Sua richiesta di variazione di categoria di contratto di abbonamento telefonico (di seguito Declassazione ), La invitiamo ad individuare tra i due casi sottoindicati

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE OVS S.P.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 23 luglio 2014, in vigore dal 2 marzo 2015 1 1. PREMESSA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

Termini e condizioni dell iniziativa Scopri il valore di stare con Samsung

Termini e condizioni dell iniziativa Scopri il valore di stare con Samsung Termini e condizioni dell iniziativa Scopri il valore di stare con Samsung Samsung Electronics Italia S.p.A., con sede legale in Cernusco sul Naviglio (MI), Via C. Donat Cattin n. 5, P.IVA 11325690151

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

..DOMANDA DI ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI..

..DOMANDA DI ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI.. Corso di laurea.... C.L. specialistica/magistrale... Curriculum/Indirizzo... Matricola.. Marca da bollo da 16,00 se non assolta in modo virtuale AL MAGNIFICO RETTORE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

Domanda di partecipazione alla Fiera:

Domanda di partecipazione alla Fiera: Domanda di partecipazione alla Fiera: ARTI & MESTIERI EXPO -Roma, Fiera di Roma, 12 15 dicembre 2013 MODULO DA RESTITUIRE DEBITAMENTE COMPILATO ENTRO E NON OLTRE L 11 NOVEMBRE 2013 a: FIERA ROMA SRL SEGRETERIA

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com

Dettagli

Richiesta accesso agli atti

Richiesta accesso agli atti ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI GUGLIELMO MARCONI Corso dei Martiri pennesi n 6 65017 PENNE (PESCARA) Tel.Presidenza 085.82.79.542 Segreteria e Fax 085.82.70.776 C.F.: 80005810686 -

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE

BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE Servizio Politiche Giovanili Sociali e Sportive. Politiche di Genere Approvato con Delibera di G.P: n 39/2015 del 19/03/2015 BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE Allegato A) Il progetto Educare alle differenze-

Dettagli

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza.

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza. Condizioni di utilizzo aggiuntive di Acrobat.com Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza. SERVIZI ONLINE ADOBE RESI DISPONIBILI SU

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Gli adempimenti della privacy per Organizzazioni. di volontariato. e altri Enti non profit. collana Quaderni xxxxxxxxxxxxxxx per il Volontariato n.

Gli adempimenti della privacy per Organizzazioni. di volontariato. e altri Enti non profit. collana Quaderni xxxxxxxxxxxxxxx per il Volontariato n. CIESSEVI MILANO CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO PER LA PROVINCIA DI MILANO Servizi Sportello di consulenza Attività di ascolto, informazione, orientamento, consulenza e accompagnamento delle organizzazioni

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l.

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. TERMINI E CONDIZIONI Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. ha predisposto le seguenti Condizioni generali per l utilizzo del Servizio

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

del 19 giugno 1992 (Stato 1 gennaio 2014)

del 19 giugno 1992 (Stato 1 gennaio 2014) Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) 235.1 del 19 giugno 1992 (Stato 1 gennaio 2014) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 95, 122 e 173 capoverso 2 della Costituzione

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli