Trattamento dati personali. Dr. Antonio Piva -

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1 Trattamento dati personali Dr. Antonio Piva

2 Il nuovo codice di protezione dei dati personali Il nuovo testo unico: Il Codice, basandosi sul diritto alla protezione dei dati personali riconosciuta a chiunque, raccoglie l intera normativa coordinata ed è entrato in vigore il 1 gennaio Principi fondamentali: Finalità, necessità, liceità, correttezza, proporzionalità. Finalità Il Codice garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà personali, nonché della dignità dell interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all idoneità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Il tutto deve avvenire secondo principi di armonizzazione, semplificazione ed efficacia delle modalità previste per la tenuta dei dati. Principio di necessità I sistemi operativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 2

3 Il nuovo codice di protezione dei dati personali ART 1 : Chiunque ha diritto alla protezione dei dati che lo riguardano. ART 2 : Parla di elevato livello di tutela nel rispetto dei principi di semplificazione ed efficacia per l esercizio dei diritti da parte dell interessato e per l adempimento degli obblighi da parte del titolare del trattamento. ART 3 : Si rovescia la precedente impostazione: Principio di Necessità Chi tratta i dati lo può fare solo per specificate ragioni che non possono essere soddisfatte altrimenti. Trattare esclusivamente i dati strettamente necessari in condizioni di appropriata sicurezza. 3

4 Il principio di necessità ART. 3: I sistemi operativi ed i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 4

5 Evoluzione della tutela Tutela della riservatezza (diritto a essere lasciato solo) Nel rispetto dei seguenti principi: 1. Qualità dei dati 2. Finalità del trattamento 3. Necessità del trattamento Tutela dei dati personali (diritto al controllo sul flusso dei dati) Tutela dell identità personale (diritto a essere rappresentati come si è) 5

6 Definizioni Interessato : persona fisica cui si riferiscono i dati personali; Titolare : persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo, cui competono le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza; Responsabile : la persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali; Dato Personale : qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale; Dato Identificativo : dato personale che permette la diretta identificazione dell'interessato; 6

7 Definizioni Dati Sensibili : dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; Dati Giudiziari : dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale; Dati Quasi -Sensibili : dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari il cui trattamento può comportare rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità dell interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalità di trattamento o agli effetti che può determinare; 7

8 Definizioni Dato Anonimo : il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; Trattamento : qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati; Comunicazione : il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; Diffusione : il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; 8

9 L assetto organizzativo Il titolare Quando il trattamento è effettuato da una persona giuridica, titolare è l entità nel suo complesso o l unità o organismo periferico che esercita un potere decisionale autonomo. Responsabile Esterno Responsabile Interno Il responsabile è nominato facoltativamente dal titolare. Incaricato Incaricato Incaricato Incaricato La designazione degli incaricati è effettuata per iscritto e individua l ambito del trattamento consentito. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attendendosi alle istruzioni impartite. 9

10 TRATTAMENTO La tutela è estesa anche alle operazioni eseguite su supporto cartaceo o manualmente. La legge è applicabile anche ai trattamenti effettuati nel territorio dello stato i cui dati sono detenuti all estero. I Soggetti del Trattamento: Titolare del trattamento : È investito del potere decisionale circa la destinazione dei dati, sulla pianificazione delle linee strategiche ed organizzative, sulla metodologia della raccolta e di trattamento, obiettivi e scopi, sistemi di sicurezza. In particolare ha il compito di scegliere i collaboratori, interni o esterni, a cui affidare le singole operazioni di trattamento (incaricati e responsabili). 10

11 Responsabile del trattamento : Non è una funzione obbligatoria per legge, ma è una figura molto importante, in quanto affianca il titolare per compiti e responsabilità, in grado di soddisfare esigenze tecnico-pratiche connesse al trattamento. Deve essere dotato dei requisiti individuati all Art. 29 del Codice. Il profilo imposto dalla legge conduce necessariamente il responsabile a rispondere, nella stessa misura del titolare, alle manchevolezze del suo operato. Il responsabile del trattamento può essere alle dirette dipendenze del titolare o un ente o persona giuridica autonoma. 11

12 Art. 29 (Responsabile del trattamento) 1. Il responsabile e' designato dal titolare facoltativamente. 2. Se designato, il responsabile e' individuato tra soggetti che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza. 3. Ove necessario per esigenze organizzative, possono essere designati responsabili più soggetti, anche mediante suddivisione di compiti. 4. I compiti affidati al responsabile sono analiticamente specificati per iscritto dal titolare. 5. Il responsabile effettua il trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 2 e delle proprie istruzioni. 12

13 Incaricato del trattamento : E il soggetto che materialmente esegue le singole operazioni di trattamento. In base all Art. 30 del Codice devono attenersi alle istruzioni del titolare o responsabile. L incaricato non ha alcuna responsabilità di fronte la legge e le conseguenze di un eventuale inadempimento ricadono sempre sui soggetti alla cui autorità è sottoposto, i quali in un secondo momento potranno rivalersi sull incaricato in questione. Pertanto è consigliata una selezione particolare per la loro identificazione e anche per la loro sensibilizzazione in merito alla riservatezza delle informazioni anche tramite adeguato addestramento e formazione. La nomina è disciplinata dall Art. 30, comma 2, il quale stabilisce che la designazione deve essere fatta per iscritto e deve individuare l ambito del trattamento consentito per ciascun incaricato. 13

14 Art. 30 (Incaricati del trattamento) 1. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite. 2. La designazione e' effettuata per iscritto e individua puntualmente l'ambito del trattamento consentito. Si considera tale anche la documentata preposizione della persona fisica ad una unità per la quale e' individuato, per iscritto, l'ambito del trattamento consentito agli addetti all'unita' medesima. 14

15 La qualità dei dati Articolo 11: I dati personali oggetto di trattamento devono essere: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, e utilizzabili in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili con tali scopi; c) esatti, e se necessario, aggiornati; d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; e) conservati in una forma che consenta l identificazione dell interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati. 15

16 Il diritto di accesso L interessato ha diritto ad ottenere: - aggiornamento, rettifica ovvero integrazione; - cancellazione, anonimizzazione o blocco dei dati trattati in violazione di legge; - attestazione che tali operazioni sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati, tranne il caso di impossibilità o di costo sproporzionato. L interessato ha diritto a opporsi: - per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano; - al trattamento dei dati personali a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 16

17 Una garanzia effettiva: il diritto al riscontro (1) A garanzia dell effettivo esercizio dei diritti di cui all Art. 7, il titolare è tenuto ad adottare misure che: a) agevolino l accesso ai dati all interessato anche con appositi programmi; b) semplifichino modalità e riducano tempi per il riscontro da parte del richiedente. I dati vengono comunicati al richiedente anche oralmente ovvero sono offerti in visione mediante strumenti elettronici (purchè la loro comprensione sia agevole). Su richiesta, sussiste l obbligo di trasposizione dei dati stessi su supporto cartaceo o informatico, ovvero la trasmissione per via telematica. 17

18 Una garanzia effettiva: il diritto al riscontro (2) Il riscontro ha per oggetto TUTTI i dati personali del richiedente. Se l estrazione è difficoltosa, è sufficiente l esibizione o la consegna di copia degli atti. La comunicazione dev essere comprensibile. In caso di utilizzo di codici, devono essere fornite chiavi di lettura idonee. Se i dati risultano inesistenti, il titolare ha diritto a un contributo spese. 18

19 Art. 7: I DIRITTI DELL INTERESSATO Il codice ha riservato un intero articolo per definire i diritti di cui l interessato gode per poter controllare la correttezza e liceità dei trattamenti dei suoi dati da parte dei soggetti che li hanno direttamente o indirettamente raccolti. In sintesi i diritti dell interessato sono: - Diritto di accesso, ossia il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno dei dati personali che lo riguardano ed in particolare ha il diritto di conoscere: - l origine dei dati; - le finalità e le modalità del trattamento; - la logica applicata in caso di trattamento automatizzato; - gli estremi identificativi del titolare e degli eventuali responsabili; - i soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati; - Diritto di interdizione, ovvero la facoltà di ottenere l aggiornamento, la rettifica e l integrazione dei dati; - Diritto di inibizione, ovvero la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge; - Diritto di opposizione ai trattamenti leciti in presenza di motivi legittimi e nel caso di invio di materiale pubblicitario o vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 19

20 L informativa all interessato Contenuti: - Finalità e modalità del trattamento; Funzione: Costituisce lo strumento principale a disposizione dell interessato per esercitare il controllo sul flusso dei dati. - Natura obbligatoria o facoltativa dl conferimento dei dati; - Conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; - Soggetti o categorie di soggetti a cui i dati sono comunicati o che possono venire a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati o l ambito di diffusione degli stessi; - I diritti di cui all art. 7; - Nome, denominazione sociale, residenza o sede del titolare e di almeno un responsabile; - Le categorie di dati trattati, se questi sono raccolti presso terzi; - Indicazioni specifiche per categorie di soggetti. 20

21 L informativa all interessato (Art. 13) Il principio dell informativa sottintende il concetto di trasparenza. Infatti l interessato deve essere edotto chiaramente ed esaustivamente su tutti quegli elementi che coinvolgono il trattamento dei suoi dati personali. Queste informazioni devono essere rilasciate al momento della raccolta e cioè preventivamente al conferimento dei dati da parte dell interessato per permettergli una cosciente scelta in merito alla destinazione dei dati che lo riguardano. La forma con cui le informazioni sono rese all interessato può essere scritta o orale (si pensi al caso in cui i dati siano raccolti per via telefonica). L informativa può essere resa anche via web e deve contenere tutte le finalità per le quali i dati personali vengono raccolti. L informativa è dovuta anche se il trattamento non comporta il rilascio del consenso. 21

22 ART Il consenso Il consenso è un altro elemento fondamentale introdotto a livello internazionale per la protezione dei dati personali. Il trattamento dei dati è ammesso in via generale sono con il consenso espresso dell interessato. Ciò significa che deve essere manifestata una volontà chiara ed esplicita da parte dell interessato (non basta il consenso implicito). Il consenso può riferirsi sia all intero trattamento dei dati, sia ad una o più operazioni dello stesso, pertanto i dati trattati dal titolare dell operazione di raccolta, ma oggetto di comunicazione a terzi, necessitano della richiesta sia del consenso per la raccolta sia di quello per la comunicazione a terzi. Il consenso può considerarsi valido solo se espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto e se è stata resa l informativa. Si conferma quindi il principio di sovranità dell interessato. 22

23 ART Il consenso Si nota che il conferimento del consenso deve essere espresso e specificatamente documentato. Nel caso dei dati ordinari la forma scritta è prevista esclusivamente per documentare il consenso; sostanzialmente l interessato può esprimere il proprio consenso anche oralmente purché il soggetto che raccoglie i dati abbia cura di documentare per iscritto la manifestazione della volontà (ad esempio a seguito della raccolta di dati per via telefonica). I dati sensibili sono dati personali idonei a rivelare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. Per quanto riguarda i dati sensibili, la legge ha previsto adempimenti particolari: Essi possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto. Osserviamo che la forma scritta richiesta per il trattamento dei dati sensibili è un requisito diverso dalla forma scritta menzionata quale requisito del consenso per il trattamento dei dati personali in generale. Nel caso di dati sensibili è il medesimo interessato a dover conferire per iscritto il proprio consenso ->>> FIRMA DIGITALE su WEB. 23

24 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI La comunicazione può essere considerata un ipotesi specifica di trattamento per la quale è necessario un consenso specifico. Nell informativa devono essere indicati i soggetti ai quali i dati raccolti sono comunicati; questi soggetti devono essere comunque ben identificati, anche nominalmente (identificabili in modo univoco e determinato, elencabili nominativamente). Nell ipotesi della comunicazione è fondamentale che la persona a cui i dati si riferiscono sia messa a conoscenza, tramite opportuna informativa, della possibilità che i dati propri siano ceduti a terzi. Per diffusione si intende dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione (si pensi al web). A differenza della comunicazione, l ambito di diffusione è più vago in quanto i soggetti terzi non sono identificabili singolarmente. Nell informativa si deve precisare se i dati sono comunicati o diffusi e indicare a quali categorie o soggetti i dati saranno comunicati o diffusi. 24

25 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Requisiti per la comunicazione e la diffusione dei dati: - il consenso espresso dell interessato che, secondo le indicazioni fornite dal Garante, si deve esplicitare attraverso specifiche opzioni di tipo positivo che consentano all interessato di prestare o negare il proprio consenso; - il consenso deve essere prestato in forma specifica; l interessato deve potersi esprimere separatamente per ogni trattamento, per ogni finalità e per ogni titolare; - l interessato deve ricevere un informativa preventiva che sia chiara ed esaustiva e solo in presenza di questa può ritenersi soddisfatta la condizione di consenso informato. Per la comunicazione e diffusione dei dati sensibili valgono le regole stabilite all Art. 26 d.lgs 196 ex Art (consenso scritto e autorizzazione del Garante). Il divieto di diffusione dei dati inerenti alla salute era già sancito dall Art 23, comma

26 OSSERVAZIONE Infine notiamo che, sebbene non necessariamente indicato nell informativa, il soggetto che raccoglie i dati deve attenersi alla rilevazione lecita (compatibilità tra i dati raccolti e le finalità del trattamento perseguite dal titolare e notificate opportunamente) e corretta dei soli dati che sono strettamente necessari per lo svolgimento del fine della raccolta. Deve peraltro mantenerli esatti e aggiornati, conservarli per permettere l identificazione dell interessato per il solo periodo necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti. Deve poi raccogliere i dati per scopi legittimi, espliciti, determinati e tenendo conto delle qualità di completezza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità. 26

27 Dati Sensibili I Dati sensibili sono definiti nell Art. 4 lettera d, come: I dati personali idonei a rivelare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell interessato e previa autorizzazione del Garante. Ad esempio, semplicemente il nome o cognome possono rilevarne l origine etnica, oppure l essere abbonati ad un quotidiano sostenuto da un determinato partito può fare desumere idee politiche del soggetto. Ne discende che non è il dato ad essere più o meno sensibile, bensì è la finalità per cui è raccolto e l elaborazione o il tipo di trattamento a cui è sottoposto che lo rendono tale. L autorizzazione del Garante può non essere obbligatoria in particolari ambiti: rapporto di lavoro (autorizzazione generale del garante 1/2000), settore medico (2/2000), organismi di tipo associativo (3/2000), investigatori privati (6/2000). Le autorizzazioni generali permettono di continuare il trattamento senza richiedere l autorizzazione preventiva al Garante, ma acquisendo il consenso scritto dell interessato. Esistono anche eccezioni che ammettono il trattamento senza il consenso. 27

28 Notifica al Garante La Notifica al Garante è necessario solo se il trattamento riguarda: 1) dati genetici, biomedici o relativi all ubicazione; 2) dati idonei a rivelare lo stato di salute (in alcuni contesti specifici); 3) dati idonei a rivelare la vita sessuale; 4) dati volti a definire il profilo dell interessato o a monitorare l utilizzo dei servizi di comunicazione elettronica; 5) dati sensibili per la selezione del personale per conto di terzi o per sondaggi d opinione; 6) dati registrati in banche dati sulla solvibilità economica, situazione patrimoniale. Chi non è soggetto all obbligo di notifica è comunque tenuto a fornire tutte le informazioni contenute nel modello di notifica a meno che esse non siano contenute in registri pubblici o in documenti conoscibili da chiunque. 28

29 GARANTE DELLA PRIVACY Si sottolinea l indipendenza e autonomia di giudizio e valutazione del Garante, dotato infatti di propria soggettività giuridica e slegato da influenze politiche. Tale organo esercita il suo potere di vigilanza e i suoi compiti di garanzia e controllo sull attuazione della norma in materia di privacy agendo in piena libertà, autogovernandosi e decidendo autonomamente le proprie linee di condotta. In particolare le competenze sono: -istituire un registro generale in base alle notificazioni; -predisporre la modulistica per le comunicazioni; -controllare se i trattamenti sono effettuati in base alle norme e notificazioni; -segnalare ai titolari le modificazioni per ottemperare alla norma; -ricevere reclami o segnalazioni e disbrigare i ricorsi; -adottare provvedimenti; -vigilare sui casi di cessazione; -promuovere la conoscenza e applicazione delle normative e i codici di deontologia, partecipazione e promozione di convegni (bollettino, newsletter settimanale sul sito); -vietare il trattamento se vi sono rischi; -segnalare al governo l opportunità di provvedimenti; - 29

30 GARANTE DELLA PRIVACY -predisporre annualmente la relazione sull attività e stato di applicazione delle norme; -esercitare il controllo sui trattamenti mediante visita ed ispezioni; -occuparsi delle autorizzazioni individuali e generali per esempio sul trattamento dei dati sensibili; -emettere pareri consulenziali offerti in caso di situazioni inerenti la privacy. Considerando in particolare la tutela dei diritti dell interessato il Garante effettua interventi di carattere inibitorio, cautelare o sanzionatorio. 30

31 Trasferimento dati all estero Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio nazionale, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento deve essere previamente notificato al Garante, qualora sia diretto verso un Paese non appartenente all Unione europea. Il trasferimento è vietato qualora l ordinamento dello Stato di destinazione o di transito dei dati non assicuri un livello di tutela delle persone adeguato. Sono valutate anche le modalità del trasferimento e dei trattamenti previsti, le relative finalità, la natura dei dati e le misure di sicurezza. 31

32 Trasferimento dati all estero Applicata ad Internet questa disposizione può portare a delle conseguenze paradossali, infatti la semplice immissione in rete di un dato equivale al suo trasferimento in tutto il mondo senza avere la possibilità a priori di conoscere neppure il percorso seguito e se i paesi nei quali il dato è transitato (o transiterà) sono dotati o meno di una normativa adeguata. L applicazione letterale avrebbe richiesto la necessità di una notifica per ogni paese collegato a Internet e il controllo da parte del Garante dell adeguatezza. La Commissione dell Unione Europea ha siglato una decisione C(2001) 1539 relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati verso Paesi terzi. Vengono definite regole di comportamento, che assumono la formula di clausole contrattuali su base volontaria, che costituiscono una salvaguardia per i soggetti coinvolti (titolare, responsabile ed interessato) Le clausole devono essere inserite nell ambito di un apposito accordo sottoscritto tra l esportatore dei dati e l importatore dei dati che si trova in un paese terzo. 32

33 Trattamento che presenta specifici rischi (Art.17) Dati quasi - sensibili Il trattamento dei dati diversi da quelli sensibili e giudiziari, che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali nonché per la dignità dell interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalità di trattamento o agli effetti che può determinare, è ammesso nel rispetto di misure e accorgimenti a garanzia dell interessato ove prescritti. Le misure e gli accorgimenti sono prescritti dal Garante in applicazione dei principi sanciti dal presente codice, nell ambito di una verifica preliminare all inizio del trattamento, effettuata anche in relazione a determinate categorie di titolari o di trattamenti, anche se a seguito di un interpello del titolare. 33

34 Trattamento di dati sensibili e giudiziari Condizioni: 1. consenso scritto; 2. autorizzazione del Garante; Eccezioni: - dati degli aderenti alle confessioni religiose trattati dagli organismi che le rappresentano - dati delle associazioni sindacali o di categoria trattati dalle confederazioni Dati giudiziari Autorizzazione del Garante (e non consenso) per: dati degli aderenti alle associazioni trattati dalle associazioni stesse salvaguardia della vita e dell'incolumità fisica di un terzo svolgimento indagini difensive adempimenti ad obblighi di legge per la gestione del rapporto di lavoro il trattamento è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante. 34

35 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici L Art. 18 del Codice precisa che il trattamento dei dati personali è consentito solo per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, osservando i presupposti e limiti sanciti dal Codice. Vieta così ai soggetti pubblici di inventarsi nuove finalità e trattamenti che non trovino giustificazione in una legge o regolamento. Non è richiesto il consenso se non per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici. Il trattamento dei dati diversi da quelli sensibili e giudiziari è consentito per quelle attività di minore impatto, anche in mancanza di una legge o regolamento. 35

36 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici Le finalità di rilevante interesse pubblico sono: - accesso a documenti amministrativi al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l imparzialità e la trasparenza; -tenuta degli atti e dei registri dello stato civile, delle anagrafi della popolazione residente in Italia e dei cittadini italiani residenti all estero, delle liste elettorali; - rilascio e rinnovo di visti, permessi, attestazioni, autorizzazioni e documenti di tipo sanitario per cittadinanza e immigrazione, riconoscimento del diritto di asilo o dello status di rifugiato, obblighi dei dati di lavoro o dei lavoratori e applicazione delle norme in materia di istruzione e alloggio; - elettorato attivo e passivo, di esercizio di altri diritti politici e documentazione dell attività istituzionale di organi pubblici; - riconoscimento dei benefici economici, concessione di contributi e riconoscimento di esoneri e agevolazioni fiscali; - rapporti istituzionali con enti di culto, confessioni religiose e comunità religiose. 36

37 Trattamento di dati da parte di soggetti pubblici Il trattamento viene riconosciuto alla finalità di istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario, il rilevante interesse pubblico richiesto ai soggetti pubblici per il trattamento di dati personali. La comunicazione e la diffusione a soggetti pubblici sono ammesse quando siano previste da norme di legge o di regolamento o risultino comunque necessarie per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. In quest ultimo caso, deve essere data comunicazione al Garante e le operazioni possono iniziare decorsi 45 giorni dalla comunicazione. La comunicazione e la diffusione di dati personali da parte di soggetti pubblici a privati o a enti pubblici economici sono ammesse solo se previste da norme di legge o di regolamento. E vietata la comunicazione e la diffusione di dati di cui è stata ordinata la cancellazione o per finalità diverse da quelle indicate nella notifica se prescritta. 37

38 Trattamento di dati sensibili da parte di soggetti pubblici Condizioni - previsione di legge che individui le finalità del trattamento; - regolamento della P.A. che individui: - i tipi di dati trattati; - le operazioni eseguibili; I soggetti pubblici verificano periodicamente l esattezza e l aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonché la loro indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, anche rispetto ai dati che l interessato conferisce di sua iniziativa. A tal scopo i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti. I dati che risultano pertinenti o eccedenti o non indispensabili non possono essere utilizzati, salvo che per la conservazione a norma di legge dell atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione è riservata all indispensabilità dei trattamenti di dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono le prestazioni o gli adempimenti. Gli istituti scolastici devono adottare un regolamento che disciplina il trattamento di dati sensibili e giudiziari in conformità alle indicazioni del Garante. 38

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