LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA CRAIG AGILE SOFTWARE DEVELOPMENT. Esercitazioni pratiche, Principi, Agile Modeling e TDD MAGGIO 2014

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1 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA CRAIG LARMAN AGILE SOFTWARE DEVELOPMENT Esercitazioni pratiche, Principi, Agile Modeling e TDD MAGGIO 2014 AGILE TDD AND REFACTORING MAGGIO 2014 Certified ScrumMaster Course PLUS MAGGIO 2014 VISCONTI PALACE HOTEL - VIA FEDERICO CESI, 37 ROMA

2 AGILE SOFTWARE DEVELOPMENT DESCRIZIONE Questo workshop ad alto impatto, ricco di esercitazioni pratiche sullo sviluppo software Agile si rivolge a sviluppatori che cercano uno sviluppo solido e concreto dei propri skills ed è basato sulla decennale esperienza di coaching e di applicazione dell Agile Modeling e Development. Ciò che conta veramente non è un insieme di diagrammi e documenti ma una qualità che garantisca che il sistema deve soddisfare le necessità e i vincoli dei vari committenti. Ossia, come possiamo applicare in maniera efficace il modeling in un approccio Agile pratico e con grande valore aggiunto? E come tutto questo può essere integrato con la programmazione e i test automatizzati per creare un grande software? E come possiamo fare il design software usando agilità tecnica per permettere un agilità del business? Infine, quali sono i principi per fare un design di sistemi eleganti, comprensibili ed estendibili? In questo workshop molto intenso Voi troverete le adeguate risposte a queste domande. Il seminario si articola in presentazioni ed esercitazioni. Tuttavia la maggior parte del tempo sarà impiegata in esercitazioni, organizzando i partecipanti in gruppi di lavoro, mentre il docente, a rotazione, lavora con i vari gruppi e istruisce i Case Studies che applicano Agile Modeling, principi e patterns. Il Coach Vi aiuterà nell implementazione dei Vostri sistemi, mentre Voi imparerete delle pratiche molto potenti di TDD (Test-Driven Development) con Refactoring. E ancora Acceptance TDD per andare verso requisiti come test eseguibili. Il workshop prevede molte interazioni su diversi Case Studies in cui i gruppi di lavoro operano attraverso dei cicli che si ripetono di Agile Modeling, specification by examples table-tests che supportano acceptance TDD e quindi sviluppo con unit TDD. In ciascun ciclo il coach introduce gradualmente più principi e tecniche per costruire software con agilità. Saranno applicate una varietà di tecniche di insegnamento messe a punto negli ultimi 20 anni di coaching e mentoring tese a massimizzare l apprendimento, il valore e il divertimento includendo buzz groups, multi-modal learning e moltissime esercitazioni pratiche. In particolare i partecipanti impareranno: A pensare e progettare in componenti low-coupled o oggetti A progettare con quei principi e patterns che permettono di costruire il software con agilità A fare l Agile Modeling A fare lo sviluppo acceptance Test-Driven A fare lo sviluppo unit Test-Driven Ad applicare il refactoring A scrivere codice pulito A trasformare i modelli agili in codice e test A considerare un problema attraverso l analisi dei requisiti, il design, i test automatizzati e software ben fatto nel contesto di un processo Iterativo e Agile Il seminario è a numero chiuso.

3 PROGRAMMA 1. Agilità di processo e di design Le frameworks di sviluppo Agile consentono di incrementare la flessibilità o l agilità dell organizzazione di sviluppo e inoltre abilitano l agilità del business. Per fare questo abbiamo bisogno di processi che incoraggino la flessibilità e di designs e codice software che incoraggino l agilità. 6. Acceptance Test-Driven Development ATTD è una pratica potente ad alto impatto attraverso la quale i tests automatici di accettazione di un requisito sono implementati prima del codice. Verrà usato un tool open source di ATTD per implementare questi tests di accettazione che ci condurranno in seguito ad implementare una soluzione. 2. Sviluppo software Agile e Iterativo In questa sessione si introducono le frameworks dello sviluppo Agile, come Scrum. Queste frameworks richiedono pratiche di sviluppo software Agile per consentire l agilità che si sta cercando di creare nelle unità di sviluppo e di business. 3. Agile Modeling Uno dei fattori decisivi per l agilità è l Agile Modeling, una tecnica collaborativa di modeling con piccoli gruppi e una grande lavagna. L Agile Modeling verrà usato per tutta la durata del corso per dare ai partecipanti molti esempi pratici e una esperienza pratica su questo aspetto estremamente importante. 4. Requisiti con Agilità Vengono esplorate le tecniche e i modelli dei requisiti agili, includendo use-case diagrams, user stories, impact mapping e altro. 5. Specification by Example Questa semplice e potente tecnica per un analisi dettagliata dei requisiti è una componente importante dell Agile toolkit. In questa sessione i partecipanti si eserciteranno in dettaglio come fare lo Specification by example. Verrà usato un metodo induttivo di apprendimento per comprendere un requisito. 7. Lightweight Domain Modeling Il Domain Modelig implica la creazione di un modello di analisi di dominio Object-Oriented per identificare i concetti, gli attributi e le associazioni nel dominio dei requsisiti che stiamo sviluppando. Verrà applicato l Agile Modeling per creare in maniera collaborativa un modello di dominio che sarà un utile input al successivo design modeling. 8. Views statiche e dinamiche Nell Agile Modeling il team può creare views che enfatizzano la comprensione o il designing delle dinamiche del sistema che stiamo sviluppando come i collaboration diagrams delle interazioni dell oggetto software. E si possono creare views che enfatizzano gli aspetti statici del sistema come i design-class diagrams. In questa sessione imparerete a creare queste views. 9. Agile Architecture basata sul modello dell architettura esagonale In questa sessione si parlerà del pattern dell architettura esagonale e della sua relazione con il Layers Pattern e la progettazione con Ports e Adapters. Lo applicheremo al nostro progetto mentre facciamo l Agile Modeling. 10. A SOLID GRASP I principi base e i patterns del grande software: quali sono i principi fondamentali dello sviluppo software Object-Oriented e come applicarli mentre facciamo Agile Modeling o la programmazione? In questa sessione imparerete come applicare il GRASP e i principi SOLID di design al nostro progetto usato come Case Study.

4 11. Clean Code Una parte importante di questo seminario verrà spesa per fare programmazione Agile dove imparerete a creare Clean code. Verranno esaminati tutti gli elementi chiave del Clean Code (includendo nomi, buoni metodi e gestione dell errore). 12. Unit Test-Driven Development PARTECIPAnTI Sviluppatori Architetti Direttori tecnici I partecipanti sono invitati a portare il proprio laptop per lo svolgimento degli esercizi. Unit TDD (o semplicemente TDD) è un aspetto chiave del Clean Code e dell Agile Software Development. In breve questo implica scrivere un unit test per un path logico di un metodo prima di implementare il metodo e fare il refactoring del metodo dopo che è scritto. Tutto questo porta a designs con lower coupling e un facile inserimento delle dipendenze. Imparerete il ciclo TDD e svilupperete tutto il Vostro codice durante le esercitazioni usando TDD. 13. Refactoring Questo è un aspetto critico nel ciclo TDD durante il quale bisogna identificare il codice sporco e quello sospetto per creare codice pulito. Verrà applicato il refactoring a tutto il codice che svilupperete durante il seminario. 14. Introduzione a High-Frequency Design Patterns I patterns di design sono una chiave importante per fare software più flessibile e aumentare l agilità. Imparerete ad applicare alcuni patterns di design tra cui Simple Factoty e Adapter.

5 Agile TDD and Refactoring DESCRIZIONE Questo corso hands-on spiega come applicare il Test-Driven Development (TDD) e il Refactoring, come utilizzare le più popolari frameworks Open Source per il TDD e come usarle con un IDE popolare. TDD è potente e concreto. È la pratica di scrivere sempre il codice di test prima del codice che deve essere testato. In questo workshop i partecipanti apprenderanno come pensare e applicare il design e la programmazione Test-Driven per fare in modo che diventi un metodo consistente per il proprio team di sviluppo. I partecipanti impareranno e lavoreranno con la popolare framework TDD JUnit (se usate java, oppure con altre popolari frameworks xunit, se lavorate con altri linguaggi). In questo corso apprenderete come creare stubs, fakes, mocks, object factories/mothers, come spezzare le dipendenze e come applicare metodi di dependency injection. Lavorerete con legacy code per bring it under test e applicherete TDD. Refactoring è un rigoroso skill di design per migliorare la struttura del codice senza modificare il suo comportamento esterno. Il Refactoring è parte del ciclo TDD. In questo corso imparerete i vari code smells e i refactorings per ripulirli. Il Refactoring dipende dai tools automatici di refactoring costruiti dentro IDE o editors come Netbeans, Eclipse, SlickEdit o emacs; in questo workshop apprenderete come applicare un tool automatico di Refactoring. Si concluderà con una breve introduzione a una pratica chiamata Acceptance TDD requirements eseguibili con verifica automatica. Sarete introdotti alla popolare framework FIT e alla metodologia di Acceptance TDD.

6 PROGRAMMA Sviluppo Test-driven Metodo e innovazione Prima scrivere i tests Il ciclo di vita di TDD Fare il testing in un metodo Agile e Iterativo Categorie di TDD: unit, acceptance Tools e tecniche di TDD: xunit Fare il testing nei diversi livelli dell architettura Unit TDD Fare pratica con XUnit Code smells Refactorings, includendo metodo di estrazione, l introduzione della explaining variable, e molto altro Test Doubles: Fakes, Stub e Mock Objects Integration Testing e Unit Testing Mettere su l ambiente di Test Mock generation tools Object factories Object Mother Pattern Dependency injection Integrazione continua e TDD Acceptance TDD TDD e il codice legacy Tests di caratterizzazione Il ciclo di vita legacy TDD PARTECIPAnTI Sviluppatori Architetti Test engineers Technical leaders I partecipanti sono invitati a portare il proprio laptop per lo svolgimento degli esercizi.

7 Certified ScrumMaster Course PLUS DESCRIZIONE Il corso standard di Certified ScrumMaster è di due giorni, questo CSM Plus è un seminario di 3 giorni sull arte di servire come un efficace ScrumMaster o Agile leader sulla framework Scrum e sui cambiamenti organizzativi nell adozione di Scrum. In aggiunta ai tradizionali contenuti del corso standard CSM Voi imparerete, attraverso esercizi e discussioni, più concetti chiave e conoscenze su Scrum e i metodi Agili, includendo Large-Scale Scrum, Agile Organizational Design, adozione e transizione a livello Enterprise, Scrum nel contesto di sviluppi offshore e/o multisite, specification by example e le sue relazioni con l Acceptance TDD, come fare l Agile estimation, dividere grandi requisiti in più piccoli requisiti customer-centric, Product Backlog priorization, come facilitare una Scrum Retrospective, come condurre una Sprint Review, e molto altro. I dati ci mostrano che Scrum è di gran lunga il metodo Agile più popolare al mondo e con buone ragioni. Agile Management è completamente diverso dal tradizionale Project Management, così come i processi Agili sono molto diversi dalle metodologie tradizionali. Piuttosto che pianificare, istruire e dirigere il coach di Agile facilita, allena, guida. Questa persona è chiamata uno ScrumMaster in un processo Agile Scrum per denotare la differenza e ricordare le nuove responsabilità della persona che ricopre questo ruolo. I partecipanti impareranno come essere uno ScrumMaster e come creare un team di sviluppo, un gruppo di prodotto o un organizzazione Agile. Sono usati esercizi, case studies ed esempi per capire concretamente come essere uno ScrumMaster invece di un Project Manager. PREREqUISITI I partecipanti devono aver letto prima del corso The Scrum Guide e Scrum Primer, disponibili online. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di: Rimuovere le barriere fra sviluppo e cliente così che il cliente può indirizzare direttamente lo sviluppo Insegnare al cliente come massimizzare il ROI e raggiungere i suoi obiettivi tramite Scrum Migliorare la vita dei componenti del team di sviluppo facilitando creatività e l empowerment Migliorare la produttività del Team di sviluppo in tutti i modi possibili Migliorare le pratiche e i tools di engineering in modo che ogni incremento di funzionalità sia potenzialmente spendibile In aggiunta gli obiettivi di PLUS includono l abilità di istruire in maniera più approfondita sulle pratiche di Scrum includendo retrospettive, pratiche di Agile Engineering e sessioni di stima. CERTIFICAzIOnE Il corso prepara per l esame di certificazione, che potrà essere svolto online entro 60 giorni dalla data del corso. La quota di registrazione al sito della ScrumAlliance è compresa nella quota di partecipazione.

8 PROGRAMMA 1. Panoramica sull Agile Le frameworks Agili di sviluppo aiutano a incrementare la flessibilità o l agilità nell organizzazione di sviluppo e in tal modo abilitano l agilità del business. Questi metodi Agili aumentano la trasparenza, il controllo, l adattamento e la flessibilità del lavoro. Scrum è di gran lunga la framework Agile più popolare e con buone ragioni. Verranno esaminate alcune di queste grandi idee. 2. Il Background di Scrum Le radici di Scrum risalgono a uno scritto apparso nell Harvard Business Review nel 1986: The New Product Development Game. Noi esamineremo il background dietro questa ricerca e le idee chiave dell articolo che ha determinato questo impeto per Scrum. 3. Panoramica su Scrum In questa sessione verranno presentati gli elementi chiave di Scrum includendo ruoli, eventi, artefatti e valori. In particolare riguardo alla necessità di trasparenza, controllo e adattamento. 7. Meeting di Sprint Planning Questo meeting è il calcio d inizio per lo Sprint durante il quale il Product Owner offre una lista di Product Backlog Items al Team e il Team crea uno Sprint Backlog e una previsione. Noi esamineremo i risultati e le tecniche di questo meeting. 8. Scrum quotidiano Questo è un breve meeting giornaliero in cui i membri del Team auto-gestito aggiornano gli altri sui propri progressi per favorire coordinazione e collaborazione. Verranno esaminate le regole e le tecniche. 9. Raffinamento del Product Backlog Durante lo Sprint il Team e il Product Owner hanno la necessità di raffinare (o governare) il Product Backlog per gli Sprints futuri. Questo potrebbe prendere fra il 5-10% dell intera durata dello Sprint. In questa sessione vengono riassunte le motivazioni, i dettagli, vari metodi di stima, lo splitting dei requisiti e l analisi dettagliata. 4. Ruoli e Responsabilità in Scrum Team, Product Owner e ScrumMaster sono i tre principali ruoli di Scrum. Verranno esplorati i comportamenti e le responsabilità di ciascun ruolo e come questi ruoli possono differire dalla Vostra attuale organizzazione. 5. Artefatti di Scrum Il Product Backlog degli items, lo Sprint Backlog dei tasks e il Product Increment sono i tre artefatti di Scrum. Esamineremo i loro contenuti e come creare, modificare e usare i Backlogs. 6. Sprint Lo Sprint di Scrum è la breve iterazione durante la quale il Team crea un potenziale incremento rilasciabile del prodotto (PSPI Potentially Shippable Product Increment). Verranno esplorate le implicazioni di lavorare sugli Sprints che rilasciano PSPI. 10. Meeting di Sprint Review L obiettivo dello Sprint è di produrre un PSPI e in questo incontro che coinvolge il Team, il Product Owner e gli altri stakeholders viene ispezionato il PSPI in modo che il Product Owner può decidere se accettare o no gli items e decidere di rilasciare il prodotto. Inoltre il Product Owner cerca gli input su come procedere negli Sprints che seguono. 11. Meeting di Sprint Retrospective Sprint termina con un workshop in cui il Team, lo ScrumMaster (e forse il Product Owner) riflettono sull ambiente, sul proprio modo di lavorare e di relazionarsi e generano un esperimento di miglioramento da provare nel successivo Sprint.

9 12. Pianificazione della Release Prima dello Sprint 1 il gruppo ha bisogno di creare e preparare un Product Backlog in modo che il Team sappia su cosa lavorare. In aggiunta ci può essere un più importante obiettivo di release che fraziona diversi Sprints. Vengono esaminati Obiettivi, attività e tecniche di pianificazione della release prima dello Sprint L arte dello ScrumMaster Lo ScrumMaster è un insegnante e un coach di Scrum che si focalizza su come far lavorare bene il Team, il Product Owner e fare in modo che Scrum lavori bene all interno dell organizzazione. Vengono esplorate quella miriade di conoscenze, argomenti e tecniche di cui lo ScrumMaster deve essere al corrente. 14. Tools per promuovere l auto-organizzazione del Team I Teams in Scrum sono auto-organizzati e auto-gestiti senza un Team Leader o un Project Manager. Nella fase di transizione a Scrum le persone non sono abituate ad auto-organizzarsi e a costruire un Team altamente collaborativo. Vengono valutate le tecniche e gli aspetti per aiutare a creare un Team auto-gestito. 15. Introdurre Scrum all interno dell Organizzazione Vengono esaminati esempi e tecniche che gli Scrum- Masters e Product Owners usano per introdurre in maniera più efficace Scrum e creare un cambiamento positivo nell organizzazione. GLI ARGOMEnTI DI PLUS InCLUDOnO 16. Communities di pratica Nell organizzazione di un Team interfunzionale il problema di una singola funzione (come architettura, esperienza dell utente o testing) rimane importante. Come gestire queste problematiche fra il team? Con le comunità di pratica. In questa sessione esamineremo questo aspetto organizzativo critico. 17. Agile Estimation Stima puntuale, estimation poker, simulazione Montecarlo e altro. 18. Tecniche retrospettive Attraverso l analisi dinamica del sistema, root cause analysis, esercizi di collaborazione e altro. 19. Scrum su larga scala Come applicare Scrum a un gruppo di prodotto di 1000 persone possibilmente in sedi diverse? Verranno forniti alcuni puntatori per indirizzare questo grande argomento relativo a uno sviluppo grande, multi-sede e offshore e verranno introdotte la framework-1 e la framework-2 per lo Scrum su larga scala per andare verso uno sviluppo di prodotto massiccio e multi-sede. 20. Visual Management Nel Lean Thinking e nei metodi Agili usando grandi e visibili charts sui muri, schede di cartoncino sui muri e altri trasmettitori fisici di informazione sono strumenti importanti per promuovere collaborazione e agilità. Noi esploriamo la motivazione e le modalità del Visual Management. 21. Lean Thinking Lean Thinking, o la strada della Toyota, non è lo stesso di un metodo Agile ma ha avuto una grande influenza su molti approcci Agili. Quali sono gli elementi importanti del Lean Thinking? Questa sessione ne esplora alcuni tra cui il value flow, Manager-Teachers, la pratica dei Managers di andare, vedere e aiutare, miglioramento continuo, rispetto per le persone e molto altro. 22. Suddividere i grandi requisiti Come fare a suddividere un grande requisito in requisiti molto più piccoli e customer-centric? Durante il corso prenderemo un grande requisito e lo suddivideremo usando molte prospettive di suddivisione: per casi d uso, per scenari, per specializzazioni e altro.

10 23. Le 3 C delle User Stories Le storie dell utente sono un comportamento dell analisi Agile e collaborativa dei requisiti basate su schede, conversazione e conferma. Vedremo i dettagli di tutto questo e come fare storie. PARTECIPAnTI Tutti coloro che sono interessati ad adottare Scrum devono seguire questo corso includendo i potenziali Product Owners e il Leadership Team. E certamente tutti quelli che vogliono fare lo ScrumMaster. 24. Analisi Agile dei requisiti e Testing di accettazione Parleremo di semplici tecniche come specification by example e sviluppo dell accettazione Test-Driven. 25. Design workshops Come i membri del Team e i membri del cross-team collaborano su un design e una architettura condivisa? Verrà esaminata la pratica di workshops facilitati di design e Agile Modeling. 26. Agile Architecture Come far crescere un sistema con agilità? Esamineremo qualcuno dei comportamenti e patterns di un Architettura Agile. 27. Tantissimi esercizi Esercizi sugli scenari e Case Studies di Scrum in azione: benefici, problemi, stima e altro.

11 INFORMAZIONI QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEMINARIO 1 AGILE SOFTWARE DEVELOPMEnT 2600 (+iva) SEMINARIO 2 Agile TDD and Refactoring 1200 (+iva) SEMINARIO 3 Certified ScrumMaster Course PLUS 1600 (+iva) La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks. CONDIZIONI GENERALI In caso di rinuncia con preavviso inferiore a 15 giorni verrà addebitato il 50% della quota di partecipazione, in caso di rinuncia con preavviso inferiore ad una settimana verrà addebitata l intera quota. In caso di cancellazione del seminario, per qualsiasi causa, la responsabilità della Technology Transfer si intende limitata al rimborso delle quote di iscrizione già pervenute. SCONTI DI GRUPPO Se un azienda iscrive allo stesso evento 5 partecipanti, pagherà solo 4 partecipazioni. Chi usufruisce di questa agevolazione non ha diritto ad altri sconti per lo stesso evento. ISCRIZIONI IN ANTICIPO I partecipanti che si iscriveranno al seminario 30 giorni prima avranno uno sconto del 5%. MODALITÀ D ISCRIZIONE Il pagamento della quota, IVA inclusa, dovrà essere effettuato tramite bonifico, codice IBAN: IT 03 W Banca: Cariparma - Agenzia 1 di Roma intestato alla Technology Transfer S.r.l. e la ricevuta di versamento inviata insieme alla scheda di iscrizione a: TECHNOLOGY TRANSFER S.r.l. Piazza Cavour, ROMA (Tel Fax ) TUTELA DATI PERSOnALI Ai sensi dell art. 13 della legge n. 196/2003, il partecipante è informato che i suoi dati personali acquisiti tramite la scheda di partecipazione al seminario saranno trattati da Technology Transfer anche con l ausilio di mezzi elettronici, con finalità riguardanti l esecuzione degli obblighi derivati dalla Sua partecipazione al seminario, per finalità statistiche e per l invio di materiale promozionale dell attività di Technology Transfer. Il conferimento dei dati è facoltativo ma necessario per la partecipazione al seminario. Il titolare del trattamento dei dati è Technology Transfer, Piazza Cavour, Roma, nei cui confronti il partecipante può esercitare i diritti di cui all art. 13 della legge n. 196/2003. entro il 28 Aprile 2014 Vi consigliamo di far precedere la scheda d iscrizione da una prenotazione telefonica. LUOGO Roma, Visconti Palace Hotel Via Federico Cesi, 37 DURATA ED ORARIO 5/2/3 giorni: È previsto il servizio di traduzione simultanea

12 CRAIG LARMAN 1 AGILE SOFTWARE DEVELOPMEnT Roma Maggio 2014 Visconti Palace Hotel - Via Federico Cesi, 37 Quota di iscrizione: 2600 (+iva) nome... cognome... funzione aziendale... azienda... 2 Agile TDD and Refactoring Roma Maggio 2014 Visconti Palace Hotel - Via Federico Cesi, 37 Quota di iscrizione: 1200 (+iva) partita iva... codice fiscale... indirizzo... 3 Certified ScrumMaster Course PLUS Roma Maggio 2014 Visconti Palace Hotel - Via Federico Cesi, 37 Quota di iscrizione: 1600 (+iva) città... cap... provincia... telefono... fax Timbro e firma In caso di rinuncia o di cancellazione dei seminari valgono le condizioni generali riportate a fianco. È previsto il servizio di traduzione simultanea Da restituire compilato a: Technology Transfer S.r.l. Piazza Cavour, Roma Tel Fax

13 DOCENTE Craig Larman è un management consultant che si occupa di organizational ridesign e systems thinking, con particolare enfasi sull utilizzo di principi, pratiche e Lean thinking da parte di grandi società di sviluppo software. È anche coach di executive teams per l introduzione a livello Enterprise di metodi Agili e Lean. Questi argomenti sono stati trattati negli ultimi due suoi libri: Scaling Lean & Agile Development: Thinking & Organizational Tools e Practices for Scaling Lean & Agile Development: Successful Large, Multisite & Offshore Product Development with Large-Scale Scrum. Mr. Larman è stato Lead Coach per l adozione di Lean software development alla Xerox, ed è stato consulente per l adozione di Large-scale Scrum e Enterprise Agile alla Ericsson, Bank of America, Merrill Lynch, Alcatel-Lucent, UBS, Nokia Networks, Siemens Networks, Thomson Reuters, Statoil, Cisco-Tandberg e in molte altre importanti aziende. Ha scritto best sellers come Agile and Iterative Development: A Manager s Guide e Applying UML and PAtterns An Introduction to OOA/D and Iterative Development. È stato uno dei pionieri di Practicing ScumMasters e uno dei primi consulenti al mondo a essere autorizzato a fare il coach e a certificare nuovi ScruMasters. Ha aiutato organizzazioni con più di sviluppatori ad adottare Scrum.

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