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1 Università per Stranieri D. Alighieri Facoltà di Scienze della Società e della Formazione d Area Mediterranea Insegnamento Metodi e Tecniche del Servizio Sociale Docente: Prof. Dr. A. ANTONUCCIO

2 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Modello evoluto del Problem solving (a breve termine) di fronte ad un problema l utente s impegna a fare delle azioni concrete riferendo in seguito all Assistente Sociale

3 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Agente primario del cambiamento UTENTE

4 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Ruolo dell Assistente Sociale aiuto accompagnamento verso il cambiamento

5 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Problemi specifici Relazioni familiari, interpersonali, esercizio dei ruoli, instaurazione di rapporti sociali, gestione risorse, sofferenza emotiva

6 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) L Assistente Sociale e l utente non lavorano sulle cause remote ma sui fattori scatenanti in particolare su quelli modificabili a breve

7 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Processo d aiuto (CONTRATTO) far individuare all utente il problema e come risolverlo PIANO D AZIONE

8 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Azioni dell Assistente Sociale decidere (con l utente) quali compiti affidare (nell appoggio) utilizzo delle risorse, influenza e sensibilizzazione dell ambiente in definitiva mettere in grado l utente di agire con capacità

9 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Conditio sine qua non per la riuscita Accettazione Fiducia - Comprensione

10 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Ruolo dell Ente 1. disponibilità delle risorse (compresa la supervisione all operatore) 2. conferimento dell autorità d ufficio all Assistente Sociale

11 Modello centrato sul compito (W. Reid L. Epstein) Fasi del processo la specificazione del problema la contrattazione l analisi e rimozione degli ostacoli (incoraggiamento, consiglio, accettazione) sperimentazione e attività guidata (gioco dei ruoli) revisione del compito Conclusione

12 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Duplice funzione del Servizio Sociale crescita naturale e sviluppo della persona modifica dell ambiente (perché sostenga lo sviluppo della persona)

13 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Sui modelli delle scienze sociali superamento dei conflitti tra persone e ambiente adattamento equilibrio ottimale stress

14 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Tiene conto delle qualità umane acquisite nel processo (cambiamento utente/ambiente) identità competenza autonomia Capacità di comunicazione

15 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Ambiente nutritivo (concetto di reti sociali)

16 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Spazio vitale Distanza personale Concetti

17 Modello esistenziale (W. Gordon C. Germain) Fasi del processo definizione del bisogno/problema (transizioni del ciclo vitale rapporti interpersonali) obbiettivi e pianificazione dell intervento (ricerca identità, competenza, autonomia) intervento (aiuto costruzione stima, informazioni, strategie, uso risorse, azioni sull ambiente)

18 Modello modificazione del comportamento (Cognitivismo comportamentista) Processo di apprendimento e modifica del comportamento Assunto ogni comportamento (anche deviante) è appreso

19 Modello modificazione del comportamento (Cognitivismo comportamentista) Processo terapeutico finalizzato alla modifica del comportamento mediante: rafforzamento indebolimento estinzione

20 Modello modificazione del comportamento (Cognitivismo comportamentista) Compito dell Assistente Sociale 1. produrre mutamenti nel comportamento 2. programmare il comportamento di altri

21 Modello modificazione del comportamento (Cognitivismo comportamentista) Fasi dell intervento fase iniziale (valutazione preliminare rapporto operatore/utente comportamento da modificare piano d intervento) fase di modifica (rafforzamento positivo, modellaggio della risposta e/o indotta, la punizione, l estinzione, appr. per imitaz.) fase di conclusione (verifica dei risultati)

22 Cambiamento Gli sviluppi recenti (teorie sistemiche) Dal modello medico (diagnosi trattamento) Al modello intervento - cambiamento (situazione iniziale strategie d intervento risultati)

23 Gli sviluppi recenti (teorie sistemiche) Comprendere la motivazione al cambiamento (aspettative dell utente)

24 Dal metodo Gli sviluppi recenti (teorie sistemiche) Al procedimento metodologico Effetti uguali su sistemi individuali e/o sociali

25 Modello unitario (H. Goldstein)... Il Servizio Sociale è una forma di intervento sociale che intensifica, conserva ed aumenta i mezzi con i quali le persone individualmente o collettivamente possono ricucire le spaccature della propria esistenza (Maria Dal Pra Ponticelli)

26 Modello unitario (H. Goldstein) Processo di apprendimento sociale (in un contesto di relazioni umane) coinvolge (in relazione agli obbiettivi) Assistente Sociale/individui gruppi

27 Modello unitario Ruolo Assistente Sociale (H. Goldstein) Capacità professionale per entrare nelle dinamiche producendo cambiamento

28 Modello unitario (H. Goldstein) Ruolo Assistente Sociale (quattro fattori) 1. intenzionalità 2. consapevolezza 3. strategia 4. relazioni interpersonali

29 Modello unitario (H. Goldstein) Obbiettivi favorire apprendimenti nuovi schemi di comportamento fornire condizioni più produttive favorire nuova conoscenza sociale (comprensione del sé in rapporto con gli altri)

30 Modello unitario (H. Goldstein) Tecniche d intervento aumento e utilizzo delle risorse (rimuovono ostacoli) azioni didattiche guida e direzione riflessione su ciò che si pensa e si fa osservazione sperimentazione nuovi comportamenti

31 Modello unitario (H. Goldstein) Processo di socializzazione tramite (valori norme) Rapporto professionale

32 Modello unitario (H. Goldstein) Uomo persona libera di scegliere (forze interne/esterne)

33 Modello unitario (H. Goldstein) Processo d aiuto unitario (capacità problem solving cambiamento) Tre variabili 1. strategia (studio / valutazione obbiettivi / intervento conclusione / verifica) 2. bersaglio (individuo famiglia / gruppo istituzione / comunità) 3. fasi dell attività operativa (contatto trattamento fase finale)

34 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) L interazione fra persone e il loro ambiente sociale che condiziona la capacità delle persone di realizzare i propri impegni esistenziali, di allentare lo stress e di realizzare le proprie aspirazioni. A. Pincus A Minahan

35 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Nello stato di difficoltà aiuto dalle risorse disponibili Tipi di risorse Naturali Formali o Comunitarie Sociali

36 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Tipi di risorse 1. naturali (famiglia parentela vicinato ecc.) 2. formali o comunitarie (sindacato associazioni di volontariato parrocchia ecc.) 3. sociali (enti assistenziali ospedali scuola ecc.)

37 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Servizio Sociale COMPITO ASSISTENZIALE (Attività principale)

38 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Tre livelli di assistenza a livello dell individuo a livello di rapporto a livello di sistemi

39 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Tre livelli di assistenza a livello dell individuo Migliorare li capacità di problem solving e di reazione delle persone

40 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Tre livelli di assistenza a livello di rapporto creando rapporti fra il sistema individuo e il sistema risorse (rapporto fra sistemi di risorse, erogazione risorse, controllo sociale risorse)

41 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Tre livelli di assistenza a livello di sistemi contribuendo allo sviluppo e al miglioramento della politica sociale

42 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Il problema Attributo non della persona ma del loro rapporto con il sistema risorse (situazione sociale)

43 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Il problema (tre parti) 1. condizione o situazione sociale 2. persone che hanno giudicato problematica la situazione 3. i motivi e le basi di tale valutazione

44 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Processo d aiuto (tale attività procede a livello di quattro sistemi) 1. sistema agente di cambiamento (Assistente Sociale / Ente) 2. sistema cliente (persona gruppo comunità) 3. sistema bersaglio (persone e/o elementi da cambiare) 4. sistema azione (coloro che concorrono con l agente di cambiamento per la soluzione)

45 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) ELEMENTI - Rapporto Assistente Sociale / Sistemi intenzionalità Attenzione al cliente Obbiettività (nei rapporti sono presenti elementi di collaborazione, contrattazione e conflitto)

46 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Rapporto Assistente Sociale / utente contratto (all interno contratto utente / altri sistemi)

47 Modello integrato (A. Pincus - A. Minahan) Strumenti e tecniche dell Assistente Sociale Colloqui Riunioni Documentazione Valutazione problema Piano d intervento Negoziazione

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