Studio pilota su 396 impianti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio pilota su 396 impianti"

Transcript

1 Studio pilota su 396 impianti Individuazione intraoperatoria della stabilità primaria nel carico immediato mediante tecnologia digitale Autori_L. Quattormini*, L.M. Bani** & P. Arosio***, Italia * Libero professionista in Altamura Fig. 1 ** Libero professionista in Monza *** PhD, libero professionista in Vimercate Fig. 1_Immagine clinica preoperatoria. _Introduzione Allo stato attuale dell arte, l individuazione clinimetrica del grado di durezza della parete ossea interfacciale costituisce un requisito cruciale per la programmazione chirurgica volta ad ottenere livelli di stabilità primaria compatibili con la funzionalizzazione protesica immediata. Altresì fondamentale risulta il conseguimento oggettivabile della issità implantare endossea, per l elevato contenuto prognostico 1. Sotto il proilo preoperatorio, l identiicazione densitometrica del tunnel implantare è possibile mediante i moderni sistemi di detezione radiologica e le relative classiicazioni 2-7. Nel postoperatorio immediato è possibile valutare il grado di stabilità primaria con l analisi di frequenza di risonanza e la determinazione dell ISQ. Questi sistemi, ancorché afidabili e comprovati scientiicamente, sono fruibili solo pre o postoperatoriamente e lasciano l implantologo privo di metodi intraoperatori capaci di monitorare il grado di consistenza del tunnel implantare e di predeinire i passaggi chirurgici successivi, inalizzati al conseguimento di un livello di stabilità primaria conforme agli obiettivi di funzionalizzazione immediata, secondo quanto immaginato in fase di pianiicazione Numerose pubblicazioni dimostrano che la sensibilità chirurgica dell operatore, per quanto esercitata, è comunque insuficiente per prevenire errori nelle tecniche chirurgiche di riabilitazione implantoprotesica a carico immediato 10,11 e vi sono ampie evidenze sull esistenza di variabili chirurgiche (sesso, localizzazione anatomica dei siti implantari ecc.), in grado di iniciare severamente la corretta determinazione del proilo densitometrico del tunnel implantare, condizione preliminare per conservare intatte le possibilità chirurgiche di acquisire un elevato tenore di stabilità primaria, funzionale alla scelta protesica 12,13. Obiettivo di questa ricerca è la descrizione di una nuova tecnica chirurgica digitalmente assistita, capace di classiicare intraoperatoriamente la tipologia del tunnel implantare e di ottenere alla ixture, mediante il management intraoperatorio protocollato degli strumenti e del macrodesign implantare, la quantità di stabilità primaria necessaria alla funzionalizzazione protesica immediata. In nessun caso, anche in condizioni di tessuto osseo trabecolato lasso, l utilizzo della metodica pone obbligo all operatore di variare la dimensione della piattaforma protesica (rispetto a quella decisa in fase diagnostica), per compensare la lassità del tunnel e garantire la stabilità primaria necessaria. I dati relativi alla sopravvivenza protesica sono 24

2 Fig. 2 Fig. 3 stati poi sottoposti a comparazione con quelli forniti dalla letteratura scientiica concernente. Il funzionamento del motore riposa sulla possibilità di convertire un segnale isico (l attrito volvente generato dal trascinamento degli utensili alesanti e degli inserti alloplastici sulla parete ossea del tunnel implantare) in valori alfa-numerici e diagrammatici descrittivi del grado di compattezza della parete ossea cimentata (grazie a un maschiatore dedicato) e del livello di stabilità primaria inale (a impianto inserito). _Materiali e metodi _Analisi di qualità ossea Dopo l allestimento dell alveolo primario, ottenuto con l uso di soli due alesatori che generano un minus osseo clindrico fortemente sottodimensionato (diametro 2,3 mm), il maschiatore dedicato, cromatoanodizzato per il check ottico della sua capacità performante, processa la parete del tunnel registrando le variazioni di energia necessaria per mantenere costante la velocità di rotazione dello strumento. Le quantità rilevate vengono convertite dal software in valori numerici e diagrammatici. Questi dati rappresentano l equivalente della resistenza offerta dalla parete del tunnel implantare alla penetrazione del maschiatore e pertanto ne identiicano la minor o maggior compattezza e consistenza. Per convenzione, i valori ottenuti, espressi in newton, vengono ordinati all interno di griglie numeriche che risultano sovrapponibili e assimilabili alle classi ossee di Misch 14-16, tra le più pratiche e utilizzate in clinica per stabilire l appartenenza del tunnel a un certo livello di densità. Tre sono i valori estrapolabili dall analisi matematica e misurabili in newton: _ la coppia media (CM), che rappresenta la media algebrica delle resistenze incontrate nel percorso profondimetrico (10 registrazioni per ogni millimetro di discesa del maschiatore nel tunnel); _ la coppia di picco (CP), espressione della massima resistenza veriicatasi in un singolo punto del tunnel implantare; _ la funzione I (Integrale), che esprime la quantità di lavoro necessario per incorporare l impianto. Il rilevamento di una coppia media superiore a 12 introduce la densità del tunnel implantare nella classe D1 sec. Misch; se il dato numerico di CM è compreso tra 11 e 8, la consistenza dell osso parietale si colloca nella classe D2; D3 se la coppia media è superiore a 4 e inferiore a 7; sotto i 4 newton di coppia media la tipologia ossea dell alveolo implantare è inquadrabile nella classe D4. Queste forbici di densità ossea registrate dal lettore scanner possono essere ordinate all interno di una nuovissima classiicazione clinimetrica che correla direttamente le quattro classi di Misch con quattro nuovi parametri, deinibili come indici di densità intraoperatori (IDI), secondo quanto sperimentato da Di Stefano, Arosio e collaboratori 17. Di capitale importanza l osservazione dell istogramma visualizzato sul display poiché consente l osservazione visiva diretta della distribuzione sommatoria delle resistenze puntiformi generate dall impatto parietale del lettore scanner. L individuazione degli IDI è di cruciale importanza ai ini della scelta degli inserti alloplastici (Stone, Tiger, Aries, Tank), il cui prelievo è in funzione del grado di stabilità primaria da conseguire per rendere esecutivo il carico immediato. _Analisi di stabilità Con l utilizzazione del protocollo Idi Evolution, l impianto può dunque essere incorporato con il grado di stabilità primaria desiderato dall operatore, diverso a seconda del tipo di funzionalizzazione protesica (immediata o differita); questa disponibilità è raggiungibile con la semplice modulazione della quantità di preparazione e/o con il prelievo di un impianto macromorfologicamente dedicato all istotipo osseo individuato dal motore nella pregressa fase di sondaggio. Fig. 2_Ortopantomograia preoperatoria. Fig. 3_Impianti inseriti con componenti protesici parallelizzanti. 25

3 Fig. 4_Graico inserimento posizione 15. Fig. 5_Graico inserimento posizione 13. Fig. 6_Graico inserimento posizione 11. Fig. 7_Graico inserimento posizione 21. Fig. 8_Graico inserimento posizione 23. Fig. 9_Graico inserimento posizione 25. Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6 Fig. 7 Fig. 8 Fig. 9 L alesaggio del tunnel (perforazione line to line oppure press it) viene adottato a seconda delle caratteristiche istologiche della cavità implantare (tessuto osseo compatto o lasso) e l attrito prodotto dalla ixture durante la fase dell inserimento viene registrato dal software che lo converte nuovamente in valore numerico e in immagine diagrammatica connotata cromaticamente (e quindi immediatamente riconoscibile dall operatore). I numeri di coppia comparsi sul display rappresentano l equivalente biologico della stabilità primaria e del grado di compressione applicata all interfaccia osso-impianto. Quando è necessaria una procedura intermedia di maschiatura, è possibile selezionare l opzione maschiatura, dotata di tre livelli di forza torcente, ino a un massimo di 70 newton. Sul display, in corso di step maschiante, è possibile ottenere il diagramma della resistenza prodotta dal maschiatore, altro dato utilissimo per completare il processo di inserimento implantare. In deinitiva, il sistema concede l inserimento della ixture, con la sicurezza, per l operatore, di ottenere il grado desiderato di stabilità primaria senza essere mai costretto a modiicare e correggere i diametri degli impianti per conseguirlo, in rigorosa conformità con le indicazioni protesiche elaborate in fase progettuale. _Disegno dello studio In questo studio sono stati arruolati 85 pazienti, 45 maschi (53%) e 40 femmine (47%), di età compresa tra i 30 e i 75 anni (età media: 57 anni), da sottoporre a programma di riabilitazione implantoprotesica in carico immediato; 53 le arcate superiori e 40 le arcate inferiori riabilitate su impianti a funzionalizzazione immediata. Sono stati incorporati 396 impianti endossei a.m. IDI Evolution: 230 in arcata superiore e 166 in arcata inferiore. In forza delle proprietà del motore chirurgico (TMM2, Torque Measuring Motor, IDI Evolution, Concorezzo, Italia), atto a individuare la classe ossea del tunnel implantare, è possibile predisporre l inserto alloplastico macromorfologicamente dedicato alla tipologia tissutale identiicata in fase di lettura. Il motore chirurgico, a identiicazione densitometrica eseguita, consente poi in forma totalmente automatizzata di introdurre gli impianti secondo passaggi preordinati, costituiti in base al macrodesign implantare delle quattro linee disponibili in merceologia (Stone, Aries, Tiger, Tank), queste ultime idonee 26

4 ad ottenere il miglior accoppiamento possibile con il substrato osseo e la stabilità primaria adeguata al modo di funzionalizzazione protesica, in qualsiasi condizione biologica 18. _Protocollo diagnostico-chirurgico I pazienti selezionati per la presente ricerca sono stati giudicati idonei in quanto rispondenti ai criteri generali e speciici minimi per l inclusione: assenza di controindicazioni sistemiche assolute e relative per l implantologia, suficiente biodisponibilità ossea, comprensione individualizzata delle procedure implantoprotesiche cui sottoporsi supportata dalla sottoscrizione del consenso informato, acquisizione delle norme di igiene orale e domiciliare postoperatorie, accettazione ed esecuzione dei protocolli farmacologici pre e postoperatori (Figg. 1, 2). Sotto il proilo clinico, tutti i pazienti sono stati sottoposti a proilassi antibiotica mirata (mediante la somministrazione di penicillline o macrolidi, secondo la posologia raccomandata dai protocolli in uso), hanno atteso alle procedure di condizionamento igienico professionale e domiciliare; nel tempo preoperatorio, ciascun candidato ha adempiuto alle manovre di decontaminazione orale mediante detersione buccale, con sciacqui a base di clorexidina 0,2% (Corsodyl, Glaxo SmithKline) e gli interventi sono stati condotti in regime di anestesia locale mediante iniltrazione di articaina cloridrato addizionata con adrenalina alla diluizione 1: Esauste le procedure di isolamento intraoperatorio a scopo di asepsi chirurgica, si è provveduto all incorporazione degli inserti alloplastici, in ossequio ai protocolli operativi raccomandati dalla casa produttrice per i carichi immediati (Fig. 3). Previa corticotomia con fresa di alesaggio start, destinata alla determinazione del centro-cresta chirurgico e protesico, si è proceduto alla perforazione di profondità utilizzando la fresa mm 2,3. Con la successiva fresa countersink pylot (mm 2,95) si è ottenuto l ampliamento della corticotomia in diametro (mm 3) e profondità (mm 3). Questi passaggi sono stati eseguiti con strumenti rotanti ad alta velocità (max 500 giri/min). Nella fase successiva, il sondaggio con il maschiatore scanner (deinito per comodità lettore ) ha permesso di identiicare la classe ossea di appartenenza della parete ossea del tunnel implantare precedentemente allestito. Una volta determinato il grado di consistenza endocavitaria, l operatore ha completato la preparazione del sito implantare mediante l utilizzo di strumenti preordinati (alesatori e/o maschiatori), che hanno consentito l allettamento dell impianto ino ad ottenere livelli elevati di stabilità primaria media, consoni alle necessità protesiche di funzionalizzazione immediata. Nella disponibilità dell operatore anche la scelta delle forze torcenti di inserimento, per permettere la modulazione dello stress di compressione, potenzialmente nocivo se incompatibile con le capacità di assorbimento termico del substrato biologico. In tutte le incorporazioni i dati alfa-numerici e diagrammatici hanno dimostrato la corrispondenza tra i valori di stabilità previsti e quelli effettivamente ottenuti a inserzione ultimata (Figg. 4-9). Ad osteointegrazione avvenuta, è stata eseguita una riabilitazione avvitata con tecnologia CAD/CAM con rivestimento in resina o in ceramica (Figg ). _Risultati Dei 396 siti implantari cimentati chirurgicamente e investigati con il lettore: _ 81 (20%) sono risultati inquadrabili nella classe D1; _ 117 (30%) sono stati inclusi nella classe D2; _ 118 (30%) inseriti in area D3; _ 80 (20%) collocati in classe D4. Facendo riferimento alla classiicazione HMS, basata sulla comparazione clinico-istomorfometrica dei siti, 81 sono stati iscritti alla tipologia ossea Hard, 235 associati alla classe intermedia Medium e 81 alveoli sono stati annoverati in classe Soft bone. Sono stati utilizzati 212 impianti della serie Aries/ Ariesdue; 81 inserti classe Tiger; 43 ixture tipo Tank e 60 viti endossee gamma Standard. Gli impianti Tiger sono stati incorporati negli alveoli implantari D4, gli inserti alloplastici Tank nelle sedi postestrattive immediate, gli impianti serie Aries nelle sedi D1, D2 e gli impianti standard nei tunnel classe D2, D3. Con l eccezione di due soli impianti a lunghezza mm 10, tutte le ixture posizionate presentavano altezze comprese tra i mm 12 e i mm 17, in osservanza alle disposizioni metrologiche in materia. Cinque impianti di lunghezze comprese tra mm 12 e mm 17 (1,2%) sono stati rimossi poiché non osteointegrati; nessun manufatto protesico è stato rimosso o sostituito. Segnatamente alle quantità di stabilità primaria ottenute, sono state registrate resistenze all inser- Fig. 10_Visione clinica delle basi coniche. Fig

5 Fig. 11 Fig. 11_Struttura fresata. zione entro uno spettro compreso tra i 13 e i 42 N di coppia media e i N di picco, conseguibili in qualsiasi condizione istologica, mediante la modulazione della fase di preparazione del minus osseo implantare e la selezione del macrodesign mirato, senza modiicare il diametro dell impianto. _Discussione Unanime accordo, in comunità scientiica, circa la necessità di avere cognizione della qualità ossea del tunnel implantare, in quanto vincolo inaggirabile per la preparazione di un sito competente per il carico immediato. Nonostante secondo alcuni autori sia possibile accordare la classiicazione ossea radiologica (Tc, CbCt) con la sensibilità manuale dell operatore ottenuta in fase di alesaggio, resta la dificoltà di riconoscere clinimetricamente la classe ossea di appartenenza del tunnel implantare, specie nei casi di consistenza tissutale intermedia (D2-D3). Un interpretazione empirica e soggettiva complicata della tipologia tissutale dell alveolo implantare potenzia il rischio di selezione errata degli strumenti inali di approntamento del sito, il che comporta, in termini di stabilità primaria, un risultato notevolmente scostato dal livello pianiicato e auspicato. Si aggiunga, inoltre, la frequente dificoltà di stabilizzare gli impianti in tessuto osseo D4, evento determinato in parte dalle scadenti caratteristiche meccaniche dell istotipo e in parte dalle chiavi manuali di serraggio; queste ultime generano forze torcenti di incorporazione spesso superiori alle possibilità di assorbimento della parete alveolare, con il risultato di ridurre sensibilmente la stabilità primaria inale o, peggio, di causare la autorotazione dell inserto con azzeramento della issità primaria, eventualità parzialmente correggibile con la rimozione della ixture e la sua sostituzione con viti endossee di dimensioni superiori 19,20. Quanto alla tipologia D1, resta spesso indeterminata la soglia di compressione oltre cui il distress tissutale antagonizza i processi di osteointegrazione. Il motore per implantologia TMM2, utilizzato nel presente studio insieme alla metodica GSI (Guided Security Implants), concede la ricognizione dell identità del sito implantare. Appena individuata la consistenza del neo alveolo, la consultazione delle low charts o dello smart kit permette il prelevamento degli strumenti inali di allestimento alveolare e l incorporazione degli impianti osteo-dedicati, a ottenere il grado di stabilità primaria conforme alle necessità protesiche di funzionalizzazione immediata, indipendentemente dalla topograia e dalla istologia dell alveolo implantare. Gli impianti Tiger incorporati esclusivamente in siti implantari D4 hanno garantito il raggiungimento di eccellenti livelli di stabilità primaria (Cp comprese _bibliograia 1. Meredith N. Assessment of implant stability as a prognostic determinant Int J Prosthodont 1998; 11: Trisi P, Rao W. Bone classiication: clinical istomorphometric comparison. Clinical Oral Implants Res 1999; 10: Norton MR, Gamble C. Bone classiication: an objective scale of bone density using the computerized tomography scan. Clin Oral Implants Res 2001; Todisco M, Trisi P. Bone mineral density and bone istomorphometry are statistically related. Int J Oral Maxillofacial Implants, 2005; 20: Turkyilmaz I, Turner C, Ozbek EN,Tozum TF. Relations between bone density values from computerized tomography and implant stability parameters: a clinical study of 230 regular implants. J clinical Periodonto, 2007; 34: Turkyilmaz I, Tozum TF, Turner C. Bone density assessment of oral implant sites using computerized tomography. J of Oral Rehabil, 2007; 34, Rebaudi a, Trisi P, Cella R, Cecchini G. Peroperative evaluation of bone quality and bone density using a novel CT/micro CT-based Hard-Normal-Soft classiication system. Int J Maxillofacial Implants, 2010; 25: Karhaman S, Bal BT, Asar NV, Turkyilmaz I, Tozum TF. Clinical study on the insertion torque and wireless resonance frequency analysis in tha assessment of torque capacity and stability of selftapping dental implants. J of oral rehabil, 2009; 36 (10): Wang S, Liu GR,Hoang KC, Guo Y. Identiiable range of osseointegration of dental implants trhough resonance frequency analysis. Med Eng Phys, 2010; 32: Sim CP, Lang NP. Factors inluencing frequency analysis assessea by Ostell mentor during implant tissue integration: I. instrument positioning, bone structure, implant length. Clin Oral Implants Res, 2010; 6: Degidi M, Daprile G, Piattelli A. Determination of primary stability: a comparisation of the surgeon s perception and objective measurements. Int J Maxillofacial Implants. 2010; 25: Ji TJ, Kan JY, Rungcharassaeng K, Roe P, Lozada JL. Immediate loading of maxillary and mandibular implant-supported ixed complete dentures: a year retrospective study. J Oral implantol. 2011; Sep: Cooper LF: Factors inluencing primary dental implant stability remain unclear. Clin Oral Implants Res. 2008; 19 (2): Misch CE. Divisions of available bone in implant dentistry. Int J Oral Implantol. 1990; 7: Misch CE. Density of bone: effect on treatment, planning, surgical approach, and healing. In: Contemporary Implant Dentistry. St. Louis: Mosby-Year 28

6 tra 50 e 70 N): non sono segnalati fallimenti. Nei siti postestrattivi immediati, sono stati impiegati impianti cilindro-conici Tank, che hanno denunciato la perdita di una sola unità. Dichiarati 4 fallimenti su impianti Aries in osso D1. I risultati percentuali elaborati nella presente ricerca sono stati incrociati con quelli provenienti dalla produzione scientiica internazionale del biennio ; dal confronto si evince che le percentuali riportate in letteratura scientiica e relative ai carichi immediati si attestano mediamente al 96,2% contro un implant survival rate di questo studio pari al 98,75%. Il miglior risultato statistico è interpretabile come effetto dell accuratezza e predicibilità delle procedure chirurgiche, della riduzione/abolizione delle variabili operatore-dipendenti e delle analisi isico-matematiche elaborate dal software del motore chirurgico. _Conclusioni I dati elaborati nel presente studio suggeriscono che la disponibilità dei parametri biologici intraoperatori rappresenta un validissimo ausilio per ottenere una precisa equipollenza tra gli obiettivi della pianiicazione e i risultati della realizzazione implantoprotesica inale. Le analisi matematiche eseguite dal software del motore chirurgico, ancorché clinicamente utilissime, devono essere sottoposte a ulteriori studi (peraltro già in corso), necessari per validare l identità tra i valori procurati dal motore e i dati provenienti dalle indagini stomorfometriche. Resta l acquisizione della migliore precisione operatoria, tradotta in incremento sensibile delle potenzialità di successo chirurgico e sopravvivenza protesica. In quest ottica, un applicazione clinica maggiormente interessante è senz altro costituita dall applicazione della metodologia nei sistemi di chirurgia guidata, ancora più restrittivi rispetto ai possibili interventi correttivi dei clinici sui diametri implantari, issati rigidamente in fase di programmazione e non modiicabili in corso di intervento 27. Fig. 12_Ortopantomograia di controllo precisione protesica. Fig. 13_Risultato inale. Fig. 12 Fig. 13 Book: 1993; Misch CE, Judy WMK. Classiication of the partially edentolous arches of implant dentistry. Int J Oral Implantol. 1987; 4: Arosio P, Mura SA, Cazzaniga AC, Di Stefano Da. Deinizione della qualità ossea registrata nelle diverse aree anatomo-strutturali. Italian Oral Surgery 2012, 11 (5): Di Stefano DA, Ricci L, Iezzi G, Perrotti V, Arosio P. Valutazione della densità ossea e della stabilità implantare mediante l utilizzo di un nuovo motore implantare. Implantologia. 2011; 3: Cavallaro J, Greenstein B, Greenstein G. Clinical methodologies for achieving primary dental implant stability: the effects of alveolar bone density. J Am Dent Assoc 2009; 140: Zuffeti F, Bianchi F, Volpi R, Trisi P, Del Fabbro M, Testori T. Clinical application of Biphosponathes in Implkant dentistry. Histomorphometric evaluation. The Int. J period & Rest Dent. 2009; 1: De Bruyn H, Raes F, Cooper LF, Reside G, Garriga JS, Tarrida LG, Wiltfang J, Kern M. Three years clinical outcome of immediate provisionalisation of single Osseospeed implants in extraction sockets and healed ridges. Clin Oral Implants Res. 2012; Apr. 2, Doi: 10,1111/j. 22. Hinze M, Thalmair T, Bolz W, Watchel H. Immediate loading of ixed provisional prostheses using four implants for the rehabilitation of the edentulous arch: a prospective clinical study. Int J Oral Maxillofacial implants. 2010; 5: Shibly o, Kutkut A, Patel N, Albandar JM. Immediate implants with immediate loading vs. conventional loading: 1- year randomized clinical trial. Clin Implant Dent Relat Res. 2010; Oct 26 doi. 10/1111j. 24. Agnini A, Agnini AM, Romeo D, Chiesi M, Pariente L, Stappert CF. Clinica investigation on axial versus tilted implants for immediate ixed rehabilitation of edentolous arches: preliminary results of a single cohort study. Clin Implant Relat Res. 2012; Nov 21. Doi: /cid. 25. Wang HL, Okayasu K, Fu JH, Hamerink HA, Layher MG, Rudek IE. The success rate of narrow body implants used for supporting immediate provisional restorations: a pilot feasibility study: Implant Dent. 2012; 6: Noelken R, Kunkel M, Jung BA, Wagner W. Immediate nonfunctional loading of NobelPerfect implants in the anterior dental arch in private practice -5- year data. Clin Implant Dent Relat res. 2012; Feb 29. Doi: /j. 27. Abbad-Gallegos M, Gòmez-Santos L, Sanchez- Garcès MA, Pinera-Penalva M, Freixes-Gil J, Castro-Garcia A, Gay-Escoda C. Complications of guidedd surgery and immediate loading in oral implantology: a report of 12 cases: Med Oral Patol Oral Cir Bucal. 2011;

KM ZERO POTENZIA IL TUO STUDIO CON KM ZERO TUTTO PER L IMPLANTOLOGIA EVOLUTA IN UN UNICA AZIENDA ITALIANA IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DELL ANGOLO

KM ZERO POTENZIA IL TUO STUDIO CON KM ZERO TUTTO PER L IMPLANTOLOGIA EVOLUTA IN UN UNICA AZIENDA ITALIANA IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DELL ANGOLO Magazine 14 Made in Italy PATENTED POTENZIA IL TUO STUDIO CON KM ZERO ALL INTERNO: KM ZERO TUTTO PER L IMPLANTOLOGIA EVOLUTA IN UN UNICA AZIENDA ITALIANA PATENT PENDING 3SHAPE TRIOS IL PRIMO SISTEMA DI

Dettagli

della semplicità line IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE micro-macroporous biphasic calcium phosphate 05.2010- ANNO 7-N.10

della semplicità line IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE micro-macroporous biphasic calcium phosphate 05.2010- ANNO 7-N.10 05.2010- ANNO 7-N.10 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE line micro-macroporous biphasic calcium phosphate L efficienza della semplicità Sostituto Osseo Sintetico Dott. Alberto Frezzato Libero professionista

Dettagli

Protesi rimovibile su barra a carico immediato

Protesi rimovibile su barra a carico immediato Dr. S. Belcastro, Dr. L. Sciarrone, L. Palazzo, Dr. M. Guerra Servizio di Odontoiatria, Ospedale Civile di Gubbio Responsabile: Dr. Mario Guerra Parole chiave edentulia totale, carico immediato, barra

Dettagli

3shape trios top transfer IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DELL ANGOLO SCANNER INTRAORALE PER IMPRONTA DIGITALE

3shape trios top transfer IL PRIMO SISTEMA DI RILEVAMENTO DELL ANGOLO SCANNER INTRAORALE PER IMPRONTA DIGITALE 30 Patent Pending MOTORE CHIRURGICO INTELLIGENTE CHIRURGIA COMPUTER GUIDATA MICRO ANGLE DETECTOR SOFTWARE PER ARCHIVIAZIONE DATI INTRAOPERATORI IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO SERVIZIO CAD CAM COMPLETO

Dettagli

POST ESTRATTIVI CON GUIDA RADIOLOGICA E CHIRURGIGA PER UN FULL ARCH SUP DOTT. DELUZIO G.(1) OD. DI GIOIA M.(2)

POST ESTRATTIVI CON GUIDA RADIOLOGICA E CHIRURGIGA PER UN FULL ARCH SUP DOTT. DELUZIO G.(1) OD. DI GIOIA M.(2) I software di simulazione implantare 3D rappresentano attualmente il gold standard per la pianificazione del trattamento implantare e per la progettazione protesica. I software consentono di studiare,

Dettagli

Osstell ISQ. Il metodo oggettivo per misurare la stabilità implantare. www.osstell.com

Osstell ISQ. Il metodo oggettivo per misurare la stabilità implantare. www.osstell.com Osstell ISQ. Il metodo oggettivo per misurare la stabilità implantare. www.osstell.com Tre ragioni per usare Osstell ISQ. Dr Tiziano Testori, Studio Privato, Como (Italia): Uso il misuratore Osstell come

Dettagli

DENTI MERAVIGLIOSI. La qualità della vita con gli impianti dentali 1

DENTI MERAVIGLIOSI. La qualità della vita con gli impianti dentali 1 DENTI MERAVIGLIOSI La qualità della vita con gli impianti dentali 1 1 Qualità della vita con gli impianti dentali si riferisce al miglioramento della qualità della vita con un impianto dentale rispetto

Dettagli

VALUTAZIONE SPERIMENTALE CLINICO RADIOLOGICA SULL USO DEGLI IMPIANTI A RIPARAZIONE OSSEA PRIMARIA NEL CARICO IMMEDIATO POST ESTRATTIVO

VALUTAZIONE SPERIMENTALE CLINICO RADIOLOGICA SULL USO DEGLI IMPIANTI A RIPARAZIONE OSSEA PRIMARIA NEL CARICO IMMEDIATO POST ESTRATTIVO I FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE DIRETTORE: PROF.SSA ANTONELLA POLIMENI DOTTORATO DI RICERCA IN MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE XXII CICLO TESI DI DOTTORATO

Dettagli

M-GUIDE la chirurgia software guidata di MIS anche e soprattutto nei post estrattivi immediati.

M-GUIDE la chirurgia software guidata di MIS anche e soprattutto nei post estrattivi immediati. M-GUIDE la chirurgia software guidata di MIS anche e soprattutto nei post estrattivi immediati. Autore: Fabio Marchi, libero professionista in Firenze Parole chiave: chirurgia software guidata, impianti,

Dettagli

Una nuova forma implantare per ottimizzare il risultato estetico

Una nuova forma implantare per ottimizzare il risultato estetico Una nuova forma implantare per ottimizzare il risultato estetico L implantologia dentale osteointegrata è diventata in questo ultimo ventennio discriminante nella formulazione del Piano di Trattamento

Dettagli

Implantologia nei casi complessi. Strategie di trattamento. 11 Giugno 2011. Firenze. Hotel Mediterraneo

Implantologia nei casi complessi. Strategie di trattamento. 11 Giugno 2011. Firenze. Hotel Mediterraneo Implantologia nei casi complessi. Strategie di trattamento Andrea Albergini Maltoni Giuseppe Corradini Ugo Delle Donne Vincenzo La Scala Hotel Mediterraneo 11 Giugno 2011 Firenze Programma dei lavori 08,45

Dettagli

AnyRidge e AnyOne nel carico immediato postestrattivo

AnyRidge e AnyOne nel carico immediato postestrattivo AnyRidge e AnyOne nel carico immediato postestrattivo Alessandro Freni* Come dimostrato in Letteratura Internazionale e nella nostra pratica quotidiana, la stabilità primaria ha un ruolo fondamentale nel

Dettagli

straumann Guided Surgery Accesso all esperienza digitale

straumann Guided Surgery Accesso all esperienza digitale straumann Guided Surgery Accesso all esperienza digitale Sommario Chirurgia guidata 2 Straumann Guided Surgery 4 L esperienza digitale 6 Flussi di lavoro digitali 8 Strumenti guidati Straumann 10 Impianti

Dettagli

Dott. Fabio Carboncini, Dott. Tommie Van de Velde

Dott. Fabio Carboncini, Dott. Tommie Van de Velde Dott. Fabio Carboncini, Dott. Tommie Van de Velde Relazione a cura della D.ssa Costanza Micarelli Tomografia Computerizzata (CT): elaborazione digitale grazie alla quale si generano immagini 3D dell interezza

Dettagli

La chiave per il successo del trattamento Software NobelClinician. NobelClinician Practice Setup: uno strumento per far crescere il vostro Studio

La chiave per il successo del trattamento Software NobelClinician. NobelClinician Practice Setup: uno strumento per far crescere il vostro Studio La chiave per il successo del trattamento Software NobelClinician NobelClinician Practice Setup: uno strumento per far crescere il vostro Studio Software NobelClinician per incrementare il flusso dei pazienti.

Dettagli

Riabilitazione implanto-protesica di un arcata mascellare mediante tecnologia Atlantis

Riabilitazione implanto-protesica di un arcata mascellare mediante tecnologia Atlantis Riabilitazione implanto-protesica di un arcata mascellare mediante tecnologia Atlantis Andrea Tedesco*, Leonardo Franchini** Introduzione La paziente M. G. di anni 70, fumatrice, senza alcuna patologia

Dettagli

METODI DIAGNOSTICI PER LA VALUTAZIONE DELLA STABILITA IMPLANTARE A CONFRONTO. ANALISI DELLA FREQUENZA DI RISONANZA: CONCETTI E IMPLICAZIONI CLINICHE

METODI DIAGNOSTICI PER LA VALUTAZIONE DELLA STABILITA IMPLANTARE A CONFRONTO. ANALISI DELLA FREQUENZA DI RISONANZA: CONCETTI E IMPLICAZIONI CLINICHE METODI DIAGNOSTICI PER LA VALUTAZIONE DELLA STABILITA IMPLANTARE A CONFRONTO. ANALISI DELLA FREQUENZA DI RISONANZA: CONCETTI E IMPLICAZIONI CLINICHE Ilaria Franchini Maria Cristina Rossi Francesco Zuffetti

Dettagli

COMPENDIO SCIENTIFICO

COMPENDIO SCIENTIFICO COMPENDIO SCIENTIFICO Impianto Zimmer Tapered Screw-Vent Storie di successo: stabilità e tassi di sopravvivenza COMPENDIO SCIENTIFICO IMPIANTO ZIMMER TAPERED SCREW-VENT SOMMARIO STUDI CLINICI E PRECLINICI

Dettagli

COLUMBUS BRIDGE. Biomechanically Advanced Prosthesis

COLUMBUS BRIDGE. Biomechanically Advanced Prosthesis Biomechanically Advanced Prosthesis Riabilitazione immediata dell arcata edentula senza innesti ossei con protesi fissa avvitata su pilastri Low Profile COS É? Tecnica riabilitativa implantoprotesica con

Dettagli

Dott. MARCO BERARDINI Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica

Dott. MARCO BERARDINI Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica Dott. MARCO BERARDINI Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica Via Galilei, 8 65125 Pescara +39 0857933050 dottmarcoberardini@gmail.com Nato a Pavia il 10/04/1984. Consegue la Laurea Magistrale

Dettagli

Linea implantare e Kit specifici dedicati alla protesi avvitata multipla

Linea implantare e Kit specifici dedicati alla protesi avvitata multipla Linea implantare e Kit specifici dedicati alla protesi avvitata multipla L Azienda BIOSAF IN è un Azienda dinamica e propositiva specializzata nella produzione e commercializzazione di dispositivi e strumenti

Dettagli

Chirurgia Implantare Computer Assistita

Chirurgia Implantare Computer Assistita MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in Chirurgia Implantare Computer Assistita in collaborazione con FONDAZIONE ISTITUTO STOMATOLOGICO TOSCANO DIRETTORE SCIENTIFICO: PROF. GIOVANNI B. MENCHINI FABRIS COMITATO

Dettagli

DENTI GRAVEMENTE COMPROMESSI:

DENTI GRAVEMENTE COMPROMESSI: DENTI GRAVEMENTE COMPROMESSI: RECUPERARLI O SOSTITUIRLI CON IMPIANTI? Quando abbiamo un problema grave che riguarda uno o più denti, nasce spesso il dubbio sulla opportunità di recuperarli o eventualmente

Dettagli

Pilastro CurvoMax. Kit rimozione impianti universale Biomet 3i

Pilastro CurvoMax. Kit rimozione impianti universale Biomet 3i Pilastro CurvoMax Biomax Tel.: 0444.913410 info@biomax.it La zona di transizione dal cavo orale al tessuto osseo, che corrisponde alla zona di transizione dall impianto al moncone protesico, è cruciale

Dettagli

Impianto post-estrattivo in zona estetica

Impianto post-estrattivo in zona estetica Impianto post-estrattivo in zona estetica Le chiavi per un successo predicibile e stabile nel tempo Autori_P. Borelli* & U. Marchesi**, Italia Fig. 1 *Odontoiatra, libero professionista in Torino **Odontoiatra,

Dettagli

COMPLICANZA IN CHIRURGIA PARODONTALE RIGENERATIVA: DEISCENZA DELLA FERITA C. Ghezzi

COMPLICANZA IN CHIRURGIA PARODONTALE RIGENERATIVA: DEISCENZA DELLA FERITA C. Ghezzi COMPLICANZA IN CHIRURGIA PARODONTALE RIGENERATIVA: DEISCENZA DELLA FERITA C. Ghezzi Studio Carlo Ghezzi ~ Settimo Milanese La chirurgia ricostruttiva ha subito notevoli modifiche nelle tecniche e nei materiali

Dettagli

Un caso di riabilitazione dell arcata superiore con tecnica All-on-Four. Dalla chirurgia alla finalizzazione protesica

Un caso di riabilitazione dell arcata superiore con tecnica All-on-Four. Dalla chirurgia alla finalizzazione protesica Un caso di riabilitazione dell arcata superiore con tecnica All-on-Four. Dalla chirurgia alla finalizzazione protesica A case of rehabilitation of the upper arch with the All-on-Four technique. From surgery

Dettagli

10.2011- ANNO 8-N.13 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE

10.2011- ANNO 8-N.13 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE 10.2011- ANNO 8-N.13 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE Indicazioni cliniche di utilizzo degli impianti conometrici Exacone Max Stability Dott. Alberto Frezzato, Dott.ssa Irene Frezzato Liberi

Dettagli

Sistema Implantare M.I.D. per la stabilizzazione di protesi mobile: esperienza clinica e risultati

Sistema Implantare M.I.D. per la stabilizzazione di protesi mobile: esperienza clinica e risultati 6 DENTAL TRIBUNE Sistema Implantare M.I.D. per la stabilizzazione di protesi mobile: esperienza clinica e risultati Introduzione A partire dagli anni 90, la stabilizzazione delle protesi totali, soprattutto

Dettagli

La guarigione ossea primaria in implantologia

La guarigione ossea primaria in implantologia La guarigione ossea primaria in implantologia Codice: FAD_006_GOPRI Overview/Description Il corso si propone di illustrare i principi biologici che stanno alla base del concetto di guarigione ossea primaria,

Dettagli

Rimozione di impianti endossei fratturati

Rimozione di impianti endossei fratturati Rimozione di impianti endossei fratturati con l ausilio di un dispositivo piezoelettrico Autore_G. Tarquini, Italia _L implantologia osteointegrata è una tecnica chirurgica attualmente utilizzata con elevate

Dettagli

Corso annuale di Implantologia e Chirurgia Orale

Corso annuale di Implantologia e Chirurgia Orale Corso annuale di Implantologia e Chirurgia Orale Per i Professionisti che desiderano introdurre l implantologia nella loro pratica quotidiana, coniugando evidenze scientifiche con parte pratica, esercitazioni

Dettagli

mini 1 SKY FRP Fixed Referend Points

mini 1 SKY FRP Fixed Referend Points mini 1 SKY FRP Fixed Referend Points La base per un inserimento implantare di successo Protocollo brevettato PCT-WO 2005/027772 1 SKY FRP La base per un inserimento implantare di successo Trasferire la

Dettagli

DOTT. PAOLO TRISI. Corso teorico-pratico Sassari 16 17 18 Aprile 2015

DOTT. PAOLO TRISI. Corso teorico-pratico Sassari 16 17 18 Aprile 2015 Corso teorico-pratico Sassari 16 17 18 Aprile 2015 Mario Pala & Edierre Implant System S.p.A Organizzano DOTT. PAOLO TRISI IMPLANTOLOGIA CONSAPEVOLE. Capire cosa facciamo e perchè? In terza giornata la

Dettagli

Dott. Marco Csonka FAST IMPLANTOLOGY: carico immediato, postestrattivi immediati, tecniche flapless. Corso con live surgery

Dott. Marco Csonka FAST IMPLANTOLOGY: carico immediato, postestrattivi immediati, tecniche flapless. Corso con live surgery 30-31 ottobre 2015 Trento Dott. Marco Csonka FAST IMPLANTOLOGY: carico immediato, postestrattivi immediati, tecniche flapless. Corso con live surgery TRENTO Studio Nadalini Via Pilati 25 Trento (TN) Tel.

Dettagli

Corso Base Pratico di IMPLANTOLOGIA in tre fasi Teoria Pratica su cadavere Pratica su paziente

Corso Base Pratico di IMPLANTOLOGIA in tre fasi Teoria Pratica su cadavere Pratica su paziente Corso Base Pratico di IMPLANTOLOGIA in tre fasi Teoria Pratica su cadavere Pratica su paziente Obiettivo del corso è formare Odontoiatri in grado di trattare casi implantologici di base, che si presentano

Dettagli

Il 3D nel campo della Chirurgia Maxillo-Facciale: dalla pianificazione virtuale e la simulazione, alla navigazione intraoperatoria

Il 3D nel campo della Chirurgia Maxillo-Facciale: dalla pianificazione virtuale e la simulazione, alla navigazione intraoperatoria Il 3D nel campo della Chirurgia Maxillo-Facciale: dalla pianificazione virtuale e la simulazione, alla navigazione intraoperatoria Alberto Bianchi M.D., Filippo Giorgini M.D., Claudio Marchetti M.D. U.O.

Dettagli

PROTESI IBRIDE AVVITATE PER I PAZIENTI EDENTULI

PROTESI IBRIDE AVVITATE PER I PAZIENTI EDENTULI PROTESI IBRIDE AVVITATE PER I PAZIENTI EDENTULI I PAZIENTI EDENTULI POSSONO TRARRE BENEFICIO DA PROTESI SOSTENUTE DA IMPIANTI I progressi nella tecnologia dentale e nella ricerca clinica supportano il

Dettagli

straumann cares guided surgery UNA SOLUZIONE INTEGRALE E FLESSIBILE

straumann cares guided surgery UNA SOLUZIONE INTEGRALE E FLESSIBILE straumann cares guided surgery UNA SOLUZIONE INTEGRALE E FLESSIBILE CON codiagnostix UNA SOLUZIONE INTEGRALE E FLESSIBILE PER UN TRATTAMENTO implantare E RESTAURATIVO DI SUCCESSO Un sorriso è spesso la

Dettagli

Sistema Implantare Exacone : estetica e funzionalità anche in situazioni limite

Sistema Implantare Exacone : estetica e funzionalità anche in situazioni limite Sistema Implantare Exacone : estetica e funzionalità anche in situazioni limite Dr. Salvatore Belcastro, Dr. Fulvio Floridi, Dr. Leonardo Palazzo, Dr. Mario Guerra Servizio di odontoiatria, Ospedale Civile

Dettagli

4-5 dicembre 2015 Ferrara ECM

4-5 dicembre 2015 Ferrara ECM 4-5 dicembre 2015 Ferrara n fase di accreditamento ECM IIn fase di accreditamento Dott. Marco Csonka Attualità in implantologia avanzata: Trattamento chirurgico delle creste sottili Fast Implantology:

Dettagli

CORSO TEORICO PRATICO DI TERAPIA IMPLANTARE AVANZATA

CORSO TEORICO PRATICO DI TERAPIA IMPLANTARE AVANZATA CORSO TEORICO PRATICO DI TERAPIA IMPLANTARE AVANZATA A5/2015 Relatori: DOTT. NICOLA MARCO SFORZA OD. LORENZO GIBERTI IMPLANTOLOGIA COMPUTER ASSISTITA: DALLA DIAGNOSI AL CARICO IMMEDIATO 09 FEBBRAIO 15

Dettagli

Estetica elevata ad arte

Estetica elevata ad arte Estetica elevata ad arte L impianto che agisce sui fattori chiave per ottenere il risultato estetico: 1 2 3 mantenimento dei livelli ossei condizionamento efficace dei tessuti molli creazione di una protesi

Dettagli

casi clinici informazioni su: con esame tridimensionale kodak 3d Dr. Alessandro Veronesi

casi clinici informazioni su: con esame tridimensionale kodak 3d Dr. Alessandro Veronesi Studio dentistico Dr. Alessandro Veronesi Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia casi clinici con esame tridimensionale kodak 3d informazioni su: impianti a carico immediato impianto post-estrattivo

Dettagli

Forza e stabilità che conquistano. Il Foro

Forza e stabilità che conquistano. Il Foro Forza e stabilità che conquistano Il Foro L impianto transmucoso con cui gestire le specificità dei settori distali, favorendone la protesizzazione. 1 Gestire i settori distali 2 Sicurezza e affidabilità

Dettagli

www.biomedimplant.com

www.biomedimplant.com IMPIANTO GCS LOC IMPIANTO MONOLITICO the innovative implant surface www.biomedimplant.com PROTOCOLLO DI INSERIMENTO IMPIANTO MONOLITICO GCS LOC CONNESSIONE Connessione Localicer compatibile con piattaforma

Dettagli

Easy on four. Easy and quick rehabilitation with 4 implants

Easy on four. Easy and quick rehabilitation with 4 implants Easy and quick rehabilitation with 4 implants 3 Applicazione della cappa di guarigione La cappa è unica per tutti gli abutment easy-on-four. Applicare le cappe e fissarle con le apposite viti, avvitandole

Dettagli

CORSO DI CHIRURGIA GUIDATA CON LIVE SURGERY SU PAZIENTE

CORSO DI CHIRURGIA GUIDATA CON LIVE SURGERY SU PAZIENTE CORSO DI CHIRURGIA GUIDATA CON LIVE SURGERY SU PAZIENTE SOLUZIONI GLOBALI PER LA CHIRURGIA ORALE Date: Giovedì 26/Nov 2015 Venerdì 29/Gen 2016 Giovedì 24/Mar 2016 Venerdì 08/Lug 2016 Location: Caronno

Dettagli

Gli impianti zigomatici nella terapia delle gravi atrofie dei mascellari

Gli impianti zigomatici nella terapia delle gravi atrofie dei mascellari Gli impianti zigomatici nella terapia delle gravi atrofie dei mascellari Dott. Andrea Tedesco Specialista in Chirurgia Odontostomatologica Responsabile dell U.O. Trattamento delle gravi atrofie mascellari

Dettagli

www.biomedimplant.com

www.biomedimplant.com IMPIANTO GCS IMPIANTO ONE PIECE the innovative implant system Superficie No-Itis S.L.A.A. Superficie S.L.A.W. www.biomedimplant.com Superficie S.L.A.A. (sabbiata - acidificata a caldo - anodizzata) - Superficie

Dettagli

La piezochirurgia e gli impianti autofilettanti

La piezochirurgia e gli impianti autofilettanti La piezochirurgia e gli impianti autofilettanti in implantologia post-estrattiva a carico immediato Autori_U. Marchesi* & P. Borelli**, Italia *Odontoiatra, specializzato in Chirurgia odontostomatologica,

Dettagli

IMPLA- 14 CORSO DI FORMAZIONE in CHIRURGIA IMPLANTARE. Corso di Approfondimento Teorico Pratico. Dr. Luca Landi Dr. Paolo Manicone

IMPLA- 14 CORSO DI FORMAZIONE in CHIRURGIA IMPLANTARE. Corso di Approfondimento Teorico Pratico. Dr. Luca Landi Dr. Paolo Manicone IMPLA- 14 CORSO DI FORMAZIONE in CHIRURGIA IMPLANTARE Corso di Approfondimento Teorico Pratico Dr. Luca Landi Dr. Paolo Manicone Roma 2014 Cosa si impara nel corso? - Conoscere i principi biologici dell

Dettagli

Pianificazione computerizzata in implantologia e uso di guide stereolitografiche

Pianificazione computerizzata in implantologia e uso di guide stereolitografiche Pianificazione computerizzata in implantologia e uso di guide stereolitografiche 23 OTTOBRE 2004 HOTEL AMBASCIATORI - BARI Principi di funzionamento e differenze tra le varie metodiche di imaging: OPT

Dettagli

digitals Tecnologia oltre l impianto

digitals Tecnologia oltre l impianto digitals Tecnologia oltre l impianto Evoluzione digitale In questi anni l odontoiatria è stata oggetto di importanti evoluzioni, la maggior parte in campo digitale. Tecnologie digitali che hanno assunto

Dettagli

Impianto dentale ADVANCED

Impianto dentale ADVANCED Impianto dentale ADVANCED UN SISTEMA SEMPLICE MA AFFIDABILE LINEA IMPLANTARE INNOVATIVA GRANDI RISULTATI PICCOLI COSTI METODICA ESTREMAMENTE SEMPLIFICATA ADVANCED CON TRATTAMENTO MULTIPOR Il sistema implantare

Dettagli

PROGRAMMA. Obiettivo del Corso è quello di dare ai partecipanti delle linee guida per:

PROGRAMMA. Obiettivo del Corso è quello di dare ai partecipanti delle linee guida per: Obiettivo del Corso è quello di dare ai partecipanti delle linee guida per: raccogliere i dati clinici e integrarli in modelli prognostici per il paziente e per ogni singolo dente; identificare i problemi

Dettagli

SPECIALE CAD/CAM. Odontotecnica e implantologia: le nuove sinergie. Alberto Bonaca. La tecnologia CAD/CAM nella riabilitazione implantoprotesica

SPECIALE CAD/CAM. Odontotecnica e implantologia: le nuove sinergie. Alberto Bonaca. La tecnologia CAD/CAM nella riabilitazione implantoprotesica Odontotecnica e implantologia: le nuove sinergie Alberto Bonaca La tecnologia CAD/CAM nella riabilitazione implantoprotesica facilita la realizzazione di soluzioni protesiche individuali, anche in casi

Dettagli

Tiologic Implants Zirconia monolitica ceramotion Zr

Tiologic Implants Zirconia monolitica ceramotion Zr WEB ARTICLE WWW.DENTAL-TRIBUNE.COM 19 Tiologic Implants Zirconia monolitica ceramotion Zr Ricostruzione fissa totale su impianti Germano

Dettagli

Linee guida per la rimozione dell impianto. Straumann Dental Implant System

Linee guida per la rimozione dell impianto. Straumann Dental Implant System Linee guida per la rimozione dell impianto Straumann Dental Implant System L ITI (International Team for Implantology) è partner accademico dell Institut Straumann AG nei settori della ricerca e della

Dettagli

VI CONGRESSO NAZIONALE COI-AIOG

VI CONGRESSO NAZIONALE COI-AIOG VI CONGRESSO NAZIONALE COI-AIOG Treviso aprile 2002 ANALISI COMPARATIVA TRA PERNIMONCONI FUSI E PREFORMATI IN TITANIO Enrico Giulio Grappiolo Pernomoncone Implantare Dal 1989 utilizziamo impianti protesizzati

Dettagli

Il servizio innovativo e completo di chirurgia guidata a supporto del Professionista dell Implantologia

Il servizio innovativo e completo di chirurgia guidata a supporto del Professionista dell Implantologia chirurgia IMPLANTARE computer-guidata Il servizio innovativo e completo di chirurgia guidata a supporto del Professionista dell Implantologia Metodologia SOFTWARE BTK-3D BTK-3D è il software completo e

Dettagli

www.biomedimplant.com

www.biomedimplant.com IMPIANTO GCS MINI IMPIANTO MONOLITICO the innovative implant surface www.biomedimplant.com PROTOCOLLO DI INSERIMENTO IMPIANTO MONOLITICO GCS MINI CONNESSIONE Impianto monopezzo per l utilizzo di stabilizzazione

Dettagli

CHIRURGIA IMPLANTARE

CHIRURGIA IMPLANTARE corso base di CHIRURGIA IMPLANTARE pratico-clinico su pazienti dott. Christian BACCI dott. Filippo CARLI dott. Nicola LUCCHIARI dott. Gastone ZANETTE previsti 50 crediti 18-19 marzo 15-16 aprile 20-21

Dettagli

Tecnologie implanto-protesiche innovative nella riabilitazione di una edentulia anteriore mandibolare

Tecnologie implanto-protesiche innovative nella riabilitazione di una edentulia anteriore mandibolare Tecnologie implanto-protesiche innovative nella riabilitazione di una edentulia anteriore mandibolare Michele Pisano*, Leonardo Cavallo**, Giacomo Oteri*** La riabilitazione con impianti dentari del gruppo

Dettagli

RELATORE: DOTT. PAOLO GUAZZI 24 GIUGNO 2016 - ORARI: 9.00-18.00 INFO E PRENOTAZIONI: 0422 412670 MEDICALTRAINING@ADRSRL.IT

RELATORE: DOTT. PAOLO GUAZZI 24 GIUGNO 2016 - ORARI: 9.00-18.00 INFO E PRENOTAZIONI: 0422 412670 MEDICALTRAINING@ADRSRL.IT LA RIABILITAZIONE FULL ARCH IMPLANTO-SUPPORTATA A CARICO IMMEDIATO. REVISIONE ED APPLICAZIONE DELLA METODICA ALL ON 4/6 SU ARCATE EDENTULE O CON DENTATURA RESIDUA. RELATORE: DOTT. PAOLO GUAZZI 24 GIUGNO

Dettagli

Tripod: un nuovo protocollo di carico immediato per protesi totali su impianti

Tripod: un nuovo protocollo di carico immediato per protesi totali su impianti Tripod: un nuovo protocollo di carico immediato per protesi totali su impianti Autore_J.N. Hasson, J. Hassid & D. Fricker, Francia Figg. 1a-c_Il posizionamento preciso degli impianti è fondamentale per

Dettagli

INFORMAZIONI DI BASE SULLE PROCEDURE CHIRURGICHE. Straumann Dental Implant System

INFORMAZIONI DI BASE SULLE PROCEDURE CHIRURGICHE. Straumann Dental Implant System INFORMAZIONI DI BASE SULLE PROCEDURE CHIRURGICHE Straumann Dental Implant System 1 L ITI (International Team for Implantology) è partner accademico dell Institut Straumann AG nei settori della ricerca

Dettagli

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA PERIMPLANTITE ATTRAVERSO PROTOCOLLI AFFIDABILI MARIO BERETTA PAOLO CASENTINI DENIS CECCHINATO SABATO 7 MAGGIO 2016

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA PERIMPLANTITE ATTRAVERSO PROTOCOLLI AFFIDABILI MARIO BERETTA PAOLO CASENTINI DENIS CECCHINATO SABATO 7 MAGGIO 2016 PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA PERIMPLANTITE ATTRAVERSO PROTOCOLLI AFFIDABILI MARIO BERETTA PAOLO CASENTINI DENIS CECCHINATO SABATO 7 MAGGIO 2016 NOVOTEL FIRENZE NORD PROGRAMMA SCIENTIFICO Moderatore:

Dettagli

Corso teorico-pratico di implantologia chirurgica e protesica con live-surgery

Corso teorico-pratico di implantologia chirurgica e protesica con live-surgery 17-18 febbraio 21-22 marzo 27-28 maggio 17-18 giugno 2016 Due Carrare (PD) Dott. Marco Csonka Corso teorico-pratico di implantologia chirurgica e protesica con live-surgery PROGRAMMA PRELIMINARE Il corso

Dettagli

Presentazione CONNESSIONE PROTESICA AD ACCOPPIAMENTO CONICO

Presentazione CONNESSIONE PROTESICA AD ACCOPPIAMENTO CONICO Presentazione CONNESSIONE PROTESICA AD ACCOPPIAMENTO CONICO Concetti chiave I 5 FATTORI CRITICI CHE DETERMINANO LA STABILITA A LUNGO TERMINE DEI TESSUTI DURI E MOLLI Il concetto di preservazione dei tessuti

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Oral Implantology. in collaborazione con FONDAZIONE ISTITUTO STOMATOLOGICO TOSCANO

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Oral Implantology. in collaborazione con FONDAZIONE ISTITUTO STOMATOLOGICO TOSCANO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in Oral Implantology in collaborazione con FONDAZIONE ISTITUTO STOMATOLOGICO TOSCANO DIRETTORE SCIENTIFICO: PROF. GIOVANNI B. MENCHINI FABRIS COMITATO SCIENTIFICO E ORGANIZZATIVO

Dettagli

NARROW DIAMETER implant

NARROW DIAMETER implant ND NARROW DIAMETER implant TAVOLA DEI CONTENUTI ND - impianto di diametro ridotto Caratteristiche dell impianto pagina 04 Impianto dentale pagina 05 Transfer per portaimpronte aperto pagina 06 Monconi

Dettagli

Corso Annuale di Implantologia. Intermediate level

Corso Annuale di Implantologia. Intermediate level Corso Annuale di Implantologia Intermediate level Studio Dr. Stefano Gori Relatore: Dr. Stefano Gori Settembre 2015 - Luglio 2016 50 Crediti ECM Firenze Curriculum vitae Dr. Stefano Gori Informazioni generali

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL CORSO OBIETTIVI DEL CORSO

PRESENTAZIONE DEL CORSO OBIETTIVI DEL CORSO PRESENTAZIONE DEL CORSO L implantologia o steointegrata è d iventata n egli u ltimi anni u na metodica largamente d iffusa n ella professione odont oiatrica. La m oderna i mplantologia richiede un s olido

Dettagli

Corpo implantare conico.

Corpo implantare conico. Un sistema implantare adatto a tutte le necessità NovitÀ Replace Select / NobelReplace Tapered Replace Select PMC con collare macchinato da 0,75 mm nobelbiocare.com/nobelreplace Corpo implantare conico.

Dettagli

05.2013- ANNO 10-N.16 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE. L efficienza semplicità. della

05.2013- ANNO 10-N.16 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE. L efficienza semplicità. della 05.2013- ANNO 10-N.16 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE L efficienza semplicità della Utilizzo di impianti Max Stability nel trattamento implanto-protesico a carico immediato di edentulia intercalata

Dettagli

Corso di Implantologia. Intermediate level

Corso di Implantologia. Intermediate level Corso di Implantologia Intermediate level Studio Dr. Stefano Gori Relatore: Dr. Stefano Gori Marzo - Novembre 2014 Firenze Curriculum vitae Dr. Stefano Gori Scopo del corso Laureato in Medicina e Chirurgia

Dettagli

dalla perdita alla riconquista

dalla perdita alla riconquista dalla perdita alla riconquista dei denti naturali TRAMITE L IMPLANTOLOGIA COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO E POSIZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI? L INTERVENTO E DOLOROSO? L intervento si esegue in regime ambulatoriale

Dettagli

digitals performa Il tuo CAD-CAM

digitals performa Il tuo CAD-CAM digitals performa Il tuo CAD-CAM Vantaggi del CAD-CAM in odontoiatria La tecnologia CAD-CAM è sempre più diffusa e utilizzata per la realizzazione di manufatti protesici in odontoiatria. Nel tempo, il

Dettagli

IMPLANTOLOGIA IMPLANTOLOGIA IMPLANTOLOGIA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA

IMPLANTOLOGIA IMPLANTOLOGIA IMPLANTOLOGIA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA METODOLOGIA CLINICA E TECNICA PRELIMINARE Dr. Mauro Merli, Direttore scientifico corso annuale teorico-pratico anno formativo 2013 Corso di perfezionamento chirurgo-protesico per Odontoiatri ed Odontotecnici con la partecipazione delle

Dettagli

Applicazioni. Capitolo 8

Applicazioni. Capitolo 8 capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 45 Come abbiamo visto, i mini impianti, nati con la finalità di conferire stabilità alle protesi mobili totali inferiori, grazie alla testa rotonda e alla loro praticità,

Dettagli

SCHEDA di INFORMAZIONE

SCHEDA di INFORMAZIONE Milano, 7 Febbraio 2014 sul TRATTAMENTO IMPLANTO-PROTESICO - 1 - Gentile Paziente, con questa scheda informativa si riportano alla Sua attenzione, in forma scritta, i concetti espressi nel precedente colloquio,

Dettagli

System overview UN CONCETTO RIVOLUZIONARIO DI IMPIANTO

System overview UN CONCETTO RIVOLUZIONARIO DI IMPIANTO System overview UN CONCETTO RIVOLUZIONARIO DI IMPIANTO LE MIGLIORI PERFORMANCE AL GIUSTO PREZZO SOFT TISSUE CONCEPT FRICTION Massima stabilità grazie alla connessione conica esagonale Miglior adeguamento

Dettagli

_Stoccolma Il Karolinska Institutet

_Stoccolma Il Karolinska Institutet news _ internazionali Formazione virtuale anatomica attraverso un nuovo schermo Per tutti gli studenti il Karolinska Institutet ha programmato l accesso al nuovo strumento di visualizzazione. Attualmente,

Dettagli

ANTHOGYR Guiding System. Lasciatevi guidare...

ANTHOGYR Guiding System. Lasciatevi guidare... ANTHOGYR Guiding System Lasciatevi guidare... TÀ I V O N 2 L Esperienza anthogyr, fornitore di soluzioni globali per l implantologia, offre un approccio innovativo alla chirurgia guidata. ANTHOGYR Guiding

Dettagli

Sistema Implantare Tapered Screw-Vent

Sistema Implantare Tapered Screw-Vent Sistema Implantare Tapered Screw-Vent Il sistema implantare di elezione che offre flessibilità alla vostra pratica clinica. 1 RISULTATI CLINICI E STABILITÀ SECONDARIA L IMPIANTO TAPERED SCREW-VENT CELEBRA

Dettagli

Implantologia e Chirurgia Rigenerativa

Implantologia e Chirurgia Rigenerativa Evento accreditato E.C.M Implantologia e Chirurgia Rigenerativa Percorso formativo con Live Surgery Prof. Matteo Chiapasco Dr. Paolo Casentini Gennaio - Giugno 2015 Centro Congressi, Palazzo delle Stelline

Dettagli

Trattamento di una. Mediante 4 impianti Tapered e protesi fi ssa avvitata. _Introduzione. _Materiali e Metodi. _Web Article

Trattamento di una. Mediante 4 impianti Tapered e protesi fi ssa avvitata. _Introduzione. _Materiali e Metodi. _Web Article Trattamento di una Mediante 4 impianti Tapered e protesi fi ssa avvitata Autori_A. Di Lallo, S. Di Lallo, Italia _Web Article Questo articolo è presente sul sito www.dental-tribune.com Fig. 1 Fig. 1_Situazione

Dettagli

Riabilitazione implantoprotesica mandibolare immediata

Riabilitazione implantoprotesica mandibolare immediata Riabilitazione implantoprotesica mandibolare immediata Autori_F. Colombo*, P. Arosio**, Italia *DDS, private practice in Longone al S. (CO) perfezionato in chirurgia orale, implantologia, implantoprotesi

Dettagli

ARTICLE IN PRESS. Ateneo Vita e Salute, Istituto Scientifico Universitario San Raffaele Milano; libero professionista in Milano. Fig.

ARTICLE IN PRESS. Ateneo Vita e Salute, Istituto Scientifico Universitario San Raffaele Milano; libero professionista in Milano. Fig. stepbystep Tecnica chirurgica Impianto post-estrattivo a carico immediato Q1 D.A. Di Stefano a, G. Greco, F. Giuzio a Ateneo Vita e Salute, Istituto Scientifico Universitario San Raffaele Milano; libero

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL MASTER

PRESENTAZIONE DEL MASTER PRESENTAZIONE DEL MASTER Questo innovativo ed esclusivo Master biennale in Implantologia si propone di offrire ai sedici partecipanti che saranno ammessi, per titoli (Pubblicazioni - Corsi - Frequenze

Dettagli

Impianti Cilindrici Esagono Interno Impianti Conici Esagono Interno

Impianti Cilindrici Esagono Interno Impianti Conici Esagono Interno Caratteristiche Gli impianti dentali, tutti fabbricati in puro Titanio sono prodotti in diverse tipologie così da soddisfare le diverse esigenze e preferenze del medico dentista. Tutti gli impianti sono

Dettagli

Una nuova tecnica per la preparazione del sito implantare con l impiego della chirurgia piezoelettrica (PES)

Una nuova tecnica per la preparazione del sito implantare con l impiego della chirurgia piezoelettrica (PES) 8 Pratica & Clinica Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2014 Una nuova tecnica per la preparazione del sito implantare con l impiego della chirurgia piezoelettrica (PES) Mauro Labanca*, Lugi F.

Dettagli

Sessione del mattino Presidente Dott. Nicola Ferrigno. Sessione del pomeriggio Presidente Dott. Enrico Belotti

Sessione del mattino Presidente Dott. Nicola Ferrigno. Sessione del pomeriggio Presidente Dott. Enrico Belotti Congresso I.A.F.I.L. International Academy for Immediate Loading "RIABILITAZIONI SU IMPIANTI A CARICO IMMEDIATO: CONSIDERAZIONI ESTETICHE E FUNZIONALI" Napoli, 20 Giugno 2009 Sessione del mattino Presidente

Dettagli

Overdenture su Mini impianti in protesi totale mobile

Overdenture su Mini impianti in protesi totale mobile Overdenture su Mini impianti in protesi totale mobile Dott.Andrea Pelosi, Dott. Marco Pelosi si ringrazia per la fattiva collaborazione SALUTE: 7,5 MLN ITALIANI CON DENTIERA, Milano, 7 lug.05. (Adnkronos)

Dettagli

La tecnologia come fattore determinante di ogni fase della vita dell impianto: L OROLOGIO IMPLANTARE CONGRESSO ABANO 2011 17/19 MARZO

La tecnologia come fattore determinante di ogni fase della vita dell impianto: L OROLOGIO IMPLANTARE CONGRESSO ABANO 2011 17/19 MARZO La tecnologia come fattore determinante di ogni fase della vita dell impianto: L OROLOGIO IMPLANTARE CONGRESSO ABANO 0 7/9 MARZO GIOVEDÌ7MARZO PRIMO QUADRANTE Tecnologie innovative nella fase diagnostico-progettuale

Dettagli

Atti della Sessione di ricerca Premio HM Goldman - XV Congresso Nazionale SIdP - Bologna 6-7-8 Marzo 2008

Atti della Sessione di ricerca Premio HM Goldman - XV Congresso Nazionale SIdP - Bologna 6-7-8 Marzo 2008 ANALISI AD ELEMENTI FINITI DI DIVERSE CONFIGURAZIONI IMPLANTOPROTESICHE PER LA RIABILITAZIONE DI ARCATE EDENTULE MEDIANTE L USO DI IMPIANTI ASSIALI E INCLINATI: RISULTATI PRELIMINARI D. Romeo*, C.M. Bellini,

Dettagli

Implantologia e Chirurgia Rigenerativa

Implantologia e Chirurgia Rigenerativa Evento accreditato E.C.M Prof. Matteo Chiapasco Dr. Paolo Casentini MILANO, Gennaio - Giugno 2016 Centro Congressi, Palazzo delle Stelline Narcodont 6 a edizione Implantologia e Chirurgia Rigenerativa

Dettagli

passion for dental research IMPLANT SYSTEM

passion for dental research IMPLANT SYSTEM passion for dental research IMPLANT SYSTEM La piattaforma presenta una superficie di Platform Switch che varia da 0.4 mm per l'impianto d 3.5 fino a 1.65 per l'impianto d 6 Processo produttivo trifasico

Dettagli

www.futuraimplantsystem.it

www.futuraimplantsystem.it www.futuraimplantsystem.it ... Qualità dell implantologia... Made in Italy Sistema Completo di Garanzia della Qualita Messo in atto per la progettazione e produzione di Dispositivi Medici - DM - UNI EN

Dettagli