Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 2^ serata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 2^ serata"

Transcript

1 Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini 2^ serata Ieri sera abbiamo sentito cosa è successo al momento della liberazione dall Egitto. Quell evento doveva essere celebrato ogni anno in memoria della liberazione. La sera del giovedì santo (inizio cella giornata di venerdì) si dice che Gesù abbia ripetuto il rito della cena pasquale ma, se leggiamo il vangelo secondo Giovanni al cap. 13 non troviamo alcun riferimento al rito ebraico ad eccezione del fatto che Giuda Iscariota abbia intinto il pane nella zuppiera con Gesù.. Il resto del rito (erbe amare, le vesti indossate in modo particolare, il bastone in mano, la salsa che ricordava la creta d Egitto, la condivisione dei calici) non viene citato. Gv 13, Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. 2 Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, 3 Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 4 si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. 5 Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era cinto. 6 Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: "Signore, tu lavi i piedi a me?". 7 Rispose Gesù: "Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo". 8 Gli disse Pietro: "Tu non mi laverai i piedi in eterno!". Gli rispose Gesù: "Se non ti laverò, non avrai parte con me". 9 Gli disse Simon Pietro: "Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!". 10 Soggiunse Gesù: "Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti". 11 Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: "Non tutti siete puri". 12 Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: "Capite quello che ho fatto per voi? 13 Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. 14 Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. 15 Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi. 16 In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. 17 Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. 18 Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. 20 In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato". 21 Dette queste cose, Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: "In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà". 22 I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. 23 Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. 24 Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. 25 Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: "Signore, chi è?". 26 Rispose Gesù: "È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò". E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. 27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: "Quello che vuoi fare, fallo presto". 28 Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; 29 alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: "Compra quello che ci occorre per la festa", oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. 30 Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. In Gv 13,1 si nota la frase prima della festa di Pasqua e questa frase è stata interpretata dagli esegeti, anche alla luce delle scoperte avvenute negli anni 40 a seguito del ritrovamento dei rotoli di

2 Qumran, sede di un antica comunità pseudomonastica, attribuendo a Giovanni l intenzione di anticipare la cena pasquale in modo che il sacrificio sulla croce di Gesù coincida con il sacrificio degli agnelli al tempio. Questo per permettere agli interlocutori di fede ebraica di identificare Gesù con l agnello immolato, attribuendo così al sangue di Gesù il potere salvifico del sangue dell agnello. Gesù diventa la via della salvezza, il perdono dei peccati come il capro espiatorio liberava il villaggio dal peccato. Ricordiamoci che alla sera del giovedì Gesù è ancora vivo e quindi nessuno poteva ipotizzare così a breve la sua morte e tanto meno la resurrezione, per cui la Pasqua cristiana deve essere stata concepita in un secondo momento, quando i vangeli hanno preso forma. L idea di fondo di Giovanni è quella di far coincidere le due cose per dimostrare che Gesù è lo strumento della salvezza. Secondo la tradizione evangelica Gesù muore alle tre del pomeriggio del venerdì e non all imbrunire del giovedì (inizio del venerdì). Per aiutarci a collegare i due diversi momenti Giovanni pone l istituzione dell eucaristia durante l ultima cena, a indicare che l ultima cena non è l anticipazione della Pasqua, ma è già la Pasqua. Il sacrificio dell agnello si realizza in quel momento e si prolunga fino alla resurrezione, o meglio, fino alla discesa dello Spirito Santo. Secondo i tempi degli uomini questi due eventi si distinguono, ma nel tempo di Dio sono un unico grande mistero. In effetti, il tempo di Pasqua si conclude con la Pentecoste. Perché Giovanni fa tutte queste cose? Per aiutarci a capire come si realizzano le parole che abbiamo ascoltato nella lettura che abbiamo appena fatto di un brano del cap. 12 del vangelo secondo Giovanni quando Gesù dice: Ora l anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest ora? Ma per questo sono giunto in quest ora! Padre glorifica il tuo nome. (Gv 12, 26-28). E come glorificherà il suo nome in Gesù il Padre? Giovanni ce lo dice sempre nello stesso brano che abbiamo ascoltato: E giunta l ora che sia glorificato il Figlio dell uomo. In verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. (Gv 12, 23-25). Segue Gv 12, 26: Se uno di voi mi vuol servire mi segua, e dove sarò io, là sarà anche il mio servo. Questo è l orizzonte dentro il quale dobbiamo leggere quel primo brano cap. 13 del vangelo secondo Giovanni che è la così detta lavanda dei piedi. Gesù sapeva che tutto il suo cammino verso la Pasqua era volto a giungere a quell ora, che non è un tempo solo cronologico, ma è un tempo di salvezza. L ora nel vangelo di Giovanni è il momento della redenzione e della salvezza, per cui questo vangelo è anche detto il vangelo dell ora. Tutta la creazione fino a quel momento ha continuato a gemere le doglie del parto, come dice san Paolo, in attesa di quell ora, in attesa che l agnello pasquale venisse sacrificato per rendere la vita a chi l aveva persa a causa del peccato. La Pasqua è l ora, ed è un ora difficile perché passa attraverso il sacrificio Pasqua come passaggio, non del mar rosso come nell Esodo, ma passaggio da questo mondo al Padre, ossia da noi stessi alla pienezza del rapporto con Dio (Gv 13,1), che non deve essere confuso con la morte ma con il raggiungimento della piena realizzazione della nostra vita, lo scopo ultimo della creazione. Sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. (Gv 13,1). E un modo molto concreto per dirci che non potremo mai comprendere tutto ciò che Dio ha fatto, fa, e farà per noi alla luce di un pensiero

3 filosofico o accostandoci al vangelo in modo dottrinale; lo comprenderemo solo entrando nella logica che spinge Dio ad amare i suoi fino alla fine. Ma di che tipo di amore stiamo parlando? Il verbo greco che viene utilizzato nel testo è il verbo agapao, da cui il sostantivo agape, che è una parola greca che noi a volte usiamo. Il verbo agapao, tra l altro un verbo poco usato al tempo di Gesù, indica l affabilità con cui ci si pone nei confronti di una persona che di suo non ha nessun motivo per farsi voler bene; quindi l amore di Dio non è un amore qualsiasi, ma è quell amore capace di voler bene anche a chi non ci offre alcun motivo per essere amato, potremmo dire anche a che è cattivo perché non fa nulla per meritare il nostro amore, la nostra agape. Dio ci ama anche se non lo meritiamo. L amore di Dio è un amore di affabilità che non ha paragoni in termini umani. In proposito san Paolo nella lettera ai romani dirà che, è difficile trovare delle persone che siano disponibili a fare qualche cosa per gli altri, al massimo si trova qualcuno disponibile ad amare una persona per bene, ma, continua san Paolo, mentre noi eravamo ancora peccatori Cristo è morto per noi. Avendo amato i suoi che erano nel mondo li amò fino alla fine. L amore non può avere dei confini: non c è mai un amore sotto condizione, perché l amore è senza limiti: o si ama fino alle estreme conseguenze o l amore rischia di non essere un vero amore. Gesù sapeva che stava per tornare al Padre e l unico modo per poter compiere la sua missione era quello di amare i suoi fino alla fine. Nel racconto dell ultima cena Giovanni inserisce l episodio dell annunzio del tradimento di Giuda Iscariota (Gv 13, 21-30) ad indicare la premeditazione nel cuore di Giuda. Proviamo a capire meglio cosa succede nell ultima cena. Gesù sapeva che il Padre aveva posto tutto nelle sue mani, e questo significa che in lui, in quel momento, era presente la sorte del mondo per tutta l eternità. In Cristo si ricapitola, dice san Paolo, tutto l universo e tutta la creazione, quindi anche noi siamo nelle sue mani altrimenti non potremmo far parte della creazione. Gesù è nato da Dio, e nel linguaggio biblico essere nati da Dio significa essere Dio stesso, avere in sé la divinità. Cristo Gesù, pur essendo di natura divina e sapendo che era giunto al momento cruciale della sua missione, compie un gesto che per un ebreo del tempo sarebbe molto significativo: si alza da tavola, inconcepibile nella cultura del tempo, secondo la quale, durante il pasto, il padrone di casa non si alza perché tocca agli schiavi servire i commensali. Dopo essersi alzato da tavola si toglie le vesti e si cinge la vita con l asciugatoio, che era un piccolo pezzo di tela che non copriva praticamente nulla. Colui che sa di avere tutto nelle mani si alza, depone le vesti, assumendo l abbigliamento tipico dei servi che si muovevano per casa in vesti corte (praticamente nudo), e quindi assumendo egli stesso la condizione di servo. Questo ci viene ricordato dalla lettera ai Filippesi ( Fil 2, 6-7) quando San Paolo dice che Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio ma spogliò se stesso assumendo la condizione di servo. I teologi interpretano questo spogliarsi di Gesù non tanto come un togliersi i vestiti, quanto come uno svuotarsi delle proprie prerogative divine ponendosi ultimo tra gli ultimi nella condizione di colui che tutto deve a che gli sta davanti e che nulla ha da fare chenosis. E chi sta davanti a Gesù in quel momento è il Padre a cui Gesù sta tornando. Gesù si spoglia davanti a Dio.

4 Una spogliazione così profonda evidenzia la verità ultima su Gesù: il vero Gesù non quello seduto sul trono mentre domina l universo ma è quello spogliato di tutto che non ha neppure la dignità di uno schiavo perché è nudo. Inoltre compie le mansioni abitualmente affidate agli schiavi: versa l acqua nel catino, lava i piedi dei commensali (i discepoli) e li asciuga togliendosi l unico indumento che indossa, perde persino la dignità dello schiavo e, nudo di fronte a tutti, lava i piedi ai discepoli. I discepoli rappresentano l Umanità, ed ecco quindi che Gesù diventa il servo di tutti. Questa è una logica che sta al di fuori di ogni logica, sia filosofica sia scientifica. Gesù stravolge completamente l idea che possiamo avere di lui in quanto signore dell universo, ma stravolge anche l idea cha abbiamo di noi perché ci dice che il compimento della sua missione non è compimento di potere ma è servizio, servizio totale. Cristo torna al Padre sotto la figura del servo dopo aver detto lui stesso io non sono venuto nel mondo per essere servito ma per servire, dopo essersi messo a nostra disposizione come colui che serve. Pietro non capisce; lui, ebreo tra gli ebrei, ritiene scandaloso farsi lavare i piedi da quello considera il suo maestro, perché questo sovverte i normali rapporti umani e lo mette in condizione di non capire cosa stia succedendo. Da ebreo comprende i gesti ma non riesce ad attribuire loro il giusto significato. A volte vorremmo che il Signore fosse grande e potente anche nei nostri confronti, ci lavi pure i piedi ma non ci chieda di fare altrettanto (venga in nostro aiuto quando ne abbiamo bisogno, per esempio nella malattia, ma non ci chieda di cambiare vita). Ma Gesù si muove in una dimensione diversa da quella a cui siamo abituati, le sue vie non sono le nostre vie. Signore tu lavi i piedi a me? chiede Pietro, e Gesù gli risponde: Quello che io faccio tu ora non lo capisci ma lo capirai dopo. (Gv 13, 6-7) Con questa frase ci chiede di fidarci di lui, quando non capiamo perché succedono cose dolorose, quando la malattia ci aggredisce, quando i nostri ideali risultano perdenti, quando le cose vanno male. Capiremo dopo, ma quando? Dopo la resurrezione certo, ma soprattutto quando avremo imparato a ragionare secondo la logica della lavanda dei piedi, secondo la logica di Gesù. Se non ti laverò non prenderai parte alla mia vita. (Gv 13,8). Se il cristiano non si lascia lavare i piedi da Gesù non potrà entrare in comunione con lui, non potrà mettersi alla sua sequela, perché solo lasciandoci servire da Gesù possiamo imparare a servire; la sua vita sarà sempre mancante di qualcosa. Pietro capisce e dice Gesù: Signore, non solo i piedi ma anche le mani e il capo. (Gv 13,9). Questa affermazione può essere attribuita all irruenza di Pietro, ma in realtà sottintende una profonda relazione di Pietro con Gesù. Quando Pietro comprende che quella è la sola via della salvezza abbandona ogni remora di carattere formale, tutti i problemi di legge e accetta, anche se forse in quel momento non capisce fino in fondo, che è ciò che capita al cristiano quando si trova di fronte a Gesù: il cristiano non è colui che capisce tutto ma è colui che accetta di essere amato da Gesù per poter essere salvato.

5 Se, come Pietro, ci trovassimo in mezzo al mare in tempesta e vedessimo Gesù che cammina sulle acque per venirci a salvare, non ci butteremmo anche noi in acqua per corrergli incontro, anche a rischio di sprofondare nell acqua? Il rischio che si corre è l intellettualismo, una fede fatta di idee e pensieri che ci arricchiscono culturalmente ma che non ci cambiano la vita. Senza l amore la fede sparisce. Diceva sant Agostino Credo per amare, ma amo per credere. Queste due cose sono inscindibili. E Gesù continua: chi ha fatto il bagno non ha bisogno di lavarsi se non i piedi; è già tutto mondo e voi siete mondi, ma non tutti. (Gv 13,10). Lo dice rivolto ai discepoli, che hanno vissuto accanto a lui negli anni della predicazione. Questo periodo di rodaggio, vissuto tra le difficoltà e senza cogliere sostanzialmente nulla della natura di Gesù li ha purificati anche senza che loro se ne rendessero conto. Chi crede di essere sempre allo stesso punto ma ha avuto la perseveranza di convivere con Gesù anche senza ottenere risultati apparenti, si purifica lungo il cammino. Gesù ha lavorato in lui nel silenzio. Al termine della lavanda dei piedi Gesù ritorna il maestro: si riveste, si siede a tavola e assume il suo ruolo, come nel discorso della montagna prima del quale Gesù si siede e incomincia ad insegnare. Dopo aver condotto i discepoli lungo un cammino esperienziale, inizia a fare catechesi, al contrario di come generalmente si procede nella chiesa, nella quale la catechesi precede l esperienza diretta, non tenendo conto che la parola di Dio si comprende solo alla luce dell esperienza. Gesù ritorna il maestro e dice ai discepoli: sapete quello che vi ho fatto? Voi mi chiamate maestro e Signore e dite bene perché lo sono. È questa una delle rare volte in cui Gesù si definisce maestro, quasi un rafforzamento delle cose che sta per aggiungere: se dunque io che sono il maestro ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavarli gli uni agli altri. Questa è la logica conseguenza dell aver preso parte alla lavanda dei piedi: chi ha fatto l esperienza dell amore di Gesù non può più rimanere indifferente al servizio verso gli altri: dobbiamo metterci a servizio sull esempio del maestro, dobbiamo anche noi diventare attori di salvezza. Spesso si usa questo brano per invitare i cristiani ad andare verso i poveri, ma Gesù sta parlando agli apostoli, ossia alla chiesa, quindi l invito rivolto alla chiesa è quello, innanzi tutto, di porsi al servizio reciproco al suo interno, perché possa diventare segno nel mondo dell amore di Dio e quindi condurre l umanità a fare esperienza di amore venendo in contatto con essa. Da questo riconosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete gli uni e gli altri. Nell ultima cena il Signore ci chiede di lavarci i piedi reciprocamente, perchè la comunione viene costruita nel servizio. Ma il servizio può essere vissuto in termini umani e allora costruisce potere, oppure può essere vissuto nello stile di Gesù e allora costruisce comunione. La differenza è molto sottile e spesso difficile da percepire perché, pur con tutti i buoni propositi siamo pur sempre condizionati dai nostri limiti umani. La cartina di tornasole per comprendere la sincerità del servizio sta nell osservare quanta comunione crea il servizio, se ne crea. Se il servizio non crea comunione significa che non abbiamo assunto la condizione del servo, non ci siamo alzati da tavola, non ci siamo tolti i vestiti e non ci siamo cinti con l asciugamano, in breve non abbiamo fatto quello che ha fatto Gesù nell ultima cena, perché l essenziale non sta nel gesto ma nello spirito con cui si compie il gesto. Possiamo anche lavare i piedi ai fratelli senza creare alcuna forma di comunione. La lettera agli ebrei dice più volte che Cristo ci ha dato l esempio: perché come ho fatto io facciate anche voi. (Gv 13,15). Il giovedì santo ci offre l occasione di riflettere si questo aspetto. Quando il sacerdote recita nella consacrazione fate questo in memoria in me non dobbiamo solo pensare al

6 fatto di ripetere all infinito la messa, ma dobbiamo anche e soprattutto pensare al gesto della lavanda dei piedi: mettetevi al servizio degli altri come io mi sono messo al vostro servizio. Questa è la sostanza della messa. La conversione della Pasqua non ci deve portare a essere più santi, ma più servi perché solo diventando più servi possiamo diventare più santi. Gesù era servo, non santo, e l unica strada verso la santità passa attraverso il servizio. Vi ho dato infatti l esempio perché come ho fatto io facciate anche voi perché un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo questo cose siamo beati se le mettiamo in pratica. Mangiare il corpo del Signore ci dà la possibilità di diventare come lui, di fare come lui, di vivere questa logica, fino alla fine, perché questa è la logica del chicco di grano che dà frutto solo se muore a sé stesso. Il chicco che non muore non porta alcun frutto. L alternativa è la scelta di Giuda, che ha mangiato il boccone intinto con Gesù ma che si è lasciato possedere dal diavolo. Gv 13, Noi possiamo prendere il boccone di Cristo, mangiare l agnello pasquale che ci sostiene nel fare tutto quello che abbiamo visto o possiamo prendere il boccone del diavolo e allora finiamo come Giuda, che, dopo aver preso il boccone uscì e, dice il testo, era notte. La visione di Giovanni dell ultima cena è diversa da quella degli altri vangeli, perché non solo descrive il fatto, ma ne approfondisce il significato e ne amplia la portata nei nostri confronti. Sono parola su cui riflettere perché sono di una forza straordinaria. Il versetto Gv 13,1 potrebbe essere letto così: Grazie Signore perché, sapendo che era giunta la tua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo averci amato ci hai amati fino alla fine.

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezzaeinvocherò il nome del Signore.

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezzaeinvocherò il nome del Signore. Letture della liturgia per il giornogiovedì Santo (Messa in Cena Domini) Prima LetturaEs 12,1-8.11-14 In quei giorni, il Signore disse a Mosè e ad Aronne in terra d Egitto: «Questo mese sarà per voi l

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore?

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? Parrocchia Gesù Crocifisso VAJONT Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? INCONTRO CEB E GRUPPI FAMILIARI Marzo 2012 Presso fam. Via giorno Ore Introduzione Tutti abbiamo una grande sete di amore,

Dettagli

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA.

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA. PREPARAZIONE ALLA PRIMA COMUNIONE LA SANTA MESSA ANNO CATECHISTICO 2008/09 NOME E COGNOME 1 DOMENICA: perché? Tutti i popoli hanno dei giorni di festa. Il popolo ebraico, a cui apparteneva Gesù, aveva

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

EUCARISTIA. VOLTO DI CRISTO. VOLTO DEL DISCEPOLO. VOLTO DELLA CHIESA. ADORAZIONE EUCARISTICA DEL GIOVEDI SANTO 2015

EUCARISTIA. VOLTO DI CRISTO. VOLTO DEL DISCEPOLO. VOLTO DELLA CHIESA. ADORAZIONE EUCARISTICA DEL GIOVEDI SANTO 2015 EUCARISTIA. VOLTO DI CRISTO. VOLTO DEL DISCEPOLO. VOLTO DELLA CHIESA. ADORAZIONE EUCARISTICA DEL GIOVEDI SANTO 2015 INTRODUZIONE: Questa adorazione si presenta come una Via Crucis in cui vengono ripresi

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ======================================================

Dettagli

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo MONASTERO INVISIBILE Diocesi di Treviso Centro Diocesano Vocazioni Aprile 2015 CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo Introduzione

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

CENA PASQUALE EBRAICA

CENA PASQUALE EBRAICA PARROCCHIA B.V.M. IMMACOLATA CENA PASQUALE EBRAICA per i ragazzi della Prima Comunione Sabato 4 aprile 2009 - Ore 16,00 CAPPUCCINI ORISTANO 1 momento - La schiavitù del popolo d Israele (I ragazzi sono

Dettagli

SERVI PER VOCAZIONE: Giornata di preghiera per il Seminario Veglia/Adorazione con i giovani

SERVI PER VOCAZIONE: Giornata di preghiera per il Seminario Veglia/Adorazione con i giovani SERVI PER VOCAZIONE: Giornata di preghiera per il Seminario Veglia/Adorazione con i giovani Chi è il prete? Ti sei mai fermato a riflettere su questo personaggio? Questa sera vogliamo conoscerlo un po

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 1. RITO ORDINARIO RITI INIZIALI 60. Il ministro, entrando dal malato, rivolge a lui e a tutti i presenti un fraterno saluto.

Dettagli

Oleggio, 01/4/2013. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 01/4/2013. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 01/4/2013 LUNEDÌ DELL ANGELO Letture: Atti 2, 14. 22-23 Salmo 16 (15) Vangelo: Matteo 28, 1-15 NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN! Ci mettiamo alla Presenza del Signore,

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Il Vangelo secondo Giovanni

Il Vangelo secondo Giovanni Corso biblico diocesano 1994 Il Vangelo secondo Giovanni Conversazioni bibliche di don Claudio Doglio La festa della Dedicazione (10,22-42) Alla festa delle Capanne fa seguito la festa della Dedicazione

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI 1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI Gesù disse ai suoi discepoli: Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè,

Dettagli

La forza del suo messaggio

La forza del suo messaggio 6 Testimone di vita santa Anche quest anno nelle varie sedi de La Nostra Famiglia, nelle Parrocchie ambrosiane e nelle comunità delle Piccole Apostole della Carità si è celebrata la memoria liturgica del

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Filippesi 3:8-16 l Eccellenza di Cristo

Filippesi 3:8-16 l Eccellenza di Cristo www.aiutobiblico.org pagina 1 Filippesi 3:8-16 l Eccellenza di Cristo filename:50-0308.a01 di Marco defelice, www.aiutobiblico.org la Cosa più Eccellente Fratelli, noi siamo stati creati a immagine di

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

Preghiera sacerdotale di Gesù (Gv.17,20-26)

Preghiera sacerdotale di Gesù (Gv.17,20-26) 17 maggio 2011 Preghiera sacerdotale di Gesù (Gv.17,20-26) A) Preghiera (ovvero: la comunione di Gesù con il Padre) Sempre la preghiera di Gesù è preghiera di comunione, Tutta la vita di Gesù è preghiera

Dettagli

Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 3^ serata

Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 3^ serata Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini 3^ serata Siamo alla seconda lettura della messa in coena domini e per questo utilizzeremo la prima lettera di San Paolo ai Corinzi. Ne leggeremo durante

Dettagli

Insieme verso Gesù. Parrocchia di San Pietro

Insieme verso Gesù. Parrocchia di San Pietro Parrocchia di San Pietro Carissimo, carissima, questo messalino ti accompagnerà lungo queste domeniche durante le quali cercheremo di capire più a fondo il significato della Messa e delle sue varie parti.

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Li inviò a due a due

Li inviò a due a due FEBBRAIO 2015 Adorazione eucaristica dell Istituto Santa Famiglia Li inviò a due a due Proseguiamo la riflessione e preghiera sulla Chiesa in uscita missionaria a partire questa volta dalle indicazioni

Dettagli

INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO

INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO I C1 INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO Per il celebrante e l'équipe battesimale Monizioni Accoglienza Siamo radunati sulla soglia della chiesa è un luogo altamente simbolico, poiché evoca l

Dettagli

Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli.

Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli. Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli. (Atti degli Apostoli, capitolo 5 versetto 12) Questo libretto è di: Un sacramento cos è? Come l acqua purifica,

Dettagli

Il significato della croce (salvezza-conversione) 1. pasqua, considereremo invece la sua risurrezione. Nel sermone di stamani parleremo

Il significato della croce (salvezza-conversione) 1. pasqua, considereremo invece la sua risurrezione. Nel sermone di stamani parleremo Pietro Ciavarella Il significato della croce P. 1/10 Il significato della croce (salvezza-conversione) 1 Oggi 2 vogliamo considerare la croce di Cristo. Domenica prossima, il giorno di pasqua, considereremo

Dettagli

VI DO UN COMANDAMENTO NUOVO

VI DO UN COMANDAMENTO NUOVO Druento, 16 febbraio 2014 VI DO UN COMANDAMENTO NUOVO Gv 13,34 Abilitati all'amore per vivere da risorti (d. Paolo Scquizzato) (Mattino) Benvenuti a questo ritiro che ha lo scopo di farci raggiungere dalla

Dettagli

Spiegazione della Parola di Dio: Gv 13,1-17

Spiegazione della Parola di Dio: Gv 13,1-17 Spiegazione della Parola di Dio: Gv 13,1-17 AMBIENTAZIONE - La Pasqua e la cena Prima della festa di Pasqua. Giovanni crea l ambiente nel quale Gesù compie il gesto della lavanda dei piedi sottolineando

Dettagli

In cammino verso ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE

In cammino verso ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE In cammino verso Cristo ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE 1 Introduzione: Cel.: Ogni vocazione umana è una chiamata. Interrogarsi sulla propria vocazione vuol dire

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI 7 GIUGNO 2015 BASILICA CATTEDRALE CASSANO ALLO IONIO Dove vuoi che andiamo a preparare la cena di Pasqua? Andate in città! Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu

Dettagli

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16.

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16. Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,

Dettagli

Dopo aver ascoltato la predicazione del vangelo di Cristo (Giovanni 6:45; Atti 2:37; Romani 10:17; Atti 16:32); dopo aver creduto che Gesù è il

Dopo aver ascoltato la predicazione del vangelo di Cristo (Giovanni 6:45; Atti 2:37; Romani 10:17; Atti 16:32); dopo aver creduto che Gesù è il Dopo aver ascoltato la predicazione del vangelo di Cristo (Giovanni 6:45; Atti 2:37; Romani 10:17; Atti 16:32); dopo aver creduto che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente (Giovanni 11:27; Matteo

Dettagli

Qual è il giorno di festa per il popolo ebraico.. Cosa ricorda loro questo giorno?......

Qual è il giorno di festa per il popolo ebraico.. Cosa ricorda loro questo giorno?...... LA DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE Per il popolo ebraico, al quale apparteneva Gesù, il giorno di festa e di riposo è il sabato che in ebraico (sabbat) significa riposo e di preghiera nel quale gli Ebrei ancora

Dettagli

11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre. Il segno dell Acqua. La comunità cristiana

11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre. Il segno dell Acqua. La comunità cristiana Parrocchia Santi Giacomo - Schema per la catechesi dei Fanciulli: Tappa 11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre 30 novembre I segni di Primo Anno Ci accoglie

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Settembre 2014: Nello Spirito Santo pienezza di vita ADORAZIONE EUCARISTICA

Settembre 2014: Nello Spirito Santo pienezza di vita ADORAZIONE EUCARISTICA PREGHIERA IN PREPARAZIONE AL CONVEGNO DI SACROFANO 2015 Per la Grazia del Sacramento del Matrimonio. Quale unità e relazione degli sposi: con il Vescovo pastore e sposo della Chiesa, tra le coppie di sposi,

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

2. [19]Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.

2. [19]Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. MARIA DISCEPOLA DELLA PAROLA E MAESTRA DI PREGHIERA + Dal Vangelo secondo Luca 1,26-56 In quel tempo, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa

Dettagli

La tomba vuota e l apparizione a Maria di Magdala Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand era ancora

La tomba vuota e l apparizione a Maria di Magdala Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand era ancora Scuola di preghiera Venerdì 19 marzo 2010 intervento di don Bruno Daniel La tomba vuota e l apparizione a Maria di Magdala Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino,

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. RITO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

Personaggi giovannei

Personaggi giovannei Claudio Doglio Personaggi giovannei decima Settimana Biblica Nava 2008 1. Il discepolo amato Nel nome del Padre e Figlio e dello Spirito Santo. Signore nostro Dio, che hai donato all apostolo Giovanni

Dettagli

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO CENACOLO DELLE MADRI 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO Dicembre è il mese del compleanno di Gesù: sembra che anche molti cristiani se lo

Dettagli

Il Vangelo secondo Giovanni

Il Vangelo secondo Giovanni Corso biblico diocesano 1994 Il Vangelo secondo Giovanni Conversazioni bibliche di don Claudio Doglio 5. La Cena della novità (13,1 17,26) Prima della festa di pasqua, Gesù sa che è giunta la sua ora.

Dettagli

La rivelazione della Parola di Dio

La rivelazione della Parola di Dio Domenica, 26 settembre 2010 La rivelazione della Parola di Dio Salmo 119:130- La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Apro la bocca e sospiro, per il desiderio dei tuoi

Dettagli

DOMENICA V DI PASQUA C

DOMENICA V DI PASQUA C DOPO LA COMUNIONE Assisti, Signore, il tuo popolo che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passi dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.

Dettagli

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE Lectio e meditatio Lc 22,19-27 Il Signore Gesù poi prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

INDICE. Premessa... 7

INDICE. Premessa... 7 INDICE Premessa... 7 GIOVEDÌ SANTO Schema della Celebrazione... 12 I Santi Padri... 13 Agostino: Vi do un comandamento nuovo... 13 Efrem: L agnello figura e l Agnello vero... 16 Cirillona: La gioia di

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

EUCARESTIA PANE DELLA VITA

EUCARESTIA PANE DELLA VITA EUCARESTIA PANE DELLA VITA Adorazione Eucaristica - Giovedì Santo 2015 Figlie del Divino Zelo GESÙ, PANE DELLA VITA Guida: In quest anno dedicato alla Vita Consacrata e, per la nostra Congregazione, a

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa.

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa. 1 22 febbraio 2013 Sesto incontro Introduzione Nella Teologia Spirituale troviamo tre tappe per la crescita dello spirito. Nella Religione Cattolica le tre dimensioni sono: la purificazione, l illuminazione,

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo:

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo: LITURGIA DEL MANDATO PER IL SERVIZIO DI ANIMATORE DEI GRUPPI DI ASCOLTO DEL VANGELO Sabato 29 novembre 2014 (Rm 10,9-18; Mr 16,9-15) ITALO CASTELLANI Arcivescovo di Lucca Nella mia Lettera ai cristiani

Dettagli

Meditazioni sulle letture Messa in Cena Domini

Meditazioni sulle letture Messa in Cena Domini Meditazioni sulle letture Messa in Cena Domini 1^ SERATA Nella Messa della sera del giovedì santo si celebra l istituzione dell Eucaristia. Stranamente però, mentre il Natale si celebra una sola volta

Dettagli