>>>

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.diocesiprato.it >>>"

Transcript

1 Omelia nella Messa In Coena Domini In cattedrale 1. L inizio così solenne del capitolo tredicesimo del Vangelo secondo Giovanni or ora proclamato ci svela il segreto del compimento della vita di Gesù e della sua opera nei giorni dell ultima e definitiva Pasqua della sua vita, che svelò e compì il significato profetico della Pasqua ebraica. Prima della festa di Pasqua - dice il testo, lo riascoltiamo - Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre. Lasciamo sospesa la citazione, che riprenderemo fra un attimo, e notiamo che queste parole esprimono il senso proprio della Pasqua, del passaggio. Dio era passato in Egitto - abbiamo sentito nella prima lettura visitando il suo popolo e per liberare il suo popolo, e lo aveva fatto passare dalla condizione di schiavitù alla condizione nuova della libertà e dell alleanza. La salvezza degli Ebrei consisté, appunto, in quel passaggio pasquale. E la salvezza della vita consiste nel suo passare da una condizione terrena inquinata dal peccato, appesantita dal dolore, distrutta dalla morte, a una condizione che è quella stessa di Gesù, Figlio di Dio che si è fatto nostro fratello per rendere anche noi partecipi di Lui e quindi figli di Dio in pienezza. Dunque: Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era giunta la sua ora - l ora suprema, l ora rivelatrice, l ora per eccellenza della sua vita, l ora in cui si manifesta tutta la profondità del suo essere umano-divino e della sua opera - l ora di passare da questo mondo al Padre (da questo mondo, cioè, nel quale era venuto, al Padre dal Quale era stato inviato per far passare tutti noi, con Lui, alla salvezza), dopo avere amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine (Gv.. 13,1). Tutta la vita di Gesù, tutto il suo ministero, come ci raccontano i Vangeli, sono stati una continua donazione gratuita, un unico atto permanente di amore senza limiti, e per tutti, anzitutto per coloro che aveva scelto come suoi discepoli ed apostoli. Ma, ecco, dopo averli amati immensamente, li amò sino alla fine, ossia fino all estremo. Il gesto espressivo di un tale amore estremo fu secondo Giovanni la lavanda dei piedi, che stava a significare la sua carità spinta fino all abbassamento supremo. Abbassamento ineffabile fu l incarnazione del Figlio di Dio e l assunzione da parte di Lui della nostra natura e della nostra condizione, delle conseguenze del peccato del mondo, del nostro dolore e della nostra morte, e tutto ciò al fine di farci superare il peccato, il male e la morte. Come dice S. Agostino, fece sua la nostra morte per fare nostra la sua vita. Ma l abbassamento ineffabile dell Incarnazione e di tutta la sua vita ebbe il suo punto più profondo è più ineffabile nella sua passione e morte, premessa della sua resurrezione ed esaltazione e del dono fecondissimo dello Spirito Santo. La sua Pasqua fu il passaggio dei passaggi, l atto supremo della sua opera, che la Chiesa rivive nel memoriale sacramentale ed eucaristico. 2. Che cosa fece in quella sera Gesù? Oltre a Giovanni, ce lo dice Paolo nel brano della Prima Lettera ai Corinzi che abbiamo ascoltato da poco, ce lo dice l intera liturgia di questa Messa in Cena Domini. Ricordiamo, intanto, che quella sera introduceva l ora riassuntiva di tutta la sua vita, la sua

2 ora per eccellenza, l ora della sua angoscia di abbandonato, della sua tortura, della sua condanna infame, della sua umiliazione, della sua morte in croce, e poi della sua sepoltura e finalmente della sua resurrezione. Ebbene, quella sera nel cenacolo e nella notte successiva, nella notte in cui veniva tradito ossia consegnato ai nemici, Egli si consegnò, si offrì, si donò a noi fino all estremo in obbedienza d amore al Padre. Fu tradito, fu consegnato ai suoi nemici, ma in realtà si deve dire guardando le cose più profondamente - che fu Lui a consegnarsi e offrirsi all umanità, anticipando sacramentalmente nella cena pasquale il sacrificio della croce che di lì a poche ore avrebbe compiuto e sofferto nella sua umanità assolutamente santa, spezzata dal dolore, dal dolore accettato e vissuto per un amore e con un amore senza limiti. La sua umanità era - come dice un espressione teologica consacrata dal Magistero era ipostaticamente unita al Verbo di Dio, il che significa che in quel dolore supremo era coinvolta misteriosamente, in maniera ineffabile, la sua stessa Persona divina e di conseguenza l intera Santissima Trinità. La consegna di Gesù avvenne anzitutto nell Eucarestia. La sua cena pasquale con gli apostoli nel cenacolo - secondo quanto raccontano Paolo e i tre evangelisti sinottici - era l avveramento e il compimento della cena pasquale ebraica, radicata nella grande vicenda dell esodo di Israele dall Egitto. La cena degli Ebrei stava a significare la presenza salvatrice di Dio - l esserci di Dio - col suo popolo e per il suo popolo, e l inizio perciò del viaggio di liberazione verso la Terra promessa. La cena pasquale di Gesù significò e iniziò la suprema presenza del Dio dell alleanza e della salvezza, il dono totale del Figlio da parte del Padre, del Figlio fattosi Servo e Agnello del riscatto e della redenzione. Gesù si consegnò nel segno del pane spezzato, frutto del grano seminato e macerato, e nel segno del vino che è frutto dell uva spremuta: nel segno del pane e del vino trasfigurati e trasformati, però, dalla sua Parola nella sua intera sostanza umano-divina offerta per tutti noi, data per la salvezza del mondo. Quel segno del pane e del vino, così, era il memoriale del suo dono estremo al mondo e del dono estremo che, in Lui, il Padre faceva irrevocabilmente al mondo. Donandoci il suo Figlio, che cosa ci poteva dare di più? Il Figlio Inviato e Incarnato, il Figlio dato per l umanità, il Figlio sacrificato ed esaltato, ha condiviso la nostra vita per illuminarla e per liberarla dall alienazione e dalla frattura di fondo che è il peccato, da cui conseguono tutte le altre fratture, alienazioni e divisioni, per liberarla dal dolore irredento e dal buio della morte. La morte nell orizzonte e in forza della Pasqua di Gesù - non è più la nostra prigione senza scampo, la prigione del nostro spirito e neppure del nostro corpo. Anche il corpo, insieme all anima spirituale a cui è sostanzialmente unito, è destinato a riprendere vita partecipando alla condizione di Cristo risorto. L intero essere umano vivrà, trasfigurato, partecipe della vita del Signore. 3. Il segno del pane e del vino - oltre ad essere il memoriale del dono supremo di Dio e del suo Cristo al mondo - sono stati e sono, al tempo stesso, il segno del nostro passaggio, con Lui e dietro di Lui, alla novità della vita, alla sua trasfigurazione, alla salvezza. Il passaggio è avvenuto attraverso la passione, la morte e la resurrezione del Signore, la cui potenza divina, la cui energia pasquale sono come travasate in noi, sono a noi comunicate attraverso i Sacramenti chiamati, appunto, Sacramenti pasquali che iniziano col Battesimo ed hanno il loro vertice nell Eucarestia.

3 L Eucarestia è il memoriale del sacrificio supremo di Gesù, nel quale viene sancita e stabilita la nuova ed eterna alleanza di Dio con l umanità, ed è, al tempo stesso, il banchetto in cui il Signore, che si è sacrificato e donato, è presente realmente e misticamente nel pane e nel vino consacrati e ci nutre di Se stesso comunicandoci così l energia vitale dello Spirito Santo e dandoci il pegno della piena condivisione da parte nostra alla vita del Risorto nel regno eterno di Dio. Ricordiamo il bellissimo testo latino O sacrum convivium : O sacrum convivium in quo Christus sumitur, recolitur memoria passionis eius, mens impletur gratia et futurae gloriae nobis pignus datur. O santo convito, o santo sacrificio di Cristo sacramentalmente rinnovato e ripresentato nella forma del convito eucaristico, per cui l altare è, insieme, ara del sacrificio e mensa del Signore! O santo convito, nel quale riceviamo lo stesso Gesù Cristo, che in esso è presente nella totalità del suo essere umanodivino offerto e dato per noi, affinché comunichiamo intimamente e ineffabilmente con Lui! O santo convito in cui si ricorda, si celebra, si compie il memoriale della sua passione, cioè della sua Pasqua: memoriale del suo amore immensamente fedele e appassionato per il Padre e per noi! O santo convito dell amore di Cristo, dell amore che si è concretizzato nella testimonianza alla Verità e perciò nell affrontamento da parte sua della lotta col male e col maligno, amore culminato nella croce ed esploso beneficamente e senza limiti nella resurrezione! O santo convito in cui, di conseguenza, la nostra anima, la vita nostra, viene colmata di grazia, della grazia dello Spirito Santo che nutre e fa crescere la vita divina di Gesù in noi! O mensa di Cristo, vivo pegno della gloria futura, della visione beatifica, della partecipazione alla sorte del Signore glorificato, della comunione eterna con Lui e tra di noi, nella pienezza inimmaginabile della conoscenza, dell amore, della gioia di Dio! La colletta di questa Messa ci ricorda anch essa il senso dell Eucarestia. O Dio, che ci hai riuniti per celebrare la santa Cena nella quale il tuo unico Figlio, prima di consegnarsi alla morte (per consegnarsi a noi!), affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore, fà che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Notate, in questo testo, l intreccio tra sacrificio e convito, tra offerta di Cristo sulla croce e banchetto nuziale, tra nuova ed eterna alleanza realizzata nel dono totale di Gesù sul Golgota e mensa del Signore e della Chiesa. Per questo, fratelli e sorelle, l Eucarestia è al vertice della Chiesa, della sua vita, della sua missione, ed è al vertice della vita del mondo. E per questo dall Eucarestia scaturisce la vitalità e la forza della salvezza. Di qui il primato dell Eucarestia, di qui la ragionevolezza della nostra insistenza sul valore ineliminabile e mai trascurabile dell Eucarestia, soprattutto dell Eucarestia domenicale. Nella Chiesa e nella sua missione la priorità spetta alla Parola e al suo annunzio; non ci sarebbe il Sacramento se non ci fosse, prima, la Parola; non si celebra il Sacramento senza la Parola, è la Parola che ci convoca, ci illumina, ci svela Dio e il suo mistero, il suo progetto, il suo amore, la nostra chiamata, la nostra salvezza, il nostro bene. Ma la Parola non resta sola, sconfina nel Sacramento e nel Sacramento dei Sacramenti che è l Eucarestia. Per questo si può parlare di priorità della Parola ma di primato dell Eucarestia. 4. Non è ancora tutto. Che cosa fece Gesù in quell ora suprema? Rispondiamo: in quell ultima cena Gesù si consegnò a noi in vista della croce, e già offrendosi sulla croce prima ancora di esservi

4 confitto istituendo il banchetto sacrificale dell Eucarestia. Allo scopo di fare l Eucarestia, però, conferì il suo stesso potere trasfigurante agli apostoli, che aveva già scelti e costituiti (cfr. Mc. 3,13 ss.) e ai quali, in quella sera, dette la capacità di renderlo perennemente presente, presente con tutto Se stesso, nell atto supremo e riassuntivo della sua vita. La permanenza, lungo il tempo, del suo memoriale, cioè dell Eucarestia, bene supremo della Chiesa, è legata da allora al ministero apostolico (e quindi episcopale e presbiterale). Per consegnarsi a tutti si consegnò agli apostoli e istituì il loro specifico sacerdozio ministeriale. Nel Giovedì Santo noi commemoriamo e celebriamo insieme l istituzione dell Eucarestia e l istituzione del Sacramento dell Ordine. In un certo sento, anche l istituzione del sacramento apostolico dell Ordine fu un segno dell abbassamento e dell amore estremo di Gesù. Poveri uomini resi segni e strumenti del Santo dei Santi che dava la vita per tutti! Poveri uomini tra cui c era ancora Giuda (cfr. Lc. 22,14-23) ai quali Gesù si consegnò per consegnarsi al mondo e ai quali diede il potere di ri-presentarlo nel Sacramento eucaristico del suo sacrificio redentore e di rappresentarlo, come suoi vicari, nella Chiesa! Li rese Sacramenti viventi di Lui, inscindibili da Lui, totalmente segni di Lui e a Lui funzionali, così come inseparabili dall Eucarestia e ordinati all Eucarestia e insieme - alla riconciliazione e remissione dei peccati e all annuncio sicuro della Parola. Per questo lo affermavo l anno scorso nella Messa crismale per questo i vescovi e i preti sono le persone più necessarie alla terra, se la terra - secondo il progetto divino attuato nella pienezza dei tempi in Gesù e nella sua Pasqua - deve ricevere, per essere salvata, la sua redenzione. Paolo VI esclamò un giorno: Cristo, tu ci sei necessario! E noi ne siamo convinti. Ma possiamo aggiungere e ripetere: ministri di Cristo, ci siete necessari! Esprimersi così non significa - per noi vescovi e presbiteri - autoesaltarci, gloriarci indebitamente, misconoscere il ruolo dei laici nella Chiesa, che è un popolo tutto sacerdotale e ministeriale, o non considerare il valore della vita consacrata e di quella matrimoniale, né significa dimenticare la grandezza della santità e della profezia di tante grandi anime cristiane vissute lungo la storia sotto tutti i cieli. Non significa neppure ignorare la dignità, la funzione, le risorse di ogni persona umana, credente o non credente, giacché ogni persona, per quanto piccola e misera, è creata ad immagine e somiglianza di Dio, è stata redenta da Cristo, e ha ricevuto una chiamata divina, anche se non ne è consapevole. Oltre tutto, noi vescovi e preti, sappiamo bene e ben ricordiamo che tra i dodici uno, Giuda, tradì il Signore, uno Pietro lo rinnegò, e gli altri fuggirono, tranne Giovanni. Come dimenticare, da parte nostra, la meschinità dei dodici, che nonostante la loro fede e il loro affetto al Maestro, in quella cena ce lo raccontano i sinottici - prima dell istituzione dell Eucarestia si contendevano il primo posto? Dunque, nessuna autoesaltazione da parte nostra. Ma dicendo che noi vescovi e preti siamo le persone più necessarie, in realtà proclamiamo necessario solamente il Signore Gesù. E in conseguenza di questo che riconosciamo il mistero della nostra vocazione, del nostro coinvolgimento con Lui, da Lui stesso voluto, del nostro potere nell ordine della salvezza, mentre al tempo stesso siamo richiamati alla nostra responsabilità, perchè tale dono e tale mistero (per usare un espressione di Giovanni Paolo II) non può essere vissuto e servito bene che nella santità personale, aiutata, certo, dai fratelli e dalle sorelle di fede.

5 E importante che la sera del Giovedì Santo preghiamo tutti quanti per i vescovi e per i preti, avvertiamo la necessità della loro presenza e supplichiamo il Signore di darci la grazia impagabile delle vocazioni presbiterali, sufficienti per numero e di grande qualità. 5. Ultima riflessione. Cosa fece domandiamoci infine cosa fece il Signore Gesù in quella sera? Si consegnò a noi tramite l istituzione del Memoriale eucaristico e dell Ordine apostolico. Con questa duplice istituzione, così legata alla sua croce e alla sua resurrezione - e accompagnata da gesti concretissimi, da parole cariche di mistero e di luce, e in clima di intensa commozione - dimostrò il suo amore spinto all estremo. Volle mostrarlo, questo amore estremo, con l atto della lavanda dei piedi, che nel Vangelo di Giovanni ha una grandissima importanza perché riassume simbolicamente l intera vita di Gesù e il suo donarsi e abbassarsi, per infinito amore, al Padre e all umanità. Li amò sino alla fine, ossia come più volte si è giustamente ripetuto - li amò sino all estremo limite. Quel gesto di lavare i piedi a tutti, a Giovanni come a Giuda, volle manifestare la sua indicibile umiltà e carità. In tal modo ci insegnò che l amore l amore che è proprio di Dio è la legge suprema della sua e perciò della nostra vita: l amore-gratuità, l amore-dono, l amore-servizio, l amore che per essere tale è abbassamento inevitabile e inevitabile sacrificio. Non c è modo di vivere l amore se non nella condivisione e nel servizio. Nel nostro stato di preti, vescovi, diaconi, di persone consacrate o sposate, di laici nel mondo, giovani e adulti, di persone che lavorano, di persone che si interessano e devono interessarsi delle cose ecclesiali e di quelle sociali e politiche, o di persone che hanno una qualche responsabilità nei confronti degli altri, il coniuge, i figli, i familiari, i collaboratori, i vicini, i lontani, così come verso gli estranei (che, cristianamente parlando, sono pur sempre prossimo ), insomma come uomini e donne di qualsiasi condizione e ruolo, non siamo pienamente noi stessi se non amando alla maniera di Cristo, e non si può amare se non servendo. Quando mi domando se amo davvero mi devo domandare se sono disposto a condividere quello che sono e quello che ho, se sono disposto a sacrificarmi, se sono disposto a offrire me stesso per servire il bene. Certo, ci sono problemi e casistiche al riguardo; non dobbiamo abbandonarci a idealismi che separano indebitamente le esigenze del Vangelo dalle condizioni concrete della nostra esistenza: c è bisogno di fare discernimento per capire che cosa il Signore ci chiede nella vita e in questa o quella circostanza della vita. Infatti possono esserci dei servizi e dei sacrifici a cui non siamo chiamati o che, per un motivo od un altro, diventano insopportabili. Il Signore non ci vuol caricare - senza farcelo capire chiaramente, e senza la sua grazia - di pesi impossibili. Esiste, appunto, una casistica morale e spirituale da risolvere col discernimento che ciascuno di noi deve compiere ascoltandosi, pregando, consigliandosi, in uno spirito di sincerità con se stesso e con la sincera disponibilità a capire il volere o la permissione di Dio. La frequentazione di un sacerdote, il sacramento della Riconciliazione, la confidenza con persone amiche e sagge ci porteranno a scoprire la vocazione o il servizio che più si adatta a noi, alle nostre spalle e alla nostra debolezza, in quelle particolari circostanze e in quelle situazioni concrete di salute, di forze, di ambiente, di esigenze, di richieste. Tutto questo è vero; ma ad una condizione, alla condizione di guardare sempre al nostro Modello unico e assoluto, Gesù, alla

6 condizione di non voler evadere dall amore, dal servizio, dalla croce che è inseparabile dalla carità e dalla sequela di Cristo, dalla croce attraverso la quale avviene il passaggio alla fecondità, alla vita, alla resurrezione. Ecco quello che insegnò e ci insegna la lavanda dei piedi che il Maestro e il Signore volle fare ai suoi amici. 6. Fratelli e sorelle, a questo punto non c è che da guardare, da ammirare, da contemplare tenendo vivi nella memoria gli atti, i gesti, le parole di Gesù. Pensarlo, ricordarlo, contemplarlo, invocarlo, celebrarlo e riceverlo nell Eucarestia; stare in consuetudine di fede e di unione con Lui per accogliere il suo esempio, la novità e la trasformazione della vita; comunicare con Lui per ricevere la capacità che Egli ci dona di rendere le nostre giornate belle e benefiche per gli altri e per il mondo: ecco cosa bisogna fare, come suoi seguaci. Con l orazione di colletta, appunto, nel ricordo dell istituzione del sacrificio e del banchetto eucaristico, abbiamo invocato il Padre proprio per questo: fà che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Senza far memoria di Gesù, accogliendo e meditando la sua Parola, e senza prender parte, effettivamente, all Eucarestia, o almeno desiderarla vivamente, non si può neppure immaginare quale sia l altezza e la bellezza della carità e del bene a cui siamo chiamati, non si può mettere in atto quel che il Signore ha compiuto e ci ha indicato come via sicura e vera per valorizzare, salvare e far fruttificare, nel tempo e oltre il tempo, la nostra vita.

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio Preghiera per le vocazioni Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma ANNO PASTORALE 2014/2015 N 7 - VIA DEL CROCIFISSO, 17 - RIMINI - TEL. 0541 770187 www.crocifisso.rimini.it SS. MESSE IN PARROCCHIA ORARIO (in vigore dal 29 Marzo) Feriali: ore 8 Venerdì ore 8-18 Prefestiva:

Dettagli

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE.

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. Oh Dio, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perchè egli ci chiami

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli

DIO EDUCA IL SUO POPOLO

DIO EDUCA IL SUO POPOLO DIOCESI DI TRIESTE DIO EDUCA IL SUO POPOLO in preparazione della 62 ma Settimana Liturgica Nazionale Messaggio 1. A voi tutti, fratelli e sorelle che siete la Chiesa di Cristo a Trieste, giunga, da chi

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE 1 Reverendissimo P. Abate, Reverendi Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Reverende Religiose, cari Seminaristi, amati fedeli Laici, siamo convocati nella Chiesa Cattedrale,

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29)

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) QUARESIMA-PASQUA 2015 ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) Tutte le opere dell'uomo proseguono inesorabilmente condotte dal tempo che mai si arresta. Anche l'anno pastorale corre veloce sui binari della

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

RITO DELLA MESSA. Terminato il canto d ingresso, sacerdote e fedeli, in piedi, fanno il SEGNO DELLA CROCE.

RITO DELLA MESSA. Terminato il canto d ingresso, sacerdote e fedeli, in piedi, fanno il SEGNO DELLA CROCE. RITO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Quando il popolo si è radunato, il sacerdote con i ministri si reca all altare; intanto si esegue il CANTO D INGRESSO. Giunto all altare,il sacerdote con i ministri

Dettagli

CAPITOLO I LA RIVELAZIONE

CAPITOLO I LA RIVELAZIONE COSTITUZIONE DOGMATICA Dei Verbum SULLA DIVINA RIVELAZIONE PROEMIO 1. In religioso ascolto della parola di Dio e proclamandola con ferma fiducia, il santo Concilio fa sue queste parole di san Giovanni:

Dettagli

ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA

ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA La spinta, il coraggio, lo spunto alla Chiesa per vivere in uscita, evangelizzatrice,

Dettagli

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE AI PRESBITERI E AI DIACONI AI FRATELLI E ALLE SORELLE DI VITA CONSACRATA AI FEDELI LAICI E A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTÀ DI QUESTA NOSTRA

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore I Vangeli non includono la Madonna nel gruppo di donne che la domenica si è recata a lavare il corpo del Signore. La sua assenza apre alla speranza

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

LETTERA DEI VESCOVI PER LA RICONSEGNA DEL TESTO IL RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI

LETTERA DEI VESCOVI PER LA RICONSEGNA DEL TESTO IL RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI LETTERA DEI VESCOVI PER LA RICONSEGNA DEL TESTO IL RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI 1. Il rinnovamento della catechesi, pubblicato nel 1970 sotto la spinta del Concilio Vaticano II, ha segnato decisamente,

Dettagli

CELEBRAZIONE DEL SANTO ROSARIO

CELEBRAZIONE DEL SANTO ROSARIO CELEBRAZIONE DEL SANTO ROSARIO PER AFFIDARE IL POPOLO ITALIANO ALLA VERGINE MARIA MATER UNITATIS PROPOSTA PER LE CHIESE PARTICOLARI a cura dell Ufficio Liturgico Nazionale - CEI CANTO INIZIALE: Vergine

Dettagli

La santità al femminile

La santità al femminile Chiavari, 25 settembre 2010. La santità al femminile Introduzione Prima di parlare di santità al femminile, vorrei dedicare la prima parte della nostra riflessione alla santità e alla sua condizione nella

Dettagli

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione»

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» CONGREGATIO DE CULTO DIVINO ET DISCIPLINA SACRAMENTORUM Prot. N.1139/11/L Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» Probatum. Ex aedibus Congregationis de Cultu

Dettagli

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE Documento preparatorio Città del Vaticano 2013 I Il Sinodo: famiglia ed evangelizzazione

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri a promulgare l anno di misericordia del Signore PACE CON GLI UOMINI compassione e giustizia 3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 ACCOGLIENZA Nel nome

Dettagli

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio.

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. 1 È BELLO LODARTI 2 CANTERÒ IN ETERNO 5 NOI VENIAMO A TE 6 POPOLI TUTTI È bello cantare il tuo amore, è bello lodare il tuo amore, è bello cantare il tuo amore, e bello lodarti Signore, è bello cantare

Dettagli

1) Mc. 14, 12-16 DOVE VUOI CHE PREPARIAMO?

1) Mc. 14, 12-16 DOVE VUOI CHE PREPARIAMO? 2^ SEZIONE: (Mc. 14, 12-25) 1) 12-16: DOVE VUOI CHE PREPARIAMO? 2) 17-21: UNO DI VOI MI TRADIRÀ 3) 22-25: QUESTO È IL MIO CORPO; QUESTO È IL MIO SANGUE Nella successione di questi tre brani continua un

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

SANTA MESSA PER GLI SPOSI LA SANTA MESSA

SANTA MESSA PER GLI SPOSI LA SANTA MESSA ANA MEA PER GLI POI LA ANA MEA L Eucaristia è il cuore e il culmine della vita cristiana, poiché in essa Cristo associa la sua Chiesa e tutti i suoi membri al proprio sacrificio di lode e di rendimento

Dettagli

Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15

Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15 Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15 Venuta del Paraclito 15, 26 In quel tempo. Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre,

Dettagli

Incontrare il Signore in famiglia.

Incontrare il Signore in famiglia. temi pastorali Incontrare il Signore in famiglia. GIAMPAOLO DIANIN* Padova Se la fede è la storia di un grande amore, è nella famiglia - in cui oggi si vive una sorta di indifferenza - che essa deve essere

Dettagli

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco BENEDIZIONE Parrocchia Natività di Maria Vergine - Gorle CANTO: Ho toccato il fuoco Ho toccato il fuoco con le mani: era il vecchio sogno di un bambino, sono io colui che accende i fuochi, sono il vento

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Ad gentes 1 www.olir.it

Ad gentes 1 www.olir.it DECRETO Ad gentes SULL ATTIVITÀ MISSIONARIA DELLA CHIESA PROEMIO 1. Inviata per mandato divino alle genti per essere «sacramento universale di salvezza» la Chiesa, rispondendo a un tempo alle esigenze

Dettagli

Matteo 28,16-20. LETTURA (=leggere con intelligenza e comprendere con sapienza)

Matteo 28,16-20. LETTURA (=leggere con intelligenza e comprendere con sapienza) Matteo 28,16-20 Apparizione in Galilea e missione universale 16 In quel tempo gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. 17 Quando lo videro, si prostrarono. Essi

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Decàpoli Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio Va nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Ascensione del Signore: testimoni del Risorto nel mondo

Ascensione del Signore: testimoni del Risorto nel mondo ISM - Incontro di discernimento vocazionale (Roma, 30 maggio-1 giugno 2014) Ascensione del Signore: testimoni del Risorto nel mondo «Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: Signore, è questo il

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Abbiamo visto la sua gloria

Abbiamo visto la sua gloria DANIEL ATTINGER Abbiamo visto la sua gloria Riconoscere il Signore nella fragilità dei segni Editrice AVE Presentazione Le meditazioni qui raccolte s inseriscono nel quadro del pellegrinaggio organizzato

Dettagli

DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE La Veglia Pasquale nella Notte Santa

DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE La Veglia Pasquale nella Notte Santa CO.PER.LI.M DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE La Veglia Pasquale nella Notte Santa Elaborato di Liturgia a cura di ROBERTA FRAMEGLIA Roma- Frascati, 2002-2003 PREFAZIONE Questa breve analisi

Dettagli

La fraternità auten,ca è nella gioia e bandisce la tristezza Fanano 2 luglio 2015

La fraternità auten,ca è nella gioia e bandisce la tristezza Fanano 2 luglio 2015 La fraternità auten,ca è nella gioia e bandisce la tristezza Fanano 2 luglio 2015 «La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

RIFLESSIONE SULL AVVENTO. Auguri per un sereno Santo Natale apportatore di pace e gioia a voi e ai vostri cari RALLEGRATEVI NEL SIGNORE

RIFLESSIONE SULL AVVENTO. Auguri per un sereno Santo Natale apportatore di pace e gioia a voi e ai vostri cari RALLEGRATEVI NEL SIGNORE RIFLESSIONE SULL AVVENTO Auguri per un sereno Santo Natale apportatore di pace e gioia a voi e ai vostri cari RALLEGRATEVI NEL 20 SIGNORE INTRODUZIONE Accogliamo dal Signore un nuovo Anno di grazia, di

Dettagli

LA COMUNIONE EUCARISTICA AI MALATI DATA DA UN MINISTRO STRAORDINARIO

LA COMUNIONE EUCARISTICA AI MALATI DATA DA UN MINISTRO STRAORDINARIO LA COMUNIONE EUCARISTICA AI MALATI DATA DA UN MINISTRO STRAORDINARIO 44 1 2 43 42 3 È veramente cosa buona è giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te,

Dettagli

Senza la Domenica. non possiamo vivere. Sussidio di preparazione al Sacramento della Comunione

Senza la Domenica. non possiamo vivere. Sussidio di preparazione al Sacramento della Comunione AZIONE CATTOLICA RAGAZZI Senza la Domenica non possiamo vivere Sussidio di preparazione al Sacramento della Comunione Introduzione al sussidio Con questo sussidio, intendiamo offrire ad ogni catechista

Dettagli

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri?

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? L annuncio della resurrezione di Gesù dai morti è il cuore della buona novella (vangelo) che gli apostoli hanno diffuso attraverso il mondo e per la quale

Dettagli

LUCIANO MONARI VESCOVO DI BRESCIA. Come il Padre ha mandato me, anch io mando voi. Gv 20,21

LUCIANO MONARI VESCOVO DI BRESCIA. Come il Padre ha mandato me, anch io mando voi. Gv 20,21 LUCIANO MONARI VESCOVO DI BRESCIA Come il Padre ha mandato me, anch io mando voi Gv 20,21 LETTERA PASTORALE PER L ANNO 2013-2014 LUCIANO MONARI vescovo di brescia Come il Padre ha mandato me, anch io

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (15,1-11)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (15,1-11) QUATTORDICESIMO INCONTRO CRISTO È VERAMENTE RISORTO : QUESTA È LA FEDE DI PAOLO, QUESTA È LA NOSTRA FEDE 1 Cor 15,1-11 ACCOGLIENZA E PRESENTAZIONE DELL INCONTRO PREGHIERA INIZIALE Lettore: Dio nostro,

Dettagli

TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO

TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO 1. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volontà mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo,

Dettagli

RINNEGARE SE STESSI. Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34)

RINNEGARE SE STESSI. Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34) RINNEGARE SE STESSI Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34) INTRODUZIONE: SCOPO E TAPPE DELL ANALISI I. IL RINNEGAMENTO DI SÉ COME CONDIZIONE

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

L amore più grande I II III. Anno Pastorale 2014-2015

L amore più grande I II III. Anno Pastorale 2014-2015 L amore più grande Anno Pastorale 2014-2015 I II III Arcidiocesi di Torino Curia Metropolitana via Val della Torre, 3 10149 Torino (To) Tel. 011 5156300 www.diocesi.torino.it L amore più grande Anno Pastorale

Dettagli

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo Obiettivo generale: L'incontro di questa domenica è incentrato sul cammino del discernimento della

Dettagli

IL VOLTO MISSIONARIO DELLE PARROCCHIE IN UN MONDO CHE CAMBIA

IL VOLTO MISSIONARIO DELLE PARROCCHIE IN UN MONDO CHE CAMBIA Numeri 5/6 1 luglio 2004 IL VOLTO MISSIONARIO DELLE PARROCCHIE IN UN MONDO CHE CAMBIA Nota pastorale dell Episcopato italiano Introduzione Pag. 129 I. Comunicare e vivere il Vangelo tra la gente in un

Dettagli

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Veglia nella notte del S. Natale 2012 Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Il Santo Padre ha dedicato quest'anno liturgico alla Fede e noi in questa veglia che precede la S. Messa di Natale

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

I PASSI DELL EVANGELIZZATORE. Is 52,7-10

I PASSI DELL EVANGELIZZATORE. Is 52,7-10 I PASSI DELL EVANGELIZZATORE. Is 52,7-10 7 Come sono belli sui monti i passi dell evangelizzatore di chi proclama la pace, evangelizza il bene, proclama la salvezza, dice a Sion: regna il tuo Dio 8 Una

Dettagli

Dai cantieri alle linee diocesane

Dai cantieri alle linee diocesane DUOMO DI MILANO, 28 MAGGIO 2013 Dai cantieri alle linee diocesane Convocazione Diocesana del Clero e intervento dell Arcivescovo Supplemento RIVISTA DIOCESANA MILANESE Mensile della Diocesi di Milano ANNO

Dettagli

Omelia. «Voi siete nel mondo, ma non del mondo. Voi siete per il mondo!»

Omelia. «Voi siete nel mondo, ma non del mondo. Voi siete per il mondo!» 1 Omelia «Voi siete nel mondo, ma non del mondo. Voi siete per il mondo!» Concelebrazione eucaristica in occasione del 30 o anniversario di fondazione della Comunità «Shalom» Summit Hotel, Roma, Sabato

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA

SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA 1 INCONTRO LA PAROLA: dal Vangelo secondo Luca 23, 33-49 La domanda che nasce spontanea dalla lettura del testo sembra quasi banale: Ma come puoi tu portare salvezza, portare

Dettagli