>>>

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.diocesiprato.it >>>"

Transcript

1 Omelia nella Messa In Coena Domini In cattedrale 1. L inizio così solenne del capitolo tredicesimo del Vangelo secondo Giovanni or ora proclamato ci svela il segreto del compimento della vita di Gesù e della sua opera nei giorni dell ultima e definitiva Pasqua della sua vita, che svelò e compì il significato profetico della Pasqua ebraica. Prima della festa di Pasqua - dice il testo, lo riascoltiamo - Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre. Lasciamo sospesa la citazione, che riprenderemo fra un attimo, e notiamo che queste parole esprimono il senso proprio della Pasqua, del passaggio. Dio era passato in Egitto - abbiamo sentito nella prima lettura visitando il suo popolo e per liberare il suo popolo, e lo aveva fatto passare dalla condizione di schiavitù alla condizione nuova della libertà e dell alleanza. La salvezza degli Ebrei consisté, appunto, in quel passaggio pasquale. E la salvezza della vita consiste nel suo passare da una condizione terrena inquinata dal peccato, appesantita dal dolore, distrutta dalla morte, a una condizione che è quella stessa di Gesù, Figlio di Dio che si è fatto nostro fratello per rendere anche noi partecipi di Lui e quindi figli di Dio in pienezza. Dunque: Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era giunta la sua ora - l ora suprema, l ora rivelatrice, l ora per eccellenza della sua vita, l ora in cui si manifesta tutta la profondità del suo essere umano-divino e della sua opera - l ora di passare da questo mondo al Padre (da questo mondo, cioè, nel quale era venuto, al Padre dal Quale era stato inviato per far passare tutti noi, con Lui, alla salvezza), dopo avere amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine (Gv.. 13,1). Tutta la vita di Gesù, tutto il suo ministero, come ci raccontano i Vangeli, sono stati una continua donazione gratuita, un unico atto permanente di amore senza limiti, e per tutti, anzitutto per coloro che aveva scelto come suoi discepoli ed apostoli. Ma, ecco, dopo averli amati immensamente, li amò sino alla fine, ossia fino all estremo. Il gesto espressivo di un tale amore estremo fu secondo Giovanni la lavanda dei piedi, che stava a significare la sua carità spinta fino all abbassamento supremo. Abbassamento ineffabile fu l incarnazione del Figlio di Dio e l assunzione da parte di Lui della nostra natura e della nostra condizione, delle conseguenze del peccato del mondo, del nostro dolore e della nostra morte, e tutto ciò al fine di farci superare il peccato, il male e la morte. Come dice S. Agostino, fece sua la nostra morte per fare nostra la sua vita. Ma l abbassamento ineffabile dell Incarnazione e di tutta la sua vita ebbe il suo punto più profondo è più ineffabile nella sua passione e morte, premessa della sua resurrezione ed esaltazione e del dono fecondissimo dello Spirito Santo. La sua Pasqua fu il passaggio dei passaggi, l atto supremo della sua opera, che la Chiesa rivive nel memoriale sacramentale ed eucaristico. 2. Che cosa fece in quella sera Gesù? Oltre a Giovanni, ce lo dice Paolo nel brano della Prima Lettera ai Corinzi che abbiamo ascoltato da poco, ce lo dice l intera liturgia di questa Messa in Cena Domini. Ricordiamo, intanto, che quella sera introduceva l ora riassuntiva di tutta la sua vita, la sua

2 ora per eccellenza, l ora della sua angoscia di abbandonato, della sua tortura, della sua condanna infame, della sua umiliazione, della sua morte in croce, e poi della sua sepoltura e finalmente della sua resurrezione. Ebbene, quella sera nel cenacolo e nella notte successiva, nella notte in cui veniva tradito ossia consegnato ai nemici, Egli si consegnò, si offrì, si donò a noi fino all estremo in obbedienza d amore al Padre. Fu tradito, fu consegnato ai suoi nemici, ma in realtà si deve dire guardando le cose più profondamente - che fu Lui a consegnarsi e offrirsi all umanità, anticipando sacramentalmente nella cena pasquale il sacrificio della croce che di lì a poche ore avrebbe compiuto e sofferto nella sua umanità assolutamente santa, spezzata dal dolore, dal dolore accettato e vissuto per un amore e con un amore senza limiti. La sua umanità era - come dice un espressione teologica consacrata dal Magistero era ipostaticamente unita al Verbo di Dio, il che significa che in quel dolore supremo era coinvolta misteriosamente, in maniera ineffabile, la sua stessa Persona divina e di conseguenza l intera Santissima Trinità. La consegna di Gesù avvenne anzitutto nell Eucarestia. La sua cena pasquale con gli apostoli nel cenacolo - secondo quanto raccontano Paolo e i tre evangelisti sinottici - era l avveramento e il compimento della cena pasquale ebraica, radicata nella grande vicenda dell esodo di Israele dall Egitto. La cena degli Ebrei stava a significare la presenza salvatrice di Dio - l esserci di Dio - col suo popolo e per il suo popolo, e l inizio perciò del viaggio di liberazione verso la Terra promessa. La cena pasquale di Gesù significò e iniziò la suprema presenza del Dio dell alleanza e della salvezza, il dono totale del Figlio da parte del Padre, del Figlio fattosi Servo e Agnello del riscatto e della redenzione. Gesù si consegnò nel segno del pane spezzato, frutto del grano seminato e macerato, e nel segno del vino che è frutto dell uva spremuta: nel segno del pane e del vino trasfigurati e trasformati, però, dalla sua Parola nella sua intera sostanza umano-divina offerta per tutti noi, data per la salvezza del mondo. Quel segno del pane e del vino, così, era il memoriale del suo dono estremo al mondo e del dono estremo che, in Lui, il Padre faceva irrevocabilmente al mondo. Donandoci il suo Figlio, che cosa ci poteva dare di più? Il Figlio Inviato e Incarnato, il Figlio dato per l umanità, il Figlio sacrificato ed esaltato, ha condiviso la nostra vita per illuminarla e per liberarla dall alienazione e dalla frattura di fondo che è il peccato, da cui conseguono tutte le altre fratture, alienazioni e divisioni, per liberarla dal dolore irredento e dal buio della morte. La morte nell orizzonte e in forza della Pasqua di Gesù - non è più la nostra prigione senza scampo, la prigione del nostro spirito e neppure del nostro corpo. Anche il corpo, insieme all anima spirituale a cui è sostanzialmente unito, è destinato a riprendere vita partecipando alla condizione di Cristo risorto. L intero essere umano vivrà, trasfigurato, partecipe della vita del Signore. 3. Il segno del pane e del vino - oltre ad essere il memoriale del dono supremo di Dio e del suo Cristo al mondo - sono stati e sono, al tempo stesso, il segno del nostro passaggio, con Lui e dietro di Lui, alla novità della vita, alla sua trasfigurazione, alla salvezza. Il passaggio è avvenuto attraverso la passione, la morte e la resurrezione del Signore, la cui potenza divina, la cui energia pasquale sono come travasate in noi, sono a noi comunicate attraverso i Sacramenti chiamati, appunto, Sacramenti pasquali che iniziano col Battesimo ed hanno il loro vertice nell Eucarestia.

3 L Eucarestia è il memoriale del sacrificio supremo di Gesù, nel quale viene sancita e stabilita la nuova ed eterna alleanza di Dio con l umanità, ed è, al tempo stesso, il banchetto in cui il Signore, che si è sacrificato e donato, è presente realmente e misticamente nel pane e nel vino consacrati e ci nutre di Se stesso comunicandoci così l energia vitale dello Spirito Santo e dandoci il pegno della piena condivisione da parte nostra alla vita del Risorto nel regno eterno di Dio. Ricordiamo il bellissimo testo latino O sacrum convivium : O sacrum convivium in quo Christus sumitur, recolitur memoria passionis eius, mens impletur gratia et futurae gloriae nobis pignus datur. O santo convito, o santo sacrificio di Cristo sacramentalmente rinnovato e ripresentato nella forma del convito eucaristico, per cui l altare è, insieme, ara del sacrificio e mensa del Signore! O santo convito, nel quale riceviamo lo stesso Gesù Cristo, che in esso è presente nella totalità del suo essere umanodivino offerto e dato per noi, affinché comunichiamo intimamente e ineffabilmente con Lui! O santo convito in cui si ricorda, si celebra, si compie il memoriale della sua passione, cioè della sua Pasqua: memoriale del suo amore immensamente fedele e appassionato per il Padre e per noi! O santo convito dell amore di Cristo, dell amore che si è concretizzato nella testimonianza alla Verità e perciò nell affrontamento da parte sua della lotta col male e col maligno, amore culminato nella croce ed esploso beneficamente e senza limiti nella resurrezione! O santo convito in cui, di conseguenza, la nostra anima, la vita nostra, viene colmata di grazia, della grazia dello Spirito Santo che nutre e fa crescere la vita divina di Gesù in noi! O mensa di Cristo, vivo pegno della gloria futura, della visione beatifica, della partecipazione alla sorte del Signore glorificato, della comunione eterna con Lui e tra di noi, nella pienezza inimmaginabile della conoscenza, dell amore, della gioia di Dio! La colletta di questa Messa ci ricorda anch essa il senso dell Eucarestia. O Dio, che ci hai riuniti per celebrare la santa Cena nella quale il tuo unico Figlio, prima di consegnarsi alla morte (per consegnarsi a noi!), affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore, fà che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Notate, in questo testo, l intreccio tra sacrificio e convito, tra offerta di Cristo sulla croce e banchetto nuziale, tra nuova ed eterna alleanza realizzata nel dono totale di Gesù sul Golgota e mensa del Signore e della Chiesa. Per questo, fratelli e sorelle, l Eucarestia è al vertice della Chiesa, della sua vita, della sua missione, ed è al vertice della vita del mondo. E per questo dall Eucarestia scaturisce la vitalità e la forza della salvezza. Di qui il primato dell Eucarestia, di qui la ragionevolezza della nostra insistenza sul valore ineliminabile e mai trascurabile dell Eucarestia, soprattutto dell Eucarestia domenicale. Nella Chiesa e nella sua missione la priorità spetta alla Parola e al suo annunzio; non ci sarebbe il Sacramento se non ci fosse, prima, la Parola; non si celebra il Sacramento senza la Parola, è la Parola che ci convoca, ci illumina, ci svela Dio e il suo mistero, il suo progetto, il suo amore, la nostra chiamata, la nostra salvezza, il nostro bene. Ma la Parola non resta sola, sconfina nel Sacramento e nel Sacramento dei Sacramenti che è l Eucarestia. Per questo si può parlare di priorità della Parola ma di primato dell Eucarestia. 4. Non è ancora tutto. Che cosa fece Gesù in quell ora suprema? Rispondiamo: in quell ultima cena Gesù si consegnò a noi in vista della croce, e già offrendosi sulla croce prima ancora di esservi

4 confitto istituendo il banchetto sacrificale dell Eucarestia. Allo scopo di fare l Eucarestia, però, conferì il suo stesso potere trasfigurante agli apostoli, che aveva già scelti e costituiti (cfr. Mc. 3,13 ss.) e ai quali, in quella sera, dette la capacità di renderlo perennemente presente, presente con tutto Se stesso, nell atto supremo e riassuntivo della sua vita. La permanenza, lungo il tempo, del suo memoriale, cioè dell Eucarestia, bene supremo della Chiesa, è legata da allora al ministero apostolico (e quindi episcopale e presbiterale). Per consegnarsi a tutti si consegnò agli apostoli e istituì il loro specifico sacerdozio ministeriale. Nel Giovedì Santo noi commemoriamo e celebriamo insieme l istituzione dell Eucarestia e l istituzione del Sacramento dell Ordine. In un certo sento, anche l istituzione del sacramento apostolico dell Ordine fu un segno dell abbassamento e dell amore estremo di Gesù. Poveri uomini resi segni e strumenti del Santo dei Santi che dava la vita per tutti! Poveri uomini tra cui c era ancora Giuda (cfr. Lc. 22,14-23) ai quali Gesù si consegnò per consegnarsi al mondo e ai quali diede il potere di ri-presentarlo nel Sacramento eucaristico del suo sacrificio redentore e di rappresentarlo, come suoi vicari, nella Chiesa! Li rese Sacramenti viventi di Lui, inscindibili da Lui, totalmente segni di Lui e a Lui funzionali, così come inseparabili dall Eucarestia e ordinati all Eucarestia e insieme - alla riconciliazione e remissione dei peccati e all annuncio sicuro della Parola. Per questo lo affermavo l anno scorso nella Messa crismale per questo i vescovi e i preti sono le persone più necessarie alla terra, se la terra - secondo il progetto divino attuato nella pienezza dei tempi in Gesù e nella sua Pasqua - deve ricevere, per essere salvata, la sua redenzione. Paolo VI esclamò un giorno: Cristo, tu ci sei necessario! E noi ne siamo convinti. Ma possiamo aggiungere e ripetere: ministri di Cristo, ci siete necessari! Esprimersi così non significa - per noi vescovi e presbiteri - autoesaltarci, gloriarci indebitamente, misconoscere il ruolo dei laici nella Chiesa, che è un popolo tutto sacerdotale e ministeriale, o non considerare il valore della vita consacrata e di quella matrimoniale, né significa dimenticare la grandezza della santità e della profezia di tante grandi anime cristiane vissute lungo la storia sotto tutti i cieli. Non significa neppure ignorare la dignità, la funzione, le risorse di ogni persona umana, credente o non credente, giacché ogni persona, per quanto piccola e misera, è creata ad immagine e somiglianza di Dio, è stata redenta da Cristo, e ha ricevuto una chiamata divina, anche se non ne è consapevole. Oltre tutto, noi vescovi e preti, sappiamo bene e ben ricordiamo che tra i dodici uno, Giuda, tradì il Signore, uno Pietro lo rinnegò, e gli altri fuggirono, tranne Giovanni. Come dimenticare, da parte nostra, la meschinità dei dodici, che nonostante la loro fede e il loro affetto al Maestro, in quella cena ce lo raccontano i sinottici - prima dell istituzione dell Eucarestia si contendevano il primo posto? Dunque, nessuna autoesaltazione da parte nostra. Ma dicendo che noi vescovi e preti siamo le persone più necessarie, in realtà proclamiamo necessario solamente il Signore Gesù. E in conseguenza di questo che riconosciamo il mistero della nostra vocazione, del nostro coinvolgimento con Lui, da Lui stesso voluto, del nostro potere nell ordine della salvezza, mentre al tempo stesso siamo richiamati alla nostra responsabilità, perchè tale dono e tale mistero (per usare un espressione di Giovanni Paolo II) non può essere vissuto e servito bene che nella santità personale, aiutata, certo, dai fratelli e dalle sorelle di fede.

5 E importante che la sera del Giovedì Santo preghiamo tutti quanti per i vescovi e per i preti, avvertiamo la necessità della loro presenza e supplichiamo il Signore di darci la grazia impagabile delle vocazioni presbiterali, sufficienti per numero e di grande qualità. 5. Ultima riflessione. Cosa fece domandiamoci infine cosa fece il Signore Gesù in quella sera? Si consegnò a noi tramite l istituzione del Memoriale eucaristico e dell Ordine apostolico. Con questa duplice istituzione, così legata alla sua croce e alla sua resurrezione - e accompagnata da gesti concretissimi, da parole cariche di mistero e di luce, e in clima di intensa commozione - dimostrò il suo amore spinto all estremo. Volle mostrarlo, questo amore estremo, con l atto della lavanda dei piedi, che nel Vangelo di Giovanni ha una grandissima importanza perché riassume simbolicamente l intera vita di Gesù e il suo donarsi e abbassarsi, per infinito amore, al Padre e all umanità. Li amò sino alla fine, ossia come più volte si è giustamente ripetuto - li amò sino all estremo limite. Quel gesto di lavare i piedi a tutti, a Giovanni come a Giuda, volle manifestare la sua indicibile umiltà e carità. In tal modo ci insegnò che l amore l amore che è proprio di Dio è la legge suprema della sua e perciò della nostra vita: l amore-gratuità, l amore-dono, l amore-servizio, l amore che per essere tale è abbassamento inevitabile e inevitabile sacrificio. Non c è modo di vivere l amore se non nella condivisione e nel servizio. Nel nostro stato di preti, vescovi, diaconi, di persone consacrate o sposate, di laici nel mondo, giovani e adulti, di persone che lavorano, di persone che si interessano e devono interessarsi delle cose ecclesiali e di quelle sociali e politiche, o di persone che hanno una qualche responsabilità nei confronti degli altri, il coniuge, i figli, i familiari, i collaboratori, i vicini, i lontani, così come verso gli estranei (che, cristianamente parlando, sono pur sempre prossimo ), insomma come uomini e donne di qualsiasi condizione e ruolo, non siamo pienamente noi stessi se non amando alla maniera di Cristo, e non si può amare se non servendo. Quando mi domando se amo davvero mi devo domandare se sono disposto a condividere quello che sono e quello che ho, se sono disposto a sacrificarmi, se sono disposto a offrire me stesso per servire il bene. Certo, ci sono problemi e casistiche al riguardo; non dobbiamo abbandonarci a idealismi che separano indebitamente le esigenze del Vangelo dalle condizioni concrete della nostra esistenza: c è bisogno di fare discernimento per capire che cosa il Signore ci chiede nella vita e in questa o quella circostanza della vita. Infatti possono esserci dei servizi e dei sacrifici a cui non siamo chiamati o che, per un motivo od un altro, diventano insopportabili. Il Signore non ci vuol caricare - senza farcelo capire chiaramente, e senza la sua grazia - di pesi impossibili. Esiste, appunto, una casistica morale e spirituale da risolvere col discernimento che ciascuno di noi deve compiere ascoltandosi, pregando, consigliandosi, in uno spirito di sincerità con se stesso e con la sincera disponibilità a capire il volere o la permissione di Dio. La frequentazione di un sacerdote, il sacramento della Riconciliazione, la confidenza con persone amiche e sagge ci porteranno a scoprire la vocazione o il servizio che più si adatta a noi, alle nostre spalle e alla nostra debolezza, in quelle particolari circostanze e in quelle situazioni concrete di salute, di forze, di ambiente, di esigenze, di richieste. Tutto questo è vero; ma ad una condizione, alla condizione di guardare sempre al nostro Modello unico e assoluto, Gesù, alla

6 condizione di non voler evadere dall amore, dal servizio, dalla croce che è inseparabile dalla carità e dalla sequela di Cristo, dalla croce attraverso la quale avviene il passaggio alla fecondità, alla vita, alla resurrezione. Ecco quello che insegnò e ci insegna la lavanda dei piedi che il Maestro e il Signore volle fare ai suoi amici. 6. Fratelli e sorelle, a questo punto non c è che da guardare, da ammirare, da contemplare tenendo vivi nella memoria gli atti, i gesti, le parole di Gesù. Pensarlo, ricordarlo, contemplarlo, invocarlo, celebrarlo e riceverlo nell Eucarestia; stare in consuetudine di fede e di unione con Lui per accogliere il suo esempio, la novità e la trasformazione della vita; comunicare con Lui per ricevere la capacità che Egli ci dona di rendere le nostre giornate belle e benefiche per gli altri e per il mondo: ecco cosa bisogna fare, come suoi seguaci. Con l orazione di colletta, appunto, nel ricordo dell istituzione del sacrificio e del banchetto eucaristico, abbiamo invocato il Padre proprio per questo: fà che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Senza far memoria di Gesù, accogliendo e meditando la sua Parola, e senza prender parte, effettivamente, all Eucarestia, o almeno desiderarla vivamente, non si può neppure immaginare quale sia l altezza e la bellezza della carità e del bene a cui siamo chiamati, non si può mettere in atto quel che il Signore ha compiuto e ci ha indicato come via sicura e vera per valorizzare, salvare e far fruttificare, nel tempo e oltre il tempo, la nostra vita.

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI 7 GIUGNO 2015 BASILICA CATTEDRALE CASSANO ALLO IONIO Dove vuoi che andiamo a preparare la cena di Pasqua? Andate in città! Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Interventi per l animazione della S. Messa in Coena Domini

Interventi per l animazione della S. Messa in Coena Domini Interventi per l animazione della S. Messa in Coena Domini Introduzione Ci ritroviamo insieme questa sera per celebrare la Cena del Signore, al termine del cammino quaresimale. Il clima pasquale fa da

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA Solennità SALUTO La grazia e la pace nella santa Chiesa di Dio siano con tutti voi. E con il tuo spirito. L. Oggi la nostra comunità è in festa, ricordando

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE Lectio e meditatio Lc 22,19-27 Il Signore Gesù poi prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt.

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt. CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo Lectio Divina (1 Pt.2,1-5; 3,15) Vocazione e missione della comunità cristiana: il cammino degli

Dettagli

LA QUARESIMA ORIGINE E STORIA DIMENSIONE BATTESIMALE - PENITENZIALE DIMENSIONE ECCLESIALE

LA QUARESIMA ORIGINE E STORIA DIMENSIONE BATTESIMALE - PENITENZIALE DIMENSIONE ECCLESIALE LA QUARESIMA STRUTTURA DELLA QUARESIMA Il tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua mediante il ricordo del Battesimo e la penitenza. Inizia il Mercoledì delle ceneri e termina il Giovedì santo

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

EUCARISTIA, DONO DI AMORE

EUCARISTIA, DONO DI AMORE EUCARISTIA, DONO DI AMORE Voce guida La nostra processione, quest'anno, sarà accompagnata dalla lettera enciclica di Benedetto XVI, sul tema dell'amore di Dio come fondamento e sviluppo della nostra vita

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI 5 febbraio S. AGATA, VERGINE E MARTIRE Patrona principale della città di Capua PREGHIERE: dal comune delle Vergini Al Dio tre volte santo, rivolgiamo

Dettagli

La domenica rivela il senso del tempo: giorno dei giorni

La domenica rivela il senso del tempo: giorno dei giorni La domenica rivela il senso del tempo: giorno dei giorni 74. «Il tempo nel cristianesimo ha un importanza fondamentale. Nel tempo viene creato il mondo, al suo interno si svolge la storia della salvezza,

Dettagli

RIFLESSIONI PER LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

RIFLESSIONI PER LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI RIFLESSIONI PER LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI I) Il Corpo di Cristo Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 26, 26-28) Mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA IN CENA DOMINI) ======================================================

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

IL FUOCO E LE FONDAMENTA, LA VIA PER VEDERE GESÙ

IL FUOCO E LE FONDAMENTA, LA VIA PER VEDERE GESÙ IL FUOCO E LE FONDAMENTA, LA VIA PER VEDERE GESÙ Il fuoco che scalda 57. Celebrare insieme l Eucaristia come festa di tutta la comunità e nutrimento per il cammino, imparare a vivere la comunione e la

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

Indice. Introduzione... 5

Indice. Introduzione... 5 ECCOCI signore_eccoci signore 26/10/10 12.56 Pagina 199 Indice Introduzione.......................................... 5 Alcuni interrogativi.................................... 7 La lettura della tradizione................................

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA LA PASQUA Pasqua, in ebraico pesah, significa passaggio. Per gli Ebrei è il passaggio del Signore nell Egitto, quando furono sterminati i primogeniti degli egiziani e

Dettagli

PROCESSIONE EUCARISTICA nella solennità del Corpus Domini

PROCESSIONE EUCARISTICA nella solennità del Corpus Domini PROCESSIONE EUCARISTICA nella solennità del Corpus Domini G. Ci mettiamo in cammino per le strade della nostra città per confermare la nostra fede nella presenza eucaristica di Cristo, che abbiamo celebrato

Dettagli

Parroco: Micotti don Adriano. Casa Parrocchiale di Trobaso e FAX 0323-57.16.68. 338-50.59.656 d.adri@infinito.it www.parrocchiainrete.

Parroco: Micotti don Adriano. Casa Parrocchiale di Trobaso e FAX 0323-57.16.68. 338-50.59.656 d.adri@infinito.it www.parrocchiainrete. PARROCCHIE DI S. BARTOLOMEO CAPREZZO S. BRIZIO COSSOGNO E S. PIETRO - TROBASO Parroco: Micotti don Adriano Casa Parrocchiale di Trobaso e FAX 0323-57.16.68 338-50.59.656 d.adri@infinito.it www.parrocchiainrete.it

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

I SANTI SEGNI. ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA.

I SANTI SEGNI. ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA. I SANTI SEGNI ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA. In questo mondo, noi non vediamo Dio, in maniera diretta ed immediata ( = senza mediazioni),

Dettagli

Lo Spirito riempì tutta la casa

Lo Spirito riempì tutta la casa Veglia di preghiera per il Sinodo della famiglia Pentecoste 2015 Lo Spirito riempì tutta la casa Introduzione 1L. Dal Magistero del nostro Arcivescovo La famiglia è la via maestra e la prima, insostituibile

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera?

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Catechismo della Chiesa Cattolica Pregare oggi e perché Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Quali sono le

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

Maggio ogni giorno con Maria

Maggio ogni giorno con Maria Maggio ogni giorno con Maria Maria, Maestra di contemplazione: i misteri della luce Il Rosario con San Giovanni Paolo II [BRUNA FREGNI] Proposta ispirata alla lettera apostolica sul Rosario di papa Giovanni

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 2^ serata

Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini. 2^ serata Meditazioni sulle letture Messa in Coena Domini 2^ serata Ieri sera abbiamo sentito cosa è successo al momento della liberazione dall Egitto. Quell evento doveva essere celebrato ogni anno in memoria della

Dettagli

La festa del Corpus Domini

La festa del Corpus Domini Parrocchia Santa Maria Domenica Mazzarello Anno XI - n. 553-26 giugno 2011 Corpo e Sangue del Signore La festa del Corpus Domini Il mistero di Cristo viene proposto all adorazione e alla meditazione del

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

60 ore di Adorazione per il 60simo di sacerdozio del Papa

60 ore di Adorazione per il 60simo di sacerdozio del Papa CHIESA DI REGGIO EMILIA - GUASTALLA 20 21 22 23 GIUGNO 2011 60 ore di Adorazione per il 60simo di sacerdozio del Papa Preghiamo per la santificazione del clero e per il dono di nuove e sante vocazioni

Dettagli

Ti preghiamo, Signore

Ti preghiamo, Signore Ti preghiamo, Signore Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

IL LUOGO DELLLA PRESENZA

IL LUOGO DELLLA PRESENZA Il Cammino sulla Spiritualità familiare si articola in due anni durante i quali lavoreremo alla costruzione della Chiesa domestica seguendo lo schema: la famiglia ad intra e la famiglia ad extra. IL LUOGO

Dettagli

RITI di CONCLUSIONE. Padre nostro che sei nei cieli

RITI di CONCLUSIONE. Padre nostro che sei nei cieli BENEDIZIONE Il celebrante benedice le mamme, che tengono in braccio il loro bambino, quindi i papà e tutti i presenti, dicendo: Dio onnipotente, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla vergine Maria,

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

Si X X Cipielle 1994 26 min Giovani

Si X X Cipielle 1994 26 min Giovani Segni e simboli nei sacramenti "In quanto essere corporale e spirituale insieme, l'uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali" (CCC, n. 1146). Gesù, con i segni

Dettagli

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio)

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) CORPUS DOMINI 22 giugno 2014 Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) Canto: Adoramus Te Domine (canone di Taizè) - Ti riconosciamo, Signore, presente a noi nell eucaristia - Ti adoriamo,

Dettagli

Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? Lettera pastorale per la Quaresima 2013 di Monsignor Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira

Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? Lettera pastorale per la Quaresima 2013 di Monsignor Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? Lettera pastorale per la Quaresima 2013 di Monsignor Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera è da leggere in tutte le celebrazioni liturgiche del 17 febbraio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio Preghiera per le vocazioni Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana?

COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana? COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana? La preghiera cristiana è: elevazione dell'anima a Dio; dono di Dio e azione dell'uomo; colloquio, relazione dei figli di Dio col loro Padre, per mezzo del

Dettagli

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA SCOPRIRE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA DIO E' CREATORE E PADRE E CHE FIN DALLE ORIGINI HA VOLUTO STABILIRE UN'ALLEANZA CON L'UOMO CONOSCERE GESU' DI NAZARETH, EMMANUELE E MESSIA, CROCIFISSO

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA XLIV GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI. Tema: «la vocazione al servizio della Chiesa comunione»

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA XLIV GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI. Tema: «la vocazione al servizio della Chiesa comunione» MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA XLIV GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI. 29 APRILE 2007 - IV DOMENICA DI PASQUA Tema: «la vocazione al servizio della Chiesa comunione» Venerati Fratelli nell'episcopato,

Dettagli

Liturgie matrimoniali

Liturgie matrimoniali Liturgie matrimoniali Le Chiese battiste (e i suoi pastori!) hanno sempre rivendicato libertà nelle forme di liturgia da utilizzare non solo nel culto domenicale, ma anche nei culti speciali. La diversità

Dettagli

n. 3 - Quaresima 2014

n. 3 - Quaresima 2014 newsletter Bianconi n. 3 - Quaresima 2014 Riflessioni sul MESSAGGIO per la Quaresima di Papa Francesco Il tempo forte della quaresima è ormai iniziato: 40 giorni da vivere, impegnati nel rinnovamento della

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

PREGHIERA PER IL SINODO

PREGHIERA PER IL SINODO PREGHIERA PER IL SINODO Sac. Il Signore sia con voi Tutti: E con il tuo spirito Voce Guida: siamo qui radunati, come papa Francesco ha chiesto a tutti i fedeli, per accompagnare con la nostra preghiera

Dettagli

RITO DI APERTURA DEL GIUBILEO. 13 dicembre 2015. Terza domenica di Avvento

RITO DI APERTURA DEL GIUBILEO. 13 dicembre 2015. Terza domenica di Avvento RITO DI APERTURA DEL GIUBILEO 13 dicembre 2015 Terza domenica di Avvento Premesse Di seguito si suggerisce uno schema di celebrazione per l inizio dell anno giubilare. Il presente testo può essere utilizzati

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

Preghiera eucaristica I o Canone Romano

Preghiera eucaristica I o Canone Romano Preghiera eucaristica I o Canone Romano 1 6) offerta: chiede l accettazione dell offerta e supplica per la chiesa Si tratta dell offerta dei doni nei quali c è l offerta di sé. Infatti il gradimento dell

Dettagli

Daniela Canardi. «Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore» (Cf Sal 94,8)

Daniela Canardi. «Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore» (Cf Sal 94,8) Daniela Canardi Una proposta innovativa per fiorire la Quaresima «Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore» (Cf Sal 94,8) Il progetto Dire ad un tempo lo slancio verso l alto

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

VEGLIA DI PREGHIERA A MARIA

VEGLIA DI PREGHIERA A MARIA VEGLIA DI PREGHIERA A MARIA CON MARIA IN ATTESA DELLA PENTECOSTE Canto; NOME DOLCISSIMO GUIDA: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Ti salutiamo o Maria, piena di grazia, il Signore

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Per voi sono Vescovo con Voi sono cristiano (S. Agostino) Parti della Lettera Prima Parte: CHIESA di LUCCA

Dettagli

L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce nell'oggi

L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce nell'oggi Contributo per libro Da "Giovane" a "Buon Cristiano ed Onesto e Attivo Cittadino" L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce

Dettagli

TEMA 24 (2). L Ordine sacro

TEMA 24 (2). L Ordine sacro TEMA 24 (2). L Ordine sacro Mediante il sacramento dell Ordine viene conferita una partecipazione al sacerdozio di Cristo-Capo. Il sacerdozio ministeriale si distingue essenzialmente dal sacerdozio comune

Dettagli

OMELIA S. Messa in Coena Domini 5 aprile 2012

OMELIA S. Messa in Coena Domini 5 aprile 2012 OMELIA S. Messa in Coena Domini 5 aprile 2012 Fratelli e sorelle carissimi, amati confratelli nel sacerdozio, con questa liturgia solenne e suggestiva diamo inizio al triduo pasquale, i tre giorni più

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE.

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. Oh Dio, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perchè egli ci chiami

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli

IL DONO DEL SACERDOZIO CATTOLICO. Sacerdozio ministeriale, desidero offrirvi alcune riflessioni su questo prezioso dono che Cristo ha fatto alla

IL DONO DEL SACERDOZIO CATTOLICO. Sacerdozio ministeriale, desidero offrirvi alcune riflessioni su questo prezioso dono che Cristo ha fatto alla IL DONO DEL SACERDOZIO CATTOLICO Introduzione Carissimi fratelli e sorelle in Cristo, 1. A conclusione dell Anno che, per volontà di Benedetto XVI, la Chiesa Cattolica ha dedicato al Sacerdozio ministeriale,

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma ANNO PASTORALE 2014/2015 N 7 - VIA DEL CROCIFISSO, 17 - RIMINI - TEL. 0541 770187 www.crocifisso.rimini.it SS. MESSE IN PARROCCHIA ORARIO (in vigore dal 29 Marzo) Feriali: ore 8 Venerdì ore 8-18 Prefestiva:

Dettagli

Preghiera per la Fede Paolo VI

Preghiera per la Fede Paolo VI Preghiera per la Fede Paolo VI Signore, io credo: io voglio credere in Te. O Signore, fa che la mia fede sia piena, senza riserve, e che essa penetri nel mio pensiero, nel mio modo di giudicare le cose

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli