Progetto Jug4Tenda. WORK IN PROGRESS di Andrea Del Bene

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto Jug4Tenda. WORK IN PROGRESS di Andrea Del Bene"

Transcript

1 Indice generale Progetto Jug4Tenda WORK IN PROGRESS di Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda...1 Nota...2 1Configurazione ambiente di lavoro ed esecuzione del progetto Requisiti software Installazione Java JDK Installazione MySql Installazione di Eclipse e Tomcat Test e configurazione dell'installazione MySql Scaricare con Eclipse il sorgente dal repository CVS del progetto Struttura delle cartelle Costruzione del database Il file dbparamters.properties Configurazione Tomcat in eclipse Il processo di sviluppo Prima fase: i meeting Seconda fase: tracciatura dei requisiti Terza fase: sviluppo Quarta fase: commit delle modifiche Quinta fase: branching del sorgente Manutenzione: correzione bug sulla versione in produzione Diagramma di attività delle fasi descritte Mappa delle tecnologie usate Architettura e codice ATTENZIONE!! Nota Il file web.xml Spring MVC Codice di ospitecontroller...25 Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 1 / 26

2 Nota Come modello per questo documento è stato preso il template dei documenti Write di OpenOffice disponibile sul sito dello JUG Sardegna. Si ringrazia il JUG Sardegna per la cortese collaborazione. Il documento è in costante aggiornamento e il paragrafo 3 Architettura e codice è ancora incompleto. Se ci sono domande/dubbi urgenti sul codice sorgente o sull'architettura si possono porre le proprie domande sul forum del progetto (previa iscrizione) o mandando una mail alla mailing list di sviluppo o ancora più comodamente ad L'autore di questa guida (Andrea Del Bene) è presente anche su Facebook per coloro che vogliano interagire usando questo network. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 2 / 26

3 1 Configurazione ambiente di lavoro ed esecuzione del progetto. 1.1 Requisiti software Per iniziare a lavorare sul progetto Jug4Tenda occorre procurarsi i seguenti programmi: 1. Java JDK (versione 5.0 o superiore) 2. MySql (versione 5.0 o superiore) 3. Tomcat ( versione 5 o superiore) 4. Eclipse (versione 3.3 o superire) Installazione Java JDK Sotto ambiente Windows Java è disponibile come installatore eseguibile all'indirizzo Sotto ambiente Linux può essere installato l'openjdk se disponibile nei repository ufficiali delle varie distribuzioni. Di seguito riportiamo le istruzioni per installare il JDK scaricato all'indirizzo sopra indicato per Windows su un sistema Linux Debian. Le istruzioni sono riprese dal sito dello Jug Sardegna Alla pagina del download si sceglie la distribuzioni a seconda del proprio hardware e del proprio sistema operativo. Nel nostro esempio useremo il file jdk-6u11-linux-i586.bin. Scaricato il file spostiamolo nella cartella di installazione, ad esempio /usr/local, usando il comando: sudo mv jdk-6u11-linux-i586.bin /usr/local Ora ci spostiamo nella cartella di installazione e lanciamo l'installatore dopo aver reso il file eseguibile: cd /usr/local chmod +x jdk-6u11-linux-i586.bin sudo sh jdk-6u11-linux-i586.bin L'installatore ci chiederà di accettare la licenza. Terminata l'installazione si può cancellare l file jdk-6u11-linux-i586.bin. L'installazione è completa ma occorre indicare al sistema che la distribuzione java da usare è quella appena installata. Il comando seguente serve proprio ad avvisare Linux che c'è una nuova distribuzione Java nel sistema: sudo update-alternatives --install /usr/bin/java java /usr/local/jdk1.6.0_11/bin/java 300 La sottocartella jdk1.6.0_11 è volutamente evidenziata perchè è stata creata dall'installatore e riporta la versione correntemente installata. Per concludere dobbiamo impostare il nuovo jdk come implementazione di default: sudo update-alternatives --config java Questo comando mostrerà tutte le installazioni di Java presenti nel sistema numerandole. Possiamo ora specificare il numero corrispondente al JDK appena installato per renderlo l'implementazione Java di deffault. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 3 / 26

4 1.1.2 Installazione MySql Sotto ambiente Windows MySql è disponibile come installatore eseguibile all'indirizzo In ambiente Linux è possibile affidarsi al proprio gestore di pacchetti/programmi che si occupa in automatico di cercare MySql, scaricarlo, installarlo e configurarlo. Illustrazione 1: Gestione applicazioni sotto Xubuntu NOTA: si consiglia anche l'installazione del MySql Administrator per agevolare la gestione del database e le operazioni di routine Installazione di Eclipse e Tomcat Per seguire le istruzioni di questo manuale è sufficiente scaricare i due programmi sotto forma di archivio zip o tar e decomprimerli in una cartella nel nostro sistema. Tomcat si può trovare sul sito ufficiale ed anche Eclipse dispone di un sito da cui scaricare l'ultima versione: NOTA: benchè non occorrano particolari distribuzioni di Eclipse o plugin per lavorare con il progetto Jug4Tenda, sono richiesti i tool di sviluppo lato server per lanciare Tomcat da Eclipse. Tali strumenti sono solitamente inclusi nelle distribuzioni di Eclipse per lo sviluppo enterprise (JEE). Nel paragrafo XX vengono anche elencati degli strumenti consigliati per lavorare con il codice del progetto in maniera ottimale. 1.2 Test e configurazione dell'installazione MySql Ora dobbiamo assicurarci di conoscere i parametri fondamentali per connetterci a MySql. Per fare ciò useremo l'utility MySql Administrator. I parametri fondamentali sono l'host su cui è stato installato MySql (può essere il nostro sistema locale localhost), la porta su cui è stato installato (di default la 3306) ed infine il profile utente (username e password) di MySql con cui vogliamo lavorare. Sul nostro sistema di sviluppo può essere comodo lavorare con l'username root per Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 4 / 26

5 avere pieni diritti d'uso su MySql. La password di default dell'utente root è vuota. Se abbiamo fatto un'installazione locale senza specificare una password per l'utente root dovremmo avere una schermata simile all'avvio di MySql Administrator. I parametri di connessione a MySql ci torneranno utili in seguito nel paragrafo 1.6 quando dovremo impostare il file con i parametri di connessione a MySql. 1.3 Scaricare con Eclipse il sorgente dal repository CVS del progetto Eclipse è l'ide usato per il progetto Jug4Tenda ed offre ampio supporto per lavorare su un repository CVS. Per avviare Eclipse è sufficiente andare nella cartella in cui si decompresso l'arcivio della distribuzione scaricata. Qui si troverà il file eseguibile da lanciare per avviare l'ide (un file eclipse.exe se siamo sotto Windows eclipse.sh se siamo sotto Linux). Al primo avvio Eclipse richiederà la cartella da usare come continetore dei progetti su cui lavoreremo (workspace di Eclipse). Di default viene proposta una cartella workspace posizionata nella cartella utente (es: / home/andrea/workspace sotto Linux o C:\Documents and Settings\andrea\workspace) NOTA: per seguire le istruzioni di questa guida non è richiesta la conoscenza sul funzionamento di CVS o di un altro sistema per il controllore di versione. Tuttavia avere una minima conoscenza di questa tipologia di software rende più facile la comprensione del testo. Un ottimo tutorial (in lingua inglese) introduttivo sull'argomento lo si può tovare al seguente indirizzo. Il progetto ha il suo reporitory ufficiale esplorabile tramite browser al seguente indirizzo. Per scaricare il sorgente con Eclipse è sufficiente seguire le seguenti istruzioni e non è necessaria nessuna conoscenza relativa all'ide. Per connettersi al repository si clicchi sulla voce di menù File Import, si scelga Project from CVS e si proceda con 'Next' Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 5 / 26

6 Per connettersi al repository occorre fornire alla prima connessione I parametri per identificare il repository ed autenticarsi. Nel wizard si sceglie quindi Create a new repository location. I dati necessari per creare un account generico sono i seguenti: Host: cvs.dev.java.net Repository path: /cvs Username: guest Password non necessaria Connection type:pserver Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 6 / 26

7 Ora cliccando su 'Next' dovremmo riuscire ad autenticarci con il repository. Nella schermata successiva ci viene chiesto quale modulo (ossia quale cartella) si desidera scaricare. E' sufficiente scrivere'jugancona/jug4tenda' e premere 'Next'. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 7 / 26

8 In alternativa oltre a scrivere direttamente la sottocartella voluta si possono esplorare tutte le cartelle e sottocartelle del repository selezionando 'Use an existing module'. Ora non rimane che selezionare la cartella del nostro 'workspace' dove verrà scaricato il sorgente: Premendo 'Finish' inizierà il download del progetto che verrà aperto in automatico da Eclipse al termine del trasferimento dati. 1.4 Struttura delle cartelle La struttura attuale delle cartelle del progetto è la seguente: Di seguito riportiamo una breve descrizione delle cartelle del progetto: doc: contiene la documentazione del progetto ossia le pagine html JavaDoc e un documento di reference scritto con OpenOffice Writer lib: contiene i jar delle librerie usate dall'applicazione (Hybernate, Spring, Jakarta Common, ecc...). model: in questa cartelle ho inserito il modello delle classi in argo per averlo sempre disponibile assieme al progetto (è visibile tramite l'apposito plugin). Il file comunque io non l'ho modificato e se si volessero far modifiche considero valido quello disponibile nella sezione download del sito e non questo sul cvs. src: è la cartella più interessante :-) ossia quella dei sorgenti. Le sue sottocartelle hibernateconfigfiles e springconfigfiles contengono i file xml di configurazione dei Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 8 / 26

9 rispettivi framework. Come ho detto vengono copiate in automatico nella cartella bin ad ogni modifica che viene fatta ai file xml. setup: contiene gli script sql per creare il database di lavoro del progetto. webapp: in questa cartella ci sono i binari (bytecode) del progetto e tutti i file di supporto per la parte web del progetto (immagini, pagine jsp/html, css, direcory WEB-INF, ecc...) 1.5 Costruzione del database Nel pragrafo 1.2 ci siamo connessi a MySql per verificare che non ci fossero problemi e per conoscere i parametri richisti per connettersi. Adesso utilizziamo nuovamente MySql Administrator per ricostruire il database di lavoro di Jug4Tenda Illustrazione 1: schermata iniziale di MySql Administrator Per ripristinare il database di lavoro occorre usare la funzione Restore Backup dal menù di sinistra. In questa funzione occorre specificare la cartella setup del progetto che contiene gli script sql per ricostruire le tabelle e le viste del progetto. A questo scopo si usa il pulsante Change path... in basso a sinistra. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 9 / 26

10 Illustration 2: Configurazione per il ripristino dei backup Il file principale da lanciare è db_setup.sql, seguito da functionandsp.sql. Per lanciarli è sufficiente selezionarli e cliccare su Reerestore Backup. Selezionando i file viene chiesto il charset da usare per leggerli.si può scegliere per entrambi il set latin1. Alla fine avremo un database nominato jug4tenda pronto per essere usato. 1.6 Il file dbparamters.properties Ora dobbiamo preoccuparci di far conoscere al progetto questi dati in modo che si possa collegare al database di lavoro senza problemi. Il problema con cui ci si deve subito confrontare è che inserire queste informazioni (db url, username e password) nel repository o peggio ancora nel codice darebbe luogo ad una situazione molto scomoda in cui ogni volta che "salviamo" il progetto sul repository (comando Commit...) andiamo anche a salvare le informazioni relative alla nostra installazione di MySql. Chi dopo di noi andrà a prendere il progetto si ritroverà quindi le nostre informaioni di login al database e dovrà modificarle. Quando poi salverà le sue modifiche al sorgente si ripeterà, per un altro di noi, il circolo diabolico che ho descritto adesso...penso di aver reso l'idea :-)! Nel progetto ho quindi centrlizzato le informazioni di login in un file dbparamters.properties (sotto src/springconfigfiles) che viene letto quando bisogna connettersi al database. In seguito...ho rimosso queso file dal repository! In questo modo ovviamnte quando si importa il progetto dal CVS il file dbparamters.properties non viene scaricato, però potete scaricare la copia che ho rimosso dal CVS con pochi click sul navigator di Eclipse. Portandosi sulla cartella src/springconfigfiles si prema il tasto destro, si selezioni il menù Team e si lanci Restore from Repository Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 10 / 26

11 Nella finestra che appare si scelga il file dbparamters.properties e l'ultima revisione disponibile come mostrato in figura: Cliccando Finish si ritriva il file nel proprio progetto, ovviamente alla posizione src/springconfigfiles e non sarà controllato dal CVS. In questo modo ognuno di noi dovrà modificare il file dbparamters.properties solo una volta e non lo condividerà con nessuno. Inoltre abbiamo evitato di inserire dei parametri testuali dentro il codice centralizzandole in un file di testo. Ora la nostra applicazione, sia che facciamo test sia quando la metteremo in produzione userà questo file per connettersi a MySql. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 11 / 26

12 1.7 Configurazione Tomcat in eclipse Tramite Eclipse è possibile lanciare e fermare Tomcat in modo da far girare il progetto Jug4Tenda o una qualsiasi altra web application a cui si sta lavorando con Eclipse. Per configurare questa funzionalità per prima cosa dobbiamo aprire la vista Server di Eclipse. Possiamo attivare le viste usando la voce sotto Windows Show View Other... come mostrato in figura Illustrazione 3: Gestione delle viste disponibili Dalla finestra Show View scegliamo la vista servers, possiamo trovarla rapidamente usando il campo di ricerca. Illustrazione 4: vista servers Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 12 / 26

13 Al primo utilizzo la vista servers ovviamente non mostrerà alcun elemento. Facendo click con il tasto destro e selezionando New...andiamo ad aggiungere la nostra instalalzione di Tomcat: Illustrazione 5: Creazione di un nuovo profilo server Il wizard di creazione di un nuovo profilo server ci chiede anzi tutto che tipo di profilo vogliamo creare (Tomcat 5.5 nel nostro caso) e successivamente tramite il pulsante Installed Runtime dobbiamo indicare la cartella in cui abbiamo estratto l'archivio di Tomcat precedentemente scaricato: Illustrazione 6: Scelta del tipo server da creare Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 13 / 26

14 Illustrazione 7: Il wizar richiede la cartella di installazione di Tomcat Ora nella nostra vista servers vediamo la configurazione appena creata: Illustrazione 8: Il nostro Tomcat è pronto per partire! Prima di poter lanciare finalmente Tomcat dobbiamo indicargli dov'è il nostro progetto Jug4Tenda in modo che possa attivarlo in fase di avvio. Procediamo facendo doppio click sulla configurazione appena creata. Si aprirà una finestra con due schede, Overview e Modules. Portiamoci su Modules come mostrato in figura: Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 14 / 26

15 Illustrazione 9: I moduli di Tomcat A questo punto non c'è molta scelta :-), dobbiamo cliccare su Add External Web Module per aggiungere il progetto Jug4tenda tra le applicazioni disponibili: Illustrazione 10: Aggiunta di un modulo web Per aggiungere un modulo web dobbiamo indicare nella prima casella la cartella del progetto webapp. Ad esempio sotto Linux posta la cartella del nostro workspace /home/andrea/workspace e posta la cartella del progetto Jug4tenda, la cartella da specificare sarà: /home/andrea/workspace/jug4tenda/webapp Sotto Windows: C:\Documents and Settings\andrea\workspace\Jug4Tenda\webapp Infine il parametro Path è l'url relativo che dobbiamo scrivere per accedere al mosulo del progetto Jug4tenda. Quando Tomcat sarà attivo vi si potrà accedere in locale tramite l'url Per accedere al nostro modulo dovremmo concatenare quanto scriveremo come parametro Path. Se mettiamo Jug4Tenda accederemo al modulo all'indirizzo Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 15 / 26

16 ATTENZIONE: l'url è case sensitive, Jug4Tenda è diverso da jug4tenda!!!) Per ora trascuriamo l'opzione di Auto Reloading utile in fase di sviluppo, anche se affetta da un bug di memory overflow, almeno sino ad Eclipse 3.3 Il risultato finale dei nostri sforzi dovrebbe assomigliare a quanto segue: Illustrazione 11: Tutto per la prima esecuzione! Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 16 / 26

17 2 Il processo di sviluppo Di seguito vengono elencati le fasi che compongono il ciclo di sviluppo del progetto. L'idea è quella di formalizzare il cammino che gli sviluppatori seguono per ricevere nuove richieste di implementazioni, per realizzarle e per pubblicarle (e condividerle). L'ultima fase riguarda la manutenzione della versione del progetto rilasciata e in produzione. Viene anche descritto come interaggiscono gli sviluppatori con il loro committente (casa di accoglienza Tenda di Abramo) 2.1 Prima fase: i meeting Il processo di sviluppo parte da incontri tra sviluppatori e rappresentanti della casa di accoglienza. Durante questi eventi si produce una prima bozza del documento dei requisiti che viene esaminato dagli sviluppatori e integrato dai committenti in maniera iterativa fino ad ottenere delle specifiche chiare e condivise tre sviluppatori e rappresentanti della tenda. Le specifiche possono riguardare nuove implementazioni, migliorie di funzionalità già presenti o bug fix. Esistono figure intermedie con competenze tecniche e che operano come volontari all'interno della tenda che agevolano il dialogo tra il gruppo tecnico e i responsabili della tenda. Oltre al documento dei requisiti spesso vengono prodotti anche documenti tecnici come diagrammi delle classi UML relativi alle classi di dominio: 2.2 Seconda fase: tracciatura dei requisiti Tramite mailing list del progetto (creata su Google) viene prodotto e distribuito una sorta di resoconto del meeting, comprese le specifiche elaborate. Le specifiche del meeting vengono anche inserite in un issue tracker presente sul sito del progetto (sito della Sun dev.java) per tenere traccia del loro avanzamento e per poterle assegnare ai singoli sviluppatori. Gli avanzamenti nello sviluppo dei singoli issue vengono notificati in automatico all'intero gruppo di sviluppo tramite mailing list. 2.3 Terza fase: sviluppo. Lo sviluppo si avvale di un repository cvs (upgradabile a Subversion) tramite il quale vengono condivisi i vari artefatti prodotti dagli sviluppatori (file java, pagine jsp, file sql, ecc...). Il sistema cvs si occupa del versioning dei vari file e gestisce le eventuali situazioni di conflitto tra file modificati contemporaneamente da più sviluppatori. Come vedremo il repository cvs viene usato nella fase finale di rilascio anche per produrre branch delle versioni messe in produzione presso la tenda. Gli sviluppatori sono tenuti ad aggiornarsi regolarmente dal branch principale del repository in modo da lavorare sempre su una copia aggiornata del sorgente. Ciò consente di affrontare tempestivamente eventuali conflitti di risorse e per integrare il proprio codice con le ultime modifiche fatte dal resto del gruppo. Lo sviluppo vero e proprio ruota attorno alle classi di dominio che riflettono i diagrammi UML prodotti e che sono quindi i primi artefatti prodotti dallo sviluppatore. Le classi sono puri POJO (Plain Old Java Object) ossia semplici JavaBean che non implementano alcuna interfaccia aventi solo proprietà private e relativi getter e setter. Le fase successive dello sviluppo seguono un approccio bottom-up che ruota sempre attorno alle classi di dominio. Vengono sviluppati preposti alla gestione delle classi di dominio in accordo con i requisiti espressi nelle specifiche. In ordine di norma vengono sviluppati i seguenti artefatti: Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 17 / 26

18 1) Interfacce DAO per la gestione delle classi di dominio, in particolare le interfacce specificano le classiche operazioni CRUD e operazioni speciali imposte dai requisiti. Di queste interfacce si realizzano implementazioni a seconda della tecnologia di persistenza scelta (JDBC, Hibernate, Top Link, ecc...). 2) Classi di coordinamento (controller) che fanno da tramite tra l'interfaccia web vera e propria e le implementazioni DAO usate dal progetto. 3) Pagine jsp che consentono all'utente di interagire con le entità di dominio in accordo con le specifiche. A questi strati implementativi possono ovviamente essere aggiunti altri strati intermedi, ad esempio uno strato di validazione dei dati inseriti dall'utente. La cosa fondamentale da rispettare è che nessuno strato dipenda (ossia abbia visibilità) da uno strato superiore, ossia più vicino alla GUI. Si deve evitate ciò per almeno due buoni motivi: Non creare delle dipendenze tra oggetti a forte astrazione (classi di dominio, DAO, ecc...) e oggetti legati ad una particolare tecnologia implementativa (Spring MVC, protocollo HTTP, JSP, ecc...) Non creare dipendenze circolari di alcun tipo, non solo a livello di codice Java ma anche a livello funzionale. Ad esempio gli strati di presentazione (JSP) o di controller dipendono dalle classi di dominio (strato più in basso). Se valesse anche il viceversa le modifiche fatte a livello di presentazione di rifletterebbero anche sulle classi di dominio! (cit. Jurgen Holler, 2007) Oltre alla realizzazione degli artefatti visti gli sviluppatori sono tenuti a scrivere test unitari (JUnit) che certifichino un comportamento logicamente corretto e che soddisfi i requisiti. 2.4 Quarta fase: commit delle modifiche Quando lo sviluppatore termina le sue implementazioni prima di caricare le modifiche sul repository occorre rilanciare tutti i test unitari realizzati nel progetto, al fine di identificare in maniera tempestiva problemi di integrazione del nuovo codice con le funzioni esistenti e per evitare bug di regressione. Passati tutti i test unitari può essere eseguito il commitment del codice realizzato. In generale vale la seguente regola: non si deve fare il commitment di codice non consistente, ossia codice che non supera tutti i test unitari. La suddetta regola serve per assicurare che ogni membro del team di sviluppo lavori su una copia del sorgente aggiornata senza test fallimentari. 2.5 Quinta fase: branching del sorgente Mano a mano che si realizzano implementazioni e le si caricano sul repository, con l'aiuto del personale della tenda si fanno i primi test su strada e si raccolgono le impressioni degli utenti e in Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 18 / 26

19 caso si procede modificando il codice alla luce delle loro osservazioni. Quando si raggiunge un numero sufficiente di implementazioni realizzate e testate si decide di congelare il sorgente creando un branch che contiene tutti gli artefatti con i quali andremo a produrre la nuova versione del progetto da mettere in produzione. Una volta creato il branch per l'ultima versione da rilasciare i lavori di nuove implementazioni possono tranquillamente proseguire sul branch principale (chiamato HEAD). 2.6 Manutenzione: correzione bug sulla versione in produzione Nei casi in cui vengano segnalati dei bug sulla versione in produzione le operazioni di bug fix non vengono realizzate sul branch del sorgente principale HEAD bensì sul branch realizzato per fare il deployment della versione in produzione. In questo modo il bug fix viene risolto sulla versione in produzione e non si è costretti a fornire al committente una nuova versione presa dal branch HEAD con nuove funzionalità provvisorie e peggio ancora non ancora opportunamente testate. Il sistema cvs consente poi di fare un merge delle varie fix sul branch principale HEAD, in modo che la prossima release del programma non ripresenti nuovamente i bug segnalati in una versione precedente. 2.7 Diagramma di attività delle fasi descritte Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 19 / 26

20 2.8 Mappa delle tecnologie usate Spring taglib DisplayTag lib Format taglib Web browser AOP DI Bean Lifecycle manager Classi Utility Spring MVC... Componenti Spring MVC custom DAO con servizi dichiarativi (transazione,ecc...) Hibernate integ. Compass integ. Data connection Spring framework Hibernate/JDBC driver Compass/Lucene Web container (Tomcat) Database MySql Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 20 / 26

21 3 Architettura e codice 3.1 ATTENZIONE!! Nell'implementazione corrente viene fatto uso di un Handler Interceptor, non descritto in questa versione del documento di reference. Si provvederà quanto prima ad allinearlo con il sorgente. 3.2 Nota Il seguente documento intende dare le informazioni basilari per comprendere la configurazione della parte web del progetto Jug4Tenda. Come prerequisito si richiede una conoscenza minima di Spring e del funzionamento del suo container tramite file di configurazione xml. Per ovvi motivi di tempo e di spazio non saranno quindi trattati i concetti base di Spring e la sua integrazione con Hibernate. 3.3 Il file web.xml Come per ogni applicazione web Java il file web.xml (nella cartella WEB-INF) contiene tutte le informazioni che il web container (Tomcat nel nostro caso) andrà ad utilizzare per caricare e rendere operativa la nostra applicazione. Nel nostro caso la porzione più significativa del file è la seguente: servlet> <servlet-name>jug4tenda</servlet-name> <servlet-class> </servlet-class> <init-param> org.springframework.web.servlet.dispatcherservlet <param-name>contextconfiglocation</param-name> <param-value> classpath:springconfigfiles/jug4tendacontext.xml </servlet> </init-param> <servlet-mapping> </servlet-mapping> </param-value> <load-on-startup>1</load-on-startup> <servlet-name>jug4tenda</servlet-name> <url-pattern>*.html</url-pattern> <!-- The Usual Welcome File List --> <welcome-file-list> </welcome-file-list> <welcome-file>index.htm</welcome-file> Estratto del file web.xml Nel tag <servlet> specifichiamo il nome della nostra applicazione (Jug4Tenda) e, cosa più importante, la servlet che che viene lanciata e associata alla nostra applicazione al momento dell'avvio del web container. La servlet è del tipo org.springframework.web.servlet.dispatcherservlet. Facendo un salto più in basso troviamo il tag <servlet-mapping> dove indichiamo quali richieste, ossia quali URL verranno indirizzati alla nostra servlet Jug4Tenda: tutti gli URL terminanti con html verranno gestiti dalla servlet Jug4Tenda. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 21 / 26

22 NOTA: per evitare confusione è ben dire che un url terminante con html NON deve per forza riferirsi ad un corrispondente file html esistente. Può anche essere un URL di pura fantasia, la cosa importante è che se termina con html verrà girato alla nostra servlet. Il tag <init-param> che abbiamo volutamente ignorato contiene la posizione del file di configurazione di Spring che la nostra servlet si aspetta di caricare al suo avvio. Nel tag <welcome-file-list> indichiamo quale sarà la pagina html visualizzata come homepage del nostro progetto. Ora dopo aver analizzato concetti di configurazione abbastanza generico entreremo più nel dettaglio del funzionamento del framework Spring MVC. 3.4 Spring MVC Il ponte di ingresso della nostra applicazione con il mondo esterno è la servlet Dispatch Servlet che abbiamo visto configurata nel file web.xml. Tutte le request indirizzate alla nostra applicazione transitano per questa servlet che le reindirizza alle varie componenti della nostra web application. Vedremo ovviamente cosa sono queste componenti che gestiscono le request e vengono configurate nel file di contesto di Spring. E' il momento di mostrare il cammino classico di una request all'interno dell'architettura di un'applicazione Spring MVC. Di seguito si riporta un semplice diagramma a blocchi: Diagramma di Spring MVC Concetriamo la nostra attenzione sui blocchi azzurri che corrispondono ai passi 1,2,3,4. La request giunge dal nostro browser alla dispatch servlet (passo 1). In base all'url richiesto la servlet deve attivare una specifica parte di controllo (passo 2 e 3). Quest'ultime sono classi che implementano l'interfaccia Controller del framework e hanno il compito di processare le request http. Passiamo subito ad un esempio: Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 22 / 26

23 1) Digito nel browser (Passo 1) Per quanto detto prima riguardo il file web.xml le richieste di pagine html sono gestite dalla Dispatch Servlet 2) Sappaiamo che la nostra applicazione Spring MVC all'avvio carica il file di contesto jug4tendacontext.xml. In esso sono specificate le regole di associazione URL --> Controller che deve seguire la Dispatch Servlet. Se analiziamo il file in questione troviamo le seguenti impostazioni di configurazione: <bean id="ospitecontroller" class="org.jugancona.jug4tenda.web.controllers.ospitecontroller">... <property name="methodnameresolver"> <ref bean="methodnameresolver"/> </property> </bean> <bean id="urlmapping" class="org.springframework.web.servlet.handler.simpleurlhandlermapping"> </bean> <property name="mappings"> <props> <prop key="/*ospite.html">ospitecontroller</prop> </props> </property> <bean id="methodnameresolver" class="org.springframework.web.servlet.mvc.multiaction.parametermethodnameresolver"> </bean> <property name="paramname"> </property> <value>param</value> Configurazione del controller ospitecontroller. Uno dei due bean configurati è di tipo handler mapping (Passo 2). Al suo interno nel tag <prop.../> viene dichiarato che tuti gli URL che terminano con Ospite.html verranno passati ad ospitecontroller. Il primo bean che troviamo è proprio ospitecontroller 3) Siamo ormai giunti al passo 3, la request è stata passata al controller ospitecontroller che si appresta a processarla. La classe controller oltre ad implementare l'interfaccia Controller di Spring MVC discende da una classe preconfezionata del framework, la MultiActionController. La sua particolarità risiede nel fatto che può richiamare diversi metodi per processare la request analizzando il contenuto dell'url. Nel file di contesto abbiamo dichiarato che il nostro controller referezia il bean methodnameresolver il quale a sua volta ha la proprietà paramname impostata come param. Tradotto in parole povere il controller analizza l'url alla ricerca di un parametro param e tenta di invocare il suo metodo che come nome ha il valore di param. Andrea Del Bene Progetto Jug4Tenda 23 / 26

Guida all'installazione di Jug4Tenda

Guida all'installazione di Jug4Tenda Indice generale Guida all'installazione di Jug4Tenda WORK IN PROGRESS di Andrea Del Bene Guida all'installazione di Jug4Tenda...1 Nota...2 1Prerequisiti software...3 1.1Installazione Java JDK...3 1.2Installazione

Dettagli

JUG Ancona Italy. Andrea Del Bene. Jug Marche

JUG Ancona Italy. Andrea Del Bene. Jug Marche JUG Ancona Italy SpringMVC AndreaDelBene JugMarche Cos'èSpringMVC? Spring MVC è il sotto-framework di Spring che permetti di servirsi del Framework Spring per realizzare applicazioni web. Possiamo quindi

Dettagli

Java e solidarietà: il progetto Jug4Tenda

Java e solidarietà: il progetto Jug4Tenda Java e solidarietà: il progetto Jug4Tenda www.jugancona.it Jug Marche Relatore: Andrea Del Bene Java e solidarietà: il progetto Jug4Tenda Agenda Storia del progetto Architettura Processo di sviluppo Riferimenti

Dettagli

Installazione del Software. per lo Sviluppo di Applicazioni Java

Installazione del Software. per lo Sviluppo di Applicazioni Java Installazione del Software per lo Sviluppo di Applicazioni Java Ing. Luca Ferrari ferrari.luca@unimore.it Tel. 0592056142 Installazione del Software per lo Sviluppo di Applicazioni Java 1 Il Compilatore

Dettagli

Tutorial web Application

Tutorial web Application Tutorial web Application Installazione della JDK: Java viene distribuito con la jdk e il jre acronimi di Java Development Kit e Java Runtime Environment rispettivamente. La jdk è l'ambiente di sviluppo

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Applicazioni Web J2EE: Struttura dell Applicazione versione 3.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi Applicazioni web Parte 6 Java Alberto Ferrari 1 Sommario Introduzione alle API ed esempi Tomcat Server per applicazioni web Alberto Ferrari 2 Alberto Ferrari 1 Java: da applet a servlet In origine Java

Dettagli

Primi passi con Apache Tomcat. L application server dell Apache group

Primi passi con Apache Tomcat. L application server dell Apache group Primi passi con Apache Tomcat L application server dell Apache group 2 J2EE Direttive Sun Microsystem Che cos è un application server EJB Maggiori application server open source 3 Tomcat Open Source e

Dettagli

hottimo procedura di installazione

hottimo procedura di installazione hottimo procedura di installazione LATO SERVER Per un corretto funzionamento di hottimo è necessario in primis installare all interno del server, Microsoft Sql Server 2008 (Versione minima Express Edition)

Dettagli

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato)

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) (campagnanorap@gmail.com) Miniguida n. 216 Ver. febbraio 2015 OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive

Dettagli

Indice GAMMA. Guida utente

Indice GAMMA. Guida utente Indice GAMMA Schermata di benvenuto... 3 1.1.1 Connessione a SQL Server... 5 Uscita dalla procedura di installazione... 7 1.1.2 Aggiornamento DATABASE... 9 1.1.3 Aggiornamento CLIENT... 12 II Aggiornamento

Dettagli

Migrazione di HRD da un computer ad un altro

Migrazione di HRD da un computer ad un altro HRD : MIGRAZIONE DA UN VECCHIO PC A QUELLO NUOVO By Rick iw1awh Speso la situazione è la seguente : Ho passato diverso tempo a impostare HRD e a personalizzare i comandi verso la radio, le frequenze preferite,

Dettagli

Indice: Introduzione 1 Strumenti di lavoro 2 Istallare Eclipse e SDK 3 Istallare l ADT in eclipse 4. Powered by: Vincenzo Acinapura

Indice: Introduzione 1 Strumenti di lavoro 2 Istallare Eclipse e SDK 3 Istallare l ADT in eclipse 4. Powered by: Vincenzo Acinapura Indice: Introduzione 1 Strumenti di lavoro 2 Istallare Eclipse e SDK 3 Istallare l ADT in eclipse 4 Introduzione Salve a tuttiù Mi presento mi chiamo Vincenzo Acinapura e studio ingegneria informatica,

Dettagli

DNNCenter. Installazione standard di DotNetNuke 5. per Windows Vista. Installazione Standard DotNetNuke 5 per Windows Vista

DNNCenter. Installazione standard di DotNetNuke 5. per Windows Vista. Installazione Standard DotNetNuke 5 per Windows Vista DNNCenter Installazione standard di DotNetNuke 5 per Windows Vista Copyright OPSI Srl www.opsi.it Pag. 1 of 28 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 1.1. Pre-requisiti... 3 2. DOWNLOAD DOTNETNUKE... 4 2.1. Download

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE

MANUALE DI INSTALLAZIONE Progetto di Ingegneria del Software 2 SWIM v2 MANUALE DI INSTALLAZIONE Team: Professori: Christian Miranti (matr. 787042 ajbest@hotmail.it) Raffaella Mirandola Davide Falco (matr. 786899 davide.falco22@gmail.com)

Dettagli

Programmazione Java Avanzata

Programmazione Java Avanzata Programmazione Java Avanzata Introduzione a Servlet e Struts 2 Ing. Giuseppe D'Aquì 1 Testi Consigliati Java Enterprise in a nutshell, 3 rd edition (O'Reilly) Struts 2 in Action Brown, Davis, Stanlick

Dettagli

Modulo 4 Il pannello amministrativo dell'hosting e il database per Wordpress

Modulo 4 Il pannello amministrativo dell'hosting e il database per Wordpress Copyright Andrea Giavara wppratico.com Modulo 4 Il pannello amministrativo dell'hosting e il database per Wordpress 1. Il pannello amministrativo 2. I dati importanti 3. Creare il database - Cpanel - Plesk

Dettagli

Modulo 6 Proviamo Wordpress gratuitamente

Modulo 6 Proviamo Wordpress gratuitamente Copyright Andrea Giavara wppratico.com Modulo 6 Proviamo Wordpress gratuitamente 1. Wordpress.com una piattaforma gratuita per il blogging 2. Installare Wordpress in locale 3. Creare un sito gratis con

Dettagli

Manuale per l utente. Outlook Connector for MDaemon

Manuale per l utente. Outlook Connector for MDaemon Outlook Connector for MDaemon Manuale per l utente Introduzione... 2 Requisiti... 2 Installazione... 3 Scaricare il plug-in Outlook Connector... 3 Installare il plug-in Outlook Connector... 4 Configurare

Dettagli

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise Framework di Middleware per Architetture Enterprise Corso di Ingegneria del Software A.A.2011-2012 Un po di storia 1998: Sun Microsystem comprende l importanza del World Wide Web come possibile interfaccia

Dettagli

JUG Ancona Italy Spring Framework

JUG Ancona Italy Spring Framework JUG Ancona Italy Spring Framework Andrea Del Bene Jug Marche Spring: perché e nato e perché lo voglio imparare? Quando si decide di investire in un nuova tecnologia è indispensabile capire il valore aggiunto

Dettagli

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com 15.03.2006 Ver. 1.0 Scarica la versione pdf ( MBytes) Nessuno si spaventi! Non voglio fare né un manuale

Dettagli

UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse

UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse condivisione 1o1 a cura di Danio Campolunghi La condivisione di risorse Verranno qui proposti gli strumenti grafici di serie messi a disposizione da Ubuntu

Dettagli

Ambiente Virtuale Inclusivo per la Persona Autistica MANUALE OPERATORE. Release 1.0-13/10/09. Copyright Lynx 2009 http://www.lynxlab.

Ambiente Virtuale Inclusivo per la Persona Autistica MANUALE OPERATORE. Release 1.0-13/10/09. Copyright Lynx 2009 http://www.lynxlab. MANUALE OPERATORE Release 1.0-13/10/09 Copyright Lynx 2009 http://www.lynxlab.com Indice generale MANUALE OPERATORE...1 1.1 Definizioni...3 1.2 Ambienti...3 1.3 Release e copyright...3 2. Utenti...4 2.1

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA. Elaborato di Tecnologie del Software per Internet

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA. Elaborato di Tecnologie del Software per Internet UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI SISTEMI E INFORMATICA Elaborato di Tecnologie del Software per Internet JMSWEB 2 SISTEMA PER LO SCAMBIO DI MESSAGGI TRA APPLICAZIONI

Dettagli

GovPay 2.0. Manuale Installazione

GovPay 2.0. Manuale Installazione SERVIZI DI INTERMEDIAZIONE AL NODO DEI PAGAMENTI GovPay-ManualeInstallazione del 16/12/2015 - vers. 1 STATO DEL DOCUMENTO REV. DESCRIZIONE DATA 1 Prima versione 16/12/2015 ATTORI DEL DOCUMENTO Redatto

Dettagli

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Con il termine Application Server si fa riferimento ad un contenitore, composto da diversi moduli, che offre alle applicazioni Web un ambiente

Dettagli

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB.

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB Web Server TOMCAT Ing. Marco Mamei Anno Accademico 2004-2005 M. Mamei - Tecnologie

Dettagli

Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria. Tecnologie Web L-A A.A. 2014 2015. Esercitazione 08 DAO e Hibernate

Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria. Tecnologie Web L-A A.A. 2014 2015. Esercitazione 08 DAO e Hibernate Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria Tecnologie Web L-A A.A. 2014 2015 Esercitazione 08 DAO e Hibernate Agenda Pattern DAO e framework Hibernate progetto d'esempio relativo alla gestione

Dettagli

Prova finale di Ingegneria del software

Prova finale di Ingegneria del software Prova finale di Ingegneria del software Scaglione: Prof. San Pietro Andrea Romanoni: Francesco Visin: andrea.romanoni@polimi.it francesco.visin@polimi.it Informazioni sul corso 2 Informazioni sul corso

Dettagli

Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2. Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2

Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2. Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 i Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2015

Dettagli

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due:

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: Pagina 1 di 6 Strumenti di produzione Strumenti Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: 1. Netscape Composer, gratuito e scaricabile da netscape.org assieme al browser

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

Come installare Apache 2.2, PHP 5.2 e MySQL 5 su Windows 2000/XP (di Andrea Turso)

Come installare Apache 2.2, PHP 5.2 e MySQL 5 su Windows 2000/XP (di Andrea Turso) Come installare Apache 2.2, PHP 5.2 e MySQL 5 su Windows 2000/XP (di Andrea Turso) Introduzione Il nostro scopo principale è quello di ottenere una piattaforma di sviluppo per poter realizzare e testare

Dettagli

maildocpro Manuale Installazione

maildocpro Manuale Installazione maildocpro Manuale Installazione versione 3.4 maildocpro Manuale Installazione - Versione 3.4 1 Indice Indice... 2 Creazione database... 3 Database: MAILDOCPRO... 3 Database: SILOGONWEB... 5 Configurazione

Dettagli

INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla!

INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla! Guida di Virtuemart INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla! INDICE INDICE... 1 INTRODUZIONE... 2 DONWLOAD... 2 INSTALLAZIONE... 2 REQUISITI MINIMI... 3 PASSAGGIO 1... 4 PASSAGGIO 2...

Dettagli

PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL SOFTWARE E DEI DATI. Installazione, Archiviazione e Ripristino dati per il software Iperthermo

PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL SOFTWARE E DEI DATI. Installazione, Archiviazione e Ripristino dati per il software Iperthermo PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL SOFTWARE E DEI DATI Installazione, Archiviazione e Ripristino dati per il software Iperthermo Indice 1. Installazione applicativo Iperthermo...2 1.1 Avvio del programma e

Dettagli

Guida installazione Winasped 4 Data ultima revisione della guida: 12-05-2014

Guida installazione Winasped 4 Data ultima revisione della guida: 12-05-2014 Guida installazione Winasped 4 Data ultima revisione della guida: 12-05-2014 Winasped è un'applicazione di tipo client - server pertando è composta da due parti: un programma client e uno server. Di seguito

Dettagli

Porting Su Hostingjava

Porting Su Hostingjava Porting Su Hostingjava Consigli per il caricamento di una propria applicazione su hostingjava Il porting è una operazione con cui un programma, sviluppato originariamente per una piattaforma, viene"ritoccato"

Dettagli

Tale attività non è descritta in questa dispensa

Tale attività non è descritta in questa dispensa Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2014 1 Nota preliminare L installazione e l uso di Eclipse richiede di aver preliminarmente installato Java SE SDK Tale attività non è descritta in questa

Dettagli

Capitolo 1 Introduzione a Gambas

Capitolo 1 Introduzione a Gambas Capitolo 1 Introduzione a Gambas Gambas è stato creato inizialmente da Benoit Minisini, un residente della periferia di Parigi. Secondo Benoit, Gambas è un linguaggio Basic con estensioni per la programmazione

Dettagli

Software per la gestione di musei di arte contemporanea1

Software per la gestione di musei di arte contemporanea1 Software per la gestione di musei di arte contemporanea1 Identificativo del progetto: CA Nome documento: System Design(SD) Identificativo del documento: 6 CA_SD_E1_R1 Data del documento: 21/05/2012 Prima

Dettagli

Documentazione del Software Altairnet S.r.l.

Documentazione del Software Altairnet S.r.l. Documentazione del Software Altairnet S.r.l. Contenuti Introduzione... 2 Primi Passi... 3 Iscrizione, conferma dell account e primo accesso... 3 Acquisto del pacchetto Stabilimento... 3 Configurazione

Dettagli

Apache 2, PHP5, MySQL 5

Apache 2, PHP5, MySQL 5 Installazione di Apache 2, PHP5, MySQL 5 Corso Interazione Uomo Macchina AA 2005/2006 Installazione e Versioni Considerazione le versioni più recenti dei vari software così da poterne sperimentare le caratteristiche

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

SVN server, per Florim, è installato su server di test, anche se la sua configurazione può avvenire in qualsiasi ambiente.

SVN server, per Florim, è installato su server di test, anche se la sua configurazione può avvenire in qualsiasi ambiente. Siti FLORIM SVN Subversion Il sistema di versioning viene illustrato nell immagine seguente: Sistema locale dello sviluppatore, si parla di working copy ( copia dei file dal server in produzione) SVN server,

Dettagli

Programmazione server-side: Java Servlet

Programmazione server-side: Java Servlet Programmazione server-side: Java Servlet Corso di Applicazioni Telematiche A.A. 2006-07 Lezione n.11 parte II Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Cos

Dettagli

INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5

INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5 INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5 Si sa che un IDE è sicuramente uno strumento molto comodo (ormai indispensabile) per poter creare le proprie applicazioni in PHP e Joomla. Eclipse con PDT

Dettagli

Installazione e configurazione di Java DB in Windows (7)

Installazione e configurazione di Java DB in Windows (7) Installazione e configurazione di Java DB in Windows (7) Fig. 1 - Collegarsi al sito http://developers.sun.com/javadb/ e cliccare sul pulsante Download Now Fig. 2 - La versione disponibile più recente

Dettagli

Dopo aver installato WSFTP.le, alla prima schermata quando lo apriamo vedremo questo.

Dopo aver installato WSFTP.le, alla prima schermata quando lo apriamo vedremo questo. Dopo aver installato WSFTP.le, alla prima schermata quando lo apriamo vedremo questo. clicchiamo su Continue nella finestra successiva, spuntiamo la voce Other e clicchiamo su Next Nella terza schermata

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Posta Elettronica Certificata Guida all amministrazione del servizio MINIMANU.IT.DMPS1400 002 Posta Elettronica Certificata Manuale di amministrazione del servizio PEC di Telecom Italia Trust Technologies

Dettagli

INSTALLAZIONE NUOVO CLIENT TUTTOTEL (04 Novembre 2014)

INSTALLAZIONE NUOVO CLIENT TUTTOTEL (04 Novembre 2014) INSTALLAZIONE NUOVO CLIENT TUTTOTEL (04 Novembre 2014) Se la Suite risulta già stata installata e quindi sono già presenti le configurazioni di seguito indicate, si prega di andare direttamente alla fine

Dettagli

> Gestione Invalidi Civili <

> Gestione Invalidi Civili < > Gestione Invalidi Civili < GUIDA RAPIDA ALL'UTILIZZO DEL PRODOTTO (rev. 1.3) INSTALLAZIONE, ATTIVAZIONE E CONFIGURAZIONE INIZIALE ESECUZIONE DEL SOFTWARE INSERIMENTO ANAGRAFICA RICERCA ANAGRAFICA INSERIMENTO

Dettagli

Server-side Programming: Java servlets Parte II

Server-side Programming: Java servlets Parte II Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni Corso di Reti di Applicazioni Telematiche a.a. 2009-2010 Server-side Programming:

Dettagli

Esercitazione 4 JDBC

Esercitazione 4 JDBC JDBC Obiettivi dell esercitazione Familiarizzare con l'organizzazione dell'ambiente di lavoro per la realizzazione di applicazioni Java Utilizzare i costrutti di base della libreria JDBC per 1. la gestione

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Gestione password: KeePass e DropBox

Gestione password: KeePass e DropBox Gestione password: KeePass e DropBox 1 / 52 Questo tutorial è rilasciato con la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-non opere derivate 2.5, consultabile all indirizzo http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/deed.it.

Dettagli

BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server

BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server Guida Rapida all'installazione Diritto d'autore 2010 BitDefender; 1. Panoramica dell'installazione Grazie per aver scelto le soluzioni

Dettagli

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione ICT Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei sistemi informativi Nome

Dettagli

MANUALE TECNICO D'USO ACTIVE DIRECTORY

MANUALE TECNICO D'USO ACTIVE DIRECTORY MANUALE TECNICO D'USO ACTIVE DIRECTORY partiamo dalle basi, dall'installazione del server, fino ad avere un active directory funzionante. TITOLO: Installazione Windows Server 2008 SCOPO: Creare una macchina

Dettagli

BIMPublisher Manuale Tecnico

BIMPublisher Manuale Tecnico Manuale Tecnico Sommario 1 Cos è BIMPublisher...3 2 BIM Services Console...4 3 Installazione e prima configurazione...5 3.1 Configurazione...5 3.2 File di amministrazione...7 3.3 Database...7 3.4 Altre

Dettagli

Gestione del database Gidas

Gestione del database Gidas Gestione del database Gidas Manuale utente Aggiornamento 20/06/2013 Cod. SWUM_00535_it Sommario 1. Introduzione... 3 2. Requisiti e creazione del Database Gidas... 3 2.1.1. SQL Server... 3 2.1.2. Requisiti

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Applicazioni Web J2EE: Struttura dell Applicazione versione 2.4 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

Corso di Outlook Express - Lezione 1

Corso di Outlook Express - Lezione 1 Corso di Outlook Express - Lezione 1 Questo testo fa parte di una serie di lezioni su Outlook Express realizzate nell'ambito della lista tecnica UICTech. Tutto il materiale confluira' in una pubblicazione

Dettagli

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione Personale Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei

Dettagli

Il browser Microsoft Edge

Il browser Microsoft Edge Il browser Microsoft Edge Il nuovo browser della Microsoft, rilasciato con la versione Windows 10, è Microsoft Edge. Esso sembra offrire nuovi modi per trovare contenuti, leggere e scrivere sul Web. Per

Dettagli

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale Siti web e Dreamweaver Dreamweaver è la soluzione ideale per progettare, sviluppare e gestire siti web professionali e applicazioni efficaci e conformi agli standard e offre tutti gli strumenti di progettazione

Dettagli

Symantec Backup Exec 12.5 for Windows Servers. Guida rapida all'installazione

Symantec Backup Exec 12.5 for Windows Servers. Guida rapida all'installazione Symantec Backup Exec 12.5 for Windows Servers Guida rapida all'installazione 13897290 Installazione di Backup Exec Il documento contiene i seguenti argomenti: Requisiti di sistema Prima dell'installazione

Dettagli

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email. La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.it) Introduzione In questa serie di articoli, vedremo come utilizzare

Dettagli

Installazione di GFI MailArchiver

Installazione di GFI MailArchiver Installazione di GFI MailArchiver Requisiti di sistema di GFI MailArchiver Windows 2000/2003 Server oppure Advanced Server. Microsoft Exchange Server 2000/2003 (il prodotto è installato sulla macchina

Dettagli

Corso Online. We Train Italy info@wetrainitaly.it

Corso Online. We Train Italy info@wetrainitaly.it Corso Online Programmatore Java New Edition We Train Italy info@wetrainitaly.it Programma Generale del Corso Programmatore Java New Edition 1. Introduzione al corso Java da 0 al web Presentazione del corso

Dettagli

Cosa consente di fare Gea.Net App

Cosa consente di fare Gea.Net App Cosa consente di fare Gea.Net App Gea.Net App per Android e una piccola app che gira su device con sistema operativo Android condividendo i dati del gestionale Gea.Net. Questa versione permette di disporre

Dettagli

SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN

SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN INTRODUZIONE... 1 1.1 Identificazione della richiesta di modifica... 2 1.2 Assegnazione di un numero di identificazione alla Change Request... 2 1.3 Classificazione del tipo

Dettagli

1 Introduzione...1 2 Installazione...1 3 Configurazione di Outlook 2010...6 4 Impostazioni manuali del server... 10

1 Introduzione...1 2 Installazione...1 3 Configurazione di Outlook 2010...6 4 Impostazioni manuali del server... 10 Guida per l installazione e la configurazione di Hosted Exchange Professionale con Outlook 2010 per Windows XP Service Pack 3, Windows Vista e Windows 7 Edizione del 20 febbraio 2012 Indice 1 Introduzione...1

Dettagli

Software utilizzato per le esercitazioni

Software utilizzato per le esercitazioni SW Software utilizzato per le esercitazioni Software utilizzato per le esercitazioni Editor testuale per pagine html, xhtml, css Browser Web server Motore Php Motore JSP JDK JSDK Ambiente di sviluppo Java

Dettagli

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido SISSI IN RETE Quick Reference guide guida di riferimento rapido Indice generale Sissi in rete...3 Introduzione...3 Architettura Software...3 Installazione di SISSI in rete...3 Utilizzo di SISSI in Rete...4

Dettagli

1. Destinatari e requisiti di ingresso. 2. Durata sede e organizzazione del corso. 3. Oggetto della formazione

1. Destinatari e requisiti di ingresso. 2. Durata sede e organizzazione del corso. 3. Oggetto della formazione Summer school per lo sviluppo di applicazioni software enterprise Sottotitolo: "Formazione, seminari e sviluppo software in Java. Implementazione di un caso di studio reale" Sardegna Ricerche, nell ambito

Dettagli

TeamViewer 9 Manuale Manager

TeamViewer 9 Manuale Manager TeamViewer 9 Manuale Manager Rev 9.1-03/2014 TeamViewer GmbH Jahnstraße 30 D-73037 Göppingen teamviewer.com Panoramica Indice Indice... 2 1 Panoramica... 4 1.1 Informazioni su TeamViewer Manager... 4 1.2

Dettagli

Architetture Software

Architetture Software Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software Architetture Software Giulio Destri Ing. del Sw: Architettura - 1 Scopo del modulo

Dettagli

Specifiche del progetto ver. 1.0. Lo scopo è quello di realizzare un sistema online di condivisione foto.

Specifiche del progetto ver. 1.0. Lo scopo è quello di realizzare un sistema online di condivisione foto. Specifiche del progetto ver. 1.0 Lo scopo è quello di realizzare un sistema online di condivisione foto. Differenze rispetto alla versione rc3 L'utente registrato può visualizzare le proprie informazioni

Dettagli

Lezione 1. Joomla 2.5

Lezione 1. Joomla 2.5 Lezione 1 Joomla 2.5 Joomla: introduzione Joomla è un cms (content managemente system) opensource. In pratica è un software che permette di realizzare siti web dinamici (l utente interroga il server, il

Dettagli

Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata)

Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata) Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata) Come già specificato, il software è stato realizzato per la gestione di account PEC (Posta Elettronica Certificata), ma consente di configurare anche

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Installazione SOFTWARE JDK ECLIPSE 03/03/2011 2 ALGORITMI E PROGRAMMI PROBLEMA ALGORITMO PROGRAMMA metodo risolutivo linguaggio di

Dettagli

L ambiente di sviluppo Android Studio

L ambiente di sviluppo Android Studio L ambiente di sviluppo Android Studio Android Studio è un ambiente di sviluppo integrato (IDE, Integrated Development Environment) per la programmazione di app con Android. È un alternativa all utilizzo

Dettagli

HotSpot UNIMI. Installazione e configurazione di OpenVPN per Windows e di TunnelBlick per Mac OS X

HotSpot UNIMI. Installazione e configurazione di OpenVPN per Windows e di TunnelBlick per Mac OS X HotSpot UNIMI Installazione e configurazione di OpenVPN per Windows e di TunnelBlick per Mac OS X Autore: Francesco Pessina (francesco.pessina@unimi.it) Versione: 3.1.1 Revisione: 55 13/09/2010-17.25 1

Dettagli

Posta Elettronica Certificata Manuale di amministrazione semplificata del servizio PEC di TI Trust Technologies Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argoment nti 1 Introduzione... 3 2 Caratteristiche

Dettagli

Manuale Utente. Contents. Your journey, Our technology. 6. Come aggiornare le mappe 6. 1. Introduzione 2. 2. Installazione di Geosat Suite 2

Manuale Utente. Contents. Your journey, Our technology. 6. Come aggiornare le mappe 6. 1. Introduzione 2. 2. Installazione di Geosat Suite 2 Manuale Utente Contents 1. Introduzione 2 2. Installazione di Geosat Suite 2 3. Prima connessione 2 4. Operazioni Base 3 4.1 Come avviare la Suite 3 4.2 Come chiudere la Suite 4 4.3 Come cambiare la lingua

Dettagli

Infinity Connect. Guida di riferimento

Infinity Connect. Guida di riferimento Infinity Connect Guida di riferimento La flessibilità, il dinamismo e la continua ricerca di Innovazione tecnologica che, da sempre, caratterizzano Il gruppo Zucchetti, hanno consentito la realizzazione

Dettagli

Utilizzo di Conference Manager per Microsoft Outlook

Utilizzo di Conference Manager per Microsoft Outlook Utilizzo di Conference Manager per Microsoft Outlook Maggio 2012 Sommario Capitolo 1: Utilizzo di Conference Manager per Microsoft Outlook... 5 Presentazione di Conference Manager per Microsoft Outlook...

Dettagli

Guida pratica all utilizzo di Zeroshell

Guida pratica all utilizzo di Zeroshell Guida pratica all utilizzo di Zeroshell Il sistema operativo multifunzionale creato da Fulvio.Ricciardi@zeroshell.net www.zeroshell.net Proteggere una piccola rete con stile ( Autore: cristiancolombini@libero.it

Dettagli

Guide alla Guida http://www.rmastri.it/guide.html - Progetto WEBpatente 2011

Guide alla Guida http://www.rmastri.it/guide.html - Progetto WEBpatente 2011 Installazione di WEBpatente 4.0 in rete Le caratteristiche tecniche di WEBpatente 4.0 offline ne consentono l'uso all'interno di una rete locale. Una sola copia del programma, installata in un PC con particolari

Dettagli

INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition

INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition Templ. 019.02 maggio 2006 1 PREFAZIONE... 2 2 INSTALLAZIONE DI MICROSOFT.NET FRAMEWORK 2.0... 2 3 INSTALLAZIONE DI SQL SERVER 2005 EXPRESS... 3 4

Dettagli

È richiesta la connessione a internet per i componenti software necessari.

È richiesta la connessione a internet per i componenti software necessari. Toolchain per ARM in ambiente GNU/Linux Stefano Salvatori - marzo 2013 Introduzione Nella guida che segue verrà presentata la procedura d'installazione di una toolchain completa per microcontrollori basati

Dettagli

Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E.

Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E. Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E. Università di Bologna Facoltà di Ingegneria Bologna, 08/02/2010 Outline Da applicazioni concentrate a distribuite Modello

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni Tomcat & Servlet Programmazione in Ambienti Distribuiti V 1.2 Marco Torchiano 2005 Contenuti Tomcat Applicazioni Web Struttura Sviluppo Deployment Servlet JSP Uso delle sessioni 1 Tomcat Tomcat è un contenitore

Dettagli

Nautilus Installazione Aggiornato a versione 2.4.1092

Nautilus Installazione Aggiornato a versione 2.4.1092 Nautilus Installazione Aggiornato a versione 2.4.1092 IMPORTANTE: NON INSERIRE LA CHIAVE USB DI LICENZA FINO A QUANDO RICHIESTO NOTA: se sul vostro computer è già installato Nautilus 2.4, è consigliabile

Dettagli