Clic, invia. Poi non gli viene in mente nessun altro impiego sensato del tempo a disposizione fino alla consegna dei CD a parte far visita a Sharon.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Clic, invia. Poi non gli viene in mente nessun altro impiego sensato del tempo a disposizione fino alla consegna dei CD a parte far visita a Sharon."

Transcript

1

2

3 Tel Aviv, 4 novembre Quella mattina, Hagen andrà a trovare Ariel Sharon. Cos altro dovrebbe fare? L incontro con Pini Silberman, il suo informatore, è previsto nel tardo pomeriggio, il giornale ha fatto il bonifico di venticinquemila dollari, Hagen è già passato anche in banca. I soldi adesso sono al sicuro nella cassaforte della stanza d albergo e lui ha davanti una giornata che in qualche modo deve riempire. Per un oretta è rimasto seduto al sole a Kikar Dizengoff a fissare il proprio hotel, un ex cinema bianco in stile Bauhaus, pieno di vecchi manifesti di film, sedili e proiettori. Il caporedattore della rivista on line, tenuto buono finora con l articolo sulla Siria, vuole sapere cosa diavolo è andato a fare in Israele quando, a due passi, è in corso una meravigliosa guerra civile! Vuole motivazioni plausibili, e Hagen di certo non può dirgli la verità, ovvero che sta lavorando per la concorrenza e che ha pure sviluppato una certa fobia per le zone di guerra. Qualcosa però si deve inventare, allora controlla le notizie dell ultima ora. I soldati israeliani hanno fermato un gruppo di attivisti internazionali che volevano spezzare il blocco navale intorno a Gaza. Come l anno prima, ma senza morti, irrilevante. Cos altro? Un tribunale israeliano ha condannato un neonazista a cinque anni di reclusione. Un neonazista in Israele? Prosegue la lettura. Il tizio e la sua banda avrebbero disegnato croci celtiche sulle sinagoghe e picchiato israeliani arabi, neri e omosessuali. E, ciliegina sulla torta: l imputato è ebreo. Un neonazista ebreo immigrato dalla Russia. Già meglio. A quanto pare, è riemerso il «pianeta russo», ovvero la più grande comunità dello Stato d Israele: un milione e mezzo d immigrati provenienti dall Unione Sovietica, e molti

4 4 con seri problemi d integrazione! Cui si aggiunge il piccolo particolare che molti di questi giovani russi sono razzisti convinti. Le loro conoscenze di storia sono pari a zero, ignorano cosa sia una svastica, sanno solo che con quel simbolo riescono a sconvolgere la buona società ebraica, da cui si sentono esclusi. In realtà, però, costituiscono un problema da non prendere sotto gamba. Un problema di cui dovrebbe occuparsi lo Stato, se non fosse troppo impegnato a insabbiare i propri passi falsi. Nessun israeliano vuole porsi la domanda di che senso abbia uno Stato ebraico se nemmeno lì si è al sicuro dagli antisemiti. Hagen prosegue la lettura. Netanyahu guarda con ottimismo all AIEA, l Agenzia Internazionale per l Energia Atomica. Per la precisione, spera che gli fornisca la giustificazione per un attacco militare alle centrali iraniane, visto che il premier è sicuro che: la bomba arriverà entro sei mesi! Certo, pensa Hagen. Se lo dici tu. Hagen butta giù una bozza con la notizia e conclude con un commento: Qualunque cosa ci si possa aspettare dal programma nucleare iraniano (e non può essere nulla di buono), un analoga considerazione merita l intenzione di Netanyahu di bombardare le centrali iraniane. Non perché un popolo minacciato in maniera così diretta non abbia il diritto di difendersi. Ma perché Netanyahu sta utilizzando il solito, sporco trucchetto che usa ogni volta che vede minacciato il proprio potere. L anno prossimo ci sono le elezioni, e quand è che si vota per gli integralisti? Quando la paura dei nemici sale al punto da far dimenticare i problemi del Paese, il malcontento e l ingiustizia sociale. Così Netanyahu non si lascia sfuggire neanche un occasione per incutere insicurezza e terrore nei propri connazionali. Fomenta la paura della guerra quanto quella della pace, perché sa che la maggioranza voterà per lui fin tanto che crederà alle sue previsioni di scenari belligeranti e monocolori. E il mondo percepisce l immagine di un Israele che scivola sempre di più verso destra. Lo stesso Netanyahu, tuttavia, è troppo opportunista per schierarsi in maniera coerente a destra. Se restasse al potere, potrebbe addirittura fare una coalizione con la sinistra.

5 Clic, invia. Poi non gli viene in mente nessun altro impiego sensato del tempo a disposizione fino alla consegna dei CD a parte far visita a Sharon. «Ciao Ariel.» Nessuna risposta. Ovvio. Lo sguardo di Sharon è perso nel vuoto. Proiettato in un tempo al di là di ogni compromesso di comodo, quello che un tempo era l uomo più potente d Israele non è capace nemmeno di rendersi conto dello stato in cui è ridotto e, se anche dovesse percepire qualcosa, di certo se la terrebbe per sé. Il paziente ha la bocca cucita. Non potrebbe essere altrimenti. Hagen si avvicina al corpo pesante. Si china su di lui, ne coglie i respiri leggermente affannati, il petto che si alza e si abbassa a un ritmo costante. Stupefacente. Che futuro avranno immaginato questi occhi ora spenti, prima che il loro proprietario perdesse conoscenza? Nel suo letto d ospedale, il vecchio sembra rilassato e stabile, come sollevato da ogni responsabilità e colpa. La coperta tirata sopra il petto, le braccia libere, il sinistro leggermente piegato. C è qualcosa nella posizione della bocca, nel modo in cui serra le labbra, che fa pensare che stia sul punto di dire qualcosa, di rivelare al mondo quali sarebbero state le sue prossime mosse, se n è parlato così tanto. «Penso che dovremmo abbandonare una volta per tutte la politica di colonizzazione... perché di fatto si tratta di colonizzazione, anche se è un termine che non vi piace. Tre milioni e mezzo di palestinesi vivono sotto il nostro dominio: è una cosa terribile, non si può andare avanti così per sempre. Volete davvero continuare a occupare Jenin, Nablus, Ramallah e Betlemme? Per sempre? Be, secondo me è sbagliato.» 2003, davanti al Parlamento. Volti esterrefatti, un Netanyahu mortificato che non sapeva dove guardare, mentre il suo premier annunciava una svolta storica. Quello era stato il giorno in cui Sharon aveva detto la verità al popolo israeliano. Aveva messo in chiaro che non si poteva dominare su un altro popolo all infinito occupando la sua terra. Che era meglio accontentarsi di quello che si aveva piuttosto che inseguire l irraggiungibile. A quella verità dovevano seguire i fatti, per cui 5

6 6 una parte d Israele lo avrebbe amato ancora di più, l altra lo avrebbe odiato in maniera ancor più profonda. Avevano scelto un guerriero, ma poi il guerriero si era trasformato in uno stratega di pace, le cui idee avevano seguito e successo, perché non erano appesantite da una romantica utopia di riconciliazione. «Una pace con cui comincia il ridicolo balletto israeliano a Ramallah, cosa che io proprio non volevo», avrebbe detto in seguito Dov Weissglass, il più fedele alleato di Sharon. Gli era stato vicino come forse nessun altro, ma nessuno poteva dire cosa stesse passando davvero per la testa al vecchio statista. Solo che stava lavorando come un bulldozer alla realizzazione della sua ultima, grande visione, qualunque essa fosse. Fino a quella sera del 4 gennaio In cui il suo cervello era morto. Hagen osserva i liquidi delle flebo gocciolare piano piano all interno del suo corpo. Si domanda anche lui cosa ci si potrebbe aspettare ancora dal vecchio generale, ma Sharon tace. Morte cerebrale, questa la diagnosi. Forse non totale. Quindi, se uno glielo chiede in ginocchio, potrebbe muovere un alluce? No, l uomo in questo letto non è capace neanche di questo. Sembra fatto di cera. Un pupazzo. Ironia della sorte, è proprio di cera. Nella tua vita sei stato tutto, pensa Hagen, fuorché cereo e immobile, è questa immagine che desideri lasciare di te? Quella di una statua di cera? Un pannello esplicativo dà alcune informazioni sull opera: Noam Braslavsky, l artista creatore della statua, voleva rappresentare un padre perduto che non verrà mai pianto abbastanza. Un simbolo dello choc e dell immobilità che avevano colpito un intera nazione, una nazione che ha ancora gli occhi aperti ma non vede nulla perché non vuole vedere. Eppure, dinnanzi a quest opera, Israele è tutt altro che immobile. Si litiga troppo, qui. La galleria, per esempio... accoglie moltissimi visitatori. La statua del premier in coma ovviamente attira moltissima attenzione, e meno male che Sharon era un argomento tabu. «Allora lo odiavo», dice una donna accanto a Hagen al suo accompagnatore. «Voleva distruggere tutto. Tutto quello in cui

7 avevamo creduto fino a quel momento. Ma desso provo solo un gran dispiacere.» Due soldati, poco più in là: «Che fine di merda, no?» «Sì, un attimo prima sei un eroe, quello dopo...» «Sen èandato troppo presto.» Un uomo alla sua bambina, ma in realtà più a se stesso: «Fin troppo presto». Poi lei alza gli occhi, lo guarda, e lui fa: «Sai, Rachel, qui giace la nostra coscienza... La coscienza di un intera nazione». No, non lo sa, come potrebbe? Sa solo che questo tizio disteso nel letto la inquieta e preferirebbe di gran lunga un gelato. Hagen guarda l orologio. Le tre e mezzo. L appuntamento è alle cinque. Lascia la galleria, torna in hotel in taxi, si piazza al sole con l i- Pad e completa il commento scritto al mattino con un ulteriore passaggio: La mancanza d identità di Netanyahu diventa ancora più lampante se messo a confronto con Ariel Sharon, l ultimo grande premier d Israele. Sharon non è sceso a patti con nessuno, fuorché con se stesso. Aveva capito che per cambiare il mondo bisogna cambiare se stessi. Netanyahu vuole che il mondo cambi affinché lui possa restare uguale. Spedisce anche questo. Il commento già lo conosce. Notevole, Tom. Eccezionale! Adesso però potresti riformularlo con parole comprensibili anche per l ultimo degli idioti? Lui deve... Deve per forza tornare sotto i riflettori con la storia di Silberman! Su quei CD deve esserci qualcosa! Spegne l ipad e s incammina verso l Hilton. Björklund, il suo fotografo, lo aspetta nella sua stanza, è lì che avrà luogo lo scambio. «Ma dove sei stato?» «A fare una visitina a un vecchio amico.» «Hai i soldi?» Hagen tira fuori la busta rigonfia dalla giacca, la sventola e poi la rimette via. «Silberman?» «No, non verrà qui. Il buon Pini ha cambiato i piani all ultimo momento. Adesso vuole vederci nel parcheggio sotterraneo.» 7

8 8 «Ma è ridicolo!» «Diglielo tu.» «Chi si crede di essere? Jason Bourne?» Soltanto nei film le persone s incontrano nei parcheggi sotterranei. Björklund alza le spalle. «Piano -2, ha detto, dietro la cassa. Lì dovrebbe esserci un angolino che...» «Mmh... sento puzza di fregatura.» «Calmati. Tra dieci minuti sarà tutto finito.» «Ma io sono la calma fatta persona. Per me potevamo incontrarci anche nel deserto del Negev, basta che ci dia qualcosa di valido.» Scendono. L ascensore come una stanza degli specchi. Hagen che si specchia in Hagen che si specchia in un altro Hagen. Ovunque ti giri, trovi te stesso, non c è scampo. «E a te com è andata?» «Dai, direi giornata proficua.» Björklund e il suo team hanno raccolto una trentina d interviste da cui si deduce che la gente ha una paura matta di Netanyahu. L unico dubbio è se temere più il proprio premier o Ahmadinejad. Capisco, pensa Hagen. Scende in ascensore con Björklund. Davanti a loro il parcheggio sotterraneo. Vuoto. S inoltrano tra le file di macchine, coi passi che rimbombano tra le spoglie pareti di cemento, e raggiungono il famoso angolino. Le indicazioni del tossico erano giuste. Lungo il muro, una serie di porte chiuse col divieto d accesso. Silberman si è andato a cercare il punto meno battuto del parcheggio. Aspettano. Pochi minuti dopo, dalla rampa di accesso riecheggia un rombo. Un motore tirato al massimo, sta arrivando qualcuno. Il rombo si trasforma nell assordante rumore di una quattro cilindri, poi una Yamaha FZ8 gira intorno al pilastro più vicino e frena con uno stridio di gomme. Il guidatore si toglie il casco integrale. Soltanto un occhiata, e Hagen ha già capito. Pini Silberman ha bisogno di roba. Da morire. Ha le pupille dilatate, si morde le labbra. Scende dalla sella, si

9 muove a scatti, come se fosse percorso da scosse elettriche. «Dove sono i soldi?» «Pini Silberman?» «E chi sennò?» Hagen tira fuori il laptop dalla borsa a tracolla. Lo accende e lo appoggia per terra. «Bene, allora lei dovrebbe avere qualcosa per noi.» Silberman tossisce. Davvero un brutto aspetto: barba incolta, capelli schiacciati e stopposi, occhi che guizzano da una parte all altra, febbricitanti e scuri sul volto pallido, segnato dalle droghe. Indica Björklund e gli tremano le labbra. «Ma tu avevi promesso che...» «Pini, Tom è un tipo a posto», lo tranquillizza lo svedese. «Ha i soldi. Venticinquemila, come hai detto tu.» «No, come hai detto tu! Io ne volevo il doppio!» «Eravamo d accordo, no?» «Fammeli vedere.» «Dopo che mi avrai dato i CD», interviene Hagen. Silberman si gratta la testa, si massaggia le mani, si tira il lobo di un orecchio. Starnutisce. «Che c è?» chiede Björklund. «Non lo so.» «L altra volta al bar mi eri sembrato più tranquillo.» «Sì, tranquillo, tranquillissimo.» L altro allarga le braccia, fa una specie d inchino. «Ehi, guarda che io sono tranquillo, capito? Voglio solo vedere i soldi. Come ci eravamo detti.» «Dopo che ci avrai dato i CD», ripete Hagen. «La mia parola per la tua?» «Certo.» «Allora tu per primo.» «No, tu. Sei tu che vuoi vendere qualcosa a noi, ricordi?» Silberman si dondola da un piede all altro, si guarda intorno. A Hagen sembra di essere dentro un thriller di terza categoria. A questo punto tanto voleva incontrarsi su un cazzo di ponte. Di notte, con la pioggia. Finalmente il tossico tira fuori dalla giacca di pelle due buste, gliele porge, e poi, quando Hagen sta per afferrarle, le ritira subito indietro. «Prima i soldi.» «Ma cosa credi?» sbotta Björklund. «Che ti vogliamo fregare? Dai, Pini, dacci questi maledetti CD!» «Kirsten, lascia perdere», interviene Hagen scuotendo la testa. «Questo non ha nulla.» Fa finta di richiudere il laptop. 9

10 10 «Okay.» Silberman ride. «Lascia perdere.» «Okay, okay.» Si mette a urlare: «Ho detto okay!». Gli porge di nuovo le buste. Hagen fa passare qualche secondo. Poi, lentamente, prende i CD dalle mani di Silberman e li passa a Björklund. Il fotografo si mette in ginocchio, con calma, tira fuori il primo CD e lo infila nel computer. «Giusto per capirci: vogliamo solo essere sicuri che tu non ci stia dando un CD masterizzato di Lady Gaga!» dice quindi, in tono conciliatorio. Silberman alza le mani e sorride come un idiota. «Sono a posto, amico.» «Meglio così.» «Be, e i miei soldi? Anch io voglio essere sicuro!» «Qui ci sono una marea di dati», dice Björklund. «Sembrano autentici.» «Ma certo!» Silberman alza gli occhi al cielo. «Sono autentici!» Hagen tira fuori la busta coi soldi senza perdere di vista il ragazzo, estrae un pochino le banconote e gliele sventola davanti. «Contento?» Silberman digrigna i denti. «Bene. Se entro domani sera arrivo alla conclusione che la tua roba vale qualcosa, ti do i soldi. Altrimenti i tuoi CD te li infilo dritti dritti su per il culo. Sono stato chiaro?» «Chiarissimo.» Björklund prende la seconda busta, tira fuori il CD, aspetta che esca l altro e infila il secondo. Sibermann inizia a fare una specie di balletto convulso. «Amico, basta che dai un occhiata!» Allunga un dito tremante. «Si capisce dalla prima . Una bomba! Con questa roba li avrete in pugno! Li metterete KO!» Parole senza senso. Li avremo in pugno... ma chi? Hagen però non resiste. Si gira e guarda lo schermo. Perciò si accorge del casco volante quando in pratica lo ha già in pieno viso. Ha il riflesso di scansarsi. Il casco gli sfiora una tempia, gli sbatte contro una spalla e gli fa perdere l equilibrio. «Ehi, ma sei impazzito...»

11 Silberman attacca di nuovo, il viso contorto in una smorfia. Prende la rincorsa e parte col braccio teso. Cerca di colpirlo ancora col casco, che però finisce contro le luci del soffitto, spaccandole in mille pezzi. Stavolta Hagen è più veloce e si copre il viso con le braccia. Evita per un pelo che il casco lo centri in faccia mentre ricade a terra. Fa un passo indietro e... E cade su Björklund, che stava per rialzarsi. La testa di Hagen cozza violentemente contro l asfalto. Fuochi d artificio. Silberman si china. Cerca qualcosa mentre i due sono a terra. Hagen torna in sé. Tira un paio di calci violenti ai gomiti e ai fianchi del ragazzo. Un urlo di dolore. Il casco cade per terra, rotola via come una testa mozzata. Hagen carica ancora, mentre Björklund tenta di mettersi a quattro zampe, ma Silberman lo ributta a terra con un calcio alle costole. «Stronzo!» ansima lui. Prova di nuovo a tirarsi su e, quando ci riesce, Silberman è già a cavallo della sua FZ8 tastandosi la giacca. Hagen si scaglia contro di lui, lo afferra per una spalla, lo tira. Il tossico fa di tutto per non cadere, cerca di raggiungere il pedale di accensione. «Che pezzo di merda!» ansima ancora Björklund. Poco la moto emette un verso, le mani di Hagen scivolano via dalla giacca di pelle. La Yamaha parte. «Bastardo! Fermati!» Hagen corre dietro alla moto, ma non ha speranza contro il motore da 779 cc che si sta portando via Silberman. «Fermati! Ho detto fermati! Torna indietro!» Insensato, ridicolo. Cosa strilla a fare? Come se il bastardo all improvviso potesse avere un illuminazione e cambiare idea. A Silberman importano solo i soldi. Hagen capitola; il fiato corto, le mani sulle ginocchia, il rombo del motore già fuori dall edificio. «Ma che cazzo è successo?» Björklund compare al suo fianco con una mano sulle costole. «Dov è la busta?» «Cosa?» L altro lo guarda con compassione. «Tesoruccio mio, ecco cos è successo.» Hagen è pietrificato. Molla Björklund, corre di nuovo verso l angolo nascosto, cerca per terra come un indemoniato. Nessuna 11

12 12 traccia di buste. Solo i segni delle gomme della Yamaha di Silberman e il suo computer. «Merda!» Torna indietro di corsa, va verso l uscita, incapace di concepire un solo pensiero coerente, tanto è arrabbiato. Ma cosa crede, quel tossico di merda? Hanno il suo nome, l indirizzo... ma un tossico è un tossico, la logica va a farsi friggere. Tanto prima o poi ti riacchiappiamo, pensa. Silberman accelera. La Yamaha sfreccia su Rahov Ha Yarkon, supera a destra il parcheggio scoperto dell Hilton, dietro cui s intravede il mare. Silberman vede l imponente edificio dell hotel rimpicciolirsi nello specchietto. E qualcos altro. Una moto che lo insegue. Merda! Sapeva che non lo avrebbero lasciato in pace, ma così, subito subito, no! Dopo un anno di sorveglianza in cui non hanno ottenuto nessun risultato? Ancora gli stanno alle calcagna? È una follia, sicuramente si sta sbagliando, è l astinenza a renderlo isterico. Di certo quello è solo un motociclista che sta andando da qualche parte, come lui. Accelera ancora. Raggiunta la Marina, svolta in Sderot Ben Gurion con una manovra suicida, l altra moto sempre dietro. Continuano a correre incuranti dei limiti di velocità, adesso Silberman è proprio una scheggia. Vola sull asfalto. Ma non semina il suo inseguitore. Se potesse, in questo momento si prenderebbe a schiaffi per come si è comportato in quel parcheggio. Ma doveva prendere i soldi, no? Altrimenti come poteva essere sicuro che il giorno dopo lo avrebbero pagato? Sono dubbi legittimi, sa benissimo che quei CD non contengono nessuno scoop per degli europei. Forse per gli israeliani, ma di certo non per un tedesco. Di sicuro niente che possa valere venticinquemila dollari. Hai sbagliato tutto, si dice. Che idiota! Già l idea d incontrarsi in un parcheggio sotterraneo... in un posto video-sorvegliato, cazzo! Quelli hanno il tuo nome, il tuo numero di cellulare, si presenteranno alla tua porta e ti faranno secco! E poi?

13 Ha sputtanato tutto. Questa cosa lo sta mandando fuori di testa. Venticinquemila dollari e non se li può nemmeno godere. Be, però in fondo ha la busta, che spunta dalla giacca di pelle, e ha i soldi, ora deve solo ingegnarsi per liberarsi della moto che gli sta ancora dietro. Il problema è che, se la rapida occhiata nello specchietto retrovisore non lo inganna, quella è una BMW HP4, ovvero una moto da corsa estremamente leggera e maneggevole. Seminarla, soprattutto se il guidatore ci sa fare, è quasi impossibile. Allora Silberman salta sul marciapiede, terrorizzando i passanti che all ultimo momento riescono a mettersi in salvo in un negozietto di frutta e verdura, scivola su Rehov Dizengoff, torna su Sderot Ben Gurion, schizza come una pallina da flipper tra macchine e motorini, che lo insultano a colpi di clacson. Sfila accanto a tutti gli stadi possibili del rinnovamento e della decadenza dell architettura di Tel Aviv, viuzze e chioschi che scorrono via come quadri impressionisti. Ecco, Rehov Reines, scatta il rosso, chissenefrega, uno scarto improvviso, deve creare confusione, è questione di secondi, poi di nuovo campo libero fino all incrocio di Shlomo HaMalech, meno macchine, via veloce. E all improvviso l altra moto è scomparsa. Silberman non crede ai suoi occhi. Davvero quel pezzo di merda ha mollato? Ma forse si sbagliava, era solo un tipo qualsiasi cui piace correre in moto. Un pazzo come un altro. «Sìììììì!» esplode. «Ce l ho fatta!» Ma continua a guardare nello specchietto retrovisore. Niente, auto che parcheggiano, in un attimo già lontane, siepi e platani, ciclisti. A parte... Qualcosa che supera le biciclette a tutta velocità. Merda. Eccola, l altra moto, più vicina di prima. Passa sulla corsia centrale, fa un rapidissimo slalom tra i pedoni, avanza rombando. Silberman sospira. Accelera. Un vero suicidio guidare in quel modo nel bel mezzo del traffico dell ora di punta, ma ha forse altra scelta? Non riesce a scollare gli occhi dallo specchietto retrovisore e, quando li rialza per guardare avanti, la strada è scomparsa, c è soltanto un muro. 13

14 14 Carote, cetrioli, melanzane. Colorate e giganti. Silberman cerca di sterzare. Da una parte una grata, dall altra un caffè all aperto. Nessuna chance. Prova a frenare. Ma lo scontro è inevitabile, Silberman schizza giù dalla sella. La Yamaha finisce dritta contro un camion di verdure, con le ruote che continuano a girare mentre lui continua a volare. Il corpo si avvita su se stesso e poi atterra sul cofano di una Mercedes Cabriolet con un botto pazzesco, come una lavatrice buttata giù dal decimo piano. Il parabrezza frantumato in una ragnatela di crepe. La Mercedes si ferma. La donna alla guida inizia a strillare, poi un altro botto, la macchina dietro che tampona la Cabrio, spingendola in avanti. Tutti si fermano. Si avvicinano. Impietriti. L attenzione catturata da una scena assurda, sembra un film, perché piovono soldi. Cento banconote da cinque dollari che svolazzano come foglie in autunno, fluttuano nella brezza della sera che accarezza Sderot Ben Gurion, si avvitano e si sparpagliano intorno al corpo privo di conoscenza, nemmeno una vi si posa sopra. Shana accosta la sua BMW vicino al caffè all aperto, una frenata brusca, poi salta giù. Corre verso la Cabrio. Vede il corpo e i soldi, fa due più due. E così ti è esploso il portafoglio, pensa. Perché i soldi sono di Silberman, ovvio. O meglio sono soldi che aveva con sé. Da quanto ce li avesse e se fossero veramente suoi è un altro paio di maniche. Prima della visita al parcheggio sotterraneo, erano di qualcun altro, su questo Shana potrebbe scommetterci. Si china verso la sagoma accartocciata sul parabrezza, sullo sfondo la donna della Cabrio sempre più fuori di sé, e constata che Silberman ha finito di patire. Lo sguardo rivolto verso il cielo lascia ben pochi dubbi, così come il fatto che, oltre al sangue, sul parabrezza si vedono grosse chiazze di materia grigia. Shana si toglie il casco e inizia a raccogliere le banconote. Un uomo robusto si fa largo tra la folla di spettatori e si precipita verso di lei. «Ma che le viene in mente?» tuona. «Cosa diavolo sta facendo?»

15 «Il mio lavoro.» «Maèimpazzita?» La scansa, cerca di allontanarla dalla macchina. «Quest uomo ha bisogno di aiuto!» «No, delle pompe funebri.» «Se permette, di cos ha bisogno lo decido io. Sono un medico. E adesso la smetta immediatamente di rubargli i soldi, altrimenti...» Shana tira fuori il distintivo, glielo sbatte quasi in faccia, poi gli indica la donna bianca come un cadavere che sta per afflosciarsi come un budino. «Vuole dare una mano? Allora aiuti lei!» «Ma quindi lei chi diavolo sarebbe?» «Lo Stato.» Il grassone increspa la fronte, si avvicina alla Cabrio e dà un occhiata a ciò che resta di Silberman. Si avvicina ancora, gli tasta il polso. «Sì, èmorto.» «Ma va?» Shana lo molla lì, torna alla motocicletta e chiama Perlman, il suo superiore. Per un attimo, lui resta in silenzio, poi dice: «Una cosa un po meno melodrammatica proprio non si poteva fare, vero Shana?» «Cioè?» «Be, insomma... è morto.» «Non è colpa mia se è finito contro un camion di verdure.» «Certo, il direttore ne resterà estasiato.» Credi di essere divertente? pensa Shana. Un mio sorvegliato entra in un parcheggio sotterraneo e dieci minuti dopo ne esce sparato senza casco, come se fosse inseguito dai cavalieri dell Apocalisse: io cosa faccio, non gli sto dietro? Il fatto che mi abbia scoperta non è stato un bene, lo ammetto, ma era inevitabile. Perché poi è impazzito in quel modo? «Ma lo hai provocato?» «Non potevo certo permettere che mi sfuggisse.» «Limitati a rispondere alla domanda.» «Ma insomma, che razza di domanda è?» esplode Shana. «L ho semplicemente inseguito!» «Sto solo cercando di evitarti delle grane, se ancora non l hai capito.» Cosa quanto mai necessaria, Shana lo sa. Sono giorni che non hanno più l autorizzazione a sorvegliare Silberman. E l incidente scatenerà un putiferio di polemiche. «Be, diciamo di sì, forse si è sentito provocato», ammette. «Ma io dovevo stargli dietro.» «Dovevamo sorvegliarlo, non dargli la caccia.» 15

16 16 «Fantastico.» Perlman tace. Sirene della polizia in avvicinamento. Pulsazioni di luce blu. «Deve per forza aver ricevuto quei soldi nel parcheggio», insiste Shana. «Sono almeno ventimila dollari. Cosa potrebbe avere da vendere Pini Silberman di così prezioso? Chi e per cosa potrebbero avergli dato una somma simile, se non per...» «Allora provalo.» «Ci puoi scommettere.» Anche perché è la nostra unica possibilità di uscire indenni da questa faccenda, pensa. Se adesso troviamo le prove che quel tossico aveva la coda di paglia e che nel parcheggio è successo qualcosa di losco, non gliene fregherà più niente a nessuno se avessimo o no l autorizzazione. Altrimenti temo che non mi faranno più sorvegliare nemmeno il busto di Ben Gurion all aeroporto. «Bene.» Perlman sospira. «Vai all Hilton. Chiedi i video. Quelli del parcheggio sotterraneo, ma anche gli altri. L autorizzazione te la faccio avere poi, in caso dovessero fare storie in albergo. Le paroline magiche le conosci.» Sì, Shana le conosce. Periculum in mora. Il che significa, in questo caso, che lo Stato e gli interessi dei suoi cittadini sono soggetti a una minaccia immediata. Shana non avrà bisogno di nessuna autorizzazione. CONTINUA IN LIBRERIA Titolo originale Breaking News ISBN Traduzione di Roberta Zuppet, Lucia Ferrantini, Francesca Sassi First published in the German language as Breaking News by Frank Schätzing # 2014 Verlag Kiepenheuer & Witsch GmbH & Co. KG, Köln / Germany # 2014 Casa Editrice Nord s.u.r.l. Gruppo editoriale Mauri Spagnol

17

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Umberto Fiori Nove poesie

Umberto Fiori Nove poesie Umberto Fiori Nove poesie APPARIZIONE Alte sopra la tangenziale, chiare, due case con in mezzo un capannone. E questa l apparizione, ma non c è niente da annunciare. Eppure solo a vederli là fermi, diritti

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Il maestro nuovo è tornato

Il maestro nuovo è tornato rob buyea Il maestro nuovo è tornato Traduzione di Beatrice Masini Rizzoli Titolo originale: Mr. Terupt Falls Again 2012 Rob Buyea Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 2012 da Delacorte

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Hai mai guidato una macchina?

Hai mai guidato una macchina? INDICE CAPITOLO UNO Al posto di guida 7 CAPITOLO DUE Un segreto sulla rabbia 13 CAPITOLO TRE Arrabbiarti ti aiuta a farti degli amici? 23 CAPITOLO QUATTRO Al fuoco, al fuoco! 27 CAPITOLO CINQUE Metodo

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Federico Platania Il primo sangue Copyright 2008 Via Col di Lana, 23 Ravenna Tel. 0544 401290 - fax 0544 1390153 www.fernandel.it fernandel@fernandel.it ISBN: 978-88-87433-89-0 Copertina di Riccardo Grandi

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

CONCORSO : REGOLIAMOCI

CONCORSO : REGOLIAMOCI CONCORSO : REGOLIAMOCI Per studenti tra gli 8 e i 13 anni. Sceneggiatura film : IL SOLE I.C. Marino S. Rosa Napoli Classe II E IL SOLE Nella reception di una clinica molto famosa Christian che ha subito

Dettagli

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno.

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. NONNO: Sera a tutti. MAMMA: Ciao papà. CASA DI CHARLIE In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. CHARLIE: Ciao nonno. NONNA: Ciao caro. MAMMA: La zuppa

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

Italo Testa. 11 m o n o l o g h i

Italo Testa. 11 m o n o l o g h i Italo Testa Non ero io 11 m o n o l o g h i HGH 2010 HGH 2010 Hosted Gammm Hosting thanks to the Author for allowing this publication (hosting) non ero io 11 m o n o l o g h i 1 non ero io, non vedi,

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

Cosa non farei per te

Cosa non farei per te Cosa non farei per te Un fotoromanzo per pensare a cura delle Peerleaders Il gruppo di amici... Paolo - 17 anni Gloria - 16 anni Andrea - 18 anni Sara - 18 anni Roberta - 16 anni Elena - 18 anni Martina

Dettagli

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili COME PARTIRE Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online Questo report si pone l obiettivo di dare una concreta speranza a chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

A SCUOLA IN BICICLETTA

A SCUOLA IN BICICLETTA A SCUOLA IN BICICLETTA Come si fa? di Michele Mutterle Tuttinbici FIAB Vicenza Michele Mutterle A scuola in Prima di tutto: procurati una bici! Che deve essere Comoda Giusta per la tua età perfettamente

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

INTRODUZIONE. La ragazza

INTRODUZIONE. La ragazza 5 INTRODUZIONE La ragazza Il braccio era vicino al telefono. Forse la ragazza aveva cercato di chiamare qualcuno, ma poi non aveva avuto il tempo di farlo. I lunghi capelli neri scendevano sul viso e coprivano

Dettagli

I.C. BALANGERO. scuola casa. e... Vivere in sicurezza a a. pag. 1

I.C. BALANGERO. scuola casa. e... Vivere in sicurezza a a. pag. 1 I.C. BALANGERO scuola casa Vivere in sicurezza a a pag. 1 e... FILASTROCCA SICURA Ecco arriva la bidella che ci suona la campanella, se sicuro vuoi entrare certo non devi accelerare. Ecco posa la cartella

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Andrea Bajani La mosca e il funerale

Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Con la gente che piange io non so mai come fare. Non so come si fa a farla smettere. Certa gente è capace. Dice una parola, una sola, e gli altri

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo.

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo. Sponsorizzazione Magica www.sponsorizzazionemagica.com Bonus Speciale Obiezioni: Come Gestire FACILMENTE le obiezioni dei Tuoi Contatti Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è malinconianuda sono qui nuda appesa al chiodo della mia malinconia di questa mia grande malinconia che è qui presente incolmabile immensa e mi tiene prigioniera il capo reclinato i capelli sciolti e biondi

Dettagli

ATTENZIONE! SE VUOI CONTINUARE A BUTTARE INUTILMENTE I TUOI SOLDI NELLE BOLLETTE DI LUCE, ACQUA E GAS, NON LEGGERE QUESTA LETTERA

ATTENZIONE! SE VUOI CONTINUARE A BUTTARE INUTILMENTE I TUOI SOLDI NELLE BOLLETTE DI LUCE, ACQUA E GAS, NON LEGGERE QUESTA LETTERA ATTENZIONE! SE VUOI CONTINUARE A BUTTARE INUTILMENTE I TUOI SOLDI NELLE BOLLETTE DI LUCE, ACQUA E GAS, NON LEGGERE QUESTA LETTERA Ecco come un esperto termoidraulico con oltre 30 anni di esperienza ti

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze Livello: A2 Gruppo 3 Autori: Belfi Antonella, Bolzan Luana, Papi Michela Prerequisiti: comprensione linguistica livello A2 per alunni

Dettagli

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Fiab AdB Gruppo Cicloescursionistico Massa Lombarda Lugo - Ravenna INTRODUZIONE Questa piccola guida

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

Questionario COMPASS*

Questionario COMPASS* Questionario COMPS* Istruzioni Il presente questionario viene utilizzato per addestrarsi a discriminare fra le varie modalità di reazione a situazioni sociali specifiche in casa e fuori. Consta di 30 casi

Dettagli

L OCCHIO RIVELATORE. Scritto e diretto da MARCO CASSINI. Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO

L OCCHIO RIVELATORE. Scritto e diretto da MARCO CASSINI. Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO L OCCHIO RIVELATORE Scritto e diretto da MARCO CASSINI Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO Assistente alla regia MATTIA BELLA Cast SPAZIO TRE TEATRO Hanno

Dettagli

Atto di fede, Luciano Ligabue

Atto di fede, Luciano Ligabue Atto di fede, Luciano Ligabue Ho visto belle donne spesso da lontano ognuno ha il proprio modo di tirarsele vicino e ho visto da vicino chi c'era da vedere e ho visto che l'amore cambia il modo di guardare

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Melissa Hill. Ti prego perdonami. Traduzione di Roberta Zuppet

Melissa Hill. Ti prego perdonami. Traduzione di Roberta Zuppet Melissa Hill Ti prego perdonami Traduzione di Roberta Zuppet Proprietà letteraria riservata 2009 Melissa Hill 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08132-0 Titolo originale dell opera PLEASE FORGIVE

Dettagli

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede.

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede. Priscilla dei lupi 1 Le luci del pomeriggio rimbalzano sfocate tra i rami. È un momento di assoluto silenzio anche se nel bosco domina il rumore. Un lupo saltella tra la sterpaglia intorno a un rovo di

Dettagli

PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con

PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con questa mania di fare sempre fotografie ai bambini: e

Dettagli

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Comune di Reggio Emilia Assessorato Mobilità-Traffico-Infrastruttur e Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Ufficio Mobilità Ciclabile

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Visioni Andrea Zorzi NARADA La fine dei giorni copyright 2010, caosfera www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Andrea Zorzi NARADA La fine dei

Dettagli

consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta

consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta BiciSicura Volume I consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta Provincia Autonoma di Trento Agenzia Provinciale per la Protezione dell Ambiente Settore Informazione e Qualità dell Ambiente Servizio

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Comune di Reggio Emilia Assessorato Ambiente Questa piccola guida vuole tentare una classificazione delle più frequenti situazioni di rischio

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

L arte del caffè. un caffè con gli amici per rilassarci e passare il tempo a chiacchierare e con il rituale del caffè il tempo (dilatarsi)

L arte del caffè. un caffè con gli amici per rilassarci e passare il tempo a chiacchierare e con il rituale del caffè il tempo (dilatarsi) Test di controllo (Unità 6-10) Hai fatto progressi? Controlla. Ogni esercizio ripete uno o più argomenti grammaticali, se raggiungi più della metà del totale: BRAVO! In caso contrario ripeti l'argomento

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

john boyne il bambino con il pigiama a righe

john boyne il bambino con il pigiama a righe john boyne il bambino con il pigiama a righe 3 Proprietà letteraria riservata 2006 by John Boyne 2007 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07962-4 Titolo originale dell opera: The Boy in the Striped

Dettagli

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi Breve corso di educazione stradale per i ragazzi L importanza delle regole Perché esistono le regole? Perché se non esistessero regnerebbe il caos totale. Le regole sono necessarie perché senza esse nulla

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Reporter di informazione COME FARTI CONTATTARE...

Reporter di informazione COME FARTI CONTATTARE... Reporter di informazione COME FARTI CONTATTARE... Questo e' il primo reporter che rivelo per un perido di tempo limitato: ''Gratuitamente'' a seguire nelle pagine del sito troverai gli altri 6. @ Se tu

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. La nostra città mi piace molto, ma negli ultimi

Dettagli

Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi.

Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi. "Successo senza paura nel lavoro e nella vita" di Geshe Michael Roach Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi. Note

Dettagli

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag.

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag. ARGOMENTI E PAGINE Presentazione di Leo pag. 1 La TASTIERA pag. 2 Le LETTERE sulla tastiera pag. 3 I NUMERI sulla tastiera pag. 4 Il TASTIERINO NUMERICO pag. 5 La BARRA SPAZIATRICE pag. 6 I tasti che cancellano

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

Pochi minuti possono cambiare la tua vita

Pochi minuti possono cambiare la tua vita Pochi minuti possono cambiare la tua vita Caro amico/cara amica, i pochi minuti spesi per la lettura di questa presentazione saranno quelli spesi meglio in tutta la tua vita! Lo so che questa affermazione

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI Da quando il signor Bartolomeo aveva perso tutti i suoi capelli era diventato molto triste. Dapprima i capelli erano diventati grigi e avevano iniziato a diradarsi. Poi

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

TEST GRATUITO (NON VINCOLANTE PER ISCRIZIONE) LIVELLO CONOSCENZA INGLESE

TEST GRATUITO (NON VINCOLANTE PER ISCRIZIONE) LIVELLO CONOSCENZA INGLESE TEST GRATUITO (NON VINCOLANTE PER ISCRIZIONE) LIVELLO CONOSCENZA INGLESE Ciao Mario come stai? Abbastanza bene, grazie. Ti presento il mio amico John. Da dove viene John? John è Canadese ed è in Italia

Dettagli

Il mio nuovo cucciolo: cosa fare ma soprattutto cosa non fare! COME COMUNICARE

Il mio nuovo cucciolo: cosa fare ma soprattutto cosa non fare! COME COMUNICARE Il mio nuovo cucciolo: cosa fare ma soprattutto cosa non fare! Dott. Simone Agostini, Medico Veterinario Ambulatorio Veterinario San Giorgio in Bosco tel. 0499450520-3478941059 Come sicuramente moltissimi

Dettagli

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un a me del cellulare piace a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un incidente è molto utile a me il cellulare piace ma me lo prendono solo a 12 anni. La cosa più bella è

Dettagli

CHE FARE IN CASO DI INCIDENTE? COME FARSI RISARCIRE IL GIUSTO?

CHE FARE IN CASO DI INCIDENTE? COME FARSI RISARCIRE IL GIUSTO? CHE FARE IN CASO DI INCIDENTE? COME FARSI RISARCIRE IL GIUSTO? Capita di rado, ma quando capita non sai mai cosa fare ed hai paura di sbagliare. A volte ti addossano la responsabilità di sinistri di cui

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli