Colpa e Pena? La teologia di fronte alla questione criminale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Colpa e Pena? La teologia di fronte alla questione criminale"

Transcript

1 Colpa e Pena? La teologia di fronte alla questione criminale Il soprascritto titolo è lo stesso che il Dipartimento di Scienze Religiose dell'università Cattolica del Sacro Cuore ha dato al Convegno da esso promosso nei giorni aprile Qui pubblichiamo le Comunicazioni prodotte in quella sede da Mons. Giorgio Caniato, Ispettore Generale dei Cappellani dell Amministrazione Penitenziaria. LA COSCIENZA CRISTIANA DI FRONTE ALLA REALTÀ DEL CARCERE Mons. Giorgio Caniato Non sono un teologo e quando ho iniziato il mio ministero sacerdotale nel 1955 come cappellano nel carcere di San Vittore di Milano e poi nel 1959 anche nel carcere minorile Beccaria, sulla pena avevo la conoscenza data dal buon senso comune e dalla teologia, e del carcere avevo la concezione comune a tutti i buoni cristiani: i detenuti erano dei cattivi, erano tra i più grossi peccatori da convertire. Vivendo ed operando all interno del carcere ove la pena è incarnata, vissuta e subita da uomini e donne in carne ed ossa, mi sono domandato che significato avesse il mio essere prete in mezzo a loro. Il punto di partenza della mia riflessione è stato quindi la ricerca del significato, della finalità, della modalità e della operatività di me cappellano del carcere cioè prete nel carcere: il significato del mio sacerdozio. Tutte le mie riflessioni sono state stimolate, create, verificate nella quotidiana, partecipata e sofferta presenza nel carcere tra gli uomini e le donne detenute e gli uomini e le donne che detengono. Mi sono poi sforzato di lasciarle illuminare dalla Parola di Dio, dal Magistero della Chiesa e dal dialogo con i confratelli cappellani delle carceri anche stranieri, con le suore e i laici operanti nel settore. Premetto che questa mia è solo una comunicazione e quindi il mio pensiero è espresso in modo succinto, quasi per titoli degli argomenti. SIGNIFICATO DELLA PRESENZA DEL CAPPELLANO IN CARCERE La Chiesa manda il sacerdote nelle carceri per evangelizzare, perché in carcere ci sono gli uomini, detenuti e detentori, e Cristo vuole salvi tutti gli uomini. Quindi il cappellano deve: annunciare la Parola donare i Sacramenti testimoniare con la vita, con le azioni, con le scelte e con i metodi coerenti, la propria fede. Da ciò nasce l esigenza, vista la realtà del carcere e del mondo della giustizia di chiederci se dal punto di vista del Vangelo sia accettabile la realtà del penale, o se li Chiesa debba da essa dissociarsi. Per poter fare una lettura evangelica di questa realtà ho avvertito la necessità di capire, prima di tutto, che cosa è in se stessa questa realtà. Ecco allora i due momenti: a) analisi della realtà del penale b) lettura evangelica di questa realtà. Faccio una premessa perché il mio pensiero e la mia terminologia siano meglio compresi: il carcere non è una realtà a sé stante, ma è una parte della complessa realtà dell Amministrazione della Giustizia nello Stato, che io chiamo Mondo o realtà del penale. 1

2 Il carcere rientra nella gestione del potere giudiziario dello Stato, è legato quindi in modo strettissimo non solo al potere giudiziario, ma a tutto il potere: legislativo ed esecutivo; alla vita sociale, politica, culturale, economica e di costume della nazione. a) ANALISI DELLA REALTÀ DEL PENALE La realtà del penale, per me, è composta da: 1) uomini 2) strutture 3) fatti che devo analizzare separatamente perché gli uomini, le strutture, in cui essi vivono, e i fatti che formano la realtà del penale, non concorrono al bene di alcuni uomini e cioè i detenuti, ma sono loro contro. 1) Uomini Gli uomini che fanno parte della realtà del penale sono i detenuti, cioè coloro che violano la legge dello Stato, e i detentori, che vanno dagli Agenti di Polizia Penitenziaria a tutti i cittadini dello Stato. Poiché il tema del Convegno riguarda la pena e la mia deve essere solo una comunicazione, soprassiedo l analisi profonda sugli uomini e passo ad analizzare le strutture. 2) Strutture La prima struttura che analizzo è il carcere. Il carcere è usato come forma preventiva o cautelare e come forma di pena. Teoricamente il carcere in se stesso è una struttura di detenzione imposta, quindi una struttura repressiva, violenta: toglie o limita moltissimo proprio come suo elemento essenziale, la libertà fisica ed a volte psichica dell uomo. È uno strumento contro la libertà dell uomo, attuato in modo repressivo quindi di sua natura violento. È quindi uno strumento in se stesso antiumano. Questa valutazione non vuole avere altro scopo che di far prendere coscienza di che cosa sia il carcere in se stesso, per non pretendere da esso quello che non può dare. Se poi si conoscesse cos è il carcere in concreto, tutto quanto ho detto in linea teorica si realizza pienamente. Anzi, la realtà è peggiore perché è attuata da uomini imperfetti, che possono abbrutire di più uno strumento già cattivo in se stesso. Il carcere fa parte poi del potere giudiziario che è in se stesso, di sua natura, come attualmente concepito e attuato, repressivo e quindi violento. La violenza dello Stato è una violenza regolata da norme e dovrebbe essere violenza al minimo e quindi il meno possibile lesiva della persona: comunque rimane violenza. Il potere giudiziario di sua natura e in tutte le sue componenti non può non essere repressivo. Alla violenza del reato corrisponde la violenza dello Stato nell amministrazione della giustizia. Quale sarà la violenza del penale in uno Stato autoritario? Allora proprio nell analisi diciamo filosofica e teologica della pena non si può non tener conto e non valutare l eventualità di come in concreto si può realizzare nello Stato l amministrazione della pena. Perché lo Stato usa questo strumento di violenza che distrugge l uomo e lo usa per punire e castigare? Perché noi uomini pensiamo che lo Stato abbia il potere di punire in quanto lo pensiamo, anche sotto l influsso del pensiero filosofico, come l assoluto: comanda, tutto controlla, tutto da lui dipende; il cittadino è al suo servizio, è come se fosse il tutto. Da questo considerarsi come l assoluto deriva che lo Stato gestisce il potere giudiziario con questa visione di se stesso. La terminologia usata nell amministrazione dalla giustizia, e cioè il nome stesso di giustizia; e poi: indagare 2

3 giudicare condannare castigare pena per sempre perdonare sembra dedotta dal linguaggio religioso: l uomo pecca, viola la legge di Dio, e Dio indaga, giudica, condanna, punisce con una pena, per sempre e poi, se vuole, perdona. È qui più che in altre branche del potere che lo Stato, ed in specifico il potere giudiziario, si sente (Dio) l assoluto. Gli uomini che gestiscono questo potere, in teoria ed in pratica identificano la loro autorità e le loro funzioni come quelle di Dio. È da questo concetto di Stato e di amministrazione della giustizia che deriva il termine pena, la sua funzione e la sua qualità. Dopo il giudizio, che è considerato definitivo come quello di Dio, la condanna: cioè il riconoscimento della colpevolezza giuridica e quindi la punizione, il castigo, cioè la pena. E la pena è il castigo che deve essere pari al reato. In altre parole pena retributiva, la quale è in sé sempre afflittiva e vendicativa; pena che dovendo essere pari al reato, naturalmente può essere ergastolo e pena di morte. In sintesi: è dalla concezione di Stato inteso come l assoluto, come il padrone, che deriva il potere di punire: pena intesa solo come retributiva, ma che è sempre castigo, repressione, violenza, come ad esempio il carcere. Tralascio l analisi del terzo elemento della realtà del penale, cioè i fatti, perché mi condurrebbe, forse, fuori tema. Analizzate queste realtà del penale, passo al secondo punto e cioè: b) LETTURA EVANGELICA DELLA REALTÀ DEL PENALE 1) Uomini. Una lettura velocissima. Gli uomini che hanno commesso dei reati sono sempre uomini; non sono né delinquenti, né ultimi. Gesù Cristo non fu chiamato dai suoi né delinquente né ultimo, eppure fu incarcerato, processato, condannato da due tribunali. Inoltre ricordo che Gesù, il Cristo, realizza la sua missione messianica salvatrice liberando i prigionieri. 2) Strutture - Carcere Ho affermato, nella prima parte, che il carcere, sia teoricamente che concretamente, e una struttura antiumana: quindi a maggior ragione è anticristiano e non è battezzabile. Idealmente parlando: se una società si realizzasse secondo i valori evangelici ed i cittadini vivessero secondo questi valori, la risposta ai reati non sarebbe necessariamente in forma punitiva, né detentiva e tanto meno carceraria. - Stato Non esiste concettualmente lo Stato cristiano. I cristiani, però, nel gestire il loro essere raggruppati in società, devono rispettare, sia nella progettazione che nella realizzazione, i valori cristiani. Ad esempio, nel documento Dopo Loreto i Vescovi italiani, parlando appunto di giustizia, al n. 39 dicono: La comunità ecclesiale è chiamata ad operare nell unità, nella verità e nell amore, perché l esercizio della giustizia sia rispettoso dell uomo e sia fondato sullo spirito del diritto. Ora ci sono tanti valori che la Dottrina della Chiesa esige che siano rispettati dai cristiani nella società: la centralità dell uomo che è persona e quindi sempre soggetto di diritti e di doveri; il rispetto e la difesa totale della vita e della dignità dell uomo; 3

4 la libertà vera e totale dell uomo; la ricerca del bene comune; il potere considerato come servizio e non come dominio; il principio della non-violenza: neanche la guerra difensiva è lecita se vi è di mezzo la bomba atomica; i principi della solidarietà, sussidiarietà, responsabilità; tanto per citarne alcuni. Ora lo Stato, velocemente indicato nella prima parte, non sembra rispettare, anche concettualmente e non solo praticamente, in modo serio, questi principi. Per me lo Stato Vero sono i cittadini della stessa nazione, il gruppo umano che si riconosce nazione, ed è il soggetto ed il solo soggetto dell autorità civile. Naturalmente neanche questi cittadini, che sono il soggetto dell autorità, possono considerarsi l assoluto; il gruppo è un insieme di uomini uguali, nessuno è superiore o inferiore agli altri, per nessun motivo. Gli uomini di questo gruppo si danno delle regole di base per la convivenza (la costituzione) e scelgono gli strumenti adatti per realizzarla Questi strumenti li chiamano Stato Apparato che è formato dai poteri: esecutivo, legislativo, giudiziario, le leggi, gli organismi amministrativi, etc.; questi sono solo gli strumenti attraverso i quali lo Stato Vero tende a realizzare, nel bene comune, il vivere e lo sviluppo di ogni singolo cittadino. Compito ed espressione precipua e direi unica come costitutiva dello Stato nei due sensi espressi, non è quella di dominare, di imporre un dominio, di sentirsi come l assoluto, ma di amministrare, con lealtà, serietà e responsabilità un servizio: e questo servizio è quello di regolare i rapporti tra le singole persone tra loro, e le persone e la comunità, in modo tale che si realizzi il bene comune, dando veramente a ciascuno la possibilità di soddisfare i propri bisogni, di sviluppare e realizzare la propria personalità in una convivenza rispettosa dell uomo e fondata sullo spirito del diritto e del dovere. In questa concezione di Stato, l amministrazione della giustizia e del mondo del penale si realizza nell impedire le azioni negative e contrarie al bene comune e quelle lesive delle singole persone, con i mezzi idonei. Impedire vuol dire: prevenire i reati bloccare far ricostruire. Prevenire i reati: cioè creare le condizioni per cui i cittadini non siano posti nella necessità di dover rompere i rapporti tra di loro, violando le leggi. Lo Stato (quello Vero e l Apparato) devono innanzi tutto dare la possibilità a tutti ed a ciascuno di soddisfare i bisogni fondamentali e inalienabili; deve vivere e favorire una cultura di veri valori, etc. Se lo Stato non dà questo, come può permettersi poi di reprimere e punire? Bloccare: cioè lo Stato deve fermare chi tentasse di rompere o rompesse i rapporti tra i cittadini, violando la legge, danneggiando così la comunità o le singole persone. Questo bloccare è in se steso un azione di repressione, sempre, ed a volte potrebbe essere violenta, come è violenza l azione di chi commette il reato, di chi cioè rompe i rapporti. Ma questa azione di repressione, che può essere violenta anche fisicamente al momento dell atto, è vista e considerata non come repressione e violenza, ma come difesa e legittima: tu mi stai uccidendo, io mi difendo e ti blocco, e non ti uccido. È certo una azione di forza, ma non è l azione di chi crede d avere il potere di schiacciare, eliminare, punire. Non si applica il principio della legittima difesa aggredendo, comminando pene. Questo bloccare, in pratica si traduce al massimo nel detenere anche nel carcere preventivo o cautelare. Far ricostruire: cioè lo Stato deve far riaggiustare i rapporti rotti violando la legge, da chi li ha rotti e farne riparare i danni. Attualmente lo Stato dice: Tu hai sbagliato, paghi; tu sei il colpevole, ed io ti punisco e ti metto in castigo; sei cattivo, e ti do uno schiaffo. Invece lo Stato 4

5 deve dire solo: Tu hai rotto l ordine, e tu riaggiusti; hai prodotto danni, e li ripari; hai distrutto, ricostruisci. L amministrazione della giustizia, che parte dall indagine e arriva al processo, non si conclude con una pena da comminare, pena proporzionata al reato, ma con una ordinanza, un decreto di ricostruzione dell ordine distrutto, di riparazione del danno fatto, e così non si chiama più azione penale; la parola pena non è più usabile: scompare la pena del carcere, la pena dell ergastolo, la pena di morte. Concependo lo Stato (il Vero e l Apparato) come regolatore di rapporti gli si toglie la capacità, il potere di punire, di condannare, di comminare pene, e gli si riconosce quella di impedire, come ho indicato. Il carcere dovrebbe essere usato solo e veramente come strumento di legittima difesa, difesa da quei cittadini che non accettassero di ricostruire e continuassero a rompere i rapporti con gli altri violando la legge. Con questo modo di concepire la giustizia, il giudizio del giudice riguarderebbe veramente solo gli atti compiuti e non le persone in se stesse ( non giudicate del Vangelo): si usa dire punire il reato e non le persone. Lo Stato non può erigersi a giudice delle persone, non solo perché il suo compito è di regolare i rapporti tra le persone e valutare gli atti in rapporto alla legge e alla responsabilità giuridica, ma anche perché non può valutare e conoscere la vera e profonda responsabilità e colpevolezza delle persone. Inoltre, gli uomini che compongono lo Stato, dai cittadini agli amministratori anche della giustizia, possono sbagliare, sbagliano di fatto e a volte in malafede. L amministrazione della giustizia, che obbliga alla ricostruzione invece della punizione e con strumenti che distruggono come il carcere, è logica ed accettata senza scatenare il senso della ribellione, che è invece prodotto dalla punizione e dalla vendetta; stimola il senso della giustizia; fa capire che il reato non paga perché costringe a rimettere al posto le cose disfatte e a riparare i danni, a risarcire realmente le vittime del reato; non toglie né attutisce il senso di colpa che accompagna certamente i crimini più gravi, come invece fanno il castigo e la sofferenza del carcere; costringe di fatto l uomo (anche contro voglia) ad agire in positivo, ad agire bene, se non vuole avere conseguenze spiacevoli. Se lo Stato, poi, non ha come funzione quella di condannare e punire, non ha neanche quella di perdonare. Lo Stato infatti non può non volere che l ordine rotto non venga riaggiustato, che il danno prodotto non venga riparato, che l offesa non venga risarcita. Nell ambito giuridico, i termini pena e perdono non hanno senso, così come misericordia e pentimento non entrano nel rapporto giuridico. Il termine perdono richiama quello di offesa. Comunque sia, anche con la concezione dello Stato come l Assoluto, nella commissione di un reato, lo Stato non è offeso. Violando una legge, il cittadino non offende lo Stato. Può essere offesa una persona: Dio, l uomo, ma non lo Stato perché non è persona. Di certo non è offeso lo Stato Apparato. Forse è offeso lo Stato Vero, cioè i cittadini componenti il gruppo, quando il reato è contro il bene comune. Ma l insieme di persone non è persona, se non in senso giuridico e quindi non è offeso e il perdono è atto della persona offesa. Inoltre il perdono dato non toglie l obbligo morale e a maggior ragione giuridico della riparazione. Ricordiamo inoltre che Dio può perdonare o meglio riesce a far accettare il dono del Suo perdono, che è permanente, solo dall uomo che sinceramente si pente. Nell ambito giuridico lo Stato non può valutare la realtà e la sincerità del pentimento, né gli interessa. La Chiesa perdona l offesa fatta a Dio, il peccato, perché Gesù in questo l ha delegata. L uomo, poi, se è cristiano può e deve perdonare, anche se il colpevole non è pentito. Ma lo Stato non può imporre ai cittadini il perdono né il pentimento, né può dare il perdono perché il suo è un rapporto giuridico; ed inoltre, secondo la concezione di Stato illustrata, non potendo condannare non può neanche perdonare. 5

6 In questa mia comunicazione non ho riportato né mi sono esplicitamente riferito alla Bibbia ed al Vangelo in modo particolare, non perché non mi abbiano guidato nella riflessione, ma per motivo di spazio e tempo. Non posso però, concludendo, non rifarmi ancora al n. 39 del documento della CEI Dopo Loreto, che, come ho già riferito, stimola la comunità cristiana a rivedere con la luce del Vangelo la concezione dello Stato (comma 1). Continua poi dicendo che: la comunità cristiana deve riflettere sulla giustizia e sulla revisione delle pene. Afferma poi che non ci può essere vero diritto, e cioè a ciascuno il suo, se alla base della convivenza tra gli uomini non c è l amore, cioè quel valore evangelico che è l unico veramente valido per realizzare i rapporti tra gli uomini come singoli e come comunità: questo è il principio della Solidarietà. Con questi concetti mi sembra che i Vescovi dicano allo Stato che il suo diritto non può contenere violenza, vendetta, castigo, distruzione dell uomo, come avviene purtroppo nel modo attuale di amministrare la giustizia. Il documento episcopale parla poi di giustizia aperta a speranza: se la pena è retributiva, immutabile, distruttiva, dove va la speranza? Certo non può essere distrutta la Speranza cristiana basata sulla Fede, ma quella umana, sì. E allora il comportamento dello Stato che toglie all uomo la speranza, è antiumano e quindi anticristiano. A Loreto la comunità cristiana chiese ufficialmente allo Stato italiano di abolire l ergastolo. Concludendo: mi sembra che quanto esposto in questo mio tentativo di lettura evangelica delle strutture ed in particolare della pena, sia in linea col documento della CEI. Inoltre, queste mie riflessioni non sono e non possono essere prese come indicazioni pratiche o ricette da applicare: sono un tentativo per ripensare le idee ed i valori che sono alla base del Diritto Penale. 6

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5

Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5 Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5 Gesù a Cafarnao Le cinque controversie (2,1-3,6) Ag.Mallucci Gli avversari di Gesù su Chi sei tu? Ambienti diversi Conflitto tra Gesù e

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

Un uomo mandato da Dio

Un uomo mandato da Dio Bibbia per bambini presenta Un uomo mandato da Dio Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: E. Frischbutter; Sarah S. Tradotta da: Eliseo Guadagno Prodotta da: Bible for

Dettagli

Storia e valori del servizio civile

Storia e valori del servizio civile Storia e valori del servizio civile Il servizio civile nazionale rappresenta l ultimo passaggio in Italia del lungo viaggio durato oltre 50 anni dall obiezione di coscienza al servizio militare Il dovere

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 LEZIONE 6 DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 SABATO 7 NOVEMBRE 2015 «Ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni, e per mezzo dei profeti ho proposto parabole.» (Osea 12:11)

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE VENITE ALLA FESTA Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE DOPO LA SETTIMANA DELLA CHIESA MANTOVANA Alle comunità parrocchiali, alle associazioni, ai movimenti e gruppi, ai presbiteri e diaconi,

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Un corso di Marco De Veglia Brand Positioning: la chiave segreta del marketing Mi occupo di Brand Positioning

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

Una risposta ad una domanda difficile

Una risposta ad una domanda difficile An Answer to a Tough Question Una risposta ad una domanda difficile By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Un certo numero di persone nel corso degli anni mi hanno chiesto

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA UNITÀ 1 Capitolo 1 L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA In questo capitolo vedremo: - la motivazione dell'irc nella scuola in genere - la motivazione dell'irc nella scuola cattolica

Dettagli

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D Bisogni da cui nascono Decidere come governarsi Avere diritti inviolabili Non essere inferiori né superiori a nessuno Avere

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

DON BOSCO I GIOVANI E IL LAVORO. nanni.unisal.it

DON BOSCO I GIOVANI E IL LAVORO. nanni.unisal.it DON BOSCO I GIOVANI E IL LAVORO nanni.unisal.it I giovani = sostanza della vita di don Bosco= =«da mihi animas» La relazione educativa = il modo di Bosco di vivere insieme con i Giovani don Bosco: UN idea

Dettagli

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono:

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono: Sacramento del Il Battesimo è la purificazione dal peccato originale e il dono della Nuova Vita, come amati e prediletti Figli di Dio, appartenenti alla famiglia della Chiesa per mezzo dello Spirito Santo.

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BONGIORNO, CARFAGNA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BONGIORNO, CARFAGNA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5579 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BONGIORNO, CARFAGNA Modifiche agli articoli 576 e 577 del codice penale, in materia di circostanze

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

coraggioso settimana 6 Al polso della vita

coraggioso settimana 6 Al polso della vita settimana 6 Giovanni17,16-23 Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella [tua] verità: la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anch io ho mandato loro nel mondo.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Obiettivi formativi Verranno valutati: il comportamento, la partecipazione e l interesse, la responsabilità nei confronti dei

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

L inizio della tristezza dell Uomo

L inizio della tristezza dell Uomo Bibbia per bambini presenta L inizio della tristezza dell Uomo Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: M. Maillot; Tammy S. Tradotta da: Lorena Circiello Prodotta da:

Dettagli

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI Chi commette violenza, sta commettendo un reato! Spesso si minimizza la gravità di un atto violento ma, per la legge, ogni atto violento va sanzionato e punito. In Italia,

Dettagli

Schema del cammino GG e giovani

Schema del cammino GG e giovani Schema del cammino GG e giovani Professione di fede GIOVANISSIMI La dignità della persona umana La vocazione cristiana Una chiesa di discepoli GIOVANI Una chiesa di inviati Prima, seconda e terza superiore

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio -

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - Marzo 2016 LINEE GUIDA REGIONALI SULLA PREVENZIONE (DGR

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini

Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini Domande e risposte sommarie sulla fede cristiana evangelica 1. Chi ti ha creato? Mi ha creato Dio. 2. Che cosa ha fatto d'altro? Egli ha pure creato ogni altra

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Non Muri ma Ponti: un Dialogo Possibile e Riparativo fra Vittime e Autori di Reato

Non Muri ma Ponti: un Dialogo Possibile e Riparativo fra Vittime e Autori di Reato Non Muri ma Ponti: un Dialogo Possibile e Riparativo fra Vittime e Autori di Reato PRISON FELLOWSHIP ITALIA Costituita il 7 dicembre 2009, si inserisce all interno della più vasta organizzazione mondiale

Dettagli

Quali sono i possibili significati da attribuire alla parola umanità? Si parla di: 1. Natura umana, condizione umana soprattutto con riferimento ai

Quali sono i possibili significati da attribuire alla parola umanità? Si parla di: 1. Natura umana, condizione umana soprattutto con riferimento ai Focus UMANITA Densi di significato gli interventi di chi mi ha preceduto sulla dignità e sull armonia e ai loro interventi mi ricollego. Come si può concretizzare la capacità dei lions di combinare la

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa,

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa, Raccomandazione Rec (2012)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sul Codice Europeo di Etica per il personale penitenziario (adottata dal Comitato dei Ministri il 12 aprile 2012 nel corso della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di vatican Service News

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di <i>vatican Service News</i> Pagina 4 Angelus dell Acr con il papa in Vaticano, i Messaggi pontifici per la Giornata Mondiale del Malato e la Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali, l AdunanzA Eucaristica a Catanzaro, una giovane

Dettagli

Cap. 1 PUSC. Giulio Maspero I anno, I sem (ver. 2006-7)

Cap. 1 PUSC. Giulio Maspero I anno, I sem (ver. 2006-7) Cap. 1 1) Qual è il trattato più importante del mondo? 2) Perché questa disciplina ha subito un eclissi? 3) Perché si parla di Mistero della Trinità? Si può capire la Trinità? Cos è l apofatismo? 4) Cosa

Dettagli

Compito del magistero nella Chiesa

Compito del magistero nella Chiesa Compito del magistero nella Chiesa Definizione Uno specifico carisma conferisce al magistero il compito fondamentale di testimonianza autentica della divina Rivelazione: con l assistenza dello Spirito

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

V INCONTRO. L atto di FEDE

V INCONTRO. L atto di FEDE V INCONTRO L atto di FEDE Siamo al quinto incontro. Come per tutte le altre volte vogliamo fare un riassunto delle puntate precedenti. Per questo lavoro chiediamo l aiuto di un personaggio conosciuto a

Dettagli