RIAPRIRE I CANTIERI. * dal capitolo II del libro Paradiso e libertà, pp

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIAPRIRE I CANTIERI. * dal capitolo II del libro Paradiso e libertà, pp. 15-29."

Transcript

1 RIAPRIRE I CANTIERI * dal capitolo II del libro Paradiso e libertà, pp Ma si può dire a degli uomini, a delle donne: «Voi siete Dèi»? Quando c erano i manicomi, chi lo diceva stava lì dentro. Non sempre c era bisogno di dire cose insensate per essere privati della libertà. Ma se a dirlo è Dio, allora è un altra cosa. Forse Dio non è monoteista? E gli uomini non sono cenere? Eppure proprio questo c è scritto nel Salmo 82: «Io - (il Signore) - ho detto: Voi siete Dèi», e Gesù conferma e commenta, nel vangelo di Giovanni: «la Scrittura non può essere annullata». Noi siamo Dio? Di questo vorremmo parlare. Ma come parlare di ciò che non si sa? E quanti sarebbero interessati a leggerlo? In verità se non se ne parla, non si può nemmeno venire a saperlo. E se non si scrive e non si legge, non si può mettere la ricerca in comune. E parlando, scrivendo, leggendo, scopriamo cose che magari già sapevamo e tenevamo nascoste, o che, prima ancora di conoscerle, già amavamo, o che sapevamo senza averle ancora capite. La conoscenza è spesso un riconoscere, che è un conoscere di nuovo, un comprendere, che è un prendere per sé, e questo vale per tutti, per chi scrive, chi legge, chi ascolta. A me è successo quando, giovane giornalista, andai a Roma per raccontare il Concilio. Nulla sapevo di ciò che lì si discuteva, perché non avevo studiato teologia, a malapena capivo il latino della Messa, e del problema delle fonti della Rivelazione, che fossero due, una o centomila, non avevo avuto nessun sentore; e proprio quello fu il primo problema di cui mi dovetti occupare. Ho scoperto poi che non ero il solo; anche i vescovi poco sapevano, tant è che candidamente molti di loro dissero che frequentare il Concilio era come tornare in seminario; ma era un seminario dove si dicevano cose mai dette e si apprendevano cose mai imparate in nessun altro seminario, come ad esempio il fatto che di fonti della Rivelazione ce n era una sola, la Parola di Dio, e non due, una delle quali fosse la Chiesa. E se c è stata una minoranza riottosa in Concilio, è perché i vescovi che la formavano non volevano ammettere niente di ciò che già non sapevano, o che pur sapendo non avevano ancora capito, e ciò che non sapevano e non capivano secondo loro non esisteva, era fuori della Tradizione; non è per niente un caso che i più conservatori fossero i prelati della Curia romana e della sua scuola, perché proprio loro sono quelli che credono di sapere di più, di avere tutta la scienza e tutta la profezia, di essere lo scrigno della Rivelazione, perché non ci sarebbe che Roma, per tutta la Chiesa, ad avere un carisma sicuro di verità; e inorridivano all idea che certe cose nella Chiesa potessero essere decise a maggioranza, fosse pure una maggioranza di vescovi. Dunque, per scrivere del Concilio, e farlo giorno per giorno perché il mio libro allora era un quotidiano, dovetti imparare e capire quello che quasi nello stesso tempo scrivevo; non potevo andare per semestri, aspettare una laurea, era una conoscenza e una comprensione di giornata: un informazione. Poi tutti hanno detto che quella è stata la cosa migliore che io abbia fatto nella mia vita; ed anch io lo penso. Qualcuno, ed era autorevole, scrisse - in francese, perché era il teologo René Laurentin - che quella era stata la migliore informazione sul Concilio. E se questo lo può fare uno scrittore, lo può fare ogni lettore; l uno scrivendo, l altro leggendo, insieme conoscono e capiscono. Per questo sarebbe importante che a leggere libri, in Italia, fossero più di venticinque; perché, come si dirà più avanti, il fatto che in Italia a prendere in mano un libro siano così pochi, è una delle principali debolezze della nostra democrazia e dell ascesa degli ignoranti al potere. Ho detto che quella del Concilio è stata la cosa migliore che io abbia fatto. Per togliere a questo asserto ogni ombra di presunzione, dirò che io penso che quando si ha in mano un potere (e un giornalista ce l ha), uno riesce a fare una sola cosa veramente importante, perché quando l hai fatta,

2 ti scoprono, e non te ne fanno fare più. I migliori riescono a farne due, come Giuseppe Dossetti, che ha fatto la Costituzione e ha fatto il Concilio (e non gli perdonano nessuna delle due), ma ha giocato sul fattore sorpresa, con una specie di depistaggio, perché le due sfere erano così diverse e gli uomini del Concilio non erano quelli della Costituente. Il fatto che uno può fare una sola cosa veramente importante col potere l ho capito una volta che sono andato a Sulmona per celebrare Celestino V, quello che secondo Dante, e non è l ultimo dei suoi errori, «fece per viltade il gran rifiuto». In realtà a Celestino V fu impedito di pontificare, con le buone e con le cattive, da chi voleva rapidamente riportare il pontificato alla normalità dopo di lui; perché la cosa veramente nuova ed importante che aveva fatto Celestino era stata di sposare la povertà e istituire la «perdonanza», il che voleva dire che la misericordia e il perdono di Dio erano per tutti, e che non c era alcun bisogno di vendere né di comprare indulgenze. Ciò che voleva fare quel papa che veniva dal freddo della Maiella, era di sostituire alla Chiesa che regnava sui peccati, la Chiesa ministra della grazia; e questo certo Dante, il cantore dell Inferno, non lo poteva capire. Scrisse infatti Celestino che «tutti i veramente pentiti» sarebbero stati liberati dalla colpa e dalla pena «fin dal battesimo»; ciò che voleva dire non solo essere graziati della pena, ma fatti innocenti della colpa, resi liberi fin dal principio, come se non ci fosse stato il peccato. Era una cosa così sapiente e alternativa, rispetto alle concezioni del tempo, in quella fine del Duecento, che non gliene fecero fare altre. E non solo si può fare una sola cosa, ma bisogna farla in fretta, perché il tempo è poco. Quando c è un urgenza storica, e un compito da adempiere, e se lo manchi non ci sarà un altra occasione, bisogna essere pronti, coi sandali ai piedi il bastone in mano e il pane azzimo (poiché non c è il tempo che lieviti), come gli ebrei all improvvisa partenza dall Egitto. Così in soli quattro anni e mezzo papa Giovanni XXIII ha abbracciato il mondo senza andare oltre Assisi, ha fatto il Concilio, ha riconosciuto come Chiese le altre Chiese, ha licenziato i profeti di sventura e ha messo non solo fuori della fede, ma fuori della ragione, la guerra, anche quella «giusta», e poi se ne è andato. Ora questo libro si riattacca in qualche modo a quella cosa così straordinaria che è stata il Concilio Vaticano II, una cosa così degna e salutare che per molto tempo di Concili non ne faranno fare più. Sicché bisogna vivere di questo, è un patrimonio che dovrà durare per diverse generazioni, non ci saranno nuovi lasciti; e questo spiega perché oggi esso è oggetto di così vibranti contrasti nella Chiesa, perché lo stare o il cadere del Concilio, la sua ricezione o il suo rifiuto determineranno non tanto lo stato della Chiesa, ma lo statuto della fede per un lungo periodo. Perché della fede si tratta, non dell istituzione. In chi e che cosa credere? Di per sé non sembra una questione di grande attualità; non la ritengono tale neppure quelli che vedono dappertutto «un ritorno del sacro», e tifano per il crocefisso nelle scuole, perché il loro problema non è la fede, è la casata; il dirsi cristiani ed eredi di cristiani è un titolo di nobiltà, che permette di trattare gli altri come pezzenti. Il discorso della fede, così in contrasto ormai con la ragione moderna, sembra improponibile perfino agli uomini di Chiesa, che gli preferiscono dei succedanei più maneggevoli, etici e culturali, e avanzano progetti di legge, più che proposte di vita. Già nel Novecento, all alba della secolarizzazione, il destino sembrava segnato. Il cardinale Suhard, arcivescovo di Parigi, scriveva una lettera pastorale che «Cronache sociali» e la Corsia dei Servi facevano uscire in Italia col titolo: «Agonia della Chiesa?». Pio XII moriva in uno stato di lucida disperazione, e papa Giovanni appena eletto parlando col suo segretario di Stato Tardini si interrogava sul che fare, perché «la navicella di Cristo» in gran tempesta non fosse ridotta a lanciare al mondo moniti inascoltati. È a quel punto che è venuto il Concilio, che ha ripreso in mano le carte, che ha dato nuove risposte a domande antiche, forse quando quelle domande non venivano già poste più, e per questo molti non se ne sono neanche accorti. Ma quando quelle domande tornassero, ecco che le risposte sarebbero diverse. Anzitutto il Concilio ha permesso di ristabilire una coerenza tra le parole che vengono pronunciate, ad esempio nelle celebrazioni liturgiche, e le cose che veramente si credono. E anche se si tratta di

3 parole pronunciate da secoli, e spesso ridotte a un puro suono, non si può non chiedersi quanto siano vere e che corrispondenza abbiano con la vita reale. Per me è stato sempre un problema, perché per la mia stessa professione ho l abito di non scrivere o dire nessuna parola che non senta corrispondere al vero. Ma ecco che nella preghiera pubblica della Chiesa, nelle veglie pasquali, nelle salmodie delle ore liturgiche, a cui pur volentieri partecipavo, sentivo echeggiare parole, raccontare avvenimenti, formulare vaticini e pronunziare anatemi che non corrispondevano affatto all immagine di Dio che amavo e alla percezione dell uomo che avevo. D altra parte ci avevano detto «lex orandi lex credendi», cioè che il pregare e il credere dovevano essere una cosa sola, ma qui invece c era uno stacco, talvolta un contrasto tra le parole della preghiera e il senso della fede; e magari la fede era costretta a mortificarsi per obbedire all autorità di quella preghiera < > Ed ecco che il Concilio ha riaperto il cantiere. La nuova liturgia non allude più a un Dio che debba essere placato con sacrifici ed olocausti, sanguinosi o rinnovati in forma incruenta, insiste sulla Messa come memoria e come cena, non si compiace delle tenebre e dell afflizione umana, non inculca il disprezzo delle cose del mondo, nella morte di Gesù non registra un riscatto preteso da Dio, ma rende presente la gratuità del suo amore che libera gli uomini dal loro peccato; nel sacrificio di Cristo, inflitto dagli uomini e da lui patito una volta per tutte per la loro salvezza, il vecchio istituto dell'olocausto è ripudiato e si rovescia secondo il desiderio di Dio: «Misericordia voglio e non sacrifici». <...> Certo, quanti oggi vogliono riportare indietro il corso delle cose e fare una Chiesa come se il Concilio non ci fosse stato, possono dire che in fin dei conti con il Dio trasmesso da quelle preghiere e con l'antropologia implicita in quel rito, si era giunti ad uno stadio assai avanzato della storia umana, e tutto sommato quando si celebrava il Concilio si poteva esserne contenti, non c'era alcun bisogno di cambiare. La civiltà era a buon punto, anche se c erano state le tragedie del Novecento; la scienza aveva preso l abbrivio di un moto sempre più veloce e la tecnica ne faceva ricolme le mani di ciascuno; popoli si liberavano e perfino i diritti umani erano stati proclamati. Ma il mondo era zeppo di armi, ormai nucleari, e rischiava di andare verso la distruzione. L umanità ha perso la sua immortalità, avrebbe detto anni dopo Gorbaciov. La povertà dilagava e alla fame sembrava non potesse esserci rimedio. La storia stava sfuggendo di mano, preda del dominio e della guerra, e ci si chiedeva quali potessero essere i soggetti della liberazione: ancora la classe operaia, le donne, i giovani, i popoli del Terzo Mondo? E tuttavia quelle erano solo le avvisaglie di una crisi di ben maggiori proporzioni che doveva erompere molto più tardi, all ingresso nel nuovo millennio, nel quale oggi siamo; e questa è una crisi che è molto dubbio che l uomo vecchio possa affrontare, l uomo, cioè, quale ci è consegnato dalle vecchie antropologie ancora dominanti, sia quello orgoglioso di sé della tradizione laica, sia quello «convinto di peccato» della tradizione cattolica, che è l uomo sfigurato dalla colpa originale e poi redento per una salvezza rinviata al mondo che verrà, oltre la terra vissuta come esilio. Nei dialoghi culturali, negli incontri attorno alla «cattedra dei non credenti», nel famoso colloquio Habermas-Ratzinger del gennaio 2004 su «democrazia e religione», è emerso un analogo sgomento negli uomini di entrambe le tradizioni; e se il filosofo francofortese temeva che il «legame democratico» e «quella particolare forma di solidarietà da cui lo Stato democratico dipende» potessero non reggere a «una modernizzazione aberrante», il cardinale Ratzinger ammetteva una patologia della religione per la quale essa doveva farsi docile al «controllo della ragione», sicché ambedue propugnavano «un apprendimento reciproco» tra fede cristiana e razionalità occidentale. Ma dove stava veramente la crisi? Aveva ragione Habermas a contestare il «detto» del costituzionalista cattolico tedesco Böckenförde secondo cui «lo Stato liberale secolarizzato vive di presupposti normativi che da se stesso non può garantire», e non aveva ragione Benedetto XVI a sostenere, nel discorso non fatto all Università di Roma, che la democrazia è in balia di maggioranze e partiti così da non potere, senza il ricorso a una verità superiore, assicurare libertà, dignità e diritti dell uomo. Ci sono al contrario secoli di esperienze di libertà e di lotte per il diritto

4 che sono venute a concludere nel costituzionalismo moderno, che hanno tirato giù il diritto naturale per metterlo nei preamboli e nei principi fondamentali delle Costituzioni, che hanno tradotto le conquiste raggiunte in norme positive e le hanno messe al riparo nella sfera dell indecidibile, sottraendole all arbitrio di maggioranze e partiti; certo può non funzionare, ma i fondamenti ideali e morali ci sono, e papa Giovanni non ebbe difficoltà a riconoscerli come «segni dei tempi», cioè preannunci del Regno, nell enciclica «Pacem in terris»: l ascesa dei lavoratori, la dignità della donna, la liberazione dei popoli, le Carte dei diritti e perfino l ONU. È stato un parto della storia quello che invano si sarebbe reclamato come attuazione di una volontà imposta dall alto. Non sta qui dunque la crisi della democrazia; né il fatto che in Italia quindici anni di berlusconismo l abbiano portata al collasso, è la prova di un inevitabile errore di sistema, quando invece è un anomalia e un onta italiana, venuta per colpa nostra, frutto di scelte e sbagli non necessari; anzi proprio in Italia la fondazione teorica dei principi e delle pratiche della democrazia ha avuto uno straordinario apporto con i «Principia iuris» di Luigi Ferrajoli, che si discutono in tutto il mondo tranne, naturalmente, che da noi. La crisi della democrazia sta invece in uno scarto antropologico tra l uomo come pensa se stesso e vive la propria dimensione politica e le nuove sfide che oggi egli deve affrontare. Sono questi i cantieri che bisogna riaprire. Non è una novità del resto che la portata del cambiamento necessario si presenti sotto le forme di una rivoluzione antropologica, cioè dell autocomprensione dell uomo; anche nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, senza un radicale cambiamento di prospettiva non si sarebbe potuti passare dalla cultura della disuguaglianza e dei razzismi all universalità dei diritti umani, dalla ideologia del conflitto al ripudio della guerra, dalla arroganza delle sovranità al vagito dell interdipendenza, dal dominio alla decolonizzazione: tutte cose che dipendevano dall una o dall altra idea dell uomo. La novità della sfida sta oggi in questo, che il corso della storia è giunto a un punto tale che essa non si può più svolgere come se ci fossero tante storie diverse di parti di umanità diverse, ciascuna intenta alla sua corsa, separate le une dalle altre e in relazione tra loro solo con i commerci e la guerra. Per la prima volta la storia si prende in carico l umanità tutta intera; quella casa di tutti i popoli, quel partecipare di una stessa mensa, quella unicità ed unità di tutta la famiglia umana, quella comunanza di destino di tutte le stirpi della terra, quelle «cose nuove» di cui parlavano finora solo le pagine bibliche e profetiche, o le utopie gandhiane e tolstoiane e che sembravano rimandate alla fine dei tempi, ecco che ora sono giunte, si sono svelate ai nostri occhi dentro la storia stessa che stiamo vivendo. L uomo che conosciamo non sembra in pari con questa sfida. Non è solo, come si dice, che il progresso dell etica non tiene il passo con le novità del progresso scientifico, o che i giganti economici sono dei nani politici. È che l uomo stesso deve essere nuovo. È molto difficile che possa affrontare la crisi storica l uomo rimasto umiliato dal peccato originale, declassato nella sua stessa natura quale era uscita dalle mani di Dio, convinto a pensare che se c è la morte, perfino quella è per colpa sua. È molto difficile che possa affrontare la crisi storica un uomo che se si dichiara adulto la Chiesa si offende. È difficile che possa affrontare la crisi storica un uomo di cui si dice nelle liturgie e nelle preghiere che Dio è tutto e l uomo è niente. È difficile che possa farcela l uomo a cui ancora si nega la scelta etica, secondo coscienza, e la cui libertà, se pur riconosciuta, dovrebbe restare una libertà vigilata. È difficile che si possa risanare la terra se la consideriamo una valle di lagrime nella quale possiamo solo gemere e piangere fino a quando la Nostra Avvocata non ci mostri dopo questo esilio suo figlio Gesù come, sia pure attraverso una bellissima preghiera, è ben radicato nella pietà popolare. Eppure, or è mezzo secolo, il Concilio ha detto che abbiamo i mezzi per farcela, con la nostra intelligenza, poiché Dio «ha messo l uomo in mano al suo consiglio»; e che se è in pericolo il futuro stesso del mondo, non occorre aspettarsi un miracolo, basterebbe che «vengano suscitati uomini più saggi». Ma quali uomini e quali donne? È per cercare di saperlo che conviene riprendere in mano domande antiche. In che cosa l uomo è davvero diverso dagli «altri animali»? Sono più le differenze che si

5 vedono o quelle che non si vedono? Che cosa significa che l uomo sia a immagine e somiglianza di Dio? Non è per niente chiaro, eppure è una cosa che tutti dicono volentieri, credenti e non credenti. E l immagine sta nella ragione o nella libertà? Che cosa significa poi assomigliare a Dio, non è questa la pretesa blasfema di una scalata al cielo? E che cosa vuol dire, come dice il Concilio, che con l incarnazione Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo? Che cosa è la croce, è un simbolo culturale, un messaggio identitario, un ciondolo, un prezzo pagato dall uomo al Padre offeso, o è il segno di un amore che non bada a spese, fino a farsi vittima dei carnefici? Che cosa vuol dire che, come hanno sempre detto i Padri greci, «Dio si è fatto uomo perché l uomo diventasse Dio»? E che vuol dire chiedere, come fa proprio l «Ordo Missae» del rituale romano, che questa nostra «terrena sostanza» ci dia ciò che è divino, e che la partecipazione ai misteri ci renda «partecipi della somma, unica divinità»? Dunque l uomo è divino? E se Dio ci dobbiamo diventare, come è possibile che diventi Dio chi non lo era fin dall inizio? Sono domande forse inusuali. Ma se il Novecento si è chiesto «se questo è un uomo», forse è ora il momento di chiedersi chi davvero quest uomo sia. E di scoprire dove sta la vera radice della sua tanto contrastata libertà. Si racconta, più avanti, come una legge bolognese medioevale che aveva restituito ai servi la libertà, fosse chiamata «Libro Paradiso»; il Paradiso è dunque il luogo dove gli uomini vengono a libertà. Ma guai se gli uomini fossero liberi solo in Paradiso. Invano sarebbero stati creati liberi, come dice la Dichiarazione di indipendenza americana, e invano nascerebbero liberi ed eguali in libertà e diritti, come dice la Dichiarazione universale dei diritti umani, se questo paradiso non dovesse essere già qui sulla terra. Si è data la croce addosso alle ideologie che promettevano il paradiso in terra, si è detto che promettevano troppo, e sono stati tutti contenti quando queste ideologie sono state sconfitte e sono cadute. Ma se il Paradiso è libertà, perché lì abita Dio la cui immagine è la libertà, allora ogni volta che sono stati liberati dei prigionieri, che è stata abolita la schiavitù, che sono state chiuse le Inquisizioni, che sono stati cacciati gli invasori, che sono stati arrestati gli usurai, che sono stati sconfitti i mafiosi, che hanno acquistato diritti gli operai, che sono uscite le donne dalle mani di padri e padroni, che si sono poste garanzie per i delitti e per le pene, e ogni volta che sono state scritte le Costituzioni, e si è dato mano ad attuarle, e le si sono difese contro i loro eversori, e quando il costituzionalismo ha fatto concepire anche altre, ulteriori conquiste, allora si è stabilito un pezzo di paradiso in terra; e ogni volta che questo accade, si accorciano le distanze tra i due paradisi, e l uomo, se è divino, può trovarsi a casa sua in ambedue le città. Raniero La Valle * dal capitolo II del libro Paradiso e libertà, pp

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato.

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Traccia Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Per la preghiera: impariamo il canto per la celebrazione del perdono recitiamo insieme il Confesso e l Atto di dolore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

I dom di Quaresima 2013 LA RINUNCIA DEL PAPA E LA QUARESIMA

I dom di Quaresima 2013 LA RINUNCIA DEL PAPA E LA QUARESIMA I dom di Quaresima 2013 LA RINUNCIA DEL PAPA E LA QUARESIMA Stiamo vivendo un momento storico nella Chiesa Cattolica universale per l annuncio (lunedì scorso) di Benedetto XVI davanti al Concistoro, della

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA COGLIERE I VALORI ETICI E RELIGIOSI PRESENTI NELL ESPERIENZA DI VITA E RELIGIOSA DELL UOMO - Prendere coscienza

Dettagli

SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA. Qualche nota per la comprensione del testo

SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA. Qualche nota per la comprensione del testo SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA Dal vangelo secondo Matteo (Mt 7,21.24-29) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui

Dettagli

CHE COSA E PER ME IL BATTESIMO?

CHE COSA E PER ME IL BATTESIMO? Parrocchia santi Giacomo e Filippo ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO www.oratoriocornaredo.it anno pastorale 2007/2008 Primo incontro di riflessione per i genitori di Terza elementare CHE COSA E PER ME IL BATTESIMO?

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

Firenze, Cattedrale di Santa Maria del Fiore 24 giugno 2015 Natività di San Giovanni Battista. [Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.

Firenze, Cattedrale di Santa Maria del Fiore 24 giugno 2015 Natività di San Giovanni Battista. [Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66. Firenze, Cattedrale di Santa Maria del Fiore 24 giugno 2015 Natività di San Giovanni Battista [Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80] OMELIA La Chiesa celebra oggi la natività di san Giovanni

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA.

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA. PREPARAZIONE ALLA PRIMA COMUNIONE LA SANTA MESSA ANNO CATECHISTICO 2008/09 NOME E COGNOME 1 DOMENICA: perché? Tutti i popoli hanno dei giorni di festa. Il popolo ebraico, a cui apparteneva Gesù, aveva

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa.

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa. 1 22 febbraio 2013 Sesto incontro Introduzione Nella Teologia Spirituale troviamo tre tappe per la crescita dello spirito. Nella Religione Cattolica le tre dimensioni sono: la purificazione, l illuminazione,

Dettagli

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI APPENDICE: INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE Anno 2014-2015

I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE Anno 2014-2015 I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE 1. Unità di apprendimento: IL MISTERO DELL ESISTENZA - Chi sono io? Le domande di senso nell esistenza di qualsiasi

Dettagli

apparire sufficienti per la formazione di cristiani adulti. Oggi non è più così. Non a caso il Concilio ha proposto la Lectio Divina per tutti.

apparire sufficienti per la formazione di cristiani adulti. Oggi non è più così. Non a caso il Concilio ha proposto la Lectio Divina per tutti. PRESENTAZIONE Dalla relazione svolta dal card. Carlo M. Martini a Camaldoli, luglio 2002, al convegno Cristianesimo e democrazia nel futuro dell Europa. La Bibbia divenga il libro del futuro dell Europa

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16.

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16. Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Mons. Claudio Maria CELLI

Mons. Claudio Maria CELLI Mons. Claudio Maria CELLI Nella nostra storia c è quel detto famoso: tu uccidi un uomo morto, credo che dopo queste mattinate e pomeriggi così intensi è mio dovere essere il più breve possibile. Per me

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

La Santa Sede FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA DI PREGHIERA DISCORSO DEL SANTO PADRE. B. Franklin Parkway, Philadelphia Sabato, 26 settembre 2015

La Santa Sede FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA DI PREGHIERA DISCORSO DEL SANTO PADRE. B. Franklin Parkway, Philadelphia Sabato, 26 settembre 2015 La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO A CUBA, NEGLI STATI UNITI D'AMERICA E VISITA ALLA SEDE DELL'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (19-28 SETTEMBRE 2015) FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Discorso sulla bomba e sua parafrasi

Discorso sulla bomba e sua parafrasi Discorso sulla bomba e sua parafrasi Pubblichiamo un recente discorso che Francesco ha tenuto alla Gendarmeria vaticana (Osservatore Romano, 29/09/2014). Il sermone è espresso con la semplicità e chiarezza

Dettagli

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Corso Scegli Gesù SG01 Lezione 1 IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Troppo difficile? Antiquato? Solo per persone molto religiose? No! Ti dimostreremo che sono solo pregiudizi. LA NOSTRA GENERAZIONE È INSICURA

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili

La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili UNIVERSITÀ CATTOLICA PÉTER PÁZMÁNY FACOLTÀ DI TEOLOGIA La vita dell uomo come esistenza liturgica nella teologia di Salvatore Marsili Dissertatio ad Doctoratum Autore: Kulcsár Sándor Moderatore: Dr Kajtár

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

E se iscrivessi mio figlio al catechismo?

E se iscrivessi mio figlio al catechismo? E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Don Alberto Abreu www.pietrascartata.com E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Perché andare al Catechismo La Parola catechismo deriva dal latino catechismus

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

"BIBBIA, PAROLA DI DIO"

BIBBIA, PAROLA DI DIO PARROCCHIA REGINA PACIS Via Poli - S. Lucia TEL. 0574-460347 STUDIO DELLA BIBBIA Scheda N. 1 Margherita Bessi "BIBBIA, PAROLA DI DIO" (scheda introduttiva) Studiamo questa espressione nelle sue 2 parti:

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli