,00 3 Altre attività soggette a studi. giornate retribuite Personale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ",00 3 Altre attività soggette a studi. giornate retribuite Personale"

Transcript

1 Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; macchine e attrezzature per il giardinaggio = inizio di attività entro sei mesi dalla data di cessazione nel corso dello stesso periodo d imposta; = cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta ed inizio della stessa nel periodo d imposta successivo, entro sei mesi dalla sua cessazione; 3 = inizio attività nel corso del periodo d imposta come mera prosecuzione dell attività svolta da altri soggetti; 4 = periodo d imposta diverso da mesi; 5 = cessazione dell attività nel corso del periodo di imposta, senza successivo inizio della stessa entro sei mesi dalla sua cessazione. Mesi di attività nel corso del periodo d imposta (vedere istruzioni) Imprese Prevalente Studio di settore () Ricavi () multiattività Studio di settore () Ricavi () Studio di settore (3) Ricavi (3) Studio di settore (4) Ricavi (4) Secondarie 3 Altre attività soggette a studi Ricavi 4 Altre attività non soggette a studi Ricavi 5 Aggi o ricavi fissi Ricavi QUADRO A giornate retribuite Personale A0 Dipendenti a tempo pieno addetto A0 Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito all attività A03 Apprendisti A04 Assunti con contratto di inserimento, a termine, lavoranti a domicilio; personale con contratto di somministrazione di lavoro QUADRO B Unità locale destinata all attività di vendita A05 A06 A07 A08 A09 A0 A A B00 B0 B0 B03 B04 B05 B06 B07 B08 B09 Collaboratori coordinati e continuativi che prestano attivita' prevalentemente nell'impresa Collaboratori coordinati e continuativi diversi da quelli di cui al rigo precedente Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale Familiari diversi da quelli di cui al rigo precedente che prestano attivita' nell'impresa Associati in partecipazione Soci amministratori Soci non amministratori Amministratori non soci complessivo Progressivo unità locale Comune Provincia Anno di inizio dell'attività nell'unità locale Locali per la vendita e l'esposizione interna della merce Spazi all'aperto per la vendita e l'esposizione della merce Locali destinati ad officina Locali destinati a magazzino Locali destinati ad uffici Giorni di apertura nell'anno Percentuale di lavoro prestato B9 B9 B93 Strutture non annesse all unità locale destinata all attività di vendita Locali destinati a deposito / magazzino Locali destinati all'esposizione delle macchine e delle attrezzature (ma non alla vendita) Locali destinati ad officina pagina

2 0 QUADRO D Elementi specifici dell'attività D0 D0 Prodotti venduti e servizi offerti Trattori nuovi Macchine e attrezzature agricole nuove D03 Macchine e attrezzature per irrigazione nuove D04 Macchine e attrezzature per frutticultura e viticultura nuove D05 Macchine e attrezzature per il giardinaggio nuove D06 Macchine e attrezzature boschive nuove D07 Macchine e attrezzature zootecniche nuove D08 Articoli di ferramenta, colori e vernici D09 Carburanti e lubrificanti per macchine agricole D0 Concimi, fertilizzanti, anticrittogamici, antiparassitari, diserbanti, insetticidi, disinfestanti e affini D Sementi, piante e fiori D Mangimi D3 Arredamento da giardino (compreso vasi e terreno) D4 Vendita di macchine e attrezzature usate D5 Vendita di ricambi D6 Riparazione e assistenza post-vendita D7 Noleggio di macchine e attrezzature D8 Installazione e messa in opera di impianti D9 Altri servizi D0 TOT = 00 Tipologia della clientela D Privati D Aziende agricole D3 Aziende zootecniche D4 Aziende forestali D5 Aziende di esercizio macchine agricole D6 TOT = 00 Modalità di acquisto Percentuale sugli acquisti D7 Acquisto diretto da produttori/importatori D8 Acquisto da commercianti all'ingrosso D9 Acquisto da consorzi agrari D30 Acquisto da privati D3 Acquisto tramite gruppi d'acquisto, unioni volontarie, da consorzi, cooperative, affiliante, franchisor D3 TOT = 00 Modalità organizzativa D33 Indipendente D34 In franchising o affiliato D35 Associato a gruppo d'acquisto e/o unione volontaria D36 Concessionario di produttori di trattori e altre macchine agricole Costi e spese specifici D37 Costi e spese addebitati da gruppi d'acquisto, franchisor, affiliante, per voci diverse dall'acquisto merci D38 Costi per la manutenzione e riparazione delle macchine e delle attrezzature utilizzate per il noleggio D39 Costi sostenuti per provvigioni e rimborsi spese corrisposti pagina

3 0 QUADRO F Elementi contabili F00 F0 F0 Contabilità ordinaria per opzione Ricavi di cui alle lettere a) e b) dell'art. 85, comma, del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma, del TUIR F03 Adeguamento da studi di settore F04 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni F05 Altri proventi e componenti positivi Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale F06 di cui esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale F07 di cui rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR F08 Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso F09 Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso F0 Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso F Costi per l'acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso F Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) F3 Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) F4 Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) F5 F6 Costo per la produzione di servizi Spese per acquisti di servizi di cui per compensi corrisposti ai soci per l'attivita' di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) F7 F8 F9 F0 Altri costi per servizi Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di leasing, canoni relativi a beni immobili) di cui per canoni relativi a beni immobili 3 di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria 4 di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa di cui per prestazioni rese da professionisti esterni di cui per personale di terzi distaccato presso l'impresa o con contratto di somministrazione di lavoro 3 4 di cui per collaboratori coordinati e continuativi 5 di cui per compensi corrisposti ai soci per l'attivita' di amministratore (società di persone) Ammortamenti di cui per beni mobili strumentali F Accantonamenti Oneri diversi di gestione F di cui per abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria di cui per spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Altri componenti negativi 3 F3 di cui utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro F4 Risultato della gestione finanziaria F5 Interessi e altri oneri finanziari F6 Proventi straordinari F7 Oneri straordinari F8 Reddito d'impresa (o perdita) (segue) pagina 3

4 0 (segue) QUADRO F Elementi contabili F9 Valore dei beni strumentali di cui "valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria" di cui "valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria" 3 Elementi contabili necessari alla determinazione dell'aliquota I.V.A. F30 Esenzione I.V.A. F3 Volume di affari F3 F33 F34 Altre operazioni, sempre che diano luogo a ricavi, quali operazioni fuori campo e operazioni non soggette a dichiarazione I.V.A. sulle operazioni imponibili I.V.A. sulle operazioni di intrattenimento F35 Altra I.V.A. (I.V.A. sulle cessioni dei beni ammortizzabili + I.V.A. sui passaggi interni + I.V.A. detraibile forfettariamente) Ulteriori elementi contabili F36 F37 Materie prime, sussidiarie, semilavorati, merci e prodotti finiti Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso) Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti F38 Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Beni distrutti o sottratti QUADRO X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore QUADRO V Ulteriori dati specifici F39 Beni strumentali mobili Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 56,46 euro X0 Spese per le prestazioni di lavoro degli apprendisti X0 Ammontare delle spese di cui al rigo X0 utilizzate ai fini del calcolo X03 Ricavi dichiarati ai fini della congruità relativi al periodo di imposta 00 X04 X05 X06 X07 X08 X09 X0 X V0 V0 V03 V04 Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) Costo per la produzione di servizi Spese per acquisti di servizi Altri costi per servizi Cooperativa a mutualità prevalente Redazione del bilancio secondo i principi contabili internazionali Applicazione del regime dei minimi nel periodo d imposta precedente Cessazione del regime dei minimi in uno dei due periodi precedenti pagina 4

5 0 QUADRO Z Dati complementari Z0 Z0 Z03 Z04 Z05 Z06 Z07 Tipologia di vendita Ingrosso a libero servizio (cash&carry) Ingrosso tradizionale con vendita al banco Ingrosso con vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) Ingrosso con vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Ingrosso con vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. Vendita al dettaglio Provvigioni per intermediazione di vendita in conto terzi e/o conto deposito TOT = 00 Z08 Z09 Z0 Z Z Z3 Z4 Z5 Tipologia di clientela Imprese industriali Aziende agricole (coltivazioni, allevamenti e forestali) Commercianti all'ingrosso Commercianti al dettaglio (compresi ambulanti) Grande distribuzione e distribuzione organizzata Enti pubblici e privati, scuole e comunità Privati TOT = 00 Z6 Cessioni UE - extra UE (export) sui ricavi Z7 Z8 Z9 Z0 Z Z Z3 Area di mercato Nazionale ( = comune; = provincia; 3 = fino a 3 regioni; 4 = oltre 3 regioni) Modalità di acquisto Imprese industriali per prodotti esclusivi e/o personalizzati Imprese industriali per prodotti standard Imprese all'ingrosso Cooperative, consorzi, gruppi d'acquisto, unioni volontarie, franchisor, affiliante, ecc. Privati Percentuale sugli acquisti TOT = 00 Z4 Z5 Acquisto da importatori e/o concessionari di marche estere Acquisto da imprese estere (importazione) Non Dipendenti Dipendenti Addetti all'attività di vendita giornate retribuite Z6 Venditori diretti Z7 Agenti/rappresentanti e altri intermediari Z8 Z9 Z30 Z3 Z3 Z33 Z34 Z35 Z36 Altri dati Vendita di prodotti usati ricondizionati Vendita di prodotti on-line e/o su catalogo Permuta di macchinari Concessionario e/o esclusivista di un solo produttore Gestione informatizzata del magazzino Officina attrezzata per assistenza e riparazioni Spese per servizi, offerti alla propria clientela, affidati a terzi Spese per servizi integrativi o sostitutivi dei mezzi propri Spese sostenute per la rottamazione di macchinari usati ritirati presso il cliente sui ricavi sui ricavi (segue) pagina 5

6 (segue) QUADRO Z Dati complementari Asseverazione dei dati contabili ed extracontabili UNICO 0 Mezzi di trasporto Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) Z37 fino a 3,5 t. Z38 oltre t. 3,5 e fino a t. Z39 superiore a t. Riservato al C.A.F. o al professionista (art. 35 del D.Lgs. 9 luglio 997, n. 4 e successive modificazioni) Codice fiscale del responsabile del C.A.F. o del professionista Firma Attestazione delle cause di non congruità o non coerenza Riservato al C.A.F. o al professionista ovvero ai dipendenti e funzionari delle associazioni di categoria abilitati all assistenza tecnica (art. 0, comma 3-ter, della legge n. 46 del 998) Codice fiscale del responsabile del C.A.F., del professionista o del funzionario dell associazione di categoria abilitato Firma pagina 6

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

STUDIO DI SETTORE VM48U

STUDIO DI SETTORE VM48U A L L E G AT O 21 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM48U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM48U sono previsti ulteriori specifici indicatori di

Dettagli

STUDIO DI SETTORE VM40B

STUDIO DI SETTORE VM40B A L L E G AT O 15 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM40B ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM40B sono previsti ulteriori specifici indicatori di

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Settembre 2002 1 STUDIO DI SETTORE SM43U Numero % sugli invii Invii

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE Analisi di alcune fattispecie di variazione in aumento ed in diminuzione maggiormente significative per la determinazione del reddito d'impresa nel Modello Unico SC/2010 Il quadro RF contenuto nel Modello

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 Premessa rmativa Entro il 28 febbraio 2013 i soggetti pasvi IVA devo presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 17 luglio 2015. Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. Direzione Centrale Accertamento

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 17 luglio 2015. Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. Direzione Centrale Accertamento CIRCOLARE N. 28/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 17 luglio 2015 Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. 2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 1.1 CAUSE DI INAPPLICABILITÀ... 5 2. PRINCIPALI NOVITÀ...

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

Mod B (art. 2 c. 6) SCHEDA ILLUSTRATIVA FINANZIARIA Esercizio finanziario 2015. Progetto/attività A A01 Funzionamento amministrativo generale ENTRATE

Mod B (art. 2 c. 6) SCHEDA ILLUSTRATIVA FINANZIARIA Esercizio finanziario 2015. Progetto/attività A A01 Funzionamento amministrativo generale ENTRATE A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 2.572,26 02 Vincolato 2.572,26 01 Funzionamento amministrativo e didattico - Dematerializzazione

Dettagli

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento

Dettagli

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI Modello 730/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 INTRODUZIONE 1. Perché conviene il Modello 730 2 2. Modello 730 precompilato 2 3. Modello 730 ordinario (non precompilato) 4 4.

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. CHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000) Il/La sottoscritto/a nato/a a Il residente a via nella sua qualità di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

LE ATTIVITA AGRICOLE CONNESSE: DEFINIZIONE, REGOLE E CONCETTI

LE ATTIVITA AGRICOLE CONNESSE: DEFINIZIONE, REGOLE E CONCETTI Forlì, 5 luglio 2013 Prot. n. 115/2013 LE ATTIVITA AGRICOLE CONNESSE: DEFINIZIONE, REGOLE E CONCETTI Continuano a pervenire al nostro ufficio studi, numerose richieste di chiarimenti sulla gestione fiscale

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

- La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società

- La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società Registro Imprese - La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società - I trasferimenti di sede da altra provincia Come descrivere l attività Sintetica, chiara e concreta SI

Dettagli

Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale

Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale Fringe benefits e rimborsi spese ai lavoratori: trattamento fiscale Mauro Porcelli 1 I fringe benefits sono emolumenti aggiuntivi della retribuzione costituiscono vantaggi accessori servono a motivare

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Fattura elettronica: esenzioni

Fattura elettronica: esenzioni Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

Partecipa, difendi gli interessi della categoria, informati, migliora il tuo business!

Partecipa, difendi gli interessi della categoria, informati, migliora il tuo business! Partecipa, difendi gli interessi della categoria, informati, migliora il tuo business! Unione Commercianti Macchine Agricole - Via Spinoza, 28 00137 ROMA Tel 06 87420010 - Fax 06 82083007 - www.unacma.it

Dettagli

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

1 di 5 14/04/2011 19.22

1 di 5 14/04/2011 19.22 1 di 5 14/04/2011 19.22 testata Direttiva nâ 6/2011 Il presente questionario à finalizzato a rilevare le modalitã di gestione finanziaria e logistica della flotta di rappresentanza e del parco macchine

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di *

COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di * Regione Campania Modello 1A copia per il Comune COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di * Ai sensi della legge regionale della Campania 1/2014,

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili genzia ntrate MOD. RLI RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESVI Contratti di locazione e affitto di immobili (art. 11 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131) Informativa sul trattamento dei dati personali

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale PUGLIA ISTITUTO COMPRENSIVO RESTA - DE DONATO GIANNINI

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale PUGLIA ISTITUTO COMPRENSIVO RESTA - DE DONATO GIANNINI A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 17.715,12 01 Non vincolato 17.162,78 01 Ecc da FF non vincolati 2.697,58 02 CC famm alunni

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

Facciamoci due conti

Facciamoci due conti Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA

CERTIFICAZIONE UNICA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CERTIFICAZIONE UNICA VITTORIA LETIZIA LEONE 06 Febbraio 2015 - ODCEC Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Esempio 1 La Società Pollicino

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. CADUTI DI NASSIRIYA

Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. CADUTI DI NASSIRIYA A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 15.000,00 01 Non vincolato 11.602,54 02 Vincolato 3.397,46 02 Finanziamenti dello Stato 1.500,00

Dettagli

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali CIRCOLARE N.36/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Catasto e Cartografia Roma, 19 dicembre 2013 Allegati: 1 OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali 2 INDICE Premessa...4

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Risposte alle domande più frequenti (FAQ) COMUNICAZIONE DEI DATI DEI BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI DELL IMPRENDITORE E DEI FINANZIAMENTI E CAPITALIZZAZIONI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL IMPRESA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, l 8 luglio 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli