REPORT DELLE ATTIVITÀ E DELLE SPECIALIZZAZIONI TECNOLOGICHE

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1 TECNOPOLO S.p.A. Società per il Polo Tecnologico Industriale Romano TECNOPOLO TIBURTINO REPORT DELLE ATTIVITÀ E DELLE SPECIALIZZAZIONI TECNOLOGICHE Dati, informazioni, profili e competenze delle imprese localizzate nel Tecnopolo Tiburtino ANNO 2014

2 INDICE Principali risultati...5 Introduzione...7 Sezione I Dati occupazionali, economici, andamentali e di settore I.1 Occupazione...8 I.2 Fatturato, investimenti ed export...10 I.3 Aree di mercato prevalenti e tipologia di clienti...11 I.4 Collaborazioni e reti di impresa...12 Sezione II Individuazione dell offerta tecnologica II.1 Tipologia di innovazione...14 II.2 Stadio di sviluppo ed applicazioni...14 Sezione III Propensione all innovazione tecnologica III.1 Aspetti e condizioni per favorire l innovazione tecnologica...16 III.2 Fonti e modalità di finanziamento...16 III.3 Accordi e partnership...17 III.4 Brevetti e Marchi...18 Il Report presenta i principali risultati dell indagine effettuata sulle imprese del Tecnopolo Tiburtino, tra i mesi di giugno e ottobre del Il testo è stato elaborato e curato dal personale di Tecnopolo S.p.A.. I dati, acquisiti per singola impresa ed elaborati in forma aggregata, sono stati raccolti per finalità di analisi economica e per presentare al mondo istituzionale e imprenditoriale la realtà del Tecnopolo Tiburtino, le principali competenze e le specializzazioni tecnologiche delle imprese localizzate al suo interno. Si ringraziano a questo proposito tutte le aziende che hanno partecipato alla rilevazione, fornendo con impegno e disponibilità le informazioni e i dati richiesti. Appendice A Nota metodologica...19 Appendice B Tavole statistiche e grafici...20 Appendice C Questionario...33 Appendice D Catalogo dell offerta tecnologica

3 PRINCIPALI RISULTATI Settorializzazione: i dati raccolti registrano una larga parte di imprese (45,71%) attive nel settore dell ICT, confermando la vocazione settoriale del Tecnopolo Tiburtino. I Servizi alle imprese (da intendersi anche essi di matrice ICT, quali principalmente consulenza informatica, soluzioni software) costituiscono una seconda ampia fetta, pari al 38,57%. L Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico risultano il terzo settore più diffuso (30%). Seguono l Aerospazio (18,57%), la Meccanica e Impiantistica (11,43%), l Ambiente e Risparmio Energetico (10%), il Multimedia (8,57%), l Incubazione di Impresa (4,29%). Occupazione: i dati rilevati mostrano un risultato piuttosto positivo sia in termini di generale andamento (da stabile a forte aumento per oltre l 80% delle imprese), che sul piano dell adozione di forme contrattuali stabili (per oltre il 60% delle imprese), di occupazione giovanile (per circa il 50% delle imprese) e qualificata (incidenza di laureati per oltre il 60%). Fatturato: anche l andamento generale del fatturato registra un dato positivo. Oltre il 60% delle imprese intervistate dichiara un andamento nell ultimo triennio da stabile ad in forte aumento. Il target produttivo prevalente è rappresentato dalla micro piccola impresa (per oltre il 57%) con un valore della produzione che oscilla da 0,25 a 2,5 milioni di euro. E presente inoltre una componente aziendale di medie grandi dimensioni (18%) con valori della produzione superiori a 7,5 milioni di euro. Investimenti: il dato positivo in termini di fatturato si riflette sugli investimenti. Si registra, infatti, per oltre il 78% delle aziende intervistate, un andamento generale nell ultimo triennio da stabile a forte aumento in termini di investimenti effettuati. Export: i dati rilevati registrano la scarsa/bassa propensione da parte delle aziende intervistate verso i mercati esteri. Solo il 10% circa delle aziende dichiara una significativa incidenza (dal 30% al 50%) dell export sul proprio fatturato. Aree di mercato prevalenti: i dati sull export (scarsa/bassa propensione) si riflettono sulla localizzazione di mercato prevalente delle aziende del Tecnopolo Tiburtino, focalizzata principalmente su area nazionale (per il 75%), con particolare riferimento al proprio territorio di appartenenza (Regione, Provincia, per il 36%). Solo una quarto delle aziende (18, pari al 25%) dichiarano attività in Europa e nel resto del mondo. Tipologia di clienti: costituita prevalentemente da altre imprese (54%) e da Pubblica Amministrazione (26%). Seguono multinazionali (15%) e clientela retail (6%). Collaborazioni tra imprese localizzate all interno del Tecnopolo Tiburtino: il dato riscontra 14 imprese su 70 (20%) dichiaranti avere in corso un rapporto di collaborazione progettuale con un altra impresa localizzata all interno del Tecnopolo Tiburtino. Tipologia di innovazione: l innovazione di prodotto (incrementale e radicale) risulta la forma di innovazione più diffusa tra le aziende intervistate (45,71%). Il relativo stadio è in larga parte riferito a prodotti già 5

4 in fase di commercializzazione (44,29%), in ambito applicativo prevalente dell ICT (31,43%). Ostacoli all innovazione: oltre il 57% delle imprese intervistate dichiara l insufficienza di risorse finanziarie quale primo ostacolo all innovazione, dato confermato dal credito bancario quale primo strumento di supporto ricercato. La difficoltà a penetrare il mercato risulta il secondo maggiore ostacolo, con il 38,57%; seguono la mancanza di canali adeguati (22,86%), la difficoltà nell individuazione di efficaci partner tecnologici (15,71%) e nel reperimento di personale qualificato (14,29%). Strumenti di supporto all innovazione: il credito bancario risulta ancora essere il primo strumento di supporto all innovazione richiesto dalle aziende (28 su 70, pari al 40%, lo dichiarano). Aspetti e condizioni per favorire l innovazione tecnologica: Il 36% delle imprese (25 su 70) dichiara l attività di ricerca e sviluppo svolta all interno della propria azienda quale condizione essenziale per favorire i processi di innovazione tecnologica. Seguono la collaborazione con università/istituti di ricerca (21%), con le altre imprese (18%), il reperimento e l ottenimento di finanziamenti (13%), in ultimo la sottoscrizione di accordi con altri partner tecnologici (12%). Fonti di finanziamento per l innovazione: l autofinanziamento risulta la fonte primaria per l innovazione (44%). Seguono i contributi pubblici (21%) ed il credito bancario (19%). Scarsi o nulli gli aumenti di capitale e l apporto di capitale di rischio da parte di venture capital e/o business angel. Accordi e partnership per la ricerca e l innovazione: il 50% delle imprese localizzate nel Tecnopolo Tiburtino (35 su 70) dichiara di aver sottoscritto accordi di collaborazione principalmente con partner universitari e organismi di ricerca. Misura di politica pubblica più efficace per sostenere l innovazione: oltre il 47% delle aziende (33 su 70) indica il credito d imposta quale misura di politica pubblica ritenuta più efficace per migliorare la propria propensione all innovazione, seguita dagli sgravi fiscali su nuove assunzioni di personale qualificato da dedicare alla ricerca (25%) e dalla possibile partecipazione a bandi regionali e nazionali (25%). Brevetti e Marchi: al momento dell indagine risultano depositati da 14 aziende su 70 (20%), 25 brevetti di cui 5 nel settore dell ICT, 5 nell Aerospazio, 5 nell Ambiente e Risparmio energetico, 4 nei Servizi, 4 nell Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico, 2 nelle Biotecnologie. 6

5 INTRODUZIONE L obiettivo principale del Report è quello di presentare la realtà del Tecnopolo Tiburtino, evidenziando i principali risultati raggiunti, le competenze e le specializzazioni tecnologiche delle imprese localizzate al suo interno. Le informazioni e i dati contenuti sono stati raccolti attraverso un apposito questionario trasmesso alle imprese tra giugno e ottobre 2014 e successivamente analizzati ed elaborati. L indagine ha coinvolto complessivamente 90 aziende (tra le quali 9 start up ospitate nell incubatore ITech di Bic Lazio), di cui 70 hanno fornito il proprio contributo (con un tasso di risposta del 77,7%). I settori prevalenti risultano essere ICT, Servizi, Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico, Aerospazio, Multimedia, Meccanica e Impiantistica, Ambiente e Risparmio energetico, Incubazione di Impresa. Il Report risulta così suddiviso: Sezione I: Dati occupazionali, economici, andamentali e di settore Sezione II: Individuazione dell offerta tecnologica Sezione III: Propensione all innovazione tecnologica Le tre sezioni sono corredate da quattro appendici contenenti: A - Nota metodologica B - Tavole statistiche e grafici C - Questionario D - Catalogo dell offerta tecnologica 7

6 SEZIONE I DATI OCCUPAZIONALI, ECONOMICI, ANDAMENTALI E DI SETTORE Vengono analizzati su base aggregata i principali dati riguardanti le imprese, individuando per ogni dato rilevato la relativa performance di settore. In particolare: l occupazione, il fatturato, gli investimenti, l export, le aree di mercato prevalenti e le collaborazioni tra imprese. Ciò al fine di pervenire ad un censimento delle aziende prese in esame ed individuarne l attuale stato andamentale, la capacità produttiva, lo stato di benessere o di sofferenza. Settore di appartenenza della aziende localizzate al Tecnopolo Tiburtino Risposta (multipla) Conteggio Risultato ICT, Elettronica e Telecomunicazioni 32 45,71% Servizi alle imprese 27 38,57% Innovazione, Ricerca e Trasferimento tecnologico 21 30,00% Aerospazio 13 18,57% Meccanica e Impiantistica 8 11,43% Ambiente e Risparmio Energetico 7 10,00% Multimedia (Comunicazione, Grafica, Editoria) 6 8,57% Incubazione d impresa 3 4,29% Settorializzazione Per quanto attiene ai settori produttivi, i dati raccolti registrano una larga parte di imprese (45,71%) attive nel settore dell ICT, confermando la vocazione settoriale del Tecnopolo Tiburtino. I Servizi alle imprese (da intendersi anche essi di matrice ICT, quali principalmente consulenza informatica, soluzioni software) costituiscono una seconda ampia fetta, pari al 38,57%. L innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico risulta il terzo settore più diffuso (30%). Seguono l Aerospazio (18,57%), la Meccanica e Impiantistica (11,43%), l Ambiente e Risparmio Energetico (10%), il Multimedia (8,57%), l Incubazione di Impresa (4,29%). I.1 OCCUPAZIONE Le 70 aziende oggetto di analisi registrano un occupazione complessiva di circa addetti. La prevalenza è costituita da micro piccole imprese (circa l 80%, con una media di addetti occupati da 5 a 10 unità). Sono inoltre presenti, benchè in numero limitato, aziende di dimensioni medio grandi in termini di unità impiegate e fatturato. Numero dipendenti e collaboratori (complessivo) Conteggio Risultato Numero aziende 70 Totale addetti Tipologia contrattuale La forma contrattuale a tempo indeterminato risulta, nel complesso, prevalente tra le aziende intervistate. Difatti, 44 aziende su 70, pari al 62,86%, dichiarano di avere contrattualizzato a tempo indeterminato almeno ed oltre il 50% dell intera forza lavoro in organico. Occupati a tempo indeterminato Oltre il 50% del totale 37 52,86% Almeno il 50% del totale 7 10,00% Meno del 50% del totale 26 37,14% 8

7 Settore di appartenenza di aziende Settore che dihanno appartenenza contrattualizzato della aziende a tempo localizzate indeterminato al Tecnopolo almeno o oltre Tiburtino il 50% dell intera forza lavoro in organico ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Servizi 12 17,1 % Aerospazio 7 10% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 5 7,1% Meccanica e Impiantistica 4 5,7 % Occupazione giovanile 37 aziende su 70 (pari al 52,86%) dichiarano di aver assunto, per oltre il 50% dell intera forza lavoro in organico, giovani di età compresa tra i 24 ed i 35 anni. Percentuale dipendenti a tempo indeterminato di età compresa tra i 24 ed i 35 anni Da 0% a 25% circa del totale 16 22,86% Da 25% a 50% circa del totale 17 24,29% Da 50% a 75% circa del totale 23 32,86% Da 75% a 100% circa del totale 10 14,29% 100% del totale 4 5,70% Settore di appartenenza di aziende che hanno contrattualizzato a tempo indeterminato, Settore per dioltre appartenenza il 50% dell intera della aziende forza lavoro localizzate in organico, al Tecnopolo personale Tiburtino giovanile di età compresa tra i 24 ed i 35 anni ICT, Elettronica e Telecomunicazioni 11 30% Servizi 8 21% Aerospazio 8 22% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 5 14% Meccanica e Impiantistica 2 5% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 2 5% Ambiente e Risparmio Energetico 1 3% Titolo di studio 36 aziende su 70 (pari al 51.43%), dichiarano di disporre, per oltre il 50% dell intera forza lavoro in organico, di personale in possesso di titolo di studio universitario. Percentuale dipendenti in possesso di titolo di studio universitario Meno del 50% del totale 18 25,71% Almeno il 50% del totale 6 8,57% Oltre il 50% del totale 36 51,43% Nessuna risposta 10 14,29% Settore di appartenenza di aziende che dispongono, Settore per dioltre appartenenza il 50% dell intera della aziende forza lavoro localizzate in organico, al Tecnopolo Tiburtino di personale in possesso di laurea ICT, Elettronica e Telecomunicazioni 11 30% Servizi 8 22% Aerospazio 6 17% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 5 14% Meccanica e Impiantistica 3 8% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 2 6% Ambiente e Risparmio Energetico 1 3% Incidenza genere femminile 18 aziende sul totale di 70, pari al 25,71%, dichiarano di avere personale di genere femminile in organico per oltre il 50% dell intera forza lavoro. Incidenza del genere femminile in azienda Da 0% a 25% circa del totale 34 48,57% Da 25% a 50% circa del totale 18 25,71% Da 50% a 75% circa del totale 14 20,00% Da 75% a 100% circa del totale 4 5,72% Settore di appartenenza di aziende che dispongono Settoredi dipersonale appartenenza di genere dellafemminile aziende localizzate per oltre il 50% al Tecnopolo Tiburtino dell intera forza lavoro in organico Servizi 10 55% Innovazione, Ricerca e T rasferimento Tecnologico 4 22% ICT 3 17% Aerospazio 1 6% 9

8 Andamento occupazionale ultimo triennio L andamento occupazionale complessivo registrato nell ultimo triennio riporta dati piuttosto positivi. 57 aziende su 70 presenti nel Tecnopolo Tiburtino, pari al 81,43%, dichiarano un andamento occupazionale da stabile ad in forte aumento. Le restanti 13 aziende, pari al 18,57%, rientrano in un subtotale negativo, riportando una diminuzione dell occupazione da moderata a forte. Andamento ultimo triennio (Occupazione) Stabile 30 42,86% Aumento moderato (da 3% a 10%) 20 28,57% Forte aumento (superiore al 10%) 7 10,00% Subtotale 1 (positivo) 57 81,43% Forte diminuzione (superiore al 10%) 6 8,57% Diminuzione moderata (da 3% a 10%) 7 10,00% Subtotale 2 (negativo) 13 18,57% Settore di appartenenza di aziende aventi fatturato ultimo esercizio da 5 a 7,5 milioni di euro ICT, Elettronica e Telecomunicazioni 6 34% Aerospazio 4 22% Multimedia 4 22% Altri settori 4 22% Andamento del fatturato ultimo triennio L andamento generale dell ultimo triennio in termini di fatturato registra un dato positivo. 43 aziende su 70, pari al 61,43%, dichiarano nell ultimo triennio un andamento positivo, da stabile ad aumento moderato, fino a forte aumento, in termini di fatturato. Il restante 38,57%, pari a 27 aziende su 70, rientra in un subtotale negativo, riportando una diminuzione del fatturato da moderata a forte. Andamento ultimo triennio (Fatturato) I.2 FATTURATO, INVESTIMENTI, EXPORT Fatturato Si conferma il target insediativo prevalente rappresentato dalla micro piccola impresa. 37 aziende su 70, pari al 52,86%, registrano un fatturato medio nell ultimo esercizio (2013) compreso tra 0,25 ed 1,5 milioni di euro. Fatturato ultimo esercizio Da 0,25 a 0, ,00% Da 0,5 a 1, ,86% Da 1,5 a 2,5 3 4,29% Da 2,5 a ,14% Da 5 a 7,5 5 7,14% Oltre 7, ,57% È presente inoltre una componente di aziende di media grande dimensione, in termini di valore della produzione, costituita da 18 aziende (25,71% del totale) con un fatturato medio 2013 che oscilla dai 5 ai 7,5 milioni di euro. Stabile 15 21,43% Aumento moderato (da 3% a 10%) 19 27,14% Forte aumento (superiore al 10%) 9 12,86% Subtotale 1 (positivo) 43 61,43% Diminuzione moderata (da 3% a 10%) 13 18,57% Forte diminuzione (superiore al 10%) 14 20,00% Subtotale 2 (negativo) 27 38,57% Andamento degli investimenti ultimo triennio Anche il dato complessivo sugli investimenti supporta il dato positivo rilevato sul fatturato. Del totale delle 70 aziende presenti nel Tecnopolo Tiburtino, 55, pari al 78,57 %, dichiarano un andamento positivo nell ultimo triennio in termini di investimenti effettuati: da stabile ad aumento moderato, fino a forte aumento. Il restante 21,43%, pari a 15 aziende, rientra in un subtotale negativo, riportando una diminuzione degli investimenti effettuati da moderata a forte. 10

9 Andamento ultimo triennio (Investimenti) Stabile 31 44,29% Aumento moderato (da 3% a 10%) 14 20,00% Forte aumento (superiore al 10%) 10 14,28% Subtotale 1 (positivo) 55 78,57% Forte diminuzione (superiore al 10%) 6 8,57% Diminuzione moderata (da 3% a 10%) 9 12,86% Subtotale 2 (negativo) 15 21,43% Settore di appartenenza di aziende che dichiarano un andamento degli investimenti nell ultimo triennio da stabile ad in forte aumento ICT 15 27% Servizi 13 23% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 10 18,5% Aerospazio 6 11,5% Altri settori 11 20% Incidenza Export su totale fatturato 0% 40 57,15% Da 0% a 10% 18 25,71% Da 10% a 30% 4 5,71% Da 30% a 50% 6 8,57% Oltre 50% 2 2,86% Settore di appartenenza di aziende che dichiarano un incidenza dell export sul proprio fatturato dal 30% al 50% ICT 2 25% Servizi 2 25% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 2 25% Aerospazio 1 12,5% Multimedia 1 12,5% Settore di appartenenza di aziende che dichiarano un andamento degli investimenti nell ultimo triennio in diminuzione da moderata a forte ICT 4 27% Servizi 4 27% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 3 20% Altri settori 4 26% Export Il dato sull export attesta la scarsa propensione ai mercati esteri da parte delle aziende localizzate nel Tecnopolo Tiburtino. Solo 8 aziende su 70, pari all 11,43%, dichiarano una incidenza dell export sul proprio fatturato dal 30% al 50% (6 aziende), fino ad oltre il 50% (2 aziende). Delle restanti 62 aziende, pari all 88,57%, 40 dichiarano l incidenza dello 0% sul proprio fatturato derivante da export. Per le altre 22, solo 4 registrano una incidenza dal 10% al 30%. I.3 AREE DI MERCATO PREVALENTI E TIPOLOGIA DI CLIENTI Localizzazione delle aree di mercato prevalenti Il dato sull export (bassa propensione ai mercati esteri) si riflette sulla localizzazione di mercato prevalente delle aziende del Tecnopolo Tiburtino, focalizzata principalmente su area nazionale (53 aziende su 70, pari al 75%), con particolare riferimento al proprio territorio di appartenenza (Regione, Provincia - 25 aziende su 70, pari al 36%). Solo un quarto delle aziende (18, pari al 25%) dichiara attività in Europa e nel resto del mondo. Localizzazione aree di mercato prevalenti Provincia 8 11% Regione 17 25% Resto d'italia 27 39% Europa 12 16% Mondo 6 9% 11

10 Tipologia dei clienti Le altre imprese costituiscono la grande maggioranza dei clienti (per 38 aziende su 70 rappresentano il 54%). Rilevante anche la Pubblica Amministrazione (per 18 aziende, pari al 26%). Le multinazionali costituiscono il 15% (per 10 aziende su 70). Solo un 5% costituito da clientela Retail. Tipologia di clienti Imprese 38 54% Pubblica Amministrazione 18 26% Multinazionali 10 15% Clientela Retail 4 5% I.4 COLLABORAZIONI TRA IMPRESE Collaborazioni tra imprese localizzate all interno del Tecnopolo Tiburtino Il dato riscontra che 14 imprese su 70 (20%) hanno in corso un rapporto di collaborazione progettuale con un altra impresa localizzata all interno del Tecnopolo Tiburtino Collaborazioni/progetti in corso con altre imprese Sì 14 20% No 56 80% Settore di appartenenza di aziende che dichiarano di avere in corso collaborazioni con altre aziende del Tecnopolo Tiburtino Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 4 29% ICT 3 21% Aerospazio 2 14% Altri settori 5 36% Condivisione spazi di lavoro Il dato evidenzia che 29 aziende su 70, pari al 41,43 % del totale, condividono i propri spazi/ospitano altre imprese. La condivisione di spazi e servizi risulta quindi un elemento importante al fine di ottimizzare la produzione e ridurre i costi operativi. L azienda condivide i propri spazi lavorativi con team di lavoro di altre imprese oppure ospita nei propri locali altre imprese Sì 29 41,43% No 41 58,57% Costituzione reti di impresa Lo strumento della rete di impresa risulta ancora non diffuso: soltanto 13 imprese su 70, pari al 18,57%, dichiarano di farne parte. Viene inoltre confermata la scarsa propensione all internazionalizzazione in ragione della totale assenza partecipativa alle reti di impresa da parte di aziende estere. L'azienda appartiene ad una rete d'impresa Sì 13 18,57% No 57 81,43% Specificare i componenti della rete di impresa Altre aziende del Tecnopolo 5 7,14% Altre aziende nazionali 8 11,43% Altre aziende estere 0 0,00% Settore di appartenenza di aziende che dichiarano di appartenere ad una rete di imprese ICT 4 31% Servizi 3 23% Aerospazio 2 15% Ambiente e Risparmio Energetico 2 15% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 2 15% 12

11 Variazioni societarie Solo 14 aziende su 70, pari al 20% del totale, sono state interessate nell ultimo triennio da variazioni societarie (di cui 12 per ricapitalizzazione da attuali o nuovi soci, 2 per partecipazione al capitale da parte di fondi di investimento). Variazione struttura societaria nell ultimo triennio Sì 14 20,00% No 56 80,00% Specificare la variazione intervenuta Ricapitalizzazione da attuali soci 6 8,57% Ricapitalizzazione da nuovi soci 6 8,57% Partecipazione da fondi d'investimento 2 2,86% 13

12 SEZIONE II INDIVIDUAZIONE DELL OFFERTA TECNOLOGICA Vengono esaminate la tipologia e le caratteristiche principali delle innovazioni tecnologiche prodotte dalle imprese nell ultimo triennio, l individuazione dell attuale stadio di sviluppo, le relative applicazioni, i principali ostacoli incontrati e gli strumenti necessari all estensione e diffusione dei risultati raggiunti. L obiettivo è disporre di informazioni operative relative a prodotti, processi e servizi tecnologico/innovativi proposti dalle aziende insediate, al fine di promuovere al meglio l offerta tecnologica aziendale ed individuare i settori più interessati all innovazione tecnologica che caratterizzano l area del Tecnopolo Tiburtino. II.1 TIPOLOGIA DI INNOVAZIONE PRODOTTA Il 45,71% delle imprese si dichiara impegnato nello sviluppo di una innovazione di prodotto incrementale, cioè finalizzata al miglioramento di una tecnologia esistente. Segue con il 44,29% lo sviluppo di prodotto radicale, inteso come nuova tecnologia o combinazioni di tecnologie esistenti per nuove applicazioni. Il 31,43% riguarda una innovazione di servizio. Il 30% una innovazione di processo incrementale. Tipologia di innovazione tecnologica prodotta nell ultimo triennio Di prodotto (incrementale) 32 45,71% Di prodotto (radicale) 31 44,29% Di servizio 22 31,43% Di processo (incrementale) 21 30,00% Organizzativa 16 22,86% Di marketing 10 14,29% Di processo (radicale) 7 10,00% Nessuna innovazione 6 8,57% Un numero minore di aziende ha puntato sull innovazione del sistema organizzativo (22,86%), di marketing (14,29%) e di processo radicale (10%). Tipologia di prodotti e servizi L indagine evidenzia, in particolare, la realizzazione di tecnologie applicate a sistemi di rilevazione, monitoraggio ambientale e satellitare, kit diagnostici (in campo biochimico e biomedico), sistemi di telemedicina, software di gestione, applicazioni e piattaforme per servizi mobili. Dal lato delle innovazioni sul sistema organizzativo e di servizi al cliente, esse hanno principalmente riguardato i seguenti ambiti: valutazione degli asset intangibili, gestione delle presenze interne, gestione dei fornitori, e-learning, software amministrativi e di controllo di gestione. II.2 STADIO DI SVILUPPO ED APPLICAZIONI Stadio di sviluppo Lo stadio di sviluppo delle innovazioni tecnologiche prodotte risulta in larga parte riferito a prodotti già in fase di commercializzazione (44,29%), dichiarato da 31 aziende su 70. Segue la fase prototipale (18,57%) per 13 aziende, e la realizzazione di dimostratori (11,43%) per 8 aziende. Il residuo 25,71% delle aziende intervistate dichiara nessuna risposta. Stadio di sviluppo dell innovazione tecnologica prodotta Prodotto in fase di commercializzazione 31 44,29% Prototipo 13 18,57% Dimostratore 8 11,43% Nessuna risposta 18 25,71% 14

13 Ambiti di applicazione L ICT si conferma il settore prevalente (22 aziende dichiaranti, pari al 31,43%), segue la Meccanica ed Elettronica (18 aziende, pari al 25,71%) e l Aerospazio (12 aziende, pari al 17,14%). Si rileva, inoltre, una propensione al biotech ed energia (12,86%), ai materiali ed all agroalimentare (7,14%). Applicazione dell innovazione tecnologica prodotta ICT 22 31,43% Meccanica Elettronica 18 25,71% Aerospazio 12 17,14% Energia 9 12,86% Biotecnologia - Biomedica Scienza della vita 9 12,86% Materiali 5 7,14% Grafica 5 7,14% Design 2 2,86% Agroalimentare 2 2,86% Altro 21 30,00% Ostacoli alla realizzazione dell innovazione tecnologica Oltre il 57% delle imprese intervistate dichiara l insufficienza delle risorse finanziarie quale primo ostacolo alla realizzazione dell innovazione tecnologica. La difficoltà a penetrare il mercato risulta il secondo maggiore ostacolo, con il 38,57%, anche per mancanza di canali adeguati (22, 86%) e per problematiche legate a costi troppo elevati (18.57%), all individuazione di efficaci partner tecnologici (15,71%) ed al reperimento di personale qualificato (14,29%). Ostacoli alla realizzazione dell innovazione tecnologica prodotta Risorse finanziarie insufficienti 40 57,14% Difficoltà di penetrazione nel mercato 27 38,57% Mancanza di canali adeguati 16 22,86% Costi troppo elevati 13 18,57% Difficoltà nell individuare adeguati partner tecnologici 11 15,71% Difficoltà nel reperire personale qualificato 10 14,29% Difficoltà di relazione con università, centri di ricerca, strutture scientifiche 1 1,43% Fonti e competenze L insufficienza di risorse finanziarie, quale primo ostacolo, e la difficoltà nell individuazione di partner tecnologici, si traducono per il 42,86% delle imprese intervistate nell utilizzo delle sole competenze interne quale principale fonte per la produzione dell innovazione. Modalità di realizzazione dell innovazione prodotta Solo con competenze interne 30 42,86% Tramite accordi con altri partner tecnologici 23 32,86% Nessuna risposta 17 24,28% Strumenti di supporto Per il 40% delle imprese intervistate (28 aziende su 70), il credito bancario risulta ancora essere il primo strumento di supporto alla innovazione, benchè sia evidente la difficoltà di accesso al credito, in particolare per l impresa di piccole dimensioni. Le agevolazioni fiscali e la presenza di fondi per il capitale di rischio (anche in ragione delle recenti misure introdotte per le start up innovative e di specifici interventi messi in campo da alcune istituzioni bancarie in materia di finanziamento agevolato a favore delle nuove imprese) sono ritenuti per circa la metà dalle aziende intervistate importanti strumenti di supporto all innovazione. Strumenti di supporto necessari per sviluppare l innovazione tecnologica prodotta Credito bancario 28 40,00% Agevolazioni fiscali 18 25,71% Fondi per il capitale di rischio 17 24,29% Nessuna risposta 7 10,00% 15

14 SEZIONE III PROPENSIONE ALL INNOVAZIONE TECNOLOGICA Si esamina l attitudine e la propensione delle imprese intervistate all innovazione tecnologica, in particolare: 1 - aspetti e condizioni che hanno favorito l innovazione tecnologica; 2 - provenienza dei finanziamenti, nel caso di innovazione prodotta per il tramite del reperimento di contributi finanziari; 3 - modalità di finanziamento dell innovazione tecnologica; 4 - eventuale ottenimento e tipologia di finanziamenti pubblici (regionali, nazionali, europei); 5 - esistenza di eventuali accordi e/o partnership in ricerca e innovazione ed indicazione delle organizzazioni con cui sono stati conclusi; 6 - eventuale partecipazione ad iniziative di spin off di ricerca; 7 - indicazione degli strumenti utili a favorire la promozione dell innovazione tecnologica, dei principali canali informativi utilizzati e delle misure di politica pubblica ritenute più efficaci. III.1 ASPETTI E CONDIZIONI PER FAVORIRE L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il 36% delle imprese (25 su 70) dichiara l attività di ricerca e sviluppo svolta all interno della propria azienda quale condizione essenziale per favorire i processi di innovazione tecnologica. Seguono la collaborazione con università/istituti di ricerca (21%), con le altre imprese (18,5%), il reperimento e l ottenimento di finanziamenti (13%), in ultimo la sottoscrizione di accordi con altri partner tecnologici (11,5%). Aspetti/condizioni che hanno favorito i processi di innovazione tecnologica interna Ricerca e sviluppo svolte all interno dell impresa 25 36% Collaborazioni con università/istituti scientifici 15 21% Collaborazioni con altre imprese 13 18,5% Reperimento/Ottenimento di finanziamenti 9 13% Accordi strategici con partner tecnologici 8 11,5% III.2 FONTI E MODALITÀ DI FINANZIAMENTO A conferma ulteriore di quanto rilevato nella precedente sezione rispetto alle difficoltà di ottenimento di risorse finanziarie, il 44% delle aziende intervistate (pari a 31 aziende su 70) ha dichiarato l autofinanziamento quale strumento più utilizzato nell ultimo triennio per favorire l innovazione. Seguono i contributi pubblici (21%) ed il credito bancario (19%). Scarsi o nulli gli aumenti di capitale (da parte di soci o terzi) e l apporto di capitale di rischio da parte di venture capital e business angel. 16

15 Modalità di finanziamento più utilizzata per l innovazione tecnologica dell ultimo triennio Autofinanziamento 31 44% Contributi pubblici 15 21% Credito bancario 13 19% Aumento di capitale da parte degli attuali soci 5 7% Nessuna 3 4% Aumento di capitale da parte di nuovi soci 2 23% Apporto di capitale di rischio da parte di venture capital e business angels 1 1% Fonte di finanziamento pubblico Oltre il 44% delle imprese intervistate (31 su 70) dichiara di aver ottenuto nell ultimo triennio finanziamenti pubblici per l innovazione. Di queste, la maggioranza (51%) non precisa la fonte. Il 23% ne dichiara la provenienza regionale, il 13% nazionale ed un ulteriore 13% europea. Ottenimento nell ultimo triennio di finanziamenti pubblici per l innovazione tecnologica Sì 31 44,28% No 24 34,29% Nessuna risposta 15 21,43% Fonte di finanziamento pubblico Fondi regionali 7 23% Fondi nazionali 4 13% Fondi europei 4 13% Non visualizzato 16 51% III.3 ACCORDI E PARTNERSHIP Accordi sottoscritti nell ultimo triennio La metà esatta delle aziende (35 su 70) che hanno partecipato all indagine afferma di aver concluso nell ultimo triennio accordi di collaborazione con altre imprese per la realizzazione di attività di R&S. Tali accordi sono stati sottoscritti principalmente con Università (12 su 35) e Centri di ricerca privati (8) e pubblici (6). Avvio nell ultimo triennio di accordi /partnership strategici in ricerca e innovazione Sì 35 50,00% No 35 50,00% Tipologie di accordi /partnership avviati Università 12 17,14% Centro di ricerca privato 8 11,43% Centro di ricerca pubblico 6 8,57% Provenienza del partner Delle 35 aziende dichiaranti la sottoscrizione nell ultimo triennio di accordi di collaborazione per la realizzazione di attività di R&S, 16 (22,86%) affermano la provenienza nazionale del partner, 9 (12,86%) la provenienza regionale, solo 2 (2,86%) la provenienza estera. Provenienza del partner Nazionale 16 22,86% Regionale 9 12,86% Estera 2 2,86% Nessuna risposta 8 11,43% Tipologia di rapporto La formula di rapporto più diffusa risulta il contratto di collaborazione (23 su 35). Solo 4 le consulenze, nessun contratto di rete. 8 non dichiarano la tipologia dell accordo. Tipologia rapporto Accordo di collaborazione 23 32,86% Consulenza 4 5,71% Contratto di rete 0 0,00% Nessuna risposta 8 11,43% 17

16 Partecipazione a spin off di ricerca Solo 11 aziende su 70 (pari al 15,71%) dichiarano di partecipare a spin off di ricerca con organizzazioni e strutture universitarie. Delle 11 individuate, 8 hanno indicato gli interlocutori universitari con i quali sono stati conclusi gli accordi di spin off (Università La Sapienza, Università Tor Vergata, CNR). Partecipazione a spin off di ricerca No 59 84,29% Sì 11 15,71% Organizzazioni coinvolte Università La Sapienza Tor Vergata 7 87,5% CNR 1 12,5% Misura di politica pubblica più efficace per migliorare la propensione all innovazione Oltre il 47% delle aziende (33 aziende su 70) indica il credito d imposta quale misura di politica pubblica ritenuta più efficace per migliorare la propria propensione all innovazione, seguita dagli sgravi fiscali su nuove assunzioni di personale qualificato da dedicare alla ricerca (25,71%) e dalla possibile partecipazione a bandi regionali e nazionali (25,71%). Misura di politica pubblica ritenuta più efficace per migliorare la propria propensione all innovazione Credito di imposta per ricerca e sviluppo 33 47,15% Sgravi fiscali su nuove assunzioni di personale di ricerca 18 25,71% Bandi regionali/nazionali per la ricerca 18 25,71% Banda larga 1 1,43% Settori di applicazione degli spin off avviati Aerospazio 2 25% Ambiente 2 25% Nanotech 1 12,50% Multimedia 1 12,50% Microelettronica 1 12,50% Biomedicale 1 12,50% III.4 BREVETTI E MARCHI Al momento dell indagine risultano depositati 25 Brevetti, di cui 5 nel settore dell ICT, 5 nell Aerospazio, 5 nell Ambiente e Risparmio Energetico, 4 nei Servizi, 4 nell Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico, 2 nelle Biotecnologie. 14 le aziende coinvolte su 70 (20%), di cui 4 incubate presso l Incubatore ITech di BIC Lazio. Brevetti e Marchi Settori Numero Aziende brevetti coinvolte ICT 5 3 Aerospazio 5 2 Ambiente e Risparmio energetico 5 3 Servizi 4 3 Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico 4 2 Biotecnologie 2 1 Totale

17 APPENDICE A NOTA METODOLOGICA La rilevazione è stata svolta tra i mesi di giugno e ottobre 2014, sulla base dei dati forniti dalle aziende intervistate ed acquisiti nel periodo precedente mediante l invito alla compilazione on line di un questionario appositamente predisposto. La partecipazione all indagine ha coinvolto 70 imprese su un totale di 90 presenti nel Tecnopolo Tiburtino, con un tasso di partecipazione pari al 77,7%. Ad ogni azienda è stata fornita, in fase di avvio, un apposita credenziale di accesso al sistema per la compilazione on line del questionario, disponibile mediante accesso al sito di Tecnopolo, preceduta da una comunicazione di avvio del progetto e successivo contatto telefonico. L impegno richiesto per la compilazione del questionario è stato costantemente monitorato mediante riscontro di risultato progressivo rilevabile dal software utilizzato per la strutturazione del questionario. Il questionario (cfr. appendice C) è composto di una parte generale, costituita dalle principali informazioni anagrafiche e strutturali delle imprese, insieme ai dati andamentali dell ultimo triennio riferiti ad occupazione, investimenti, fatturato, export, capacità produttiva, oltre che di due ulteriori sezioni specifiche riferite rispettivamente all offerta tecnologica e alla propensione all innovazione da parte delle medesime imprese. I dati raccolti sono stati sottoposti ad un controllo di qualità, corrispondenza e veridicità, non rientrando nell analisi aggregata dati ritenuti non compatibili, non veritieri e non attendibili. I dati riscontrati post analisi ritenuti non compatibili ed anomali sono stati evidenziati e sottoposti all attenzione dei rilevatori, i quali hanno proceduto a ricontattare l azienda per gli opportuni chiarimenti. Solo al buon esito della verifica i dati in questione sono stati ritenuti acquisibili dal data base. Per la determinazione dei dati forniti secondo risposta multipla, i risultati appartenenti alle principali categorie, precedentemente riscontrati su un campione dimensionale di 70 imprese, sono stati successivamente riparametrati sulla base dei complessivi numerici rilevati. 19

18 APPENDICE B TAVOLE STATISTICHE E GRAFICI Parametro dati a risposta multipla Risultato per settore di attività Occupazione tempo indeterminato Campione Complessivo Risultato % 100% 62.86% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Servizi % Aerospazio % Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 5 3 7% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 4 2 5% Ambiente e Risparmio Energetico 2 1 2% Incubazione d'impresa 1 1 2% % Occupazione giovanile Campione Complessivo Risultato % 100% 52.86% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Servizi % Aerospazio % Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 3 2 5% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 3 2 5% Ambiente e Risparmio Energetico 2 1 3% Incubazione d'impresa 0-0% % Incidenza genere femminile Campione Complessivo Risultato % 100% 25.71% Servizi % Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Aerospazio 1 1 6% % 20

19 Andamento occupazionale da stabile a moderato - forte aumento Campione Complessivo Risultato % 100% 81.43% Aerospazio % Ambiente e Risparmio Energetico 7 3 5% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Incubazione d'impresa 3 1 2% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 8 4 7% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 6 2 4% Servizi % % Andamento occupazionale da moderata a forte diminuzione Campione Complessivo Risultato % 100% 18.57% Aerospazio % Ambiente e Risparmio Energetico 7-0% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Incubazione d'impresa 3-0% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 8-0% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 6-0% Servizi % % Occupazione laureati Campione Complessivo Risultato % 100% 51.43% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Servizi % Aerospazio % Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 5 3 8% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 4 2 6% Ambiente e Risparmio Energetico 2 1 3% Incubazione d'impresa 1-0% % 21

20 Fatturato da 5 a 7,5 milioni di euro Campione Complessivo Risultato % 100% 25.71% Aerospazio % Ambiente e Risparmio Energetico 1 0 0% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Incubazione d'impresa 0 0 0% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 2 1 6% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 2 1 6% Servizi % % Fatturato da 0,25 a 1,5 milioni di euro Campione Complessivo Risultato % 100% 52.9% Aerospazio 4 2 5% Ambiente e Risparmio Energetico 6 3 8% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Incubazione d'impresa 3 2 5% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 5 3 8% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 2 1 3% Servizi % % Andamento investimenti da stabile a moderato - forte aumento Campione Complessivo Risultato % 100% 78.57% Aerospazio % Ambiente e Risparmio Energetico 7 3 5% ICT, Elettronica e Telecomunicazioni % Incubazione d'impresa 3 1 2% Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico % Meccanica e Impiantistica 8 4 7% Multimedia, TV, Comunicazione, Grafica, Editoria 6 3 5% Servizi % % 22

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