OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

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1 CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10% della popolazione salodiana. È fuori da ogni logica di salvaguardia e valorizzazione del territorio, ma anche di mercato. Chi investirà oggi in nuovi appartamenti? Voi lo fareste? 1 Ovunque oggi si persegue una logica di sviluppo a consumo zero del territorio, tranne che a Salò.

2 2 NESSUN PROGETTO DI VERO SVILUPPO PER SALÒ Manca un idea unitaria e complessiva per l intera area che comprenda anche il Gasometro e l area Pontoglio limitrofa; servirebbe infatti un polo attrattore alla fine del nuovo lungolago. Questa dovrebbe essere la zona per lo sviluppo futuro di Salò: uno sviluppo coerente con la vocazione turistica, con la valorizzazione dell ambiente e del territorio e con le attuali tendenze e prospettive degli stili di vita contemporanei. Avrebbe potuto essere un importante occasione per la nostra economia. Ciò che è stato voluto e approvato dalla Giunta Cipani è roba vecchia, banale, di basso profilo, senza alcuna visione futura.

3 3 LE CONTROPARTITE PER L INTERVENTO A LAGO Ecco cosa i salodiani avranno in cambio e in quali tempi, a decorrere dalla pubblicazione definitiva del Piano Attuativo e dopo la firma della convenzione (per cui almeno fra 12 mesi): Aree verdi e formazioni dei percorsi pedonali: tra 4 anni e 6 mesi Ristrutturazione edifici residenziali pubblici di via Trieste e via Valle: tra 4 anni e 6 mesi Opere che l amministrazione individuerà entro 2 anni per 1,1 mil. : tra 4 anni e 6 mesi Rotatoria Zette, aree verdi e percorsi pedonali: tra 7 anni mq di edilizia residenziale pubblica: tra 8 anni Parcheggio e sistemazione di via San Benedetto: tra 10 anni Opere che l amministrazione individuerà entro 4 anni e 6 mesi per 2,4 mil. : tra 10 anni Ne vale la pena? È giusto? È equilibrato? Secondo noi no!

4 4 L ALBERGO PROMESSO Lo vedremo mai? L accordo stipulato dalla Giunta Cipani, sancito nella convenzione urbanistica, prevede che la realizzazione del secondo 50% dei fabbricati residenziali potrà essere effettuata solo dopo la realizzazione delle fondazioni dell albergo. Significa che, se mai verrà realizzato, l albergo lo vedremo tra molti anni, certamente dopo la realizzazione delle abitazioni residenziali. Alla faccia dello sbandierato sviluppo turistico di Salò! E dello stesso programma elettorale dell attuale Giunta Cipani.

5 5 IL NUOVO STABILIMENTO A VILLA-CUNETTONE Posizionato in un area pregiata del nostro territorio, in prossimità della prima curva lungo la strada per Puegnago. Un brutto progetto: un banale capannone. Di forte impatto ambientale: è alto 17 metri, visibili dal semaforo di Villa! Probabilmente già sottodimensionato: nel documento della Società relativo all investimento industriale si paventano ulteriori sviluppi negli spazi attigui, verso la chiesa di Villa! La rotatoria per consentire l accesso degli autotreni alla fabbrica, prescritta per ragioni di sicurezza dalla Provincia, prima della curva della strada per Puegnago probabilmente non si potrà fare, con gravi rischi per la circolazione.

6 6 LE CONTROPARTITE PER LO STABILIMENTO A VILLA-CUNETTONE Ecco cosa i salodiani avranno in cambio e in quali tempi, a decorrere dalla pubblicazione definitiva del Piano Attuativo e dopo la firma della convenzione (per cui almeno fra 12 mesi): Verde pubblico attrezzato Pratomaggiore e parcheggi: 3 anni Vasca laminazione Pratomaggiore, per ridurre il rischio di allagamenti accresciuto dal nuovo stabilimento: 3 anni Rotatoria strada provinciale Cunettone-Pue- gnago: 3 anni (si farà?) Sistemazione Torrente Riotto: 3 anni Rotatoria strada provinciale Tormini-Cunettone - via Europa: 4 anni Opere che l amministrazione individuerà entro 2 anni per 0,7 mil. : 4 anni e 6 mesi Opere che l amministrazione individuerà entro 4 anni per 0,75 mil. : 7 anni Le opere che l Amministrazione individuerà per 1,45 mil. saranno destinate solo in parte a Villa, non si sa in quanta parte, quando e per cosa! Gli abitanti di Villa e Cunettone, che sopporteranno l onere del trasferimento dello stabilimento, trattati ancora come cittadini di serie B! Ne vale la pena? È giusto? È equilibrato? Secondo noi no!

7 7 I SOGGETTI IN CAMPO I soggetti realizzatori della parte a lago e del nuovo stabilimento sono diversi: Tavina Immobiliare Srl (che fa capo a Primavera Spa) per la parte a lago (nuovi appartamenti) Tavina Spa per l attività industriale (nuovo stabilimento a Villa-Cunettone) Tutti molto indebitati con le banche, soprattutto Primavera Spa che è il vero soggetto economico dell intervento immobiliare a lago: ha dovuto fare una accordo con le banche che la finanziano che prevede la vendita dell area Tavina per poter fare fronte ai propri ingenti debiti. Non c è evidenza di alcun collegamento tra la realizzazione del nuovo stabilimento e l iniziativa immobiliare a lago. La domanda che sorge spontanea è: ma allora... si farà mai qualcosa?

8 8 IN CONCLUSIONE Ciò che è accaduto in questi ultimi anni è stata una grande forzatura che, tra l altro, ha strumentalizzato indebitamente il tema della temuta perdita dei posti di lavoro. Lo spostamento dello stabilimento produttivo non è necessario alla realizzazione di un nuovo e più moderno impianto di imbottigliamento, ma è funzionale solo a giustificare il valore messo a bilancio dell area a lago, nella speranza di una sua valorizzazione immobiliare, che ora l approvazione da parte della Giunta Cipani dei due Piani Attuativi (a Villa- Cunettone e nell area a lago) rende possibile. Valore indispensabile per fare fronte all elevato debito finanziario (quasi 30 mil. ) contratto nell ambito di operazioni finanziarie degli anni scorsi, guarda caso proprio negli anni di redazione del PGT in vigore (Sindaco Cipani), riconducibili alle vicende Hopa/Sangemini. L Amministrazione Comunale di Salò si è prestata a questa operazione finanziaria, mettendo in secondo piano l interesse della nostra Comunità. È stata sprecata l unica grande occasione per pianificare un nuovo sviluppo per Salò. Non è bello! E ci pare grave!

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