PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA REZZATO DEMOCRATICA

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1 PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA REZZATO DEMOCRATICA Passione, competenza, onestà CHI SIAMO Rezzato Democratica è una lista civica presente dal 1995 sul territorio, attiva grazie al contributo di molte persone che mettono a disposizione la loro passione, le loro competenze, la loro onestà. Siamo convinti che l Amministrazione locale sia in trincea, la prima istituzione a cui si rivolge il cittadino anche per bisogni per i quali non sempre ci sono tutte le risorse ed i mezzi che si vorrebbe avere. L esperienza maturata in questi anni ci dice che una risposta bisogna sempre darla, attraverso una buona e onesta amministrazione attenta ai bisogni concreti di ciascuno. Per un paese in cui è bello vivere, che mette le persone al centro. Per un paese di diritti, in cui è garantito a tutti il diritto di conoscere, di partecipare, di decidere, di incontrarsi con sicurezza. Per un paese che guarda con ottimismo al futuro, in cui l'opportunità di avere un lavoro dignitoso e di fare impresa vadano insieme alla tutela dell'ambiente e della salute di tutti.

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3 Per un paese che ha memoria, che crede nell'importanza dell'educazione e della formazione, della conoscenza del territorio e della comunità, per trasmettere il rispetto delle tradizioni culturali e storiche. Per un paese solidale, con servizi di qualità anche per chi è meno garantito, perché un paese a misura dei più deboli è un paese su misura per tutti. Per un paese virtuoso, che considera il proprio territorio e l ambiente in cui viviamo beni preziosi da tutelare, vivere, valorizzare e passare in eredità ai nostri figli e nipoti. Rezzato Democratica è aperta a tutti coloro che credono in questo. Da sempre lavora con trasparenza, ascolta ciò che ciascuno ha da dire, perché crede nell'opinione di tutti. E' una realtà sempre presente e attiva nella vita del paese e non solo in occasione delle elezioni. Rezzato Democratica ha amministrato il nostro paese in questi anni difficili, con concretezza e competenza. Rezzato Democratica è però sempre capace di rinnovarsi, con nuove idee, nuove persone, nuove energie, consapevole che le sfide a cui rispondere cambiano in continuazione e la buona amministrazione è quella che parte da radici solide, ma ha il coraggio di percorrere strade nuove. Davide Giacomini Per un progetto che continua e si rinnova.. Page 3 of 35

4 I PUNTI DEL NOSTRO PROGRAMMA Una città non può essere amministrata e basta. Non è niente amministrare una città, bisogna darle un compito, altrimenti muore Giorgio La Pira Siamo convinti che oggi più che mai il mettersi in gioco per amministrare un paese una città richieda oggi una certa dose di incoscienza e di coraggio, crediamo sia il tempo, oggi più che mai, di avere il coraggio e la forza di promettere solo le cose concrete che si è in grado di realizzare e poi realizzarle. Il programma di Rezzato Democratica pone le sue basi sull esperienza e la conoscenza di vent anni di buona amministrazione a fianco dei cittadini del nostro bel paese, ma ha anche il coraggio di guardare lontano, di proporre nuovi approcci al welfare, una grande attenzione alla mobilità e alla qualità dell ambiente che ci circonda. Mette al primo posta la persona, le sue esigenze, pone l attenzione sul bisogno di lavoro e sul futuro dei nostri giovani, progetta un futuro sostenibile. Ci richiamiamo ai principi fondamentali della Costituzione: l uguaglianza, il lavoro, le pari opportunità, la libertà, la solidarietà, la pari dignità e giustizia sociale, i pari diritti ed i pari doveri. Non promettiamo grandi opere, ma ci impegniamo in prima persona, come si suol dire ci mettiamo la faccia, per valorizzare e migliorare le strutture ed i servizi già esistenti che rendono il nostro comune un paese in cui è bello vivere. Un programma concreto e verificabile perché è facile prendere degli impegni prima e poi dire, ci si rivede tra cinque anni, contando sui vuoti di memoria che tutti noi spesso abbiamo. Se i cittadini rezzatesi ci ridaranno la fiducia dataci negli anni scorsi ci impegniamo ad incontrarli almeno una volta l anno per fare il punto del nostro lavoro, per verificare con loro il lavoro fatto. Vogliamo un paese nel quale ognuno abbia la possibilità di vivere la miglior vita per sé, un paese che sia anche comunità forte, un paese in cui ognuno lavora per renderlo più bello e più giusto. Da soli (forse) si va più veloce, insieme si va più lontano. Page 4 of 35

5 IL TERRITORIO, L'AMBIENTE E IL PAESE IN CUI VOGLIAMO VIVERE Il territorio è una risorsa limitata e non rinnovabile, va perciò trattato con particolare attenzione. Il suolo agricolo è da considerare un bene comune, come l'aria che respiriamo e l'acqua che beviamo. Il paesaggio, sia esso urbano e agricolo, va riscoperto e percepito nella sua natura di patrimonio pubblico, in quanto ambito necessario all'esercizio di diritti di cittadinanza fondamentali come la salute, la mobilità, la socialità. Il nostro territorio porta inoltre i segni della nostra storia ed è una parte fondamentale dell identità di una comunità. Per questo REZZATO DEMOCRATICA vuole dare priorità al territorio, introducendo il principio del Consumo netto di suolo zero, che non significa congelare l infrastruttura urbana, ma consentire la riqualificazione e la rigenerazione urbana di edifici e spazi esistenti, purché questo avvenga a saldo zero. L obiettivo del consumo netto di suolo zero si trasforma così in motore di una nuova stagione di trasformazione urbana, fondata sulla riqualificazione dell esistente e sul ridisegno del territorio. L obiettivo finale è cercare di dividere lo sviluppo urbano dal consumo della risorsa suolo. Proprio perché abbiamo a cuore il nostro territorio, vogliamo prendercene cura con competenza e collaborando con gli Enti a noi vicini (i Comuni confinanti prima di tutti) e con quelli sovraordinati (Regione e, finché ci sarà, Provincia), ma mettendo sempre in chiaro che non accettiamo decisioni calate dall'alto. Altro elemento strettamente connesso al territorio è la sua fruibilità attraverso un sistema di mobilità dolce, formato da una rete di piste ciclopedonali capace di diventare elemento strutturale di un progetto complessivo della viabilità. La mobilità deve essere concepita in primo luogo per assecondare le esigenze delle categorie più vulnerabili: bambini, anziani, disabili, passeggini. Perché sappiamo che un paese a misura dei più deboli è un paese a misura di tutti. Prioritario sarà abbandonare la logica degli interventi per frammenti che conduce a realizzare brevi tratti infrastrutturali non connessi tra di loro. Se c è stato un tempo in cui il concetto di ambiente era inteso come spazi verdi alberi, parchi, giardini e poco più, questo tempo è passato. Oggi affrontare i temi ambientali è soprattutto sapere che modello di sviluppo vogliamo e che tipo di paese abbiamo in mente. La cura e il miglioramento dell'ambiente devono perciò diventare un argomento trasversale, che riguarda tutti i settori e le scelte comunali. Piccole scelte e grandi obiettivi da porsi a medio e lungo termine vanno tenuti insieme, perché ormai sappiamo che occuparsi dell'ambiente non può voler dire solo occuparsi della salute nostra e dei nostri figli, della qualità della vita, ma anche costruire le basi Page 5 of 35

6 per un vero sviluppo sostenibile. Solo uno sviluppo sostenibile può garantire la possibilità di crescita per le nostre aziende e quindi il lavoro. Scelte di sviluppo sostenibile per avere un paese vivibile, che consuma poca energia e inquina di meno, che risparmia denaro, che consente a tutti di muoversi in sicurezza e libertà, che abbia spazi di incontro e socializzazione. Abbiamo bisogno di prenderci cura del nostro patrimonio di strade, edifici, scuole, marciapiedi, lampioni, attrezzature sportive. Il nostro patrimonio, costruito negli anni con il sacrificio di tutti i rezzatesi, va mantenuto funzionale e migliorato, per restare sempre al passo con le esigenze dei cittadini, di questo i lavori pubblici devono occuparsi con assoluta priorità. Sappiamo che i tempi delle grandi opere sono finiti ed ogni euro va utilizzato con grande attenzione in ciò che più serve e perciò faremo sempre una attenta analisi dei bisogni reali. Questi sono i principi che ci guidano e che ci portano a prendere gli impegni che seguono. Urbanistica e territorio Un paese più bello dove vivere e lavorare 1. Consumo netto di suolo zero e tutela delle aree agricole e collinari. Eventuali risposte puntuali ad esigenze delle attività produttive potranno essere previste solo a fronte del recupero di aree dismesse o al ripristino della destinazione agricola o a verde di porzioni di territorio edificate o edificabili. 2. Saranno attuate le regole già approvate nel PGT e nel Regolamento edilizio sostenibile che favoriscono il risparmio energetico, la riduzione dei consumi d'acqua, la bioedilizia (ad esempio già ora le nuove costruzioni a Rezzato devono essere come minimo in classe energetica B). Queste previsioni saranno da tenere aggiornate al progresso tecnico, verificandone l'applicazione e puntando sempre ad una qualità maggiore. 3. Sarà incentivato il recupero dell esistente in particolare favorendo i centri storici. Il primo modo per favorire la ristrutturazione è il consumo netto di suolo zero, orientando il mercato al recupero degli edifici esistenti, continuando la strada, già intrapresa, della riduzione degli oneri di urbanizzazione. 4. Studieremo la possibilità di creare gruppi di acquisto, sul modello dei Gruppi Acquisto Fotovoltaico creati con successo negli scorsi anni, per aiutare i cittadini ad acquistare a prezzi ridotti materiali e servizi legati alle ristrutturazioni ambientalmente sostenibili. 5. Sarà incentivato il ricollocamento di attività produttive non più compatibili con il contesto, come centri storici o zone di riconosciuto valore paesaggistico. Alcune attività produttive, se trasferite, riqualificherebbero valorizzando aree strategiche del paese: questo è il tipico esempio del criterio consumo netto di suolo zero che intendiamo attuare. 6. Sarà migliorata la percezione dei centri storici attraverso un Piano del colore che regolamenti l aspetto cromatico e materico delle facciate degli edifici. Avere centro storici più belli vuole dire renderli più attrattivi, quindi favorirne il ripopolamento e la vitalità, con benefici anche sul commercio di vicinato. Page 6 of 35

7 7. Sarà esercitata una politica di controllo e programmazione dei lavori nel Comparto 1 per rendere da subito vivibile questo nuovo quartiere, anche attraverso iniziative spontanee, in modo da mitigare l effetto cantiere che durerà alcuni anni. La decisione di costruire questo quartiere è di molti anni fa e non è più possibile tornare indietro, ma è importante che qui si insedino famiglie che si sentano accolte nella comunità e che questa zona diventi parte viva del paese da subito e non periferia della città. Per questo sarà importante favorire anche qui l'insediamento di servizi pubblici, utilizzando in particolare le aree di proprietà comunale. 8. Saranno trovati nuovi spazi ed occasioni per l'housing sociale, utilizzando edifici esistenti ed aree già edificabili e contemporaneamente sfavorire gli immobili sfitti, per aiutare tutti a trovare una casa a prezzi sostenibili ed evitare che i figli dei rezzatesi debbano essere costretti ad allontanarsi. 9. Saranno sviluppati strumenti per favorire la rimozione e lo smaltimento dell amianto a costi ridotti (es. convenzioni per avere prezzi scontati). Un territorio in sicurezza E necessario preparare un piano complessivo di interventi per la sicurezza idrogeologica ed evitare così il rischio di allagamenti, in particolare per il Rino Musia al confine con Botticino e per il Rino di Virle. Per Virle, oltre alla briglia selettiva già costruita negli anni passati, è stato recentemente fatto uno studio per quantificare quanta acqua si possa aspettare venga al massimo e così potere dimensionare le opere necessarie. Sarà quindi possibile costruire una vasca di laminazione a monte del paese, che contenga l'acqua in eccesso in caso di forti piogge. Il progetto complessivo sarà da attuare per stralci e potrà portare ad eliminare il rischio di allagamenti e quindi togliere i vincoli che gravano in particolare sul centro di Virle in base al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). Proseguirà contemporaneamente l'opera di pulizia e manutenzione dei corsi d acqua, con la preziosa collaborazione del gruppo di protezione civile e dei volontari. Mobilità Spostamenti a misura di persona 1. Sarà favorita la mobilità dolce, ossia quella di ciclisti e pedoni, dando priorità all estensione, alla messa in sicurezza ed alla connessione della rete di piste ciclopedonali sviluppando un vero e proprio piano della mobilità ciclistica. Alcuni dei tratti su cui è importante intervenire sono sicuramente: la pista esistente di via De Gasperi da rendere più sicura e completare nell'ultimo tratto della via nel territorio di Virle; via Valverde dove trovare una soluzione per mettere in sicurezza bici e pedoni; il collegamento dalla zona di Treponti (sistemare il bordo della ex statale fino al territorio di Mazzano e insistere per realizzare il ponte cicplopedonale tra via Lithos e via Naviglio previsto dal PGT). 2. Sarà posizionata una segnaletica dedicata ai ciclisti, per indicare i percorsi e favorirne così l uso. 3. Sarà favorita la mobilità ciclistica anche attraverso punti di sosta per biciclette nei luoghi pubblici principali (parchi, fermate pullman, ecc.) e attraverso un bando per finanziare la posa di rastrelliere anche da parte di pubblici esercizi ed attività commerciali. Page 7 of 35

8 4. Dialogheremo con gli enti competenti per fare uno studio di fattibilità ed un progetto per l'estensione della metropolitana fino a Rezzato, con modalità che non impattino negativamente sul traffico locale, come ad esempio l'allungamento oltre il nostro paese o l'integrazione con la linea ferroviaria. 5. In attesa di verificare l'estensione della metropolitana sarà necessario favorire il collegamento tra il nostro paese e la fermata di Buffalora. Sarà creato un collegamento ciclabile tra Rezzato ed il capolinea della metropolitana in via Serenissima, secondo gli accordi già stabiliti con il Comune di Brescia su sollecito della nostra Amministrazione. 6. Sarà riqualificata piazza Vantini con inserimento di un arredo urbano funzionale al luogo, dopo avere fatto un piano complessivo dei parcheggi nel centro storico di Rezzato. Vogliamo rendere la piazza ed il centro più vivi, in modo da essere punto di incontro ed attrazione, con benefici anche per gli esercizi commerciali della zona. 7. Si proseguirà negli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Il tavolo di lavoro Diversidachi ha fatto un importante lavoro di censimento dei punti in cui è necessario intervenire, che sarà utilizzato per programmare i lavori. 8. Sarà valutata la pedonalizzazione del tratto di strada antistante alcune scuole, negli orari di ingresso/uscita, per migliorare la sicurezza dei nostri bambini. 9. Sarà ancora di più sollecitato il corpo di Polizia Municipale a sanzionare l inciviltà dei cittadini automobilisti che non rispettano l utente debole (es. parcheggi su piste ciclabili, nelle aree di sosta destinate ai disabili o marciapiedi, ecc.). 10. E' importante favorire da un lato, la deviazione del flusso veicolare di attraversamento verso la tangenziale anziché congestionare l ex-statale (ad esempio coordinando meglio la cartellonistica stradale, con divieti per i mezzi pesanti) e dall'altro verso la ex Statale anziché sull'asse via Leonardo/via IV Novembre/via Scalabrini/via Almici (ad esempio con azioni di moderazione del traffico traffic calming in via Scalabrini, anche per risolvere i problemi di circolazione in questa zona). 11. Saranno fatti interventi per rallentare le auto su via Gardesana (alcuni lavori di riqualificazione della via già sono previsti e inizieranno entro l estate) e per mettere in sicurezza l'incrocio così detto del Put dei Och. 12. Sarà proseguito il censimento della mobilità ciclistica iniziato lo scorso anno grazie ai volontari e sarà rafforzata la collaborazione con la Federazione Amici della Bicicletta-FIAB. E' importante verificare con numeri alla mano se gli interventi fatti funzionano o meno, così che al termine dei cinque anni di amministrazione si saprà di preciso di quanto è aumentato il numero di ciclisti nel nostro paese. 13. Sarà instaurato un dialogo più stretto con il Comune di Brescia, Brescia Trasporti e la futura Agenzia del Trasporto Pubblico Locale per ottimizzare i collegamenti degli autobus e favorire l integrazione tariffaria. 14. Si continuerà nel coinvolgimento del mondo dell associazionismo nella riqualificazione di percorsi naturalistici sulle nostre colline ed in campagna. 15. Si riprenderà l idea del Pedibus, che può aiutare i bambini e ragazzi ad andare a scuola a piedi in sicurezza. L Italia è infatti una delle nazioni europee con la minore percentuale di bambini che va a scuola non accompagnato in auto dai genitori: crediamo che aiutare le famiglie in questo campo sia un progresso sociale ed educativo per tutti. Page 8 of 35

9 Cave Tutelare e valorizzare il nostro territorio. 1. Saranno attuate politiche che disincentivino la concessione di nuove autorizzazioni a cave di sabbia e ghiaia, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e del mondo dell associazionismo. Purtroppo la competenza di autorizzazione è della Regione e della Provincia, che spesso in passato hanno ignorato la voce del Comune, ma continueremo a dire la nostra in modo forte e chiaro. 2. Nelle cave di monte, è necessario puntare alla riduzione delle polveri e dei rumori, oltre che ad un effettivo recupero graduale delle aree utilizzate. La vicinanza alle case di Virle è infatti fonte di disagi, che vanno ridotti per consentire una convivenza serena con queste attività. 3. Saranno fatti controlli periodici sulle attività di cava, sia di pianura che di monte, per garantire che siano rispettate tutte le norme e le prescrizioni. Questa è l'unica competenza diretta del Comune in materia di cave e intendiamo esercitarla in modo rigoroso ed equo. 4. Si punterà a recuperare le cave di monte valorizzando gli aspetti naturalistici e la fruizione pubblica, in particolare delle famiglie e per arrampicata, anche in collaborazione con il Parco delle Colline. Sarà completato il recupero dell area della Corna Rossa, già iniziato con i lavori per la messa in sicurezza della parete, rendendola utilizzabile per i rocciatori, ma anche come area di svago o picnic e utilizzabile per eventi musicali o culturali. Sarà completato anche il recupero della ex cava del Monte Fieno. Come già previsto dal PGT, si punterà a rendere pubblica l'area della suggestiva ex cava Burgazzi nella zona della Sessa per farla diventare fruibile e per evitare qualsiasi rischio di edificazione futura o di altri progetti non compatibili. 5. Ci attiveremo per il recupero delle area delle cave cessate di sabbia (ATEg25) e le discariche di inerti esistenti, con finalità naturalistiche o di fruizione leggera (sul modello del parco delle cave). E importante che queste aree, che sono state sfruttate intensamente, tornino ad una condizione di prevalente naturalità e siano restituite ai cittadini, senza l insediamento di ulteriori attività impattanti. Per questo insisteremo con i proprietari e con la Provincia, che è l'autorità competente. Lavori pubblici Luoghi e spazi pubblici di qualità per i bisogni dei cittadini. Funzionalità, risparmio energetico, lungimiranza. 1. L illuminazione merita un paragrafo interamente dedicato ad essa, che segue più avanti. 2. Punteremo alla manutenzione puntuale, anche minuta, di strade, edifici, ecc. perché così facendo si tengono in buono stato, spendendo di meno complessivamente. I piccoli interventi sono meno visibili, ma sono essenziali da fare. Sappiamo infatti che questi non sono i tempi delle grandi opere, è invece Page 9 of 35

10 importante mantenere bene ed in efficienza ciò che abbiamo costruito negli anni, migliorandolo. Anche questo è un segno di civiltà e rispetto verso tutti i cittadini. 3. Le zone di transito utilizzate da pedoni e ciclisti e ad oggi non provviste di spazi ciclopedonali, saranno completate. 4. Sarà fatto un piano complessivo per ottimizzare l'uso di immobili e spazi comunali (Rezzoletta, case via Lamarmora, ex centro sociale, ex colonia elioterapica, scuole ), coinvolgendo cittadini ed associazioni anche tramite un bando esplorativo. E' importante rispondere alle esigenze esistenti (ad esempio spazi per la banda comunale e la relativa accademia musicale, housing sociale, residenze protette per anziani e disabili) nel modo migliore e con costi sostenibili. Eventuali spazi non necessari potranno essere venduti o affittati per ricavare fondi da utilizzare per migliorare gli edifici pubblici rimanenti. 5. Per reimpiegare, riqualificare e riutilizzare di edifici di proprietà comunale, sarà ricercata una parte di fondi attraverso la partecipazione a bandi. 6. Si punterà sull'aggiornamento continuo dei funzionari e tecnici degli uffici preposti al controllo e gestione del territorio, anche per l acquisizione di fondi economici pubblici. 7. Sarà smaltito l amianto ancora presente sugli edifici comunali (ad esempio cinema CTM). 8. I cittadini saranno coinvolti nelle scelte più importanti ed informati puntualmente sui lavori in corso, sia con assemblee, sia con l'utilizzo del sito internet. 9. Si investirà per migliorare l'efficienza energetica degli edifici comunali, per ridurne l'impatto ambientale ed anche i costi. 10. Sarà attuato il progetto di riqualificazione di Virle, con la sistemazione dell'area verde con parcheggio a fianco della scuola Goini già approvato (i lavori cominceranno a giugno) e la realizzazione dei relativi collegamenti verso via Lamarmora e via Goini. Sarà fatta una riqualificazione della piazzetta della farmacia. 11. Sarà ampliato il cimitero di Rezzato, trattasi di un opera indispensabile e ormai non più rimandabile. 12. Sarà realizzato il progetto di ristrutturazione della scuola Alberti già approvato, integrando soluzioni strutturali e di risparmio energetico. Questo intervento sarà realizzabile in tempi brevi se il Governo nazionale sbloccherà i fondi per l'edilizia scolastica ora bloccati dal patto di stabilità. 13. In questi anni la manutenzione degli edifici scolastici è stata una priorità, con particolare attenzione nell adeguamento continuo alle nuove norme di sicurezza ed antisismiche, perché crediamo che i nostri figli vadano tutelati. Continueremo in questo importante lavoro, per tenere i nostri edifici scolastici di buona qualità. 14. Pur sapendo che le fognature sono ormai di competenza dell AATO e non del Comune, continueremo ad insistere con questo Ente perché sia completata la rete fognaria del nostro paese, in particolare nella zona del Santuario, di via Bronzetti e delle altre zone non servite. 15. Sappiamo che l unità pastorale di Rezzato e Virle sta lavorando ad un progetto per un oratorio che sarà a servizio di tutta la comunità, per il valore sociale ed educativo che questa realtà ha, collaboreremo per facilitare ed agevolare la realizzazione dell opera, favorendo utili sinergie. 16. Le piccole manutenzioni e i piccoli miglioramenti sono importanti come le grandi opere. Per questo organizzeremo gli uffici tecnici in modo che vi sia un canale specifico dedicato ai piccoli interventi che vengono quotidianamente rilevati o Page 10 of 35

11 segnalati dai cittadini. Tutte le opere, grandi o piccole, devono avere una visione di lungo periodo e di sostenilità economica e ambientale. Illuminazione pubblica Rinnoveremo l'illuminazione pubblica, ora caratterizzata da impianti vecchi e inadeguati, con un progetto complessivo di ammodernamento, partendo dal censimento già effettuato in questi anni, per avere un paese che spreca di meno, più sicuro, vivibile e bello. In particolare: - verranno illuminati meglio i punti più scuri ed appartati (parchi ed alcune vie), per aumentare la sicurezza di tutti; - porremo particolare attenzione all illuminazione dei passaggi pedonali e delle piste ciclabili, perché sicurezza è anche poter attraversare una strada senza avere paura di essere investiti; - utilizzeremo tecnologie innovative (come ad esempio le lampade a LED che garantiscono minori consumi e i segnalatori di prossimità in alcune zone) per risparmiare energia elettrica, alleggerendo la bolletta del Comune, inquinando di meno e risparmiando sulla manutenzione nei prossimi anni. Gli sviluppi tecnologici più recenti consentono di installare i così detti lampioni intelligenti che oltre a luci a led permettono di installare ripetitori wi-fi e telecamere di sicurezza. Adotteremo, valutando il rapporto costi/benefici, le migliori tecnologie possibili. Abbiamo già iniziato a dialogare con altri comuni sul tema dell illuminazione pubblica e cercheremo di arrivare a progetti condivisi: insieme i comuni possono arrivare alle migliori soluzioni spendendo meno. Qualità dell'ambiente Respiriamo aria nuova. Premesso che sulla qualità dell aria è importante che vi siano azioni concordate sovra-comunali per le quali insisteremo con gli enti preposti, è comunque necessario che anche dall interno dell azione amministrativa arrivino scelte di indirizzo e azioni volte alla diminuzione delle emissioni. 1. Per quanto riguarda l'inquinamento da traffico, interverremo come già esposto nel paragrafo dedicato alla mobilità. 2. Vigileremo con attenzione sul rispetto degli accordi stipulati con Italcementi che obbligano l'azienda a ridurre le proprie emissioni del 75% circa. 3. Favoriremo l'installazione di pannelli fotovoltaici e solari termici sia con gli interventi già indicati nel paragrafo dedicato all'urbanistica ed al territorio, che continuando ad esplorare la strada dei gruppi di acquisto che in questi anni ha dato grandi risultati positivi, pur essendo in questo momento cambiato radicalmente il contesto degli incentivi statali. 4. Daremo supporto alle iniziative di produzione di energia pulita da piccole centrali idroelettriche, come quella già in costruzione lungo il Naviglio. 5. Imposteremo rapporti di collaborazione con le aziende rezzatesi affinché siano intraprese azioni di miglioramento continuo eco-sostenibili per la riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi tramite, ad esempio, riduzione Page 11 of 35

12 emissioni, riduzione consumi energetici per unità prodotta, utilizzo mezzi aziendali ecologici, riduzioni e riciclo rifiuti, ecc. Per fare ciò è necessario farsi promotori di iniziative concordate con le associazioni territoriali per implementare iniziative formative e individuare eventuali bandi di finanziamento orientati a questo scopo. 6. Pianteremo alberi, in particolare lungo le strade di maggior traffico, come è recentemente stato fatto ad esempio in via Amendola, perché oltre che a rendere il luogo più accogliente, funzionano da filtro per le polveri e l'inquinamento originato dal traffico. 7. Dopo aver raggiunto e superato il 70% di raccolta differenziata con l introduzione del porta a porta, nuove sfide ci attendono sulla strada verso rifiuti zero. Punteremo ad iniziative per migliorare la qualità dei rifiuti differenziati e favorirne il riciclaggio, per ridurre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti. Ottimizzeremo il servizio, per ridurre i costi a carico di cittadini ed imprese (da quest'anno avremo una riduzione dei costi di circa il 10%, dal 2015 una riduzione di circa il 20-30%). 8. Introdurremo la possibilità, per chi dimostri di non avere lo spazio necessario, di sostituire il bidone RUR grigio da 120 litri con contenitori di minori dimensioni. 9. Continueremo ad operare per ridurre i rifiuti alla fonte, con iniziative quali quella dell isola del riuso recentemente avviata che consente di recuperare beni ancora utilizzabili; sensibilizzando e promuovendo l utilizzo dei pannolini lavabili anche all asilo nido comunale, ecc. 10. Aderiremo all'associazione dei Comuni virtuosi, sia per imparare cose già fatte da altri verso la sostenibilità, sia per condividere le nostre azioni, già ora spesso all'avanguardia. 11. Continueremo ad impegnarci per costruire una cultura ambientale, consapevoli che la bellezza dell ambiente in cui viviamo è anche aiuto alle relazioni sociali. Tocca anche a noi far maturare la convinzione che dobbiamo vivere in sobrietà ed armonia con il territorio che ci circonda, nella consapevolezza che le risorse della terra sono limitate; tocca a noi garantire alle future generazioni la possibilità di crescere in un ambiente vivibile. Parchi, boschi e verde pubblico Un paese da vivere naturalmente insieme 1. Proseguiremo nel migliorare i parchi principali del paese con interventi mirati e differenziati, per renderli utilizzabili da diverse fasce di popolazione, con ad esempio giochi per bambini, ma anche spazi per sport libero, tavoli anche per le attività ludiche di adulti ed anziani (ad esempio giochi di carte o scacchi). Crediamo che questi spazi siano fondamentali luoghi di incontro e socializzazione, soprattutto per le persone che non hanno un giardino. 2. Faremo un programma complessivo di manutenzione del verde pubblico, che ottimizzi gli interventi nel tempo, per agire in anticipo senza aspettare segnalazioni e disagi e ridurre i costi. 3. Porremo particolare attenzione anche alla progettazione del verde pubblico, utilizzando specie arboree che richiedano poca manutenzione e poca acqua: ciò consente di avere un verde pubblico sostenibile sia economicamente sia ambientalmente. Faremo un censimento degli alberi presenti, in alcuni casi piante inadatte per forma o dimensione creano problemi e disagi, comportando Page 12 of 35

13 di conseguenza interventi manutentivi frequenti con i costi relativi. In questi casi può essere ottimale la sostituzione delle piante con specie più adatte, che consentano di avere un paese verde, ma senza disagi e costi inopportuni. 4. Completeremo l'intitolazione dei parchi già iniziata. 5. Intensificheremo i controlli della polizia locale nei parchi. 6. Individueremo cittadini ed associazioni che possano prendersi cura di spazi verdi comunali, così come valuteremo l'utilizzo di sponsor per abbattere i costi di manutenzione del verde pubblico. Per migliorare la manutenzione dei parchi e la pulizia del paese, utilizzeremo anche lavoratori socialmente utili (LSU). 7. Completeremo l'assegnazione dei nuovi orti comunali in via Naviglio, insegnando la coltivazione biologica degli orti e coinvolgeremo anche le scuole su questi temi, in quanto siamo certi possano essere d aiuto nell educazione ad una corretta alimentazione. 8. Le colline sono un bene prezioso: continueremo nel progetto della loro conoscenza, valorizzazione, pulizia e riqualificazione dei boschi con la già buona e preziosa collaborazione con le associazioni che da anni si occupano di questo territorio e l esperienza del parco delle colline, cercando anche nuove forme di valorizzazione del parco stesso. Per le diverse associazioni che lavorano sulle nostre colline, valuteremo l'acquisto di eventuali necessarie attrezzature comuni da mettere a loro disposizione. 9. Nell'ambito della valutazione complessiva del patrimonio comunale, per ottimizzarne l'utilizzo (come illustrato nel paragrafo dedicata ai lavori pubblici), particolare attenzione sarà data agli edifici all'interno del parco delle colline, compresa l'area dell'ex poligono di tiro per la quale completeremo le procedure per il passaggio dal demanio militare, attuale proprietario, al Comune. 10. Valorizzeremo il Parco di Bacco, un vero e proprio monumento con caratteristiche uniche, cercando anche sponsor e finanziamenti per la sua sistemazione e per renderlo più vissuto. 11. Introdurremo nuove aree riservate ai cani, con annessa fontanella dell acqua e implementeremo il progetto Cittadini a 6 zampe per l educazione rispetto al possesso e alla convivenza con animali domestici. I SERVIZI ALLA PERSONA Da sempre l attenzione alla persona, ai suoi bisogni, è al centro dell azione amministrativa di Rezzato Democratica. In questi anni Rezzato Democratica ha costruito in collaborazione con i comuni limitrofi, con le associazioni di volontariato sociale, la scuola e tante altre realtà, una rete di servizi che, per qualità e quantità, rappresenta da tempo un eccellenza, una risorsa e una certezza per le cittadine ed i cittadini di Rezzato. Il settore dei servizi alla persona è un settore cardine del benessere (individuale e collettivo), sia in termini di prevenzione, sia in termini di riduzione e aiuto per il disagio, in qualunque forma esso si presenti. Da tempo le linee di politica sociale attuate dal Comune di Rezzato si sono orientate al definitivo superamento del modello che risponde all emergenza, attraverso il lavoro di prevenzione in un ottica di soluzione dei problemi. Page 13 of 35

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