L accesso ai dispositivi esterni (tastiera, monitor, file,...) viene gestito mediante canali di comunicazione.

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1 I file L accesso ai dispositivi esterni (tastiera, monitor, file,...) viene gestito mediante canali di comunicazione. I canali, sono delle strutture dati che contengono informazioni sul dispositivo fisico, sulla posizione del buffer di memoria con cui vengono gestite le comunicazioni con il dispositivo, sulla modalità con cui avviene lo scambio di dati (lettura o scrittura), etc... Il TIPO di variabile (una struttura dati) con cui vengono rappresentati i canali è FILE; la gestione dei canali avviene mediante variabili di tipo PUNTATORE ad una variabile di tipo FILE.

2 All avvio del programma vengono automaticamente aperti 3 canali di comunicazione: stdin canale di input standard / collegato al dispositivo TASTIERA stdout canale di output standard / collegato al dispositivo MONITOR/TERMINALE stderr canale di errore standard / collegato al dispositivo MONITOR/TERMINALE stdin, stdout, stderr rappresentano tre nomi di variabili di tipo FILE*, variabili che fanno riferimento ai tre canali di comunicazione indicati. Tali variabili NON VANNO DICHIARATE, ed il loro valore NON DEVE ESSERE MODIFICATO. Tali canali vengono automaticamente chiusi nel momento in cui il programma termina. I canali di comunicazione per l accesso ai file su disco vanno aperti e chiusi manualmente dal programmatore.

3 Funzioni per la gestione dei file (stdio.h) codice #include <stdio.h> int main() { codice... } memoria buffer

4 Funzioni per la gestione dei file (stdio.h) FILE *fopen(const char*nome_file,const char *modalità) int fflush(file *canale) int fclose(file *canale) permette l apertura di un canale di comunicazione collegato al file nome_file; se restituisce NULL, l operazione di apertura non è andata a buon fine. Le modalità di apertura sono: r w a r+ w+ a+ forza l effettiva scrittura dei dati sul dispositivo; restituisce EOF se si verifica un errore, 0 altrimenti chiama fflush() e poi chiude il canale di comunicazione; restituisce EOF in caso di errore, 0 altrimenti EOF è una macro definita in stdio.h

5 Funzioni per la lettura/scrittura (stdio.h) int fgetc(file *canale) char *fgets(char *stringa,int n,file *canale) int fscanf(file* canale, stringa di formato,...) restituisce il successivo carattere presente nel canale di input, EOF in caso si giunga alla fine del file o si verifichi un errore copia al massimo n-1 caratteri in stringa e poi termina il vettore di char con uno \0. Restituisce stringa o NULL, se trova la fine del file o se si verifica un errore funziona come scanf() int fprintf(file *canale, stringa di formato,...) int fputc(int c,file *canale) int fputs(const char*stringa,file *canale) funziona come printf() scrive il carattere c nel canale; restituisce c o EOF, se si verifica un errore copia stringa sul canale di output; restituisce un numero diverso da 0 oppure EOF se si verifica un errore printf( ciao ciao!\n ); è equivalente a fprintf(stdout, ciao ciao!\n ); scanf( %d,&valore); è equivalente a fscanf(stdin, %d,&valore);

6 Nella struttura cui fa riferimento il puntatore di tipo FILE * è contenuto anche un indicatore di posizione ( ), che serve per poter valutare la posizione in cui si sta leggendo/scrivendo dal/sul file. Tale indicatore viene gestito dalle funzioni di accesso, e viene automaticamente aggiornato ogni volta che si effettua un operazione di lettura e scrittura. Addio monti sorgenti dall'acque- ed elevati al cielo cime inuguali note a chi è cresciuto tra voi e impresse nella sua mente non meno che l aspetto de' suoi familiari torrenticontenuto del file char testo[50]; FILE *leggi; leggi=fopen( promessi sposi, r ); if(leggi==null) {...;} fscanf(leggi, %s,testo); printf( %s\n,testo); Addio posizione iniziale dell indicatore di posizione posizione dell indicatore di posizione dopo la chiamata a fscanf(); in questo caso, il carattere da cui inizieranno le successive operazioni di lettura è m Per riportare l indicatore di posizione ad inizio file si può usare la funzione: void rewind(file *canale); int feof(file *canale); restituisce un valore non nullo quanto l indicatore di posizione è arrivato a fine file.

7 Scaricare il file dalla pagina relativa alla lezione di oggi; implementare poi un programma in cui svolgere le seguenti operazioni (i nomi dei file utilizzati nell esercizio devono essere passati dall utente mediante la linea di comando): (1) aprire un file in modalità lettura; (2) leggere il contenuto del file carattere per carattere e contare quanti siano i caratteri presenti nel testo; (3) visualizza il numero totale di caratteri presenti, num; (4) allocare un area di memoria sufficiente a contenere (num+1) caratteri (verificando se l allocazione ha successo); (5) riportare l indicatore di posizione nel file all inizio; (6) copiare ciascun carattere presente nel file nell area di memoria appena allocata; (7) inserire nell ultimo carattere il valore 0; (8) chiudere il file aperto al punto (1); (9) contare quanti caratteri spazio siano presenti nel testo memorizzato e quante volte ciascuna vocale compaia nel testo stesso, visualizzare tali valori; (10) sostituire tutte le maiuscole con le corrispondenti minuscole e viceversa; (11) aprire un file in scrittura; (12) copiare al suo interno il contenuto dell area di memoria allocata al punto (4); (13) chiudere il file aperto al punto (11); (14) aprire in modalità append lo stesso file aperto al punto (11); (15) fare in modo che tutti i caratteri presenti nell area allocata al punto (4) siano lettere minuscole (escludendo i segni di punteggiatura); sostituire poi tutte le vocali con il carattere _ ; (16) salvare il contenuto dell area allocata al punto (4) nel file aperto al punto (14); (17) chiudere il file e disallocare la memoria allocata dinamicamente; Fare in modo che quanto indicato ai punti (2), (3) e (4) venga svolto da una funzione; fare la stessa cosa per (6), (7), per i punti (9), (10), per i punti (15), (16).

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