TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA ANCONA ORDINE DI SERVIZIO N. 162 E RELATIVA VARIAZIONE TABELLARE IL PRESIDENTE

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1 ORDINE DI SERVIZIO N. 162 E RELATIVA VARIAZIONE TABELLARE IL PRESIDENTE Vista la proposta di formazione delle tabelle di organizzazione di questo Tribunale per il triennio approvata dal C.S.M. nella seduta del e recepita con D.M , il provvedimento di variazione tabellare del approvato dal C.S.M. nella seduta del , il provvedimento di variazione tabellare del approvato dal C.S.M. nella seduta del , l ordine di servizio interno del e il provvedimento di variazione tabellare del trasmesso al C.S.M. con parere favorevole del Consiglio Giudiziario in data ; considerato che con decorrenza dal il dott. Filippo Scapellato, magistrato di sorveglianza di Ancona, è esonerato dalle funzioni giudiziarie essendo stato nominato - con delibera del C.S.M. del componente titolare della Commissione esaminatrice del concorso a 350 posti di magistrato ordinario indetto con D.M ; ritenuto pertanto che occorre provvedere con urgenza alle relative variazioni tabellari, allo scopo di evitare l interruzione delle funzioni e permettere il compimento degli atti e delle attività che il dott. Scapellato avrebbe dovuto compiere, sia quale magistrato monocratico che quale componente dei collegi del Tribunale di Sorveglianza di Ancona; che deve dunque ripartirsi il ruolo del predetto giudice fra gli altri magistrati che sono stati opportunamente sentiti in merito -, sia con riferimento ai procedimenti collegiali di competenza del Tribunale di Sorveglianza che con riferimento ai procedimenti monocratici di competenza dell Ufficio di Sorveglianza; ritenuto che, tenuto conto degli attuali flussi di lavoro - che vedono al momento una situazione sostanzialmente perequata dei relativi carichi fra i vari giudici - e verificato tramite i dati del D.A.P. il numero di detenuti presenti all interno dei singoli istituti penitenziari, nonchè valutato (grazie agli strumenti di estrazione statistica dell applicativo SIUS) sulla base dell incidenza delle varie lettere dell alfabeto con cui inizia il cognome degli interessati il carico complessivo connesso alla gestione delle misure alternative alla detenzione, delle misure di sicurezza e delle altre competenze proprie del magistrato di sorveglianza in relazione a soggetti non ristretti in carcere, e considerato altresì il lungo periodo di assenza del 1

2 dott.scapellato (previsto per almeno 18 mesi, salvo ovviamente la possibilità di fruire nel prosieguo di sostituzione dell assente mediante il magistrato distrettuale), appare al momento opportuno pervenire quanto alle competenze dei magistrati operanti in Ancona ad una rideterminazione complessiva dei ruoli sia monocratico che collegiale, quantitativamente perequata, prevedendo la ripartizione in parti eguali del ruolo monocratico complessivo fra i due magistrati di sorveglianza di Ancona, dott.sse Olivieri e Mogetta, e una ripartizione del carico collegiale prevedente l assegnazione anche al Presidente di una ulteriore parte di competenze in materia di misure alternative richieste dalla libertà e di riabilitazioni; che in particolare per quanto riguarda tutti i procedimenti sia monocratici che collegiali - relativi a soggetti detenuti, tenuto conto del numero di detenuti gestiti appare perequato assegnare alla dott.ssa Olivieri quelli relativi a tutti i soggetti ristretti nella C.Circ. di Pesaro e quelli relativi ai soggetti ristretti nell istituto penitenziario di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z, ed alla dott.ssa Mogetta quelli relativi ai detenuti negli istituti di Ancona Montacuto ed Ancona Barcaglione nonché quelli relativi ai detenuti nell istituto di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K; che in relazione ai procedimenti collegiali relativi a misure alternative richieste da soggetti in stato di libertà e ad istanze di riabilitazione appare opportuno introdurre una ripartizione che preveda un adeguamento dei carichi di tutti i giudici componenti i collegi, disponendo la restituzione alla dott.ssa D Eramo, magistrato di sorveglianza di Macerata, di parte delle sue competenze naturali (ed in particolare di quelle relative ad istanze di misure alternative provenienti dalla Procura della Repubblica di Fermo e ad istanze di riabilitazione proposte da soggetti residenti nella provincia di Fermo, sinora attribuite al Presidente ed ai Magistrati di Sorveglianza di Ancona al fine di consentire lo sgravio di lavoro imposto dall appartenenza della dott.ssa D Eramo al Consiglio Giudiziario, peraltro da poco venuta meno per rinnovo del Consiglio, e dunque non più giustificato) e la suddivisione dei predetti procedimenti provenienti dalle Procure della Repubblica di Ancona, Pesaro e Urbino e dalla Procura Generale di Ancona in parti uguali fra il Presidente, la dott.ssa Olivieri e la dott.ssa Mogetta; che quanto ai residui procedimenti propri del magistrato monocratico (cioè quelli relativi ad ogni tipo di istanza di soggetti in misura alternativa extramuraria nonché quelli relativi ai soggetti in stato di libertà o sottoposti a misure di sicurezza), appare opportuno assegnare alla dott.ssa Olivieri quelli relativi ai soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z ed alla dott.ssa Mogetta quelli relativi ai soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K; 2

3 DISPONE con decorrenza dal , data di inizio dell esonero dalle funzioni giudiziarie del dott. Scapellato, le seguenti variazioni delle tabelle di organizzazione del Tribunale di Sorveglianza e dell Ufficio di Sorveglianza di Ancona per il triennio : Per il TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA: dott.ssa Anna Bello - Presidente : - revoca delle misure alternative sospese con provvedimento cautelativo di tutti i magistrati di sorveglianza del distretto - impugnazioni avverso i provvedimenti di tutti i magistrati di sorveglianza del distretto in materia di:. sopravvenienza di nuovi titoli di privazione della libertà relativi a soggetti in misura alternativa. liberazione anticipata. esecuzione della pena detentiva presso il domicilio (l.n.199/10). revoca dell esecuzione della pena detentiva presso il domicilio. sospensione condizionata della pena (l.n.207/03 ) - impugnazioni avverso i provvedimenti del magistrato di sorveglianza di Macerata in materia di:. misure di sicurezza. permessi premio e di necessità. espulsione quale sanzione alternativa alla detenzione (art.16 comma 5 d.l.vo n.286/98) - istanze di misure alternative trasmesse dalla Procura della Repubblica di Macerata, nonché istanze di misure alternative trasmesse dalle Procure della Repubblica di Ancona, Pesaro, Urbino e dalla Procura Generale della Repubblica di Ancona relativa a soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla E alla M - istanze di riabilitazione di tutti i soggetti residenti o domiciliati nella provincia di Macerata nonché dei soggetti residenti nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla E alla M, nonchè ogni altro procedimento relativo a soggetti residenti o domiciliati nelle predette province (con le limitazioni di cognome indicate) ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio 3

4 Dott.ssa Enrica Olivieri - Magistrato di Sorveglianza di Ancona: - istanze di misure alternative presentate da tutti i soggetti detenuti nella C.C. di Pesaro e dai soggetti detenuti nell istituto penitenziario di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z, ed altresì ogni altro procedimento relativo ai detenuti così individuati ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - procedimenti ex art.656 co.10 c.p.p. relativi a soggetti in arresti domiciliari nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z - istanze di misure alternative trasmesse dalla Procura Generale della Repubblica di Ancona e dalle Procure della Repubblica di Ancona, Pesaro e Urbino relative a soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla N alla Z - procedimenti in materia di riabilitazione su istanza di soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla N alla Z nonchè ogni altro procedimento relativo a soggetti residenti o domiciliati nelle predette province il cui cognome inizi con le lettere dalla N alla Z ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - valutazione negativa o positiva all esito dell affidamento in prova di cui abbia curato l esecuzione e formulato la relativa proposta - revoca di misure alternative di cui abbia curato l esecuzione e formulato la relativa proposta senza provvedere a sospensione - appelli in materia di misure di sicurezza avverso sentenze dei Tribunali di Ancona, Pesaro e Urbino relative a soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z - impugnazioni avverso i provvedimenti in materia di misure di sicurezza, espulsione quale sanzione alternativa alla detenzione e di permessi premio o di necessità relativi a tutti i soggetti detenuti negli istituti penitenziari di Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione nonchè di quelli detenuti nella C.Recl. di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K, nonché impugnazioni avverso i provvedimenti in materia di misure di sicurezza relativi a soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K, salvo che ne sia l estensore, caso in cui subentrerà la competenza della dott.ssa Mogetta ; Dott.ssa Laura Mogetta - Magistrato di Sorveglianza di Ancona: - istanze di misure alternative presentate da tutti i soggetti detenuti negli istituti penitenziari di Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione, nonché dai detenuti nella 4

5 C.Recl. di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K, ed altresì ogni altro procedimento relativo ai detenuti così individuati ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - procedimenti ex art.656 co.10 c.p.p. relativi a soggetti in arresti domiciliari nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K - istanze di misure alternative trasmesse dalla Procura Generale della Repubblica di Ancona e dalle Procure della Repubblica di Ancona, Pesaro e Urbino relative a soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla D - procedimenti in materia di riabilitazione su istanza di soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla D nonchè ogni altro procedimento relativo a soggetti residenti o domiciliati nelle predette province il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla D ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - valutazione negativa o positiva all esito dell affidamento in prova di cui abbia effettuato la relativa proposta - revoca di misure alternative di cui abbia curato l esecuzione e formulato la relativa proposta senza provvedere a sospensione - appelli in materia di misure di sicurezza avverso sentenze dei Tribunali di Ancona, Pesaro e Urbino relative a soggetti il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K - impugnazioni avverso i provvedimenti in materia di misure di sicurezza, espulsione quale sanzione alternativa alla detenzione e permessi premio o di necessità relativi a tutti i soggetti detenuti nella C.Circ. di Pesaro e dei detenuti nella C.Recl. di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z nonché impugnazioni avverso i provvedimenti in materia di misure di sicurezza relative a soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z, salvo che ne sia l estensore, caso in cui subentrerà la competenza della dott.ssa Olivieri Dott.ssa Marta D Eramo Magistrato di Sorveglianza di Macerata: - istanze di misure alternative presentate da soggetti detenuti nella C.C. Ascoli Piceno, nella C.R. Fermo e nella C.C. Camerino nonchè ogni altro procedimento relativo a soggetti detenuti nei predetti istituti penitenziari ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - procedimenti ex art.656 co.10 c.p.p. relativi a soggetti in arresti domiciliari nelle province di Ascoli Piceno, di Fermo e di Macerata - istanze di misure alternative trasmesse dalle Procure della Repubblica di Ascoli Piceno e di Fermo 5

6 - istanze di riabilitazione di soggetti residenti nelle Province di Ascoli Piceno e di Fermo nonchè ogni altro procedimento relativo a soggetti residenti o domiciliati nelle predette province ad eccezione dei procedimenti tabellarmente attribuiti secondo altro criterio - valutazione negativa o positiva all esito dell affidamento in prova di cui abbia curato l esecuzione e formulato la relativa proposta - revoca di misure alternative di cui abbia curato l esecuzione e formulato la relativa proposta senza provvedere a sospensione - appelli in materia di misure di sicurezza avverso sentenze dei Tribunali di Ascoli Piceno, di Fermo e di Macerata. Per l UFFICIO DI SORVEGLIANZA DI : dott.ssa Enrica Olivieri : - Istanze, procedimenti ed affari relativi a tutti i soggetti detenuti nell istituto penitenziario di Pesaro nonché ai soggetti detenuti nell istituto penitenziario di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z, nonchè vigilanza e controllo su entrambi i predetti istituti ai sensi dell art.69 Ord.Penit. - Istanze, procedimenti ed affari relativi ai soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla L alla Z Dott.ssa Laura Mogetta : - Istanze, procedimenti ed affari relativi a tutti i soggetti detenuti negli istituti penitenziari di Ancona Montacuto e di Ancona Barcaglione nonché ai soggetti detenuti nell istituto di Fossombrone il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K, nonchè vigilanza e controllo sugli istituti di Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione ai sensi dell art.69 Ord.Penit. - Istanze, procedimenti ed affari relativi ai soggetti residenti o domiciliati nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino il cui cognome inizi con le lettere dalla A alla K. Fermo il resto. 6

7 DISPONE che il presente provvedimento, quale proposta di variazione tabellare adottata in via d urgenza, sia immediatamente esecutivo e venga comunicato a cura della Cancelleria per le eventuali osservazioni ai magistrati in servizio e trasmesso al Sig. Presidente della Corte d Appello delle Marche nonché, per via informatica, al Consiglio Giudiziario e alla VII Commissione del C.S.M. Ancona, 21 giugno 2016 Il Presidente dott.ssa Anna Bello 7

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