CAPITOLO TERZO (Redattore: Ciro Esposito) Programma di liquidazione. Art. 107 l.fall. vendita e liquidazione degli attivi INDICE PARTE PRIMA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAPITOLO TERZO (Redattore: Ciro Esposito) Programma di liquidazione. Art. 107 l.fall. vendita e liquidazione degli attivi INDICE PARTE PRIMA"

Transcript

1 CAPITOLO TERZO (Redattore: Ciro Esposito) Programma di liquidazione. Art. 107 l.fall. vendita e liquidazione degli attivi INDICE PARTE PRIMA 1. Esempio di programma di liquidazione. pag Esempio di procedura competitiva relativa ad immobili e beni in leasing. pag Esempio di procedura competitiva relativa ad azienda con espressa previsione anche ex art c.c. pag Esempio di procedura competitiva relativa alla vendita di merci in blocco ex art c.c. con espressa previsione ex art c.c. pag Esempi di riallocazione beni in leasing. 5.1 Esempio di atto notarile di riallocazione con terzo contraente indicato dalla procedura. pag Esempio di atto notarile di riallocazione con terzo contraente indicato dalla società di leasing. pag Esempio atto di vendita. pag Esempio atto di cessione di azienda. pag Relazione ex art. 108 l.fall. pag. 70 INDICE PARTE SECONDA (PARTE TEORICA) 1. Riflessioni in tema di criteri di redazione del programma di liquidazione. pag Riflessioni in tema di celere riallocazione ex art. 72 quater l.fall. secondo il modello a concorsualità privilegiata. pag. 94 1

2 1. Esempio di programma di liquidazione TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ILL.MO GIUDICE DELEGATO DOTT.. Fallimento... Curatore Dott.. SOMMARIO: 1. Il programma di liquidazione ( premessa di metodo). 2. Breve analisi della società e del contesto in cui è maturato lo stato di insolvenza. 3. Le attività di inventario. 4. I beni immobili. 5. I beni mobili. 6. I rapporti pendenti. 7. Le partecipazioni. 8. I crediti. 9. Le azioni recuperatorie. 9.1 L azione revocatoria L azione di responsabilità verso amministratori e sindaci Le ulteriori azioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorie da esercitare ed il loro possibile esito. 10. Le disponibilità liquide. 11. La procedura competitiva unica. 12. L approvazione del comitato dei creditori. 13. L autorizzazione degli atti conformi al programma di liquidazione approvato dal cdc. 1. Il programma di liquidazione ( premessa di metodo). Oggetto del presente documento è la redazione del programma di liquidazione relativo alla procedura in oggetto. Al fine di ottemperare al disposto di cui agli artt. 104 ter, 105, 107 l.fall., si ritiene opportuno strutturare il programma in maniera che lo stesso si articoli secondo le seguenti determinazioni esplicitate nei successivi paragrafi. Ciò posto - dopo una breve analisi della società fallita e del contesto nel quale è maturato il fallimento si è ritenuto necessario dare conto di quello che è il patrimonio fallimentare come desumibile dalle attività di inventario. E tanto in guisa da esporre, dapprima, una descrizione e successivamente una valutazione dei singoli elementi dell attivo patrimoniale, sì da soddisfare il disposto di cui all art. 107 l.fall. che impone di porre in essere stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti. Si darà conto anche delle azioni giudiziali esperite ovvero esperibili e dei possibili esiti. 2

3 Non basta, in quanto le risultanze dell attività di inventario devono essere rielaborate sì da esprimere anche la composizione qualitativa del patrimonio fallimentare in modo da verificare la presenza, in seno allo stesso, del dato azienda, ovvero di beni cedibili in blocco ed in guisa da consentire il rispetto dell art. 105 l.fall. secondo il quale la liquidazione dei singoli beni è disposta quando risulti prevedibile che la vendita dell intero complesso aziendale, di suoi rami, o di beni o rapporti giuridici individuabili i blocco non consenta una maggiore soddisfazione dei creditori Successivamente, si passerà ad individuare la procedura competitiva immaginata nel rispetto dell art. 107 l.fall.. Si anticipa che è stata scelta una procedura competitiva mediante la quale il fallimento pone in vendita in uno stesso momento e contesto l intero patrimonio fallimentare sì da sfruttare la possibilità, attraverso un unica procedura competitiva che tenga conto delle differenziazioni dei singoli beni: 1) di ricevere offerte che abbiano ad oggetto l intero patrimonio, sì da risolvere la liquidazione in un unico contesto temporale; 2) di ricevere offerte che riguardino singole categorie di beni ( solo gli immobili) ovvero beni in blocco individuati secondo la volontà dell offerente ( taluni immobili e taluni mobili, ecc.) 3)di ricevere offerte che si riferiscano a singoli beni. 4) In questo modo si ottengono contemporaneamente diversi risultati. In prima analisi, si riducono i costi in quanto non si dà corso a tante e diverse procedure competitive per quanti sono i beni o le categorie di beni, ma ad una unica procedura nella quale tuttavia si tenga conto delle differenze esistenti tra le varie tipologie di beni. Ancora, porre sul mercato contestualmente l intero compendio fallimentare comporta la possibilità di ricevere offerte che permettano la liquidazione immediata dell intero attivo sì da compiere celermente l attività di liquidazione. Inoltre, solo una procedura competitiva che mostri l intero compendio, consente la formulazione di proposte in blocco e per converso la valutazione ex art. 105 l.fall.. 2. Breve analisi della società e del contesto in cui è maturato lo stato di insolvenza 3

4 Il fallimento della s.p.a. è stato dichiarato in data.. L attività sociale La compagine sociale è composta da L organo amministrativo è costituito. Il collegio sindacale. Il soggetto deputato al controllo contabile è.. (..ulteriori eventuali informazioni ) Come osservato le cause del dissesto sono da individuarsi. 3. Le attività di inventario. Le attività di inventario hanno avuto avvio in data.e sono proseguite fino al ( allegato verbale di inventario) Ad oggi l attività può dirsi conclusa, sicché si è nelle condizioni di redigere il programma di liquidazione nel rispetto del termine dei sessanta giorni dalla redazione dell inventario. Come si vedrà più compiutamente di seguito, il patrimonio fallimentare si compone, di beni immobili, di beni mobili, di beni mobili registrati, di partecipazioni, di crediti e di azioni giudiziarie intraprese e da intraprendere. I singoli elementi sono di seguito ( nei successivi paragrafi) descritti e valutati con l ausilio ove necessario - di operatori esperti ex art. 107 l.fall. Relativamente alla composizione qualitativa del patrimonio, deve affermarsi che non è possibile individuare il c.d. dato azienda secondo l ipotesi definitoria di cui all art c.c. Al contrario, invece, esiste la possibilità si classificare beni in blocco, come si desume dalla esposizione si seguito formulata. 4. I beni immobili. La società è proprietaria di taluni beni immobili così identificati.. I beni di cui sopra sono stati oggetto di stima ex art. 107 l.fall., sì da assumere i seguenti valori. Ciò posto, la stima degli immobili, come sopra succintamente descritti, rappresenta il primo riferimento utile al rispetto dell art. 107 l.fall. in uno alla relazione ventennale redatta dal notaio (allegato..stima e relazione notarile). 4

5 Ciò posto, la stima è solo il primo elemento utile al rispetto dell art. 107 l.fall. E necessario quindi immaginare una procedura competitiva tale da rispettare i crismi della norma appena citata, onde assicurare la massima partecipazione e informazione degli interessati. Come detto, nel presente programma si è immaginata una procedura competitiva unica per tutti i beni esposta nel paragrafo. Laddove la procedura competitiva delineata nel par., dovesse concludersi, senza che al fallimento pervengano offerte valutabili soddisfacenti relativamente ai beni immobili, il curatore provvederà a riproporre la stessa con cadenza..e tanto previa acquisizione trascorsi.mesi - di una nuova ed aggiornata stima degli immobili, conferendo, a tal fine, incarico ad un operatore esperto, diverso da quello o da quelli precedenti. Tanto predeterminando, in ogni caso, i compensi in ragione delle tariffe previste per i CTU. 5. I beni mobili. Per quanto attiene ai beni mobili si tratta di un insieme di macchinari ed attrezzature come da elenco e stima allegati (allegato.stima). Allo stato i detti beni sono custoditi. Vista la condizione dei beni, verranno prese in considerazione proposte irrevocabili, qualunque sia il corrispettivo offerto dal proponente ed indipendentemente dal contenuto dell offerta che potrà alternativamente avere ad oggetto: 1) singoli cespiti; 2) una categoria omogenea di beni mobili 3) una qualunque combinazione di cespiti, anche eterogenei, che l offerente potrà prescegliere nell ambito del coacervo di beni mobili presenti nel patrimonio fallimentare. 6. I rapporti pendenti Indicare i rapporti pendenti esistenti alla data del fallimento e le scelte che si intendono realizzare rispetto gli stessi.. 7. Le partecipazioni. L attivo fallimentare si compone anche di una partecipazione, posseduta in una società operante nel medesimo comparto produttivo cui apparteneva la società fallita. Trattasi, in particolare, della partecipazione di seguito specificata: 5

6 A) partecipazione posseduta nella spa pari al.. per cento del capitale sociale della stessa e costituita da azioni dal valore nominale unitario pari ad Euro.., sicché il valore nominale complessivo della partecipazione è pari ad Euro... I dati più significativi emergenti dall ultimo bilancio approvato sono i seguenti.. La stima è pari a.( all stima) La partecipazione risulta liberamente trasferibile/ ovvero non risulta liberamente trasferibile ( in tal caso è necessario tenere conto verosimilmente delle clausole di gradimento, di prelazione e, nel caso di srl, di quanto previsto dall art c.c.) 8. I crediti. Il patrimonio fallimentare - stando a quanto risulta dalle scritture contabili della società e dagli altri documenti - è composto anche da crediti commerciali, il cui valore nominale ammonta complessivamente ad Euro. In merito, è già stata posta in essere una analisi della esigibilità dei crediti come da stima e pareri allegati. E tanto ha condotto ai seguenti risultati ( allegato.stima ed elenco dei crediti). Ad oggi, è stato intimato l adempimento ai vari debitori come emerge dalla stima suddetta. Ciò posto, la procedura - che si intende adottare per il realizzo di tali crediti - si articolerà nei seguenti step: 1. In prima analisi, sarà espletata la procedura competitiva indicata nel regolamento che segue, sì da verificare la possibilità di cedere anche in blocco i crediti. 2. Esaurita la procedura competitiva di cui al regolamento, la curatela conferirà relativamente ai crediti non ceduti - incarico all avv al fine di porre in essere le azioni recuperatorie utili ad ottenere l incasso dei crediti ritenuti esigibili e quindi.. 9. Le azioni recuperatorie. Nell ambito dell attivo fallimentare possono essere ricomprese una serie di azioni recuperatorie. Di queste una prima azione risulta già essere avviata laddove altre lo saranno in esito alla approvazione del presente programma ed alla autorizzazione degli atti ad esso conformi da parte dell Ill.mo Giudice delegato. 9.1 L azione revocatoria. Una prima azione giudiziaria - di cui è necessario dar conto in questa sede - riguarda un azione revocatoria ex art. - già posta in 6

7 essere dalla procedura, su autorizzazione dell Ill.mo Giudice Delegato. La stessa ha ad oggetto,. L azione è stata affidata al patrocinio DELL AVV Relativamente al possibile esito dell azione giova ribadire quanto già espresso all atto della richiesta di autorizzazione.. Ebbene, anche di tale azione, è necessario esporre le modalità di liquidazione visto il carattere di omnicomprensività che deve possedere il programma di liquidazione che, per essere tale, deve riguardare tutta la vicenda patrimoniale ossia ogni entità suscettibile di traduzione in danaro compresa nella massa attiva. E tra tali entità - suscettibili di essere monetizzate - sono da ricomprendersi anche le azioni revocatorie proposte dalla procedura visto che a norma dell art. 106 l. fall. il curatore può altresì cedere le azioni revocatorie concorsuali, se i relativi giudizi sono già pendenti. Ne viene, allora, che nulla osta a che la procedura si determini a cedere il credito eventuale e futuro, ossia il credito derivante dall azione revocatoria, sì da monetizzare, in termini immediati e senza attendere, l esito della relativa azione. Tenuto conto di ciò, la liquidazione di tale credito sarà articolata adottando la seguente procedura: 1. In prima analisi, il credito sarà posto sul mercato mediante la procedura competitiva di cui al regolamento di seguito riportato. A tal fine, saranno prese in considerazione proposte irrevocabili che offrano un prezzo di acquisto che, orientativamente, si ragguagli ad un importo pari ad euro Tanto fermo restando l accollo da parte dell acquirente del debito futuro nascente nei confronti del terzo in forza dell art. 70, II comma,l.fall. Sicché il terzo soccombente possa trattenere in compensazione all atto del pagamento o della restituzione a favore dell acquirente vittorioso, una somma corrispondente al suo credito da determinarsi in ragione della quota di riparto spettante ai creditori di uguale rango. 2. In caso di esito negativo della proceduta competitiva di cui sopra la curatela proseguirà nell azione revocatoria, vagliando, laddove dovessero pervenire proposte transattive, l opportunità di comporre stragiudizialmente la lite L azione di responsabilità verso amministratori e sindaci. 7

8 Nella specie è stata posta in essere una valutazione della azione di responsabilità verso amministratori e sindaci della società fallita. Tanto in ragione della analisi di tre presupposti: il contegno antigiuridico addebitale agli amministratori e sindaci, l esistenza di un danno ad esso collegato secondo il nesso eziologico di cui all art c.c., la condizione patrimoniale di amministratori e sindaci. Orbene, Relativamente al possibile esito 9.3. Le ulteriori azioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorie da esercitare ed il loro possibile esito Indicare le ulteriori azioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorie da esercitare ed il loro possibile esito 10. Le disponibilità liquide. 11. La procedura competitiva unica Come detto, la vendita del patrimonio fallimentare deve avvenire percorrendo la via della procedura competitiva che offra garanzie di informazione e partecipazione del mercato tenendo conto dell obiettivo della massima soddisfazione dei creditori. Massima soddisfazione dei creditori che a sua volta si esprime secondo le variabili del massimo introito possibile, nel minore tempo possibile, sostenendo i minori costi immaginabili. Proprio per questo motivo si ritiene opportuno e conveniente effettuare una unica forma di pubblicità nella quale si manifesti, per l appunto, la regolamentazione della liquidazione di tutto l attivo fallimentare. Entrando nel vivo, in prima analisi, la volontà di ricevere offerte sarà pubblicizzata, entro 10 giorni dalla autorizzazione degli atti conformi al programma, sui quotidiani, (indicare i quotidiani o le riviste specializzate) onde fare apparire il seguente annuncio: Il Fallimento è interessato a raccogliere e valutare - relativamente a beni immobili siti.. - proposte di acquisto da formulare in base al regolamento e stime pubblicate sui siti.e interessato a ricevere offerte relative alle partecipazioni, ai beni mobili, crediti e azioni sempre ivi pubblicate. La presente non costituisce offerta al pubblico. Sui siti internet., poi, sarebbero pubblicate, in via integrale, le stime ex art. 107 l.fall. ed il seguente regolamento. 8

9 REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE Con sentenza datata il Tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento della società. nominando curatore il Dott...e Giudice delegato il Dott... Successivamente è stato approvato il programma di liquidazione ove si è disposta la vendita, anche in blocco, dei beni immobili, mobili, crediti, partecipazioni e azioni di seguito specificate. In data.sono stati autorizzati dall Ill.mo GD gli atti conformi al programma di liquidazione come approvato dal cdc. Con il presente regolamento s intendono determinare le condizioni inderogabili alle quali dovranno attenersi gli offerenti per la formulazione delle offerte, nonché i criteri che verranno adottati per la valutazione delle stesse. Ai fini del presente regolamento si intende per: procedura fallimentare ; selezionato/soggetto selezionato: il soggetto che la procedura fallimentare ha individuato quale possibile acquirente del bene, del diritto o dei beni o rapporti giuridici in blocco. Soggetto obbligato così alla stipula del contratto di vendita, senza che ciò determini alcun impegno per la procedura fallimentare; cauzione la somma di danaro versata a mezzo assegni circolari ( intestati a FALLIMENTO.. spa) all atto della presentazione della proposta irrevocabile (e suoi miglioramenti) pari al 10 per cento del prezzo complessivamente offerto. La cauzione sarà trattenuta a titolo di penale - salvo il risarcimento del danno ulteriore - laddove il selezionato non stipuli il contratto definitivo versando l intero prezzo a mezzo assegni circolari, nei termini indicati dalla procedura fallimentare, e del pari non provveda, nei termini indicati dalla procedura, al versamento delle spese e oneri di trasferimento (compreso il compenso del Notaio) e di quelle necessarie alle cancellazioni di cui all art. 108, II comma, l.fall.. La cauzione potrà essere versata dal fallimento sul proprio conto corrente sin dalla comunicazione della qualità di soggetto selezionato ed in caso di mancata conclusione del contratto laddove la procedura ritenga di 9

10 non dovere trattenere, a suo insindacabile giudizio, la somma non avendo per sua scelta dato corso alla vendita sarà restituita nella misura dell assegno circolare senza che nulla il selezionato possa pretendere neanche a titolo di interessi; soggetto partecipante colui che ha presentato domanda dianzi al notaio. Tutto ciò premesso si indicano, qui di seguito, le condizioni inderogabili alle quali dovranno attenersi gli offerenti per la formulazione delle offerte. Tanto dichiarando che è nell interesse della procedura privilegiare ex art. 105 l. fall. offerte che prevedano acquisti in blocco, possibilmente dell intero compendio patrimoniale. Oggetto della proposta potranno allora essere complessivamente o singolarmente i beni indicati nelle seguenti categorie. Categoria A) I Beni immobili 1. I beni immobili per i quali si è interessati a ricevere offerte anche in blocco sono..essi sono meglio identificati nelle perizie di stima pubblicate sul sito e nella relazione ventennale del pari pubblicata sul sito all,). 2. I beni sono stati stimati secondo le perizie e in ragione delle quali sono stati attribuiti i seguenti valori Valori che rappresentano il prezzo minimo di acquisto. Non saranno prese, pertanto, in considerazione proposte che prevedano un prezzo di acquisto inferiore al valore di stima, in aggiunta al quale il proponente dovrà impegnarsi ad offrire l importo delle spese notarili e quello di qualsiasi altro onere, anche tributario, connesso al trasferimento dell immobile nonché le spese di cancellazione ex art. 108 II comma, l.fall.. 3. Le vendite degli immobili di cui sopra avverranno senza garanzia di vizi, evizione e mancanza di quantità,mancanza di qualità dei beni anche in relazione alla loro agibilità e regolarità urbanistica, catastale, energetica, sicché l alienazione avverrà nello stato di fatto in cui i beni si trovano all atto del trasferimento. Pertanto la vendita è da intendersi a rischio e pericolo dell acquirente. In nessun caso - di vizi, evizione, mancanza di qualità, quantità anche relativa alla precisa individuazione dei confini e diritti di terzi o altro - il compratore potrà pretendere alcunché dalla procedura e quindi a titolo esemplificativo,la risoluzione del contratto, il risarcimento dei danni subiti, la restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese. E tanto anche con espressa deroga alle disposizioni di cui all art.1489 c.c. ed alle garanzie da essa previste alle quali espressamente il 10

11 proponente rinuncia. In merito, la proposta irrevocabile dovrà contenere tale espresso esonero nonché idonea garanzia di manleva e di esonero da responsabilità nel caso di esercizio dell eventuale diritto di prelazione o riscatto da parte di terzi e/o di richieste di terzi in generale. Tanto affermando espressamente che senza che il proponente possa nulla addurre, eccepire o pretendere la procedura sia libera di riconoscere la prelazione o diritti potestativi in genere a terzi. In merito, la proposta irrevocabile dovrà contenere tale espresso esonero e rinuncia a qualsiasi garanzia nonché idonea garanzia di manleva e di esonero da responsabilità nel caso di richieste di terzi in generale che rivendichino la proprietà dell immobile, diritti di prelazione ovvero ogni altra richiesta. Categoria B) Beni mobili. 1. I beni mobili per i quali si è interessati a ricevere offerte, preferibilmente in blocco, sono meglio identificati nella stima 2. Il curatore fallimentare è disposto a ricevere offerte irrevocabili d acquisto al fine di valutare la vendita dei suddetti beni. 3. condizione di validità della proposta è che con la stessa il proponente assuma l impegno di curare, a proprie spese, il trasporto dei beni dai luoghi in cui gli stessi sono attualmente depositati, entro dalla vendita. 4. in aggiunta al prezzo offerto per l acquisto in blocco dei beni mobili, il proponente deve accollarsi oltre alle spese di trasporto, gli oneri notarili e qualsiasi altro onere, anche tributario, che dovesse rendersi necessario per perfezionare l acquisto dei beni nonché le spese di cancellazione ex art. 108, II comma, l.fall. per i beni mobili registrati 5. La vendita avverrà senza garanzia di vizi, evizione e mancanza di qualità dei beni, sicché l alienazione degli stessi avverrà nello stato di fatto in cui i beni si trovano all atto del trasferimento. In nessun caso - di vizi, evizione, mancanza di qualità o altro - il compratore potrà pretendere dalla procedura il risarcimento dei danni subiti, la restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese. Categoria C) Crediti. 1. I crediti, per i quali si è interessati a ricevere offerte, hanno natura commerciale. Gli stessi sono identificati nell allegato ove sono esposti al valore nominale. 11

12 2. Il curatore fallimentare è disposto a ricevere proposte irrevocabili d acquisto al fine di valutare la possibilità di cedere tali crediti. 3. Le proposte irrevocabili potranno essere formulate in modo da prevedere l acquisto unitario di tutti i crediti nella titolarità della procedura ovvero soltanto di una parte di essi. 4. In aggiunta al prezzo offerto per l acquisto, anche unitario, dei crediti il proponente deve accollarsi qualsivoglia onere, anche tributario, che dovesse rendersi necessario per perfezionare l acquisto di tali crediti. 5. L alienazione dei crediti avverrà senza che la procedura assuma alcuna garanzia in merito alla esistenza effettiva del credito ed alla solvenza del debitore ceduto, che, quindi, resterà definitivamente a carico del cessionario. Categoria D) Partecipazioni. 1.Nell ambito dell attivo fallimentare è ricompresa la partecipazione nella società..la stessa è stimata in ragione della perizia pubblicata sul sito.. 2. Il curatore fallimentare è disposto a ricevere offerte irrevocabili d acquisto al fine di valutare la vendita di tale partecipazione. 3. La vendita avverrà senza garanzia di vizi, evizione e senza che la procedura assuma alcuna garanzia in ordine all effettiva consistenza sia qualitativa che quantitativa del patrimonio della società partecipata, la quale resta a rischio e pericolo dell acquirente, anche per quanto riguarda le cc.dd. sopravvenienze passive. In nessun caso - di vizi, evizione, mancanza di qualità o altro - il compratore potrà pretendere dalla procedura il risarcimento dei danni subiti, la restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese. 4. La partecipazione non è liberamente trasferibile sicché è necessario tenere conto dell art. dello statuto sociale a norma del quale ovvero dell art c.c. a norma del quale.. Categeria E) Azioni revocatorie. 1. La procedura fallimentare ha posto in essere un azione giudiziaria volta ad ottenere la revocatoria dell atto di vendita avente ad oggetto il trasferimento del seguente bene:. 2. la procedura è interessata a ricevere offerte irrevocabili che prevedano l acquisto del credito futuro ed eventuale avente origine nell azione revocatoria di cui al punto 1. 12

13 3. In aggiunta al prezzo offerto per l acquisto, resterà a carico del proponente qualsivoglia onere, anche tributario, che dovesse rendersi necessario per perfezionare l acquisto di tale credito. Tanto ferma restando la previsione dell accollo da parte dell acquirente del debito futuro nascente nei confronti del terzo in forza dell art. 70, II comma,l.fall. Sicché il terzo soccombente possa trattenere in compensazione all atto del pagamento o della restituzione a favore dell acquirente vittorioso, una somma corrispondente al suo credito da determinarsi in ragione della quota di riparto spettante ai creditori di uguale rango. 4. Il credito sarà trasferito, nel contenuto e nella consistenza, che lo stesso assumerà nel momento in cui verrà ad esistenza, senza che, al riguardo, la procedura fallimentare assuma alcun obbligo di garanzia neanche in merito all esistenza del credito stesso. PER I BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE E SUDDIVISI NELLE CATEGORIE SOPRA INDICATE 1. Il curatore fallimentare è disposto a ricevere offerte irrevocabili d acquisto al fine di valutare la vendita dei suddetti beni e/o diritti, preferibilmente in blocco o dell intero patrimonio. Si ribadisce che le proposte irrevocabili potranno avere ad oggetto a titolo esemplificativo: a) singoli beni inclusi nelle categorie indicate con lettere maiuscole; b) le singole categorie di beni; c) più categorie considerate in blocco; d) l intero patrimonio fallimentare; e) altre combinazioni di beni in blocco indicate dall offerente. Si ribadisce che, in relazione alla discrezionalità tecnica che la procedura si riserva, si prediligeranno offerte che tendano all acquisto di beni in blocco. 2. Gli interessati sono tenuti a formulare proposta scritta. L offerta dovrà essere irrevocabile secondo lo schema di cui all art c.c. con un termine di irrevocabilità fino al. La proposta, oltre a possedere i requisiti di completezza desumibili anche dal presente regolamento, dovrà indicare il numero di fax al quale ricevere le comunicazioni della procedura fallimentare. 3. Le proposte dovranno pervenire, in busta chiusa, entro il.presso il Notaio.. Ad esse dovrà essere allegato assegno circolare pari al per cento dell importo offerto intestato a.. 13

14 4. Nella proposta si dovranno specificare i singoli beni ovvero le categorie di beni in blocco, che si intendono acquistare ovvero se si intende acquistare l intero patrimonio fallimentare costituito dall insieme di categorie sopra elencate. 5. Ognuno, salvo le incompatibilità di legge, è ammesso ad effettuare la proposta personalmente o a mezzo di procuratore legale, non sono ammissibili proposte per persona da nominare. 6. Successivamente, entro 5 giorni dal il Notaio provvederà all apertura delle buste, alla redazione di un verbale di apertura ed alla consegna del verbale e delle copie conformi delle proposte al curatore. L apertura delle buste e la consegna avverranno nella massima riservatezza e nessuno dei proponenti potrà partecipare all operazione. 7. Il curatore fallimentare nell ambito di apposita riunione con il comitato dei creditori da tenersi dinanzi al Giudice delegato/ in esito ad apposita relazione al GD (in caso di assenza del comitato dei creditori) - selezionerà la proposta/le proposte ritenuta/e più conveniente/i per la procedura tenendo conto del prezzo offerto e della possibilità della vendita in blocco dei beni, quale ipotesi da privilegiare nei termini di cui all art. 105 l.fall.. E difatti, a seconda, dell articolarsi delle proposte è possibile, tanto per fare degli esempi, che l immobile abbia un determinato soggetto selezionato, i crediti altro soggetto selezionato, e così via. Nella selezione delle proposte si utilizzeranno i seguenti criteri /ovvero la selezione delle proposte avverrà secondo la discrezionalità tecnica della procedura oggetto di apposita motivazione. Si specifica che sarà nella discrezionalità della procedura decidere di non alienare il bene o i beni ovvero i diritti sebbene in presenza di offerte, essendo in ciò la procedura pienamente autonoma. 8. Agli esiti della procedura, laddove si ritenesse conveniente una delle proposte formulate, si individuerà il proponente come soggetto selezionato senza che ciò valga e significhi accettazione della proposta. In tal caso, si provvederà a comunicare via fax al soggetto la sua qualifica di soggetto selezionato. Agli altri soggetti partecipanti interessati al medesimo bene sarà comunicata l esistenza di una proposta selezionata ed il prezzo senza indicare il nome del selezionato. 14

15 9. Il curatore curerà, a seconda della natura dei beni, la notifica di cui all art. 107, III comma, l.fall. 10. Il curatore, se del caso, convocherà, a mezzo fax tenuto conto anche dei termini ex art. 108 l.fall. e sempreché la liquidazione non sia impedita o sospesa - il selezionato, al quale sarà assegnato un termine di sette giorni, per la stipulazione del contratto di vendita dinanzi al Notaio scelto dalla procedura. Si specifica che la convocazione dianzi al notaio potrà avvenire secondo la discrezionalità della procedura in un qualsiasi momento fino al. sempre rispettando il termine di preavviso di 7 giorni. Il selezionato, prima della stipula, provvederà al versamento del prezzo a mezzo assegni circolari intestati al fallimento oltre al pagamento di tutte le spese, imposte e tasse relative all atto di trasferimento e, ove necessario, di cancellazione ex art. 108, II comma, l.fall.. Resta ferma la facoltà, da parte della procedura, di adottare, fino al momento dell atto di vendita, provvedimenti di sospensione e mancata stipula della vendita quali ad esempio quelli di cui all art. 107 e 108 l.fall. Tanto senza che nulla il selezionato ed i partecipanti possano eccepire o pretendere. 11. La vendita avverrà, in ogni caso, senza garanzia di vizi evizione, mancanza di quantità, qualità e nello stato di fatto i beni si trovano all atto del trasferimento senza garanzia, in caso di immobili, di agibilità, regolarità urbanistico edilizia, catastale ed energetica. Il possesso sarà trasferito a mezzo del semplice consenso espresso in atto senza che null altro il fallimento debba fare ed il proponente possa pretendere. Analogamente e quindi con esonero e rinuncia a qualsiasi garanzia - avverrà mutatis mutandis per gli ulteriori elementi dell attivo come espresso con riferimento alle varie categorie di beni di cui sopra. Gli interessati avranno la possibilità di visionare i beni prima della formulazione dell offerta e di chiedere informazioni. Essi saranno tenuti ad inviare la richiesta via fax al n... ed un incaricato del curatore provvederà a fissare un appuntamento finalizzato alla visione e/o alle informazioni. Sarà in facoltà della procedura concorsuale richiedere che il soggetto che intende visionare i beni versi alla procedura le spese a ciò necessarie. 12. Una volta concluso il contratto il che potrà avvenire in qualsiasi momento entro il.. - la procedura fallimentare autorizzerà 15

16 a mezzo fax inviato al notaio e agli interessati gli altri partecipanti al ritiro di proposta e cauzione. 13. Laddove, invece, la procedura dovesse ritenere che per tutti o alcuni dei beni, le offerte giunte non siano soddisfacenti provvederà a comunicare entro il - via fax ai vari offerenti il mancato esito delle proposte invitandoli al ritiro degli assegni presso il Notaio. 14. Laddove, alla procedura, dovessero pervenire due o più offerte di acquisto di pari importo o valutabili di identica convenienza, gli offerenti medesimi verranno invitati, tramite fax, ad effettuare una nuova proposta irrevocabile di acquisto migliorativa di quella precedente, adeguando, nel contempo - quale elemento perfezionativo della nuova offerta di acquisto - anche l importo della cauzione precedentemente versata in modo che la stessa raggiunga la misura del 10 per cento del corrispettivo offerto con la proposta migliorativa. L integrazione della cauzione dovrà essere versata, secondo le modalità di cui al presente regolamento e, quindi, a mezzo assegno circolare intestato a FALLIMENTO.. E la proposta dovrà essere depositata presso il Notaio entro 3 giorni dalla comunicazione del curatore ed entro le ore. 15. Se, in esito all invito di cui al precedente punto, non dovessero pervenire, entro il termine di cui sopra, offerte migliorative di quelle precedentemente formulate alla procedura, la scelta del selezionato sarà effettuata individuando quale selezionato il soggetto che abbia depositato,per primo, presso il notaio, la propria prima proposta. 16. Eseguita la vendita il GD emetterà il provvedimento ex art. 108,II comma,l.fall..il notaio incaricato della vendita curerà,a spese dell acquirente, la realizzazione della cancellazione disposta dall Ill.mo GD nel decreto stesso. Il fallimento sarà unicamente tenuto a comunicare il provvedimento in esame al Notaio senza che nulla altro possa essergli richiesto. 16 bis. Si applica l art. 107, IV l.fall., per cui è possibile che il curatore sospenda la liquidazione ove riceva una proposta irrevocabile di acquisto il cui contenuto deve essere conforme a quanto previsto nel presente regolamento per un importo migliorativo non inferiore al 10 per cento del prezzo offerto nella proposta del selezionato. La proposta, per essere presa in considerazione, dovrà essere depositata presso il notaio., secondo le modalità previste nel presente regolamento, prima della 16

17 conclusione della vendita al soggetto selezionato. Ad essa dovrà essere allegato assegno circolare a cauzione (intestato a Fallimento..) pari al dieci per cento del prezzo offerto. In esito all esame della detta proposta e in ogni caso in cui il curatore dovesse decidere di sospendere la vendita il curatore relazionerà all Ill.mo GD in merito alla opportunità di scelta del proponente come nuovo selezionato senza che ciò valga e significhi accettazione della proposta. In tal caso, si provvederà a comunicare via fax al soggetto la sua qualifica di nuovo soggetto selezionato con tutte le conseguenze previste nel regolamento. Al precedente selezionato (e solo a questi) sarà comunicata, a mezzo fax, l esistenza di una nuova offerta selezionata ed il prezzo senza indicare il nome del selezionato. Il curatore provvederà nuovamente alle incombenze di cui ai punti 9 e ss ed anche questa volta sarà ovviamente applicabile anche il punto 16 ter sicché vi potrà essere nuovamente, prima della vendita, una proposta irrevocabile migliorativa in aderenza al disposto di cui all art. 107, IV comma, l.fall.ed al regolamento con tutte le conseguenze previste nel presente regolamento e nella legge. 12. L approvazione del comitato dei creditori. Il presente programma è stato oggetto dell approvazione del comitato dei creditori in esito alla riunione dello stesso organo tenutasi il.come da verbale allegato L autorizzazione degli atti conformi al programma di liquidazione approvato dal cdc. Si chiede all Ill.mo Giudice Delegato di autorizzare gli atti conformi al programma di liquidazione ed in particolare: autorizzare la liquidazione dei beni e diritti secondo la procedura competitiva di cui al par Procedura da ripetersi con cadenza.. autorizzare l azione. autorizzare l azione. autorizzare le azioni recuperatorie relative ai crediti commerciali Tanto laddove gli stessi non siano oggetto di cessione in esito alla procedura competitiva. Relativamente ai rapporti pendenti di cui al par essere autorizzato a.. Napoli 17

18 2. Esempio di procedura competitiva relativa ad immobili e beni in leasing Annuncio sui quotidiani e altri strumenti di informazione Il Fallimento Xspa.. è interessato a raccogliere e valutare - relativamente a beni immobili siti in.. decritti nel regolamento di vendita - proposte di acquisto da formulare in base al regolamento medesimo pubblicato sui siti La presente non costituisce offerta al pubblico Sui siti sarebbe pubblicato il regolamento REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE Con sentenza datata.. il Tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento della società. spa nominando curatore il. e Giudice delegato la., oggi sostituita dall Ill.mo GD Successivamente è stata approvata la presente procedura competitiva. Con il presente regolamento s intendono determinare le condizioni inderogabili alle quali dovranno attenersi gli offerenti per la formulazione delle proposte, nonché i criteri che verranno adottati per la valutazione delle stesse. Ai fini del presente regolamento si intende per: procedura fallimentare il Fallimento spa; selezionato/soggetto selezionato: il soggetto che la procedura fallimentare ha individuato quale possibile acquirente del bene, del diritto o dei beni o rapporti giuridici in blocco. Soggetto obbligato così alla stipula del contratto di vendita per il quale ha formulato proposta irrevocabile. La qualifica e comunicazione di soggetto selezionato non determina alcun impegno per la procedura fallimentare che rimane libera di non dare esito alla liquidazione del bene in ogni momento fino alla stipulazione del contratto notarile di vendita. Contratto di vendita che potrà essere 18

19 stipulato entro il secondo la discrezionalità della procedura; cauzione la somma di danaro versata a mezzo assegni circolari ( intestati a FALLIMENTO.. spa) all atto della presentazione della proposta irrevocabile (e suoi miglioramenti) pari al 10 per cento del prezzo complessivamente offerto. La cauzione sarà trattenuta a titolo di penale - salvo il risarcimento del danno ulteriore - laddove il selezionato non stipuli il contratto definitivo versando l intero prezzo a mezzo assegni circolari, nei termini indicati dalla procedura fallimentare, e del pari non provveda, nei termini indicati dalla procedura, al versamento delle spese e oneri di trasferimento (compreso il compenso del Notaio) e di quelle necessarie alle cancellazioni di cui all art. 108, II comma, l.fall.. La cauzione potrà essere versata dal fallimento sul proprio conto corrente sin dalla comunicazione della qualità di soggetto selezionato ed in caso di mancata conclusione del contratto laddove la procedura ritenga di non dovere trattenere, a suo insindacabile giudizio, la somma non avendo per sua scelta dato corso alla vendita sarà restituita nella misura dell assegno circolare senza che nulla il selezionato possa pretendere neanche a titolo di interessi; soggetto partecipante colui che ha presentato domanda dianzi al notaio. Tutto ciò premesso si indicano, qui di seguito, le condizioni inderogabili alle quali dovranno attenersi gli offerenti per la formulazione delle proposte. Tanto dichiarando che è nell interesse della procedura privilegiare, ex art. 105 l. fall., offerte che prevedano acquisti in blocco, possibilmente dell intero compendio patrimoniale. Oggetto della proposta potranno allora essere complessivamente o singolarmente i beni indicati nelle seguenti categorie ovvero le intere categorie. Categoria A) BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ 1. I beni immobili per i quali si è interessati a ricevere offerte anche in blocco sono, come meglio desumibile dalla relazione notarile del pari pubblicata sul sito : A) Complesso immobiliare in Comune di.:fabbricato destinato ad attività commerciale, sviluppantesi tra il piano primo.. Il valore stimato è pari ad euro. come da perizia B) Immobile nel Comune di 19

20 Gli immobili sono, in ogni caso, meglio identificati nella relazione notarile pubblicata in uno al regolamento sul sito La proposta irrevocabile,di cui si dirà di seguito, deve specificare: 1) che la vendita è fatta ed accettata a corpo e non a misura nello stato di fatto e di diritto in cui i cespiti venduti si trovano all atto della vendita, senza alcuna garanzia neanche in merito alla regolarità urbanistico edilizia, catastale ed energetica dell immobile. 2) che la vendita dell immobile avverrà senza garanzia di vizi, evizione e mancanza di quantità,mancanza di qualità dei beni anche in relazione alla loro agibilità e regolarità urbanistica, catastale, energetica, sicché l alienazione avverrà nello stato di fatto in cui i beni si trovano all atto del trasferimento. Pertanto la vendita è da intendersi a rischio e pericolo dell acquirente. In nessun caso - di vizi, evizione, mancanza di qualità, quantità anche relativa alla precisa individuazione dei confini e diritti di terzi o altro - il compratore potrà pretendere alcunché dalla procedura e quindi a titolo esemplificativo,la risoluzione del contratto, il risarcimento dei danni subiti, la restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese. E tanto anche con espressa deroga alle disposizioni di cui all art.1489 c.c. ed alle garanzie da essa previste alle quali espressamente il proponente rinuncia. In merito, la proposta irrevocabile dovrà contenere tale espresso esonero nonché idonea garanzia di manleva e di esonero da responsabilità nel caso di esercizio dell eventuale diritto di prelazione o riscatto da parte di terzi e/o di richieste di terzi in generale. Tanto affermando espressamente che senza che il proponente possa nulla addurre, eccepire o pretendere la procedura sia libera di riconoscere la prelazione o diritti potestativi in genere a terzi. In merito, la proposta irrevocabile dovrà contenere tale espresso esonero e rinuncia a qualsiasi garanzia nonché idonea garanzia di manleva e di esonero da responsabilità nel caso di richieste di terzi in generale che rivendichino la proprietà dell immobile, diritti di prelazione ovvero ogni altra richiesta. 3) che il proponente accetti le condizioni poste nel regolamento da intendersi trascritto nella proposta impegnandosi a stipulare l atto di vendita presso Notaio scelto dalla procedura concorsuale. 4) che oltre al prezzo offerto, il proponente si accolli le spese dell atto di vendita ed ad esso connesse, nonché le imposte e tasse e le 20

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE A) Con sentenza datata 2 agosto

Dettagli

REGOLAMENTO. 1. Le proposte potranno avere per oggetto offerte d acquisto per i. a) L immobile sito in Canzo Via Vittorio Veneto n.

REGOLAMENTO. 1. Le proposte potranno avere per oggetto offerte d acquisto per i. a) L immobile sito in Canzo Via Vittorio Veneto n. REGOLAMENTO 1. Le proposte potranno avere per oggetto offerte d acquisto per i lotti in appresso indicati: a) L immobile sito in Canzo Via Vittorio Veneto n. 57/a; prezzo base 271.292,80. La consegna avverrà

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA

TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA STUDIO LEGALE Avvocato Stefano Nicita Tel.: 0644239591 - Fax: +39 0689280702 sede legale(per le notifiche): Via Duccio di Buoninsegna, 74 - Roma sede operativa: Via Collalto Sabino, 92 - Roma e-mail: stefano.nicita@alice.it

Dettagli

F.D.G. (BEMBERG) SpA in Amministrazione Straordinaria Commissario straordinario Prof. Avv. Francesco Fimmanò BANDO DI VENDITA Il sottoscritto Prof.

F.D.G. (BEMBERG) SpA in Amministrazione Straordinaria Commissario straordinario Prof. Avv. Francesco Fimmanò BANDO DI VENDITA Il sottoscritto Prof. F.D.G. (BEMBERG) SpA in Amministrazione Straordinaria Commissario straordinario Prof. Avv. Francesco Fimmanò BANDO DI VENDITA Il sottoscritto Prof. Avv. Francesco Fimmanò, è interessato a ricevere offerte

Dettagli

T R I B U N A L E D I N O V A R A

T R I B U N A L E D I N O V A R A STUDIO MARNATI Commercialisti e Revisori legali Corso della Vittoria, 5 28100 Novara Tel. 0321613251 Fax 0321613276 www.studiomarnati.net T R I B U N A L E D I N O V A R A Sezione fallimentare PROSPETTO

Dettagli

2 a PARTE REDAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO

2 a PARTE REDAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO 2 a PARTE REDAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO 1 TRIBUNALE DI VARESE FALLIMENTO SOCIETA R. F. N... PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE (art. 104 ter L.F.) GIUDICE DELEGATO: CURATORE:. SENTENZA DICHIARATIVA

Dettagli

QUATTROCCHIO BANDO DI VENDITA DELL AZIENDA DI TITOLARITA DEL FALLIMENTO XXXXX

QUATTROCCHIO BANDO DI VENDITA DELL AZIENDA DI TITOLARITA DEL FALLIMENTO XXXXX TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI TORINO SESTA SEZIONE CIVILE FALLIMENTI Giudice Delegato: Dott.ssa Maurizia GIUSTA Curatore: Prof. Dott. Luciano Matteo QUATTROCCHIO BANDO DI VENDITA DELL AZIENDA DI TITOLARITA

Dettagli

AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI RAMO D AZIENDA ELETTRO 33 IN LIQUIDAZIONE SPA (GIA ELECA SPA)

AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI RAMO D AZIENDA ELETTRO 33 IN LIQUIDAZIONE SPA (GIA ELECA SPA) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI COMO Sezione Fallimenti Procedura n. 89/2013 Giudice Delegato Dott. Alessandro Petronzi Curatore Dott.ssa Elena Mognoni Fallimento ELETTRO 33 SPA IN LIQUIDAZIONE AVVISO DI

Dettagli

TRIBUNALE DI FOGGIA. - Articolazione Territoriale di Lucera - SEZIONE FALLIMENTARE. Procedura di concordato preventivo n. 05/2012 - G.D. G.

TRIBUNALE DI FOGGIA. - Articolazione Territoriale di Lucera - SEZIONE FALLIMENTARE. Procedura di concordato preventivo n. 05/2012 - G.D. G. TRIBUNALE DI FOGGIA - Articolazione Territoriale di Lucera - SEZIONE FALLIMENTARE Procedura di concordato preventivo n. 05/2012 - G.D. G. Placentino ---^-^-^-^-^--- Bando per la procedura competitiva di

Dettagli

Tribunale di Campobasso. Concordato Preventivo n. 2/2012. ARENA AGROINDUSTRIE ALIMENTARI S.p.a.

Tribunale di Campobasso. Concordato Preventivo n. 2/2012. ARENA AGROINDUSTRIE ALIMENTARI S.p.a. Tribunale di Campobasso Concordato Preventivo n. 2/2012 ARENA AGROINDUSTRIE ALIMENTARI S.p.a. Procedura competitiva per la cessione dei marchi d impresa SURGELATI ARENA marchio (figurativo) - ARENA SURGELATI

Dettagli

VEICOLI TARGATI AZIENDALI

VEICOLI TARGATI AZIENDALI TRIBUNALE DI FOGGIA - Articolazione Territoriale di Lucera - SEZIONE FALLIMENTARE Procedura di concordato preventivo n. 05/2012 - G.D. G. Placentino ---^-^-^-^-^--- Bando per la procedura competitiva di

Dettagli

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA II Bando

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA II Bando TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE Sezione Fallimentare Fallimento n. 92/2014 PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA II Bando INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI PER L ACQUISTO DI BENI MOBILI Il Dott. Alessandro

Dettagli

TRIBUNALE DI FORLI FALLIMENTO A.T.E. CENTER S.R.L. Vista l autorizzazione del Comitato dei Creditori al Programma di liquidazione che prevede

TRIBUNALE DI FORLI FALLIMENTO A.T.E. CENTER S.R.L. Vista l autorizzazione del Comitato dei Creditori al Programma di liquidazione che prevede TRIBUNALE DI FORLI FALLIMENTO A.T.E. CENTER S.R.L. N. 18/10 Reg.Fall. Sentenza: n. 18 del 12 aprile 2010 BANDO DI VENDITA IMMOBILIARE Ill.mo Signor Giudice Delegato DOTT.ALBERTO PAZZI Il sottoscritto Dott.

Dettagli

AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI RAMO DI AZIENDA PRECEDUTA DA UNA LOCAZIONE ***

AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI RAMO DI AZIENDA PRECEDUTA DA UNA LOCAZIONE *** TRIBUNALE DI LECCO Fallimento nr. 38/2014 Tomasi S.r.l. in liquidazione Giudice Delegato: Dott. Dario Colasanti Curatore: Avv. Stefano Artese *** AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI RAMO

Dettagli

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME concordato preventivo 1/2014 a carico di Italfer srl Regolamento di vendita Immobili

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME concordato preventivo 1/2014 a carico di Italfer srl Regolamento di vendita Immobili TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME concordato preventivo 1/2014 a carico di Italfer srl Regolamento di vendita Immobili Nell ambito del programma di liquidazione, redatto ai sensi dell art. 104 ter della Legge

Dettagli

MACCHINARI ED ATTREZZATURE PER LA PRODUZIONE DI LATERIZI

MACCHINARI ED ATTREZZATURE PER LA PRODUZIONE DI LATERIZI TRIBUNALE DI FOGGIA - Articolazione Territoriale di Lucera - SEZIONE FALLIMENTARE Procedura di concordato preventivo n. 05/2012 - G.D. G. Placentino ---^-^-^-^-^--- Bando per la procedura competitiva di

Dettagli

COMUNE DI SANSEPOLCRO Provincia di Arezzo. (approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 113 del 14.10.2004)

COMUNE DI SANSEPOLCRO Provincia di Arezzo. (approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 113 del 14.10.2004) COMUNE DI SANSEPOLCRO Provincia di Arezzo REGOLAMENTO SULLE PROCEDURE DI ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 113 del 14.10.2004) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento

Dettagli

PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC SECONDO BANDO DI VENDITA SENZA INCANTO

PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC SECONDO BANDO DI VENDITA SENZA INCANTO PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC SECONDO BANDO DI VENDITA SENZA INCANTO PREMESSE a) In data 19 20 giugno 2014 il Tribunale di Varese dichiarava il fallimento di S.I.A.C. INDUSTRIA ACCESSORI CAVARIA

Dettagli

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA V Bando

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA V Bando TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE Sezione Fallimentare Fallimento n. 96/2014 PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA V Bando INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI PER L ACQUISTO DI BENI MOBILI Il Dott. Alessandro

Dettagli

TRIBUNALE DI LUCCA SEZIONE FALLIMENTARE CONCORDATO PREVENTIVO n.23/2015 BENETTI SAIL DIVISION s.p.a. in liquidazione corrente in Viareggio (LU) via

TRIBUNALE DI LUCCA SEZIONE FALLIMENTARE CONCORDATO PREVENTIVO n.23/2015 BENETTI SAIL DIVISION s.p.a. in liquidazione corrente in Viareggio (LU) via TRIBUNALE DI LUCCA SEZIONE FALLIMENTARE CONCORDATO PREVENTIVO n.23/2015 BENETTI SAIL DIVISION s.p.a. in liquidazione corrente in Viareggio (LU) via Marina di Levante, 1 INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA CONCORDATO PREVENTIVO n.26/09 (pr. 676/11) xxxxx omologato in data 4 marzo 2010

TRIBUNALE DI BRESCIA CONCORDATO PREVENTIVO n.26/09 (pr. 676/11) xxxxx omologato in data 4 marzo 2010 ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE VIA UGO LA MALFA, 4 25124 - BRESCIA Tel.: 030.22.28.49 - Fax.: 030.22.42.37 info@anpebrescia.it TRIBUNALE DI BRESCIA CONCORDATO PREVENTIVO n.26/09 (pr.

Dettagli

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA I Bando

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE. Sezione Fallimentare. PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA I Bando TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE Sezione Fallimentare Fallimento n. 92/2014 PROCEDURA COMPETITIVA DI VENDITA I Bando INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI PER L ACQUISTO DI BENI MOBILI Il Dott. Alessandro

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE Con sentenza 160/10 il

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE Con sentenza 160/10 il REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE Con sentenza 160/10 il Tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento della società

Dettagli

AVVISO DI VENDITA DEI BENI DI TITOLARITÀ DEL FALLIMENTO CALL FOR OFFERS

AVVISO DI VENDITA DEI BENI DI TITOLARITÀ DEL FALLIMENTO CALL FOR OFFERS TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI TORINO Fallimento n. 229/10 GRUPPO FINANZIARIO IMMOBILIARE s.r.l. in liquidazione Presidente e Giudice Delegato: Dott.ssa Giovanna Carla DOMINICI Curatore: Prof. Dott. Luciano

Dettagli

2) I TITOLI, sebbene intestati a nome della FIDUCIARIA, sono di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE il quale ne può sempre disporre pienamente.

2) I TITOLI, sebbene intestati a nome della FIDUCIARIA, sono di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE il quale ne può sempre disporre pienamente. [Città, data] Spettabile FIDUCIARIA CAVOUR SRL Piazza della Libertà n. 13 00192 ROMA Rapporto fiduciario n. [ ] / 200[ ] Il sottoscritto [ ] i cui dati identificativi sono sotto riportati (d ora in avanti

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA PER CESSIONE DI BENI AZIENDALI Le procedure di fallimento di seguito indicate, a mezzo dei rispettivi Curatori: REVAS GROUP SpA-

DISCIPLINARE DI GARA PER CESSIONE DI BENI AZIENDALI Le procedure di fallimento di seguito indicate, a mezzo dei rispettivi Curatori: REVAS GROUP SpA- DISCIPLINARE DI GARA PER CESSIONE DI BENI AZIENDALI Le procedure di fallimento di seguito indicate, a mezzo dei rispettivi Curatori: REVAS GROUP SpA- dott. Piergiorgio Renier, REVAS Srl - dott. Roberto

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA

TRIBUNALE DI BRESCIA VIA TRIESTE 77 F 25018 MONTICHIARI BRESCIA TEL. 0309981177 - FAX 0309981092 e-mail : procedure@studioprignacca.it TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE SPECIALE D IMPRESA Fallimento xxxx G.D.: Dott. Paolo Bonofiglio

Dettagli

PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE

PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE Fallimento N. Giudice Delegato Dott. TRIBUNALE DI COSENZA Prima sezione civile Ufficio fallimenti PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE EX ART. 104-TER L.F. Illustrissimo Signor Giudice Delegato, il sottoscritto Curatore

Dettagli

TRIBUNALE DI ANCONA AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE

TRIBUNALE DI ANCONA AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE TRIBUNALE DI ANCONA AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE Fallimento n. 38/2007 Il sottoscritto Rag. Fabio Gobbi, Curatore del fallimento in epigrafe, avvisa che, in esecuzione del programma di liquidazione approvato

Dettagli

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue:

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue: Quesito n. 299-2013/I-E - trasferimento posto in essere dal liquidatore di un concordato preventivo e normativa sulla conformità catastale, urbanistica ed edilizia Si pone i seguenti quesiti relativi all

Dettagli

Principi di attestazione dei piani di risanamento

Principi di attestazione dei piani di risanamento ALLEGATO 1: PROCEDURE DI VERIFICA SU ALCUNE POSTE PATRIMONIALI DELLA BASE DATI CONTABILE. 1.1. Le attività di indagine da porre in essere in merito alle più comuni poste dell attivo. Crediti verso soci

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 320/2013 (pr. 1006-14) xxx nonché personale del signor xxx con sede in xxx cod. fiscale: xxxx

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 320/2013 (pr. 1006-14) xxx nonché personale del signor xxx con sede in xxx cod. fiscale: xxxx ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE Via Ugo La Malfa, 4 25124 - BRESCIA Tel. 030 22.28.49 - FAX 030 22.42.37 TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 320/2013 (pr. 1006-14) xxx nonché personale

Dettagli

TRIBUNALE DI PALERMO. Procedura di espropriazione immobiliare R.G.Es. n. 73/04, R.D. n. 54/10, delegata per

TRIBUNALE DI PALERMO. Procedura di espropriazione immobiliare R.G.Es. n. 73/04, R.D. n. 54/10, delegata per TRIBUNALE DI PALERMO Procedura di espropriazione immobiliare R.G.Es. n. 73/04, R.D. n. 54/10, delegata per le operazioni di vendita al notaio Anna Ruffino, associato AS.P.E.P., con studio in Palermo, presso

Dettagli

TRIBUNALE DI MILANO - SEZIONE FALLIMENTARE. Fall. 1046/14 DUE ELLE ALIMENTARI SRL. Sentenza 1071/14 del 04.12.2014/ dep 09.12.2014

TRIBUNALE DI MILANO - SEZIONE FALLIMENTARE. Fall. 1046/14 DUE ELLE ALIMENTARI SRL. Sentenza 1071/14 del 04.12.2014/ dep 09.12.2014 TRIBUNALE DI MILANO - SEZIONE FALLIMENTARE Fall. 1046/14 DUE ELLE ALIMENTARI SRL Sentenza 1071/14 del 04.12.2014/ dep 09.12.2014 G.D. Dott. Guido Macripò Curatore Avv. Dario Radice * * * * AVVISO DI GARA

Dettagli

LOTTO IMMOBILE PROPRIETÀ VALORE BASE 1 Porzione di fabbricato, sito in Sesto San Giovanni, (Milano - Italia), via XXIV Maggio, n. 8/10.

LOTTO IMMOBILE PROPRIETÀ VALORE BASE 1 Porzione di fabbricato, sito in Sesto San Giovanni, (Milano - Italia), via XXIV Maggio, n. 8/10. 2 AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DI ALITALIA - LINEE AEREE ITALIANE S.P.A. E ALITALIA SERVIZI S.P.A Oggetto: bando per la procedura di vendita dei beni immobili di proprietà di Alitalia - Linee Aeree Italiane

Dettagli

Omissis. Articolo 4 Vendita di unità immobiliari libere

Omissis. Articolo 4 Vendita di unità immobiliari libere Omissis Articolo 4 Vendita di unità immobiliari libere [A] Tenuto altresì conto della natura partecipativa del Fondo in quanto Ente Morale, nell ambito dei piani di vendita delle unità immobiliari libere

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

COMUNE di AGORDO Provincia di Belluno

COMUNE di AGORDO Provincia di Belluno P.le Marconi, 1 32021 AGORDO (BL) Tel. 0437 62295/63949 Fax. 0437 65019 C.F./P.I. 00103340253 e-mail: agordo@agordino.bl.it Internet: www.comune.agordo.bl.it e-mail cert.: agordo.bl@cert.ip-veneto.net

Dettagli

PROGRAMMA di LIQUIDAZIONE: PROFILI SOSTANZIALI e PROCEDURALI

PROGRAMMA di LIQUIDAZIONE: PROFILI SOSTANZIALI e PROCEDURALI & CONTABILITÀ & BILANCIO PROGRAMMA di LIQUIDAZIONE: PROFILI SOSTANZIALI e PROCEDURALI Analisi dell adempimento, alla luce delle recenti interpretazioni del Cndcec: criteri di redazione, adempimenti del

Dettagli

TRIBUNALE DI FORLI UFFICIO FALLIMENTI *************** Fallimento N 82/2014 ********** AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE

TRIBUNALE DI FORLI UFFICIO FALLIMENTI *************** Fallimento N 82/2014 ********** AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE TRIBUNALE DI FORLI UFFICIO FALLIMENTI *************** Fallimento N 82/2014 ********** AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE Giudice Delegato: Dott. Alberto Pazzi Curatore: Dott. Valeria Vegni La sottoscritta dott.ssa

Dettagli

TRIBUNALE DI SALERNO SEZIONE FALLIMENTARE FALLIMENTO N. 67/2015

TRIBUNALE DI SALERNO SEZIONE FALLIMENTARE FALLIMENTO N. 67/2015 Giudice Delegato: dott.ssa Maria Elena Del Forno Curatore: dott. Eduardo Grimaldi P.E.C.: f67.2015salerno@pecfallimenti.it TRIBUNALE DI SALERNO SEZIONE FALLIMENTARE FALLIMENTO N. 67/2015 INVITO ALLA PRESENTAZIONE

Dettagli

TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari

TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I Usi bancari 1) MODALITA CONTABILI PER IL CALCOLO E MISURA DEGLI INTERESSI I rapporti di dare e avere relativi al conto, con saldo debitore o creditore,

Dettagli

Tribunale di Udine Concordato Preventivo n. 24/2014 REGOLAMENTO DI VENDITA PER LE ASTE ON LINE ASTA 1051

Tribunale di Udine Concordato Preventivo n. 24/2014 REGOLAMENTO DI VENDITA PER LE ASTE ON LINE ASTA 1051 Tribunale di Udine Concordato Preventivo n. 24/2014 REGOLAMENTO DI VENDITA PER LE ASTE ON LINE ASTA 1051 IT Auction s.r.l., su incarico del Liquidatore Giudiziale delegato alle operazioni di vendita dei

Dettagli

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012 2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 74/12 (pr. 129/13) xxxx C.F. xxxx. Giudice Delegato: Dott. Stefano Rosa Curatore: Dott.ssa Alessia Martinelli

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 74/12 (pr. 129/13) xxxx C.F. xxxx. Giudice Delegato: Dott. Stefano Rosa Curatore: Dott.ssa Alessia Martinelli ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE VIA UGO LA MALFA, 4 25124 - BRESCIA Tel.: 030.22.28.49 - Fax.: 030.22.42.37 TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 74/12 (pr. 129/13) xxxx C.F. xxxx Giudice

Dettagli

CESSIONE D AZIENDA ASPETTI CIVILISTICI. La nozione di azienda

CESSIONE D AZIENDA ASPETTI CIVILISTICI. La nozione di azienda CESSIONE D AZIENDA ASPETTI CIVILISTICI La nozione di azienda Art. 2555: complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa (Art. 2082: è imprenditore colui che esercita in forma

Dettagli

Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento

Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento DISCIPLINARE D ONERI/SCHEMA DI CONTRATTO Oggetto: Contratto di Appalto servizio giuridico-legale per il Comune di Palma di Montechiaro PREMESSE - Il

Dettagli

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DEI BENI IMMOBILI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DEI BENI IMMOBILI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DEI BENI IMMOBILI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 31/03/2003 REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DEI BENI IMMOBILI INDICE ART. 1 - OGGETTO

Dettagli

COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI

COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI Art. 1 - OGGETTO 3 Art. 2 - CARATTERISTICHE DEI BENI DA ALIENARE 3 Art. 3 - STIMA SOMMARIA 3 Art. 4 - CLASSIFICAZIONE

Dettagli

LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI

LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI 1 LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI Vendite fallimentari 2 Ante riforma (16.7.2006), solo vendite secondo il c.p.c.; vendite con incanto e vendite senza incanto;

Dettagli

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Il candidato illustri il processo di liquidazione delle società di capitali soffermandosi sugli adempimenti civilistici, contabili e fiscali antecedenti

Dettagli

SPECIALE PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI

SPECIALE PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI COMUNE DI PERUGIA SEGRETERIA GENERALE UNITA OPERATIVA CONTRATTI PATRIMONIO E SERVIZI CIMITERIALI REGOLAMENTO SPECIALE PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI Approvato con atto Consiglio Comunale n. 110 del 07.07.2003

Dettagli

TRIBUNALE DI PADOVA *** AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA

TRIBUNALE DI PADOVA *** AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA Fall. 2BG s.r.l. n. 164/2014 TRIBUNALE DI PADOVA *** FALLIMENTO: 2BG s.r.l. n. 164/2014 GIUDICE DELEGATO: Dott.ssa Manuela Elburgo CURATORE: Dott.ssa Monica Benetollo AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA VENDITA DI BENE IMMOBILE

DISCIPLINARE PER LA VENDITA DI BENE IMMOBILE Imposta di bollo assolta con contributo unificato (L. 488/99) RGF 37/10 omissis TRIBUNALE DI CHIETI SEZIONE FALLIMENTARE G.D. Dott. Adolfo Ceccarini Curatore Dott. L. Raimondi nella procedura di fallimento

Dettagli

Factoring Tour: Bari

Factoring Tour: Bari Factoring Tour: Bari Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa LA CESSIONE DEI CREDITI IVA E NOVITA IN TEMA DI REVOCATORIA FALLIMENTARE Intervento di Massimo Lupi, avvocato

Dettagli

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce PRELIMINARI DI PERMUTA E FALLIMENTO. IPOTESI SPECIFICHE PER LE AREE EDIFICABILI E GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE. La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce fattispecie negoziali in

Dettagli

per l acquisto ovvero per l affitto con impegno irrevocabile all acquisto

per l acquisto ovvero per l affitto con impegno irrevocabile all acquisto TRIBUNALE DI UDINE CONCORDATO PREVENTIVO n. 24/2014 COOPCA SOCIETA COOPERATIVA CARNICA DI CONSUMO IN LIQ. AVVISO DI RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L ACQUISTO, OVVERO PROPOSTE PER AFFITTO CON

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO SEZIONE FALLIMENTI

TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO SEZIONE FALLIMENTI TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO SEZIONE FALLIMENTI Si rende noto che nel fallimento n. 138/13 il Curatore Dott. Alberto Maurino ha disposto la vendita mediante gara informale del seguente lotto: LOTTO 1:

Dettagli

L onere della prova, e della fondatezza del credito e delle prelazioni che lo assistono grava sul creditore.

L onere della prova, e della fondatezza del credito e delle prelazioni che lo assistono grava sul creditore. DE GENNARO - TRIBUNALE DI NAPOLI IL REGIME PROBATORIO NELLA VERIFICA DEI CREDITI L onere della prova, e della fondatezza del credito e delle prelazioni che lo assistono grava sul creditore. DOMANDA FONDATA

Dettagli

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione

Dettagli

SETTORE PATRIMONIO AVVISO PROCEDURA DI VENDITA DI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA DIRETTA ANCHE CON OFFERTE IN RIBASSO

SETTORE PATRIMONIO AVVISO PROCEDURA DI VENDITA DI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA DIRETTA ANCHE CON OFFERTE IN RIBASSO SETTORE PATRIMONIO AVVISO PROCEDURA DI VENDITA DI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA DIRETTA ANCHE CON OFFERTE IN RIBASSO SOLLECITAZIONE PRESENTAZIONE OFFERTE Si rende noto che

Dettagli

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia )

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) Art. 23 (Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) 1. I

Dettagli

Reggio Emilia Terza Età A.S.P.

Reggio Emilia Terza Età A.S.P. Reggio Emilia Terza Età A.S.P. REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE, L ACQUISTO E LA PERMUTA DI BENI IMMOBILI PARTE I^ DISPOSIZIONI COMUNI ART. 1) OGGETTO DEL REGOLAMENTO E FINALITA 1. Il presente regolamento,

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA Allegato D SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA CIG 0456191CB5 Agenzia Italiana del Farmaco 1 Agenzia

Dettagli

1) Condizioni della vendita lotto 1

1) Condizioni della vendita lotto 1 ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE VIA UGO LA MALFA, 4 25124 - BRESCIA Tel.: 030.22.28.49 - Fax.: 030.22.42.37 TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 111/12 XXXXXXX. C.F. 02885980983 Giudice

Dettagli

AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN VARESE, VIA CAVOUR 21 SENZA BASE D ASTA

AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN VARESE, VIA CAVOUR 21 SENZA BASE D ASTA AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN VARESE, VIA CAVOUR 21 SENZA BASE D ASTA 1. OGGETTO DELLA VENDITA La Banca d Italia, con sede legale in Roma, Via Nazionale, 91, intende alienare l immobile

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE

REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE COMUNE DI OLEGGIO PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 del 22.06.2011 Pagina 1 di 8 INDICE ART.

Dettagli

Inventario, custodia e reperimento delle attività

Inventario, custodia e reperimento delle attività Inventario, custodia e reperimento delle attività Genova 28 marzo 2014 La gestione della crisi d impresa Dott. Marco Abbondanza abbondanzamarco@odcge.it Effetti sul patrimonio del fallito LO SPOSSESSAMENTO

Dettagli

CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N

CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N. 181 NONCHÉ PER IL SERVIZIO DI STOCCAGGIO E CUSTODIA DEGLI

Dettagli

Concordato Preventivo N. 15/2013

Concordato Preventivo N. 15/2013 Concordato Preventivo N. 15/2013 TRIBUNALE ORDINARIO DI URBINO Giudice Delegato: Presidente Dott. Francesco Nitri Commissario Giudiziale: Dott.ssa Silvana Canestrari Liquidatore Giudiziale: Dott. Nicola

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA delle quote per complessive nominali 95.980,00 pari a circa il 98,94%

BANDO DI GARA PER LA VENDITA delle quote per complessive nominali 95.980,00 pari a circa il 98,94% BANDO DI GARA PER LA VENDITA delle quote per complessive nominali 95.980,00 pari a circa il 98,94% 1. GENERALITA del capitale sociale della A.S.P. S.r.l. AUTOPARCO LA SPEZIA 1.1) Il presente bando di gara

Dettagli

AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN ROMA, VIA DEL BOSCHETTO 57, SENZA BASE D ASTA.

AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN ROMA, VIA DEL BOSCHETTO 57, SENZA BASE D ASTA. AVVISO DI VENDITA DEL COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN ROMA, VIA DEL BOSCHETTO 57, SENZA BASE D ASTA. 1. OGGETTO DELLA VENDITA La Banca d Italia intende procedere all alienazione dell immobile sito in Roma,

Dettagli

Redatto in collaborazione con il Consiglio Notarile di Milano

Redatto in collaborazione con il Consiglio Notarile di Milano Il modello Redatto in collaborazione con il Consiglio Notarile di Milano CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA Tra le sottoscritte parti: Parte promittente venditrice. nato a provincia di., il. residente

Dettagli

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Ufficio Esecuzioni Immobiliari

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Ufficio Esecuzioni Immobiliari Nella procedura esecutiva esattoriale N... promossa da EQUITALIA CENTRO S.P.A. (Agente per la Riscossione Tributi della Provincia di Reggio Emilia) nei confronti di PIGNORAMENTO DEL / / R.P. IL GIUDICE

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI A cura di Walter Strozzieri Strozzieri & Associati La riforma delle procedure concorsuali ha ridisegnato gli effetti della

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune

Dettagli

LA RELAZIONE DEL PROFESSIONISTA MODALITA E TECNICHE DI REDAZIONE (art. 161, secondo comma, L.F.) Dr. Aldo Campagnola

LA RELAZIONE DEL PROFESSIONISTA MODALITA E TECNICHE DI REDAZIONE (art. 161, secondo comma, L.F.) Dr. Aldo Campagnola ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI NAPOLI COMMISSIONE DI STUDIO DI DIRITTO FALLIMENTARE SEMINARIO DI STUDI DEL 21 APRILE 2010 Il concordato preventivo ed il ruolo del professionista

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 224/09 (pr. 147/12) xxxx. Giudice Delegato: Dott. Paolo Bonofiglio Curatore: Dott.

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 224/09 (pr. 147/12) xxxx. Giudice Delegato: Dott. Paolo Bonofiglio Curatore: Dott. ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE VIA UGO LA MALFA, 4 25124 - BRESCIA Tel.: 030.22.28.49 - Fax.: 030.22.42.37 TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 224/09 (pr. 147/12) xxxx Giudice Delegato:

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 289/2013 (pr. 792-14) xxxx nonché personale del socio xxxxx con sede in xxxx cod.

TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 289/2013 (pr. 792-14) xxxx nonché personale del socio xxxxx con sede in xxxx cod. ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE PROCEDURE ESECUTIVE Via Ugo La Malfa, 4 25124 - BRESCIA Tel. 030 22.28.49 - FAX 030 22.42.37 TRIBUNALE DI BRESCIA FALLIMENTO n. 289/2013 (pr. 792-14) xxxx nonché personale

Dettagli

CORPUS IURIS FISCALIS. Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006

CORPUS IURIS FISCALIS. Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006 CORPUS IURIS FISCALIS Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006 RISOLUZIONE DEL 17/01/2006 N. 10 Oggetto: Istanza d interpello - Curatela del Fallimento Immobiliare X S.r.L. Procedura esecutiva

Dettagli

TRIBUNALE DI PADOVA *** FALLIMENTO: X Group s.p.a. in liquidazione n. 177N/2013 AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA

TRIBUNALE DI PADOVA *** FALLIMENTO: X Group s.p.a. in liquidazione n. 177N/2013 AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA TRIBUNALE DI PADOVA *** FALLIMENTO: X Group s.p.a. in liquidazione n. 177N/2013 GIUDICE DELEGATO: Dott.ssa Maria Antonia Maiolino CURATORE: Dott.ssa Monica Benetollo AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI TRAMITE

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

TRIBUNALE DI VERONA SEZIONE FALLIMENTARE BANDO D ASTA PER AFFITTO DI RAMO D AZIENDA ALBERGHIERO EX ART. 104 BIS. L. F.

TRIBUNALE DI VERONA SEZIONE FALLIMENTARE BANDO D ASTA PER AFFITTO DI RAMO D AZIENDA ALBERGHIERO EX ART. 104 BIS. L. F. TRIBUNALE DI VERONA SEZIONE FALLIMENTARE BANDO D ASTA PER AFFITTO DI RAMO D AZIENDA ALBERGHIERO EX ART. 104 BIS. L. F. Nella procedura fallimentare n.83 R.F., del 24.6.2013 n. 86 sent. Giudice Delegato:

Dettagli

AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 2. DATI E INQUADRAMENTO URBANISTICO DELL IMMOBILE

AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 2. DATI E INQUADRAMENTO URBANISTICO DELL IMMOBILE AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 1. OGGETTO DELLA VENDITA La Banca d Italia, con sede legale in Roma, Via Nazionale, 91, intende alienare l immobile

Dettagli

Lotto 2 Appezzamenti di terreno in agro di Matera, zona industriale Contrada Serritello

Lotto 2 Appezzamenti di terreno in agro di Matera, zona industriale Contrada Serritello TRIBUNALE DI MATERA SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI G.E. Dr. Laura MARRONE Professionista delegato: Avv. Mariano AGRESTI * * * * * - Espropriazione immobiliare n. 94/00 R.G.E.I. AVVISO DI VENDITA Il sottoscritto

Dettagli

BANDO DI VENDITA ALL INCANTO DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE TRIBUNALE CIVILE DI NOLA

BANDO DI VENDITA ALL INCANTO DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE TRIBUNALE CIVILE DI NOLA BANDO DI VENDITA ALL INCANTO DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE TRIBUNALE CIVILE DI NOLA PROCEDURA DI FALLIMENTO N. 21/2009 L avv. prof. Bruno Meoli, con studio in Avellino al viale Italia n. 189, nella qualità

Dettagli

Procedimento Commissione Contratti

Procedimento Commissione Contratti Procedimento Commissione Contratti PARERE IN MATERIA DI CONTRATTI DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE Con la presente si comunica che, nell ambito del procedimento in oggetto, sono state riscontrate le seguenti

Dettagli

TRIBUNALE DI BELLUNO FALLIMENTO N. 03/2012 R.F. AVVISO D ASTA

TRIBUNALE DI BELLUNO FALLIMENTO N. 03/2012 R.F. AVVISO D ASTA ASTE.COM S.r.l. Sede legale: TREVISO Via Borro, 1 ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE Autorizzato con decreto 22.10.93 del Ministero di Grazia e Giustizia Uffici, Magazzino, Vendita 32100 BELLUNO Via Marisiga,

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto

Dettagli

TRIBUNALE di MASSA DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE VENDITE GIUDIZIARIE

TRIBUNALE di MASSA DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE VENDITE GIUDIZIARIE TRIBUNALE di MASSA DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE VENDITE GIUDIZIARIE Tutti, tranne il debitore, possono partecipare alle vendite giudiziarie. Non occorre assistenza legale. Ogni immobile è stimato da un perito

Dettagli

Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Liquidatorio ESERCITAZIONE PRATICA:

Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Liquidatorio ESERCITAZIONE PRATICA: Firenze, 18-19 19 maggio 2012 La scuola per il Praticante Dottore Commercialista ed Esperto Contabile Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo

Dettagli

INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - a...il...c.f......e residente. a...via......n..., tel..., C.F./P.IVA.

INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - a...il...c.f......e residente. a...via......n..., tel..., C.F./P.IVA. INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - ART. 1 - CONFERIMENTO DI INCARICO Con il presente contratto TRA,...nato a...il...c.f......e residente a...via......n..., tel..., oppure Società.,

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO. Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1

PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO. Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1 PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1 TEMATICHE SVILUPPATE a) gli effetti del fallimento sui contratti di lavoro subordinati in essere

Dettagli

Immobiliare Elste Seconda s.r.l. in liquidazione, con sede. in Milano, via G.C. Merlo 1, c.f 00990500183, R.E.A. di

Immobiliare Elste Seconda s.r.l. in liquidazione, con sede. in Milano, via G.C. Merlo 1, c.f 00990500183, R.E.A. di BANDO DI VENDITA AVENTE PER OGGETTO IL CONTRATTO DI LEASING RELATIVO ALL EDIFICIO COMMERCIALE SITO IN CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) VIA VERDI 104 1) Il dott. Diego Moscato, liquidatore giudiziario di Immobiliare

Dettagli