1. Introduzione. 2. Principi di Etica professionale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. Introduzione. 2. Principi di Etica professionale"

Transcript

1 Codice di Condotta Contenuti 1. Introduzione 2. Principi di etica professionale 3. Rapporti esterni 4. Rapporti interni a. Documenti e registrazioni contabili b. Conflitti di interesse c. Beni e risorse aziendali d. Compravendita titoli e quote 5. Politica delle Risorse Umane 6. Prodotti e servizi 7. Mercato e concorrenza 8. Trasparenza e riservatezza delle informazioni 9. Comunicazione ed Applicazione del CdC 10. Appendice - Documenti collegati ( Pol. Ambientale, Pol. della Qualità)

2 1. Introduzione Carlsberg Italia (C.I.), nel rispetto dei valori di Carlsberg A/S, intende adottare i principi fondamentali di etica professionale ed attuarli nei confronti dei propri collaboratori e della Società civile. Carlsberg intende assumersi il dovere di condurre le proprie attività in modo responsabile, a vantaggio di azionisti, collaboratori, clienti, consumatori e dell intera comunità sociale. Questo significa perseguire la conduzione delle nostre attività responsabilmente, nel rispetto di tutte le norme etiche, legali e commerciali, con particolare riferimento a quelle maggiormente rilevanti per il nostro settore di attività. Questo Codice di Condotta (CdC) ha come oggetto l etica professionale ed ha lo scopo di definire un modello di comportamento che individualmente e come gruppo dobbiamo seguire nello svolgimento della nostra attività lavorativa quotidiana. Pertanto, deve rappresentare il costante punto di riferimento per consentire a tutti di svolgere le attività quotidiane correttamente e rigorosamente. Il Codice di Condotta non sostituisce le diverse procedure e regolamenti in essere nella nostra Società, che affrontano con maggior dettaglio alcuni degli argomenti qui richiamati, ma costituisce lo schema fondamentale al quale ogni procedura, istruzione o regolamentazione deve conformarsi. Il management delle entità controllate da C.I. è tenuto a rispettare integralmente le indicazioni contenute in questo Codice. C.I., inoltre, si propone di sensibilizzare tutti i propri interlocutori fornitori, licenziatari, distributori etc. alla massima considerazione dei principi di condotta qui definiti. Il contenuto di questo documento non può comprendere ogni ipotetica situazione nella quale ci potremmo trovare durante lo svolgimento della nostra attività: dobbiamo quindi fare sempre uso della nostra capacità di giudizio e del nostro senso di responsabilità nell applicarne i principi in modo rigoroso ed adeguato alla situazione. In caso ci trovassimo in situazioni che suscitano perplessità circa il rispetto delle Leggi o del CdC, è nostro dovere evitare di procedere e richiedere i necessari chiarimenti alla Direzione Risorse Umane o alla Direzione Affari Legali. 2. Principi di Etica professionale Carlsberg attribuisce la massima importanza ad una condotta etica negli affari. Nel pieno rispetto delle convinzioni personali e della libertà di opinione, la Società individua in alcuni principi fondamentali di comportamento il cuore di tale condotta etica, per la quale tutti i collaboratori di Carlsberg dovranno essere riconosciuti dai propri interlocutori a tutti i livelli

3 Rispetto delle Leggi Ciascun collaboratore è tenuto al rispetto integrale di leggi e norme che regolano la propria attività professionale ed in generale l attività di Carlsberg. Nessuna motivazione aziendale può giustificare l adozione consapevole di un comportamento che viola leggi, norme e regolamenti vigenti. Correttezza ed onestà Ciascun collaboratore è tenuto alla massima correttezza nei confronti dei propri interlocutori e si deve impegnare a corrispondere alle aspettative di onestà attraverso un comportamento coerente, veritiero ed affidabile. Imparzialità Ciascun collaboratore dovrà affrontare tutte le situazioni professionali con il massimo equilibrio, orientando le proprie decisioni sulla base dei fatti, delle evidenze oggettive e delle informazioni verificate, senza assumere posizioni pregiudiziali nei confronti di nessun interlocutore. Riservatezza Ai collaboratori di Carlsberg è richiesta la discrezione necessaria per rispettare la reputazione, la privacy e l immagine della Società stessa e di tutti i colleghi. Le informazioni dovranno essere utilizzate sulla base del principio della necessità di sapere e dovrà esserne verificata la veridicità e completezza prima della diffusione. Tutela degli interessi della Società E preciso dovere di tutti i collaboratori di Carlsberg a qualunque livello tutelare gli interessi della Società in ogni circostanza, indipendentemente dalle proprie convinzioni personali. Tale tutela si deve manifestare nell assunzione di responsabilità e nell intraprendere ogni opportuna iniziativa necessaria per salvaguardare gli interessi di Carlsberg in modo tempestivo ed efficace 3. Rapporti esterni In relazione ai rapporti con interlocutori esterni effettivamente o potenzialmente in relazione d affari con la Società ed ai rapporti con rappresentanti della Pubblica Amministrazione ed enti pubblici in genere, i collaboratori di C.I. dovranno tenere un comportamento improntato alla massima integrità e correttezza, al fine di evitare qualunque circostanza riconducibile a operazioni non regolari o interesse personale. a. Inviti e regali. Un dipendente può accettare occasionalmente inviti a pranzi, cene o manifestazioni di routine da parte di clienti o fornitori di beni e/o servizi o da chiunque desideri entrare in relazione d affari con C.I. I dipendenti C.I. possono accettare occasionalmente regali ed omaggi solo se di valore simbolico e comunque non superiore a 100, anche in occasione di ricorrenze ed anniversari

4 Non possono in nessun caso essere accettati pagamenti in denaro, qualunque sia la forma e l importo. I regali eccedenti quanto sopra, così come i pagamenti (inclusi i viaggi e/o intrattenimenti proposti da fornitori sulla base di campagne commerciali), vanno immediatamente rifiutati o restituiti al mittente, informando dell accaduto la Direzione Affari Legali. Corrispondentemente, nessuna donazione in denaro o omaggio di valore elevato dovranno essere effettuati a dipendenti, collaboratori o rappresentanti di enti pubblici, clienti e fornitori, come pure ad organizzazioni terze nelle quali tali soggetti abbiano interessi a qualunque titolo. Nessuna porzione di prezzo di acquisto di prodotti di C.I. potrà essere restituita ad un cliente in nessuna forma salvo i casi espressamente previsti dalle procedure di C.I. ed in osservanza della vigente normativa. b. Pagamenti. I pagamenti di beni e servizi acquisiti da C.I. debbono essere effettuati esclusivamente a destinatari o designati nel Paese in cui tali destinatari risiedono o mantengono una organizzazione commerciale tramite la quale I beni sono stati venduti o i servizi forniti, salvo i casi espressamente previsti. c. Contributi ed attività politica. I dipendenti debbono partecipare ad eventuali attività politiche al di fuori dell orario di lavoro, a proprie spese ed agendo esclusivamente a titolo individuale. Dovrà sempre essere manifestamente chiaro che il dipendente non esprime il punto di vista di C.I., ma il proprio. Non sono ammessi contributi a partiti politici, esponenti politici o soggetti che ricoprono cariche istituzionali, organizzazioni controllate da partiti politici o comunque ad essi collegate stabilmente. Queste limitazioni non intendono impedire a C.I. eventuali donazioni dall effettuare donazioni ad enti senza scopo di lucro (ONLUS) per finalità umanitarie, sociali, sportive etc., autorizzabili esclusivamente dall Amministratore Delegato di C.I. anche per le Società controllate. 4. Rapporti interni Le attività ed i processi interni di CI devono continuamente assicurare un utilizzo responsabile delle risorse della Società, nell esclusivo interesse della Società stessa. a. Registrazioni contabili. I libri e le registrazioni contabili riguardanti l attività di C.I. e delle Società controllate sono redatti e conservati in conformità alle norme applicabili, alle prassi ed ai principi contabili generalmente accettati e comunque conformi alle specifiche normative vigenti per l Italia. Nei libri contabili ed in tutti i libri obbligatori di C.I. e delle Società controllate non sono riportate registrazioni false o intenzionalmente imprecise, né vengono fatte dichiarazioni false o ingannevoli ai revisori contabili interni od esterni in merito alla contabilità e alla posizione finanziaria di C.I. Tutte le transazioni amministrative vendite, acquisti, pagamenti, investimenti e disinvestimenti devono essere accompagnate da adeguata documentazione con sufficiente

5 dettaglio, devono essere registrate nell appropriato conto e nel periodo previsto per la registrazione. Nessun pagamento, a nessun titolo, deve essere effettuato senza relative ricevuta. L osservanza dei principi contabili adottati da C.I. e delle procedure di controllo interno è richiesta in tutte le transazioni amministrative: tutti i collaboratori di C.I. che sono coinvolti in transazioni amministrative condividono la responsabilità di assicurare il rispetto di questi principi. b. Conflitti di interesse. Un conflitto di interesse si viene a creare nel momento in cui un dipendente di C.I. o di una controllata, oppure un suo familiare entrano in rapporto di affari con una azienda la cui attività potrebbe essere in contrasto con i doveri e le responsabilità del dipendente di C.I. Un conflitto di interesse si verifica anche quando un dipendente ha la possibilità di sfruttare, nel proprio interesse personale o di un amico o parente, la propria posizione all interno di Carlsberg. Carlsberg si aspetta che i dipendenti agiscano con assoluta correttezza, quando si occupano degli affari della stessa. Tutte le decisioni debbono essere prese ad esclusivo vantaggio di Carlsberg ed i dipendenti devono prestare estrema attenzione alle situazioni di potenziale o apparente conflitto tra i propri interessi e legami personali e quelli della Società. Lo scopo delle seguenti norme è di assicurare che nessun conflitto esista fra l attività svolta da un dipendente di C.I. in quanto dipendente ed una sua attività d affari privata esterna a C.I. C.I. mantiene un registro degli interessi economici dei propri dipendenti. L istituzione di questo Registro avviene in conformità con le direttive e la normativa Italiana vigente in materia che prevedono il controllo e la registrazione, da parte di un legale rappresentante della società (o del datore di lavoro), delle situazioni di possibile conflitto tra le attività personali dei propri dipendenti e quelle della Società stessa. Il registro inoltre rende noti fatti specifici che potrebbero aiutare i collaboratori e C.I. a determinare la sussistenza di un conflitto di interesse, così che la Società possa gestire, ridurre o eliminare tale conflitto. Cosa deve essere registrato: i. Qualsiasi relazione di affari fra un dipendente di C.I. e un dipendente (di qualsiasi livello o mansione) di una società che è o potrebbe essere in affari a qualunque titolo - con C.I. o sue dirette concorrenti. Quali relazioni devono essere prese in considerazione: i. Parentela ed affinità con persone coinvolte in affari che potrebbero essere collegati a C.I. ii. Qualsiasi relazione che potrebbe compromettere la capacità del dipendente di C.I. di prendere decisioni in modo obiettivo e nell interesse esclusivo della Società. Quando deve avvenire la notifica: i. Tutti i collaboratori devono essere informati della necessità di registrare i loro interessi economici in possibile conflitto con quelli di C.I. durante il loro periodo di inserimento in

6 azienda e procedere con la notifica di conseguenza, e comunque entro la scadenza del periodo di prova. ii. Gli impiegati sono responsabili di comunicare immediatamente ogni cambiamento relativo agli interessi di cui sopra. Chi deve mantenere il registro: i. La Direzione Risorse Umane deve mantenere il registro e fare in modo che tutti siano a conoscenza della loro responsabilità nel dichiarare i loro interessi. ii. Gli eventuali conflitti accertati verranno affrontati con il collaboratore interessato, garantendo la totale riservatezza Quando si verifica un conflitto di interessi: i. Nel caso in cui un dipendente o un suo familiare occupi un ruolo direttivo, o risulti impiegato, partner o agente in una qualsiasi area di business al di fuori di C.I. che possa condizionare o essere condizionata dalle attività di C.I. ii. Nel caso in cui un dipendente o il coniuge o un componente il nucleo familiare ristretto, possieda più del 5% delle azioni con diritto di voto, oppure possa controllare interessi di qualunque tipo di business che possa essere in conflitto con gli interessi di C.I. iii. Nel caso in cui un dipendente o un suo familiare abbia un qualsiasi interesse (es. diritti legati a un marchio oppure a una formula, magari ricevuti in eredità) in una qualsiasi area di business o specializzazione che possa interferire con l attività di C.I. iv. Nel caso in cui un dipendente o amministratore di Società del gruppo C.I. risulti direttamente od indirettamente anche tra i clienti o i fornitori di C.I., ivi compresi i rapporti di locazione, consulenza, intermediazione o simili In ogni caso, i collaboratori dovranno comunicare preventivamente a C.I. l intenzione di assumere un impiego, un incarico professionale o societario esterni a C.I. Il consenso di C.I. sarà subordinato al fatto che tale impiego o incarico non interferisca con le responsabilità che il dipendente ha assunto nei confronti della Società e quindi non crei situazioni di conflitto di interesse. c. Beni, risorse e informazioni di proprietà di C.I. Nessun collaboratore di C.I., direttamente o per mezzo di terzi, potrà utilizzare beni o risorse di CI, né informazioni interne e/o riservate a C.I. per propri interessi personali o per realizzare profitti economici per se stesso o per qualunque soggetto diverso da C.I. Le risorse informatiche di Carlsberg, incluso il sistema di posta elettronica, non devono essere utilizzate per fini non aziendali. I dipendenti potranno utilizzare occasionalmente il sistema a scopo personale, ma tale impiego deve essere ridotto al minimo. In nessun caso il sistema di posta elettronica, gli archivi elettronici, le infrastrutture di telecomunicazione ed ogni altra risorsa informatica di Carlsberg dovranno essere usati per lo svolgimento di attività illegali, né per comunicare o detenere materiale offensivo, osceno o di natura politica. Carlsberg rispetta le leggi e le norme sul copyright ed osserva i termini e le condizioni dei contratti di licenza ai quali ha aderito. In particolare, i dipendenti non devono copiare, rivendere o trasferire il software e la relativa documentazione illustrativa se non autorizzati da un contratto di licenza software

7 E vietato installare sui computer dell azienda qualunque software, anche legittimamente acquisito, senza il preventivo consenso e l assistenza della funzione Sistemi Informativi (IT). d. Compravendita titoli e quote di Società terze Posto che l insider trading è un comportamento vietato dalla legge, è contrario ai principi di Carlsberg che i propri dipendenti traggano profitto da informazioni non ancora rese pubbliche relative a Carlsberg o a qualunque Società con cui Carlsberg abbia rapporti d affari. Fino a quando non siano state rese pubbliche, le informazioni sostanziali riguardanti l attività di Carlsberg, inclusi i progetti, i risultati positivi i negativi, e le decisioni degli amministratori sono considerate informazioni interne e quindi riservate. Le informazioni interne sono sostanziali se sono ragionevolmente in grado di influenzare la decisione di una persona di acquistare, vendere o conservare le azioni o le quote di una Società. Un dipendente in possesso a motivo del proprio ruolo di informazioni interne che potrebbero ripercuotersi sul prezzo delle azioni di Carlsberg non potrà comprare o vendere azioni di Carlsberg, né consigliare queste attività ad altri. Il divieto di cui sopra a carico dei dipendenti Carlsberg di acquistare, vendere o consigliare titoli azionari vale anche per le Società con cui Carlsberg ha rapporti d affari, qualora il dipendente possieda informazioni riservate che potrebbero influenzare in modo sostanziale il prezzo delle azioni di tale Società. 5. Politica delle Risorse Umane Carlsberg aspira ad avere collaboratori dinamici, dotati di talento, appassionati al loro lavoro ed all azienda. In particolare Carlsberg vuole avere collaboratori che siano Attenti al mercato e concentrati sul cliente e sul consumatore Onesti, ambiziosi, responsabili ed innovativi In grado di migliorare continuamente a. Pari opportunità Carlsberg adotta una politica di gestione dei collaboratori che eviti qualunque discriminazione sul luogo di lavoro basata su razza, sesso, orientamento sessuale, lingua, religione, orientamento politico, nazionalità ed età. In ogni unità operativa debbono essere utilizzate procedure che assicurino che assunzioni e promozioni avvengano esclusivamente sulla base delle capacità e delle qualifiche professionali degli individui e non sulla base di caratteristiche personali non attinenti alla sfera professionale. Nessuna assunzione o promozione potrà avvenire senza l approvazione della funzione Risorse Umane. b. Salute e sicurezza Ai dipendenti di Carlsberg devono essere assicurate idonee condizioni di sicurezza attiva e passiva. I rischi di incidenti, lesioni e danni alla salute devono essere sempre prevenuti ed eliminati ovunque possibile. Verifiche periodiche delle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro debbono essere condotte regolarmente e debbono essere adottate tempestivamente le eventuali azioni correttive. Inoltre, il personale addetto alla vigilanza dovrà

8 attenersi alle istruzioni ricevute ed adottare sempre un comportamento corretto e rispettoso verso tutti. c. Diritti di rappresentanza Carlsberg rispetta il diritto fondamentale dei dipendenti di esprimere propri rappresentanti, aderire alle organizzazioni di rappresentanza costituite e negoziare su base collettiva nelle materie previste dalla normativa vigente. Tutti i responsabili delle unità operative della Società sono tenuti al rispetto di questo principio e dell integrale applicazione delle norme sulla rappresentanza sindacale. d. Informazioni personali Le informazioni che riguardano i dipendenti di Carlsberg e delle Società controllate devono essere raccolte e trattate nel pieno rispetto delle norme sulla privacy applicabili. Le informazioni sui dipendenti non devono essere comunicate a terzi, se non per valide e legittime ragioni. e. Condizioni di impiego Politica retributiva Fatte salve le norme contrattuali in materia, Carlsberg applicherà una politica retributiva finalizzata ad allineare le retribuzioni dei dipendenti alle condizioni medie di mercato in relazione alla professionalità, alla posizione ed alla prestazione Sviluppo del personale Carlsberg intende investire continuamente per lo sviluppo dei propri collaboratori attraverso opportunità di acquisire nuove conoscenze, capacità e competenze nella misura in cui questo contribuisce anche alla crescita ed al miglioramento dei risultati della Società Termine dell impiego Nei processi di dismissione significativa di personale, Carlsberg si impegna ad adottare soluzioni concordate che tengano conto delle prassi adottate nel settore in cui la Società opera. 6. Prodotti e servizi a. Clienti, fornitori, concorrenti Carlsberg rispetta gli impegni contrattualmente assunti con i propri clienti e fornitori. Dichiarazioni, comunicazioni, informazioni e certificazioni fornite a clienti e fornitori devono essere veritiere e corrette. Carlsberg non denigra i prodotti, servizi o dipendenti dei propri concorrenti o fornitori. Qualora Carlsberg compia dei paragoni tra propri prodotti o servizi e quelli dei concorrenti, tali raffronti saranno improntati alla massima correttezza. b. Omaggi e campioni gratuiti Carlsberg commercializza i propri prodotti e servizi sulla base delle prestazioni, della qualità e del prezzo degli stessi. Carlsberg proibisce qualunque utilizzo di metodi scorretti atti ad influenzare i propri clienti o potenziali clienti, quali regali o intrattenimenti inusuali in

9 termini di valore o frequenza. I regali aziendali Carlsberg devono sempre essere tali da rappresentare una dimostrazione di cortesia ragionevole e consueta negli affari. I regali ed intrattenimenti aziendali, come sopra definiti, devono essere decisi esclusivamente dalla direzione di Carlsberg e delle controllate. c. Sponsorizzazioni. I contratti di sponsorizzazione possono essere perfezionati esclusivamente se previsti nel budget annuale e se approvati dalla Direzione competente. Le attività oggetto della sponsorizzazione devono essere congruenti con l immagine e l attività del gruppo C.I. d. Ambiente e Qualità Carlsberg è impegnata a fornire prodotti di assoluta eccellenza qualitativa, operando nel pieno rispetto dell ambiente. Questo impegno è stato esplicitato in un documento di Politica Ambientale ed in un documento di Politica della Qualità, i cui contenuti impegnano tutti i collaboratori di Carlsberg. Questi documenti sono riportati in Appendice al presente Codice e ne costituiscono parte integrante. 7. Mercato e concorrenza Carlsberg si attiene allo scrupoloso rispetto delle norme sulla concorrenza ed antitrust. E pertanto proibito qualunque comportamento anticoncorrenziale ai sensi delle vigenti norme sulla concorrenza ed antitrust quali, a titolo esemplificativo: colloqui, comunicazioni, accordi o intese con un concorrente in merito a prezzi, politiche di determinazione dei prezzi, sconti, promozioni, termini e condizioni di vendita, acquisti, mercati territoriali, costi di produzione, distribuzione etc. I colloqui con i concorrenti sono consentiti solo nelle associazioni di categoria e gli argomenti di discussione non dovranno mai entrare in questioni che violino le norme sulla concorrenza e/o antitrust. La Direzione Affari Legali e Societari è a disposizione di tutti i dipendenti per fornire gli ulteriori chiarimenti necessari, qualora occorresse una indicazione più approfondita in relazione a specifici casi. 8. Trasparenza e riservatezza delle informazioni Ai fini del presente Codice, il termine informazioni riservate si riferisce ad informazioni tecniche, commerciali, finanziarie, organizzative o di altro genere appartenenti a Carlsberg (incluse le informazioni che Carlsberg abbia ricevuto da terzi con l obbligo di mantenerle riservate). Ciò sia che si tratti di informazioni scritte, orali o sotto forma di dati informatici, o qualunque altro genere di informazioni che per il loro contenuto o per la loro natura non sono destinate ad essere portate a conoscenza di terzi estranei alla Società. Non sono informazioni riservate tutte quelle che sono contenute in documenti distribuiti al pubblico (quali ad esempio brochure e depliant commerciali o tecnici) o destinate ad essere depositate presso pubblici registri (come i dati contenuti nei bilanci) o ad essere pubblicate su mezzi di informazione (come le informazioni contenute nelle note per la stampa redatte dalla Società)

10 Le informazioni riservate devono essere utilizzate esclusivamente per fini aziendali. Ogni dipendente deve trattare tutte le informazioni riservate con la massima attenzione ed il massimo riserbo, al fine di evitarne l indebita diffusione. Nel trattare queste informazioni è necessario agire con diligenza e buon senso, prestando particolare attenzione alle situazioni in cui dette informazioni potrebbero essere involontariamente rivelate. 9. Comunicazione ed applicazione del Codice di Condotta Il Codice di Condotta si applica a tutto il gruppo C.I. e specificamente a tutte le Società controllate. Ciascun collaboratore nell ambito del gruppo C.I., ivi incluso le Società controllate, ha la responsabilità di riferire tutte le circostanze ed i comportamenti che in modo effettivo o potenziale costituiscano una violazione del presente Codice, e di mettere in atto ove possibile le azioni correttive necessarie per prevenire il ripetersi di tali violazioni. In ogni caso, le violazioni al CdC dovranno essere comunicate alla Direzione Risorse Umane o alternativamente alla Direzione Affari Legali. Queste ultime valuteranno le circostanze, effettueranno le necessarie verifiche, e determineranno l adozione dei provvedimenti del caso. Le segnalazioni di violazione del Cdc verranno trattate in forma assolutamente anonima, ma possono essere considerate soltanto se di provenienza certa. I contenuti del presente CdC vengono resi noti a tutti i collaboratori del gruppo C.I. mediante consegna personale e pubblicazione sulla rete informatica aziendale. Le prescrizioni contenute nel presente CdC hanno la natura di norme disciplinari aziendali, anche ai sensi dei vigenti Contratti Collettivi, e debbono pertanto essere osservate da tutti i dipendenti di C.I. Entro il 31 Gennaio di ogni anno e con riferimento all anno precedente, tutti i Dirigenti di C.I. e delle Società controllate dovranno confermare di avere rispettato e preteso il rispetto dai propri sottoposti di quanto prescritto dal presente CdC, mediante la sottoscrizione di una dichiarazione di adempimento. La redazione, l invio, la raccolta e la conservazione di tali dichiarazioni è responsabilità della Direzione Risorse Umane. C.I. si riserva di effettuare verifiche e controlli in merito al rispetto delle norme contenute nel CdC, riportando I risultati alla Direzione generale del gruppo. 10. Appendice Politica Ambientale Politica della Qualità Aggiornamento: Dicembre

VICINI S.p.A. CODICE ETICO

VICINI S.p.A. CODICE ETICO VICINI S.p.A. CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI 1. PREMESSA Il presente Codice

Dettagli

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno CODICE ETICO AZIENDALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2009 1 Sommario Premessa 1. 0.1 Obiettivi 2. 0.2 Adozione 3. 0.3 Diffusione 4. 0.4 Aggiornamento Parte I Regole di comportamento

Dettagli

CODICE ETICO AZIENDALE

CODICE ETICO AZIENDALE Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Orienta S.p.a del 15/12/2010 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. VALORI ETICI 3 3. CRITERI DI CONDOTTA 3 4. COMPORTAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO 6 5. CONFLITTTO

Dettagli

DAMA DEMOLIZIONI E SMONTAGGI S.R.L.

DAMA DEMOLIZIONI E SMONTAGGI S.R.L. DAMA DEMOLIZIONI E SMONTAGGI S.R.L. D.Lgs 231/2001 Codice Etico 1 INDICE 1. Introduzione Pag. 3 2. Politiche di condotta negli affari Pag. 3 2.1 Dipendenti, collaboratori e consulenti Pag. 5 3. Salute,

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico CODICE ETICO Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico Revisionato e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11.12.2014 INDICE PREMESSA pag. 04 1. Ambito di applicazione pag. 05 2. Valore contrattuale

Dettagli

Codice di Comportamento Aziendale

Codice di Comportamento Aziendale ALLEGATO 2 Codice di Comportamento Aziendale 1. DESTINATARI - COMUNICAZIONE ED INFORMAZIONE I principi e le disposizioni del presente Codice di Comportamento aziendale sono vincolanti per tutti gli amministratori,

Dettagli

Bimecar Carrelli Elevatori S.r.l. Codice etico

Bimecar Carrelli Elevatori S.r.l. Codice etico Bimecar Carrelli Elevatori S.r.l. Codice etico Sommario Premessa 0.1 Obiettivi 0.2 Adozione 0.3 Diffusione 0.4 Aggiornamento Parte I Regole di comportamento Sezione I Rapporti con l esterno 1.1 Competizione

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario MAC COSTRUZIONI S.R.L. UNIPERSONALE

CODICE ETICO. Sommario MAC COSTRUZIONI S.R.L. UNIPERSONALE CODICE ETICO MAC COSTRUZIONI S.R.L. UNIPERSONALE Sommario Premessa 2 0.1 Obiettivi 2 0.2 Adozione 2 0.3 Diffusione 2 0.4 Aggiornamento 2 Rapporti con l esterno 3 1.1 Competizione 3 1.2 Relazioni 3 1.3

Dettagli

L AMMINISTRATORE UNICO

L AMMINISTRATORE UNICO CUALBU S.R.L. Sede in Cagliari Via Galassi n.2 Capitale sociale euro 1.560.000,00 i.v. Codice Fiscale e n di iscrizione al Registro Imprese di Cagliari 00264500927 e R.E.A. 84787 Si dà atto che in data

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2.

Dettagli

POLICY ANTICORRUZIONE DEL GRUPPO TELECOM ITALIA

POLICY ANTICORRUZIONE DEL GRUPPO TELECOM ITALIA POLICY ANTICORRUZIONE DEL GRUPPO TELECOM ITALIA Adottata in data 6 dicembre 2012 SOMMARIO Articolo 1 Premessa pag. 2 Articolo 2 - Scopo e campo di applicazione pag. 2 Articolo 3 - Destinatari pag. 2 Articolo

Dettagli

Rev. 1 del 10.09.2014 CODICE ETICO

Rev. 1 del 10.09.2014 CODICE ETICO Rev. 1 del 10.09.2014 CODICE ETICO INDICE INTRODUZIONE... 1 I. PRINCIPI GENERALI... 2 II. COMPORTAMENTO nella GESTIONE degli AFFARI... 3 A) Rapporti con i clienti.... 3 B) Rapporti con i fornitori....

Dettagli

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO Questo Manifesto Etico è stato redatto per garantire che i valori etici fondamentali di OPAS CONSULTING siano definiti in modo chiaro e costituiscano i punti basilari

Dettagli

INFORMATICA TRENTINA SpA Codice Etico e di comportamento interno

INFORMATICA TRENTINA SpA Codice Etico e di comportamento interno INFORMATICA TRENTINA SpA Codice Etico Approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 29/03/2010 PRINCIPALI MODIFICHE RISPETTO ALLA VERSIONE PRECEDENTE Data Versione Modifiche apportate 06/07/2009

Dettagli

BOTTO POALA S.p.A. BOTTO POALA S.P.A. CODICE ETICO AZIENDALE. approvato dal C.D.A. di Botto Poala S.p.A. il 29 Marzo 2012 rev 00 INDICE

BOTTO POALA S.p.A. BOTTO POALA S.P.A. CODICE ETICO AZIENDALE. approvato dal C.D.A. di Botto Poala S.p.A. il 29 Marzo 2012 rev 00 INDICE BOTTO POALA SpA Pagina 1 di 5 Rev 00 del BOTTO POALA SPA CODICE ETICO AZIENDALE approvato dal CDA di Botto Poala SpA il 29 Marzo 2012 rev 00 INDICE 1 Premessa - Definizioni Pag 1 2 Obiettivi e valori Pag

Dettagli

VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico. Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 VINTAGE SPA. ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V.

VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico. Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 VINTAGE SPA. ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V. VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V. Presidente Giovanni Catellani MOG-231 Pagina 1 di 8 INDICE Introduzione 3 Destinatari 3 Principi e regole di condotta

Dettagli

INFORMATICA Alto Adige SPA

INFORMATICA Alto Adige SPA Approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 20/03/2012 INFORMATICA Alto Adige SPA Codice Etico e di comportamento interno Pagina 1 di 12 PRINCIPALI MODIFICHE RISPETTO ALLA VERSIONE PRECEDENTE

Dettagli

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR Aut. Min. Lav. 1118/SG del 26/11/04 INDICE 1.INTRODUZIONE 3 2.VALORI ETICI 3 3.CRITERI DI CONDOTTA 4 4 Relazioni con gli azionisti 4 Relazioni con interlocutori esterni

Dettagli

Codice Etico Ducati. I rapporti di Ducati con le istituzioni pubbliche sono basati sulla trasparenza, la correttezza e la collaborazione.

Codice Etico Ducati. I rapporti di Ducati con le istituzioni pubbliche sono basati sulla trasparenza, la correttezza e la collaborazione. Codice Etico Ducati Premessa Ducati 1 è una realtà a vocazione internazionale che opera all insegna della costante ricerca del primato, nelle piste e nell innovazione tecnologica, così come nel rispetto

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.ORSELLI.IT

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.ORSELLI.IT 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.ORSELLI.IT Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI

Dettagli

Centro Servizi Metalli Group Codice etico e di condotta Approvato con delibera del CDA in data 23-04-2012

Centro Servizi Metalli Group Codice etico e di condotta Approvato con delibera del CDA in data 23-04-2012 Approvato con delibera del CDA in data 23-04-2012 File: CSM_Codice rev.00 del marzo 2012 IT - Pagina 1 di 9 Il nostro codice etico e di condotta Sommario 1. Presentazione... 3 2. Introduzione... 3 3. Obiettivi

Dettagli

Premessa. STIMA S.p.A. si impegna a diffondere il contenuto di questo Codice a quanti entreranno in relazione con l azienda.

Premessa. STIMA S.p.A. si impegna a diffondere il contenuto di questo Codice a quanti entreranno in relazione con l azienda. Codice Etico Premessa Il Codice Etico STIMA S.p.A. individua i valori aziendali, evidenziando l insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, operano nella

Dettagli

CODICE ETICO. DI ANTHILIA CAPITAL PARTNERS SGR S.p.A.

CODICE ETICO. DI ANTHILIA CAPITAL PARTNERS SGR S.p.A. CODICE ETICO DI ANTHILIA CAPITAL PARTNERS SGR S.p.A. Versione valida dal 1 gennaio 2015 INDICE Parte I PREMESSA ED OBIETTIVI Art. 1 Destinatari Art. 2 Principi Generali Art. 3 Riservatezza Art. 4 Imparzialità

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.GUERRINOSTYLE.IT

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.GUERRINOSTYLE.IT 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.GUERRINOSTYLE.IT Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA DELLE

Dettagli

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione e misura del gas naturale Rev. 01 del 10.06.2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato per assicurare

Dettagli

Modello di organizzazione ex D.Lgs. n. 231/01. Codice etico e di comportamento

Modello di organizzazione ex D.Lgs. n. 231/01. Codice etico e di comportamento Modello di organizzazione ex D.Lgs. n. 231/01 Codice etico e di comportamento Sommario 1. Principi generali 3 1.1 1.2 1.3 Preambolo Destinatario Gli obblighi e doveri dei destinatari 3 3 3 2. Politiche

Dettagli

Responsabilità della societá

Responsabilità della societá Responsabilità della societá I.B.P., Slu è una societá legalmente costituita in Spagna, soggetta alla normativa legale e fiscale di questo paese. Si include anche quella referente alla protezione dei dati

Dettagli

Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico. di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Pagina 1

Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico. di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Pagina 1 Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. 2012 Pagina 1 INDICE Sommario MISSION... 3 1. FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 2. PRINCIPI DEL CODICE

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA

Dettagli

CODICE ETICO DI AMBIENTE ITALIA SRL

CODICE ETICO DI AMBIENTE ITALIA SRL DI AMBIENTE ITALIA SRL Q-D-02-03 SISTEMA GESTIONE QUALITA Gennaio 2013 Sistema di gestione per la qualità certificato da DNV UNI EN ISO 9001:2008 CERT-12313-2003-AQ-MIL-SINCERT Sistema di gestione ambientale

Dettagli

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5 Sommario PREMESSA... 2 CAPO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Ambito di applicazione e Destinatari 3 Art. 2 - Principi generali... 3 Art. 3 - Comunicazione... 3 Art. 4 - Responsabilità... 3 Art.

Dettagli

A. Principi di Condotta

A. Principi di Condotta Introduzione Il Gruppo Oerlikon (di seguito denominato Oerlikon ) detiene una posizione unica di leader mondiale nella fornitura di tecnologie, prodotti e servizi all avanguardia. I nostri prodotti e le

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

CODICE ETICO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001

CODICE ETICO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 CODICE ETICO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 Approvato dal CdA 15 dicembre 2010 INDICE 1. I PRINCIPI DI TORRICELLI S.R.L.... 5 1.1 Principi generali... 5 1.2 Selezione, gestione e formazione delle risorse

Dettagli

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza

Dettagli

CODICE ETICO. LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01

CODICE ETICO. LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01 CODICE ETICO LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01 INDICE INTRODUZIONE 3 1. PRINCIPI GENERALI 3 2. GESTIONE DEGLI AFFARI 4 3. AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ 5 4. RAPPORTI CON I TERZI 6 5. TUTELA DELLA

Dettagli

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri

Dettagli

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31/07/05

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31/07/05 MASTER ITALIA S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31/07/05 PREMESSA Questo codice etico, redatto volontariamente da Master Italia S.p.A. e approvato dal suo consiglio di amministrazione,

Dettagli

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA CODICE ETICO DI ACI Informatica SPA Versione 2 approvata dal Consiglio di Amministrazione di ACI Informatica S.p.A. il 16/11/2009. I riferimenti del Codice Etico a ACI Informatica o Società o Azienda si

Dettagli

Regolamento per il reclutamento del personale

Regolamento per il reclutamento del personale Pagina 1 di 7 Regolamento per il 1 Pagina 2 di 7 INDICE PREMESSA... 3 ARTICOLO 1 PRINCIPI GENERALI... 3 ARTICOLO 2 PROCEDURA DI RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE... 4 ARTICOLO 3 PROCEDURA PER LA RICERCA

Dettagli

Codice deontologia professionale AXA Assistance Italia

Codice deontologia professionale AXA Assistance Italia Codice deontologia professionale Italia Il Gruppo AXA s impegna ad esercitare le proprie funzioni in base a rigorose norme deontologiche ed etiche. Una di queste norme è stata la diffusione di un codice

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

CODICE ETICO. Onlus SOMMARIO. 1 Premessa 2 Principi generali. 3 Organo di vigilanza 4 Sanzioni disciplinari 5 Disposizioni finali

CODICE ETICO. Onlus SOMMARIO. 1 Premessa 2 Principi generali. 3 Organo di vigilanza 4 Sanzioni disciplinari 5 Disposizioni finali CODICE ETICO SOMMARIO 1 Premessa 2 Principi generali 2.1 Principio di legittimità morale 2.2 Principio di equità e uguaglianza 2.3 Principio di diligenza 2.4 Principio di trasparenza 2.5 Principio di onestà

Dettagli

CODICE ETICO 1. PREMESSA

CODICE ETICO 1. PREMESSA CODICE ETICO 1. PREMESSA 1.1.L Istituto Universitario di Studi Europei (di seguito l Istituto ) è un'associazione senza scopo di lucro che ha ottenuto dalla Regione Piemonte l'iscrizione nel registro regionale

Dettagli

APAM. esercizio spa CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO. APAM esercizio spa - Codice etico e di comportamento

APAM. esercizio spa CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO. APAM esercizio spa - Codice etico e di comportamento APAM esercizio spa 1 CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Indice 1. PREMESSA BREVE PROFILO DELLA SOCIETÀ pag. 3 2. PRINCIPI GENERALI 2.1 Contenuto e finalità del codice etico pag. 4 2.2 Destinatari del codice

Dettagli

POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA. Novembre 2012

POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA. Novembre 2012 POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA Novembre 2012 Premessa 1. Il Codice etico aziendale contiene i principi di comportamento per la conduzione dell attività di

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.TRCSHIPPING.EU

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.TRCSHIPPING.EU 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.TRCSHIPPING.EU Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA DELLE

Dettagli

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto G T O N I O L O I m p i a n t i e L a v o r i E d i l i S o c. C o o p C o d i c e E t i c o P a g i n a 1 G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto 00 02/04/2010 Prima

Dettagli

Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI

Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione 1. Le disposizioni contenute nel presente Codice Etico esprimono i principi fondamentali cui si ispira

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL

CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL E NOTA PER GLI ELEVATI PRINCIPI ETICI CUI SI ATTIENE NELLA GESTIONE DELLA SUA ATTIVITA. E IMPORTANTE CHE TUTTI

Dettagli

MANITOWOC. Bollettino Norme di Condotta Aziendale

MANITOWOC. Bollettino Norme di Condotta Aziendale MANITOWOC Norme Globali di Etica N. 103 Pag. 1 Bollettino Norme di Condotta Aziendale Oggetto: Etica Bollettino Originale Sostituisce 103 Datato 22 Settembre 1999 N.: 103 2 Dicembre 2002 SCADE: Quando

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale 1111 CODICE DI COMPORTAMENTO Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale INDICE 1 INTRODUZIONE...4 La separazione funzionale nel settore energetico...

Dettagli

Codice Etico v 1.0 del 09/12/2014 CODICE ETICO CODICE ETICO

Codice Etico v 1.0 del 09/12/2014 CODICE ETICO CODICE ETICO CODICE ETICO CODICE ETICO Sommario DESTINATARI DEL CODICE... 3 ETICITA DEL LAVORO... 4 ETICITA VERSO IL MERCATO... 5 ETICITA VERSO L AMBIENTE... 7 ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO... 8 DESTINATARI DEL CODICE

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO

REGOLE DI COMPORTAMENTO REGOLE DI COMPORTAMENTO Missione e valori La Finprest Srl, agente in attività finanziaria con iscrizione BANCA D ITALIA nr. A7739, opera nel settore del credito al consumo mediante concessione di finanziamenti

Dettagli

Il presente testo è la traduzione di un documento in lingua inglese e viene fornito esclusivamente per agevolare la consultazione. Diritti e obblighi

Il presente testo è la traduzione di un documento in lingua inglese e viene fornito esclusivamente per agevolare la consultazione. Diritti e obblighi Il presente testo è la traduzione di un documento in lingua inglese e viene fornito esclusivamente per agevolare la consultazione. Diritti e obblighi dovranno conformarsi sotto tutti gli aspetti al testo

Dettagli

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE Allegato B al Regolamento Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE LegalMedia Organismo di mediazione Società a responsabilità

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREANDREACRUCIANI.IT Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO FORNITORI E PARTNER. del Gruppo Poste Italiane

CODICE DI COMPORTAMENTO FORNITORI E PARTNER. del Gruppo Poste Italiane CODICE DI COMPORTAMENTO FORNITORI E PARTNER del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione INDICE 1. PREMESSA 3 2. OBIETTIVI

Dettagli

Principi Guida per i Fornitori

Principi Guida per i Fornitori Principi Guida per i Fornitori Coca-Cola HBC SA e le sue controllate e partecipate (qui di seguito Coca-Cola Hellenic o collettivamente la Società ), quale organizzazione molto attenta al rispetto dell

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA FORNITORI

CODICE DI CONDOTTA FORNITORI Data: 1/08/2013 Edizione n 1 rev. 0 Destinatario: Copia n Direzione HR REDAZIONE E VERIFICA APPROVAZIONE Rappresentante della Direzione COPIA ELETTRONICA CONTROLLATA, COPIA CARTACEA NON CONTROLLATA CODICE

Dettagli

Codice Etico. FIAMM. Italian Passion. Global Energy

Codice Etico. FIAMM. Italian Passion. Global Energy Codice Etico FIAMM. Italian Passion. Global Energy I riferimenti del Codice Etico a FIAMM o Società o Azienda o Gruppo si intendono alla società Capogruppo FIAMM S.p.A. e/o alle società controllate dalla

Dettagli

TURISMO TORINO E PROVINCIA CODICE ETICO

TURISMO TORINO E PROVINCIA CODICE ETICO TURISMO TORINO E PROVINCIA CODICE ETICO INDICE INTRODUZIONE AL CODICE ETICO E AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO... 4 ART. 1 PRINCIPI GENERALI... 4 ART. 2 PRINCIPIO DI LEGALITA

Dettagli

Codice Nestlé di Condotta Aziendale

Codice Nestlé di Condotta Aziendale Codice Nestlé di Condotta Aziendale Introduzione Dalla sua fondazione, Nestlé ha adottato prassi aziendali rette da integrità, onestà, correttezza e dal rispetto di tutte le leggi applicabili. I dipendenti

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO SEASTEMA

CODICE DI COMPORTAMENTO SEASTEMA CODICE DI COMPORTAMENTO SEASTEMA SEASTEMA è una società che si occupa di impostazione, progettazione, sviluppo e realizzazione di Sistemi di Automazione integrata nel campo della costruzione navale estesa

Dettagli

CODICE ETICO DI COMPORTAMENTO MAS S.R.L.

CODICE ETICO DI COMPORTAMENTO MAS S.R.L. CODICE ETICO DI COMPORTAMENTO MAS S.R.L. Codice Etico Indice 1. Missione e valori...1-2 2. Regole generali...3 2.1 Osservanza delle regole generali e comportamento etico.3 2.2 Esclusività...4 3. Responsabilità...4

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELL ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE. ACSM-AGAM Reti Gas Acqua S.r.l.

CODICE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELL ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE. ACSM-AGAM Reti Gas Acqua S.r.l. CODICE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELL ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE ACSM-AGAM Reti Gas Acqua S.r.l. Approvato dal CdA del 15 ottobre 2010 2 INDICE Preambolo...4

Dettagli

Codice Etico. ai sensi del D.Lgs. 231/01e s.m.i. Porto Antico di Genova S.p.A. Edizione 11 novembre 2013

Codice Etico. ai sensi del D.Lgs. 231/01e s.m.i. Porto Antico di Genova S.p.A. Edizione 11 novembre 2013 ai sensi del D.Lgs. 231/01e s.m.i. Porto Antico di Genova S.p.A. Edizione 11 novembre 2013 INTRODUZIONE... 2 1.1. Il Codice Etico di Porto Antico di Genova S.p.A.... 2 1.2 Destinatari del Codice Etico...

Dettagli

DEXIT S.r.l. Codice Etico e di comportamento interno

DEXIT S.r.l. Codice Etico e di comportamento interno DEXIT S.r.l. Codice Etico Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 28 aprile 2011 Il Presidente del CdA Dott. Marco Podini 231-MO- 03.0 pag. 1/17 PRINCIPALI MODIFICHE RISPETTO ALLA VERSIONE PRECEDENTE

Dettagli

GESTIONE DELLE LIBERALITÀ

GESTIONE DELLE LIBERALITÀ GESTIONE DELLE LIBERALITÀ 1. OBIETTIVO, AMBITO DI APPLICAZIONE E RESPONSABILITÀ Il presente Regolamento ha l'obiettivo di definire ruoli, responsabilità e regole di condotta nella gestione di donazioni,

Dettagli

CODICE ETICO e di CONDOTTA. Della Monica & Partners Srl. Società tra Professionisti

CODICE ETICO e di CONDOTTA. Della Monica & Partners Srl. Società tra Professionisti CODICE ETICO e di CONDOTTA Della Monica & Partners Srl Società tra Professionisti Giugno 2014 INDICE... 2 ARTICOLO 1 PREMESSA... 3 ARTICOLO 2 OBIETTIVI E VALORI... 3 ARTICOLO 3 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO...

Dettagli

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Pag. 1 di 8 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Codice Etico Pag. 2 di 8 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA, CONTENUTI

Dettagli

III.A.1. CODICE ETICO

III.A.1. CODICE ETICO III.A.1. CODICE ETICO 1. FINALITA' La Casa di Cura Villa Aurora S.p.a., al fine di definire con chiarezza e trasparenza l insieme dei valori ai quali l'ente si ispira per raggiungere i propri obiettivi,

Dettagli

Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company

Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company Stimato fornitore di Colgate, nel corso degli anni Colgate-Palmolive Company ha costruito la sua reputazione fondata su processi aziendali

Dettagli

PORTO TURISTICO DI CAPRI. Principi di Comportamento Anticorruzione

PORTO TURISTICO DI CAPRI. Principi di Comportamento Anticorruzione PORTO TURISTICO DI CAPRI Principi di Comportamento Anticorruzione AI SENSI DELLA LEGGE 190/2012 Responsabile della trasparenza Dott. Fabrizio De Maddi 10/12/15 Approvati nella seduta del CDA del 15 dicembre

Dettagli

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA;

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; - RISPETTO DELLA DIGNITÀ DELLE PERSONE; RESPONSABILITÀ DIFFUSIONE DEL CODICE RAPPORTI CON

Dettagli

PARTE GENERALE 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA

PARTE GENERALE 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA 3. CODICE ETICO 3.1. PREMESSA Il CODICE ETICO costituisce parte integrante del MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO adottato ed implementato da I valori e i principi ivi dichiarati rispecchiano

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO CBL Distribuzione S.r.l. nel quadro del programma di adempimenti ex art. 12.2, della delibera AEEG del 18 gennaio 2007, n 11/07 e ss. mm. e ii. Adottato dal Gestore Indipendente

Dettagli

LA PICCOLA CASA DEL RIFUGIO Ente Morale R. D. 13 Ottobre 1885 Via Antonini 3, 20141, Milano

LA PICCOLA CASA DEL RIFUGIO Ente Morale R. D. 13 Ottobre 1885 Via Antonini 3, 20141, Milano Residenza Sanitario - assistenziale per Anziani (RSA) Residenza Sanitario - assistenziale per Disabili (RSD) Centro Diurno Integrato per Anziani (CDI) CODICE ETICO Approvato il 1 dicembre 2014 LA PICCOLA

Dettagli

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 12/05/2009) Sommario Art. 1.

Dettagli

Codice Etico Ducati. I rapporti di Ducati con le istituzioni pubbliche sono basati sulla trasparenza, la correttezza e la collaborazione.

Codice Etico Ducati. I rapporti di Ducati con le istituzioni pubbliche sono basati sulla trasparenza, la correttezza e la collaborazione. Codice Etico Ducati Premessa Ducati 1 è una realtà a vocazione internazionale che opera all insegna della costante ricerca del primato, nelle piste e nell innovazione tecnologica, così come nel rispetto

Dettagli

Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE

Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE COMITATO DI CONTROLLO DEL CODICE ETICO DENUNCIA DELLE VIOLAZIONI 2 3 3

Dettagli

PETROMAR S.R.L. Viale Stazione n. 20 30171 Mestre Venezia P.IVA / C.F. 0165600271. Codice Etico

PETROMAR S.R.L. Viale Stazione n. 20 30171 Mestre Venezia P.IVA / C.F. 0165600271. Codice Etico PETROMAR S.R.L. Viale Stazione n. 20 30171 Mestre Venezia P.IVA / C.F. 0165600271 Codice Etico 1 Lettera dell Amministratore Unico Reputazione, etica, affidabilità, professionalità, serietà rappresentano

Dettagli

KEY SOLUTION S.R.L. IL CODICE ETICO E DISCIPLINARE DI COMPORTAMENTO SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I principi generali. 3. Il Sistema di controllo interno.

KEY SOLUTION S.R.L. IL CODICE ETICO E DISCIPLINARE DI COMPORTAMENTO SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I principi generali. 3. Il Sistema di controllo interno. KEY SOLUTION S.R.L. IL CODICE ETICO E DISCIPLINARE DI COMPORTAMENTO SOMMARIO: 1. Premessa. 2. I principi generali. 3. Il Sistema di controllo interno. 4. I rapporti con i Dipendenti e con i Collaboratori.

Dettagli

1.0 MISSIONE 1.1 IL CODICE ETICO AZIENDALE 1.2 APPLICAZIONE 1.3 PRINCIPI GENERALI

1.0 MISSIONE 1.1 IL CODICE ETICO AZIENDALE 1.2 APPLICAZIONE 1.3 PRINCIPI GENERALI Approvato il 12-05-2010 1.0 MISSIONE WebGenesys S.r.L. sviluppa soluzioni ICT innovative, utilizzando Know-how specialistico e un team di risorse d eccellenza con un repertorio di caratteristiche fortemente

Dettagli

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE CRALPoste CODICE DI COMPORTAMENTO Roma, 31 Marzo 2005 INDICE Premessa pag. 3 Destinatari ed Ambito di applicazione pag. 4 Principi generali pag.

Dettagli

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO Sommario PREMESSA... 1 1 - MISSIONE DEL CENTRO... 2 2 - VALORI ETICI - SOCIALI... 3 3 - CONDUZIONE DEGLI AFFARI... 4 3.1 Principi generali...

Dettagli

Comunicazione del nostro CEO

Comunicazione del nostro CEO Comunicazione del nostro CEO Coltivare e conservare la fiducia nei nostri rapporti professionali e perseguire i massimi standard etici rimangono due aspetti fondamentali dei valori chiave della nostra

Dettagli

Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 luglio 2008

Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 luglio 2008 Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 luglio 2008 1 INDICE Premessa 1. Principi generali 1.1 Correttezza ed onestà 1.2 Imparzialità 1.3 Professionalità e valorizzazione delle risorse

Dettagli

CODICE ETICO 10. RAPPORTI CON I CLIENTI E FORNITORI... 4 11. CORRETTEZZA NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI... 4 12. RAPPORTI CON I FORNITORI...

CODICE ETICO 10. RAPPORTI CON I CLIENTI E FORNITORI... 4 11. CORRETTEZZA NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI... 4 12. RAPPORTI CON I FORNITORI... CODICE ETICO 1. I DESTINATARI DEL CODICE ETICO... 2 2. RISPETTO DELLA DIGNITÀ DELLA PERSONA... 2 3. OSSERVANZA DELLE LEGGI... 2 4. ONESTÀ ED INTEGRITÁ... 2 5. CORRETTA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ... 2 6.

Dettagli

CIS NOVATE SSDARL CENTRO INTEGRATO SERVIZI

CIS NOVATE SSDARL CENTRO INTEGRATO SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. DESTINATARI ED AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO 4. NORME DI COMPORTAMENTO 5. MODALITA DI ATTUAZIONE DEL CODICE 1. PREMESSA La società conforma la conduzione

Dettagli

Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di SICO S.p.A. nella riunione del 18 febbraio2011

Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di SICO S.p.A. nella riunione del 18 febbraio2011 Codifica documento CODICE ETICO Revisione Rev 00 Data prima emissione 18 febbraio 2011 Data ultima emissione 18 febbraio 2011 Motivi della revisione SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...2 2. PRINCIPI GENERALI...2

Dettagli

CODICE ETICO. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO Pagina 1. di 15 CODICE ETICO

CODICE ETICO. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO Pagina 1. di 15 CODICE ETICO CODICE ETICO Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO Pagina 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I. PRINCIPI GENERALI... 5 II. COMPORTAMENTO NELLA GESTIONE

Dettagli

Colui che sa È padrone di sé stesso E può ben guidare gli altri alla loro meta

Colui che sa È padrone di sé stesso E può ben guidare gli altri alla loro meta Colui che sa È padrone di sé stesso E può ben guidare gli altri alla loro meta Pag. 2/16 Documento: Codice Etico File: Codice Etico.doc Approvazione: Consiglio di Amministrazione Verbale riunione del:

Dettagli

SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I

SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I CODICE ETICO CODICE ETICO SOMMARIO CAPO PRIMO Valori Aziendali Principi Etici CAPO SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I - Rapporti con i clienti SEZIONE II - Rapporti con i

Dettagli

HT&T Consulting Digital Commerce Agency

HT&T Consulting Digital Commerce Agency Made with in ITALY PREFAZIONE Il presente codice etico (di seguito, il Codice Etico ) enuncia i principi cui HT&T Consulting srl di seguito HT&T oppure la Società si ispira al fine di prevenire la commissione

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO 1. Premessa alle condizioni generali di utilizzo del sito www.joinbooking.com Nel presente documento sono riportate le Condizioni Generali di utilizzo del sito

Dettagli

CODICEETICO EDICONDOTTA

CODICEETICO EDICONDOTTA CODICEETICO EDICONDOTTA Dicembre2013 CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO ALMAVIVA ARTICOLO 1 - PREMESSA Il presente Codice Etico e di Condotta (Codice) definisce i principi etici di riferimento e le

Dettagli