1. Introduzione. 2. Principi di Etica professionale

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1 Codice di Condotta Contenuti 1. Introduzione 2. Principi di etica professionale 3. Rapporti esterni 4. Rapporti interni a. Documenti e registrazioni contabili b. Conflitti di interesse c. Beni e risorse aziendali d. Compravendita titoli e quote 5. Politica delle Risorse Umane 6. Prodotti e servizi 7. Mercato e concorrenza 8. Trasparenza e riservatezza delle informazioni 9. Comunicazione ed Applicazione del CdC 10. Appendice - Documenti collegati ( Pol. Ambientale, Pol. della Qualità)

2 1. Introduzione Carlsberg Italia (C.I.), nel rispetto dei valori di Carlsberg A/S, intende adottare i principi fondamentali di etica professionale ed attuarli nei confronti dei propri collaboratori e della Società civile. Carlsberg intende assumersi il dovere di condurre le proprie attività in modo responsabile, a vantaggio di azionisti, collaboratori, clienti, consumatori e dell intera comunità sociale. Questo significa perseguire la conduzione delle nostre attività responsabilmente, nel rispetto di tutte le norme etiche, legali e commerciali, con particolare riferimento a quelle maggiormente rilevanti per il nostro settore di attività. Questo Codice di Condotta (CdC) ha come oggetto l etica professionale ed ha lo scopo di definire un modello di comportamento che individualmente e come gruppo dobbiamo seguire nello svolgimento della nostra attività lavorativa quotidiana. Pertanto, deve rappresentare il costante punto di riferimento per consentire a tutti di svolgere le attività quotidiane correttamente e rigorosamente. Il Codice di Condotta non sostituisce le diverse procedure e regolamenti in essere nella nostra Società, che affrontano con maggior dettaglio alcuni degli argomenti qui richiamati, ma costituisce lo schema fondamentale al quale ogni procedura, istruzione o regolamentazione deve conformarsi. Il management delle entità controllate da C.I. è tenuto a rispettare integralmente le indicazioni contenute in questo Codice. C.I., inoltre, si propone di sensibilizzare tutti i propri interlocutori fornitori, licenziatari, distributori etc. alla massima considerazione dei principi di condotta qui definiti. Il contenuto di questo documento non può comprendere ogni ipotetica situazione nella quale ci potremmo trovare durante lo svolgimento della nostra attività: dobbiamo quindi fare sempre uso della nostra capacità di giudizio e del nostro senso di responsabilità nell applicarne i principi in modo rigoroso ed adeguato alla situazione. In caso ci trovassimo in situazioni che suscitano perplessità circa il rispetto delle Leggi o del CdC, è nostro dovere evitare di procedere e richiedere i necessari chiarimenti alla Direzione Risorse Umane o alla Direzione Affari Legali. 2. Principi di Etica professionale Carlsberg attribuisce la massima importanza ad una condotta etica negli affari. Nel pieno rispetto delle convinzioni personali e della libertà di opinione, la Società individua in alcuni principi fondamentali di comportamento il cuore di tale condotta etica, per la quale tutti i collaboratori di Carlsberg dovranno essere riconosciuti dai propri interlocutori a tutti i livelli

3 Rispetto delle Leggi Ciascun collaboratore è tenuto al rispetto integrale di leggi e norme che regolano la propria attività professionale ed in generale l attività di Carlsberg. Nessuna motivazione aziendale può giustificare l adozione consapevole di un comportamento che viola leggi, norme e regolamenti vigenti. Correttezza ed onestà Ciascun collaboratore è tenuto alla massima correttezza nei confronti dei propri interlocutori e si deve impegnare a corrispondere alle aspettative di onestà attraverso un comportamento coerente, veritiero ed affidabile. Imparzialità Ciascun collaboratore dovrà affrontare tutte le situazioni professionali con il massimo equilibrio, orientando le proprie decisioni sulla base dei fatti, delle evidenze oggettive e delle informazioni verificate, senza assumere posizioni pregiudiziali nei confronti di nessun interlocutore. Riservatezza Ai collaboratori di Carlsberg è richiesta la discrezione necessaria per rispettare la reputazione, la privacy e l immagine della Società stessa e di tutti i colleghi. Le informazioni dovranno essere utilizzate sulla base del principio della necessità di sapere e dovrà esserne verificata la veridicità e completezza prima della diffusione. Tutela degli interessi della Società E preciso dovere di tutti i collaboratori di Carlsberg a qualunque livello tutelare gli interessi della Società in ogni circostanza, indipendentemente dalle proprie convinzioni personali. Tale tutela si deve manifestare nell assunzione di responsabilità e nell intraprendere ogni opportuna iniziativa necessaria per salvaguardare gli interessi di Carlsberg in modo tempestivo ed efficace 3. Rapporti esterni In relazione ai rapporti con interlocutori esterni effettivamente o potenzialmente in relazione d affari con la Società ed ai rapporti con rappresentanti della Pubblica Amministrazione ed enti pubblici in genere, i collaboratori di C.I. dovranno tenere un comportamento improntato alla massima integrità e correttezza, al fine di evitare qualunque circostanza riconducibile a operazioni non regolari o interesse personale. a. Inviti e regali. Un dipendente può accettare occasionalmente inviti a pranzi, cene o manifestazioni di routine da parte di clienti o fornitori di beni e/o servizi o da chiunque desideri entrare in relazione d affari con C.I. I dipendenti C.I. possono accettare occasionalmente regali ed omaggi solo se di valore simbolico e comunque non superiore a 100, anche in occasione di ricorrenze ed anniversari

4 Non possono in nessun caso essere accettati pagamenti in denaro, qualunque sia la forma e l importo. I regali eccedenti quanto sopra, così come i pagamenti (inclusi i viaggi e/o intrattenimenti proposti da fornitori sulla base di campagne commerciali), vanno immediatamente rifiutati o restituiti al mittente, informando dell accaduto la Direzione Affari Legali. Corrispondentemente, nessuna donazione in denaro o omaggio di valore elevato dovranno essere effettuati a dipendenti, collaboratori o rappresentanti di enti pubblici, clienti e fornitori, come pure ad organizzazioni terze nelle quali tali soggetti abbiano interessi a qualunque titolo. Nessuna porzione di prezzo di acquisto di prodotti di C.I. potrà essere restituita ad un cliente in nessuna forma salvo i casi espressamente previsti dalle procedure di C.I. ed in osservanza della vigente normativa. b. Pagamenti. I pagamenti di beni e servizi acquisiti da C.I. debbono essere effettuati esclusivamente a destinatari o designati nel Paese in cui tali destinatari risiedono o mantengono una organizzazione commerciale tramite la quale I beni sono stati venduti o i servizi forniti, salvo i casi espressamente previsti. c. Contributi ed attività politica. I dipendenti debbono partecipare ad eventuali attività politiche al di fuori dell orario di lavoro, a proprie spese ed agendo esclusivamente a titolo individuale. Dovrà sempre essere manifestamente chiaro che il dipendente non esprime il punto di vista di C.I., ma il proprio. Non sono ammessi contributi a partiti politici, esponenti politici o soggetti che ricoprono cariche istituzionali, organizzazioni controllate da partiti politici o comunque ad essi collegate stabilmente. Queste limitazioni non intendono impedire a C.I. eventuali donazioni dall effettuare donazioni ad enti senza scopo di lucro (ONLUS) per finalità umanitarie, sociali, sportive etc., autorizzabili esclusivamente dall Amministratore Delegato di C.I. anche per le Società controllate. 4. Rapporti interni Le attività ed i processi interni di CI devono continuamente assicurare un utilizzo responsabile delle risorse della Società, nell esclusivo interesse della Società stessa. a. Registrazioni contabili. I libri e le registrazioni contabili riguardanti l attività di C.I. e delle Società controllate sono redatti e conservati in conformità alle norme applicabili, alle prassi ed ai principi contabili generalmente accettati e comunque conformi alle specifiche normative vigenti per l Italia. Nei libri contabili ed in tutti i libri obbligatori di C.I. e delle Società controllate non sono riportate registrazioni false o intenzionalmente imprecise, né vengono fatte dichiarazioni false o ingannevoli ai revisori contabili interni od esterni in merito alla contabilità e alla posizione finanziaria di C.I. Tutte le transazioni amministrative vendite, acquisti, pagamenti, investimenti e disinvestimenti devono essere accompagnate da adeguata documentazione con sufficiente

5 dettaglio, devono essere registrate nell appropriato conto e nel periodo previsto per la registrazione. Nessun pagamento, a nessun titolo, deve essere effettuato senza relative ricevuta. L osservanza dei principi contabili adottati da C.I. e delle procedure di controllo interno è richiesta in tutte le transazioni amministrative: tutti i collaboratori di C.I. che sono coinvolti in transazioni amministrative condividono la responsabilità di assicurare il rispetto di questi principi. b. Conflitti di interesse. Un conflitto di interesse si viene a creare nel momento in cui un dipendente di C.I. o di una controllata, oppure un suo familiare entrano in rapporto di affari con una azienda la cui attività potrebbe essere in contrasto con i doveri e le responsabilità del dipendente di C.I. Un conflitto di interesse si verifica anche quando un dipendente ha la possibilità di sfruttare, nel proprio interesse personale o di un amico o parente, la propria posizione all interno di Carlsberg. Carlsberg si aspetta che i dipendenti agiscano con assoluta correttezza, quando si occupano degli affari della stessa. Tutte le decisioni debbono essere prese ad esclusivo vantaggio di Carlsberg ed i dipendenti devono prestare estrema attenzione alle situazioni di potenziale o apparente conflitto tra i propri interessi e legami personali e quelli della Società. Lo scopo delle seguenti norme è di assicurare che nessun conflitto esista fra l attività svolta da un dipendente di C.I. in quanto dipendente ed una sua attività d affari privata esterna a C.I. C.I. mantiene un registro degli interessi economici dei propri dipendenti. L istituzione di questo Registro avviene in conformità con le direttive e la normativa Italiana vigente in materia che prevedono il controllo e la registrazione, da parte di un legale rappresentante della società (o del datore di lavoro), delle situazioni di possibile conflitto tra le attività personali dei propri dipendenti e quelle della Società stessa. Il registro inoltre rende noti fatti specifici che potrebbero aiutare i collaboratori e C.I. a determinare la sussistenza di un conflitto di interesse, così che la Società possa gestire, ridurre o eliminare tale conflitto. Cosa deve essere registrato: i. Qualsiasi relazione di affari fra un dipendente di C.I. e un dipendente (di qualsiasi livello o mansione) di una società che è o potrebbe essere in affari a qualunque titolo - con C.I. o sue dirette concorrenti. Quali relazioni devono essere prese in considerazione: i. Parentela ed affinità con persone coinvolte in affari che potrebbero essere collegati a C.I. ii. Qualsiasi relazione che potrebbe compromettere la capacità del dipendente di C.I. di prendere decisioni in modo obiettivo e nell interesse esclusivo della Società. Quando deve avvenire la notifica: i. Tutti i collaboratori devono essere informati della necessità di registrare i loro interessi economici in possibile conflitto con quelli di C.I. durante il loro periodo di inserimento in

6 azienda e procedere con la notifica di conseguenza, e comunque entro la scadenza del periodo di prova. ii. Gli impiegati sono responsabili di comunicare immediatamente ogni cambiamento relativo agli interessi di cui sopra. Chi deve mantenere il registro: i. La Direzione Risorse Umane deve mantenere il registro e fare in modo che tutti siano a conoscenza della loro responsabilità nel dichiarare i loro interessi. ii. Gli eventuali conflitti accertati verranno affrontati con il collaboratore interessato, garantendo la totale riservatezza Quando si verifica un conflitto di interessi: i. Nel caso in cui un dipendente o un suo familiare occupi un ruolo direttivo, o risulti impiegato, partner o agente in una qualsiasi area di business al di fuori di C.I. che possa condizionare o essere condizionata dalle attività di C.I. ii. Nel caso in cui un dipendente o il coniuge o un componente il nucleo familiare ristretto, possieda più del 5% delle azioni con diritto di voto, oppure possa controllare interessi di qualunque tipo di business che possa essere in conflitto con gli interessi di C.I. iii. Nel caso in cui un dipendente o un suo familiare abbia un qualsiasi interesse (es. diritti legati a un marchio oppure a una formula, magari ricevuti in eredità) in una qualsiasi area di business o specializzazione che possa interferire con l attività di C.I. iv. Nel caso in cui un dipendente o amministratore di Società del gruppo C.I. risulti direttamente od indirettamente anche tra i clienti o i fornitori di C.I., ivi compresi i rapporti di locazione, consulenza, intermediazione o simili In ogni caso, i collaboratori dovranno comunicare preventivamente a C.I. l intenzione di assumere un impiego, un incarico professionale o societario esterni a C.I. Il consenso di C.I. sarà subordinato al fatto che tale impiego o incarico non interferisca con le responsabilità che il dipendente ha assunto nei confronti della Società e quindi non crei situazioni di conflitto di interesse. c. Beni, risorse e informazioni di proprietà di C.I. Nessun collaboratore di C.I., direttamente o per mezzo di terzi, potrà utilizzare beni o risorse di CI, né informazioni interne e/o riservate a C.I. per propri interessi personali o per realizzare profitti economici per se stesso o per qualunque soggetto diverso da C.I. Le risorse informatiche di Carlsberg, incluso il sistema di posta elettronica, non devono essere utilizzate per fini non aziendali. I dipendenti potranno utilizzare occasionalmente il sistema a scopo personale, ma tale impiego deve essere ridotto al minimo. In nessun caso il sistema di posta elettronica, gli archivi elettronici, le infrastrutture di telecomunicazione ed ogni altra risorsa informatica di Carlsberg dovranno essere usati per lo svolgimento di attività illegali, né per comunicare o detenere materiale offensivo, osceno o di natura politica. Carlsberg rispetta le leggi e le norme sul copyright ed osserva i termini e le condizioni dei contratti di licenza ai quali ha aderito. In particolare, i dipendenti non devono copiare, rivendere o trasferire il software e la relativa documentazione illustrativa se non autorizzati da un contratto di licenza software

7 E vietato installare sui computer dell azienda qualunque software, anche legittimamente acquisito, senza il preventivo consenso e l assistenza della funzione Sistemi Informativi (IT). d. Compravendita titoli e quote di Società terze Posto che l insider trading è un comportamento vietato dalla legge, è contrario ai principi di Carlsberg che i propri dipendenti traggano profitto da informazioni non ancora rese pubbliche relative a Carlsberg o a qualunque Società con cui Carlsberg abbia rapporti d affari. Fino a quando non siano state rese pubbliche, le informazioni sostanziali riguardanti l attività di Carlsberg, inclusi i progetti, i risultati positivi i negativi, e le decisioni degli amministratori sono considerate informazioni interne e quindi riservate. Le informazioni interne sono sostanziali se sono ragionevolmente in grado di influenzare la decisione di una persona di acquistare, vendere o conservare le azioni o le quote di una Società. Un dipendente in possesso a motivo del proprio ruolo di informazioni interne che potrebbero ripercuotersi sul prezzo delle azioni di Carlsberg non potrà comprare o vendere azioni di Carlsberg, né consigliare queste attività ad altri. Il divieto di cui sopra a carico dei dipendenti Carlsberg di acquistare, vendere o consigliare titoli azionari vale anche per le Società con cui Carlsberg ha rapporti d affari, qualora il dipendente possieda informazioni riservate che potrebbero influenzare in modo sostanziale il prezzo delle azioni di tale Società. 5. Politica delle Risorse Umane Carlsberg aspira ad avere collaboratori dinamici, dotati di talento, appassionati al loro lavoro ed all azienda. In particolare Carlsberg vuole avere collaboratori che siano Attenti al mercato e concentrati sul cliente e sul consumatore Onesti, ambiziosi, responsabili ed innovativi In grado di migliorare continuamente a. Pari opportunità Carlsberg adotta una politica di gestione dei collaboratori che eviti qualunque discriminazione sul luogo di lavoro basata su razza, sesso, orientamento sessuale, lingua, religione, orientamento politico, nazionalità ed età. In ogni unità operativa debbono essere utilizzate procedure che assicurino che assunzioni e promozioni avvengano esclusivamente sulla base delle capacità e delle qualifiche professionali degli individui e non sulla base di caratteristiche personali non attinenti alla sfera professionale. Nessuna assunzione o promozione potrà avvenire senza l approvazione della funzione Risorse Umane. b. Salute e sicurezza Ai dipendenti di Carlsberg devono essere assicurate idonee condizioni di sicurezza attiva e passiva. I rischi di incidenti, lesioni e danni alla salute devono essere sempre prevenuti ed eliminati ovunque possibile. Verifiche periodiche delle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro debbono essere condotte regolarmente e debbono essere adottate tempestivamente le eventuali azioni correttive. Inoltre, il personale addetto alla vigilanza dovrà

8 attenersi alle istruzioni ricevute ed adottare sempre un comportamento corretto e rispettoso verso tutti. c. Diritti di rappresentanza Carlsberg rispetta il diritto fondamentale dei dipendenti di esprimere propri rappresentanti, aderire alle organizzazioni di rappresentanza costituite e negoziare su base collettiva nelle materie previste dalla normativa vigente. Tutti i responsabili delle unità operative della Società sono tenuti al rispetto di questo principio e dell integrale applicazione delle norme sulla rappresentanza sindacale. d. Informazioni personali Le informazioni che riguardano i dipendenti di Carlsberg e delle Società controllate devono essere raccolte e trattate nel pieno rispetto delle norme sulla privacy applicabili. Le informazioni sui dipendenti non devono essere comunicate a terzi, se non per valide e legittime ragioni. e. Condizioni di impiego Politica retributiva Fatte salve le norme contrattuali in materia, Carlsberg applicherà una politica retributiva finalizzata ad allineare le retribuzioni dei dipendenti alle condizioni medie di mercato in relazione alla professionalità, alla posizione ed alla prestazione Sviluppo del personale Carlsberg intende investire continuamente per lo sviluppo dei propri collaboratori attraverso opportunità di acquisire nuove conoscenze, capacità e competenze nella misura in cui questo contribuisce anche alla crescita ed al miglioramento dei risultati della Società Termine dell impiego Nei processi di dismissione significativa di personale, Carlsberg si impegna ad adottare soluzioni concordate che tengano conto delle prassi adottate nel settore in cui la Società opera. 6. Prodotti e servizi a. Clienti, fornitori, concorrenti Carlsberg rispetta gli impegni contrattualmente assunti con i propri clienti e fornitori. Dichiarazioni, comunicazioni, informazioni e certificazioni fornite a clienti e fornitori devono essere veritiere e corrette. Carlsberg non denigra i prodotti, servizi o dipendenti dei propri concorrenti o fornitori. Qualora Carlsberg compia dei paragoni tra propri prodotti o servizi e quelli dei concorrenti, tali raffronti saranno improntati alla massima correttezza. b. Omaggi e campioni gratuiti Carlsberg commercializza i propri prodotti e servizi sulla base delle prestazioni, della qualità e del prezzo degli stessi. Carlsberg proibisce qualunque utilizzo di metodi scorretti atti ad influenzare i propri clienti o potenziali clienti, quali regali o intrattenimenti inusuali in

9 termini di valore o frequenza. I regali aziendali Carlsberg devono sempre essere tali da rappresentare una dimostrazione di cortesia ragionevole e consueta negli affari. I regali ed intrattenimenti aziendali, come sopra definiti, devono essere decisi esclusivamente dalla direzione di Carlsberg e delle controllate. c. Sponsorizzazioni. I contratti di sponsorizzazione possono essere perfezionati esclusivamente se previsti nel budget annuale e se approvati dalla Direzione competente. Le attività oggetto della sponsorizzazione devono essere congruenti con l immagine e l attività del gruppo C.I. d. Ambiente e Qualità Carlsberg è impegnata a fornire prodotti di assoluta eccellenza qualitativa, operando nel pieno rispetto dell ambiente. Questo impegno è stato esplicitato in un documento di Politica Ambientale ed in un documento di Politica della Qualità, i cui contenuti impegnano tutti i collaboratori di Carlsberg. Questi documenti sono riportati in Appendice al presente Codice e ne costituiscono parte integrante. 7. Mercato e concorrenza Carlsberg si attiene allo scrupoloso rispetto delle norme sulla concorrenza ed antitrust. E pertanto proibito qualunque comportamento anticoncorrenziale ai sensi delle vigenti norme sulla concorrenza ed antitrust quali, a titolo esemplificativo: colloqui, comunicazioni, accordi o intese con un concorrente in merito a prezzi, politiche di determinazione dei prezzi, sconti, promozioni, termini e condizioni di vendita, acquisti, mercati territoriali, costi di produzione, distribuzione etc. I colloqui con i concorrenti sono consentiti solo nelle associazioni di categoria e gli argomenti di discussione non dovranno mai entrare in questioni che violino le norme sulla concorrenza e/o antitrust. La Direzione Affari Legali e Societari è a disposizione di tutti i dipendenti per fornire gli ulteriori chiarimenti necessari, qualora occorresse una indicazione più approfondita in relazione a specifici casi. 8. Trasparenza e riservatezza delle informazioni Ai fini del presente Codice, il termine informazioni riservate si riferisce ad informazioni tecniche, commerciali, finanziarie, organizzative o di altro genere appartenenti a Carlsberg (incluse le informazioni che Carlsberg abbia ricevuto da terzi con l obbligo di mantenerle riservate). Ciò sia che si tratti di informazioni scritte, orali o sotto forma di dati informatici, o qualunque altro genere di informazioni che per il loro contenuto o per la loro natura non sono destinate ad essere portate a conoscenza di terzi estranei alla Società. Non sono informazioni riservate tutte quelle che sono contenute in documenti distribuiti al pubblico (quali ad esempio brochure e depliant commerciali o tecnici) o destinate ad essere depositate presso pubblici registri (come i dati contenuti nei bilanci) o ad essere pubblicate su mezzi di informazione (come le informazioni contenute nelle note per la stampa redatte dalla Società)

10 Le informazioni riservate devono essere utilizzate esclusivamente per fini aziendali. Ogni dipendente deve trattare tutte le informazioni riservate con la massima attenzione ed il massimo riserbo, al fine di evitarne l indebita diffusione. Nel trattare queste informazioni è necessario agire con diligenza e buon senso, prestando particolare attenzione alle situazioni in cui dette informazioni potrebbero essere involontariamente rivelate. 9. Comunicazione ed applicazione del Codice di Condotta Il Codice di Condotta si applica a tutto il gruppo C.I. e specificamente a tutte le Società controllate. Ciascun collaboratore nell ambito del gruppo C.I., ivi incluso le Società controllate, ha la responsabilità di riferire tutte le circostanze ed i comportamenti che in modo effettivo o potenziale costituiscano una violazione del presente Codice, e di mettere in atto ove possibile le azioni correttive necessarie per prevenire il ripetersi di tali violazioni. In ogni caso, le violazioni al CdC dovranno essere comunicate alla Direzione Risorse Umane o alternativamente alla Direzione Affari Legali. Queste ultime valuteranno le circostanze, effettueranno le necessarie verifiche, e determineranno l adozione dei provvedimenti del caso. Le segnalazioni di violazione del Cdc verranno trattate in forma assolutamente anonima, ma possono essere considerate soltanto se di provenienza certa. I contenuti del presente CdC vengono resi noti a tutti i collaboratori del gruppo C.I. mediante consegna personale e pubblicazione sulla rete informatica aziendale. Le prescrizioni contenute nel presente CdC hanno la natura di norme disciplinari aziendali, anche ai sensi dei vigenti Contratti Collettivi, e debbono pertanto essere osservate da tutti i dipendenti di C.I. Entro il 31 Gennaio di ogni anno e con riferimento all anno precedente, tutti i Dirigenti di C.I. e delle Società controllate dovranno confermare di avere rispettato e preteso il rispetto dai propri sottoposti di quanto prescritto dal presente CdC, mediante la sottoscrizione di una dichiarazione di adempimento. La redazione, l invio, la raccolta e la conservazione di tali dichiarazioni è responsabilità della Direzione Risorse Umane. C.I. si riserva di effettuare verifiche e controlli in merito al rispetto delle norme contenute nel CdC, riportando I risultati alla Direzione generale del gruppo. 10. Appendice Politica Ambientale Politica della Qualità Aggiornamento: Dicembre

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