Dichiarazione Ambientale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Aggiornamento ad ottobre 2005

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dichiarazione Ambientale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Aggiornamento ad ottobre 2005"

Transcript

1 Dichiarazione Ambientale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Aggiornamento ad ottobre 2005

2 Nella presente relazione vengono apportati gli aggiornamenti alla Dichiarazione ambientale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi al mese di ottobre 2005 per i seguenti capitoli: 4 La Pianificazione Rete Natura Infrastrutture del Parco Centri visitatori e Musei Malghe attive 31 8 Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: inquadramento generale Punti di attrazione turistica di tipo storico architettonico culturale e di tradizioni popolari 45 9 Le attività del Parco Opere pubbliche Politica Ambientale del Parco e Sistema di Gestione ambientale e per la Qualità La Politica Ambientale Obiettivi e traguardi 70 ALL. 2 Legislazione ambientale vigente 77 ALL. 3 Elenco ricerche condotte dal Parco La Pianificazione 4.5 Rete Natura 2000 Con Decreto del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio del 25 marzo 2005 alla Zona di protezione speciale (ZPS) Dolomiti Feltrine e Bellunesi è stato attribuito il codice IT :Infrastrutture del Parco 6.2 Centri visitatori e Musei Valle Imperina Centro visitatori Uomini di Valle Imperina Loc. Le Miniere I Rivamonte Agordino (Belluno) Telefono Ingresso: 1 Euro Sin dall istituzione l Ente Parco ha lavorato per il recupero del patrimonio edilizio delle ex-miniere di Valle Imperina, nell Agordino. In collaborazione con la Comunità Montana Agordina, il Comune di Rivamonte e la Regione del Veneto, utilizzando fondi comunitari del progetto Interreg, è stato allestito un ostello negli edifici dell ex Cral ed è in corso il recupero degli antichi forni fusori. La centralina idroelettrica è stata invece trasformata in Centro Visitatori, dedicato alla fatica dell uomo nelle miniere e al loro impatto ambientale sull area circostante. Una parte del Centro è invece dedicata ai seggiolai agordini e al mito dell Om Salvarech. 6.4 Malghe attive Malga Casera dei Boschi Indirizzo: Via Casera dei Boschi Pedavena Tel.: C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 2

3 8. Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: inquadramento generale 8.6 Punti di attrazione turistica di tipo storico architettonico culturale e di tradizioni popolari Il turismo nel Parco: situazione attuale e prospettive future Nell area del Parco permangono molte delle carenze strutturali ed imprenditoriali relative alle imprese turistiche, già rilevate nella precedente relazione ambientale. In questi anni però, grazie anche al progetto Carta qualità, si segnala un incremento del numero di strutture ricettive diffuse, come i Bed & Breakfast ed un forte impegno di alcuni operatori al miglioramento qualitativo dell ospitalità. Le aziende ed i prodotti che hanno ottenuto il logo del Parco sono oggi oltre un centinaio. I margini di miglioramento sono dunque ancora molto ampi e vanno inquadrati in un contesto nazionale di grande attenzione dei turisti nei confronti dei Parchi e delle aree protette. Nel 2001 sono infatti state registrate, nei Parchi italiani, 155 milioni di presenze, pari a circa il 14,4% del totale dei turisti, con un giro d affari compreso tra gli 8,5 e i 9,3 miliardi di euro. Il dato di maggior rilievo per il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è che, nonostante le evidenziate carenze infrastrutturali, questa area protetta è risultata una delle più visitate in Italia. Secondo il terzo Rapporto sul Turismo nei Parchi, realizzato dall Osservatorio Nazionale sul turismo nelle aree protette, gli alberghi ed esercizi complementari dei Comuni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ospitano, annualmente, oltre di turisti, dato che inserisce il Parco al quinto posto tra i Parchi nazionali italiani intermini di numero di visitatori. Di tutto rispetto è anche il numero di presenze derivanti dal turismo escursionistico, stimate in oltre , su un totale nazionale di quasi 54 milioni. Le potenzialità turistiche del Parco e le attuali carenze nell ospitalità sono testimoniate anche dal numero di presenze ufficiali per posto letto, che nelle dolomiti Bellunesi è il più alto tra tutti i Parchi Nazionali italiani, con 191. Questo dato non va interpretato come una alta capacità di utilizzazione dei posti letto, quanto piuttosto come una carenza di ricettività in rapporto ai flussi turistici attuali e ancor più a quelli potenziali. Dopo quasi 10 anni di promozione e comunicazione delle valenze ambientali di questo Parco, i flussi turistici hanno cominciato a scoprire le Dolomiti Bellunesi, la sfida ora è quella di garantire ai visitatori un livello qualitativo della ricettività all altezza della qualità ambientale di questi luoghi. Lo strumento della Carta Qualità del parco (il logo attribuito alle attività che garantiscano vocazione e caratterizzazione ambientale coerente con il sistema del parco) risulta in costante diffusione, e sta rispettando il trand di incremento registrato negli anni passati. Ad oggi le aziende ed i prodotti che hanno ottenuto il logo del Parco sono in tutto Le attività del Parco 9.1 Opere pubbliche Interventi sulle malghe Malga Casere dei Boschi Malga Casere dei Boschi fotovoltaico Malga Pramper e viabilità Malga Pramper fitodepurazione Malga Monsampian Malga Monsampian fotovoltaico Pendana di Brendol Malga Brendol fotovoltaico Pista di accesso alle Malghe Erera e Campotorondo Pista di accesso alla Malga Vette Grandi Malga Alvis A B C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 3

4 Malga Alvis fotovoltaico Malga Vette Grandi Malga Erera Malga Campotorondo Malga Campotorondo fotovoltaico Malga Pian dei Fioc Bivacco casera Le Prese Bivacco casera Le Prese fotovoltaico Bivacco Casera Vescovà Bivacco casera Vette Piccole Bivacco casera Vette Piccole fotovoltaico Bivacco casera Tavernazzo Bivacco casera Le Mandre fotovoltaico Interventi sui rifugi Ristrutturazione Rifugio Dal Piaz Opera di presa e turbina Rifugio Bianchet Ristrutturazione Rifugio Casera Ere Adeguamento Rifugio Boz Opera di presa, turbina e acquedotto Rifugio Pian de Fontana Acquedotto Le Vette Vasca antincendio Casera Ere Interventi per l ospitalità Centro culturale Chiesa di Agre Valorizzazione sito archeologico di Agre Edificio Col de Mich Col de Mich parcheggio Col de Mich fotovoltaico Centro visitatori Valle Imperina Area ricettiva di Val Brenton Area ricettiva di Pian Falcina Edificio ex forni fusori Valle Imperina Edificio ex Cral Valle Imperina Area ricettiva di Candaten Area faunistica di Salet Centro visitatori di Pedavena Sede Ente Parco Sede Ente Parco fotovoltaico Punto informazioni di Serravella Museo sull economia agro-silvo-zootecnica a La Valle Agordina Foresteria Agre Foresteria Agre deposito interrato Foresteria al Frassen Rifugio forestale Le Mandre Area ricettiva Pian d Avena Casel de Vignui Punto informazioni di Cellarda Pista sci nordico Casera dei Boschi Parcheggio Casera dei Boschi Piazzale Croce d Aune Centro visitatori di Belluno Centro di educazione ambientale La Santina Fagarei fotovoltaico Nusieda alta fotovoltaico A B C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 4

5 Interventi sul territorio Sentiero San Mauro-Monte Grave Sentiero natura Val di S. Martino Sentiero tematico La Via degli Ospizi Sentiero Col dei Cavai Sentiero natura Val di Canzoi Sentiero La Soffia Sentiero tematico I cadini del Brenton Sentiero natura Val Falcina Sentiero Val dei Ross Sentiero Pian de Fontana Caiada Sentiero tematico Chiesette pedemontane Sentiero tematico La montagna dimenticata Sentiero tematico Antiche cave di pietra Itinerari turistici Monte Pizzocco Sentiero La via dei Capitaniati Percorso ciclopedonale Candaten Vale de Piero Sentiero tematico Covoli in Val di Lamen Sentiero val Rui Fret Strade forestali di Caiada Percorso torrente Ardo Riqualificazione giardino sede Ente Parco A Stato di attuazione B Nuovo intervento Intervento ultimato Intervento in corso A B 10. Politica ambientale del Parco e Sistema di Gestione ambientale per la Qualità 10.1 La Politica Ambientale La Politica Ambientale del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi è stata aggiornata per rispettare quanto prescritto dalla nuova norma UNI EN ISO La nuova versione è riportata nell allegato A. C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 5

6 12. Obiettivi e traguardi Il prospetto aggiornato dei traguardi per l anno 2006 è riportato di seguito. IMPATTI INDICATORE STATO ATTUALE Valore DMV l/s/kmq Valore indice IFF OBIETTIVI AMBIENTALI Valore DMV (indagine Ridefinizione ed applicazione ARPAV-Autorità di Bacino DMV e miglioramento Indice del Piave ) Funzionalità Fluviale Norme di polizia forestale Regione Veneto Individuazione cartografica dei grandi alberi Valorizzazione del patrimonio forestale e dei grandi alberi TRAGUARDI AMBIENTALI (SCADENZA) Definizione ed attuazione protocolli con Autorità di Bacino, ARPAV e Provincia (2004) Approvazione Progetto Speciale Selvicoltura (2004) Georeferenziazione dei grandi alberi nel SIT (2005) STATO DI ATTUAZIONE CRITICITA In corso I contatti con i soggetti non sono avvenuti per assenza Organi istituzionali dell Ente Non realizzato Assenza degli Organi istituzionali dell Ente In corso Diverso assestamento finanziario dell Ente NUOVA SCADENZA Conservazione habitat, fauna e flora Conservazione habitat Ettari falciati e pascolati 10 ettari sfalciati 97,5 % % UBA potenziali caricate UBA potenziali caricate Assenza di malattia N casi di rogna sarcoptica conclamata Numero di tavole implementate nel SIT 5 tavole di Piano digitalizzate Carta del rischio pirologico completata Attuazione del Progetto Aumento superfici prative Speciale Riqualificazione prati e manutenute del 5 % (2004) pascoli, gestione delle malghe Attuazione Progetto Speciale Fauna, habitat faunistici e controllo zoosanitario Ottimizzazione della gestione territoriale con digitalizzazione e georeferenziazione delle informazioni Realizzazione Piano Anti Incendi Boschivi N. 1 Corsi di formazione CTA e personale Parco Test ELISA sul 20% dei camosci rinvenuti Digitalizzazione di 10 Tavole di Piano (2004) Elaborazione ed approvazione del Piano Anti Incendi Boschivi (2005) Terminato --- Terminato Terminato Non realizzato Assenza degli Organi istituzionali dell Ente Diverso assestamento finanziario dell Ente

7 IMPATTI INDICATORE STATO ATTUALE Valorizzazione del patrimonio edilizio Promozione socioeconomica Sensibilizzazione ambientale Abbandono RSU Consumi energetici Pubblicazione linee guida N progetti ultimati N di iniziative attivate N aziende che aderiscono alla carta qualità N Iniziative realizzate Numero di campagne realizzate Percentuale di strutture dotate di contenitori Numero di impianti realizzati OBIETTIVI AMBIENTALI Progetto avviato Attuazione Progetto Speciale Testo recupero edilizia Val Tutela e salvaguardia del del Mis pubblicato patrimonio edilizio Progetti esecutivi Agre e Frassen N. 3 pubblicazioni promozionali su Carta qualità N. 50 aziende aderenti n. 2 iniziative per lo sviluppo della mobilità su rotaia (Treno dei fiori) N. 10 iniziative ed eventi realizzati all anno Attuazione Piano Triennale Opere Pubbliche Promozione certificazione ISO 9000/14001 nelle aziende locali (area PPES) Promozione delle aziende attraverso Carta Qualità Mobilità sostenibile per la fruizione turistica: treno+bus Accrescere la qualità della fruizione turistica 80 % Raccolta differenziata RSU N. 18 impianti realizzati Uso energie rinnovabili TRAGUARDI AMBIENTALI (SCADENZA) Definizione delle linee guida per il recupero del patrimonio edilizio (2004) STATO DI ATTUAZIONE CRITICITA NUOVA SCADENZA In corso 2006 Conclusione di n. 2 progetti (2005) Terminato --- Attivazione di una iniziativa di promozione e divulgazione della certificazione (2004) Aumento delle aziende aderenti al circuito carta qualità a 60 (2004) Iniziative per l ncremento del trasporto multimodale: n. 2 (2004) Divulgazione e comunicazione ambientale nei confronti di turisti e residenti : 15 eventi/pubblicazioni (2004) Installazione di contenitori per la raccolta differenziata nel 100 % delle strutture del Parco (2004) Completamento progetto Parco Fossil Free con altri n. 5 impianti (2006) Terminato (Agemas) --- Terminato --- Non realizzato Assenza degli Organi istituzionali dell Ente 2006 Terminato --- Terminato --- Terminato --- C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 7

8 All. 3 - Studi e Ricerche condotti dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi CODICE TITOLO RICERCATORE ANNO A1 Uccelli e mammiferi del Parco e delle aree immediatamente M. Cassol 1995 limitrofe A2 Indagine preliminare sui popolamenti a Coleotteri Geoadefagi R. Pizzolotto 1996 dell area di studio La Vareta A3 Sperimentazione di metodologie di monitoraggio della V. Mazzarone, 1996 popolazione di cervo (Cervus elaphus) e capriolo (Capreolus capreolus) S. Nicoloso, P. Pedone, M. Ramanzin (Coord.) (Dream Italia) A4 Fagiano di monte e coturnice in alcune Aree del P.N.D.B. P. De Franceschi, M. Catello, R Luise A5 Sperimentazione di metodologie di monitoraggio della P.G. Meneguz, M. Ramanzin, 1996 popolazione del muflone e del camoscio (Coord.) A6 Coleotteri, invertebrati stato delle conoscenze R. Pizzolotto 1996 A7 Indagine sulla distribuzione ed ecologia delle zecche (Ixodes AA.VV. con coordinam ricinus) nel P.N.D.B. di G. Perini e D. Grazioli A8 Ricerca bibliografica sui popolamenti animali degli ambienti Aquaprogram s.r.l acquatici nel P.N.D.B. e nella provincia bellunese A9 Indagine sulle popolazioni di capriolo, cervo, muflone e M. Ramanzin, V. Mazzarone, 1997 camoscio nel Parco P.G. Meneguz (Coordin.) A10 Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua nel territorio Aquaprogram s.r.l del P.N.D.B. (a cura di E. Marconato) A11 Gallo cedrone, fagiano di monte e coturnice in alcune aree del P. De Franceschi, 1997 P.N.D.B. M. Catello, R. Luise A12 Anfibi e rettili del P.N.D.B. (Amphibia, Reptilla, Italia nordorientale: L. Lapini 1997 Belluno) A13 Indagine sulla presenza della lince nel territorio del Parco M. Catello, S. Mayr, 1997 (supervisione di B. Ragni) A14 Indagine sulla microteriofauna del P.N.D.B. R. Luise, P. Paolucci 1997 A15 Campionamento microfaune acquatiche L. D Alberto 1997 (mag ott 1997) Annotazioni geologiche A16 Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua compresi nel Aquaprogram s.r.l P.N.D.B. (approfondimento) (a cura di E. Marconato) A16 bis Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua compresi nel Aquaprogram s.r.l P.N.D.B. ( a cura di E. Marconato) A17 La fauna acquatica delle sorgenti del P.N.D.B. Prima parte: Vet S. Sambugar, S. Ruffo 1997 Feltrine, Pizzocco, Brendol A18 Studio e censimento dei Lepidotteri diurni del P.N.D.B. E. Negrisolo, F. Calore 1997 A19 Conservazione del Re di Quaglie (Crex Crex) nel P.N.D.B. U. Gallo Orsi, M. Cassol 1998 A20 Censimenti estivo autunnali di fagiano di monte e coturnice in M. Catello 1999 alcune aree del P.N.D.B. A21 Fagiano di monte, coturnice, gallo cedrone e francolino di P.F. De Franceschi, R. Luise 1998 monte in alcune aree del Parco M. Catello, G. Tocchetto A22 Completamento indagine sui Lepidotteri E. Negrisiolo, F. Calore 1999 A23 La fauna acquatica delle sorgenti del P.N.D.B. Seconda parte: S. Sambugar (SAR), 1999 Monti del Sole, Schiara, Pelf, Pramper, Moschesin S. Ruffo A24 Ottimizzazione del monitoraggio faunistico del P.N.D.B. M. Ramanzin 1999 A25 Ottimizzazione del monitoraggio faunistico M. Ramanzin 2000 del P.N.D.B. Relazione scientifica finale 2000 A26 Attività di ricerca sui Tetraonidi effettuata nel 2000 G. Tocchetto 2000 A27 Censimenti al fagiano di monte e alla coturnice nel Parco M. Carlin 2000 A28 Il Re di Quaglie (Crex Crex) nella provincia di M. Cassol 2000 Belluno: nuovi dati distributivi A29 Popolamenti ittici nei corsi d acqua compresi Aquaprogram s.r.l nel territorio del P.N.D.B. (1999) A30 Fagiano di monte, coturnice, gallo cedrone e P.F. De Franceschi, 2000 francolino di monte in alcune aree del Parco G. De Franceschi A31 Il ruolo dei Parchi Nazionali nella conservazione dell avifauna M. Fraissenet 2000 A32 Monitoraggio delle popolazioni di cervo, capriolo e muflone del PNDB M. Anese 2001

9 A33 Studio di fattibilità per la reitroduzione dello A. Mustoni (a cura di) 2000 stanbecco delle Alpi (Capra ibex) sulle Pale di San Martino, su Dolomiti Bellubesi e sui comprensori montuosi limitrofi A34 Galliformi alpini in alcune aree campione del PNDB P. De Franceschi - G. De Franceschi 2001 (relazione tecnica ) A35 Censimenti estivo-autunnali di fagiano di monte e M. Catello 1999 coturnice in alcune aree del PNDB A36 Sviluppo di un sistema nazionale delle ZPS sulla LIPU 2002 base della rete delle IBA A37 Attività di ricerca e risultati all interno professionale G. Tocchetto 1999 riguardante il censimento del Francolino di Monte (Bonasia bonasia) nel PNDB A38 Indagine sui popolamenti ittici di alcuni corsi Aquaprogram srl 2001 d acqua del territorio del PNDB A39 Galliformi alpini in alcune aree campione del PNDB P. De Franceschi, 2002 A40 A41 Comportamento spaziale, movimenti stagionali e dispersione del Cervo nel comprensorio del Parco Naturale Paneveggio Pale di S. Martino Coordinamento del monitoraggio delle popolazioni di cervo, capriolo, camoscio e muflone nel PNDB relazione finale 2002 G. De Franceschi Università di Siena Dipartimento scienze amb. Prof. S. Lovari 2002 M. Ramanzin 2002 A42 Lepidotteri Notturni (Liste sistematiche, database) Timossi 2003 A43 Galliformi alpini in alcune aree campione del Paolo e Giacomo 2003 P.N.D.B. Relazione Annuale 03 Di Franceschi A44 Situazione storica e conoscenze attuali sull Aquila reale Aquila crysaetos nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Giuseppe Tormen 2003 A45 A46 Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua del territorio del PNDB Comportamento spaziale, movimenti stagionali e dispersione del Cervo nel comprensorio del Parco Naturale Paneveggio - Pale di S. Martino Aquaprogram 2002 Università di Siena Dipartimento scienze amb. Prof. S. Lovari A47 Interregg III AQUILALP L Aquila reale nelle Alpi Orientali G. Tormen Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi A48 Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua del territorio Aquaprogram 2003 del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi A49 Ibridazione marmorata Lucarda 2005 A50 Lepidotteri eteroceri del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi G. Timossi 2004 A51 Galliformi alpini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi P. Flavio 2004 G. De Franceschi A52 L aquila reale nelle Alpi Orientali. Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Relazione finale G. Tormen A53 Monitoraggio delle popolazioni di cervo, capriolo, camoscio e muflone del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Relazione finale PNDB Dipartimento di Scienze Zootecniche di Padova C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 9

10 B1 Censimento e mappatura dei macromiceti del Parco F. Padovan 1995 B2 Sistema informatizzato per l archiviazione dei dati J. Nascimbene 1995 vegetazionali B3 Attività di archiviazione dei dati floristici Coop. Alpifeltrine 1995 (dati originali C. Lasen) B4 a) Realtà agro zootecnica nei comuni del Parco e situazione I. Andrighetto, 1996 della fauna ungulata e dei tetraonidi (relazione intermedia). M. Ramanzin, L. Benvenuti I. Andrighetto, L. Benvenuti b) Le caratteristiche del sistema foraggiero zootecnico nei comm. Ramanzin, A. Fumagalli afferenti al P.N.D.B. (relazione finale). Le caratteristiche del sistema foraggiero zootecnico nei comuni afferenti al P.N.D.B. e allegati tecnici V. azzarone, S. Nicoloso, P. Pedone B5 Ricerca lichenologica del P.N.D.B. (1996) J. Nascimbene 1996 B6 Carta vegetazionale dell area del Parco A. Pignatti 1996 B7 Ricerca lichenologica del P.N.D.B. J. Nascimbene 1997 B8 Censimento e mappatura dei macromiceti del P.N.D.B. F. Padovan 1997 B9 Indagine agro zootecnica L. Benvenuti, G. Cozzi 1998 B10 Indagine agronomica e zootecnica del G. Cozzi, I. Benvenuti 1999 complesso malghivo Pramper e Pramperet B11 Ricerca micologica: censimento e mappatura F.Padovan 1998 dei macromiceti del P.N.D.B. B12 Studio preliminare per la razionalizzazione dell alpeggio ovino E. Pastore 1999 malga Pian dei Foc (Monte Serva BL, ) B13 Dinamismo della vegetazione al limite superiore del bosco nel R. Gerdol, L. Bragazza, 1999 P.N.D.B. V. Boz, B. Pastori B14 Censimento delle aree prative comprese nel territorio del Corpo Forestale 2000 P.N.D.B. B15 Indagine agronomica e zootecnica del complesso malghivo PramG. Cozzi, I. Benvenuti 2000 e Pramperet 2000 B16 Studio per la razionalizzazione dell alpeggio ovino a malga dei Emilio Pastore 2001 fioch B17 Valorizzazione di specialità locali dell agricoltura minore I.P.S.I.A. A.Della Lucia 2001 Feltre B18 Antropizzazione di un territorio: la biodiversità coltivata N. Breda B. De luca 2002 B19 Pianificazione e mappatura degli interventi di sfalcio e di contenimento del bosco.-stato di fatto delle aree prative- M. Cassol 2002 B20 Effetti prodotti dal cambiamento climatico globale sulla vegetazione extraselvatica nel PNDB R. Gerdol, V. Boz, L. Bragazza, C. Lasen, M. Tommaselli B21 Le caratteristiche del sistema foraggero- zootecnico nei comuni 1996 afferenti al PNDB B22 Piano per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi O. Andrich, C. Frescura 2002 B23 Atti del Convegno-Seravella AA.VV B24 Le Unità Ambientali del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi AA.VV B25 L agricoltura nella rete ecologica nazionale INEA 2003 B26 Relazione sullo stato dell ambiente, proposte di obiettivi, strategambienteitalia 2003 linee di azione per l agenda 21 del PNDB B27 Studio di popolamenti algali presenti nelle acque correnti del M. Cantonato 2005 territorio del PNDB B28 Monitoraggio delle comunità algali del lago La Stua ( PNDB). Risultati 2004 E. Pinazza C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 10

11 C1 Sentiero delle Buse. Itinerario geologico geomorfologico L. Toffolet, D. Giordano 1998 attraverso le Buse delle Vette C2 Geomorfologia Valle del Mis G.B. Pellegrini 1998 C3 Attività speleologica 2000 S. Gava 2000 C4 Studio idrogeologico della sorgente dell acquedotto di malga E. Coleselli 1999 Pramper C5 Relazione attività speleologiche nel territorio del PNDB Fed. Speleologica Veneta, 1996 Gruppo speleologico CAI Feltre, Gruppo speleologico Valdobbiadenese C6 Relazione attività speleologiche nel territorio del PNDB Fed. Speleologica Veneta, 1997 Gruppo speleologico CAI Feltre, Gruppo speleologico Valdobbiadenese C7 Relazione attività speleologiche nel territorio del PNDB Gruppi speleologici 2001 Valdobbiadenese, CAI Feltre, CAI Padova, SOLVE Belluno C8 Rilevamento pedologico dell area delle Vette Feltrine ARPAV 2001 C9 Piano del Parco. Analisi geologica L. Toffolet 1996 C10 Relazione sulla campagna di misure eseguite nel Università di Padova 2001 gruppo dello Schiara (4 8 settembre 2001) Facoltà di ingegneria C11 Studio deformativo della Gusela del Vescovà Dipartimento di 2002 mediante tecniche geo-topografiche integrate Architettura, Urbanistica e Rilevamento-Univ. Padova C12 Relazione attività speleologica PNDB anno 2002 Federaz.Speleologica Veneta 2002 C13 1 convegno nazionale sulla speleologia in area dolomitica Speleodolomiti 2003 C14 Relazione attività speleologiche nel territorio del PNDB nel corso dell anno 2003 Federaz. Speleologica Veneta 2003 D1 Ricerche paletnologiche riparo Tomass Valle di Lamen L. Fasani, Univ. di Milano 1998 D2 Terre abbandonate e terre rappresentate: le trasformazioni del Evelin Vardanega 2003 paesaggio montano nell area di Sovramonte (BL) E1 Analisi del traffico nella Valle del Mis e in Val Canzoi Dolomiti Bus 1997 E2 Turismo ed attività ricreative nel P.N.D.B. T. Tempesta, M. Thiene 1999 E3 Indagine sullo stato di fatto dei Rifugi nel Parco Ente Parco 1999 E4 Escursione interdisciplinare di Scienze Naturali: il P.N.D.B. M. Casale 1995 E5 Grado di interesse e conoscenza di operatori e residenti ASCOM, IULM 2000 nell area dolomitica verso il P.N.D.B. E6 Avvicendamento generazionale nelle attività commerciali del ASCOM, IULM 2000 Feltrino E 7 Turismo ed attività ricreative nel PNDB T.Tempesta M.Tiene 1999 E 8 Progetto Economia del Parco Ascom 2000 E 9 L educazione ambientale nei parchi europei F.Meloni 2001 E 10 Un nuovo prodotto turistico: il Parco Naturale I. Fant 1997/99 E11 Per una mobilità turistica sostenibile. Mobility Okoinstitut Sudtirol/Alto 2001 management nel Parco Adige E12 PNDB-Analisi dell immagine stampa EtnoLAB, N. Martino 2003 E13 La qualità del turismo nei parchi. Cts, Min. Ambiente 2003 C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 11

12 F1 Censimento sorgenti nel P.N.D.B. L. D Alberto 1996 F2 Analisi delle acque delle sorgenti nel P.N.D.B. A.R.P.A.V. Sez. chimico 1998 ambientale, Sez. medico biotossic. F3 Controllo della contaminazione radioattiva in campioni di A.R.P.A.V. Sez. Fisica 1998 funghi prelevati dal Gruppo Micologico Bresadola nel P.N.D.B. Amb. F4 Segnalazione di siti degradati Corpo Forestale 2000 F5 Idrologia del complesso carsico dei Piani Eterni Gruppo speleologico Valdobbiadene, 2001 Feltre, Padovano, Gruppo Solve CAI BL F6 Misure di inquinanti atmosferici presso il Parco Nazionale Ambienteitalia 2004 Dolomiti Bellunesi F7 Il progetto Accelerates in Italia: cambiamenti globali, uso del suolo e biodiversità in provincia di Belluno C. Giupponi 2005 CODICE CATEGORIE LEGENDA A B C D E F Fauna Flora, vegetazione, aspetti agronomici e selvicolturali Geologia Storia, archeologia, architettura Gestione territoriale, aspetti giuridici, turismo, trasporti Qualità ambientale Feltre 07 novembre 2005 IL DIRETTORE Dott. V. N. Martino C:\Documents and Settings\enrico.vettorazzo\Desktop\Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2005.doc 12

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Titolo dello studio: Atti del Convegno-Seravella 2.3.2001 sulla biodiversità coltivata Titolo dello studio: Indagine sui popolamenti ittici dei corsi d acqua nel territorio

Dettagli

oltre i confini L esperienza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Nino Martino Direttore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

oltre i confini L esperienza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Nino Martino Direttore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Workshop AIDAP: Classificare per Innovare la Gestione delle Aree Protette Torino 19 Maggio 2008 Nino Martino Direttore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Andare oltre i confini L esperienza del Parco

Dettagli

Azione 2. Database BP parchi LIFE08-ENV IT/000388 1

Azione 2. Database BP parchi LIFE08-ENV IT/000388 1 Azione 2 Database BP parchi LIFE08-ENV IT/000388 1 Fossil Free Parco nazionale dolomiti Bellunesi n.d. i principi del progetto sono in continua applicazione Ente parco e gestori strutture presenti Parco

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE 2010 DEL PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI

PIANO DELLA PERFORMANCE 2010 DEL PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, art. 10 PIANO DELLA PERFORMANCE 2010 DEL PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI pag. 1 PIANO DELLA PERFORMANCE 2010 Premessa: il presente Piano della Performance

Dettagli

La Valle. Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS

La Valle. Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS Comune di Feltre Comune di Pedavena Comune di Comune di Belluno Ponte nelle Alpi Comune di La Valle Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS Integrazione di Agenda 21 ed EMAS in un ambito rurale e naturalistico

Dettagli

Piani di Gestione dei Siti Natura 2000

Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 Piani di Gestione Individuazione delle misure di conservazione per i siti protetti della Rete Natura 2000 Indicazioni sulla gestione degli habitat e delle specie

Dettagli

RIPRISTINO E MANTENIMENTO DELLE PRATERIE MONTANE. L esperienza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

RIPRISTINO E MANTENIMENTO DELLE PRATERIE MONTANE. L esperienza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi RIPRISTINO E MANTENIMENTO DELLE PRATERIE MONTANE L esperienza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Monitoraggio della biodiversità animale in ambiente alpino Monitoraggio Biodiversità Obiettivi 1. Descrivere

Dettagli

Turismo e Rete Natura 2000. Obiettivi di tutela e valorizzazione

Turismo e Rete Natura 2000. Obiettivi di tutela e valorizzazione Il turismo e le aree protettein Italia. Verso gli Stati generali Fabriano 8-9 ottobre 2014 Turismo e Rete Natura 2000. Obiettivi di tutela e valorizzazione Giuseppe Dodaro Realizzazione di un approfondimento

Dettagli

N. 29/2005 del Reg. Delibere

N. 29/2005 del Reg. Delibere N. 29/2005 del Reg. Delibere VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI Seduta Ordinaria Oggetto: Approvazione della convenzione fra Parco Nazionale Dolomiti

Dettagli

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 Fulvio CERFOLLI, PhD Che cos e un PIANO DI GESTIONE di un sito Natura 2000? E uno strumento di pianificazione del territorio

Dettagli

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Si prega di compilare il seguente questionario, costituente parte integrante dell iter per l attribuzione del

Dettagli

EnviCons. Profilo Aziendale e Campi di Attività

EnviCons. Profilo Aziendale e Campi di Attività EnviCons Profilo Aziendale e Campi di Attività EnviCons Srl Headquarters: Lungo Po Antonelli 21 10153, Torino P.IVA: 10189620015 Telefono: (+39) 011.81.28.684 Fax: (+39) 011.81.27.528 Web: www.envicons.com

Dettagli

A Scuola nel Parco. Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi A.S. 2006-2007 e 2007-2008 DISCIPLINARE TECNICO

A Scuola nel Parco. Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi A.S. 2006-2007 e 2007-2008 DISCIPLINARE TECNICO A Scuola nel Parco Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi A.S. 2006-2007 e 2007-2008 DISCIPLINARE TECNICO Il Parco Quello delle Dolomiti Bellunesi è l unico Parco Nazionale del Veneto.

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

Rapporto Ambientale procedura Vas Variante comparto edificatorio Madonna Ponte - Fano

Rapporto Ambientale procedura Vas Variante comparto edificatorio Madonna Ponte - Fano Rapporto Ambientale procedura Vas Variante comparto edificatorio Madonna Ponte - Fano Variante parziale al vigente PRG ai sensi dell art. 26 della L.R. 34/92 e s.m.i. relativa al comparto edificatorio

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE OPERATORI TECNICI NEI PARCHI NAZIONALI E NELLE AREE PROTETTE (120 ore)

CORSO DI FORMAZIONE OPERATORI TECNICI NEI PARCHI NAZIONALI E NELLE AREE PROTETTE (120 ore) CORSO DI FORMAZIONE OPERATORI TECNICI NEI PARCHI NAZIONALI E NELLE AREE PROTETTE (120 ore) PROGETITO FORMATIVO MODULO 1 PRESENTAZIONE DEI PARCHI ED AREE PROTETTE (8 ore) Definizione dei concetti di Parco,

Dettagli

Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Educazione Ambientale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Anno Scolastico 2004-2005 Per Scuole dell Infanzia, Primarie e Secondarie di 1 e 2 grado 1 A scuola nel Parco Educazione ambientale nel Parco

Dettagli

AGOSTO 2015 COL MAZAROL

AGOSTO 2015 COL MAZAROL AGOSTO 2015 COL MAZAROL Tra paesaggi unici, cibo sano, turismo sostenibile e natura incontaminata, tante escursioni, eventi, giornate in buona compagnia nelle Dolomiti Bellunesi, perché l'estate più speciale

Dettagli

Altopascio 21.01.2011 PIANO PLURIENNALE ECONOMICO-SOCIALE della R.N.P. LAGO DI SIBOLLA

Altopascio 21.01.2011 PIANO PLURIENNALE ECONOMICO-SOCIALE della R.N.P. LAGO DI SIBOLLA Riserva Naturale Provinciale Lago di Sibolla Altopascio 21.01.2011 CHE COSA E IL PPSE? l. n. 394/ 91 legge quadro sulle aree protette ha la finalità di promuovere e sostenere iniziative atte a favorire

Dettagli

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Azioni di valorizzazione turistica e culturale e strategie di tutela ambientale e paesaggistica lungo il fiume Ticino

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DEI SISTEMI NATURALI

LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DEI SISTEMI NATURALI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DEI SISTEMI NATURALI Allegato 1 ORGANIZZAZIONE GENERALE: Ai sensi del vigente ordinamento, le attività formative che dovranno essere acquisite dagli studenti sono distinte

Dettagli

CURRICULUM. Titoli di studio

CURRICULUM. Titoli di studio CURRICULUM ANDREA GENNAI Nato a Pisa il 12/07/1970 Codice Fiscale GNN NDR 70L12 G702K Residente a Pratovecchio (52015 AR) e-mail: andrea.gennai@parcoforestecasentinesi.it Titoli di studio - Maturità scientifica

Dettagli

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini L integrazione degli strumenti per la sostenibilità Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini Sviluppo Sostenibile sviluppo che offre servizi ambientali, sociali ed economici di

Dettagli

Capitolo 3 Caratterizzazione delle aree protette

Capitolo 3 Caratterizzazione delle aree protette Piano di gestione dei bacini idrografici delle Alpi Orientali Bacino del fiume Lemene Capitolo 3 Bacino del fiume Lemene INDICE 3. CARATTERIZZAZIONE DELLE AREE PROTETTE... 1 3.1. AREE PER L ESTRAZIONE

Dettagli

A. AMBITO DI ATTIVITA' FORESTALE

A. AMBITO DI ATTIVITA' FORESTALE IL PROGRAMMA AMBIENTALE DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE DI La Politica Ambientale promulgata dalla Direzione stabilisce quali siano gli indirizzi e i settori nei quali l Organizzazione si impegna a

Dettagli

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Roma 27 marzo 2008 workshop Financing Natura 2000 PROGRAMMA S.A.R.A. Sistema Aree Regionali

Dettagli

Azioni di conservazione. Pagina 1

Azioni di conservazione. Pagina 1 realizzabili (= Prati Pr 1 Tutelare i prati da fieno e gestire i prati con modalità attente alle esigenze di tutela della fauna senza costo; a carico dei privati che accedono ai fondi PSR Pr 2 Controllare

Dettagli

La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007

La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007 La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007 I Siti Natura 2000: esperienze a confronto Dott. Giorgio Occhipinti Task Force Rete Ecologica Regione Siciliana Il Piano

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

Nuovi fondi e nuove opportunità per lo Sviluppo Rurale 2014-2020

Nuovi fondi e nuove opportunità per lo Sviluppo Rurale 2014-2020 Nuovi fondi e nuove opportunità per lo Sviluppo Rurale 2014-2020 Cos è il GAL Il territorio del GAL I numeri delle precedenti programmazioni La strategia per il periodo 2014-2020 Nell'ambito dell'iniziativa

Dettagli

Ambienti rurali costieri

Ambienti rurali costieri Lo Specchio rurale A cura di Sandro Gentilini Paesaggio rurale Appunti didattici (Coltivi ai margini della laguna di Grado in località Belvedere) Introduzione Aspetti ecologici Aspetti paesaggistici Aspetti

Dettagli

!"" #""$%&! #'$ " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$

! #$%&! #'$  # &%!$! ' &! &$)#$*!!# + $!# &'$!$!#$$ !"" #""$%&! #'$ % ( " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$ L anno duemilasette il giorno trenta del mese di maggio nella sala Informalavoro del Comune di Busalla, TRA Il Presidente in rappresentanza

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo FRANCESCHINA JESSICA VIA SANTELLONE 7, CAP 23032 BORMIO (SONDRIO) Telefono 349-3984744 Fax E-mail

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Dighe e territorio. Benefici e problemi: una possibile soluzione

Dighe e territorio. Benefici e problemi: una possibile soluzione Dighe e territorio Benefici e problemi: una possibile soluzione Mario Trogni Bolzano, 15 maggio 2014 La Società Costituzione 1 giugno 2010 60% 40% 1 Il maggiore produttore dell Alto Adige Produzione media

Dettagli

ASSISTENZA TECNICA AL TURISMO SOSTENIBILE

ASSISTENZA TECNICA AL TURISMO SOSTENIBILE ASSISTENZA TECNICA AL TURISMO SOSTENIBILE CHI SIAMO IL TEAM GARCÍA CONSULTING García è una società che opera dal 1996 nell ambito della ricerca, della progettazione e della promozione degli strumenti

Dettagli

Natura 2000 PIANO DI GESTIONE DEL SITO NATURA 2000 SIC/ZPS IT3230083 DOLOMITI FELTRINE E BELLUNESI. II faseii

Natura 2000 PIANO DI GESTIONE DEL SITO NATURA 2000 SIC/ZPS IT3230083 DOLOMITI FELTRINE E BELLUNESI. II faseii Natura 2000 PIANO DI GESTIONE DEL SITO NATURA 2000 SIC/ZPS IT3230083 DOLOMITI FELTRINE E BELLUNESI II faseii Indice 1. Premessa...3 1.1 Istituzione e regime del sito...3 1.2 Inquadramento biogeografico...6

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA RETE

PRESENTAZIONE DELLA RETE Progetto LIFE11/NAT/IT/000187 TEN Trentino Ecological Network IL PROGETTO LIFE+TEN E LE RETI DI RISERVE: la rete ecologica del Trentino in azione Rete di Riserve Alpi Ledrensi : azioni e programmi Paolo

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Il progetto: DOLOMITI - MONTAGNE E PAESAGGI: DA TEATRO DI GUERRA A SIMBOLO UNIVERSALE

Il progetto: DOLOMITI - MONTAGNE E PAESAGGI: DA TEATRO DI GUERRA A SIMBOLO UNIVERSALE Il progetto: DOLOMITI - MONTAGNE E PAESAGGI: DA TEATRO DI GUERRA A SIMBOLO UNIVERSALE Promosso da: Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis Unesco Rete del patrimonio geologico (Provincia Autonoma

Dettagli

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA Area tematica: AMBIENTE URBANO Indice documento 1 Area tematica ambiente urbano: individuazione delle sessioni di lavoro 3 Richiesta prime indagine a campione sul

Dettagli

rispetta il presente per avere un

rispetta il presente per avere un rispetta il presente per avere un domani STUDIO MASTER ECOLOGY CONSULTING crede che una qualsiasi organizzazione, pubblica e privata, possa trarre proficui vantaggi dalla impostazione interna di risorse,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ANTONIO BORGO Indirizzo 154, VIA DEI FANTI, 36040, TORRI DI QUARTESOLO (VI) - ITALIA Telefono (0039) 0444

Dettagli

Guide naturalistico ambientali regionali Marchio di qualità del Parco per Educazione Ambientale ed Escursionismo CURRICULUM

Guide naturalistico ambientali regionali Marchio di qualità del Parco per Educazione Ambientale ed Escursionismo CURRICULUM CURRICULUM Guide naturalistico ambientali regionali Marchio di qualità del Parco per Educazione Ambientale ed Escursionismo La Cooperativa Mazarol, costituita nel luglio del 2002, riunisce 21 Soci, laureati

Dettagli

Esemplificazione determinazione del compenso CP. Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C

Esemplificazione determinazione del compenso CP. Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C Prestazioni affidate Incidenza Q Esemplificazione determinazione del compenso CP Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C 1 categoria d opera meccanici

Dettagli

SCALA - PROVINCIA BELLUNO

SCALA - PROVINCIA BELLUNO TITOLO ELABORATO SISTEMAZIONE DELL AREA PARCHEGGIO E REALIZZAZIONE DI UN AREA ATTREZZATA PER LA SOSTA BREVE DI CAMPER IN LOCALITÀ CANDÀTEN - COMUNE DI SEDICO (BL) FASE PROGETTO ESECUTIVO ELABORATO PROGETTO

Dettagli

Il mondo della pesca nel Veneto: numeri, problematiche e iniziative.

Il mondo della pesca nel Veneto: numeri, problematiche e iniziative. Il mondo della pesca nel Veneto: numeri, problematiche e iniziative. Dott. Mario Richieri Dirigente Regionale Unità di Progetto Caccia e Pesca Dott. Luca Tenderini Responsabile Ufficio Pesca Villa Cordellina

Dettagli

Roma, 13-14 maggio 2013. Seminario CETS

Roma, 13-14 maggio 2013. Seminario CETS Roma, 13-14 maggio 2013 Seminario CETS La Carta Europea del turismo sostenibile nelle aree protette e l autofinanziamento dei parchi nell esperienza del Parco Alpi Marittime Patrizia Rossi Direttore Parco

Dettagli

Proposta. Gita Scolastica Nel Parco Nazionale d Abruzzo Molise con attività di Animazione ed Educazione Ambientale

Proposta. Gita Scolastica Nel Parco Nazionale d Abruzzo Molise con attività di Animazione ed Educazione Ambientale Proposta Gita Scolastica Nel Parco Nazionale d Abruzzo Molise con attività di Animazione ed Educazione Ambientale INDICE Premessa L offerta: descrizione L offerta: preventivo di spesa Come arrivare e come

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

PARERE. DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI Servizio valutazione impatto ambientale. Articolo 15, comma 1, d.lgs.

PARERE. DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI Servizio valutazione impatto ambientale. Articolo 15, comma 1, d.lgs. DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI Servizio valutazione impatto ambientale Articolo 15, comma 1, d.lgs. 152/2006 Valutazione ambientale strategica del Piano regionale di miglioramento della

Dettagli

Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente

Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente : i piani di intervento sulla rete dei canali Arch. Laura Burzilleri, Direttore Generale

Dettagli

Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi

Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi Mauro Agnoletti Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali Università degli Studi di Firenze La ricerche sulle dinamiche

Dettagli

LA CONTABILITA AMBIENTALE della comunita montana unione comuni PARMA EST

LA CONTABILITA AMBIENTALE della comunita montana unione comuni PARMA EST LA CONTABILITA AMBIENTALE della comunita montana unione comuni PARMA EST LA MONTAGNA DA I NUMERI ALL AMBIENTE Siamo fieri di presentarvi la prima Comunità Montana in Italia che ha realizzato un bilancio

Dettagli

Val.Ma.Co. Val.Ma.Co.

Val.Ma.Co. Val.Ma.Co. La gestione delle aree prative È stato redatto un Piano di Gestione agro-silvo-pastorale, coerente con le esigenze di tutela delle specie di uccelli e degli habitat di interesse comunitario, basato sui

Dettagli

Consorzio di bonifica Brenta: approvato il Bilancio Ambientale

Consorzio di bonifica Brenta: approvato il Bilancio Ambientale Consorzio di bonifica Brenta: approvato il Bilancio Ambientale Per il terzo anno il Consorzio Brenta arriva al prestigioso traguardo dell approvazione del Bilancio Ambientale, introdotto in modo innovativo

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

DECRETO 3 settembre 2002. Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000.

DECRETO 3 settembre 2002. Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000. DECRETO 3 settembre 2002. Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000. IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO Vista la direttiva n. 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979, concernente

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

L inventario delle azioni di tutela attiva e di ricostruzione della connettività nell Ambito Territoriale Omogeneo della Val di Cembra

L inventario delle azioni di tutela attiva e di ricostruzione della connettività nell Ambito Territoriale Omogeneo della Val di Cembra L inventario delle azioni di tutela attiva e di ricostruzione della connettività nell Ambito Territoriale Omogeneo della Val di Cembra Segonzano 25 novembre 2014 Michele Caldonazzi ALBATROS S.r.l. 1. Recupero

Dettagli

ESITO DEL FORUM TEMATICO SINERGIE DELLA FILIERA TURISMO AMBIENTE AGRICOLTURA: TRA SPECIFICITÀ LOCALI E OPPORTUNITÀ

ESITO DEL FORUM TEMATICO SINERGIE DELLA FILIERA TURISMO AMBIENTE AGRICOLTURA: TRA SPECIFICITÀ LOCALI E OPPORTUNITÀ Agenda 21 della Comunità Montana Valtellina di Tirano ESITO DEL FORUM TEMATICO SINERGIE DELLA FILIERA TURISMO AMBIENTE AGRICOLTURA: TRA SPECIFICITÀ LOCALI E OPPORTUNITÀ Tirano, 15 Novembre 25 ore 2.15

Dettagli

CURRICULUM VITAE ASSOCIAZIONE CULTURALE NATURALISTICA SAGITTARIA

CURRICULUM VITAE ASSOCIAZIONE CULTURALE NATURALISTICA SAGITTARIA CURRICULUM VITAE ASSOCIAZIONE CULTURALE NATURALISTICA SAGITTARIA L Associazione Culturale Naturalistica Sagittaria nasce nel gennaio 2006 per volontà di tre tecnici del settore naturalistico - ambientale:

Dettagli

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020 ELEZIONI COMUNALI DI CIVIDALE DEL FRIULI DOMENICA 31 MAGGIO 2015 Candidato Sindaco: MASSIMO MARTINA Liste a sostegno: Partito Democratico Cittadini per Massimo Martina Sindaco Alternativa Libera Cividale

Dettagli

All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale

All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale A. DATI SUL PROPONENTE A.1 Istituto Scolastico: ITC Colotti A.2 Classe/Classi coinvolte: 4 A 4 B B. DATI DI SINTESI DEL PROGETTO B.1 Titolo

Dettagli

LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE DEI RIFUGI PER UNO SVILUPPO DEL TURISMO SOSTENIBILE IN MONTAGNA

LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE DEI RIFUGI PER UNO SVILUPPO DEL TURISMO SOSTENIBILE IN MONTAGNA LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE DEI RIFUGI PER UNO SVILUPPO DEL TURISMO SOSTENIBILE IN MONTAGNA Un Progetto Pilota per le Alpi Marittime e le Dolomiti Bellunesi Alessandra Goria* e Davide Zanoni** RAPPORTO

Dettagli

CURRICULUM GENERALE dello Studio tecnico Ambientale Associato

CURRICULUM GENERALE dello Studio tecnico Ambientale Associato CURRICULUM GENERALE dello Studio tecnico Ambientale Associato Presentazione Lo studio tecnico ambientale è nato a Siena nel 1991. Nel 2008 si è trasformato in. Nel 2009 ha assorbito nuovi associati fino

Dettagli

CONVENZIONE tra Unione Italiana Sport per tutti e Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano

CONVENZIONE tra Unione Italiana Sport per tutti e Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano CONVENZIONE tra Unione Italiana Sport per tutti e Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano Oggetto: Sviluppo e promozione di attività sportive sostenibili sul territorio del Parco Nazionale dell Appennino

Dettagli

Corso Base Marche e Umbria per Operatori Regionali TAM.

Corso Base Marche e Umbria per Operatori Regionali TAM. Corso Base Marche e Umbria per Operatori Regionali TAM. Il corso è aperto a tutti i Soci delle Marche e dell Umbria che siano iscritti da almeno 2 anni al CAI. Il corso è aperto anche ai Soci di altre

Dettagli

Sintesi del Programma di Sviluppo Locale (PSL)

Sintesi del Programma di Sviluppo Locale (PSL) FEASR GAL Alto Bellunese Sintesi del Programma di Sviluppo Locale (PSL) V.E.T.T.E. Valorizzazione Economica del Territorio per un Turismo Ecosostenibile Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto (PSR)

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16

Dettagli

SINTESI DEGLI INTERVENTI E DELLE INIZIATIVE PER LA STRUTTURAZIONE E LA PROMOZIONE DELL ANPIL DEL MONTEFERRATO

SINTESI DEGLI INTERVENTI E DELLE INIZIATIVE PER LA STRUTTURAZIONE E LA PROMOZIONE DELL ANPIL DEL MONTEFERRATO SINTESI DEGLI INTERVENTI E DELLE INIZIATIVE PER LA STRUTTURAZIONE E LA PROMOZIONE DELL ANPIL DEL MONTEFERRATO L'ANPIL del Monteferrato è gestita in maniera unitaria mediante una convenzione del 4.5.2000

Dettagli

DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE

DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE 1 marzo 2008 IL CONTESTO STORICO Negli ultimi 20 anni l industria turistica ha aumentato la sua complessità. Dagli anni 90 fenomeni innovativi hanno modificato la natura

Dettagli

OSTELLO DEL BARBELLINO

OSTELLO DEL BARBELLINO OSTELLO DEL BARBELLINO GRUPPO DI PROGETTAZIONE PBEB architetti prof. Paolo Belloni Via Corridoni 17 24124 Bergamo Tel. 035.232247 fax 035.5098103 mail pbeb@pbeb.it web. www.pbeb.it CED INGEGNERIA srl Ing.

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio

Dettagli

LE BANCHE DATI. del Servizio Geologico Provinciale. di VENEZIA

LE BANCHE DATI. del Servizio Geologico Provinciale. di VENEZIA LE BANCHE DATI del Servizio Geologico Provinciale di VENEZIA Servizio Geologico Provinciale DIPENDENTI Andrea Vitturi (dirigente del Settore) Valentina Bassan (funzionario tecnico geologo) responsabile

Dettagli

CORSI PROFESSIONALI- DIDATTICA- DIVULGAZIONE NATURALISTICA

CORSI PROFESSIONALI- DIDATTICA- DIVULGAZIONE NATURALISTICA CORSI PROFESSIONALI- DIDATTICA- DIVULGAZIONE NATURALISTICA La NEMO srl organizza e tiene docenze, tramite i propri soci e collaboratori, in corsi di formazione per figure professionali e per amministratori

Dettagli

Dal tracciato alla fruizione turistica.

Dal tracciato alla fruizione turistica. Progetto Turismo Equestre Ippovie del Veneto Dal tracciato alla fruizione turistica. Franco Norido Settore Divulgazione Tecnica, Formazione Professionale ed Educazione Naturalistica. Cos è una Ippovia

Dettagli

CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE, IN FORMA NON ESCLUSIVA, IN ATTIVITA DI GESTIONE DEL PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. tra

CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE, IN FORMA NON ESCLUSIVA, IN ATTIVITA DI GESTIONE DEL PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. tra CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE, IN FORMA NON ESCLUSIVA, IN ATTIVITA DI GESTIONE DEL PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. tra il Consorzio di gestione del Parco regionale delle Orobie Bergamasche, di seguito

Dettagli

Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento

Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento Andreas Riedl, CIPRA Alto Adige cc.alps: cambiamenti climatici nelle Alpi L idea Gli obiettivi Le attività Un patto per il

Dettagli

PIANO DI AZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

PIANO DI AZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE PIANO DI AZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DOCUMENTO RIGUARDANTE INIZIATIVE/PROGETTI/INTERVENTI DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE Progetto sottoposto a richiesta di finanziamento previsti dall

Dettagli

Il Piano Strategico della Provincia di Belluno

Il Piano Strategico della Provincia di Belluno Il Piano Strategico della Provincia di Belluno Workshop di confronto e condivisione asse AMBIENTE documento di sintesi Belluno, 2 e 4 ottobre 2006 STRUTTURA DELL ASSE ASSE AMBIENTE sotto-asse Aria-acqua-suolo

Dettagli

PREMESSE. Allegato sub A)

PREMESSE. Allegato sub A) Allegato sub A) SITI RETE NATURA 2000. DIRETTIVE PER L'APPLICAZIONE DELL'ALLEGTO A) ALLA DGR N. 3173/2006 GUIDA METODOLOGICA PER LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA AI SENSI DELLA DIRETTIVA 92/43/CEE. PREMESSE

Dettagli

COMUNE DI PADERNO DUGNANO (MILANO)

COMUNE DI PADERNO DUGNANO (MILANO) COMUNE DI PADERNO DUGNANO (MILANO) PIANO DI RECUPERO DE CAPITANI D ARZAGO DOCUMENTO DI SINTESI RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE PER VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PIANO DI RECUPERO DI VIA GRAMSCI

Dettagli

Riserva Naturale Zompo lo Schioppo CORSI DI APPROCCIO E AGGIORNAMENTO ANNO 2011

Riserva Naturale Zompo lo Schioppo CORSI DI APPROCCIO E AGGIORNAMENTO ANNO 2011 RISERVA NATURALE ZOMPO LO SCHIOPPO MORINO (AQ) TEL 0863.978809 FAX 0863.970909 e-mail info@schioppo.aq.it Riserva Naturale Zompo lo Schioppo CORSI DI APPROCCIO E AGGIORNAMENTO ANNO 2011 IL TERRITORIO Una

Dettagli

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale?

Dettagli

PROGETTO S.E.L.V.A. (Scopriamo E Lochiamo il Verde Autoctono)

PROGETTO S.E.L.V.A. (Scopriamo E Lochiamo il Verde Autoctono) PROGETTO S.E.L.V.A. (Scopriamo E Lochiamo il Verde Autoctono) Progetto per la creazione di un bosco planiziale, di uno stagno per la riproduzione degli anfibi e di siepi, con valenza di corridoio ecologico,

Dettagli

REGIONE SICILIA. Template INSPIRE - services. ID Servizio Ente responsabile Tipo di servizio Metadati (N/Y) Open (N/Y) Free (N/Y)

REGIONE SICILIA. Template INSPIRE - services. ID Servizio Ente responsabile Tipo di servizio Metadati (N/Y) Open (N/Y) Free (N/Y) REGIONE SICILIA Template INSPIRE - services ID Servizio Ente responsabile Tipo di servizio Metadati (N/) (N/) Free (N/) 53 Servizio di ricerca CSW - Regione Siciliana S.I.T.R. Regione Siciliana Discover

Dettagli

Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp. 739-747 IL MODELLO GESTIONALE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE PELLEGRINO (PA)

Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp. 739-747 IL MODELLO GESTIONALE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE PELLEGRINO (PA) Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp. 739-747 SALVATORE LIVRERI CONSOLE IL MODELLO GESTIONALE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE PELLEGRINO (PA) INTRODUZIONE L Assessorato Regionale per

Dettagli

FONTI FINANZIARIE Dicembre 2010

FONTI FINANZIARIE Dicembre 2010 REGIONE BASILICATA PROVINCIA DI MATERA COMUNE DI ROTONDELLA PIANO DI ASSESTAMENTO FORESTALE DELLE PROPRIETÀ SILVOPASTORALI DEL COMUNE DI ROTONDELLA (MT) ALLEGATO 7 FONTI FINANZIARIE Dicembre 2010 Responsabile

Dettagli

LABORATORIO PROGETTUALE DEL II ANNO DI CORSO

LABORATORIO PROGETTUALE DEL II ANNO DI CORSO Corso di Laurea Magistrale in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento LABORATORIO PROGETTUALE DEL II ANNO DI CORSO PROJECT WORK Progettazione di un Sistema informativo Territoriale per la gestione

Dettagli

Esemplificazione determinazione del compenso CP

Esemplificazione determinazione del compenso CP Esemplificazione determinazione del compenso CP 1 categoria d'opera Esemplificazione calcolo compenso CP per prestazione di progettazione preliminare A B C C Edilizia Strutture Impianti meccanici a fluido

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

Dr. Guido Pietro Calvi DOTTORE AGRONOMO

Dr. Guido Pietro Calvi DOTTORE AGRONOMO Dr. Guido Pietro Calvi DOTTORE AGRONOMO Esperienze professionali 2000-2012 Parco Regionale dell Adamello (Ente gestore: Comunità Montana di Valle Camonica - Breno - ) Dipendente a tempo indeterminato,

Dettagli

Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS

Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS Buone pratiche di gestione e conservazione degli habitat agricoli Stefania Mandrone ISPRA Settore Gestione Agroecosistemi Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS L Aquila 7 Marzo

Dettagli

p.c. L ECO DI BERGAMO LORO SEDI

p.c. L ECO DI BERGAMO LORO SEDI Bergamo, 18 febbraio 2011 Spettabili - Regione Lombardia Sede Territoriale di Bergamo - Ente Regionale per i Servizi all'agricoltura e alle Foreste - Provincia di Bergamo - Prefettura di Bergamo - Comuni

Dettagli

INDICATORI E MONITORAGGIO

INDICATORI E MONITORAGGIO COMUNI DI AZZIO, BEDERO VALCUVIA, BRINZIO, CASALZUIGNO, CASSANO VALCUVIA, DUNO, FERRERA DI VARESE, MASCIAGO PRIMO, ORINO, RANCIO VALCUVIA Provincia di Varese INDICATORI E MONITORAGGIO VALUTAZIONE AMBIENTALE

Dettagli

CHI SIAMO. Agriturismo del Cimone LA PALAZZA. Indirizzo Via di Calvanella 710. Località Canevare Fanano (MO) Contatti tel. 0536 69311. Fax.

CHI SIAMO. Agriturismo del Cimone LA PALAZZA. Indirizzo Via di Calvanella 710. Località Canevare Fanano (MO) Contatti tel. 0536 69311. Fax. CHI SIAMO Agriturismo del Cimone LA PALAZZA Indirizzo Via di Calvanella 710 Località Canevare Fanano (MO) Contatti tel. 0536 69311 Fax. 0536 66631 Cell. 335 6266972 info@agriturismodelcimone.it www.agriturismodelcimone.it

Dettagli

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA Dati generali 1 Denominazione CEA capofila: Ente titolare: Indirizzo: Telefono:

Dettagli