GAB.REG.PUGLIA REGIONE PUGLIA GABINETTO DEL PRESIDENTE. In allegato. per notifica. copia della deliberazione n. 2750/2010.

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1 Doc. trasm. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 1 REGIONE PUGLIA GABINETTO DEL PRESIDENTE Al direttore di Area Dott. Giuseppe Ferro AI Direttore di Area Avv. Davide Pcl1egrino AI Dirigel1tc lhlicio rapporti con le istituzioni U.E. Dott. Pa()lo Casalino Fondazione Diritti Genetici Oggetto: Istituzione ~ruppo di lavoro: R~gione Ogro-free - Sperimcntazione dcllu tecnica alternativa agli Ogm denominata "Marked assisted sclection"- Programma attlv1tà. In allegato. per notifica. copia della deliberazione n. 2750/2010. A 1~P?B.i!! GflA.,tto. Frances~~ R'/IIg1òM t'liglla - GabInetto del PresIdente L,."";!'''''',,,,, N, ~;'i\(\",.~,.:"):1.. 'Hli:.!ll>,m 'rd,; \"}f1;u :~40 tl2 7"J -l'ò,x: ()~() ~4() f.:t 1(; li:' "'''ì(; 'Ii;!';"ct'~i1.il;!!:~i-:i"/,lte;.;,ur(llIi()"':.l:>ugli,t",t

2 Doc. trasm. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 2 REGIONE Deliberazione della Giunta Regionale PUGLIA N del 14/12/2010 del Registro delle Deliberazioni Codice CIFRA: GABlDEL/2010/00038 OGGETTO: Regione Ogm-free - sperimentazione della ttrenica alternativa agli Ogm denominata "Marked assisted seleetion" - programma di attività e Istituzione gruppo di lavoro regionale L'anno 2010 addi 14 del mese di Dicembre. in Bari, nella Sala delle adunanze 9 riunita la Giunta Regionale, previo regolare invito nelle persone dei Signori: si è Sono presenti; SODO assenti: V.Presidente ASl&essore Assesso.-e iusessore Loredana Capone Fabiano Amati Angela B8rbanente Maria Campese Tòmmaso Fiore Nicola Fratoianni Silvia Godelli Guglielmo Minervini Lorenzo Nicastro Alba Sasso Dario Stefano Presidente AssessOre Nic:bi Vend.ola Ida Maria Dentamaro Elena Gentile Michele Pelillo Assiste alla seduta il Dott. Romano Donno, Segretario redigente.

3 Doc. trasm. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 3 J~~nte, on.le Nichi Vendola,)(1' ali. risorse agroallmentari, Dano Stclano, I sulla base dell'istruttoria espletata e confermata dal Dirigente dell'ufficio Rapporti con le Istituzioni dell'u.e. e dal Dirigente dell'ufficio Innovazione e conoscenza in agricoltura e confermata dal Capo di Gabinetto, Francesco Manna, e dal Direttore dell' Area politiche per lo Sviluppo rurale, Giuseppe Mauro Ferro, quanto segue: Premessa Tn data 26/05/2010 perveniva all'ufficio Relazioni con le Istituzioni della Ue, da parte del Gabinetto di Presidenza, una richiesta (ns. prot. 231/Brux) a firma del Presidente della Fondazione diritti genetici, organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie, con sede in Roma alla via Garigliano 61/A, finalizzata ad esplorare le possibilità di collaborazione tra Fondazione e Regione Puglia su quanto segue: - sperimentazione nella regione di un sistema basato sull'innovazione biotecnologica sostenibile, mediante l'utilizzo della tecnica MAS (Marked assisted selection), quale alternativa agli Ogro, come descritta nel dettaglio nella scheda allegata; - in quesfottica, proposta di collaborazione con la Banca del Germoplasma di Bari, che potrebbe rappresentare: sul piano scientifico, il riferimento della produzione relativa al miglioramento varietale, sia di quello tradizionale per selezione e incrocio, ma soprattutto di quello biotecnologico riferito aua MAS; sul piano politico, il giacimento di informazioni genetiche per lo sviluppo di un baricentro Sud di produzione scientifica del miglioramento varietale (grazie al controllo che la Banca esercita sull'istituto di Portici e sull'orto botanico di Palermo); sul piano internazionale, parte integrante del sistema dei giacimenti del Germoplasma presenti nel Bacino del Mediterraneo (Ankara, Aleppo, Bengasi), con l'intento di creare una Ilrete mediterranea delle banche del germoplasma". ~ inserimento di questo tema nel più ampio dibattite,), ora in corso a livello europeo, sulle politiche di ricerca ed innova~ione deua UE, nell'ambito della Strategia EU2020, quale contributo della Regione al dibattito; utilizzo del concetto di ;1 ricerca partecipata": la Mas, come tecnica di ricerca, è stata selezionata in modo democratico, dagli stakeholders (non è quindi il frutto di una decisione unilaterale dei centri di ricerca), cioè da chi dovrà utiliz:zame i risultati (es. agricoltori). La collaborazione potrebbe coinvolgere sia gli Uffici di Bari che la sede dì Bruxelles, nelle modalità indicate nella scheda allegata, che riporta - seppur sinteticamente - le azioni che la Fondazione propone di intraprendere a livello regionale, nazionale e comunitario. 2

4 Doc. trasm. da:8bb GAB.REG.PUGLIA 16/12/1B 14:Bl Pag: 4 E' stato - peraltro ~ sottoscritto un Protocollo di intesa interministeriale, di durata triennale, che impegna i seguenti Ministeri a lavorare sulla sperlmentazione della tecnica MAS e a destinare ad essa risorse nazionali: Beni e attività culturali, Istl'uzione-Università ricerca, Ambiente e hltela del territorio e del mare, Politiche agricole e forestali, Sviluppo economico, Affari esteri, Politiche europee. Stato dell'arte in Regione Al fine di verificare lo stato dell' arte in Regione, si è tenuta in Bari il giorno 3 novembre 2010, una riunione cui hanno partecipato i rappresentanti del Gabinetto di Presidenza, dell' Area politiche per lo sviluppo rurale e dell' Area politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione. Nel corso di detto incontro è emerso quanto segue: La Regione Puglia si è, da tempo, dichiarata Regione Ogm-free e i recenti sviluppi delle discussioni europee sul tema avvalorano questa scelta, lasciando facoltà agli Stati membri di disciplinare au~onomamente la materia. L'Ente si è dotato, sin dal 2003, di una norma sugli Ogm, la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 26 "Nonne in materia di coltivazione, allevamento e commercializzazione di Organismi geneticamente modificati (OGM), ed oggi, a seguito della recente raccotnandazione della Commissione europea del 13 luglio 2010 recante "orientamenti per l'elaborazione di misure nazionali in materia di coesistenza per evitare la presenza involontaria di OGM nelle colture convenzionali e biologiche", ha avviato il procedimento che porterà alla stesura di un regolamento regionale. Nel DDL, recentemente presentato in Consiglio regionale, in tema di "tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico", è prevista!'istituzione della Banca Regionale del materiale genetico, nella quale confluiranno tutte le risorse genetiche di interesse della suddetta legge, e che dovrà svolgere tutte le operazioni dirette a salvaguardare il materiale in essa conservato da qualsiasi forma di contaminazione, alterazione e distruzione, ed a curarne la caratterizzazione e la valutazione; la Banca dovrà porsi quale centro di competenza per i Paesi del bacino del Mediterraneo, in piena sintorua con la proposta avanzata dalla Fondazione diritti genetici. Possibile programma di lavoro futuro e costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc. Da quanto innanzi esposto, sì ritiene utile avviare un'azione all'interno e all'esterno dell'ente finalizzata a verificare le concrete possibilità di sperimentare la MAS in Puglia, quale tecnica alternativa all'utilizzo degli Ogm in agricoltura. A tal fine, si pr(,)pone la c~)stituzione di un Groppo ùi lavoro congiunto, che lavori sul 5eguente programma: strategie per la protezione del giacimento di informazioni genetiche contenuto nella collezione dell'istituto di Genetica Vegetale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bari, già Banca del Germoplasma, tra l'altro - se del èaso- tramite brevetti di proprietà della Regione Puglia, anche mediante la gestione della c05t.lt~~~dé\~nca regionale del materiale genetico;~~1);,- \\WTr, l,"'"'".. " /' \,.0.. : :. / 3 ':... -"

5 Doc. trasa. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 5 eventuale creazione o partecipazione aq un network di regioni italia.ne ed europee che si siano dichiarate" Ogm-free e intendano impegnarsi nello sviluppo della tecruca MAS. Il lavoro" cosi svolto, dovrebbe essere ricondotto nell' ambito della Strategia EU2020 et in particolar modo, nella iniziativa faro "Innovation Uruon", nnche in vista della possibile produzione di un contributo proprio da far valere in sede di verifica dell l attuazione concreta della strategia stessa; avvio di uni attività di ricerca delle opportunità di finanziamento comunitario in materia (come da esempi nella scheda allegata)1 da integrare con le misure già esistenti nei programmi operativi regionali e nazionali ed utilizzabilì per questa finalitàì a seguito di specifica intesa da raggiungere con l'istituto di Genetica Vegetale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bari l avvio di un caso di studio, a scala subregionale, che affronti sia la sperimentazione Mas che il metodo della "ricerca partecipata", al fine di creare una "dimostrazione pratica" di quello che in futuro potrebbe essere realizzato nel contesto regionale. Sarà compito del gruppo di lavoro, oltre alle attività innanzi descritte: assicurare l'integrazione delle varie politiçhe regionali con }'azione che si intraprende a seguito di questa deliberazione di giunta regionale; - definire e porre le condizioni interne per l'attuazione di un piano diazione periodico, che delinei le attività da intraprendere nel periodo di tempo considerato, i possibili interlocutoril l'ambito geografico e il livello politico delle stesse. In breve, delineare una strategia di azione relativa alle tematiche di maggiore interesse per la Regione Puglia; - individuare gli ufficii servizi regionali e i soggetti esterni all' amministrazione regionale che si ritiene utile coinvolgere al fine di rendere efficace l'azione regionale in materia (a mero titolo esemplificativo: ram -Istituto agronomico mediterraneo, DARE - Distretto tecnologico agroalimentare, ARTI - Agenzia regionale per la tecnologia e rinnovazione): coinvolgerli nelle attività e assicurarne il feedback. Si propone la seguente composizione del Gruppo di lavoro ad hoc: - Francesco Manna, Capo di Gabinetto (coordinamento generale) - Giuseppe Ferro, Direttore Area Area Politiche per lo sviluppo rurale o suo delegato permanente; - Davide Pellegrino, Direttore Area Politiche per lo svilupp() economico. lavoro e innovazione o suo delegato permanente; - Paolo Casalino, Dirigente Ufficio rapporti con le istituzioru U.E. - Bruxelles; - Un membro designato dalla Fondazione diritti genetici; - Un membro designato danstituto dì Genetica Vegetale del CNR di Barii Un segretario, di volta in volta individuato tra i dipendenti del Gabinetto di Presidenza 0 1 a.ncora, tra i dipendenti degli uffici cui i componenti del Gruppo di lavoro afferiocono. 4

6 Doc. tras~. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 6 I membri su indicati non percepiranno - per l'incarico - alcun compenso, indenrùtà, rimborso comunque denominato, fatto salvo l'ordinario trattamento di missione, nel caso le riunioni si svolgano in luogo differente dalla sede di lavoro. Il gruppo di lavoro sì riunirà su convocazione (inviata anche per posta elettronica) del Capo di Gabinetto. **************"'*** COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. 28/2001 e s.m.i. Dal presente provvedimento, di natura progranunatoria, non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. ******"'***"i>******* Il P,eoi<I<:t.t. :tssessore alle risorse agroalimentari, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi i lustrate, propongono alla Giunta l'adozione del conseguente atto finale ai sensi dell' art. 4, comma 4, lettera a) della L-R. 4 febbraio 1997, n. 7. LA GIUNTA I udita la relazione e la conseguente proposta formulata ~'esi:'h:llh,"::.e-dall; alle risorse agroalimentari; vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per ct,1mpetenza in materia che ne attesta la conformità alla legislazione vigente; a voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA - di fare propria la relazione del &esithet... dell' alle risorse agroalimentari, proponenti del presente provvedimento, che qui si intende integralmente riportata; - di prendere atto del programma di lavoro in tema di sperimentazione della biou:."cnologia MAS (Marked assisted selection), come delineato in narrativa; - di costituire una Gruppo di lavoro ad hoc per il coordinamento delle relative attività da intraprendere, cosi come indicato in narrativa e qui integralmente riportato, dando mandato al Capo di Gabinetto di convocarne la prima riuiùone, a seguito di individuazione - da parte dei Direttori d'area interessati - del delegato permanente che spetta loro designare e - da parte della Fondazione diritti genetici e del CNR Bari - del propri() componente. s

7 Doc. trasm. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 7 IL SEGRETARIO no - D IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA 6

8 Doc. tras~. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 8 I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio è stato espletato nel rispetto della vigente normativa nazionale, regionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento, dagli stessi predisposto ai fini dell' adozione deh'atto finale da parte della Giunta è conforme alle risultanze istruttorie. IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA Dott. Paolo Casalino IL DIRIGENTE DELL' UFFICIO INNOVAZIONE E CONOSCENZA IN AGRICOLTURA Dott. Luigi Trotta IL DIRETTORE DELL'AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE Dott. Giuseppe Mauro Ferro IL CAPO DI GABINETTO Avv. Francesco Manna L'ASSESSORE ALLE RISORSE AGROALIMETARI Dott Dario Stefano IL PRESIDENTE Ono Nichi Vendola ti l'r~scntf: provvced ento è esecutivo Il Segratarlo dello Giunto. Dott. Ro 7

9 Doc. trasm. da:8a854862?5 GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 9 All. n. 1.. Scheda ernlicativq siflreticq Riepilogo della proposta penrenuta dalla Fondazione diritti genetici La Regione Puglia potrebbe guidare Wl network di Regioni italiane ed europee nel quale gli assessorati airinnovazione e all'agricoltura operino per produrre un sistema basato sull'innovazione biotecnologica sostenibile (sia a Bruxelles che a Roma) e forniscano il loro contributo all'implementazione della strategia della Commissione Europea "Europe 2020" in materia. Di fondamentale importanza sarebbe il rilancio della Banca del Germoplasma di Bari. che potrebbe rappresentare: sul piano scientifico, il riferimento della produzione relativa al miglioramento varietale, sia di quello tradizionale per selezione c incrocio. ma soprattutto di quello biotecnologico rhèrito alla MAS; sul piano politico, il giacimento di infonnazioni genetiche per lo sviluppo di un baricentro Sud di produzione scientifica del miglioramento varietale (grazie al controllo che la Banca esercita sull'istituto dì Portici e sull'orto botanico di Palenno); sul piano internazionale, parte integrante del sistema dei giacimenti del GeITlloplasma presenti nel Bacino del Mediterraneo (Ankara, Aleppo~ Bengasi). Sempre in relazione ajla Banca del Gennoplasma di Bari. vi è da considerare ]a necessità di proteggere il giacimento di infonnazioni genetiche tramite brevetti di proprietà esclusiva della Regione, in modo da renderlo pubblicamente utilizzato ai fuli del bene pubblico, e non a fmi Ilpeculativi. l'ufficio di Bruxelles della Regione Puglia e la Fondazione Diritti Genetici esplorerebbero le possibilità dì attrarre risorse finanziarie tramite la partecipazione a bandi istituiti dall'unione Europea (VII Programma Quadro, Programma Cultura), e tramite la stipula di partnership con altre tondazioni c istituti. Infine, la collaborazione tra la Regione Puglia e la Fondazione Diritti Genetici potrebbe costituire un importante impulso allo sviluppo di progetti dì ricerca da parte di istituti ed università del territorio pugliese (ad es. Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari).

10 Doc. tras~. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: 18 PosSibili azioni da intraprendere A livello nazionale Definire le azioni da intraprendere presso il Ministero del)' Agricoltura e il Ministero della Ric~tca, nonché presso gli altri ministeri che hanno sottoscritto il protocollo di intesa sulla Mas; Cercare di coinvolgere altre regioni italiane nell'iniziativa (sfruttando il ruolo di coordinamento del sistema regionale in materia di agricoltura). A livello comunitario Organizzare una serie di incontri preliminari al fine comprendere lo stato dell'arte e individuare i possibili alleati nella sfera comunitaria (Rappresentanza Pennanente d ~ Italia a Bruxelles, Commissione Europea - DG Agri e DG Ricerca, associazioni di regioni europee, Comitato delle Regioni. Parlamento Europeo. fondazioni o istituti di ricerca impegnati nello sviluppo di progetti riguardanti la MAS in ambito europeo); Individuare potenziali partner che intendono impegnarsi su questa tematica (regioni italiane. regioni straniere, reti comunitarie che si occupano di agricoltura, rappresentanti delle istituzioni comunitarie, fondazioni o istituti di ricerca); Verificare se alcune reti comunitarie che si occupano di agricoltura e/o ricerca (ad es. Arepo, Ogm-free regions, Errin) lavorano O sono interessate a lavorare sul tema MAS. Se del caso, valutare la possibilità di entrare a far parte di una o più di queste reti comunitarie e - se possibile - avere un ruolo guida di un costituendo sottogruppò all' interno dì queste reti comunitarie, che porti avanti iniziative sul tema MAS; Tradurre le po$i:lioni condivise in documenti da portare all'attenzione dei decisori comunitari (Strategia EU2020), con particolare attenzione alla fase di dibattito in Parlamento europeo della prima attuazione della strategia. Possibili risorse finanziarie Monitoraggio e partecipazione a programmi comunitari a gestione diretta (in particolare VII Programma Quadro. Programma Cult~ azioni pilota deirlniziativa faro "Innovalion Union") Eventuale suppono finanziario di fondazioni o' istituti di ricerca interessati allo sviluppo della tecnica MAS Integrazione dei fondi strutturali con programmi a gestione diretta Attività di ricerca delle opportunità di finanziamento da svolgersi in maniera condivisa tra rutl1cio di Bruxelles della Regione Puglia e la Fondazione Diritti Genetici.

11 Doc. tra3~. da: GAB.REG.PUGLIA 16/12/18 14:81 Pag: Il Approfondimento sulla MAS La MAS (Ma:rker Assisted Selection) è una tecnica che accelera e,semplifica i tradizionali processi di selezione dejje migliori ~aratteristiche 'delle piante attraverso iiièroci ripetuti ottenuti grazie alle conoscenze di genetica e di biologia molecolare. E' l'unica biotecnologia accreditala prelsso la FAO. Si fonda sul principio che la diversità biologica presente awintemo di una stessa specie offre la possibilità di individuare vari~tà sessualmente compatibili con quelle di interesse commerciale, in grado di esptimere caratteristiche particolari. il, ' Tale tecnica si è dimostrata panicolannente utile per selezionare varietà di diverse specie vegetali con accresciute capacità produttive, di resistenza agli attacchi parassitari (riducendo in tal modo la necessità di ricorrere a trattamenti chimici), di maggior tolleranza alla salinità o con migliorate qualità nutritive; essendo ìnoltre pulita e non brevettabile. costituisce una concreta alternativa agli OGM. La MAS puoi anche essere utile per la selezione di varietà con ridotte necessità idriche (aspetto di rilevanza centrale dal punto di vista ambientale visto che oltre il 70% dei consumi d'acqua sono attribuibili all'agricoltura; )0. selezione di varietà con queste caratteristiche risponde inoltre alle esigenze di attuare politiche di adattamento ai cambiamenti climatici) o per il recupero di varietà scomparse o assai rare (controbuendo in trai modo alla crescita delel bodiversità vegetale). Lo. selezione assistita con l"ausilio di ma.rker molecolari viene praticata con grande successo già da prima dell'avvento degli OGM e con risujtati decisamente più inooraggianti e meno controversi: basti pensare che in Il Paesi in via di sviluppo sono stati sviluppati ben 677 progetti di applicazione della MAS su coltivazioni erbacee ed arboree; inoltre sul mercato sono presenti 28 varietà selezionate con'la MAS, alle quali si aggiungono diverse nuove varietà presentate però come varietà tradizionali. Ovviamente. il ricorso alla MAS va ponderato e lo. tecnica va vista come ausiliaria alla selezione varietale classica, anche ìn considerazione dei costi; per contro l'aspetto positivo é che non presenta particojari criticità sotto il profilo ambientale o etico e presenta ìl vantagg,io di consentire il ricorso alla genetica ed alla biologia molecolare (incentivando quindi la 'ricerca e l'applicazione l~cnojogica) senza il rischio di incorrere nei problemi posti dagli OGM.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

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