Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009

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1 piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009

2 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2

3 1 IMPRESE ATTIVE Il numero di imprese attive in Friuli-Venezia Giulia per l intero settore elettronico (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) ha avuto una flessione di 8 unità nel corso del 2008 (tabelle 1-5) passando dalle nel I trimestre del 2008 alle unità nel I trimestre 2009 e registrando un calo percentuale del -0,6%. La situazione più delicata è stata registrata nelle province di Trieste (-1,6%) e di Pordenone (-1,1%), che hanno perso 4 imprese ciascuna; Gorizia ne ha perse 2 (-1,6%) mentre Udine ne ha acquisite 2, che in termini percentuali ha significato un aumento del +0,4%. Nell arco di un anno si sono registrate differenze dell andamento sia a livello provinciale sia a livello di singoli settori dell elettronica. Nella provincia di Trieste il settore che ha risentito maggiormente della crisi è stato quello della fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, con una perdita di 4 unità (- 16,7%), a Gorizia, invece, è stato quello della fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi, con un calo di 3 unità (-4,2%). A Pordenone sono stati due i settori in diminuzione: quello della fabbricazione di macchine e apparecchi elettrici non classificati altrove, che ha perso 3 unità (-2,0% la variazione tendenziale), e quello della fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, che di unità ne ha perse 2 ( 5,6%). Udine ha evidenziato sostanzialmente una tenuta nel periodo, perdendo un unica unità nel settore della fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi. Sempre tra il I trimestre del 2008 e il I trimestre del 2009, Trieste ha tenuto nel settore della fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi, che è cresciuto di 2 unità (+1,3%), Pordenone (+4,2%) e Udine (e +2,5%) hanno acquisito 1 unità ciascuna nel campo della fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici mentre Gorizia (+1, per una variazione percentuale del +7,7%) e Udine (+2, per una variazione percentuale del +5,1%) hanno visto aumentare il numero delle unità produttive nel settore della fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni. Se si confrontano i dati dell ultimo trimestre considerato con quelli del IV trimestre dell anno scorso, a livello regionale, si osserva che si sono avuti incrementi nel settore della fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici (+5, per una variazione percentuale del +5,8%) e in quello della fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi (+3, per una variazione percentuale del +0,4%) mentre i settori della fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a. (-4, -1,1%) e della fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni (-4, -3,4%) hanno subito un ulteriore flessione. 2 I DATI OCCUPAZIONALI Il grafico 1 rappresenta i movimenti occupazionali (avviamenti e cessazioni) dell intero settore dell elettronica in Friuli Venezia Giulia. Il saldo positivo di +126 unità (494 cessazioni a fronte di 620 assunzioni) registrato nel I trimestre 2008 è stata completamente sovvertito nel IV trimestre, toccando quota 333 (800 cessazioni contro 467 assunzioni). Nel I trimestre del 2009 c è stata una leggera ripresa, con il saldo che è tornato positivo (+86 unità, con 437 avviamenti e 351 cessazioni), sebbene il flusso degli avviamenti abbia continuato a calare. Si passa ora ad analizzare la situazione dettagliata per gli avviamenti, le cessazioni e i relativi saldi occupazionali. Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 3

4 2.1 Avviamenti Nell intera regione, il numero di avviamenti è sceso da 620 nel I trimestre 2008 a 467 nel IV trimestre 2008 per arrivare a 437 nel I trimestre 2009 (tabelle 6 e 7), registrando una variazione tendenziale del -29,5% e una variazione congiunturale del 6,4%. La riduzione è stata più drastica tra le donne, dove il numero di avviamenti è passato, nei tre periodi considerati, rispettivamente, da 263 a 170 e a 138, pari al 47,5% su base annua e al 18,8% raffrontando il dato del I trimestre 2009 con quello del IV trimestre 2008; tra gli uomini il numero di avviamenti è passato da 357 a 297 e a 299 (-16,2% e +0,7%). Operando una distinzione in base alla tipologia di contratto si osserva che gli avviamenti sono passati da 29 (15 donne e 14 uomini) nel I trimestre 2008 a 22 (9 e 13) nel IV trimestre 2008 e a 19 (3 e 16) nel I trimestre 2009 per l apprendistato, registrando una variazione tendenziale del -34,5% e una variazione congiunturale del 13,6%; da 379 (164 e 215) a 370 (135 e 235) e a 341 (119 e 222) per i contratti a termine (-10,0% e -7,8% le due variazioni) e da 212 (84 e 128) a 75 (26 e 49) e a 77 (16 e 71) per quelli a tempo indeterminato (-63,7% e +2,7%). Il peso relativo degli avviamenti per tipologia di contratto nel I trimestre del 2009 è rappresentato nel grafico 2: gli avviamenti a tempo determinato hanno inciso per il 78,0% sul totale, quelli a tempo indeterminato il 17,6% e i contratti di apprendistato il 4,3%. Sempre nel I trimestre del 2009, la distribuzione degli avviamenti in base alla provincia di ubicazione della sede operativa (grafico 3) ha visto Gorizia contare per il 34,1%, Udine per il 27,0%, Pordenone il 21,7% e Trieste il 17,2%. Nell arco di tempo considerato, solo la provincia di Gorizia ha evidenziato un incremento del numero di avviamenti: da 100 (28 donne e 72 uomini) nel I trimestre 2008 a 148 (43 e 105) nel IV trimestre 2008 e a 149 (45 e 104) nel I trimestre A Udine gli avviamenti sono passati da 242 (101 e 141) a 146 (61 e 85) e a 118 (38 e 80), registrando una perdita del -51,3% su base annua (-62,4% per le donne e -43,3% per gli uomini); a Trieste da 110 (47 e 63), si è passati a 108 (41 e 67) per arrivare a 75 (26 e 49), registrando una variazione annua del -31,8% (-44,7% e -22,2%); a Pordenone, infine, i casi sono scesi da 168 (87 e 81) a 65 (25 e 40) tra il I ed il IV trimestre del 2008, per poi aumentare a 95 (29 e 66) nel I trimestre del In questa provincia la variazione, in un anno, è stata del -43,5% (-66,7 quella per le donne e -18,5% per gli uomini). Se si considerano gli avviamenti in base all età dei lavoratori al momento dell assunzione (tabella 12) i dati più significativi sono i seguenti: tra i 15-24enni si è passati dalle 123 alle 135 e alle 73 unità nei tre trimestri esaminati, tra i 25-34enni da 280 a 142 e a 159, tra i 35-44enni da 138 a 128, tra l inizio e la fine del 2008, e 128 è rimasto il valore all inizio del 2009, tra i 45-54enni da 50 a 40 e a 42 e tra i 55-64enni da 27 a 22 e a 33. Nel I trimestre del 2009, la distribuzione percentuale in base all età ha visto la classe più giovane contare per il 16,7%, quella dei 25-34enni per il 36,4%, quella dei 35-44enni per il 29,3%, quella dei 45-54enni per il 9,6%, quella dei 55-64enni per il 7,6% e quella più anziana per lo 0,5%. Nella distribuzione percentuale in base alla provenienza dei lavoratori (grafico 5) gli Italiani hanno rappresentato l 87,2% (381 casi 121 donne e 260 uomini - su 437), gli extracomunitari l 8,0% (35, 10 donne e 25 uomini) e i neocomunitari il 4,1% (18, 6 donne e 12 uomini); quasi inesistenti sono stati gli avviamenti di personale con provenienza comunitaria (0,7%). In termini assoluti (tabella 13), sempre nell intera regione, gli avviamenti di lavoratori italiani sono passati da 531 nel I trimestre 2008 a 391 nel IV trimestre 2008, per arrivare a 381 nel I trimestre 2009; gli avviamenti di lavoratori comunitari sono stati 4 nel I e nel IV trimestre 2008, scendendo a 3 nel I trimestre 2009; quelli di neocomunitari sono passati da 37 a 33 e a 18 nei tre trimestri considerati e quelli degli extracomunitari da 48 a 39 e a 35. La riduzione più significativa, confrontando il I trimestre 2009 con il I trimestre 2008, si è riscontrata tra gli Italiani (-150 unità, pari al -27,8%) e tra gli extracomunitari (-13, pari a 27,8%). Tra i neocomunitari in un anno il numero di avviamenti è sceso da 37 a 18, che in termini percentuali ha significato una variazione del 51,3%. 2.2 Cessazioni Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 4

5 Il numero di cessazioni, suddivise per genere e tipologia di contratto, è descritto nelle tabelle 14 (Totale regionale), 15 (Gorizia), 16 (Pordenone), 17 (Trieste) e 18 (Udine). Complessivamente i casi sono passati da 494 (203 tra le donne e 291 tra gli uomini) nel I trimestre del 2008 a 800 (315 e 485) nel IV trimestre dello stesso anno e a 351 (137 e 214) nel I trimestre del Sicuramente critica è stata la fine del 2008 quando si sono toccate le 800 cessazioni, ben 306 in più rispetto al I trimestre dello stesso anno (pari al +62,0%; l aumento è stato del +55,0% per le donne e del +67,0% per gli uomini). Per quanto riguarda le tipologie di contratto è da rilevare come l impennata del numero delle cessazioni in regione nell ultimo trimestre del 2008 sia da attribuire soprattutto ai contratti a tempo determinato: 538 contro i 239 del I trimestre, con un aumento di 299 casi, che in termini percentuali ha significato un +125,1%. L andamento negativo globale è stato rilevato, più o meno con la stessa intensità, in ogni singola provincia. Nei tre periodi considerati, a Gorizia si è passati dalle 89 (25 donne e 64 uomini) alle 167 (51 e 116) e alle 89 (32 e 57) cessazioni (per una variazione tendenziale dello 0,0% e una variazione congiunturale del - 46,7%); a Pordenone dalle 170 (80 e 90) alle 179 (81 e 98) e alle 75 (34 e 41) unità (-55,9% e -58,1% le due variazioni); a Trieste dalle 48 (14 e 34) alle 168 (64 e 104) e alle 71 (28 e 43) unità (+47,9% e -57,7%), a Udine, infine, dalle 187 (84 e 103) alle 286 (119 e 167) e alle 116 (43 e 73) unità (-38,0% e -59,4%). La distribuzione percentuale per provincia delle cessazioni del I trimestre 2009 è illustrata nel grafico 6, dove si vede che il peso maggiore è stato registrato a Udine, con il 33,0%, seguita da Gorizia con il 25,4%, Pordenone con il 21,4% e Trieste con l 20,2%. Le sintesi per fascia di età e per provenienza dei lavoratori sono riportate, a livello regionale, nelle tabelle 19 e 20. Come si può vedere, le cessazioni sono passate da 83 a 163 e a 86 tra i 15-24enni, da 201 a 272 e a 137 tra i 25-34enni, da 121 a 222 e a 89 tra i 35-44enni, da 46 a 92 e a 21 tra i 45-54enni, da 41 a 45 e a 14 tra i 55-64enni e da 2 a 6 e a 4 tra gli ultra sessantaquattrenni. Circa la provenienza dei lavoratori, la quota degli Italiani è stata preponderante e ha determinato le variazioni del fenomeno nel suo complesso. In termini assoluti, nei tre periodi, il numero di cessazioni è passato da 426 (185 donne e 241 uomini) a 687 (273 e 414) a 312 (123 e 189) tra gli Italiani, registrando una variazione del -26,8% su base annua e del -54,6 confrontando l ultimo dato disponibile con quello del IV trimestre 2008; tra i neocomunitari ci sono state 25, 55 e 13 cessazioni, tra gli extracomunitari 42, 52 e 26 mentre i comunitari hanno avuto un solo caso all inizio del 2008, 4 casi alla fine dello stesso anno e nessun caso nel I trimestre del Saldo Come si vede dalla tabella 21, nel I trimestre 2008 il saldo complessivo tra il flusso degli avviamenti e quello delle cessazioni è stato positivo (+ 126 unità; +60 tra le donne e +66 tra gli uomini); il saldo positivo per i contratti a tempo determinato (+140) e per l apprendistato (+ 6) hanno compensato quello negativo registrato per i contratti a tempo indeterminato (-20). Nel IV trimestre 2008 il bilancio tra avviamenti e cessazioni è stato negativo per tutte le tipologie; complessivamente il saldo è stato pari a -333, il cui valore è stato determinato in larga misura dai contratti a tempo indeterminato (-154, di cui -97 per gli uomini e - 57 per le donne) e da quelli a tempo determinato (-168, di cui -85 per gli uomini e -83 per le donne). Il saldo è tornato positivo nel I trimestre del 2009 (+ 86; +85 tra gli uomini e +1 tra le donne): per i contratti a tempo determinato è stato pari a +103 (+ 80 per gli uomini e +23 per le donne), mentre è rimasto negativo per i contratti a tempo indeterminato (-11, -14 tra le donne e +3 tra gli uomini) e per l apprendistato (-6; -8 tra le donne e + 2 tra gli uomini). Le sintesi per fascia di età e per provenienza dei lavoratori sono riportate nelle tabelle 22 e 23. Come si può vedere i saldi positivi del primo trimestre 2008 sono concentrati nelle prime quattro fasce d età, per un totale di +140 (percentuali quasi uguali tra le donne e tra gli uomini). Nel IV trimestre 2008 il calo occupazionale complessivo (-333) si è ripartito tra tutte le fasce d età considerate, con punte maggiori Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 5

6 nelle fasce dei 25-34enni (-130) e dei 35-44enni (-94). Nel I trimestre 2009 il saldo è tornato positivo in tutte le fasce d età tranne che nella fascia più giovane (-13) e in quella più anziana (-2). Per i lavoratori italiani il saldo è passato da +105 nel I trimestre 2008 a -296 nel IV trimestre 2008 e a +69 nel I trimestre 2009; per i lavoratori comunitari è passato da +3 a -2 e a +3; per i neocomunitari da +12 a - 22 e a +5 mentre per gli extracomunitari da +6 a -13 e a GLI INDICATORI DI CRISI 3.1 Le Liste di Mobilità In regione il numero totale dei lavoratori posti in mobilità è cresciuto tra l inizio e la fine dell anno scorso, passando da 36 (18 donne e 18 uomini) a 60 (28 e 32) casi, ed è successivamente diminuito, attestandosi sulle 43 (26 e 17) unità nel I trimestre del Complessivamente quindi c è stata una variazione percentuale del +22,9% su base annua e del -28,3% confrontando gli ultimi due trimestri rilevati. Le posizioni aperte in base alla legge 223/91 sono passate da 16 a 29 e a 12 (-25,0% e -58,6% la variazione tendenziale e la variazione congiunturale, rispettivamente) mentre quelle aperte in base alla legge 236/93 da 19 sono giunte a 31, valore registrato sia nel IV trimestre 2008 che nel I trimestre 2009 ( +63,2% e 0,0%). La tabella 25 illustra gli stessi dati, con la suddivisione per fasce di età. Non ci sono particolari tendenze da sottolineare, con dati molto simili ed abbastanza equamente divisi, tra fasce di età e istituti di legge utilizzati. Nella tabella 26, infine, si riporta la suddivisione in base alla provenienza dei lavoratori posti in mobilità. Gli Italiani costituiscono la totalità (escludendo un unico caso di lavoratore extracomunitario nel I trimestre del 2008) per la tipologia relativa alla legge 223/91 e la quasi totalità per la tipologia relativa alla legge 236/93 (34 casi su 36 nel I trimestre 2008, 57 casi su 60 nel IV trimestre del 2008 e 41 casi su 43 nel I trimestre del 2009). Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 6

7 ALLEGATO STATISTICO Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 7

8 SITUAZIONE DI GRAVE DIFFICOLTÀ OCCUPAZIONALE DEL SETTORE DELL ELETTRONICA 1 : MONITORAGGIO DEL I TRIMESTRE 2009 Tabella 1: Imprese attive nella provincia di Gorizia (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. DL ,0% 0 0,0% DL ,0% -2-5,7% DL ,7% -1-6,7% DL ,2% 2 3,0% Totale ,6% -1-0,8% Fonte: Movimprese Infocamere Tabella 2: Imprese attive nella provincia di Pordenone (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. DL ,2% 1 4,2% DL ,0% -4-2,7% DL ,6% -1-2,9% DL ,0% 2 1,4% Totale ,1% -2-0,6% Fonte: Movimprese Infocamere Tabella 3: Imprese attive nella provincia di Trieste (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. DL ,7% 2 11,1% DL ,0% 0 0,0% DL ,4% -1-3,8% DL ,3% -1-0,7% Totale ,6% 0 0,0% Fonte: Movimprese Infocamere Tabella 4: Imprese attive nella provincia di Udine (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. DL ,5% 2 5,1% DL ,0% 2 1,4% DL ,1% -1-2,4% DL ,3% 0 0,0% Totale ,4% 3 0,5% Fonte: Movimprese Infocamere 1 Il settore è individuato dalle classi Ateco DL30, DL31, DL32 e DL33 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 8

9 Tabella 5: Imprese attive in Friuli-Venezia Giulia (DL30 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici, DL31 Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a., DL32 Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le comunicazioni, DL33 Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. DL ,2% 5 5,8% DL ,8% -4-1,1% DL ,9% -4-3,4% DL ,3% 3 0,4% Totale ,6% 0 0,0% Fonte: Movimprese Infocamere Figura 1: Avviamenti e cessazioni in Friuli-Venezia Giulia; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre I 2008 IV 2008 I 2009 assunzioni cessazioni Tabella 6: Avviamenti al lavoro in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 9

10 Tabella 7: Variazioni assolute e percentuali degli avviamenti al lavoro in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 F M Tot. Apprendistato ,0% 14,3% -34,5% ,7% 23,1% -13,6% Tempo determinato ,4% 3,3% -10,0% ,9% -5,5% -7,8% Tempo indeterminato ,0% -52,3% -63,7% ,5% 24,5% 2,7% Totale ,5% -16,2% -29,5% ,8% 0,7% -6,4% Tabella 8: Avviamenti al lavoro nella provincia di Gorizia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 9: Avviamenti al lavoro nella provincia di Pordenone, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 10: Avviamenti al lavoro nella provincia di Trieste, suddivisi in base alla tipologia di contratto Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 11: Avviamenti al lavoro nella provincia di Udine, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 10

11 Figura 2: Distribuzione percentuale in base alla tipologia di contratto degli avviamenti del I trimestre ,6% 4,3% Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato 78,0% Figura 3: Distribuzione percentuale per provincia degli avviamenti del I trimestre ,0% 34,1% Gorizia Pordenone Trieste Udine 17,2% 21,7% Tabella 12: Avviamenti al lavoro in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2008 IV trim 2008 I trim Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 11

12 Figura 4: Distribuzione percentuale in base alla fascia d età del lavoratore degli avviamenti del I trimestre ,6% 7,6% 0,5% 16,7% ,3% 36,4% Tabella 13: Avviamenti al lavoro, suddivisi in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2008 IV trim 2008 I trim 2009 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Figura 5: Distribuzione percentuale in base alla provenienza del lavoratore degli avviamenti del I trimestre ,1% 8,0% 0,7% Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari 87,2% Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 12

13 Tabella 14: Cessazioni in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 15: Cessazioni nella provincia di Gorizia, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 16: Cessazioni nella provincia di Pordenone, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 17: Cessazioni nella provincia di Trieste, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 18: Cessazioni nella provincia di Udine, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 13

14 Figura 6: Distribuzione percentuale per provincia delle cessazioni del I trimestre ,0% 25,4% Gorizia Pordenone Trieste Udine 20,2% 21,4% Tabella 19: Cessazioni in Friuli-Venezia Giulia, suddivise in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre Totale Tabella 20: Cessazioni in Friuli-Venezia Giulia, suddivise in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Tabella 21: Saldo occupazionale suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 14

15 Tabella 22: Saldo occupazionale suddiviso in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre Totale Tabella 23: Saldo occupazionale suddiviso in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Tabella 24 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere e tipologia di lista e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. L. 223/ ,0% ,6% L.236/ ,2% - 0,0% Totale ,9% ,3% Tabella 25 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere, fascia d età e tipologia di lista; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 L. 223/ Totale L.236/ Totale Totale Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 15

16 Tabella 26 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere, provenienza e tipologia di lista; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 L. 223/91 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale L.236/93 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Totale Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 16

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