Morningstar Advisor Workstation. La soluzione ideale per i Financial Advisor, Private Banker e Wealth Manager

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Morningstar Advisor Workstation. La soluzione ideale per i Financial Advisor, Private Banker e Wealth Manager"

Transcript

1 Morningstar Advisor Workstation La soluzione ideale per i Financial Advisor, Private Banker e Wealth Manager

2 Morningstar Advisor Workstation Office Edition Manuale d uso Versione 3.7 1

3 INDICE Prefazione... 3 Introduzione Home Gestione Cliente Clienti Impostazioni Cliente Portafogli Performance Portafoglio Profilo Cliente Piani Alert Report Prospect Alert Report Salvati Gestione Portafogli Portafogli Portafoglio Semplice Portafoglio a Transazioni Performance Portafoglio Titoli Inclusi nei Portafogli Alert Report Salvati Pianificazione Piani Area di Lavoro Liste Criteri di ricerca Portafogli Modello Asset Allocation Benchmark Ricerca Ricerca Avanzata Come utilizzare le parentesi Aggiungere le parentesi ad una Ricerca Utilizzare And, Or, e Repeat Salvare i criteri di ricerca Modificare una ricerca Aprire i criteri di ricerca salvati Stampare i criteri di ricerca Creare una lista titoli Selezionare più fondi Aggiungere nuovi elementi ad una lista pre-esistente Aggiungere i fondi selezionati ad un portafoglio modello Visualizzazione dei dati Eliminare una vista personalizzata Modificare una visualizzazione personalizzata Ricerca Semplice Report Funzionalità varie Esportare i dati Price monitor Contatti

4 Prefazione Il manuale di utilizzo della piattaforma Advisor Workstation consente di conoscere le principali caratteristiche e funzionalità del servizio, seguendo una logica step by step, in modo tale che, al termine della consultazione, l Utente possa avere una visione globale e chiara di come muoversi all interno delle varie funzionalità. L accesso alla piattaforma avviene digitando le proprie credenziali negli appositi campi vuoti, evidenziati nella finestra di dialogo che appare all avvio dell applicativo. E importante ricordare che l accesso è unico e le credenziali sono strettamente legate all Utente al quale sono state assegnate. Ciò assicura allo stesso la riservatezza del proprio lavoro. Periodicamente vengono resi disponibili degli aggiornamenti al sistema e, per renderli effettivi, occorre eseguire la relativa patch dalla voce update e, una volta terminata l operazione, riavviare il computer. Introduzione Le aree di lavoro previste all interno della piattaforma, ciascuna delle quali risponde a differenti obiettivi, sono elencate a sinistra dello schermo e per accedervi occorre fare doppio click con il mouse sulla relativa voce. 1. Home 2. Gestione Cliente 3. Gestione Portafogli 4. Pianificazione 5. Area di lavoro 6. Ricerca 7. Report 3

5 CAPITOLO 1 1. Home L area di lavoro Home può essere impostata in modo tale che L Utente possa avere un informazione di sintesi della propria gestione e avere un accesso rapido alle principali funzionalità del servizio. Per personalizzarla, occorre accedere alla sezione Impostazioni, facendo doppio click sulla relativa voce presente nel sotto menu posto a Figura 1 sinistra dello schermo, e modificare le impostazioni previste per il layout di Pagina nella sezione Home. Come di consueto, occorre fare doppio click con il mouse per poter accedere alla relativa finestra di dialogo. In alternativa è possibile accedervi direttamente dalla Home Page cliccando Personalizza questa pagina in alto a destra (Figura 1). Oltre alla sezione home page, sotto l omonima area di lavoro, si trovano le sezioni articoli e commenti e libreria (Figura 2). Figura 2 4

6 La prima contiene una breve guida agli investimenti, notizie su mercati e strumenti finanziari, commenti e aggiornamenti normativi e fiscali. Cliccando sulle singole titolazioni, la piattaforma consente di collegarsi direttamente al sito di Morningstar (Figura 3). Figura 3 La sezione libreria, invece, si compone di due sezioni, la prima, Documenti Pubblici, raccoglie i prospetti informativi relativi all offerta pubblica di quote dei fondi comuni promossi da ogni singola Società di Gestione, corredati dai relativi supplementi di aggiornamento e dai rendiconti annuali dei fondi nonché i bilanci di tutte le società quotate. Per accedere ai documenti pubblici di proprio interesse, Figura 4 occorre selezionare, negli appositi campi, il Paese di riferimento e lo strumento di interesse, e cliccando su submit, inserire il nome del fondo o il relativo codice identificativo (Figura 4). 5

7 Cliccando la lente d ingrandimento, compariranno nell area sottostante la barra di ricerca, i file in formato PDF contenente il documento cercato. Per visualizzarlo, occorre fare doppio click sul file stesso (Figura 5). Figura 5 6

8 CAPITOLO 2 2. Gestione Cliente Questa area di lavoro è interamente dedicata alla creazione del profilo Cliente, reale o potenziale, alla costruzione e all analisi dei portafogli, alla pianificazione dell attività d investimento e alla creazione della reportistica relativa. Descriviamo punto per punto le singole sezioni elencate sulla sinistra dello schermo Clienti Per registrare un Cliente, occorre accedere alla relativa sezione facendo doppio click con il mouse sulla voce Clienti. Quindi, nell area di destra selezionare sul menu la voce Nuovo. La scelta proposta sarà tra Cliente Individuale o Cliente Istituzionale. Selezionare quella di proprio interesse. Nella finestra di dialogo che appare, occorre inserire i dati anagrafici del Cliente. Terminato l inserimento, cliccare sulla voce salva, posta in alto a destra del menu (Figura 6 mostra la schermata relativa al Cliente Individuale). Figura 6 7

9 Dopo aver salvato le informazioni, automaticamente, apparirà nello spazio di sinistra della finestra di dialogo, un menu a tendina che evidenzia un possibile percorso da seguire per analizzare o pianificare la situazione del Cliente. Le voci elencate sono: Impostazioni Cliente, Portafogli, Profilo Cliente, Piani, Alert e Report (Figura 7). Figura 7 Analizziamo adesso il percorso descritto, punto per punto, precisando che molte funzionalità si ripeteranno in altre aree di lavoro della Workstation. 8

10 Impostazioni Cliente Questa sezione permette di impostare se necessario, a livello di singolo cliente, impostazioni differenti da quelle di default indicate nella Tabella 1. Tabella 1 Benchmark Benchmark Dichiarato FTSE MIB PR EUR Benchmark Secondario nessuno Benchmark Terziario nessuno Impostazioni Report Ita Default Report Settings Valuta EUR Lingua e formati Italia Metodi Tassazione Morningstar Default Fondi Comuni Costo medio Trnsazioni Morningstar ITA Default Valuta Liquidità EUR Dividendi Registrazione Automatica Plusvalenze Registrazione Automatica Split Registrazione Automatica Decimali 3 Data Transazione Data di regolamento Portafogli Tale funzionalità consente la registrazione delle posizioni reali o ipotetiche del Cliente. Si procede cliccando sulla voce di menu Nuovo Portafoglio. Il sistema propone la scelta tra Portafoglio Veloce o Portafoglio a Transazioni. Il primo permette di controllare gli investimenti e analizzarne il posizionamento senza tenere in considerazioni le transazioni eseguite nel tempo. Il secondo invece rispetto al primo consente l inserimento dello storico completo delle transazioni Figura 8 9

11 aggiornando le performance ogni qual volta si effettua una nuova operazione (Figura 8) 1. Dopo aver creato l aggregato portafoglio, è possibile esaminarne l andamento tramite l ausilio di grafici di crescita o rischio/rendimento e produrre sullo stesso dei report analitici. A tal fine, occorre evidenziare il portafoglio da analizzare, selezionare sul menu la voce Azione e richiamare la funzione desiderata. Nella figura seguente è riportato un esempio di grafico di crescita del valore del portafoglio, a confronto con il benchmark principale scelto in origine dall Utente. Posizionando il cursore in un qualsiasi punto lungo la linea del portafoglio o del benchmark, viene indicata la relativa performance dall inizio del periodo osservato (la scelta avviene selezionando la voce Periodo, indicata tra le varie opzioni del grafico). Dall interno del grafico è possibile passare al grafico del prezzo, cambiare la scala, trasformare la valuta di analisi e aggiungere altre serie, ad esempio, singoli fondi comuni, azioni, EFT, medie di categoria o indici. Altra funzione importante è la possibilità di salvare il grafico in un file formato PDF o Power Point e spedirlo tramite posta elettronica. Figura 9 1 Per la descrizione dettagliata delle modalità di creazione dei portafogli, si rimanda al paragrafo

12 È possibile trovare l elenco completo dei grafici di portafoglio disponibili nel menu Azione alla voce Grafici di Portafoglio. Per produrre reportistica esistono numerose possibilità, sia a livello di portafoglio (Figura 10) che a livello di aggregato cliente (Figura 11). Figura 10 Figura 11 E possibile, cliccando sulle apposite icone, salvare i report in formato PDF anche in locale sul proprio PC, ad esempio, sul desktop o su altre cartelle del PC, e inviarli per posta elettronica 2. Nella Figura 12 è invece raffigurata, a titolo di esempio, una pagina del report a livello di portafoglio Generale che si può trovare nel menu Azione Report Report Analitici Generale. 2 I Report, se inviati direttamente dalla piattaforma, avranno come mittente l indirizzo nel seguente formato: 11

13 Figura 12 Nelle due tabelle seguenti vengono riportati I dettagli dei numerosi Report disponibili a livello di aggregato Cliente (Tabella 2) e a livello di Portafoglio (Tabella 3). L analisi dei portafogli può avvenire anche in modo analitico, distinguendo i singoli investimenti e i singoli titoli inclusi in ogni portafoglio. Per questo, occorre fare doppio click sul nome del portafoglio, in modo tale da visualizzare i singoli asset. 12

14 Si accede ad una finestra che riporta sulla sinistra il menu di navigazione con le differenti funzionalità (Figura 13). Figura Performance Portafoglio Senza entrare nel dettaglio della sezione Sintesi Titoli e Transazioni che risultano essere abbastanza intuitive, accenniamo brevemente alla sezione Profilo/Impostazioni, che consente il Ribilanciamento del portafoglio, di impostare Investimenti Sistematici e Contribuzioni e alla sezione Raggi-X che invece consente la consultazioni di analisi dell asset allocation del portafoglio e la produzione di relativi PDF. Passiamo infine invece ad un analisi più approfondita della funzionalità Performance Portafoglio. Questa, infatti, consente di impostare numerosi calcoli automatici riguardanti la performance di portafoglio distinguendo la contribuzione di ogni singolo titolo ad esso su differenti orizzonti temporali. Esistono già dei Template standard ( Template Morningstar ) come è possibile vedere nella figura 14 ma anche crearne di nuovi. Figura 14 13

15 Facendo doppio click su un template verrà aperta la seguente finestra che riporta la scomposizione del portafoglio per ogni titolo sottostante, raggruppati anche per tipologia e categoria Morningstar. A questo punto è possibile modificare le colonne visualizzate e la metodologia di calcolo. Cliccando sul tasto Calcola (nel riquadro rosso nella Figura 15) la piattaforma avvia il calcolo per il quale saranno necessari alcuni istanti, in proporzione anche al numero di titoli in portafoglio 3. Figura 15 Una volta terminato il calcolo il report salvato verrà visualizzato nella pagina principale della sezione Performance Portafoglio, alla voce Report performance salvato da cui potrà essere richiamato e su cui si potranno effettuare nuove operazioni come ricalcolarlo alla data odierna 4. Figura 16 3 Comparirà in basso a destra nella barra di Navigazione di Windows un icona relativa al Sistema di Calcolo Morningstar come quella raffigurata nella Figura Fino a che non si rilancia il calcolo, il report non viene aggiornato ma rimane fermo alla data in cui è stato effettuato l ultimo calcolo. 14

16 Profilo Cliente Sotto tale sezione l Utente può completare l inserimento di dati anagrafici dell Investitore e di eventuali altri membri della famiglia, aggiungere informazioni finanziarie utili per una corretta gestione delle posizioni e definire, attraverso la compilazione di un questionario, il profilo di rischio del Cliente. Per accedere al questionario, cliccare sulla voce Profilo di Rischio e selezionare l omonima voce sul menu visualizzato a destra dello schermo (Figura 17). Figura 17 Dopo avere compilato accuratamente il questionario, sullo schermo apparirà una figura rappresentativa del profilo di rischio del Cliente. Figura 18 15

17 Il Consulente potrà modificare manualmente tale profilo, ove lo ritenga più conforme al profilo reale del Cliente cliccando per ognuno dei tre parametri (Orizzonte investimento, Tolleranza volatilità di Lungo Periodo, Tolleranza volatilità di Breve Periodo) il riquadro corretto, evidenziato da un colore più scuro come si vede dalla figura 19. Figura Piani Tale funzionalità permette all Utente di valutare il portafoglio del Cliente in un ottica di ottimizzazione di medio - lungo termine, considerando il profilo di rischio dello stesso e i rendimenti attesi dal mercato, in base alla volatilità storica Alert Sotto tale sezione è possibile inserire allarmi su titoli o portafogli. Dopo aver cliccato sul menu a destra la voce Aggiungi e scelto l oggetto dell allarme ( Alert Titolo o Alert Cliente/Portafoglio ), appare una finestra di dialogo nella quale devono essere specificate le azioni da svolgere, ovvero, scegliere la tipologia di allarme (es: Superata Soglia % Variazione Prezzo o Variazione Categoria Morningstar o ancora Superata soglia prezzo ecc.), il valore soglia, il titolo o il portafoglio osservati e se si desidera ricevere un di notifica nel momento in cui scatta l allarme (Figura 20). 5 Per la descrizione dettagliata del processo di pianificazione, si rimanda al paragrafo

18 Una volta impostato l alert, questo verrà visualizzato, insieme a quelli già esistenti nella schermata Alert. Da qui è possibile visualizzare tutte le regole degli Alert attivati e quelli scattati per il superamento del valore soglia o l avvenimento di uno specifico evento. Figura Report Tale sezione elenca tutti i report salvati durante il processo di analisi descritto in precedenza. Per visualizzarli, occorre fare doppio click con il mouse sui relativi nomi. 17

19 2.2. Prospect Tale sezione è identica alla precedente dal punto di vista delle funzionalità, con l unica differenza di essere dedicata esclusivamente ai potenziali Clienti e non anche a quelli già Figura 21 acquisiti. Per questo, l utilizzo della Workstation sarà finalizzato alla ricerca e alla valutazione delle posizioni che meglio rispecchiano le esigenze del Risparmiatore, considerando sia la situazione finanziaria e reddituale, attuale e prospettica, sia la propensione al rischio dello stesso. Definito il portafoglio ipotetico del potenziale Cliente, se ottimale e da questi accettato, è possibile trasformare le posizioni ipotetiche registrate in posizioni reali. Per fare questo, è sufficiente selezionare, nell area di destra dello schermo, il nome del Prospect, cliccare sul menu Azione e selezionare Converti in Cliente. La posizione verrà così trasferita nella sezione Clienti sotto l area di lavoro Gestione Cliente (Figura 21) Alert Sotto la sezione Alert si trova l elenco di tutti gli allarmi impostati durante la gestione dell attività Figura 22 d investimento per tutti i clienti e portafogli (indicati nelle rispettive colonne). Per aggiungere un nuovo allarme, cliccare sulla voce di menu Aggiungi e scegliere l opzione desiderata. E possibile, infine, esportare direttamente tutti i dati in un foglio Excel, cliccando sul pulsante esporta. 18

20 2.4. Report Salvati La sezione in oggetto, riporta l elenco di tutti i report salvati durante il percorso di analisi dei singoli Fondi o portafogli o al termine del processo di pianificazione, che verrà descritto in seguito. 19

21 CAPITOLO 3 3. Gestione Portafogli 3.1. Portafogli In questa sezione è possibile creare nuovi portafogli o lavorare direttamente su quelli esistenti, registrati nelle sezioni Clienti e Prospect (cfr paragrafi 2.1 e 2.2). Per creare un nuovo portafoglio, cliccare sul menu a destra dello schermo la voce Nuovo Portafoglio. Il sistema chiederà prima di selezionare il nome del Cliente o Prospect interessato, poi, di scegliere se costruire un portafoglio semplice od uno a transazioni Portafoglio Semplice Come accennato nel paragrafo 2.1.2, il portafoglio semplice non tiene traccia delle transazioni realmente eseguite sul portafoglio, ma, considerando solo pesi o importi degli investimenti, consente un analisi generica dello stesso. Come prima fase, il sistema chiede di inserire il nome del portafoglio, scegliere i benchmark di riferimento, definire il tipo di bilanciamento dei pesi e l eventuale obiettivo in termini di asset allocation (nota: per definire l Asset Allocation Obiettivo, si rinvia ai paragrafi relativi alle sezioni Pianificazione e Area di lavoro ) (Figura 23). Figura 23 20

22 Dopo aver inserito le informazioni generali del portafoglio, cliccando sul pulsante Avanti, si entra nell area di registrazione degli investimenti. Sono disponibili i seguenti strumenti finanziari: Azioni, Fondi, ETF, Obbligazioni 6 e Liquidità. Figura 24 Per registrare un investimento, cliccare sulla lente d ingrandimento e, nella finestra di ricerca (Figura 25), cercare e selezionare gli strumenti desiderati. Dando l ok, questi appariranno nella finestra di Inserimento Titoli. Figura 25 6 Il database delle obbligazioni è in corso di completamento, pertanto, per quei titoli non presenti o nel caso in cui si voglia incrementare la profondità delle informazioni per singolo strumento, occorre utilizzare la funzione Definition Master, che consente ti tracciare e rendere disponibili nella piattaforma anche strumenti non inclusi del database Morningstar o con caratteristiche specifiche. Questo strumento non sarà oggetto di questa versione del manuale. 21

23 Nelle colonne successive andrà indicato il numero delle quote/azioni o l ammontare da investire (nota: nei tab Obbligazioni e Liquidità, verrà seguito lo stesso percorso). Quindi, selezionare le singole righe e cliccare sul pulsante fine per completare la registrazione (Figura 26). Figura 26 A questo punto, la piattaforma consentirà l analisi del portafoglio. I dati relativi ai singoli investimenti e al portafoglio nel suo complesso sono disposti in colonne predefinite (Figura 27), ma è possibile modificarne la visualizzazione, scegliendo quella di proprio interesse dal menu contestuale che appare selezionando in alto il menu a tendina Visualizza. In tal modo, si potranno leggere dati di rischio e rendimento, piuttosto che i rating e le classifiche Morningstar. Le tabelle dati potranno essere esportate direttamente su un foglio Excel, con un semplice click sul comando Esporta. L analisi del portafoglio può proseguire con la creazione di report o la visualizzazione di grafici, come descritto nel paragrafo Figura 27 22

24 Portafoglio a Transazioni Questa tipologia di portafoglio si caratterizza per il fatto di poter registrare al suo interno tutte le transazioni eseguite nel corso del tempo. Dopo aver inserito le informazioni generali del portafoglio (nome, strategia, benchmark e impostazioni varie), si accede alla finestra di Inserimento Titoli. Qui occorrerà cliccare sulla lente posta ad ogni riga sotto la colonna Nome Titolo, per aprire la finestra di ricerca e cercare gli strumenti desiderati (Figura 28). Figura 28 Trovati gli strumenti e inseriti nella maschera di entrata, occorre selezionare il tipo di transazione (acquisto, vendita o altro) e i dati necessari per la valorizzazione delle operazioni, ovvero l indicazione delle quote o l ammontare da investire, la data delle transazioni ed eventuali commissioni da considerare successivamente nei calcoli dei dati di performance e rischio (Figura 29 e 30). Al fine di impostare una corretta pianificazione dell attività d investimento, in aggiunta agli strumenti finanziari, si suggerisce di inserire nel portafoglio anche un importo di liquidità predefinita, classificandolo come Deposito. 23

25 Figura 29 Figura 30 Terminato l inserimento, porre il flag sulle singole righe corrispondenti alle transazioni e cliccare sul pulsante Aggiungi al Portafoglio. Alla richiesta di chiusura della finestra di Inserimento Titoli, il sistema chiederà se si vogliono salvare le modifiche in modo da mantenere le transazioni salvate nel relativo registro oltre che ad aggiungerle al portafoglio. Analogamente a quanto accade per i portafogli semplici, anche per i portafogli a transazioni è possibile cambiare la visualizzazione delle colonne., selezionando quella di proprio interesse dal menu Visualizza. E possibile, altresì, condurre un analisi approfondita attraverso grafici, report e calcoli specifici di rischio/rendimento (cfr paragrafi successivi) Performance Portafoglio Tale sezione è già stata analizzata nel paragrafo L unica differenza, se si accede alle analisi di performance direttamente da questa sezione, consiste nella richiesta da parte della piattaforma di scelta preventiva del Cliente o Prospect a cui fanno capo i portafogli da analizzare. Il resto segue lo stesso percorso descritto nel paragrafo sopraindicato. 24

26 3.3. Titoli Inclusi nei Portafogli 7 La sezione in oggetto elenca il complesso degli strumenti finanziari che compongono i diversi portafogli gestiti dall Advisor, con l indicazione del relativo valore di mercato totale e pro quota (Figura 31). Figura 31 Per tutti gli strumenti gestiti è possibile visualizzare grafici di prezzo, crescita o correlazione e salvarli in formato PDF o Power Point (Figura 32). Figura 32 In particolare per i Fondi Comuni d Investimento esiste una funzionalità di gradito interesse da parte degli Utenti, ovvero, l elenco degli strumenti finanziari in cui investe il fondo 7 O Securities in Accounts. 25

27 analizzato. Tale elenco, chiamato Duplicazione Titoli, consente di effettuare un analisi a livello di singolo constituent componente il fondo in cui si è investito. Per aprire questa funzionalità, occorre, dopo aver selezionato uno o più fondi inclusi in portafoglio il report Duplicazione Titoli dal menu Azione. Selezionando più di un fondo è possibile vedere se un titolo è presente in uno o più fondi e la percentuale di ciascun fondo investita in questo specifico strumento. Ad esempio, guardando la Figura 34, vediamo che l azione Total SA, è inclusa sia nel fondo UBI Pramerica Azionario Etico che nel BGF Global Allocation A2 EUR, rispettivamente con un peso sul totale del portafoglio Cliente, pari a 2.38% e 0.11%. Figura Alert Tale sezione è già stata trattata nel paragrafo Report Salvati Tale sezione è già stata trattata nel paragrafo

28 CAPITOLO 4 4. Pianificazione La Pianificazione presente nella Morningstar Advisor Workstation Office Edition è basata sul modello Black & Litterman con le Ipotesi di mercato formulate da Ibbotson Associates. Figura Piani Figura 35 La sezione dedicata alla pianificazione è molto importante per l attività dell Advisor, poiché consente di gestire le posizioni reali o ipotetiche dell Investitore in modo ottimale, in base a ipotesi di mercato definite su dati storici e al profilo di rischio e finanziario dello stesso. Consente, altresì, l individuazione delle Asset Allocation obiettivo e la creazione di portafogli modello. Dopo essere entrati nella relativa area di lavoro, per effettuare una pianificazione, occorre selezionare la voce Nuovo Piano. Si accede ad una nuova finestra sulla cui sinistra è indicato in verticale il processo step-by-step per la creazione di una pianificazione (Figura 35). Il primo step da seguire è quello di associare un nome alla stessa e scegliere, cliccando sull apposita lente, il nome del Cliente o Prospect per il quale si intende effettuare la pianificazione (Figura 36). 27

29 Figura 36 Inserito il nome del Cliente (o Prospect) si procede utilizzando il percorso guidato elencato nel riquadro di sinistra o, più velocemente, cliccando sul pulsante Avanti, posto in basso a destra della finestra. Nella visualizzazione successiva, la piattaforma mostra le Ipotesi di Mercato (Figura 36) sulla base delle quali verrà costruita la frontiera efficiente. I dati storici e attesi evidenziati sono calcolati da Ibbotson Associates. Figura 37 28

30 Per poter proseguire l analisi, nello step successivo ( Portafogli Attuali ) occorre selezionare un portafoglio esistente 8 od uno ipotetico creandolo al momento (click su aggiungere portafoglio ) come indicato in Figura 38. Figura 38 Nello step successivo, la piattaforma propone il Questionario di Rischio, uno strumento di indagine qualitativa che si avvale di domande a risposta multipla, utile per individuare il grado di rischio sopportabile dall Investitore. Il questionario apparirà già completo di risposte, se già è stato compilato nella sezione Clienti o Prospect, e il relativo risultato sarà raffigurato in un diagramma, modificabile, se necessario, a discrezione del Consulente (cfr fig. 43 e 44) 9. 8 Se nel portafoglio reale non è stata inserita della liquidità, la piattaforma potrà mostrare un messaggio di pop up, con il quale si avverte che si sta lavorando con una liquidità negativa. In sintesi, questa indica quanto è stato speso per investire negli strumenti di portafoglio e che in fase di pianificazione non si ha un margine per un adeguata gestione di attività future. Come descritto nel par , inserire sempre nei portafogli a transazioni una liquidità predefinita, almeno uguale al costo iniziale dell investimento che ne compensi in altre parole l acquisto a livello di bilancio complessivo di portafoglio. 9 Per maggiori dettagli si può fare riferimento al paragrafo

31 In funzione del profilo di rischio definito sopra, la piattaforma offre all Utente la possibilità di inserire dei Vincoli minimi e/o massimi all investimento a livello di Asset Class (Figura 39). Ciò può risultare utile nel caso si stia valutando la posizione reale di un Cliente o Prospect con un definito profilo di rischio, ma rappresenta una limitazione ove l Utente stia conducendo un analisi generica tramite la frontiera efficiente, con l obiettivo di definire delle asset allocation modello o direttamente dei portafogli modello. Figura 39 Il primo risultato del lavoro svolto nelle fasi precedenti è la visualizzazione della Frontiera Efficiente, che mostra dove si posiziona il portafoglio reale o ipotetico del Cliente o Propect e come dovrebbero essere variate le diverse asset class, per ottimizzare lo stesso sulla base del profilo individuale di rischio. Il portafoglio obiettivo rappresenta per l appunto il portafoglio efficiente ottimale associato al Cliente o Prospect. Osservando la Figura 40, si nota che, oltre al Portafoglio Obiettivo, la piattaforma propone un altro portafoglio, inizialmente di identica composizione, chiamato Portafoglio Selezionato. Questo rappresenta la combinazione di asset che l Utente può scegliere, muovendosi con il cursore lungo qualsiasi punto della frontiera efficiente. Se, per ipotesi, questi volesse semplicemente massimizzare il rendimento del portafoglio attuale del Cliente, mantenendo lo stesso livello di rischio, potrebbe puntare la selezione sul punto corrispondente della frontiera efficiente (Figura 41) e impostare quella combinazione di asset come Portafoglio Obiettivo (passo necessario per proseguire la pianificazione), cliccando l icona in alto Imposta Selezionato come Obiettivo. 30

32 Figura 40 Figura 41 31

33 L utilità del portafoglio selezionato è legata anche alla possibilità dell Utente di individuare lungo la frontiera efficiente delle asset allocation obiettivo per ogni profilo ipotetico di rischio. Selezionato il punto d interesse, occorre cliccare l icona Modelli e selezionare Salva come Modello. (Figura 42). I diversi profili salvati compariranno nella sezione Modelli sotto la sezione Area di Lavoro (vedi paragrafo 5). Figura 42 32

34 Nella sezione sucessiva, Confronta Allocazione vengono confrontate le asset allocation del Portafoglio Attuale e del Portafoglio Obiettivo ed indicati i rendimenti medi su differenti orizzonti temporali (selezionabili attraverso la barra Anno Obiettivo 10 in alto) associati alle diverse combinazioni di asset, Attuale (di partenza del cliente) e Obiettivo (in base al processo di ottimizzazione appena effettuato) e il relativo rischio (Figura 43). Figura 43 Continuando nel percorso guidato della pianificazione ( Confronto Previsione ), la piattaforma mostra la dinamica probabilistica del montante del portafoglio obiettivo e di quello reale, i cui rendimenti sono normali, non solo a scadenza ma nel continuo. Tale dinamica è raffigurata dal Cono di Ibbotson, uno strumento di natura quantitativa in grado di esprimere, in ottica multiperiodale, la probabilità di raggiungere certi obiettivi d investimento. Nella figura sottostante viene visualizzata, per entrambi i portafogli analizzati, l evoluzione del valore atteso del montante, del migliore e del peggiore valore atteso dello stesso, ammettendo o escludendo solo una ridotta probabilità di risultati superiori o inferiori (Figura 44). La simulazione così ottenuta, consente di rendere più trasparenti agli occhi 10 O Target Year. 33

35 del Cliente o Prospect le dinamiche probabili degli investimenti durante l intero arco di vita del portafoglio e non solo a scadenza. Figura 44 34

36 Dal Grafico della Ricchezza, o previsione della ricchezza, si può passare al Grafico dei Rendimenti o proiezione dei rendimenti, selezionando la voce Grafico Rendimenti sul menu in alto (Figura 45). Figura 45 Per formulare una corretta previsione di ricchezza, negli step successivi ( Richezza Attesa, Pensione Attesa e Reddito ) la piattaforma suggerisce di inserire ulteriori informazioni personali e reddituali, quali l età di pensionamento, il reddito annuo e il relativo tasso di crescita annua, eventuali contribuzioni al portafoglio, pensione attesa, e cosi via. Il risultato sarà visualizzato nella sezione Previsione in forma di valore attuale o futuro dallo stesso Cono di Ibbotson e dalla relativa Tabella di Ricchezza raffigurati rispettivamente nella Figura 46 e

37 Figura 46 Figura 47 36

38 Nella fase successiva ( Portafoglio Proposto ), la piattaforma consente di simulare delle modifiche al portafoglio reale del Cliente, proponendo pesi e/o investimenti differenti, con l obiettivo di ottimizzarlo, ponendolo sulla frontiera efficiente, e avvicinarlo al portafoglio obiettivo. Per questo motivo, si richiede molta attenzione e cura nella scelta degli strumenti finanziari da proporre in alternativa o in aggiunta a quelli già presenti in portafoglio 11. Nella scheda Lista Titoli viene automaticamente caricato il portafoglio oggetto dell analisi ( Portafoglio Attuale ) e il peso degli asset che caratterizzano i singoli investimenti. Cliccando in alto sull icona Seleziona Titoli, il relativo menu a tendina propone di caricare nuovi titoli, utilizzando la classica finestra di ricerca, di caricare un portafoglio modello o una lista salvata in precedenza (Figura 48 e 49). Figura 48 Figura Per la ricerca e la selezione degli strumenti finanziari in base a criteri anagrafici e/o di rischio rendimento e il salvataggio delle liste, si rinvia al capitolo dedicato alla Ricerca. Per la creazione dei portafogli modello, leggere l apposito paragrafo 5, Area di Lavoro. 37

39 Andando avanti, nella sezione Assegna dopo avere deciso se operare su tutti i titoli della lista caricata o su una selezione di essi, cliccando sul pulsante Auto Alloca, il sistema ridistribuisce i pesi tra i titoli inclusi nella selezione Lista Titoli ottimizzando l Asset Allocation Obiettivo (Figura 50). Figura 50 Nella rappresentazione grafica, vengono messi a confronto il Portafoglio Attuale, il Portafoglio Obiettivo, derivante dalla selezione sulla Frontiera Efficiente delle Asset Allocation che ottimizzano il Profilo di Rischio del cliente ed in fine il Portafoglio Proposto ottenuto Allocando i tioli indicati, ottimizzando in base all Asset Allocation Obiettivo. Del Portafoglio Proposto (evidenziato in rosso in Figura 50), può essere salvata la composizione cliccando su Modelli e quindi Salva come Modello, in modo tale che l Advisor possa utilizzarlo come riferimento nelle valutazioni future o convertirlo in portafoglio reale, qualora il Cliente decidesse di attribuirgli piena fiducia 12. Cliccando sula voce Visualizza sulla Frontiera, sarà possibile verificare il posizionamento del Portafoglio Proposto sulla frontiera efficiente (Figura 51). 12 Per la conversione si rinvia al capitolo 5. 38

40 Figura 51 L ultimo step della fase di pianificazione illustra il Piano d azione (Figura 52), ovvero gli acquisti e/o le vendite da eseguire per realizzare il Portafoglio Obiettivo, quello che rispecchia esattamente il profilo di rischio dell Investitore, emerso dal questionario compilato nella fase iniziale del processo di analisi. Figura 52 39

41 Al termine della pianificazione, la piattaforma consente all Utente di creare una reportistica dettagliata e personalizzata sul lavoro svolto (Figura 53). I report generati possono essere salvati nella sezione Report, oppure, in locale o inviati tramite posta elettronica direttamente in formato PDF (alcune pagine raffigurate in Figura 54). Figura 53 Figura 54 Le sezioni successive, che formano voce a sé sotto l Area Pianificazione, non sono altro che il raggruppamento dei Portafogli Modello, delle Asset Allocation, delle Ipotesi di Mercato e dei Report Salvati durante qualsiasi processo di analisi. Si omette, pertanto, la relativa descrizione, poiché ripetitiva. 40

42 CAPITOLO 5 5. Area di Lavoro Nell Area di lavoro l Utente può creare nuove Liste titoli e/o visualizzare quelle salvate a seguito del processo di selezione degli strumenti finanziari 13 ; è possibile aggiornare le liste richiamando un Criterio di Ricerca definito in precedenza; si può creare e salvare Figura 55 le analisi Liste Asset Allocation modello e Portafogli Modello, nonché visualizzare quelli creati e salvati durante il processo di pianificazione. E possibile costruire Benchmark personalizzati, da porre a confronto con portafogli diversificati per tipologia di attività sottostante. E visualizzabile l elenco delle Ipotesi di Mercato salvate all interno della piattaforma; è anche possibile infine accedere ai Report Salvati durante Dopo aver cliccato sulla voce Liste ed aver selezionato Mie Liste, presente sul menu laterale e raffigurato in Figura 55, selezionare sul menu dell area di destra la voce Nuovo. La finestra di selezione proporrà di scegliere tra un Investimento Singolo, Investimenti Multipli, Criteri di Ricerca o liste personali ( Mie Liste ) già costruite in precedenza. Figura Per la descrizione delle modalità di selezione, si rinvia al paragrafo 6 relativo al modulo di Ricerca. 41

43 Dopo avere scelto gli strumenti finanziari da analizzare e cliccato sul pulsante ok, sullo schermo apparirà il relativo elenco. La visualizzazione in colonna delle informazioni associate ai singoli titoli, ovvero, l angrafica, dati di rischio, rendimenti, etc, può essere modificata, selezionando una delle alternative proposte sul menu contestuale sotto la voce Visualizza, o personalizzata, selezionando la voce Modifica Visualizzazione da cui si aprirà la schermata in Figura 57. La tabella personalizzata può essere salvata e richiamata per tutte le liste direttamente dal menu principale, tra le visualizzazioni predefinite. Figura 57 42

44 Ogni colonna visualizzata nella tabella dati scelta, può essere ordinata cliccando due volte sull intestazione della stessa. Cliccando, invece, con il tasto destro del mouse, si può modificare una colonna oppure accedere alla descrizione dei singoli data point e ad eventuali paper metodologici correlati (Figura 58). Figura 58 Ad esempio, selezionando la colonna Rating Morningstar Overall 14, viene fornita la spiegazione del significato e della metodologia per il calcolo dello stesso (Figura 59). Figura Il rating Morningstar è un indicatore sintetico del profilo di rischio/rendimento, corretto per i costi di un fondo, calcolato all'interno della categoria Morningstar di appartenenza. Il primo 10% di fondi di una categoria riceve le cinque stelle, il successivo 22.5% quattro stelle, l'ulteriore 35% tre stelle, mentre al successivo 22.5% e all'ulteriore 10% vengono assegnate rispettivamente due e una stella. 43

45 Dopo aver valutato i titoli sulla base degli indicatori prescelti, l Utente può decidere di salvarne l elenco in una lista, in modo tale che questa venga memorizzata nella piattaforma, o di aggiungerli ad una lista preesistente. Per fare questo, occorre porre il flag sul quadratino posto a sinistra di ogni singolo strumento e selezionare dal menu Azione la voce Salva con nome e quindi Liste. In alternativa, l elenco dei titoli scelto può essere salvato come Benchmark Personalizzato o Portafoglio Modello 15 (Figura 60). Figura 60 Dal menu Azione è possibile visualizzare e salvare report e grafici sui singoli strumenti, allo stesso modo di come è stato descritto per i portafogli. Si può decidere di nascondere o visualizzare il benchmark scelto dall Utente in fase di definizione delle impostazioni iniziali o quello di default scelto da Morningstar. In aggiunta, è possibile accedere direttamente alla Libreria dei documenti raccolti da Morningstar, la stessa che si trova nell area Home, nonché, attraverso Visualizza Ownre Analisi Puntuale Owner visualizzare i titoli/fondi che investono e che hanno quindi in portafoglio lo strumento specificato. Nella figura 61 sono ad esempio raffigurati gli Owner del fondo Carmignac Euro- Patrimoine, e possiamo vedere come tale fondo sia detenuto, o in altre parole, sia presente nel portafoglio di Carmignac Profil Réactif 50 con un peso proprio nel portafoglio di quest ultimo pari a 12,57% Per la descrizione delle modalità di creazione di questi ultimi, si rinvia ai paragrafi successivi. 16 Gli strumenti raffigurati nella sezione Owner non sono quindi i titoli detenuti dal fondo selezionato inizialmente, ma il contrario, ossia i fondi che investono in tale strumento. 44

46 Figura 61 E possibile accedere ad alcune funzionalità anche selezionando il singolo strumento e cliccandovi sopra con il tasto destro del mouse Criteri di ricerca Sotto tale sezione si trova l elenco dei criteri di ricerca salvati durante il processo di selezione titoli, eseguito dall area di lavoro Ricerca (cfr paragrafo 6) o nel processo di creazione delle Liste, descritto nel paragrafo precedente. Cliccando due volte sul nome della ricerca salvata, la piattaforma restituisce l elenco aggiornato degli strumenti che rispondono ai criteri di selezione scelti. Se, ad esempio, la selezione era stata fatta per SGR, il refresh del criterio di ricerca consente di includere o escludere dall elenco anche gli strumenti da poco avviati o esclusi dall universo originario. 45

47 E possibile comunque eseguire una nuova ricerca cliccando sulla voce di menu Nuovo e selezionando l universo su cui cercare gli strumenti finanziari Portafogli Modello Nella sezione Portafogli Modello si trova l elenco di quelli creati durante il processo di pianificazione. Per visualizzarli, selezionare la relativa voce sul menu in alto a destra. Per creare nuovi modelli, selezionare la voce Nuovo e nella finestra di dialogo che appare (Figura 62), occorre assegnare un nome allo stesso, scegliere, se si desidera, un asset allocation da allegare e definire il benchmark di riferimento. Figura 62 Andando avanti, apparirà la maschera d inserimento titoli. Per effettuare la scelta dei titoli, selezionare la lente posta accanto alla prima riga vuota ed utilizzare la tradizionale maschera di ricerca, nella quale si procederà, come di consueto, nella ricerca e selezione degli strumenti (Figura 63). 46

48 Figura 63 Nelle apposite righe, dopo avere inserito l ammontare totale da investire, dovranno essere indicati i pesi o gli importi associati a ciascun fondo. Quindi, cliccare sul pulsante Ricalcola, in basso. Figura 64 47

49 Nel riquadro superiore della figura 64 17, viene mostrata l asset allocation del portafoglio modello, intesa come ripartizione dello stesso nelle asset class definite sulla base dei titoli in cui investono i fondi che lo compongono. E possibile, inoltre, apprezzare la Morningstar Stile Box Azionaria, una matrice a nove riquadri che incrocia la strategia di investimento del fondo, cioè il suo investimento in titoli azionari Value, Growth o Blend, con la capitalizzazione di mercato degli holding di portafoglio. Nel riquadro accanto, è presente anche la Morningstar Style Box Obbligazionaria, che incrocia i fattori di rischio tipici di ogni fondo obbligazionario: l'esposizione ai tassi di interesse e al credito. L analisi dello stile, integrata agli altri dati di portafoglio, come l esposizione ai differenti settori economici, è estremamente utile perché consente di creare gruppi di portafogli gestiti maggiormente omogenei (cd peer group ) e di ridurre al minimo i problemi di distorsione di valutazione. L analisi del portafoglio modello (Figura 65) proseguirà nello stesso modo descritto nel paragrafo dedicato ai portafogli (grafici, report, tabelle, esportazione ). Figura 65 Al fine di agevolare l attività dell Advisor, la piattaforma offre la possibilità di convertire il Portafoglio Modello in un portafoglio reale, semplicemente selezionando sotto la voce di menu Azione, l opzione Strumenti ed infine Converti a Portafoglio Fisso. In tal caso, il portafoglio modello scomparirà dall Area di Lavoro, per essere collocato nell elenco dei portafogli disponibili nell area Gestione Portafogli. 17 L inserimento dell importo totale per un portafoglio modello ha poca rilevanza, pertanto, si può lasciare quello di default pari a 10000,00. 48

50 Figura Asset Allocation La creazione di un Asset Allocation Modello si presenta più semplice e immediata rispetto alla creazione di un Portafoglio Modello. Nella maschera che appare dopo avere cliccato sul pulsante Nuovo, si richiede semplicemente di definire i pesi associati alle diverse asset class proposte (Figura 66) Benchmark La creazione dei Benchmark personalizzati avviene allo stesso modo della creazione dei Portafogli Modello. Naturalmente, la scelta degli strumenti dipenderà dall obiettivo dell Advisor. Si sceglieranno indici, per creare indici compositi, e fondi, azioni e/o etf, per creare portafogli di riferimento. Nell area di destra della sezione Benchmark, cliccare sulla voce Nuovo, dopo avere assegnato un nome allo stesso (Figura 67), si entrare nella maschera d inserimento titoli, ed utilizzando l apposita lente, si procede alla scelta degli indici o degli strumenti che andranno a comporlo. Figura 67 Come per la creazione di modelli di portafoglio, negli appositi campi andrà indicato il peso associato a ciascun indice o strumento che caratterizzano il benchmark. 49

51 Il benchmark così creato sarà disponibile nell albero di ricerca dati e potrà essere associato come Benchmark di Default o come Benchmark Secondario ad uno o più portafogli. Le ultime due sezioni sotto l Area di Lavoro, Ipotesi di Mercato e Report Salvati, mostrano l elenco delle ipotesi di mercato disponibili all interno della piattaforma e quello dei report salvati durante il processo di analisi. 50

52 CAPITOLO 6 6. Ricerca Il Modulo di Ricerca consente la navigazione on-line del database di Morningstar, che raccoglie, con un aggiornamento quotidiano dei dati, i seguenti strumenti finanziari: fondi comuni d investimento autorizzati alla vendita in Italia, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera, Regno Unito, Europa nel complessivo e fondi Offshore; tutte le azioni quotate sulla borsa di Milano; gli ETF vendibili in Italia e gli ETF Globali; fondi pensione Italiani; più di Indici Globali. Lo strumento permette di: monitorare il mercato; analizzare e selezionare gli investimenti attraverso le funzioni di screening avanzato in base a criteri multipli di carattere quantitativo e qualitativo; effettuare classifiche e ordinamenti in maniera molto rapida; creare grafici per comparare gli investimenti secondo differenti statistiche di performance ed elaborare matrici di correlazione. Una volta selezionata una lista di fondi simili per caratteristiche, si può perfezionare l analisi con funzionalità di ranking per parametri personalizzabili e con la possibilità di generare, consultare, e anche stampare report dettagliati con le informazioni rilevate Figura 68 nell analisi tipica di Morningstar. Per accedere ad ogni singolo universo occorre selezionare il modulo Ricerca nella barra verticale a sinistra e selezionare uno dei macro gruppi disponibili (Indici, Azioni, Fondi Comuni Aperti...). Nella 51

53 finestra principale a sinistra verranno visualizzati gli universi disponibili per la tipologia di strumento finanziario selezionato (Figura 68) Ricerca Avanzata All interno della piattaforma, è possibile creare e salvare dei criteri di ricerca (che possono essere riutilizzati in un momento successivo) per estrarre gruppi di fondi che rispettino determinate caratteristiche. La ricerca per criteri è accessibile dalla barra di menu, selezionando Nuovo Ricerca Avanzata e selezionando l universo di interesse, oppure all interno di ogni singolo universo cliccando sull icona Cerca. Figura 69 In entrambi i casi si accede alla seguente finestra: Figura 70 Per cercare, ad esempio, tutti i fondi appartenenti alla Categoria Morningstar Azionari Area Euro Large Cap appartenenti al primo quartile della Categoria per rendimenti complessivi, seguire le seguenti istruzioni: 52

54 1. Quando si apre la finestra Criteri di Ricerca (sopra visualizzata), cliccare sulla prima riga della colonna Nome Campo. Apparirà la lista dei campi a cui assegnare un vincolo; Figura Selezionare Categoria Morningstar sotto la voce Generale ; 3. Cliccare il campo, relativo alla riga di corrispondenza del criterio prescelto, della colonna Operatore. Tra le voci presenti cliccare = ; 4. Nel campo Valore, apparirà un menu con la lista delle Categorie Morningstar. Scorrere per trovare Azionari Are Euro Large Cap ; 5. Alla riga 2 cliccare sulla colonna Rel (Relazione) e selezionare la voce E ; 6. Cliccando nella colonna Nome Campo, sfogliare il menu per trovare la voce Rendimenti (Fine-Mese) e facendo doppio click si apriranno le voci contenute al suo interno. Selezionare Rendimento % Rank Cat 3 Anni (Fine Mese) ; 7. Nella colonna Operatore selezionare < e indicare 25 nella colonna Valore ; Figura 72 53

55 Cliccando sull icona Salva nella parte alta della finestra, apparirà la finestra di dialogo Salva con nome. Assegnare un nome alla ricerca appena impostata, quindi cliccare OK. È possibile salvare tutti i criteri di ricerca usati più frequentemente. Le Ricerche salvate, appariranno nell Area di Lavoro, sezione Criteri di Ricerca. Cliccando su Anteprima in basso a destra, è possibile verificare che la ricerca impostata produca risultati e tra quanti strumenti tale ricerca è stata fatta. Successivamente, cliccando OK, si accede alla lista degli Elementi Trovati. In alternativa è possibile cliccare direttamente su OK. Figura 73 Salvando un Criterio di Ricerca, sarà possibile accedere semplicemente nella sezione Area di Lavoro, ad una lista creata dinamicamente sulla base delle scelte impostate. Ad esempio è possibile creare dei criteri che generino dinamicamente la somma dei prodotti di più società che potranno essere incrociati con ulteriori criteri di ricerca. Il procedimento è simile a quello illustrato di seguito: 1. Accedere alla finestra Criteri di Ricerca ; 2. Cliccare sulla prima riga della colonna Nome Campo. Apparirà la lista dei campi a cui assegnare un vincolo; 3. Selezionare Nome Società sotto la voce Generale ; 4. Cliccare il campo, relativo alla riga di corrispondenza del criterio prescelto, della colonna Operatore. Tra le voci presenti cliccare = ; 5. Si aprirà la finestra di dialogo Seleziona Società, in cui è possibile effettuare la ricerca per nome. Una volta evidenziata la società di interesse, cliccare OK. (Attenzione: potrebbero apparire più società, selezionare solamente quella a cui si è interessati); 54

56 Figura Alla riga 2 selezionare nella colonna Rel la voce Ripeti ed effettuare Figura 75 l operazione illustrata al punto Una volta elencate tutte le società che si vogliono includere nel proprio universo, sarà possibile salvare la ricerca e utilizzarla in un momento successivo Come utilizzare le parentesi Nella maggior parte dei casi, sarà necessario utilizzare le parentesi per raggruppare un insieme di criteri. Esempio: si vogliono visualizzare tutti i fondi appartenenti alle seguenti tre categorie: Azionari Area Euro Large Cap, Mid Cap e Small Cap, ma solo quelli con un rating pari a 5 stelle. 1. Selezionare la prima categoria Azionari Area Euro Large Cap come indicato sopra; 2. Selezionare Ripeti nella colonna Rel e impostare le successive due categorie nella colonna Valore ; 55

57 3. Nella prima riga inserire la parentesi aperta nella relativa colonna e nella terza riga Figura 76 inserire la parentesi chiusa nella relativa colonna; 4. Nella quarta riga selezionare la voce E dalla colonna Rel, Rating Morningstar Overall tra i campi disponibili nell elenco, l Operatore = e 5 tra le scelte disponibili nell elenco alla colonna Valore. Attenzione: se in questo esempio non fossero state utilizzate le parentesi, la ricerca avrebbe applicato la condizione Rating Morningstar Overall = 5 unicamente alla riga immediatamente al di sopra della condizione stessa. Tra i risultati della ricerca avremmo avuto tutti i fondi Azionari Area Euro Large Cap e Mid Cap (indipendentemente dal rating) e poi tutti i fondi Azionari Area Euro Small Cap con un rating pari a Aggiungere le parentesi ad una Ricerca 1. Determinare in quali righe dei criteri di ricerca è necessario avere una parentesi aperta ed in quali una parentesi chiusa; 2. Sulla riga che necessita di una parentesi aperta, cercare la colonna con l etichetta ( compresa tra le colonne Rel (Relazione) e Nome Campo nella finestra di dialogo Ricerca. Cliccare su questa colonna. Inserire (. 3. Sulla riga che necessita una parentesi chiusa, cercare le colonne ) dopo la colonna Valore. Cliccare sulla colonna. Inserire ). 56

58 Utilizzare And, Or, e Repeat 18 Il campo Rel (Relazione) lega assieme le diverse linee dei criteri di Ricerca. Per ottenere risultati di ricerca accurati, è importante scegliere operatori di relazione corretti. AND Limita l universo. È l operatore da utilizzare nella maggior parte dei casi. Permette di ridurre l universo considerato ai soli fondi desiderati. Figura 77 Esempio: Utilizzare AND per visualizzare tutti i fondi Small Company AND 5 stelle AND Socialmente Responsabile. Per appartenere ai risultati della ricerca, un fondo dovrà soddisfare tutti e tre i criteri. OR Amplia l universo considerato. Utilizzare OR per includere più elementi di uno stesso tipo, ad esempio più di una categoria Morningstar. Utilizzare OR anche per visualizzare tra i risultati di ricerca più di un gruppo di fondi. Figura And, Or, e Repeat E, O e Ripeti. 57

59 Esempio: Per vedere tutti i fondi della Società ABC + tutti i fondi con rating 5 stelle, utilizzare OR. REPEAT Ripete il campo e la condizione selezionati in precedenza e lega le righe con OR. Utilizzare REPEAT per costruire una lista di elementi ripetitiva, legati tramite OR, ad esempio una lista di Nomi Fondo. Figura Salvare i criteri di ricerca Cliccare Salva nella finestra di dialogo Ricerca. Apparirà finestra di dialogo Salva con nome. Assegnare un nome alla propria ricerca. Le ricerche salvate verranno elencate nel menu di navigazione sotto alla voce Mie Ricerche Modificare una ricerca Figura Dopo aver eseguito la ricerca salvata in precedenza selezionare l icona Cerca; 2. Modificare quanto inserito nelle colonne Nome Campo, Operatore o Valore; 3. Cliccare OK per lanciare nuovamente la Ricerca oppure cliccare sul bottone Salva per salvarla come nuova, oppure selezionare il nome della ricerca precedente per sovrascriverla. 58

60 Figura Aprire i criteri di ricerca salvati Per ottenere i risultati di una ricerca precedentemente salvata, è sufficiente cliccare sul nome della ricerca elencate tra Criteri di Ricerca (Figura 81). In alternativa (Figura 82), aprire la finestra Criteri di Ricerca e cliccare il bottone Apri. Apparirà la finestra di dialogo Apri da con una lista di tutte le ricerche salvate. Selezionare il nome della ricerca che si desidera aprire. Cliccare OK. Apparirà la ricerca cui si è interessati. Figura Stampare i criteri di ricerca Cliccare sull icona PDF nella finestra Criteri di Ricerca. Apparirà il file PDF stampabile. 59

61 Figura Creare una lista titoli successivamente su tale voce si aprirà il gruppo di titoli salvati. Dopo aver ottenuto i risultati di una ricerca si possono selezionare tutti i titoli o alcuni di essi e salvarli come lista attraverso Azione Salva con nome Liste. Si aprirà la finestra di dialogo in cui sarà possibile dare un nome alla lista che verrà elencata sotto la voce Liste nel menu Area di Lavoro. Cliccando Selezionare più fondi Per selezionare più fondi, cliccare una volta il primo fondo da selezionare, quindi tenendo premuto il tasto CTRL sulla tastiera cliccare gli altri fondi che si desidera selezionare. Per selezionare un insieme continuo di fondi, cliccare sul primo fondo, quindi tenendo premuto il tasto Shift sulla tastiera cliccare l ultimo fondo. L insieme di fondi sarà selezionato. Figura 84 I fondi selezionati sono evidenziati dallo sfondo azzurro e dal box selezionato alla sinistra di ciascun fondo. Selezionando il box bianco sotto il menù azione è possibile selezionare tutti i fondi inclusi nella lista. 60

62 Aggiungere nuovi elementi ad una lista pre-esistente Figura 85 Per aggiungere uno o più titoli ad una lista pre-esistente è sufficiente selezionare i titoli prescelti e cliccare su Azione Aggiungi a Liste. Si aprirà la finestra Aggiungi a dove sarà possibile selezionare la lista a cui si vogliono aggiungere gli elementi selezionati Aggiungere i fondi selezionati ad un portafoglio modello Dopo aver selezionato i titoli di interesse all interno di una lista o dai risultati di una ricerca, selezionare dal menu Azione la voce Aggiungi a e quindi Portafoglio Modello. Si aprirà la lista dei portafogli modello. Selezionare il nome del portafoglio e cliccare su OK Visualizzazione dei dati È possibile modificare la visualizzazione dei data point attraverso la barra Visualizza (nel rettangolo rosso nella figura), cliccando sul menu a tendina, compariranno delle visualizzazioni di default. Figura 86 61

63 Se tra le visualizzazioni già impostate non vi sono i data point di interesse, è possibile accedere attraverso l icona Modifica Visualizzazione (Figura 86 - riquadro blu) alla lista completa dei data point e creare la propria Visualizzazione. Figura 87 Una volta cliccata l icona, apparirà la finestra di dialogo Selezionare Dati (Figura 87); Il menu a tendina in corrispondenza di Universo consente di selezionare un differente universo (poiché esistono data point che possono essere specifici di un solo universo di strumenti, come i Free Cash Flow per le azioni) Il menu che si trova immediatamente sotto consente di filtrare le differenti tipologie di Dati disponibili all interno della piattaforma (selezionare Tutte le visualizzazioni standard per visualizzarli tutti nella finestra Dati disponibili ). Selezionando uno o più data point nella finestra Dati disponibili, cliccando su Aggiungi, è possibile includerli nella lista dei Dati Selezionati, indicati sotto. Da questa seconda lista è possibile anche rimuovere uno o più data point, modificandone anche l ordine con le frecce raffigurate sulla destra. Figura 88 Cliccando su Salva, è anche possibile salvare la propria visualizzazione appena impostata. Queste saranno disponibili cliccando sul menu a tendina Visualizzazione, cliccando alla voce Mie Tabelle Dati (Figura 88). 62

64 Una volta selezionati i data point di interesse e tornati alla lista, cliccando sull intestazione della colonna i titoli verranno ordinati secondo il contenuto della colonna stessa e cliccandovi sopra con il tasto destro del mouse si aprirà una tendina tra le cui voci è presente Definizione Dati. Cliccandovi sopra, si aprirà una finestra che spiega il significato del campo e indica eventuali documenti metodologici relativi Eliminare una vista personalizzata 1. Dal menu Visualizza, selezionare Mie Tabelle Dati. 2. Apparirà la finestra di dialogo Apri Da ; 3. Selezionare la visualizzazione personalizzata che si desidera eliminare, quindi cliccare Elimina ; 4. Cliccare nuovamente OK per abbandonare la finestra di dialogo Apri Da Modificare una visualizzazione personalizzata 1. Selezionare la Visualizza Personalizzata che si desidera modificare; 2. Cliccare l icona Modifica Visualizzazione. 3. Modificare i data point presenti nella finestra Dati Selezionati ; 4. Cliccando OK si ritornerà alla lista; 5. A questo punto cliccando sull icona Salva in alto la Visualizzazione Personalizzata verrò sovrascritta con le modifiche apportate. 63

65 6.2. Ricerca Semplice La ricerca semplice ha lo scopo di rendere più rapida la ricerva attraverso l ultilizzo di Figura 89 parametri parzialmente pre-impostati e di rapida selezione. Per accedervi, è sufficiente cliccare nel menu principale Nuovo e selezionare Ricerca Semplice. Questo tipo di ricerca, a differenza di quella avanzata che è disponibile per tutti gli strumenti presenti nella piattaforma, può essere effettuata solamente per Fondi Comuni e Sicav e per ETF. La finestra che appare è quella visualizzata nella figura 90. Figura 90 64

66 I parametri sono raggruppati in tre categorie; oltre alla Base (che racchiude i principali dati anagrafici) vi è la categoria che racchiude i criteri di Performance ed in fine quella di Portafoglio. Tutti i parametri sono selezionabili contemporaneamente anche tra differenti categorie. Tutte le ulteriori funzionalità come la possibilità di salvare i criteri di ricerca rimangono invariate. 65

67 CAPITOLO 7 7. Report L area di lavoro Report, presente già sotto altre aree di lavoro, consente di visualizzare l elenco dei report salvati durante tutto il processo di analisi. Figura 91 Si ricorda che tutti i report possono essere salvati sia all interno della piattaforma sia nel computer locale, nonché inviati in formato PDF tramite posta elettronica. Figura 92 66

68 CAPITOLO 8 8. Funzionalità varie 8.1. Esportare i dati I dati visualizzati possono essere esportati in Excel cliccando sull icona Esporta oppure stampati cliccando l icona Stampa. Figura 93 Suggerimento: nel caso di liste molto lunghe fare attenzione a cliccare sul tasto Stampa. Infatti, verranno stampati tutti gli elementi presenti e tutte le colonne visualizzate. Per limitare il numero di elementi che si desidera stampare occorre selezionare quelli di interesse e successivamente cliccare su Stampa. Limitare anche il numero di colonne visualizzate Price monitor Il Price Monitor è una funzionalità da poco introdotta nella piattaforma, con l obiettivo principale di mostrare in una finestra separata i prezzi intraday delle azioni con un ritardo di 20 minuti. E possibile caricare sulla stessa finestra anche portafogli, liste e modelli, fino a un massimo di 4. Per accedere alla finestra del Price Monitor, fare doppio click sulla relativa voce posta sul menu generale della piattaforma, quindi, selezionare sul menu la voce nuova finestra e scegliere se caricare una nuova lista titoli o un aggregato (lista, portafoglio o modello) già salvato in precedenza. Per caricare una nuova lista, accedere alla maschera di ricerca. Dopo avere scelto l universo che interessa, azioni, indici o etf, digitare il nome dello strumento cercato nell apposito campo vuoto e cliccare sul pulsante vai. Nel riquadro sottostante appariranno i risultati: selezionare le voci che interessano e aggiungerle nell apposito 67

69 riquadro. Prima di dare l ok, si suggerisce di ripetere l operazione, inserendo tutti i titoli che interessano. Figura 94 Nella figura 95, è riportato un esempio di Price Monitor, che contiene diverse liste. Figura 95 Le icone riportate in alto a sinistra dei singoli riquadri consentono di visualizzare la colonna del nome, nel caso non sia già presente, e di aggiungere o rimuovere singoli strumenti all interno delle liste visualizzate. 68

FIDAWORKSTATION: MANUALE UTENTE

FIDAWORKSTATION: MANUALE UTENTE FIDAWORKSTATION: MANUALE UTENTE 1. Introduzione 2 2. Accesso a FIDAworkstation 2 3. Ricerca 4 3.1 Scheda Prodotto 5 4. Clienti 9 4.1 Anagrafica Clienti 9 4.2 Analisi Esigenze 11 4.3 Profilo di Rischio

Dettagli

B C. Panoramica di Access 2010. Elementi dell interfaccia

B C. Panoramica di Access 2010. Elementi dell interfaccia Panoramica di Access 2010 A B C D E Elementi dell interfaccia A Scheda File (visualizzazione Backstage) Consente l accesso alla nuova visualizzazione backstage di Access 2010, che contiene un menu di comandi

Dettagli

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara Le pagine che seguono introducono l utente all uso delle principali funzionalità di TQ Tara mediante un corso organizzato in otto lezioni. Ogni lezione spiega

Dettagli

1. I database. La schermata di avvio di Access

1. I database. La schermata di avvio di Access 7 Microsoft Access 1. I database Con il termine database (o base di dati) si intende una raccolta organizzata di dati, strutturati in maniera tale che, effettuandovi operazioni di vario tipo (inserimento

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

Affari Generali. Manuale Utente. AGSPR - Produzione Lettere Interne e In Uscita. Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001

Affari Generali. Manuale Utente. AGSPR - Produzione Lettere Interne e In Uscita. Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001 Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001 Indice e Sommario 1 PRODUZIONE LETTERE INTERNE ED IN USCITA 3 1.1 Descrizione del flusso 3 1.2 Lettere Interne 3 1.2.1 Redazione 3 1.2.2 Firmatario

Dettagli

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Base offre la possibilità di creare database strutturati in termini di oggetti, quali tabelle, formulari, ricerche e rapporti, di visualizzarli e utilizzarli in diverse modalità.

Dettagli

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Microsoft PowerPoint è un software progettato

Dettagli

MANUALE DI UTILIZZO SEZIONE RISPARMIO GESTITO SITO

MANUALE DI UTILIZZO SEZIONE RISPARMIO GESTITO SITO MANUALE DI UTILIZZO SEZIONE RISPARMIO GESTITO SITO 1. HOME...3 2. MONITOR...3 3. SELEZIONA FONDI...4 3.1 NOME FONDO...4 3.2 FONDI/SICAV...4 3.3 SOCIETA DI GESTIONE...4 3.4 RATING CFS...4 3.5 CATEGORIA

Dettagli

il foglio elettronico

il foglio elettronico 1 il foglio elettronico ecdl - modulo 4 toniorollo 2013 il modulo richiede 1/2 comprendere il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma di foglio elettronico per produrre dei

Dettagli

Prof. Antonio Sestini

Prof. Antonio Sestini Prof. Antonio Sestini 1 - Formattazione Disposizione del testo intorno ad una tabella Selezionare la tabella Dal menù contestuale scegliere il comando «proprietà» Selezionare lo stile di disposizione del

Dettagli

FUNZIONALITÀ DI REPORTISTICA DEL PROGRAMMA Gestione Negozi Benetton

FUNZIONALITÀ DI REPORTISTICA DEL PROGRAMMA Gestione Negozi Benetton FUNZIONALITÀ DI REPORTISTICA DEL PROGRAMMA Gestione Negozi Benetton SOMMARIO CENNI GENERALI... 3 STAMPA ORDINI... 18 STAMPA PACKING LIST... 21 STAMPA SCONTRINI... 24 STAMPA ARTICOLI VENDUTI... 30 STAMPA

Dettagli

NUOVO PORTALE ANCE. MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI

NUOVO PORTALE ANCE. MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI NUOVO PORTALE ANCE MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI DEI CONTENUTI ACCESSO AL MENU PRINCIPALE PAG. 3 CREAZIONE DI UNA NUOVA HOME PAGE 4 SELEZIONE TIPO HOME PAGE 5 DATA

Dettagli

L interfaccia di Microsoft Word 2007

L interfaccia di Microsoft Word 2007 L interfaccia di Microsoft Word 2007 Microsoft Word 2007 è un Word Processor, ovvero un programma di trattamento testi. La novità di questa versione riguarda la barra multifunzione, nella quale i comandi

Dettagli

Word processor funzione Stampa Unione

Word processor funzione Stampa Unione Word processor funzione Stampa Unione La funzione Stampa unione permette di collegare un documento che deve essere inviato ad una serie di indirizzi ad un file che contenga i nominativi dei destinatari.

Dettagli

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1 MICROSOFT ACCESS Premessa ACCESS è un programma di gestione di banche dati, consente la creazione e modifica dei contenitori di informazioni di un database (tabelle), l inserimento di dati anche mediante

Dettagli

È evidenziata la crescita (in euro e al lordo della tassazione anche per i fondi italiani) realizzata dal

È evidenziata la crescita (in euro e al lordo della tassazione anche per i fondi italiani) realizzata dal Lettura delle schede Giunta alla sua decima edizione, la Guida permette agli investitori di accedere ad analisi indipendenti e nuovi strumenti per la selezione dei fondi, compresi i Morningstar Analyst

Dettagli

SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese.

SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese. Presentazione: SH.Invoice è un software pratico e completo per la gestione della fatturazione di professionisti e imprese. Il programma si distingue per la rapidità e l elasticità del processo di gestione

Dettagli

Olischool MANUALE UTENTE

Olischool MANUALE UTENTE Olischool MANUALE UTENTE Versione 1.1 MRDigital Olischool Manuale Utente Gennaio 2014 Informazioni generali Olischool è la piattaforma di comunicazione scuola famiglia che permette al mondo scuola di inviare

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

VIRTUAL MAIL. Guida rapida di utilizzo

VIRTUAL MAIL. Guida rapida di utilizzo VIRTUAL MAIL Guida rapida di utilizzo Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. ACCESSO AL SERVIZIO... 4 Requisiti di sistema... 4 3. PROFILO... 5 Menu Principale... 5 Pagina Iniziale... 5 Dati Personali... 6 4.

Dettagli

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Il foglio elettronico (definito anche spreadsheet) è uno strumento formidabile. Possiamo considerarlo come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo si estende

Dettagli

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3 Foglio elettronico OpenOffice.org Calc 1.1.3 PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Aprire il programma Menu Avvio applicazioni Office OpenOffice.org Calc. Chiudere il programma Menu File Esci. Pulsanti

Dettagli

Monitor Orientamento. Manuale Utente

Monitor Orientamento. Manuale Utente Monitor Orientamento Manuale Utente 1 Indice 1 Accesso al portale... 3 2 Trattamento dei dati personali... 4 3 Home Page... 5 4 Monitor... 5 4.1 Raggruppamento e ordinamento dati... 6 4.2 Esportazione...

Dettagli

TaleteWeb. Funzionalità Trasversali e configurazioni generali. 1 rev. 0-280814

TaleteWeb. Funzionalità Trasversali e configurazioni generali. 1 rev. 0-280814 TaleteWeb Funzionalità trasversali e configurazioni generali 1 rev. 0-280814 Indice Per accedere ad un applicazione... 3 La home page di un applicazione... 4 Come gestire gli elementi di una maschera...

Dettagli

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività Foglio Elettronico Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti Tasto dx 1 clic sul pulsante

Dettagli

Esercitazione n. 8: Funzionalità base di MS Access

Esercitazione n. 8: Funzionalità base di MS Access + Strumenti digitali per la comunicazione A.A 2013/14 Esercitazione n. 8: Funzionalità base di MS Access Scopo: Familiarizzare con le funzionalità principali del DBMS (Database Management System) Microsoft

Dettagli

. A primi passi con microsoft a.ccepss SommarIo: i S 1. aprire e chiudere microsoft access Start (o avvio) l i b tutti i pro- grammi

. A primi passi con microsoft a.ccepss SommarIo: i S 1. aprire e chiudere microsoft access Start (o avvio) l i b tutti i pro- grammi Capitolo Terzo Primi passi con Microsoft Access Sommario: 1. Aprire e chiudere Microsoft Access. - 2. Aprire un database esistente. - 3. La barra multifunzione di Microsoft Access 2007. - 4. Creare e salvare

Dettagli

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa. La finestra di Excel è molto complessa e al primo posto avvio potrebbe disorientare l utente. Analizziamone i componenti dall alto verso il basso. La prima barra è la barra del titolo, dove troviamo indicato

Dettagli

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo:

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo: Guida SH.Shop Inserimento di un nuovo articolo: Dalla schermata principale del programma, fare click sul menu file, quindi scegliere Articoli (File Articoli). In alternativa, premere la combinazione di

Dettagli

Versione aggiornata al 11.11.2014

Versione aggiornata al 11.11.2014 Word Processing Versione aggiornata al 11.11.2014 A cura di Massimiliano Del Gaizo Massimiliano Del Gaizo Pagina 1 SCHEDA (RIBBON) HOME 1. I L G R U P P O C A R AT T E R E Word ci offre la possibilità,

Dettagli

Stampa Unione per lettere tipo

Stampa Unione per lettere tipo per lettere tipo Con Stampa Unione è possibile creare lettere tipo, etichette per indirizzi, buste, elenchi indirizzi e liste per la distribuzione via posta elettronica e fax in grandi quantitativi. Lo

Dettagli

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio. Foglio elettronico Foglio elettronico EXCEL Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.it Il foglio elettronico è un programma interattivo, che mette a disposizione dell utente una matrice di righe

Dettagli

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE 1 MICROSOFT WORD INTRODUZIONE Word è il programma più diffuso per elaborazione di testi, il cui scopo fondamentale è assistere l utente nelle operazioni di digitazione, revisione e formattazione di testi.

Dettagli

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro.

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro. Fogli di calcolo Un foglio di calcolo è composto da celle nelle quali è possibile inserire dati. Il programma consente di effettuare calcoli complessi utilizzando valori inseriti nelle celle dalle quali

Dettagli

FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE. ultima revisione: 21/05/07

FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE. ultima revisione: 21/05/07 FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE ultima revisione: 21/05/07 Indice Panoramica... 1 Navigazione... 2 Selezionare una Vista Dati... 2 Individuare una registrazione esistente... 3 Inserire un nuova

Dettagli

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE Si tratta di un software appartenente alla categoria dei fogli di calcolo: con essi si intendono veri e propri fogli elettronici, ciascuno dei quali è diviso in righe e colonne,

Dettagli

HORIZON SQL MODULO AGENDA

HORIZON SQL MODULO AGENDA 1-1/11 HORIZON SQL MODULO AGENDA 1 INTRODUZIONE... 1-2 Considerazioni Generali... 1-2 Inserimento Appuntamento... 1-2 Inserimento Manuale... 1-2 Inserimento Manuale con Seleziona... 1-3 Inserimento con

Dettagli

Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale

Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale + Strumenti digitali per la comunicazione A.A 2013/14 Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale Scopo: Scopo di questa esercitazione è la creazione di una base dati relazionale per la gestione

Dettagli

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access sergiopinna@tiscali.it Seconda Parte: Ms Access (lezione #2) CONTENUTI LEZIONE Query Ordinamento Avanzato Maschere Report Query (interrogazioni) Gli strumenti

Dettagli

INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH

INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH IMPOSTAZIONE DI UNA IMMAGINE ALL INTERNO DI UNA PAGINA WEB: In questo capitolo è spiegata la procedura di inserimento e modifica di una immagine

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL

GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA BOZZA 23/07/2008 INDICE 1. PERCHÉ UNA NUOVA VERSIONE DEI MODULI DI RACCOLTA DATI... 3 2. INDICAZIONI GENERALI... 4 2.1. Non modificare la struttura dei fogli di lavoro... 4 2.2. Cosa significano

Dettagli

Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office

Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office Guida Pratica Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office Integrare FileMaker Pro con Office pagina 1 Sommario Introduzione... 3 Prima di iniziare... 4 Condivisione di dati tra FileMaker Pro e Microsoft

Dettagli

Corso di Informatica di Base

Corso di Informatica di Base Corso di Informatica di Base LEZIONE N 3 Cortina d Ampezzo, 4 dicembre 2008 ELABORAZIONE TESTI Grazie all impiego di programmi per l elaborazione dei testi, oggi è possibile creare documenti dall aspetto

Dettagli

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti Guida rapida all uso di Moodle per i docenti L intento di questa guida rapida è mostrare, in poche pagine, come diventare operativi in breve tempo con Moodle e riuscire a popolare il proprio corso con

Dettagli

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR UTILIZZO DI WORD PROCESSOR (ELABORAZIONE TESTI) Laboratorio Informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it)

Dettagli

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA (Vers. 4.5.0) Installazione... 2 Prima esecuzione... 5 Login... 6 Funzionalità... 7 Documenti... 8 Creazione di un nuovo documento... 9 Ricerca di un documento... 17 Calcolare

Dettagli

&RUVRGLLQWURGX]LRQH DOO LQIRUPDWLFD. Microsoft Word. Tutorial

&RUVRGLLQWURGX]LRQH DOO LQIRUPDWLFD. Microsoft Word. Tutorial &RUVRGLLQWURGX]LRQH DOO LQIRUPDWLFD Microsoft Word Tutorial Sommario Introduzione Formattazione del documento Formattazione della pagina Layout di pagina particolari Personalizzazione del documento Integrazione

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL I fogli elettronici vengono utilizzati in moltissimi settori, per applicazioni di tipo economico, finanziario, scientifico, ingegneristico e sono chiamati in vari modi : fogli

Dettagli

Mon Ami 3000 Touch Interfaccia di vendita semplificata per monitor touchscreen

Mon Ami 3000 Touch Interfaccia di vendita semplificata per monitor touchscreen Prerequisiti Mon Ami 3000 Touch Interfaccia di vendita semplificata per monitor touchscreen L opzione Touch è disponibile per le versioni Vendite, Azienda Light e Azienda Pro; per sfruttarne al meglio

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul Web

On-line Corsi d Informatica sul Web On-line Corsi d Informatica sul Web Corso base di Excel Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo 1 ELEMENTI DELLO SCHERMO DI LAVORO Aprire Microsoft Excel facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

Sommario SELEZIONARE UN OGGETTO UTILIZZANDO LA BARRA DEGLI OGGETTI 10 NAVIGARE ATTRAVERSO I RECORD IN UNA TABELLA, IN UNA QUERY, IN UNA MASCHERA 12

Sommario SELEZIONARE UN OGGETTO UTILIZZANDO LA BARRA DEGLI OGGETTI 10 NAVIGARE ATTRAVERSO I RECORD IN UNA TABELLA, IN UNA QUERY, IN UNA MASCHERA 12 $FFHVV;3 A Sommario cura di Ninni Terranova Marco Alessi DETERMINARE L INPUT APPROPRIATO PER IL DATABASE 3 DETERMINARE L OUTPUT APPROPRIATO PER IL DATABASE 3 CREARE LA STRUTTURA DI UNA TABELLA 3 STABILIRE

Dettagli

Il Foglio Elettronico. Microsoft Excel

Il Foglio Elettronico. Microsoft Excel Il Foglio Elettronico 1 Parte I Concetti generali Celle e fogli di lavoro.xls Inserimento dati e tipi di dati Importazione di dati Modifica e formattazione di fogli di lavoro FOGLIO ELETTRONICO. I fogli

Dettagli

APPUNTI WORD PER WINDOWS

APPUNTI WORD PER WINDOWS COBASLID Accedemia Ligustica di Belle Arti Laboratorio d informatica a.a 2005/06 prof Spaccini Gianfranco APPUNTI WORD PER WINDOWS 1. COSA È 2. NOZIONI DI BASE 2.1 COME AVVIARE WORD 2.2 LA FINESTRA DI

Dettagli

Sistema Web. Gestione Documenti Elettronici

Sistema Web. Gestione Documenti Elettronici GUIDA RAPIDA Sistema Web CONSORZIO CO.D.IN. M A R C H E Gestione Documenti Elettronici INDICE Capitolo 1: Avvio Applicazione Capitolo 2: Autenticazione Utente e Accesso al Sistema Capitolo 3: Navigazione

Dettagli

Creare e formattare i documenti

Creare e formattare i documenti Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Elaborazione di testi Creare e formattare i documenti 1 IL WORD PROCESSOR I programmi per l elaborazione di testi ( detti anche di videoscrittura

Dettagli

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie Facoltà di Scienze Motorie CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO Una tabella che contiene parole e numeri che possono essere elaborati applicando formule matematiche e funzioni statistiche. Esame di Informatica

Dettagli

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro,

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro, EXCEL PER WINDOWS95 1.Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area

Dettagli

Il foglio elettronico

Il foglio elettronico Il foglio elettronico Foglio di calcolo, Spreadsheet in inglese, Permette di elaborare DATI NUMERICI. E una TABELLA che contiene numeri che possono essere elaborati con FUNZIONI matematiche e statistiche.

Dettagli

Manuale Backoffice. 1 Introduzione. 2 Attivazione del Backoffice

Manuale Backoffice. 1 Introduzione. 2 Attivazione del Backoffice Manuale Backoffice Indice 1 Introduzione... 1 2 Attivazione del Backoffice... 1 3 Impostazione di un agenda... 3 3.1 Modificare o creare un agenda... 3 3.2 Associare prestazioni a un agenda... 4 3.3 Abilitare

Dettagli

MANUALE PORTALE UTENTE IMPRENDITORE

MANUALE PORTALE UTENTE IMPRENDITORE MANUALE PORTALE UTENTE IMPRENDITORE Indice 1. REQUISITI MINIMI DI SISTEMA E CONTATTI PROGETTO RIGENER@... 3 2. IL PORTALE RIGENER@... 4 2.1 ACCESSO ALLE AREE PRIVATE... 7 2.1.1 Accesso al sito con Windows

Dettagli

Manuale Utente CryptoClient

Manuale Utente CryptoClient Codice Documento: CERTMOB1.TT.DPMU12005.01 Firma Sicura Mobile Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. - Documento Pubblico Tutti i diritti riservati Indice degli argomenti... 1 Firma Sicura Mobile...

Dettagli

INDICE L ambiente di lavoro... 2 Interfaccia di Word... 2 Le visualizzazioni... 5 Digitazione e revisione del testo...6 Modalità di selezione del

INDICE L ambiente di lavoro... 2 Interfaccia di Word... 2 Le visualizzazioni... 5 Digitazione e revisione del testo...6 Modalità di selezione del INDICE L ambiente di lavoro... 2 Interfaccia di Word... 2 Le visualizzazioni... 5 Digitazione e revisione del testo...6 Modalità di selezione del testo... 6 Selezione attraverso il mouse... 6 Selezione

Dettagli

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4 Foglio Elettronico PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento SOFTWARE PER L ARCHIVIAZIONE ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA INDICE SOFTWARE PER

Dettagli

Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Prof. Roberto Fantaccione

Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Prof. Roberto Fantaccione Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Premessa Excel 2003 è un programma della suite di office 2003, in grado di organizzare e gestire tabelle

Dettagli

MANUALE OPERATIVO. Programma di gestione della fatturazione. BDWinfatture 2007. Versione 6.0

MANUALE OPERATIVO. Programma di gestione della fatturazione. BDWinfatture 2007. Versione 6.0 MANUALE OPERATIVO Programma di gestione della fatturazione BDWinfatture 2007 Versione 6.0 MANUALE OP ERAT I V O BDWinfatture Belvedere Daniele Software Via Petitti, 25 10017 Montanaro (To) info@belvederesoftware.it

Dettagli

Manuale d uso Manutenzione impianti termici Ver. 1.0.6 [05/01/2015]

Manuale d uso Manutenzione impianti termici Ver. 1.0.6 [05/01/2015] Manuale d uso Manutenzione impianti termici Ver. 1.0.6 [05/01/2015] Realizzato e distribuito da LeggeraSoft Sommario Panoramica... 2 Menù principale... 2 Link Licenza... 3 Link Dati del tecnico... 3 Link

Dettagli

RELEASE NOTE PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00

RELEASE NOTE PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00 PROGETTO ASCOT COD. VERS. : 2.00.00 DATA : 15.04.2002 RELEASE NOTE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00 AGGIORNAMENTI VER. DATA PAG. RIMOSSE PAG. INSERITE PAG. REVISIONATE 1 2 3 4 5 6

Dettagli

Archivio Parrocchiale

Archivio Parrocchiale BREVI INFORMAZIONI PER L UTILIZZO DEL PROGRAMMA Archivio Parrocchiale 1 INDICE PREMESSA...3 CENNI SUL PROGRAMMA...4 REQUISITI MINIMI DEL PC...5 LA FINESTRA PRINCIPALE...6 I PULSANTI DEL MENU PRINCIPALE...7

Dettagli

Introduzione a Word. Prima di iniziare. Competenze che saranno acquisite. Requisiti. Tempo stimato per il completamento:

Introduzione a Word. Prima di iniziare. Competenze che saranno acquisite. Requisiti. Tempo stimato per il completamento: Introduzione a Word Word è una potente applicazione di elaborazione testi e layout, ma per utilizzarla nel modo più efficace è necessario comprenderne gli elementi di base. Questa esercitazione illustra

Dettagli

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull Uomo Università del Salento Ing. Maria Grazia Celentano Mariagrazia.celentano@gmail.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull Uomo Università del Salento Ing. Maria Grazia Celentano Mariagrazia.celentano@gmail. Dipartimento di Storia, Società e Studi sull Uomo Università del Salento Ing. Maria Grazia Celentano Mariagrazia.celentano@gmail.com Indice: La finestra di Word Barra del titolo Barra dei menu Barra degli

Dettagli

CONTI CORRENTI CONTI CORRENTI PREMESSA MENU PRINCIPALE

CONTI CORRENTI CONTI CORRENTI PREMESSA MENU PRINCIPALE PREMESSA MENU PRINCIPALE Il programma ARGO costituisce uno strumento flessibile, affidabile e semplice per venire incontro alle esigenze delle Istituzioni scolastiche in materia di gestione informatizzata

Dettagli

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014 LUdeS Informatica 2 EXCEL Prima parte AA 2013/2014 COS E EXCEL? Microsoft Excel è uno dei fogli elettronici più potenti e completi operanti nell'ambiente Windows. Un foglio elettronico è un programma che

Dettagli

WORD per WINDOWS95. Un word processor e` come una macchina da scrivere ma. con molte più funzioni. Il testo viene battuto sulla tastiera

WORD per WINDOWS95. Un word processor e` come una macchina da scrivere ma. con molte più funzioni. Il testo viene battuto sulla tastiera WORD per WINDOWS95 1.Introduzione Un word processor e` come una macchina da scrivere ma con molte più funzioni. Il testo viene battuto sulla tastiera ed appare sullo schermo. Per scrivere delle maiuscole

Dettagli

MANUALE ECOTRACCIA (ver 1.20140117)

MANUALE ECOTRACCIA (ver 1.20140117) MANUALE ECOTRACCIA (ver 1.20140117) ACCESSO AL SISTEMA L accesso al portale www.ecotraccia.it consente di selezionare l area di accesso al servizio In questo modo si accede all area riservata dove sono

Dettagli

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database Basi di dati Introduzione Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database OpenOffice.org (www.openoffice.org) è un potente software opensource che ha, quale scopo primario,

Dettagli

Foglio elettronico (StarOffice)

Foglio elettronico (StarOffice) Modulo Foglio elettronico (StarOffice) Modulo - Foglio elettronico, richiede che il candidato comprenda il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma corrispondente. Deve comprendere

Dettagli

Apros s.r.l. è lieta di presentarvi

Apros s.r.l. è lieta di presentarvi Apros s.r.l. è lieta di presentarvi Apros Configurator è uno strumento facile ed intuitivo nel suo utilizzo, che vi permetterà di realizzare in breve tempo il dimensionamento di canne fumarie e renderà

Dettagli

4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10]

4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10] - 88 - Manuale di Aggiornamento 4.6 LISTINI PLUS: Importazione listini fornitori [5.20.0/10] È ora possibile importare i listini fornitori elencati in un file Excel. Si accede alla funzione dal menù Magazzino

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI GUIDA AL SITO ANIN MANUALE DI ISTRUZIONI Prima Sezione COME MUOVERSI NELL AREA PUBBLICA DELL ANIN Seconda Sezione COME MUOVERSI NELL AREA RISERVATA DELL ANIN http://www.anin.it Prima Sezione 1) FORMAZIONE

Dettagli

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record 5.3 TABELLE In un sistema di database relazionali le tabelle rappresentano la struttura di partenza, che resta poi fondamentale per tutte le fasi del lavoro di creazione e di gestione del database. 5.3.1

Dettagli

L interfaccia di P.P.07

L interfaccia di P.P.07 1 L interfaccia di P.P.07 Barra Multifunzione Anteprima delle slide Corpo della Slide Qui sotto vediamo la barra multifunzione della scheda Home. Ogni barra è divisa in sezioni: la barra Home ha le sezioni

Dettagli

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php MODULO 3 Microsoft Excel TEST ED ESERCIZI SU: http:///ecdl/excel/index.php Foglio Elettronico - SpreadSheet Un foglio elettronico (in inglese spreadsheet) è un programma applicativo usato per memorizzare

Dettagli

Aggiornato alla data 10/05/2013 GARSIA WE. Gruppo Sportello

Aggiornato alla data 10/05/2013 GARSIA WE. Gruppo Sportello Aggiornato alla data 10/05/2013 GARSIA WE Gruppo Sportello i M A N U A L E U T E N T E SofTech srl SofTech srl Via G. Di Vittorio 21/B2 40013 Castel Maggiore (BO) Tel 051-704.112 (r.a.) Fax 051-700.097

Dettagli

Reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi del settore civile della Giustizia finalizzata al Processo Telematico

Reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi del settore civile della Giustizia finalizzata al Processo Telematico Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI Reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi

Dettagli

Magic Wand Manager. Guida Utente. Rel. 1.1 04/2011. 1 di 28

Magic Wand Manager. Guida Utente. Rel. 1.1 04/2011. 1 di 28 Magic Wand Manager Guida Utente Rel. 1.1 04/2011 1 di 28 Sommario 1. Setup del Software... 3 2. Convalida della propria licenza software... 8 3. Avvio del software Magic Wand manager... 9 4. Cattura immagini

Dettagli

Breve guida ai principale comandi di Microsoft Word 2010. Corso PON " I Pitagorici Digitali"

Breve guida ai principale comandi di Microsoft Word 2010. Corso PON  I Pitagorici Digitali Breve guida ai principale comandi di Microsoft Word 2010 Corso PON " I Pitagorici Digitali" 1 In questa breve guida saranno raccolti le principale funzionalità attivabili su Word 2010 in funzione degli

Dettagli

MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008

MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008 MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente esistente (in ottemperanza

Dettagli

CORSO PRATICO WinWord

CORSO PRATICO WinWord CORSO PRATICO WinWord AUTORE: Renato Avato 1. Strumenti Principali di Word Il piano di lavoro di Word comprende: La Barra del Titolo, dove sono posizionate le icone di ridimensionamento: riduci finestra

Dettagli

L AGENZIA PARLA AI PROPRI

L AGENZIA PARLA AI PROPRI L AGENZIA PARLA AI PROPRI PRI CLIENTI SMS, E-MAIL E FAX AUTOMATICI - 1 - è un applicazione sviluppata per una gestione ragionata dei rapporti con i propri Clienti. DolphinMail consente infatti di ricercare

Dettagli

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE Università degli Studi di Bergamo Centro per le Tecnologie Didattiche e la Comunicazione GUIDA ANALITICA PER ARGOMENTI ACCESSO...2 RISORSE e ATTIVITA - Introduzione...5

Dettagli

BILANCI E ANALISI DEI DATI

BILANCI E ANALISI DEI DATI Release 5.20 Manuale Operativo BILANCI E ANALISI DEI DATI Elaborazione della Nota Integrativa In questo manuale è descritta la procedura per effettuare tutte le impostazioni e l elaborazione della nota

Dettagli

Ri.Um. Gestione Risorse Umane

Ri.Um. Gestione Risorse Umane RiUm Ri.Um. Gestione Risorse Umane SOMMARIO 1. INTRODUZIONE 4 1.1. COS E RI.UM.... 4 1.2. PREREQUISITI... 4 2. RI.UM. 5 2.1. AVVIO... 5 2.2. CONSULTAZIONE TABELLE... 6 2.3. GESTIONE TABELLE... 6 2.3.1

Dettagli

Microsoft Access Maschere

Microsoft Access Maschere Microsoft Access Maschere Anno formativo: 2007-2008 Formatore: Ferretto Massimo Mail: Skype to: ferretto.massimo65 Profile msn: massimoferretto@hotmail.com "Un giorno le macchine riusciranno a risolvere

Dettagli

Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4. Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa. Anno 2011/2012 Syllabus 5.

Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4. Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa. Anno 2011/2012 Syllabus 5. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4 Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa Anno 2011/2012 Syllabus 5.0 Una delle funzioni più importanti di un foglio elettronico

Dettagli

RECUPERO CREDITI. Gestione del Credito Clienti. Release 5.20 Manuale Operativo

RECUPERO CREDITI. Gestione del Credito Clienti. Release 5.20 Manuale Operativo Release 5.20 Manuale Operativo RECUPERO CREDITI Gestione del Credito Clienti Programma pensato per la funzione di gestione del credito: permette di memorizzare tutte le informazioni relative alle azioni

Dettagli