Manuale del Servizio di Negoziazione dei mercati MTA ed Expandi sulla piattaforma di negoziazione TradElect

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Manuale del Servizio di Negoziazione dei mercati MTA ed Expandi sulla piattaforma di negoziazione TradElect"

Transcript

1 Manuale del Servizio di Negoziazione dei mercati MTA ed Expandi sulla piattaforma di negoziazione TradElect Versione 1.0 1/50

2 INDICE 1. Introduzione Validità Riferimenti Definizioni Caratteristiche generali del sistema La struttura del mercato La struttura dei partecipanti Funzionamento del mercato Le fasi e i periodi di mercato Le fasi di asta La fase di negoziazione continua Le fasi tecniche Il controllo automatico dei prezzi. asta di volatilita Le aste di volatilità attivate dalla mancata validazione del prezzo teorico di asta Attivazione e funzionamento delle aste di volatilità durante la negoziazione continua Tipologie di ordini e modalita di esecuzione Gli ordini degli specialisti La modifica degli ordini e l impatto sulla priorita Contratti La definizione dei prezzi di mercato su TradElect I tick di negoziazione Gli orari di negoziazione Indici Appendici /50

3 Storia delle revisioni Data Versione Descrizione Autore Luglio Prima versione del Manuale del Sistema Telematico TradElect dei Mercati MTA ed Expandi BIt Systems 3/50

4 1. Introduzione Il presente documento ha lo scopo di descrivere le specifiche del Sistema Telematico TradElect per i seguenti Mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.: Mercato Telematico Azionario (MTA) Mercato Expandi 1.1. VALIDITÀ Le indicazioni contenute nel presente documento hanno validità nell ambito dei Mercati regolamentati di Borsa Italiana precedentemente descritti RIFERIMENTI 1. Borsa Italiana S.p.A. "Il Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A." 2. Borsa Italiana S.p.A. Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 3. Borsa Italiana S.p.A Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. 4. BIt Systems S.p.A. EMAPI Programmer s Guide MDF/DDM Plus Version No: Service Formats Trading and Information Service Issue: Interface Definition Trading and Information Service Issue: Network Definition Trading and Information Service Issue: Data Definition Trading and Information Service Issue: Market Configuration Matrix Ref.: TIS /50

5 1.3. DEFINIZIONI Acronimo/Termine Asta di apertura Asta di chiusura Borsa Italiana Cassa di compensazione e Garanzia Default EMS (Exchange Market Size) Lotto Minimo MDF Mercati Mercati regolamentati Negoziazione continua Prezzi migliori (Proposte a...) Prezzo di asta di apertura o Testo esplicativo della definizione Indica (nei mercati MTA, Expandi) la modalità di negoziazione che prevede l immissione, la modifica e la cancellazione di proposte di negoziazione in un determinato intervallo temporale (pre-asta) al fine della conclusione di contratti in un unico momento futuro (apertura) e a un unico prezzo (prezzo di asta di apertura, o prezzo di apertura) Indica (nei mercati MTA, Expandi) la modalità di negoziazione che prevede l immissione, la modifica e la cancellazione di proposte di negoziazione in un determinato intervallo temporale (pre-asta) al fine della conclusione di contratti in un unico momento futuro (chiusura) e a un unico prezzo (prezzo di asta di chiusura); Indica la società di gestione Borsa Italiana S.p.A Indica la società di gestione dei sistemi di garanzia Designa la valorizzazione di un parametro accettata per definizione se non altrimenti indicato con l immissione di uno specifico valore. La quantità, definita in termini di numero di strumenti finanziari, relativa a ciascun titolo. Borsa Italiana, in occasione della revisione ordinaria dell indice S&P/MIB (marzo e settembre), provvede a calcolare e pubblicare sul proprio sito internet l EMS per ciascuno strumento finanziario. E un quantitativo fissato per ogni valore mobiliare, le proposte di negoziazione devono avere quantità uguale o multipla del lotto minimo. Member Data Feed, indica il servizio di informativa dei dati di mercato destinato agli aderenti ai Mercati Indica i mercati regolamentati, ovvero i relativi comparti organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.. Indicano i mercati iscritti nell elenco di cui all articolo 63, comma 2, e nella sezione di cui all articolo 67, comma 1, del Testo Unico della Finanza Indica, nei mercati MTA, Expandi (ove prevista, la modalità di negoziazione che prevede l inserimento, la modifica e la cancellazione di proposte di negoziazione al fine della conclusione, immediata o futura, di contratti Indica, con riferimento al prezzo di una determinata proposta: a) qualsiasi prezzo superiore se la proposta è in acquisto; b) qualsiasi prezzo inferiore se la proposta è in vendita. Analogamente, i prezzi peggiori sono quelli inferiori se in acquisto e superiori se in vendita. Per gli strumenti finanziari i cui prezzi esprimono tassi di interesse il significato dei prezzi migliori o peggiori è invertito rispetto alle definizioni sopra esposte Indica nei mercati MTA, Expandi, il prezzo al quale vengono 5/50

6 prezzo di apertura Prezzo di asta di chiusura Proposta di Negoziazione Segmento di mercato Tick X-TRM conclusi i contratti nella fase di apertura; nel caso in cui su uno strumento finanziario si svolgano in una seduta di Borsa più di una fase di asta, il prezzo di asta di apertura è il prezzo venutosi a determinare al termine della prima fase d asta Indica, nei mercati MTA, Expandi, il prezzo al quale vengono conclusi i contratti in asta di chiusura Indica l ordine di acquisto o di vendita, per conto di terzi o in conto proprio, immesso dagli operatori nei mercati MTA, Expandi, contenente i dati e le informazioni necessarie per la sua visualizzazione ed esecuzione Indica la suddivisione degli strumenti finanziari negoziati nei mercati MTA, in gruppi omogenei dal punto di vista delle modalità e degli orari di negoziazione Indica il valore minimo di scostamento dei prezzi delle proposte di negoziazione, determinato nelle Istruzioni, per ciascuno degli strumenti finanziari negoziabili nei mercati Indica il servizio di Post Trading tramite il quale le operazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari sono inviate al servizio di liquidazione gestito da Monte Titoli S.p.A. 6/50

7 2. Caratteristiche generali del sistema 2.1. LA STRUTTURA DEL MERCATO Il Sistema TradElect prevede un organizzazione gerarchica del mercato in segmenti, settori e strumenti finanziari. La tabella n. 1 illustra la struttura prevista per il mercato italiano. Mercato Segmento di Mercato Settore di Mercato Periodi di mercato Strumento finanziario Individua i mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Rappresenta una classificazione del mercato che individua un insieme di strumenti finanziari negoziati secondo un modello microstrutturale comune (es. asta di apertura, negoziazione continua e asta di chiusura). Un segmento di mercato può essere suddiviso in uno o più settori di mercato. Individua un insieme di strumenti finanziari caratterizzati da una comune sequenza di fasi e periodi di mercato (es. azioni Blue Chips componenti l indice S&P/MIB o azioni STAR) La seduta di negoziazione è rappresentata da una sequenza standard di periodi di mercato a ognuno dei quali è assegnato un orario di inizio e un insieme di regole di periodo. La fase di mercato è un insieme di periodi omogenei dal punto di vista funzionale (es. asta di apertura, negoziazione continua, fasi tecniche) Rappresenta lo strumento al quale è associato il book di negoziazione (es. azioni ordinarie della società emittente XYZ ) Tabella 1: Struttura del mercato Si precisa che la definizione tecnica di mercato, segmento e settore può differire dalla relativa impostazione regolamentare. Ad esempio, da un punto di vista regolamentare STAR è considerato un segmento del mercato regolamentato MTA, mentre dal punto di vista tecnologico STAR è rappresentato da più settori di mercato, come si evince dalla tabella della pagina successiva. 7/50

8 I modelli microstrutturali previsti per il mercato italiano sono i seguenti: Configurazione della struttura del mercato italiano 1 su TradElect. SegmentCode SegmentCode SectorCode SectorName IBC BLUE CHIPS CONV. BONDS IBR BLUE CHIPS PRE-EMPTIVE RIGHTS MB1 BLUE CHIPS IBS BLUE CHIPS NO SPMIB SHARES IBSS BLUE CHIPS SPMIB SHARES IBW BLUE CHIPS WARRANTS IRC STAR CONV. BONDS MR1 STAR IRR STAR PRE-EMPTIVE RIGHTS IRS STAR SHARES IRW STAR WARRANTS MM1 MTA INTERNATIONAL MTI MTAI SHARES IS1C STANDARD 1 CONV. BONDS MS1 STANDARD 1 IS1R STANDARD 1 PRE-EMPTIVE RIGHTS IS1S STANDARD 1 SHARES IS1W STANDARD 1 WARRANTS IS2C STANDARD 2 CONV. BONDS MS2 STANDARD 2 IS2R STANDARD 2 PRE-EMPTIVE RIGHTS IS2S STANDARD 2 SHARES IS2W STANDARD 2 WARRANTS MX1 EXPANDI 1 IX1C EXPANDI 1 CONV. BONDS IX1R EXPANDI 1 PRE-EMPTIVE RIGHTS IX1S EXPANDI 1 SHARES IX1E EXPANDI 1 REAL-ESTATE SHARES 1 La configurazione e gli acronimi utilizzati nella tabella per i modelli, i segmenti e i settori del mercato italiano potranno subire in seguito delle variazioni che verranno comunicate. 8/50

9 IX1W EXPANDI 1 WARRANTS IX2C EXPANDI 2 CONV. BONDS MX2 EXPANDI 2 IX2R EXPANDI 2 PRE-EMPTIVE RIGHTS IX2S EXPANDI 2 SHARES IX2W EXPANDI 2 WARRANTS IM1I INV. COMP. SHARES M1C MTF 1 IM1W INV. COMP. WARRANTS IM1C INV. COMP. CONV. BONDS IM1R INV. COMP. PRE-EMPTIVE RIGHTS IM2Q CLOSED FUNDS IM2I INV. COMP. SHARES M2C MTF 2 IM2W INV. COMP. WARRANTS IM2C INV. COMP. CONV. BONDS IM2R INV. COMP. PRE-EMPTIVE RIGHTS M3 UN-EXERCISED IL3R UNEX AUC RIGHT LONG TIME RIGHTS IS3R UNEX AUC RIGHT SHORT TIME M4 NGLE AUC IL4S NGLE AUCTION LONG TIME SECURITIES IS4S NGLE AUCTION SHORT TIME 9/50

10 2.2. LA STRUTTURA DEI PARTECIPANTI Il Sistema TradElect consente una struttura gerarchica (opzionale) per i partecipanti al mercato basata su 3 livelli. Più in dettaglio, ogni intermediario può sviluppare il proprio accesso al mercato, tenuto conto del: Identificativo operatore ( Member ID ); Identificativo gruppo di negoziatori ( Trader group ); Identificativo individuale del negoziatore ( Trader ID ); Member ID La Member ID rappresenta il livello più alto per definire un partecipante al mercato all interno di TradElect (legal entity). Il codice Member ID è unico ed è assegnato da Borsa Italiana. Una Member ID può essere suddivisa in più Trader Group, sulla base delle esigenze del partecipante al mercato. Il Trader Group consente al partecipante al mercato di articolare il suo accesso alle negoziazioni in maniera granulare. Infatti, all interno della medesima Member ID è possibile creare più Trader Group. Trader Group Al Trader Group sono associate tutte le abilitazioni a svolgere le negoziazioni, basate sui Ruoli come definiti successivamente, nonché i relativi controlli su TradElect (per esempio la cancellazione degli ordini da parte della vigilanza di Borsa Italiana). Ogni Member ID deve avere almeno un Trader Group, mentre ulteriori Trader Group sono opzionali, sulla base delle scelte effettuate dall intermediario. Il Trader Group non è mai diffuso al mercato ed il suo codice è unico (tra tutte le Member ID). Un Trader Group può essere suddiviso in più Trader ID, sempre sulla base delle scelte del partecipante al mercato. La Trader ID rappresenta il massimo livello di dettaglio di TradElect e può essere utilizzata, per esempio, per individuare il singolo negoziatore. Tuttavia, il suo utilizzo è opzionale. Trader ID Tutte le Trader ID all interno dello stesso Trader Group sono sottoposte al medesimo controllo riguardante le autorizzazioni ad effettuare attività specifiche (ad esempio la negoziazione per conto terzi, market making e così via). I codici Trader ID, inoltre, non sono mai diffusi al mercato. Tabella 2: Struttura dei partecipanti 10/50

11 La struttura di accesso al mercato dei partecipanti può pertanto essere personalizzata sulla base dei tre livelli, come descritto nella Tabella 2. A tal fine, gli intermediari dovranno fornire a Borsa Italiana i dettagli della propria personalizzazione (la ramificazione di uno o più codici Trader group con i relativi codici Trader ID), sulla base di quanto definito a livello regolamentare. Con particolare riferimento all identificativo di gruppo dei negoziatori (Trader Group), si precisa come il suddetto livello di dettaglio possa essere usato dai membri di Borsa Italiana per diverse finalità. Per esempio, un intermediario potrebbe sviluppare la propria struttura di accesso alle negoziazioni, basata su uno o più Trader Group: per identificare gruppi operativi (trading desk) omogenei quali, per esempio, quelli dedicati all arbitraggio, al trading per conto di clienti terzi interconnessi attraverso Internet, a clienti che utilizzano sistemi di trading algoritmico; per segregare le attività di negoziazione di diverse succursali/branch appartenenti alla stessa legal entity ; oppure per qualsiasi altra esigenza del partecipante al mercato. Inoltre, gli accessi e i relativi controlli nel Sistema TradElect sono effettuati, sulla base di quanto sopra ricordato, proprio a livello di Trader Group. Borsa Italiana, pertanto, invita tutti i suoi partecipanti a considerare attentamente la propria struttura di partecipazione al mercato. Più in particolare, gli intermediari dovrebbero utilizzare la configurazione di accesso alle negoziazioni (Member ID, uno o più Trader Group, uno o più Trader ID) più appropriata per le proprie esigenze, sia di business che di controllo delle negoziazioni. Borsa Italiana si riserva inoltre la facoltà di richiedere ai partecipanti una determinata configurazione sulla base di valutazioni regolamentari nonché tecniche. L introduzione del trader group permette, inoltre, una migliore gestione dei messaggi della piattaforma 2. I ruoli I partecipanti al mercato possono configurare l utilizzo di TradElect attraverso un sistema basato sui ruoli. Un ruolo è un set definito di attività che ciascun codice Trader Group può eseguire sulla piattaforma. Le attività che si possono assegnare a ciascun ruolo includono tra l altro: la possibilità di inserire ordini e l uso di specifiche tipologie di ordini (per esempio ordini con limite di prezzo oppure senza limite di prezzo) la possibilità di inserire quotazioni e l uso di specifiche tipologie di quotazioni. A ciascun Trader Group è assegnato uno specifico ruolo. Pertanto, nel caso in cui un partecipante abbia configurato la propria struttura di accesso utilizzando una Member ID e un solo Trader Group, quest ultimo sarà caratterizzato almeno da uno specifico ruolo. È tecnicamente possibile, comunque, che ad un Trader Group siano assegnati molteplici ruoli. 2 Esiste, infatti, una relazione molti-a-molti tra il trader group e lo USAP (User Service Access Point), che rappresenta l identificativo logico della connessione (user id e password) del partecipante al mercato. A ciascun trader group il sistema associa uno USAP di default. 11/50

12 Infatti, i ruoli possono essere associati a livello di segmento di mercato (per esempio la possibilità di immettere una particolare tipologia di ordini quali quello senza limite di prezzo e cosi via) oppure a livello di strumento negoziabile (per esempio la possibilità di immettere quotazioni in qualità di specialista su un determinato titolo). I ruoli registrati a livello di strumento negoziabile sono diffusi al mercato. Si precisa, comunque, che sebbene i ruoli sono definiti a livello di Trader Group, l informazione diffusa al mercato sarà relativa all intera Member ID dell intermediario. Pertanto, se una Member ID si suddivide in più Trader Group, l informazione diffusa al mercato terrà conto di tutti i ruoli dei Trader Group appartenenti proprio a quella Member ID. 12/50

13 2.3. FUNZIONAMENTO DEL MERCATO LE FA E I PERIODI DI MERCATO La seduta di negoziazione è rappresentata dal succedersi di fasi operative (di asta e di negoziazione continua) e di fasi tecniche (es. collegamento degli utenti, chiusura del servizio) 3. Ogni fase si articola in una sequenza standard di periodi, a ognuno dei quali è assegnato un orario di inizio e un insieme di regole di funzionamento o regole di periodo (es. limiti di variazione dei prezzi, tipologie di ordini ammissibili, le modalità di concatenazione con altri periodi ecc.) A fronte di eventi straordinari di mercato, come le interruzioni della negoziazione continua a seguito di variazioni dei prezzi oltre i limiti impostati, i singoli strumenti finanziari possono seguire una sequenza non standard di periodi LE FA DI ASTA Nel corso della seduta di negoziazione, compatibilmente con il modello microstrutturale previsto per ogni settore di mercato, possono svolgersi tre diverse tipologie di fasi di asta, cioè di apertura, di chiusura e di volatilità, che si articolano nella sequenza di periodi di seguito illustrata: Tipologia di asta Asta di apertura Sequenza di periodi Pre-asta di apertura Validazione apertura Asta di apertura Asta di chiusura Asta di volatilità 4 Pre-asta di chiusura Validazione chiusura Asta di chiusura Pre-asta di volatilità Asta di volatilità Figura 1: Tipologia di asta e sequenza di periodi 3 La lista delle fasi è descritta nell Appendice 4 del presente documento 4 Per dettagli sul funzionamento della fase di asta di volatilità si veda il paragrafo /50

14 Nei periodi di pre-asta di apertura (ACO) 5 e di chiusura (ACC) gli operatori possono immettere, modificare o cancellare i propri ordini, che concorrono alla formazione del prezzo teorico di asta secondo le regole sotto riportate. Determinazione del prezzo teorico di asta (PTA) L algoritmo di calcolo, valido in tutti i periodi di pre-asta, prevede che il PTA venga determinato come segue: - il PTA è pari al valore che assicura la massimizzazione del numero di azioni scambiabili; - se lo stesso quantitativo massimo scambiabile è raggiunto a più livelli di prezzo, il PTA è pari al valore che minimizza il numero di strumenti in surplus (chiamato anche sbilancio, ovvero la sommatoria del numero di strumenti corrispondenti agli ordini senza limite di prezzo o a prezzi uguali o migliori rispetto al PTA che non trovano contropartita); - qualora anche lo stesso quantitativo in surplus (non scambiabile) sia raggiunto a più livelli di prezzo, il PTA coincide con il prezzo più alto se la maggiore pressione è sul lato acquisti o con il prezzo più basso se la maggiore pressione è sul lato vendite 6 ; - se la pressione di mercato sul lato degli acquisti è pari a quella del lato delle vendite, il PTA è pari al prezzo più prossimo all ultimo contratto valido; - se non esiste un prezzo di riferimento, il PTA è il prezzo più basso tra quelli risultanti dal passo precedente. Le attività di immissione, modifica o cancellazione degli ordini nei periodi di pre-asta terminano in un momento contenuto in un intervallo temporale della durata massima di 60 secondi. Dopo tale momento - determinato automaticamente dal sistema in modo casuale - e fino alla conclusione della fase di asta gli operatori possono utilizzare solamente le funzioni informative. Alla fine del periodo di validazione di apertura - VLO (o di chiusura VLC) avviene il passaggio al relativo periodo di asta di apertura, nel quale il sistema verifica se gli ordini presenti sui book di negoziazione possono generare contratti. L esecuzione degli ordini ha luogo quando sono presenti: 5 Sul Sistema TradElect i periodi sono indicati con acronimi di tre o quattro lettere. Nei periodi che caratterizzano le fasi di asta le prime due lettere individuano la tipologia del periodo mentre le restanti lettere la collocazione temporale del medesimo [es. ACO = Pre-asta (AC) di apertura (O), ACC = Preasta (AC) di chiusura (C); VLO = Validazione (VL) di apertura (O), ecc.]. 6 La pressione di mercato è determinata dai quantitativi degli ordini presenti sul book di negoziazione in un determinato momento e si suddivide in pressione in acquisto e pressione in vendita. A ogni livello di prezzo (p), la pressione di mercato in acquisto è pari alla somma dei quantitativi di tutti gli ordini di acquisto senza limite di prezzo e di quelli con limite di prezzo uguale o superiore al prezzo p. A ogni livello di prezzo (p), la pressione di mercato in vendita è pari alla somma dei quantitativi di tutti gli ordini di vendita senza limite di prezzo e di quelli con limite di prezzo uguale o inferiore al prezzo p. 14/50

15 uno o più ordini in acquisto senza limite di prezzo e uno o più ordini in vendita di qualsiasi tipo; o uno o più ordini in acquisto di qualsiasi tipo e uno o più ordini in vendita senza limite di prezzo; o se non sono presenti sul book ordini senza limite di prezzo, uno o più ordini in acquisto a prezzi maggiori o uguali rispetto a quelli degli ordini in vendita e se il prezzo teorico di asta risulta valido, ovvero ricade all interno del limiti di variazione dei prezzi previsti in fase di asta (v. paragrafo 2.3.2). Nel caso in cui il prezzo teorico di asta di apertura o di chiusura sia validato, i contratti sono conclusi nei primi istanti del periodo di asta ad un unico prezzo (prezzo di asta) mediante l abbinamento degli ordini compatibili di segno contrario immessi durante i periodi di pre-asta. L ordine di esecuzione degli ordini è basato sulla regola della priorità di prezzo e, a parità di prezzo, in ordine crescente di tempo di immissione (c.d. priorità di prezzo e di tempo). La reiterazione delle fasi di asta di volatilità successivamente all eventuale mancata validazione del prezzo teorico avviene in maniera diversa nel caso della fase di asta di apertura rispetto a quella di chiusura: - al termine dell asta di apertura, la reiterazione delle fasi di asta di volatilità successive alla mancata validazione del prezzo è effettuata per un numero indefinito di volte, cioè per tutto il tempo in cui permangano le condizioni di non validità del prezzo teorico nel corso della seduta di negoziazione; - nel caso della mancata validazione del prezzo teorico di asta di chiusura, invece, è prevista una sola fase di asta di volatilità. Il prezzo teorico di asta è aggiornato e diffuso in tempo reale a ogni sua variazione conseguente l immissione, la modifica o la cancellazione degli ordini LA FASE DI NEGOZIAZIONE CONTINUA Durante la fase di negoziazione continua (caratterizzata dalla sequenza dei periodi CNT e VWP 7 ), gli operatori possono: - immettere, modificare o cancellare ordini; - applicare ordini immessi dagli altri operatori; - utilizzare le funzioni informative. In questa fase, ogni ordine immesso è confrontato immediatamente con gli ordini già presenti sul book di negoziazione in modo da verificare se sussistono le condizioni per l esecuzione. Per ciascuno strumento finanziario, l esecuzione degli ordini ha luogo quando: - il prezzo dell ordine entrante in vendita è uguale o inferiore rispetto al prezzo più alto degli ordini di acquisto presenti sul book; oppure - il prezzo dell ordine entrante di acquisto è uguale o superiore rispetto al prezzo più basso degli ordini di vendita presenti sul book. 7 Il periodo VWP connota gli ultimi dieci minuti della fase di negoziazione continua. L unica differenza tra i periodi CNT e VWP consiste nel funzionamento delle eventuali aste di volatilità che dovessero essere attivate nel corso dei due periodi (v. paragrafo 2.3.2). 15/50

16 La successione temporale di esecuzione degli ordini è basata sulla regola della priorità di prezzo e di tempo di immissione. Il prezzo al quale ha luogo l esecuzione degli ordini è determinato dal prezzo degli ordini già presenti sul book, in quanto hanno una priorità temporale superiore, ed è limitato dal prezzo dell ordine entrante. In particolare per ogni strumento finanziario, il sistema abbina automaticamente gli ordini procedendo alla conclusione dei relativi contratti e genera e invia automaticamente le conferme relative ai contratti conclusi. Gli ordini presenti sul book che sono modificati in modo da migliorare la loro priorità di prezzo sono riverificati dal sistema e sono confrontati con gli altri ordini presenti e possono dar luogo all esecuzione di contratti. La fase di negoziazione continua può essere interrotta con contestuale attivazione della fase di asta di volatilità in caso di eccessiva variazione nei prezzi dei contratti (si veda il paragrafo 2.3.2) LE FA TECNICHE Nel corso della seduta di negoziazione sono previste alcune fasi tecniche durante le quali agli operatori non è consentita la gestione dei propri ordini, mentre sono disponibili le funzioni informative. Di seguito si illustrano alcuni periodi che caratterizzano le fasi tecniche: Periodo Descrizione INI FRO FRC CLS ADM EOD Apertura del servizio o pre-negoziazione Periodo di inattività in fase di asta di apertura Periodo di inattività in fase di asta di chiusura Chiusura del mercato Fase di amministrazione servizio Chiusura del servizio 16/50

17 IL CONTROLLO AUTOMATICO DEI PREZZI. ASTA DI VOLATILITA Al fine di monitorare il regolare svolgimento delle negoziazioni, su TradElect sono implementati meccanismi di controllo automatico preventivo dei prezzi e di interruzione delle negoziazioni in caso di tentato superamento dei limiti di prezzo previsti. Questi meccanismi consistono in una verifica dei prezzi dei contratti in corso di esecuzione, che vengono confrontati con due livelli di prezzi base, chiamati prezzo statico e prezzo dinamico, definiti come segue: Prezzo statico a inizio seduta, è pari al prezzo di riferimento del giorno precedente; dopo ogni fase di asta, viene aggiornato al prezzo di conclusione dei contratti di asta; se non vengono conclusi contratti in asta, il prezzo statico è aggiornato al prezzo del primo contratto concluso nella fase di negoziazione continua Prezzo dinamico è pari al prezzo dell ultimo contratto concluso durante la seduta corrente (in asta o in negoziazione continua) oppure, in mancanza di contratti conclusi nella seduta corrente, è uguale al prezzo di riferimento del giorno precedente I limiti minimi e massimi ammissibili per i prezzi dei contratti in corso di esecuzione sono determinati applicando percentuali di scostamento a ciascuno dei due prezzi di cui sopra. Ne derivano pertanto due tipologie di limiti alla variazione dei prezzi dei contratti: Limiti di prezzo statici (LPS) Questi limiti sono calcolati applicando una percentuale minima e massima di scostamento rispetto al prezzo statico. I limiti statici sono attivi durante le fasi di asta e di negoziazione continua. Limiti di prezzo dinamici (LPD) Sono calcolati applicando una percentuale minima e massima di scostamento rispetto al prezzo dinamico. I limiti dinamici sono attivi solo durante la fase di negoziazione continua. 17/50

18 Il tentativo di esecuzione di contratti a prezzi eccedenti i suddetti limiti statici o dinamici provoca l interruzione delle negoziazioni e la contestuale attivazione di una fase di asta di volatilità, che si articola in: - un periodo di pre-asta di volatilità, durante il quale gli operatori possono immettere, modificare o cancellare i propri ordini che concorrono alla formazione del prezzo teorico di asta di volatilità, e - un periodo di asta di volatilità, durante il quale avviene l eventuale abbinamento degli ordini inseriti nel precedente periodo di pre-asta di volatilità. Di seguito si illustrano i casi di superamento dei limiti LPS e LPD: Figura 2: Controllo automatico dei prezzi limite LPS. Figura 3: Controllo automatico dei prezzi limite LPD 18/50

19 Il prezzo statico e il prezzo dinamico possono essere modificati da Borsa Italiana per consentire la conclusione di contratti a prezzi eccedenti i limiti di prezzo impostati in via generale. I nuovi prezzi statici e dinamici impostati possono non essere diffusi sui canali informativi. Si noti che nell attuale versione di TradElect non è presente un controllo alla variazione massima del prezzo degli ordini rispetto ai prezzi base. A tale proposito si raccomanda agli operatori di prestare l attenzione dovuta nell immissione manuale degli ordini e di impostare adeguatamente sui propri sistemi di controllo i filtri sui prezzi, sulle quantità e sulla frequenza degli ordini trasmessi in conto terzi o in conto proprio, al fine di evitare errori o situazioni di anomalia nel regolare svolgimento delle negoziazioni. Di seguito si riportano i nuovi limiti di variazione dei prezzi dei contratti rispetto al prezzo statico e dinamico applicabili al mercato MTA ed Expandi: Codice Segmento Codice Settore Nome Settore Percentuale scostamento Prezzo Statico Percentuale scostamento Prezzo Dinamico MB1 IBSS Blue Chips SPMIB Shares MB1 IBS Blue Chips No SPMIB Shares MB1 IBW Blue Chips Warrants 30 5 MB1 IBC Blue Chips Conv. Bonds MB1 IBR Blue Chips Pre-Emptive Rights MX1 IX1S EXPANDI 1 Shares MX1 IX1E EXPANDI 1 Real-Estate Shares MX1 IX1W EXPANDI 1 Warrants 30 5 MX1 IX1C EXPANDI 1 Conv. Bonds MX1 IX1R EXPANDI 1 Pre-Emptive Rights MS2 IS2C STANDARD 2 Conv. Bonds 5 MS2 IS2R STANDARD 2 Pre-Emptive Rights 30 MS2 IS2S STANDARD 2 Shares 7.5 MS2 IS2W STANDARD 2 Warrants 30 MS1 IS1S STANDARD 1 Shares MS1 IS1W STANDARD 1 Warrants 30 5 MS1 IS1C STANDARD 1 Conv. Bonds MS1 IS1R STANDARD 1 Pre-Emptive Rights MR1 IRS STAR Shares MR1 IRW STAR Warrants 30 5 MR1 IRC STAR Conv. Bonds MR1 IRR STAR Pre-Emptive Rights MM1 MTI MTAi Shares M3 IS3R UNEX AUC RIGHT SHORT TIME 30 M3 IL3R UNEX AUC RIGHT LONG TIME 30 M2C IM2Q Closed Funds 7.5 M2C IM2I Inv. Comp. Shares 7.5 M2C IM2W Inv. Comp. Warrants 30 M2C IM2C Inv. Comp. Conv. Bonds 5 M2C IM2R Inv. Comp. Pre-Emptive Rights 30 M1C IM1I Inv. Comp. Shares M1C IM1W Inv. Comp. Warrants 30 5 M1C IM1C Inv. Comp. Conv. Bonds /50

20 Codice Segmento Codice Settore Nome Settore Percentuale scostamento Prezzo Statico Percentuale scostamento Prezzo Dinamico M1C IM1R Inv. Comp. Pre-Emptive Rights MX2 IX2C EXPANDI 2 Conv. Bonds 5 MX2 IX2R EXPANDI 2 Pre-Emptive Rights 30 MX2 IX2S EXPANDI 2 Shares 7.5 MX2 IX2W EXPANDI 2 Warrants 30 M4 IS4S Single Auction Short Time 10 M4 IL4S Single Auction Long Time 10 Tali limiti di variazione dei prezzi saranno contenuti nella Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, comunicata tramite Avviso e messa a disposizione al seguente indirizzo internet di Borsa Italiana Nei successivi paragrafi viene illustrato il funzionamento delle fasi di asta di volatilità durante i vari momenti in cui si articola la seduta di negoziazione LE ASTE DI VOLATILITÀ ATTIVATE DALLA MANCATA VALIDAZIONE DEL PREZZO TEORICO DI ASTA Come già menzionato, il prezzo teorico di asta è considerato valido se non supera i limiti di prezzo statici (LPS): in tal caso il prezzo teorico di asta diventa il prezzo di asta effettivo, che viene utilizzato per la valorizzazione dei contratti eseguiti all inizio del periodo di asta. Qualora invece il prezzo teorico di apertura non sia valido, si attiva la fase di asta di volatilità. A - Funzionamento della fase di asta di volatilità dopo la fase di asta di apertura Modello microstrutturale I Se il prezzo teorico di asta di apertura non è valido, lo strumento finanziario è automaticamente rinviato in una fase di asta di volatilità caratterizzata dalla successione dei seguenti periodi: pre-asta di volatilità (PXO), con una durata di 10 minuti più un intervallo variabile della durata massima di 1 minuto, determinato automaticamente dal sistema in modo casuale; asta di volatilità 8, con una durata di qualche secondo, determinata principalmente dal numero di ordini eseguibili in questa fase. Al termine del periodo si possono presentare i seguenti scenari: - se il prezzo teorico di asta risulta valido, i contratti sono eseguiti al prezzo di asta e lo strumento finanziario entra nella fase di negoziazione continua; - se il prezzo teorico di asta non è valido, viene reiterata la sequenza dei periodi sopra descritta. Se la nuova sequenza si sovrappone temporalmente all inizio della fase di asta di chiusura programmata, lo strumento confluisce automaticamente nella fase di asta di chiusura. 8 Nelle figure seguenti l asta di volatilità (di apertura) viene identificata con l acronimo EXO 20/50

21 Se il prezzo teorico di asta di volatilità non è determinato, lo strumento finanziario passa direttamente alla fase successiva prevista (rispettivamente negoziazione continua o asta di chiusura). Figura 4: Asta di volatilità in caso di non idoneità del prezzo teorico di asta di apertura nel modello microstrutturale I Modello microstrutturale II Se il prezzo teorico di asta di apertura è valido, sono eseguiti i contratti al prezzo di apertura e lo strumento passa alla fase di asta di chiusura, mentre se il prezzo teorico non è valido o non è determinato, lo strumento passa direttamente alla fase di asta di chiusura. 21/50

22 Figura 5: Asta di volatilità in caso di non idoneità del prezzo teorico di asta di apertura nel modello microstrutturale II Modello microstrutturale III Se il prezzo teorico di asta di apertura è valido, sono eseguiti i contratti al prezzo di apertura e lo strumento passa alle successive fasi tecniche. Se invece il prezzo teorico di asta non è valido, lo strumento viene automaticamente rinviato in una fase di asta di volatilità, non reiterabile, caratterizzata dalla successione dei seguenti periodi: pre-asta di volatilità (PXO), con una durata di 5 minuti più un intervallo variabile della durata massima di 1 minuto, determinato automaticamente dal sistema in modo casuale; asta di volatilità, al termine del quale, se il prezzo teorico di asta risulta valido, i contratti sono eseguiti al prezzo di asta e lo strumento passa dopo qualche secondo alle fasi tecniche di chiusura. Se il prezzo teorico di asta di chiusura non è determinato, la chiusura delle negoziazioni avviene senza che sullo strumento sia stata data esecuzione ad alcun contratto. 22/50

23 Figura 6: Asta di volatilità in caso di non idoneità del prezzo teorico di asta di apertura nel modello microstrutturale B - Funzionamento della fase di asta di volatilità dopo la fase di asta di chiusura Se il prezzo teorico di asta di chiusura è valido, sono eseguiti i contratti al prezzo di chiusura e lo strumento passa alle fasi tecniche. Se invece il prezzo teorico non è valido, lo strumento viene automaticamente rinviato in una fase di asta di volatilità, non reiterabile, caratterizzata dalla successione dei seguenti periodi: pre-asta di volatilità (PXC), con una durata di 5 minuti più un intervallo variabile della durata massima di 1 minuto, determinato automaticamente dal sistema in modo casuale; asta di volatilità 9, al termine del quale, se il prezzo teorico di asta risulta valido, i contratti sono eseguiti al prezzo di asta e lo strumento passa dopo qualche secondo alle fasi tecniche di chiusura. Se il prezzo teorico di asta di chiusura non è determinato, la chiusura delle negoziazioni avviene senza che sullo strumento sia stata data esecuzione ad alcun contratto 9 Nelle figure seguenti l asta di volatilità (di chiusura) viene identificata con l acronimo EXC 23/50

24 Figura 7: Asta di volatilità in caso di non idoneità del prezzo teorico di asta di chiusura ATTIVAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLE ASTE DI VOLATILITÀ DURANTE LA NEGOZIAZIONE CONTINUA Il tentativo di esecuzione di contratti durante la fase di negoziazione continua a prezzi eccedenti uno o entrambi i limiti statici o dinamici provoca l interruzione automatica della negoziazione e la contestuale attivazione di una fase di asta di volatilità caratterizzata dalla successione dei seguenti periodi: pre-asta di volatilità (PXIN), con una durata di 10 minuti più un intervallo variabile della durata massima di 1 minuto, determinato automaticamente dal sistema in modo casuale; asta di volatilità 10, al termine del quale si possono verificare i seguenti scenari: - se il prezzo teorico di asta è valido, i contratti sono eseguiti al prezzo di asta di volatilità e lo strumento passa dopo qualche secondo nella fase di negoziazione continua; - se il prezzo teorico di asta non è valido, viene reiterata la sequenza dei periodi (i nuovi periodi di pre-asta verranno individuati dalla sigla PXI, seguiti dal periodo di asta di volatilità). Nel caso in cui la reiterazione delle nuove fasi si sovrapponga temporalmente all inizio della fase di asta di chiusura programmata, lo strumento finanziario confluisce nella fase di asta di chiusura. Se il prezzo teorico di asta di volatilità non è determinato, lo strumento finanziario passa direttamente alla fase successiva prevista (rispettivamente negoziazione continua o asta di chiusura). 10 Nelle figure seguenti l asta di volatilità (interruption) viene identificata con l acronimo EXI 24/50

25 Figura 8: Asta di volatilità attivata durante il periodo CNT. Si precisa che se il tentativo di esecuzione di contratti a prezzi superiori ai limiti statici o dinamici avviene nel corso del periodo VWP, lo strumento finanziario è rinviato in un periodo di pre-asta di volatilità, che confluisce direttamente nella fase di asta di chiusura. In entrambi i periodi della negoziazione continua (CNT e VWP), l ordine che ha provocato il tentativo di superamento di uno dei limiti LPS o LPD viene eseguito fino alla soglia di prezzo massimo (o minimo) consentita dai due limiti e l eventuale quantitativo residuo rimane esposto sul book nelle fasi successive sopra richiamate. Si evidenzia inoltre che: - gli ordini del tipo esegui interamente o cancella (Fill Or Kill, FOK) non danno luogo a conclusione di contratti se la fase di asta di volatilità che farebbero scattare per raggiungimento delle soglie di prezzo massime o minime consentite interviene prima della loro esecuzione totale; - gli ordini del tipo esegui e elimina (Execute or Eliminate, ENE) che provocano l attivazione della fase di asta di volatilità per tentativo di superamento dei limiti sono eseguiti parzialmente sino al prezzo minimo o massimo consentito dai parametri impostati. L eventuale volume residuo non eseguito viene eliminato prima del passaggio alla fase di asta di volatilità TIPOLOGIE DI ORDINI E MODALITA DI ESECUZIONE Un ordine rappresenta un impegno a negoziare sulla base di specifiche condizioni di prezzo e di quantità. Gli operatori possono immettere ordini su specifici titoli e utilizzare specifiche tipologie di ordini in conformità con la configurazione delle autorizzazioni effettuate a livello dei codici identificativi trader group assegnati agli operatori stessi (v. capitolo 2.2). Il contenuto informativo degli ordini comprende tra l altro: il quantitativo, che deve essere compreso tra un minimo e un massimo stabiliti da Borsa Italiana nella Guida ai Parametri di negoziazione ; più in particolare il quantitativo massimo di una proposta di negoziazione è pari a 400 * 1EMS; nel caso degli ordini con quantità parzialmente visualizzata (iceberg orders), anche la quantità minima visibile (minimum peak size) è stabilita in termini di EMS, come illustrato in seguito; il prezzo, che deve essere multiplo del tick di negoziazione applicabile e che può non essere indicato (solo nel caso degli ordini senza limite di prezzo); il tipo di conto (conto proprio o conto terzi); il tipo di operazione (acquisto oppure vendita); 25/50

26 il meccanismo di mercato e i parametri di validità (modalità di esecuzione). A ogni ordine TradElect assegna automaticamente due codici: un codice pubblico, che può essere visto da tutto il mercato e che cambia nel caso l ordine venga modificato; un codice privato, conosciuto esclusivamente dall operatore e dal gestore del mercato, che non cambia durante tutta la vita dell ordine. La tipologia di un ordine e il suo contenuto obbligatorio sono definiti dalla combinazione di due fattori: il tipo di meccanismo di mercato e il parametro di validità. Il meccanismo di mercato permette di distinguere tra ordini: con o senza limite di prezzo; anonimi o non anonimi; visibili per intero o parzialmente (ordini con quantità parzialmente visualizzata o iceberg orders). Nella seguente tabella sono illustrate le principali caratteristiche delle diverse tipologie di ordini: Tipologia ordine Limite di Quantità Anonimo prezzo nascosta LO - Ordine con limite di prezzo (Limit Order) Sì Sì No MO - Ordine senza limite di prezzo (Market Order) No Sì No IB - Ordine con quantità parzialmente Sì Sì Sì visualizzata (Iceberg Order) EQ Quotazioni (Executable quote) Sì No No Tabella 3: Meccanismi di mercato e tipologie di ordini Ordini con limite di prezzo ( limit orders ) Gli ordini con limite di prezzo, immessi senza quantità nascosta, possono essere eseguiti solo a prezzi uguali o migliori rispetto al limite indicato e hanno una priorità di esecuzione sempre inferiore rispetto agli ordini immessi senza limite di prezzo. Al termine dell asta di apertura o dell asta di volatilità le proposte con limite di prezzo ineseguite, in tutto o in parte, sono trasferite automaticamente alla negoziazione continua come proposte con limite di prezzo e con il prezzo e la priorità temporale della proposta originaria. Ordini senza limite di prezzo ( market orders ) Gli ordini senza limite di prezzo sono eseguibili a qualsiasi prezzo e hanno una priorità di esecuzione sempre superiore rispetto agli ordini immessi con limite di prezzo. Durante la fase di negoziazione continua gli ordini senza limite di prezzo non possono persistere sul book di negoziazione; pertanto, durante tale fase possono essere inseriti solo ordini non persistenti (sono esclusi quindi i parametri di validità GTC e GTT). Al termine dell asta di apertura, dell asta di volatilità oppure dell asta di chiusura le proposte senza limite di prezzo ineseguite, in tutto o in parte, sono automaticamente cancellate al termine dell asta. 26/50

27 Ordini al meglio ( at best ) Possono essere immessi solo in fase di negoziazione continua; più in particolare, durante la negoziazione continua l immissione di una proposta senza limite di prezzo in acquisto determina l abbinamento con una o più proposte di vendita aventi i prezzi più convenienti esistenti al momento della sua immissione e fino ad esaurimento delle quantità disponibili; analogamente, l immissione di una proposta senza limite di prezzo in vendita determina l abbinamento con una o più proposte di acquisto aventi i prezzi più convenienti esistenti al momento della sua immissione e fino ad esaurimento delle quantità disponibili. L immissione di proposte senza limite di prezzo può essere effettuata solo in presenza di almeno una proposta di negoziazione di segno contrario con limite di prezzo. Gli ordini at best sono immessi senza limite di prezzo e sono caratterizzati dai parametri di validità Esegui e Cancella o Esegui o Cancella (si veda la successiva tabella 4). Ordini con quantità parzialmente visualizzata ( iceberg orders ) Sono ordini con limite di prezzo che permettono la visualizzazione sul book solo di una parte della quantità totale. Il quantitativo parziale visibile (minimum peak size) deve essere almeno pari a 0,4 * 1 EMS. L esecuzione dell intera quantità visualizzata genera automaticamente una nuova proposta. Tale proposta è esposta nel mercato con la medesima quantità parziale visualizzata o l eventuale residuo rispetto al quantitativo totale, con il prezzo della proposta originaria e con la priorità temporale coincidente con l orario della generazione della nuova proposta. I parametri di validità definiscono le condizioni per cui un ordine viene immesso sul book e le condizioni per cui, se non completamente eseguito, viene cancellato automaticamente dal sistema. Esistono tre differenti categorie di parametri di validità: basata sull esito dell ordine; basata sul tempo; basata sulla fase di mercato. Parametri di validità basata sull esito dell ordine I parametri basati sull esito dell ordine, che definiscono il comportamento degli ordini non persistenti, sono: esegui o cancella, oppure tutto o niente (FOK - Fill or Kill): definisce un ordine che può essere eseguito immediatamente e solo per intero. Se sul lato opposto del book non esistono uno o più ordini compatibili per un quantitativo complessivo almeno uguale a quello dell ordine FOK, allora l ordine viene automaticamente cancellato; esegui e cancella (ENE - Execute and Eliminate): definisce un ordine che viene eseguito parzialmente o per intero, compatibilmente con le quantità disponibili sul lato opposto del book. La parte ineseguita dell ordine viene cancellata automaticamente dal sistema. 27/50

28 Validity Type ENE FOK Nome Immissione Cancellazione Esegui e cancella (Execute and Eliminate) Esegui o cancella (Fill or Kill) Immessi nel sistema di negoziazione per una esecuzione totale o parziale dell ordine Immessi nel sistema di negoziazione per una esecuzione totale dell ordine Tabella 4: parametri di validità basata sull esito dell ordine La quantità non eseguita viene immediatamente cancellata. Se non eseguibile per intero, l ordine viene immediatamente cancellato. Durante la negoziazione continua, l utilizzo di uno dei parametri di cui sopra senza specificare un limite di prezzo determina l immissione dei così detti ordini at best. Tali ordini sono eseguiti ai livelli di prezzo più convenienti presenti sul lato opposto del book, mentre la quantità non eseguita (che potrebbe corrispondere all intera quantità nel caso di ordine FOK) viene cancellata automaticamente. Se invece un ordine rispettivamente del tipo FOK (o ENE) contiene un limite di prezzo, la sua immissione comporta l esecuzione per intero (o parziale) dell ordine a prezzi uguali o migliori rispetto al prezzo limite indicato, pena la sua cancellazione totale (o della parte non eseguita). Parametri di validità basati sul tempo (ordini persistenti) I parametri basati sul tempo, che definiscono il comportamento degli ordini persistenti, sono: valido fino alla cancellazione (GTC - Good Till Cancelled): definisce un ordine che rimane sul mercato per il periodo massimo consentito dal sistema 11, che per il mercato MTA ed Expandi è pari a 30 giorni; valido fino a un determinato momento (GTT - Good Till Time): definisce un ordine che rimane sul mercato fino al giorno e all ora specificata dall operatore. Validity Type GTC GTT Nome Immissione Cancellazione Valido sino a cancellazione (Good Till Cancelled) Valido sino a un determinato momento (Good Till Time) Immediatamente immesso sul book Immediatamente immesso sul book La parte ineseguita rimane sul mercato fino al periodo massimo previsto (30 giorni) La parte ineseguita rimane sul mercato fino a una data e ora specificate Tabella 5: Parametri di validità basata sul tempo 11 Il parametro valido fino alla cancellazione presente su TradElect si differenzia dall omonimo tipo attualmente presente sulla piattaforma Affari. Infatti, mentre il parametro VSC (Affari) prevede la cancellazione del residuo ineseguito al termine della seduta di negoziazione del mercato diurno, il GTC (TradElect) permette di mantenere l ordine per il massimo periodo di tempo previsto per il mercato (30 giorni). Un ordine analogo all attuale VSC (Affari) è rappresentato dall ordine del tipo Good For Day (GFD) di cui alla tabella 6. 28/50

29 Al termine dell asta di chiusura le proposte con limite di prezzo ineseguite, in tutto o in parte, qualora sia stata specificata la modalità di esecuzione GTT o GTC sono automaticamente trasferite alla fase di pre-asta di apertura del giorno successivo con il prezzo e la priorità temporale della proposta originaria. Parametri di validità basata sulla fase di mercato (ordini con attivazione differita) I parametri basati sulla fase di mercato (v. paragrafo 2.3.1) definiscono l immissione o la cancellazione degli ordini in base all inizio o al termine di uno specifico periodo della seduta di negoziazione 12. Prima che l ordine sia attivato e divenga effettivo sul book di negoziazione non è visibile agli altri operatori e non partecipa al processo di formazione dei prezzi. Al momento dell attivazione l ordine avrà una priorità di tempo inferiore agli ordini già presenti sul mercato, mentre in relazione agli altri ordini della stessa categoria avrà una priorità che dipende dal momento in cui è stato immesso dall operatore nel sistema di negoziazione. A C Ordini attivi: Negoziazione continua Pre-asta Asta Ordini con attivazione differita B Figura 9: Regole di priorità degli ordini con validità basata sulla fase di mercato Gli ordini attivi A hanno priorità temporale maggiore rispetto a B e a C Gli ordini con visualizzazione differita B hanno priorità inferiore rispetto ad A, ma superiore rispetto a C Gli ordini attivi C hanno priorità inferiore rispetto ad A e a B TradElect permette l utilizzo di una gamma ampia di ordini con attivazione differita, come risulta dalla seguente tabella: 12 Il funzionamento è analogo a quello degli ordini validi solo in asta di chiusura (VAC) presenti sulla piattaforma Affari. 29/50

30 Validity Type ATC ATO GFA GFD Nome Immissione Cancellazione Valido solo in asta di chiusura (At the Close) Valido solo in asta di apertura (At the Open) Valido solo in asta (Good for Auction) Valido per la seduta (Good for Day) All inizio della prima asta di chiusura All inizio della prima asta di apertura All inizio della prima asta successiva (di apertura, di chiusura o di volatilità) Immediata Alla fine dell asta di chiusura Alla fine dell asta di apertura Alla fine dell asta successiva Alla fine dell asta di chiusura Tabella 6: parametri di validità basata sulle fasi di mercato Messaggi multipli ( basket messages ) TradElect permette l immissione, la cancellazione e la modifica di più ordini all interno dello stesso segmento usando un unico messaggio, denominato messaggio multipli. Tramite un messaggio multiplo possono essere gestiti più ordini dello stesso tipo (immissione, cancellazione o modifica) relativi a strumenti finanziari che appartengono allo stesso segmento. TradElect elabora singolarmente e parallelamente le diverse istruzioni, senza peraltro garantire l omogeneità degli esiti dei singoli ordini elaborati. I messaggi multipli sono privati, essendo utilizzati esclusivamente nelle comunicazioni tra operatore e gestore del sistema. 30/50

31 GLI ORDINI DEGLI SPECIALISTI Nello svolgimento della attività di sostegno alla liquidità gli operatori specialisti dovranno utilizzare una tipologia specifica di ordini, le quotazioni (executable quotes), costituite da coppie di ordini in conto proprio, persistenti e non anonimi. Tramite una quotazione è possibile immettere contemporaneamente un ordine in acquisto e uno in vendita sullo stesso strumento finanziario. I due ordini si comportano sul book come due ordini indipendenti 13. Le caratteristiche - dimensionali e di spread denaro lettera - delle quotazioni, come definite da Borsa Italiana per ogni strumento finanziario, vengono preventivamente controllate dal sistema. Più precisamente, le proposte immesse dagli operatori che non rispettano i parametri di quantità e di prezzo relativi agli obblighi di quotazione non sono accettate dal sistema 14. La funzionalità basket message descritta al paragrafo precedente è utilizzabile anche nel caso delle quotazioni. Gli obblighi degli operatori specialisti, contenuti nelle Istruzioni di Borsa Italiana, sono così rappresentati: - quantitativo minimo giornaliero, calcolato come 1EMS*moltiplicatore; - quantitativo minimo della proposta, calcolato come 1EMS*moltiplicatore; - spread, calcolato come differenziale massimo di prezzo delle proposte (rapporto tra la differenza del prezzo di vendita e il prezzo di acquisto e la loro semisomma). I valori dei moltiplicatori, al pari degli altri obblighi, sono definiti nelle Istruzioni di Borsa Italiana LA MODIFICA DEGLI ORDINI E L IMPATTO SULLA PRIORITA Gli ordini immessi sull order book sono ordinati ed eseguiti secondo una priorità primaria di prezzo e una secondaria di tempo. Gli ordini senza limite di prezzo hanno sempre una priorità di esecuzione maggiore rispetto agli ordini immessi con limite di prezzo 15. La modifica degli ordini immessi può portare a cambiamenti nelle priorità di prezzo e di tempo, come illustrato nelle seguenti tabelle 7 e Nel caso in cui un lato della quotazione venga eseguito parzialmente o per intero, l ordine presente sull altro lato del book continua a essere valido. 14 Le quotazioni hanno finalità analoga alla double quotation già presente su alcuni mercati di Borsa Italiana. Le peculiarità delle quotazioni su TradElect sono il controllo preventivo sopra richiamato e il non anonimato. 15 Al vantaggio circa la priorità nell esecuzione si affianca il rischio di non definire un prezzo limite a cui eseguire la negoziazione. 31/50

32 Campo modificato Dimensione ordine Prezzo dell ordine Validità temporale Identificativo operatore Identificativo cliente Modifica Aumento (iceberg orders) Aumento (altri ordini) Impatto sulle priorità Nessun impatto Perdita priorità temporale Cambiamento del codice pubblico dell ordine Nessun impatto Nuovo codice pubblico Riduzione Nessun impatto Nessun impatto Miglioramento Peggioramento Nessun cambiamento Nessun cambiamento Nessun cambiamento Aumento priorità di prezzo Perdita priorità di tempo Perdita priorità di prezzo Perdita priorità di tempo Nessun impatto Nessun impatto Nessun impatto Nuovo codice pubblico Nuovo codice pubblico Nessun impatto Nessun impatto Nessun impatto Tabella 7: Impatto del cambiamento di un ordine sulla priorità dell ordine Cambiamento della quantità di un iceberg order Aumento Riduzione a una quantità superiore rispetto alla quantità visibile Riduzione a una quantità inferiore alla quantità visibile Quantità nascosta Aumento Riduzione Rimozione Quantità visibile Nessun impatto Nessun impatto Riduzione Tabella 8: impatto della riduzione della quantità negli iceberg orders A differenza di quanto avviene per le altre tipologie di ordini, nel caso delle quotazioni (EQ) la riduzione della quantità provoca la perdita della priorità temporale (vedi tabella 9) Campo modificato Modifica Impatto sulle priorità Dimensione degli ordini Aumento Perdita priorità di tempo Dimensione degli ordini Riduzione Perdita priorità di tempo Prezzo acquisto o vendita Miglioramento Aumento priorità di prezzo Perdita priorità di tempo Prezzo acquisto o vendita Peggioramento Perdita priorità di prezzo Perdita priorità di tempo Tabella 9: impatto sulle priorità della modifica di una quotazione 32/50

33 Nel caso venga modificato un solo ordine componente una quotazione, la priorità di prezzo e di tempo dell altro ordine non cambia CONTRATTI L abbinamento di due proposte di negoziazione provoca la conclusione di un contratto individuato univocamente da un identificativo contratto; l identificativo contratto è assegnato automaticamente dal sistema a ogni abbinamento proposte LA DEFINIZIONE DEI PREZZI DI MERCATO SU TRADELECT Prezzo di apertura Il prezzo di apertura: è pari al prezzo di conclusione dei contratti nell asta di apertura se il prezzo dell asta di apertura non è determinato, è pari al prezzo del primo contratto concluso nella fase di negoziazione continua. Per le modalità di determinazione del prezzo di asta di apertura si vedano il paragrafo e le appendici 1 e 2 della presente guida. Prezzo di riferimento Il prezzo di riferimento è pari al: prezzo di asta di chiusura; qualora non sia possibile determinare il prezzo dell asta di chiusura, il prezzo di riferimento è pari alla media ponderata dei contratti conclusi negli ultimi 10 minuti della fase di negoziazione continua; qualora non sia possibile determinare il prezzo dell asta di chiusura e non sono stati conclusi contratti durante gli ultimi 10 minuti della fase di negoziazione continua, il prezzo di riferimento è pari al prezzo dell ultimo contratto concluso nel corso dell intera seduta di negoziazione; qualora non siano stati conclusi contratti nel corso dell intera seduta di negoziazione, il prezzo di riferimento è pari al prezzo di riferimento del giorno precedente. Prezzi base statico e dinamico I prezzi base sono utilizzati per il controllo automatico dei prezzi dei contratti. In particolare, il prezzo base statico è pari al prezzo di riferimento della seduta precedente fino alla conclusione dei contratti in asta di apertura. A inizio seduta e fino alla conclusione dei contratti in asta di apertura, pertanto, la variazione massima consentita del prezzo di asta è commisurata al prezzo di riferimento della seduta precedente. 33/50

34 Dopo ogni fase di asta, anche di volatilità, il prezzo base statico è pari al prezzo di conclusione dei contratti in asta 16. Se non vengono conclusi contratti in asta, il prezzo base statico è aggiornato al prezzo del primo contratto concluso nella fase di negoziazione continua. Il prezzo base dinamico è pari al prezzo dell ultimo contratto concluso durante la seduta corrente (in asta o in negoziazione continua) oppure, in mancanza di contratti conclusi nella seduta corrente, è uguale al prezzo di riferimento del giorno precedente. Per ulteriori dettagli sul funzionamento dei limiti massimi di variazione dei prezzi dei contratti si veda il paragrafo Prezzo ufficiale Il prezzo ufficiale giornaliero di ciascuno strumento finanziario è pari al prezzo medio ponderato dell intera quantità negoziata sullo stesso durante la seduta. Il prezzo medio ponderato è calcolato e diffuso nel corso della seduta ad ogni esecuzione di contratto I TICK DI NEGOZIAZIONE Il tick è la variazione minima tra due prezzi che possono essere immessi nel mercato. Gli ordini immessi su uno strumento finanziario devono essere multipli del tick di negoziazione valido per lo strumento stesso. Il tick rappresenta la frazione di un unità predefinita della valuta in cui il titolo è negoziato (es. 0,0025 euro). In TradElect, per ogni segmento di mercato è definita una matrice che assegna a vari intervalli di prezzo degli ordini un differente tick di negoziazione. Il prezzo dell ordine entrante è validato se il suo valore è multiplo del tick corrispondente al segmento di mercato cui appartiene lo strumento finanziario. Per il mercato MTA ed Expandi i prezzi delle proposte di negoziazione possono essere multipli di valori, stabiliti per ogni strumento finanziario e per ogni seduta di mercato in relazione ai prezzi delle proposte inserite come segue: a) azioni, warrant, quote di fondi chiusi e diritti di opzione: Prezzo delle proposte di negoziazione inserite (Euro) maggiore o uguale a minore o uguale a Moltiplicatore (Tick) 0 0,2500 0,0001 0,2501 1,0000 0,0005 1,0001 2,0000 0,0010 2,0001 5,0000 0,0025 5, ,0000 0, ,0001-0,0100 b) obbligazioni convertibili: per ogni prezzo delle proposte di negoziazione inserite il tick è pari a 0, Il prezzo base statico è analogo al concetto di prezzo di controllo utilizzato sul mercato MTA. L aggiornamento del suo valore dopo ogni fase di asta differenzia il prezzo base statico di TradElect dal prezzo di controllo su MTA. 34/50

35 2.4. GLI ORARI DI NEGOZIAZIONE Modalità di negoziazione del segmento blue-chip del mercato MTA Le negoziazioni nel segmento blue-chip avvengono con le modalità di asta e negoziazione continua, con i seguenti orari: ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e di chiusura. Modalità di negoziazione del segmento Star del mercato MTA Le negoziazioni nel segmento Star avvengono con le modalità di asta e di negoziazione continua con i seguenti orari: ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e di chiusura. Modalità di negoziazione del segmento standard del mercato MTA 1. Le negoziazioni nel segmento avvengono con le modalità di negoziazione continua o di asta con i seguenti orari: a) classe ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. b) classe ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. Modalità di negoziazione nel segmento MTA International 35/50

36 1. Le negoziazioni nel segmento MTA International avvengono con le modalità di asta e negoziazione continua, con i seguenti orari ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fase di validazione e di chiusura; Modalità di negoziazione nel segmento MTF 1. Le negoziazioni delle quote di fondi chiusi si svolgono nel segmento MTF, classe 2, secondo i seguenti orari: ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. 2. Le negoziazioni di azioni di Investment Companies si svolgono nel segmento MTF, classe 3 e classe 4 secondo i seguenti orari: a) classe ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. b) classe ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. Modalità di negoziazione del mercato Expandi 1. Borsa Italiana ripartisce gli strumenti finanziari quotati nel segmento standard di Expandi, in due classi a seconda delle modalità di negoziazioni stabilite per ciascun strumento finanziario. Gli strumenti finanziari sono inseriti nella classe 1 su richiesta dell emittente e a condizione che sia stato nominato un operatore specialista. a) classe 1: negoziazioni con modalità di asta e negoziazione continua, con i seguenti orari: ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; negoziazione continua; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; 36/50

37 asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. b) classe 2: negoziazioni con modalità di asta con i seguenti orari: ( ) asta di apertura, fase di pre-asta; asta di apertura, fase di validazione; asta di apertura, fase di apertura; ( ) asta di chiusura, fase di pre-asta; asta di chiusura, fasi di validazione e chiusura. 37/50

38 2.5. INDICI Borsa Italiana calcola e diffonde giornalmente i seguenti indici informativi: a) MIBTEL (base = ) Indice relativo a tutte le azioni nazionali quotate in borsa, nonché a determinate azioni estere la cui individuazione è effettuata sulla base di criteri di liquidità e comunicata con Avviso, calcolato e diffuso dalla fase di negoziazione continua con frequenza di un minuto sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi su ciascuna azione componente; b) MIB (base = 1.000) Indice relativo a tutte le azioni nazionali quotate in borsa, nonché a determinate azioni estere la cui individuazione è effettuata sulla base di criteri di liquidità e comunicata con Avviso, calcolato una sola volta al giorno al termine della seduta di negoziazione utilizzando il prezzo ufficiale di tutti i componenti; c) MIB SETTORIALI (base = 1.000) 24 indici relativi a panieri che riflettono la suddivisione settoriale del Listino ufficiale. Sono calcolati alla chiusura di ogni seduta utilizzando i prezzi ufficiali dei rispettivi componenti; d) MIB RNC (base = 1.000) Indice relativo a tutte le azioni di risparmio non convertibili quotate in borsa, calcolato una sola volta al giorno al termine della seduta di negoziazione utilizzando il prezzo ufficiale di tutti i componenti; e) MIB 30 (base = ) indice relativo a 30 azioni nazionali o estere selezionate sulla base dell indicatore ILC (Indice di Liquidità e Capitalizzazione), calcolato e diffuso dalla fase di negoziazione continua del segmento blue-chip del mercato MTA con frequenza di un minuto sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi. f) MIB-R (base = 1.000) Indice relativo a tutte le azioni nazionali quotate in borsa, nonché a determinate azioni estere la cui individuazione è effettuata sulla base di criteri di liquidità e comunicata con Avviso, calcolato una sola volta al giorno al termine della seduta di negoziazione utilizzando il prezzo di riferimento di tutti i componenti; g) ALL STARS (base = ) Indice relativo a tutte le azioni quotate nel segmento Star di borsa. L'indice, ponderato sulla base del flottante, è calcolato e diffuso ogni minuto a partire dalla fase di negoziazione continua del segmento Star in base ai prezzi degli ultimi contratti conclusi; h) ALL STARS-VWAP (base = ) Indice relativo a tutte le azioni quotate nel segmento Star di borsa. L'indice, ponderato sulla base del flottante, è calcolato una sola volta al giorno al termine della seduta di negoziazione utilizzando il prezzo ufficiale di tutti i componenti; i) MIDEX (base = ) Indice relativo alle azioni quotate nel segmento Blue Chip di borsa non incluse nel paniere dell'indice S&P/MIB, individuate sulla base di criteri di liquidità e comunicate con Avviso. L'indice, ponderato sulla base del flottante, è calcolato e 38/50

39 diffuso dalla fase di negoziazione continua con frequenza di un minuto sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi su ciascuna azione componente; j) MEX (base = 1.000) Indice composto da tutte le azioni ammesse alle negoziazioni al mercato Expandi. E calcolato una sola volta al giorno al termine della seduta di negoziazione utilizzando il prezzo ufficiale di tutti i componenti; k) MEX SETTORIALI 2 indici calcolati su panieri che riflettono la suddivisione settoriale del mercato Expandi. Sono calcolati alla chiusura di ogni seduta utilizzando i prezzi ufficiali dei rispettivi componenti; l) MIB30-s : Indice relativo a tutte le azioni componenti l indice MIB30, calcolato durante la fase di negoziazione continua del mercato TAH con frequenza di un minuto sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi su ciascun componente; m) MIBTEL-s: Indice relativo a tutte le azioni componenti l indice MIBTEL, calcolato durante la fase di negoziazione continua del mercato TAH con frequenza di un minuto sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi su ciascun componente; n) Q-IND Indice delle quantità scambiate nel corso di ogni seduta calcolato su tutte le azioni quotate in borsa. Gli indici di cui sopra, eccezion fatta per Q-IND, sono indici di prezzi e non tengono conto dello stacco dei dividendi delle società in essi rappresentate. Gli indici di cui alle lettere a), g), e i) sono altresì calcolati, una volta al giorno al termine della seduta di negoziazione, sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi e tenendo conto dello stacco dei dividendi delle società in essi rappresentate; gli indici in questione sono contrassegnati dalla indicazione TR (MIBTEL TR, ALL STARS TR, MIDEX TR ). L indice di cui alla lettera f) è altresì calcolato, una volta al giorno al termine della seduta di negoziazione, sulla base del prezzo di riferimento di tutti i componenti e tenendo conto dello stacco dei dividendi delle società in essi rappresentate; l indice in questione è contrassegnato dalla indicazione TR (MIB-R TR ). Gli indici di cui sopra non tengono conto della azioni negoziate in borsa nel segmento MTA International. 39/50

40 APPENDICI Appendice 1 - Determinazione prezzo teorico di asta Note: 1. V. capitolo Se non esiste un prezzo di riferimento il sistema inibisce la possibilità di inserire ordine senza limite di prezzo. 40/50

41 Appendice 2 - Determinazione prezzo teorico di asta - esemplificazioni L algoritmo di determinazione del prezzo teorico d asta tiene conto delle seguenti regole: 1) massimizzare la quantità scambiabile; 2) minimizzare il surplus (se esiste più di prezzo che rispetta la regola n. 1); 3) tenere conto della pressione di mercato (se esiste più di prezzo che rispetta la regola n. 1 e 2); 4) minimizzare la volatilità dei prezzi (se esiste più di prezzo che rispetta le regole di cui ai punti precedenti). Regola n. 1 Massimizzare la quantità scambiabile Nell esempio seguente, la quantità scambiabile risulta massima (50.000) al prezzo di 102. Questo è pertanto il valore del prezzo teorico di asta. Book aggregato Pressione di Mercato Acquisto Prezzo Vendita Acquisto Vendita Qtà aggregata per livello di prezzo Qtà aggregata per livello di prezzo Pressione cumulata lato acquisto Pressione cumulata lato vendita Quantità scambiabile Regola n. 2 Minimizzare il surplus Nell esempio seguente, l applicazione della regola 1 non permette di individuare un prezzo univoco in quanto la quantità massima scambiabile, azioni, è associabile ai prezzi 8, 9, 10, 11 e 12. Applicando congiuntamente le regole 1 e 2 il prezzo teorico di asta è pari a 12 (il valore assoluto del surplus, , è inferiore a tutti gli altri quantitativi in surplus). Book aggregato Pressione di Mercato Acquisto Prezzo Vendita Acquisto Vendita Qtà aggregate per livello di prezzo Qtà aggregata per livello di prezzo Pressione cumulata lato acquisto Pressione cumulata lato vendita Quantità scambiabile Surplus 0 MO /50

42 Regola n. 3 Considerare la pressione di mercato Nel caso in cui l applicazione delle regole 1 e 2 non permetta l individuazione di un prezzo univoco, il prezzo teorico di asta è pari al prezzo che massimizza la quantità scambiabile, minimizza il surplus e tiene conto della pressione di mercato. Se la pressione di mercato è prevalente sul lato degli acquisti, si presume che i prezzi debbano avere una tendenza ascendente e quindi viene scelto il prezzo massimo tra quelli considerati. Diversamente, se la pressione prevalente è registrata sul lato delle vendite, il prezzo teorico di apertura è quello minimo tra i prezzi possibili. Nell esempio sotto riportato l applicazione delle regole 1 e 2 non permette di individuare un prezzo univoco in quanto in corrispondenza dei valori 12 e 13 viene massimizzata la quantità scambiabile (35.000) e minimizzato il valore assoluto del surplus (20.000). Per determinare quale dei due prezzi rimasti è il prezzo teorico di apertura, si passa alla valutazione della pressione cumulata di mercato. Come si può notare, il più elevato livello di pressione tra i due prezzi si registra sul lato degli acquisti (55.000). Il prezzo teorico di apertura è pertanto il più alto dei due rimasti, cioè 13. Book aggregato Pressione di mercato Acquisto Prezzo Vendita Acquisto Vendita Qtà aggregata per livello di prezzo Qtà aggregata per livello di prezzo Pressione cumulata lato acquisto Pressione cumulata lato vendita Quantità scambiabile Surplus M.O Regola n. 4 Minimizzare la volatilità dei prezzi Nel caso in cui l applicazione delle prime tre regole non permetta la definizione di un prezzo univoco, il prezzo teorico di asta è determinato in modo da essere il più prossimo al prezzo di riferimento. Nell esempio seguente, l applicazione delle prime tre regole individua come potenziali prezzi teorici di asta i valori 13 e 14, in quanto entrambi massimizzano la quantità scambiabile (35.000) e minimizzano il valore assoluto del surplus (20.000), senza però definire in modo univoco la pressione di mercato (il massimo, pari a , è presente su entrambi i lati di mercato). In questa situazione, il prezzo teorico di asta viene scelto in modo tale da ridurre la volatilità dei corsi rispetto al prezzo di riferimento. Di seguito vengono descritti i possibili scenari: a) se prezzo dell ultimo contratto precedente è pari ad esempio a 15 (maggiore quindi dei potenziali prezzi teorici di asta), il prezzo teorico di asta è pari a 14; b) se il prezzo dell ultimo contratto precedente è pari a 12 (minore quindi dei potenziali prezzi teorici di asta), il prezzo teorico di asta è uguale a 13; 42/50

43 c) se il prezzo dell ultimo contratto precedente è compreso tra il maggiore ed il minore tra i due prezzi da considerare, ad esempio 13,5, il prezzo teorico di asta è pari al prezzo dell ultimo contratto stesso, cioè 13,5; Book aggregato Pressione di Mercato Acquisto Prezzo Vendita Acquisto Vendita Qtà aggregata per livello di prezzo Qtà aggregata per livello di prezzo Pressione cumulata lato acquisto Pressione cumulata lato vendita Quantità scambiabile Surplus MO Se non esiste un prezzo di riferimento (ad esempio per gli strumenti di nuova quotazione) e non sono stati eseguiti contratti, il prezzo teorico di asta è pari al minor livello di prezzo individuato; nell esempio di cui sopra, il prezzo teorico sarebbe pari a /50

44 Appendice 3 - Orari e successione dei periodi di mercato Modello di mercato I (segmenti con orari di negoziazione estesi es. MB1) Modello di mercato I (segmenti con orari di negoziazione ridotti es. MS1) Modello di mercato II (es. segmento MS2) 44/50

45 Modello di mercato III (es. segmento M3) 45/50

Documento descrittivo della nuova piattaforma TradElect per il mercato azionario di Borsa Italiana

Documento descrittivo della nuova piattaforma TradElect per il mercato azionario di Borsa Italiana Allegato 1 Documento descrittivo della nuova piattaforma TradElect per il mercato azionario di Borsa Italiana 30 gennaio 2008 - Versione 4 - Finale 1/35 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA NUOVA PIATTAFORMA...

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI TRADELECT

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI TRADELECT MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI MIGRAZIONE DEI MERCATI MOT, SEDEX ED ETFPLUS SULLA NUOVA PIATTAFORMA TRADELECT PREMESSA Il processo di integrazione tra il London Stock Exchange

Dettagli

PREMESSA PROPOSTA. Di seguito sono illustrati i principali cambiamenti.

PREMESSA PROPOSTA. Di seguito sono illustrati i principali cambiamenti. PROPOSTA DI MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI MIGRAZIONE DEI MERCATI MTA ED EXPANDI SULLA NUOVA PIATTAFORMA TRADELECT: MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE PREMESSA Il processo di integrazione

Dettagli

Migrazione della piattaforma del mercato azionario di Borsa Italiana (MTA) sulla piattaforma TradElect Impatti sul servizio X-TRM

Migrazione della piattaforma del mercato azionario di Borsa Italiana (MTA) sulla piattaforma TradElect Impatti sul servizio X-TRM Migrazione della piattaforma del mercato azionario di Borsa Italiana (MTA) sulla piattaforma TradElect Impatti sul servizio X-TRM 30 maggio 2008 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. MODIFICA DEI FLUSSI INFORMATIVI

Dettagli

AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI

AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI AIM ITALIA MANUALE DELLE NEGOZIAZIONI VERSIONE 1.0 TITOLO 1 MERCATO TELEMATICO AIM Articolo 1 (Strumenti negoziabili) 1. Nel mercato AIM si negoziano, per qualunque quantitativo, strumenti finanziari.

Dettagli

ETFplus La migrazione sulla piattaforma Millenium

ETFplus La migrazione sulla piattaforma Millenium ETFplus La migrazione sulla piattaforma Millenium Evoluzione del mercato ETFplus 2002 Quotazione 1 ETF sulla piattaforma Affari gestita da SIA novembre 2007 Gestione della piattaforma Affari passa a Borsa

Dettagli

ETFplus. Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN: trasparenza e liquidità

ETFplus. Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN: trasparenza e liquidità ETFplus Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN: trasparenza e liquidità ETFplus è il mercato di Borsa Italiana interamente dedicato alla negoziazione in tempo reale di Exchange Traded Funds (ETF), Exchange

Dettagli

La quotazione dei fondi aperti in Borsa Italiana. Borsa Italiana

La quotazione dei fondi aperti in Borsa Italiana. Borsa Italiana La quotazione dei fondi aperti in La quotazione dei fondi in Borsa Obiettivo: Creare un mercato telematico per la negoziazione di quote di fondi UCITS da parte di tutti gli aderenti al mercato ETFplus

Dettagli

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale Regolamento degli operatori e delle negoziazioni 6 o t t o b re 2 0 1 4 3 m a r z o 2 0 14 Indice Introduzione al Regolamento Glossario Disposizioni generali

Dettagli

U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a. Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash

U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a. Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash U n o r d i n e s u m i s u r a p e r o g n i t a g l i a Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash Introduzione I Cross Order e i Block Trade Facilities (BTF) sono due nuove

Dettagli

IDEM. Il Mercato Italiano dei Derivati: un'opportunità ad alto potenziale

IDEM. Il Mercato Italiano dei Derivati: un'opportunità ad alto potenziale IDEM Il Mercato Italiano dei Derivati: un'opportunità ad alto potenziale IDEM, il mercato italiano dei derivati IDEM Italian Derivatives Market L IDEM è il mercato dei derivati di Borsa Italiana, società

Dettagli

Un ordine su misura per ogni taglia

Un ordine su misura per ogni taglia Un ordine su misura per ogni taglia Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash Cross Order e BTF Introduzione I Cross Order e la Block Trade Facilities (BTF) sono due nuove tipologie

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 14 1 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene nella Parte 1 la disciplina relativa ai limiti

Dettagli

TRASPARENZA E LIQUIDITÀ. ETFplus Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN

TRASPARENZA E LIQUIDITÀ. ETFplus Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN TRASPARENZA E LIQUIDITÀ ETFplus Il mercato degli ETF e degli ETC/ETN Indice Introduzione 1 Evoluzione storica e attuale segmentazione 2 ETFplus: Mercato regolamentato 3 L accesso al mercato degli operatori

Dettagli

AVVISO n.19378. 13 Novembre 2014 ETFplus. Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso

AVVISO n.19378. 13 Novembre 2014 ETFplus. Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso AVVISO n.19378 13 Novembre 2014 ETFplus Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto dell'avviso : -- Oggetto : Modifiche al Regolamento dei Mercati e relative Istruzioni: OICR aperti/ Amendments

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO TERZO STRUTTURA DELLA BORSA VALORI ITALIANA Sommario: 1. I comparti della Borsa valori italiana. - 2. Il sistema telematico. - 3. MTA. - 4. Il mercato Expandi. - 5. Idem. - 6. IL sedex. - 7. Il

Dettagli

Letture obbligatorie: M. Anolli Elementi di Economia del Mercato Mobiliare. Il Mulino, Bologna, 2001 (solo Capitolo 1)

Letture obbligatorie: M. Anolli Elementi di Economia del Mercato Mobiliare. Il Mulino, Bologna, 2001 (solo Capitolo 1) Cenni sulle principali caratteristiche di funzionamento dei mercati secondari Cenni sulla struttura competitiva dell exchange industry Letture obbligatorie: M. Anolli Elementi di Economia del Mercato Mobiliare.

Dettagli

AGREX. Agricultural Derivatives Exchange: Coltiva le tue opportunità di crescita

AGREX. Agricultural Derivatives Exchange: Coltiva le tue opportunità di crescita AGREX Agricultural Derivatives Exchange: Coltiva le tue opportunità di crescita AGREX AGREX (Agricultural Derivatives Exchange) è il nuovo segmento di derivati su merci agricole di IDEM, il mercato dei

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE FAQ (OPERAZIONI AD ALTA FREQUENZA)

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE FAQ (OPERAZIONI AD ALTA FREQUENZA) IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE FAQ (OPERAZIONI AD ALTA FREQUENZA) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e delle finanze

Dettagli

SeDeX, MOT ed EuroMOT. Mauro Giangrande Borsa Italiana Divisione FI&CW Markets

SeDeX, MOT ed EuroMOT. Mauro Giangrande Borsa Italiana Divisione FI&CW Markets SeDeX, MOT ed EuroMOT Mauro Giangrande Borsa Italiana Contenuti SeDeX MOT EuroMOT 2 Contenuti SeDeX MOT EuroMOT 3 Mercato SeDeX SeDeX: il mercato telematico dei securitised derivatives SeDeX è il mercato

Dettagli

c o g l i l o p p o r t u n i t à. S c e g l i u n m e r c a t o a d a l t o p o t e n z i a l e. IDEM - Il mercato italiano dei derivati

c o g l i l o p p o r t u n i t à. S c e g l i u n m e r c a t o a d a l t o p o t e n z i a l e. IDEM - Il mercato italiano dei derivati c o g l i l o p p o r t u n i t à. S c e g l i u n m e r c a t o a d a l t o p o t e n z i a l e. IDEM - Il mercato italiano dei derivati Indice 1. Idem, il mercato italiano dei derivati 3 2. Contratti

Dettagli

SeDeX. Covered Warrant e Leverage Certificate

SeDeX. Covered Warrant e Leverage Certificate SeDeX Covered Warrant e Leverage Certificate Prodotti con effetto leva per accrescere il potenziale del proprio portafoglio. SeDeX Introduzione Questi prodotti amplificano al rialzo e al ribasso le performance

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

OPERATIVITA SUI MERCATI FINANZIARI

OPERATIVITA SUI MERCATI FINANZIARI CAPITOLO 4 OPERATIVITA SUI MERCATI FINANZIARI 4.1.MTA nozioni generali 4.1.1.Fasi della seduta di borsa Fase di preapertura: L asta competitiva riguardante l MTA (mercato telematico azionario) inizia con

Dettagli

Si informa che sono state approvate le modifiche al Regolamento del Mercato EuroTLX.

Si informa che sono state approvate le modifiche al Regolamento del Mercato EuroTLX. MODIFICA AL REGOLAMENTO DI EUROTLX Si informa che sono state approvate le modifiche al Regolamento del Mercato EuroTLX. Il nuovo regolamento entrerà in vigore lunedì 14 luglio 2014, compatibilmente con

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE

REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE REGOLAMENTO MERCATO AZIONI BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Codici ISIN: IT0001040820, IT0004459241, IT0004734205, IT0004841349 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23/02/2015 Data di entrata

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI PREMESSE La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento Europeo

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI Il presente documento descrive le misure per l esecuzione e la trasmissione degli ordini alle condizioni più favorevoli per il cliente (art. 45 e 48 del Regolamento Consob in materia di Intermediari) e

Dettagli

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Introduzione IDEX è il segmento dei derivati energetici di IDEM, il mercato finanziario regolamentato dei derivati

Dettagli

AVVISO n.20034 25 Novembre 2011

AVVISO n.20034 25 Novembre 2011 AVVISO n.20034 25 Novembre 2011 Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : dell'avviso Oggetto : Modifiche alle Istruzioni al Regolamento dei Mercati: Mercato IDEM Amendments to the Instructions:

Dettagli

Negoziazione di azioni, diritti di opzione ed obbligazioni emesse da Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A.

Negoziazione di azioni, diritti di opzione ed obbligazioni emesse da Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A. Negoziazione di azioni, diritti di opzione ed obbligazioni emesse da Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A. Versione del 27-10-2015 Azioni proprie Per la negoziazione di azioni proprie ci si avvale della

Dettagli

I N D I C E - DISPOSIZIONI GENERALI. - Oggetto del regolamento - Competenze e principi organizzativi PARTE II - AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI

I N D I C E - DISPOSIZIONI GENERALI. - Oggetto del regolamento - Competenze e principi organizzativi PARTE II - AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.P.A, deliberato dall Assemblea di Borsa italiana del 6 giugno 2008 e approvato dalla Consob con delibera n. 16615 del 9 settembre 2008.

Dettagli

PRICE LIST PER IL SERVIZIO DI NEGOZIAZIONE

PRICE LIST PER IL SERVIZIO DI NEGOZIAZIONE PRICE LIST PER IL SERVIZIO DI NEGOZIAZIONE 1 2 3 Ai sensi di quanto previsto all art. 3.3.1 del Regolamento e dell art. 25 del Regolamento del MAC In vigore dal 1 aprile 2008 INDICE 1. LINEE DI PRICING

Dettagli

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange. Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange. Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 1 Indice 1. Introduzione... 3 2. Definizioni... 3 3. Categorie di clienti ammessi... 5 4. Regole e strutture organizzative...

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 16 luglio 2010 e approvato dalla Consob con delibera n. 17467 del 7 settembre 2010

Dettagli

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 Banca IMI 1 Regolamento Indice 1 INTRODUZIONE 2 DEFINIZIONI 3 CATEGORIE DI CLIENTI AMMESSI 4 REGOLE E

Dettagli

Sedi di esecuzione per tipologia di strumento finanziario, canale di vendita filiale. Edizione Dicembre 2012

Sedi di esecuzione per tipologia di strumento finanziario, canale di vendita filiale. Edizione Dicembre 2012 Sedi di esecuzione per tipologia di strumento finanziario, canale di vendita filiale Edizione Dicembre 2012 DETTAGLIO DELLE VENUES E DEGLI INTERMEDIARI PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA ORDINI E NEGOZIAZIONE

Dettagli

AVVISO n.18579 17 Ottobre 2007 MTA Standard 1

AVVISO n.18579 17 Ottobre 2007 MTA Standard 1 AVVISO n.18579 17 Ottobre 2007 MTA Standard 1 Mittente del comunicato : TARGETTI SANKEY Societa' oggetto : TARGETTI SANKEY dell'avviso Oggetto : OPA con adesioni raccolte in Borsa Disposizioni di Borsa

Dettagli

SeDeX. Il mercato dei Certificati e dei Covered Warrant: innovazione e diversificazione

SeDeX. Il mercato dei Certificati e dei Covered Warrant: innovazione e diversificazione SeDeX Il mercato dei Certificati e dei Covered Warrant: innovazione e diversificazione Questo è il mercato telematico che consente agli investitori di scambiare migliaia di strumenti quotati in tempo reale.

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 28 giugno 2011 e approvato dalla Consob con delibera n. 17904 del 25 agosto 2011 In

Dettagli

Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento

Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento Al via la prima «OPV» per tre certificati di investimento di BNP Paribas Indice Introduzione Modello di mercato

Dettagli

NEGOZIAZIONE. Capitolo 11. Consente di effettuare operazioni di compra/vendita dei titoli. Intestazione

NEGOZIAZIONE. Capitolo 11. Consente di effettuare operazioni di compra/vendita dei titoli. Intestazione Capitolo 11 NEGOZIAZIONE Consente di effettuare operazioni di compra/vendita dei titoli. Intestazione Scelta Deposito E un menù a tendina che permette di selezionare il deposito sul quale si intende appoggiare

Dettagli

MiFID LA BEST EXECUTION NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI

MiFID LA BEST EXECUTION NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI MiFID LA BEST EXECUTION NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI Le soluzioni informative La direttiva MiFID ha segnato una svolta in tutti i mercati finanziari. Come rispettare gli adempimenti di legge previsti e

Dettagli

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Disposizioni di attuazione per le Società di investimento. 1 m ar zo 2 0 1 2

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Disposizioni di attuazione per le Società di investimento. 1 m ar zo 2 0 1 2 AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale Disposizioni di attuazione per le Società di investimento 1 m ar zo 2 0 1 2 Disposizioni di attuazione per le società di investimento Contenuti 1. Introduzione...

Dettagli

AVVISO n.594 17 Gennaio 2011 AIM Italia

AVVISO n.594 17 Gennaio 2011 AIM Italia AVVISO n.594 17 Gennaio 2011 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : Unione Alberghi Italiani dell'avviso Oggetto : Ammissione e inizio delle negoziazioni delle azioni e

Dettagli

AGREX- Agricultural Derivatives Exchange

AGREX- Agricultural Derivatives Exchange c o lt i va l e t u e o p p o r t u n i t à d i c r e s c i ta AGREX- Agricultural Derivatives Echange 1 AGREX porta notevoli benefici al mercato: Sistema di Garanzia con Controparte Centrale Ambiente

Dettagli

M I T 401 - B I T M I L L E N N I U M E X C H A N G E. Guida al Post Trade Transparency Service

M I T 401 - B I T M I L L E N N I U M E X C H A N G E. Guida al Post Trade Transparency Service M I T 401 - B I T M I L L E N N I U M E X C H A N G E Guida al Post Trade Transparency Service Issue 1.1 December 2012 Contents Guida al Post Trade Transparency Service... 1 1. Introduzione... 3 1.1. Scopo...

Dettagli

Guida alla Marginazione Intraday su T3 1 GUIDA ALLA MARGINAZIONE SU T3

Guida alla Marginazione Intraday su T3 1 GUIDA ALLA MARGINAZIONE SU T3 Guida alla Marginazione Intraday su T3 1 GUIDA ALLA MARGINAZIONE SU T3 LA MARGINAZIONE INTRADAY SU T3 1. Cosa è la marginazione long/short intraday? Si tratta di una strategia di investimento che offre

Dettagli

Modalità operative di trasmissione degli ordini

Modalità operative di trasmissione degli ordini Modalità operative di trasmissione degli ordini 18/06/2012 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 Scopo 4 1.2 Riferimenti Normativi 4 1.3 Definizioni 4 2. QUALITÀ DELL ESECUZIONE 6 3. FATTORI DI ESECUZIONE 7 3.1 Eccezioni

Dettagli

AVVISO n.7753 06 Maggio 2009 AIM Italia

AVVISO n.7753 06 Maggio 2009 AIM Italia AVVISO n.7753 06 Maggio 2009 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : S.p.A. dell'avviso Oggetto : Ammissione e Inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei Warrant

Dettagli

AGREX I futures su grano duro di Borsa Italiana

AGREX I futures su grano duro di Borsa Italiana AGREX I futures su grano duro di Borsa Italiana Qualità del grano sottostante al contratto futures Grano duro di ogni origine, sano, leale, mercantile. Conformità alla normativa igienico sanitaria dell

Dettagli

AVVISO n.19258 21 Dicembre 2009 AIM Italia

AVVISO n.19258 21 Dicembre 2009 AIM Italia AVVISO n.19258 21 Dicembre 2009 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : TBS Group dell'avviso Oggetto : Ammissione e Inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie emesse

Dettagli

La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul

La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul LE NOVITA NEL SISTEMA DI POST-TRADING Le Novità nel sistema di post-trading La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul mercato tramite l abbinamento di ordini

Dettagli

AVVISO n.11051 23 Giugno 2011 AIM Italia

AVVISO n.11051 23 Giugno 2011 AIM Italia AVVISO n.11051 23 Giugno 2011 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : dell'avviso Oggetto : Ammissione e inizio delle negoziazioni delle azioni e dei warrant Disposizioni

Dettagli

LA MARGINAZIONE INTRADAY

LA MARGINAZIONE INTRADAY LA MARGINAZIONE INTRADAY 1. Cosa è la marginazione long/short intraday? Si tratta di una strategia di investimento che offre l opportunità di sfruttare anche le minime oscillazioni di mercato. Grazie all

Dettagli

GUIDA ALLA MARGINAZIONE INTRADAY SU T3

GUIDA ALLA MARGINAZIONE INTRADAY SU T3 GUIDA ALLA MARGINAZIONE INTRADAY SU T3 Luglio 2014 LA MARGINAZIONE INTRADAY SU T3 1. Cosa è la marginazione long/short intraday? Si tratta di una strategia di investimento che offre l opportunità di sfruttare

Dettagli

SCHEDA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 14.5.2015 CERTIFICATE - CAPITALE NON PROTETTO

SCHEDA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 14.5.2015 CERTIFICATE - CAPITALE NON PROTETTO Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 14.5.2015 CERTIFICATE - CAPITALE NON PROTETTO UNICREDIT BANK - BASKET 8 FUNDS 22.04.2022 EUR Tipologia strumento - Caratteristiche generali

Dettagli

AVVISO n.3492 12 Marzo 2010 AIM Italia

AVVISO n.3492 12 Marzo 2010 AIM Italia AVVISO n.3492 12 Marzo 2010 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : dell'avviso Oggetto : Ammissione e inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie emesse da Poligrafici

Dettagli

REGOLE INTERNE DI PRICING E NEGOZIAZIONE PER TITOLI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE

REGOLE INTERNE DI PRICING E NEGOZIAZIONE PER TITOLI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. Sede Legale: Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Sito Internet: www.bancacarim.it REGOLE INTERNE DI PRICING E NEGOZIAZIONE

Dettagli

MiFID. Mercati finanziari europei integrati ed efficienti. La nuova direttiva è in partenza.

MiFID. Mercati finanziari europei integrati ed efficienti. La nuova direttiva è in partenza. MiFID Mercati finanziari europei integrati ed efficienti. La nuova direttiva è in partenza. MiFID: le soluzioni informative In risposta al nuovo scenario introdotto dalla direttiva MiFID, Borsa Italiana

Dettagli

MiFID. La direttiva che rivoluziona i mercati finanziari europei. Tutti pronti?

MiFID. La direttiva che rivoluziona i mercati finanziari europei. Tutti pronti? MiFID La direttiva che rivoluziona i mercati finanziari europei. Tutti pronti? MiFID: la direttiva Negli ultimi anni il panorama finanziario europeo ha vissuto un importante riorganizzazione strutturale

Dettagli

Copia della presente Policy è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Banca www.bancadiimola.it

Copia della presente Policy è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Banca www.bancadiimola.it INFORMATIVA SULLA TRATTAZIONE DELLE AZIONI EMESSE DALLA BANCA DI IMOLA S.P.A (Titolo illiquido ai sensi della Comunicazione Consob n. 9019104 del 2 marzo 2009) Copia della presente Policy è a disposizione

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana S.p.A. del 29 aprile 2005 e approvato dalla Consob con delibera n. 15101 del 5 luglio

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Introduzione Lo scopo di questo documento è fornire informazioni sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini di Mediobanca - Banca di Credito

Dettagli

Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio

Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio 1 Mercati e strumenti finanziari gestiti Dal 1998 Borsa Italiana SpA regolamenta, sviluppa e gestisce i mercati italiani azionari (MTA e Mercato Expandi), il mercato degli strumenti derivati (IDEM), il

Dettagli

Indice. Capitolo 1 La securities industry in Italia: profili introduttivi

Indice. Capitolo 1 La securities industry in Italia: profili introduttivi Presentazione XI Capitolo 1 La securities industry in Italia: profili introduttivi 1.1. Articolazione del capitolo 1 1.2. Alcune definizioni preliminari 2 1.2.1. Premessa 2 1.2.2. Valori mobiliari, strumenti

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 28 giugno 2011 e approvato dalla Consob con delibera n. 17904 del 25 agosto 2011 In

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Aggiornamenti al documento Edizione Descrizione Settembre 2008 Approvata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 25/9/2008

Dettagli

AVVISO n.829. 22 Gennaio 2015 --- Mittente del comunicato : INTEK GROUP. Societa' oggetto dell'avviso

AVVISO n.829. 22 Gennaio 2015 --- Mittente del comunicato : INTEK GROUP. Societa' oggetto dell'avviso AVVISO n.829 22 Gennaio 2015 --- Mittente del comunicato : INTEK GROUP Societa' oggetto dell'avviso : INTEK GROUP Oggetto : OPSC con adesioni raccolte in Borsa - Disposizioni di Borsa Italiana Testo del

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Aggiornamenti al documento Edizione Descrizione Settembre 2008 Approvata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 25/9/2008

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A.

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. Decorrenza 3 Gennaio 2011 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. 1. Obiettivo Nel rispetto della direttiva 2004/39/CE

Dettagli

COMUNICAZIONE TECNICA N. 1

COMUNICAZIONE TECNICA N. 1 COMUNICAZIONE TECNICA N. 1 Data: 21/07/2014 Ora: 00.01 Oggetto: Comunicazioni in materia di compensazione, garanzia e liquidazione La presente Comunicazione Tecnica contiene indicazioni in merito: 1) alla

Dettagli

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 1. STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI 2. UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO 3. I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 4. LA PROCEDURA DI AMMISSIONE E IL MONITORAGGIO 5. I SERVIZI

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese. La segmentazione dei Mercati Borsistici

Gestione Finanziaria delle Imprese. La segmentazione dei Mercati Borsistici GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE La segmentazione dei Mercati Borsistici Borsa Italiana SpA Si occupa dell organizzazione, della gestione e del funzionamento dei mercati finanziari, con l obiettivo di:

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione Seconda

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione Seconda Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione Seconda Decreto n. 92022 del 19/12/2013 Criteri di Valutazione degli Specialisti in titoli di Stato Anno 2014 (Decreto Dirigenziale

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni; Delibera n. 18406 Ammissione, ai sensi dell art. 180, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, della prassi di mercato inerente al riacquisto di prestiti obbligazionari a condizioni

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 10 settembre 2009 e approvato dalla Consob con delibera n. 17026 del 7 ottobre 2009

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MERCATO INTERNO DELLE AZIONI EMESSE DALLA BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA S.C.P.A.

REGOLAMENTO DEL MERCATO INTERNO DELLE AZIONI EMESSE DALLA BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA S.C.P.A. REGOLAMENTO DEL MERCATO INTERNO DELLE AZIONI EMESSE DALLA BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA S.C.P.A. TITOLO I- DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 - Oggetto del Mercato Interno. Art. 2 Modifiche al

Dettagli

CROSS MARGIN CONTROL Il Presidio della Tecnologia nel Gruppo Borsa Italiana

CROSS MARGIN CONTROL Il Presidio della Tecnologia nel Gruppo Borsa Italiana CROSS MARGIN CONTROL Il Presidio della Tecnologia nel Gruppo Borsa Italiana 2 BIt Systems si inserisce nella catena del valore dei servizi offerti concentrandosi sulle competenze ICT applicate alle esigenze

Dettagli

CAC40 16.12.2005 DOW JONES 16.12.2005 EUROSTOXX50 16.12.2005 MIB30 16.12.2005 NIKKEI225

CAC40 16.12.2005 DOW JONES 16.12.2005 EUROSTOXX50 16.12.2005 MIB30 16.12.2005 NIKKEI225 Avviso integrativo di emissione della Nota integrativa al documento informativo sull Emittente depositato presso la Consob in data 03.07.2002, a seguito di nullaosta n. 2045403 del 27.06.2002 relativa

Dettagli

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza

IDEX. Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Italian Derivatives Energy Exchange: negozia l energia in trasparenza e sicurezza IDEX Introduzione IDEX è il segmento dei derivati energetici di IDEM, il mercato dei derivati di Borsa Italiana, società

Dettagli

REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011

REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011 REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2011 Data di entrata in vigore: 8 agosto 2011 Aggiornamento del

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A.

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A. REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A. Deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Borsa Italiana del 10 giugno 2014 e approvato dalla Consob con delibera n. 18973 del

Dettagli

AVVISO n.7752 06 Maggio 2009 AIM Italia

AVVISO n.7752 06 Maggio 2009 AIM Italia AVVISO n.7752 06 Maggio 2009 AIM Italia Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto : S.A. dell'avviso Oggetto : Ammissione e Inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie Disposizioni

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1. INTRODUZIONE Come previsto dalla disciplina in materia di best execution della direttiva MiFID 2004/39/CE e della direttiva 2010/43/UE (recante modalità

Dettagli

ALLEGATO 5. BORSA ITALIANA S.p.A. CORRISPETTIVI SERVIZIO DATI DI MERCATO (DDM PLUS) IN VIGORE DAL 1 APRILE 2011. Livello A3 (Euro per mese)

ALLEGATO 5. BORSA ITALIANA S.p.A. CORRISPETTIVI SERVIZIO DATI DI MERCATO (DDM PLUS) IN VIGORE DAL 1 APRILE 2011. Livello A3 (Euro per mese) ALLEGATO 5 BORSA ITALIANA S.p.A. CORRISPETTIVI SERVIZIO DATI DI MERCATO (DDM PLUS) IN VIGORE DAL 1 APRILE 2011 A) TEMPO REALE CANONE DI ABBONAMENTO FISSO Modulo Livello A1 Livello A2 Livello A3 Livello

Dettagli

FIB Futures sull'indice FTSE MIB

FIB Futures sull'indice FTSE MIB IDEM I Prodotti FIB Futures sull'indice FTSE MIB Indice sottostante FTSE MIB Orario di Asta di apertura: 8.30 9.00 (9.00.00 9.00.59) Negoziazione continua: 9.00 17.40 Quotazione Valore di un punto indice

Dettagli

RELAX BANKING. Manuale Cliente. Relax Banking. On Line Trading

RELAX BANKING. Manuale Cliente. Relax Banking. On Line Trading RELAX BANKING Manuale Cliente Relax Banking On Line Trading Relax Banking Versione 1.2 31/07 2006 2 Relax Banking On Line Trading 3 Sommario FUNZIONI...4 MERCATI...6 TIPO CLIENTE...6 DETTAGLIO FUNZIONI...8

Dettagli

UBS AG - SUCCURSALE DI LONDRA - PROGRAMMA DI EMISSIONE DI COVERED WARRANT

UBS AG - SUCCURSALE DI LONDRA - PROGRAMMA DI EMISSIONE DI COVERED WARRANT UBS AG - SUCCURSALE DI LONDRA - PROGRAMMA DI EMISSIONE DI COVERED WARRANT AVVISO INTEGRATIVO ALLA NOTA INTEGRATIVA RELATIVA AI COVERED WARRANT SU AZIONI ITALIANE ED ESTERE COVERED WARRANT SU AZIONI ITALIANE

Dettagli

Politica di Trasmissione ed Esecuzione degli ordini

Politica di Trasmissione ed Esecuzione degli ordini Politica di Trasmissione ed Esecuzione degli ordini Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2014 INDICE PREMESSA... 3 1 MODALITA ADOTTATE DALLA SOCIETA DI GESTIONE PER LA TRASMISSIONE DEGLI ORDINI...

Dettagli

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A.

REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A. REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A. Deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Borsa Italiana del 7 novembre 2014 e approvato dalla Consob con delibera n. 19101 del

Dettagli

INTERNET CLE@RING WORK STATION (ICWS) MANUALE D USO. Versione 2.3

INTERNET CLE@RING WORK STATION (ICWS) MANUALE D USO. Versione 2.3 INTERNET CLE@RING WORK STATION (ICWS) MANUALE D USO Versione 2.3 Novembre 2002 Cassa di Compensazione e Garanzia S.p.A. Tutti i diritti riservati. I diritti di riproduzione, di adattamento totale o parziale

Dettagli

Harmonization Custody - Reorganisations Armonizzazione delle Corporate Actions on Stocks estere- Piano delle Prove. 26 maggio 2014. Version 5.

Harmonization Custody - Reorganisations Armonizzazione delle Corporate Actions on Stocks estere- Piano delle Prove. 26 maggio 2014. Version 5. Harmonization Custody - Reorganisations Armonizzazione delle Corporate Actions on Stocks estere- 26 maggio 2014 Version 5.0 Indice 1.0 PREM ESSA 4 2.0 SCOPO DEL COLLAUDO 5 3.0 ORGANIZZAZIONE DEI T EST

Dettagli

Strategia. degli ordini

Strategia. degli ordini Strategia di Trasmissione degli ordini Edizione 05/2012 INDICE Premessa 2 Fattori e criteri di esecuzione 2 Strategia di trasmissione degli ordini 2 Trattamento di ordini disposti in particolari condizioni

Dettagli

Copia della presente Informativa è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Cassa www.lacassa.com

Copia della presente Informativa è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Cassa www.lacassa.com INFORMATIVA SULLA TRATTAZIONE DELLE AZIONI EMESSE DALLA CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA S.P.A (Titolo illiquido ai sensi della Comunicazione Consob n. 9019104 del 2 marzo 2009) Copia della presente Informativa

Dettagli

20160414v01. Manuale Derivati 1

20160414v01. Manuale Derivati 1 Manuale Derivati 1 Manuale Derivati 2 Indice 1. Introduzione... 3 2. Attivazione servizio... 3 3. Borse... 3 4. Rischi dell operatività in opzioni e futures... 3 4.1 Conoscere è importante...3 4.2 Rischi

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni; Delibera n. 16839 Ammissione delle prassi di mercato previste dall art. 180, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 inerenti: a) all attività di sostegno della liquidità del mercato,

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni; Delibera n. 16839 Ammissione delle prassi di mercato previste dall art. 180, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 inerenti: a) all attività di sostegno della liquidità del mercato,

Dettagli