Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli"

Transcript

1 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli

2

3 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli

4

5 È noto come l innovazione sia un driver fondamentale di sviluppo economico: tentare una prima misurazione del fenomeno risulta, dunque, particolarmente rilevante in un momento, come quello attuale, caratterizzato da una marcata instabilità dello scenario economico internazionale. Ci si è proposti in questa sede di monitorare il complesso fenomeno dell innovazione in Piemonte, partendo dall individuazione degli attori del processo, ossia le imprese locali caratterizzate da elevate capacità innovative. Il primo Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli nasce da tali presupposti. La ricerca si sviluppa all interno del progetto Innovazione e sviluppo sostenibile: la chiave per la competitività e la crescita delle Pmi, sostenuto dal sistema camerale piemontese e inserito all interno del Fondo di perequazione di Unioncamere italiana. Il repertorio nasce con l intento di estendere la mappatura, già realizzata per la provincia di Torino da parte della propria Camera di commercio, all intero territorio piemontese. Oltre a delineare i contorni del fenomeno dell innovazione in Piemonte, il repertorio consente di potenziare la banca dati delle imprese piemontesi coinvolte in processi di innovazione, in modo da poter fornire loro in maniera puntuale i servizi di cui necessitano, promuovendone adeguatamente le capacità. L innovazione rappresenta uno dei principali motori dell auspicato consolidamento della ripresa mondiale e della futura crescita economica: puntare su di essa appare, quindi, imprescindibile, affinché il sistema economico piemontese intraprenda un virtuoso cammino di sviluppo economico e sociale. Il Presidente Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello

6 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli Indice Nota metodologica 5 Schede delle imprese partecipanti 13 Elenco delle imprese che hanno partecipato al Repertorio delle imprese innovative per livello innovativo 49 per provincia 53 per settore di attività 59 Elenco delle imprese incluse nel dataset inziale 65 Pubblicazione a cura di Unioncamere Piemonte Via Cavour, Torino Tel Fax Coordinamento metodologico ed elaborazione dati Elena Porta Roberto Strocco Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte Coordinamento editoriale Grace De Girolamo Alessandra Turco Ufficio Relazioni Esterne e Pubblicazioni Hanno collaborato Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte Uffici Studi delle Camere di commercio piemontesi Progetto grafico, impaginazione e stampa Creativa Impresa di Comunicazione Srl Finito di stampare nel mese di settembre

7 Nota metodologica 5

8 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli NOTA METODOLOGICA La realizzazione del Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli si inserisce all interno del più ampio progetto Innovazione e sviluppo sostenibile: la chiave per la competitività e la crescita delle PMI, presentato con successo da Unioncamere Piemonte nell ambito del Fondo di perequazione Il progetto, che vede la collaborazione sinergica di tutto il sistema camerale piemontese, integra al proprio interno vari ambiti di intervento ed è finalizzato ad accrescere la competitività delle imprese attraverso l innovazione, sulla base di diverse finalità tra loro complementari. In particolare prevede, attraverso il Repertorio, la realizzazione di una prima mappatura di tutte le aziende locali caratterizzate da elevate capacità innovative, al fine di potenziare la banca dati delle imprese coinvolte in processi di innovazione tecnologica, promuoverne le capacità e fornire loro i servizi di cui necessitano. La ricerca ha adottato la metodologia già utilizzata dalla Fondazione Rosselli che, per conto della Camera di commercio di Torino 1 e tramite il supporto scientifico di docenti e ricercatori del Politecnico di Torino, ha condotto le medesime rilevazioni in provincia di Torino per gli anni 2009 e Questa pubblicazione rappresenta, quindi, l integrazione di quanto realizzato dalla Fondazione Rosselli al fine di giungere ad una mappatura dell innovazione per l intero territorio regionale. 1 Il procedimento utilizzato ha come presupposto l individuazione di un modello che tenga conto di tutti i diversi aspetti del processo innovativo con il superamento del tradizionale approccio di interpretazione spesso eccessivamente polarizzato in favore dell innovazione di prodotto, manifatturiera ed in-house. Lo schema proposto dalla Fondazione Rosselli articola il processo in differenti fasi: esso ha origine dalle diverse fonti da cui scaturisce l impulso a condurre l attività di innovazione da parte delle imprese; è indissolubilmente legato alla disponibilità di risorse finanziarie, indispensabili per trasformare le idee innovative in applicazioni con un potenziale commerciale; si sviluppa nella realizzazione delle diverse tipologie di innovazione e si conclude con l adozione di un sistema di protezione del valore dell innovazione. Il modello individuato, inoltre, estende l analisi ai soggetti esterni all impresa con cui essa interagisce nel perseguire le proprie traiettorie di innovazione. La realizzazione del Repertorio delle imprese innovative si è articolata su tre fasi. 6

9 Prima fase Definizione del dataset iniziale di imprese È stato creato un dataset iniziale volto ad individuare tutte le imprese aventi sede legale nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano C.O. e Vercelli e dotate di elevate capacità innovative. Tale strumento è stato costruito attraverso la consultazione di banche dati, prevalentemente pubbliche, sulla base dei criteri di inclusione che seguono. Insediamento all interno di incubatori d impresa, parchi scientifici e tecnologici e poli di innovazione: le informazioni rilevanti sono state ricavate sia attraverso le anagrafiche d impresa fornite direttamente dagli enti gestori degli incubatori d impresa, parchi scientifici e tecnologici e poli di innovazione, sia attraverso le anagrafiche disponibili sui loro siti internet. Realizzazione di progetti finanziati da misure comunitarie, nazionali e regionali: a) Partecipazione a progetti di ricerca finanziati in ambito europeo, a partire dal 6 programma quadro dell Unione europea. Le informazioni sono state ricavate attraverso la consultazione dei database del CORDIS, il portale europeo per le attività di ricerca e sviluppo. b) Partecipazione a progetti non strettamente di ricerca, ma comunque inerenti temi tecnologici finanziati in ambito europeo, a partire dal 6 programma quadro. Anche in questo caso i dati sono stati ottenuti dal database del CORDIS. c) Partecipazione a progetti nazionali iniziati sulle seguenti misure: > Legge 297 > Legge 488 > Legge 46. Le informazioni sono state ricavate dal database ARIANNA Anagrafe Nazionale delle Ricerche del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. d) Partecipazione a bandi di finanziamento regionali: > Servizi informatici innovativi Sezione A Innovazione POR-FESR Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Asse 1 Attività I.1.3 Innovazione e PMI > Servizi informatici innovativi Sezione B Sviluppo sperimentale POR-FESR Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Asse 1 Attività I.1.3 Innovazione e PMI > I.3.2 Adozione TIC POR-FESR Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Asse 1 Attività I.1.3 Innovazione e PMI. Le informazioni sono state ottenute attraverso la consultazione dei documenti della Regione Piemonte. Inoltre, sono state incluse tutte le imprese che hanno partecipato ai progetti finanziati dal bando Piattaforma Agroalimentare della Regione Piemonte. Attività brevettuale: imprese titolari di almeno un brevetto nazionale e/o europeo, rilasciato non prima del 2005 e sino al 30 settembre Le informazioni rilevanti sono state estratte e rielaborate sia attraverso le anagrafiche di impresa fornite dal centro PATLIB della Camera di commercio di Torino, sia attraverso la consultazione del database europeo EPO (European Patent Office). Attività di ricerca avanzata: a) Presenza all interno dell impresa di un laboratorio accreditato dal Ministero per l Università e la Ricerca. b) Partecipazione a progetti finanziati FIRB (Finanziamento alla Ricerca di Base) e PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale). Le informazioni rilevanti sono state estratte da database pubblici del MIUR (Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca). Progetti Speciali coordinati dalle Camere di commercio piemontesi: a) TPA Torino Piemonte Aerospace (CCIAA Torino) b) FCTC From Concept to Car (CCIAA Torino) c) Think up ICT (CCIAA Torino) d) InContract (Unioncamere Piemonte). Si è scelto, inoltre, di includere le aziende che hanno partecipato all evento di informazione e promozione sul Venture Capital organizzato il 30 novembre 2010 da Unioncamere Piemonte con il supporto di Unicredit, Abi, Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Ivrea-Pinerolo-Torino e con la collaborazione di Torino Wireless e Comitato Torino Finanza, oltre a quelle coinvolte nella ricerca Strategie territoriali e innovazione organizzativa nelle PMI. Una ricerca nel settore agroalimentare della provincia di Cuneo, realizzata dal Laboratorio Frame del COREP, in collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. NOTA METODOLOGICA 7

10 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli Appartenenza a settori innovativi: al fine di garantire una copertura anche su settori altamente innovativi, ma poco rappresentati attraverso gli indicatori tecnologici tradizionali si è scelto di includere nel dataset le imprese del settore design, multimedia, software ed engineering con almeno 25 addetti nel 2008, con sede legale nelle province di interesse. Le informazioni rilevanti sono state estratte attraverso le anagrafiche di impresa contenute nell Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia, Istat). Grandi imprese: al fine di rappresentare nel campione anche un certo numero di grandi imprese, si è scelto di includere nel dataset tutte le aziende dei comparti manifatturieri e dei servizi avanzati con almeno 100 addetti nel 2008 e con sede legale nelle province di interesse (Classificazione Eurostat/Ocse dei settori per rispettivo contenuto tecnologico e di conoscenza). Le informazioni sono state estratte attraverso le anagrafiche di impresa contenute nell Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia, Istat). NOTA METODOLOGICA Spesa in R&S: società di capitale che si siano distinte, tra il 2005 e il 2008, per valori particolarmente elevati di spese in ricerca. Per valutare la propensione ad investire in ricerca è stato calcolato un indice di spesa in ricerca, ottenuto a partire dai bilanci delle società di capitale presenti nella banca dati AIDA del Bureau van Dijk. L indice è stato ottenuto rapportando le immobilizzazioni immateriali relative all innovazione al totale del fatturato, attraverso la seguente formula: Le voci delle immobilizzazioni considerate come spese in ricerca sono: a) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno c) Concessione, licenze, marchi e brevetti. Sono state incluse nell elenco iniziale le società di capitale con valore dell indice pari o superiore al 10%. Segnalazioni da parte delle associazioni di categoria datoriali: imprese segnalate dalle associazioni di categoria datoriali che si sono distinte sotto il profilo innovativo. A partire dai parametri descritti è stato ottenuto un database costituito complessivamente da imprese, così suddivise sulla base dei criteri considerati: Criterio di inclusione (a) Insediamento all interno di incubatori d impresa, parchi scientifici e tecnologici, poli di innovazione N. imprese Realizzazione di progetti di ricerca finanziati da misure comunitarie, nazionali e regionali 187 Attività brevettuale 474 Attività di ricerca avanzata 16 Progetti Speciali coordinati dalle Camere di commercio piemontesi 92 Appartenenza a settori innovativi 17 Grandi imprese 58 Spesa in R&S 266 Segnalazioni da parte delle associazioni di categoria datoriali (a) È possibile che una stessa impresa possegga più di uno dei criteri riportati nella tabella

11 Si riporta di seguito la suddivisione delle imprese incluse nel dataset 2 iniziale per provincia della sede legale. Imprese incluse nel dataset iniziale per provincia della sede legale Verbano Cusio Ossola 77 6% Novara % Vercelli 97 7% Alessandria % Asti 108 8% Seconda fase Indagine sul campo Alle imprese selezionate sono state fornite le credenziali (login e password) utili per la compilazione on-line del questionario di approfondimento 3. Il questionario, articolato in poco più di 30 domande, è stato rivolto alle sole imprese che nel periodo hanno realizzato almeno una tra le seguenti iniziative di innovazione: Progetti di ricerca di base o applicata in un particolare ambito tecnologico/scientifico. Progetti di sviluppo di nuovi prodotti/servizi. Progetti di miglioramento di prodotti/servizi già esistenti (es. aggiunta nuove funzionalità, miglioramento delle prestazioni del prodotto, introduzione di nuove tecnologie e materiali). Progetti di ri-organizzazione di uno o più processi aziendali tramite l introduzione di nuove tecnologie e/o la ridefinizione di ruoli e alcune mansioni affidate ai dipendenti. Il questionario analizza in primo luogo le strategie e i modelli di innovazione dell azienda, quindi le fonti dell innovazione interne e/o esterne all impresa, vale a dire le modalità e i canali da cui scaturiscono le conoscenze innovative incorporate nei nuovi prodotti e/o servizi dell azienda e da cui deriva l impulso a condurre l attività di innovazione da parte dell impresa. Le domande sono volte anche ad esaminare gli strumenti e le decisioni di gestione dell innovazione, le modalità di finanziamento a sostegno degli investimenti in innovazione realizzati dall azienda e la dotazione infrastrutturale aziendale per l innovazione. Un ulteriore sezione è stata dedicata ai sistemi di protezione del valore dell innovazione. L indagine ha avuto luogo nei mesi di marzo e aprile 2011 e ha visto la partecipazione di 200 imprese. 3 il questionario è consultabile all'indirizzo NOTA METODOLOGICA Biella % Cuneo % 2 a pagina 65 si riporta l'elenco di tutte le aziende incluse nel dataset iniziale 9

12 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli Terza fase Calcolo del rating innovativo Le riposte fornite al questionario sono state riaggregate ed elaborate al fine di valutare l attività di innovazione delle imprese, attraverso il calcolo di un indice aggregato. Si sottolinea, quindi, come tale modello si basi essenzialmente su una autovalutazione delle imprese coinvolte nella ricerca. Seguendo la metodologia utilizzata dalla Fondazione Rosselli per conto della Camera di commercio di Torino si è operata, in primo luogo, una suddivisione delle imprese in tre macroaree di attività, vale a dire: Il punteggio sintetico attribuito a ciascuna azienda permette di ottenere un posizionamento relativo tra imprese afferenti ad una stessa macroarea settoriale. Lo score su ciascuna delle cinque dimensioni elencate in precedenza è dato dal rapporto tra il valore complessivo ottenuto dall impresa e il massimo score riportato nella macroarea di appartenenza dell impresa. Tale score ha pertanto valore massimo pari a 1. Per ciascuna delle cinque dimensioni, lo score della i-esima impresa è calcolato in base alla seguente formula: NOTA METODOLOGICA Manifatturiero: 101 imprese (50,5%) ICT: 23 imprese (11,5%) Servizi e altro: 76 imprese (38,0%) L indice aggregato si compone di cinque dimensioni, che connotano le principali caratteristiche della performance innovativa: intensità dell attività innovativa investimenti in R&S e modalità di finanziamento capacità di interazione con soggetti esterni all impresa sistemi di management dell innovazione intellectual property rights. Per ciascuna dimensione sono state individuate, a partire dal questionario, alcune variabili rilevanti, selezionate in modo da minimizzare gli effetti di soggettività dell autovalutazione espressa dalle imprese. Nel processo di aggregazione, ad ogni variabile è stato assegnato un peso differente (compreso tra 1 e 3) oltre ad un livello di rilevanza, che varia in base alla macroarea di attività dell impresa (Alta rilevanza = 1; Media rilevanza = 0,6; Bassa Rilevanza = 0,3). La combinazione del peso e della rilevanza consente di limitare l impatto sul rating finale delle specificità settoriali. Dove: e è il punteggio massimo ottenuto per ognuna delle cinque dimensioni tra tutte le imprese posizionate nella stessa macroarea di riferimento dell impresa i-esima. L indice aggregato di innovazione è dato dalla sommatoria degli score ottenuti su ognuna delle cinque dimensioni. I livelli dello score sono stati successivamente riaggregati in 4 classi, dalla classe alla classe A. Si riporta di seguito l elenco delle variabili utilizzate per il calcolo dell indice complessivo, con i relativi pesi e rilevanze per ciascuna delle cinque dimensioni. Dimensione 1 - Intensità dell attività innovativa Macroarea Variabile Rilevanza Peso Innovazione di prodotto A 3 Innovazione di processo A 3 Manifatturiero Innovazione organizzativa M 1 Introduzione di nuovi sistemi informativi M 1 Posizionamento tecnologico A 2 Innovazione di prodotto A 3 Innovazione di processo M 3 ICT Innovazione organizzativa M 1 Introduzione di nuovi sistemi informativi A 1 Posizionamento tecnologico A 2 Innovazione di prodotto A 3 Innovazione di processo M 3 Servizi e altro Innovazione organizzativa A 1 Introduzione di nuovi sistemi informativi A 1 Posizionamento tecnologico M 2 10

13 Dimensione 2 - Investimenti in R&S e finanziamento Macroarea Variabile Rilevanza Peso Spese in R&S A 3 Investimenti in R&S Manifatturiero che non hanno ancora prodotto risultati A 2 Finanziamenti pubblici nazionali M 2 Finanziamenti EU A 3 Spese in R&S M 3 Investimenti in R&S ICT che non hanno ancora prodotto risultati M 2 Finanziamenti pubblici nazionali M 2 Finanziamenti EU M 3 Spese in R&S A 3 Investimenti in R&S Servizi e altro che non hanno ancora prodotto risultati A 2 Finanziamenti pubblici nazionali M 2 Finanziamenti EU M 2 Dimensione 3 - Capacità di interazione con soggetti esterni all impresa Macroarea Variabile Rilevanza Peso Manifatturiero ICT Servizi e altro Accordi R&S A 3 Interazione clienti guida M 2 Interazione Università A 2 Interazione concorrenti M 2 Pubblicazioni tecniche M 2 Partner internazionali A 3 Clienti internazionali A 3 Università internazionali A 3 Accordi R&S A 3 Interazione clienti guida A 2 Interazione Università M 2 Interazione concorrenti M 2 Pubblicazioni tecniche M 2 Partner internazionali A 3 Clienti internazionali A 3 Università internazionali A 3 Accordi R&S A 3 Interazione clienti guida M 2 Interazione Università A 2 Interazione concorrenti M 2 Pubblicazioni tecniche M 2 Partner internazionali A 3 Clienti internazionali A 3 Università internazionali A 3 NOTA METODOLOGICA 11

14 Repertorio delle imprese innovative delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli Dimensione 4 - Sistemi di management dell innovazione Macroarea Variabile Rilevanza Peso Manifatturiero ICT Servizi e altro Sistemi project management A 2 Metodi stage gate per product development A 2 Sistemi project management A 2 Metodi stage gate per product development A 2 Sistemi project management M 2 Metodi stage gate per product development M 2 NOTA METODOLOGICA Dimensione 5 - Intellectual property rights Macroarea Variabile Rilevanza Peso Manifatturiero ICT Servizi e altro Licensing out A 3 Brevetti nazionali A 2 Brevetti internazionali A 3 Licensing out M 3 Brevetti nazionali B 2 Brevetti internazionali B 3 Licensing out B 3 Brevetti nazionali M 2 Brevetti internazionali M 3 Le risposte al questionario fornite dalle 200 imprese che hanno partecipato al Repertorio e il rating innovativo assegnato ad ognuna sono stati inseriti in altrettante schede che ne riassumono le caratteristiche dell attività innovativa. Per facilitare la consultazione delle schede si riportano, subito dopo, gli elenchi delle 200 imprese raggruppate per livello innovativo, per provincia della sede legale e per settore di attività economica (classificazione Istat Ateco 2007). Per completezza si riporta, infine, l elenco delle aziende individuate come potenzialmente innovative sulla base dei criteri di inclusione descritti in precedenza e incluse nel dataset iniziale, raggruppate per provincia della sede legale. 12

15 Schede delle imprese partecipanti 13

16 Legenda A. Water SYSTEMS Srl SCHEDE Innovazione di prodotto Innovazione nei processi di produzione e/o introduzione di nuove tecnologie di produzione Attività di ricerca e sviluppo Addetti dedicati a ricerca e sviluppo Assegnatario di brevetti nazionali e/o internazionali Partecipazione a progetti europei Scheda n. 2 Scheda n. 1 CORSO PIAVE ALBA (CUNEO) Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 2005 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L INDUSTRIA ALIMENTARE, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO A.S.T.R.A. REFRIGERANTI Spa VIA CURETTA PIETRA MARAZZI (ALESSANDRIA) Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 1948 FABBRICAZIONE DI ATTREZZATURE DI USO NON DOMESTICO PER LA REFRIGERAZIONE E LA VENTILAZIONE Partecipazione a progetti di ricerca finanziati a livello regionale e/o nazionale A.T.O.M. Srl VIA MARZALESCO CUREGGIO (NOVARA) Insediamento presso un incubatore di imprese e/o un PST e/o un polo di innovazione Livello innovativo dell Impresa* Scheda n. 3 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1948 LAVORI DI MECCANICA GENERALE 14 *Il livello innovativo è un indicatore sintetico basato sulle informazioni fornite dall impresa attraverso il questionario

17 ABI.SYS DI BURDISSO RICCARDO & C. Snc ACERBI VEICOLI INDUSTRIALI Spa FR. ISOLA BENE VAGIENNA (CUNEO) STRADA PER PONTECURONE CASTELNUOVO SCRIVIA (ALESSANDRIA) Scheda n. 4 Scheda n. 5 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1995 Settore di attività (classificazione Istat Ateco 2007) RIPARAZIONE DI COMPUTER E PERIFERICHE ABRIGO Spa VIA ALBA CORTEMILIA DIANO D ALBA (CUNEO) Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1979 LAVORI DI MECCANICA GENERALE Scheda n. 8 Scheda n. 7 Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 1960 FABBRICAZIONE DI CARROZZERIE PER AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI AGRIMAT DI PIERO MORINI S.S. PER VOGHERA 97/ TORTONA (ALESSANDRIA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1978 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L AGRICOLTURA E LA SILVICOLTURA ABTECHNO Srl AGRINDUSTRIA DI TECCO P.A. GIUSEPPE & C. Snc VIA VALCOSSERA ASTI (ASTI) VIA VALLE PO CUNEO (CUNEO) Scheda n. 6 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2005 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L INDUSTRIA ALIMENTARE, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO Scheda n. 9 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1985 PULITURA E CERNITA DI SEMI E GRANAGLIE 15

18 AIRSTAR AVIATION Srl ALPIFLOR Srl SS REGIONE PIANE MOTTALCIATA (BIELLA) VIA DONATORI DI SANGUE PIASCO (CUNEO) Scheda n. 10 Scheda n. 11 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2005 ATTIVITÀ DI RIPRESE AEREE NEL CAMPO DELLA FOTOGRAFIA AL.MI. Srl VIA G. MAZZINI NOVI LIGURE (ALESSANDRIA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1987 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MATERIALE PER OTTICA E FOTOGRAFIA Scheda n. 14 Scheda n. 13 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1984 Settore di attività (classificazione Istat Ateco 2007) FABBRICAZIONE DI MEDICINALI ED ALTRI PREPARATI FARMACEUTICI ANTHEA Srl C.SO RISORGIMENTO 13 BIS BIELLA (BIELLA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1991 COMMERCIO ALL INGROSSO DI TESSUTI ALCHERINGA Srl APHARM Srl VIA DEL CIMITERO CUNEO (CUNEO) VIA ROMA ARONA (NOVARA) Scheda n. 12 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2007 COMMERCIO ALL INGROSSO DI CARTA DA PARATI, COLORI E VERNICI Scheda n. 15 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2005 COMMERCIO ALL INGROSSO DI PRODOTTI FARMACEUTICI 16

19 ARDEA SEAL Srl ARTIMPIANTI Snc DI GENRE WALTER E BOTTA ALBERTO STRADA COMUNALE SAVONESA TORTONA (ALESSANDRIA) VIA BUSCA COSTIGLIOLE SALUZZO (CUNEO) Scheda n. 16 Scheda n. 17 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2010 FABBRICAZIONE DI IMBALLAGGI IN MATERIE PLASTICHE ARES Srl CORSO INDIPENDENZA CASALE MONFERRATO (ALESSANDRIA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1998 ALTRE ATTIVITÀ DI CONSULENZA IMPRENDITORIALE E ALTRA CONSULENZA AMMINISTRATIVO-GESTIONALE E PIANIFICAZIONE AZIENDALE Scheda n. 20 Scheda n. 19 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1984 INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI, IDRAULICI ED ALTRI LAVORI DI COSTRUZIONE E INSTALLAZIONE AURILIS GROUP ITALIA Srl VIA MARENE FOSSANO (CUNEO) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2004 ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA, INGEGNERIA ED ALTRI STUDI TECNICI ARTIMESTIERI Scarl AUTOCARROZZERIA MODERNA Srl VIA SAN MAURO BOVES (CUNEO) VIA GIOVANNI E LUIGI CERUTTI 2/A CASALE MONFERRATO (ALESSANDRIA) Scheda n. 18 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1989 CORSI DI FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Scheda n. 21 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1992 FABBRICAZIONE DI VEICOLI PER INVALIDI (INCLUSE PARTI E ACCESSORI) 17

20 AVIOPROP Srl AZIENDA AGRICOLA SELEZIONE TEO COSTA-GIOBBE DI COSTA ROBERTO E MARCO VIA PAPA GIOVANNI XXIII CAMERI (NOVARA) VIA SAN SALVARIO CASTELLINALDO (CUNEO) Scheda n. 22 Scheda n. 23 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2004 FUSIONE DI METALLI LEGGERI AX CONSULTING Srl VIA P. GOBETTI BIELLA (BIELLA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2008 CONSULENZA NEL SETTORE DELLE TECNOLOGIE DELL INFORMATICA Scheda n. 26 Scheda n. 25 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1996 COLTIVAZIONE DI UVA B.C.E. Srl CORSO ALESANDRIA TORTONA (ALESSANDRIA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2008 ALTRE ATTIVITÀ DI CONSULENZA IMPRENDITORIALE E ALTRA CONSULENZA AMMINISTRATIVO-GESTIONALE E PIANIFICAZIONE AZIENDALE AZIENDA AGRICOLA LA FREIDIO DI ROVERA PAOLO ALPI MARITTIME CREDITO COOPERATIVO CARRÙ Soc. Coop. per Azioni VIA NAZIONALE STROPPO (CUNEO) VIA STAZIONE CARRÙ (CUNEO) Scheda n. 24 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 1997 COLTIVAZIONE DI PIANTE DA FORAGGIO E DI ALTRE COLTURE NON PERMANENTI Scheda n. 27 Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 1899 INTERMEDIAZIONE MONETARIA DI ISTITUTI MONETARI DIVERSE DALLE BANCHE CENTRALI 18

21 BARRA&BARRA Srl BIESSE SISTEMI Srl VIA VITTORIO VENETO CENTALLO (CUNEO) PIAZZA GARIBALDI NIZZA MONFERRATO (ASTI) Scheda n. 28 Scheda n. 29 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2008 COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI E NON RESIDENZIALI BENE BANCA CREDITO COOPERATIVO DI BENE VAGIENNA Soc. Coop. PIAZZA BOTERO BENE VAGIENNA (CUNEO) Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 1897 INTERMEDIAZIONE MONETARIA DI ISTITUTI MONETARI DIVERSE DALLE BANCHE CENTRALI Scheda n. 32 Scheda n. 31 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1990 INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRONICI (INCLUSA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE) BIOGEST Srl VIA SAN GIOVANNI BOSCO 179/A NOVI LIGURE (ALESSANDRIA) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2003 COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE DI PRODOTTI BERTOLOTTOPORTE Spa BISTEFANI GRUPPO DOLCIARIO Spa VIA CIRCONVALLAZIONE GIOLITTI 43/ TORRE SAN GIORGIO (CUNEO) VIA OLIVIERO CAPELLO CASALE MONFERRATO (ALESSANDRIA) Scheda n. 30 Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 2000 FABBRICAZIONE DI PORTE E FINESTRE IN LEGNO (ESCLUSE PORTE BLINDATE) Scheda n. 33 Classe addetti Media impresa Anno di fondazione: 1959 PRODUZIONE DI FETTE BISCOTTATE E DI BISCOTTI; PRODUZIONE DI PRODOTTI DI PASTICCERIA CONSERVATI 19

22 BOCCIOLONE ANTINCENDIO Spa BP AUTOMATION DI G. PIETROBON & C. Sas VIA INDREN VARALLO (VERCELLI) STRADA DELLA MANDRIA 22/B CAVAGLIÀ (BIELLA) Scheda n. 34 Scheda n. 35 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1998 FABBRICAZIONE DI ALTRO MATERIALE MECCANICO E DI ALTRE MACCHINE DI IMPIEGO GENERALE NCA BORGNA ALESSANDRO FRAZIONE NASAGÒ ORMEA (CUNEO) Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2004 COSTRUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ PER IL TRASPORTO DI FLUIDI Scheda n. 38 Scheda n. 37 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 1981 INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI IN EDIFICI O IN ALTRE OPERE DI COSTRUZIONE (INCLUSA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE) BRA SERVIZI GROUP Srl CORSO MONVISO BRA (CUNEO) Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 2008 SERVIZI INTEGRATI DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D UFFICIO BORGNA GLASS Srl BRATOS Srl STRADA PROVINCIALE CERVASCA (CUNEO) VIA ROVERETO TORTONA (ALESSANDRIA) Scheda n. 36 Classe addetti Piccola impresa Anno di fondazione: 2002 LAVORAZIONE E TRASFORMAZIONE DEL VETRO PIANO Scheda n. 39 Classe addetti Micro impresa Anno di fondazione: 2007 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L INDUSTRIA ALIMENTARE, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO 20

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP G.QUATTRO SERVIZI S.R.L. via San Rocco, 7 35028 Piove di Sacco (PD) C.F e P.IVA 0348078 02 81 N R.E.A. PD 315121 www.gquattroservizi.it Tel. 049970 127 3 Fax 049 97 117 28 E-mail: info@gquattroservizi.it

Dettagli

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI 51 A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI

Dettagli

ALLEGATO 2 SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU)

ALLEGATO 2 SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU) ALLEGATO 2 SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU) 1. MATERIALI SPECIALI METALLURGICI 2. MICRO E NANOTECNOLOGIE 3. MECCANICA AVANZATA 4. MECCATRONICA Le tabelle seguenti

Dettagli

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica RAPPORTO 2010 L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica La demografia delle imprese Imprese registrate e attive

Dettagli

SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU)

SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU) 164 Supplemento ordinario n. 3 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 43 del 24 settembre 08 SETTORI CHE AFFERISCONO AI CLUSTER DEL DISTRETTO TECNOLOGICO DELL UMBRIA (DTU) Allegato 2 1. MATERIALI

Dettagli

- Settori ammissibili per Linea di Intervento

- Settori ammissibili per Linea di Intervento Allegato C - Settori ammissibili per Linea di Intervento Settori ammissibili (CODICI ATECO 2007) Linee di intervento Codice Sezione C: ATTIVITA MANIFATTURIERE Limitatamente ai seguenti codici: Classe 10.52:

Dettagli

Uffici territoriali delle Entrate in Piemonte. Alessandria

Uffici territoriali delle Entrate in Piemonte. Alessandria Alessandria Direzione provinciale delle Entrate di Alessandria e Ufficio territoriale delle Entrate di Alessandria Comune: Alessandria - Indirizzo: Piazza Turati, 4 - CAP: 15121 Telefono: 0131/2001 - Fax:

Dettagli

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Rischio BASSO (Datore di lavoro R.S.P.P. 16 ore - Formazione per i Dipendenti 4 ore modulo generale + 4 ore modulo

Dettagli

La demografia delle imprese

La demografia delle imprese La demografia delle imprese Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) alla fine dei trimestri 2011. Iscrizioni e cessazioni trimestrali nel 2011 SEZIONE E DIVISIONE DI

Dettagli

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 25 Ottobre 2006 Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 L Istat rende disponibili le serie storiche degli investimenti per branca proprietaria

Dettagli

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3 Tav 1.1 Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) I e II trimestre 2012. Iscrizioni e cessazioni trimestrali Provincia di CREMONA Fonte: Infocamere, Stockview, 2012 SEZIONE

Dettagli

Allegato L 6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTE, DI CULTO E DI DECORAZIONE, CHINCAGLIERIA E BIGIOTTERIA

Allegato L 6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTE, DI CULTO E DI DECORAZIONE, CHINCAGLIERIA E BIGIOTTERIA Settori del commercio (Sezione G), secondo la classificazione delle attività ATECO 2002, ammessi alle agevolazioni ai sensi della normativa comunitaria. G 50 10 G 50 30 G 50 50 G 51 12 0 COMMERCIO DI AUTOVEICOLI

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Piemonte Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI LAZIO Tavole statistiche Risultati del II trimestre 2015 e previsioni per il III trimestre 2015 Indice delle tavole Tavola 1 Tavola 2 Tavola 3 Tavola 4

Dettagli

ALLEGATO I SERIE DI DATI

ALLEGATO I SERIE DI DATI ALLEGATO I SERIE DI DATI 1. SETTORE DEI SERVIZI Tabella riepilogativa Codice delle serie 1A 1B 1C 1D 1E 1P Denominazione Statistiche annuali sulle imprese Settore dei servizi Statistiche annuali sulle

Dettagli

CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN NUOVI BENI STRUMENTALI, PRIME INFORMAZIONI

CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN NUOVI BENI STRUMENTALI, PRIME INFORMAZIONI CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN NUOVI BENI STRUMENTALI, PRIME INFORMAZIONI Il Decreto Legge n. 91 del 25 giugno 2014 (Decreto Competitività) contiene una disposizione che riconosce alle imprese un

Dettagli

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA Divisione atmosfera e impianti 1 Inquadramento del tema Per azienda agricola si intende l'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non

Dettagli

Start up di microimprese di soggetti svantaggiati

Start up di microimprese di soggetti svantaggiati maggio 09 Start up di microimprese di soggetti svantaggiati Regione Puglia w w w. m a d e. eu Beneficiari e soggetti proponenti Finalità: finanziare la nascita di nuove imprese di soggetti svantaggiati.

Dettagli

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE INDAGINE ANNUALE SUL SISTEMA DEI CONTI DELLE IMPRESE L indagine sul Sistema dei Conti delle Imprese (SCI) condotta dall ISTAT, già indagine sul prodotto lordo, fornisce

Dettagli

FINANZIAMENTI PER L'ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE DA PARTE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.M.

FINANZIAMENTI PER L'ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE DA PARTE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.M. BENEFICIARI Piccole e medie imprese. FINANZIAMENTI PER L'ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE DA PARTE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.M. 27 novembre 2013 INTERVENTI AMMESSI Gli investimenti

Dettagli

ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015

ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015 AZIENDA SPECIALE CONCENTRO DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PORDENONE ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015 Al 3 ottobre 2015 si sono registrati in Italia 2.405 contratti di rete

Dettagli

I dati dell export piemontese di prodotti alimentari

I dati dell export piemontese di prodotti alimentari I dati dell export piemontese di prodotti alimentari Novara, 29 Ottobre 2015 Corso L export prodotti alimentari di origine animale e vegetale 1 L industria alimentare piemontese in cifre (industria alimentare

Dettagli

Finanziamenti agevolati

Finanziamenti agevolati BENEFICIARI E SETTORI D INTERVENTO Beneficiari 1. microimprese inattive al momento della presentazione della domanda di concessione; Regolamento n. 25 del 21 novembre 2008 art. 3: Microimpresa: imprese

Dettagli

SOSTEGNO ALLO START UP DI MICROIMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE REALIZZATE DA SOGGETTI SVANTAGGIATI

SOSTEGNO ALLO START UP DI MICROIMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE REALIZZATE DA SOGGETTI SVANTAGGIATI SOSTEGNO ALLO START UP DI MICROIMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE REALIZZATE DA SOGGETTI SVANTAGGIATI AVVISO AI SENSI DEL ROGOLAMENTO REGIONALE N. 25 DEL 21.11.2008 PUBBLICATO SUL B.U.R.P. N. 182 DEL 25.11.2008

Dettagli

Note metodologiche AVVIAMENTI DOMANDA/OFFERTA LAVORO FORME GIURIDICHE

Note metodologiche AVVIAMENTI DOMANDA/OFFERTA LAVORO FORME GIURIDICHE Note metodologiche AVVIAMENTI Avviamenti stabili e temporanei Avviamenti stabili: avviamenti avvenuti con contratti a tempo indeterminato oppure a tempo determinato con durata uguale o superiore all anno.

Dettagli

ICT. La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione nel Lazio

ICT. La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione nel Lazio UNIONCAMERE LAZIO LUISS GUIDO CARLI OSSERVATORIO SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL LAZIO ICT Information and Communication Technologies La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 22 luglio 2015 Maggio 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Allo scopo di fornire informazioni statistiche integrate, a partire dalla diffusione odierna, il comunicato è arricchito di un paragrafo

Dettagli

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura Neuchâtel, 2008 La serie «Statistica della Svizzera» pubblicata dall Ufficio federale di statistica (UST) comprende i settori seguenti:

Dettagli

! "! # $%# &'() *'' +

! ! # $%# &'() *'' + ,! "! # $%# &'() *'',!" #$! $% & ' ( )) * )))),)))!! $,) ) ) ( -! '() $!./$" ). )0)!"%$ 1!))&) 11.%2 *"#$'( &'$ $ ( ) ) )(&3)(.1 (.$) 21 ))4)*#.%2' 5 0 11 ( 2,*"#$'('*#$ )(, )'*, $ %1)6$*7 -! & & , "!

Dettagli

Scienza e Tecnologia in cifre

Scienza e Tecnologia in cifre Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO DI RICERCA SULL IMPRESA E LO SVILUPPO 2013 AGGIORNAMENTI Scienza e Tecnologia in cifre STATISTICHE SULLA RICERCA E INNOVAZIONE ehjkhh Ottobre 2013 Aggiornamento

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 giugno 2015 Aprile 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Ad aprile il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra una diminuzione dello 0,6% rispetto a marzo, con variazioni

Dettagli

Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi

Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi A chi si rivolge? Possono presentare istanza le micro, piccole o medie imprese, indicate nell allegato A riportato in calce, già iscritte nel registro

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL 2013-2014

2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL 2013-2014 2. La performance delle imprese e la relazione tra manifattura e servizi nella congiuntura del 213-214 23 2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 dicembre 2015 Ottobre 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA A ottobre il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra un incremento del 2,0% rispetto a settembre, con variazioni

Dettagli

fondi strutturali europei 2007-2013 fondo sociale europeo FsE Promemoria per le persone

fondi strutturali europei 2007-2013 fondo sociale europeo FsE Promemoria per le persone fondi strutturali europei 2007-2013 fondo sociale europeo FsE Promemoria per le persone fondi strutturali europei 2007-2013 Se ti impegni a crescere professionalmente hai diritto al sostegno al reddito.

Dettagli

Sezione di attività economica:=agricoltura, Silvicoltura e Pesca

Sezione di attività economica:=agricoltura, Silvicoltura e Pesca Sezione di attività economica:=agricoltura, Silvicoltura e Pesca Coltivazioni Agricole e Produzione di Prodotti Animali, Caccia e Servizi Connessi Coltivazione di Colture Agricole non Permanenti 70 Coltivazione

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO INVESTIMENTI INNOVATIVI: FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE PICCOLE, MEDIE E GRANDI IMPRESE DELLE REGIONI CONVERGENZA BENEFICIARI Le agevolazioni,

Dettagli

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno Comunicato stampa Startup : una su otto è donna Boom delle neoimprese smart, +50,6% in un anno Roma, 06 marzo 2015 Pesano ancora poco sul tessuto imprenditoriale ma sono in crescita e davanti hanno un

Dettagli

Approfondimenti: Provincia di Cuneo

Approfondimenti: Provincia di Cuneo Approfondimenti: Provincia di Cuneo Premessa Contesto e attività/1 Nel generale contesto di crisi che ha continuato a caratterizzare il sistema economico italiano nel 2013 i dati relativi al Piemonte hanno

Dettagli

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa Il progetto Trend: prime analisi sull efficacia dello strumento e sul patrimonio di dati acquisito Stefania Ghidorzi Cestec

Dettagli

DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014, N. 90 ART. 18 CREDITO DI IMPOSTA PER BENI STRUMENTALI NUOVI

DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014, N. 90 ART. 18 CREDITO DI IMPOSTA PER BENI STRUMENTALI NUOVI DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014, N. 90 ART. 18 CREDITO DI IMPOSTA PER BENI STRUMENTALI NUOVI Requisiti soggetto proponente Possono beneficiare dell agevolazione tutte le imprese attive, anche se con attività

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

Allegato I. La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro. Premessa

Allegato I. La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro. Premessa Allegato I La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro Premessa La formazione alla sicurezza svolta in aula ha rappresentato tradizionalmente il modello di formazione in grado di garantire

Dettagli

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 3 TRIMESTRE Camera di Commercio di Modena Via Ganaceto, 134 41100 Modena Tel. 059 208423 http://www.mo.camcom.it Natalità

Dettagli

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Torino

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Torino Torino, 21 novembre 2014 2 Indice SEZIONE 1. - INFOGRAFICHE... 5 1.1 I NUMERI DELLE START UP INNOVATIVE... 5 1.2 STRUTTURA ECONOMICA DELLE START UP... 6 1.3 GLI ASSET IMMATERIALI DEL TERRITORIO... 7 1.4

Dettagli

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 A cura dell Ufficio Studi Euler Hermes Italia FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013

Dettagli

Il progetto Trend: i risultati tecnici e le prime riflessioni sull'efficacia dell'iniziativa

Il progetto Trend: i risultati tecnici e le prime riflessioni sull'efficacia dell'iniziativa Gestire l'energia per creare nuova competitività: i risultati del progetto Trend nel panorama nazionale degli strumenti per l'efficienza energetica Milano 28 ottobre 2014 Il progetto Trend: i risultati

Dettagli

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 7 ottobre 2005 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 L Istat presenta i principali risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros 1 (R&S) in Italia, riferiti alle imprese,

Dettagli

DECRETO COMPETITIVITÁ

DECRETO COMPETITIVITÁ Dott. Michael Brugnara Dott. Walter Schweigkofler Dott. Walter Weger 3. Lettera Circolare 2014 Indice: Decreto Renzi: 1.) Bonus per lavoratori dipendenti con un reddito annuo fino a 26.000... 1 2.) Riduzione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE COMMERCIALI (L.R. 13/00, art. 4, comma 3-ter)

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE COMMERCIALI (L.R. 13/00, art. 4, comma 3-ter) G BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE COMMERCIALI ALLEGATO B CODICI ATECO AMMISSIBILI PER IL BANDO 2008 COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E DI

Dettagli

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento Bando di concorso per la concessione di contributi alle pmi per favorire lo sviluppo di progetti, prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi innovativi nonche l adozione di tecnologie e servizi

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

Le aree di Innovazione per la crescita

Le aree di Innovazione per la crescita Le aree di Innovazione per la crescita I Sistemi nazionali di Innovazione vengono caratterizzati dal grado di specializzazione tecnologica dei diversi settori produttivi: la capacità di sviluppare innovazione

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 giugno 2015 Aprile 2015 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di aprile 2015 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave SCHEDA

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave SCHEDA Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio Le parole chiave INNOVAZIONE SCHEDA Gennaio 2005 AVVERTENZA Quanto contenuto nei materiali di ogni parola chiave è stato raccolto nel secondo semestre

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Provincia autonoma di Bolzano Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni

Dettagli

Locali amici di Slow Food in PIEMONTE. 28 convivium in PIEMONTE. Punti di tesseramento ed esercizi che offrono sconti ai soci di Slow Food

Locali amici di Slow Food in PIEMONTE. 28 convivium in PIEMONTE. Punti di tesseramento ed esercizi che offrono sconti ai soci di Slow Food Locali amici di Slow Food in PIEMONTE Punti di tesseramento ed esercizi che offrono sconti ai soci di Slow Food Sconti ai soci Slow Food 28 convivium in PIEMONTE Nome del Convivium Alba Langhe e Roero

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA; PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE; IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni Meccaniche

Dettagli

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave APPROFONDIMENTO (II LIVELLO)

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave APPROFONDIMENTO (II LIVELLO) Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio Le parole chiave CREDITO APPROFONDIMENTO (II LIVELLO) Gennaio 2005 AVVERTENZA Quanto contenuto nei materiali di ogni parola chiave è stato raccolto

Dettagli

ELENCO ENTI GESTORI CONVENZIONATI CON LA REGIONE PIEMONTE

ELENCO ENTI GESTORI CONVENZIONATI CON LA REGIONE PIEMONTE Direzione Attività Produttive Settore Valorizzazione e Sostegno del Commercio Piemontese ELENCO ENTI GESTORI CONVENZIONATI CON LA REGIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DI UN ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE

Dettagli

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Treviso

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Treviso Treviso, 14 novembre 2014 2 Indice SEZIONE 1. - START UP INNOVATIVE... 5 1.1 LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE START UP INNOVATIVE... 5 Tabella 1 L'evoluzione delle iscrizioni delle start up innovative

Dettagli

CONVERSIONE DEL DECRETO CRESCITA NELLA L. 116/2014. PARTE PRIMA

CONVERSIONE DEL DECRETO CRESCITA NELLA L. 116/2014. PARTE PRIMA STUDIO DI CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA Commercialisti Revisori dei conti FABIO BETTONI LAURA LOCATELLI RACHELE DENEGRI Circolare n.20 del 03 settembre 2014 CONVERSIONE DEL DECRETO CRESCITA NELLA L.

Dettagli

ELENCO NAZIONALE. Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego

ELENCO NAZIONALE. Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego ELENCO NAZIONALE Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego AVVISO PUBBLICO A SPORTELLO RIVOLTO AI DATORI DI LAVORO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL REINSERIMENTO LAVORATIVO

Dettagli

COMUNE DI SASSARI Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane

COMUNE DI SASSARI Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane COMUNE DI SASSARI Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane ALLEGATO A Elenco delle classi di appartenenza ammissibili, estratto dalla classificazione delle attività economiche ATECO 2007. N.B.:

Dettagli

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave

Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio. Le parole chiave Il Piano Strategico della Città e del suo Territorio Le parole chiave FONDAZIONI BANCARIE Gennaio 2005 AVVERTENZA Quanto contenuto nei materiali di ogni parola chiave è stato raccolto nel secondo semestre

Dettagli

FOTO. Panorama di Torino. Nel 2008 l'area torinese ha registrato una presenza di 5,3 milioni di turisti. Torino - La Mole Antonelliana

FOTO. Panorama di Torino. Nel 2008 l'area torinese ha registrato una presenza di 5,3 milioni di turisti. Torino - La Mole Antonelliana FOTO Panorama di Torino Capoluogo dell'omonima provincia, con 2,3 milioni di abitanti. È una delle province più estese d'italia oltre ad essere la provincia con il più alto numero di comuni (315). Torino

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Lombardia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari NORDEST: QUASI IL 25 DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari ==================== Quasi il 25 per cento delle merci prodotte nel Nordest prende la

Dettagli

LE STARTUP INNOVATIVE DI UDINE REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO

LE STARTUP INNOVATIVE DI UDINE REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO LE STARTUP INNOVATIVE DI UDINE REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO NOTE PER LA LETTURA DEI REPORT TERRITORIALI DI APPROFONDIMENTO I Report territoriali di approfondimento realizzati nell ambito del

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 febbraio 2015 Dicembre 2014 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di dicembre 2014 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali diminuisce dell 1,8% rispetto al

Dettagli

BONUS MACCHINARI E CREDITO DI IMPOSTA DEL 15%

BONUS MACCHINARI E CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% BONUS MACCHINARI E CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% AMBITO DI APPLICAZIONE. In riferimento all ambito di applicazione dell agevolazione si segnala che questa è riservata ai soggetti titolari di reddito d impresa:

Dettagli

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Pubblicato dall Istituto di Statistica il bollettino di maggio. Crescono su base annua i numeri delle aziende

Dettagli

Via Beaumont 23 10138 Torino 2 NO 43.441,65 CONSORZIO "ITALIAN STYLED LADIES FASHION"

Via Beaumont 23 10138 Torino 2 NO 43.441,65 CONSORZIO ITALIAN STYLED LADIES FASHION Allegato n. 1 "Bando regionale su criteri e modalità per l applicazione della legge 21 febbraio 1989, n.83, recante Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali

Dettagli

Domanda di iscrizione. (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale)

Domanda di iscrizione. (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale) (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale) DOMANDA DI ISCRIZIONE - ANNO 2014/2015 1 DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CORSO Codice Fiscale Cognome Nome Genere Maschio Femmina Nazionalità 1. Italiano 2. Comunitario

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEGLI UTILI REINVESTITI C.D. TREMONTI-TER.

LA DETASSAZIONE DEGLI UTILI REINVESTITI C.D. TREMONTI-TER. EMME CONSULTING S.N.C. di E. MARTINI E R. MULTARI & C. Verona, 2 ottobre 2009 LA DETASSAZIONE DEGLI UTILI REINVESTITI C.D. TREMONTI-TER. Nell ambito del D.L. n. 78/2009, convertito dalla legge n. 102/2009,

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Torino, 3 luglio 2014 Agenda 1 L identikit delle imprese

Dettagli

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera Elisabetta Tondini Procede anche in Umbria il processo di terziarizzazione. Dai dati strutturali alcuni segnali di cambiamento Il percorso Sul rapporto

Dettagli

BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP

BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP Nella seduta del 21 dicembre 2011 la Conferenza permanente per i rapporti

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 21 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE I dati presentati in questo capitolo provengono dalle rilevazioni annuali sui risultati economici delle imprese, condotte in base a quanto disposto dal Regolamento UE N.

Dettagli

Sistema Informativo Excelsior

Sistema Informativo Excelsior Sistema Informativo Excelsior Sintesi dei principali risultati - 2011 SOMMARIO TAVOLE STATISTICHE Appendice 1 Corrispondenza tra la classificazione di attività economica ATECO 2007 e i settori EXCELSIOR

Dettagli

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento al 30 giugno 2011 10 maggio 2012 Sistema informativosmail Emilia-Romagna Aggiornamento

Dettagli

ABC del partecipante. QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it

ABC del partecipante. QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it ABC del partecipante QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it Una fiera virtuale per prepararsi al Forum La Preview è uno degli elementi più innovativi della Borsa della Ricerca.

Dettagli

DECRETO COMPETITIVITA Credito d imposta al 15% sugli investimenti in beni strumentali nuovi

DECRETO COMPETITIVITA Credito d imposta al 15% sugli investimenti in beni strumentali nuovi DECRETO COMPETITIVITA Credito d imposta al 15% sugli investimenti in beni strumentali nuovi IN BREVE Il Decreto Competitività ha introdotto un credito d imposta del 15% sugli investimenti in beni strumentali

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 24 febbraio 2014 Dicembre 2013 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI A partire dal mese corrente, l Istat avvia la diffusione mensile degli indici dei prezzi all importazione dei prodotti industriali.

Dettagli

Favorire i processi di innovazione e sviluppo: l esperienza UN.I.VER.

Favorire i processi di innovazione e sviluppo: l esperienza UN.I.VER. Favorire i processi di innovazione e sviluppo: l esperienza UN.I.VER. ing. Davide Vidotto Direttore Consorzio UNIVER, Soggetto Gestore del Polo ENERMHY Domodossola, 17 Gennaio 2014 CONSORZIO UN.I.VER.

Dettagli

Decreto Competitività 2014: credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e modifiche alla disciplina ACE

Decreto Competitività 2014: credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e modifiche alla disciplina ACE Decreto Competitività 2014: credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e modifiche alla disciplina ACE Il D.L. 24 giugno 2014, n. 91, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24

Dettagli

Via Usciana n 132 Castelfranco di Sotto (PI) Tel 0571/1962649 Fax 0571/1962651 e-mail: info@professionistisicurezza.com INFORMATIVA OTTOBRE 2012

Via Usciana n 132 Castelfranco di Sotto (PI) Tel 0571/1962649 Fax 0571/1962651 e-mail: info@professionistisicurezza.com INFORMATIVA OTTOBRE 2012 INFORMATIVA OTTOBRE 2012 1) NUOVO SITO PROFESSIONISTISICUREZZA Vi invitiamo a visitare il nuovo sito di PROFESSIONISTISICUREZZA Studio di Consulenza & Formazione : www.professionistisicurezza.com dove

Dettagli

Giovani chimici per quale industria?

Giovani chimici per quale industria? Giovani chimici per quale industria? Fabbisogni formativi e opportunità nella chimica l Industria incontra l Università Milano, 13 aprile 2005 Vittorio Maglia Direzione Centrale Analisi Economiche - Internazionalizzazione

Dettagli

La Legge 949/52 LE SPESE AMMISSIBILI. Investimenti agevolabili in conto interessi

La Legge 949/52 LE SPESE AMMISSIBILI. Investimenti agevolabili in conto interessi La Legge 949/52 La Legge 949/52 è rivolta alle imprese artigiane (anche in forma cooperativa e consortile) ed alle c.d. microimprese, ovvero secondo la definizione del MAP per come recepita dal Regolamento

Dettagli

Tavola codici Ateco 2007 ammissibili

Tavola codici Ateco 2007 ammissibili Allegato 4 Tavola codici Ateco 2007 ammissibili CODIC Sezion DECLARATORIE E e 10 C INDUSTRIE ALIMENTARI (Sono escluse dalle agevolazioni le attività di trasformazione dei prodotti agricoli di cui all Allegato

Dettagli

Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008

Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008 5 gennaio 2011 Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. +39 06.4673.2243-2244 Centro di informazione statistica

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) sono così definite:

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) sono così definite: Direttive per la concessione e l erogazione delle agevolazioni alle imprese in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, Obiettivo Operativo 5.1.3, linee di intervento 1, 2 e 5 PMI DI QUALITA PREMESSA L obiettivo

Dettagli

2. I modelli di internazionalizzazione delle imprese italiane

2. I modelli di internazionalizzazione delle imprese italiane Internazionalizzazione delle imprese e performance 19 2. I modelli di internazionalizzazione delle imprese italiane Una nuova base dati integrata realizzata dall Istat permette la costruzione di una tassonomia

Dettagli