Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011"

Transcript

1 Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011 La Pace di Westfalia del 1648, siglata a Münster e Osnabrück, pose fine alla guerra dei trent'anni. L importantissimo trattato permise la creazione del concetto di sovranità dello stato. Oggi le tensioni politiche all interno dell Unione Europea stanno creando delle spaccature insanabili, che diventeranno molto più acute nei prossimi due anni, tra gli Stati sovrani europei ed il concetto stesso di Europa Unita. La situazione dell'economia mondiale appare sotto gli occhi di tutti, esperti e non, molto confusa e precaria. La vicenda della Grecia continua a tenere con il fiato sospeso i mercati finanziari, la speculazione internazionale si abbatte ogni volta, con sempre più violenza sui cosiddetti pigs, ovvero i paesi periferici dell'area euro. Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, continuano ad essere bersagliati ed il rendimento dei loro titoli di stato continua inesorabilmente ad aumentare. Sembra esista una regia occulta dietro questi attacchi speculativi, che tentano di spostare l'attenzione sull'europa per evitare che il dollaro e l'economia USA, che a nostro avviso risultano essere peggio messi dell EU, ne risentano troppo. Dalla fine del mese di giugno, la Federal Reserve statunitense, concluderà il programma del QE2 1, l allentamento quantitativo che ha permesso, fino ad oggi di riacquistare i titoli di stato emessi dal governo statunitense. Dunque dal mese di luglio l enorme massa di Treasury andrà direttamente sul mercato, con probabilità che alcune aste non vadano proprio per il verso giusto. Probabilmente assisteremo anche agli effetti causati dalla mancanza di liquidità sui mercati. Secondo alcune fonti finanziarie, il QE2 sarebbe poi servito per dare massicce dosi di liquidità proprio alle banche europee, che pare stiano raccogliendo liquidità da ben sette mesi, proprio per far fronte alla crisi di liquidità che l uscita dall euro della Grecia potrà portare in Europa. Interessante poi notare come siano tagliate le linee di credito da parte delle banche europee verso le banche dei paesi PIGS, ed infine la PIMCO, maggior gestore di fondi privati, per bocca del suo amministratore delegato, Bill Gross, molto vicino al Governo USA, che ha detto chiaro e tondo che la Grecia deve fallire 2. La Grecia rappresenta lo 0.5% del prodotto interno lordo mondiale, gli Stati Uniti, per fare un paragone ne generano il 25%. All interno dell Unione Europea la Grecia rappresenta il 3,0% del pil, mentre l Italia il 17%. Secondo questi numeri il fallimento della Grecia non dovrebbe comportare problemi, tuttavia è l effetto contagio che ne deriverebbe ad essere preoccupante. Non dimentichiamo che la Grecia ha un' esposizione debitoria di 300 miliardi di euro, anche se riuscisse a privatizzare tutte le aziende statali ed a vendere il patrimonio immobiliare, ricaverebbe, nella migliore delle ipotesi circa 160/170 miliardi di euro. Dunque ne mancherebbero altrettanti per far fronte all'impegno debitorio preso. Risulta evidente da questi "conti della serva" che la situazione, per quanto la si voglia 1 Il termine anglosassone quantitative easing si traduce in italiano con allentamento quantitativo ed indica la creazione di moneta da parte della banca centrale e la sua iniezione, con operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed economico. È essenzialmente il processo attraverso il quale un istituto monetario aumenta la base monetaria attraverso l'emissione di nuova moneta. È una politica monetaria non convenzionale. La Banca Centrale può ricorrere al quantitative easing per il salvataggio di un istituto di credito, per eliminare dal mercato e dai bilanci delle banche "titoli tossici" privi di remunerazione, per fornire liquidità al sistema quando le banche non si prestano denaro e famiglie e imprese subiscono una stretta creditizia.questa politica monetaria estremamente aggressiva, e caratterizzata da possibili effetti collaterali (vedasi iperinflazione), è stata utilizzata dalla Bank of Japan (la banca centrale giapponese) per contrastare la deflazione che colpì il paese nipponico a cavallo tra gli anni '90 e gli anni 2000, ed ultimamente, a causa della crisi finanziaria, Federal Reserve e Bank of England hanno utilizzato tale politica. In particolare sia la banca centrale britannica che la Riserva Federale statunitense hanno iniziato nel marzo 2009 le rispettive manovre di quantitative easing. 2 Fonte Il Sole 24 Ore.

2 indorare, rimane drammaticamente insostenibile per tutti i partner europei, che vedrebbero gli aiuti finanziari profusi, finire in un buco, senza la speranza di rivederli. E per di più questi aiuti saranno finanziati con l'aumento delle tasse sui cittadini europei. Bisogna dunque considerare che se per la Grecia si sta facendo tutto questo baccano, che ha un' esposizione debitoria di "soli" 300 miliardi di euro, cosa succederebbe se la speculazione attaccasse l'italia, che di debiti ne ha 1900 miliardi? In Europa, sono molti i segnali che stanno preoccupando il sonno dei governi e dei risparmiatori. Sussistono infatti molti motivi per ritenere che il fallimento della Grecia possa portare con sé un evento di crisi sistemica ben peggiore di quello della Lehman Brothers. Eppure, al fuori dei proclami, nessun intervento efficace e puntuale si è ancora materializzato, la decisione sugli aiuti europei alla Grecia è stata spostata verso la metà del mese di luglio, ma soprattutto è il non funzionamento dei vari piani di austerity dei mesi scorsi in Grecia ed Irlanda che hanno fatto capire al mercato, e forse anche ai politici, che il punto di non ritorno è stato superato 3. Ma non è tutto: gli spreads del debito del Portogallo ed Irlanda continuano ad aumentare, quindi all orizzonte ci saranno nuovi e più complessi problemi. Infatti se si lasciasse fallire la Grecia, immediatamente ci si ritroverebbe con lo stesso problema per l Irlanda, il Portogallo e la Spagna. E indicativo che il franco svizzero continui ad apprezzarsi nei confronti dell euro, probabilmente assisteremo al raggiungimento della parità Eur/Chf entro la fine dell anno. Ed anche l oro viaggi sui massimi di sempre, segno che la fiducia degli investitori si sta letteralmente sciogliendo. C è poi da considerare il fatto che in Europa la Germania è l unica economia che è davvero in forma, con un tasso di crescita superiore al 3.0% e la disoccupazione ai minimi storici, e necessiterebbe di un rialzo dei tassi di interesse proprio per evitare un surriscaldamento dell economia ed un conseguente aumento dei prezzi, che genererebbero inflazione. Mentre tutta l Europa, compresi i PIGS, avrebbero la necessità che i tassi rimanessero bassi, su questi livelli, poiché un aumento dei tassi farebbe diventare più caro l esborso per gli interessi del debito pubblico. Anche su questo frangente dunque c è una dicotomia insanabile, e probabilmente vincerà la Germania, che comanderà alla BCE di aumentare i tassi di interesse il prossimo luglio. Sul fronte valutario l euro continua ad essere molto forte nei confronti del dollaro statunitense, quando invece sarebbe opportuno riuscire ad indebolirlo, al fine di aiutare i paesi europei esportatori. In questa situazione potrebbero aprirsi due scenari, dove le scelte strategiche di investimento avranno un ruolo fondamentale per la conservazione del capitale in futuro. Dal nostro punto di osservazione, infatti, esisterebbero due opzioni che potrebbero essere percorse nell'arco dei prossimi cinque anni. 1) la Grecia viene costretta ad abbandonare l'euro, ritornare alla dracma, svalutandola del 50%, permettendole cosi di poter ripagare il debito contratto con l'eu. Chiaramente se questa scelta dovesse essere adottata, nell'arco di pochi mesi, se non settimane, gli altri PIGS la seguirebbero. 2) la Germania esce dall'euro e ritorna al marco tedesco, lasciando ai paesi periferici un euro che si svaluterebbe immediatamente nei confronti del nuovo marco. Nel caso in cui dovesse essere percorsa la prima opzione, la scelta di investimento più opportuna sarebbe proprio quella di avere a disposizione euro in contanti, ed investimenti in franchi svizzeri, soprattutto 3 Fonte: Mercato Libero

3 azionari industriali, alimentari e farmaceutici. Nel secondo caso, invece, la scelta di investimento ricadrebbe sempre sul mercato azionario, ma questa volta tedesco, andando a privilegiare il settore industriale. In questo quadro geopolitico risulta interessante, dal nostro punto di vista, come la Cina riuscirà ad entrare letteralmente in possesso di almeno due stati europei entro la fine del decennio; crediamo infatti che per la loro rilevanza strategica geografica e soprattutto per gli sbocchi commerciali e portuali, la Grecia ed il Portogallo entreranno a far parte della zona di influenza cinese, permettendo cosi alle merci cinesi di avere due importanti punti di sbocco:uno sul Mediterraneo e l'altro sull' Atlantico. Quanto questo sia presagio di ulteriori sventure per l economia reale del nostro occidente non ci vuole molto a immaginarlo. Però dovrebbe essere altrettanto chiaro che così non si può andare avanti. E possibile immaginare un mondo dove gli occidentali stanno a cercare di capire cosa succede, mentre i cinesi lavorano a più non posso per accumulare crediti verso debitori sempre più insolventi? Qualcosa non quadra e prima o poi dovrà concretizzarsi quanto i governanti cinesi veramente temono, ovvero che la crisi a cavallo del si ripresenti ancora una volta ma ben più acuta e questa volta senza la valvola di sfogo che ha consentito alla Cina di superare il momento senza tanti danni alla propria economia, anzi per il momento uscendone più forte di prima. La Cina vista così dovrebbe essere fonte di forti preoccupazioni per noi occidentali. Invece a tutto si pensa fuorché a capire quale potentissimo competitor economico abbiamo davanti. Per il momento aspettiamo la deflagrante esplosione di tutte le contraddizioni e squilibri dell attuale economia globalizzate, in costante incremento. Ad ogni modo: finchè i governanti cinesi, sono disposti ad accettare carta in cambio di beni reali, sottoponendo i lavoratori cinesi a ritmi di lavoro forsennati, finchè gli stampatori di carta o meglio di clic sui terminali delle istituzioni finanziarie occidentali riescono a convincere gli altri che per ancora un po si può andare avanti così o che altrimenti sarebbe peggio, si resta in attesa di cosa succederà da un certo momento in poi. Momento che nessuno sa ancora quando ci sarà ma che sarà un brutto risveglio 4. Riteniamo ormai in stato fallimentare, oltre alla Grecia, l' Irlanda ed il Portogallo. La Spagna sta maldestramente cercando di combattere, ma e' molto probabile che la prossima vittima sarà proprio lei: a nulla serviranno il cambio di governo e l'aumento delle tasse. Il sistema bancario iberico, soprattutto quello delle cajas e' disastrato e questo sarà il punto di partenza che scatenerà speculazione internazionale nei prossimi mesi. Ma sarà proprio sul l'italia che si giocherà la partita decisiva, sarà sulla nostra pelle di cittadini e contribuenti che verranno a convergere le più potenti e violente forme di speculazione internazionale, sarà proprio l'italia ad essere il campo di combattimento sul quale vedremo se l' euro avrà la forza di sopravvivere, oppure se l'esperimento della valuta unica, durato appena un decennio, sarà definitivamente abbandonato, lasciando dietro di sé soltanto distruzione di ricchezze e debiti fuori controllo. E' dunque plausibile, o quanto probabile che nel prossimo futuro, cioè nei prossimi cinque anni, si arrivi ad una nuova definizione di sistema monetario? Dal nostro punto di osservazione, non solo e' probabile, ma auspicabile, e che venga fatto nel più breve tempo possibile. Un ritorno al vecchio sistema di Bretton Woods, con le migliorie del caso, dando maggior peso economico e politico ai BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) ed un sistema di scambi monetari che abbia come riferimento fondamentale l'oro. Una delle possibili soluzioni per uscire da questa impasse sarebbe la creazione del cosiddetto debito unico, attraverso l emissione degli Eurobonds, ipotesi che, però, al momento, è stata accantonata dalla Germania. 4 Fonte: Intermarket & more

4 Questa potrebbe davvero essere la soluzione alla crisi europea del debito: l emissione di un unico Eurobond che sia l unico sostituto di tutte le emissioni nazionali. Ma questa strada i tedeschi non la vogliono percorrere perché, in sostanza, si farebbe pagare di più (in termini di tassi di interesse) alla virtuosa Germania, azzerando, di fatto, il vantaggio competitivo di cui gode. Dal nostro punto di osservazione gli Stati Uniti potrebbero cogliere la crisi della Grecia, appoggiando di fatto il fallimento dello stato ellenico, per poi dare la colpa alla Grecia stessa ed all Europa, per spiegare la caduta dell economia USA in una seconda, e ben più grave, recessione, e permettere così ad Obama di avere un buon capro espiatorio per le elezioni di medio termine, che si terranno a novembre. Crediamo infine che se il Dow Jones dovesse scendere al di sotto dei punti, il QE3 sarà inserito nell ordine delle priorità. Gli operatori finanziari anglosassoni dalle colonne del Financial Times, nel Dicembre del 2009, hanno trasformato la crisi Greca nella "crisi dell'euro". Tuttavia, diciotto mesi dopo, l'euro sta facendo bene, mentre il Dollaro continua nella sua corsa verso il basso, nei confronti delle valute più importanti del mondo. Il vero e proprio bombardamento mediatico a cui Eurolandia è stato sottoposta durante tutto questo periodo, ha infatti avuto tre consecutivi effetti principali, due dei quali lontani dai risultati attesi da Wall Street e dalla City: 1. In un primo momento (Dicembre Maggio 2010), ha rimosso il senso d invulnerabilità della moneta europea, formatosi nel 2007/2008, introducendo dubbi sulla sua durabilità e sull'idea che l'euro fosse in prospettiva la naturale alternativa al Dollaro statunitense (ed anche il suo successore). 2. Quindi (Giugno Marzo 2011), ha indotto i leaders di Eurolandia ad iniziare a lavorare alla "massima velocità" su tutte le misure di salvaguardia, protezione e rafforzamento della moneta unica (misure che avrebbero dovuto essere prese molti anni prima). 3. Infine (Aprile Settembre 2011), sta convincendo l Eurozona ad attivarsi per raggiungere il sacrosanto obiettivo di far contribuire gli investitori privati alla soluzione del problema greco, soprattutto tramite la riprogrammazione "volontaria" dei rimborsi [o di qualsiasi altra forma di taglio degli utili attesi]. Come si può immaginare, se il primo effetto era in realtà uno degli obiettivi perseguiti da Wall Street e dalla City [al di la di fuorviare l'attenzione dagli enormi problemi del Regno Unito e degli Stati Uniti], gli altri due avevano avuto un effetto del tutto opposto al risultato desiderato, che era quello d indebolire l'euro e ridurre la sua attrattiva a livello mondiale 5. Tanto più che una quarto effetto è in preparazione e vedrà, entro l inizio del 2012, il lancio di un meccanismo di Eurobond, permettendo la condivisione di una parte delle emissioni di debito dei paesi di Eurolandia, e l'inevitabile crescente pressione politica per aumentare la quota del contributo privato in questo ampio processo di ristrutturazione del debito dei paesi periferici dell Eurozona. E con questo quarto effetto si entra nel cuore del processo di contagio che attiverà la bomba del debito federale degli Stati Uniti. Perché, in primo luogo, nel creare a livello globale mezzi di comunicazione ed ambienti finanziari ultra-sensibili alle questioni dell indebitamento pubblico, Wall Street e la City hanno rivelato la dimensione insostenibile dei deficits degli Stati Uniti, del Regno Unito e del Giappone. Così è oggi sul Congresso degli Stati Uniti, con l'aspro dibattito sul tetto al debito federale e sui massicci tagli di 5 GEAB N 56-Special Summer 2011 (June 16, 2011)

5 bilancio, che si ampliano le conseguenze degli ingannevoli articoli di stampa degli ultimi mesi, riguardo la Grecia e l Eurozona. Senza un nuovo QE, chi comprerà i Treasury statunitensi? Quale sarà il corretto valore dei mercati azionari? Dove arriverà la disoccupazione? Come verrà rieletto il presidente Obama? Come faranno gli USA a finanziarsi? Dal nostro punto di osservazione il nuovo allentamento quantitativo, il QE3 verrà rilanciato entro la fine dell autunno, probabilmente assumerà forme differenti di finanziamento, ma nello specifico permetterà la risposta alle domande di cui sopra. A fronte di queste considerazioni crediamo plausibile che l oro possa raggiungere un livello compreso tra 1680 e 1750 dollari entro la fine dell anno. Così come per l argento che lo indichiamo a 50 dollari, sempre entro la fine dell anno. Le valute principali che ne beneficeranno saranno il franco svizzero, che punterà alla parità con l euro ed al livello di 0.75 contro dollaro, ed il dollaro canadese. Chiudiamo questa analisi con una postilla interessante: nel momento della peggior crisi finanziaria dell euro, è curioso notare come manchi la leadership del Fondo Monetario, Internazionale, la Banca Centrale Europea vede il passaggio di cariche da Trichet a Draghi, e la stessa Banca d Italia, non ha ancora un presidente. Nessuno vuole la responsabilità di un fallimento? Maurizio Giuliani CeSDiS Centro Studi per la Difesa e la Sicurezza Via P.D. Pinelli, 23 Torino Cesdis.it

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica 32 l uscita dall euro non è la soluzione più pratica Lorenzo Bini Smaghi, precedentemente parte del del consiglio d amministrazione della BCE, e per molti anni uomo italiano a Francoforte (sede della BCE),

Dettagli

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde LETTERA DA WALL STREET Di John Mauldin Dio salvi il dollaro Tutti i privilegi del biglietto verde Il termine privilegio esorbitante si riferisce al presunto vantaggio da parte degli Stati Uniti di avere

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale n. 30 - febbraio 2012 a cura di Franco Bruni e Antonio Villafranca 1 ABSTRACT: La Nota fornisce una breve analisi e delle indicazioni di policy

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia DEL VIZIO E DELLA VIRTÙ 15 maggio 2014 Dollaro ed euro, cicale intelligenti e formiche così così Dissertazione per un esame di filosofia morale. È da considerare

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

Domande e risposte sull Europa

Domande e risposte sull Europa Domande e risposte sull Europa A cura del PD Bruxelles Cosa fa l Europa per noi? Come sta lavorando per uscire dalla crisi e per rafforzare i nostri diritti? Brevi domande/risposte su alcuni dei temi più

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercato FX Termini Legali Svizzera: aggiornamenti - Arnaud Masset Difficoltà del Canada e bassi

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO

CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO L Euro CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO L adesione all Euro è la conseguenza della adesione allo SME (Sistema Monetario Europeo) del 1979 (Governi Andreotti- Cossiga)

Dettagli

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E. La crisi globale del 2007-2009: cause e conseguenze Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.) Stiamo ancora

Dettagli

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Negli ultimi mesi lo scenario europeo ha avuto un'evoluzione nuova e positiva. I margini di flessibilità del Fiscal Compact sono

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA 174 OXFAM BRIEFING PAPER SETTEMBRE 2013 Manifestanti contro le misure di austerità a Madrid, maggio 2011. Miguel Parra QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA Il vero costo dell austerità e della disuguaglianza

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO La finanziarizzazione dell economia Di Osvaldo Lamperti Per valutare meglio l attuale fase di crisi del capitalismo globalizzato è necessario fare alcune considerazioni sui

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

"Perché l'europa: le sfide di ieri e di oggi"

Perché l'europa: le sfide di ieri e di oggi Convegno "Populismi e democrazia in Europa" Vicenza, 31 gennaio 2014 "Perché l'europa: le sfide di ieri e di oggi" PERCHÉ L'EUROPA IN ORIGINE? E' pensiero comune credere che i padri fondatori dell'unione

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Politica economica e finanziaria applicata

Politica economica e finanziaria applicata Politica economica e finanziaria applicata Appunti delle lezioni A cura di Alessio Brunelli AFC 2011/12 1 Punto sulla situazione finanziaria corrente: home page di banca carige e in basso a sinistra c

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO: Il Trading sulle valute estere (Forex) ed i Contratti per Differenza (CFD) sono altamente speculativi, comportano un alto livello

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Capital Group Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Evento Citywire Montreux, maggio 2015 La tesi a favore delle azioni europee Richard Carlyle, Investment Specialist, Capital Group La ripresa

Dettagli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli Siamo nel mezzo di una crisi finanziaria e reale tanto pervasiva e globale che sta coinvolgendo tutti i paesi, dai più

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

L Italia: una crisi nella crisi

L Italia: una crisi nella crisi Moneta e Credito, vol. 64 n. 255 (2011), 189-227 L Italia: una crisi nella crisi CARLO D IPPOLITI e ALESSANDRO RONCAGLIA * 1. Introduzione La nostra rivista ha offerto e continua ad offrire contributi

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

All inizio del diciannovesimo

All inizio del diciannovesimo Atlante 11 Un mondo di città All inizio del diciannovesimo secolo, il nostro pianeta contava un miliardo di esseri umani. All alba del ventunesimo ne accoglie sette. Questa esplosione demografica, che

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

UBS CIO Monthly Letter

UBS CIO Monthly Letter ab CIO WM Ottobre 2012 UBS CIO Monthly Letter I banchieri centrali vestono il mantello dei supereroi Alexander S. Friedman CIO UBS WM Quando ero piccolo, mi piaceva guardare film come Superman. Oggi quei

Dettagli

RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE

RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE A Ugo che ci ha insegnato con competenza e passione ad apprezzare ogni riga del Rapporto RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE Il presente rapporto è stato redatto

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 30 settembre 2014 Il Rapporto CNEL sul mercato del lavoro 2013-2014 è suddiviso in due sezioni realizzate da un gruppo

Dettagli

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO 943 REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. R. Brunetta per Il Giornale 5 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 2 Di imbrogli,

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

CIO View. Un pezzo dopo l altro. Verso l integrazione fiscale europea. Deutsche Asset & Wealth Management

CIO View. Un pezzo dopo l altro. Verso l integrazione fiscale europea. Deutsche Asset & Wealth Management Deutsche Asset & Wealth Management Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Giugno 2015 CIO View Un pezzo dopo l altro Verso l integrazione fiscale europea Nove posizioni Le nostre previsioni L aumento

Dettagli

Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni

Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni ALLEGATO 5 Analisi e proiezioni finanziarie per i singoli Comuni Scenario di investimento minimo (progetti di prima priorità) Confronto tra la proiezione finanziaria dei singoli Comuni 2001-2009 e lo scenario

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11 Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercati FX Termini Legali Fed: aspettative sul rialzo dei tassi a Settembre in stand-by- Yann Quelenn

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE in collaborazione con OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Rapporto annuale Giugno 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. scpa Committente:

Dettagli

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Progetto IMPORT STRATEGICO 2015 Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Milano, 10 febbraio 2015 IRAN - dati macroeconomici 2013 2014

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli