Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011"

Transcript

1 Una nuova Westfalia ci attende? 24 giugno 2011 La Pace di Westfalia del 1648, siglata a Münster e Osnabrück, pose fine alla guerra dei trent'anni. L importantissimo trattato permise la creazione del concetto di sovranità dello stato. Oggi le tensioni politiche all interno dell Unione Europea stanno creando delle spaccature insanabili, che diventeranno molto più acute nei prossimi due anni, tra gli Stati sovrani europei ed il concetto stesso di Europa Unita. La situazione dell'economia mondiale appare sotto gli occhi di tutti, esperti e non, molto confusa e precaria. La vicenda della Grecia continua a tenere con il fiato sospeso i mercati finanziari, la speculazione internazionale si abbatte ogni volta, con sempre più violenza sui cosiddetti pigs, ovvero i paesi periferici dell'area euro. Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, continuano ad essere bersagliati ed il rendimento dei loro titoli di stato continua inesorabilmente ad aumentare. Sembra esista una regia occulta dietro questi attacchi speculativi, che tentano di spostare l'attenzione sull'europa per evitare che il dollaro e l'economia USA, che a nostro avviso risultano essere peggio messi dell EU, ne risentano troppo. Dalla fine del mese di giugno, la Federal Reserve statunitense, concluderà il programma del QE2 1, l allentamento quantitativo che ha permesso, fino ad oggi di riacquistare i titoli di stato emessi dal governo statunitense. Dunque dal mese di luglio l enorme massa di Treasury andrà direttamente sul mercato, con probabilità che alcune aste non vadano proprio per il verso giusto. Probabilmente assisteremo anche agli effetti causati dalla mancanza di liquidità sui mercati. Secondo alcune fonti finanziarie, il QE2 sarebbe poi servito per dare massicce dosi di liquidità proprio alle banche europee, che pare stiano raccogliendo liquidità da ben sette mesi, proprio per far fronte alla crisi di liquidità che l uscita dall euro della Grecia potrà portare in Europa. Interessante poi notare come siano tagliate le linee di credito da parte delle banche europee verso le banche dei paesi PIGS, ed infine la PIMCO, maggior gestore di fondi privati, per bocca del suo amministratore delegato, Bill Gross, molto vicino al Governo USA, che ha detto chiaro e tondo che la Grecia deve fallire 2. La Grecia rappresenta lo 0.5% del prodotto interno lordo mondiale, gli Stati Uniti, per fare un paragone ne generano il 25%. All interno dell Unione Europea la Grecia rappresenta il 3,0% del pil, mentre l Italia il 17%. Secondo questi numeri il fallimento della Grecia non dovrebbe comportare problemi, tuttavia è l effetto contagio che ne deriverebbe ad essere preoccupante. Non dimentichiamo che la Grecia ha un' esposizione debitoria di 300 miliardi di euro, anche se riuscisse a privatizzare tutte le aziende statali ed a vendere il patrimonio immobiliare, ricaverebbe, nella migliore delle ipotesi circa 160/170 miliardi di euro. Dunque ne mancherebbero altrettanti per far fronte all'impegno debitorio preso. Risulta evidente da questi "conti della serva" che la situazione, per quanto la si voglia 1 Il termine anglosassone quantitative easing si traduce in italiano con allentamento quantitativo ed indica la creazione di moneta da parte della banca centrale e la sua iniezione, con operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed economico. È essenzialmente il processo attraverso il quale un istituto monetario aumenta la base monetaria attraverso l'emissione di nuova moneta. È una politica monetaria non convenzionale. La Banca Centrale può ricorrere al quantitative easing per il salvataggio di un istituto di credito, per eliminare dal mercato e dai bilanci delle banche "titoli tossici" privi di remunerazione, per fornire liquidità al sistema quando le banche non si prestano denaro e famiglie e imprese subiscono una stretta creditizia.questa politica monetaria estremamente aggressiva, e caratterizzata da possibili effetti collaterali (vedasi iperinflazione), è stata utilizzata dalla Bank of Japan (la banca centrale giapponese) per contrastare la deflazione che colpì il paese nipponico a cavallo tra gli anni '90 e gli anni 2000, ed ultimamente, a causa della crisi finanziaria, Federal Reserve e Bank of England hanno utilizzato tale politica. In particolare sia la banca centrale britannica che la Riserva Federale statunitense hanno iniziato nel marzo 2009 le rispettive manovre di quantitative easing. 2 Fonte Il Sole 24 Ore.

2 indorare, rimane drammaticamente insostenibile per tutti i partner europei, che vedrebbero gli aiuti finanziari profusi, finire in un buco, senza la speranza di rivederli. E per di più questi aiuti saranno finanziati con l'aumento delle tasse sui cittadini europei. Bisogna dunque considerare che se per la Grecia si sta facendo tutto questo baccano, che ha un' esposizione debitoria di "soli" 300 miliardi di euro, cosa succederebbe se la speculazione attaccasse l'italia, che di debiti ne ha 1900 miliardi? In Europa, sono molti i segnali che stanno preoccupando il sonno dei governi e dei risparmiatori. Sussistono infatti molti motivi per ritenere che il fallimento della Grecia possa portare con sé un evento di crisi sistemica ben peggiore di quello della Lehman Brothers. Eppure, al fuori dei proclami, nessun intervento efficace e puntuale si è ancora materializzato, la decisione sugli aiuti europei alla Grecia è stata spostata verso la metà del mese di luglio, ma soprattutto è il non funzionamento dei vari piani di austerity dei mesi scorsi in Grecia ed Irlanda che hanno fatto capire al mercato, e forse anche ai politici, che il punto di non ritorno è stato superato 3. Ma non è tutto: gli spreads del debito del Portogallo ed Irlanda continuano ad aumentare, quindi all orizzonte ci saranno nuovi e più complessi problemi. Infatti se si lasciasse fallire la Grecia, immediatamente ci si ritroverebbe con lo stesso problema per l Irlanda, il Portogallo e la Spagna. E indicativo che il franco svizzero continui ad apprezzarsi nei confronti dell euro, probabilmente assisteremo al raggiungimento della parità Eur/Chf entro la fine dell anno. Ed anche l oro viaggi sui massimi di sempre, segno che la fiducia degli investitori si sta letteralmente sciogliendo. C è poi da considerare il fatto che in Europa la Germania è l unica economia che è davvero in forma, con un tasso di crescita superiore al 3.0% e la disoccupazione ai minimi storici, e necessiterebbe di un rialzo dei tassi di interesse proprio per evitare un surriscaldamento dell economia ed un conseguente aumento dei prezzi, che genererebbero inflazione. Mentre tutta l Europa, compresi i PIGS, avrebbero la necessità che i tassi rimanessero bassi, su questi livelli, poiché un aumento dei tassi farebbe diventare più caro l esborso per gli interessi del debito pubblico. Anche su questo frangente dunque c è una dicotomia insanabile, e probabilmente vincerà la Germania, che comanderà alla BCE di aumentare i tassi di interesse il prossimo luglio. Sul fronte valutario l euro continua ad essere molto forte nei confronti del dollaro statunitense, quando invece sarebbe opportuno riuscire ad indebolirlo, al fine di aiutare i paesi europei esportatori. In questa situazione potrebbero aprirsi due scenari, dove le scelte strategiche di investimento avranno un ruolo fondamentale per la conservazione del capitale in futuro. Dal nostro punto di osservazione, infatti, esisterebbero due opzioni che potrebbero essere percorse nell'arco dei prossimi cinque anni. 1) la Grecia viene costretta ad abbandonare l'euro, ritornare alla dracma, svalutandola del 50%, permettendole cosi di poter ripagare il debito contratto con l'eu. Chiaramente se questa scelta dovesse essere adottata, nell'arco di pochi mesi, se non settimane, gli altri PIGS la seguirebbero. 2) la Germania esce dall'euro e ritorna al marco tedesco, lasciando ai paesi periferici un euro che si svaluterebbe immediatamente nei confronti del nuovo marco. Nel caso in cui dovesse essere percorsa la prima opzione, la scelta di investimento più opportuna sarebbe proprio quella di avere a disposizione euro in contanti, ed investimenti in franchi svizzeri, soprattutto 3 Fonte: Mercato Libero

3 azionari industriali, alimentari e farmaceutici. Nel secondo caso, invece, la scelta di investimento ricadrebbe sempre sul mercato azionario, ma questa volta tedesco, andando a privilegiare il settore industriale. In questo quadro geopolitico risulta interessante, dal nostro punto di vista, come la Cina riuscirà ad entrare letteralmente in possesso di almeno due stati europei entro la fine del decennio; crediamo infatti che per la loro rilevanza strategica geografica e soprattutto per gli sbocchi commerciali e portuali, la Grecia ed il Portogallo entreranno a far parte della zona di influenza cinese, permettendo cosi alle merci cinesi di avere due importanti punti di sbocco:uno sul Mediterraneo e l'altro sull' Atlantico. Quanto questo sia presagio di ulteriori sventure per l economia reale del nostro occidente non ci vuole molto a immaginarlo. Però dovrebbe essere altrettanto chiaro che così non si può andare avanti. E possibile immaginare un mondo dove gli occidentali stanno a cercare di capire cosa succede, mentre i cinesi lavorano a più non posso per accumulare crediti verso debitori sempre più insolventi? Qualcosa non quadra e prima o poi dovrà concretizzarsi quanto i governanti cinesi veramente temono, ovvero che la crisi a cavallo del si ripresenti ancora una volta ma ben più acuta e questa volta senza la valvola di sfogo che ha consentito alla Cina di superare il momento senza tanti danni alla propria economia, anzi per il momento uscendone più forte di prima. La Cina vista così dovrebbe essere fonte di forti preoccupazioni per noi occidentali. Invece a tutto si pensa fuorché a capire quale potentissimo competitor economico abbiamo davanti. Per il momento aspettiamo la deflagrante esplosione di tutte le contraddizioni e squilibri dell attuale economia globalizzate, in costante incremento. Ad ogni modo: finchè i governanti cinesi, sono disposti ad accettare carta in cambio di beni reali, sottoponendo i lavoratori cinesi a ritmi di lavoro forsennati, finchè gli stampatori di carta o meglio di clic sui terminali delle istituzioni finanziarie occidentali riescono a convincere gli altri che per ancora un po si può andare avanti così o che altrimenti sarebbe peggio, si resta in attesa di cosa succederà da un certo momento in poi. Momento che nessuno sa ancora quando ci sarà ma che sarà un brutto risveglio 4. Riteniamo ormai in stato fallimentare, oltre alla Grecia, l' Irlanda ed il Portogallo. La Spagna sta maldestramente cercando di combattere, ma e' molto probabile che la prossima vittima sarà proprio lei: a nulla serviranno il cambio di governo e l'aumento delle tasse. Il sistema bancario iberico, soprattutto quello delle cajas e' disastrato e questo sarà il punto di partenza che scatenerà speculazione internazionale nei prossimi mesi. Ma sarà proprio sul l'italia che si giocherà la partita decisiva, sarà sulla nostra pelle di cittadini e contribuenti che verranno a convergere le più potenti e violente forme di speculazione internazionale, sarà proprio l'italia ad essere il campo di combattimento sul quale vedremo se l' euro avrà la forza di sopravvivere, oppure se l'esperimento della valuta unica, durato appena un decennio, sarà definitivamente abbandonato, lasciando dietro di sé soltanto distruzione di ricchezze e debiti fuori controllo. E' dunque plausibile, o quanto probabile che nel prossimo futuro, cioè nei prossimi cinque anni, si arrivi ad una nuova definizione di sistema monetario? Dal nostro punto di osservazione, non solo e' probabile, ma auspicabile, e che venga fatto nel più breve tempo possibile. Un ritorno al vecchio sistema di Bretton Woods, con le migliorie del caso, dando maggior peso economico e politico ai BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) ed un sistema di scambi monetari che abbia come riferimento fondamentale l'oro. Una delle possibili soluzioni per uscire da questa impasse sarebbe la creazione del cosiddetto debito unico, attraverso l emissione degli Eurobonds, ipotesi che, però, al momento, è stata accantonata dalla Germania. 4 Fonte: Intermarket & more

4 Questa potrebbe davvero essere la soluzione alla crisi europea del debito: l emissione di un unico Eurobond che sia l unico sostituto di tutte le emissioni nazionali. Ma questa strada i tedeschi non la vogliono percorrere perché, in sostanza, si farebbe pagare di più (in termini di tassi di interesse) alla virtuosa Germania, azzerando, di fatto, il vantaggio competitivo di cui gode. Dal nostro punto di osservazione gli Stati Uniti potrebbero cogliere la crisi della Grecia, appoggiando di fatto il fallimento dello stato ellenico, per poi dare la colpa alla Grecia stessa ed all Europa, per spiegare la caduta dell economia USA in una seconda, e ben più grave, recessione, e permettere così ad Obama di avere un buon capro espiatorio per le elezioni di medio termine, che si terranno a novembre. Crediamo infine che se il Dow Jones dovesse scendere al di sotto dei punti, il QE3 sarà inserito nell ordine delle priorità. Gli operatori finanziari anglosassoni dalle colonne del Financial Times, nel Dicembre del 2009, hanno trasformato la crisi Greca nella "crisi dell'euro". Tuttavia, diciotto mesi dopo, l'euro sta facendo bene, mentre il Dollaro continua nella sua corsa verso il basso, nei confronti delle valute più importanti del mondo. Il vero e proprio bombardamento mediatico a cui Eurolandia è stato sottoposta durante tutto questo periodo, ha infatti avuto tre consecutivi effetti principali, due dei quali lontani dai risultati attesi da Wall Street e dalla City: 1. In un primo momento (Dicembre Maggio 2010), ha rimosso il senso d invulnerabilità della moneta europea, formatosi nel 2007/2008, introducendo dubbi sulla sua durabilità e sull'idea che l'euro fosse in prospettiva la naturale alternativa al Dollaro statunitense (ed anche il suo successore). 2. Quindi (Giugno Marzo 2011), ha indotto i leaders di Eurolandia ad iniziare a lavorare alla "massima velocità" su tutte le misure di salvaguardia, protezione e rafforzamento della moneta unica (misure che avrebbero dovuto essere prese molti anni prima). 3. Infine (Aprile Settembre 2011), sta convincendo l Eurozona ad attivarsi per raggiungere il sacrosanto obiettivo di far contribuire gli investitori privati alla soluzione del problema greco, soprattutto tramite la riprogrammazione "volontaria" dei rimborsi [o di qualsiasi altra forma di taglio degli utili attesi]. Come si può immaginare, se il primo effetto era in realtà uno degli obiettivi perseguiti da Wall Street e dalla City [al di la di fuorviare l'attenzione dagli enormi problemi del Regno Unito e degli Stati Uniti], gli altri due avevano avuto un effetto del tutto opposto al risultato desiderato, che era quello d indebolire l'euro e ridurre la sua attrattiva a livello mondiale 5. Tanto più che una quarto effetto è in preparazione e vedrà, entro l inizio del 2012, il lancio di un meccanismo di Eurobond, permettendo la condivisione di una parte delle emissioni di debito dei paesi di Eurolandia, e l'inevitabile crescente pressione politica per aumentare la quota del contributo privato in questo ampio processo di ristrutturazione del debito dei paesi periferici dell Eurozona. E con questo quarto effetto si entra nel cuore del processo di contagio che attiverà la bomba del debito federale degli Stati Uniti. Perché, in primo luogo, nel creare a livello globale mezzi di comunicazione ed ambienti finanziari ultra-sensibili alle questioni dell indebitamento pubblico, Wall Street e la City hanno rivelato la dimensione insostenibile dei deficits degli Stati Uniti, del Regno Unito e del Giappone. Così è oggi sul Congresso degli Stati Uniti, con l'aspro dibattito sul tetto al debito federale e sui massicci tagli di 5 GEAB N 56-Special Summer 2011 (June 16, 2011)

5 bilancio, che si ampliano le conseguenze degli ingannevoli articoli di stampa degli ultimi mesi, riguardo la Grecia e l Eurozona. Senza un nuovo QE, chi comprerà i Treasury statunitensi? Quale sarà il corretto valore dei mercati azionari? Dove arriverà la disoccupazione? Come verrà rieletto il presidente Obama? Come faranno gli USA a finanziarsi? Dal nostro punto di osservazione il nuovo allentamento quantitativo, il QE3 verrà rilanciato entro la fine dell autunno, probabilmente assumerà forme differenti di finanziamento, ma nello specifico permetterà la risposta alle domande di cui sopra. A fronte di queste considerazioni crediamo plausibile che l oro possa raggiungere un livello compreso tra 1680 e 1750 dollari entro la fine dell anno. Così come per l argento che lo indichiamo a 50 dollari, sempre entro la fine dell anno. Le valute principali che ne beneficeranno saranno il franco svizzero, che punterà alla parità con l euro ed al livello di 0.75 contro dollaro, ed il dollaro canadese. Chiudiamo questa analisi con una postilla interessante: nel momento della peggior crisi finanziaria dell euro, è curioso notare come manchi la leadership del Fondo Monetario, Internazionale, la Banca Centrale Europea vede il passaggio di cariche da Trichet a Draghi, e la stessa Banca d Italia, non ha ancora un presidente. Nessuno vuole la responsabilità di un fallimento? Maurizio Giuliani CeSDiS Centro Studi per la Difesa e la Sicurezza Via P.D. Pinelli, 23 Torino Cesdis.it

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED)

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 609 i dossier www.freefoundation.com L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 23 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nella giornata del 18 settembre la Federal Reserve, andando contro

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Aprile 2015 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari Sommario FED. Abbandonato l impegno ad essere pazienti, nell attendere i tempi e le condizioni

Dettagli

Oro da un minimo di 1620 a 2200 dollari oncia nei prossimi 24 mesi, argento da 36 dollari oncia a 50.

Oro da un minimo di 1620 a 2200 dollari oncia nei prossimi 24 mesi, argento da 36 dollari oncia a 50. Analisi andamento del mercato dell'oro Oro da un minimo di 1620 a 2200 dollari oncia nei prossimi 24 mesi, argento da 36 dollari oncia a 50. Non e un caso che l oro si sia rivalutato del 408% in $ del

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm BEGHELLI ELISABETTA CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm Analista di Bilancio Aiaf CTU Tribunale di Cuneo Albo PF iscrizione nr 13491 1 LO SCENARIO ECONOMICO

Dettagli

Eurozona: la moneta unica uscirà rafforzata dalla crisi Grecia

Eurozona: la moneta unica uscirà rafforzata dalla crisi Grecia Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Nota Stampa Barbara Tagliaferri Irene Longhin Ester Gaiani Ufficio Stampa Deloitte Image Building Image Building Tel:

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 Marzo 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Aggiornamento sui mercati obbligazionari

Aggiornamento sui mercati obbligazionari Aggiornamento sui mercati obbligazionari A cura di: Pietro Calati 20 Marzo 2015 Il quadro d insieme rimane ancora costruttivo Nello scorso aggiornamento di metà novembre dell anno passato i segnali per

Dettagli

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale.

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Dalle cause alle soluzioni: la proposta degli Eurobond Relatore: Prof. Michele Battisti Candidato: Leonardo De Vizio (Mat. 067362) Sin dall'inizio

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE Vicenç Navarro 2/10/2014 Una

Dettagli

La penultima spiaggia

La penultima spiaggia 6 Giugno 2014 La penultima spiaggia Come avevamo previsto lo scorso aprile (si veda Solo questione di tempo 4 aprile 2014), la BCE ha deciso di ricorrere ad una serie di misure sia convenzionali che di

Dettagli

di prossima pubblicazione:

di prossima pubblicazione: di prossima pubblicazione: 1 (la sintesi) Fare cessare l artificiale scarsità di moneta in Italia L economia italiana sta asfissiando a causa della scarsità di moneta. Gli altri problemi di sprechi e inefficienze

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Marzo 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Marzo 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Marzo 2015 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari Sommario FED. L'appuntamento con il rialzo dei tassi si avvicina. Lo ha detto la presidente della

Dettagli

Crisi in Europa, peculiarità e scenari

Crisi in Europa, peculiarità e scenari Crisi in Europa, peculiarità e scenari Appunti della lezione tenuta presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia Economica Gorizia, aprile

Dettagli

i dossier UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano www.freefoundation.

i dossier UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano www.freefoundation. 54 i dossier www.freefoundation.com UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano 16 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 L euforia

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

INTERVENTO DI GUY VERHOFSTADT, PRESIDENTE DEL GRUPPO ALDE AL PARLAMENTO EUROPEO

INTERVENTO DI GUY VERHOFSTADT, PRESIDENTE DEL GRUPPO ALDE AL PARLAMENTO EUROPEO 50 i dossier www.freefoundation.com INTERVENTO DI GUY VERHOFSTADT, PRESIDENTE DEL GRUPPO ALDE AL PARLAMENTO EUROPEO Radio Radicale, 23 settembre 2012 25 settembre 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Domenica

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi del Rischio Pag.9 - Disclaimer 2 Analisi Macro Quadro

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA - Milano

Dettagli

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo undici Il sistema monetario internazionale Introduzione 11-3 Col termine sistema monetario internazionale ci si riferisce agli accordi istituzionali che governano

Dettagli

Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi

Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi No. 8 - Luglio 2014 N. 86 Luglio Dicembre 2014 2013 2 Come negli scorsi anni, anche nel 2014 le politiche monetarie delle principali

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Schroders. Economia e Mercati. Outlook macroeconomico e scelte di asset allocation Primo trimestre 2013

Schroders. Economia e Mercati. Outlook macroeconomico e scelte di asset allocation Primo trimestre 2013 Schroders Economia e Mercati Outlook macroeconomico e scelte di asset allocation Primo trimestre 2013 Introduzione Il rally dei mercati azionari che è iniziato nel terzo trimestre ha proseguito la sua

Dettagli

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici:

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici: Random Note 1/2015 OUTLOOK 2015 : VERSO LA NORMALIZZAZIONE? La domanda a cui, con la nostra analisi di inizio anno, cerchiamo di dare una risposta è se nel 2015 assisteremo ad un ritorno alla normalizzazione

Dettagli

1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO

1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 13 1.1 Cenni sull economia Nel 2013 l economia mondiale è cresciuta ad un ritmo modesto. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale è salito del 3% circa, in linea con il +3,1%

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

NEL 2012, RENDIMENTO, QUALITÀ E DIVERSIFICAZIONE SARANNO LA CHIAVE DEGLI INVESTIMENTI IN UN QUADRO ECONOMICO MONDIALE IN PROGRESSO MA ANCORA DEBOLE

NEL 2012, RENDIMENTO, QUALITÀ E DIVERSIFICAZIONE SARANNO LA CHIAVE DEGLI INVESTIMENTI IN UN QUADRO ECONOMICO MONDIALE IN PROGRESSO MA ANCORA DEBOLE Comunicato stampa Bank of America Merrill Lynch Financial Centre 2 King Edward Street London EC1A 1HQ Per ulteriori informazioni: Ana Iris Reece Gonzalez Donatella Cifarelli Brunswick tel: 02 9288 6200

Dettagli

The future of currencies: the post crisis monetary and financial system. Implications for business

The future of currencies: the post crisis monetary and financial system. Implications for business Aspen Seminars for Leaders The future of currencies: the post crisis monetary and financial system. Implications for business Cernobbio, 5 7 novembre 2010 Sintesi della discussione a cura di Angel J. Ubide

Dettagli

MIGLIORI TRADE SUL FOREX PER IL 2012 Ci troviamo di fronte a mercati che, durante il 2011, hanno mostrato fortissima volatilità e che sono stati

MIGLIORI TRADE SUL FOREX PER IL 2012 Ci troviamo di fronte a mercati che, durante il 2011, hanno mostrato fortissima volatilità e che sono stati MIGLIORI TRADE SUL FOREX PER IL 2012 Ci troviamo di fronte a mercati che, durante il 2011, hanno mostrato fortissima volatilità e che sono stati mossi da diversi fattori macroeconomici, ormai noti alla

Dettagli

I rischi sono più vicini di quello che sembrano

I rischi sono più vicini di quello che sembrano Attenzione! I rischi sono più vicini di quello che sembrano 9 maggio, 2011 Dopo un eccezionale rally dell euro, in cui la moneta unica è passata dal livello di 1,25 dollari a 1,5 dollari, le preoccupazioni

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it La crisi del debito pubblico Il vincolo di bilancio del governo e il disavanzo pubblico L avanzo primario e la riduzione del debito pubblico Le determinanti

Dettagli

ANIMA Sgr per. EFPA Italia Meeting 2013, 6/7 Giugno Riva del Garda (TN)

ANIMA Sgr per. EFPA Italia Meeting 2013, 6/7 Giugno Riva del Garda (TN) I Professionisti Certificati EFPA per una ducazione finanziaria corretta e consapevole del risparmiatore ANIMA Sgr per Bassi rendimenti, alte aspettative: e i rischi? Miriam Berizzi Responsabile Sevizio

Dettagli

UNA POLITICA RECESSIVA dovuta a un eccesso di

UNA POLITICA RECESSIVA dovuta a un eccesso di A UN PAS DAL BARATRO La crisi dopo quasi quattro anni dal crack di Lehman Brothers. Tra speculazioni, debiti pubblici e recessioni proviamo a fare una radiografia della vulnerabilità globale Ivan Centomani

Dettagli

L evoluzione del sistema monetario internazionale

L evoluzione del sistema monetario internazionale Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali L evoluzione del sistema monetario internazionale Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Marcello MINENNA docente di Finanza

Dettagli

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa) Autore: Titolo: Ufficio Rapporti con l'unione Europea Misure dell'ue per il sostegno finanziario alla Grecia e la

Dettagli

La Grecia, l Europa, l euro e i mercati

La Grecia, l Europa, l euro e i mercati La Grecia, l Europa, l euro e i mercati Domenica prossima 17 giugno, la Grecia torna a votare, dopo un mese circa dalle precedenti elezioni, che non hanno espresso una maggioranza in grado di governare.

Dettagli

FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE

FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE ZENIT MC BREVE TERMINE ZENIT MC OBBLIGAZIONARIO ZENIT MC PIANETA ITALIA ZENIT MC EVOLUZIONE ZENIT MC PARSEC ZENIT MC MEGATREND RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2014

Dettagli

Global Asset Allocation

Global Asset Allocation Global Asset Allocation L impatto dell incremento dei rendimenti obbligazionari sul ciclo economico e sulla nostra view Aprile 0 Punti chiave PROSPETTIVE Giordano Lombardo Group CIO, Pioneer Investments

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 10 L Integrazione Monetaria: lo SME Lo SME Rapporto Werner (1970): successo del mercato

Dettagli

La trappola della stagnazione

La trappola della stagnazione Conversazione con Michael Spence e Kemal Dervis La trappola della stagnazione 52 Aspenia 66 2014 ASPENIA. La crisi finanziaria esplosa nel 2008, divenuta una crisi economica semiglobale, si è negli anni

Dettagli

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Mercati e Valute, 10 aprile 2015 Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Nel primo trimestre dell anno, il forte calo dell Euro nei confronti del Dollaro USA ha reso più attraenti

Dettagli

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive 17-04-2015 Numero 15-8 NOTA DAL CSC Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive Il PIL USA nel 2014 ha superato del 10,1% il livello pre-crisi, quello dell Areaeuro è dello

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2014 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 2.200.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA relatori: Alessandro Stanzini, Fabio Bottani Corso istituzionale - Neo private banking: una prima formazione tecnico relazionale VIEW

Dettagli

L OPINIONE DEI COMPETITOR

L OPINIONE DEI COMPETITOR L OPINIONE DEI COMPETITOR 11 A cura della Direzione Studi. L Opinione dei Competitor Sintesi e Indicazioni Tattiche SINTESI MACRO E ASSET ALLOCATION Pictet - AGGIORNATO A SETTEMBRE QUADRO MACRO: Timori

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 5 La crisi delle Savings & Loans (cap. 2 libro) La crisi dei Paesi scandinavi (cap. 2 libro) La crisi delle Savings & Loans - 1 Enti specializzati

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Maggio 2014. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Maggio 2014. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Maggio 2014 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari FED. Il temuto rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti potrebbe essere più lontano di quanto

Dettagli

CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA

CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA Page 1 of 5 CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA Europa di Andrea Fracasso, Roberto Tamborini 19 febbraio 2010 Recentemente la California è andata sull'orlo della bancarotta nella totale indifferenza

Dettagli

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Petrolio, progressivo rialzo... Brent dal 2010 Fonte: Bloomberg 2 Tassi, in aumento l interbancario... Euribor 3 mesi e tasso Bce a confronto Fonte: Bloomberg

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli Già si erano visti alcuni segnali preoccupanti prima di Pasqua, con la Borsa di Milano tornata

Dettagli

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire di Olivier Blanchard 10 luglio 2015 Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla situazione economica della Grecia e le parti coinvolte continuano

Dettagli

Lo spettro del Credit Crunch

Lo spettro del Credit Crunch Lo spettro del Credit Crunch (se il credito va in apnea) A cura di Renato Brunetta Indice 2 Un conto salato per le imprese italiane Cosa si intende per Credit Crunch Le cause alla base di un pericolo reale

Dettagli

Breve approfondimento sulla situazione Greca

Breve approfondimento sulla situazione Greca Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo

Dettagli

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente Cosa ci dobbiamo aspettare dai mercati obbligazionari nel 2015? Intervista a Paul Read (Co-Head di Invesco Fixed Interest Henley Gestore di Invesco Euro Corporate Bond, Invesco Pan European High Income

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Febbraio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Febbraio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Febbraio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi Macro: Cina & India Pag.8 - Analisi del Rischio Pag.11

Dettagli

Uno sguardo ai bond. Prendiamo ad esempio il confronto tra Btp a 10 anni e T-Bond della stessa durata.

Uno sguardo ai bond. Prendiamo ad esempio il confronto tra Btp a 10 anni e T-Bond della stessa durata. Uno sguardo ai bond Ormai i mercati stanno ragionando in termini di interessi reali effettivi e non più secondo aspettative di lungo periodo. Il rischio emittente viene considerato ancora, ma molto meno

Dettagli

16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops

16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops 16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops A fine maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del

Dettagli

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi No. No. 6 7 - - Dicembre Febbraio 2013 2014 No. 7 - Febbraio 2014 N. 67 Dicembre Febbraio 2014 2013 2 Il presente documento sintetizza la visione

Dettagli

SOLUZIONE O IMBROGLIO?

SOLUZIONE O IMBROGLIO? 818 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com BAD BANK. SOLUZIONE O IMBROGLIO? 13 febbraio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In questi giorni si sta parlando molto della proposta

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

8 febbraio 2013 Roberto Russo

8 febbraio 2013 Roberto Russo Facciiamo chiiarezza sull Monte deii Paschii! 8 febbraio 2013 Roberto Russo www.assitecasim.it Il Monte dei Paschi di Siena negli ultimi venti giorni è stato al centro di una campagna mediatica senza precedenti

Dettagli

Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro

Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro 17 Gennaio 2011 Nelle ultime settimane la crisi del debito dell Euro è esplosa. Le obbligazioni di Portogallo, Grecia e l'irlanda sono state massicciamente

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014).

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). L ultima volta abbiamo visto insieme come l inflazione non rappresenti affatto

Dettagli

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard Cos è la moneta Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard VI DEVO Lo STATO crea per primo la Moneta dal nulla Tramite Banca Centrale Per acquisire Beni o Servizi La moneta sovrana appartiene

Dettagli

Giorgio Lunghini Le cause delle crisi economiche

Giorgio Lunghini Le cause delle crisi economiche Lezioni Lincee di Economia Milano 2 marzo 2015 Giorgio Lunghini Le cause delle crisi economiche Una volta uno studente chiese a N. Kaldor (un grande economista di Cambridge, ma di origine ungherese) se

Dettagli

La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da

La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da Quadro Macroeconomico attuale e previsioni future La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da Eurogruppo/Ecofin e dal G7 non sono emerse novità di rilievo.

Dettagli

Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa

Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa Prometeia ritocca al ribasso la crescita italiana per il primo trimestre 2015 (a +0,1% rispetto a +0,2%) e conferma la crescita del Pil 2015 a

Dettagli

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI 54 ALLEGATO i dossier www.freefoundation.com IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI Editoriale de Il Giornale, 16 aprile 2012 16 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Ora è ufficiale.

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/03/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

Desenzano del Garda, 10 dicembre 2012. Introduzione del redattore

Desenzano del Garda, 10 dicembre 2012. Introduzione del redattore 1 Desenzano del Garda, 10 dicembre 2012 Introduzione del redattore Borsaritrade non vuole proporsi come un servizio di analisi finanziaria e di segnali operativi (chi cerca questo dovrebbe rivolgersi alle

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter Valute 25 marzo 2013 Gli eventi di maggior interesse della scorsa settimana, che dovrebbero influenzare i mercati anche nella settimana entrante sono: Crisi Cipriota, in questo momento il principale

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 9 settembre 2012 A cura dell Ufficio Ricerca

Dettagli

Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico

Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 Sotto i riflettori Cambio Eur/Usd: andamento intraday ieri e oggi I temi del giorno La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico Tassi:

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 8 agosto 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali

L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali Francesco Daveri Università di Parma, e SDA Bocconi Storia dell Europa dalle origini al suo ruolo attuale Bergamo, 1 marzo 2013 Due sfide epocali per l

Dettagli

La Riforma monetaria è necessaria

La Riforma monetaria è necessaria La Riforma monetaria è necessaria http://www.empowernetwork.com/dataflex/blog/riforma-monetaria-e-necessaria/?id=dataflex In risposta alla recente crisi del debito finanziario e sovrano di tutto il mondo

Dettagli

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Obiettivi delle politiche macroeconomiche Gold standard Gli anni tra le due guerre Il sistema di Bretton Woods Il crollo del sistema di Bretton Woods Effetti

Dettagli

INCONTRO 1 DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012 (ore 18,30-20,00) relaziona Cristian Libè. La Crisi, come è nata, di cosa parliamo, cos è realmente.

INCONTRO 1 DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012 (ore 18,30-20,00) relaziona Cristian Libè. La Crisi, come è nata, di cosa parliamo, cos è realmente. INCONTRO 1 DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012 (ore 18,30-20,00) relaziona Cristian Libè. La Crisi, come è nata, di cosa parliamo, cos è realmente. La vera origine della Crisi. La crisi che ci troviamo ad affrontare

Dettagli

Panoramica del terzo trimestre

Panoramica del terzo trimestre Panoramica del terzo trimestre Obbligazioni Tassi Credito Azioni Volatilità Hedge funds USD Oro Petrolio Tendenze degli ultimi 3 mesi Il terzo trimestre ha scavato il differenziale tra l economia statunitense

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

I rendimenti USA sono in salita Cosa significa per il tuo portafoglio?

I rendimenti USA sono in salita Cosa significa per il tuo portafoglio? I rendimenti USA sono in salita Cosa significa per il tuo portafoglio? 14 marzo, 2011 Dovrebbe essere sufficiente dire che il più grande fondo obbligazionario mondiale, Pimco, ha deciso di uscire dal mercato

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 QuadroGenerale: Le PoliticheFiscali nell Eurozona Principi di

Dettagli

MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012

MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012 MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012 L effetto farfalla e la crisi dell Eurozona La fiducia viene meno I conti degli stati vanno in rosso La cura alla crisi: l austerity Meno spese più tasse:

Dettagli

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi I numeri della disoccupazione Cercano lavoro 3 milioni 12% Scoraggiati 3 milioni 12% TOTALE 6 MILIONI 24% DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 40% (700mila)

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 7 luglio A cura dell

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

maggio 2015 ( i mercati azionari e in generale, trasversalmente, le asset class più rischiose - comprese quindi le 1/5

maggio 2015 ( i mercati azionari e in generale, trasversalmente, le asset class più rischiose - comprese quindi le 1/5 maggio 2015 Mantenere la rotta in mezzo alla volatilità Nonostante il paracadute della Bce nelle ultime settimane sui mercati è tornato il nervosismo. A medio termine lo scenario resta favorevole alle

Dettagli

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default Www.dominosolutions.it info@dominosolutions.it Il destino dell'europa? Prossima fermata...default E' un report un po lungo, ma vale la pena leggerlo per farsi un'idea di quale sarà l'impatto del salvataggio

Dettagli

Outlook dei mercati. I Trimestre 2015 ARCA FOCUS

Outlook dei mercati. I Trimestre 2015 ARCA FOCUS ARCA FOCUS Outlook dei mercati I Trimestre 2015 Ad uso esclusivo dei Soggetti Collocatori, vietata la diffusione alla clientela. Il presente documento ha semplice scopo informativo. 1 Indice Outlook di

Dettagli

Outlook dei mercati. III Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo.

Outlook dei mercati. III Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo. ARCA FOCUS Outlook dei mercati III Trimestre 2015 1 Indice Outlook di lungo periodo Mercati Azionari 3 Outlook di lungo periodo Mercati Obbligazionari 4 Outlook di medio periodo Opportunità e rischi 5

Dettagli

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 22 maggio 2014 Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 Un modello economico basato su bassi costi, massicci afflussi di capitali ma anche politiche monetarie molto espansive messe in

Dettagli

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI PROF. MARCELLO MINENNA 1 UNIVERSITÀ BOCCONI DI MILANO Andamento tassi di interesse a 10 anni nel periodo 1993-2007 35% 30% Determinazione

Dettagli