Corso Avvocato Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco"

Transcript

1 NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto

2 Applicazione del metodo

3 Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio e Caia contraevano matrimonio concordatario in data 19 ottobre Da tale relazione nascevano due figli Sempronio e Mevia. A seguito delle crescenti ed insostenibili incomprensioni che avevano reso intollerabile la prosecuzione della loro convivenza, Tizio e Caia decidevano di separarsi legalmente. Il Tribunale civile in data 15 aprile del 2003 dichiarava la separazione personale dei coniugi, affidava i figli minori alla madre, con facoltà per il padre di vederli e tenerli con sé nei giorni e con modalità prestabilite; e disponeva che Tizio avrebbe corrisposto alla moglie un assegno di mantenimento mensile dei minori dell importo di 330,00 per ciascuno rivalutabile, secondo gli indici ISTAT e contribuito al 50% delle spese sanitarie, scolastiche, sportive e ricreative dei figli. Tizio, nel corso del tempo, vedeva saltuariamente i figli ed a causa di problemi lavorativi, altrettanto saltuariamente, inviava l assegno di mantenimento, senza mai peraltro contribuire alle spese extrascolastiche e sanitarie interamente sopportate dalla madre Caia. In data 26 giugno 2006 il Tribunale, accogliendo il ricorso congiuntamente proposto, dichiarava la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario da loro contratto, mantenendo le stesse disposizioni della sentenza di separazione. Accadeva però che Tizio riduceva, autonomamente, l'assegno da lui dovuto per il mantenimento dei due figli, avendo uno di questi raggiunto la maggiore età e continuava a non contribuire nella misura del 50% alle spese extra interamente sopportate da Caia. Caia, esasperata da tale situazione cui aveva fatto fronte con l'aiuto dei familiari, comunicava a Tizio di essersi rivolta ad un legale e di voler sporgere denuncia alla Procura della Repubblica. Preoccupato delle conseguenze del suo comportamento Tizio si rivolge ad un legale di fiducia Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga motivato parere illustrando le fattispecie configurabili nel caso di specie.

4 Percorso logico A Leggere attentamente la traccia ed evidenziare gli elementi rilevanti Tizio e Caia contraevano matrimonio concordatario in data 19 ottobre Da tale relazione nascevano due figli Sempronio e Mevia. A seguito delle crescenti ed insostenibili incomprensioni che avevano reso intollerabile la prosecuzione della loro convivenza, Tizio e Caia decidevano di separarsi legalmente. Il Tribunale civile in data 15 aprile del 2003 dichiarava la separazione personale dei coniugi, affidava i figli minori alla madre, con facoltà per il padre di vederli e tenerli con sé nei giorni e con modalità prestabilite; e disponeva che Tizio avrebbe corrisposto alla moglie un assegno di mantenimento mensile dei minori dell importo di 330,00 per ciascuno rivalutabile, secondo gli indici ISTAT e contribuito al 50% delle spese sanitarie, scolastiche, sportive e ricreative dei figli. Tizio, nel corso del tempo, vedeva saltuariamente i figli ed a causa di problemi lavorativi, altrettanto saltuariamente, inviava l assegno di mantenimento, senza mai peraltro contribuire alle spese extrascolastiche e sanitarie interamente sopportate dalla madre Caia. In data 26 giugno 2006 il Tribunale, accogliendo il ricorso congiuntamente proposto, dichiarava la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario da loro contratto, mantenendo le stesse disposizioni della sentenza di separazione. Accadeva però che Tizio riduceva, autonomamente, l'assegno da lui dovuto per il mantenimento dei due figli, avendo uno di questi raggiunto la maggiore età e continuava a non contribuire nella misura del 50% alle spese extra interamente sopportate da Caia. Caia, esasperata da tale situazione cui aveva fatto fronte con l'aiuto dei familiari, comunicava a Tizio di essersi rivolta ad un legale e di voler sporgere denuncia alla Procura della Repubblica. Preoccupato delle conseguenze del suo comportamento Tizio si rivolge ad un legale di fiducia Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga motivato parere illustrando le fattispecie configurabili nel caso di specie. B Individuare gli istituti di riferimento Reato di violazione degli obblighi assistenziali. Reato di cui all art. 12-sexies Legge 898/1970. C Individuare le problematiche sottese alla traccia La condotta di Tizio è riconducibile a quale fattispecie delittuosa? Rapporto tra l art. 570, co. 2 c.p. e l art.12-sexies Legge 898/1970.

5 D Risalire ai riferimenti normativi art. 570 c.p.. art. 12-sexies L. 898/1970. E Risalire alla giurisprudenza Giurisprudenza in tema di violazione degli obblighi assistenziali (Art. 570 c.p.). F Scegliere la massima giurisprudenziale attinente al caso Sentenza della Corte di Cassazione, VI Sezione Penale, n /2011: integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare il genitore separato che ometta anche solo parzialmente il versamento in favore dei figli minori di quanto stabilito per il loro mantenimento. Il principio consegue all estensione alla separazione della previsione dell art. 12-sexies Legge 898/1970 ad opera dell art. 6 Legge 54/2006. Schema di svolgimento 1. La questione breve introduzione sul problema giuridico sotteso alla traccia 2. Il fatto esposizione sintetica degli elementi rilevanti della traccia La questione prospettata dalla traccia, caratterizzata da una certa complessità in ordine alla condotta penalmente rilevante, richiede l analisi delle fattispecie incriminatrici previste dall art. 570 c.p. rubricato reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare - e dall art. 12-sexies legge 1 dicembre 1970 e il relativo raffronto.

6 3. L inquadramento giuridico degli istituti ricostruzione del quadro normativo A tale disamina giova premettere una breve esposizione dei fatti. Viene chiesto parere da Tizio in ordine alle possibili conseguenze penali della propria condotta. Questi nel 1985 contraeva matrimonio concordatario con Caia, nel 2003 il Tribunale dichiarava la separazione personale dei coniugi e disponeva che Tizio avrebbe corrisposto alla moglie un assegno di mantenimento mensile per i minori e contribuito al 50% delle spese sanitarie, extrascolastiche, sportive e ricreative dei figli; nel 2006 il Tribunale dichiarava la cessazione degli effetti civili del matrimonio mantenendo le stesse disposizioni della sentenza di separazione. Tizio nel periodo antecedente il divorzio versava saltuariamente l assegno di mantenimento e non contribuiva alle altre spese, dopo il divorzio, invece, questi ha ridotto autonomamente l ammontare dell assegno, giustificando l operazione con la maggiore età nel frattempo intervenuta di uno dei due figli affidati a Caia. Quest ultima, esasperata dalla situazione, comunicava a Tizio l intenzione di sporgere denuncia alla Procura della Repubblica. Come accennato all inizio del presente parere, la complessiva condotta di Tizio, afferente, da un lato, al mancato versamento in favore dei figli minori dell assegno di mantenimento e, dall altro, alla riduzione in via autonoma del quantum del predetto assegno, assume una duplice rilevanza penalistica. La condotta successiva alla sentenza di separazione e antecedente la dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio è astrattamente riconducibile alla fattispecie delittuosa di cui all art. 570, co. 2 c.p., mentre la condotta successiva a quest ultimo momento caratterizzata da una riduzione dell ammontare dell assegno di mantenimento è riconducibile alla fattispecie di cui all art. 12-sexies Legge n. 898/1970. Un analisi delle singole fattispecie si rende, a questo punto, doverosa. 4. L argomentazione esposizione dei principi di diritto e degli orientamenti interpretativi sul tema Il reato di violazione degli obblighi assistenziali, previsto dall art. 570 c.p., punisce condotte eterogenee accomunate dal contenuto fondamentale tipico dell inosservanza cosciente e volontaria da parte dell agente dei vari obblighi di assistenza familiari scaturenti dal vincolo matrimoniale e dal rapporto di parentela (abbandono del domicilio, sottrazione dall obbligo di assistenza e omessa prestazione dei mezzi di sussistenza). L oggetto di tutela dell art. 570 c.p. sono i rapporti intercorrenti tra i singoli componenti della famiglia (non il generico ordine familiare), con la conseguenza che chi faccia mancare i mezzi di sussistenza a più di un familiare risponde di una pluralità di delitti, eventualmente unificati sotto il vincolo della continuazione.

7 5. La giurisprudenza riferimenti e massima virgolettata della sentenza sul caso Ulteriore elemento caratterizzante il delitto in rassegna è la sua natura di reato permanente, lo stato di consumazione, infatti, perdura per tutto il tempo in cui si manifesta la condotta omissiva. Questa dato incide sulla individuazione del momento in cui inizia a decorrere la prescrizione del reato, coincidente con l azione che interrompe la condotta illecita. Il reato di cui all art. 12-sexies Legge 898/1970 si configura per il solo fatto che il coniuge si sottragga dall obbligo di corresponsione dell assegno di mantenimento stabilito nella sentenza che dichiara la cessazione degli effetti civili. La disposizione in oggetto, operando un mero rinvio alle pene previste dall art. 570 c.p., qualifica in termini di figura autonoma di reato la fattispecie delittuosa ivi prevista equiparandola a quella di cui all art. 570 c.p. limitatamente, appunto, alla pene da applicare. Da ultimo, l art. 3 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 (recante disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli) richiama espressamente l art. 12-sexies Legge 898/1970. Su quest ultimo punto è intervenuta di recente la Suprema Corte di Cassazione, VI Sezione Penale (sentenza n /2011) affermando che in tema di reati contro la famiglia, la violazione degli obblighi di natura economica posti a carico del genitore separato, cui si applica la disposizione dell art. 12-sexies Legge n. 898/1970, stante il richiamo operato dalla previsione dell art. 3 Legge n. 54/2006, riguarda l inadempimento dell obbligo di mantenimento in favore dei figli (minorenni e maggiorenni). Più dettagliata, ai fini della vicenda in esame, la sentenza della Corte di Cassazione, VI Sezione Penale, n /2011, dove si specifica che integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare il genitore separato che ometta anche solo parzialmente il versamento in favore dei figli minori di quanto stabilito per il loro mantenimento. Il principio consegue all estensione alla separazione della previsione dell art. 12-sexies Legge 898/1970 ad opera dell art. 6 Legge 54/2006. La vicenda in esame si caratterizza, ulteriormente, per la circostanza che a sopperire al mancato versamento saltuario dell assegno di mantenimento dei figli minori da parte di Tizio sia stata la stessa Caia, grazie al contributo dei propri genitori. Sul tale specifico punto la Corte di Cassazione con sentenza n /08 ha affermato che fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 570, comma 2, n. 2, c.p., l'obbligo di fornire i mezzi di sussistenza al figlio minore ricorre anche quando vi provveda in tutto o in parte l'altro coniuge con i proventi del proprio lavoro e con l'intervento d'altri congiunti, atteso che la sostituzione non elimina lo stato di bisogno in cui versa il soggetto passivo".

8 6. Le conclusioni applicazione della giurisprudenza al caso di specie Riprendendo quanto già esposto sopra con riferimento alla duplicità del reato configurabile nel caso in esame e in forza della giurisprudenza appena richiamata, vengono proposte le seguenti conclusioni. La condotta di Tizio di omessa corresponsione, seppur saltuaria, dell assegno di mantenimento stabilito dalla sentenza civile di separazione, configura il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare previsto dall art. 570, co. 2 c.p.. Reato, questo, perseguibile in base alla lettera dell art. 570, co. 3 c.p. - d ufficio se commesso, come nel caso in esame, nei confronti di minori. A poco rilevano i problemi lavorativi riferiti dal Tizio e caratterizzanti nello specifico il periodo antecedente il divorzio. Sul tema si è formato un consolidato orientamento giurisprudenziale in forza del quale la semplice indicazione dello stato di occupazione non è sufficiente a far venire meno l obbligo di fornire i mezzi di sussistenza alla famiglia, quando non risulti provato che le difficoltà si siano tradotte in stato di vera e propria indigenza (Cass., VI Penale, n. 1283/2000). Che Tizio non si sia ritrovato in uno stato di vera e propria indigenza lo dimostra il fatto che questi, in sede di dichiarazione di cessazione degli effetti civili, non si sia attivato al fine di modificare le statuizioni patrimoniali determinate con la sentenza di separazione. Da ultimo, per la condotta successiva alla dichiarazione di cessazione degli effetti civili a Tizio è addebitabile il reato anche questo perseguibile d ufficio - di cui all art. 12-sexies Legge n. 898/1970.

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli

Sentenza n. 2740/2008

Sentenza n. 2740/2008 Corte Suprema di Cassazione - Civile Sezione I Civile Sentenza n. 2740/2008 deposito del 05 febbraio 2008 Svolgimento del processo Con ricorso depositato l'8.10.1999, M. B. chiedeva al Tribunale di Torino

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

Art. 150. Separazione personale.

Art. 150. Separazione personale. CODICE CIVILE Libro Primo Delle persone e della famiglia Titolo VI Del matrimonio Capo V Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi Art. 149. Scioglimento del matrimonio. Il matrimonio

Dettagli

OMESSI VERSAMENTI IVA

OMESSI VERSAMENTI IVA OMESSI VERSAMENTI IVA Profili pratici e sviluppi giurisprudenziali a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale n. 80/2014 in materia di omesso versamento Iva Normativa La disciplina dei reati

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it 13/10/2014 L'assegno di mantenimento piccola guida Il dovere di assistenza morale e materiale e l'obbligo di mantenimento del coniuge separato Prima di affrontare il tema della determinazione e della corresponsione

Dettagli

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Avv. Emanuella Uberti FILIAZIONE LE FONTI: Costituzione 1948 RD 262/42 (C.C.) libro I L. 151

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE INDICE SOMMARIO Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti... Pag. XVII Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE Capitolo I LA SEPARAZIONE CONSENSUALE di Gilda Ferrando 1. Note introduttive... Pag. 3 2. Natura

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura.

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. Che cosa è la separazione? Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. La separazione può essere chiesta da uno o entrambi gli

Dettagli

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it Affido condiviso di Maria Elena Bagnato Altalex.it In virtù dell istituto dell affidamento condiviso la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori che assumono, di comune accordo, le decisioni

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 SOMMARIO SOMMARIO Prefazione... XVII CAP. 1 INVALIDITA` E IRREGOLARITA` MATRIMONIALI Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 F001 Formula per far dichiarare nullo il matrimonio

Dettagli

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE SCHEDA MONOGRAFICA TMG SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE Data aggiornamento scheda 15 novembre 2013 Redattore Ultimi interventi normativi Davide David D.L. 78/2010 (modifica dell art.

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Gaetano CATALANI consigliere

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C.

TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C. P R O C U R A Avv. TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C. I sottoscritti coniugi nato a il, di professione (C.F. ) e, nata a il di professione (C.F. ), entrambi

Dettagli

21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE

21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE Parte Terza. La separazione personale dei coniugi 21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE TRIBUNALE DI... (1) Ricorso per separazione giudiziale dei coniugi PER..., nata a... (...), il... cod.

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali... INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo

Dettagli

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Il processo. Con decreto di citazione diretta dell 8.9.2010, emesso a seguito di opposizione

Dettagli

IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p.

IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p. IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p. Delitto contro la libertà morale. Delitto doloso che prevede la rappresentazione dell evento. L elemento soggettivo è la volontà della condotta e dell

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 Famiglia - Figli Genitori gay Affido Possibile Sì all affido di un figlio minore ad una coppia omosessuale composta da

Dettagli

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE Gli effetti di una rottura coniugale, come è noto, sono numerosi e coinvolgono questioni psicologiche, affettive, mutamenti di stile, di vita, limitazioni

Dettagli

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine dell'unione tra P.M. e Pa.Mi., il Tribunale di Milano

Dettagli

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica)

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica) Agata Christie Investigation Sas Via Luigi Razza 4 20124 Milano Milano Tel. 02 344223 Fax 02 344189 E-mail: max@agatachristie.it website: http://www.agatachristie.it Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909 Svolgimento del processo Il Tribunale di Benevento con sentenza del 15 settembre 2004 condannava i coniugi

Dettagli

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Il sottoscritto/a..... (1) nato/a... il.... residente...via...... cittadinanza... codice fiscale

Dettagli

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Sanzioni civili Il regime sanzionatorio per i casi di omesso o ritardato versamento dei contributi è contenuto nell art. 116, c. 8 e segg., L. n. 388/2000,

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. VII Introduzione...» XI In memoria del compianto Bruno Schettini...» XIV Prefazione: Primo commento alle modifiche apportate dalla legge n. 219 del 10

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25 CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO PRESSO TRIBUNALE DI TORINO c.so Vittorio Emanuele II, 130 UFFICIO GRATUITO PATROCINIO: INGRESSO 7 AULA 22 ORARI diritto di famiglia: lunedì e venerdì dalle

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente N. 00695/2015 REG.PROV.COLL. N. 03212/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

Cassazione civile, Sez.VI, 13 ottobre 2014, n. 21598

Cassazione civile, Sez.VI, 13 ottobre 2014, n. 21598 La morte di una parte nel corso del processo di divorzio dopo il giudicato sullo status non determina la cessazione della materia del contendere ove residui un interesse alla prosecuzione finalizzato all

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MINORI Relatore: dott. Antonino Luigi SCARPULLA pretore della Pretura circondariale di Palermo Premessa. I. Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una

Dettagli

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C.

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. Carnevale; Rel. M. Dogliotti) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Diagnosi di shopping

Dettagli

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche.

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche. Sicurezza sul lavoro: posizione di garanzia del datore di lavoro ed elementi essenziali della delega di funzioni (Cass. pen. n. 41063/2012) Rinaldi Manuela Diritto.it Massima Il socio amministratore di

Dettagli

Carte credito, vaglia postale veloce,carta

Carte credito, vaglia postale veloce,carta Carte di credito, vaglia postale veloce,carta di Pagamento,penale,pagamenti,internet,legalgeek Cassazione Feriale Penale del 15 settembre 12 dicembre 2011, n. 45946 testo Civile.it " I reati sono stati

Dettagli

dalla richiesta declaratoria di addebitabilità che si dovrebbe evitare proprio per non rendere intollerabile anche la prosecuzione della vita di

dalla richiesta declaratoria di addebitabilità che si dovrebbe evitare proprio per non rendere intollerabile anche la prosecuzione della vita di La tutela del bene della vita nell evento separativo-divorzile Dott.ssa Margherita Marzario Abstract: L Autrice propone una breve rassegna di principi riguardanti gli eventi separazione e divorzio prendendo

Dettagli

La condizione giuridica degli stranieri

La condizione giuridica degli stranieri La condizione giuridica degli stranieri 3]Ä(Nota all'art. 10, quarto comma). Ä A norma dell'articolo unico della legge costituzionale Il fondamento costituzionale art.10 Cost.: L'ordinamento giuridico

Dettagli

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA Così composto: dott. M.F.Pricoco Presidente dott. U. Zingales Giudice est. dott. L. Di Natale Componente privato dott. G. Armenia Componente privato riunito in camera

Dettagli

IL mantenimento della prole e l assegnazione

IL mantenimento della prole e l assegnazione Capitolo 3 IL mantenimento della prole e l assegnazione della casa coniugale Caso 3.1 Come si configurava, prima della riforma della materia, l istituto del mantenimento della prole? Come è noto il matrimonio

Dettagli

PARERE N. 24 RESPONSABILITÀ DELLO SPACCIATORE

PARERE N. 24 RESPONSABILITÀ DELLO SPACCIATORE PARTE SECONDA: PARTE SPECIALE (REATI CONTRO LA PERSONA) 91 tro anni per chiedere l elemosina ai passanti in modo continuativo, ovvero ogni giorno, costringendolo così a stare in piedi per oltre quattro

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

PREMESSA ART. 1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE

PREMESSA ART. 1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE Allegato alla deliberazione di Assemblea Consortile n 10 del 29/11/2012 REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEI GENITORI AL PAGAMENTO DELLE RETTE DEI MINORI INSERITI IN STRUTTURE RESIDENZIALI O IN PARTICOLARI

Dettagli

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir.

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir. RISOLUZIONE N. 153/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1,

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 Ritenuto in fatto 1. Con decreto dì sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del 26 ottobre 2012, il GIP presso il Tribunale

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI

I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI La legge 154/01 ha introdotto un articolato sistema in grado di contrastare ogni forma di violenza maturata all interno del nucleo familiare

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo) Assegnazione della casa familiare Box auto Assenza del vincolo pertinenziale-

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

di Alice Di Lallo Diritto e Giustizia.it

di Alice Di Lallo Diritto e Giustizia.it Il figlio studia e lavora lontano da casa: non c è convivenza né assegnazione dell abitazione (Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 4555/12; depositata il 22 marzo) di Alice Di Lallo Diritto

Dettagli

SOLUZIONI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO PENALE. Parere n.1

SOLUZIONI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO PENALE. Parere n.1 SOLUZIONI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO PENALE Parere n.1 Nel corso di una indagine di polizia giudiziaria finalizzata alla repressione del fenomeno dello sfruttamento dei minori a fini sessuali, l'agente

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi L affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi nno 2006 6 agosto 2008 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali

Dettagli

ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO

ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO DELLE PARTI CASS. CIV., SEZ. I, 4 NOVEMBRE 2010, N. 22501. In tema di scioglimento del matrimonio, nella disciplina dettata dall'art. 5 l. n. 898/70,

Dettagli

CONTRO. ha pronunciato la seguente ORDINANZA

CONTRO. ha pronunciato la seguente ORDINANZA IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO SEZIONE IX CIVILE composto dai sigg.ri Magistrati: Dott. Ezio SINISCALCHI Presidente Dott. Anna Maria GERLI Giudice Dott. Anna BONFILIO Giudice rel. nel procedimento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente N. 00346/2015 REG.PROV.COLL. N. 03852/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

IL DIRITTO DI FAMIGLIA È il complesso di norme che disciplinano: matrimonio, rapporti tra coniugi, filiazione, adozione, rapporti tra genitori e

IL DIRITTO DI FAMIGLIA È il complesso di norme che disciplinano: matrimonio, rapporti tra coniugi, filiazione, adozione, rapporti tra genitori e IL DIRITTO DI FAMIGLIA È il complesso di norme che disciplinano: matrimonio, rapporti tra coniugi, filiazione, adozione, rapporti tra genitori e figli. (Confronta artt. 29, 30, 31, 36, 37 Cost. e 1 libro

Dettagli

Omesso versamento di ritenute: la prova dai modd. DM10 Renzo La Costa

Omesso versamento di ritenute: la prova dai modd. DM10 Renzo La Costa Omesso versamento di ritenute: la prova dai modd. DM10 Renzo La Costa Se è pacifico che non può configurarsi il reato di omissione di versamento delle ritenute se la retribuzione non è stata materialmente

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero I, aprile/giugno 2014 DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITA E PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RIMBORSO

Dettagli

RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE

RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso, depositato in data 3.2.2012, C chiedeva a questo Tribunale di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto

Dettagli

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Domanda: Sono un operatore di polizia giudiziaria e noto che molti colleghi con funzioni

Dettagli

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi Il mantenimento dei figli Gianfranco Dosi 11 1 Il mantenimento Regime primario della famiglia Art. 29, 30 Cost. Art. 143 e 147 c.c. 2 a il mantenimento durante la convivenza familiare Impossibilità di

Dettagli

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato MASSIME PENALE Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. De Roberto; Rel. Aprile) Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato di violazione degli obblighi di

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale Competenza in materia di obbligazioni alimentari Regolamento (CE)

Dettagli

SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E CONNESSI

SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E CONNESSI Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 127 del 02/07/2014 Mostra rif. normativi SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E

Dettagli

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

MASSIME PENALI. Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici

MASSIME PENALI. Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici MASSIME PENALI Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Gallo; Rel. Carrelli Palombi di Montrone) Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici contraffatti Invio per

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO.

ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO. ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO. CASS. CIVILE, SEZ. I, 25 NOVEMBRE 2010, N. 23968. Non può disporsi la revoca dell'assegno di mantenimento senza la prova del miglioramento del tenore di vita dell'ex moglie

Dettagli

Responsabilità di datore di lavoro, dirigente, preposto e RSPP

Responsabilità di datore di lavoro, dirigente, preposto e RSPP Responsabilità di datore di lavoro, dirigente, preposto e RSPP Nel caso di infortuni sul lavoro, non basta la nomina di un soggetto addetto al servizio di prevenzione e protezione in uno specifico stabilimento,

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA

INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA Allegato parte integrante ALLEGATO A) - Disciplina ICEF INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA VALUTAZIONE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE, AI FINI DELL AMMISSIONE AGLI ASSEGNI

Dettagli

n. 7/8 - luglio/agosto 2010

n. 7/8 - luglio/agosto 2010 n. 7/8 - luglio/agosto 2010 A cura di Roberto Battaglia Segretario SPI-CGIL Emilia Romagna Roberta Lorenzoni Dipartimento previdenza SPI-CGIL Emilia Romagna Argomenti Pensione di reversibilità: requisiti

Dettagli

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI MAGGIORE ETÀ. CASS. CIV., SEZ. I, 22 NOVEMBRE 2010 N. 23590. Il diritto del coniuge separato di ottenere dall'altro coniuge un assegno per il mantenimento

Dettagli

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 A cura di Sergio Fucci Giurista e bioeticista, magistrato tributario,

Dettagli

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 150 e ss.), dal codice

Dettagli

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015 RISOLUZIONE N. 65/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16/07/2015 OGGETTO: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Accordi di negoziazione assistita ex art. 6, comma

Dettagli

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO con CD-rom allegato SOMMARIO PARTE PRIMA - DISCIPLINA GENERALE LA PROCURA ALLE LITI E LE NOTIFICAZIONI 3 1. ATTO DI CONFERIMENTO DELLA PROCURA

Dettagli

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO B53I12000030003 Articolo curato da Patrizia

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1 AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento

Dettagli

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli.

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli. L. 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 1 marzo 2006, n. 50) Art.1 Modifiche al codice civile. 1. L'articolo

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

L'assegno di mantenimento non può comprendere anche le spese straordinarie (Cass. n. 18869/2014)

L'assegno di mantenimento non può comprendere anche le spese straordinarie (Cass. n. 18869/2014) L'assegno di mantenimento non può comprendere anche le spese straordinarie (Cass. n. 18869/2014) Corte di Cassazione Civile n. 18869/2014 sez. I del 8/9/2014 Presidente: Luccioli Ritenuto in fatto 1. -

Dettagli

4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE

4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE 4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE 1. I beneficiari 2. L indennizzo aggiuntivo 3. Ulteriore assegno una tantum 4. La domanda 5. Dichiarazione di assistenza prevalente e continuativa

Dettagli

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE La collaborazione volontaria (detta anche voluntary disclosure, in seguito "VD") consente entro la data del 30 settembre 2015 la regolarizzazione:

Dettagli