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1 Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali Le questioni da affrontare Mantenimento e alimenti: la distinzione concettuale e di funzione nell ordinamento interno La distinzione fondata sullo stato di bisogno La distinzione fondata sulla funzione L elemento caratterizzante la funzione del mantenimento: integrare in una comune condizione economico-sociale le persone tra cui esista o sia esistita o dovrebbe esistere comunione di vita La differenziazione di alimenti e mantenimento rispetto alla categoria penalistica dei mezzi di sussistenza Mantenimento e alimenti: l unitarietà della categoria nella legislazione sovranazionale Riflessioni conclusive CAPITOLO SECONDO GLI ALIMENTI Guida bibliografica Profili introduttivi L obbligazione alimentare dei genitori Gli alimenti al figlio maggiorenne non economicamente indipendente L abbandono volontario e per scelta del posto di lavoro. L abbandono volontario ma indotto da comportamenti altrui

2 X INDICE SOMMARIO La perdita del posto di lavoro Il rifiuto di una proposta di lavoro L inerzia del figlio nella ricerca di un posto di lavoro La questione del figlio minorenne economicamente indipendente Il figlio minorenne economicamente indipendente e non convivente L obbligazione alimentare dei nonni Il ruolo dei fratelli e degli zii: gli orientamenti della giurisprudenza di merito Il ruolo dei fratelli e degli zii: l orientamento della Corte di Cassazione L obbligazione alimentare del genitore adottivo Le situazioni particolari Il diritto agli alimenti del figlio privo di stato: il figlio nato da rapporti tra persone appartenenti alla stessa cerchia familiare Il diritto agli alimenti del figlio privo di stato: il figlio che risulti figlio legittimo altrui Il contenuto della prestazione alimentare Il presupposto della prestazione alimentare La misura della prestazione alimentare La misura degli alimenti in rapporto al bisogno dell alimentando Il limite delle condizioni economiche dell obbligato Le modalità della prestazione alimentare Aspetti processuali relativi alla liquidazione dell assegno alimentare Le vicende dell obbligazione alimentare Il momento dal quale sono dovuti gli alimenti Le variazioni dell ammontare. La cessazione dell obbligo alimentare Le regole del concorso CAPITOLO TERZO IL MANTENIMENTO Guida Bibliografica... 87

3 XI Parte Prima I soggetti Generalità. Il quadro normativo di riferimento I soggetti aventi diritto Il figlio minorenne La legittimazione Il figlio maggiorenne Le legittimazioni L opinione della legittimazione diretta ed esclusiva del figlio L opinione della legittimazione iure proprio ed esclusiva del genitore convivente La terza via della legittimazione concorrente Il figlio naturale non riconoscibile I soggetti obbligati I soggetti tenuti in via sussidiaria Parte Seconda Misura e contenuto 3.3. La misura del mantenimento La regola di proporzionalità L incidenza della nuova famiglia dell obbligato La valutazione delle esigenze dei figli in relazione al tenore di vita familiare e in relazione all età I criteri di quantificazione del mantenimento dovuto La questione dell utilizzabilità del procedimento previsto dal 2 co. dell art. 148 c.c. per la quantificazione del dovuto a prescindere dall inadempimento dell obbligato L incidenza delle spese straordinarie Le modalità di adempimento Il mantenimento diretto La prestazione periodica di somme di denaro La questione della ripetibilità separata delle spese straordinarie Le modalità alternative Le modalità concorrenti con la somministrazione periodica di una somma di denaro: l assegnazione della casa familiare

4 XII INDICE SOMMARIO Il diritto di rimborso del genitore unico adempiente Parte Terza L estensione temporale 3.5. Decorrenza dell obbligo di mantenimento Durata dell obbligo di mantenimento La sospensione temporanea dell obbligo di mantenimento in relazione ai periodi di permanenza del figlio presso il genitore non affidatario La questione della sospensione dell obbligo di mantenimento nelle situazioni di rifiuto del figlio di incontrare il genitore CAPITOLO QUARTO L INADEMPIMENTO Guida bibliografica Parte Prima Le fattispecie di inadempimento Inadempimento e inesatto adempimento: le fattispecie Il pagamento ritardato La sospensione temporanea del pagamento La sospensione del pagamento nei periodi di reciproca convivenza tra genitore e figli Parte Seconda I rimedi contro l inadempimento 4.4. Gli strumenti di tutela a favore degli aventi diritto Il sequestro dei beni del coniuge allontanatosi di cui all art. 146, 3 co. c.c Il pagamento diretto di cui all art. 148, 2 co. c.c La questione della possibilità di accesso all art. 148, 2 co. c.c. a prescindere dall inadempimento dell obbligato La questione del potere del giudice di accertare l «an» eil«quantum debeatur» La questione dell ordine diretto di pagamento nei confronti dell obbligato

5 XIII Chi ha diritto e nei confronti di chi Il procedimento Il sequestro dei beni del coniuge obbligato, nella separazione Gli aspetti processuali Estensibilità del sequestro a tutela del figlio naturale e a tutela dei figli di genitori separati consensualmente Il sequestro nel divorzio Il versamento diretto dell assegno di mantenimento da parte del terzo debitore del coniuge obbligato e l azione diretta esecutiva Gli ordini di protezione I provvedimenti restrittivi della potestà genitoriale La tutela del minore in caso di abbandono Parte Terza La responsabilità conseguente all inadempimento 4.5. Le responsabilità conseguenti La responsabilità civile del genitore inadempiente. Il risarcimento del danno esistenziale. La sentenza n. 7713/2000 della Corte di Cassazione Le pronunce più recenti relative al risarcimento del danno esistenziale. La sentenza della Corte d Appello di Bologna La sentenza del Tribunale di Venezia La responsabilità del terzo per procurato inadempimento Una fattispecie particolare: la responsabilità per procurata nascita non desiderata del figlio La responsabilità penale Mancata esecuzione di un provvedimento del giudice civile La sottrazione agli obblighi di assistenza familiare mediante allontanamento dal domicilio domestico La mancata prestazione dei mezzi di sussistenza I presupposti del reato

6 XIV INDICE SOMMARIO Parte Quarta La tutela preventiva 4.6. I rimedi preventivi La prestazione delle garanzie previste dall art. 156, 4 co. c.c. e dall art. 8, 1 co. l. divorzio L iscrizione di ipoteca giudiziale prevista dall art. 156, 5 co. c.c. e dall art. 8, 2 co. l. divorzio Il fondo patrimoniale. Natura e funzione La costituzione, la gestione e l estinzione Il trust Trust e fondo patrimoniale Il ruolo e le funzioni del trustee I rapporti tra trustee e beneficiario Il trust interno e il problema della sua ammissibilità CAPITOLO QUINTO IL MANTENIMENTO DEI FIGLI NELLA FAMIGLIA UNITA Guida bibliografica Note introduttive Il mantenimento dei figli nella famiglia legittima. Le modalità di adempimento Gli strumenti di tutela nel caso di inadempimento Il mantenimento del figlio nel caso di matrimonio invalido Il mantenimento dei figli nella famiglia di fatto L operatività degli strumenti di tutela previsti per la famiglia legittima Il mantenimento dei figli nella famiglia adottiva L adozione legittimante L adozione in casi particolari L adozione internazionale CAPITOLO SESTO IL MANTENIMENTO DEL FIGLIO NATURALE Guida bibliografica Profili generali Il mantenimento del figlio naturale riconosciuto da genitori non conviventi La legittimazione concorrente del figlio naturale maggiorenne

7 XV 6.2. Il mantenimento del figlio naturale riconosciuto da un solo genitore. La dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale Decorrenza dell obbligo di mantenimento del genitore «dichiarato» Azione di rimborso e mantenimento de futuro Il riconoscimento tardivo Il mantenimento del figlio naturale non riconoscibile. L ambito di operatività dell art. 279 c.c I figli non riconoscibili poiché nati da relazione tra persone appartenenti alla medesima cerchia familiare. I figli adulterini I figli non riconoscibili poiché risultanti figli legittimi di altri La competenza a determinare il mantenimento spettante al figlio naturale in relazione al figlio riconosciuto da genitori non conviventi in relazione al figlio riconosciuto da un solo genitore La questione della disparità di trattamento tra figlio legittimo e figlio naturale La competenza a decidere nell ipotesi di riconoscimento effettuato dal genitore naturale il quale abbia contratto matrimonio con un terzo Il mantenimento del figlio nel caso di disconoscimento della paternità Il mantenimento del figlio nato da procreazione assistita di tipo eterologo o da madre surrogata CAPITOLO SETTIMO IL MANTENIMENTO DEL FIGLIO IN CONDIZIONE DI ABBANDONO Guida Bibliografica Il minore abbandonato. Individuazione della condizione di abbandono L evoluzione giurisprudenziale sul concetto di abbandono Gli strumenti di tutela. L intervento pubblico di sostegno Gli ulteriori strumenti di tutela L affidamento contemplato dall art. 2 della legge sull adozione L adozione piena o legittimante

8 XVI INDICE SOMMARIO Il risarcimento al figlio orfano di uno o di entrambi i genitori per fatto del terzo La tutela del minore straniero CAPITOLO OTTAVO IL MANTENIMENTO DEL FIGLIO DI GENITORI SEPARATI Guida bibliografica Parte Prima Aspetti sostanziali Premessa. Il contenuto di questo capitolo Gli accordi relativi al mantenimento dei figli nella separazione consensuale La sindacabilità elamodificabilità degli accordi da parte del giudice della separazione Le clausole modificative dell accordo omologato, non trasfuse in esso I possibili contenuti dell accordo relativamente al mantenimento ordinario Le previsioni relative alla decorrenza dell assegno e alla cessazione o sospensione dell obbligo La compensazione relativamente alle spese straordinarie La ripartizione tra i coniugi dell onere relativo alle spese straordinarie La previsione relativa alla tipologia di spese straordinarie La previsione di condizioni e oneri ai quali viene subordinato il rimborso delle spese anticipate da uno dei coniugi Il contratto preliminare a favore del figlio. La costituzione del diritto di usufrutto Le pattuizioni relative agli assegni familiari La modifica successiva dell accordo di separazione La regolamentazione del mantenimento dei figli nella separazione giudiziale I criteri di determinazione della misura del mantenimento

9 XVII La valutazione e il confronto delle condizioni reddituali e patrimoniali delle parti La considerazione dei costi connessi alla frequentazione dei figli da parte del genitore non affidatario La valutazione delle esigenze dei figli La determinazione in concreto della misura del mantenimento a carico del genitore non affidatario o non convivente I provvedimenti temporanei ed urgenti, ex art. 708 c.p.c I provvedimenti del giudice istruttore nel corso del giudizio di separazione Le statuizioni della sentenza di separazione I possibili contenuti del provvedimento relativo al mantenimento dei figli L assegno Decorrenza Durata e sospensione L adeguamento automatico dell assegno Le spese straordinarie L assegnazione della casa familiare Inadempimento o inesatto adempimento in pendenza della causa di separazione. Gli strumenti azionabili Il sequestro ex art. 156, 6 co. c.c L ordine di pagamento diretto del terzo La prestazione delle garanzie previste dall art. 156, 4 co. c.c L iscrizione di ipoteca giudiziale prevista dall art. 156, 5 co. c.c Le modifiche dell obbligo di mantenimento in corso di separazione Le modifiche dell obbligo di mantenimento successive alla separazione I presupposti per la revisione Le motivazioni addotte a fondamento della domanda di modifica La valutazione giudiziale pro modifica Parte Seconda Aspetti processuali 8.6. La competenza per l assunzione dei provvedimenti relativi al mantenimento dei figli

10 XVIII INDICE SOMMARIO 8.7. Il decreto di omologa dell accordo di separazione. Efficacia e impugnabilità L ordinanza presidenziale ex art. 708 c.p.c. Efficacia, impugnabilità e revocabilità I provvedimenti del giudice istruttore nel corso del giudizio di separazione. Il problema dell ammissibilità del reclamo cautelare La sentenza di separazione. Efficacia e impugnabilità Il procedimento di revisione di cui all art. 710 c.p.c. La competenza Il decreto decisorio. Efficacia e reclamabilità CAPITOLO NONO IL MANTENIMENTO DEL FIGLIO NEL DIVORZIO Guida bibliografica Parte Prima Aspetti sostanziali Profili generali: il diritto del figlio al mantenimento resta inalterato anche nel caso in cui il genitore non affidatario abbia formato una nuova famiglia Ambito della trattazione Il divorzio su ricorso congiunto. Gli accordi relativi al mantenimento dei figli. Sindacabilità e modificabilità di essi da parte del giudice Il ripensamento dei coniugi o di uno di essi: rilevanza e conseguenze La questione della validità dei patti anteriori o contestuali all accordo di divorzio, integrativi o modificativi di esso Il contenuto dei patti di divorzio. La previsione di adempimento dell obbligo di mantenimento in unica soluzione Il divorzio in sede contenziosa. La regolamentazione giudiziale del mantenimento dei figli L ordinanza presidenziale di cui all art. 4, 8 co. l. divorzio. Rapporti con le condizioni stabilite in sede di separazione personale dei coniugi I poteri istruttori del presidente I provvedimenti del giudice istruttore nel corso del giudizio di divorzio I poteri istruttori del giudice istruttore Le statuizioni della sentenza di divorzio

11 XIX I possibili contenuti dei provvedimenti relativi al mantenimento dei figli L assegno. L adeguamento automatico Decorrenza L assegnazione della casa familiare Inadempimento o inesatto adempimento. Gli strumenti azionabili Il sequestro ex art. 8, u. co. l. divorzio Il pagamento diretto dell assegno di mantenimento da parte del terzo, debitore dell obbligato La prestazione delle garanzie previste dall art. 8, 1 co. l. divorzio L iscrizione di ipoteca giudiziale prevista dall art. 8, 2 co. l. divorzio La responsabilità penale dell ex coniuge inadempiente La revisione delle condizioni relative all obbligo di mantenimento Le motivazioni della domanda di revisione La valutazione della domanda di revisione I possibili contenuti del provvedimento di revisione Parte Seconda Aspetti processuali 9.7. La competenza per l assunzione dei provvedimenti relativi al mantenimento dei figli La sentenza resa nell ambito del procedimento di divorzio congiunto. Efficacia e impugnabilità L ordinanza presidenziale ex art. 4, 8 co. l. divorzio. Efficacia, impugnabilità e revocabilità I provvedimenti del giudice istruttore nel corso del giudizio di divorzio. Il problema dell ammissibilità del reclamo cautelare La sentenza di divorzio. Efficacia e impugnabilità Il procedimento di revisione di cui all art. 9, 1 co. l. divorzio. La competenza L attività istruttoria nel procedimento di revisione Il decreto decisorio. Efficacia e reclamabilità CAPITOLO DECIMO ASPETTI FISCALI Guida bibliografica

12 XX INDICE SOMMARIO Profili generali L imposta sui redditi e le detrazioni per carichi familiari La trasformazione delle detrazioni in deduzioni per oneri di famiglia L imposta sui redditi e l esclusione dalla base imponibile degli assegni periodici percepiti per il mantenimento dei figli L imposta sui redditi e la non deducibilità dell assegno per il mantenimento dei figli La questione dell accollo dell imposta Il regime tributario della separazione e del divorzio Il più recente approdo giurisprudenziale sull esenzione: anche i provvedimenti emessi ex art. 148 c.c. non sono soggetti all imposta di registro CAPITOLO UNDICESIMO IL MANTENIMENTO DEL FIGLIO NEI RAPPORTI INTERNAZIONALI Guida bibliografica Premesse La filiazione nel sistema di diritto internazionale privato. Gli artt della l. n. 218/ La legge applicabile ai rapporti tra genitori e figli. L art. 36 della l. n. 218/ La legge applicabile alle obbligazioni alimentari in base alla Convenzione dell Aja del 2 ottobre La giurisdizione. L art. 37 della l. n. 218/ La questione della estensibilità dell art. 37 ai rapporti patrimoniali tra genitori e figli. Il Regolamento CE n. 44/ Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni relative alle obbligazioni alimentari. Il problema del coordinamento tra il Regolamento CE n. 44/2001 e la Convenzione dell Aja del 2 ottobre La procedura per il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni in materia alimentare Un caso pratico Schemi riepilogativi Il criterio generale di interpretazione delle convenzioni internazionali. L art. 2, 2 co. della l. n. 218/ Il recupero dei crediti alimentari. La Convenzione di New York del

13 XXI Il Regolamento CE n. 2201/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il Regolamento CE n. 1347/2000. Cenni Indice bibliografico Indice analitico

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