R E P U B BLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S E ZIONE PRIMA CIVILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "R E P U B BLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S E ZIONE PRIMA CIVILE"

Transcript

1 S E N TENZA N AN N O 2008 R E P U B BLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S E ZIONE PRIMA CIVILE C o mposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: D o tt. CRISCUOLO Alessandro - Presidente D o tt. LUCCIOLI Maria Gabriella - Consigliere D o tt. BONOMO Massimo - rel. Consigliere D o tt. SALME' Giuseppe - Consigliere D o tt. FITTIPALDI Onofrio - Consigliere h a pronunciato la seguente: sul ricorso proposto da: sentenza I.P., elettivamente d o miciliato i n R o ma, V ia Tacito 90, p resso l'avv. Miuccio Giuseppe, che lo rappresenta e d i fende giusta p rocura a margine del ricorso; - ricorrente - contro D.M.R., elettivamente d o miciliata i n Roma, V iale Giuseppe Mazzini 25, p resso l'avv. Felicetti S ilvia, che l a rappresenta e difende g iusta p rocura speciale p e r scrittura p rivata a u tenticata d a l N o taio E d mondo Maria Capecelatro in data rep ; - controricorrente - a vverso l e sentenze della Corte d ' A ppello d i R o ma n /03, d e positata i l 9 maggio 2 003, e n /01, d epositata i l 16 febbraio ; 1

2 u dita l a relazione della causa svolta n e lla pubblica udienza del dal Consigliere Dott. BONOMO Massimo; u dito l ' A vv. Miuccio per l a p a rte ricorrente, che h a chiesto l ' a ccoglimento del ricorso; u dito l'avv. Felicetti per la parte controricorrente, che ha chiesto il rigetto del ricorso; u dito il P.M. in p e rsona d e l S o stituto P rocuratore Generale Dott. C aliendo Giacomo, che ha concluso per il rigetto del ricorso. S vo lgimento del processo C on ricorso d e positato il 1 2 a g o sto 1998 I.P. p roponeva d o manda di cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto con D.M.R., dalla q u ale si e r a separato, e chiedeva che gli venisse a ssegnata l a casa coniugale - a vendo il figlio C., n a to i l (OMISSIS), deciso di vivere con l ui - e che egli fosse e sonerato d a ll'obbligo di mantenimento n ei confronti della convenuta, ormai titolare di reddito. L a D., c o stituendosi, a d e riva alla domanda di d i vorzio ma contestava o g ni altra richiesta del ricorrente. Il Tribunale d i Roma, con s e n tenza d epositata il 1 0 marzo 2000, p ronunciava la cessazione degli effetti civili del matrimonio, assegnava l a casa coniugale a llo I., mentre riteneva p recluso ogni e same delle q u e stioni economiche in mancanza di domanda di assegno divorzile. L a C o rte d 'appello d i Roma, con sentenza non d e finitiva n. 536/01, d e positata il 1 6 febbraio 2 001, p ronunciando sull'impugnazione della D., confermava l ' a ssegnazione della casa coniugale allo I. e n on condivideva la p ronuncia n egatoria di carattere p rocessuale e messa i n p rimo g rado, ritenendo che fosse stata formulata una d o manda d i a ttribuzione dell'assegno divorzile, sicchè l a causa doveva proseguire p e r lo svolgimento della necessaria attività istruttoria. C on o rdinanza d e positata i n p a ri data, la Corte d'appello ammetteva la p rova p roposta d all'appellato e, p rovvedendo sull'istanza e x a rt. 700 c.p.c., d ella D., poneva p rovvisoriamente a carico dello I. un a ssegno d i d i vorzio di L , mensili (pari a ll'ammontare d e ll'assegno stabilito in sede di separazione), a d e correre d a lla p resentazione d ell'istanza. C on sentenza d e finitiva n. 2229/03, depositata i l 9 marzo , la C o rte d ' appello a ttribuiva alla D. u n a ssegno divorzile di E u ro 4 00,00, mensili, a decorrere dalla data d e lla sentenza e da rivalutarsi a n nualmente. A vverso entrambe le sentenze I. h a proposto ricorso p e r cassazione sulla base di quattro motivi. 2

3 D.M.R. ha resistito con controricorso. A l l 'udienza del 27 febbraio 2008 ha partecipato per la D. un n u o vo d i fensore, munito d i p rocura speciale conferita con scrittura privata a u tenticata. Motivi della decisione 1. L a controricorrente e ccepisce l ' inammissibilità d el ricorso p e r nullità d ella procura, apposta a margine del ricorso per cassazione, la q uale manca dell'indicazione d e l potere di rappresentanza e difesa d i nanzi a lla C o rte d i C assazione, facendo e ssa, riferimento solo a l p resente g iudizio e all'eventuale successivo di esecuzione o di appello. 2. L'eccezione n on è fondata, in quanto trattasi di p rocura apposta a margine del ricorso per cassazione. D e ve, infatti, ritenersi che il mandato apposto in calce o a margine del ricorso p e r cassazione rispetta p e r sua natura i l requisito della specialità, senza che occorra p e r l a sua validità alcuno specifico riferimento a l g i udizio i n corso ed a lla sentenza contro l a q u ale si rivolge, a tteso che i l rispetto di quel requisito è con certezza d e ducibile p e r il fatto che i l mandato forma materialmente corpo con il ricorso od il controricorso, di modo che risulta i rrilevante l 'uso d i formule normalmente adottate per il g iudizio di merito e p e r i l conferimento a l d i fensore d i p o teri per tutti i g radi d e l p rocedimento (sulla b a se d i tale principio la Corte di C a ssazione, con sentenza n del 9 marzo 2005, ha ritenuto valida la procura apposta a margine d el ricorso a n corchè e ssa risultasse conferita " nel presente giudizio ed e ventualmente i n quelli di a ppello"; in senso conforme C a ss. S e z. Un. 2 4 /11/2004 n , C a ss. 1 4 /3/2006 n. 5481, Cass. 21/5/2007 n ). 3. C on i l p r i mo mezzo d'impugnazione il ricorrente lamenta violazione d ell'art. 345 c.p.c., e della L. n. 898 del 1970, art. 4. L a Corte d 'appello a veva erroneamente consentito alla D. d i p roporre i n appello, per l a p rima volta, l a richiesta d i versamento d i u n a ssegno d i vorzile che, e ssendo una domanda n uova, d o veva e ssere d ' u fficio d i chiarata inammissibile. N è a ssumeva rilievo a l riguardo, contrariamente a q u anto ritenuto d a l Giud?ce d i appello, il ricorso e x a rt. 700 c.p.c., notificato il 20 l uglio C o n i l secondo motivo i l ricorrente d enuncia contraddittoria motivazione circa u n p u n to decisivo d ella controversia. L a sentenza parziale a veva a ffermato che l 'attribuzione d e ll'assegno d i vorzile e sulava dai p o teri del g i udice e p resupponeva u n a domanda d ella p a rte, che a ssume la forma della riconvenzionale, con tutte l e p reclusioni e d e cadenze d i rito, se l a p ropone la parte convenuta, 3

4 mentre poi la Corte d ' appello a veva concluso i n difformità d a q u e sto p rincipio. C onsiderata l'autonomia d ella d o manda p rincipale e d i quella riconvenzionale, n o n basta contestare, sottolinea i l ricorrente, l ' a tto d ell'attore p e r ritenere che, così facendo, il convenuto abbia voluto i n trodurre u n a domanda riconvenzionale, d o vendo q u e st'ultima e ssere p roposta con motivazioni, titoli, pretese giuridiche d i stinte d a quelle d ella domanda principale. 5. I d u e motivi, congiuntamente e saminabili p e r ragioni di connessione, sono infondati. D e ve anzitutto e scludersi l a sussistenza di u n a violazione dell'art c.p.c., che vieta la p roposizione di domande n uove in a ppello, p e rchè l a C orte territoriale, con l a sentenza n on definitiva, contro l a quale è stata formulata riserva di impugnazione, non h a ritenuto a mmissibile u n a tale domanda n el g iudizio di secondo grado, ma h a invece ritenuto che l a domanda di a ssegno di d i vorzio fosse stata formulata dalla D. g ià in primo grado. V a poi rilevato che questa C o rte h a a vuto modo d i a ffermare che n e l p rocedimento di divorzio trovano a pplicazione i p rincipi d e lla d o manda e del contraddittorio e l'attribuzione dell'assegno d i vorzile è subordinata, p e rtanto, a lla d o manda d i p a rte; p e raltro, tale domanda n o n n e cessita d i formule particolari e p u ò e ssere a n che i mplicita n o n chè ravvisabile in d e duzioni inequivocamente rivolte al conseguimento dell'assegno medesimo; per accertare se sia stata o meno p roposta, il Giudice di merito d e ve a vere riguardo al contenuto sostanziale della p retesa fatta valere con riguardo alle finalità che la p a rte i n tende p e rseguire, con la conseguenza che un'istanza non e spressamente e formalmente p roposta p uò ritenersi i mplicitamente i n trodotta e virtualmente contenuta nella d o manda d e dotta in giudizio q u ando si trovi in rapporto di connessione necessaria con il "petitum" e l a "causa p e tendi" formulati sia dalla p a rte stessa, che dalla controparte, senza perciò i n trodurre u n n u o vo " thema d e cidendum" (Cass. 5 l u glio n. 9058; vedi anche, più i n generale, Cass. 9 a p rile 2004 n. 6972, Cass. 28 aprile 2004 n. 8128). N ella specie, la Corte d ' appello è p e rvenuta a lla conclusione che la D. a vesse chiesto l ' a ssegno già in p rimo g rado in base a ll'interpretazione d elle deduzioni contenute nella comparsa di risposta della D. dinanzi al Tribunale, i mprontata alla contestazione dell'assunto del ricorrente circa l a sua condizione e conomica ed a ll'affermazione del p roprio stato d i b isogno, tale da giustificare il p e rpetuarsi d ell'obbligo d i mantenimento da p a rte d e llo I.. A fronte d i tale univoca volontà - p rosegue il Giudice di secondo g rado - a ppare irrilevante la mancanza sia della esplicita formulazione della domanda, sussunta n ella richiesta 4

5 d i rigetto dell'istanza di e sonero (dall'assegno di mantenimento d i sposto in sede di separazione) formulata dal ricorrente, sia della d e terminazione d el quantum d ell'assegno, p e raltro specificato con l ' i stanza e x art. 700 c.p.c., in corso d i giudizio, sia a n cora l'imperfetta q u alificazione dell'assegno come di mantenimento. A g giunge poi l a C orte territoriale che giovava alla D. a n che il comportamento p rocessuale d ello I. rivolto all'accettazione del contraddittorio sulla questione di merito dell'assegno. Osserva l a C o rte che la decisione d el Giud?ce di secondo grado è coerente con i p rincipi sopra e nunciati, tenuto a n che conto, da u n lato, che è i rrilevante, ai fini d ell'accertamento della p roposizione di u na d o manda d i a ssegno da parte di u n coniuge i n sede d i d i vorzio, che i l contributo sia e rroneamente q ualificato come assegno di mantenimento a n zichè come a ssegno divorzile L. n. 898 del 1970, e x a rt. 5, e, d all'altro, che l a richiesta d ella I. a ffinchè n on fosse modificato il regime e conomico i n a tto implicava che l 'assegno d i d i vorzio dovesse e ssere erogato in misura pari a quello di separazione. 6. Il terzo motivo e sprime u n a doglianza d i violazione della L. n. 898 d el 1970, artt. 5 e 10. Il carattere assistenziale dell'assegno di d i vorzio determina l ' insorgenza del relativo diritto solo in p resenza di u na situazione p a trimoniale e reddituale tale da n on consentire la conservazione di u n tenore d i vita a n alogo a quello mantenuto i n costanza d i matrimonio e l ' onere della prova grava sul coniuge richiedente. Il ricorrente sostiene che l a D. n eanche n el ricorso i n appello a veva p roposto l 'indicazione specifica dei mezzi d i p rova, nè si era p reoccupata di indicare d o cumenti, n è a veva d i mostrato che non a veva mezzi a deguati o, comunque, n o n p o teva procurarseli p e r ragioni o g gettive. 7. C on i l q u a rto motivo il ricorrente lamenta violazione d ell'art c.p.c., comma 1, nn. 3 e 5, in relazione agli artt. 115 e 116 c.p.c.. L o I., d o po a ver sottolineato che la D. convive va con persona munita d i redditi e che la medesima lavorava come commessa, p recisa che l a sentenza d e finitiva impugnata a veva d a to a tto di tali circostanze, ma sostiene che la decisione finale e quelle precedenti "hanno vulnerato le n o rme i n vocate, con conseguente n ullità d e lle stesse" e che " pur nella riduzione d ell'assegno concesso come divorzile in E u ro 400,00 mensili, i l vizio o riginale denunciato a ffiora n e ll'epilogo, d e terminando l ' inutilità d elle pronunce". 8. Nemmeno i l terzo e d il quarto motivo d i ricorso, p u re congiuntamente e saminabili per ragioni d i connessione, sono fondati. 5

6 D e ve i n primo luogo e scludersi l a sussistenza d ella dedotta violazione d ella L. n del 1 970, a rt. 5, nella parte in cui condiziona i l d i ritto a ll'assegno d i d i vorzio a ll'assenza d i mezzi adeguati, e cioè tali d a consentire la conservazione di u n tenore di vita a n alogo a q uello mantenuto i n costanza di matrimonio (Cass. 2 8 febbraio 2007 n. 4764, C a ss. 17 n o vembre 2006 n , C a ss. 6 o ttobre n ), e d ell'impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive. L ' a spetto d e l tenore di vita p regresso d ella coppia è stato e spressamente p reso in considerazione d alla C o rte territoriale, l a q u ale n e h a sottolineato l a solida agiatezza, i mprontato come e ra a i consistenti emolumenti p e rcepiti d a llo I. n ella sua q ualità d i docente u niversitario (mentre non risultava che la moglie a vesse svolto alcuna a ttività lavorativa). I mezzi di cui disponeva la D. (capacità lavorativa come commessa, pur se allo stato priva di stabile occupazione, e l a convivenza con u n a l tro u o mo, con cui divideva l e s p e se di mantenimento) n o n sono stati considerati d al Giudice di merito - il cui a pprezzamento non è censurabile i n sede di legittimità, se congruamente motivato - come sufficienti a consentirle di mantenere il tenore di vita di cui e lla a veva g o duto durante l a convi venza matrimoniale, con i l conseguente riconoscimento, i n coerenza con la regola stabilita dal citato a rt. 5, del d i ritto all'assegno d i d i vorzio (essendo i mplicita l'impossibilità per l a D., per ragioni o g gettive, d i p rocurarsi redditi a deguati, d a ta l a sua condizione lavorativa). L'assegno d i d i vorzio è stato p oi q u antificato d alla C o rte d 'appello tenendo conto n on solo d elle condizioni e conomiche delle par?i, ma a n che del contributo della D. alla cura d ella famiglia e all'allevamento del figlio n e i 1 5 anni d i durata d ell'unione matrimoniale, e cioè d el p a rametro, p u re i n dicato dal citato a rt. 5, d e l contributo p e rsonale dato da ciascun coniuge alla conduzione familiare. L a valutazione dei suddetti elementi d i fatto e l a conseguente q u antificazione d ell'assegno d i divorzio nella misura d i E u ro 400,00, mensili appaiono sorrette d a motivazione sufficiente ed e senti d a vizi l ogici, mentre i l i miti del g iudizio di cassazione n on ne consentono u n n u o vo, diverso apprezzamento. 9. Il ricorso deve essere, pertanto, rigettato. L e spese dei g iudizio di cassazione, l iquidate come nel d i spositivo, vanno poste a carico del ricorrente in ragione della soccombenza. P.Q.M. 6

7 L a C o rte r igetta il ricorso e condanna il ricorrente al rimborso delle spese d e l g i udizio d i cassazione, l iquidate in E u ro ,00, per o n o rari ed E u ro 2 0 0,00, per e sborsi, o l tre a l le spese g enerali e d a ccessori di legge. C o sì deciso in Roma, il 27 febbraio D epositato in Cancelleria il 28 aprile

sentenza - ricorrente -

sentenza - ricorrente - S E N TENZA N. 10094 ANNO 2008 R E P U B BLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S E ZIONE PRIMA CIVILE C o mposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: D o tt. CRISCUOLO

Dettagli

ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO

ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO DELLE PARTI CASS. CIV., SEZ. I, 4 NOVEMBRE 2010, N. 22501. In tema di scioglimento del matrimonio, nella disciplina dettata dall'art. 5 l. n. 898/70,

Dettagli

h a pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso proposto da:

h a pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso proposto da: C ass. civ. Sez. III, 06-06-2008, n. 15030 R E P U B BLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S E ZIONE TERZA CIVILE C o mposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: D o tt.

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 REPUBBLICA ITALIANA Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Dott. Petti Giovanni Battista - Presidente - Dott. Spagna Musso Bruno - Consigliere - Dott. Vivaldi Roberta

Dettagli

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI MAGGIORE ETÀ. CASS. CIV., SEZ. I, 22 NOVEMBRE 2010 N. 23590. Il diritto del coniuge separato di ottenere dall'altro coniuge un assegno per il mantenimento

Dettagli

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato E inammissibile l'intervento del padre naturale nel giudizio di disconoscimento della paternità Cassazione civile sez. I 08 febbraio 2012 n. 1784 La Corte di Cassazione con questa recente sentenza (n.

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SEPARAZIONE DEI CONIUGI - CASA CONIUGALE. CASS. CIV., SEZ. I, 24 LUGLIO 2012, N. 12977. Può farsi luogo ad assegnazione della casa coniugale ad uno dei coniugi, nell'interesse preminente dei figli minori

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza 11 dicembre 2013, n. 27651 Integrale Lavoro ed occupazione - licenziamento - individuale REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA

Dettagli

ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO.

ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO. ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO. CASS. CIVILE, SEZ. I, 25 NOVEMBRE 2010, N. 23968. Non può disporsi la revoca dell'assegno di mantenimento senza la prova del miglioramento del tenore di vita dell'ex moglie

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI. ASSEGNO DI MANTENIMENTO.

PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI. ASSEGNO DI MANTENIMENTO. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI. ASSEGNO DI MANTENIMENTO. CASS. CIV., SEZ. I, 3 GENNAIO 2011, N. 18. L'assegno di mantenimento in favore del figlio va versato anche quando l'attività di lavoro precaria

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE. Ordinanza 2 dicembre 2010, n. 24526

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE. Ordinanza 2 dicembre 2010, n. 24526 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Paolo VITTORIA Dott. Francesco Maria FIORETTI Dott. Francesco FELICBTTI Dott. Renato RORDORF Dott. Stefano

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 www.lex24.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione 1 civile Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 Integrale - Condominio negli edifici - Amministratore - Attribuzioni - Riscossione contributi ed erogazione

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Dott. Proto Cesare A. - Presidente - Dott. Bernabai Renato - Consigliere - Dott. Schirò Stefano - rel. Consigliere

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30-03-2011, n. 7222

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30-03-2011, n. 7222 Cass. civ. Sez. III, Sent., 30-03-2011, n. 7222 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI NANNI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LUCCIOLI Maria Gabriella - Presidente Dott. BERNARDI

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. 487 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO PRIMA SEZIONE CIVILE. Dott. LOREDANA NAllICONE - Rel. Consigliere - SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO PRIMA SEZIONE CIVILE. Dott. LOREDANA NAllICONE - Rel. Consigliere - SENTENZA -691 14 115 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto Opposizione a dichiarazione di fallimento.

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LUCCIOLI Maria Gabriella - Presidente - Dott. SALVAGO Salvatore - Consigliere - Dott. GIANCOLA Maria Cristina -

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico. Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075

Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico. Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075 Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075 SE LA SERVITÙ NEL CASO DI SPECIE L USO DEL POSTO AUTO A ROTAZIONE

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ESENTE DA REGISTRAZIONE Al SENSI DEL D.P.R. 26/411956 N. 131 TAB. ALL. B. - N.5 MATERIA TRIBUTARIA REPUBBLICA ITALIANA 2221. 1 5 Oggetto IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE

Dettagli

Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it

Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it "La L. quindi sostiene che era insussistente la causa della suddetta donazione, in quanto

Dettagli

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo (Leonardo Serra) Altalex.it Con l'ordinanza 18 dicembre 2012, n. 23383 la

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 17433 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 02/09/2015 SENTENZA sul ricorso 30301-2011 proposto da: VASQUEZ SANTOS DAYELIN C.F. VZQDLN75T70Z504W,

Dettagli

Condizionatori sulla facciata condominiale? La Cassazione salva il decoro

Condizionatori sulla facciata condominiale? La Cassazione salva il decoro Condizionatori sulla facciata condominiale? La Cassazione salva il decoro SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 6 ottobre 2014, n. 20985 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo)

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) Buoni postali e comunione legale Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) BUONI POSTALI COMUNIONE LEGALE APPLICABILITÀ DELL ART. 177 COMMA I C.C. - SUSSISTE I buoni

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza 15 settembre 2014 n. 19400 Integrale Lavoro e occupazione - Licenziamento individuale - Periodo di comporto - Superamento Tempestivita - Valutazione -

Dettagli

Corte di Cassazione Sentenza n. 1197/2007

Corte di Cassazione Sentenza n. 1197/2007 Educazione fisica a scuola Corte di Cassazione Sentenza n. 1197/2007 Attività sportiva effettuata durante le lezioni di educazione fisica e responsabilità del docente Con la Sentenza n. 1197/2007, la Corte

Dettagli

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi da parametri legislativi, purché gli stessi risultino inequivocabilmente dal contratto. Corte di

Dettagli

ANIMI Associazione Nazionale per l immigrazione PRESIDENZA

ANIMI Associazione Nazionale per l immigrazione PRESIDENZA Anche la moglie ripudiata ha diritto al ricongiungimento familiare di Mario Pavone *** Un innovativa sentenza della Cassazione ha riconosciuto il diritto della moglie ripudiata,di religione islamica,ad

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. SENTENZA 11 gennaio 2007, n. 407. (Presidente Luccioli Relatore Giuliani) Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. SENTENZA 11 gennaio 2007, n. 407. (Presidente Luccioli Relatore Giuliani) Svolgimento del processo Mantenimento del figlio maggiorenne in presenza di contratto di apprendistato Cassazione, sez. I civile, sentenza 11.01.2007 n. 407 (Federica Malagesi) L obbligo dei genitori di concorrere tra loro, secondo

Dettagli

OBBLIGAZIONI SOLIDALI.

OBBLIGAZIONI SOLIDALI. OBBLIGAZIONI SOLIDALI. CASS. CIV., SEZ. I, 1 DICEMBRE 2010, N. 24389. Nell'ipotesi in cui i coniugi contraggano insieme un mutuo ipotecario per far fronte alle spese di ristrutturazione della casa coniugale,

Dettagli

TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione. Rg. n.. Dott.ssa. Udienza. Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via

TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione. Rg. n.. Dott.ssa. Udienza. Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione Rg. n.. Dott.ssa Udienza. Nell'interesse della Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via, n.... c.f.:, rappresentata e difesa dall Avv... del Foro di... ed elettivamente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE. Dott. MARIA ROSARIA SAN GIORGIO - Consigliere -

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE. Dott. MARIA ROSARIA SAN GIORGIO - Consigliere - REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FRANCESCO FELICETTI - Presidente - Oggetto DIRITTI

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Suprema Corte di Cassazione I^ Sezione civile Sentenza n. 285 Del 27 settembre 2004 10 gennaio 2005 Svolgimento del processo M. M. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Latina G. I., lo Scau e l

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Page 1 of 6 Cassazione Civile MATRIMONIO E DIVORZIO - SEPARAZIONE DEI CONIUGI Cass. civ. Sez. I, 18-06-2008, n. 16593 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE

Dettagli

INGIUNZIONE IN MATERIA CIVILE. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ. PROVA

INGIUNZIONE IN MATERIA CIVILE. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ. PROVA INGIUNZIONE IN MATERIA CIVILE. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ. PROVA SCRITTA. CASS. CIV., SEZ. I, 25 NOVEMBRE 2010, N. 23972. Il piano di ammortamento di un contratto di mutuo ha natura di clausola negoziale,

Dettagli

Equal Jus Database - European network for the legal support of LGBT rights

Equal Jus Database - European network for the legal support of LGBT rights Equal Jus Database - European network for the legal support of LGBT rights LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Signori Magistrati: Dott. Vincenzo PROTO - Presidente

Dettagli

ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI) - ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE.

ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI) - ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE. ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI) - ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE. CASS. CIV., SEZ. III, 6 DICEMBRE 2011, N. 26188. L'art. 2947 c.c. deve essere quindi interpretato nel senso che la prescrizione

Dettagli

Fatto Diritto P.Q.M. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

Fatto Diritto P.Q.M. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Cass. civ. Sez. I, Sent., 20-08-2014, n. 18076 MATRIMONIO E DIVORZIO Coniugi (diritti e doveri) in genere SEPARAZIONE DEI CONIUGI Alimenti e mantenimento Alloggio Separazione in genere (addebitabilità)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE. sentenza

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE. sentenza Pagina 1 di 6 Cass. civ. Sez. II, 27-07-2007, n. 16658 Fatto Diritto P.Q.M. AVVOCATO E PROCURATORE Responsabilità professionale PRESCRIZIONE E DECADENZA CIVILE Decorrenza del termine di prescrizione REPUBBLICA

Dettagli

E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione

E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione Pagina 1 Dimensione dei caratteri:normal Large ExtraLarge E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione Con sentenza n. 5581 del 6 marzo 2009, la Cassazione ha affermato che è legittimo

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA. domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 11 PAL H-3, presso

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA. domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 11 PAL H-3, presso -6901/2015 1 ORIGINALE i REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE Oggetto Danno anibientale - Prescrizione R.G.N. 18598/2011 Composta dagli Ill.mi

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. n

Dettagli

presso lo studio dell'avvocato GRISANTI FRANCESCO, rappresentata e

presso lo studio dell'avvocato GRISANTI FRANCESCO, rappresentata e LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSELLI Federico - Presidente - Dott. STILE Paolo - Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - Consigliere -

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

DANNI - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE: INVALIDITÀ PERMANENTE E TEMPORANEA PERMANENTE.

DANNI - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE: INVALIDITÀ PERMANENTE E TEMPORANEA PERMANENTE. DANNI - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE: INVALIDITÀ PERMANENTE E TEMPORANEA PERMANENTE. CASS. CIV., SEZ. III, 6 MARZO 2012, N. 3447. In tema di determinazione del reddito da considerare ai fini del risarcimento

Dettagli

ADOZIONE LEGITTIMANTE.

ADOZIONE LEGITTIMANTE. ADOZIONE LEGITTIMANTE. CASS. CIV., SEZ. I, 14 FEBBRAIO 2011, N. 3572. In tema di adozione legittimante, l'art. 6 l. n. 184/83 pone il principio conformatore dell'istituto secondo il quale tale adozione

Dettagli

Composta dagli Ill.mi sigg. Magistrati:

Composta dagli Ill.mi sigg. Magistrati: &RQODSURQXQFLDLQUDVVHJQDOD6XSUHPD&RUWHGL&DVVD]LRQHKDULOHYDWRFKH DO DIILGDPHQWRFRQJLXQWRRJJLFRQGLYLVRDWWLHQHDOO LQWHUHVVH³HVLVWHQ]LDOH GHLILJOL E OD FRUUHVSRQVLRQH GHOO DVVHJQR GL PDQWHQLPHQWR DWWLHQH YLFHYHUVD

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 11 6 2 5 4 115 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Sergio Di Amato Presidente IRPEF

Dettagli

3s-1. Corte di Cassazione - copia non ufficiale

3s-1. Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 469 Anno 2015 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: DE RENZIS ALESSANDRO Data pubblicazione: 14/01/2015 sul ricorso proposto SENTENZA DA POZONE MARIA FLAVIA, elettivamente domiciliata

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSA ZIONE R.G.N. 17267/2011

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSA ZIONE R.G.N. 17267/2011 AULA 'B ' REPUBBLICA ITALIANA Oggetto IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSA ZIONE R.G.N. 17267/2011 SEZIONE LAVORO Cron. 2.J_oSJJ Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Rep. Dott. l?aolo

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 1 Num. 27730 Anno 2013 Presidente: VITRONE UGO Relatore: GIANCOLA MARIA CRISTINA Data pubblicazione: 11/12/2013 SENTENZA sul ricorso 11293-2009 proposto da: B.L. (C. F. on~ D, elettivamente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: I.R. - RICORRENTE - contro

Dettagli

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE -

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE - Data 04/10/2011 Ente giudicante CASSAZIONE CIVILE, SEZIONE TERZA Numero 20292 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente:

Dettagli

Roma, 26 novembre 2013 n. 31

Roma, 26 novembre 2013 n. 31 Roma, 26 novembre 2013 n. 31 Da: Il Quotidiano IPSOA News Area Lavoro & Previdenza 22.11.13 Licenziamento, obbligo di repechage e onere della prova La vicenda riguarda il licenziamento di un dipendente

Dettagli

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo Andrea BELOTTI P&D.IT Al momento dell'apertura della successione ereditaria, gli eredi legittimi rinunciano all'eredità. Successivamente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Ud. 18/10/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 14094/2008 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.

REPUBBLICA ITALIANA Ud. 18/10/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 14094/2008 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill. REPUBBLICA ITALIANA Ud. 18/10/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 14094/2008 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE RENZIS Alessandro - Presidente

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO. Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni - Presidente -

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO. Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni - Presidente - LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni - Presidente - Dott. D'ANTONIO Enrica - Consigliere - Dott. FILABOZZI Antonio - rel. Consigliere

Dettagli

«La divulgazione di immagini in un processo, se irrilevante per il giudizio, comporta. Integra violazione della normativa sulla riservatezza

«La divulgazione di immagini in un processo, se irrilevante per il giudizio, comporta. Integra violazione della normativa sulla riservatezza «La divulgazione di immagini in un processo, se irrilevante per il giudizio, comporta una violazione delle norme sulla riservatezza» (Cassazione civile sez. III, 11 settembre 2014, n.19172) persona fisica

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE LAVORO SENTENZA I.N.A.I.L - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE LAVORO SENTENZA I.N.A.I.L - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE AULA 'A' F. d t C V. r 04354. _d MAR. 2015 c. 4.45 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Oggetto LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R.G.N. 305742011 SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cataldi.it Il giudice del lavoro adito con impugnativa

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA AnniBtfro ut*flem 202,1/1 4. 3028/2007 Cron. 2o 2,9 Rep. 263-7 Ud. 12/6/2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 1 Num. 15131 Anno 2015 Presidente: LUCCIOLI MARIA GABRIELLA Relatore: CAMPANILE PIETRO Data pubblicazione: 20/07/2015 sul ricorso proposto da: AGENZIA DEL TERRITORIO SENTENZA Rappresentata

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza del 1 agosto 2014 n. 17538 Integrale LAVORO ED OCCUPAZIONE - LICENZIAMENTO - COMPORTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA

Dettagli

LAVORO SUBORDINATO - LAVORATRICI MADRI.

LAVORO SUBORDINATO - LAVORATRICI MADRI. LAVORO SUBORDINATO - LAVORATRICI MADRI. CASS. CIV., SEZ. LAV., 29 SETTEMBRE 2011, N. 19912. Il divieto di licenziamento della lavoratrice madre è reso inoperante quando ricorre una colpa grave da parte

Dettagli

Con il quinto motivo, la ricorrente lamenta violazione del principio di retroattività della legge, in relazione all'applicazione della disciplina

Con il quinto motivo, la ricorrente lamenta violazione del principio di retroattività della legge, in relazione all'applicazione della disciplina LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIORETTI Francesco Maria - Presidente - Dott. BERRUTI Giuseppe M. - Consigliere - Dott. DI AMATO Sergio

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE. Dott. MARIA GIOVANNA C. SAMBITO - Consigliere -

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE. Dott. MARIA GIOVANNA C. SAMBITO - Consigliere - 04088 il, - REPUBBLICA ITALIANA Oggetto IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 27052/2009 Cron. CL082 Rep.

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

Cassazione Civile, Sez. Lav., 17 agosto 2012, n. 14561 - Illegittimità del trasferimento e mobbing

Cassazione Civile, Sez. Lav., 17 agosto 2012, n. 14561 - Illegittimità del trasferimento e mobbing Cassazione Civile, Sez. Lav., 17 agosto 2012, n. 14561 - Illegittimità del trasferimento e mobbing - Mobbing REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO

Dettagli

SEPARAZIONE DEI CONIUGI - ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO - NATURA E CRITERI DI DETERMINAZIONE.

SEPARAZIONE DEI CONIUGI - ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO - NATURA E CRITERI DI DETERMINAZIONE. SEPARAZIONE DEI CONIUGI - ASSEGNO AL CONIUGE SEPARATO - NATURA E CRITERI DI DETERMINAZIONE. CASS. CIV., SEZ. I, 23 OTTOBRE 2012, N. 18175. Condizione essenziale per il sorgere del diritto al mantenimento

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIDIRI Guido - Presidente - Dott. VENUTI Pietro - rel. Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - Consigliere

Dettagli

Domanda di risarcimento: non è proponibile nel giudizio di separazione

Domanda di risarcimento: non è proponibile nel giudizio di separazione Domanda di risarcimento: non è proponibile nel giudizio di separazione Cass. civ., sez. I, sentenza 8 settembre 2014 n. 18870 (Pres. Luccioli, est. San Giorgio) Domanda di separazione personale con addebito

Dettagli

101 professionisti.it

101 professionisti.it Gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura di credito e alla prestazione della fideiussione sono soggetti ad azione revocatoria in base al solo requisito soggettivo della consapevolezza

Dettagli

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE «Minori: ricorre lo stato di abbandono quando la vita offerta al minore non è in grado di assicurargli un normale sviluppo psico-fisico» (Cassazione civile sez. I, 25 giugno 2014, numero: 14448) Minore-

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 22029 Anno 2015 Presidente: STILE PAOLO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 28/10/2015 SENTENZA sul ricorso 17310-2010 proposto da: CANDIDO GIORGIO C.F. CNDGRG62H01D969A,

Dettagli

nella causa civile iscritta al n. 324/2002 R.G. affari contenziosi, vertente

nella causa civile iscritta al n. 324/2002 R.G. affari contenziosi, vertente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRlBUNALE DI BRINDISI - Sezione civile - composto dai seguenti magistrati: ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 324/2002 R.G.

Dettagli

Figlio che lascia un lavoretto per l università ha diritto al mantenimento

Figlio che lascia un lavoretto per l università ha diritto al mantenimento Omnibus Italia Servizi Assicurativi www.omnibusitalia.com Figlio che lascia un lavoretto per l università ha diritto al mantenimento Ai fini del riconoscimento dell'assegno divorzile sono considerate idonee

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 06769, 15 REPUBBLICA ITALIANA Oggetto IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 19269/2008 Cron. 616. Rep. Dott. LUIGI MACIOCE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SALME' Giuseppe - Presidente - Dott. D'ALESSANDRO Paolo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SENTENZA 27377/2013

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SENTENZA 27377/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SENTENZA 27377/2013 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VITRONE Ugo - Presidente Dott. RAGONESI

Dettagli

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO Cass. 23426/2012 commento e testo TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo Valeria MAZZOTTA P&D.IT Per l addebito della separazione occorre la prova rigorosa che la crisi è stata causata dai comportamenti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCIALLI Luigi - Presidente - Dott. MAZZACANE Vincenzo

Dettagli

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine dell'unione tra P.M. e Pa.Mi., il Tribunale di Milano

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. 1244

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

SENTENZA N. 18367 DEL 23/08/2006

SENTENZA N. 18367 DEL 23/08/2006 SENTENZA N. 18367 DEL 23/08/2006 Famiglia Divorzio- Assegno Soppressione Condizioni MASSIMA: In tema di revisione dell assegno di divorzio, allorchè a fondamento dell istanza dell ex coniuge obbligato,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Ud. 23/05/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 19531/2010 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.

REPUBBLICA ITALIANA Ud. 23/05/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 19531/2010 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill. REPUBBLICA ITALIANA Ud. 23/05/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 19531/2010 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE RENZIS Alessandro - Presidente

Dettagli

Sentenza n. 2740/2008

Sentenza n. 2740/2008 Corte Suprema di Cassazione - Civile Sezione I Civile Sentenza n. 2740/2008 deposito del 05 febbraio 2008 Svolgimento del processo Con ricorso depositato l'8.10.1999, M. B. chiedeva al Tribunale di Torino

Dettagli