Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano"

Transcript

1 Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Separazioni, divorzi e servizi di mediazione familiare Enrico Moretti Statistico, Istituto degli Innocenti di Firenze ATTI DEL CICLO DI INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE

2 manco

3 La famiglia italiana ha conosciuto profonde trasformazioni strutturali, maturate nel corso degli ultimi trent anni. Tali mutamenti sono fortemente connotati da processi di semplificazione cresce il numero di famiglie e diminuisce il numero medio di componenti e diversificazione aumenta la varietà e dunque aumentano le tipologie familiari. Le famiglie italiane sono infatti aumentate da 19milioni e 872mila nel 1988 a 22milioni e 187mila nel 2003, con una riduzione del numero medio di componenti che passa dai 2,9 del 1988 ai 2,6 del Nella trasformazione quantitativa è insita anche una trasformazione qualitativa, avendo la prima indotto un mutamento della composizione familiare. A farne le spese sono soprattutto i figli. Se dalle famiglie restringiamo la visuale ai nuclei familiari 1 emerge che ogni 100 nuclei familiari si hanno in Italia solo circa 60 coppie con figli e tra queste sono in forte aumento le coppie che hanno un solo figlio. Questo primo aspetto del mutamento qualitativo della struttura familiare, ovvero dello stabilizzarsi sempre più del modello del figlio unico, è da mettere, ovviamente, in relazione all intenso e duraturo processo di denatalità che ha investito il Paese. Dei restanti 40 nuclei familiari, 29 sono senza figli e per gli altri 11 si tratta di nuclei monogenitoriali. L aumento di questi ultimi nuclei il più delle volte si tratta di madre e figlio/a segna un altra importante linea di tendenza della trasformazione in atto nella composizione della famiglia italiana, dovuto sostanzialmente al costante incremento dei casi di separazione e divorzio, sebbene su livelli ancora molto distanti da quelli che si riscontrano nel nord Europa. La struttura e la tipologia delle famiglie evidenziano, inoltre, una forte differenziazione territoriale: è il Nord-ovest l area del paese in cui si registra la quota più alta di single (28,1% delle famiglie), di coppie senza figli e senza altri componenti (21,7% delle famiglie insieme al Nord-est Per poter parlare di un nucleo familiare occorre che ci sia una coppia, con o senza figli, o un solo genitore ma con figli, diversamente dalla famiglia che può essere composta anche di una sola persona: genitore senza figli, vedovo/a o single propriamente detto.

4 146 21,5%) e si riscontra inoltre il minor peso di coppie con figli senza altri componenti (37%). Nel Sud si registra la quota minima di persone che vivono sole (21,1%) e quella massima di coppie con figli (50,4%). È interessante sottolineare come l Italia centrale e il Nord-est mantengano il primato delle famiglie complesse: se si considerano le famiglie con un nucleo e altre persone (allargate) e le famiglie con più nuclei (estese) emerge che queste sono il 6,9% nell Italia centrale e il 5,9% nel Nord-est a fronte di un 4% nell Italia nord-occidentale oltre a un 5,5% e un 4,2% rispettivamente per l Italia meridionale e insulare. Aumentano, poi, le nuove forme familiari: i single non vedovi; i genitori soli non vedovi; le coppie non coniugate e le famiglie ricostituite. Se li consideriamo complessivamente passano da del a del , in più nell arco di dieci anni. Tali rivolgimenti hanno inevitabili riflessi sulla vita dei più piccoli, sul modo stesso in cui essi si dispongono e vivono la realtà quotidiana della famiglia. Intanto perché bambini e adolescenti si confrontano sempre meno con i pari età, e già a partire dal nucleo familiare di origine. Con l affermarsi, in grande parte della penisola, del modello del figlio unico, sempre meno bambini hanno fratelli e sorelle. I bambini italiani di 0-13 anni che hanno due o più fratelli scendono dal 22,8% del al 20% del Sono quelli del sud a potersi confrontare e crescere maggiormente con fratelli e sorelle, il 27,7% ha almeno due fratelli, mentre sono i bambini e gli adolescenti del Nord e in particolare del Nord-ovest ad essere maggiormente soli, tanto che appena il 14,5% ha due o più fratelli/sorelle. Le cose non cambiano di molto, neppure allargando alla cerchia parentale: i bambini che vivono in famiglie con sempre meno fratelli/sorelle hanno anche meno cugini. Tra i bambini di 6-10 anni i figli unici hanno in media 5,5 cugini, mentre i bambini con più di un fratello ne hanno 7,9, cosicché i figli unici frequentano meno cugini (3,7) degli altri (5,1). I genitori dei figli unici, però, favoriscono una più ampia rete di relazioni all esterno, nel tentativo di compensare la povertà relazionale con i

5 pari in famiglia: i figli unici frequentano di più coetanei (78,6% contro 74,5%) e corsi dentro e fuori la scuola (54,7% contro 42,3%). I bambini spendono anche meno tempo con i loro genitori. È cresciuto il numero di bambini che hanno ambedue i genitori occupati, dal 38% del al 43,6% del , superando in numero quelli che hanno la madre casalinga e il padre occupato (nel il 45,4% dei bambini di 0-13 anni aveva la madre casalinga e il padre occupato, nel un più modesto 38,6%). La maggioranza dei minori del Centro-nord ha ambedue i genitori occupati contro il 28,4% dei minori del Sud e il 26,1% dei minori delle Isole. Molti sono gli elementi di carattere culturale, sociale, sanitario ed economico che hanno indotto la trasformazione della famiglia italiana di cui si è detto, incidendo sulla vita dei bambini e delle bambine del nostro paese: a) progetti riproduttivi delle coppie sempre più improntanti a un forte contenimento della fecondità e al posponimento della natalità (anche in virtù della mutata condizione femminile, non supportata da un adeguato incremento e diffusione della rete dei servizi di sostegno alla genitorialità); b) ridotta propensione al matrimonio (in un paese in cui i figli si fanno ancora per lo più in costanza di matrimonio); c) crescente instabilità coniugale (che determina la frammentazione dei nuclei familiari di partenza, l impoverimento di quelli di arrivo, e la costituzione di nuove unioni); d) incremento delle convivenze more uxorio (che esprimono ancora una bassa natalità, e che per lo più procreano dopo il matrimonio); e) propensione di un numero crescente di figli a rimanere nella casa dei genitori anche in età adulte; f) aumento della vita media (con l invecchiamento della popolazione e il conseguente aumento delle famiglie di single costituite da vedovi/e). 147 In tale contesto, appare opportuno approfondire tra i temi sopraccitati quello inerente le separazioni e i divorzi, ponendo particolare attenzio-

6 148 ne, laddove le informazioni e i dati a disposizione lo consentano, al coinvolgimento dei figli. In particolare si offre in Appendice, all attenzione del lettore, una documentazione di approfondimento sul tema di natura quantitativa, organizzata e sistematizzata secondo il seguente schema: la quantificazione dei fenomeni di matrimonio, separazione e divorzio, anche nelle linee di relazione reciproca, con uno sguardo che spazia dal contesto regionale italiano alle realtà nazionali dell Unione europea; le caratteristiche dei procedimenti di separazione e divorzio, e dei coniugi coinvolti: la tipologia consensuale/giudiziale, l età media dei coniugi, la durata media del matrimonio, il rito del matrimonio, il regime di separazione o comunione dei beni, l occupazione dei coniugi, il titolo di studio dei coniugi, la presentazione della domanda di separazione e divorzio, il ricorso all assistenza legale, le motivazioni della domanda di separazione; i figli affidati: l incidenza di affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi, l affidamento a uno o entrambi i genitori, l affidamento alla madre e al padre secondo l età del figlio; i provvedimenti economici per i figli: l assegno di mantenimento nelle separazioni e nei divorzi, l assegno di mantenimento nelle separazioni e nei divorzi con figli minorenni, l importo medio mensile dell assegno, l incidenza di assegno corrisposto dal padre; i centri di mediazione familiare: la titolarità pubblica e privata, l incidenza dei centri di mediazione familiare in relazione al fenomeno della separazione. Le elaborazione proposte attingono le informazioni di base dalle fonti ufficiali, ovvero da quelle fonti che negli anni e con un costante lavoro sul campo hanno monitorato i fenomeni di interesse, e che godono nell ambito dell ufficialità del requisito parimenti necessario dell autorevolezza: Istat, Ministero di Giustizia, Eurostat, alcune attività di indagine dell Università di Padova.

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2014 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro del Dipartimento Programmazione coordinato dal Capo Dipartimento

Dettagli

Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Direzione generale per la famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR)

Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Direzione generale per la famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR) Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione generale per la famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR) L eccezionale quotidiano Rapporto sulla condizione dell

Dettagli

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati L informazione statistica Deve essere considerata Dalla Pubblica Amministrazione Come una risorsa essenziale per operare meglio E con trasparenza, in modo tale da essere Strumento di controllo sociale

Dettagli

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia 10 maggio 2004 La vita quotidiana di separati e in Italia Media 2001-2002 Ogni anno le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana

Dettagli

Separazioni, divorzi e provvedimenti emessi

Separazioni, divorzi e provvedimenti emessi 19 luglio 2002, divorzi e provvedimenti emessi Anno 2000 Il presente lavoro, che delinea un quadro dell instabilità coniugale in Italia, si propone di soddisfare la crescente domanda di informazione su

Dettagli

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino 1 febbraio 2005 Le coppie che chiedono l adozione di un bambino Anno 2003 L Istat diffonde i risultati dell indagine sulle domande di adozione, condotta per la prima volta nel 2003 presso i 29 tribunali

Dettagli

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI 1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI. DATI STATISTICI N.d.R.: I dati qui di seguito riportati sono stati ricavati dal sito www.istat.it e sono aggiornati al: - 13/11/2013 (dati sui matrimoni) - 23/06/2014

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,

Dettagli

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi

Dettagli

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi L affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi nno 2006 6 agosto 2008 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni

Dettagli

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti 4 agosto 2003 Telefono e cellulare: comportamenti emergenti La crescente diffusione del telefono cellulare nella vita quotidiana della popolazione ha determinato cambiamenti profondi sia nel numero sia

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 23 giugno 2014 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 le separazioni sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all anno

Dettagli

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1.

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1. FAMIGLIA Numero di famiglie. Il numero di famiglie abitualmente dimoranti sul territorio nazionale è aumentato da 21.8 a 24.6 milioni nel 2013. Durante il periodo intercensuario le famiglie unipersonali

Dettagli

PERCORSO NASCITA. Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta.

PERCORSO NASCITA. Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta. PERCORSO NASCITA Modelli familiari, relazioni e processi familiari. Jutta Bologna, psicologa/psicoterapeuta. Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 13 Aprile 2013 Le ricerche degli ultimi anni sulle

Dettagli

CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE.

CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE. CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE. Carla Ge Rondi Dipartimento di Statistica ed Economia applicate L. Lenti Università di Pavia Premessa. Nel mio intervento ho ritenuto di portare l attenzione

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 27 maggio 2013 Anno 2011 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2011 le separazioni sono state 88.797 e i divorzi 53.806, sostanzialmente stabili rispetto all anno precedente (+0,7% per le separazioni e -0,7%

Dettagli

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*) CeSDES s.a.s Meina 28046 -Via Sempione 187 Milano 20126 Via P.Caldirola 6 sc.q OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

Dettagli

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione Cinque dei principi basilari introdotti analizzati secondo quattro chiavi di lettura: 1) il dettato normativo,

Dettagli

Misure della povertà minorile in Italia 1

Misure della povertà minorile in Italia 1 Misure della povertà minorile in Italia 1 Sintesi Nel clima economico attuale, con la presenza di una forte recessione, con il consolidamento delle misure fiscali, le liberalizzazioni, le semplificazioni

Dettagli

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere 20 aprile 2007 La italiana, i dialetti e le lingue straniere Anno 2006 Le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie.

Dettagli

Famiglia, infanzia e povertà.

Famiglia, infanzia e povertà. Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia G. Fuà Convegno Povertà, Infanzia, Immigrazione in occasione del 70 Anniversario della Mensa del Povero Ancona, 5 aprile 2008 Famiglia, infanzia

Dettagli

Affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi

Affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi Affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi Anno 2003 6 luglio 2005 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4240 PROGETTO DI LEGGE N. 0089. di iniziativa dei Consiglieri regionale:

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4240 PROGETTO DI LEGGE N. 0089. di iniziativa dei Consiglieri regionale: REGIONE LOMBARDIA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4240 PROGETTO DI LEGGE N. 0089 di iniziativa dei Consiglieri regionale: Barboni, Girelli, Valmaggi, Alfieri, Borghetti, Gaffuri, Alloni, Brambilla,

Dettagli

L AUMENTO DELLA POVERTÀ

L AUMENTO DELLA POVERTÀ L AUMENTO DELLA POVERTÀ A inizio anno la Banca d Italia ha reso disponibili i dati sui bilanci delle famiglie italiane relativi al 24, frutto dell unica indagine sui redditi disponibile in Italia in grado

Dettagli

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a

Dettagli

PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli

PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli RELAZIONE ILLUSTRATIVA Secondo le rilevazioni statistiche, la rottura dei legami familiari è un fenomeno sociale che

Dettagli

L INDICE E UN NUMERO CHE ESPRIME E CHE QUANTIFICA QUELL INDICATORE.

L INDICE E UN NUMERO CHE ESPRIME E CHE QUANTIFICA QUELL INDICATORE. PREVIDENZA Principali provvedimenti normativi in Italia: 1919 istituzione delle pensioni di vecchiaia (modello bismarckiano) 1929 Cassa nazionale per le assicurazioni sociali diventa nel 1934 INFPS (Istituto

Dettagli

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico Ministero delle Politiche per la Famiglia Curatori del Rapporto Cinzia Canali, Roberta Crialesi, Gianpiero Dalla Zuanna, Linda Laura Sabbadini, Tiziano Vecchiato.

Dettagli

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini DATI AL 1 GENNAIO 2015 a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini LE FAMIGLIE NELLA PROVINCIA DI RIMINI Al 1 gennaio 2015 le persone residenti nella Provincia di

Dettagli

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni

Dettagli

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. Prof. Gianpiero Dalla Zuanna Professore Straordinario facoltà di Scienze Statistiche Università di Padova 1) Cambiamento sociale-familriare

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

LA SPESA DELLE FAMIGLIE PER CONSUMI IN SICILIA

LA SPESA DELLE FAMIGLIE PER CONSUMI IN SICILIA SOCIALE NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA ED ANALISI ECONOMICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 7 N.3/2015 I consumi privati rappresentano, in economia,

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

MOCAM: UN MODELLO PER IL CALCOLO DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN CASO DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI

MOCAM: UN MODELLO PER IL CALCOLO DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN CASO DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI MOCAM: UN MODELLO PER IL CALCOLO DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN CASO DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI Mauro Maltagliati, Gianni Marliani Dipartimento di Statistica, Università di Firenze Gli effetti di una

Dettagli

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici

Dettagli

I trasferimenti monetari alle famiglie. Sociologia della famiglia - Corso di laurea in Educatori di nido e comunità infantili

I trasferimenti monetari alle famiglie. Sociologia della famiglia - Corso di laurea in Educatori di nido e comunità infantili I trasferimenti monetari alle famiglie Trasferimenti economici alle famiglie Trasferimenti monetari diretti indiretti Assegni per il nucleo familiare Assegno di maternità A3F Detrazioni fiscali Storia

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

Famiglia e matrimonio

Famiglia e matrimonio Famiglia e matrimonio Famiglia e parentela Famiglia: insieme di persone unite fra loro da legami di parentela, di affetto, di servizio o di ospitalità che vivono insieme sotto lo stesso tetto. Parentela:

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 23 giugno 2014 Anno 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2012 le separazioni sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all anno precedente (rispettivamente -0,6% e -4,6%) (Prospetto

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 1.242.123 3.38.42 Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.924,4 a cura del Settore Statistica del Comune di Milano

Dettagli

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 aprile 2015 Capo Dipartimento Programmazione: Direttore Settore Statistica: Redazione a cura di: Gianluigi Bovini Franco Chiarini Brigitta Guarasci L'uso

Dettagli

Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione. DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014

Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione. DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014 Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014 EMERGENZA COPPIA Oggi assistiamo ad una emergenza coppia: si registra una notevole difficoltà a fare

Dettagli

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009 n 4 - ottobre/dicembre 2009 Sposarsi a Roma Sempre più tardi e sempre di meno. Introduzione Il matrimonio è sempre stato considerato fin dall antichità il pilastro per la creazione di una famiglia e per

Dettagli

Come cambia la vita dei bambini

Come cambia la vita dei bambini CONVEGNO L eccezionale quotidiano Come cambia la vita dei bambini Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Giornata per i diritti dell infanzia e dell adolescenza Firenze, Istituto degli Innocenti,

Dettagli

VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ:

VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ: 2CAPITOLO 2 VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ: L ITALIA TRA LA CRISI DEL 1992 E LE ATTUALI DIFFICOLTÀ Come nel 1992, nel 2011 l Italia vive una grave crisi di carattere finanziario, con serie ripercussioni

Dettagli

Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione

Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione Indagine demografica (1981-2013) con dati aggiornati al

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1 AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento

Dettagli

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO Benedetta Baquè Psicologa - Psicoterapeuta I BISOGNI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI Ogni bambino ha diritto a crescere in una famiglia, la propria o se questa non

Dettagli

ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME)

ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME) ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME) Anno scolastico 2013/2014 Proponente: Associazione INMEDIA ONLUS Sede legale: Via Consortile, 32 - Villafranca Tirrena (ME) Tel. 3480457173 e-mail: inmediaonlus@libero.it

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE Largo S.Giorgio 12

PROVINCIA DI PORDENONE Largo S.Giorgio 12 PROVINCIA DI PORDENONE Largo S.Giorgio 12 2 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI UNA TANTUM A SOSTEGNO DEGLI ONERI DERIVANTI DAI CONTRATTI DI MUTUO, ACCESI IN DATA ANTERIORE AL 26 FEBBRAIO 2009 E NON

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI. ANNO 2009 1 Indice delle tavole statistiche 1. I pendolari della famiglia Prospetto 1.1 Tavola 1.1 Tavola 1.2 Tavola 1.3 Tavola 1.4 Tavola 1.5 Tavola 1.6 motivo, durata media

Dettagli

Il costo dei figli Quale welfare per le famiglie?

Il costo dei figli Quale welfare per le famiglie? Il costo dei figli Quale welfare per le famiglie? Rapporto famiglia Cisf 2009 A cura di Pierpaolo Donati Con questo volume inizia la nuova serie del Rapporto Cisf sulla famiglia in Italia che presenta

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA

IL MATRIMONIO IN ITALIA IL MATRIMONIO IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 13 novembre 2013 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 sono stati celebrati in Italia 207.138 matrimoni (3,5 ogni 1.000 abitanti), 2.308 in più rispetto

Dettagli

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare VERSIONE PROVVISORIA Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda

Dettagli

I numeri italiani UN COMMENTO AI DATI. 5 venticinque. venticinque

I numeri italiani UN COMMENTO AI DATI. 5 venticinque. venticinque I numeri italiani UN COMMENTO AI DATI 5 venticinque venticinque I dati sulla condizione dell infanzia e dell adolescenza in Italia 1. La popolazione minorile: a che punto siamo?; 2. I figli: dal matrimonio

Dettagli

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ IL 12% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel 2001 di povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per

Dettagli

Tab. 4.1 - Confronto delle principali caratteristiche strutturali medie delle aziende italiane ed europee - 2010

Tab. 4.1 - Confronto delle principali caratteristiche strutturali medie delle aziende italiane ed europee - 2010 Capitolo quarto L azienda agricola Le principali caratteristiche strutturali aziendali Nel panorama europeo, le 1.620.884 aziende agricole rilevate con il 6 censimento dell agricoltura in Italia, nel 2010,

Dettagli

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata DONNE I N I TALIA Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata I principali indicatori sulla condizione sociale ed economica delle donne e sulle criticità irrisolte della partecipazione femminile

Dettagli

Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare?

Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare? Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare? Mauro Migliavacca Università Cattolica Milano mauro.migliavacca@polimi.it Qualche flash per incominciare?

Dettagli

Relazione della V Commissione permanente SICUREZZA SOCIALE (SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA SANITARIA E OSPEDALIERA, ASSISTENZA SOCIALE)

Relazione della V Commissione permanente SICUREZZA SOCIALE (SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA SANITARIA E OSPEDALIERA, ASSISTENZA SOCIALE) REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA Relazione della V Commissione permanente SICUREZZA SOCIALE (SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA SANITARIA E OSPEDALIERA, ASSISTENZA SOCIALE) (Seduta del 20 settembre 2012)

Dettagli

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico Ministero delle Politiche per la Famiglia Curatori del Rapporto Cinzia Canali, Roberta Crialesi, Gianpiero Dalla Zanna, Linda Laura Sabbadini, Tiziano Vecchiato.

Dettagli

LA POPOLAZIONE OMOSESSUALE NELLA SOCIETÀ ITALIANA

LA POPOLAZIONE OMOSESSUALE NELLA SOCIETÀ ITALIANA Anno 2011 LA POPOLAZIONE OMOSESSUALE NELLA SOCIETÀ ITALIANA 17 maggio 2012 Il 61,3% dei cittadini tra i 18 e i 74 anni ritiene che in Italia gli omosessuali sono molto o abbastanza discriminati, l 80,3%

Dettagli

Piano regionale degli interventi per la famiglia

Piano regionale degli interventi per la famiglia Piano regionale degli interventi per la famiglia Sommario Introduzione... 5 Parte I. Il contesto... 9 La famiglia in Friuli Venezia Giulia... 10 L approccio culturale del Piano... 44 La dimensione strategica

Dettagli

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola Firenze 23 gennaio 2014 Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo

Dettagli

COMUNE DI ALTOPASCIO

COMUNE DI ALTOPASCIO COMUNE DI ALTOPASCIO PROVINCIA DI LUCCA SETTORE ATTIVITA SOCIALI E SCOLASTICHE DOMANDA DI ISCRIZIONE SERVIZI PRIMA INFANZIA Anno Educativo 2015/2016 Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio Io sottoscritto

Dettagli

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE SOTTO LA SOGLIA RELATIVA IL % DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel della povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per consumi

Dettagli

Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico

Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico Mauro Maltagliati Gianni Marliani Firenze, 19 gennaio 2009 Dipartimento di Statistica Università di

Dettagli

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO in base al quale i figli restano affidati ad entrambi i genitori

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

TABELLE A.N.F. dal 1.1.2007 al 30.06.2007 redditi 2005 dal 1.7.2007 al 30.06.2008 redditi 2006 INDICE

TABELLE A.N.F. dal 1.1.2007 al 30.06.2007 redditi 2005 dal 1.7.2007 al 30.06.2008 redditi 2006 INDICE TABELLE A.N.F. dal 1.1.2007 al 30.06.2007 redditi 2005 dal 1.7.2007 al 30.06.2008 redditi 2006 INDICE Tabelle Descrizione Pagina Tabella 11 nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI

TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI OPPORTUNITA IN INPS Presentazione La presente indagine è stata

Dettagli

ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2013. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE

ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2013. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2013. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE L INPS con circolare n 150/12, ha fornito le tabelle aggiornate da applicare, a decorre dal

Dettagli

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone FAMIGLIA E DIVORZIO di Roberto Cirone Difesa della famiglia e possibilità di divorzio sembrano i termini di una contrasto irrisolvibile. In realtà il divorzio può costituire una necessità, se è vero che

Dettagli

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Riassunto IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Anna Bertoni Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Questa ricerca ha voluto verificare se e in quali condizioni

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata DONNE IN ITALIA Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata I principali indicatori sulla condizione sociale ed economica delle donne e sulle criticità irrisolte della partecipazione femminile

Dettagli

ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2014. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE

ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2014. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE ASSEGNI FAMILIARI E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER L ANNO 2014. TABELLE DEI LIMITI DI REDDITO FAMILIARE L INPS con circolare n 182/13, ha fornito le tabelle aggiornate da applicare, a decorre dal

Dettagli

Tutela, affidamento e adozione dei minori

Tutela, affidamento e adozione dei minori 15 gennaio 2002 Tutela, affidamento e adozione dei minori Anni 1995-2000 I dati qui presentati, frutto della collaborazione tra l Istat e il Ministero della giustizia, illustrano le principali forme di

Dettagli

Psicologia e Giustizia Anno VI, numero 2 Luglio Dicembre 2005 IN CASI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

Psicologia e Giustizia Anno VI, numero 2 Luglio Dicembre 2005 IN CASI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO SCIENZE PSICO-SOCIALI E AFFIDAMENTO DEI FIGLI IN CASI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO GIUDICE DEL TRIBUNALE DI MILANO SILVANA D ANTONA Pur avendo maturato esperienza in materia di diritto di famiglia solo da

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 Famiglia - Figli Genitori gay Affido Possibile Sì all affido di un figlio minore ad una coppia omosessuale composta da

Dettagli

Il diritto di cittadinanza in Europa

Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto e le politiche della cittadinanza sono uno strumento essenziale per regolare i processi di integrazione a lungo termine. Perciò è importante fare il punto

Dettagli

L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE. Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo

L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE. Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo PERCORSI PROBLEMATICI DELL ADOZIONE INTERNAZIONALE AA.VV Istituto Degli Innocenti, 2003 Questo

Dettagli

Crisi familiare (86.000 separazioni ; 297/1000 matrimoni) (55.000 divorzi; 181/1000 matrimoni) Istat 2012 (dati 2010) Pluralità di modelli di crisi

Crisi familiare (86.000 separazioni ; 297/1000 matrimoni) (55.000 divorzi; 181/1000 matrimoni) Istat 2012 (dati 2010) Pluralità di modelli di crisi Crisi familiare (86.000 separazioni ; 297/1000 matrimoni) (55.000 divorzi; 181/1000 matrimoni) Istat 2012 (dati 2010) Pluralità di modelli di crisi Matrimoni durati meno di 4 anni 18-24% casi Matrimoni

Dettagli

Avere un figlio in Italia

Avere un figlio in Italia SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 6 Settore Popolazione Avere un figlio in Italia Approfondimenti tematici dall indagine campionaria sulle nascite Anno 2002 Contiene cd-rom

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI TUTELA DELLA DONNA E DEL FANCIULLO: LEGGE 242/1902 CARCANO Riveste un importanza notevole per aver introdotto il congedo di maternità di un mese dopo il parto, riducibile

Dettagli

Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare?

Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare? CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale Dalle evidenze sulle dinamiche (locali e globali) quali prospettive per il nostro sistema di welfare? Francesco Longo Ferrara,

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Aggiornato alla Circ. INPS n^ 159 del 15/11/2013 La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 203 del 3 luglio 2013 ha dichiarato l

Dettagli